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Stampa: Grafica Natale srl N° 9 - SUPPLEMENTO DI A.Z. AUT. TRIB. DI S.MARIA C.V.

DEL 5\12\1979 N° 250

FINALMENTE I SAMMARITANI Finalmente tutti


COMINCIANO A CAPIRE, molti gli
interventi giunti al nostro giornale: allo scoperto!
Peppe’o nfame con carotone

«Senza offesa: lei non è adatto per fare il sindaco»


La faina casalese con cacchietiello
e lacertola
S. Andrea si ribella a Giudicianni: in 104 firmano una Tété le cochon, per non irritare la
platea, in panchina.
lettera di sconfessione del primo cittadino E il saccheggio và in uno scenario
pagina 2
da quarto mondo, senza vergogna,
L’intera Provincia di Caserta si interroga: senza pudore e responsabilità.
Con gianpinocchio che dice, in
“CHE STA SUCCEDENDO A SANTA MARIA C.V. pagina 2
sostanza, del voto della gente me ne
strafotto, qui comando io . Licenzio

QUESTE PORCHERIE NON CI RIGUARDANO


gli assessori, ne faccio degli altri,
organizzo gli scorrimenti, mi
accordo con la Janara e se i
di RINASCITA CITTADINA pagina 3 consiglieri non sono d’accordo poco

RESOCONTO DEL CONVEGNO SUL VERDE


male, ce ne compriamo degli altri,
ci penserà la faina casalese. A
pagina 2 proposito ci sono pure i Rifondaroli;
che dicono? Niente zitti e Mosca(!)
ENZO DELLA VALLE: CONTRO GLI SPRECHI
E PER L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE UN PROVVEDIMENTO SHOCK DEL
TAR DI LECCE E I POSSIBILI
pagina 4

EDITORIALE DI IVAN MAZZOLETTI SU EFFETTI ANCHE SU S. MARIA C.V.


CALCIO E NON SOLO “PER NON DIMENTICARE” pagina 3
di Mario Tudisco pagina 4

50.000/60.000 EUROMOTIVI PER VOTARE AL GLI ITALIANI SONO IN COMA


C O N G R E S S O C I T TA D I N O D E L pagina
P D3 di A. Delle Femine
pagina 4

Per le vostre lettere al giornale E-mail: popolosammaritano@libero.it


PAG. 2

«Senza offesa: lei non è adatto per fare il sindaco»


S. Andrea si ribella a Giudicianni: in 104 firmano una
l e t t e r a d i s c o n fe s s i o n e d e l p r i m o c i t t a d i n o
Caro Sindaco, dovreste chiedere a Noi e solo a Noi chi dovrebbe sedersi ai vostri digerirla questa rivoltante minestra! E a quanto pare, con Voi in
Volevamo chiederle: è così comoda la sua poltrona? Effettivamente posti... CHIEDETE A NOI CHI VOGLIAMO, RIDATECI LA Consiglio, possiamo dire francamente di non averla ancora evacuata,
riscontriamo tutti che ci si trova bene seduto lì... Siamo compiaciuti, POSSIBILITA’ DI RIMEDIARE E DI CREDERE, invece di azionare poveri noi! Se ne vada! Ci ridia la dignità, ci dia la possibilità di
Sindaco, che abbia gradito il regalo, ma vede in realtà c’è stato un trucchi e stratagemmi spregevoli al solo scopo di salvaguardare una coltivare ancora la speranza o illusione che il voto sia ancora il più
errore: abbiamo tutti accettato e seguito il consiglio di un grande sedia oramai sfornita di significato! Non vogliamo pensare, Sindaco, alto mezzo democratico per avere una voce in capitolo in questa
amico Concittadino, sa un Sammaritano DOC, che chissà perché di esserci sbagliati tanto su di lei... ma allo stesso tempo non riusciamo società di sordi. Ci rivolgiamo non solo a lei, ma a tutti quelli che
vedeva in lei la persona onesta e degna di sedere su quella poltrona; a capire come mai lei non comprenda che il ribaltone sia una si tengono stretta quella poltrona in Consiglio: Quali velleità personali
così che, fiduciosi le abbiamo regalato quell’onorevole posizione, prospettiva davvero ignobile da propinare a questa Città, che non possono essere così importanti da riuscire a trattenervi in tale indegna
le abbiamo donato la nostra fiducia (sa cosa significa?), ma anche serve nemmeno, tra l’altro, a salvare né i cavoli né le capre (almeno situazione e a sprofondare su quelle sedute fino al punto da far
i grandi possono sbagliare e se n’è preso coscienza ... a questo punto, tre) del Consiglio, ma soltanto ad attentare drammaticamente la diventare le vostre facce della stessa forma del vostro di dietro?
quindi, siamo oramai certi che, senza offesa, Lei non è adatto per democrazia! IL RIBALTONE! Ma di chi è la geniale idea? Non Quali “onorevoli” progetti vi spingono a privarci del nostro diritto
fare il sindaco, se ne convinca anche lei! Poi, con quei consiglieri pensa che esso sia solo il modo o la via più breve per dare il pane al voto e con esso di tutte le speranze che si possono porvi???!!! È
si perde ogni speranza di miglioramento... non prendiamoci in giro! a chi, alle scorse elezioni, è rimasto a bocca asciutta, e far ridere e proprio il caso di dire, dopo il danno la Beffa! LA VERITA’ è che
Quei tre (consiglieri) lì ad esempio, quelli oramai onnipresenti sui godere, oltre che restituire la poltrona a chi non abbiamo voluto, chi non potevate essere più lontani dai valori dietro i quali, abiettamente,
giornali, pure a costo di fare la figura di chi ha scoperta l’acqua non abbiamo votato perché ci aveva già deluso? Come si può pensare vi facevate lustro in campagna elettorale! Siete solo dei piccoli
calda, di che utilità sono ci faccia capire? Che contributo possono di allearsi e formare una nuova maggioranza con le persone che uomini che giocano a fare i grandi con la vita e la salute di questa
dare alla nostra Città se sono degli inetti anche nel tutelare il loro hanno già fatto troppi danni a questa città e che, addirittura, hanno gente, della gente che è stufa di vedere delle anime vendute alla
stesso quartiere dal degrado e dall’isolamento. Beh, forse “inetti” rappresentato e rappresentano l’origine del caos in cui viviamo e dai vanità e all’interesse personale... Vergognatevi! E riflettete, se vi
non è il termine più adatto per descrivere quei tre, giacché sanno quali abbiamo preso le distanze proprio alle scorse elezioni comunali, compete, su questo breve passaggio poetico di un grande servitore
usare la scienza quando si tratta di valorizzare e far fruttare le loro CON IL NOSTRO VOTO... eleggendo lei e quei consiglieri, infatti, della patria: “Non sapevi scavare, per questo non osasti rubare: perciò
proprietà! Sì è vero! Siamo stati Noi a votarli, ce ne assumiamo la esprimemmo una volontà chiara e inequivocabile, CHE ORA STATE mentisti alla folla per campare. Oramai i tuoi trucchi sono smascherati,
colpa, ma ora che sono venuti allo scoperto e li abbiamo conosciuti CALPESTANDO CINICAMENTE E SENZA RITEGNO! Perché, Devi incontrare quelli che hai ammazzati. E, adesso, qui cosa racconti
per loro vera natura, chi li rivoterebbe? È una domanda semplice Sindaco, vuole costringerci a mangiare una minestra riscaldata e con ai giovani ingannati e all’ira pronti?.”(uno statista di R. KIPLING)
questa, ma esprime il vero spirito democratico, e con tale spirito la forza? Santo Cielo! Abbiamo impiegato più di dieci anni per 104 Firme Andreolani

L’intera Provincia di Caserta si interroga:


“CHE STA SUCCEDENDO A SANTA MARIA C.V.
Oramai non è più possibile incontrare un non sammaritano senza una prestigiosa e lucrosa carica istituzionale, nulla ha prodotto in Sammaritani vi siete mai chiesti quanti consiglieri, nell'attuale
sentirmi dire: ma che cosa sta succedendo nella tua città? Santa senso positivo per la sua comunità, né ha dato mai conto del suo maggioranza, risultano essere stati eletti? La maggior parte, grazie
Maria Capua Vetere è diventata un fenomeno non solo da non imitare, operato. Ritengo, abbia pensato, che vivere di irriguardoso a mezzucci di dozzina, sono stati ripescati, ed ovviamente sono grati
ma si ha il terrore che possa divenire cattivo insegnamento per le atteggiamento verso gli elettori e sulle disgrazie altrui sia una cosa a l p a d r o n e .
altre amministrazioni. Io li capisco! Santa Maria per anni è stata un conveniente. Poi ha spostato il suo malcostume, ovunque ne avesse Riconoscendo queste caratteristiche al personaggio, bisogna fare una
modello verso cui tendere. Era una città ricca, una città che contava la possibilità e, diciamo la verità, ha trovato dei complici. Ed ecco, analisi approfondita del problema, analisi che coinvolga tutte le forze
nello scenario politico provinciale ed anche oltre. Era una città se due più due fa quattro, perché la nostra città si trova in questo politiche, sicuramente anche quella a cui il famigerato ora dice di
dinamica che non perdeva occasione per arricchire la sua comunità stato. Il nostro, tradito Di Muro e quanti Di Muro, e ne erano appartenere, tanto statene certi alla prima occasione il camaleonte
(vedi gli insediamenti produttivi, le facoltà universitarie, l’edilizia tantissimi, avevano seguito in questo progetto politico amministrativo, cambierà casacca e con lui le sue sparute truppe. L’analisi liberatoria
agevolata, l’edilizia scolastica, il terziario, lo sport eccetera) ed ora ha tradito chi con questo progetto si è esposto e ha chiesto consensi, di questo fenomeno è quella di isolare in modo serio e senza
che si ritrova nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti, ognuno ha tradito il progetto politico del partito democratico, candidandosi ripensamenti il capo ed i suoi seguaci da ogni progetto politico attuale
coglie l’occasione per mortificarci. Io rispondo alle critiche ricordando in una componente per poi appoggiarne un’altra al congresso. Costui e futuro, e dirlo a chiare lettere. Firmare con i cittadini un patto che
che il "papocchio" politico nasce non da un fisiologico percorso ma è uno che vuole vivere di disgrazie altrui e di tradimenti, e siccome si rispetti; prendere chi ha tradito come esempio da non imitare mai;
da una disgrazia che ha premiato chi aveva fatto del trasformismo sino ad oggi gli è andata bene, incurante di tutto e di tutti vuole dire a loro a chiare lettere che pur cambiando stemmini e bandiere
la sua scalata politica. Da parte di chi, bocciato dall’elettorato, aveva andare avanti così, tanto la squadra di chi lo asseconda lui l’ha per loro non ci sarà più spazio nella vita politica sammaritana e
intrapreso tutte le vie per poter entrare in gioco, incurante del giudizio trovata, poiché poi mica è il solo a pensarla in questo modo. Ciò dovranno stavolta cercare da soli una vittoria, poiché sono usciti allo
della gente. Il sindaco Iodice, probabilmente sottovalutando il premesso io considero positivo questo fenomeno perché ha fatto scoperto, e non inganneranno più nessuno con un perbenismo che
personaggio, lo aveva accolto in maggioranza, ignaro di quello che uscire allo scoperto il personaggio in cui molti riponevano le loro hanno solo apparentemente mostrato, ma a cui nessuno più crede.
quel personaggio sarebbe stato capace di combinare. Una volta al speranze, ed i personaggini che lo circondano che hanno potuto
potere, sempre grazie ad una disgrazia, il personaggio lo ha gestito grazie alle maldestre operazioni del loro capo sedersi in consiglio Enzinello Di Lauro
e lo sta gestendo nel modo più immorale possibile. Pur rivestendo comunale, occupare incarichi, prendere prebende senza alcun merito.
Abbiamo partecipato al convegno organizzato da Rinascita Cittadina sull’importante tema del verde cittadino e abbiamo registrato una partecipazione numerosa e interessata al di la
dei soliti addetti ai lavori in cerca di una passerella. Ma ci hanno colpito le assenze. Dov’erano i padri nobili( o madri) della sinistra partitica militante e presenzialista? Assenti ingiustificati!
Qualcuno ci diceva che erano troppo occupati a contrattare il prezzo del ribaltone. Vi proponiamo l’eccellente resoconto che della manifestazione ha fatto l’Architetto Alfredo Di Patria.

CONVEGNO SUL TEMA DELL’IMPORTANZA DEL VERDE URBANO PER L’AMBIENTE E


LA SALUTE DEI CITTADINI. ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “RINASCITA CITTADINA”.
Con il convegno sul “verde urbano” tenutosi il 16 Giugno 2008 nella stesso di crearla la rendono possibile, attivando il ciclo di recupero di ogni metro quadrato di suolo urbano classificato edificabileî
sala-eventi del convento di Santa Maria delle Grazie, generosamente di quellíossigeno assolutamente essenziale alla respirabilità dell’aria, un’area totalmente cementificabile, relegando ipocritamente il verde
messoci a disposizione da padre Berardo, Rinascita Cittadina ha che altrimenti resterebbe progressivamente accumulato nei composti urbano in “aree specializzate”, quelle formalmente vincolate alla
inteso richiamare líattenzione della cittadinanza e degli Amministratori fuori dell’atmosfera, e questa in breve tempo ne resterebbe del tutto destinazione di ìverde pubblico attrezzato in conformità degli standards
su di un tema di importanza essenziale per la vita e la salute delle priva e contemporaneamente tanto carica di anidride carbonica da stabiliti dal DM 02/04/68.
comunità, un tema per troppo tempo considerato del tutto secondario diventare la coltre di una serra asfissiante. Come tutti sanno, i vincoli di piano spesso (o quasi sempre) restano
rispetto alle questioni economiche e sociali che affliggono la realtà Senza le piante in definitiva non sarebbe possibile nessuna altra per anni (o addirittura decenni) soltanto sulla carta: i piani regolatori
locale e comunque non pertinente alle problematiche ed alle prospettive forma di vita sulla terra, tranne quella di alcune specie di batteri approvati negli anni “80 sono ormai una collezione di vincoli scaduti;
dello sviluppo del territorio di S. Maria C. V. Basta invece soffermarsi anaerobi presenti nel sottosuolo ed in caverne sotterranee, unici non così le previsioni fabbricative, per le quali erano stati fatti apposta
su alcune considerazioni, che tutti possono immediatamente verificare, esseri capaci di fare a meno di luce e di ossigeno. i piani: esse diventano ben presto realtà ed in misura anche superiore
per dover necessariamente concludere che ormai non è più Se queste semplici, arcinote, incontestabili verità di fatto (non a quella consentita.
ammissibile, e sarebbe del tutto irresponsabile, ignorare l’importanza opinioni!...) riguardanti la essenziale importanza del verde per la Peraltro va sottolineato che le amministrazioni ed i progettisti spesso,
essenziale del verde urbano nel bilancio di sostenibilità ambientale, vita, fossero davvero ben presenti alla consapevolezza di cittadini sfruttando la genericità della definizione di “verde pubblico attrezzato”,
che oggi va adottato come criterio di valutazione delle trasformazioni ed amministratori, tutti noi dovremmo ritrovarci spontaneamente seppur intervengono nel campo delle attrezzature così etichettate,
urbane e territoriali, quelle già avvenute e, ancor più, quelle da uniti e fortemente impegnati a fare in modo che vengano conservati sono più propensi alla realizzazione di costose costruzioni sportive
programmare per il prossimo futuro. e curati nel modo migliore gli alberi esistenti, che ne vengano (altro cemento, acciaio e vetro!...) che non di quei giardini pubblici
Le nostre riflessioni sono partite dall’enunciazione di verità continuamente piantati di nuovi delle specie più adatte ed opportune, alberati che danno davvero un contributo decisivo al miglioramento
assiomatiche. Come tutti ben sanno le piante sono la prima e basilare dovunque possibile, intorno alle nostre abitazioni ed ai nostri luoghi della qualità ambientale urbana.
forma di vita presente sul pianeta, assolutamente indispensabile a di lavoro, e dovremmo essere tutti ferocemente contrari ad un processo S. Maria C. V., tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900, è stata
tutte le altre forme più evolute fino all’uomo. urbanizzativo che, soprattutto dalle nostre parti, e segnatamente a davvero per antonomasia la città dei giardini della Terra di Lavoro.
E’ nozione elementare, appresa fin dai primi anni di scuola, che sono S. Maria C. V., sta espungendo completamente la presenza del verde Nel 1925 i venti isolati più centrali di questa cittadina, peraltro già
proprio le foglie delle piante ad assorbire l’anidride carbonica dall’ambiente della nostra vita quotidiana. evoluta nel settore delle funzioni terziarie e direzionali, e già
rilasciata nell’atmosfera da tutti i processi di combustione, compresa La dilatazione abnorme dei centri abitati originari, che ha portato solidamente strutturata in termini di infrastrutture urbanistiche,
la respirazione animale; è alle piante che si deve la scomposizione negli ultimi due decenni aggregati urbani contermini a saldarsi ed possedevano ancora circa trenta ettari di aranceti ed orti privati; la
della molecola di anidride carbonica in ossigeno e carbonio: l’ossigeno ad intrecciarsi in una informe conurbazione, si è accompagnata al città inoltre vantava un vero gioiello di giardino pubblico all’italiana
liberato torna all’atmosfera, mentre il carbonio rimasto intrappolato progressivo sradicamento del patrimonio di orti e giardini che un quale la Villa Comunale completata proprio in quell’anno con la
nelle cellule vegetali trova reimpiego nella fondamentale sintesi tempo erano presenti nel cuore degli isolati della città storica, e pineta “Regina Margherita”.
clorofilliana. costituivano il connettivo verde, naturale o antropizzato, degli All’epoca solo qualche vettura a motore circolava nella città degli
Le piante dunque non solo “creano” letteralmente la vita, in quanto insediamenti periurbani. affari.
sono l’unico insostituibile agente naturale della sintesi biochimica Una urbanistica rozza, che è sistematicamente venuta meno alla sua Oggi la situazione è totalmente rovesciata: migliaia di vetture
che, utilizzando l’energia della radiazione solare, trasforma la materia essenziale funzione di strumento di disciplina dellíuso corretto delle quotidianamente congestionano ed inquinano le strade della “città
inorganica negli idrati di carbonio, base della materia organica vivente risorse ambientali, e si è ridotta invece a puro e semplice strumento consolidata”, mentre del patrimonio di verde privato diffuso restano
nonchè primo elemento della intera catena alimentare; ma all’atto di elaborazione e gestione di programmi di fabbricazione, ha fatto
segue a pag. 3
da pag. 2
queste attrezzature nel contesto della città. riferendoci solo all’assorbimento dell’anidride carbonica prodotta
pochi sparuti brandelli, peraltro a rischio estinzione. Tutti i relatori hanno stigmatizzato la sciatteria e la irresponsabilità e dell’ossigeno consumato, a ciascuno di noi dovrebbero corrispondere
Quanto alla dotazione e stato di conservazione del verde pubblico, professionale con cui recentemente sono stati fatti i lavori di circa 75 alberi di medio-alto fusto!
il risultato dellíattività delle amministrazioni più recenti è sotto gli sistemazione della Villa Comunale (lavori che hanno portato anche Da un bilancio di sostenibilità ambientale fatto ai sensi della Direttiva
occhi di tutti! al criminale abbattimento della stessa pineta Regina Margheritaî, 2001/42 della CE, noi casertani ed aversani ne usciamo davvero
Le conseguenze in termini di totale perdita della identità urbana ed sostituita da un ridicolo vialetto di palme) e la deplorevole male! Dovremmo vergognarci. Dovremmo essere puniti come i
ambientale originaria sono irreparabili: le ha illustrate al pubblico manutenzione dei filari di ippocastani che un tempo ombreggiavano principali responsabili degli squilibri ambientali alla scala provinciale.
convenuto il dott. Mariano Di Rienzo, agronomo, con una abbondante i viali laterali, talchè oggi, quelli superstiti, esibiscono tristemente E non è detto che prima o poi ciò non ci venga ufficialmente contestato
documentazione grafica e fotografica che ha impietosamente messe tronchi spogli o sormontati da qualche ramificazione con foglie e non ci vengano comminate multe dall’Europa!
al confronto la S. Maria C. V. di un tempo con quella di oggi. ingiallite ed ammalate. Intanto noi sammaritani vogliamo correre ai ripari, prima che sia
Il dott. Maurizio Castiello, medico pediatra, a sua volta ha documentato Per parte mia ho voluto richiamare ai cittadini sammaritani che basta troppo tardi? Vogliamo finalmente adottare una politica urbanistica
i rischi gravi per la salute di tutti, e soprattutto di anziani e bambini, una semplice analisi del rapporto che intercorre tra la nostra cittadina, che disciplini l’uso delle aree e l’insediamento di attività e costruzioni
che provengono da un ambiente urbano nel quale non vi è più (e tutta la conurbazione casertana in cui è inserita) con l’entroterra nel rispetto degli equilibri ambientali, a vantaggio della stessa effettiva
equilibrio tra quantità di emissioni inquinanti e capacità assorbitiva provinciale dei territori comunali non ancora coinvolti nella stessa produttività del sistema-città? Vogliamo cominciare a recuperare il
e depurativa che una volta era assicurata dalla presenza delle piante parossistica pressione di uso urbanistica, per ricavarne un’amara ed gap che in tema di verde urbano ci vede agli ultimi posti tra i comuni
verdi a stretto contatto delle abitazioni. imbarazzante verità: noi cittadini della Conurbazione inquiniamo dell’area tra Caserta, Sessa e Piedimonte? Vogliamo finalmente
Il dott. Gian Maria Della Valle, architetto, ha denunciato le carenze troppo con le nostre attività ed il nostro traffico, respiriamo però affidare alla competenza, alla professionalità, alla responsabilità,
di verde pubblico attrezzato nella nostra città, rispetto alle stesse l’ossigeno prodotto altrove, dai boschi di Caiazzo, di Gradilli, del alla onestà di esperti professionisti ed operatori le sorti del nostro
norme (peraltro ormai del tutto antiquate ed insufficienti) dettate dal Monte Maggiore, del Roccamonfina e del Matese. patrimonio ambientale?
decreto sugli standards; ed ha pure criticato il modo in cui qualche Tanto per capire quant’è il nostro fabbisogno di verde, basti pensare Alfredo Di Patria
recente realizzazione di area attrezzata a verde pubblico è stata che (come richiamato dal consulente del comitato scientifico di Lega
progettata qui a S. Maria, per la scarsa fruibilità ed integrazione di Ambiente, dott. Messina, che è intervenuto al nostro Convegno)

LA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE POLITICA A S. MARIA C. V.:


COMUNICATO DI “RINASCITA CITTADINA”
Lo spettacolo offerto in questi giorni ai cittadini dalla politica locale meno di averci provato), va denunciato l’aspetto più grave di tutta di idee e di programmi.
supera i limiti della decenza. la vicenda: ancora una volta, e questa volta con estremo cinismo e E così torna sulla scena anche qualche stantio personaggio che ha
A S. Maria C. V., la spaccatura della maggioranza, il ripudio da brutalità, la politica dei “politici di professione” ha dimostrato in già dato buona prova di sé nelle due amministrazioni del sindaco
parte del sindaco Giudicianni proprio di quella parte della coalizione qual conto tiene il voto degli elettori: meno che carta straccia! Iodice, con il supporto di qualche out-sider dell’ultima ora: tutti
che gli ha dato l’apporto decisivo per la sua elezione, il suo pubblico Ormai i cittadini hanno capito che la politica di loro non se ne importa assieme a perpetuare lo sciacallaggio delle spoglie di questa città.
tardivo pentimento e la sua ridicola promessa di non lasciarsi attrarre niente, mentre tutti gli argomenti possono essere usati per far fuori Ma la nuova Amministrazione sappia che per noi cittadini dopo il
più da questo genere di alleanze, l’immediato “soccorso gli avversari, anche le imposture moralistiche. ribaltone non è che sia cambiato qualcosa, perché le questioni sulle
all’Amministrazione da parte di chi stava dietro la porta e tramava Quale fiducia gli elettori possono ormai avere in questa politica? È quali Giudicianni & Company hanno litigato con i “dimuriani” e
già da tempo per rientrare in gioco, il ribaltone finale che rimette la politica di questi “politici” a farsi schifare: è essa che alimenta tante altre questioni, ci interessano ancora e più di prima.
assieme personaggi che si erano ritrovati su fronti contrapposti per “l’antipolitica”. Il PIP Spartimento Cardamone, il Centro Storico, la Variante della
mero antagonismo su determinati interessi nonché per errata previsione Quanto al merito, è del tutto trasparente che nella coalizione vincente STU, i centri Commerciali, il destino delle aree di Tabacchificio e
degli esiti elettorali: sono ben più che gli elementi di una sceneggiata alcuni personaggi risultavano titolari di “affari in corso” e per tanto SIEMENS, gli appalti dei servizi, la raccolta dell’immondizia, il
di politica all’italiana, sono la manifestazione della più proterva avevano le idee ben chiare circa le soluzioni da dare alle più importanti controllo delle industrie insalubri ed inquinanti, il verde pubblico,
arroganza di mestieranti della politica che ormai ritengono di non questioni all’ordine del giorno nella nostra città. i parcheggi, il canile, la gestione degli Uffici Tecnici Comunali, il
dover più dare conto a nessuno! Quando su alcune di queste quella parte della coalizione che (per bilancio ed il nuovo Piano Regolatore a farsi: tutte questioni che
Noi di Rinascita Cittadina, che alle elezioni ci siamo presentati da ovvi motivi) ne stava fuori ha chiesto la discussione, Giudicianni & Giudicianni & Company non si illudano di potersi gestire
soli contro tutti, con la nostra minuscola lista di uomini liberi company sono andati per le spicce: ma quale discussione?, o state tranquillamente tra le mura del Municipio.
caparbiamente sostenitori della necessità di un radicale rinnovamento al gioco o ve ne andate. La società civile che vuole il rinnovamento vero della politica, e non
della politica, potremmo oggi dire: queste porcherie non ci Il sindaco oggi ci viene a raccontare che si è finalmente accorto di accetta più pagliacciate del tipo di quelle vistesi nella S. Maria C.
riguardano! essersi alleato con forze politiche che rappresentano il vecchio, che V. dei giorni scorsi, ormai è in movimento e saprà darsi forme di
Ma chiudere con questa semplice sdegnosa battuta sarebbe agiscono da freno all’ammodernamento ed allo sviluppo della città; partecipazione democratica non più sterilizzate da qualche segretario
improduttivo e vile: non possiamo tacere. ma ci rassicura pure dicendoci che si è liberato da questa palla al di partito messo lì a fare da “uomo di paglia” dei comitati d’affari
Prima ancora di considerare i contenuti delle questioni intorno alle piede e che le forze politiche migliori che lo sostengono ora sapranno e da intermediario del clientelismo.
quali si è consumato il regolamento di conti che vede oggi soccombenti far riprendere il cammino che S. Maria stava già percorrendo verso Alla prossima.
non solo i “dimuriani” DOC, ma anche un variegato manipolo di radiosi destini; con l’aiuto di vecchi amici dai quali ci si era trovati Rinascita Cittadina
sostenitori della “dignità sammaritana” (al quale va dato atto quanto separati semplicemente per non aver capito quanto si fosse in sintonia

Discontinuità nell’epoca degli editti 50.000/60.000 EUROMOTIVI


PER VOTARE AL CONGRESSO
CITTADINO DEL PD
di Ivan Mazzoletti e a quelli che saranno confezionati nei prossimi mesi. Qualche
Con l’editto bulgaro Berlusconi avrebbe messo il bavaglio a Biagi, settimana fa, infatti, nel pieno di una rielaborazione degli spazi
Santoro e Luttazzi. Quel provvedimento fece scoppiare una polemica privati, mi sono ritrovato a sistemare vecchi numeri di giornali in
dura e spietata da parte di chi contestava uno strumentale arbitrio ai cui si raccontava della storica promozione del Gladiator targato
poteri forti. A Santa Maria Capua Vetere, quasi ogni giorno e negli Alfonso Salzillo in serie C2. Giornali locali e testate nazionali che C’è chi ha solo un buon motivo per votare, come meglio ritiene, per
ultimi dodici mesi, di editti ne sono stati prodotti e ne vengono riportavano l’impresa. Articoli da ritagliare, rilegare e conservare in la segreteria cittadina del Partito Democratico e chi, invece, ne ha
prodotti in quantità industriale. Il tutto, però, nell’indifferenza cassaforte per poter poi rivivere in futuro quegli splendidi momenti. addirittura 50/60 mila.
generale. Sia dell’opinione pubblica sia (almeno apparentemente) Paradossalmente i lettori di “Calcio e non solo” dovrebbero fare lo Questa volta, però, non è importante la quantità ma la qualità: una
della magistratura. L’ultimo in ordine di tempo (almeno al momento stesso ma solo per poter tramandare alle future generazioni lo stato forte e sincera motivazione per poter affermare un dialogo e un
dell’elaborazione di questo editoriale) ha riguardato l’associazione in cui versa attualmente la nostra città. Nella storia di Santa Maria confronto a 360 gradi basato sulla legalità a cui, purtroppo, si
Rinascita cittadina presieduta da Mariella Uccella. Il gruppo che Capua Vetere, infatti, non c’è mai stato un momento così basso. Tra contrappongono questi 50/60 mila Euromotivi comprati per meri
sostenne la candidatura a sindaco di Pierfrancesco Lugnano, infatti, 50 ann, leggendo cosa sta accadendo in questi giorni, i posteri interessi di parte.
per lo scorso 16 giugno aveva organizzato un convegno pubblico potranno capire in quale estremo e preoccupante stato siamo costretti Da una parte, quindi, c’è il bene e, di converso, dall’altro canto c’è
sul verde cittadino con la partecipazione di studiosi ed esperti del a vivere. Anzi, a sopravvivere. In dodici mesi di gestione della cosa il male. Da una parte i buoni che vogliono fare la politica con la P
settore. Evento da tenersi nel Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi pubblica abbiamo assistito a veri e propri attentati alla pubblica maiuscola; dall’altra parte chi per politica intende, soprattutto, i
dove, negli ultimi mesi, si è fatto di tutto e di più. Di fronte alla decenza: dalla parte della ragione ci sono coloro che agiscono per propri interessi e, al massimo, quelli di una ristretta elite di amici e
richiesta di Rinascita cittadina la risposta negativa con la concessione tutelare interessi privati grandi e piccoli; ci sono coloro che le persone fidati sodali.
della sala non è mai stata accompagnata da una giustificazione se le comprano pur di mettere assieme una formazione funzionale Ai tanti smemorati ci corre l’obbligo di ricordare come, nella nostra
ufficiale mentre ufficiosamente sarebbe stato detto, ai responsabili ai propri interessi; ci sono comitati di affari che si formano e si tanto amata città, il consenso si è sempre basato sulla fiducia, e
dell’organizzazione, che gli argomenti trattati non sarebbero stati di smolecolano con una velocità impressionante; ci sono personaggi sull’attendibilità, di coloro i quali venivano percepiti come
gradimento e quindi non c’era una convenienza reciproca nel dare che dovrebbero garantire per la città e invece stanno facendo di tutto amministratori che operavano nell’interesse della collettività. Chi,
il via libera per il convegno. Neanche si trattasse di una tavola rotonda per raderla metaforicamente al suolo. Dall’altra, invece, ci sono i invece, rientra nel compito dei 50/60 mila Euromotivi di interessi
sul processo Spartacus. Probabilmente se il tema avesse solo cattivi che denunciano le malefatte nel disinteresse generale. La potrà, forse, ottenere oggi qualcosa ma fatalmente sarà un perdente
lontanamente sfiorato la necessità di dotare la città sammaritana di bugia è diventato lo sport principale per rafforzare la propria sana nel futuro!
una decina di centri commerciali sarebbe stato concesso gratuitamente e robusta costituzione. Il tradimento della volontà popolare è diventato
anche la più costosa sala conferenza del miglior albergo del mondo. lo sport preferito. L’illegalità non c’è ma solo perché non ci sono
Centri Commerciali. Centri Commerciali. Centri Commerciali. Due provvedimenti che fanno venire a galla il marcio che c’é sul fondo.
paroline spesso bisbigliate ma delle quali in pubblico non si può Dovevamo assistere alla discontinuità con il passato e invece ci
avere “contezza”. Né sa qualcosa uno degli attuali amministratori troviamo di fronte alla discountinuità. Nessuno si chiede perché, un
locali che, nel leggere di un paventato conflitto di interessi su un anno e mezzo fa, Enzo Iodice decise di dimettersi da sindaco. Le
paventato centro commerciale al limite del perimetro cittadino, pensò ipotesi sono state tante. Tra le più credibili c’era la necessità di
bene di farsi giustizia da solo lamentandosi con i responsabili della smarcarsi da un gruppo che avrebbe potuto far rischiare un pericoloso
testata giornalistica per l’affronto subito. Un altro editto, quindi, intervento esterno. Ebbene, dopo dodici mesi, quel gruppo si è
sarebbe stato emesso a danno di chi quotidianamente raccontava ricostituito mandando all’aria il coraggioso anche se soprattutto
fatti e masfatti della realtà sammaritana attraverso importanti veicoli oculato proposito dell’ex primo cittadino di evitare una sciagurata
di informazione. Una voce fuori dal coro che doveva essere soppressa sorte alla città. Tutto ciò non spinge nessuno a una convinta riflessione?
a favore di chi, più ingenuamente, potrebbe riuscire a dare visibilità Per quel poco che possiamo, qualche riflessione ve la facciamo fare
a notizie che non sempre riescono a trovare un effettivo riscontro noi: iniziamo, anzi continuiamo, con questo numero di “Calcio e
nella quotidianità. Si tratta di una situazione decisamente triste. Una non solo”. Riflettete sulla questione del verde pubblico, sul terrificante
situazione che mai aveva toccato livelli così bassi nella storia della stato di una parte del cimitero, sulla STU (la società di trasformazione
nostra città. Per questo motivo ai lettori di “Calcio e non solo”, urbana), sul contratto con il GeoEco sulla questione rifiuti. Riflettete
partendo da una riflessione personale, suggerisco di conservare e, se ancora non siete stati avvicinati da chi vi vuole comprare,
gelosamente questo numero del mensile assieme a quelli precedenti cercate di arrivare da soli alla conclusione.
La tabacchera di monsignore GLI ITALIANI
Padre mi voglio confessare,certo –inforcando gli occhiali-
fatti più vicino. Ah ma tu sei il sindaco – si padre- allora
aspetta un momento… Donn’Antò per favore venite pure voi,
Il commercialista assessore, ovvero l’Abate Faria, ha detto:
Io dico sempre la verità anche a costo di mentire! SONO IN COMA
L’introduzione dell’Euro segnò l’inizio di una povertà sempre
più dilagante e drammatica, accentuata da un incrontrollato
qui c’è il sindaco che vuole confessarsi ci vogliono due preti Esistono cinque categorie di bugie:la bugia semplice,le rialzo dei costi, a partire dai generi di prima necessita: rincaro
‘chist’è buciardo! previsioni del tempo, la statistica,la bugia diplomatica e la del pane del 7,5% in un anno a Milano ed a Bologna il costo
parola del Sindaco! è di 3,50 Euro.
Nella storia sammaritana deve essere inserito, di diritto, “il Il presidente dei panificatori milanesi spiega che gli aumenti
personaggio” di <Peppe ‘o nfame> vero successore del Come sono odiosi quei medici che estorcono danaro ai dipendono dal costo dell’energia.
Di Giacomiano “Tore ‘nfamità” e dello storico Gano di bisognosi ed agli anziani,sono schifosi quasi quanto gli strozzini Cala la vendita e, secondo la coldiretti è scesa sotto il milione
Magonza che a noi traslato diventò : can ‘e macanza , il più che ingrassano sul dolore e le disgrazie della gente meno di tonnelate in un anno.
cattivo dei personaggi carolingi che il ,mai dimenticato, fortunata. Una coppia del genere è stata salutata l’altra mattina L’inflazione vola al massimo da 12 anni, la benzina registra
“Carlino e ll’opera e pupi” ci fece conoscere e odiare con al palazzo delle ringhiere in questo modo: Azz! ve site scetate un continuo rialzo che si tira dietro quello dei trasporti. La
tutte le nostre forze. Una notte dopo una rappresentazione in pure stammatina! liberalizzazione, l’asso nella manica di Bersani, gli si è
cui il nostro “can’e macanza” fu particolarmente odioso, il strappato in faccia nello stesso giorno in cui lo presenta agli
pupo fu rapito e annegato nella vasca della fontana della villa Attenzione italiani. L’economia si avvia pericolosamente verso la crescita
comunale.” Il delitto destò scalpore e soddisfazione” Appello ai contadini, agli addetti ai lavori del consiglio “0”. Profonde le ferite da risanare, i tassi di interesse applicati
Tornando a Peppe ‘o nfame…….non posso non ricordare il comunale, agli amici di S.Andrea, questo è il tempo che la dalle nostre banche ai mutui casa volano alti, il reddito delle
terribile insulto che don Ersilio insegnò ai suoi “clienti” per serpe cambia pelle anche se ha il cuore un pò malandato, il famiglie italiane, impiegati ed operai, e di 1200 Euro, crollano
gli appalti per le opere pubbliche. Gli italiani sprofondano
ingiuriare il Barone che con la sua macchina pretendeva il cambio della pelle potrebbe generare nuovi appetiti. nella disperazione, quanti pensionati vivono con 255 euro al
vicolo libero dalle suppellettili dei “bassi”. Le belve in circolazione sono avvisate! mese. Quella che prima era la miseria nascosta, ora è sotto
Dopo essersi fatto precedere da un pernacchio sottile insistente gli occhi di tutti, è nata una nuova categoria di poveri, sono
e liberatorio dicevano in coro: Barone tu si a schifezza da quelli che vestono decentemente ma che vanno a comprare
schifezza da schifezza da schifezza e ‘ll’uommene ! quando le bancarelle stanno per andare via, a prezzi stracciati,
e frutta che devono consumare in giornata perchè domani va
Nannina e Tete de cochon a male, verdura “ammosciata” ma commestibile e quando le
strade si svuotano c’è gente che va a cercare tra la frutta
abbandonata e porta via qualcosa.
Nelle grandi città vivono mendicanti accoccolati sui
marciapiedi, altri si trascinano alla “Caritas”, dove rom,
musulmani, lavorano e la sera trasformano in giaciglio scatoloni
e coperte.
Cade Prodi ed il cambio di scena vede il ritorno di Berlusconi
a palazzo Chigi, che si appresta a varare i primi provvedimenti
per l’avvio ad una soluzione dell’emergenza rifiuta ancora
lontana.
Esplode come come una bomba la notizia: QUARANTAMILA
MILIARDI E’ COSTATA LA NEFANDA GESTIONE DI
BASSOLINO. Da più parti si grida: “A MORTE
BASSOLINO” e questi nel tentativo di distrarre i suoi
accusatori, approva e delibera la costruzione di un nuovo
ospedale che dovra sorgere nel campo profughi di Capua nel
quale accorpare le strutture ospedaliere del “Palasciano” e del
La bugia ha mille “Melorio”.
Dimenticare le numerose ristrutturazioni delle corsie, la
volti… creazione di nuovi reparti, l’aumento dei posti letto, la
ma rassomigliano tutti funzionalità di due “Pronto Soccorsi”, le centinaia di vecchie
lire spese a ripetizione, fa gridare allo scandalo.
a te! Ma è in tutta la struttura nazionale che manca la logica!
L’imperativo è: ridurre i prestiti ottenuti dalle banche, far
decrescere i relativi interessi che, probabilmente sfiorano
l’ANATOCISMO, ossia l’usura, eliminare i sospesi con le

Della Valle: “Stop alla UN PROVVEDIMENTO SHOCK DEL


farmacie, il ticket in favore dei pazienti con reddito fino a 500
euro mensili, migliorare la retribuzione ai medici non
ospedalieri, gli unici ai quali non è riconosciuto il diritto alla

casta e ai benefits TAR DI LECCE E I POSSIBILI retribuzione nel caso di malattia, alle ferie, all’applicazione
della normativa consacrata dalla legge 104 in favore dei

delle Province”
familiari riconosciuti invalidi con la percentuale del 100%

EFFETTI ANCHE SU S. MARIA C.V. perchè nei loro confronti è operante il sistema “CAPESTRO
e DISCRIMINATORIO” denominato CONVENZIONE.
Bertinotti, D’Alema e quanti altri si sono dichiarati interessati
Santa Maria Capua Vetere- Un federalismo serio, come quello all’applicazione della giustizia sociale, al riconoscimento dei
che anche il Meridione avrebbe tutto l’interesse ad augurarsi, Santa Maria Capua Vetere- Un provvedimento cautelativo emanato diritti dei lavoratori, ma hanno da sempre ignorato l’esistenza
dovrebbe prevedere l’abolizione di quegli enti costosissimi dal Tar Puglia potrebbe- qualora divenisse precedente di una classe di lavoratori di una normativa vergognosa
e, in pratica, quasi del tutto inutili che sono le Province. giurisprudenziale amministrativo a tutti gli effetti – modificare, umiliante e distriminatoria.
Logicamente, non mi aspetto sensibilità su questa scottante in maniera sensibile, la politica comunale dell’intero Stivale con Tutti presi, prima e dopo ogni elezione ad ottenere altre
tematica da parte della Casta politica nostrana; invece, allo ricadute imbarazzanti anche per la città del foro dove nei mesi prebende e in favore dei quali è da tempo operante il super
stesso tempo, credo che un notevole impulso in questa direzione scorsi si era registrato un valzer di assessori senza precedenti. privilegiato riconoscimento pensionistico, perchè pertecipi
proverrà da tantissima gente comune esasperata dal poco Ma meglio procedere con ordine. Qualche tempo fa, il Tar pugliese dell’eletta schiera di condomini di palazzo Chigi o di
edificante stato dell’arte. ha accolto il ricorso di un ex assessore comunale che era stato Montecitorio, aspirano all’adeguamento automatico di 3550
Le residuali competenze degli enti Provincia potrebbero, in defenestrato dal sindaco di una cittadina con densità abitativa euro lordi l’anno di aumento, unitamente ai 1129 consiglieri
tutta tranquillità, essere trasferite ai comuni o alle regioni superiore alle quindicimila unità. L’assessore espulso dalla giunta regionali, ai 77 europarlamentari, ai 68 primi ministri, vice
centrando, in questo modo, un duplice obiettivo: la maggiore prima di ricevere le deleghe di sua competenza era stato eletto ministri e sottosegretari non parlamentari, anche questi ultimi
autonomia delle municipalità e, allo stesso tempo, il controllo democraticamente consigliere comunale. Ragion per cui, lo stesso in base ad una legge del 1999 (governo D’Alema), ai 90
dello Stato sulle risorse e, soprattutto, si verrebbe incontro per fare ingresso nella equipe assessorile il malcapitato assessore consiglieri regionali siciliani che hanno trattamento identico
alle richieste di una variegata società civile stufa di dover aveva dovuto accomiatarsi dal locale parlamentino in quanto per a quello dei senatori.
essere tartassata, a livello fiscale, per garantire benefits di l’attuale normativa in vigore è tuttora prevista incompatibilità Questo far finta di niente o far niente ha fatto precipitare in
ogni genere a una ristretta cerchia di politici e faccendieri con tra le due cariche nei centri con popolazione superiore, per coma gli italiani. Se ci saranno superstiti dotati di buona
pochi scrupoli. Insomma, credo proprio che un taglio cospicuo l’appunto, ai quindicimila residenti effettivi. volontà intesi a migliorare la politica italiana squallida e
ai costi della politica sarebbe benedetto da tutti coloro i quali, Detto questo, dopo una breve luna di miele politica tra i due, il meschina ma che ha anche un lato dolce fatto di vassoi, di
ivi compresa parte della stessa politica, si rendono conto che primo cittadino decise di fare a meno della competenza del suo cannoli alla Cuffaro e torroncini di Mastella, di baci ed
è definitivamente finita l’epoca delle vacche grasse. E che è assessore rincorrente che fu costretto a ritornare alla vita privata abbracci, prendano coscienza del disegno di legge anti sprechi
giunto il tempo di rimboccarsi le maniche prima che la non essendo più delegato del sindaco né potendo fare ritorno tra al quale si riporta Sergio Rizzo, custodito nel “Sancta
situazione precipiti ulteriormente. gli scranni consiliari. Nella sua motivazione di saluto all’ex Sanctorum” dei Quirinale.
assessore, il sindaco si limitò a far notare che “era venuto meno Dott. Augusto Delle Femine
il rapporto fiduciario”. Insomma, la solita formuletta magica di

LUNEDI’ 30 GIUGNO ore


benservito. Formuletta che, però, è qui c’è la grandissima novità,
non è stata ritenuta sufficientemente esplicativa da parte del Tar
Puglia che, tramite un provvedimento di natura cautelativa, ha
imposto il reintegro in giunta dell’assessore ricorrente che, a 9,00 del mattino
quanto è dato di sapere, è ancora nel pieno delle sue prerogative
e funzioni. Salone degli Specchi
La domanda, dunque, sorge spontanea: cosa potrebbe accadere
nella nostra città qualora il precedente del Tar Puglia invogliasse
a cura della Confesercenti
qualche ex assessore nostrano (tanto per non fare nomi: Enzo CONVEGNO SUI CENTRI
COMMERCIALI NATURALI
Valletta, Carlo Di Rienzo e Marciano Schettino, tutti e tre ex
consiglieri comunali poi nominati assessori per essere,
successivamente, invitati a far ritorno nelle loro abitazioni)
decidessero di chiedere al Tar Campania se anche per loro la INTERVERRA’
formuletta “cessato rapporto fiduciario”
Mario Tudisco On. Cosentino