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L'ultima volta che ci siamo lasciati...

... l'intrepido gruppo di maleassortiti avventurieri senza nome si � trovato


facciaa faccia con Umbrael, un drago nero che ha preso d'assalto la citt� costiera
di Naskar. Dopo aver festeggiato la festa del Granraccolto tenutasi in giornata,
infatti, il misterioso rubino che avevano ritrovato nelle fogne � esploso emanando
un potere che ha paralizzato la piazza centrale della citt�, per poi trasformarsi
in una sfera di pura energia necrotica, dalla quale sono usciti 3 piccoli draghi e
decine di drachi combattenti, i quali hanno iniziato ad attaccare ogni abitante
della citt� e distruggere alcuni edifici, scandagliando la zona.
Dopo aver lottato con Umbrael e i suoi drachi sottoposti, i nostri eroi sono
riusciti, grazie all'aiuto di Teslan l'incantatore, ad invertire il potere arcano
della sfera ed entrarci senza subire apparenti danni necrotici, venendo trasportati
in un luogo misterioso.

Un boato assordante vi riempie la testa quando un bagliore verde vi catapulta nella


stanza. Vi ritrovate annaspanti, le mani appoggiate al terreno toccano la fredda
pietra, l'aria circostante odora di chiuso e tutto attorno � avvolto dall'oscurit�.
Una debole luce inizia piano a diffondersi fino a rischiarare la stanza, e ora
avete una chiara visione dell'ambiente circostante:

vi trovate sopra una piattaforma quadrata in pietra nera, 4 colonne basse si


protraggono dai 4 angoli della lastra. La piattaforma � posizionata al centro di
una stanza circolare anch'essa in pietra, dove in 2 lati opposti sono appese 2
torcie, le fonti di luce che si sono accese al vostro arrivo. Attorno a tutta la
stanza c'� un basso muretto con vari oggetti appoggiati, alcuni teschi ingialliti,
frantumati, delle candele consumate da tempo e spente, varie ampolle svuotate,
alcune rotte, altre semplicemente vuote, e diverse altre componenti che non
riconoscete come polveri in ciotole e pezzi di vetro colorati.

Un'apertura nella pietra, circolare e larga circa 5 metri si protrae verso l'altro
lato della stanza, dove la luce si affievolisce e delinea una sagoma alta,
immobile.

Tutto attorno a voi � silenzioso, inquietante

DOPO QUALCHE SECONDO ARRIVA TESLAN, MORENTE, SENZA IL BRACCIO SINISTRO.

STANZA CON ALTORILIEVI

Questa stanza � in pietra lavorata, la luce flebile rischiara leggermente le


pareti, che notate essere coperte da un'immagine intagliata nella pietra: una scena
di guerra, dove esseri dall'aspetto demoniaco, con ghigni maligni e corna ricurve
affrontano un'esercito draconico dall'aspetto feroce.
In centro alla stanza, una statua rovinata, una parte rotta crollata a terra.

VERSO L'USCITA

Percorrete la scalinata per circa 5 minuti fino a quando una luce arancione vi
investe assieme all'odore di aria salmastra e lo sciabordio di onde vicine.
Un'apertura nella parete larga 5 metri, spaccata dall'esterno, vi porta fuori
all'aria aperta;
siete in mezzo a una serie di scogli taglienti, le onde s'infrangono alla base di
essi, rendendo l'aria umida e fredda. Una scogliera alta circa una 20ina di metri
vi sovrasta, impedendovi la vista, dall'altra parte il mare mosso � tinto di nero,
il cielo di una sfumatura violetta, il sole non visibile oltre la scogliera.