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L'INFORMAZIONE CI RENDE UGUALI

A CURA DELLA REDAZIONE DEL POPOLO SAMMARITANO


N 23 del 10/06/2011 - SUPPLEMENTO DI A.Z. AUT. TRIB. DI S.MARIA C.V. DEL 5\12\1979 N 250

AMORE PER LA CITTA'

TESORI CITTADINI RITRATTI DALL'ACQUARELLISTA ZACARIAS CEREZO DA MURCIA

LETTERA APERTA AL NUOVO SINDACO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE


Caro Biagio, gli ultimi drammatici eventi impongono un deciso intervento dellAmministrazione per tentare di eliminare lo scempio che si consumato con lapertura del Centro di identificazione ed espulsione nella Caserma Andolfato. Santa Maria, negli ultimi anni, balzata allattenzione della cronaca tante cose, quasi tutte negative, sovvertendo un trend che la vedeva culla del buon governo ed isola felice in una realt che andava sempre pi degradandosi in tutti i settori.

A fronte della reiterata pubblicazione e|o diffusione di notizie concernenti eventuali POTER VEDERE CRESCERE I PROPRI FIGLI NELLA incarichi assessoriali nellambito LORO TERRA, PADRONI DELLE PROPRIE SCELTE! della costituenda Giunta Comunale Parafrasando la marchesa Deffand inizierei dicendo: la necessaria fase dellentusiasmo, delle feste di piazza, la distanza non conta, il primo passo che difficile. dei caroselli auto, giunto il momento per tutti gli di S. Maria Capua Vetere, teniamo Faccio gli auguri di cuore al nuovo sindaco e alla triplice eletti al Consiglio comunale e soprattutto per i a precisare che dette notizie sono alleanza per la citt nel cui progetto ho creduto sin consiglieri di maggioranza di compiere un atto di dallinizio come tanti sammaritani che, da sempre al di responsabilit verso la cittadinanza lasciando lo spazio prive di fondamento e che, fuori degli schemi di potere e dalle clientele, hanno alla Politica e frenando le pur comprensibili ambizioni non siamo preso una netta posizione per il bene della citt nella personali. Lambizioso progetto a cui si dato avvio c o m u n q u e , prospettiva di poter veder crescere i propri figli nella non pu non tener conto... assolutamente interessati ad loro terra, padroni delle proprie scelte. Trascorsa ora continua in seconda pagina incarichi di sorta, restando fermo DISCORSO DI PERICLE AGLI ATENIESI il nostro impegno civico e politico Riteniamo di dover pubblicare il discorso di Pericle Sono valori e principi che non hanno tempo perch che, cos come abbiamo gi fatto agli ateniesi, atto politico di grandissima semplicit sono assoluti e universali ( tanto che tra essi - e siamo risalente al 461 a. C., ma di unattualit disarmante. nel 461 a.c.- ritroviamo anche il conflitto dinteressi) con altri amici, non mancheremo In esso si leggono i valori fondamentali della visione e, dunque, val la pena ....riproporre... di esprimere per S. Maria Capua democratica della polis, cio della citt, e del rapporto governo-cittadini. continua in terza pagina Vetere.

Lultimacacciata di istituire questo lager stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed ha inibito un progetto che avevo fortemente perorato: lacquisizione al patrimonio comunale dellex Caserma per destinarla a sede di una Fiera permanente. Questo progetto, sicuramente un mio vecchio pallino, di cui ho esternato la necessit si realizzasse in diverse occasioni ed oggi... Gaetano Rauso continua in seconda pagina

COMUNICATO STAMPA
avv. Costantino Maglione, dott. Francesco Lamanna

GRAZIE PER AVERCI LIBERATO

A DIFENDERE S. MARIA C.V. SIAMO STATI SOLO NOI !

LETTERA APERTA AL NUOVO SINDACO POTER VEDERE CRESCERE I PROPRI FIGLI NELLA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE LORO TERRA, PADRONI DELLE PROPRIE SCELTE!
continua dalla prima pagina ---venuto il momento che unAmministrazione forte e dedita alla risoluzione dei problemi della citt, affronti anche questo argomento. Lo so, per averlo constatato personalmente, che stai spendendo tantissime energie per avviare una nuova fase positiva nel modo di amministrare la citt, cosa che non posso far altro che apprezzare e di cui ero sicuro ne avessi le capacit; nello stesso tempo, per, mi rendo conto delle difficolt che potrai incontrare fin tanto che sarai senza un Esecutivo ed un Staff che ti supporti in questa azione di risanamento da tutti noi auspicata e finalizzata ad un riscatto di una citt saccheggiata e mortificata. Per ti devo raccomandare, vivamente, di non tralasciare, tra i tanti problemi che ti si presenteranno, lesame, oltre a quello della Caserma Andolfato, degli argomenti che sono stati i capisaldi della nostra battaglia: lex tabacchificio, lex Politeama, lex Mulino Parisi, lex Italtel, il Tribunale Civile. A questi problemi sono correlati strettamente ed indissolubilmente quelli della costruzioni realizzate in difformit delle previsione del P.R.G. ,il mancato pagamento di oneri di urbanizzazione e la mancata cessione di standards urbanisti al patrimonio pubblico. Ti chiedo, pertanto, di mettere allordine del giorno di un prossimo Consiglio Comunale, la nomina di una commissione di studio ed indagine che, supportata da tecnici capaci, possa affrontare questi delicatissimi problemi che, come gi si potuto evincere, hanno determinato gravissimi danni alleconomia della citt. Leconomia della citt ha bisogno di nuove opportunit di occupazione e del rilancio del commercio quindi, come ultimo appello, ti invito, come gi peraltro mi hai preannunciato, di evitare che gli uffici del Tribunale e della Procura vengano spostati lontano dal centro storico ed, in particolar modo, in aree a vocazione industriale nate, seppur in modo discutibile, per ospitare attivit produttive e creare opportunit di lavoro e non per favorire speculazioni. Sono tante le cose sbagliate che sono state fatte negli ultimi anni, non ultima la concessione al comune di San Prisco di sversare i liquami prodotti dalle costruzioni da realizzare nella sua area P.E.E.P. nelle fogne del nostro comune senza, peraltro, ottenere alcun risarcimento o il versamento di tasse o ottenere i permessi dellARPAC e della Regione Campania. Apprezzo la tua veemente opposizione alla realizzazione dei lavori immissione in fogna che sono stati concertati, senza lautorizzazione del Consiglio Comunale, tra lex sindaco si santa Maria e quello di San Prisco ed auspico che, dora in poi si guardi agli interessi della citt e non dei privati. Ti ringrazio dellattenzione che porrai. Ti ringrazio dellattenzione che porrai a queste mi richieste e ti auguro buon lavoro. Gaetano Rauso continua dalla prima pagina dellobiettivo periodo di difficolt congiunturale che lintero paese sta vivendo che si riverbera con toni ancora pi drammatici sul nostro territorio. La crisi sta ora producendo i frutti pi amari per le famiglie consumatrici. Siamo di fronte ad un periodo che non ha precedenti nella storia economica; gli accostamenti alla crisi del 1929 risultano fuorvianti, nessuno sa veramente come e quando si ritorner ad accettabili livelli di normalit. In tale contesto, le nuove normative in materia di federalismo fiscale ed il taglio conseguente dei trasferimenti pubblici aggraveranno ancora di pi la situazione di bilancio del comune di S. Maria Capua Vetere. Perci, sento il dovere di fare un appello al neo sindaco, ai suoi alleati, e a tutto il consiglio: concentrate le vostre risorse, le vostre esperienze non disperdetele in manovre di potere che non servono al bene della citt. Occorre unaccorta articolazione delle politiche di bilancio, basata su un esame voce per voce commisurando gli stanziamenti agli obiettivi di oggi, indipendentemente dalla spesa del passato. Dovranno cos necessariamente essere assunte decisioni impopolari ma assolutamente necessarie per il bene della collettivit. Sarebbe pertanto opportuno affinare gli indicatori di efficienza dei diversi servizi comunali, cos come accade nelle strutture finanziarie, istituire un ufficio di pianificazione e controllo delle attivit che, oltre a puntare sullefficienza ed efficacia dei processi della macchina comunale, attuasse anche una valutazione di compliance sulloperato dei dirigenti e degli impiegati. La distanza lunga ma come dicevo lavvio la cosa pi difficile; partire bene, con scelte di qualit la strada necessaria ad auspicata da tutti i cittadini. Concludo rivolgendomi a tutti i sammaritani al di l delle loro ideologie e fede politica, esortandoli a mettersi in gioco e a scendere in campo ponendo a disposizione della citt, le proprie capacit e conoscenze, lavorando cos, ognuno nel suo piccolo, a fianco di questa nuova amministrazione mediante la costituzione di un laboratorio di idee per la rinascita. La crescita ed il superamento delle difficolt non dipendono solo da fattori economici , ma dalla fiducia dei cittadini verso le istituzioni, dalla condivisione di valori e speranze. Questa linizio difficile del cammino che porter a sconfiggere gli intrecci di interessi corporativi che hanno oppresso questa citt negli ultimi anni della sua storia. La compattezza dei rappresentanti eletti dal popolo e la collaborazione di tutti i cittadini rappresentano la condizione essenziale per unire solidariet e merito, equit e concorrenza assicurando una prospettiva di vera crescita a S. Maria. Antonio Francese
DIRETTORE: NICOLA DI MONACO COMITATO DI REDAZIONE Donato Di Rienzo - Mario Tudisco Michele D'Abrosca - Angela Cipullo

LA FRECCIA

VIA DEGLI ORTI

VIA NAZIONALE APPIA

PENSIAMO SOLO AL FUTURO DELLA CITTA'


Per troppo tempo abbiamo subito loperato di amministrazioni comunali che, per la loro incapacit e per il perseguimento di interessi contrastanti con quelli della collettivit, hanno ridotto Santa Maria in rovina. Molte persone si sono rese conto dei danni che esse hanno arrecato alle potenzialit occupazionali e sociali di un territorio che assediato dalla speculazione e dallaffarismo. A dar voce alla protesta contro chi ha consentito sprechi di denaro pubblico, abusi edilizi, vessazioni nei confronti di chi non era allineato, progetti finalizzati allo sfruttamento del territorio, sono state persone di buona volont che hanno creduto nella possibilit di una svolta nel modo di gestire la Cosa Pubblica. Il 29 e 30 maggio il popolo Sammaritano ha dato la spallata definitiva a chi intendeva il Governo della citt come un affare personale. Gi il rifiuto di questa classe dirigente espresso chiaramente dal corpo elettorale nel 21010, avrebbe dovuto far intendere al PdL che fosse indispensabile un cambiamento; il segnale lo avrebbe dovuto cogliere chiaro e non aderire ad uno scellerato progetto di ribaltone che lopinione pubblica non ha compreso e non ha voluto. Non stato facile per me contrappormi ad amici con cui avevo condiviso aspre battaglie, n rinunciare a vantaggi, ma era necessario farlo. Chi ha creduto ed ha lottato per far risorgere la citt dalle ceneri di un disastro e dalla colonizzazione di affaristi e speculatori si unito in un solo progetto che ha il solo obiettivoLa Rinascita della Citt. Devo ringraziare i consiglieri e chi ha dato un contributo decisivo al raggiungimento delle sedici firme necessarie per mandare a casa lAmministrazione scaturita dallaccordo tra gli affaristi ed i pseudo politici che avevano come unico obiettivo il sacco della citt. Molti professionisti ed imprenditori sammaritani, ma soprattutto la gente del Popolo, persone di buona volont di ogni ceto ed istruzione, ci hanno aiutato a creare le premesse per il buon Governo di Santa Maria, eleggendo Biagio Di Muro alla carica di Sindaco. Questo risultato ha sventato il realizzarsi di un ulteriore scempio del territorio che gi era programmato. La citt attende da questa nuova amministrazione risposte per i tanti problemi che non sono stati risolti o che non si sono voluti risolvere. (Tribunale, ex Italtel, ex Tabacchificio,ex Mulino Parisi, Politeama,Ospedale, ecc.). La citt ha bisogno del ritorno alla legalit e, sono sicuro, questa Amministrazione sapr ridare la speranza di un futuro migliore, attraverso decisioni prese collegialmente nel solo interesse generale. Faccio appello a tutti affinch non inseguano cariche o posti al sole; ognuno dovr cercare di dare il massimo secondo le proprie capacit ed attitudini, solo per perseguire il bene collettivo. Non dobbiamo dimenticare il sacrificio di tanta gente comune che non ha esitato ad esporsi in prima persona per dare una svolta alla politica che ha affamato la citt. I SOLITI SOLONIrimangano nel guscio dove, finora, sono stati e lascino a chi ha combattuto lonere e lonore di amministrare la citt. Gaetano Rauso

IMPAGINAZIONE E GRAFICA: Donato Di Rienzo - Domenico Santagata

Ogni articolista civilmente e penalmente responsabile di ci che scrive

IL TRIUMVIRATO
Questamministrazione si contraddistingue per la rappresentanza di un gruppo di persone di pari grado e potere nellamministrare la citt. Nella speranza che non accada quello che fu per Cesare, Pompeo, Grasso , si possono gettare le basi per la rinascita della citt. Rinascita essenzialmente politica perch il comune accordo porterebbe ad una divisione e ripartizione nellambito delle rispettive aspirazioni politiche. La concordia politica getterebbe le basi per una probabile elezione di Stellato al Parlamento in veste di senatore oppure deputato, partire con una forte base numerica darebbe a Stellato la possibilit di avere la quantit di voti necessari e nel contempo la citt riavrebbe il rappresentante politico istituzionale in Parlamento. Stesso discorso vale per Mattucci, il quale molto probabilmente potrebbe rappresentare la citt alla regione, in modo da ripristinare il fulcro politico della provincia in questa citt. E chiaro che loperazione politica pu essere facilmente attuabile nella misura in cui i due triunviri lavorino nellinteresse del sindaco, consolidando la sua posizione politica e amministrativa. Av e r e u n s i n d a c o f o r t e p o l i t i c a m e n t e e amministrativamente, avere la certezza della quantit numerica. La politica dalla matematica ha preso in considerazione solo laddizione. Cos come allopposto non consigliabile pretendere di avere cariche in giunta quando si gi maggioranza in consiglio, altrimenti il sindaco non sarebbe alla pari nel triunvirato. avv. Michele DAbrosca

IL GRILLO PARLANTE:

CARO GIANPINOCCHIO, IL BUON COLLODI NON SE L'AVRA' A MALE SE IO USERO', PER UNA VOLTA, LA LINGUA NAPOLETANA: "MA TU OVERO TE CRERIVI CHE I SAMMARITANI STEVENO TUTT' A DURMI' ?!

LE MELE MARCE SONO IN AGGUATO

A DIFENDERE S. MARIA C.V. SIAMO STATI SOLO NOI ! DISCORSO DI PERICLE DOPO L'INCENDIO CASERMA AGLI ATENIESI ANDOLFATO SEQUESTRATA Sono un cittadino acquisito sammaritano,risiedo da anni in s:andrea da un E SVUOTATA: TRASFERITI circa 6periferico,distante adei lagni,e provengoquesta paese pochi chilometri da citt.Seppur le abitudini sono diverse,l'andazzo della 90 IMMIGRATI vita diverso,non ho mai visto,anche essendo stato consigliere comunale,tanta agguerrita battaglia

NEL FIANCO

Lettere al Giornale

continua dalla prima pagina Qui ad Atene noi facciamo cos. Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo cos. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro faccende private, ma noi non ignoriamo mai i meriti delleccellenza. Quando un cittadino si distingue , allora esso sar , a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povert non costituisce un impedimento. Qui ad Atene noi facciamo cos. La libert di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana ; noi non siamo sospettosi luno dellaltro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo cos. Ci stato insegnato di rispettare i magistrati e ci stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nelluniversale sentimento di ci che giusto e di ci che buon senso. Qui ad Atene noi facciamo cos. Un uomo che non sinteressa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e bench in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicit sia il frutto della libert ma la libert sia solo il frutto del valore. Insomma , io proclamo che Atene la scuola dellEllade e che ogni ateniese cresce sviluppando in s una felice versatilit, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed per questo che la nostra citt aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo cos. La Redazione

A gruppi di 30 sono stati portati a Crotone, Manfredonia e Foggia. Tutto tranquillo, dopo la tensione dell'altra notte, grazie anche al contributo della Croce Rossa. NELLA FOTO, L'INCENDIO DELL'ALTRA NOTTE SANTA MARIA CAPUA VETERE - 90 immigrati che erano ospitati nel Cie di Santa Maria Capua Vetere, sequestrato dalla Procura della Repubblica dopo gli scontri e l'incendio sviluppatosi nella notte tra martedi' e mercoledi', sono stati trasferiti in autobus in altre localita'. A gruppi di 30 sono stati portati nei Cara (centri accoglienza richiedenti asilo) di Manfredonia, Foggia e Crotone. Il Cie di S.Maria Capua Vetere, attualmente, non ospita piu' immigrati. L'operazione di trasferimento, effettuata da polizia e carabinieri, si e' svolta senza incidenti, con la collaborazione della Croce Rossa. Proseguono le indagini GRAZIE BIAGIO per identificare gli autori delle violenze nel corso delle Grazie Biagio, La tua vittoria ha riaperto il cuore di noi quali sono rimasti feriti alcuni agenti di polizia e immigrati. Sammaritani, alla speranza ,che forse, non tutto Da casertace.net perduto! La tua disponibilit accompagnata alla tua semplicit per noi giovani beneaugurante e propositiva. Questi ultimi anni hanno fatto di tutto per convincerci che non cerano alternative al degrado, ma tu ci hai fatto ricredere. Molti di noi pregheranno DA INDISCREZIONI ABBIAMO APPRESO affinch le forze del male, che hanno messo radici CHE SONO STATE MESSE IN MOTO LE profonde nella citt del foro, saranno sconfitte dalla legalit, che PROCEDURE PER RIPORTARE A SANTA forza delladagli umori una volta tanto non si lascer distrarre delle vicende quotidiane. MARIA LASILO NIDO. Un gruppo di aspiranti adulti

elettorale.poich il vero voto si riceve senza pubblicit,facendo quel che giusto,e corretto,ed ascoltare la gente,la gente che soffre,che tace,e che in silenzio urla.Conosco il neosindaco e lui conosce me.Le tante segnalazioni inviate alla ex amministrazione uscente,sia come operatore di protezione civile, sia come cittadino,per la velocit in cui in questi vicoletti,e via napoli si percorre,lasciando con terrore i pedoni e biciclettisti,quelli come me che adorano le due ruote. Si corre,ed il commento della gente stufa che eccheggia controllo e limite a questo fenomeno. E spero che Biagio,ne prenda provvedimenti,e atto di questa presente e ve ne saranno altre in diversi modi,ma non tacceremo nel silenzio di chi ha promesso di fare qualcosa.Io sono stato il primo a credere nella fattivit di Biagio,ma se dovrei essere deluso,maledir quel giorno. Ma anche altri cittadini lo faranno,perch questo un compito,un compito che l'amministrazione deve svolgere,difendere la nostra incolumit,da incosenti e nullatenenti,perch se avrebbero qualcosa da tenere,penserebbero alla loro vita e...quella degli altri. Sindaco, S.Andrea un rione di S.Maria Cv c' bisogno di ordine pubblico, di limite alle sfrenate corse in vicoli e presso scuole,medici ecc,e soste selvagge.Il suo compito in primis propio questo,e poi i rifiuti abbandonati per le strade che sono tanti. De Marco Pasquale S.Andrea.

ULTIME NOTIZIE

IL VOTO AI REFERENDUM DI RAFFAELE CANTONE


Domenica 12 e luned 13 si vota per quattro quesiti referendari (due sull'acqua pubblica, uno sul nucleare ed uno sul legittimo impedimento) sui quali ad oggi stata davvero scarsissima l'informazione per coloro che devono recarsi alle urne. Credo che sia molto importante per tutti acquisire pi informazioni possibili attraverso i giornali, i blog, i vari siti di informazione; capire quali sono gli argomenti oggetto della consultazione e poi recarsi alle urne a votare consapevolmente, indipendentemente se lo intenda fare per il si (che significa abrogazione delle leggi sugli argomenti di cui si solo accennato) o per il no (che significa mantenimento in vita delle leggi medesime). Se, infatti, non si raggiunge il quorum del 50% + 1 degli aventi diritto al voto, anche questa tornata referendaria si chiuder con un nulla di fatto. Si tratterebbe di un fatto probabilmente negativo, perch vista l'importanza dei quesiti referendari, un risultato di tal fatta renderebbe quasi inutile anche per il futuro il ricorso a questo istituto, molto importante in quanto previsto dalla Costituzione proprio per consentire ai cittadini un intervento diretto in materia legislativa (sia pure semplicemente abrogando leggi non ritenute opportune e/o giuste). In passato attraverso i referendum ci sono state scelte importantissime per la nostra democrazia; come non ricordare, a solo titolo di esempio, i referendum sull'aborto e sul divorzio (che videro prevalere il no e diedero grande forza a questi due istituti giuridici votati dal Parlamento ma molto osteggiati da una parte dell'opinione pubblica per le proprie convinzioni religiose) o quello sulla preferenza unica che port di fatto alla fine della prima Repubblica. E' vero che di recente con i referendum si era abusato e si era chiamato il corpo elettorale a decidere su temi di scarso appeal, finendo per mettere in crisi l'istituto medesimo. I temi sul tapeto questa volta meritano certamente l'interesse dei cittadini perch mettono in gioco aspetti anche della loro vita quotidiana (l'acqua pubblica o privata) o del loro futuro (l'utilizzo o meno dell'energia nucleare). E poi in questa temperie storica, in cui si riparla a giusta ragione di crisi degli apparati politici, il referendum pu rappresentare davvero un modo per i cittadini di far sentire, in modo diretto e senza mediazione alcuna, la propria voce. Dal Blog online di Mario Tudisco

..DALL'UFFICIO DEL SINDACO... FINALMENTE "ARIA NUOVA"!


Aria nuova esce dalle stanze dellufficio del neo sindaco della nostra citt. Lo si nota dopo neanche quindici giorni dallinsediamento dellarchitetto Di Muro alla guida di S.Maria C.V. La prima cosa che si nota arrivando nei pressi delle stanze del Sindaco una fila numerosa di persone che vogliono tutte parlare con il primo cittadino, che sentono uno di loro, e a cui Biagio Di Muro risponde con la sua grande disponibilit, ricevendoli uno alla volta, sempre con un sorriso, e prestando attenzione a tutte le loro richieste. Il tutto, il neo Sindaco, lo fa sempre conciliandolo con i propri impegni istituzionali e politici. Infatti bene ricordare che, nonostante molte voci, nulla stato ancora deciso in merito alla composizione della giunta per cui le varie anime della coalizione che ha vinto le recenti elezioni amministrative oltre alle loro riunioni, con i loro massimi esponenti entrano ed escono dalle stanze del Sindaco per aggiornarlo continuamente sulle varie decisioni prese e per consultarsi con lui per formare la migliore giunta possibile per il buon governo della nostra citt. Inoltre lo stesso Biagio Di Muro tiene consultazioni con i suoi fedelissimi per dare ai suoi alleati amministrativi le migliori risposte possibili in merito alla composizione della giunta. Di Muro, inoltre, direttamente ed indirettamente inizia anche a lavorare per migliorare la vita di tutti i cittadini di S.Maria C.V., Nelle ultime ore impegnato in una serie di colloqui con i massimi esponenti locali e regionali per la salvezza ed il potenziamento dellOspedale Melorio, soprattutto per i reparti di Senologia ed Ortopedia. In sintesi, grande fermento c intorno alle stanze del sindaco le cui porte, oramai sembrano non esserci pi, e dentro le quali un sindaco giovane, competente, entusiasta e volenteroso di far bene cerca di fare tutto il possibile per riportare tranquillit e normalit in una citt che da troppo tempo era ferma. Diego Guerriero

ARIA NUOVA

NON LE LASCEREMO TORNARE

LA FRECCIA NEL FIANCO


MEA CULPA! Se analizziamo i risultati elettorali ottenuti da Simoncelli
e le sue liste al primo scrutinio,viene fuori un dato sconcertante. Alcuni candidati hanno preso una marea di voti personali disgiunti dalla coalizione che supportava il loro candidato sindaco. Erano personaggi avidi e protervi i quali,spinti soltanto dalla voglia di emergere,hanno trascurato un dettaglio non di poco conto. Infatti, cos facendo hanno sottratto alla coalizione pi di un migliaio di voti,determinando un forte sbilanciamento al negativo. Prova di grande stupidit,se si tiene conto che i voti personali,senza il supporto della coalizione, sono voti sprecati. Con

A DIFENDERE S. MARIA C.V. SIAMO STATI SOLO NOI !

quei voti comunque Simoncelli egualmente sarebbe andato al secondo turno,ma il ballottaggio probabilmente si sarebbe svolto sul filo di lana. Naturalmente coloro che hanno peccato di personalismo sono gli stessi che hanno adoperato ogni mezzo pur di emergere,con "impegni" di ogni genere e senza alcuno scrupolo. Questo spiega perch oggi non sanno rassegnarsi alla nuova realt di perdenti. In genere coloro che sono colpiti da una debacle hanno tre diversi modi di comportamento. Vi sono quelli che la sconfitta la vivono con dignit e sono piuttosto rari; vi sono quelli che la vivono con rassegnazione tipo"gatti frustati e sono diversi,ed infine quelli che la vivono con smargiassate e rappresentano la maggioranza.

L'Osservatore Sammaritano

GLI ESAMI NON FINISCONO MAI

RAZZISMO DI STATO
E facile immaginare quale sar lesito degli accertamenti in corso di esecuzione da parte della Procura della Repubblica di S.Maria C.V.-CE- sui luoghi dellAndolfato ove ha sede il famigerato CIE di S.Maria C.V. posto sotto sequestro probatorio allo scopo di reperire tracce di eventuali reati commessi nella nottata di scontri (tra il 07 e l08/06/11) tra i migranti e le Forze dellOrdine. Qualcuno ha qualche dubbio al riguardo? Ebbene si accettano scommesse. La legge interviene prontamente: a trattenere gli immigrati nelle carceri etniche fino alla loro espulsione servendosi di espedienti, sempre formalmente ineccepibili anche quando non propriamente legittimi, nel silenzio assoluto di chi preposto a sorvegliare sulla legalit dei provvedimenti; a sedare ogni forma di ribellione verso questa condizione di reclusione senza reato e ripristinare la sicurezza infranta. E il sovrano che lo vuole e la legge una protesi del corpo del sovrano (Foucault) . Di conseguenza diventa pienamente logico che il sovrano la faccia rispettare in maniera preventiva a mezzo della forza esercitata sui corpi dei ribelli carcerati e , quindi, colpevoli ( non pi, presunti tali, fino al terzo grado di giudizio). Ogni repressione che si rispetti ha il dovere, poi, di preservare i tutori dellordine preposti a svolgere il lavoro sporco. Una retorica salvifica si preoccuper di giustifare loperato di questi figli del popolo ospitante sempre benemeriti perch svolgono unattivit piena di rischi e spesso provengono da classi disagiate. Verr incontro al bisogno di distinguere i manovratori dai manovrati per allontanare il sospetto che razzismo e violenza possano attraversare, dallinterno, ciascuno di noi , ma anche laltro sospetto, non meno grave del primo , quello che sovrani e soldati possano, alla lunga, identificarsi. Il nesso evidente tra il pregiudizio e alcuni bisogni inevasi delle masse costituito dalla capacit del razzismo di apparire come una via d'uscita dalla confusione del mondo moderno e una risposta alle sue minacce. L'idea di base che orienta i CIE quella di fornire al mondo intero , quindi anche e, forse, soprattutto, ai paesi di provenienza dei migranti, unimmagine del modo in cui saranno trattati coloro che approdano sulle nostre spiagge individuati non come appartenenti ad una razza estranea , arrivata da altrove, bens come appartenenti ad una razza in grado di riprodursi all'interno della societ che sarebbe, p e r ta n t o m i n a c c i a ta , s u l p i a n o b i o l o g i c o , dallinfiltrazione di fattori eterogenei accidentali (estranei o devianti). Allora lo Stato , con il suo armamentario militare e di punizione , non pi lo strumento di una razza ospitante contro quella diversa, ma diventa il p r o t e t t o r e dell'integrit della razza nazionale. I c a m p i d i AuschwitzB i r k e n a u nascosero i corpi violati degli ebrei alla vista di occhi indiscreti . Anche in questo caso si trattava di una caserma ( simbolo di un presidio contro il nemico esterno) caduta nelle mani della Wehrmacht , ma il luogo era situato fuori dalla citt, quindi, facilmente escludibile dal mondo esterno. LAndolfato , ove vengono stipati i corpi vessati dei tunisini , fa, invece, bella mostra di s al centro di una conurbazione che congiunge le citt di Capua e S.Maria C.V. Le sue mura sinistre devono costituire, al contempo, una rassicurazione per i cittadini residenti e/o in transito e un monito per gli stranieri. Sono il simbolo di legalit di uno Stato in guerra criticato da alcuni giovani che trovano il coraggio di: ribellarsi a chi ha il potere di punire e addirittura di dare morte ; trasmettere il loro soffio vitale sul piano delle idee e dei corpi, di ci che si pensa e di ci che accade ; offrire ai migranti la possibilit di parlare in prima persona e con i diversi soggetti che gravitano intorno al carcere. La volont di dominio etnico trova un ostacolo irriducibile alla sua piena realizzazione proprio in questo coraggio, pi importante di qualsiasi senso di sicurezza. E proprio questo coraggio che oggi chiamato ad effettuare un salto di qualit, costruire una rete diffusa sul territorio in modo da garantire un monitoraggio continuo, raccogliere la documentazione, diffondere le informazioni su quanto accade e ricorrere a tutti gli strumenti legali interni ed internazionali per denunciare quanto sta avvenendo nelle strutture dove si realizzano forme diverse di limitazione della libert personale. Gerardo DAmore - dal blog di Mario Tudisco ELETTI

Archiviata ormai la fase degli entusiasmi per lo straordinario successo ottenuto,la terna Di Muro, Mattucci e Stellato entrata nel vivo delle problematiche. E' risaputo che costruire sia molto pi facile che ricostruire. L'atto del costruire infatti presuppone una metodica netta,chiara,preordinata,prevedibile anche nella complessit della sua realizzazione. Ricostruire, invece, tutt'altro problema. La ricostruzione,infatti,prevede molto spesso la demolizione di quanto inservibile o inutilizzabile. E' un'operazione che,scevra da ogni sentimentalismo, guarda diritto all'obiettivo prefissato. E' una manovra non indolore,talvolta poco popolare,ma pur sempre necessaria. Oggi la nuova amministrazione rileva una situazione di stallo nel quale l'hanno relegata tre lustri e pi di malgoverno. La citt langue per il suo commercio ormai ridotto allo stremo,per i servizi quasi inesistenti,per un manto stradale divenuto una groviera e teme per il suo futuro nel quale si fanno sempre pi pressanti le possibili perdite dell'Ospedale e del Tribunale. Per non parlare del Cimitero,dove regna l'abbandono pi totale,tra cappelle che rovinano in macerie senza che nessuno si faccia carico di quanto avviene. L'elettorato che ha votato per la nuova amministrazione, convinto di aver mandato a Palazzo Lucarelli tre taumaturghi. Niente di pi inesatto. Sono state votate tre persone serie,stimate,responsabili,animate dall'unico intento di perseguire il bene della citt. E' un onere gravoso ,difficile, al limite anche insidioso per la complessit delle tematiche da affrontare. E' un esame vero e proprio che l'arch. Di Muro, il dr. Mattucci e l'avv. Stellato dovranno affrontare quali nuovi amministratori di questa citt. Con la coesione di intenti lo supereranno a pieni voti. Noi glielo auguriamo di cuore.

CONSIGLIERI NELLA MAGGIORANZA:

MATTUCCI DARIO RINALDI GIUSEPPE STELLATO GIUSEPPE TROIANIELLO CARLO RUSSO PEPPE SCIROCCO ANTONIO LEONE NICOLA FEOLA DANILO DE LUCIA FABIO SINDACO: RAUSO GAETANO MUNNO CARMINE BIAGIO DI MURO OMERO SIMONE CAPPABIANCA RAFFAELE BARBATO GIUSEPPE

PROLOCO ANTICA CAPUA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE, ISCRITTA NELL'ALBO REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI PROLOCO CON DETERMINAZIONE N.3 DELL'11/04/2008, E SITA IN CORSO ALDO MORO N.73 COMUNICA CHE SONO RIAPERTI I TERMINI PER LE ISCRIZIONI E CHE LE PROSSIME ATTIVITA' DI CARATTERE CULTURALE SARANNO LEGATE AD UN PREMIO LETTERARIO CHE SI SVOLGERA' A TUTTI I COMPONENTI DELLA MAGGIORANZA GLI AUGURI DEL "GIORNALACCIO" CHE SPERA NELLA NOSTRA CITTA' COINVOLGENDO I MASSIMI DI NON TRATTARLI COME HA TRATTATO LA PRECEDENTE MAGGIORANZA ESPONENTI DELLA CULTURA SAMMARITANA.

Presso la sede zonale UGL di S. Maria C.V., in C.so Aldo Moro n.73, a seguito dell'invio di cartelle esattoriali Tarsu e bollette dell'acqua che, insieme al vessatorio balzello delle selvagge strisce blu, contribuiscono a prosciugare le gi magre tasche dei sammaritani, stato istituito uno sportello in difesa ed a tutela dei cittadini dove potrete ottenere gratuitamente consigli legali su come potervi difendere, laddove ve ne siano i presupposti. Lo sportello sar aperto tutti i venerd dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e sar gestito da avvocati professionisti che potranno fornirvi consigli e assistenza appropriata Prestito d'onore LUGL avvisa altres che vi la possibilit per i disoccupati, che vogliano tentare di crearsi una propria attivit come ditta individuale, di ottenere il cd Prestito d'onore con il quale si potranno ottenere finanziamenti fino ad un massimo di 25.823,00 euro pi un massimo di 5.164,56 per l'avvio di attivit di produzione di beni, di attivit di fornitura di servizi e attivit commerciali. Finanziamento microimprese LUGL avvisa altres che vi la possibilit per le societ di persone di nuova costituzione che abbiano come oggetto sociale la produzione di beni o la fornitura di servizi (Snc, S.s, S.a.s) e la met delle quote di partecipazione sia in possesso di soci disoccupati al momento della domanda, di richiedere il finanziamento per le microimprese che concerne le spese per linvestimento e quelle relative ai costi di gestione del primo anno di attivit fino ad un massimo di 129.114 (I.V.A. esclusa.) Per maggiori informazioni su requisiti e iter necessari per usufruire del prestito d'onore e del finanziamento alle microimprese potrete rivolgervi alla nostra sede o alla d.ssa Commercialista Trapani Florinda cell:338-3271904. Si ricorda che per il disbrigo di tutte le altre pratiche INPS, INAIL, INPDAP, IPSEMA, quali ad esempio Invalidit Civile, Reversibilit, Vecchiaia, Disoccupazioni ed ogni altro genere di assistenza Sociale. ;730, ISE, RED, ISEE, Bonus Famiglia etc.; Vertenze sindacali, Assistenza Diversamente Abili ed assistenza per tutti i Contratti di Lavoro, Sindacato Emigrati ed Immigrati. La sede UGL aperta dalle 16:30 alle 19:30 dal Luned al venerd. Per info possibile contattare i nostri addetti ai seguenti numeri: G. Iorio 333 56 21 232; L. Rinaldi 346 02 16 170
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