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Anno 6 - n 44 - Ottobre 2012 - euro 4,50

costruzioni e impianti
fare architettura in italia

le marche
paesaggio, citt, luoghi del lavoro

F o n t s r l - v i a S i u s i 2 0 / a 2 0 1 3 2 M i l a n o - S p e d . i n a b b . p o s t a l e 4 5 % D . L . 3 5 3 / 2 0 0 3 ( c o n v. i n . 2 7 . 0 2 . 2 0 0 4 n . 4 6 ) A r t . 1 C o m m a 1 D C B M i l a n o
Ogni realizzazione, a partire da un pensiero
creativo frutto di un accurato studio, di un
attento lavoro di squadra. Questo il nostro stile
il nostro modo esclusivo di costruire lopera.

Il complesso residenziale Isola Blu sottolineato


dalle incidenti fughe prospettiche e caratterizzato
dalla forte presenza dei marcapiano rivestiti con
pannelli compositi di alluminio e dal cangiante
gioco che i frangisole scorrevoli proiettano
sui ballatoi. Un rigore architettonico formale
accentuato dalla trasparenza delle balaustre in
vetro che consentono unampia visione sugli spazi
comuni e sui roof gardens.
complesso
residenziale
isola blu
Jesolo Lido (VE)
Project: Arch. Fabio Grisogani
MADE COSTRUZIONI E CANTIERE
Ingegneria del Territorio Sistemi Costruttivi per ledilizia e le infrastrutture
Strutture in Legno, Calcestruzzo, Laterizio, Acciaio e Sistemi Misti Sistemi e componenti
non strutturali Prefabbricazione Materiali e Manufatti Intonaci e Malte
Chimica per ledilizia Impermeabilizzazione ed Isolamento Ponteggi e Opere provvisionali
Utensili Attrezzature e Macchine per il Cantiere Sicurezza e Protezione Sismica
Servizi e Software per la Progettazione Manutenzione e Gestione Immobili

MADE EXPO ANCHE


INVOLUCRO E SERRAMENTI ENERGIA E IMPIANTI INTERNI E FINITURE SOFTWARE E HARDWARE CITT E PAESAGGIO

MADE expo uniniziativa di: Organizzata da: MADE eventi srl Promossa da:
MADE eventi srl tel. +39 051 6646624 +39 02 80604440
Federlegno Arredo srl info@madeexpo.it made@madeexpo.it

www.madeexpo.it
52 46

Globale e loCale
Un mondo interconnesso si appoggia su infrastrutture invisibili
fatte di cavi sottomarini, centrali ipogee con soglie invalicabili 54
e datacenter sparsi per il mondo. Quasi sempre edifici opachi
e anonimi, qualche volta trasparenti e aperti come quelli di
Facebook. Una trasparenza sempre pi diffusa quando si tratta di
torri per uffici, come quella che sta sorgendo sul sito della vecchia
Fiera di Milano. Ma pi che nella finanza mondiale, lItalia pu

22 trovare le risorse per un nuovo rinascimento nella cultura e nella


bellezza dei suoi paesaggi. Paesaggi dove cultura e lavoro, natura
e citt, storia e futuro dovrebbero convivere armonicamente.
Come nelle Marche, regione a cui dedichiamo il primo di una
serie di speciali che IoArch realizzer periodicamente sulle
diverse zone dItalia, alla ricerca dei progetti e dei professionisti
che confrontandosi quotidianamente con il territorio e le sue
contraddizioni danno il loro contributo a quella ripresa che molti
aspettano ma pochi sanno dove cercare.

28

68 14
4 la FabbRICa DI FaCebooK 15 SPeCIAle
Sheehan Partners Architects le maRCHe aRCHITeTTURa e ambIeNTe
9 VeRTICalIT SeNZa FINe 20 il paesaggio 54 le residenze
In copertina: Arata Isozaki e Andrea Maffei 22 i luoghi del lavoro 64 restauri e recuperi
Tullio Pericoli, Natura, 2010
olio su tela
14 UNa SCUola PeR GaZa 39 Danilo Guerri 72 soluzioni per larchitettura
Mario Cucinella e Building Green Futures 47 Ancona 74 dna di una regione

Direttore responsabile Contributi editore Prezzo di copertina euro 4,50


Sonia Politi Francesca Emily Amato, Font srl, via Siusi 20/a arretrati euro 9,00. Abbonamento (10 numeri)
Roberta Cassi, Mara Corradi, 20132 Milano euro 30,00; estero euro 60,00.
Comitato di direzione Alice Gramigna, Laura Maffeis, tel. 02 2847274 Versamento su c.c.p. 64538911
IoaRCH Costruzioni e Impianti n. 44

Myriam De Cesco, Carlo Ezechieli, Marco Penati, Silvia Zotti fax 02 45474060 intestato a Font Srl
Antonio Morlacchi redazione@ioarch.it
Grafica e impaginazione www.ioarch.it Reg. Tribunale di Milano n. 822 del 23/12/2004.
Comitato Tecnico Roberta Basaglia
Sebastiano Abello, Michele abbonamenti Sped. in abb. postale 45% D.L. 353/2003
Caterino, Eric Ezechieli, Walter Fotolito e stampa tel. 02 2847274 - fax 02 45474060 (conv. in L. 27.02.2004 n.46) art. 1, comma 1
Marabelli, Guido Pesaro Pinelli Printing, Milano abbonamenti@ioarch.it DCB Milano

Diritti di riproduzione riservati. La responsabilit degli articoli firmati degli autori. Materiali inviati alla redazione salvo diversi accordi, non verranno restituiti. [3]
IoaRCH Costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

nEws/LEttUrE

ToWaRDS a NeW KIND oF La citt ha raggiunto la montagna, umanesimo disegnativo


BUILDING
a designers Guide for
nonstandard architecture
mINImo&SoSTeNIbIle
Gino Finizio ci Guida attraverso un nuovo approccio al desiGn
contemporaneo per diseGnare Futuri scenari sociali e urbani

Dopo Design&management. equilibrio tra luomo, la mobilit


Gestire lidea (2002) e e lambiente. La struttura del
Architettura&mobilit. libro articolata in sette capitoli:
autore Tradizione e innovazione Aria, Analisi, Attori, Attivit,
Kas Oosterhuis (2006), Gino Finizio conclude Architettura, Auto, Artificio. Il filo
editore con questa nuova pubblicazione conduttore che collega i singoli
nAi Publishers dal titolo enigmatico il terzo temi il concetto di minimo
176 pp capitolo di un complesso progetto come possibile risposta agli eccessi
euro 29,50 editoriale intrapreso con Skira. della produzione industriale e
(testo in inglese) Designer, architetto, scrittore, della societ dei consumi.
docente universitario e artista,
La nonstandard Architecture architettura Gino Finizio (1941) ci conduce autore Gino Finizio
su misura. Oggi la progettazione si affida alla ricerca del minimo e editore skira
a strumenti digitali e metodi di calcolo a sostenibile, ovvero di un possibile 1032 pp - euro 50,00
controllo numerico, una vera rivoluzione nella nuovo modello di sviluppo che, Metropolitana di
concezione della natura e della realizzazione evocato gi dal titolo, si rivela Amsterdam, 2007
del progetto che apre nuovi dibattiti sulla (foto endstart photo)
bellezza costruita. ripetizione o variazione attraverso un lungo e intricato
formale? Larchitetto olandese Kas Oosterhuis percorso fatto di considerazioni
espone il proprio punto di vista e i progetti personali, immagini, spunti
nati in relazione ai recenti sviluppi sociali, poetici, scritti teorici, citazioni
soprattutto nel campo delle tecnologie ed esempi progettuali esemplari
dellinformazione e della comunicazione. si non solo per il mondo del design
possono constatare cos due cambiamenti e dellarchitettura, ma dellintera
di paradigma: da una progettazione statica comunit sociale.
a una dinamica e interattiva, dallarchitettura Il design non solo progettazione sotto, Gino Finizio,
basata sulla produzione di massa a quella Mappa Architettura,
fondata sulla produzione industriale di di oggetti ma segna le epoche
2010. A sinistra,
componenti realizzati su misura. inducendo tra laltro nuovi
Massimiliano Fuksas,
comportamenti nei consumatori. Maranello, Ferrari
Ripensando se stesso, oggi il research Centre,
design pu accompagnare la 2001-2004
GoING PUblIC societ alla ricerca del giusto (foto endstart photo)

public architecture, urbanism


and interventions

il volume tratta la rinascita creativa


dello spazio pubblico nei nostri
paesaggi urbani e rurali in una selezione
di interventi formali e informali, di
bonifiche e architetture che illustrano
lattuale portata e linteresse per la
riqualificazione dellambiente costruito
avente una destinazione pubblica.
Gli esempi proposti spaziano dalla
comunicazione e dalle esperienze
collettive allideazione di nuove forme
di ritrovo e di relazione con la natura,
mentre le architetture e i progetti urbani
selezionati offrono interpretazioni
stimolanti degli ambienti pubblici e dei
paesaggi naturali.

Il DISSeSTo IDRoGeoloGICo
previsione, prevenzione e mitigazione
del rischio
Giuseppe Gisotti, presidente differenti categorie di dissesto
della societ italiana di geologia idrogeologico sono analizzate
ambientale sigea, con questa in termini di processi, fattori
pubblicazione intende fornire uno causanti, metodi di valutazione
strumento di analisi delle cause della pericolosit e del rischio,
e delle molteplici manifestazioni tecniche per contrastare i
del dissesto idrogeologico, fenomeni.
comprensivo di una guida relativa Infine, la terza parte esamina il
agli interventi strutturali e non quadro normativo sulla difesa
strutturali per ridurne pericolosit del suolo, i dati quantitativi del
e rischi. dissesto idrogeologico e stila una
a cura di Il volume si divide in tre sezioni: rassegna storica dei principali
R. Klanten, S. Ehmann, una prima parte affronta i fattori eventi disastrosi avvenuti in Italia
S. Borges, L. Feireiss generali e diffusi del dissesto, lo dallanno mille fino a oggi.
editore Gestalten stato della ricerca e gli strumenti
272 pp - euro 49,90 conoscitivi per impostare autore Giuseppe Gisotti
(testo in inglese) una strategia difensiva dalle editore Dario Flaccovio
calamit. nella seconda parte le 640 pp - euro 58,00

[4]
ArChIVI DIGItALI

la FabbRICa
DI FaCebooK
Antonio Morlacchi

la nuova economia non solo virtuale e il cloud dove risiedono


sempre pi dati molto pi solido e concreto delle nuvole
in cielo. Fatto di inFrastrutture e server che consumano
enerGia, producono calore e occupano spazio. come i datacenter
di Facebook, in costante crescita per ospitare le bacheche di
900 milioni di utenti che oGni Giorno vi aGGiunGono pi di 300
milioni di Foto

sopra, il datacenter di
Prineville un modello di
Abbiamo visitato quello di Prineville, una cittadina di 10mila abitanti nellOregon efficienza nella gestione
centrale, conosciuta solo per il clima arido e il paesaggio desertico, progettato dallo studio dei flussi daria che
specializzato di Chicago Sheehan Partners, Ltd, sotto la diretta supervisione del team raffreddano i server
e mantengono una
infrastrutture di Facebook e in collaborazione con Alfa Tech Consulting Enterprise e temperatura costante di
Peoples Associates Structural Engineers per gli impianti e le strutture. Il primo interamente 22C nelle sale
(tutte le foto del servizio
di propriet di Facebook, che ha sviluppato propri sistemi e architetture hardware che
hanno gi portato a risparmi in termini di consumi di energia del 38% e di costi del 24%. Jonnu singleton e Alan
Brandt).
IoaRCH Costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

ArChIVI DIGItALI

Vi sono edifici che gi dalla forma devono


dichiarare la loro funzione e altri voluta-
mente anonimi. Tra questi, anche per ra-
gioni di sicurezza, le migliaia di datacenter
sparsi per il mondo per conservare, gestire
e alimentare la fame di dati della nuova eco-
nomia. Non questo il caso del datacenter
sopra, vista su strada del datacenter di Prineville. di Prineville, Da un paio danni infatti, con
Per ragioni di sicurezza i datacenter in genere lOpen Compute Project, Facebook ha adot-
sono collocati in anonimi edifici industriali; la scelta
controcorrente di Facebook trova espressione in tato il modello di trasparenza e condivisione
forme forti e ben inserite nella natura del luogo, a dei software Open Source, aprendo alla co-
sottolineare il dichiarato impegno ambientale della munit mondiale di tecnici e ingegneri IT
compagnia; a sinistra, la parete vetrata dellarea dei
servizi, sulla sinistra rispetto allingresso carrabile tutte le specifiche di infrastruttura messe a
principale. punto in-house. Ai vantaggi di questa scel-
ta la possibilit di contare su un numero
di cervelli molto pi ampio di quello dei
leeD GolD e eNeRGy STaR soli dipendenti della societ per migliorare
i progetti futuri - si aggiungono motivi di
immagine legati alla recente quotazione in
i datacenter sono strutture energivore. un la conseguente dissipazione di energia. il tutto
centro di medie dimensioni assorbe lequivalente si traduce in un risparmio del 24% sui costi
dellenergia necessaria per circa 25.000 operativi del centro. il concept architettonico
abitazioni private. il datacenter di prineville, certificato leed Gold, prende esempio dalle
la sua efficienza si misura in pue power ha ottenuto il punteggio massimo (19 punti) nel costruzioni della zona,
usage effectiveness, dove il rapporto ideale sistema di crediti relativo allottimizzazione delle con muri esterni ciechi che le
di 1, quando tutta lenergia impiegata venisse performance energetiche, con un miglioramento proteggono dai venti del deserto
assorbita interamente dai processi di calcolo del 48% rispetto a un edificio analogo. Oltre allo
senza ulteriori contributi energetici per il studio per massimizzare luso della luce naturale, Borsa. Cos il primo datacenter interamen-
raffrescamento e il funzionamento delle altre lilluminazione artificiale e le altre funzioni te di propriet di Facebook (gli altri sono in
infrastrutture. un indice che nella pratica si di servizio sono alimentate da un adiacente
affitto, mentre gi stato annunciato lam-
aggira oggi intorno a 1,5 mentre nel caso di impianto fotovoltaico in grado di fornire 204.000
pliamento di Prineville e la costruzione di
prineville si ferma a 1,07. un risultato ottenuto kW/h/anno. analizzato anche il consumo di
due nuovi datacenter, in North Carolina e in
ripensando lintera infrastruttura, dallaltezza dei acqua, che grazie al sistema di raccolta e
server, in Facebook maggiore della media, che distribuzione risultato di 0,3 litri/kWh, inferiore Svezia) diventato una sorta di nave ammi-
permette di adottare ventole di raffreddamento al consumo medio di 1,0 litri/kWh di strutture raglia, a dimostrare lopenness di Facebook
pi grandi operanti a velocit ridotte, alluso analoghe, e i materiali usati: il materiale da riciclo e la sua attenzione verso lambiente.
di un voltaggio superiore (277v invece di 208v) impiegato per il cemento della struttura pari al Modellato su esempio delle tradizionali co-
per evitare un passaggio di trasformazione e 30%, e al 71% nel caso dellacciaio. struzioni del deserto, con muri esterni ciechi

[6]
[ n. 44/2012 ] IoaRCH Costruzioni e Impianti

che proteggono le corti interne e gli edifici sopra, una corte interna contribuisce allilluminazione
lImPaTTo ambIeNTale DI INTeRNeT
dai venti, il complesso delimitato da me- naturale degli uffici, riduce leffetto isola di calore e nei grafici, Facebook dichiara il proprio fabbisogno energetico,
offre spazi esterni di relax. sul fondo il contenitore il mix di fonti che lo alimentano e le emissioni di gas serra
galiti lisci e puliti in cemento che riprende di acqua piovana usata per i servizi e lirrigazione. (http://newsroom.fb.com/sustainability.aspx). anche Google
i toni del paesaggio circostante, i cui colori pubblica una dichiarazione energetica su www.google.com/
si riflettono nella vetrata trasparente a tutta green/bigpicture. secondo alcuni ricercatori di berkeley il
altezza della zona di ingresso, che prosegue consumo di energia imputabile a internet di circa 31GW, pari
in profondit fino alla corte interna su cui delimitato su un lato da una grande cisterna al 2% del fabbisogno mondiale (16TW). recentemente il new
York Times ha pubblicato i risultati di uninchiesta secondo cui
si aprono gli uffici, in parte selettivamente (38.000 litri) di raccolta delle acque meteo-
solo il 10% dellenergia assorbita dai datacenter viene utilizzata
opacizzata dove richiesta maggiore pri- riche a servizio degli impianti igienici e di per il calcolo mentre il resto viene sprecato. Greenpeace, con
vacy. Ogni postazione di lavoro riceve luce irrigazione. losservatorio how green is your cloud, mette in relazione
naturale da almeno due direzioni. Oltre che Il cuore del datacenter ovviamente la lenergia consumata dalle grandi compagnie di internet e
nei punti in cui il cantiere ha recato distur- sala dei server, che occupano 13.600 mq delliT con le fonti da cui proviene, creando un indice di impatto
ambientale. del resto utile ricordare che altri dati indicano
bo allambiente, Il paesaggio locale e la ve- del complesso, ovvero tutto il piano terra
che una videoconferenza via skype costa solo l1% dellimpatto
getazione sono stati ricostruiti nella corte con lesclusione dei 2.100 mq degli uffici. energetico e ambientale di un incontro fisico.
interna degli uffici, un giardino con acqua Per avere unidea delle dimensioni, della

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IoaRCH Costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

ArChIVI DIGItALI

domanda di energia e del calore prodot- ovest del piano destinato agli impianti,
Facebook prineville che poggia sul basamento in cemento ar-
to in questarea possiamo immaginare 42
datacenter
computer, molto pi potenti del nostro mato della sala server, sono disposte prese
Localit Prineville, Or laptop, messi uno sullaltro come in un daria, mentre gli scarichi si trovano tutti
Lego a formare una scaffalatura (rack). 28 sulla facciata opposta. Zero consumo di
Anno di realizzazione 2011
rack fanno una fila. Il datacenter contiene energia per il raffrescamento meccani-
Slp 26.700 mq (13.600 mq larea dedicata ai server; 4 blocchi di 56 file. La soluzione adotta- co: laria esterna che entra dalle prese si
annunciata unespansione per ulteriori 15.000 mq)
ta per mantenere questa armata di com- mescola con laria calda di ritorno, viene
Coordinamento e direzione lavori
Facebook Infrastructure team puter alla temperatura costante di 22C filtrata, umidificata o ulteriormente raf-
semplice ma innovativa: lintero blocco frescata con acqua polverizzata ad alta
Progettazione architettonica sheehan Partners
Architects dei computer e il piano superiore, occu- pressione prima di essere indirizzata verso
Progettazione impiantistica pato dagli impianti, sono concepiti come la sottostante sala dei server. Qui, vento-
Alfa tech Consulting Enterprise, san Jose, CA ununica, grande unit di trattamento aria le applicate ad ogni singolo rack dirigono
Progettazione strutturale (AHU), con larchitettura che ne riveste laria fresca sui processori dei server. Ri-
Peoples Associates structural Engineers, Milpitas, CA e avvolge i f lussi. Lungo lintera facciata scaldandosi, laria sale verso lalto facendo

in queste pagine, altre immagini di Prineville: in alto


una vista notturna dellingresso al parcheggio;, a destra
uno dei fronti vetrati degli uffici e, qui sopra, la sala
degli impianti collocata immediatamente sopra le sale
server. Il blocco funziona come un grande impianto di
trattamento dellaria.

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[ n. 44/2012 ] IoaRCH Costruzioni e Impianti

Sheehan Partners, ltd

sheehan Partners ,Ltd, con sede a Chicago e lavori


in tutti gli stati Uniti, stato fondato nel 2004 da neil
sheehan per progettare soluzioni architettoniche
innovative e funzionali alle esigenze costruttive e alle
specifiche necessit dei committenti.
Lo studio - 20 professionisti che operano in un
ambiente altamente collaborativo - specializzato
nella realizzazione di datacenter e altre operazioni
mission critical, affinando costantemente i dettagli
e i mezzi per trasmettere le soluzioni progettuali ai
diversi attori della filiera costruttiva. sheehan Partners
Architects stato premiato dallAIA di Chicago con
il Distinguished Building Awards e lInterior Design
Awards e dalla rivista Architectural record con il
premio Good Design is Good Business Award.
www.sp-arch.com

UNo STUDIo SPeCIalIZZaTo


sheehan partners ha gi progettato e realizzato numerosi datacenter

ritorno al piano degli impianti. I ventila- Completato nel 2007 e premiato con
tori dei due ambienti agiscono in coordi- un Distinguished Building Award
namento tra loro, e un sistema automatico dallAIA di Chicago nel 2008, il CH3
di gestione ne regola la velocit per defini- si sviluppa su tre piani e una superficie
re umidit e temperatura del mix di aria di 26.500 mq. Progettato e costruito in
immessa nella sala server. Recuperatori 18 mesi, si compone di elementi prefab-
estraggono il calore dallaria di scarico bricati in cemento, mentre scale, parti
prima che venga espulsa per riutilizzarlo comuni e uffici sono collocati in un in-
durante la notte e nella stagione fredda volucro vetrato ad elevato isolamento.
per riscaldare laria in ingresso e gli uffici. Il datacenter accoglie 3.400 rack ai due
Ogni elemento delledificio, incluso il suo piani superiori, mentre il basamento
stesso volume, stato disegnato per otti- occupato dagli impianti e dai router.
mizzare questi flussi continui. Ledificio
ha ottenuto le certificazioni LEED Gold e Certificato LEED Silver, il progetto SV5
Energy Star (11.700 mq), sviluppato in collabora-
zione con uno studio locale affiliato nel
Nord della California, stato completa-
to nel 2010. Disegnato intorno a modu-
li-base progettati per le diverse funzioni
la sala server su un piano, gli impianti
elettrici su due e un modulo per gli uf-
fici ledificio ha una struttura in ac-
ciaio con pannelli architettonici esterni
in cemento prefabbricato, pi sottili e
accoppiati a pannelli in metallo dove
sono aggraffati direttamente alla strut-
tura per ridurne il peso. I generatori del
gruppo di continuit (UPS) sono collo-
cati in una corte interna schermata.

nelle foto a destra, dallalto: un interno e una


vista esterna del datacenter chiamato Ch3
(foto Anthony May Photography); i pannelli in
cemento che rivestono i fianchi del datacenter
sV5, nel nord della California
(foto Jonnu singleton); vista dinsieme del
datacenter DC6, in Virginia (foto sisson studios).

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IoaRCH Costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

CItyLIFE 2015

VeRTICalIT
SeNZa FINe
ispirata alla colonna infinita di brncui, la nuova torre progettata da arata
isozaki e andrea maffei svetta verso il primato di grattacielo pi alto ditalia
grazie ai suoi 207 metri di altezza per 50 piani di uffici

La Torre Isozaki rientra nel programma di


riqualificazione della vecchia Fiera di Mi-
lano e costituisce una delle tre grandi rea-
lizzazioni del futuro Business & Shopping
District di CityLife, assieme alle torri dise-
gnate da Zaha Hadid e Daniel Libeskind.
Frutto della progettazione congiunta del
giapponese Arata Isozaki in collabora-
zione con larchitetto Andrea Maffei, la
struttura del grattacielo stata concepita
come un sistema modulare teoricamente
ripetibile allinfinito che prende spunto
dalla Colonna senza fine realizzata nel
1918 dallo scultore Rumeno Constantin
Brncui per il giardino pubblico di Trgu
Jiu, in Romania. La torre Isozaki presenta
dunque otto moduli leggermente conves-
si che si susseguono verticalmente, aventi
ognuno sei piani destinati a ospitare uffici
e rivestiti da una pelle di vetro a doppia
[ n. 44/2012 ] IoaRCH Costruzioni e Impianti

torre tca cityliFe


Anno di realizzazione 2012 - 2015
Destinazione uffici
Committente CityLife srl, Milano
Progetto Arata Isozaki e Andrea Maffei
Design team Pietro Bertozzi, takeshi Miura,
Alessandra De stefani, Chiara Zandri, Vincenzo
Carapellese, roberto Balduzzi, Francesca Chezzi,
takatoshi Oki, stefano Bergagna, Paolo Evolvi,
Elisabetta Borgiotti, Adolfo Berardozzi, sofia
Bedinsky, Atsuko suzuki, Antonietta Bavaro, arata Isozaki architetto e progettista
Carlotta Maranesi, higaki seisuke, hidenari Arai /
Andrea Maffei Architects srl Milano (Oita, Giappone,1931). Allievo di Kenzo tange,
nel 1954 si laurea in architettura allUniversit di
Strutture tokyo. nel 1963 fonda lArata Isozaki Atelier, oggi
Maurizio teora (PD), Luca Buzzoni (PM), Matteo
Arata Isozaki & Associates. Membro della giuria
Baffetti - Arup Italia, Favero & Milan Ingegneria
del Pritzker Prize tra il 1979 e il 1984, Isozaki ha
Facciate Mikkel Kragh, Mauricio Cardenas, Matteo ricevuto importanti riconoscimenti per le sue
Orlandi, Maria Meizoso, Carlos Prada / Arup Italia opere, come il Gunma Museum of Modern Art
(Milano) (1978), il Museum of Contemporary Art di
Impianti Los Angeles (1986), il soho Guggenheim Museum
Gianfranco Ariatta, roberto Menghini, riccardo a new york (1992), la Kyoto Concert hall (1995), e
Lucchese, Andrea Ambrosi, sylvia Zoppo Vigna - il Palasport Olimpico a torino (2002-2006).
Ariatta Ingegneria dei sistemi (Milano)
Antincendio ing. salvatore Mistretta
Trasporti verticali
Jappsen Ingenieure (Francoforte)
Lighting design
Lpa Light Planners Associates (tokyo)
Acustica
Vernon Cole, Cole Jarman, Addlestone (surrey UK)
Project management
J&A (Milano) - ramboll (Londra)
Appalto Colombo Costruzioni (Milano)
andrea maffei architetto e progettista
Dimensioni
superficie lorda torre: 81.615 mq (Modena, 1968) dopo la laurea in architettura a
superficie lorda parcheggi e interrati: 44.485 mq.
Firenze si trasferisce a tokyo nel 1997, diventando
altezza massima fuori terra: 207m, numero piani: 50
collaboratore e responsabile dei progetti italiani di
numero piani uffici: 46, postazioni di lavoro: 3.864
Isozaki. Con la societ Andrea Maffei Architects
srl attualmente impegnato come co-progettista
camera con effetto leggermente bombato Una lobby dingresso open space su due e firmatario dei progetti della nuova stazione
verso lesterno. livelli connette la torre direttamente con di Bologna Centrale e di CityLife a Milano per
Lungo le due facciate principali delledi- la piazza centrale del quartiere CityLife e la realizzazione del complesso direzionale e
residenziale qui illustrato. ha svolto il ruolo di project
ficio sono stati previsti quattro puntoni con la piazza sottostante nella quale pre-
architect per il Palahockey di torino, realizzato in
inclinati studiati per contribuire al soste- vista la fermata Tre Torri della nuova li- occasione delle Olimpiadi invernali 2006, e per la
gno della costruzione, ridurre lingombro nea M5 della metropolitana milanese. piscina olimpionica e il parco di Piazza dArmi di
a sinistra, prospetto delle strutture portanti sullo spazio inter- Spazi di servizio e locali tecnici saranno torino, completati nello stesso anno.
nord. La struttura no e fornire uno dei sistemi di controven- collocati nei piani interrati, assieme a un
della torre Isozaki
stata concepita come tatura. Le facciate laterali della torre sono parcheggio sotterraneo per 611 posti auto
un sistema modulare in parte vetrate e percorse da ascensori e 93 posti moto. Il progetto soddisfa i pre- sotto, nel render del futuro Business & shopping
teoricamente ripetibile panoramici che conducono ai vari piani requisiti di sostenibilit ambientale previ- District di CityLife a Milano, la torre Isozaki (a destra)
allinfinito. il pi alto dei tre grattacieli (gli altri due disegnati
delledificio e ne accentuano, assieme ai sti dagli standard internazionali Leed, ed da Daniel Libeskind e Zaha hadid) che si affacciano
sotto, pianta piano 28. puntoni, laspetto futuristico. ha quindi gi ottenuto la pre-certificazio- sulla piazza comune denominata delle tre torri.

[ 11 ]
IoaRCH Costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

ne Leed con rating Gold. Il cantiere avvia- un getto continuo di calcestruzzo per un
sopra, piante, prospetti, sezioni to nei mesi scorsi presenta caratteristiche totale di 4.260 metri cubi, operazione che
e dettagli dei puntoni gialli in
acciaio, collocati in posizione
fisiche e tecnologiche di portata conside- ha avuto una durata di ben 42 ore di lavoro
inclinata sui prospetti principali revole. La platea di fondazione ha previsto senza soluzione di continuit.
della torre.

[ 12 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRCH Costruzioni e Impianti

Larmatura della platea di base stata rea-


lizzata con barre di acciaio per un peso to-
tale di circa 1.200 tonnellate e una dimen-
sione in pianta di circa 63 per 27 metri,
con 62 pali di sottofondazione in cemento
armato aventi una lunghezza di oltre 30
metri. Le azioni del programma dei lavori
di cantiere sono strettamente connesse le
une alle altre: una volta realizzate le strut-
ture, man mano che i piani si libereranno
dalle impalcature temporanee verranno
assemblate le facciate
a sinistra, dettaglio in pianta degli ascensori
panoramici vetrati che percorrono i prospetti laterali
del grattacielo, che oltre alle superfici in vetro presenta
rivestimenti in pannelli di alluminio color grigio chiaro
(immagine qui sopra).
a destra, sezione della facciata principale con tripla
vetrata curva di tipo low iron.

[ 13 ]
IoaRCH Costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

Mario Cucinella per Gaza


aRCHITeTTURa
ReSPoNSabIle
700 milioni di persone nel mondo
non hanno accesso allacqua; 1,3
miliardi non dispongono di energia
ZeRo ImPIaNTI
il proGetto di una scuola per
elettrica; 2,5 miliardi sono privi di Gaza ha ricevuto il premio
servizi igienico-sanitari. migliorare le pilosio per la pace 2012.
condizioni di vita di queste popolazioni per costruirla, mario
reinventando lambiente costruito cucinella ha Fondato anche
lo scopo di building Green Futures, unassociazione non proFit.
lassociazione non profit fondata da in collaborazione con le
mario cucinella che intende riunire
professionisti, imprese private, nazioni unite e con il sosteGno
universit, OnG e esperti della della banca islamica, insieme
cooperazione internazionale per a un ediFicio bioclimatico sta
costruire edifici sostenibili: adottando nascendo un nuovo modello di
un modello progettuale che integri architettura responsabile
tecnologie pulite e sapienza locale; in
un percorso di pianificazione condiviso Un edificio dove il massimo della tecnologia risiede copertura di un secondo edificio per far fronte alle
con le popolazioni e i governi locali; con nei software utilizzati durante la progettazione necessit elettriche della scuola, in un Paese dove i
processi costruttivi a basso costo che per verificare lefficacia delle soluzioni adottate, blackout sono pi frequenti dei giorni di pioggia.
utilizzino materiali e risorse del posto. In questo come in numerosi altri posti nel
dopo la scuola di Gaza, sono in che permettono di ridurre la temperatura interna
di 6C senza alcun tipo di impianto. Per il resto, la mondo infatti costruire e fare architettura senza
programma due nuovi interventi in ricorrere a costose soluzioni tecnologiche non
palestina: la riqualificazione di una scuola per Gaza impiega esclusivamente materiali
scuola a betlemme e un edificio per e sistemi reperibili sul posto, che non sono molti in una scelta ma la sola opzione per contribuire a
abitazioni nella Valle del Giordano (in un territorio sotto assedio da 5 anni. costruire un futuro degno di essere vissuto, per
collaborazione con lunesco). il progetto che conta, insieme alla capacit favorire lo sviluppo dellistruzione, la diffusione
di recuperare, adattandole alle esigenze di fondamentali cure mediche, per rispondere
Oltre a mario cucinella, il team di contemporanee, tecniche costruttive millenarie, ai bisogni basilari delle popolazioni. Questi sono
building Green Futures comprende che Mario Cucinella ha potuto approfondire anche i compiti dellUnrwa, lorganizzazione delle
italo minguzzi, Giulia Floriani, Federico Nazioni Unite per il soccorso e loccupazione
butera, brian Ford, ugo bot, Gian pietro attraverso numerosi incontri con giovani architetti
del luogo e con i futuri utenti della scuola, dei profughi palestinesi, con cui nata la
Testolin, Giulia pentella, alberto bruno, collaborazione per realizzare la scuola a Gaza.
riccardo balbo, Francesca de Filippi, compiendo un percorso di condivisione dei
luca dambrosio. saperi che appartiene a pieno titolo al concetto di Ottenuti, attraverso la Banca Islamica e il fondo
sostenibilit: sociale, democratica e geopolitica. del Kuwait per lo sviluppo, i finanziamenti, i lavori
www.buildingreenfutures.org Il progetto integra i risultati di anni di ricerche stanno per iniziare, creando i presupposti per la
svolte da Cucinella nel campo dellarchitettura realizzazione di centinaia di altre opere dovunque
bioclimatica. Pilastri di 2 metri di diametro, in ve ne sia bisogno.
cemento e riempiti con terra di scavo, accrescono
con la massa linerzia termica (e riducono i costi
di cantiere); gli sporti in copertura ostacolano
la penetrazione dei raggi solari in estate e la
favoriscono in inverno; il manto di copertura
in metallo ondulato ventilato, posato su un
solaio a volta in mattoni di terra cruda rifinito
in calcestruzzo leggero; la ventilazione naturale
favorita dalla corte verde interna e dai camini
solari, in metallo nero per aumentarne la capacit
di richiamare aria dal basso. La temperatura
esterna mitigata anche dagli alberi piantati alla
sommit dei grandi pilastri, sporgenti dal tetto.
Le strategie attive prevedono linstallazione di 100
mq di pannelli solari per la produzione di acqua
calda e celle fotovoltaiche integrate in 272 mq di

CoSTRUIRe la PaCe sopra, modello della


scuola per Gaza e,
sotto, studio dei sistemi
Da due anni Pilosio, azienda friulana che di ombreggiamento,
produce e distribuisce in tutto il mondo ponteggi ventilazione e raccolta
e casseforme per il mondo delle costruzioni e delle acque (MC A).
strutture per lo spettacolo, organizza il Premio
Pilosio per la Pace. Questanno la consegna del
premio avvenuta nel corso di una convention
organizzata presso la sede dellazienda, a
tavagnacco (UD) a cui hanno partecipato 300
ospiti provenienti da tutto il mondo, accolti
dallamministratore delegato di Pilosio Dario
roustayan. numerosi i relatori, tra cui spiccava
il nome di nouriel roubini, che ha passato
in rassegna il clima economico globale ed
elogiato loperato del governo Monti, ribadendo
che la recessione non finita e invitando gli
imprenditori a diventare protagonisti della
ripresa. Dopo la consegna del premio a Mario
Cucinella e a Munir Manneh, dellAgenzia delle
nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, una
tavola rotonda sulla sostenibilit e la sicurezza
nelle costruzioni e contributi dagli operatori del
settore, da Italcementi a rizzani De Eccher, da
saipem Canada al saudi Bin Laden Group.
www.premio.pilosio.com

[ 14 ]
speciale marche

le marche
architettura e ambiente

italia in sedicesimo, le marche conservano una qualit del paesaGGio


esemplare. il risultato di una diFFusa capacit proGrammatica e
culturale del proGetto architettonico di interpretare la storia
dei luoGhi e la morFoloGia del contesto inteGrando in un ambiente
plasmato nei secoli le nuove esiGenze insediative. scelte lunGimiranti
di Governo del territorio, una Forte identit locale e il rispetto per il
lavoro e la natura sono Gli altri elementi che Fanno della reGione un
esempio di sostenibilit totale per il resto del paese.
rinGraziamo la reGione e Gli studi, i proFessionisti, le aziende,
Gli ordini e le associazioni per lappoGGio, la Fiducia, il tempo e il
supporto che ci hanno dedicato per dare vita a questo speciale.


Con il patrocinio di Main sponsor In collaborazione con
nva levoluzione naturale della Curvet Manufacturing srl,
societ affermata in tutto il mondo per la curvatura del vetro.
non a caso abbiamo sempre sostenuto che curvare il vetro
rappresenta la nostra lucida follia e non a caso siamo sempre
stati considerati Maestri in Ialurgia.

nva ha per da tempo allargato lo spettro della propria


attivit, arrivando a trattare anche materiali diversi dal vetro,
spesso innovativi e ad abbinarli tra loro gestendo il loro
utilizzo sin dalla progettazione e fino alla istallazione.
A questa esperienza di engineering si affiancata unattivit
di contract puro che copre anche tutta larea arredo.

tutto questo ha generato anche il mutamento della ragione


sociale in nva che si affaccer sempre di pi al mondo
delledilizia sia interior che esterior, diventando per tutti punto
di riferimento per tecnologia, innovazione, design.

Abbiamo chiamato novitates il nostro dominio web.

Nuove relazioni e nuove conoscenze sono le finalit


di chi sa di far le cose per bene!
libere riflessioni
involucri coperture e facciate space planning interior design arredo urbano

dal 1976, la tecnologia


del vetro curvato
per larchitettura

Via Ancona 21 | 61010 tavullia PU | tel. 0721.491786 | Fax 0721.908497 | info@novitates.it | www.novitates.it
cultura, made in italy, ambiente

la belleZZa eColoGICa
la rivoluzione del Futuro nel nome della bellezza. questa la
sFida lanciata dal seminario estivo orGanizzato dalla Fondazione
symbola a treia, in provincia di macerata

Possono la cultura e la green economy rap- mo in Italia che quantifica il peso della cul-
presentare una soluzione alla crisi economi- tura nelleconomia nazionale, le Marche ri-
ca, culturale, sociale? questa la questione sultano fra le realt deccellenza in vetta alla
posta dal seminario La bellezza ecologica. classifica con risultati che variano - seppur
Cultura e Green economy contro la crisi or- di poco - a seconda dei parametri considera-
ganizzato dal 19 al 21 luglio scorso a Treia ti. Se infatti si esamina lincidenza del valore
dalla Fondazione Symbola per la promozio- aggiunto della cultura sul totale dellecono-
ne delle qualit italiane. Non un caso se per mia, in testa alla classifica c il Lazio (6,8%)
la decima edizione dellevento estivo, tradi- seguito a stretto giro da Marche, Veneto e
zionalmente ospitato in comuni rappresen- Lombardia (tutte e tre le regioni attestate
tativi delle qualit italiane, sia stata scelta sulla soglia del 6,3%), e quindi dal Piemon-
una cittadina delle Marche, paradigma di te (5,8%). Se consideriamo invece che per
quel connubio fra contesto storico, culturale quanto riguarda il Lazio e la Lombardia
e paesaggistico e realt imprenditoriali lo- sono le industrie culturali a prevalere, nel
cali che fonda leccellenza del Made in Italy. caso di Marche e Veneto sono le attivit pi
Il seminario stato loccasione per presen- tipiche del made in Italy (industrie creative e
tare LItalia che verr: Rapporto 2012 sullIn- manifatturiere) a fornire un contributo fon-
dustria culturale in Italia, realizzato da damentale. Considerando invece lincidenza 7%, seguito dalle Marche (6,9%), dal Friuli
Symbola e Unioncamere con il sostegno e la delloccupazione delle industrie culturali sul Venezia Giulia (6,4%), e dal Lazio e dalla To-
collaborazione dellAssessorato alla cultura totale delleconomia la classifica regionale scana (entrambe al 6,3%).
della Regione Marche. Nel rapporto, il pri- cambia ancora, con il Veneto in testa a quota Un dato certo, come emerge dalle consi-
derazioni di Ermete Realacci, presidente
della Fondazione Symbola: per affronta-
re la crisi lItalia deve fare lItalia. E cio,
contare su quellimmenso patrimonio arti-
stico, paesaggistico, culturale che lha resa
famosa nel mondo. necessario fronteg-
giare la crisi finanziaria e il debito pubbli-
co senza lasciare indietro nessuno, ma per
risanare leconomia serve unidea di futuro.
Non possiamo che puntare su innovazione,
ricerca, green economy, e incrociarle con la
forza del made in Italy, con la qualit, con
la bellezza. La cultura linfrastruttura
sopra, panorama di immateriale fondamentale di questa sfida,
treia, in provincia di
Macerata (qui a sinistra, conclude Realacci.
Piazza della repubblica). Un futuro dunque fatto anche di attenzione
A destra, larchitetto allambiente, intesa non solo come valore da
Mario Cucinella, tra i
relatori del seminario. preservare ma come frontiera di nuovi setto-
(foto romina surace) ri economici e produttivi
[ 18 ]
speciale marche [ n. 44/2012 ] IoaRCH Costruzioni e Impianti

Il paesaggio delluomo
20 un paesaGGiO aTTiVO e parTecipaTO Lo stile una delle cifre distintive delle Marche.
arch. achille bucci Il saper fare, la creativit, la passione per il bello, la cura
dellambiente e del prodotto. La tradizione e linnovazione.
22 la Fabbrica cambia pelle
mc architects e maurizio Varratta architects Tutto questo si pu leggere nel Made in Marche,
iGuzzini Illuminazione ambasciatore del nostro lifestyle nel mondo, non meno che
28 alla luce del sOle nellarchitettura dei borghi e delle citt.
bassetti building Workshop santoni Da dove veniamo, noi marchigiani non lo dimentichiamo:
le nostre radici parlano di noi, ci dicono chi siamo stati, chi
31 ci VediamO nel FOYer
arch. riccardo diotallevi Elica siamo e anche chi saremo. Il Rinascimento nato qui, nelle
Marche. Non tutti sanno che Urbino, uno dei numerosi
34 alTa eFFicienza, bassO cOsTO
a&effestudioarchitettura Villa MF gioielli che fanno brillare la terra marchigiana, stata la
capitale, insieme a Firenze, di questa epoca straordinaria
37 la TradiziOne del maTTOne
per la storia dellumanit. La citt ideale, sintesi perfetta
petrini solustri and partners Linea Marche
di insediamento urbano secondo le regole della razionalit
39 diO nei deTTaGli e dellimpostazione scientifica, ha trovato nel 400 la sua
larchitettura di danilo Guerri
massima espressione proprio nelle Marche. Era il XV secolo,
47 ancOna, il mare e la ciTT ma la cultura e larte, la ricerca e il desiderio di creare
arch. Vittorio salmoni
qualcosa di grande, sono ancora nel dna della comunit
48 ancOna, eX umberTO i marchigiana.
studio salmoni e studio brau Una comunit coesa, forte anche nei momenti difficili,
52 ancOna, il campO deGli ebrei LItalia, con i suoi legata ad un f luire del tempo ancora scandito da ritmi
studio salmoni paesaggi, un naturali eppure proiettata verso il futuro.
54 TradiziOne reinTerpreTaTa distillato del mondo; La qualit della vita che caratterizza le Marche, le sue
a&effestudioarchitettura Villa Dolina le Marche dellItalia. bellezze storico-architettoniche, la ricchezza ambientale
58 il casale cambia pelle Qui abbiamo lesempio e paesaggistica, lelevato livello del welfare, sono beni
a&effestudioarchitettura Villa a Loreto pi integro di quel irrinunciabili che la Regione, con la comunit tutta, vuole
60 raziOnalismO rurale paesaggio medio, con forza tutelare e difendere. Beni che anche allestero
sardellini marasca architetti dolce, senza mollezza, trovano il giusto riconoscimento: non un caso se la rivista
Cohousing a Osimo equilibrato, moderato, americana Aarp che vanta milioni di lettori negli Usa, ha
62 il cielO in una sTanza quasi che luomo definito le Marche come uno dei paradisi terrestri in cui
pietro Quatrini architetto stesso ne avesse vivere. Sono tanti gli stranieri che scelgono di trasferirsi
abitazione a Montelupone fornito il disegno nelle nostre citt della costa o nei borghi dellentroterra;
64 san benedeTTO marTire
(Guido Piovene, tantissimi coloro che apprezzano, in tutto il mondo, i
arch. Gianfilippo Frati Viaggio in Italia, 1957) prodotti che le nostre imprese realizzano curando design e
restauro a san Benedetto del tronto qualit. Noi marchigiani ne andiamo fieri, anche se spesso
66 FascinO arisTOcraTicO - per la atavica ritrosia che ci caratterizza - tendiamo a
morenoFarinastudio e ing. alessandro lucciarini minimizzare quanto di bello abbiamo. Poi, quando una
Palazzo Fenili a Grottammare qualsiasi domenica mattina, la mente libera dal lavoro, ci
68 lussO cOnTempOraneO perdiamo nei vicoli delle nostre citt e il nostro sguardo
paolo schicchi architetto a Treia si posa sul fregio di un palazzo storico o rapito da uno
70 benVenuTi al passeTTO scorcio inedito, si perde nellorizzonte del mare o nel verde
studio brau riqualificazione ad Ancona delle montagne, quasi ci stupiamo di tanta bellezza.
72 sOluziOni per larcHiTeTTura E lorgoglio di vivere in una terra cos straordinaria
a colloquio con alberto simonetti riemerge con forza.
74 dna di una reGiOne
alessandro carlorosi Il Paesaggio dellEccellenza Gian Mario Spacca, Presidente Regione Marche

[ 19 ]
speciale marche

PIAnO PAEsIstICO rEGIOnALE

UN PaeSaGGIo aTTIVo
TTIV
TTIVo
e PaRTeCIPaTo
dalla tutela al governo della trasformazione. questo lapproccio della regione
al paesaggio, con lintento di fornire strumenti capaci di indirizzare anche i
paesaggi futuri verso la qualit diffusa che tutti riconoscono alle marche

La Regione Marche stata la prima tra le re- stati capaci di fare i cittadini marchigiani con quelli che abbiamo ereditato dal passa-
gioni italiane, nel 1989, ad adottare il Piano delle generazioni passate (che agivano, per to? Secondo gli indirizzi della Regione Mar-
Paesistico Ambientale Regionale, affidando la verit, in situazioni meno complesse e a che, attraverso il progetto e la partecipazio-
ai Comuni un ruolo determinante nel pro- evoluzione pi lenta). ne attiva per costruire strategie e azioni. Per
cesso di riconoscimento e di salvaguardia Come tutelare e conservare dunque i pae- questo, il lavoro in corso di adeguamento del
del paesaggio, assunto ormai da quasi tutti saggi esistenti che, per loro stessa natura o Piano Paesistico del 1989 al codice Urbani e
gli enti locali della Regione allinterno dei per fattori esterni (tra tutti, il cambiamento alla Convenzione Europea si svolge secondo
loro piani regolatori: nei piani urbanistici climatico, i cambiamenti delle produzioni tre linee guida.
troviamo norme stringenti finalizzate alla agricole, gli andamenti demografici), sono In primo luogo una definizione, in accordo
conservazione delle numerose e rilevanti comunque oggetto di mutamento, avendo con le Sovrintendenze, delle prescrizioni
risorse paesaggistiche (geomorfologiche, nel contempo la capacit di costruire nuovi duso per aree soggette a specifica tutela,
botaniche e storico-culturali) presenti nel paesaggi che abbiamo qualit comparabili orientando le procedure di autorizzazione
territorio. Sono stati perci sottoposti a tu-
Come un microcosmo,
tela i centri e i nuclei storici, gli edifici e i
le Marche comprendono manufatti storici extraurbani, i boschi e i
una grande variet di pascoli, le aree floristiche, i luoghi della me-
ambiti paesaggistici,
determinati dalla
moria storica, le falesie e i litorali marini, le
morfologia, dalla storia, aree panoramiche, e lelenco potrebbe con-
dalleconomia che si tinuare.
sviluppata nei secoli.
Alle valli che scendono a
Ma il paesaggio soffre di un evidente para-
pettine verso lAdriatico dosso: per sua stessa natura in continua
si sommano gli ambiti trasformazione, proprio perch lesito di
montani e quelli
dove arte e cultura
un costante processo di sedimentazione e
hanno svolto un ruolo di mutazione che nel tempo determina le
rilevante. Citt, borghi e forme fisiche del territorio. Se dunque ra-
campagne che hanno
conservato una rara
gionevole ipotizzare di contenere e ridurre,
armonia. nelle foto, nelle aree di grande valore, la trasformazio-
un tipico paesaggio ne, resta irrisolto il nodo di come continuare
marchigiano e Piazza del
Popolo ad Ascoli Piceno.
a produrre nuovo valore paesaggistico dif-
(courtesy turismo Marche) fuso sullintero territorio, cos comerano

[ 20 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRCH Costruzioni e Impianti

parti del territorio regionale in cui la stessa


paesaGGiO
macrOambiTi di paesa
Il qUaDRo NoRmaTIVo
regola di consonanza/concordanza ordina
Il Montefeltro legge sul paesaggio 29 giugno 1939, n. 1497: il primo tentativo di
il mutuo rapporto tra le risorse paesaggisti-
Le Marche settentrionali del Pesarese individuare e assoggettare alla tutela della legge mediante i vincoli aree
che, nello stesso modo in cui nella musica di particolare qualit paesaggistica
Le dorsali Interne
la singola nota si relaziona allintero accor-
Le Marche Centrali dellAnconetano legge 8 agosto 1985, n. 431 (legge Galasso): le aree tutelate passano
do. Una regola implicitamente riconosciuta dal 18% al 47% del territorio nazionale e alle regioni viene fatto obbligo di
Le Marche Centrali del Maceratese
dalle popolazioni insediate e che spesso si redigere il Piano Paesistico territoriale
Le Marche Meridionali del Piceno scopre fondante per lidentificazione degli piano paesistico ambientale regionale (ppar) approvato con
Il t
territorio dei parchi nazionali abitanti con i luoghi in cui vivono. Infine d.a.c.r. n. 197 del 3 novembre 1989: le Marche sono la prima regione
condividendo, dapprima con le strutture italiana a dotarsi del Piano Paesistico regionale previsto dalla Legge
Galasso www.ambiente.regione.marche.it/Territorio/Paesaggio/
tecniche degli Enti locali (pi di 140 quelli PPARPianoPaesisticoAmbientaleRegionale.aspx
coinvolti, tra Comuni, Province, Parchi e
codice dei beni culturali e del paesaggio d.l. n. 42 2004 (codice
Comunit Montane) e del Ministero e ora, urbani) e successive modificazioni: d. lgs. 24 marzo 2006, n. 156; d.
via web, anche con associazioni e cittadini, lgs. 24 marzo 2006, n. 157; d. lgs. 26 marzo 2008, n. 62; d. lgs. 26 marzo
2008, n. 63: la norma attualmente in vigore; ribadisce lobbligo per le
la descrizione e il racconto paesaggistico di
regioni di dotarsi di piani urbanistico-territoriali con specifica attenzione
ogni singolo ambito, a partire dalle schede ai valori paesaggistici
di analisi. Per individuarne limiti e punti di www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/04042dl.htm
forza, debolezze e opportunit. convenzione europea sul paesaggio del 2000, cui lItalia ha aderito nel
Insieme a coloro che quel paesaggio abitano, 2006 www.darc.beniculturali.it/ita/paesaggio/convenzione.htm
vivono e condividono giorno per giorno documento preliminare per la verifica e ladeguamento del piano
paesistico, delibera G.r. n. 140 dell11.02.2010: la delibera con cui
Arch. Achille Bucci la regione Marche d avvio al lavoro di redazione delladeguamento del
Regione Marche, Assessorato Ambiente Piano Paesistico, tuttora in corso.
Funzione urbanistica, paesaggio e informazioni territoriali

UNaNalISI DeSCRITTIVa
DeI 21 ambITI
PaeSaGGISTICI ReGIoNalI
il nuovo piano paesaggistico
prevede la redazione, per ogni
ambito, di una scheda completa di
cartografie che analizzano gli aspetti
morfologici, quelli agricolo-naturali,
gli insediamenti storici, il sistema
dei beni botanico-vegetazionali e
paesaggistica con la definizione delle condi- storico-culturali, le unit ecologico-
zioni necessarie a garantire la compatibilit
funzionali, il sistema insediativo e
paesaggistica delle opere da realizzare.
delle infrastrutture, messi a confronto
In secondo luogo con la ricerca e lanalisi
delle caratteristiche dellintero territorio per
con le aree di riconosciuto valore
la definizione dei diversi ambiti cui applica- naturalistico e paesaggistico.
re distinti obiettivi di qualit paesaggistica. attraverso unanalisi sWOT possono
importante specificare che gli ambiti di cos emergere i punti di forza e di
paesaggio individuati non sono caratte- debolezza di ciascun ambito, le
rizzati da omogeneit interna e ciascuno minacce e le opportunit di sviluppo.
di essi non identifica perci un unico esito nelle immagini, due esempi di
paesaggistico. Lambito riconosce e descrive cartografia analitica riferiti allambito
di ancona (sopra le componenti
morfologiche e sotto i paesaggi agrari
naturali e gli insediamenti storici).

[ 21 ]
speciale marche

I LUOGhI DEL LAVOrO

la FabbRICa CambIa
Pelle

Fin daGli anni settanta iGuzzini illuminazione ha cercato di creare per il


proprio insediamento industriale ai piedi di recanati una buona relazione
con il paesaGGio e, aFFidando a mario cucinella lincarico per la nuova
sede uFFici e incontri, inauGurata nel 1997, con lambiente

Cucinella ha realizzato per iGuzzini uno dei primi edifici bioclimatici, dalle eccellenti prestazioni in
termini di risparmio e riduzione delle emissioni. Un percorso che non si pi arrestato: nel 2008 con
la sede di iGuzzini UK a Guilford, progetto di Pierluigi Copat, e lanno scorso con la sede spagnola,
affidata a Josep Mias, e i Laboratori della luce a Recanati, disegnati da Maurizio Varratta, che
presentiamo alle pagine seguenti.

[ 22 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRCH Costruzioni e Impianti

mario Cucinella mC a Srl

Mario Cucinella (Palermo, 1960), si laurea a Genova


con Giancarlo De Carlo nel 1987 e dal 1987 al 1992
lavora nello studio di renzo Piano, prima a Genova
e poi a Parigi, dove nel 1992 fonda Mario Cucinella
Architects (MC A), che dal 1999 diventa srl con sede
a Bologna. Lo studio, che si occupa anche di ricerca
e disegno industriale, conta sugli associati Francesco
Barone e David hirsch e circa trenta collaboratori.
Dal 2004 Mario Cucinella visiting professor presso
lUniversit di nottingham. Particolarmente interessato
ai temi legati alla progettazione ambientale e alla
Ledificio stato progettato per accoglie- dellanno. Allinterno un ulteriore con- Ogni elemento sostenibilit in architettura, ha ricevuto numerosi premi
architettonico e riconoscimenti internazionali. tra le sue realizzazioni
re gli uffici amministrativi, commerciali trollo dellilluminazione dato dalluso
progettato per favorire pi significative: il sino Italian Ecological Building
e direzionali puntando in particolare al di tende veneziane e da una mensola che il comportamento (sIEEB) a Pechino, la nuova sede del Comune di
controllo della luce naturale, allo sfrutta- rif lette la luce naturale verso il soffitto per bioclimatico delledificio. Bologna, il Centre for sustainable Energy technologies
mento della ventilazione naturale e alluso la sua migliore distribuzione in profondit Il suo carattere (CsEt) di ningbo, la sede della 3M a Milano e,
industriale mitigato completato pochi mesi fa, il centro direzionale
della massa termica. negli uffici. La cura della qualit visiva e dalla leggerezza e santander a Milano. nel 2011 fonda Building Green
Gli uffici sono distribuiti su quattro piani ambientale si rivela anche allesterno nella dalluso del verde, per
Futures, organizzazione non profit per diffondere
e organizzati attorno a un atrio centrale zona di accesso al fronte sud, con un pia- una migliore relazione
con il contesto. larchitettura sostenibile nei Paesi in via di sviluppo.
in cui stato realizzato un giardino mi- no verde inclinato che serve da parcheggio (Foto Jean De Calan e www.mcarchitects.it
nerale con scaglie di pietra e canne di coperto e nasconde le centrali termiche. MC A Archive)

bamb. Lo sviluppo dellatrio a tutta al-


tezza fino ai lucernari e luso prevalente PRoGeTTaZIoNe bIoClImaTICa
del vetro assicurano il massimo ingresso
della luce naturale; inoltre lo spazio cen-
trale costituisce il fulcro di un naturale
sistema di circolazione dellaria, funzio-
nando da vuoto impiantistico: laria cal-
da proveniente dagli uffici vi si raccoglie
e viene poi espulsa attraverso le griglie
di ventilazione collocate ai lati dei lucer-
nari, contribuendo congiuntamente al
controllo delle aperture della facciata al
raffrescamento nelle mezze stagioni. Le
facciate meridionale e settentrionale sono
interamente trasparenti; la protezione
dallirraggiamento solare assicurata su
tutto ledificio da una copertura metallica
a lamelle, che in parte scende sulla faccia-
ta sud, assicurando ladeguato ombreggia-
mento/irraggiamento nei diversi periodi

iGuzzini headquarters

Anno di realizzazione 1997


Luogo recanati (MC)
Cliente iGuzzini Illuminazione
Superficie 2.700 mq.
Architettura MCA Design Team
Mario Cucinella con Elizabeth Francis, Edoardo
Badano, simona Agabio, Francesco Bombardi,
nadia Perticone, Cristina Pin, James tynan,
Elisabetta trezzani
Ingegneria Strutture stefano sabbatici
Strategie Ambientali
Alistair Guthrie, Ove Arup & Partners
Site Managers
Andrea Biti, Mario Cucinella
Facciate e Strutture metalliche
Promo spa, Giuliano Procaccini

[ 23 ]
speciale marche

la FoRma Della lUCe


nel 2009, dopo un lungo periodo di gestazione, il sito industriale iGuzzini viene ampliato
con i laboratori della luce, progettati dallarchitetto genovese maurizio Varratta
che ha riunito intorno a s un ampio gruppo interdisciplinare di lavoro

6.000 mq distribuiti su 4 piani fuori terra, sostenibilit ambientale definito dal siste- terizza per le facciate in vetro a doppia pelle
dedicati alle funzioni R&D, pi un piano ma di certificazione Sustainable Building protette da schermature ad azionamento
interrato che ospita lo show-room e una Challenge certificato dalliiSBE (internatio- automatico poste nellintercapedine tra le
sala conferenze a doppia altezza in grado di nal initiative for Sustainable Built Environ- due pelli. La vetrata pi esterna, vertical-
accogliere oltre 300 persone, parzializzabile ment, www.iisbe.org). Si tratta di un criterio mente continua, provvista alla base e in
in sale pi piccole mediante pannelli mobili di valutazione che tiene conto, tra gli altri, sommit di serrande che, chiuse, creano
automatizzati acusticamente efficienti. Un dellutilizzo di sistemi passivi per il control- unintercapedine che aumenta lisolamento
edificio organizzato per varie funzioni, di lo della luce naturale e della temperatura, termico in inverno e, aperte, generano un
forma essenziale, ben integrato con i com- luso di fonti rinnovabili, lefficienza ener- effetto camino che contribuisce al raffre-
sopra il titolo, fronte plessi esistenti e costruito secondo i pi mo- getica degli impianti, il comfort termico e scamento estivo.
strada notturno del
derni requisiti di sostenibilit ambientale. visivo, la qualit dellaria e luso di materiali Le parti opache, coibentate, sono ventila-
sito iGuzzini. In primo
piano il cubo della La progettazione si svolta seguendo una a basso impiego di energia o riciclabili. Il te mediante una sottostruttura che regge
luce inaugurato nel metodologia integrata, affrontando in punteggio generale raggiunto dal cubo della pannelli modulari in alluminio, mentre in
2011 (tutte le foto del
servizio Maurizio parallelo tutti gli aspetti che concorrono luce secondo questo metodo di valutazione copertura un tetto verde in piena terra
Varratta Architetto, allefficienza e le scelte progettuali sono stato di 3,5 (su una scala che va da 1 a 5). contribuisce a migliorare lisolamento ter-
Giuseppe saluzzi,
Archivio iGuzzini) state valutate per massimizzare il livello di La rigorosa geometria delledificio si carat- mico. Pannelli fotovoltaici integrati nella
pensilina dellingresso e sulle coperture del
parcheggio esterno forniscono circa il 30%
del fabbisogno elettrico dellintero edificio.
Gli uffici sono climatizzati mediante pan-
nelli radianti a bassa temperatura incassati
a soffitto, con un comfort termico maggiore
rispetto ad una soluzione tradizionale a fan-
coil: il sistema radiante minimizza il rischio
di discomfort da corrente daria (draught
rate) limitando la movimentazione alla sola
portata daria esterna necessaria per il rin-
novo igienico.
Lenergia contenuta nellaria espulsa viene

nel disegno a sinistra, la distribuzione delle


funzioni sui cinque piani delledificio. Laccesso
al piano terra e alle sale conferenze e formazione
libero, mentre i tre piani superiori, riservati alla
funzione ricerca&sviluppo dellazienda, sono a
ingresso controllato.

a destra, lorganizzazione impiantistica che


valsa alledificio il punteggio di 3,5 sulla scala da
1 a 5 di iisBE.

[ 24 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRCH Costruzioni e Impianti

maurizio Varratta architects

Maurizio Varratta (Genova, 1955) si laurea in


architettura a Genova nel 1981.
Dal 1981 al 1983 svolge la libera professione
acquisendo esperienza di cantiere e dal
1983 al 1999 lavora in rPBw di renzo Piano,
con cui nasce un legame di stima e amicizia
che prosegue ancor oggi, confermato dalla
collaborazione nello sviluppo di numerosi
progetti in ambito nazionale ed internazionale.
Dal 1994 al 1997 professore a contratto
presso il Politecnico di torino, dove tiene
corsi sullintegrazione di architettura ed
impianti, e nel 1999 apre il suo studio, che
oltre allattivit di progettazione dalla grande
per la maggior parte (65%) recuperata da un sopra e a sinistra,
scala al dettaglio si occupa di design e di
due immagini degli ricerca e industrializzazione di componenti
recuperatore di calore, con ulteriori rispar- per larchitettura. tra i lavori che ha seguito:
interni. La luce, che
mi energetici per la ventilazione, che costi- rappresenta il core come responsabile di progetto in rPBw
tuisce una voce importante del consumo business dellazienda, le stazioni della metropolitana di Genova,
energetico annuale delledificio. svolge un ruolo molto il Lingotto, le sale dellauditorium di Parco
La produzione di acqua calda e fredda per importante sia dal della Musica; come libero professionista, la
punto di vista stazione di Cunning town. tra i suoi clienti:
la climatizzazione effettuata con un im- architettonico sia Autogrill, Autostrade, Fiat, Ansaldo, Castaldi
pianto dotato di pompe di calore a scambio per il comfort degli Illuminazione, norlight, smeg.
geotermico ad acqua di falda. occupanti. www.varrattaarchitect.com
Nei periodi di fabbisogno simultaneo di
acqua calda e refrigerata (per esempio al
mattino nelle mezze stagioni la parte Est
delledificio pu necessitare di raffresca-
mento mentre la parte Ovest di riscalda- Lauditorium a doppia
altezza, al piano
mento) il sistema consente di parzializzare interrato, nel suo
il funzionamento dei gruppi frigoriferi e di massimo sviluppo
scaldare (o raffrescare) gratuitamente alcu- pu ospitare pi di
300 persone. Pannelli
ne parti delledificio con il calore gratuito mobili comandati
generato (o assorbito) dalle macchine. Il dal BMs delledificio
calore in eccesso prodotto in estate nel pro- consentono di
ricavare aule pi
cesso di climatizzazione viene riutilizzato piccole per i corsi di
per coprire una larga parte del fabbisogno formazione.

Il SISTema eDIFICIo-ImPIaNTI
Involucro dinamico con vetrata a
doppia pelle, schermature regolabili
automaticamente (tende a rullo) e
intercapedine serra/camino con lamelle
mobili motorizzate. Vetrocamera interno
basso-emissivo extra-chiaro, tende
interne regolabili manualmente
tamponamenti opachi ventilati con
rivestimento esterno in alluminio
tetto verde: riduce leffetto isola di
calore grazie allevapo-traspirazione
che favorisce il raffrescamento, ha
un elevato potere coibente, assorbe
parte delle acque meteoriche, favorisce
linserimento delledificio nel contesto
paesaggistico
Pensiline fotovoltaiche in ingresso e a
copertura delle aree di parcheggio
sistema a pompa di calore
(parzializzabile per climatizzazione a
zone) con scambio geotermico ad
acqua di falda
Distribuzione del clima a pannelli radianti
a soffitto

[ 25 ]
speciale marche

di acqua calda sanitaria delledificio. Anche


le soluzioni impiantistiche sono state ana-
lizzate in fase di progetto (in questo caso
facendo ricorso al software EnergyPlus,
messo a punto dal Dipartimento per lener-
gia statunitense). Cervello di questo com-
plesso sistema-edificio il BMS (building
management system) che ne regola le fun-
zioni e gli automatismi: impianti termoflui-
dici, elettrici, automatismi di gestione delle
schermature e delle aperture motorizzate
delle facciate, intensit dellilluminazione
artificiale, in base alle condizioni interne e
esterne puntuali.
Dulcis in fundo, prossimamente nel parcheg-
gio di iGuzzini illuminazione vedremo una
colonnina di ricarica per veicoli elettrici

iGuzzini liGht laboratory

Anno di realizzazione 2009-2011


Totale area 7.900 mq
Progetto architettonico arch. Maurizio Varratta
Design team
Maurizio Varratta, Luca Massone
(responsabile di progetto) Valentina noli,
stefano russo, Valentina Fenoglio
Strutture e direzione lavori
Favero & Milan Ingegneria spA (Mirano, VE)
Impianti Manens - tiFs spA (Verona)
Progetto acustico Mller BBM (Monaco di Baviera)
Facciate vetrate
stahlbau Pichler Gmbh (Bolzano)
Pavimentazione
tekma srl, Marazzi Group (sassuolo)
Impianti elettrici
sEAM di sarnari G. & Polenta F. snc (Montecassiano)
Ascensore Maspero Elevatori (Appiano Gentile, CO)
Sanitari teuco Guzzini spa (Montelupone, MC)

Facciata ventilata, voci di capitolato


artigiani contemporanei...
nelle Marche

bernabeiparquet.it
speciale marche

Bassetti Building Workshop


alessandro Bassetti (Fabriano, 1972) si laurea in
architettura nel 2000 alla Sapienza di roma e nel
2001 fonda lo studio Bassetti Building Workshop.
Con lui collaborano dal 2004 larchitetto daniele
Gentili (1978), laureatosi alluniversit di Camerino
e dal 2008 larchitetto raniero Pellegrinello (roma,
1974. Laurea alla Sapienza).
Lo studio copre vari ambiti di intervento, dallinterior
design alle ristrutturazioni e recuperi, fino alla
progettazione urbanistico-paesaggistica.
Nel 2011 il progetto della Sede Santoni qui
pubblicato vince il Premio internazionale Sistema
dautore Metra nella sezione realizzazione di
involucri edilizi con tecnologie innovative.
www.studiobassetti.com

da godere il pi possibile di un apporto


quasi costante di luce esterna. Lo sfrutta-
mento della luce naturale, accompagnato
da un corretto studio del sole, porta inol-
tre ad un notevole abbattimento dei con-
sumi energetici. Contribuisce allobiettivo
del risparmio energetico la creazione di

Accanto, la vetrata di
copertura del vuoto centrale
della sede di Santoni
caratterizzata da una
struttura a costole ribassate.
Le lame frangisole sono a
sezione variabile.

i LuoGhi deL Lavoro

alla luce del sole


La sede di Santoni ospita gli uffici, i laboratori progettuali e un ampio
showroom dellazienda di calzature di Corridonia (MC). Ledificio a pianta
quadrata interamente realizzato in vetro, acciaio e allumino, materiali quasi
interamente riciclabili

Comfort e abbattimento dei costi di ge- Il disegno della vetrata di copertura del
stione sono stati gli obiettivi del progetto, vuoto centrale il risultato di uno studio
A lato, da sinistra: perseguiti attraverso un attento studio per dellirraggiamento solare per garantire
vista della sala riunioni massimizzare lapporto di luce naturale e agli uffici che si affacciano verso linterno
principale perimetrata soluzioni di involucro e impiantistiche in unilluminazione diffusa evitando per
dalla parete verde;
lintercapedine grado di renderlo il pi possibile autono- labbagliamento dei raggi solari, schermati
presente fra la mo energeticamente. dallapposita conformazione delle costole
doppia pelle in vetro La luce naturale garantita dalle facciate ribassate progettate in base alla posizione
dellinvolucro esterno;
la corte centrale su vetrate che coprono interamente i prospet- del sole durante le diverse ora della gior-
cui affacciano, con ti nord-est e nord-ovest dei tre livelli fuori nata.
nastri vetrati, i vari terra, e dal grande lucernario posto a co- Luce naturale indispensabile soprattutto
ambienti
(tutte le foto del servizio pertura del vuoto centrale sul quale questi per gli uffici stile al piano terra portati a
Gianni Cuttone) affacciano. ridosso della facciata nord-ovest, in modo

[ 28 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

scHema IRRaggIamento solaRe su luceRnaRIo dI copeRtuRa

Schema di studio per la progettazione


delle costole a sostegno della
copertura vetrata. Il disegno nasce
dellanalisi dellinclinazione dei raggi
solari nellarco della giornata con
lo scopo di garantire la naturale
illuminazione dellinterno evitando
i fenomeni di abbagliamento.

una facciata a doppia pelle (una doppia Prospetto nord-est della sede Santoni. Lintradosso della copertura aggettante rivestito con vetro smaltato.
parete in vetro distanziata di circa 80 cm)
che consente alledificio completamente
trasparente di funzionare come una vera
e propria serra bioclimatica nei mesi in-
vernali e come un camino solare nei mesi
estivi. In inverno nel vuoto che si crea tra

Sezione trasversale
delledificio da cui
emerge la gerarchia
degli spazi: uffici
open space che si
articolano intorno al
vuoto centrale.

[ 29 ]
IoaRcH costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

una vista della corte le due superfici laria si riscalda e funge tribuiscono al risparmio energetico sono
centrale allestita a SANTONI HEADQUARTERS
da isolante, mentre nei mesi estivi tramite rappresentati da una centrale fotovoltaica
showroom e illuminata
da luce zenitale, su lapertura di apposite griglie motorizzate composta da 3.800 pannelli in silicio po- Luogo Corridonia (MC)
cui affacciano gli poste alla base e alla sommit laria circola licristallino e cisterne per la raccolta e il Data 2008 -2010
uffici disposti ai piani dal basso verso lalto creando delle corren- riutilizzo dellacqua piovana.
superiori. Committente Santoni Spa
ti che raffrescano la superficie interna del Infine, 300 mq di pareti verdi, presen-
Superficie totale 5.200 mq
vetro. ti sia nella hall che nelle sale riunioni,
Uno specchio dacqua, posto in corri- oltre alla funzione estetica di abbelli- Architetto alessandro Bassetti
(Bassetti Building Workshop)
spondenza dellingresso e del lato nord, mento degli ambienti, contribuiscono
Collaboratori raniero Pellegrinello, daniele Gentili
contribuisce in maniera determinante al a migliorarne la vivibilit, purificando
funzionamento del sistema nei mesi esti- laria, regolando umidit e temperatu- Imprese esecutrici
Promo Spa (carpenterie metalliche e serramentistica)
vi raffrescando laria che circola nellin- ra, e assorbendo CO 2 nel corso delle ore Gesuelli e iorio (calcestruzzo armato)
tercapedine. Ulteriori elementi che con- diurne Gea verde (giardini verticali)

Alta tecnologia per


lefficienza dellinvolucro
Promo, leader nella realizzazione di involucri edilizi, da pi lustri
impegnata nello sviluppo di sistemi costruttivi finalizzati alla sintesi
tra forma, funzione e riduzione del consumo energetico e vanta al
proprio attivo centinaia di realizzazioni esemplari.
Nata dalla lungimiranza di chi ha saputo investire in un settore che
solo recentemente, con la crescente attenzione verso i temi del
risparmio energetico e della sostenibilit ambientale, ha ottenuto
definitiva consacrazione, Promo offre con il progetto per la sede
dellazienda Santoni, che le ha affidato il ruolo di main contractor,
una buona rappresentazione di questa formula che, per trovare
piena realizzazione, non pu prescindere da un continuo confronto
tra le diverse professionalit interessate.
una sfida avvincente, resa attuale dal progredire della tecnologia
dei materiali e dalla crescente versatilit compositiva imposta dal
modo contemporaneo di fare architettura.

PROMO SPA
Contrada Montecavallo 9, 62014 Corridonia (MC)
www.promospa.org

[ 30 ]
speciale marche

i LuoGhi deL Lavoro

cI vedIamo nel foyeR


Per il secondo anno consecutivo Elica figura al primo posto nella classifica del Great Places to Work
Institute come miglior luogo dove lavorare in Europa. Un risultato ascrivibile anche allarchitettura
degli uffici, progettati da Riccardo Diotallevi in collaborazione con Guzzini Engineering per gli
aspetti tecnico-impiantistici

A Fabriano, allinterno dello spazio che che promuovono il contatto diretto tra le gazione delle persone che di distribuzione
fu del primo sito produttivo (poi adibito a persone e creano nuove possibilit di incon- degli spazi. Unampia area, arredata con bar,
magazzino), gli uffici della prima azienda tro, favorendo lo scambio di informazioni e tavoli e divani, che ingloba un patio-giardi-
al mondo per la progettazione, produzione di idee. Punto cruciale dellintero progetto no con un vecchio ulivo, rilassante alla sola
e commercializzazione di cappe per cucina il foyer, che con la sua posizione baricentri- vista da tutti gli uffici e godibile su una pe-
completano un piano di micro-urbanistica ca esplica molteplici funzioni, sia di aggre- dana in teak dove possibile fare riunioni
industriale avviato da Diotallevi pi di die- allaperto.
ci anni fa con la realizzazione di un ponte Dal foyer si smistano i percorsi provenien-
pedonale di collegamento tra il parcheggio, ti dalla reception, laccesso allo showroom,
situato oltre larteria stradale, e larea indu- lauditorium, gli uffici e i piani superiori.
striale. Attorno al bancone del bar, immagine di
Sopra il titolo e a Il progetto di ristrutturazione stato loc- una grande cucina, si intrecciano le relazio-
destra, fulcro della sede casione di miglioramento sia dellorganiz- ni informali tra colleghi o con i visitatori,
di elica il foyer centrale, zazione del lavoro che della comunicabilit prendendo un caff o un t; oppure si pu
luogo di relax e incontri
informali che favorisce lo aziendale, in una logica di trasparenza e stare seduti ai tavoli per dibattere un argo-
scambio di idee, aperto nuova circolazione interna delle persone. I mento o ancor meglio adagiarsi nei sof per
su una corte centrale corridoi non pi cul-de-sac, le pareti non pi una pausa rigenerativa, dedicandosi alla let-
dove si organizzano
riunioni allaperto opache ma di vetro e le porte ora comuni- tura di un quotidiano o di un libro. Questa
(foto courtesy of elica) canti tra i diversi uffici sono tutte soluzioni la filosofia che ha guidato la progettazione

[ 31 ]
speciale marche

Riccardo diotallevi

architetto prestato allindustria, riccardo diotallevi


(ancona, 1961) si laurea alla Sapienza di roma nel
1987 e intraprende lattivit di libero professionista,
dedicandosi in particolare a interventi di restauro,
architettura di interni, percorsi espositivi e museali.
La collaborazione con elica inizia nel 1994, con
progetti per il design di prodotto, larchitettura, gli
eventi culturali e limmagine del brand. docente
presso la Scuola di disegno industriale della facolt
di architettura delluniversit di Camerino, membro
del comitato scientifico della Fondazione Casoli e
Coordinatore Territoriale dellosservatorio del design
adi index, riccardo diotallevi Communication
manager del Gruppo elica.

architettonica e tecnologica dellinterven- il movimento. Il vetro diventa veicolo per


to di recupero, conferendo ai nuovi spazi dare totale visibilit a quanto preesistente,
unimpronta di socializzazione e modernit arricchendo gli spazi con geometriche leg-
e mantenendo pressoch intatta la struttura gerezze e creando ambienti dove lo sguar-
originaria, memoria storica del primo edi- do pu posarsi su ci che immediatamente
ficio Elica. lo circonda, ma pu anche riportare alla
Cos la vecchia struttura, anzich essere fa- memoria un edificio che ha visto nascere e
cilmente e comodamente mascherata, viene crescere il prestigio dellazienda nel mondo.
totalmente recuperata e messa in risalto an- La scelta di non controsoffittare ledificio,
che attraverso opere di rinforzo, con linse- che nel colmo raggiunge gli 8 metri di al-
rimento di strutture metalliche. Si tratta di tezza, ha comportato qualche difficolt nel
elementi che dichiarano il principio fisico risolvere le normali problematiche di cli-
matizzazione degli ambienti. La soluzione
Laria ha fatto la storia e il successo di Elica. adottata costituita da un doppio impian-
Per questo dislocatori e condutture diventano to: impianto a tuttaria del tipo a dislo-
elementi architettonici distintivi. camento e impianto a pavimento che,
insieme, consentono di ottenere elevati
dellandamento degli sforzi, percepibile nel- standard di comfort con un notevole conte-
la diversa forma delle piastre ancorate ai tra- nimento dei consumi energetici. Il sistema
vetti originali. Le pareti in vetro di chiusura messo a punto consente di controllare il cli-
interna assumono una plasticit estrema per ma nei primi tre metri di altezza e ignorare
modellarsi ai profili dei pilastri in cemento il volume daria sovrastante. Limpianto a
armato che sono stati mantenuti nella loro pavimento funge da integrazione per il solo
forma originale e tradizionale, esaltandone periodo invernale. In pratica laria, trattata

accanto, la sala mensa


e lauditorium di elica;
in alto, il foyer e parte
degli uffici visti dalla
corte esterna.
(foto courtesy of elica)

[ 32 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

ElIcA
Luogo Fabriano (aN)
Anno di completamento 2004-2006
Progetto arch. riccardo diotallevi + Guzzini engineering
Collaboratori
Strutture ing. Mauro Marinelli (Spinetoli, aP)
Coordinamento Luca Pianelli (elica)
Arredi arch. andrea Giust e renato Manzoni
Superficie coperta
area di intervento mq 2.450; Slp mq 3.800
Imprese esecutrici
Opere edili Campanelli Costruzioni (San Paolo di Jesi, aN)
Opere di copertura Tecnocoperture (osimo, aN)
Opere in ferro e carpenteria daG (Controguerra, Te)
Infissi e opere in alluminio adi (Folignano, aP)
Impianti termici e aeraulici Sordi impianti (Fabriano)
e roccheggiani (Camerano, aN)
Impianti elettrici Tecnomatic (Serra San Quirico, aN)
Impianti audio-video e comunicazioni
videoworks (ancona)
Opere in cartongesso Catena Service (osimo, aN)
Arredi speciali Xilografia nuova, Milano
Installazioni artistiche di ettore Favoni, Cesare
Pietroiusti, Cristian Frosi e Nico vascellari

Sopra, salvaguardando le altezze pre-esistenti, la trasformazione ha creato open


space protetti (foto in alto): postazioni comunicanti ma isolate anche mediante
parziali controsoffittature con compiti a un tempo di space planning e funzionali per
una migliore disposizione dellilluminazione e per favorire il comfort climatico.

A sinistra, pianta degli uffici (piano terra e primo piano)

preventivamente, viene guidata da un pun- linterfaccia tra il gestore e gli impianti,


to allaltro in maniera laminare, senza tur- in modo da ottimizzare il funzionamento,
bolenze, climatizzando perfettamente una la manutenzione e i flussi energetici. Lin-
porzione di ambiente. novazione per Elica uno stile di vita: dai
Laria un elemento determinante per Elica, prodotti per la casa, unici e sorprendenti,
che ne ha fatto la propria storia e il succes- agli spazi del lavoro, ambienti per lo scam-
so, elevando la qualit della vita nelle nostre bio e la condivisione delle idee, le opinioni
Sotto, una vista dello
case. Anche per questo, gli apparecchi tec- e le culture differenti, luoghi dove il gusto si show room dellazienda
nologici quali i dislocatori e le condutture fonde con lappartenenza (foto courtesy of elica)
degli impianti diventano elementi architet-
tonici distintivi. Ambienti ufficio con un alto
comfort abitativo, come ogni postazione di
lavoro, che seppure collocata in open space
conserva caratteristiche di riservatezza e di
indipendenza, nel rispetto dellindividualit
di chi vi opera. Sopra ogni isola di lavoro
collocata una copertura, un soffitto flottante
in legno, studiato anche per migliorare las-
sorbimento acustico.
Il sistema dilluminazione a luce rifles-
sa con specchi che consentono di ottene-
re unilluminazione diffusa e calibrata, di
provata efficacia e di notevole impatto sug-
gestivo.
Lintero edificio , infine, controllato e mo-
nitorato attraverso un sistema di supervi-
sione (Building Automation) che costitu-
isce lelemento centrale e caratterizzante
dellautomazione integrale e rappresenta

[ 33 ]
speciale marche

deMoLizioNe e riCoSTruzioNe

alta effIcIenza
Nelle immagini in
basso, sullambiente
unico a piano terra
si apre il ballatoio in
vetro della zona notte.

Basso costo
a destra, lampio
patio creato sul retro
dellabitazione, aperto
sul giardino.
(foto alessandro di
Gaspare)

Sulla collina recanatese, un modello di casa near zero emission allitaliana.


Consumi ridotti nel rispetto del paesaggio, con spazi contemporanei, relazione
interno-esterno e una struttura in acciaio che ha ridotto i costi e i tempi di cantiere

Salvaguardando orientamento, sagoma tare gli apporti gratuiti dellirraggiamento


e volumetrie dellabitazione rurale che solare nel periodo invernale, riducendo il
avrebbe sostituito, lintervento aveva fabbisogno termico. A piano terra, ampie
lobiettivo di realizzare un fabbricato a aperture lungo i lati minori aiutano a rego-
emissioni quasi zero lavorando su un bud- lare la ventilazione della zona giorno a se-
get molto contenuto. Il nuovo edificio si conda dellapporto di calore prodotto dalla
sviluppa su tre piani, di cui uno, completa- serra.
mente interrato, costruito in c.a. con solai Le murature perimetrali esterne sono in
in laterizio e c.a, mentre lossatura dei due blocchi di laterizio termico a doppia parete
piani fuori terra realizzata in acciaio. (Poroton) con un rivestimento a cappotto.
Sopra il titolo, la La copertura, adeguatamente coibentata, Le finiture esterne delledificio ripropongo-
residenza oggetto del
servizio, abitata tutto realizzata in coppi tradizionali sulla falda a no materiali e colori del territorio: laterizio
lanno, si inserisce nord, mentre la falda sud integra pannelli di recupero con tonalit variabile dal rosso
armonicamente fotovoltaici che si estendono anche alla ser- al beige, cotto di recupero, infissi a tutta
nel paesaggio
conservando ra. Un giardino dinverno a doppia altezza luce ne minimizzano limpatto estetico,
le volumetrie che, reinterpretando in chiave contempo- intonachino e acciaio riprendono il colore
dellabitazione rurale ranea la tipica loggetta delle case marchi- della terra appena arata, vetro extra-chiaro
che ha sostituito.
(foto alessandro di giane, contiene la scala di collegamento tra per una maggiore leggerezza della tampo-
Gaspare) i due livelli fuori terra e permette di sfrut- natura (per la serra/giardino dinverno). I

[ 34 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

autonomIa eneRgetIca
ledificio stato concepito per produrre da s
lenergia necessaria per lalimentazione degli
impianti interni, elettrico e termico.

Per questo stato progettato un involucro


particolarmente efficiente, abbinato a un
impianto di produzione e distribuzione del
calore ad alto rendimento e a un impianto
fotovoltaico di supporto in copertura.

Stratigrafia dellinvolucro
due pareti in poroton termico racchiudono
un isolamento in polistirene da 12 cm
e lacciaio della struttura portante.
Completa eliminazione dei ponti termici.
infissi a taglio termico con valore medio di
trasmittanza di 1,7 W/mq/K.
Sopra, il fronte caratterizzato dalle Sopra, la scala a rampa unica, in ferro e legno, isolamento di 16 cm in copertura. Schema del sistema
schermature a lamelle della loggia a tuttaltezza, che conduce al ballatoio in vetro aperto sul piano di produzione e
che insieme alle aperture (a sinistra) svolgono terra e alla zona notte. Sulla sinistra si apre il distribuzione dellenergia
Impianto di riscaldamento
importanti funzioni di termoregolazione. vano della scala che conduce invece al piano da geotermia e
Pompa di calore acqua-acqua da fotovoltaico
(foto alessandro di Gaspare) interrato. (foto alessandro di Gaspare)
14 kW, valori medi di CoP = 3,8.
La pompa di calore, sfruttando la
tecnologia dellinverter e la sensoristica
pavimenti della serra, dei percorsi esterni, no interrato. I proprietari da subito hanno di bordo, permette un inseguimento
di un portico e di una pergola sono in cotto evidenziato lesigenza di poter vivere den- quasi continuo della potenza richiesta
di recupero. Limpianto di riscaldamento tro come fuori e di rendere il piano terra dallimpianto radiante a pavimento
minimizzando gli sprechi di potenza e
e raffrescamento, concepito per sfruttare flessibile per ospitare spesso e in maniera
quindi i consumi. PLC dedicato alla sola
integralmente lenergia elettrica autopro- disinvolta. Per questo al blocco principa- gestione della termoregolazione. La
dotta in copertura, utilizza una pompa di le si assemblano volumi secondari a falda stessa pompa di calore provvede anche
calore acqua-acqua (con scambio termico unica che nel periodo estivo permettono di alla produzione dellacqua calda sanitaria
per il fabbisogno interno.
in un pozzo irriguo) che fornisce anche il proiettare allesterno le varie attivit abi-
necessario fabbisogno di acqua calda sa- tative, mentre con unopera di ricucitura Produzione di energia
nitaria. Il calore viene distribuito median- un precedente annesso stato trasformato Moduli fotovoltaici cristallini integrati in
te pannelli radianti a bassa temperatura a nellampia cucina affacciata sul boschetto copertura per una potenza complessiva il comportamento della
di 11,5 kWp. serra solare in inverno
pavimento, mentre limpianto di raffresca- di propriet, la cui disposizione stata stu-
mento limitato alle sole camere da letto: diata per essere utilizzata agevolmente sia
la ventilazione naturale del piano terra ne ad uso interno che esterno.
rende qui superflua linstallazione. La forma finale delledificio unesemplifi-
Fulcro dellabitazione la scala a rampa cazione dei volumi preesistenti. Lampia ve-
unica, con cosciali in ferro e pedate in ro- trata del giardino dinverno smaterializza
vere, che partendo dalla serra raggiunge la il prospetto principale e lascia intravedere
zona notte e il ballatoio in vetro che si af- lo spazio interno. Linserimento di ampie
e in estate, con la
faccia sul piano terra, unaula unica di 13,5 aperture nel soggiorno/cucina genera con- ventilazione naturale del
x 7 metri. Una seconda scala in muratura, tinuit tra linterno e lesterno in ogni an- piano terra
sempre a rampa unica, conduce poi al pia- golo del piano terra

VIllA MF

Localit recanati
Anno di realizzazione 2011
Progetto architettonico
a&effestudioarchitettura, arch. Francesca Filippetti,
Un cantiere veloce, pulito e sicuro
in collaborazione con Claudio Filippetti, Marco Baiocco, un momento della fase di montaggio della struttura in acciaio
Federica Stacchiotti della casa. Lintera struttura portante stata montata in meno
Direzione lavori arch. Francesca Filippetti di una settimana, con un notevole risparmio sul costo della
manodopera e garantendo allo stesso tempo sicurezza a
Opere in c.a. edilizia Fratelli Cingolani
livello sismico grazie alle caratteristiche intrinseche dellacciaio:
Superficie lotto: 3500 mq, abitazione: 250 mq leggerezza strutturale, resistenza e duttilit.
Opere in carpenteria metallica Maracci srl
Impianto termoidraulico MARACCI SRL
idrotermica P&G snc di Papetta e Gambini via Bonomi 2, 60027 osimo (aN) www.maracci.it

[ 35 ]
IoaRcH costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

III symposIum
dI studI vItRuvIanI I pIonIeRI del coloRe BIo
AccADEMIcI DA TUTTO Il MONDO A MATERIAlI VEgETAlI, INNOVAzIONE TEcNOlOgIcA, RIMANDI AllA TRADIzIONE pITTORIcA ITAlIANA.
FANO pER QUATTRO gIORNI DEDIcATI QUESTA lA FORMUlA VINcENTE DI SpRINg cOlOR, AzIENDA MARcHIgIANA SpEcIAlIzzATA NEllA
AllA cUlTURA clASSIcA pRODUzIONE DI VERNIcI EcOlOgIcHE E pRODOTTI pER lA bIOEDIlIzIA

Il Centro Studi Vitruviani di Fano Nata dallesperienza imprese europee coinvolte nel
organizza il III Symposium di Studi artigianale della decorazione Premio Innovazione Amica
Vitruviani, in programma da gioved e dalla presa di coscienza dei dellAmbiente organizzato
8 a domenica 11 novembre 2012. danni provocati dai prodotti di da Legambiente, Regione
Levento dedicato alla cultura origine petrolchimica, Spring Lombardia, Politecnico e
classica e allarchitettura e ingegneria Color una realt fondata da Bocconi di Milano. Spring
trattata da Marco Vitruvio Pollione Roberto Mosca che realizza Color stata inoltre inclusa
nel suo De Architectura, opera miscele di sostanze vegetali tra le dieci imprese nazionali
letteraria enciclopedica redatta tra e minerali nel pieno rispetto segnalate per servizi e
il 35 e il 25 a.C. Mostre, incontri, dellambiente e della salute prodotti innovativi dal Premio
convegni, workshop si susseguiranno delle persone garantendo un Sviluppo sostenibile 2011 con
tra Fano, Fossombrone e Cagli a risultato estetico ottimale. ladesione del Presidente della
iniziare dallinaugurazione de La via Nello stabilimento vicino Repubblica. www.springcolor.it
Flaminia, immagine del paesaggio a Castelfidardo le malte,
archeologico, unesposizione di le pitture e le vernici sono
fotografie e riproduzioni multimediali prodotte con leganti e
in programma gioved 8 novembre tensioattivi ecologici - latte
a palazzo Corbelli. Il Symposium fresco, albume e tuorlo
in collaborazione con lUniversit duovo, cera dapi, amidi,
Politecnica delle Marche e luniversit oli, fibre vegetali, grassi,
degli Studi di Urbino Carlo Bo, con estratti da agrumi, piante
il patrocinio del Ministero dei Beni e officinali - utilizzando sistemi
Attivit Culturali e con il contributo naturali di conservazione
di Fondazione Cassa di Risparmio di come lacidificazione e
Fano, Comune di Fano, Provincia di alcalinizzazione con aceti,
Pesaro e Urbino, Riserva Statale Gola oli essenziali, acidi citrici,
del Furlo e Sovrintendenza per i Beni borati, sali, calce, propoli. Tali
Archeologici delle Marche. soluzioni biocompatibili sono
state segnalate per la loro
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la tRadIzIone
del mattone
Lantica fornace di laterizi di Serra deConti un esempio di archeologia
industriale che diventa nuova realt produttiva grazie al progetto di restauro
firmato dallo studio Petrini Solustri and Partners

Il lungovalle del fiume Misa una zona sto- dai palazzi e monumenti pubblici alle abi- dalla tipologia distesa su pianta rettango-
ricamente importante per lindustria della tazioni urbane e rurali. La fornace di Serra lare allungata con le gallerie di cottura af-
provincia dAncona. Grazie allabbondanza de Conti stata la prima realizzata su tipo fiancate e parallele.
di terreno argilloso ha infatti ospitato nu- Hoffmann, basata cio sul principio del re- Limpianto industriale fu inaugurato nel
merose fornaci per la produzione di late- cupero di calore per la cottura degli impasti 1884, chiuso nel 1971 e successivamente ac-
rizio, elemento principale che caratterizza di argilla in strutture di tipo circolare con quistato dal calzaturificio Linea Marche nel
la maggior parte delle costruzioni locali, galleria anulare e camino centrale, sostituite 1997. Il complesso storico stato adibito a
un nuovo uso produttivo in seguito al recu-
pero funzionale di tutti i corpi di fabbrica
esistenti senza aumento di cubature. Allin-
terno della struttura restaurata sono state
collocate le funzioni necessarie alla nuova
attivit produttiva: un laboratorio-prototi-
pi, un reparto di ricerca e sviluppo, una sala
convegni, gli uffici direzionali, gli show-ro-
Sopra il titolo, dettaglio om e una foresteria. Il restauro conservativo
del ponte che collega ha tenuto conto principalmente del valore
la struttura circolare del
storico e architettonico del forno, un grande
forno, ora showroom,
con i corpi laterali degli ambiente suggestivo destinato a diventare
uffici. a destra, visione spazio espositivo e luogo di rappresentan-
generale del complesso.
(foto
za per non alterare la struttura originaria.
arch. raffaello Scatasta) La ricerca progettuale si concentrata sui

[ 37 ]
IoaRcH costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

petrini-solustri & partners


Lo studio associato nasce dalla collaborazione
dellarchitetto Nazzareno Petrini (1950), docente
presso la facolt di ingegneria edile-architettura
delluniversit Politecnica delle Marche, e
dellingegnere raffaele Solustri (1952), membro del
Consiglio Nazionale degli ingegneri. operando nei
campi della progettazione architettonica, urbana
e ambientale, lo studio Petrini-Solustri & Partners
realizza opere attente al contesto, alla funzionalit
e allaspetto costruttivo con un particolare interesse
per linnovazione tecnologica di nuovi materiali e
tecniche costruttive.
www.petrinisolustriandpartners.it

La sala polivalente materiali, abbinando agli elementi tradi- cedentemente destinato ad essiccatoio pre-
per circa 80 posti zionali dei mattoni in laterizio nuovi sup- senta ancora la sua struttura portante e le
destinata a ospitare
riunioni didattiche e porti, come lacciaio Corten. Il progetto di caratteristiche bucature ad archetto, chiuse
formative. restauro ha voluto inoltre conservare le par- con pareti in vetro intelaiate con profili in
(foto arch. raffaello ti di muratura con tessitura non ordinata e ferro. I nuovi infissi sono stati installati in
Scatasta)
precaria, memoria delle diverse trasforma- posizione arretrata rispetto al filo esterno
zioni avvenute durante la precedente attivi- della muratura, in una rilettura precisa del-
lo schema compositivo originario.
In una fornace Hoffmann il laterizio diventava La climatizzazione della struttura polifun-
elemento architettonico fondante in quanto le zionale ha richiesto una particolare atten-
condotte di riscaldamento erano formate dagli zione sia per quanto riguarda lanalisi dei
stessi pezzi di argilla non ancora cotti. carichi termici che per la tipologia impian-
tistica e quindi la distribuzione dei fluidi. Il
t industriale. Alle pareti in laterizio sono complesso architettonico recuperato ser-
state abbinate pavimentazioni in resina che vito da un piccolo gruppo di cogenerazione,
hanno contribuito a non alterare il caratte- da un gruppo frigorifero a pompa di calore,
re dei vecchi spazi lavorativi. Le coperture da un ice-bank e da una caldaia di emergen-
presentano elementi portanti in legno con za. Le canalizzazioni sono state installate a
tavolato coibentato e sovrastante manto di vista, circolari spiroidali con diffusori line-
rivestimento in laterizi. Il fabbricato pre- ari direttamente montate sul canale
Accanto, il corridoio della zona uffici. La parte attigua
al forno stata tamponata e coperta con una struttura
metallica completamente vetrata per non occultare la
visuale del tetto circolare e del camino.
(foto arch. raffaello Scatasta)

Sotto, pianta del complesso. FORNAcE SERRA DEcONTI

Luogo Serra deConti (aN)


Anno di realizzazione 1998 - 2000
Committente Linea Marche spa
Tipologia dintervento ristrutturazione
Progetto arch. Nazzareno Petrini, ing. raffaele Solustri
Progetto impianti
ing. remo romani, P. i. roberto Mancini
Opere edili eredi verdini Giulio srl, Serra deConti (aN)
Impianto elettrico
Marchigiani Giuseppe, arcevia (aN)
Impianto telefonia dati
Securnet, Jesi (aN)
Impianto termoidraulico
Tecnoimpianti, Montecarotto (aN)
Opere in ferro
Fratelli apolloni romeo e ubaldo src
Serra deConti (aN)

[ 38 ]
speciale marche [ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

DANIlO gUERRI (cASTElFERRETTI, 1939).


NEl 1971, QUANDO SI lAUREA IN ARcHITETTURA
A ROMA cON lUDOVIcO QUARONI
FREQUENTA gI I cANTIERI DA QUAlcHE ANNO,
AllEUR E A FREgENE, cOME ASSOcIATO DEllO
STUDIO TAU. IN QUEl pERIODO, pRIMA DI FARE
RITORNO NEllE MARcHE, cHE STRINgE UNA
SOlIDA AMIcIzIA cON MARIO RIDOlFI,
cHE cONSIDERA SUO MAESTRO.
ApRE Il SUO STUDIO A FAlcONARA AlTA
NEl 1972. HA INSEgNATO pRESSO lE FAcOlT
DI ARcHITETTURA DI FERRARA E AScOlI pIcENO
E DI INgEgNERIA DI ANcONA
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daNiLo Guerri

dIo neI dettaglI


In un bellarticolo apparso l1 settembre sul New York Guerri abbia lavorato, in Inghilterra o a Valtournanche,
Times, Michael Graves si domandava se le nostre mani, ma soprattutto nelle Marche. Perch laltro segno distintivo
ormai rimpiazzate dai computer, non siano diventate di Danilo Guerri, accolto talvolta con stupore, il suo
obsolete come strumenti creativi, e rilevava che il disegno, essere locale. Diversi architetti, come ad esempio Mario
in quanto espressione dellinterazione tra mente, mani Botta, dichiarano questa loro predilezione per il lavoro
e occhi, parte fondamentale nel pensiero nel progetto nei luoghi dove hanno le loro radici, molti di pi vi sono
di architettura. Niente di pi vero pu essere applicato a costretti, ma nessuno che lo abbia scelto e perseguito, pur
Danilo Guerri, che dal disegno ricava gioia. E si noti, dal senza sentirsi in dovere di spiegarne i motivi, come Danilo
definitivo, con cui Guerri avvia altre relazioni, quelle con gli Guerri. Soprattutto riuscendo con successo, come le sue
esecutori, gli artigiani, le maestranze. Nel corso della nostra opere dimostrano, nel difficilissimo compito di portare
conversazione durata un giorno intero abbiamo potuto il contemporaneo in una terra fin troppo attaccata alla
ascoltare innumerevoli nomi, e ricordi di vite, di abilit tradizione, dove il vernacolare prediletto dai nouveaux
che credevamo scomparse, in tutte le arti e i dettagli che riches dietro langolo. Con i materiali, i dettagli. E con il
fanno la differenza tra edilizia e architettura. Dovunque pensiero che si fa disegno.
[ 39 ]
speciale marche

Il teatRo delle muse


Il bassorilievo che gli d il nome nasconde un intervento contemporaneo
che lo trasforma in una piazza pubblica. La riapertura nel 2002, dopo
sessantanni, fu un evento per la regione a pi alta densit di teatri dItalia
Il maggiore teatro di Ancona fu costruito come una grande piazza digradante in
nel 1821 su progetto dellarchitetto Pietro grado di ospitare 1.147 spettatori. Lo
Ghinelli. Ledificio, forzatamente chiuso spazio definito da due loggiati di ordini
durante la seconda guerra mondiale, fu sovrapposti adiacenti alla scena poggianti
oggetto di demolizioni nel corso degli su uno stilobate che segue la pendenza
anni Sessanta per realizzare una struttura della platea, risultando in questo modo
in cemento armato nella sala principale. gradualmente pi alto nelle vicinanze della
Lincarico di proseguire la trasformazione scena. Lordine inferiore loggiato con pilastri
degli interni fu affidato verso la fine degli bugnati riproduce esattamente il porticato
anni Settanta a Danilo Guerri, in seguito in pietra dIstria della facciata del Teatro ed
affiancato dallarchitetto Paola Salmoni. Il realizzato con un calco in calcestruzzo su
mandato si dimostrava particolarmente casseforme lisce, mentre gli ordini superiori
complesso in quanto occorreva conciliare sono in mattoni sul filo della struttura
Sopra, la cavea i nuovi interventi con le precedenti esistente.
con i pilastri
bugnati dellordine trasformazioni delle parti originarie Lordine delle gallerie termina con logge
loggiato inferiore superstiti, estendendo la ristrutturazione di servizio comunicanti e una galleria
che riproducono allintero isolato del Teatro. aggettante. I pilastri reggono mensole
fedelmente il porticato
esterno del Teatro. La sala principale, amplificata in larghezza sporgenti in legno lamellare e ferro, alla
(foto alberto Guerri) ma con profondit invariata, concepita testa delle quali incernierata una trave

[ 40 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

armata in legno lamellare e tiranti metallici. attenzione alle esigenze di acustica,


La soluzione amplifica lo spazio della cavea permettendo a tutti i settori del teatro di
di tipo classico e sfrutta la pendenza della essere ben serviti. In particolar modo, i
platea principale, mentre nellanello di riflettori posti sopra il boccascena e i piani
cornice collocata la galleria nazionale. acustici regolabili montati su compassi
La separazione tra il palcoscenico e il presenti nella seconda met del soffitto
pubblico segnata da una campata di tecnico rinforzano i suoni diretti verso la
transizione pensata come un prolungamento parte centrale della cavea e lultimo settore
della scena, che si proietta verso il centro di gallerie. Inoltre, il volume stesso della sala
della sala con una lieve espansione nella e lutilizzo di materiali lapidei assicurano un
parte centrale. Sul soffitto della campata discreto tempo di riverberazione.
centrale e nelle due laterali opposte al palco
collocata la passerella centrale delle luci di
TeATRO ALLe MuSe
scena, mentre una seconda passerella di luci
separa la porzione di soffitto corrispondente Anno di realizzazione 1978 - 2002
ai loggiati da quella delle gallerie. Luogo ancona
La progettazione ha rivolto una particolare Progetto danilo Guerri, Paola Salmoni

Sopra, alcune immagini degli spazi interni e di servizio (foto alberto Guerri).
a sinistra, disegno della sezione di danilo Guerri.

[ 41 ]
speciale marche

la cItt nella cItt


Destinato in origine a ospitare spazi turistici e ricreativi, il complesso di
Villa Sorriso a Senigallia stato ampliato e ristrutturato per diventare un
condominio residenziale articolato in una rete di percorsi interni
Il progetto ha previsto la sostituzione e uso ricorrente delle forme geometriche
dalle foto di queste
pagine emerge lampliamento di un volume centrale, la quadrate, sia per quanto riguarda la
con chiarezza ristrutturazione di un fabbricato a due complessiva suddivisione dellisolato in tre
la complessit piani sul confine del lotto con lapporto grandi blocchi, sia per lintero impianto
dellintervento, che
ha dato vita a un di alcune modifiche e la realizzazione dei diversi corpi scala e per il modulo
insieme di ambiti tra di un nuovo edificio che incorpora una base previsto per le residenze originate
aperto e chiuso che costruzione preesistente costituita da dallampliamento delle preesistenze. Un
ricostruiscono su scala
della singola residenza un piccolo padiglione. Lintero impianto altro denominatore comune consiste
spazi urbani. architettonico si caratterizza per un nellutilizzo costante di elementi strutturali
in cemento armato a vista e di mattoni
sempre a vista su murature e coperture.
La trasformazione di Villa Sorriso ha
stabilito una nuova dimensione urbana,
creando una piccola citt nella citt. Larea
infatti presenta quattro gruppi edilizi
di cinque alloggi con un totale di venti
appartamenti di ben 12 diverse tipologie
distributive collegati e integrati tra loro
da una sequenza di percorsi, piazzette,
passaggi coperti e scalinate.
Il blocco centrale risulta formato da due
schiere sovrapposte ed composto da
cinque aree profonde 24 metri, larghe 6 e
con unaltezza crescente in progressione
verso linterno dellisolato. Il padiglione

[ 42 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

situato tra via Amendola e via Venezia dellalbergo stato trasformato in un pro-
stato invece inglobato in un gruppo fondo sottoportico aperto su via Amendola
di alloggi simmetrici sfalsati due a due. che conduce direttamente allisolato con-
La struttura degli edifici costituita dominiale. Proseguendo attraverso delle
da pilastri in calcestruzzo armato e gradinate, si accede al percorso pedonale in
solai in laterocemento e le murature di quota del blocco centrale. Un ulteriore per-
tamponamento sono in mattoni pieni corso costituito da un passaggio ricavato
con tessiture differenziate. I solai sono tra i due edifici centrali e il fabbricato ad
invece costruiti da voltine di calcestruzzo angolo.
armato, con controsoletta in tavelloni e
caldana armata su doppie file di mattoni.
Le coperture dellex-albergo e di parte degli VILLA SORRISO
alloggi centrali sono rivestite da coppi. Anno di realizzazione 1984 - 1988
Per quanto riguarda i percorsi interni, Luogo Senigallia (aN))
il corridoio di distribuzione alle camere Collaboratori a. Pozzi

Nei disegni originali


di Guerri, il prospetto
degli appartamenti
duplex e sotto, il retro
delledificio centrale.

[ 43 ]
speciale marche

RuRale contempoRaneo
Per definizione, la casa ideale non reale ma esiste solo nei regolamenti edilizi. Paradosso
brillantemente risolto da Guerri in questo intervento nella campagna di Macerata

Le case coloniche tradizionali erano deposito delle granaglie ora trasformato


insediamenti quasi del tutto autosufficienti in foresteria, da percorsi aperti e ipogei.
in cui pi corpi aggregati assolvevano a Sotto il porticato un tempo deposito dei
funzioni residenziali e produttive insieme. Il macchinari agricoli viene scavata una
terreno non era parco ma luogo del lavoro. rimessa. Stabilite nuove relazioni esterne
La bellezza del paesaggio costruito derivava prevalentemente con materiali del luogo
dallarmonia dellinsieme e dalla sua, oggi oltre al cotto, legno e pietra, cui il ferro
perduta, necessit. di ringhiere, cancelli e balaustre aggiunge
Con questo intervento, tanto poetico quanto la firma del progettista - linterno a
tecnico, Danilo Guerri ricostruisce una rivelare la modernit dellintervento. Qui
nuova armonia adattando il complesso la tradizione, sapientemente disegnata e
colonico alle esigenze residenziali dei altrettanto abilmente messa in opera, si
committenti. Interamente ricostruito con legge solo osservando gli elementi a U in
una maglia strutturale in cemento armato laterizio che, fungendo da casseforme a
tamponata in laterizio che reca i segni perdere per il getto dei solai, rimangono a
del tempo e con solai in latero-cemento vista nellintradosso. Il calcestruzzo a vista
a capannuccia, ledificio principale viene delle colonne, dei corpi scale e degli ambienti
collegato ai corpi esterni, tra cui un silo gi ipogei manifesta tutta la sua bellezza plastica

VILLA A MACeRATA
Anno di realizzazione 2000-2005
Luogo Macerata
Progetto danilo Guerri

Sopra, un particolare della zona pranzo, resa luminosa dal


vetrocemento. dietro la residenza principale sorge il silo
trasformato in foresteria. (foto alberto Guerri)
A destra, le piante del piano terra/interrato e del primo piano
del complesso. a destra, unimmagine dello studio ipogeo.
(foto alberto Guerri)

[ 44 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

Sopra, il complesso colonico come appare


allesterno. Nelle foto di destra, dallalto,
due immagini della scala principale e
il living a piano terra, dove si pu osservare
il particolare soffitto a capannuccia
con il laterizio a vista.
(foto alberto Guerri)

grazie a casseforme studiate nei dettagli e alla


costante presenza in cantiere dellarchitetto.
La scala principale si svolge intorno alla
canna fumaria in rame di un ampio focolare
ai suoi piedi. Il vetrocemento illumina
unampia cucina conferendole limpronta
di laboratorio del gusto. Il ferro imprime
movimento alle scale. Soluzioni originali e
labirintiche collegano internamente i diversi
corpi; terrazze si aprono sulla torre/silo/
foresteria; lucernari spuntano dal terreno
come torrette di sommergibili. Linsieme
ha preso forma, e nella ritrovata armonia,
che si snoda fin gi per la collina con una
recinzione cieca in mattoni che segue,
riproducendola, londulazione naturale del
terreno, si concede anche una piscina. Forse
al posto dellorto, o del pollaio.

[ 45 ]
IoaRcH costruzioni e Impianti [ n. 44/2012]

lectIo magIstRalIs
Un antico convento rinasce come spazio culturale pubblico grazie a
soluzioni spettacolari che rispettano e valorizzano le preesistenze storiche
Il complesso di San Giovanni situato nella in passato ospitava gli orti del convento.
zona nord-occidentale di Pesaro in posizione Linterno conserva la distribuzione originale
marginale rispetto alla citt storica. Il e si sviluppa su due piani tranne lo spazio a
nucleo principale del convento, risalente alla tuttaltezza in corrispondenza dellingresso
seconda met del XVII secolo, presenta una principale.
disposizione a L con unarea verde esterna. Le maggiori sale di lettura sono sovrapposte
Lingresso principale, posto sul fronte lungo e collocate nella grande aula capitolare
la strada principale, costituito da unalta e nel refettorio. Al piano superiore, il
apertura vetrata che riprende le forme degli lungo corridoio che dava accesso alle in alto a sinistra,
arconi delladiacente chiesa di San Giovanni. celle stato completamente ripensato con il porticato con
Allestremit opposta, laccesso secondario unilluminazione spettacolare dallalto e copertura trasparente
affacciato sul parco e
in un corpo aggiunto di vetro e legno con un una suddivisione su due livelli sovrapposti a destra, il corridoio-
bIbLIOTeCA DI SAn gIOVAnnI
angolo caff e un ballatoio. di ballatoi in legno e metallo con studioli studio affrescato del
Anno di realizzazione 1998 - 2001 Al corpo principale stato aggiunto un singoli e tavoli di consultazione. Lo spazio piano superiore. (foto
alberto Guerri) Sotto,
Luogo ascoli Piceno porticato con capriate in legno e copertura verde esterno diventato un giardino prospetto interno e
Progetto Massimo Carmassi, danilo Guerri, Gabriella ioli trasparente affacciato sullo spazio verde che pubblico aperto al quartiere sezione.

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speciale marche [ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

aNCoNa

Il maRe e la cItt
Il primo insediamento greco era sulle pendici del Guasco ma il suo tempio era dedicato
alla dea che protegge la navigazione. Una relazione tra la collina e il mare,
tra gli abitanti e il porto, in cui si pu leggere tutta la storia della citt
Il waterfront di Ancona si disegnato nel lattracco delle navi nella lunga banchina mia. facile immaginare quali e quante
corso dei secoli attraverso trasformazioni lineare esterna, seguendo gli esempi di Ge- nuove opportunit di utilizzo, di iniziative
pi spontanee che pianificate, generate da nova e La Spezia, che prima di Ancona si imprenditoriali, di nuovi servizi, possa-
esigenze funzionali, spinte urbane, evolu- sono misurate con lefficienza e la compe- no offrire gli spazi e gli immobili liberati
zioni delle tecniche di navigazione e delle titivit dei loro porti. Conseguentemente, dalle funzioni attuali; quale nuovo ruolo,
tecnologie del trasporto marittimo. in una transizione neppure troppo dilata- nellambito dellofferta culturale, possa
Solo in tempi relativamente recenti (dal sec ta, sar possibile riabilitare il rapporto del giocare, in questo contesto, quello straordi-
XVIII) lintervento della Municipalit con i Porto Antico con la citt, oggi drammati- nario edificio, unico nel Mediterraneo, che
propri ingegneri marittimi, tra cui il Fonta- camente interrotto. la Mole Vanvitelliana, circondato dal pi
na, ha dato allarco portuale un disegno or- Se Ancona riesce a riappropriarsi del rap- scenografico porto turistico dellAdriatico,
ganico che, sia pure con qualche modifica, porto con il mare si apre per la citt una il vecchio Mandracchio, e dalle rilevanti
arrivato sino ad oggi. formidabile occasione di trasformazione e aree e capannoni della ex Fiera Campiona-
La contemporaneit esige oggi una diversa progresso, paragonabile a quelle vissute nel ria e del mercato del pesce, che si offrono ad
struttura portuale. Con la sua stretta entra- recente passato, dopo il secondo dopoguer- una straordinaria riconversione.
ta centrale, il limitato bacino di manovra, i ra e dopo il terremoto degli anni Settanta, Sullaltro versante dellarco portuale, sotto
moli troppo ravvicinati, i tratti di banchi- che ne hanno disegnato lattuale fisiono- il colle Guasco, attorno al Parco Archeolo-
na troppo corti e il baluardo metallico del gico del porto Traianeo, allantico Corrido-
limite Shengen, Il porto storico ormai re, si pu ricostituire il fronte della citt sul
inadatto a contenere il traffico merci e pas- porto, evocato dalle immagini prebelliche
seggeri con lintensit necessaria per essere del Fondo Corsini, aprendo la sfida di una
competitivo. La scelta, ormai confermata e progettazione urbana senza precedenti per
parzialmente attuata, dunque di spostare Ancona
Vittorio Salmoni

La foto del Fondo Corsini illustra il rapporto tra la citt e il mare


negli anni 30.

vuoti urbani
centralit urbane
aree verdi e piani attuativi
area ex-ospedale umberto i
piano di sviluppo del porto

[ 47 ]
speciale marche

archisal_studio salmoni architetti associati

Fondato negli anni 50 dallingegnere Claudio


Salmoni e dallarchitetto Paola Salmoni, lo studio
ha svolto attivit in campo regionale e nazionale
nellambito dellurbanistica, dellarchitettura e
della ricerca disciplinare, attraverso numerose
collaborazioni, tra le quali quelle con Ludovico
Quaroni, Mario Coppa e Mariolina ottolenghi,
Giancarlo de Carlo, Bruno zevi e Pericle Fazzini.
oggi archisal_Studio Salmoni architetti associati
unassociazione professionale impegnata, in
continuit con la sua storia, in attivit che riguardano

eX-umBeRto I
i settori pubblico e privato e che spaziano dalla
progettazione architettonica alla pianificazione
territoriale strategica e urbanistica. Tra i lavori
recenti, interventi residenziali e urbanistici ad

tRasfoRmazIonI uRBane
ancona e Senigallia, il completamento del restauro
e trasformazione in museo e auditorium dellex
Convento di San domenico a Camerino, il restauro
del Teatro delle Muse di ancona, inaugurato
nellottobre del 2002, la rete dei musei civico
Due milioni di lire: a tanto ammontavano nel 1903 i fondi necessari diocesani di Camerino, Castelraimondo e visso, i
per la costruzione del nuovo ospedale cittadino, nellarea demaniale progetti per alloggi ecosostenibili nel quadro del
di Monte Cardeto. Rimase in funzione fino agli anni Sessanta Piano di recupero del quartiere Palombare ad
ancona e i progetti illuminotecnici di numerosi
Il piano di recupero dellex ospedale Umberto I uno degli interventi di riqualificazione monumenti ad ancona. Tra i progetti pi recenti,
urbana pi significativi della citt di Ancona: unarea di 52.000 mq dal discreto dislivello il Piano Particolareggiato della zona portuale di
Pescara, il recupero e la rifunzionalizzazione dellex
scelta, come si legge nel progetto preliminare redatto centanni prima dagli ingegneri ospedale umberto i di ancona e il progetto di
Cinelli e Caselli, perch salubre, ben esposta, vicina ai quartieri centrali della citt e ristrutturazione e adeguamento scenico del Teatro
facilmente accessibile. Il complesso ospedaliero, inaugurato nel 1911, era formato da dieci Brancaccio a roma. Lo Studio ha inoltre realizzato
padiglioni organizzati a gruppi di edifici paralleli alle curve di livello, con strade interne diversi allestimenti, tra i quali raffaello e urbino nel
di collegamento ad anello e due ingressi attraverso il perimetro murario con cui negli 2009, i colori di Giotto nel 2010 e La citt ideale
nel 2012. Lo Studio partecipa a diversi concorsi tra
anni Trenta venne sostituita loriginaria recinzione. Sia nel preliminare sia nel progetto i quali il Concorso internazionale di progettazione
definitivo, a cura dellingegner Giulio Marcovici di Bologna, i caratteri architettonici per il Nuovo Complesso integrato nellambito
e larticolazione planimetrica del della Stazione di Bologna Centrale (selezionato
complesso rispecchiavano i pi moderni per la seconda fase); il concorso internazionale di
criteri dellarchitettura funzionale architettura rimesse in gioco per la trasformazione
dellex-deposito aTaC in piazza Bainsizza a roma,
sociale dellepoca, che per igiene, con Pippo Ciorra (progetto vincitore). Nel 2010 ha
salubrit e morale corrente prevedeva la partecipato al Concorso di progettazione per il
separazione dei pazienti per patologia museo nazionale dellebraismo italiano e della shoah
e per sesso, con ampi spazi verdi tra un di Ferrara (Menzione speciale).
padiglione e laltro. In questo modo il www.archisal.it
complesso racchiude tuttora un esteso Nella foto di Maria Francesca Nitti gli associati Archisal:
da sinistra Vittorio Salmoni, Raffaella Coppari, Giovanna
sistema di giardini, percorsi pedonali e Salmoni e Paolo Alocco.
accessi che, pur contaminati nel tempo
da superfetazioni e manomissioni,
rimangono uno degli ultimi spazi
verdi definiti e progettati insieme
allarchitettura cui si riferiscono. E, altra
caratteristica notevole, il tutto inserito
allinterno del tessuto urbano storicamente consolidato. Il verde daltronde prende il
sopravvento negli spazi esterni al complesso, che confina con il Parco del Cardeto. Unarea
di grande pregio vincolata dalla Sovrintendenza ai Beni Archeologici delle Marche in
quanto compresa nellarea delle necropoli picena, ellenistica e romana, e protetta dalla
Sopra il titolo, il Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per lindubbio interesse culturale
masterplan dellarea e architettonico dei padiglioni costruiti. Ecco dunque che sul masterplan generale
con lindicazione
dei diversi ambiti dellarea, a firma dellingegnere Sauro Moglie e degli architetti Claudio Centanni e
attuativi e, qui sopra, Daniele Martelli, si sono avviati i primi progetti di recupero e intervento. In particolare
unimmagine depoca quello sviluppato da Archisal_Studio Salmoni Architetti Associati per il riuso di alcuni
(circa 1918) del
complesso ospedaliero padiglioni esistenti e il progetto di nuova costruzione dello Studio Battistella Roccheggiani
da poco inaugurato. che presentiamo in queste pagine. sez AAI

[ 48 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

a sinistra, render del prospetto verso valle di un


padiglione-tipo una volta completato il lavoro di
recupero, con gli accessi agli appartamenti singoli o
duplex posti nel basamento (Studio Salmoni).

I vIncolI sono oppoRtunIt


Unoperazione culturale alla base del progetto di riuso dei padiglioni storici
dellex Umberto I messo a punto da Archisal

Il progetto di trasformazione dei padiglioni ripristinando la totale autonomia del piano In definitiva, il vincolo di tutela, oltre ad es-
dellex ospedale Umberto I parte da unat- seminterrato, servito da accessi a livello; con sere considerato nei suoi aspetti tecnici e nor-
tenta analisi storica con cui Studio Salmoni accessi a ponte sopra gli scannafossi, valo- mativi, viene interpretato da Studio Salmoni
mette in luce le caratteristiche originarie rizzati in quanto elementi-filtro, per gli ap- nel suo spirito di ripristino e valorizzazione,
degli edifici e del complesso nel suo insieme, partamenti ai piani primo e secondo; ripri- attraverso il riuso, del carattere stesso del
perdute a causa degli interventi eseguiti nel stinando le aperture originarie (al momento vecchio complesso, dando significato con-
corso dei decenni. Tutti gli ingressi principali lo Studio in attesa di valutazione, da parte temporaneo a quella ariosit e salubrit
erano rivolti a monte e conducevano diretta- degli Enti competenti, della proposta di ri- su cui si fondavano le scelte dei primi proget-
mente ai piani, nettamente separati dal livel- pristino delle altezze); intervenendo caso per tisti. Un esempio di conservazione integrata,
lo contenuto nel basamento, che si rivelava caso negli ambienti di sottotetto, resi fruibili al contrario del restauro delle sole pietre.
solo nel prospetto a valle, assorbendo il salto con asole vetrate aperte in orizzontale lungo
di quota. Questa soluzione, semplice e fun- la falda, con terrazzini a tasca o con cappuc-
zionale, determinava la composizione delle cine nascoste alla vista esterna laddove lal- pROgETTO DI REcUpERO
facciate dei singoli padiglioni, conferendo tezza delle coperture lo consente; modifican- A DESTINAzIONE RESIDENzIAlE
al complesso nel suo insieme un doppio li- do le quote dei solai di sottotetto e inserendo
Luogo area ex ospedale umberto i, ancona
Sotto, le sezioni di vello gerarchico, capace di far apparire sulla soppalchi e trapiani per ridurre le altezze
un padiglione-tipo grande scala, nel lato rivolto alla citt, come interne anche ai fini di una migliore efficien- Committente
evidenziano le possibili Santarelli Costruzioni Spa, ascoli Piceno
soluzioni che verranno principali i prospetti a valle, mentre alla scala za energetica.
Progettazione
adottate caso per del singolo edificio era vero il contrario. Altri Lesame delle possibilit distributive applica- Studio Salmoni architetti associati,
caso per realizzare elementi di pregio perduti quando vennero bili ai diversi padiglioni ha inoltre permesso Studio di ingegneria Talevi
cappuccine, trapiani e
soppalchi, distribuzioni sostituite le coperture, erano i sopraluce del- a Studio Salmoni di prevedere differenti ti- Consulenza scientifica per il restauro
verticali a servizio delle le finestre del secondo piano e i cornicioni. pologie residenziali, anche duplex (con ac- Prof. Giovanni Carbonara, universit La Sapienza
singole residenze. Si Il progetto recupera le caratteristiche origi- cesso diretto dal piano terra - ingresso a valle Consulenza botanica Studio Minelli-Negroni
notino gli accessi con
passerella a ponte per i narie, procedendo con soluzioni tra loro co- - e scala interna al primo piano, o su primo Consulenza infrastrutture e Impianti
fronti a monte. erenti e adatte alla nuova destinazione duso: e secondo piano - ingresso a ponte a monte). Termostudi Srl societ di ingegneria, ancona
sez CCI
sez BBI
sez AAI

sez BBI sez CCI


speciale marche

le nuove ResIdenze
Su unarea di 4.000 mq a monte dei padiglioni dellex ospedale e confinante con
il Parco del Cardeto si sviluppa il progetto di nuova edificazione realizzato dallo
studio Battistelli Roccheggiani, incaricati anche della realizzazione della piazza

In alto, lo schizzo illustra il concept: due blocchi Si tratta di due blocchi di edifici residen- vato su cui si aprono 5 dei 6 ingressi pre-
di edifici poggianti sulla platea comune delle ziali, di altezza massima di 12,60 metri, a visti (il sesto sul lato ovest). Lorografia
autorimesse e collegati tra loro da passerelle
aeree. Nella miniatura del masterplan sviluppo longitudinale che, collegati tra del terreno ha influenzato lo sviluppo del
evidenziata larea dellintervento. loro e con il blocco completamente in- progetto in altezza, riproponendone, con
terrato delle autorimesse da passerelle in lo sfalsamento delle quote dei vari blocchi
acciaio e vetro, appaiono come ununica e (da 66 a 82 m slm), landamento naturale.
articolata costruzione. La struttura por- La soluzione architettonica scelta per il
RESIDENzE Il cARDETO
tante, interamente in cemento armato, prospetto a valle instaura un dialogo con
Committente impiega tamponature in forati e un rive- gli imponenti padiglioni dellex-ospedale,
Santarelli Costruzioni Spa, ascoli Piceno
stimento esterno a cappotto tinteggiato di realizzati in muratura e privi di qualsiasi
Progettazione Sopra il titolo e nella
colore bianco ghiaccio. tipo di aggetto, riproponendone la compla- pagina a fianco, i
Studio Battistelli roccheggiani architetti associati,
Studio di ingegneria Talevi
I materiali impiegati appartengono al re- narit e lomogeneit della facciata in mat- due render di Studio
pertorio esistente, riproposti con un lin- toni; omogeneit architettonica e materica, Brau illustrano i
Consulenza scientifica per il restauro fianchi sud-est e
Prof. Giovanni Carbonara, universit La Sapienza guaggio contemporaneo, integrando cos con limpiego di elementi frangisole in cot- nord-ovest dei due
Consulenza botanica
la nuova edificazione con i padiglioni sto- to, con un uso contemporaneo di materiali edifici; qui sotto, il
rici esistenti. appartenenti al repertorio esistente. Ma a prospetto a valle
Studio Minelli-Negroni, reggio emilia
poggia sul blocco
Consulenza infrastrutture e Impianti Gli accessi pedonali avvengono lungo la monte laltra presenza importante con cui autorimesse; dettaglio
Termostudi Srl societ di ingegneria, ancona strada, da un marciapiede in cemento la- il progetto si confronta, anche per il suo di una residenza.

[ 50 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

BRau - Battistelli Roccheggiani architetti associati


Fondato nel 1996 da Sergio roccheggiani e
Marco Battistelli, Studio associato dal 2005.
Brau opera nel campo della progettazione
architettonica, urbanistica e del restauro con un
gruppo di 14 professionisti seguendo un flusso di
lavoro certificato dal Sistema Qualit uNi eN iSo
9001:2000.

Sergio Roccheggiani (ancona, 1965) si laureato


nel 1992 alla Facolt di architettura di Pescara.
Nel 2004 e 2005 professore a contratto presso
luniversit Politecnica delle Marche. Membro del
valore naturalistico che pu contribuire al direttivo iNu Marche e consigliere della Federazione
benessere abitativo, il Parco del Cardeto. degli architetti delle Marche e della Fondazione, dal
Per questo la soluzione scelta per il pro- 2004 presidente dellordine degli architetti PPC
spetto a monte diametralmente opposta della Provincia di ancona.
alla precedente, privilegiando uno slancio
Marco Battistelli (ancona, 1965), laurea in
architettonico e una maggiore apertura, architettura a Firenze nel 1993, nel 2000 consegue il
alla ricerca di quel rapporto interno-ester- Phd in disegno e rilievo del patrimonio edilizio presso
no negato sul fronte opposto. luniversit Politecnica delle Marche dove tra il 2001
Tra i due blocchi trasversali, a loro volta e il 2005 professore a contratto.
autore di pubblicazioni sui temi del restauro, del rilievo
suddivisi in blocchi minori dalla scansio-
e del disegno, si occupa attivamente di progettazione
ne degli ascensori in cemento e vetro che ecocompatibile.
creano cannocchiali visivi tra larea e www.brau.it
il parco, una corte centrale con struttura
grigliata in acciaio carrabile conserva una
superficie permeabile a prevenzione di fe- una fase dello studio sugli apporti solari
sviluppato sia ai fini bioclimatici sia per
nomeni idrogeologici che lorografia del determinare le posizioni ottimali in termini di
sito potrebbe favorire. illuminazione naturale degli ambienti.

la pIazza
un altro ambito di lavoro affidato a Studio
Brau quello dove in origine sorgeva la
lavanderia, corpo di fabbrica fortemente
degradato e da demolire. un parcheggio
pubblico sotterraneo porta tutta larea alla
stessa quota, rendendo lo spazio fruibile
e sicuro per bambini e anziani.

[ 51 ]
speciale marche

PaeSaGGio CuLTuraLe / STudio SaLMoNi

Il campo deglI eBReI


Il paesaggio si fa storia con il recupero e la riqualificazione del pi antico cimitero ebraico dItalia.
Per un percorso culturale e museale nel vento, sulla collina, tra il mare e la citt

Affetto, rispetto, memoria. Sono i senti- cora nella loro collocazione. Delle altre sono
menti che possono migliorare le relazioni state recuperate le lapidi o i cippi, colpiti dai
tra le persone e la qualit dei luoghi dove le bombardamenti alleati e rotolati gi per
loro vite si dipanano. Fino alla morte, che la falesia, alcuni financo in mare e per que-
della vita fa parte. Andrebbero promossi, sto, per non saper pi dove fosse il tumulo, a
questi sentimenti, sempre, contro la vol- restauro ultimato allineati lungo il percorso
garit, lignoranza e larroganza che con- di visita.
ducono al degrado. Come degradato era il Il progetto di restauro si concentrato su
sito dove per pi di cinquecento anni, dal tre aspetti, il primo dei quali riguardante la
1428 al 1863, sorgeva il cimitero ebraico di realizzazione di una nuova recinzione, in-
Ancona, il pi antico dItalia. Un terreno tegrata alla parte di muro ottocentesco che
quasi rettangolare di 15.000 mq in decli- stato possibile recuperare, e di un nuovo
vio sul mare, unarea un tempo densa di cancello di accesso lungo la strada che con-
conventi e in seguito, data la sua posizione duce al faro, in ferro con setti di invito di
strategica (a poca distanza sorge il faro) di acciaio preossidato corten. Tutta la nuova
forti e caserme. Verso la citt e le vecchie recinzione, in rete metallica, trasparente,
caserme i resti del muro che nellOttocento per consentire la vista allinterno del recin-
univa forte Cardeto con forte dei Cappucci- to e per conservare quella continuit visuale
ni. A monte il cimitero confina col bastione tra il campo e il mare che ne rappresenta
Sopra il titolo, il cinquecentesco del Baluardo dei Cappuc- una delle caratteristiche pi affascinanti.
Belvedere e sotto il cini, sotto il quale si trovano le tombe pi Per sottolineare questa caratteristica lungo
percorso allestito.
(tutte le foto del servizio
antiche, risalenti al XVI secolo. In totale ne il recinto corre un percorso perimetrale, re-
andrea Jemolo) sono state ritrovate 1.058, ma solo 735 an- alizzato in legno e stabilizzato, che permette

[ 52 ]
[ n. 44/2012 ] IoaRcH costruzioni e Impianti

di guardare nel campo e allo stesso tempo


integra il cimitero nei percorsi che legano la
citt ai suoi luoghi monumentali.
Il percorso inizia con una rampa pedonale
in ferro, pavimentata con doghe di legno,
che corre lungo il limite esterno del cimi-
tero, definito dal muro ottocentesco nel
lato citt e che supera il dislivello esistente.
Dalla rampa possibile, in corrispondenza
delle bucature del vecchio muro, affacciar-
si allinterno del perimetro cimiteriale e
ricollegarsi, a monte, al belvedere, luogo
di sosta organizzato con sedute in legno
e corten, con affaccio panoramico verso il
cimitero, il mare e il parco del Cardeto.
Il secondo aspetto ha riguardato la si-
stemazione interna, restaurando e con-
servando o rimettendo al loro posto il
maggior numero possibile di lapidi e de-
finendo appositi spazi per quelle ritrovate
e recuperate.
Infine, il restauro specifico delle lapidi e
la loro catalogazione, con lallestimento
di un possibile spazio dedicato accanto
al campo pu trasformare la memoria in
cultura. Le tombe coprono infatti tutti i
cinque secoli in cui il cimitero rimasto in
funzione e lordine cronologico dei diversi
tipi, cos come le iscrizioni, offrono motivi
di studio: quelle cinquecentesche sono in ANTIcO cIMITERO EbRAIcO DI ANcONA
genere lapidi molto semplici, con iscrizio-
Luogo ancona, Parco urbano Cappuccini Cardeto
ni in ebraico. Verso il Settecento, via via
che la comunit cresce, troviamo pietre Anno di realizzazione 2001 - 2005
funerarie pi elaborate, a forma di cippi Committente Comune di ancona
cilindrici, con ampie iscrizioni e decora- Progettist arch. Paola Salmoni, arch. Giovanna Salmoni.
zioni particolarmente elaborate. Nellotto- Collaboratori
Sopra, La rampa pedonale in ferro e legno
cento compaiono per la prima volta tombe arch. Carla Lucarelli, arch. Cristina M. Ferrara, arch. Manuela vecchietti,
che corre lungo il muro ottocentesco
arch. Giovambattista Padalino
che definisce il limite esterno dellantico con iscrizioni bilingue, in ebraico e in ita-
cimitero ebraico. dalle bucature nel muro,
liano. I nomi sono quelli di altrettante vite Strutture ing. Giuseppe Lucarini
traguardando il campo, la vista corre
al belvedere, nella foto a destra; in alto passate che a partire dalletimo qualcuno Impresa esecutrice Pasquale de Marco-Trani
a destra, alcuni dei cippi recuperati e
disposti lungo il percorso allestito.
pu desiderare ripercorrere Finanziamento doc. up. ob. 2 misura 3.2 sub1 Sistema Museo diffuso 2000-2006

Sotto, altre immagini e, a destra,


la mappa del sito.

RECINzIONE
INGRESSO ANtICO
CIMItERO EBRAICO
PERCORSO

INGRESSO
DEPOSItO
DEL tEMPO

INGRESSO MUSEALIzzAzIONE
LAPIDI RECUPERAtE

INGRESSO MUSEALIzzAzIONE
ANtICO CIMItERO EBRAICO

PERCORSO
BELVEDERE

PERCORSO

INGRESSO
AL PARCO
PERCORSO

[ 53 ]
speciale marche

tra passato e presente

Tradizione
reinTerpreTaTa
Trasformata in una villa contemporanea, la casa colonica degli anni Quaranta
sulla collina, con viste ineguagliate verso il Conero e il paesaggio agricolo di
Recanati, conserva intatto il fascino della tradizione

Il fabbricato originale stato recuperato in solai in legno e, con notevole innovazione,


maniera filologica per quanto riguarda la dove non era possibile mantenere o recupe-
ripresa della muratura a vista esterna, della rare il costruito. Per linvolucro esterno
copertura in coppi e di alcune porzioni dei stato messo in opera un vero e proprio re-
stauro, recuperando e stuccando il mattone
faccia a vista originale. Il colore della mu-
ratura, piuttosto stonalizzato, presenta una
prevalenza di rosso che conferisce caratte-
re ai prospetti. Le superfici finestrate sono
state ampliate, migliorando lariosit degli
ambienti e soprattutto favorendo un dialogo
pi intenso tra il paesaggio e gli interni, dove
stata conservata la sola muratura portante
in modo da creare spazi ampi e comunican-
ti. In particolare, attraverso il vano centra-
le adiacente allingresso avvengono tutti
i collegamenti orizzontali e verticali della
Sopra, vista esterna dellabitazione lato nord. La
scala esterna realizzata in cemento bianco e casa, rendendola dinamica in ogni momen-
un sottile strato di breccia lavata sulla pedata. to della giornata. Tutto si sviluppa a partire

[ 54 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

Francesca Filippetti si laurea a Venezia


presso lo IUaV nel 1995.
nel 1996 vince una borsa di studio
della Comunit europea e si trasferisce
a parigi presso lo studio MCa
dellarchitetto Mario Cucinella.
rientrata in Italia, nel 2000 consegue
il titolo di dottore in Fisica tecnica
ambientale e svolge attivit di ricerca
per lUniversit di ancona studiando
strategie ambientali nella progettazione
di edifici. Dal 2000 entra a far parte di
a&effe studio architettura.
Dal 2002 ad oggi il suo impegno
professionale rivolto prevalentemente
a&effestudioarchitettura a ristrutturazioni di edifici rurali o di
arch. Francesca Filippetti palazzi storici.

dal posizionamento della scala e del camino Sopra, piano sottotetto con particolare della
passante della zona giorno: a sinistra del passerella in vetro, illuminazione colorata,
tecnologia led a strisce lineari.
vano scala/camino ci sono i servizi, a destra
il soggiorno con un imponente pianoforte a
coda e la sala tv. Al primo piano, a destra, serella in vetro. Allinterno sono utilizzati
abbiamo la camera padronale con relativo esclusivamente materiali naturali: legno al
bagno e a sinistra le camere per gli ospiti. pavimento del primo piano, pietra a grandi
Percorrendo il vano centrale e la scala, ele- blocchi posati, poi levigati sul posto, cerati
menti chiave allinterno del progetto, pos- per il piano terra: pietra nei bagni dellabita-
sibile avere una vista su ci che accade in zione e mosaico vitreo nella pool-house.
tutta la casa. Le travi originali in legno e le relative pia-
Nei soppalchi sono stati ricavati due piccoli nelle del solaio di copertura, annerite da un
studioli (uno per il proprietario, laltro per incendio che la casa sub in passato, sono
sua moglie) collegati tra loro da una pas- state tinteggiate di bianco. Il solaio originale

Piscina interrata con bordo sfioratore


Blue pool by Gramaglia, con oltre 30 anni di esperienza,
affianca il cliente nella scelta del sito e della tipologia costruttiva:
cemento, prefabbricato, acciaio o in vetroresina, e nella messa
in opera dellimpianto di filtrazione. In funzione dellesposizione
solare, delle pendenze di terreno, della vegetazione si
definiscono insieme le dimensioni e i relativi costi per il
committente.
a villa Dolina, Gramaglia ha realizzato uno specchio dacqua
di 12 x 7 metri con profondit da 1 a 2.4 che si integra
perfettamente con il paesaggio. una piscina rettangolare,
a bordo sfioratore e perimetro in pietre e pianelle in cotto,
rivestimento interno in mosaico. Lacqua viene purificata con
un sistema ad idrolisi. Lilluminazione affidata a fari a Led, che
creano suggestivi giochi di colori. Una scala sommersa con
sistema di idromassaggio trasforma lingresso in una zona di
gradevole relax. al centro stato installato un sistema geyser
che produce un benefico effetto effervescente.

GramaGlia Srl
Via Dancona, 67 - 60027 osimo (an) www.gramaglia.it

[ 55 ]
speciale marche

in legno del piano primo, invece, stato che i committenti intendono creare in oc-
tutto riportato a legno naturale con fini- casione di eventi organizzati per gli ospiti.
tura a cera. La committenza ha deciso di Il parco che circonda labitazione, una
introdurre impianti tecnologici molto so- porzione del fondo agricolo cui in origine
fisticati automatizzandone la gestione. Tra era destinato il casale, accoglie la grande
questi, il controllo via touchscreen di una piscina circondata da selciati in quarzi-
scenografica illuminazione a Led RGB in- te chiara utilizzati anche nei percorsi per
seriti nel solaio bianco permette di gestire raggiungerla.
diverse regie luminose secondo il mood La piccola loggia che scherma la piscina
dallingresso principale ne delimita lo spa-
zio creando cos leffetto di un grande balco-
A sinistra, dallalto, pianta piano terra, primo piano
e soffitta; in alto, piano primo e passerella in vetro ne affacciato sul mare.
(percorrendo il vano centrale e la scala possibile Il parco comprende anche un laghetto e una
avere una vista su ci che accade in tutta la casa).
roccaglia che mimetizza i servizi (docce e

(tutte le foto del servizio Fausto Martorello e
alessandro Di Gaspare) spogliatoi) annessi alla piscina

villa dolina

luogo recanati (MC)


anno di realizzazione 2007
Progetto architettonico
a&effestudioarchitettura, arch. Francesca Filippetti
in collaborazione con Claudio Filippetti
Opere in muratura aWr srl, recanati
impianto termoidraulico
Idrotermica p&G snc di papetta e Gambini, recanati
impianto elettrico
elettrica recanatese, recanati
Piscina Gramaglia piscine, osimo
infissi Della Ceca Group, tolentino
Giardino Vivai Lauri, porto san Giorgio

[ 56 ]
TuTTe le forme
dellacqualiT

dal 1980 piscine e wellness


blue pool by GramaGlia

GramaGlia srl
via dancona 67 | 60027 osimo (an) | tel. 071 7108700
info@gramaglia.it | www.gramaglia.it
speciale marche

rifatta, resa simmetrica dove non lo era,


con la posa di un tetto in legno ventilato
capace di garantire sia la necessaria leg-
gerezza sia il rispetto dei valori limite di
trasmittanza e inerzia termica. Allinter-
no vengono realizzati soppalchi in acciaio
nelle tre camere del primo piano.
Oltre che attraverso le soluzioni architet-
VILLa MonoFaMILIare a Loreto

il Casale
toniche, le esigenze di efficienza energeti-
ca vengono affrontate con un rivestimento
a cappotto delle strutture esistenti. Gli
infissi, con valori complessivi U compresi
tra 1,8 e 1,9 W/mq*K, conservano eccel-

Cambia pelle
lenti doti di luminosit garantendo al con-
tempo unadeguata protezione dal freddo.
Dal punto di vista impiantistico il comfort
interno dato dallimpianto di riscalda-

Lamelle fisse in legno per lombreggiamento trasformano unabitazione


agricola priva di pregio in residenza di vacanza per una famiglia lombarda

Siamo nelle campagne intorno a Loreto. composizione. Le aperture assumono un


Lideale bucolico delluomo di citt rice- nuovo ordine, rimarcato da una scherma-
ve qualche scossa dal confronto con la realt tura dei pannelli scorrevoli del loggiato a
agricola. La vista meravigliosa ma la lamelle fisse in legno su telaio in acciaio,
casa lascia perplessi: non segue alcun ripresa anche nelle persiane del primo
canone estetico e compositivo, aggiunte piano: da sola cambia laspetto della casa.
successive peggiorano la situazione, den- Anche le aperture sul retro, dove viene
tro umida, le carte non si trovano. Del aggiunto un patio da cui parte il percor-
resto le esigenze sono diverse: quello che so che porta alla piscina, vengono modi-
era un ricovero dalla pioggia per attrezzi ficate, rendendole speculari a quelle del
e animali dovrebbe diventare un patio per fronte principale sulla base di valutazioni
pranzare allaperto nella bella stagione; la bioclimatiche, in modo da assicurare una
soffitta potrebbe diventare un apparta- circolazione daria interna tale da rendere
mento per gli ospiti. superf lua linstallazione di un impianto
Il progetto di riqualificazione parte dalla di climatizzazione estivo. La scala che con
forma a C conduce al primo piano, in ce-
mento bianco gettato in opera e armatu-
Qui accanto, la
costruzione prima ra in ferro, inclusa nel loggiato mentre
dellintervento e, una seconda scala, in ferro e rivestita in
sopra, laspetto legno, conduce alla soffitta della parte sud
attuale. al riordino
formale contribuiscono della costruzione, resa abitabile mediante
le lamelle schermanti traslazione di 50 cm del solaio di questa
in legno, riprese nelle parte.
persiane del primo
piano (Foto Gianni Mantenuta su entrambe le porzioni a dop-
Cuttone) pia falda (a due a due), la copertura viene

[ 58 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

mento a pannelli radianti a pavimento,


alimentato da una caldaia a condensazio-
ne, che potr essere facilmente integrata
da pannelli solari termici utili anche per la
produzione di ACS. Particolare attenzione
stata data infine alla termoregolazione
interna ponendo termostati per ogni loca-
le e, nellampio ambiente del piano terra,
pi termostati, per garantire il corretto
funzionamento della centralina clima-
tica della caldaia e quindi la modularit
dellalimentazione
Sopra, la scala in cemento bianco gettato in
opera e armatura in ferro, prima esterna e ora
protetta dal loggiato, conduce con forma a C
alla zona notte; in basso una vista del living.
(Foto Gianni Cuttone)

villa a loreto

anno di realizzazione
2008 (progetto); 2009-2011 (costruzione)
Progetto
a&effestudioarchitettura: arch. Francesca Filippetti in
collaborazione con Claudio Filippetti, Marco Baiocco,
Graziano Bravi, Carla Castellani
Direzione lavori
arch. Francesca Filippetti
Superficie 300 mq
Opere in muratura
aWr srl, recanati
infissi e carpenteria metallica
promo spa, Corridonia
impianto termoidraulico
Idrotermica p&G snc di papetta e Gambini, recanati
impianto elettrico
elettrica recanatese, recanati
Porte
proposte Interni, Montecassiano

A sinistra, voci di capitolato del nodo pannelli


mobili/involucro e del sistema di schermatura;
sopra, unimmagine della camera ricavata nella
soffitta resa abitabile e la scala interna.
(foto Gianni Cuttone)

[ 59 ]
speciale marche

InnoVazIone

razionalismo rurale
Nelle campagne di Osimo la casa colonica tradizionale acquista forme e contenuti
nuovi per svolgere funzioni adeguate allo stile di vita contemporaneo

A quindici minuti dal mare e da Ancona, a ratteristiche tipologiche delle costruzioni utilizzabile in tutte le stagioni ed energeti-
ridosso del centro di Osimo e circondato da coloniche, inserendo balconi, cornicioni camente intelligente.
ulivi secolari e gelsi, un vecchio e fatiscente spropositati e dettagli di ogni genere. Larchitettura perci volutamente sempli-
casale di campagna stato demolito e sosti- Liberandosi dellinutile nellottica di un ce ed essenziale. Grondaie e pluviali celati
tuito da un nuovo aggregato di edifici che ne nuovo razionalismo rurale, lintento era allinterno dellarchitettura permettono di
ricorda la forma e lorientamento planime- quindi di realizzare un progetto che da un leggere i volumi delle case liberi da ogni
trico. Lintervento di riqualificazione gene- lato evocasse i tratti essenziali della casa co- ornamento. Il marcapiano orizzontale in
rale prevedeva di creare tre unit identiche e lonica e dallaltro risultasse contemporaneo, acciaio verniciato non solo sottolinea la
autonome con una serie di servizi in comune
per tre famiglie di amici. Le case occupano la
parte alta del lotto, mentre a valle e collegata
da una serie di percorsi c la grande piscina
con gli annessi privati e comuni. Grazie alla
particolare distribuzione degli spazi interni
ed esterni, ogni famiglia dispone di zone
Sopra il titolo, le private esclusive direttamente collegate con
case e il grande labitazione, mentre gli spazi esterni sono
gelso e, qui a destra, vissuti in comune senza nette separazioni.
immerse nella
vegetazione del luogo; Le limitazioni del Piano di Recupero (tetto a
nella pagina accanto, falde inclinate, copertura in coppi) sono sta-
in alto, la piscina te utilizzate come stimolo per una riflessione
allombra dellulivo e,
sotto, il masterplan pi approfondita sulla tipologia architetto-
dellinsediamento. nica delle case di campagna.
In basso, la doppia Il nostro territorio negli ultimi cinquan-
altezza del soggiorno
dallo studio. ta anni stato offeso dalla costruzione di
( Foto paolo semprucci) edifici che hanno male interpretato le ca-

[ 60 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

sardellini marasca architetti


Laureata a roma con Ludovico Quaroni nel
1970, dallo stesso anno anita sardellini svolge
la professione di architetto. Cultore della
Materia alla facolt di architettura di ascoli
piceno, si sempre interessata darchitettura
contemporanea.
Lo studio, con sede ad ancona, si avvale di
un team di collaboratori e dal 2006, con la
trasformazione in sardellini Marasca architetti,
comprende i nuovi soci andrea Marasca
e Giorgio Marasca. Lattivit dello studio si
sviluppa su tutte le scale, dallarchitettura al
restauro, dal paesaggio allinterior design. Il
lavoro si fonda sulla ricerca continua di qualit,
controllo del budget e del programma, confronto
e convergenza di competenze. ogni progetto
il risultato di un processo creativo volto al
miglioramento della qualit e della sostenibilit caratterizzato da una parete contenitiva
ambientale attraverso unarchitettura silenziosa,
in rovere spazzolato che diventando libreria
diretta e dalle forme pure.
www.sardellinimarasca.com separa la zona giorno dalla camera matri-
moniale al piano terra, disegna i mobili alti
Da sinistra: Giorgio, paolo, andrea Marasca e anita sardellini della cucina e avvolge una delle pareti della
scala fino a raggiungere il soppalco.
La zona della piscina la parte comune pi
scansione verticale degli edifici ma diven- sfruttata nei mesi estivi. La scala con alzate
ta pergola per gli spazi privati e sede per lo in cotto smaltato di Bagheria separa gli an-
scorrimento dei grandi portelloni scorrevo- nessi privati da quello comune che ospita la
li. Gli spazi interni sono in diretta continui- cucina, un piccolo deposito e un forno a le-
t con lesterno grazie alle grandi finestre ad gna esterno.
angolo. Gli infissi scorrono in una contro- I colori in questo caso, sia per la pavimenta-
parete unificando il soggiorno col porticato zione che per il tonachino e linterno della
esterno. La forma irregolare del tetto, oltre piscina sono sui toni della sabbia, mentre le
a rievocare la crescita spontanea nel tempo abitazioni sono caratterizzate da un colore
degli edifici rurali, fa intuire lo spazio inter- rosso ricco di sfumature, volutamente vivo
no a doppia altezza del pranzo sottolineato e pieno di carattere che ben si sposa con la
dal sovraluce delle finestre dangolo. vegetazione circostante. La struttura delle
Una scala stretta tra due muri porta alle case, in blocchi autoportanti di legno mine-
due camere del piano superiore e al soppal- ralizzato, garantisce un microclima interno
co aperto sul soggiorno. Ogni famiglia ha molto piacevole.
poi personalizzato gli ambienti interni pur Il riscaldamento a pavimento e il grande ca-
conservandone la distribuzione. Negli in- mino testimoniano la volont di utilizzo del-
terni dellabitazione presentata il soggiorno le case anche nelle stagioni fredde Co-HoUSinG a oSiMo

luogo osimo (an)


anno di realizzazione 2010
Progetto generale e architettonico sardellini Marasca architetti
Progetto strutturale Ing. r. antonucci
Direzione lavori Ing. p. zoppi, arch. a. sardellini
Contabilit Geom. p. Marasca
Dati dimensionali superficie totale area 8.000 mq, abitazioni e annessi 530 mq circa
impresa generale di costruzioni Modula
infissi e opere in ferro Cifa di pierella & Montapponi
Opere idriche piccinini
Falegnameria nubilosi - osimani arredamenti
impianti piscina Gramaglia
materiali e prodotti: Blocchi in legno mineralizzato Isotex; pavimentazione
esterna e coperture san Marco gruppo terreal; infissi ponzio; rivestimento in
legno per esterni parklex; parquet eos; camino piazzetta

[ 61 ]
speciale marche

FraMMentI DI poesIa In arChItettUra

il Cielo in una sTanza


Nuovi volumi e una sapiente scelta di materiali trasformano una convenzionale
residenza urbana isolandola dal rumore formale e visivo del contesto

Per affrontare il disordine, la volgarit e le co dOriente tagliata al grezzo la scala che


brutture abbiamo bisogno di poesia. Ma in- sale allingresso, in pietra arenaria grigia,
vece che di parole, la poetica in architettura protetta da un diaframma in rete stirata a
Sopra il titolo,
il diaframma in rete
fatta di luce, volumi e materiali. Le solu- maglie esagonali, termina in un aggetto di
stirata che protegge la zioni scelte dallarchitetto Pietro Quatrini Scarpiana memoria che segna lingresso.
nuova scala esterna. per trasformare questa abitazione, circon- Varcato il portone in Corten cerato la vista si
La scala, che come il
percorso di ingresso
data dal rumore formale di una zona priva apre su una gigantografia dei figli della cop-
pavimentata in pietra di qualit architettonica di Montelupone, ne pia, applicata a una parete bianca come tutte
naturale arenaria sono una dimostrazione. Cos lampliamen- le altre pareti interne, mentre i pavimenti
grigia Florence Grey
con finitura fiammata
to diventa un volume bianco, stereometrico sono resi caldi dal legno di quercia che con-
e levigata, ha inizio e minimale, aggiunto alla preesistente abita- serva le sue naturali imperfezioni, posato a
a lato del cubo zione. Dove quel che pi importa si trova so- correre in plance di diversa larghezza.
dellampliamento,
rivestito in pietra
pra, una stanza-terrazzo aperta verso labi- Secondo la tradizione del luogo, il soffitto
naturale limestone tazione con una vetrata scorrevole e chiusa in legno di rovere a vista e pianelle in cotto,
Bianco doriente con su tre lati da pareti bianche, che ha per tetto mentre la scala interna di collegamento con
finitura patinata.
A destra, unimmagine
il cielo. O se vogliamo, una corte privata il piano superiore, rivestita in quercia natu-
della cucina (sp29 di traslata al primo piano, con un pavimento rale spazzolata, ha struttura minimale pro-
Modulnova, sgabelli stil in teak, il legno che conservando nella sua tetta da un parapetto in vetro che, secondo i
di patrick norguet per
lapalma, sospensione
anima la memoria del tempo e delle stagioni riflessi, crea illusioni ottiche e prospettiche.
tolomeo di Michele acquista la bellezza degli uomini che molto Grande attenzione stata dedicata allinte-
De Lucchi e Giancarlo hanno vissuto. rior: il living caratterizzato dalla sospensio-
Fassina per artemide).
(foto alessandro Di
Tornando al punto dosservazione iniziale, ne di Ingo Maurer sopra un piano laccato
Gaspare) di lato al monolite rivestito in pietra Bian- bianco dal forte spessore sospeso su due

[ 62 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

pietro quatrini architetto

pietro Quatrini si laurea in architettura a Firenze nel 1996 e dopo


un esperienza formativa presso il Gruppo Marche con paolo
Castelli, nel 1998 fonda lo studio che porta il suo nome. Lattivit
spazia dallurban design alla progettazione dellarchitettura e
degli interni in un processo che coinvolge competenze specifiche
nel rispetto del genius loci, con la consapevolezza che la qualit
urbana dipende dalle relazioni che si instaurano tra oggetto
architettonico e contesto. negli interventi su spazi preesistenti e
nei progetti di interior design lattenzione si focalizza nella ricerca
di una sintesi di tutti gli elementi in campo, dalle tracce di storia al
benessere sensoriale ed emotivo degli occupanti alle specifiche
richieste del committente: per farli confluire in una narrazione
spaziale e visuale coerente. pietroquatriniarchitetto.eu

Linterno pavimentato in tavole artigianali di legno di quercia francese a


larghezze miste. Da sinistra: la scala interna; la gigantografia che accoglie gli
abitazione privata ospiti allingresso; nel living il tavolo air di Lago (foto alessandro Di Gaspare).
a MontelUpone
luogo Montelupone (MC)
anno di realizzazione 2010-2012
Superficie intervento
esistente 215 mq; ampliamento 50 mq
rete in lamiera di alluminio stirata Fils (BG)
Pavimenti in legno terrazzo e abitazione
Bernabei parquet, Belforte del Chienti MC

piani verticali in vetro chiaro; la cucina doccia con pedana in teak di Philippe
dove i piani di lavoro in pietra Piasenti- Starck. La camera da letto padronale
na e legno di rovere rimarcano la natura stata interamente realizzata su progetto e
di laboratorio del gusto e della passione; incorpora una cabina armadio in resina
il bagno con i rivestimenti Dchirer di opaca con corpi illuminanti in filo di fer-
Patricia Urquiola per Mutina e il piatto ro intrecciato di Knikerboker
Teak e quercia francese
alla stanza liberata dal soffitto dellabitazione di Montelupone
stato riservato un piccolo lusso che tutti si possono concedere
per rendere ancora pi accogliente lo spazio allaperto: pavimento
dei Bernabei realizzato con listoni massello in teak posati con
un sistema di fissaggio a scomparsa. anche la realizzazione del
pavimento in legno allinterno dellabitazione stata affidata ai
Bernabei: tavole artigianali controbilanciate con sei millimetri di
strato nobile in quercia francese a larghezze miste, un classico di
questa azienda artigiana, sono state posate in ogni ambiente e
utilizzate per rivestire i gradini della scala interna che conduce alla
zona notte. Il trattamento finale effetto cera rispetta il desiderio
dei committenti di esaltare le infinite sfumature naturali e i nodi del
legno, nonch lesigenza di praticit nella manutenzione.

bernabei Parquet
Via Betti, 2 - 62020 Belforte del Chienti (MC) www.bernabeiparquet.it

[ 63 ]
speciale marche

architetto Gianfilippo Frati


Laureato in architettura nel 1982 presso
lUniversit degli studi di roma La sapienza,
larchitetto Gianfilippo Frati (san Benedetto
del tronto, 1956) ha firmato numerosi progetti
di restauro, conservazione, consolidamento e
miglioramento sismico di architetture religiose.
tra questi si segnalano i progetti di recupero
dellex seminario Vescovile di Montalto
delle Marche (ap) divenuto sede museale, il
restauro della Chiesa di s. Giovanni Battista di
Grottammare (ap), il consolidamento e restauro
conservativo delle Chiese di san Leonardo
nel comune di Monteprandone (ap) e della
Cattedrale di san Gregorio e san niccol nel
comune di ripatransone, danneggiate dal
sisma del 1997.

rIstrUttUrazIone e VaLorIzzazIone

san benedeTTo marTire


Una chiesa neoclassica di San Benedetto del Tronto stata sottoposta
a interventi di consolidamento, miglioramento sismico e restauro
adottando tecniche e materiali innovativi, leggeri e reversibili

La chiesa sorge sullantico sepolcro del patro- ratura presenta una morfologia costruttiva a nei disegni, sopra
no di San Benedetto del Tronto. Nata come semi sacco costituita da due paramenti di- il titolo e qui sotto, i
rilievi architettonici
pieve battesimale nel IV-V secolo, fu intera- stanziati con porzioni di laterizio di mattoni e delle lesioni e
mente ricostruita tra il 1775 e il 1778 su pro- calcinacci. La tessitura regolare con mattoni fratturazioni presenti
getto dellarchitetto Pietro Augustoni. messi prevalentemente di fascia, tranne una nella chiesa prima
dellintervento.
Ledificio in stile neoclassico semplice con parte della parete Est, in blocchi di pietra risa-
impianto ad aula rettangolare e torre campa- lente al vecchio impianto. La volta di copertu-
naria affiancata al corpo principale. La mu- ra dellaula stata realizzata con camorcanna
e struttura in centina di legno, mentre la volta
dellabside e del presbiterio in mattoni posti
in piano. La volta di copertura sullaula inter-
na presentava una conformazione a capanna a
doppia falda con sette capriate in legno in forte
stato di degrado e sottodimensionate, i cui ap-
poggi caricavano in maniera disomogenea la
muratura. Alcuni avvallamenti con sconnes-
sioni generalizzate presenti sul manto di co-
pertura hanno favorito infiltrazioni di acqua
piovana responsabili dei danni e delle macchie
di umidit sulla volta in camorcanna.
La messa in sicurezza sismica delle coperture
stata realizzata mediante la loro demolizione e
ricostruzione con dieci capriate in legno lamel-
lare, ognuna delle quali provvista di due pun-
toni, due catene e un monaco. Data lassenza di
La facciata della catene longitudinali e trasversali, la grave vul-
chiesa neoclassica
oggetto dellintervento nerabilit della chiesa consisteva nella scarsa
di restauro. resistenza delle pareti murarie alle oscillazioni

[ 64 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

Lintervento di consolidamento prevede


diverse fasi esecutive:
pulizia del supporto murario;
ConsolidamenTo della Cupola absidale eventuale sabbiatura della superficie muraria;
applicazione di adesivo epossidico per riprese e
La struttura voltata dellabside a semi-calotta fenomeni di instabilit, garantendo una maggiore iniezioni di microfessurazione;
e quella del presbiterio, realizzate in mattone duttilit della struttura in caso di sisma.
risanamento della superficie con malta
in foglio, presentavano dissesti imputabili allo Questa tecnica, le cui fasi sono descritte a destra,
tissotropica;
spessore ridotto del manto. permette inoltre di distribuire gli eventuali carichi
Il consolidamento stato eseguito utilizzando concentrati su tutta la struttura eliminando gli applicazione di primer a base di resina epossidica
strisce in tessuto di carbonio disposte effetti del punzonamento. per laggrappaggio di tessuto in fibra;
allestradosso, lungo il perimetro e sulle nervature tra i vantaggi dellintervento, si segnalano la applicazione di stucco a consistenza tissotropica
diagonali. si tratta di un supporto innovativo, scarsa invasivit e la reversibilit, a differenza e applicazione di adesivo epossidico per
sufficientemente rigido da limitare le deformazioni di altre tecniche di placcaggio pesanti come il limpregnazione del tessuto;
delle volte e ridurre notevolmente possibili rinforzo della volta con soletta armata. stesura del tessuto di carbonio (fresco su fresco).

sismiche orizzontali. Il miglioramento sismico


ha previsto la realizzazione di cordoli-tiranti
in profilato metallico perimetrale, formati da
due piatti con traversi di collegamento a passo
variabile e diagonali irrigidenti, che svolgono
una funzione di cerchiaggio delle murature.
Lancoraggio dei tiranti stato realizzato sul-
la parte esterna del muro fissando capochiavi
tradizionali a vista con paletto a occhiello per
assicurare la catena, stabilizzata con uno spes-
sore a cuneo. In alcuni punti, lancoraggio
stato effettuato con resine epossidiche

San benedetto Martire


luogo san Benedetto del tronto (ap)
anno di realizzazione 2009-2012
Committente
Diocesi di san Benedetto del tronto-Montalto ripatransone
Progettisti Consolidamento delle capriate
arch. Gianfilippo Frati, arch. Francesco Galieni, La messa in sicurezza sismica
Ing. simone sciarroni delle coperture ha comportato
Direzione lavori arch. Gianfilippo Frati la sostituzione delle preesistenti
capriate lignee, insufficienti e
Consulenza tecnica F.lli simonetti spa, Castelfidardo (an) danneggiate, con dieci capriate in
impresa esecutrice Jacoponi Vito, ripatransone (ap) legno lamellare che garantiscono
una maggiore leggerezza e
applicazione materiali compositi resistenza rispetto al legno
seraf, ripatransone (ap) massiccio.

[ 65 ]
speciale marche

a lato, prospetto est


e, sopra, una stanza
al secondo piano e lo
scalone. Lintervento
di restauro delle
pareti esterne e
negli ambienti interni
stato realizzato
grazie allo studio
su frammenti di
colore originario e
comparazioni con altri
edifici settecenteschi.
(foto alessandro Di
Gaspare)

rIstrUttUrazIone e VaLorIzzazIone

FasCino arisToCraTiCo
Un complesso intervento di restauro ha riportato agli antichi splendori Palazzo Fenili di Grottammare,
tra le maggiori realizzazioni settecentesche in ambito piceno, memoria storica che ha ospitato il
compositore Franz Listz in uno dei suoi soggiorni sulla costa marchigiana

Il nucleo originario delledificio, risalente di Palazzo Fenili: su tutte, limpostazione


agli ultimi decenni del XVIII secolo, pre- formale della facciata principale con portale
sentava condizioni di degrado strutturale e in pietra e modanature austere. Landrone
materico e necessitava di adeguati interventi dingresso, oggetto di un profondo risana-
sul piano sismico, strutturale, impiantisti- mento dalla diffusa umidit di risalita, con-
co e di accessibilit. In origine, il palazzo duce a uno scalone di scuola Vanvitelliana
aveva una planimetria quadrangolare con che connette ai livelli superiori, con colonne
corte centrale e unala principale pi alta dai capitelli compositi e modanature che si
-attualmente su via Cavallotti- con funzione raccordano alle paraste. Gli ambienti interni
principalmente residenziale. Sul finire del presentano volte a crociera e a calotta, con
XIX secolo, il complesso sub la demolizione superfici decorate prevalentemente lungo gli
delle ali nord e ovest, che assieme al lato sud spazi del secondo livello sul lato est.
erano destinate a funzioni commerciali e di Lintervento ha rispettato integralmente la
deposito dei prodotti agricoli. Il corpo resi- sequenza e i caratteri formali delle apertu-
In alto, dettaglio del denziale a est si sviluppava su tre livelli fuori re perimetrali e delle parti comuni interne.
prospetto ovest e
terra e durante il XX secolo fu frazionato in Sono stati apportati interventi di consolida-
della torre ascensore
con profili portanti singole residenze con interventi che hanno mento strutturale e adeguamento sismico
in ferro e pannelli alterato significativamente le condizioni di- per i settori interessati da cedimenti signi-
di vetro stratificato
stributive originarie. ficativi, soprattutto lungo il prospetto ovest,
antisfondamento.
(foto alessandro Di Le caratteristiche architettoniche permet- con consolidamento delle volte e dei solai
Gaspare) tono di intuire la rilevanza rappresentativa mediante lapplicazione di tiranti metalli-

[ 66 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

morenoFarinastudio studio ing. lucciarini


Fondato nel 2006 dallarch. Moreno Farina Lo studio fondato dalling. alessandro
(san Benedetto del tronto, 1977), lo studio Lucciarini De Vincenzi (ripatransone, ap,
opera nel campo della progettazione e del 1974) si occupa della progettazione strutturale
restauro architettonico per incarichi pubblici e architettonica di edifici civili e fabbricati
e privati. attualmente impegnato nella industriali in conglomerato cementizio armato,
realizzazione di insediamenti residenziali acciaio, legno lamellare, muratura classica e
e turistici e nella valorizzazione di alcuni armata, del consolidamento e adeguamento
insediamenti liberty della costiera picena. sismico di edifici esistenti e della sicurezza nei
www.farinastudio.com cantieri temporanei e mobili.

ci e fasciature invisibili. Sono stati sostituiti Il sottotetto dopo lintervento di restauro (parte sud).
gli elementi lignei del tetto deteriorati e non Sotto, dettaglio appoggio capriata.
recuperabili, consolidando la muratura di
supporto e riposizionando le varie orditure e
il manto di copertura con coppi originari. Le
volte decorate a tempera del secondo piano,
che manifestavano macchie dumidit e lesio-
ni, sono state restaurate sotto la supervisione
della Sovrintendenza di Urbino. Le formelle
delle pavimentazioni storiche del secondo
piano e dei pianerottoli del corpo scala sono
state catalogate e rimosse per il consolida-
mento dei fondi, e in seguito riposizionate se-
condo i disegni originari, installando pannel-
li per il riscaldamento radiante a pavimento
nelle unit. Data limpossibilit di realizzare
un sistema di elevazione interno, una torre-
ascensore stata collocata sul retro, risul-
tando completamente autonoma sul piano
strutturale e collegata al fabbricato mediante
due passerelle chiuse. Linstallazione esterna
dellascensore, con profili portanti in ferro e
pannelli di vetro stratificato antisfondamen-
to, consente inoltre di limitare le sollecitazio-
ni meccaniche ai gradoni dello scalone
palazzo fenili

luogo Grottammare (ap)


anno di realizzazione 2009-2012
Committente soledil spa
Progetto architettonico arch. Moreno Farina
Progetto strutturale
Ing. alessandro Lucciarini De Vincenzi
impianti termoidraulici ecotech, san Benedetto d/t
impianti elettrici eletecnica, san Benedetto d/t
restauro architettonico
Impresa edile Caponi Domenico, Monteprandone (ap)
Consulenza tecnica
F.lli simonetti spa, Castelfidardo (an)
Fornitura e posa del tetto Sopra, sezione della struttura portante in ferro
F.lli simonetti spa, Castelfidardo (an) della torre-ascensore esterna.

A sinistra, la torre-ascensore presenta A sinistra, sopra, rilievo del prospetto nord (in
una rotazione rispetto alledificio per evitare evidenza le diverse tipologie di deterioramento) e,
ombreggiamenti agli ambienti interni. sotto, lo stato post-ristrutturazione con laggiunta
(foto alessandro Di Gaspare) della torre-ascensore.

[ 67 ]
speciale marche

paolo schicchi architetto

nato a Fabriano (1956), laureato presso la Facolt


di architettura di Firenze, larchitetto paolo schicchi
opera da trentanni nel campo della progettazione
architettonica, del restauro e ristrutturazione
edilizia e dellarchitettura di interni. ha progettato e
realizzato numerosi interventi per edifici residenziali,
industriali e del terziario, sviluppando la propria
attivit anche nel campo del design con particolare
riferimento al settore dellarredobagno.
www.studioschicchi.eu

restaUro DI Una aBItazIone prIVata

lusso ConTemporaneo
Un piccolo intervento di recupero di una residenza privata diventa loccasione per conoscere uno
dei tanti borghi storici di cui sono costellate le Marche. Siamo a Treia, in provincia di Macerata

Esiste (e fortunatamente resiste) unItalia


cosiddetta minore che sa preservare il suo
tessuto storico e che ancora in grado di
stupire per lequilibrio e la capacit inno-
vativa della sua urbanistica e per la qualit
architettonica dei suoi palazzi.
Treia una cittadina di circa novemila abi-
tanti sulle colline marchigiane a circa 20
Sopra il titolo, due km dal capoluogo di provincia, Macerata,
immagini dellatrio
dingresso e dello che dalle origini romane, passando per la
scalone di palazzo ricostruzione medievale per arrivare ai pa-
acquaticci a treia lazzi neoclassici, colpisce per aver saputo
e. a destra, uno
degli ambienti trasformare il sito naturale in spazi di re-
dellappartamento lazione di grande qualit e armonia, cos
restaurato, dove come colpisce per il pregio della sua edilizia
possibile osservare le
decorazioni pittoriche pubblica e privata che racconta la storia di
del soffitto e delle un importante ceto aristocratico e di una
pareti. Il pavimento in solida borghesia del tempo.
legno in primo piano A fianco, tra le due camere da letto stato
posato a spina Il progetto di recupero riguarda ununit creato un bagno limitato in altezza, evitando
antica, seguendo abitativa allinterno di uno di questi palaz- interferenze con le decorazioni pittoriche del
tradizioni del luogo soffitto a volta (foto alessandro Di Gaspare).
zi aristocratici, Palazzo Acquaticci, che, a
(foto alessandro Di
Gaspare) fronte di un carattere austero del suo lato Sopra, la pianta dellappartamento restaurato

[ 68 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

abitazione privata
luogo treia (MC)
anno di realizzazione 2010-2012
Progetto e direzione lavori
paolo schicchi architetto
Collaboratori
Restauro decorazioni pittoriche estia srl
restauro Beni Culturali - Bastia Umbra (pG)
Maria Luisa omenetti tronelli & C - Montefalcone
appennino (FM)
Strutture-Sicurezza-Coordinamento
ing. Claudio speranza
Progetto architettonico
arch. Maria Laquaniello, arch. Gabriele Chiavatti,
studio schicchi
Dati dimensionali
piani 2 totale superficie 154.00 mq
resTauro deCorazioni piTToriCHe
imprese esecutrici
Opere edili Calamante Dino e Crucianelli Daniele realizzate a tempera su muro tra la fine del 600 e la fine
snc,treia (MC). del 700, le decorazioni pittoriche dei soffitti richiedevano un
Impianti elettrici Gieffe, appignano (MC) intervento di restauro, eseguito secondo due metodologie
Impianto termosanitario termoservice,treia (MC) differenti. La prima consistita nel recupero di un dipinto
Pavimenti in legno su disegno Bernabei parquet,
completamente coperto e danneggiato dalla suddivisione del
Belforte del Chienti (MC) vano originario in due ambienti distinti. sono stati asportati gli
strati di scialbo che ricoprivano la pittura originale, fissando
Finiture di interni
Mino & Grazia - Jesi (an), Gattucci - pollenza (MC),
lintonaco al proprio supporto con iniezioni di resine acriliche
effeemme - appignano (MC) in emulsione a bassa percentuale, procedendo in seguito
alla pulitura della superficie per rimuovere e ridurre macchie,
imbianchimenti e ridipinture e stuccando le lesioni. Lintegrazione
pittorica stata eseguita per ridurre linterferenza visiva delle
di riqualificazione strutturale e impianti- abrasioni, delle lacune e delle alterazioni cromatiche con colori
ad acquarello steso per velatura a imitazione delloriginale.
stica stato affiancato un minuzioso inter-
Unestesa interruzione dovuta alla caduta dellintonaco stata
vento di restauro che ha interessato in par- integrata con tinta neutra, escludendo interventi di ricostruzione
ticolar modo le decorazioni pittoriche dei mimetica. Una seconda metodologia di restauro ha riguardando
soffitti, con il consolidamento dei distacchi le altre decorazioni pittoriche che presentavano lesioni, distacchi
di intonaco pi accentuati e il riempimento dellintonaco e una scarsa o non corretta manutenzione.
delle numerose lacune. In seguito si pro-
ceduto al consolidamento dei dipinti pro-
cedendo infine alla reintegrazione pittorica
delle superficie. Il medesimo criterio di re-
cupero stato applicato a tutte le finiture,
procedendo al restauro degli infissi interni
ed esterni con il loro apparato decorativo
e riproponendo le coloriture originarie per
le pareti.
Una particolare attenzione stata riserva-
ta infine alla scelta della pavimentazione
in legno, con parquet posato a disegno in
tutti gli ambienti della casa, inclusi bagni
e cucina
Larte del legno: essenze e posa
Leccellenza dellartigianalit marchigiana
prende forma nellesecuzione di questo
pavimento storico in legno affidata
ai Bernabei, storica ditta del luogo
specializzata nella realizzazione di pavimenti
in legno. La geometria di posa una replica
fedele di spina antica e rievoca pavimenti
pubblico, nasconde al suo interno un te- realizzati in antiche dimore. Le liste massello,
soro architettonico con un elegantissimo bisellate e levigate rigorosamente a mano,
sono ricavate dalla quercia, essenza tra le
atrio e uno scalone impreziosito da deco-
pi nobili e rinomate. Labilit artigianale dei
razioni pittoriche e statue che, in piccola Bernabei trova la sua espressione anche nel
scala, riproducono le magnificenze di resi- trattamento finale effettuato direttamente
denze nobiliari ben pi importanti. in opera con oli e cere, prodotti naturali in
Si tratta, come spesso accade in situazio- omaggio a una vocazione ecologica che ha
le sue radici nella tradizione.
ni analoghe, di un appartamento che il
prodotto dello smembramento di ununit
abitativa pi grande dove gli spazi origina- bernabei Parquet
ri sono stati piegati alle esigenze contin- Via Betti, 2 - 62020 Belforte del Chienti (MC)
genti dei nuovi abitanti. Ai necessari lavori www.bernabeiparquet.it

[ 69 ]
speciale marche

ospItaLIt

benvenuTi
al passeTTo
Lo studio BRAU Battistelli Roccheggiani Architetti Associati
geometria circolare dellarchitettura e sono
stati utilizzati in altre zone con colori e
dimensioni differenti ma con una coerenza
firma la riqualificazione del locale storico di Ancona estetica globale. Contigue alla sala principale,
posto in posizione panoramica con vista sul mare due sale minori sono separate dal corridoio per
mezzo di porte scorrevoli in legno. Le bucature
I lavori di ristrutturazione della costruzione trasformato dallinserimento di una porta delle sale a piano terra sono rimaste invariate,
a torre con pianta ellittica e sviluppo su tre in vetro e di un locale guardaroba anchesso procedendo unicamente alla sostituzione
livelli che segna la conclusione del percorso vetrato. In posizione laterale, la sala ristorante degli infissi. I pavimenti della sale ristorante,
centrale ottocentesco di Viale della Vittoria a piano terra uno spazio unico reso pi ampio del bar e della hall dingresso, per un totale di
(il passetto, appunto), sono stati eseguiti eliminando un muro divisorio preesistente 307.57 mq, sono in legno, mentre nella zona
Sopra il titolo, dalla in modo da non alterare la natura e le e lasciando unicamente i pilastri strutturali. del corridoio stata conservata una parte del
terrazza panoramica caratteristiche estetiche delledificio, con il In questo modo lambiente stato collegato pavimento preesistente.
del ristorante la vista rifacimento degli impianti, delle finiture e la fisicamente e visivamente al corridoio e al Il piano primo mostra un segno di continuit
spazia a 360 sul
mare e sulla citt; al messa a norma della struttura. bar centrale, ampliato e rinnovato mediante con il livello inferiore per lo stesso trattamento
centro, ledificio da La progettazione ha previsto una nuova la demolizione di alcune sezioni di muro e la delle pareti. Infatti, la sala principale stata
poco ristrutturato e disposizione degli spazi e una diversa realizzazione di una parete-filtro con elementi collegata con una minore demolendo parte
riaperto al pubblico
(foto Gianni Cuttone) e, organizzazione dei percorsi interni per brise-soleil in legno. della parete divisoria. Una delle tre aperture
sotto, una foto storica, differenziare le zone a uso pubblico da quelle Tali aperture non percorribili garantiscono risultanti stata schermata mediante lo stesso
con il Monumento ai destinate a ospitare i servizi, procedendo alla una migliore illuminazione del bar e isolano sistema di brise-soleil in legno e parete vetrata.
Caduti in primo piano
e il Monte Conero demolizione e ricostruzione dei tramezzi acusticamente la zona ristorante. Inoltre, Le aperture della sala ristorante poste
sullo sfondo. non portanti. Lingresso principale stato i listoni verticali di legno enfatizzano la lungo i prospetti nord-est, nord-ovest e

accanto, due
immagini del
ristorante dopo la
ristrutturazione: la
terrazza e il bar a
piano terra.
(foto Gianni Cuttone)

[ 70 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

brau - battistelli roccheggiani architetti associati


Fondato nel 1996 da sergio roccheggiani e Marco
Battistelli, studio associato dal 2005. BraU opera
nel campo della progettazione architettonica,
urbanistica e del restauro con un gruppo di 14
professionisti seguendo un flusso di lavoro certificato
dal sistema Qualit UnI en Iso 9001:2000.
Sergio Roccheggiani (ancona, 1965) si laureato
nel 1992 alla Facolt di architettura di pescara.
nel 2004 e 2005 professore a contratto presso
lUniversit politecnica delle Marche. Membro del
direttivo InU Marche, dal 2004 presidente dellordine
degli architetti ppC della provincia di ancona.
Marco Battistelli (ancona, 1965), laurea in architettura
a Firenze nel 1993, nel 2000 consegue il phD in
disegno e rilievo del patrimonio edilizio presso
lUniversit politecnica delle Marche dove tra il 2001
e il 2005 professore a contratto.
autore di pubblicazioni sui temi del restauro, del rilievo
e del disegno, si occupa attivamente di progettazione
ecocompatibile.
www.brau.it

sud-est, precedentemente caratterizzate da pianta piano terra.


unalternanza di porte-finestre e finestre, sono Sotto, sezione del
prospetto.
state trasformate in aperture a tuttaltezza.
Il cambiamento non risulta percepibile dal
livello stradale in quanto la struttura superiore
arretrata e protetta da un parapetto.
Nella sala ristorante, la precedente boiserie
stata sostituita con una in legno bianco
che reinterpreta in chiave contemporanea
lestetica barocca dellellisse e il soffitto
stato rivestito con un telo teso fonoassorbente
Barrisol in cui sono stati ricavati alloggiamenti
per lilluminazione della sala. Interamente
rivestito in legno nautico, il terrazzo al terzo
livello trasferisce per intero agli ospiti la
sensazione di trovarsi a bordo di uno yacht.
La funzionalit delledificio stata migliorata
e messa a norma con la creazione di due
rampe, una posta al piano terra in sostituzione
dellattuale scalinata dingresso al ristorante e
una posta al primo piano per connettere larea
parcheggio
il paSSetto di anCona

Data 2011-2012
Progetto studio BraU
arch. sergio roccheggiani, arch. Marco Battistelli
Progetto impianti studio solidoro
Progetto strutture studio talevi
intervento adeguamento funzionale e interior design
Superficie intervento 1.000 mq
materiali F.lli simonetti spa: parquet interno di
Fiemme 3000; doghe per pavimentazioni esterne
terrazza di Ravaioli; rivestimento bagni di Kerlite
Cotto DEste; serramenti di Pail; pitture di Mapei.

[ 71 ]
speciale marche

artigiani, dagli studi di architettura ai pro-


gettisti dinterni. Abbiamo perseguito una
politica oculata di crescita, attraverso acqui-
sizioni e aperture di nuovi punti vendita e
lampliamento progressivo dellofferta mer-
ceologica, che oggi comprende anche il com-
parto dellarredamento. La divisione arredo
affianca la divisione edilizia, che a sua volta
comprende vari reparti tecnici tra cui quel-
lo relativo alle strutture e alle coperture in
legno - in cui abbiamo creduto prima che la
domanda fosse alimentata dalle nuove nor-
mative in ambito di eco compatibilit degli
edifici - e quello dedicato allisolamento
termo-acustico, che oggi ancora pi rego-
lamentato e richiede anche un grande impe-
gno nelloffrire consulenza alle imprese che
alberto simonetti, si occupano dellinstallazione. Qualunque
presidente della F.lli
simonetti spa, con la sia il nostro ambito di attivit ricerchiamo
moglie Luciana. le migliori tecnologie sul mercato e le propo-
niamo con il corredo di un servizio tecnico
specializzato di supporto alla progettazione
sIMonettI e alla messa in opera, offrendo alle imprese

soluzioni per
e ai professionisti possibilit continue di ag-
giornamento tecnico.
Una sfida sul mercato che si gioca sul terre-
no della qualit...

larCHiTeTTura
In una fase come lattuale, dove la clientela
sempre pi volatile e leconomia in stallo,
occorre offrire al mercato i migliori prodotti
al miglior prezzo e con il migliore corredo
di servizi. Questo ci cui miriamo, soprat-
Specializzazione, formazione e attivit innovative. Sono questi, da sempre, tutto per essere sempre pi competitivi ne-
i cardini della strategia di Simonetti, la rivendita marchigiana che si gli anni a venire. Il nodo centrale di questa
dimostra vincente anche quando il mercato rallenta e raccoglie il consenso strategia di qualit, il nostro grande punto
dei professionisti dellarchitettura di forza, la qualificazione professionale
dello staff dei nostri venditori e tecnici, che
La F.lli Simonetti una realt profonda- risparmio energetico e la sostenibilit degli ci impegniamo ad elevare con continui in-
mente radicata nel territorio marchigiano, edifici. Ne abbiamo parlato con il presidente vestimenti in formazione e specializzazione.
con 16 punti vendita tra magazzini edili e e fondatore dellazienda marchigiana, Al- Difficile investire in tempi contrassegnati
showroom di finiture di interni da Ancona berto Simonetti. da una congiuntura economica sfavorevole.
ad Ascoli Piceno, fino alla provincia di Tera- Qual la configurazione attuale della F.lli S, per chi come noi si occupa di edilizia il
mo. La vocazione sempre stata la distribu- Simonetti? momento critico. Le aziende del settore
zione di materiali e tecnologie per ledilizia, Sono sicuro di non sbagliare affermando che sono attanagliate da problemi finanziari,
ma oggi il cuore dellazienda la ricerca di dopo oltre 25 anni di presenza sul mercato gli istituti bancari hanno ridotto in modo
soluzioni avanzate per larchitettura, de- siamo il principale interlocutore nelle Mar- sostanziale lerogazione del credito alle im-
clinate in unofferta ampia e articolata che che per tutti i soggetti coinvolti nel processo prese e laccesso ai mutui, il mercato immo-
privilegia i materiali pi innovativi per il edilizio, dalle imprese di costruzione agli biliare fermo. Nonostante la recessione

livinG & more


Il primo showroom integrato di
arredamento e finiture sar presto
inaugurato a Civitanova Marche,
nella sede dello storico showroom di
arredobagno. La riconfigurazione dei
6mila mq, iniziata con lintroduzione del
reparto cucine e arredo garden, sta per
essere ultimata in questi giorni. Accanto
ai rinnovati spazi dedicati a pavimenti e
rivestimenti, porte, serramenti e arredo
bagno fa la sua comparsa il settore
living, con proposte per larredocasa
e il contract; particolare attenzione
dedicata allarea home wellness.
Lintervento porta la firma del designer
Ido Corradini, affiancato dallo staff di
interior designer di Simonetti.

[ 72 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

abbiamo mantenuto le posizioni e chiuso il


2011 con segno positivo. Ma soprattutto ab-
biamo messo le mani nelle nostre tasche per
evitare di dover ricorrere a licenziamenti o
agli ammortizzatori sociali. Questo il mi-
glior investimento che potessimo fare. I no-
stri collaboratori sono motivati a dare sem-
pre il massimo, con passione, a non lasciare
mai solo il cliente nelle sue scelte e soprat-
tutto nella risoluzione delle problematiche
di cantiere che incontra quotidianamente
nello svolgimento della sua attivit. Questo
ci permette di non essere per la clientela un Il figlio di Mario Del
semplice centro di approvvigionamento e di Monaco, Giancarlo,
acquisto di prodotti, ma un vero e proprio riceve da alberto
simonetti il ricordo
centro servizi per larchitettura, ledilizia e in onore del padre.
larredamento. A livello direzionale, natu- accanto, Giorgio squinzi
ralmente, lavoriamo per rafforzare la diffu- con la moglie adriana e
il direttore artistico dello
sione del nostro nome e delle competenze sferisterio, Francesco
ad esso legate sul territorio in cui operiamo, Micheli.
adottando una articolata strategia di comu-
nicazione e fidelizzazione del cliente. chitettura in Italia in una ancor pi signifi- pu esserci crescita, investire in cultura si-
In che modo si articola questa strategia? cativa occasione di crescita culturale. E dato gnifica investire nella ripresa. stato un
In un modo certamente non convenzionale. che siamo attenti alla crescita soprattutto dei grande successo, oltre 1.200 professionisti
Al cliente non interessa solo essere assistito, giovani professionisti, stiamo proponendo da tutta la regione hanno accettato il nostro
ma anche avere accesso a occasioni di cre- loro una Biennale young, organizzata nello invito ad assistere alla recita della Bohme,
scita professionale. Per artigiani e posatori stesso modo, ma dal costo irrisorio. della Carmen e del concerto in ricordo del
abbiamo strutturato una scuola di posa per Questestate invece avete sponsorizzato la grande tenore Mario del Monaco.
rivestimenti a cappotto e coperture in legno. stagione lirica dello Sferisterio di Macerata. E in occasione della notte dellopera,
Questanno abbiamo potenziato gli incontri Per quale motivo? levento che ha chiuso la stagione lirica e che
di formazione per architetti e tecnici, invitati Mi hanno proposto di sostenere il Festival si svolto completamente per le strade del
a partecipare a incontri con le aziende o con Off, cio il programma di eventi collatera- centro storico di Macerata, abbiamo orga-
nostri esperti di varie materie. In occasione li ideato per avvicinare la lirica alla gente e nizzato il concorso Vinci il design by F.lli
della Biennale di Architettura di Venezia, portarla nelle piazze e nelle strade. Labbia- Simonetti, mettendo in palio tre importan-
in corso in questi mesi, abbiamo invitato 50 mo sposato per rimarcare il nostro radica- ti oggetti darredo scelti tra le nostre colle-
professionisti a partecipare a due tour di tre mento e il nostro legame con il territorio, ma zioni che saranno consegnati ai vincitori il
giorni guidati da un docente del Politecnico anche per portare lattenzione sullimpegno 17 novembre in occasione dellinaugurazio-
di Milano, in grado di trasformare limman- che la nostra azienda dedica alla diffusione ne del rinnovato showroom di Civitanova
cabile visita al pi importante evento di ar- della cultura dellabitare. Senza cultura non Marche

Nato nell800 come stadio terrItorIo e CULtUra

quando lopera
per il gioco della palla con il
bracciale, lo Sferisterio il

a cielo aperto
palcoscenico ideale del Macerata
Opera Festival sponsorizzato
questanno da Fratelli Simonetti

Lo Sferisterio di Macerata una grande are-


na neoclassica, indicata da alcuni come il
teatro allaperto con la migliore acustica in
Italia. La struttura architettonica, unica nel
suo genere, in origine aveva una funzione
diversa: fu progettato nel 1823 dallArch.
Ireneo Aleandri per il gioco della palla con
il bracciale. Larena ellittica larga 90 metri
definita ai lati da due testate rettilinee, da
una parete curvilinea con 56 colonne dori-
che di ordine gigante e doppia serie di palchi
coperti coronati da una balconata, e da un
colossale muro di fondo che fungeva da bat-
tipalla e in seguito da sfondo del palcosceni-
co. Inaugurato nel 1829, fu utilizzato per la
prima volta come arena operistica nel 1921
con lallestimento dellAida di Verdi, il cui
centenario della nascita sar celebrato nella
prossima stagione operistica 2013.

[ 73 ]
speciale marche

LaMBIente DeLLUoMo

dna di una reGione


Ogni anno lassociazione Il Paesaggio dellEccellenza organizza un concorso fotografico regionale.
La scarna selezione che presentiamo compone un mosaico della regione in cui lavoro e paesaggio
convivono, influenzandosi a vicenda in un raro gioco di equilibri

1 2

3 4

5 6 7

Siete mai stati nelle Marche, regione da sco- ne verso la costa del mare Adriatico. Colline tigianato, favorito dalle importanti fiere
prire allinfinito? Non una provocazione che accolgono luomo e le sue attivit in un commerciali che le Marche ospitano dalla
commerciale dato che questo periodico trat- rapporto da sempre di grande armonia e ri- fine del Trecento e che offrirono spunti per
ta tuttaltri temi e chi scrive non unagenzia spetto reciproco. ripensare oggetti da realizzare e non pi da
di incoming turistico. linvito a scoprire Un territorio che si sviluppa in origine con il acquistare. Allartigianato segue lo sviluppo
questa regione spesso inedita anche per noi duro lavoro agricolo favorito dalla geografia dellindustria di piccole e medie dimensioni
marchigiani. e dalla presenza dei fiumi che identificano con un modello del tutto particolare che si
Lunica regione - doveroso ricordarlo forse le varie vallate. Un lavoro che ha forgiato i dimostra capace di resistere piuttosto bene
non a caso al plurale, per la storia, le bellezze caratteri dei marchigiani tenaci e capaci di alle crisi grazie alla flessibilit delle imprese,
culturali, lenogastronomia, le tradizioni e i cogliere quello che la terra suggerisce, ma alla dedizione dellimprenditore e alla pluri-
personaggi, il tutto legato da ci che ne de- anche capaci di pensare e produrre oggetti settorialit produttiva dellarea.
termina la vera differenza, il paesaggio mar- e manufatti di ausilio dapprima al lavoro I pi importanti distretti produttivi vanno
chigiano. Un paesaggio che dagli Appennini delluomo poi anche alla vita quotidiana. dal mobile e la cantieristica navale nel pesa-
si ammorbidisce nelle valli disposte a petti- cos che dopo lagricoltura si sviluppa lar- rese alla meccanica nellanconetano, dalla

[ 74 ]
[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

i soci del paesaggio delleccellenza


Acrilux, Banca di Credito Cooperativo di Recanati
e Colmurano, Brandoni, Campetella Robotic Center,
Castagnari Organetti, Clementoni,
Fbt elettronica, Garofoli Vini, Pigini Fisarmoniche,
Rainbow, Soema, Studio Conti, Valenti&Co, Fimag
Gruppo Guzzini - Fratelli Guzzini, Gitronica, iGuzzini 8 9
illuminazione, Teuco, Gruppo Garofoli - Garofoli
Porte, Gidea, Pigini Group - Eko Music Group, Eli
edizioni, Rotopress International, Tecnostampa,
Somigroup - Somidesign, Somipress.

Comune di Recanati, Fondazione Its, Itis E. Mattei di


Recanati, Universit di Camerino

10

12 13

11 14

DIDA foto
aquaspe rsperferunt, que consedi ni vent odi re sitatem qui tor si volut
eturisquodi (Foto archivio IGuzzini)Mostia dolora dolorpo riossitate sunt pa quis
nectio. Ut autem eture net accus. Vita que pro bla vendentibus, cum etureic iatureicidel
intur, quia di ommolup tibereh enitem quis por sum repudamus nesto moloremquas doles
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vellanditae molorepe vendenem quae sunt que nobit et et que voloria spellen descim
as dolupta voluptas acipiciis aut quas maximus acim non coreiciis accum as rem. It
velliqui te pa sus aut a nobitem remquia que ereres et quiae nectas ea quisest quiatem
15 16 17

calzatura tra il fermano e il maceratese fino conservare e valorizzare la cultura dimpre- Soggetti e autori
allagroalimentare e ittico nellascolano. A sa dellarea compresa tra le valli del Potenza 1. soema, recanati (foto Marco Gentili)
questi si affiancano prodotti deccellenza e Musone. Una porzione di territorio atipica 2. ex Molino albani, Fano (foto Lorenzo amaduzzi)
3. Castagnari, recanati (foto Vittorio Faggiani)
riconosciuti in tutto il mondo e un tessuto per la spiccata plurisettorialit, quasi la sin- 4. Vetrotec, Montecchio (foto arianna Gaia Mamini)
capillare di terzisti dalle elevatissime qua- tesi dellintera regione, con Recanati al suo 5. Desi Mobili, Cerreto desi (foto andrea Bevilacqua)
lit produttive. centro. 30 imprese tra le pi rappresentative 6. rainbow, Loreto (foto Federica Di Giovanni)
7. Fratelli Guzzini, recanati (foto Daniele Cinciripini)
Ancor oggi luomo, con le sue attivit, osser- e alcune istituzioni pubbliche per promuo- 8. Universit di Camerino (foto Federica ruggeri)
va loriginale rispetto per il paesaggio che vere lintera cultura dimpresa della regione 9. Garofoli Vini, Loreto (foto Federica Giorgetti)
nel corso dei secoli lo ha premiato con una e lidentit del saper fare marchigiano attra- 10. tecnostampa, Loreto (foto Corrado Vidau)
11. Cava tancredi, acquasanta terme (foto alessandra Mandozzi)
elevata qualit della vita e un diffuso benes- verso eventi, attivit espositive, seminari, 12. FBt, recanati (foto andrea Veneri)
sere. Nel 2005 per volont di alcuni impren- concorsi e collaborazioni con le scuole 13. Fornace Koch, recanati (foto antonio Baleani)
14. ex Montecatini, Falconara M.ma (foto Mario Ferrara)
ditori, amministratori locali e il mondo ac-
15. eli edizioni, Loreto (foto Michele Florio)
cademico viene costituita lAssociazione Il Alessandro Carlorosi 16. zipa, Jesi (foto Massimo Bardelli)
Paesaggio dellEccellenza con lintento di direttore dellassociazione Il Paesaggio dellEccellenza 17. santoni, Corridonia (foto elisabeth Garvey)

[ 75 ]
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Accanto, il laminato il riscaldamento a pavimento; strati di vernice UV) che rendono
Quick Step serie grazie alla resistenza dello strato le doghe stabili, dure e resistenti.
Eligna spessore 8 mm, superiore, sono protetti al meglio Lo strato superiore di 3 mm
realizzato con una contro la caduta di oggetti, tacchi di solido legno. Il cuore in
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protezione antigraffio. a spillo, sporcizia in generale; il legno composito di Hevea, legno
pannello di base in combinazione riciclato dellalbero della gomma:
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specializzata in sistemi per le procedure di certificazione
serramenti e facciate in energetica e ambientale Leed,
acciaio e in ottone, ha avviato consentendo di acquisire le
una collaborazione con competenze specifiche per la
luniversit IUAV di Venezia, gestione dellintero processo
mettendo a disposizione le progettuale. Le lezioni sono
proprie esperienze per il state tenute dallarchitectural
master Processi Costruttivi advisor Alessandro Pandolfo
Sostenibili organizzato dalla che ha illustrato tecnologie,
Facolt di Architettura. Il materiali e soluzioni Secco a
corso ha messo a disposizione basso impatto ambientale e
degli studenti gli strumenti riciclabili al 100%, adatte alle
per promuovere il risparmio nuove costruzioni e al recupero
energetico, la cantierizzazione e restauro di architetture di
del progetto architettonico e pregio. www.seccosistemi.it

per bulGari le soluzioni brianza plasTiCa


allesTimenTi di marCo piva per leed
stato esposto in anteprima espositivi e le lampade sono in Gli esperti di Habitech - Distretto Tecnologico Trentino Scarl
alla Biennale dellantiquariato una speciale lega di alluminio hanno tracciato una mappatura dei prodotti Brianza Plastica
di Parigi lallestimento trattata in superficie con verificandone il contributo ai requisiti dei crediti Leed, il
disegnato da Marco Piva per finitura in oro brillante. I piani sistema di certificazione della sostenibilit degli edifici che
le oltre 1000 vetrine Bulgari di dappoggio in legno sono rifiniti prende in esame lefficienza energetica, la gestione delle
tutto il mondo, da Roma a New con laccature che riflettono e acque, il sito, i materiali e le risorse utilizzati in cantiere e la
York, da Milano a Singapore. diffondono la luce, elemento qualit interna degli ambienti.
Nellinnovativo progetto fondamentale che contribuisce Sar possibile cos scegliere i prodotti pi performanti
dallestimento, gli elementi alleffetto scenografico in grado di apportare crediti per il raggiungimento della
espositivi in ceramica lucida complessivo. Grandi lampade certificazione finale delledificio di nuova costruzione o
richiamano le figure femminili ceramiche dalle forme ristrutturato. Lindagine ha portato alla stesura di un elenco
ritratte da Modigliani e sono avvolgenti sono al contempo che comprende i prodotti Isotec, Isotec Xl, Isotec Linea, Isotec
stati realizzati con grandi espositori e generatori di luce Parete, X-Roof Al, Elyplan, Elyfoam.
forme in stampo. Gli elementi associati ai fondali scenici in
tubolari di sostegno dei ripiani tessuto delle vetrine. www.brianzaplastica.it

[ 77 ]
ioarCH Costruzioni e impianti [ n. 44/2012]

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industriale Yves Behar,
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elegante e di facile
utilizzo plug-and-play.

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ed estetica con colori

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ideale per linstallazione
Lo studio di Padova interna o esterna in
FPA Franzina+Partners ambienti privati, spazi
Architettura ha vinto pubblici o in aree di
lEuropean Property rilievo architettonico
Awards 2012 nella categoria ed compatibile con
Architecture Single Residence tutti i principali tipi
con il progetto BGF house. di connessioni per la
Il concorso premia i pi alti ricarica delle auto
livelli di realizzazione da parte elettriche. Il dispositivo
delle imprese che operano nel inoltre dotato di un
settore immobiliare in Europa, in fase di realizzazione a cavo comodamente
con lobiettivo di riconoscere Padova, si caratterizza per il avvolgibile intorno
e di promuovere uno standard riuscito connubio tra design allunit, pu essere
internazionale delle eccellenze. avveniristico e principi acceso e spento anche a
Il progetto BGF House dellefficienza energetica e distanza e collegato ad
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[ n. 44/2012 ] ioarCH Costruzioni e impianti

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16 artisti e 30 opere per
interpretare il non-luogo
ascensore, strumento di
servizio al centro della
vita quotidiana (se sapete
raccontare la vostra storia
nel tempo di una corsa
di ascensore, dicono gli
americani, sar pi facile
trovare un finanziatore per la
vostra start-up). Dopo Torino
e Milano, la mostra itinerante
darte contemporanea Living
in Lift, parte del progetto
Schindler per lArte, sar a
Palazzo Ducale a Genova dall8

linnovazione doka a made e saie novembre.

Sempre a Palazzo Ducale,


Il sistema di casseforme per di Bologna dove il sistema negli spazi di Sala Dogana,
pareti Framax Xlife Doka verr autorampante Ske 50 plus in mostra anche le 12 opere
impiegato per delimitare larea sar premiato nella mostra vincitrici di Verticalit,
stand di MADE in concrete, SAIE People Meet Innovation concorso nazionale rivolto a
iniziativa promossa da Atecap tra le tecnologie costruttive giovani artisti italiani under
con dimostrazioni, prove e pi innovative. Il sistema 35 ispirato a criticit e
interventi di relatori tecnici particolarmente adatto per opportunit legate alla mobilit
su diversi temi riguardanti il cantieri con altezze elevate metropolitana. Un tema e un
calcestruzzo. Il nuovo sistema in quanto completamente titolo che ben si adattano a
a elementi per solai Dokadek autonomo dai mezzi di Genova e alla sua orografia.
una cassaforma a montaggio sollevamento, grazie alla
manuale senza travi, dalla movimentazione idraulica Living in Lift
struttura leggera in acciaio dei moduli e lavanzamento 8-29 novembre 2012
con telai verniciati a polvere congiunto di casseforme e
e pannello Xlife. Dokadek si piattaforme di lavoro. Ske 50 Genova, palazzo Ducale
distingue dagli altri sistemi plus di Doka stato impiegato Liguria spazio aperto
modulari per maneggevolezza, per la costruzione della Torre Vernissage
velocit di impiego e per la Unifimm di Bologna, progetto 8 novembre 2012, h 17.30
massima sicurezza in quanto esemplare per limpiego di Lun-ven h 09.00-19.00
lassemblaggio e lo smontaggio tecnologie e metodi innovativi
avvengono da terra. Doka sar nel processo costruttivo. sab-dom h 14.00-19.00
presente anche alla fiera Saie www.doka.it Ingresso libero

ComForT, risparmio, eFFiCienza, ConTrollo


Cera anche lIngegner Shinji Izumi, unit interne si fermano, interrompendo scegliendo tra diverse configurazioni.
presidente di Daikin Italy, alla temporaneamente lerogazione di calore cos possibile privilegiare il rapido
presentazione a Milano, lo scorso allambiente. La tecnologia di riscaldamento raggiungimento della temperatura di
4 ottobre, della quarta generazione di continuo di VRV IV permette invece di setpoint o il risparmio energetico, che
VRV, il sistema a volume di refrigerante fornire calore agli ambienti anche quando rispetto alla precedente gamma VRV
variabile in pompa di calore introdotto 27 si attiva il ciclo di sbrinamento grazie a III pu raggiungere il 25%. Un ulteriore
anni fa dalla multinazionale giapponese un accumulo termico che immagazzina elemento di innovazione il software
leader nei sistemi di climatizzazione. Nei calore durante il normale funzionamento VRV Configurator che semplifica la
sistemi tradizionali in pompa di calore, in della macchina e lo rilascia in fase di personalizzazione del sistema. Infine, il
fase di sbrinamento il ciclo della macchina sbrinamento. Il sistema si avvale inoltre del nuovo sistema di controllo Intelligent Touch
invertito: il fluido refrigerante caldo controllo dinamico della temperatura di Manager permette di gestire fino a 2.560
utilizzato per sbrinare lo scambiatore evaporazione/condensazione che consente gruppi di unit interne.
esterno. Durante questa operazione le di personalizzare il funzionamento, www.daikin.it

il nuovo sistema
a volume di
refrigerante Come funziona
variabile in il materiale a
pompa di calore cambiamento
VrV IV di Daikin. di fase (PCM)
www.teuco.it
[ 79 ]
ioarCH Costruzioni e impianti [ n. 44/2012]

Alessandro Belgiojoso, Giovanna Poletti


serramenTi

inaFFerrabile
e sisTemi osCuranTi
Criteri di scelta, misura delle

milano
prestazioni, modalit di installazione
Una panoramica completa sulle diverse
tipologie di serramento, componente
fondamentale dellinvolucro edilizio,
alla luce dellentrata in vigore delle fra MeMoria e attUalit, tradizione
normative sulla marcatura CE, sulla e innovazione, la Citt pi dinaMiCa
certificazione energetica degli edifici del paeSe Si raCConta nelle iMMaGini
e sulla prestazione acustica delle di aleSSandro belGiojoSo
facciate che ha comportato grandi e nelle parole della GiornaliSta
cambiamenti nelle possibilit di scelta Giovanna Spadafora poletti
dei prodotti. Il testo offre al progettista
un metodo generale di valutazione
basato sulle prestazioni e sulle modalit
Dopo Firenze, Torino, Roma e Palermo,
di installazione, con approfondimenti Inafferrabile Milano il quinto volume della
tecnici, una rassegna commentata delle collana dedicata da Herms alle pi belle citt Inafferrabile Milano
norme tecniche pi rilevanti e, su CD italiane e al loro infinito patrimonio culturale e autori fotografie di alessandro Belgiojoso
accluso, un programma di calcolo della artistico. Il capoluogo lombardo si presenta come racconti di Giovanna poletti spadafora
trasmittanza e MSViewer per lanalisi di nucleo urbano in continuo fermento, epicentro editore silvana editoriale
numerosi esempi di ponti termici. della creativit, della moda e del design e punto
formato 30 x 20 cm
di riferimento mondiale per linnovazione.
Ma non solo. Milano cela in s i segni di un 160 pp - euro 35,00
passato glorioso, evidenti nelle memorie 2012, edizione bilingue
monumentali e nelle raffinate architetture o in (italiano/francese)
particolari inaspettati visibili solo a uno sguardo
curioso. Come quello del fotografo Alessandro
Belgiojoso, che ha tradotto in immagini le
suggestioni narrate da dieci racconti della
giornalista Giovanna Spadafora Poletti.
I due autori hanno perlustrato la citt
soffermandosi su alcuni punti emblematici per
evocare ricordi ed emozioni e raccontare la
complessit dei luoghi e dei tipi umani.
Il risultato uno spaccato della personalit
sfaccettata di Milano e insieme la testimonianza
autore Giovanni tisi in prima persona dellimpossibilit di fissarla
editore Dario Flaccovio 360 pp - euro 50,00 univocamente, di afferrarla in una singola
con CD allegato definizione.

A destra, la graniglia di marmo rosso della torre


Velasca. sotto, il deposito atM di via Messina, e
lultima cena di Leonardo da Vinci, nel refettorio del
convento di santa Maria delle Grazie.

my Green CiTy
Back to Nature
with Attitude and Style Food For THe CiTy
Il volume presenta le iniziative sorte in questi A Future for the Metropolis
anni in tutto il mondo per riportare la natura
nelle nostre citt. esempi di agricoltura urbana, Nel 2050 la Terra sar popolata da
guerilla gardening e visioni architettoniche ma 9 miliardi di persone, il 75% delle
anche prodotti, arredi e altri oggetti di uso quali vivr in citt. Di questo passo,
quotidiano che concepiscono la vegetazione in avremo bisogno di pianeti extra per
maniera funzionale o estetica. alcuni progetti la produzione del nostro fabbisogno
stanno gi modificando i paesaggi urbani mentre alimentare. Food for the city esamina
altri possono contribuire a rendere le nostre come possiamo continuare a nutrire le
strade e le nostre case pi verdi, cercando di
nostre citt, presentando tredici visioni
indirizzare le persone verso un nuovo modo di
pensare. per tutti gli interessati a uno stile di provenienti da tutto il mondo e da diverse
categorie professionali: dallattivista autori vari Johannes
vita pi responsabile e rispettoso dellambiente,
al filosofo allarchitetto. Ognuno offre sC Wiskerke, Jorge
il volume mostra la capacit di progettare il
il suo contributo e la sua visione sul Mario Juregui,
futuro urbano in maniera innovativa, vivace e
Vandana shiva e altri
costruttiva. futuro dellalimentazione urbana. Con
uninfografica utile, una preziosa editore nai publisher
a cura di r. Klanten, s. ehmann, K. Bolhfer
editore Gestalten 240 pp - 38 euro timeline sullevoluzione umana 254 pp - euro 29,50
(testo in inglese) in materia di cibo e immagini strepitose. (testo in inglese)

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