Sei sulla pagina 1di 8

Temi esame di stato specializzazione meccanica

[1]ANNO 1995 INDIRIZZO MECCANICA


Un motore diesel a quattro tempi, funzionante a 2200 giri/min, aziona, mediante cinghie
trapezoidali, una pompa che a 3000 giri/min elabora 0,030 m3/s di acqua con una prevalenza di 55
m Il candidato, assumendo con opportuno criterio ogni altro dato occorrente, esegua il
proporzionamento della trasmissione,determinando inoltre: la potenza che deve fornire il motore; lo
sforzo esercitato dalle cinghie sugli alberi delle pulegge.
[2]anno 1995 indirizzo ERGON
Una coppia di ruote dentate a denti diritti trasmette il moto da un motore al tamburo di un
verricello. Le caratteristiche dell'impianto sono le seguenti: -potenza del motore: 20 kW al regime
di 800 giri/min -diametro del tamburo: 0,35 m -velocità massima di sollevamento del carico: 0,7
m/s. Il candidato, assumendo con opportuno criterio ogni altro dato occorrente, esegua il
proporzionamento della trasmissione e la determinazione del carico sollevabile.Indichi inoltre le
macchine e le attrezzature occorrenti per una produzione di media serie di una delle ruote dentate.
[3]anno 1991 indirizzo metalmeccanica
Una macchina operatrice, funzionante a 750 giri/min, è azionata, mediante una trasmissione a
cinghie trapezoidali con due successive riduzioni, da un albero motore che ruota alla velocità di
2.520 giri/min. L'albero intermedio della trasmissione è sorretto alle due estremità da cuscinetti
volventi e porta calettata, in mezzeria, una puleggia scanalata a gradini, a due diametri. Tale
puleggia riceve il moto mediante tre cinghie di sezione A UNI 5265, che sono montate sul gradino
di diametro maggiore, essendo pari a 180 mm il valore del diametro primitivo. A sua volta, la
puleggia calettata sull'albero motore, ha il diametro primitivo pari a 100 mm. Il candidato, con
riferimento alla potenza massima trasmissibile dalle suddette cinghie di sezione A, fissando con
giustificato criterio ogni altro dato necessario, esegua: -il proporzionamento completo della
trasmissione -il dimensionamento dell'albero intermedio nell'ipotesi che il tiro delle cinghie della
prima riduzione sia parallelo e di verso opposto a quello della seconda riduzione; -il disegno di
fabbricazione della puleggia a gradini; -il ciclo di lavorazione della puleggia a gradini per una
produzione di picccola serie, a partire da un grezzo ottenuto per fusione, dopo aver scelto il
materiale ed aver definiti, con uno schizzo quotato, la forma e le dimensioni del grezzo stesso.Il
ciclo dovrà essere descritto indicando, per ogni operazione, la macchina utensile, le fasi, le
attrezzature, gli utensili e gli strumenti di misura necessari.
[4]anno 1994 indirizzo Meccanica
L'albero rappresentato nello schema in calce riceve il moto da una macchina motrice e lo trasmette,
mediante un sistema di pulegge e cinghie, a 2 macchino operatrici situate, su lati opposti,
parallelamente ad esso; poggia su due supporti distanti tra loro 2000 mm, si prolunga a sbalzo di
250 mm nel lato verso la macchina motrice e ruota a 950 giri/min.Delle due pulegge, la prima ha il
diametro di 220 mm e dista 250 mm dal piano medio del supporto posto dal lato dello sbalzo,
mentre la seconda ha il diametro di 300 mm e dista 350 mm dal piano medio dell'altro supporto. Le
tensioni due rami di cinghia sono di 500 N e 1250 N per la puleggia di diametro 220 mm e di 1000
N e 2500 N per l’altra puleggia.Il candidato. assunto con giustificato criterio ogni altro dato
occorrente esegua: -la progettazione dell' albero: -la verifica dei collegamenti dell'albero con le
pulegge; -il calcolo delle potenze trasmesse alle macchine operatrici -il disegno dell’albero e il suo
ciclo di lavorazione per una produzione di piccola serie
[5]anno 1995 indirizzo MECCANICA
Una macchina operatrice, al regime medio di 700 giri/min, ha la coppia resistente che, ad ogni giro
dell'albero, varia con legge lineare da un valore massimo di 1140 Nm ad un valore minimo di 960
Nm.Il candidato, dopo aver calcolato la potenza del motore occorrente per l'azionamento della
macchina operatrice al suddetto regime, fissando opportunamente dati occorrenti, determini le
dimensioni da (assegnare ad un volano che, nelle indicate condizioni di funzionamento, limiti il
grado di irregolarità nel periodo al 4%.Infine, tracci lo schizzo quotato del volano e ne descriva il
ciclo di lavorazione, indicando le macchine e le attrezzature occorrenti per una produzione in media
serie.
[6](Tema di Meccanica applicata alle macchine per l'esame di maturità tecnica industriale
nella sessione 1963-1).
L 'albero di un compressore a stantuffo, monocilindrico, a doppio effetto ,potenza 80 cv ,230 giri al
minuto porta, oltre il supporto di sinistra,una manovella d'estremità e, oltre Il supporto di destra,
porta la puleggia di una trasmissione per cinghia mossa da un motore elettrico. Tra I due supporti e
calettato un volano, che conferisce il grado di irregolarità di 1/30. I principali dati del manovellismo
sono i seguenti: a) raggio di manovella 170 mm,. b) sforzo massimo trasmesso dalla manovella alla
biella 2100 kgf c) distanza tra il piano medio del bottone di manovella e il piano medio del supporto
di sinistra 175 mm d) distanza tra i piani medi dei supporti 400 mm. La massima fluttuazione di
energia può ritenersi pari al 16% del lavoro sviluppato in un ciclo. Il candidato calcoli le dimensioni
da assegnare ai perni e alle sedi dell'albero, tenendo conto delle esigenze di lubrificazione e di
calettamento, dopo aver scelto opportunamente quei dati che eventualmente mancassero nell'
enunciato del problema.
[7](Tema di Meccanica applicata alle macchine per l'esame di maturità tecnica industriale
nella sessione ordinaria 1988).
Un albero, avente lunghezza pari a 1,1 m, sostenuto da due supporti di estremita’, deve azionare, al
regime di 800 giri/min, una macchina operatrice la cui coppia resistente ha momento uguale a 50
Nm. Il moto è comunicato all'albero mediante una cinghia avvolta su di una puleggia del diametro
di 0,25 m, calettata alla distanza media di 0,4 m da uno dei supporti . È inoltre noto che il peso della
puleggia suddetta è pari a 80 N e che il tiro della cinghia è verticale, con il medesimo verso del peso
della puleggia. Il candidato, fissando opportunamente i dati occorrenti, determini il diametro dell'
albero e, trascurando il peso proprio dello stesso albero, calcoli la prima velocità critica flessionale,
giudicando infine, in relazione al valore di tale velocità, se il sistema ruotante funziona in
condizioni di sicurezza.
[8](Tema di Meccanica applicata alle macchine per l'esame di maturità tecnica industriale
nella sessione 1972-
Su di un albero rotante a 20 radianti al secondo e considerabile appoggiato nei suoi Supporti,
interdistanti 2,5 metri, e’ calettata, a distanza media di 500 mm a uno dei supporti, una puleggia per
cinghia con diametro di mezzo metro All'estremità uscente dal supporto più lontano dalla puleggia è
applicato all'albero il momento resistente di 200 Nm; all'altro supporto il momento d'attrito è
trascurabile. Il candidato calcoli il tiro complessivo dei due tratti di cinghia e, supponendolo
concorde col peso della puleggia, determini il diametro ed il peso dell'albero.Del complessivo
rotante calcoli poi la velocità critica flessionale, e con riferimento ad essa, dia un giudizio sulla
sicurezza dell' albero. Il candidato dovrà assumere a suo giudizio i dati mancanti esponendo i criteri
con i quali ha effettuato la scelta.
[9](Tema di Meccanica applicata alle macchine per l'esame di maturità tecnica industriale
nella sessione 1965
La ruota di una turbina Pelton ad asse orizzontale ha 16 pale portate ad una ad una sul disco; ogni
pala ha due bulloni di attacco e pesa 30 kg. Il diametro della ruota, misurato alla metà delle pale, è
D = 1,530 m. Il peso complessivo della ruota è di 2400 kg.La spinta idraulica è di 2300 kg ed è
inclinata di 30 ' rispetto al piano orizzontale assiale della ruota .La distanza dei due supporti
dell'albero è di 0,80 m. La velocità di fuga della girante è di 76 m/s,. la potenza sviluppata dalla
turbina è 2600 C V a 500 giri al minuto.Dopo aver scelto opportunamente ogni altro dato
occorrente, il candidato calcolo di massima: a) dei bulloni d' attacco delle pale al disco,. b) del
diametro dell'albero sul quale è calettata la girante.
[10](Tema di Meccanica applicata alle macchine per l'esame di maturità tecnica industriale
nella sessione 1973).
Una pressa meccanica da stampaggio deve tranciare su lamiera di acciaio allo 0,25% di carbonio,
dello spessore di 2,5 mm, un profilo chiuso il cui perimetro misura 740 mm. L' albero a gomito
della pressa è azionato mediante ingranaggi da un albero motore che compie a vuoto 960 giri/min.
Si desidera che durante ogni colpo di tranciatura la velocità del!' albero motore diminuisca al
massimo del 10% e a tale scopo su di esso sarà montato un volano. Il candidato trovi le dimensioni
di massima del volano, di ghisa e a disco, capace di contenere entro tali limiti la variazione di
velocità, supponendo che il lavoro di tranciatura sia effettuato soltanto a spese dell' energia cinetica
del volano, cioè trascurando il lavoro attivo del motore in questa fase.
[11](Tema di Meccanica applicata alle macchine per l'esame di maturità tecnica industriale
nella sessione 1971).
Sopra un albero verticale in Aq 50, avente diametro di 80 mm, è fissato un disco-volano d'acciaio
(peso specifico: 7,8 kg/dm3) del diametro di 850 mm e spessore 50 mm Mentre l'albero ruota alla
velocità di 60 giri al minuto primo, viene bruscamente bloccato all' estremità opposta, che dista un
metro dal volano.Il candidato, tenendo presente che il lavoro di deformazione è dato dal
semiprodotto del momento torcente per l'angolo di torsione, calcoli il momento torcente che si
genera nell' albero,l' angolo di cui ancora ruota il disco per inerzia e verifichi la stabilità dell' albero.
Nei calcoli si trascuri l' energia cinetica accumulata nell' albero.
[12](Tema di Meccanica applicata alle macchine nella sessione estiva 1969). .
La manovella di un motore per autoveicolo, di raggio r = 40 mm, è collegata ad una biella lunga
160 mm e ruota a 3600 giri/mm. Il candidato determini: 1) il momento motore durante la fase di
espansione, nell'istante in cui la manovella è ruotata di 40' sulla linea dei punti morti, supponendo
che la pressione nell'interno de[ cilindro sia di 20 kg per cm2; 2) l'angolo della manovella sulla linea
dei punti morti quando nella fase di espansione, al piede di biella compete la velocità massima; 3) la
velocità del piede di biella nell'ipotesi fatta al punto 2) e, facoltativamente, quella che, nello stesso
istante, possiede un punto della biella distante 80 mm da[ suo piede. Elementi noti: peso delle masse
alternative 0,750 kgf,. Alesaggio 78 mm.
[13] Maturita’ 1966
Un motore Diesel marino, a 4 tempi, 4 cilindri, sviluppa la potenza di 500 C V al regime di 900 giri
al minuto primo. Il candidato, fissando opportunamente i dati mancanti, calcoli: l) il peso della
corona del volano; 2) le dimensioni della sezione della corona; 3) il valore delle sollecitazioni
indotte dalla forza centrifuga.
[14] (Tema di Meccanica applicata alle macchine per l'esame di maturità tecnica industriale
nella sessione 1973
Un motore fisso a 4 tempi, a 3 cilindri, ha il diametro dello stantuffo di 380 mm,' la velocità di
rotazione è 180 giri/min. Costruito il diagramma degli sforzi tangenziali in funzione del percorso
del bottone di manovella, avendo adottato come scale: per le ascisse 1: 10 e per le ordinate 1 cm = 4
kgf/cm2 di area dello stantuffo, si è trovato che la fluttuazione massima di energia sul diagramma
totalizzato dei tre cilindri è 9,65 cm2, Si desidera il grado di irregolarità d = 1/100. Il candidato,
fissato per il raggio medio della corona del volano il valore di 1,5 m, calcoli il peso della corona
stessa, di ghisa (trascurando la massa delle razze e del mozzo e ritenendo tutta la massa della corona
situata a distanza di 1,50 m dall'asse di rotazione) e l'area della sezione diametrale della corona
stessa. Eventualmente calcoli, nell'ipotesi suddetta, anche la forza centrifuga di una delle due metà
in cui la corona è divisa da un piano passante per l'asse di rotazione e la sollecitazione unitaria di
trazione nella corona (supposta distribuita uniformemente sulla sezione diametrale della corona).
[15] anno 1999
Di un motore diesel a 4 cilindri a 4 tempi sono noti i seguenti dati: rapporto corsa/diametro C/D=
1,6 velocita’ media degli stantuffi:Vm= 3,86 m/sec velocita’ di rotazione n=290 g/min pressione
massima nel cilindro p=80 daN/cm2 Il candidato ,assumendo con opportuno criterio ogni altro dato
occorrente,esegua il proporzionamento della biella a sezione circolare uniforme,cava, con rapporto
fra i diametri pari a a 0,4 e di lunghezza l=0,9 m.Determini inoltre la potenza ed il consumo del
motore
[16] Tema di meccanica applicata 2001

Si fa l’ipotesi che durante un adeguato periodo di prova di una autovettura, vengano segnalate
rotture del fusto delle bielle veloci in prossimità del piede.

Dopo una analisi approfondita del fenomeno, emerge che non era stato valutato opportunamente il
tipo di sollecitazione gravante nella sezione di rottura.

Pertanto occorrerà rifare un nuovo calcolo per il dimensionamento. Si dispone dei seguenti dati:

b= larghezza sezione al piede di biella

B= larghezza sezione al bottone di manovella

h= altezza sezione al piede di biella

h'=altezza anima al piede di biella

e=larghezza anima al piede di biella

d=altezza ala al piede di biella

b= h C =80nim Pmax =2,85MPa


h'=0,5 h D =80 mm. R =920N/mm2

d= 0,25h ng=5500 giri/min h = 10 mm

e= 0,5h L =l60 mm. H= 20mm

Il candidato indichi le principali sollecitazioni in una biella veloce e successivamente, adottando un


coefficiente di sicurezza per bielle veloci n = 8:

 Esegua le opportune verifiche sullo stato di fatto;

 determini le nuove dimensioni del fusto di biella;

 esegua uno schizzo quotato, con il raffronto delle condizioni geometriche iniziali con quelle
ricalcolate nelle sezioni prossime al piede di biella ed al bottone di manovella.

[17] Tema di meccanica applicata 2002

Per regolare il regime di rotazione di un gruppo elettrogeno, viene calettato sull’albero di

trasmissione del motore un volano in ghisa.

Si hanno i seguenti dati:

- coppie polari dell’alternatore p 2


- frequenza della corrente elettrica di rete f 50 Hz

- potenza all’asse del motore (diesel 4 cilindri, 4 tempi)P~=3OkW

Il candidato, dopo avere assunto con motivato criterio i dati ritenuti necessari, effettui:

- il dimensionamento di massima del volano;

- la verifica della corona alla forza centrifuga;

- lo schizzo quotato dell’organo meccanico.

Il candidato, inoltre, illustri sinteticamente le caratteristiche costruttive e di funzionamento


dell’organo meccanico.

Soluzione

Dimensionamento di massima del volano

La funzione del volano, applicato alle macchine motrici, nelle quali la coppia motrice è
periodicamente variabile nel tempo, è di permettere l’ottenimento di un funzionamento all’incirca
uniforme, aggiungendo alle parti in movimento delle masse supplementari mantenute in rotazione,
che assorbono lavoro nelle fasi di accelerazione (cioè di eccesso della coppia motrice) restituendolo
nelle fasi di decelerazione (cioè di difetto di coppia motrice) in modo che la fluttuazione del lavoro
risulti contenuta entro limiti desiderati.

Il volano pieno di piccole dimensioni è tipico delle macchine rotanti ad alta velocità, come ad
esempio i motori endotermici per autotrazione ed è generalmente realizzato in acciaio. La corona
del volano a disco pieno è di norma a sezione rettangolare con dimensione radiale maggiore della
dimensione assiale ed è collegata all’albero mediante una flangia.

Il volano a razze, di grandi dimensioni, si impiega nelle invece nelle macchine rotanti a medie e
basse velocità ed è realizzato in ghisa. La corona di sezione rettangolare con dimensione assiale
maggiore della dimensione radiale è collegata mediante un certo di razze al mozzo col quale si
collega all’albero.

Il coefficiente di fluttuazione ha, per un motore Diesel 4 cilindri, 4 tempi, in media un valore
compreso tra 0.2 0.3. Si assume il valore  1 =0.25.

La conoscenza del coefficiente di fluttuazione  1 permette di ricavare in modo semplice la massa


M del volano necessaria per ottenere un grado di irregolarità 6 imposto.

Il grado d’irregolarità richiesto per alternatori è di  = 0.003.

Data la potenza Pt (kW), il grado d’irregolarità  , il coefficiente di fluttuazione  1 il diametro Dm


del volano e la velocità media n (giri al minuto) la massa è data da:

M(kg)=21,8 x  1 x Pt x 106/( x Dm2 x n3)

Il diametro medio viene determinato in base alla massima velocità periferica ammissibile, dovendo
la sollecitazione prodotta dalla forza centrifuga essere limitata, secondo il materiale impiegato per la
costruzione del volano.

Per corone di ghisa fusa la velocità periferica consigliata è di v= 30 ~40 m/s.

Dati: le coppie polari dell’alternatore p = 2 e la frequenza di rete f= 50 Hz, il numero di giri al


minuto del motore sono: n = f x 60 /p= 1500 giri/min.

Il diametro Dm, fissata una velocità periferica ammissibile di v = 30 m/s, risulta:

Dm = 60 x v I (  x n)= 0.380 m = 380 mm.


La massa del volano vale pertanto: 112 kg.

Si dovrebbe tenere presente che:

a) oltre al volano vi sono altre masse in movimento che contribuiscono a regolarizzare il movimento
con la loro inerzia;

b) le comuni dimensioni assegnate alle razze costituiscono circa il 1000 della massa M determinata,
quindi la corona dovrebbe avere una massa pari a circa il 90% di M.

Di regola però si trascurano gli elementi considerati in a) e si prescinde dalla considerazione b), a
tutto vantaggio della regolarità del funzionamento.

Applicando il teorema di Guldino la sezione del volano (considerando la massa volumica della
ghisa  = 7.25 kg/dm3) vale:

A= M/( xDm x  )= 13.000mm2

La sezione si fa con un rapporto tra i lati di: b = (2÷3)h.

Usando b = 2h si ottiene h = radice quadrata( A/2) ==80mm e b = 160 mm

Il numero di razze è definito da: i = (1/7  1/8) radice quadrata D, deve risultare pari e mai inferiore a
4.

Nel caso in esame i = 2.43. si assume i = 4.

Verifica della corona alla forza centrifuga.

Si può suppone che la forza centrifuga tenda a distaccare una mezza corona dall’altra metà, per cui
la sezione resistente è S = 2bh. Il baricentro G della semicirconferenza esterna della corona dista dal
centro: 2 Rm/ , cioè Yg = 121 mm2

La forza centrifuga che agisce su una mezza corona risulta quindi uguale a Fc = M/2 x  2 x Yg
=167.000 N. la sollecitazione a trazione risulta  t=Fe / S =6.52 N/mm2 < 20 N/mm2 della ghisa.

Un altro effetto cui la forza centrifuga dà luogo è la flessione che si genera nel tratto 1 di corona tra
due razze consecutive. Tale tratto si comporta come una trave incastrata agli estremi e sollecitata da
un carico uniformemente distribuito. Il momento di incastro è pari a Mf = Q x L /12 in cui Q è il
valore della forza centrifuga relativo al tratto di corona di lunghezza L.

Risulta Q = Fc/ i/2 = 83.500 N. Essendo L = 2 x Rm/ I = 298 mm si ha quindi

Mf= 2 073 000 Nmm. Il modulo di resistenza a flessione Wf = bh2/6 =170.600 mm3 risulta  f= MF /
Wf= 12, 15 N/mm2. La sollecitazione totale  =  f + t = 18,67 < 20 N/mm2

La corona risulta essere verificata alla forza centrifuga.

[18] M552 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE


Indirizzo: MECCANICA anno 2003
Tema di: MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO
Testo valevole per i corsi di ordinamento e per i corsi del Progetto "SIRIO"

Si deve provvedere all'accoppiamento, tra un motore asincrono trifase ed una pompa a vite,
mediante un riduttore a ruote dentate cilindriche a denti diritti.
Considerando che:
· il motore asincrono ha una sola coppia polare;
· il regime di rotazione della pompa è variabile tra 450 e 600 giri/min;
· a potenza nominale del motore e pari a 25 kW,
il candidato, dopo aver tracciato uno schema dell'accoppiamento e dopo aver scelto, secondo
opportuni e giustificati criteri, ogni altro elemento mancante, esegua il proporzionamento del
riduttore verificando, anche ad usura, l'ingranaggio.

[19] Sessione ordinaria 2004 indirizzo: MECCANICA

Tema di: MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

Una pompa a stantuffo a semplice effetto ha le seguenti


caratteristiche:

- velocità di rotazione: 120 giri al minuto primo;

- diametro del cilindro: 200 mm;

- corso del pistone: 320 mm;

- prevalenza manometrica: 280 J/kg;

- fluido movimentato: fanghi con massa volumica di 1600 kg/m3

Il candidato:
1. Disegni con opportuna scala il diagramma del momento richiesto
in funzione ddl’AngoLO di manovella.

2. Esegua uno schizzo quotato della manovella di estremità del


meccanismo assumendo con

proprio criterio tutte le dimensioni occorrenti.

3. Indichi, in riferimento alle varie posizioni della manovella,


le maggiori sollecitazioni

presenti nelle sezioni trasversali della stessa ed effettui


verifiche di resistenza di quelle che

ritiene più pericolose dopo aver specificato il materiale da


usare.

4. (Facoltativo) con l’aiuto del diagramma del momento richiesto,


in via approssimata, valuti

il momento di inerzia di un volano che garantisca un grado di


irregolarità nel periodo non

superiore al 4%.

In alternativa al punto 3)

3. Calcoli, in riferimento alle posizioni critiche della manovella


(quadratura e allineamento

con la biella), le sollecitazioni presenti nelle sezioni


trasversali più pericolose.
Durata massima della prova: 6 ore.E consentito soltanto l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici
non programmabii.Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura
del tema