Sei sulla pagina 1di 5

PDA PROGETTAZIONE COSTRUZIONI IMPIANTI-

CLASSE QUINTA sez. Q G (quintanno) a.s.2015-16

Prof. B.Dellacasa

1) SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE:


La classe risulta composta da ventitre studenti, dicianove ex quarta
Q, tre ripetenti la classe, uno proveniente da altro Istituto. Il livello di partenza
della preparazione dei singoli noto allo scrivente, loro docente della disciplina
la.s. u.s., ed espresso dalle relative valutazioni sommative.

2) OBIETTIVI E CRITERI DIDATTICI


Gli obiettivi perseguiti sono:

2a) Obiettivi generali del corso espressi in termini di competenze


(normativa cogente)
1. Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle
modalit di lavorazione;
2. Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione
di costruzioni e manufatti di modeste entit, in zone non sismiche,
intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio
energetico nelledilizia
3. Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di
rilievi.
4. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per
progetti
5. Redigere relazioni tecniche e documentare le attivit individuali e di
gruppo relative a situazioni professionali
2b) Obiettivi specifici del quinto anno in termini di competenze
(normativa cogente)
Conoscenze Abilit

1. Storia dellarchitettura in 1. Riconoscere e datare gli stili


relazione ai materiali da architettonici caratterizzanti un
costruzione, alle tecniche periodo storico.
costruttive e ai profili socio-
economici.. 2. Descrivere levoluzione dei
sistemi costruttivi e dei
2. Principi della normativa materiali impiegati nella
urbanistica e territoriale realizzazione degli edifici nei
vari periodi.
3. Competenze istituzionali nella
gestione del territorio, 3. Applicare la normativa negli
interventi urbanistici e di
4. Principi di pianificazione riassetto o modificazione
territoriale e piani urbanistici. territoriale
5. Norme tecniche delle 4. Impostare la progettazione
costruzioni (D.M. 14/1/2008), secondo gli standard e la
strutture in cemento armato, normativa urbanistica ed
murature, murature armate e edilizia
legno, e responsabilit
professionali in cantiere. 5. Riconoscere i principi della
legislazione urbanistica e
6. Codice appalti e contratti applicarli nei contesti edilizi in
pubblici relazione alle esigenze sociali.

2c) .Obiettivi minimi classe quinta- in termini di competenze


1. Saper individuare lepoca di costruzione di un edificio individuando le
principali caratteristiche che ne consentano la datazione.
2. Conoscere le principali tipologie dappalto delle opere pubbliche ed i
principali elementi che regolano la deontologia professionale del
geometra.
3. Conoscere e saper riferire le caratteristiche dei principali strumenti
urbanistici vigenti e conoscere le caratteristiche dei vari tipi di titolo per
poter costruire.
4. Saper produrre lo schema dellimpianto di smaltimento di semplici edifici.
Saper riferire sui sistemi di gestione dei rifiuti urbani.
5. LABORATORIO:
Saper impostare la progettazione di un edificio anche ad uso non abitativo.
Saper impostare lo schema strutturale a telai in c.a.
Saper individuare il materiale non idoneo per la realizzazione di una
determinata struttura. Saper riferire sui principali passi necessari al
completamento di un progetto architettonico.
Saper riferire sulle principali cause di degrado su una costruzione ed
individuare i corrispondenti tipi di intervento di risanamento.
Saper progettare nel rispetto delle normative un piccolo ambiente privo di
barriere architettoniche.
Saper impostare la distribuzione degli ambienti per vari tipi edilizi.
Le sopra indicate Conoscenze ed Abilit saranno modulate secondo i sottoscritti
contenuti ed adattate alle manifestate abilit dei componenti la classe.
2d) Programma dei contenuti
( 7 ore settimanali di cui 4 di laboratorio)
Costruzioni ( IV ANNO)
1. Calcolo della spinta delle terre:metodi di Coulomb e Culmann
2. Muri di sostegno a gravit ed in c.a.
STORIA DELL'ARCHITETTURA
1. Grecia, Roma, paleocristiana, bizantina
2. L'eta' romana e gotica
3. Il quattrocento, il cinquecento, il barocco, l'illuminismo
4. La rivoluzione industriale, l'art nouveau, gli stati uniti
5. L'Europa tra le due guerre, l'Europa e gli stati uniti nella seconda meta'
del XX secolo
6. L'Italia del XX secolo e le nuove frontiere dell'architettura
PROGETTAZIONE, RESPONSABILITA' PROFESSIONALI,
URBANISTICA E TIPI EDILIZI
1. Responsabilit personali e codice appalti
2. Storia e tecnica dell'urbanistica
3. Igiene ambientale
4. Progettazione e metodi di produzione dell'edilizia
5. Le esigenze fondamentali dell'architettura
6. Barriere architettoniche, cenni sul traffico e l'arredo urbano
7. Tipi edilizi
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE
1. Progettazione di edificio monofamiliare su due piani isolato
2. Progettazione di edificio ad uso non abitativo.

3) RIPARTIZIONE ANNUALE DEL PROGRAMMA


Trimestre:
Spinta delle terre(IV anno)
Muri di sostegno a gravit ed in c.a. a sbalzo(IV anno)
Titoli abilitativi alla costruzione
Principi della normativa urbanistica e territoriale e storia dellurbanistica
Principi di pianificazione territoriale e piani urbanistici.
Pentamestre :
Principi di pianificazione territoriale e piani urbanistici
Storia dellarchitettura
Competenze istituzionali nella gestione del territorio,.
Norme tecniche delle costruzioni (D.M. 14/1/2008), strutture in cemento
armato, murature, murature armate e legno, e responsabilit professionali in
cantiere.
Codice appalti e contratti pubblici

Si cercher di raggiungere questi obiettivi curando, con attenzione, i differenti


aspetti caratterizzanti le trasformazioni del suolo, dellambiente e del costruito:
lo storico, il legislativo, lurbanistico,il tecnologico-costruttivo.
Ci si svilupper tramite lezioni frontali ed interattive, discussione dei casi
progettuali, sollecitazioni di problemi, lezioni con slide preparate dal docente
e/o collegamenti alla rete, possibili lavori di gruppo, esercitazioni,uso del testo e
delle sue espansioni, uso di laboratori , Tutto ci tenendo conto anche della
partecipazione degli alunni al dialogo educativo.
Il livello di raggiungimento globale degli obiettivi, da parte degli alunni, sar
espresso tramite la valutazione sommativa che far riferimento al profitto del
singolo non trascurando la partecipazione al dialogo educativo..
Particolare attenzione si porr alla preparazione mirata anche alle prove relative
allesame di Stato.
TESTI ADOTTATi:
Di Pasquale ed altri Progettazione Costruzioni e Impianti-3A-3B-3C- e
(2B - quartanno)-Le Monnier Firenze
Furiozzi , Paolini, Messina-Prontuario per il calcolo degli elementi
strutturali Le Monnier Firenze (edizione con normativa SL)

4)PERCORSI PERSONALIZZATI
Si fa riferimento alle singole PDP e PEI per gli studenti interessati
5)MODALIT DI RECUPERO DELLE CARENZE TRIMESTRALI
Se dallo scrutinio del primo trimestre emergeranno situazioni di insufficienze
determinate da oggettive lacune nella preparazione trimestrale, verranno
proposti interventi (sportello o corso di recupero), concordati a livello di CdC:
Potranno altres essere attivate altre modalit di recupero, sempre concordate a
livello si CdC, in funzione delle carenze oggettivamente palesate. Il recupero
dei contenuti verr verificato attraverso opportune prove di verifica sommativa.

6) VERIFICHE E VALUTAZIONI
Le prove di verifica formativa saranno scritte, orali (questultime anche in forma
strutturata), e di esercitazioni di laboratorio (tecniche tradizionali e Cad), tutte in
numero congruo, in funzione del contingente tempo a disposizione, comunque
idonee ad esprimere unadeguata valutazione.
Le prove scritte verificheranno principalmente la conoscenza applicativa dei
concetti e delle metodologie imparate a lezione..
Le prove orali verificheranno soprattutto la conoscenza degli argomenti specifici
trattati. Dette esposizioni orali,nel trimestre e nel pentamestre, potranno
avvalersi anche di prove strutturate.
Le esercitazioni di laboratorio verteranno sullapplicazione concreta di quanto
studiato, principalmente indirizzate verso la progettazione di costruzioni
pertinenti il livello di studio e della loro analisi o sviluppo tecnologico..
La preparazione porr particolare attenzione , soprattutto nella parte terminale
dellanno, alle prove da sostenere allEsame di Stato.
La valutazione formativa, che sar espressa in decimi, verr modulata secondo
i seguenti indicatori:
1. Aderenza della prova al tema proposto
2. Trattazione del problema posto
3. Correttezza del procedimento seguito
4. Linguaggio espositivo utilizzato
Pi specificatamente:
il livello di sufficienza per le prove scritte sar raggiunto quando gli elaborati
non conterranno errori che inficino concettualmente lesito della stessa.
Il livello di sufficienza per le prove orali sar raggiunto quando gli alunni
mostreranno daver acquisito e di saper esporre adeguatamente, i concetti
basilari degli argomenti affrontati.
La valutazione delle prove di laboratorio, sar proporzionata alla tipologia degli
esercizi assegnati. Le prove di laboratorio avranno valore differente, a seconda
se svolte in classe od a casa, e rispetter gli indicatori sopra espressi .Il voto
di laboratorio sar la sintesi ragionata delle diverse prove.
Le esercitazioni di laboratorio avranno diversi step valutativi, che contribuiranno
alla relativa valutazione sintetica.
La valutazione trimestrale sar espressa da un unico voto, derivante dalle
prove scritte, orali e di laboratorio.
Il docente
Prof. Bruno Dellacasa