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..........IL SOGNO DI ATER..........

Ater... Il tuo sonno � agitato. Il volto del goblin anziano, il cappuccio tirato
su, le rughe sul suo volto, il nome che ha mormorato in cima al cristallo...
Driz'zt, ti � familiare. Ora ricordi, il tuo maestro ti raccontava di una storia
famosa tra gli elfi oscuri: un Drow, scappato dalla famiglia, diventato un simbolo
di cambiamento nella societ�, un eroe di un altra epoca, anni orsono...
Mentre questo ricordo svanisce, un nuovo sogno lo rimpiazza:

Una debole luce filtra da una porta di pietra, incerto la spingi e lei si apre.
Entri dentro una stanza di pietra talmemte buia che un occhio umano non riuscirebbe
a vedere nemmeno il palmo della sua mano, ma tu non sei un comune umano. La vista
si abitua all'oscurit�, tonalit� di nero e grigio distinguono adesso i dettagli di
quella stanza circolare: 2 colonne di pietra a forma di ali, nere come la notte,
sovrastano una piscina centrale, larga, piena di un liquido denso, immobile. La
porta si richiude dietro di te e adesso una lievissima luce si accende da una
lanterna appesa al soffitto, che adesso noti essere basso ed intagliato, una
miriade di pietre colorate formano un'immagine di 2 braccia protese verso
l'oscurit�, le mani bianche, sottili, ad ogni dito un filo argentato attaccato si
espande e si contorce, dieci di essi che s'intrecciano in un motivo casuale. La
luce proviene dal centro del soffitto, dove tutti i fili si vanno a congiungere.

Abbassi lo sguardo, ora vedi il liquido dentro la vasca di pietra nera, un liquido
scarlatto, un odore di ferro... � sangue!
Una nuova luce illumina adesso la piscina, una luce intensa, proviene da dentro la
piscina, ti chiama senti il tuo nome... Ater... dietro di te, la porta � ancora
chiusa ma una luce bianca, intensa, cerca di farsi strada da oltre la pietra,
filtrando i suoi raggi da sotto e di fianco alla porta...

Che cosa fai?

ESCE

Non c'� maniglia per tirare la porta, quindi premi la tua mano su di essa e una
scarica di dolore ti trapassa il cervello, facendoti barcollare

TIRO SALVEZZA
Fail: non riesci a muovere la porta, il male � troppo, insostenibile. Ti allontani
con uno scatto... il tuo nome viene ripetuto alle tue spalle... ATER...

Successo: con un ultimo sforzo la porta si spalanca e adesso la luce ti acceca,


brucia, ti senti come se dovessi esplodere da un momento all'altro. E poi, pi�
niente. La luce rimane, la cecit� anche, ma non � scura. Tutto attorno a te � di un
colore bianco candido e una figura ora � in piedi davanti a te: il tuo maestro, il
volto del mezz'elfo sorridente, cos� come te lo ricordavi.

"Ater figliolo, c'� oscurit� nel tuo cuore. Che cosa l'ha fatta nascere? Dimmelo.."

"Sei sempre stato un allievo silenzioso, ma io so che sei capace di grandi cose, ti
servono solo persone che credano in te, e ti ascoltino. Ma per farlo, devi parlare
ragazzo mio. Devi fidarti"

" Affronta le tue paure giovane Drow, ma affrontale con calma e giudizio, poich� il
fuoco dela vendetta pu� bruciare anche l'anima pi� resistente, abbattere l'albero
pi� massiccio, scovare il predatore pi� silenzioso. Pu� corrompere anche un
mezz'elfo che si credeva saggio."

Il suo volto svanisce ora, la luce si spegne, piano piano e l'oscurit� riprende il
sopravvento, lasciandoti ai tuoi pensieri.
RIMANE

La piscina brilla di una luce rossastra, il liquido scivola pesante sulla tua
pelle, caldo, denso, ricoprendoti con il suo odore ferroso. La luce ora � sotto di
te, sembra la piscina sia molto profonda, stai galleggiando ora.

Quando la testa � completamente sommersa, una sensazione di vuoto ti attanaglia le


viscere e cerchi di aprire gli occhi, ma il tuo corpo non risponde pi� ai tuoi
comandi. Delle ombre iniziano a danzare attorno a te, 2 sagome si avvicinano e
rimangono ferme davanti. Una donna mascherata, esile mediamente alta, con un
mantello di piume nere, la maschera candida senza espressione che incornicia i
capelli corvini, toccano le sue caviglie. L'altra figura � un'ombra, tremolante, i
lunghi capelli bianchi che arrivano alla vita, 8 braccia si muovono lentamente.
Le 2 figure si girano all'unisono e tendono ora le braccia verso di te, porgendoti
la mano, una fatta d'ombra e l'altra guantata di velluto bianco

MASCHERA

La mano guantata � fredda al tatto, e una luce nera adesso vi avvolge, vorticando
come un piccolo tornado. Ti senti calmo, sicuro di te e quando ti lascia la mano la
luce nera rimane. Si gira verso l'ombra al suo fianco e la maschera prima
inespressiva � ora sorridente, e continua a sorridere anche quando una luce intensa
si fa strada dal petto dell'ombra, intensificandosi fino a che la figura esplode in
mille pezzi. La donna mascherata si gira ora verso te Ater, e l'ultima cosa che
vedi � un filo argentato sfiorare il tuo palmo, prima di svegliarti dove ti eri
addormantato.

OMBRA

La mano d'ombra brucia, un dolore sordo e continuo. I tuoi occhi si coprono di una
spessa coltre nera, le tue orbite ora buie d'ombra. Il terrore s'impossessa di te,
mentre l'ombra inizia a ridere, ed estrae una lama pallida con cui pugnala la donna
mascherata. Un grido di dolore acuto s'insinua nel tuo cervello, guardi la maschera
ed ora la bocca � deformata dalla smorfia di dolore, ma il suono non esce da lei:
esce da te! Continui a gridare e gridare finch� i tuoi timpani non iniziano a
sanguinare e poi il silenzio. l'ultima cosa che vedi � il volto della donna-ombra,
un volto nero, le labbra viola. Un volto di Drow!

..........IL DISCORSO DI HELEN..........

Arrivando dalle regioni dei fiumi, entrate nella citt� dal cancello Nord, dove le
guardie vi riconoscono e vi lasciano passare. Una di loro scambia un cenno con
Taroth "Hey, � tornato il prete! Greg dice che gli sei mancato eheh" e Taroth
risponde "Ah si?! Di a quella faccia di merda che mi deve 200 monete d'oro! -verso
il party- NON giocate a dadi con le guardie, sono pessimi perdenti"
Entrando in citt� notate una miriade di striscioni celebrativi, arazzi appesi alle
facciate delle case e donne intente a ricamare in strada, tutte le figure
rappresentano grano, semi, fiumi e il simbolo del Sole � presente su quasi tutto.
Ovunque c'� aria di festa.
Continuando verso il centro della Citt� superate la piazza, ora gremita di persone
che vendono diverse merci, proprio come la prima volta che siete entrati, una massa
urlante di venditori e compratori. Una piccola folla si � radunata davanti a un
negozio alto in legno scuro e pietra: L'emporio di Teslan.
Davanti alle scale d'entrata c'� l'incantatore, braccia incrociate, faccia
sorridente e occhi attenti alla scena in corso.
In centro alla folla ci sono 3 uomini vestiti di cuoio intenti ad attaccare una
quarta figura, vestita di maglia, una cappa rossa legata al collo, i suoi movimenti
agili e scattanti. Il combattimento � nel vivo dell'azione, colpi sferrati in
rapida sequenza, il sudore sul volto dei combattenti:Poi, con 3 precisi colpi nel
giro di qualche secondo, il combattente solitario butta a terra i 3 assalitori e
punta alla gola di uno di loro la Spada Bastarda, sorridente: ora vedete il volto
di una donna con capelli biondi, Helen!
"Credete ancora che una donna non sia in grado di guidare una citt� come questa? Il
mondo non appartiene a chi � nato con il cazzo, appartiene a chi nasce con le
palle"
E rinfodera la lama, avvicinandosi a Teslan, dandogli una pacca sulla spalla.
A questo punto Teslan alza lo sguardo e incontra il vostro, facendovi un cenno e
richiamando l'attenzione della Governatrice.

"Ah siete ritornati tutti interi! Teslan aveva perso vostre notizie a un certo
punto del viaggio e quasi credevo non ce l'avreste fatta"
Teslan"Seguitemi dentro, qua fuori si � fatto troppo affollato per i miei gusti"

Ancora una volta avete dato prova del vostro coraggio e per questo io vi ringrazio.
Come promesso ecco a voi il vostro compenso.

Avete reso un grande servigio ammazzando quei figli di puttana che hanno ucciso mio
padre, mi spiace solo sia riuscito a scappare quell'infame goblin... ma non serve a
nulla rivangare il passato, e ho cos� tanto da fare adesso... non credevo sarei mai
arrivata a governare a questa et�.. � strano sapete? mio padre, lui era un ottimo
politico, riusciva a mettere d'accordo tutti, ma io.. met� della gente mi chiede
favori, quei leccaculo.. e l'altra? Fastidiosi signorotti che si credono chiss�
chi! Li prenderei a randellate! comunque..
Ora avete la mia fiducia e sapete di ci� che custodiamo qua al castello. E' un
artefatto pericoloso, malvagio... difficile sbarazzarsene.E' per quello che mio
padre aveva mandato Taroth a cercare qualcuno che portasse al sicuro quell'affare
oltre il mare. Ora, lui era un uomo saggio, ma ostinato e testardo come un mulo! Io
sono dell'opinione che un dente va levato subito, costi quel che costi! Non mi
servono mercanti di spezie per portare via una cosa del genere, mi servono persone
che conoscano i mari e i pericoli del mondo, qualcuno di furbo, capace di qualsiasi
cosa. PIRATI!
Mi servono i migliori pirati... credo voi li abbiate gi� incontrati da quanto mi si
dice. I pirati di Rogers! Ho bisogno di convincere quei bastardi a farmi questo
favore, non sar� facile oh no... mio padre li ha cacciati per anni, il loro capo
viveva qui a Naskar prima di salpare e darsi alla pirateria, sa tutto di noi..

ma non voglio annoiarvi con i miei problemi, avete avuto una lunga settimana non �
cos�? e dovuto sopportare questo prete noioso abbastanza

taroth - sempre cordiale "governatrice" eh? ahah. Bene io � meglio che torni al
tempio, mi staranno aspettando. Grazie ancora per avermi salvato il culo, siete i
benvenuti nella casa di Ioun. Helen...

Helen - Bene, vi lascio ai vostri affari, spero ci rivedremo presto.. magari per la
Festa del Granraccolto, la prossima settimana, siete ovviamente i benvenuti. ma
ricordate: quello che avete visto e sentito, deve rimanere tra noi, intesi?