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Villa Petriolo

www.villapetriolo.com
visita
in villa petriolo
cantina

Silvia,
Il progetto
cultur ale
di Silvia
Esplorare in maniera creativa e

il vino
interdisciplinare suggestioni comuni,
connessioni ed interrelazioni tra vino,
arte, paesaggio, economia e storia.
Questo il principio ispiratore a cui
Silvia ha voluto ancorare il suo
progetto culturale. Il primo passo
di questa lodevole iniziativa di grande

e l’arte
respiro, volta a valorizzare – in un arco
pluriennale – il vino e l’identità del
territorio, è stato individuato
nell’istituzione di un concorso
letterario. “I paesaggi del vino”
è stata la traccia-contenitore della
prima edizione; “I giorni del vino
e delle rose” ha caratterizzato
l’edizione del 2008, a cavallo tra
memoria e creazione; il fantasioso
tema di immedesimazione-
umanizzazione “S’io fossi vino” ha
offerto lo spunto nell’edizione 2009.
Non solo ottimi vini ma anche mostre, Enrico Ghezzi, David e Chiara
Riondino, Roberto Cotroneo,
spettacoli e concorsi letterari: Villa Petriolo, Ernesto Gentili ed altri autorevoli
azienda vitivinicola a metà strada tra Firenze rappresentanti dei mondi paralleli
dell’enogastronomia e dell’arte
e Pisa, è un vero e proprio laboratorio en plein compongono abitualmente la giuria
e contribuiscono a rendere ancor più
air, gestito con passione da Silvia Maestrelli. prestigioso e qualificato il premio.

di massimo roscia

V
illa Petriolo, acquistata circa quarant’anni fa dalla famiglia
Maestrelli, sorge nelle campagne di Cerreto Guidi, tra verdi filari
di vigneti coltivati prevalentemente a Sangiovese. In un’atmo-
sfera carica di storia e di charme, vengono prodotti vini di altissima
qualità e rara eleganza e, parallelamente – con un’originale e corag-
giosa recherche di contaminazione, creatività ed eccellenza – banditi con-
corsi letterari, allestite mostre di pittura e scultura, organizzati sim-
posi, spettacoli di danza, musica e teatro. Il vino, col suo eccezionale
potere evocativo, diviene quasi un pretesto per generare arte e godere
beatamente dei suoi frutti.

100 Il Turismo Culturale


luglio agosto 2009 101
visita in cantina | Villa Petriolo

Da sempre Guida dell’Espresso “Chianti dell’anno”. Suadenti “Eleganza, finezza,


Vino o poesia? Non devo neanche formulare la note di mirtillo, mora di rovo, terra bagnata, semplicità,
mia sciocca domanda per ottenere una rispo- pepe nero, pelle conciata, accompagnate da unicità, carattere.
sta netta: entrambi. Da sempre. Da quando garbati tocchi minerali; tannini di seta per un dolcezza, soavità,

Villa Silvia, a otto anni, si trasferisce in campa-


gna. Dai ricordi dei freddolosi risvegli inver-
vino fresco e... juicy. Un succoso trionfo di dol-
cezza e bevibilità. “È il vino dei miei aperitivi”
fascino. Rileggo
d’un fiato e mi
Petriolo nali; dai pomeriggi trascorsi a giocare con il mi confida Silvia con un sorriso vaporoso. Da
accorgo che
involontariamente
piccolo Diego, figlio di contadini; dalle corag- come ne parla mi rendo conto che considera ho stilato
Via di Petriolo, 7
50050 Cerreto Guidi (FI) giose escursioni effettuate in compagnia questo Chianti un figlio, il fratellino della pic- un elenco di
Tel. 0571/55284 della sorella Simona fino al limitare del bosco; cola Lavinia. Passiamo in rassegna (visiva, caratteristiche
www.villapetriolo.com dalle ore passate serenamente all’ombra del olfattiva e gustativa) gli altri vini aziendali, che descrivono
suo susino; dalle vibrazioni che ancora oggi vini unici, dalla personalità inconfondibile, alla perfezione sia
avverte passeggiando tra le vigne. che Silvia è riuscita a produrre con la consu- Silvia Maestrelli
Silvia viene dalla finanza, dal lavoro svolto lenza-complicità di Federico Curtaz. L’ottimo sia il suo Rosae
nelle aziende familiari (il papà Moreno è un enologo e agronomo, dopo diciassette anni tra- Mnemosis 2007”
costruttore navale, “con il motoscafo C42 ha rivo- scorsi con Angelo Gaja, ha deciso di rimettersi
luzionato la nautica in Italia” afferma con orgo- in discussione cercando nuovi stimoli. E con
dozzina di anni fa, ovvero quando la giovane glio) e si è avvicinata all’universo del vino sol- Silvia ne ha trovati in abbondanza.
Silvia Maestrelli, un concentrato di energia tanto da qualche anno. Ma si capisce subito che Degusto un Toscana Igt Bianco e, tra i sen-
e passione alla j-esima potenza, ha dato avvio questo mondo le appartiene da sempre. tori fruttati di mela ed agrumi, riconosco la
a un radicale progetto di ristrutturazione ginestra e altri fiori gialli che simboleggiano
dell’azienda: oltre al restauro dei luoghi abita- C’è una parte di Silvia in ogni suo vino quell’entusiasmo contagioso da perenne prima-
tivi e all’ammodernamento della cantina, ha Eleganza, finezza, semplicità, unicità, carat- vera che accompagna incessantemente Silvia.
realizzato nuovi impianti in vigna e optato per tere. Soppeso le parole con cura e – usando Poi il Chianti Docg Villa Petriolo e, tra prugna,
selezioni clonali, gestioni parcellari, vendem- la penna come lo scalpellino di un miniatu- gelso nero, iris e viola passa, vedo ancora lei:
mia manuale, fermentazione in cemento vetri- rista medievale – aggiungo: dolcezza, soa- semplicità e senso della misura. Alla curiosa
ficato. In ultimo, ha recuperato il Canaiolo, viti- vità, fascino. Rileggo d’un fiato e mi accorgo sorte non sfuggono neanche il moderno
gno autoctono quasi in via di estinzione. che involontariamente ho stilato un elenco di Golpaja (Sangiovese 60% e Merlot 40%) col suo
Una piccola rivoluzione all’insegna della qua- caratteristiche che descrivono alla perfezione abito rubino scintillante e il delicato corredo
lità e dell’efficienza che oggi permette a Villa sia Silvia Maestrelli sia il suo Rosae Mnemosis di marasca, petali di rosa, cannella e toni bal-
Petriolo di presentarsi sul mercato decli- 2007, un Sangiovese in purezza, eletto dalla samici – viene fuori tutta la signorile eleganza
nando vini superbi. Ma definire Villa Petriolo
un’azienda agricola o una mera casa vinicola
Un luogo in cui si produce cultura sarebbe riduttivo, fuorviante e, forse, addirit-
Dai documenti storici conservati all’Archi- tura offensivo. Oggi Villa Petriolo è un laborato-
vio di Stato di Firenze emerge che la pre- rio en plein air in cui, accanto al vino, si produce
senza degli Alessandri nella tenuta di Petriolo cultura. La vendemmia si trasforma nell’on-
risale almeno al XVI secolo. Comprendere tologica e inarrestabile danza di Matisse; la
le ragioni che abbiano spinto i rappresen- spalla pronunciata di una bottiglia bordo-
tanti della nobile famiglia ad eleggere questa lese esaspera le curve e muta in una ceramica
parte di campagna quale dimora in cui cac- design di Eva Zeisel; una degustazione si tra-
ciare e, soprattutto, riprendersi dagli affanni sfigura futuristicamente in una tela deperiana.
del negotium cittadino è facilmente intuibile. Le discussioni sul cordone speronato si dilui-
Circondata da case coloniche, fornaci, orti e scono in un affresco sacro del Pontormo o in
giardini, Villa Petriolo giace sulla sommità di una strofa dimenticata del De André di Tutti
una collina e affaccia su una vallata di inenar- morimmo a stento; il rumore dei rimestaggi e La Tenuta di Fessina e il progetto Esperidi
rabile bellezza in cui si alternano – quasi fosse delle follature diventa suono potente, si fa Recupero di antichi vigneti e valorizzazione di vitigni autoctoni. Questa la nuova scommessa
un’enorme tela dipinta dal più abile dei mac- verso. “Ne la notte / Più lontano / Per le rotte / De la che Silvia Maestrelli, in collaborazione col marito Roberto Silva e l’amico enologo Federico Curtaz,
sta portando avanti nei suoi tenimenti siciliani. Musmeci Etna Rosso Doc, Erse Etna Rosso Doc
chiaioli – i contrasti cromatici e chiaroscu- notte / Il mio passo / Batte botte”. Prendono forma
(Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio), Ero Rosso Sicilia Igt 2008 (Nero d’Avola in purezza) e Nakone
rali di vigneti, uliveti, frutteti, prati e boschi. i Canti Orfici di Campana. Folli, visionari, veri. Bianco Sicilia Igt, un elegantissimo Chardonnay. Vini soavi come il canto delle fanciulle mitologiche,
Ma dell’antico otium s’è persa ogni traccia una E Silvia sorride estasiata. le ninfe del tramonto, da cui trae origine il nome del progetto. http://divinando.blogspot.com

102 Il Turismo Culturale


luglio agosto 2009 103
visita in cantina | Villa Petriolo toscana

Cerreto Guidi
sensi
Colline del Montalbano
www.turismo.intoscana.it

Da vedere prodotti tipici


Le terre di Leonardo La Strada di Leonardo

Dopo una visita alla sua casa natale, La Strada si dipana lungo le colline del
in località Anchiano, spostatevi a Vinci, Montalbano, tra le province di Empoli e
al Museo Leonardiano, allestito nelle sale Pistoia, offrendo la possibilità di scegliere
della Palazzina Uzielli e del castello dei itinerari storici, artistici o enogastronomici.
conti Guidi, dove sono esposti modelli Potrete assaporare vini di grande qualità
e disegni tecnici delle più celebri (Chianti Montalbano Docg, vini di
macchine leonardesche. Il paese ospita Carmignano), l’olio extravergine di oliva
anche la Biblioteca Leonardiana, centro Toscano Igp Montalbano e tipicità come
di documentazione specializzato che la cipolla di Certaldo, il prosciutto toscano
conserva oltre 7.000 monografie. Dop, i croccanti Brigidini di Lamporecchio.

www.terredelrinascimento.it www.stradadileonardo.org

“Aspiro ad ottenere tanti Chianti – da Sangiovese in purezza –


quanti sono i miei vigneti; evidenziare quei loro tratti peculiari
che derivano da terreni, esposizioni e cure differenti; sperimentare
cosa può regalarci un territorio circoscritto se ben accudito”

di Silvia – e il malinconico L’Imbrunire, un Igt vini – insieme a quelli prodotti a Castiglione di


ottenuto da uve Canaiolo del vecchio vigneto Sicilia, nella sua Tenuta di Fessina – ottengono DOVE MANGIARE Dove dormire
di San Martino vinificate in purezza. lusinghieri e meritati apprezzamenti dalla cri- Osteria Il Maialetto Agriturismo La Colombaia
Poco più di mille bottiglie; un’altra sfida vinta. tica e dai consumatori. “È un sogno divenuto
La macerazione carbonica esalta le caratteri- realtà” ammette soddisfatta senza però rinun- Nel centro di Monsummano Terme Non lontano da Villa Petriolo, è possibile
stiche varietali e la magica allure. Piccoli frutti ciare a nuovi obiettivi. “Aspiro ad ottenere tanti il simpatico Giacomo (detto Il Maialetto) soggiornare in un tipico casolare toscano
di bosco, fiori in appassimento, cenni vege- Chianti – da Sangiovese in purezza – quanti sono ha pensato bene di inaugurare, accanto immerso tra boschi, vigneti ed oliveti.
tali che volgono ad un piacevole spleen. “A me i miei vigneti; evidenziare quei loro tratti peculiari alla tradizionale macelleria, una graziosa L’agriturismo consta di una serie
richiama alla mente le giornate di fine vendem- che derivano da terreni, esposizioni e cure differenti; osteria in cui far degustare carni e salumi appartamenti ricavati da quelli che un
mia, con quell’odore di mosto sull’aia che dona alla sperimentare cosa può regalarci un territorio circo- della Valdinievole. Prosciutto toscano, tempo erano la casa e la cantina della
nostra bella e indolente Toscana quel non so che di scritto se ben accudito”. E, ancora, sul versante arista alla contadina, rigatino e pancetta famiglia Tamburini e dispone di piscina,
dolcezza e malinconia” nota Silvia con quel suo culturale, continuare ad alimentare quel rap- stesa, salsiccia, cuore di spalla, lardo giochi per bambini, tv satellitare e mountain
sguardo luminoso che incoraggia il dialogo. A porto emozionante con gli scrittori, trasfor- e crema di lardo di Colmata, coppa bike a noleggio. L’azienda agricola produce
me, invece, i contrassegni struggenti di questo mare Villa Petriolo in una casa in cui i giovani e mallegato (un particolare salume un ottimo olio extra-vergine d’oliva
vino ricordano ancora una volta lei. artisti possano liberare il loro estro ed esporre a base di sangue di maiale, ciccioli, Montalbano Igp e diversi vini Igt, tra cui il
al pubblico le loro opere. Parole sicure, scol- uvetta e pinoli). Sangiovese Toscano Rosso e il Chianti Docg.
Un sogno divenuto realtà pite. Eppure, dietro questa grande determina-
Prezzi: 20 € (vini esclusi) Prezzi: camera doppia a partire da 70 €

.
È il 1998 quando fa la sua comparsa la prima zione, si intravede, appena accennato, un vago Via della Repubblica, 70 Via di Sommiano, 1 – 50050 Cerreto Guidi (FI)
bottiglia di Golpaja. “Ce l’ho fatta” è il com- senso di fragilità e insicurezza che rende Silvia Osteria Il Maialetto 51015 Monsummano Terme (PT) Tel. 0571/559516 www.agriturismocolombaia.it
Tel. 0572/953849 www.macelleriadagiacomo.com
mento di una emozionata Silvia. Oggi i suoi Maestrelli ancora più vera e affascinante

104 Il Turismo Culturale


luglio agosto 2009 105
South African Wine News

World's Best in Wine Tourism announced in Cape Winelands


Friday, November 14, 2008 by De Kock Communications

The creators of the world's current top wine tourism experiences were honoured at a gala
dinner on Thursday evening (November 13) at Vergelegen in the Helderberg, when the Great
Wine Capitals Global Network announced the winners of its annual Best Of Wine Tourism
Awards for 2009.

Mayor of the Cape Winelands Clarence Johnson, who has been chosen as president of
the international network for 2009, together with Mayor Helen Zille, hosted the week-
long meeting of the eight-city organisation. Its activities culminated in the glittering
awards presentation function held at Vergelegen, which has twice won the Best Of
Wine Tourism awards for South Africa, both for 2008 and 2007.

The Best Of Wine Tourism initiative, which continues to attract a growing support
base each year, is organised with the support of wine industry stakeholders in each
of its member regions.

The 2009 winners were chosen from each member city belonging to the network and
have been positioned as the national representatives of their respective countries. In
addition to Cape Town, the other members are Bilbao-Rioja (Spain), Bordeaux
(France), Firenze / Florence (Italy), Mainz (Germany), Mendoza (Argentina), Porto
(Portugal) and San Francisco-Napa (United States).

The Spanish winner was Fundación Dinastía Vivanco of Briones, La Rioja, for its
Museum of the Culture of Wine, an extensive wine documentation centre that has
catalogued wines and their history and culture around the world from as far back as
the 15th century.

Château de Carbonneau, on the slopes of Pessac sur Dordogne in Bordeaux, France,


Andre Morgenthal and Mayor Clarence Johnson
won for its stylish five-bedroom chateau accommodation, built in the 19th century
and surrounded by 15 hectares of vineyards.

Villa Petriolo in the Tuscan hills was Italy's winner, chosen for its support of local
artists, whose works are exhibited at the winery.

In Germany, the association of wine-growers in the Rheinhessen won for their


collective offerings of innovative wine tourism experiences, under the umbrella of the
Interessengemeinschaft Urlaub Beim Rheinhessen Winzer.

The winner in the Argentine was Bodega Salentein in Mendoza for its cultural centre
Killka that combines murals, sculpture and art and includes an 80-seat restaurant.
The famous winery is housed in an imposing stone building in the shape of a cross,
Vergelegen Wine Estate and has been dubbed the "Cathedral of Wine".

Portugal's Quinta Nova de Nossa Senhora do Carmo, an estate owned by cork


producers Amorim, won for its Wine House. Dating back to 1764, the estate runs
along the banks of the Douro River near the waterside villages of Ferrão and Pinhão.

In the US, Domaine Chandon won for its Etoile restaurant, considered the foremost
fine dining winery-based restaurant in California's Napa Valley.

According to André Morgenthal, who is a member of the Cape Town chapter of the
network and its local wine tourism leader, the competition to identify the top local

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South African Wine News

tourist experience for 2009 was set aside, given the intensive efforts required for the
planning and hosting of the network's present annual general meeting.

However, the Cape was not left out of the gala event, since the occasion was used to
announce the 2008 winner in the local restaurant category, Mont Rochelle Hotel &
Mountain Vineyards of Franschhoek, which also won in the accommodation category.

At last year's announcement of the South African category winners, the restaurant
winner had not yet been decided, with judging only taking place this year.

Morgenthal said Mont Rochelle had been chosen from 27 participants in the
restaurant category, not only for the quality of its food but its excellent wine list, the
flexibility of wine pairing options and the high level of training of wine waiters.

He said: "Wine service has become a critical component of the local dining
experience and with the influx of tourists expected to the Cape in 2010, we urge all
licensed establishments to give particular attention to the training of their wine
waiters, who will be serving as showcases for one of the country's most important
exports."

Great Wine Capitals Global Network

TODAYS NEWS

Some silver linings for wine in the current financial malaise

Wine prices go into the red

US wine investment specialist on SA wines

29th edition of Platter's Guide unwrapped

Bottle Green serves up wine in a can

Country Christmas Fair at Tulbagh's De Oude Drostdy

Groote Post adds a sparkle to The Old Man's blend range

5 star 2006 CWG Chardonnay scores hat trick for Jordan Wine Estate

Villiera flying high

Elegant expansion for Flavours restaurant

Delheim mountain biking raises funds for Anna Foundation

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2008 Tenuta di Fessina Nerello Mascalese Etna Rosso Erse
A Nerello Mascalese Dry Red Table wine from
Etna, Sicily, Italy

Current
Source Reviewer Rating Maturity (Release)
Cost
Wine Advocate # 184 Antonio Drink: 2009
89 $20 (20)
Aug 2009 Galloni - 2013

The 2008 Nerello Mascalese Etna Rosso Erse reveals gorgeous inner
perfume and a silky core of fruit in a medium-bodied style. This delicate,
textured red is a great example of the quality top producers can reach in
this emerging appellation. Anticipated maturity: 2009-2013.

These are the first wines I have tasted from Tenuta di Fessina, located on
the slopes of Sicily’s Mount Etna.

Importers: Superior Wines LLC, Cranford, NJ; tel. (908) 276-8826; Jan
D’Amore Wines, Brooklyn, NY; tel. (917) 257-7994

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2007 Villa Petriolo Chianti


A Sangiovese Dry Red Table wine from
Chianti, Tuscany, Italy

Current
Source Reviewer Rating Maturity (Release)
Cost
Wine Advocate # 184 Antonio Drink: 2009
86 $12 (12)
Aug 2009 Galloni - 2011

The 2007 Chianti reveals excellent density in its dark red fruit. It is a very
pretty, juicy Chianti to enjoy over the next few years. Anticipated
maturity: 2009-2011

Importer: Superior Wines LLC, Cranford, NJ; tel. (908) 276-8826

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2007 Villa Petriolo Chianti Rosae Mnemosis
A Sangiovese Dry Red Table wine from
Chianti, Tuscany, Italy

Current
Source Reviewer Rating Maturity (Release)
Cost
Wine Advocate # 184 Antonio Drink: 2009
87 $20 (20)
Aug 2009 Galloni - 2012

The single-vineyard 2007 Chianti Rosae Mnemosis is a tasty, perfumed


wine laced with red fruit. This is a more floral, high-toned Chianti than the
regular bottling, yet stylistically it shows off a similarly engaging, affable
personality. Ideally the Mnemosis is best enjoyed while the fruit remains
fresh and vibrant. Anticipated maturity: 2009-2012.

Importer: Superior Wines LLC, Cranford, NJ; tel. (908) 276-8826

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Inexpensive Italian Sweet Wines - Winelist.com

Home » Wine Reviews » Dessert Wine » Inexpensive Italian Sweet Wines

Inexpensive Italian Sweet Wines


With over 350 types of Italian wine, consumers tend to overlook its sweet

wines that are usually taken either alone or after a hearty meal like a
dessert. Here are some of the most affordable Italian sweet wines
available today.

Michele Chiarlo Nivole Moscato d'Asti - This is one of the most


sublime and delicate of all dessert wines, which should be consumed at

its freshest and most youthful. Its very low level of alcohol makes it

particularly light and soft on the palate. The name "Nivole," which means
"clouds" in Piedmontese dialect, appropriately suggests the wine's airy,

elegant quality. It fragrance is intense, offset by musky notes, leading to


a refined sweetness supported by an excellent acidity on the palate. This

wine costs around $13.

file:///C|/Users/Diletta/Desktop/inexpensive-italian-sweet-wines.htm (1 di 3)17/07/2009 14.39.36


Inexpensive Italian Sweet Wines - Winelist.com

Saracco Moscato d'Asti - This wine is perfumed with notes of fresh


lychee, pear, and white flower floating from the glass. The effect on the

palate is lifted by the sparkle and touches of residual sugar with candied

essence to the fresh fruit. This wine costs around $15.

Ca' d'Gal Lumine Moscato d'Asti - This is a classic Moscato d'Asti in its
purest appearance. With vineyards outside of Valdivilla, this estate is
indeed located at the steepest and most precious Moscato sites. It is

vinified with the best cooling techniques and long lees contact. With a
delicate scent of mandarin oranges and roses, carried by refreshing and

gentle effervescence, and a finishing that has a perfect balance of fruit

and sweet notes of mandarin. This wine costs around $17.

file:///C|/Users/Diletta/Desktop/inexpensive-italian-sweet-wines.htm (2 di 3)17/07/2009 14.39.36


Inexpensive Italian Sweet Wines - Winelist.com

Braida Vigna Senza Nome - This Moscato possesses aromas of fresh


roses, orange blossoms, musk and melons. Bright straw yellow with nice

foam and rich perlage. A sweet graceful flavor with a delicious and long

finish. This wine costs around $18.

Villa Petriolo Vin Santo del Chianti - This Chianti has a clear and
bright amber color. On the nose, the aromatic component is varied, with
fragrances ranging from hazelnut to honey with elegant nuances of

vanilla for that added finesse. It bears an intriguing flavor at first, rather
enveloping and velvety. The body appears linear, sufficiently dense and

balanced. The finish is enjoyable in a crescendo of flavor. This wine costs


around $36.

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file:///C|/Users/Diletta/Desktop/inexpensive-italian-sweet-wines.htm (3 di 3)17/07/2009 14.39.36


Rubino Mediceo, miglior rosso toscano è il Golpaja 2004 di Villa Petriolo - Italia a Tavola

quotidiano online di enogastronomia, territorio, ristorazione e ospitalità


sono le 14:15:42 di sabato 25 luglio 2009 - 10.157 articoli presenti nell'archivio

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24/07/2009 15.49.00 Inserisci una o più parole chiave

Rubino Mediceo, miglior rosso toscano Cerca

è il Golpaja 2004 di Villa Petriolo


file:///C|/Users/Diletta/Desktop/Italia%20a%20tavola.htm (1 di 3)28/07/2009 16.30.30


Rubino Mediceo, miglior rosso toscano è il Golpaja 2004 di Villa Petriolo - Italia a Tavola

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REGIONE ALLINTERNO DELLA
Golpaja annata 2004 di Villa Petriolo si aggiudica il premio Rubino Mediceo 2009 SEZIONE
per la categoria Igt Rossi Toscana affinati in legno. Vino rosso di grande Abruzzo Basilicata
struttura, ottenuto da uve Sangiovese selezionate e Merlot è stato scelto da una Calabria Campania
commissione composta da enologi, enotecnici e sommelier Emila Friuli Venezia
Romagna Giulia
CERRETO GUIDI (FI) - Sono stati
proclamati domenica 19 luglio i vincitori Lazio Liguria
del concorso enologico Rubino Mediceo Lombardia Marche
che si svolge ogni anno in occasione Molise Piemonte
della manifestazione Medicea, 36ª Puglia Sardegna
Mostra mercato del vino Chianti Docg, a Sicilia Toscana
● Cerreto Guidi. La selezione, alla quale
Trentino Alto
partecipano aziende aventi sede in Umbria
Adige
Toscana, valuta la migliore produzione
Valle d'Aosta Veneto
enologica, stimolando lo sforzo delle
aziende vinicole al continuo ARTICOLI RECENTI DELLA
miglioramento nella qualità produttiva. I SEZIONE
vini partecipanti alla selezione, suddivisi Rubino Mediceo, miglior
in sei categorie, vengono scelti da una rosso toscano è il Golpaja
commissione composta da enologi, 2004 di Villa Petriolo
enotecnici e sommelier. Cantine Nicosia presentano
● Falde Bianco Igt per le nuove
Nell’edizione 2009 del concorso Rubino
generazioni
Mediceo Golpaja 2004 di Villa Petriolo
vince il primo premio riservato ai vini Igt Cantina Villa Taverna Affari
Rossi Toscana affinati in legno. Golpaja, internazionali e ospitalità
che trae il suo nome dal podere omonimo romana
dove nel Cinquecento furono cotti i Pasqua celebra l’allunaggio
mattoni della Villa Medicea di Cerreto 40 bottiglie di Amarone da
Guidi, è prodotto dalle vigne Lavinia e Lesandro, a dimora sulle colline del Montalbano collezione
dal 1980. Vino rosso di grande struttura, ottenuto da uve Sangiovese selezionate e Viticultori d'Italia, alleanza di
Merlot, affina per 12 mesi in tonneaux di rovere francese, le cui note si integrano cantine per raggiungere i
● perfettamente con sentori di frutti maturi. Vino di profonda intensità e di grande mercati internazionali
volume alla bocca, ha un finale godibile e persistente.
clicca per l'archivio della sezione

Tutti i vincitori del concorso Rubino Mediceo 2009 per categoria


Primo premio per la categoria vini rossi Igt provenienti dal territorio del Montalbano:
Bicciccucca 2008 dell’Azienda agricola Podere il Pino di Cerreto Guidi

file:///C|/Users/Diletta/Desktop/Italia%20a%20tavola.htm (2 di 3)28/07/2009 16.30.30


Rubino Mediceo, miglior rosso toscano è il Golpaja 2004 di Villa Petriolo - Italia a Tavola

Primo premio per la categoria vini bianchi Docg, Doc. e Igt: vino bianco
Poggiotondo dell’Azienda agricola Poggiotondo srl di Cerreto Guidi

Primo premio per la categoria vini rossi Igt elaborati in barrique o comunque affinati in
legno: Golpaja 2004 dell’Azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi

Primo premio per la categoria dei vini rossi Igt: Merlot dell’Azienda Vitivinicola Giorni
di Cerreto Guidi

Primo premio per la categoria dei vini rossi Docg e Doc: Chianti 2007 della Tenuta

Colle Alberti di Cerreto Guidi

Primo premio per la categoria dei vini passiti naturali o di vendemmia tardiva Doc e
Igt: vinsanto del Chianti Doc 2004 della Tenuta Colle Alberti di Cerreto Guidi

Azienda agricola Villa Petriolo

Edizioni Contatto srl - Via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - Tel 035 460563 / 615370 - Fax 02 700557702 - P.IVA 02990040160 - Contatti e-mail & Credits - © ®

file:///C|/Users/Diletta/Desktop/Italia%20a%20tavola.htm (3 di 3)28/07/2009 16.30.30


enocultura

La rinascita del
palmento etneo
The rebirth of the Etna millstone

Da Villa Petriolo sulle colline di Firenze, che anima con il concorso letterario,
abbiamo seguito Silvia Maestrelli sull'Etna dove con la tenuta di Fessina ha fatto
di un palmento del ‘700 in pietra lavica uno dei giovani protagonisti della rinascita
del terroir etneo
From Villa Petriolo in the hills of Florence, home of the literary competition, we followed Silvia Maestrelli to Etna, where the Fessina
estate has turned a volcanic millstone from the 1700s into an important feature in the rebirth of Etna's terroir

Sognare di essere vino, un vino che ha avuto “If I were wine” is the theme of the third literary
il coraggio di incarnare il suo destino fino in competition founded by Silvia Maestrelli of Villa
fondo... quieto, scorrevole e dissetante, oppure sodo, Petrolio. We can imagine the literary prize as a
maturo e virile… un vino spumante in decoltè, d’argento connecting thread between the family estate in
e saltante: “S’io fossi vino”, la terza edizione del Tuscany and the Fessina Estate, with its ancient
concorso letterario ideato da Silvia Maestrelli, volcanic millstone in Castiglione di Sicilia, on
animatrice di Villa Petriolo, lo immaginiamo the slopes of Mt. Etna overlooking the Nebrodi
come il fil rouge che unisce la tenuta di famiglia and Alcantara. The prize was a personal idea
in Toscana alla Tenuta di Fessina, con il suo an- to create a parallel to the art of wine-making. L’etichetta è dedicata al signor Musmeci, che ha
tico palmento in pietra lavica che da Castiglione Maestrelli says, “My work has allowed me to conservato in contrada Rovitello le vigne di oltre
ottanta anni, poste a 670 metri s.l.m., che esprimono
di Sicilia, alle pendici dell’Etna, guarda verso i break down the barriers that separate seriousness i due Nerelli. La densità d’impianto è di 8000 ceppi per
ettaro
Nebrodi e l’Alcantara. Il premio nasce per una from jollity.” And wine brought her here to Sicily,
The label is dedicated to Signor Musmeci, who
volontà personale di andare oltre l'arte di fare to the extraordinary territory of Etna, where preserved vines for over eighty years in the Rovitello
vino, qualcosa di continuativo, una sorta di per- wine-making is undergoing a period of intense quarter, 670 metres above sea level. The vines produce
two Nerello wines. Vine density is 8,000 trunks per
corso parallelo. “Gli scrittori ci seguono durante activity. Producers are planting various grapes hectare

110 DIMORE
Il palmento in pietra
lavica era caratteristico
della regione etnea:
di importanza sociale
e politica, oltre che
economica, sfruttava
la forza di gravità nelle
operazioni di vinificazione
The volcanic millstone was characteristic
in the Etna area: important socially,
politically and economically, it was
designed to exploit the force of gravity in
wine-making operations

Con l'istituzione di un
concorso letterario
Villa Petriolo ha scelto di
coniugare la cultura del
vino alla passione per la
letteratura e la scrittura
With the establishment of the
literature prize, Villa Petrolio
combines the culture of wine
and a passion for writing.

tutto l'anno - ci dice Silvia Maestrelli - e questo Il palmento è un’evoluzione del "Torcularium" delle
antiche ville pompeiane e stabiane del periodo
dimostra il legame con la cultura del vino”. “Il romano
mio lavoro mi ha permesso di abbattere quelle The millstone evolved from the "Torcularium" of the
ancient villas of Pompeii and Stabia in Roman times
barriere che separano la serietà dall'allegria, il
lavoro dal divertimento – prosegue - Il vino è
quello che mi piace fare, lavorare con serietà
e professionalità, scherzare, giocare, creare, La Tenuta di Villa Petriolo si estende su 160 ettari dei
liberare la fantasia… E il vino l’ha portata in Si- quali 14 di vigneto e 13 di uliveto

cilia, in quello straordinario territorio dell’Etna The estate's production area covers 160 hectares,
including 14 hectares of vineyards and 13 of olive trees
che sta vivendo un momento di grande fermen-
to, ripopolandosi di produttori e di vigne nelle
varie contrade con terreni di diversa composi-
zione ed a differenti altitudini e dove il Nerello at different altitudes, where Nerello Mascalese
Mascalese riesce a donare vini di grandissima gives the wines excellent finesse. The heart of the
finezza. Il cuore della Tenura di Fessina è il Fessina Estate is the old volcanic millstone from
vecchio palmento del ‘700 in pietra lavica a cui the 1700s, used for centuries by neighbouring
da sempre hanno accesso le famiglie confinan- families. All around, the vineyards slope down
ti. Tutt’intorno i vigneti digradano verso valle toward the valley, interspersed with low lava stone
ritmati dalle “rasole”, i muretti neri a secco, in retaining walls.
pietra lavica, che oltre a delimitare le proprietà
hanno funzione di contenimento della fine terra
etnea e sono anche veri e propri sentieri. www.villapetriolo.com

DIMORE 111
Da dove venite, cosa fate, come ci conoscete, qual è il vostro vino preferito. Benvenuti nel microcosmo di Winebook,
la nuova rubrica de I Grandi Vini collegata al nostro spazio sul famoso social network Facebook. Siete 5000: som-
melier, cuochi, proprietari di aziende, giornalisti, blogger, addetti ai lavori e appassionati, la maggior parte di
voi viene dall’Italia, tanti dall’estero. Abbiamo voglia di conoscervi meglio. Siamo curiosi di sapere chi siete, quali
sono i vostri pregi e i vostri difetti (se ne avete!), cosa vi appassiona, quali sono i vostri progetti per il futuro. Winebook
pescherà ogni mese un amico dalla rete e gli farà una piccola intervista per tracciare una sorta di identikit del personag-
gio, per renderlo ‘reale’, per creare qualcosa capace di andare al di là del semplice contatto Facebook. Non ci interes-
sano i numeri, ci interessano rapporti veri di amicizia vera. Vi vogliamo reali, vogliamo rendervi ogni mese partecipi e
protagonisti del nostro affascinante viaggio nel mondo del vino e del gusto. Il nostro personaggio del mese riceverà
in omaggio un abbonamento annuale a I Grandi Vini, per ringraziarlo della sua amicizia e coinvolgerlo ancora
di più nelle nostre passioni. Tieni sotto controllo la tua casella di posta, potresti essere tu il nostro amico
Facebook del prossimo mese, la nostra faccia da network tutta da conoscere! Antonella Rossi

di Antonella Rossi

Silvia Maestrelli

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Chi è Silvia Maestrelli

Professione Produttrice vinicola

Come conosci Da lettrice della rivista cartacea e, in seguito, della newsletter


“I Grandi Vini” della redazione on line

Vino preferito Ho dei vini che amo particolarmente, vini la cui provenienza è la Borgogna

Un vino che si lega a un Il mio ricordo particolare è legato alla nascita del Chianti “Rosae Mnemosis” di Villa
evento particolare, un Petriolo. Rappresenta fortemente le caratteristiche che io stessa ricerco in un vino,
ricordo, un momento per mio gusto personale. Ogni annata è una grande emozione, e nelle giornate un
della tua vita po’ difficili mi aiuta a capire che la sua nascita ha segnato in modo concreto la mia
crescita a Villa Petriolo, il mio intervento per il quale ho “rivoluzionato” l’azienda,
personalizzandola, dandole la mia impronta, con fermezza

Come nasce la passione Eredito una passione di famiglia. Da quando mio padre Moreno acquistò, negli anni
per il vino Sessanta,Villa Petriolo. Oggi quell’operosità è ricordata dalla passione con cui noi,
le donne della famiglia, mamma Giovanna, io e mia sorella Simona, le piccole La-
vinia e Margherita, raccontiamo il nostro vino e il nostro mondo. Una discendenza
di donne alla guida di un’azienda con uno stile tutto suo, evocato nella fiaba delle
due rose sorelle che la nonna ci raccontava prima di andare a letto, impressa sulla
velina che avvolge la bottiglia del Chianti “Rose MnemoSis”, segno di un amore
per la terra e la sua poesia che affonda le radici in una forte tradizione familiare. E’
l’identità che ci salverà, ne sono certa

Il tuo maggio pregio L’entusiasmo. Mi appassiono a persone, cose, immagini, panorami, musica, lettera-
tura, sapori. Li approfondisco con gioia quasi infantile. Atmosfere che poi divengono
irrinunciabili compagni di vita

Il tuo peggior difetto (se c’è) Ne ho tantissimi e ne vado fiera. Il peggiore è quello di non perdonarmi mai niente.
Sono anche discretamente permalosa

Un vizio Tanti, che adoro tutti, e senza i quali non potrei più vivere. Sono una donna felice-
mente viziata

Il tuo motto «Io ho quel che ho donato», una citazione di Gabriele D’Annunzio

© 2010 I Grandi Vini

13
Sabato 1 Maggio 2010 Sicilia Vino & Mercati S5
L’AZIENDA DEL LEONE ADOTTA UN INNOVATIVO MODELLO DI GESTIONE, DELL’ATENEO DI PIACENZA

Tasca, ecosostenibilità in bottiglia


Sostain è il nome del nuovo sistema che riorganizza l’impresa
tenendo conto di fattori ambientali, economici, etici e sociali Vino, acqua & «Concerto X il Burkina»
Meno 5% nel 2009 ma +10% nei primi quattro mesi del 2010 N Ecosostenibilità ma anche etica e responsabilità d’impresa. È
per questo che Tasca d’Almerita interverrà a sostegno del «Con-
Pagina a cura Giuseppe
dell’acqua, alla prevenzione e alla certo X il Burkina», un’iniziativa benefica promossa dalla Cisl
di Umberto Ginestra e Alberto Tasca lotta alle infestazioni. Ancora, alla Sicilia per raccogliere fondi in favore del Burkina Faso, un paese
d’Almerita gestione sostenibile delle risorse che, con un pil pro capite di 1.300 dollari l’anno, è «drammatica-
energetiche e a quella, altrettanto mente in cima alla scala mondiale della povertà», con le parole di

L’
ecosostenibilità entra in sostenibile, delle risorse umane. Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia. Più in dettaglio, il
bottiglia. Meglio: nei 3,2 Di ogni intervento, rimarcano i concerto punta a far fronte all’emergenza acqua di cui il Burkina
milioni di bottiglie firmate protagonisti, Sostain calcola «il soffre, raccogliendo fondi per realizzare pozzi. Così, per favorire
Tasca d’Almerita. Perché costo economico in rapporto al la ricerca d’acqua nel cuore dell’Africa profonda, Tasca parte-
l’azienda di Regaleali (Palermo) beneficio in termini di sostenibi- ciperà all’iniziativa con i propri vini. Il concerto si svolgerà il 9
guidata da Alberto e Giuseppe Ta- lità, appunto». Così, il vino che maggio alle 19,30 nel teatro Politeama di Palermo. Si esibiranno,
sca e dal padre Lucio, ha adottato, d’ora in poi vedrà la luce dai 500 gratuitamente, l’orchestra del Conservatorio di musica Vincenzo
per prima in Sicilia, un innovativo ettari che per lo più si estendono a Bellini, e due band: gli Omniart Trio e gli Apple Scruffs. All’ini-
sistema messo a punto dall’istitu- cavallo delle province di Palermo ziativa interverranno anche i calciatori del Palermo, Miccoli in
to di chimica agraria e ambientale e Caltanissetta, sarà frutto di un testa. Sono previsti la proiezione di un video, testimonianze dirette
della Cattolica di Piacenza e dal «processo produttivo che mentre e, tra l’altro, in tandem col vino, assaggi di formaggio offerto
team del professor Ettore Capri, in rafforza l’ecosistema, realizza dall’associazione regionale allevatori.
particolare. Il nome è «Sostain» e l’utile d’impresa», con le parole
l’intento, spiega l’università pia- dei fratelli Tasca. Che alle loro bot- pubblici ai consumatori; tracciabi- quattro vini bianchi, sei rossi, un
centina, è «coniugare le dimen- tiglie apporranno anche, da qui in lità, cioè «riproducibilità in tutte le rosato, uno spumante metodo clas-
sioni fondamentali e inscindibili poi, il logo Sostain a sottolineare fasi». E flessibilità nel senso che sico e un vino dolce. La produzio-
dello sviluppo, quelle ambientale, solo economici ma anche sociali che le produzioni della maison di entreranno nella produzione eco- ne, che per il 40% vola all’estero,
economica, etica e sociale, tramite oltre che di impatto ambientale». Regaleali sono il risultato di un ap- sostenibile tanto valori e tecniche oltre che dei vigneti dell’entroterra
una gestione sostenibile delle at- Cuore del sistema, informa Alber- proccio che, tramite l’innovativo della tradizione quanto le innova- siciliano è figlia delle proprietà a
tività aziendali». Il programma, to, amministratore delegato delle modello di gestione, vuole «pre- zioni tecnologiche e scientifiche. Randazzo, sull’Etna, a 700 metri
precisano i ricercatori, integrando aziende del Leone, è il cosiddet- servare la qualità e la quantità del- Tasca d’Almerita ha chiuso il 2009 d’altitudine; e a Salina, nelle Eolie.
«le conoscenze vitivinicole tradi- to Csa o «codice di sostenibilità le risorse che sono necessarie alle con un fatturato in calo del 5% (15 Ancora, della conduzione della vi-
zionali con quelle delle modalità aziendale», un modello in conti- generazioni future». Un obiettivo milioni di euro in valore assolu- gna di Mozia nel portafoglio della
colturali biologica e biodinami- nuo aggiornamento che elabora che viaggerà sulle gambe, pun- to) ma nei primi quattro mesi di fondazione Whitaker; e della ge-
ca» e facendo tesoro della storia e un complesso di variabili legate tualizzano gli studiosi del Sacro quest’anno viaggia già sul +10%. stione di campi e catalogo targati
dell’organizzazione dell’azienda, alla tutela del suolo, alla quali- Cuore, di protocolli improntati a Vanta, a valle degli oltre 150 anni Sallier de La Tour. (riproduzione
permetterà di «ridurre i costi non tà dell’aria, alla conservazione «trasparenza», perché saranno resi di storia, una collezione che conta riservata)

LETTERATURA, ENOGASTRONOMIA E CONVIVI NEL MARKETING AZIENDALE


S. Domenico,
riapre Fessina, l’Etna e i racconti del piacere
il ristorante
U
na gara letteraria ormai alla Maestrelli indaga, ricerca, vive. E chiosa la vigneron, «è vita, accen- tra il cucinare e lo scrivere. «Sono
dei gourmet quarta edizione. E un ciclo
di incontri conviviali tra la
che racconta e fa raccontare. Con
i propri vini e col concorso let-
de gli occhi e il sorriso, stimola la
curiosità e l’intelligenza, scioglie
entrambe attività», rimarca Mae-
strelli, «che esprimono l’identità
Sicilia, Milano e la Toscana, per terario e il ciclo di la lingua, avvi- culturale; sono strumenti per au-
È stata inaugurata nella serata riaffermare la «filosofia del buo- incontri conviviali. cina le anime». torappresentarsi e comunicare».
di ieri, la stagione 2010 del no» come «diritto di tutti». Non Quest’ultimo è Il concorso Oltretutto, in cucina si può spe-
ristorante gourmet Principe si smentisce Silvia Maestrelli, la intitolato “Sati- letterario è fir- rimentare «qualsiasi contamina-
Cerami, del San Domenico, di vigneron che nel 2007 diede vi- sfaction”, è un pro- mato Villa Pe- zione, ogni fantasia» argomenta
Taormina. L’hotel è il lussuoso ta, tra l’Etna, il Val di Noto e il gramma che mette triolo. Taglia il il bando del concorso. L’edizione
complesso (cinque stelle) nel Trapanese, a un progetto Sicilia on line su Divinan- traguardo della 2010 avrà due muse ispiratrici,
portafoglio della società Ac- che prese corpo attorno alla sua do, il wineblog di quarta edizio- due figure del passato culturale
qua Marcia, presieduta Fran- Tenuta di Fessina. Ma Maestrelli Maestrelli (www. ne. Quest’anno recente, del paese: l’attore Ugo
cesco Bellavista Caltagirone. vive sospesa tra l’Isola, Milano divinando.blogspot. il tema è «La Tognazzi, storico protagonista de
L’executive chef è Massimo dove ha casa e le colline di Firen- com), le «cronache gaia mensa. Di La grande abbuffata, che soleva
Mantarro, sotto la cui direzio- ze, nel territorio di Vinci che diede dal girone dei golo- vino sincero paragonare la regia cinematogra-
ne, nel 2008, i fornelli intito- i natali al genio di Leonardo. È si». In pratica, porta pani condimenti fica alla preparazione di una ri-
lati al principe che nel 1866 qui che si estendono i 170 ettari sul web post, im- Silvia e fuochi arden- cetta. E il cantautore Fabrizio De
Maestrelli
trasformò in albergo l’antico della tenuta di famiglia dov’è in- magini e video che ti». L’intento, Andrè, il quale ha magicamente
convento domenicano, hanno castonata la storica Villa Petrio- «festeggiano il pia- spiegano gli raccontato nelle sue splendide
ottenuto una stella Michelin, lo, datata 1500. Qui, tra boschi, cere». Della tavola organizzatori, è canzoni, «il vino e il cibo come
con «promessa» della secon- seminativo e uliveti, nascono un e del conversare durante incontri celebrare lo stretto legame che in- nutrienti dell’anima», con le pa-
da stella, nella Guida 2010. Vinsanto Passito Chianti Docg e conviviali. Perché «il piacere», tercorre tra il linguaggio e il cibo, role di Maestrelli. Pertanto, il
Mantarro ha presentato i nuovi quattro etichette, di solo vino ros- concorso vuole essere «anello di
piatti della carta proposti, per
l’occasione, in abbinamento
so: il Villa Petriolo Chianti Docg;
il Chianti Docg Rosae Mnemo-
Un poker di etichette figlie del Vulcano congiunzione tra letteratura ed
enogastronomia».
con i vini Firriato. Tra l’altro, il nis e gli Igt Toscana L’Imbrunire N Ma che collezione ha in portafoglio Tenuta di Fessina? La piccola Gli elaborati potranno essere invia-
pescato della baia in crescendo e Golpaja. maison etnea vanta un poker di quattro etichette. A segnalarsi è special- ti entro il 31 maggio all’indirizzo
agrodolce con granita alle erbe Nell’Isola invece, a Castiglione mente Il Musmeci, il top di gamma, un Doc, blend di Nerelli, generato email ufficio.stampa@villapetrio-
e limone Interdonato candito; la di Sicilia, in contrada Rovittello da una vite centenaria. «Prende nome», informa Silvia Maestrelli, anima lo.com; il bando è disponibile sul
minestra di pasta maritata con tra 600 e 700 metri d’altitudine, del marketing aziendale, «dal vecchio proprietario della vigna». «Ha sito www.villapetriolo.com. Per
delizie primaverili e crostacei; la piccola maison che Maestrelli voluto essere», spiega, «il nostro omaggio a colui che ha conservato partecipare, precisa l’azienda, si
e il tournedos di tonno pinna fondò con il marito Roberto Sil- per decenni piante che sono un gioiello della natura». Il Musmeci è dovrà inviare un «racconto breve,
gialla scottato con caponatina va (milanese) e l’enologo Fede- affinato in legno per 18 mesi, tra tonneax e grandi botti. È un cru la originale, inedito, della lunghezza
di verdure scomposta e riduzio- rico Curtaz, valdostano con casa cui annata 2007 ha incassato, a fine 2009, le stellette da best wine, del massima di ottomila battute, spa-
ne di Perricone. Ad annaffiare il in Piemonte, ha in portafoglio Gambero Rosso e de I Vini d’Italia dell’Espresso. Il 2008 arriverà a zi inclusi». Saranno assegnati tre
menu, il Cavanera Ripa di Scor- sette ettari di vigna ad alberel- gennaio, uscirà in 15 mila bottiglie da 37 euro. Gli altri vini sono: Erse, premi, da 1.200, 800 e 300 euro.
ciavacca, il Cavanera Rovo del- lo (ottomila ceppi per diecimila un Etna Rosso Doc che vinifica in acciaio. Se è uno Chardonnay da Inoltre, sono previsti alcuni tri-
le Coturnie, il Ribeca e L’Ec- metri quadri), per lo più a Nerello 13,5 gradi impiantato nei cinque ettari di vigna del Trapanese (Segesta). buti speciali. I nomi dei vincitori
rù. In conclusione, mignardise Mascalese e con un po’ di Nero Infine, Ero: è un Igt Sicilia da Nero d’Avola in purezza figlio dell’ettaro saranno resi noti il 15 giugno; la
e sigari con grappe Quater e Cappuccio. L’Isola e la Toscana e mezzo del Val di Noto (Siracusa). Anch’esso è vinificato in vasche premiazione avverrà l’1 luglio a
Harmonium Riserva. insomma. Sono i microcosmi, con d’acciaio, nella cantina di contrada Rovittello. Villa Petriolo, annuncia la mai-
Milano sullo sfondo, dentro i quali son. (riproduzione riservata)