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Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e

azioni esperibili: in particolare il problema della


prova

Consiglio Superiore della Magistratura


Nona Commissione Tirocinio e Formazione Professionale
Incontro di studi sul tema: Simulazione e pagamento traslativo
Roma 18 febbraio 2010
Dott. Mauro Criscuolo
Giudice del Tribunale di Napoli

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Simulazione come finzione volta a creare unapparenza


contrattuale
difforme
dalla
realt
contrattuale
effettivamente voluta
Posizione del legislatore: assenza di riprovazione morale
o
di
aprioristica
valutazione
negativa,
ma
preoccupazione di regolarne le conseguenze
Struttura Natura negoziale Qualificazione giuridica :
rinvio ad altre relazioni

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Differente trattamento dei terzi rispetto alle parti


Individuazione dei terzi: estraneit del soggetto rispetto
allaccordo simulatorio ( attenzione resta parte se vi ha
partecipato anche se a mezzo di rappresentante) che
come tale non in grado di procurarsi la prova scritta
Prevalenza di esigenze equitative su rigore dogmatico
Impossibilit di qualificare come terzo linterponente
nellinterposizione fittizia di persona ( trattasi di accordo
trilaterale)
Qualifica di parte estesa ai successori a titolo universale
e diversa soluzione per successori a titolo particolare
(es. legatario rispetto alla locazione conclusa dal de
cuius)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Terzi acquirenti in buona fede dal simulato acquirente ( art. 1415 co.
1)

Prevalgono sempre rispetto alle parti, ai creditori ed agli aventi causa del
simulato alienante
Ratio: tutela dellapparenza giuridica e soccombenza delle parti in quanto
artefici della simulazione
Nel contrasto con i creditori del simulato alienante prevalgono in quanto si
tutela la sicurezza degli acquisti per il buon funzionamento della
circolazione giuridico economica rispetto a chi ha nutrito un mero
affidamento statico sulla consistenza di un patrimonio ( ( Roppo)
Nel contrasto con gli aventi causa dal simulato alienante si hanno due
protagonisti di una vicenda dinamica, ma si preferiscono i primi in quanto, in
via empirica, il legislatore presume che i secondi quasi sempre siano a
conoscenza del fatto che la realt su cui fonda il loro acquisto
contraddetta da unapparenza idonea ad ingannare altri terzi.

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Caso dubbio: acquisto dal simulato alienante anteriore


rispetto a quello dal simulato acquirente
Per alcuni ( Stolfi) dovrebbe prevalere il primo, alla luce del tenore
letterale della norma ( hanno acquistato), ma si evidenzia che la
norma fa riferimento al momento dellopposizione della simulazione
Inoltre Mengoni evidenzia che si tratta di due acquisti dal medesimo
autore( il simulato alienante), di cui uno immediato e laltro mediato,
tramite il titolare apparente, con un conflitto che va risolto in base ai
principi del possesso o della continuit della trascrizione.
Per immobili e beni mobili registrati necessario verificare la priorit
della trascrizione

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Requisiti

1) Irrilevanza della natura dellacquisto se a titolo oneroso o gratuito


2) Acquisto a titolo derivativo ovvero traslativo - costituivo ( acquisto di diritti reali minori ovvero
anche acquisto di una posizione di vantaggio ovvero una qualit connotata in senso solo
negativo, come linesistenza di vincoli o pesi che in realt gravano sul bene acquisto di bene per
il quale sia stata simulata una rinunzia allipoteca da parte del creditore)
3) Buona fede: presunta ex art. 1147 co. 3 c.c. La buona fede incompatibile con il dubbio o il
sospetto sullesistenza dellaltrui diritto, ma la giurisprudenza ritiene che si abbia mala fede
laddove il terzo abbia proceduto allacquisto accordandosi con il titolare apparente al fine di
consolidare rispetto agli altri terzi lo scopo pratico perseguito con la simulazione, ovvero abbia
voluto personalmente profittare in danno del simulato alienante ( Cassazione civile 10 dicembre
1991 n. 13260)
4) Irrilevanza dellanteriorit dellacquisto rispetto alla data della controdichiarazione ( Cassazione
civile 19 marzo 1980 n. 1845)
5) Necessit che lacquisto avvenga dal titolare apparente, e quindi, secondo Cassazione civile 11
agosto 1997 n. 7470, inapplicabile al di fuori delle ipotesi di simulazione assoluta ovvero di
interposizione fittizia di persona ( perci opponibilit della vendita che dissimula una donazione al
coniuge in regime di comunione legale, in quanto lacquisto del coniuge avviene per effetto del
regime legale e non dal titolare apparente)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Problema della posizione del titolare del diritto di riscatto in caso di


simulazione assoluta

Oscillazioni giurisprudenziali e conclusioni della dottrina in senso negativo


Lacquisto a seguito del retratto avviene con la sostituzione del retraente con efficacia
ex tunc nella posizione del retrattato nellesercizio di un diritto conferito dalla legge
direttamente
Pertanto si tratta di subacquirenti del simulato alienante e non del simulato acquirente
Una volta accertata la simulazione assoluta il bene rientra nella disponibilit del
simulato alienante e quindi non vi pi il requisito per il riconoscimento della
prelazione

Simulazione relativa del prezzo e titolare del diritto di prelazione

Indicazione nellatto di alienazione di prezzo inferiore a quello effettivo: il retraente si


avvale del prezzo indicato e non possibile per le parti dimostrare che il prezzo
pagato stato superiore (previsione sanzionatoria a carico delle parti)
Indicazione nellatto di alienazione di prezzo superiore a quello effettivo: il terzo in
questo caso pregiudicato e pu quindi chiedere di provare leffettivo ammontare
dello stesso, ma ai sensi dellart. 1415 2 comma c.c.

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Natura dellacquisto del terzo

Acquisto a non domino ( Mengoni) ma ricollegato alla buona fede ed ad un


atto di alienazione
Lacquisto avviene nei limiti in cui il diritto configurato nel titolo traslativo

Casistica

Mediatore: sebbene non acquisti direttamente un diritto dalle parti, ma una


ragione di credito, la simulazione del contratto non gli opponibile (
Cassazione civile 27 aprile 1973 n. 1153)

Legittimario ed acquisto simulato del de cuius: la simulazione opponibile


in quanto il legittimario non acquista i beni per effetto del titolo apparente
vantato dal de cuius, ma grazie ad una relazione di indole generale con il
patrimonio del defunto ( Cassazione civile 14 marzo 1973 n. 723):
differenza con tutela del legittimario ed atti che vedono il de cuius come
simulato alienante

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Terzi pregiudicati dalla simulazione


Interesse a far prevalere la realt
Prevalenza rispetto alle parti, ma soccombenza rispetto agli aventi
causa dal titolare apparente
Pregiudizio di tipo qualitativo o quantitativo che incida su di una
situazione giuridica connessa o indipendente suscettibile di essere
influenzata dalla simulazione (Cassazione civile 11 gennaio 2001 n.
338)
In assenza del pregiudizio difetto di interesse (Cassazione civile 13
febbraio 2002 n. 2085 )

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Casistica

Debitore ceduto: privo di interesse, in quanto la cessione non lo pregiudica ( Cassazione civile 27
aprile 1961 n. 949)

Futuro legittimario prima della morte del de cuius: manca linteresse prima dellapertura della
successione in quanto nutre una mera aspettativa di fatto ( Cassazione civile 27 marzo 1987 n.
2968) Attualit della soluzione alla luce dellintroduzione del diritto di opposizione ex artt. 561 e
563 c.c.

Coniuge richiedente lassegno di divorzio: interesse ad accertare la simulazione al fine di


verificare le condizioni economiche del coniuge obbligato ( Cassazione civile 5 luglio 1982 n.
3993)

Promittente acquirente convenuto in rivendica dallacquirente del bene dal promittente venditore:
inammissibile la domanda di simulazione in quanto avrebbe dovuto esercitare il diritto derivante
dal preliminare solo nei confronti del promittente venditore al fine di ottenere il trasferimento
ovvero il risarcimento del danno ( Cassazione civile 21 febbraio 2007 n. 4023)
Si veda per Cassazione civile 7 dicembre 1981 n. 6474 che invece ha ritenuto che il promittente
acquirente ha un interesse a vedere accertata la simulazione della alienazione del medesimo
bene da parte del promittente venditore, indipendentemente dalla contemporanea proposizione
delazione ex art. 2932 c.c.

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il problema
della prova

Mandante

Terzo solo se estraneo allaccordo simulatorio, ancorch questultimo veda


protagonista il mandatario con potere di rappresentanza ( cfr. da ultimo Cassazione
civile 8 gennaio 2000 n. 125)

Non terzo se allaccordo simulatorio abbia preso parte il mandatario spendendo il


potere rappresentativo ( Cassazione civile 22 aprile 1964 n. 960)

Se terzo pu dedurre la natura pregiudizievole dellatto compiuto dal mandatario


senza limitazioni probatorie, sebbene formalmente risulti parte del contratto dal quale
deriva apparentemente il pregiudizio
Cassazione civile 12 giugno 1987 n. 5143: terzo il mandatario che assuma che il
preliminare che lo vede come promittente alienante, concluso tramite un mandatario,
simulato in quanto leffettivo promittente venditore lo stesso mandatario che ha
agito in base ad un mandato a sua volta simulato, purch il promittente acquirente sia
consapevole e partecipe di questo accordo.

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Il legittimario

Problema: possibile cumulo della qualit di successore universale e di terzo

Differente regime processuale e possibilit di beneficiare delle agevolazioni


probatorie

Impossibilit di applicare lart. 1417: latto lesivo dei diritti dei legittimari
riducibile e non illecito

Simulazione assoluta o atto dissimulato nullo: le agevolazioni probatorie


valgono sino alla concorrenza della quota di legittima o avvantaggiano il
legittimario anche su beni che rientrerebbero nella disponibile ?
Cassazione civile 6 ottobre 2005 n. 19468: le agevolazioni operano anche
se limpugnazione dellatto destinata a riflettersi anche sulla riacquisizione
del bene al patrimono ereditario

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Domanda di simulazione e posizione degli eredi non legittimari


Per Cassazione civile 14 luglio 1951 n. 1954 se concordano sulla
natura simulata dellatto potrebbero beneficiare dellaccertamento
fondato sulle prove portate dal legittimario, ma se si oppongono il
giudicato non si estende
Orientamento pi recente di legittimit esclude che la sola
comunanza di causa possa permettere alla parte ( o ai successori a
titolo universale) di avvalersi di un regime probatorio agevolato
concesso al terzo, risultando quindi possibile che il medesimo
negozio possa essere dihiarato simulato nei confronti di questultimo
e non dei primi ( Cassazione civile 15 febbraio 1979 n. 986;
Cassazione civile 14 gennaio 1999 n. 326)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

A) Legittimario totalmente pretermesso

Originaria assenza della chiamata ed azione di riduzione come unico strumento per
acquistare leredit ( per alcune sentenze si diviene chiamato alleredit, con
successivo termine di dieci anni per accettare)

Azione di riduzione come esercizio di un diritto proprio ed autonomo contrapposto


alla volont del de cuius che spesso intende lederlo specie con atti simulati

Conseguenze

Riconoscimento della qualit di terzo


Impossibilit di pretendere la previa accettazione con beneficio di inventario ex art.
564 c.c. ( esenzione estesa anche allipotesi di esaurimento dellasse con atti inter
vivos, senza la formale pretermissione del legittimario, oppure nellipotesi di azione di
simulazione assoluta ovvero relativa, ma in presenza di atto dissimulato nullo per
carenza dei requisiti formali o sostanziali ex art. 1414 co. 2 c.c.)
Necessit di proporre la domanda di simulazione unitamente allazione di riduzione
(non potrebbe valere la riserva di agire successivamente in riduzione, e la lesione
della riserva dovrebbe essere dedotta quanto meno nella causa petendi)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Perplessit
a) in caso di simulazione assoluta il bene rientra in toto nel relictum, e la
tutela del legittimario si realizza senza il ricorso allazione di riduzione
b) linteresse ad accertare la simulazione dellatto oneroso che cela una
liberalit sussiste anche laddove non sia necessario esercitare la riduzione,
in quanto laccertamento della realt nascosta incrementa lammontare
della quota di riserva, sebbene non sia poi possibile aggredire la donazione
( es. si tratta della donazione pi risalente nel tempo): giurisprudenza
contraria, dottrina ( Mengoni) favorevole. Per alcuni laccertamento della
simulazione andrebbe fatto in contraddittorio anche con colui che poi
risentirebbe degli effetti dellaccertamento della simulazione venendo a
subire lazione di riduzione ( ultimo donatario, a fronte del riscontro della
simulazione della donazione pi risalente nel tempo).
Prescrizione: opera solo per le ipotesi di simulazione relativa, e se agisce
come legittimario decorre a far data dallapertura della successione(
Cassazione civile 30 luglio 2004 n. 14562), mentre se agisce in qualit di
erede, decorre dalla data dellatto

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Inopponibilit dellusucapione da parte del simulato acquirente, anche nel caso di


simulazione assoluta atteso che il diritto del legittimario nasce solo con lapertura
della successione; inoltre trattandosi di azione personale non sarebbe opponibile
uneccezione di carattere reale quale quella di usucapione ( dottrina favorevole a
questa tesi per evitare una cd. diseredazione occulta del legittimario)
Cassazione civile n. 7470/1997 precisa che la salvezza dei terzi aventi causa dal
simulato acquirente limitata ai soli casi di simulazione assoluta ovvero di
interposizione fittizia
Si sostiene per lapplicabilit della cd. teoria del doppio effetto, secondo cui in
presenza di un atto traslativo, sebbene impugnabile, lacquirente, al maturare del
ventennio dallimmissione in possesso latto. Tuttavia resta possibile valutare se
latteggiamento del de cuius in presenza di simulazione assoluta, ossa dare vita ad
una donazione indiretta in relazione allinerzia volta a favorire lusucapiente ( cfr.
Cassazione civile 29 maggio 2007 n. 12496)
Ripercussioni sullindividuazione del termine di prescrizione della simulazione a
seguito della mutata giurisprudenza delle Sezioni Unite in tema di prescrizione
dellazione di riduzione ?
No, in quanto il nuovo termine opera solo per le lesioni derivanti dal testamento e non
nel caso in cui latto lesivo sia una liberalit inter vivos.

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

B) Legittimario istituito erede ma leso nella quota di riserva

Necessit dellaccettazione beneficiata se agisce contro soggetti non chiamati come coeredi ( per
Azzariti laccettazione sarebbe necessaria al fine di avvalersi delle agevolazioni probatorie, senza
la necessit di proporre contestualmente lazione di riduzione)

Domanda di simulazione proposta congiuntamente allazione di riduzione

Esclusione dei benefici probatori quando si agisce in collazione (Cassazione civile 21 febbraio
2007 n. 4021, secondo cui il coerede agisce in qualit di successore del de cuius e la prescrizione
della domanda di simulazione decorre dal compimento dellatto)

La nullit del negozio dissimulato per vizio di forma non permette di invocare la previsione di cui
allart. 1417 c.c., in quanto la legge presuppone lilliceit; inoltre la verifica circa il rispetto delle
prescrizioni formali presuppone il previo accertamento della simulazione, la cui prova, in assenza
della spendita della qualit di legittimario, deve essere offerta in maniera rigorosa ( Cassazione
civile 14 marzo 2008 n. 7048)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Curatore fallimentare

Posizione peculiare: organo pubblico che agisce per realizzare fini propri della procedura
Impossibilit di equipararlo ad un rappresentante del fallito ovvero dei creditori (Cassazione civile
15 gennaio 2003 n. 508)
Riconoscimento della qualit di terzo, ma possibilit: a) di avvantaggiasi del negozio simulato, se
produce effetti favorevoli, b) di far valere la simulazione, se la procedura pregiudicata

A) Fallimento del venditore

A1) Azione revocatoria per sproporzione del prezzo risultante dallatto: superamento della
precedente giurisprudenza che optava per linopponibilit della simulazione del prezzo (
Cassazione civile 25 ottobre 1965 n. 2236) e possibilit per lacquirente di opporre la simulazione,
dimostrando leffettivo prezzo pagato ( Cassazione civile 29 marzo 1977 n. 1216)

Ratio: il fallito aveva incamerato il prezzo effettivo che andato a vantaggio della massa. Il
curatore in questo caso non ha acquistato diritti in buona fede dal titolare apparente n
assimilabile ad un creditore che abbia compiuto atti di esecuzione.

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

La prova per sottoposta ai limiti della prova della simulazione tra le parti, con la
necessit di una prova scritta con data certa anteriore al fallimento e che dimostri in
maniera inequivoca il collegamento tra latto solutorio ed il negozio che si intende
revocare ( Cassazione civile 9 luglio 2005 n. 14481 che richiede che il pagamento
avvenga mediante strumenti finanziari incontestabili anche in base alle norme antiriciclaggio)

A2) Azione del curatore per il pagamento del prezzo ovvero per la risoluzione del
contratto per mancato pagamento del prezzo
Curatore cumula la rappresentanza del fallito con quella dei creditori fallimentari che
sono pregiudicati dalla simulazione della quietanza ( art. 1416 co. 2 c.c.)
Possibilit di provare la simulazione senza i limiti di cui allart. 1417 c.c., e quindi con
il ricorso a testimoni ed a presunzioni

A3) Azione di simulazione assoluta al fine di recuperare il bene apparentemente


uscito dal patrimonio del fallito alla massa
Posizione di terziet della curatela e possibilit di prova per testi o per presunzioni,
come ad esempio mancata dimostrazione da parte del compratore della modalit di
pagamento ( Cassazione civile 11 ottobre 1999 n. 11361)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

B) Fallimento del compratore

B1) Azione del venditore per la risoluzione del contratto in ragione del
mancato pagamento del prezzo per il quale stata rilasciata una quietanza
simulata ovvero nel contratto simulato stato indicato un prezzo inferiore a
quello effettivo

Opponibilit della simulazione in quanto il curatore ha una legittimazione


che deriva dalla posizione del fallito di parte del contratto ( Cassazione
civile sezioni unite 11 maggio 1982 n. 2923)

Stesse limitazioni probatorie previste per le parti e necessit di


controdichiarazione scritta avente data certa anteriore al fallimento

Non invocabile art. 1416 co. 1 c.c. che ha invece riguardo alla diversa
ipotesi della simulazione assoluta o allinterposizione fittizia di persona

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

B2) Azione di simulazione assoluta da parte del simulato alienante

Simulazione inopponibile ex art. 1416 co. 1 c.c.

Il fallimento come pignoramento ex lege implica il compimento di atti di esecuzione


da parte dei creditori della massa che non possono essere pregiudicati
dallaccertamento della simulazione

Eccezione: trascrizione della domanda di simulazione in data anteriore alla


dichiarazione di fallimento, ma la prova solo con atto scritto avente data certa
anteriore ( Cassazione civile 9 febbraio 1987 n. 1382)

C) Fallimento dellinterponente in caso di interposizione fittizia

Posizione di terziet del curatore che lamenta lidoneit della simulazione a


pregiudicare i suoi diritti ( o meglio dei creditori dellinterponente).

Possibilit di provare la simulazione con testi o presunzioni ( Cassazione civile 17


novembre 2000 n. 14895).

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Creditori del simulato alienante ( art. 1416 co. 2)

Interesse a far emergere la realt in quanto lapparenza pregiudica le loro ragioni

Necessit di allegare lesistenza di un credito ancorch illiquido o inesigibile (


Cassazione civile 17 settembre 1981 n. 5154)

Non necessario che il credito sia anteriore alla simulazione ( Cassazione civile 5
febbraio 1987 n. 1127)

Pregiudizio inteso come diminuzione qualitativa o quantitativa del patrimonio del


debitore, tale da rendere il soddisfacimento del credito pi incerto, difficile o oneroso.

Regime probatorio agevolato a meno che i creditor facciano valere la simulazione


agendo in surrogatoria del proprio debitore ( Cassazione civile 23 gennaio 2007 n.
1389)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Prevalgono sempre sulle parti del negozio simulato

Soccombono rispetto agli aventi causa dal simulato acquirente (tutela delle
regole di circolazione dei beni)

Nel conflitto con i creditori del simulato acquirente prevalgono se: a) questi
ultimi sono chirografari; b) il loro credito anteriore rispetto allatto simulato

Ratio
a) il creditore del simulato acquirente che abbia acquistato una causa di
prelazione in una posizione non dissimile rispetto al terzo avente causa
dal simulato acquirente

b) il creditore posteriore mal visto dal legislatore il quale presume una


consapevolezza del creditore circa lesistenza della simulazione

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Creditori del simulato acquirente


Nei rapporti con le parti prevalgono se hanno compiuto in buona
fede atti di esecuzione (necessit di distinguere tra beni mobili e
beni immobili o mobili registrati occorrendo tenere conto per i
secondi delle formalit pubblicitarie e delleventualit che sia stata
prima trascritta la domanda di simulazione )
Creditori muniti di garanzia reale parificabili a terzi aventi causa dal
titolare apparente ( cfr art. 2652 n. 4 c.c., che fa salvi i diritti
acquistati in buona fede in base ad atto trascritto o iscritto prima
della trascrizione della domanda di simulazione)
Nei rapporti con creditori del simulato alienante prevalgono se
hanno una causa di prelazione ovvero se il credito degli antagonisti
sorto dopo la simulazione

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

La prova della simulazione

I limiti alla prova tra le parti

Divieto di prova testimoniale e presunzioni: ratio e collegamento con art. 2722 c.c.

Eccezione: illiceit del negozio dissimulato ma non generica nullit ( vizi di forma,
contrariet a norma non imperativa, ecc.)

Non rilevabilit dufficio delle limitazioni e possibilit di rinuncia delle parti

Necessit di specifica eccezione: in quale atto ?

III memoria di cui allart. 183 co. VI c.p.c.

Come si coordina il principio con il divieto di ricorso alle presunzioni? Eccezione


sollevata negli scritti conclusionali o necessit di dedurre linutilizzabilit delle
presunzioni come motivo di appello ?

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Simulazione assoluta

Applicazione dellart. 1417 c.c. e possibilit di ricorso alla prova testimoniale nelle tre
ipotesi contemplate dallart. 2725 c.c.

Giustificazione: non si vuole provare un contratto formale ma linesistenza del


medesimo

Principio di prova per iscritto: pu essere costituito dallo stesso negozio che si
assume assolutamente simulato ?

Documento deve provenire dalla controparte (Cassazione civile 7 aprile 2006 n.


8210)

Ammissibilit dellinterrogatorio formale e del giuramento anche se si tratta di ne gozio


per il quale prescritta la forma ad substantiam: risposte in sede di interrogatorio
possono valere come principio di prova per iscritto ( Cassazione civile n. 2401/90)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Simulazione relativa
a) Contratto dissimulato a forma libera
Divieto di prova testimoniale: deroghe in base a tutte le ipotesi di cui
allart. 2724 c.c.
Ammissibilit del giuramento decisorio e dellinterrogatorio formale
b) Contratto dissimulato che richiede la forma ad substantiam o ad
probationem
Ricorso alla prova testimoniale solo in caso di perdita incolpevole
del documento
Inammissibilit dellinterrogatorio formale e del giuramento
Limiti alla prova testimoniale rilevabili dufficio solo se contratto
dissimulato prevede la forma scritta ad substantiam ( Cassazione
civile n. 2988/1990)

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in particolare il
problema della prova

Simulazione del prezzo

Cassazione civile sezioni unite 26 marzo 2007 n. 7246: abbandono della precedente
giurisprudenza
Prezzo elemento essenziale della vendita e quindi medesimo rigore formale imposto per
laccertamento del negozio dissimulato

Simulazione della quietanza

Orientamento pi risalente favorevole allammissibilit della prova della simulazione senza


limitazioni probatorie ( Cassazione civile 31 marzo 1988 n. 3716)
Altra tesi invece nega la possibilit di provare la falsit della quietanza alla luce della previsione
dellart. 2726 c.c. ( ma in caso di pagamento parziale possibile dimostrare quanto effettivamente
ricevuto, senza per ricorso alla prova testimoniale Cassazione civile 16 aprile 1993 n. 4522).
Altra tesi ancora sostiene la possibilit di inficiare la rilevanza della quietanza solo ricorrendo i
presupposti per la revoca della confessione ( errore o violenza)

Cassazione civile, Sezioni Unite 13 maggio 2002 n. 6877 risolve il contrasto ritenendo possibile
dimostrare la simulazione della quietanza ma con esclusione della prova testimoniale

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in


particolare il problema della prova

Prova della simulazione da parte dei terzi

Principio di libert della prova: ricorso senza limiti a prova testimoniale ed a


presunzioni
Irrilevanza della forma dellatto pubblico per il contratto simulato: rilevanza probatoria
delle attestazioni del pubblico ufficiale

Elementi probatori rilevanti:

a) irrisoriet del prezzo

b) attestazione dellavvenuto pagamento del prezzo anteriormente alla conclusione


del contratto o mancata prova dellavvenuto pagamento: si vedano per art. 35
comma 22 del d.l. 4 luglio 2006 n. 223 conv. in l. 4 agosto 2006 n. 248 e succ.
modifiche di cui alla l. 27 dicembre 2006 n. 296 ed i nuovi obblighi derivanti dalla
normativa antiriciclaggio ed antifinanziamento del terrorismo ( D. Lgs. 21 novembre
2007 n. 231 e D. Lgs. 22 giugno 2007 n. 109). Emersione dei dati relativi alle
modalit di pagamento del prezzo e possibilit di tracciare le movimentazioni
finanziarie

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in


particolare il problema della prova

c) rapporti di parentela, di amicizia o di lavoro tra le parti del contratto simulato

d) permanenza dellalienante nella detenzione del bene alienato

e) presenza di testimoni in occasione della conclusione di una vendita a mezzo di


atto pubblico ( indizio della sussistenza di una donazione dissimulata) Per la diversa
rilevanza dellassenza di testimoni, cfr. Cassazione civile 11 aprile 2006 n. 8428, che
ha ritenuto tale circostanza indicativa di una simulazione assoluta della vendita

f) esecuzione delle prestazioni scaturenti dal contratto simulato: valutazione come


completamento della machinatio al fine di rendere maggiormente credibile la vicenda
simulatoria ( Cassazione civile 4 maggio 1985 n. 2790)

g) rifiuto di concludere il definitivo e vendita dei beni promessi ad un terzo per un


prezzo inferiore rispetto a quello richiesto al promissario acquirente, con successiva
alienazione da parte del compratore dei medesimi beni a terzi senza alcun margine di
utile

Effetti della simulazione nei confronti dei terzi e azioni esperibili: in


particolare il problema della prova

Valutazione degli elementi presuntivi non solo


analiticamente ma in maniera globale: riscontro della
gravit, precisione e concordanza
Decisione incensurabile in sede di legittimit se sorretta
da adeguata e corretta motivazione sotto il profilo logico
e giuridico ( Cassazione civile 26 novembre 2008 n.
28224)