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L'INFORMAZIONE CI RENDE UGUALI

A CURA DELLA REDAZIONE DEL POPOLO SAMMARITANO


N 24 del 17/06/2011 - SUPPLEMENTO DI A.Z. AUT. TRIB. DI S.MARIA C.V. DEL 5\12\1979 N 250

PER LA SERIE "AMORE PER LA CITTA'", I GIOIELLI RITRATTI DALL'ACQUARELLISTA ZACARIAS CEREZO DA MURCIA

Domenica 12 e luned 13 giugno credo non sia esagerato dire che saranno giorni da segnare su un ipotetico calendario delle tappe importanti della nostra giovane democrazia. I cittadini si sono rimpossessati del pi importante strumento di democrazia diretta, previsto dalla nostra Costituzione, che, val la pena ricordarlo, ancora una volta dimostra la sua vitalit e soprattutto la sua enorme attualit. Lo hanno fatto pur in presenza di tanti elementi che sembravano spingere in senso opposto; era stata fissata dal ministero dellinterno una data molto avanzata di giugno per la celebrazione delle consultazione referendaria, un week end tipico per andare a mare, malgrado a Maggio si fosse svolta unimportante tornata elettorale e malgrado questa scelta di non accorpare le diverse elezioni costasse quasi 300 milioni di euro; fino a pochissimi giorni prima

REFERENDUM DA RICORDARE di Raffaele Cantone


del 12 non si sapeva ancora se si sarebbe o meno votato per il quesito pi importante e cio quello sul nucleare; la norma che avrebbe dovuto impedire questo referendum stata approvata poco pi di una settimana prima della data della consultazione e la Cassazione stata costretta a decidere che comunque il referendum si sarebbe tenuto, quando gi le schede elettorali con il quesito non corretto erano state inviate agli elettori allestero. C stata pochissima informazione da parte delle tv pi seguite sui quesiti referendari e sul loro significato; intervenuta pi volte lAutorit garante per linformazione per richiamare le tv al loro dovere informativo; qualche tg (in buona fede, si spera) ha persino sbagliato ad indicare la data delle elezioni. I partiti politici, con eccezioni di alcuni, hanno manifestato scarso interesse per lungo tempo; alcuni, solo dopo le elezioni amministrative, sono scesi in campo per invitare a votare, mentre il Presidente del Consiglio ed i leader del maggior partito italiano, con lalleato di governo, avevano di fatto invitato a non votare, pi volte dicendo che loro non sarebbero andati alle urne, come poi hanno effettivamente fatto. E malgrado ci, un risultato incredibile con quasi il 60 % del corpo elettorale che andato alle urne e che ha espresso un risultato inequivocabile. Sar una consultazione difficile da dimenticare per chi studia i flussi elettorali ed il loro significato politico ma spero sia difficile da dimenticare per i cittadini che hanno rivendicato con una forza inaspettata il loro diritto di far sentire le proprie idee e di decidere democraticamente. dal Blog di Mario Tudisco

LA FILIERA
Spesso, allinterno dei discorsi dei politici professionisti, si sente accennare, insinuare, qualche volta, minacciare la filiera istituzionale, che, per i non addetti ai lavori, ho il dovere di spiegare. Cos la filiera? Immaginate di avere un sindaco UDC, un presidente di provincia dellUDC, un governatore della regione dellUDC, e magari un governo dellUDC, lo so un utopia, ma se dovesse accadere, ebbene, questa sarebbe una filiera. Quale potrebbe essere leffetto di una filiera di tal fatta? Secondo alcuni, una cosa del genere potrebbe essere una fortuna perch migliorerebbe i rapporti tra le istituzioni, faciliterebbe eventuali sbocchi finanziari e accelererebbe il cammino delle pratiche e delle incombenze nellintricato dedalo degli obblighi burocratici a cui sono sottoposte i Comuni. Infatti nella Prima Repubblica questo circuito virtuoso ha portato alla nostra citt notevoli vantaggi economici, occupazionali e logistici, ma nei tempi supplementari della innanzi detta Prima Repubblica, vale a dire nei tempi in cui viviamo, il miracolo non si ripetuto quando questi accadimenti si sono intrecciati, anzi, successo il contrario. Mi spiego: Quando la Regione, qualche anno fa, era dello stesso colore del Comune fu il presidente pro-tempore che approfitt della filiera. Provo ad immaginarmi la telefonata. Vi..Vi..Vincez.. s.. An..tonio, mi serve u..un piacere..d..devo mettere un CDR che data la puzza i fastidi e..l.. le malattie nessuno vuole, me lo vuoi m..mettere a Santa Maria C..Capua Vetere? Presidente eccellentissimo e qual il problema? Ritenetelo cosa fatta! Lo metteremo a S:

Andrea dei Lagni, l , da quanto n s, tra la canapa e le concerie, si sono abituati e poi sono tutti amici miei! Certo, forse la telefonata non andata proprio cos, ma il senso quello. La filiera quando parte dallalto distruttiva, deleteria, , molto spesso, un disastro! I circuiti virtuosi che si possono generare nella filiera devono partire dal basso e sono direttamente proporzionali alla qualit dei politici locali, alla determinazione di questi ed ai loro accordi. Per una serie davvenimenti noti a tutti, ora, c una triade che pu arrivare molto lontano e a cui non precluso nulla. Contrariamente a quanto molti pensano, tra i tre, molto di pi quello che li unisce che quello che li divide e non mi meraviglierei se tra qualche anno, nemmeno tanti, uno dei comprimari, lo si vedr seduto nel consiglio regionale e laltro al parlamento. Donato Di Rienzo

GRAZIE PER AVERCI LIBERATI

A DIFENDERE S. MARIA C.V. SIAMO STATI SOLO NOI ! UNA NUOVA AMMINISTRAZIONE HA IL DIRITTO primo traguardo da raggiungere DI AFFIANCARSI PERSONALE DI FIDUCIA Il ritorno alla normalit A ilprescindere di quanti assessori per il nuovo sindaco.
Con il termine spoil system, mutuato dalle elezioni politiche americane, in diritto amministrativo, a differenza di quanto accade nel rapporto di dirigenza privato, intendiamo un meccanismo di sostituzione, o meglio di rinnovo, della dirigenza pubblica in posizione verticistica in occasione del cambio di Governo o dellAmministrazione Locale. I referenti normativi di questa pratica sono: * larticolo 19 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165, che prevede espressamente per gli incarichi di direzione degli uffici dirigenziali la conferma, la revoca, la modifica od il rinnovo in occasione del voto sulla fiducia al Governo o allAmm.ne Locale; * gli articoli 3 e 6 della Legge 15 Luglio 2002 n.145 che prevedono il primo lipotesi del cosiddetto spoil system una tantum, ossia la cessazione degli incarichi dirigenziali, di livello generale e non, decorsi novanta e sessanta giorni dallentrata in vigore della legge, ed il secondo prevede per gli incarichi presso enti, societ e agenzie la conferma,la revoca, la modifica o la rinnovazione in occasione della scadenza naturale della legislatura ed entro sei mesi dal voto sulla fiducia al Governo. Anche a livello regionale sono previsti meccanismi di spoil system allatto di insediamento dellesecutivo. Quindi non si capiscono le critiche che, da pi parti, sono piovute sul nuovo sindaco di Santa Maria quando ha esternato lintenzione di sostituire dei dirigenti che, tra laltro, sono stati assunti con contratto a tempo determinato che, secondo il dettato del comma 3 dellart.110 del Decreto Legislativo n.267/2000, non pi andare oltre al mandato elettivo del Sindaco e, quindi, sarebbero gi dovuti essere cessati ope legis. In una fase politica cos delicata, in cui si ceca di dare una svolta al modo di fare politica a Santa Maria e di percorrere strade corrispondenti al dettato normativo nell affrontare i diversi problemi dellAmm.ne, non si capisce come si possano criticare le intenzioni di mettere ai posti di comando del comune persone di fiducia e, soprattutto, al di sopra di ogni sospetto. Gaetano Rauso

LA FRECCIA

LA NORMALITA' BUONE NOTIZIE


avr e quali saranno, dopo venti anni di attivit politica amministrativa, tesa al tirare a campare e curare i propri interessi , non quelli della collettivit, il primo segnale dovr essere il riassetto e lorganizzazione degli uffici comunali, e, tutti dovranno comprendere che il funzionamento della macchina amministrativa dipende anche da loro,forse essenzialmente da loro, del resto lo stipendio viene ricavato dalle tasse comunali dei contribuenti. Con il nuovo sindaco non si navigher a vista, ma tutto dovr ritornare nellambito di unamministrazione che organizza traguardi da raggiungere. Con questo principio il sindaco dovr scrollarsi di tutti quei contratti legati e voluti dalle precedenti amministrazioni, cos non potr ascoltare richieste di assessori e consiglieri comunali delle passate amministrazioni. Come, il primo ufficio comunale da ristrutturare lufficio tecnico, sia per la dislocazione degli stessi, potrebbe essere il vecchio palazzo ove era ubicato lex Commissariato, sia negli uomini, istituendo la commissione edilizia, ed evitando di trasformare terreni agricoli in edificabili per fare posti a capannoni per furbastri. Il secondo aspetto organizzativo da riprendere velocemente lassetto viario, con strade, riqualificazioni,illuminazione, marciapiedi. Una citt con il casello autostradale non pu avere strade senza illuminazione, senza indicazioni, senza marciapiedi. Infine in questa prima fase occorre ristrutturare lufficio legale, per evitare sprechi e condanne, ma anche per controllare la stipula di contratti che dovr mettere in essere la pubblica amministrazione. Siamo concordi che linizio sempre difficile, per il sindaco ha la fiducia tra le persone che lo hanno eletto e dove c fiducia c normalit elemento essenziale per avviare il motore della macchina amministrativa e il progresso della citt. I primi segnali del sindaco non si sono fatti attendere, avv. Michele DAbrosca niente di trascendentale certo, ma significativo di uno spirito di servizio di cui la citt ha bisogno.
DIRETTORE: NICOLA DI MONACO COMITATO DI REDAZIONE Donato Di Rienzo - Mario Tudisco Michele D'Abrosca - Angela Cipullo

IMPAGINAZIONE E GRAFICA: Donato Di Rienzo - Domenico Santagata

Ogni articolista civilmente e penalmente responsabile di ci che scrive

La villa comunale dal primo luglio rivedr in funzione i suoi servizi igienici che sono stati immediatamente ripristinati per rispondere a una domanda pressante dei cittadini. Contestualmente stata contattata anche lazienda che provvede allassistenza tecnica per lilluminazione e a breve saranno rimessi in funzione i circa 40 lampioni che sono spenti da tempo immemorabile, mentre sono gi stati presi i contatti con lazienda che cura il verde per la ripiantumazione e la cura degli ippocastani. Per il resto, appena sapremo qualcosa di pi preciso non mancheremo dinformarvi.
NON DIMENTICHIAMO GLI IMPEGNI CHE ABBIAMO PRESO PER IL CAMPO SORBO E S O L L E C I T I A M O I L S I N D A C O A FA R E LO STESSO. NON DIMENTICHIAMO LO STATO PIETOSO IN CUI VERSA IL VECCHIO CIMITERO E SOLLECITIAMO PER QUESTO L'ATTENZIONE DEL SINDACO.

AVV. GIUSEPPE STELLATO


IN UNA DELLE RIUNIONI CHE HANNO PRECEDUTO LE ELEZIONI DOVE IL SINDACO BIAGIO DI MURO SI CONFRONTO' CON L'AVV. STELLATO IN MERITO AL PERICOLO CHE, NEL TABACCHIFICIO, NONOSTANTE LA MORTE DELL'OPERAIO PER LA FRETTA DI ACCELERARE I LAVORI, CORREVAMO IL RISCHIO DI ESSERE MESSI DAVANTI AL FATTO COMPIUTO. LA FELICE INTUIZIONE DELL'AVV STELLATO, CHE PARLO' DI AZIONI DI AUTOTUTELA DA PA R T E D E L C O M U N E C I P E R M I S E D I VA L U TA R E I L P R O B L E M A C O N U N M I N I M O D I S E R E N I TA ' . C R E D I A M O SIA GIUNTO IL MOMENTO DI DARE VITA A L L A P R O P O S TA D E L L ' O T T I M O AV V. STELLATO.

PIAZZA BOVIO MATTINA E POMERIGGIO

L'UNICEF HA PROMOSSO LA PROLOCO ANTICA CAPUA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE COME TERMINALE OPERATIVO DELLA MANIFESTAZIONE "L'ORCHIDEA DELL'UNICEF PER I BAMBINI", CHE SI TERRA' L' 1 E 2 OTTOBRE 2011 IN CONCOMITANZA CON LA FESTA DEI NONNI. L'INTERA MANIFESTAZIONE SARA' SUPPORTATA NEI GIORNI PRECEDENTI, DA UNA VASTA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE CHE INTERESSERA' LE PRINCIPALI RETI TELEVISIVE RAI E MEDIASET, N U M E R O S E E M I T T E N T I RADIOFONICHE E MOLTE TESTATE GIORNALISTICHE.

LE MELE MARCE SONO IN AGGUATO

NEL FIANCO

A DIFENDERE S. MARIA C.V. SIAMO STATI SOLO NOI !

C A M PA N I A , R A P P O R T O C H O C D I B A N C A I TA L I A : I L 2 7 % D E L L E FA M I G L I E S E N Z A N E S S U N R E D D I T O . GIOVANI: 620 MILA NON LAVORANO E NON STUDIANO. In Campania ci sono 2,1 milioni di famiglie. Nel 27% di
queste non c' un componente che abbia un lavoro: si tratta di 415mila nuclei senza entrate regolari. Il dato, rilevato nel 2010, solo uno dei pi drammatici del quadro tracciato dalla Banca d'Italia nel rapporto annuale sull'economia della regione, che fotografa un Pil in calo per cinque volte negli ultimi dieci anni (0,6% nel 2010), un tasso di occupazione che scende sotto il 40% e investimenti che gi prima della crisi (2005-07) sono crollati del 17% rispetto a dieci anni prima, a fronte di una crescita delle altre regioni dell'11%. PIL IN CADUTA - "Nel 2010 - si legge nella relazione di Bankitalia - il Pil della Campania, dopo l'intenso calo rilevato dall'Istat nel 2009 (-5,2% a prezzi costanti), diminuito lo scorso anno dello 0,6%, secondo le stime della Svimez, a fronte della crescita rilevata nella media nazionale (1,3%). Lo squilibrio tra domanda e offerta nel mercato del lavoro si ulteriormente aggravato. Il numero di occupati diminuito per il quarto anno consecutivo; il tasso di occupazione delle persone in et da lavoro sceso per la prima volta al di sotto del 40%, per la componente giovanile della popolazione esso pari a poco pi di un quarto". Cos mentre nel 2007 il Pil era di 81 miliardi di euro, nel 2008 si passati a 78 miliardi, nel 2009 erano 74,6 miliardi ed diminuito ancora nello scorso anno fermandosi a 74miliardi. Come per il passato, anche questa volta, le peggiori ripercussioni si hanno sul lavoro con elevati tassi di disoccupazione. DISOCCUPAZIONE E CROLLO DEGLI INVESTIMENTI - I dati della Banca d'Italia confermano anche che tra i giovani di et compresa tea i 15 e i 34 anni ben 620mila persone non studiano n lavorano alla fine del 2010. Le ombre investono anche il settore industriale, da un confronto tra il biennio 1995-1997 e 2005-2007 (e cio prima della crisi), il report ha registrato un calo negli investimenti del 17%, a fronte, invece, di un +11% delle altre regioni. EXPORT - Nel 2010, prosegue il rapporto, "il valore a prezzi correnti dei prodotti manifatturieri esportati, dopo il calo del 16,1% rilevato nel 2009, aumentato del 12,8%, meno della media italiana. Come gi avvenuto in passato, la ripresa dell'export ha interessato un limitato sottoinsieme di imprese dinamiche. A differenza del resto del paese, a tale ripresa non ha contribuito il comparto degli autoveicoli, nel quale sono in atto processi di ristrutturazione dei principali stabilimenti regionali; sono, invece, fortemente aumentate le esportazioni del polo aeronautico". COSTRUZIONI - "Nel settore delle costruzioni - prosegue il rapporto di Bankitalia - l'attivit calata, sia nella componente collegata alla realizzazione di opere pubbliche sia nel comparto dell'edilizia privata. Nel mercato immobiliare residenziale il numero di compravendite rimasto stazionario dopo quattro anni di riduzioni; i prezzi sono diminuiti, confermando la tendenza emersa nella seconda met del 2009". COMMERCIO - Il commercio, spiega Bankitalia, "ha risentito della debole dinamica dei consumi e delle presenze turistiche. Sui consumi delle famiglie incide il contenimento del reddito disponibile determinato principalmente dall'aggravarsi della situazione occupazionale. Anche il tasso di inflazione, da oltre un quinquennio superiore alla media italiana, e il progressivo incremento di talune aliquote d'imposta connesse a tributi decentrati hanno contribuito alla riduzione della capacit di spesa". TURISMO - "Il settore turistico, che per la rilevante dotazione di risorse ambientali e culturali dovrebbe rappresentare un punto di forza dell'economia regionale - rileva il rapporto -

contribuisce in misura limitata allo sviluppo locale. In rapporto alla popolazione, il valore aggiunto prodotto in questo comparto tra il 2000 e il 2007 stato in regione pi basso del 40% rispetto alla media italiana. La quota del mercato turistico internazionale detenuta dalla Campania era inferiore allo 0,2% nel 2009, meno di un quarto delle quote della Lombardia o del Lazio". CREDITO - Nell'ultimo anno "il credito bancario ai settori produttivi ha accelerato, sospinto anche dall'accresciuto fabbisogno finanziario delle imprese. La crescita dei prestiti si e' concentrata verso le imprese meno rischiose. Nell'ultima parte dell'anno la domanda di credito si per indebolita e l'intonazione delle politiche di offerta ha mostrato nuovi segnali di restrizione". INSOLVENZA - "Il rischio di insolvenza aumentato: la quota di impieghi entrati in sofferenza ha raggiunto il 5,2% a fine 2010, dal 3,5 di un anno prima, situandosi su livelli all'incirca doppi rispetto alla media nazionale. Tra il 2007 e il 2010 il numero di imprese che ha manifestato difficolt di rimborso dei prestiti e' passato dal 19,0 al 24,4% del totale censito dalla Centrale dei rischi", si legge nel Rapporto. PRESTITI - Per le famiglie "l'accelerazione dei finanziamenti destinati all'acquisto di abitazioni stata in parte compensata dalla riduzione, la prima dopo anni di espansione, del credito al consumo erogato dalle banche e dalle societa' finanziarie. Le difficolt di rimborso e le sofferenze si sono mantenute sugli stessi livelli del 2009. Il Taeg applicato ai prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni tornato a crescere nel primo trimestre del 2011. A fine 2010, la quota di mutui immobiliari a tasso

fisso era pari in Campania al 45% del totale, circa 14 punti in piu' della media nazionale". AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE - E ancora, "nel triennio 2007-09, la spesa delle amministrazioni pubbliche locali campane aumentata, al netto degli interessi, del 5,1% in media all'anno, oltre il doppio rispetto al complesso delle Regioni a statuto ordinario. Anche la componente primaria della spesa corrente cresciuta piu' della media delle regioni di confronto; vi ha contribuito il maggior incremento della spesa per il personale degli enti territoriali". INVERSIONE - "Sulla base di dati provvisori, nel 2010, alcune delle principali componenti di spesa, tra cui quella sanitaria, avrebbero mostrato una tendenziale stazionariet. Tra il 2010 e il 2011, provvedimenti di contenimento della spesa corrente sono stati addottati dall'ente Regione, dopo lo sforamento del Patto di stabilit interno, avvenuto nel 2009. Alla fine del 2010 il debito delle Amministrazioni locali campane, pari a 12,8 miliardi, ha mostrato il primo calo (-2,7% rispetto al 2009) dopo cinque anni di espansione. In rapporto al Pil, il livello complessivo dell'indebitamento resta comunque il pi elevato in Italia", aggiunge Bankitalia, che riconosce alla Regione "l'avvio dal 2010 di un'azione di riorganizzazione degli investimenti pubblici in ricerca e sviluppo, per agevolare il trasferimento dei risultati della ricerca al mondo delle imprese e per rafforzare i servizi a supporto delle attivit di innovazione". CAMPANIA INNOVAZIONE - In particolare, "il programma Campania Innovazione, progetto pilota della costituenda Agenzia regionale per l'innovazione, finalizzato a ridurre la frammentazione della spesa e ad aumentare il monitoraggio dei risultati. Per il conseguimento di tali obiettivi sono previsti investimenti per rafforzare le competenze degli intermediari nel trasferimento tecnologico, qualificando i fornitori di servizi specialistici", conclude Bankitalia. www.campaniacentro.it Con tutto il rispetto per BankItalia, non cera bisogno di leggere questarticolo per sapere che siamo nellocchio del ciclone disoccupazionale. Noi a S.Maria CV siamo oppressi da una situazione di disagio che amplificata dalla percezione che finora nulla stato fatto dalle amministrazioni precedenti per cercare di limitare i danni, anzi! Non c stata un seria iniziativa per portare lavoro in citt se non attraverso lapertura dei centri commerciali o laccelerazione della produzione di licenze edilizie che hanno favorito la speculazione, la cementazione, ma non hanno dato nessun impulso alloccupazione. Il problema serio e il sindaco dovr affrontarlo a breve, insieme a tutti gli altri problemi. Per tutto questo stato scelto.

MONTE TIFATA

NAPOLI - MASCHIO ANGIOINO

NON LE LASCEREMO TORNARE

LA FRECCIA NEL FIANCO


amministrazioni sono i giardini pubblici,quelli che i sammaritani familiarmente chiamano Villa comunale. Questo gioiello del passato oggi versa nell'abbandono pi totale. A cominciare dall'artistica ringhiera che recintava l'antico monumento-sacrario dei garibaldini, opera del maestro fabbro sammaritano Michele Esposito.Questa recinzione oggi scomparsa, non si conoscono i motivi di questo astruso provvedimento, consentendo cos a qualunque maleintenzionato di imbrattare o deturpare l'artistico monumento. Nell'immaginario collettivo dei sammaritani questo

A DIFENDERE S. MARIA C.V. SIAMO STATI SOLO NOI !


L'Osservatore Sammaritano COMUNALE CARO SINDACO... TI SCRIVO

QUELLA CHE delle passate luogo ha rappresentato in passato l'amena sosta dove Caro Biagio, questa testata nata per rappresentare le FU LA VILLA Un'altra vittima illustre dell'incuria
sono trascorse l'infanzia, la fanciullezza e l'adolescenza di tanti. Oggi non vi sono pi i servizi igienici, elemento fondamentale per rendere pi agevole la permanenza alle persone anziane. E',comunque, inconcepibile che in un'era nella quale tutto tende a valorizzare il verde cittadino,i nostri giardini pubblici versino in cos deplorevole condizione. Oggi la nuova amministrazione deve farsi carico di questo problema. Quel gioiello ,che le citt limitrofe ci hanno sempre invidiato, deve tornare al suo antico splendore.

La Pro-Loco Antica Capua di S.Maria CV, spesso, ha accarezzata lidea di promuovere una sorta di gemellaggio con Cartagine per ricordare ed onorare le gesta di Annibale e dei Romani. Per riuscire in questa impresa abbiamo bisogno della collaborazione dei nostri concittadini, del mondo della cultura Sammaritana, dellaiuto delle istituzioni e

CAPUA VETERE E CARTAGINE VERSO IL GEMELLAGGIO

dellentusiasmo dei pi giovani che, a mio avviso, collaborerebbero volentieri in una manifestazione che mira a riscoprire le leggende, la storia ed a fare chiarezza su i lussuriosi costumi Capuani che fiaccarono le poderose truppe di Annibale il conquistatore. Iscrivetevi alla Pro-Loco Antica Capua In corso Aldo Moro 73 S. MARIA CV

istanze,le aspettative e- perch no-lo sdegno di un popolo nei confronti di chi lo amministrava. Nel corso della sua vita poi,da Popolo Sammaritano questo foglio stato ribattezzato La" Freccia nel Fianco".L'idea di chiamarlo cos era venuta pensando alla freccia ottomana che, nella battaglia di Valencia,aveva attraversato il fianco del Cid, ferendolo a morte. Veramente, considerate la qualit e la portata delle persone da attaccare,pi che il dardo che aveva annientato il Campeador, sarebbe bastata una baionetta della prima guerra mondiale! Ora che Palazzo Lucarelli stato liberato dagli "ottomani",la logica vuole che la "freccia" non debba pi essere un'arma di attacco ma vuole che divenga un organo di difesa. Un foglio che segua con scrupolo ed attenzione l'operato dei nuovi amministratori,valorizzandone propositi e realizzazioni e,nel contempo,tenga conto delle istanze di coloro che non hanno avuto mai voce. E sono in tanti. Tanto per cominciare,pare che a fine giugno,salvo qualche intervento dell'ultima ora,i servizi sociali smetteranno la loro assistenza. Ne conseguirebbero disagi e, come sempre,andrebbero a colpire le persone pi disagiate. Nelle corse a tappe in genere le scalate con i premi della montagna si trovano a met del percorso,ma caro Biagio il tuo "Giro" comincia subito con le scalate. Ospedale,Tribunale,Piano Regolatore, Viabilit, Cimitero, Edilizia Residenziale, sono i grandi temi sui quali i passati amministratori hanno tergiversato senza approdare a nessun risultato utile. Intanto mi apparsa oltremodo saggia la decisione di iniziare con una giunta ristretta,salvo poi un allargamento in epoca successiva. La mole di lavoro tanta,ma io confido nelle tue grandi capacit e nella coesione che regna nel tuo gruppo di lavoro,condizione inderogabile perch si possano ottenere risultati soddisfacenti. Da te questa citt si attende i fatti ed io do per scontato che tu non la deluderai. Ad maiora!

CARTAGINE

ANFITEATRO

MITREO
Compie mezzo secolo il salone per acconciature maschili fondato nel 1961 dal compianto Enrico Guerriero. Lo storico locale venne preso in gestione dallallora praticante Bruno Sergio il 27 dicembre 1995. Il locale attualmente ancora attivo ed situato alle spalle della Villa Comunale, in via Vincenzo Salzillo n.3. Considerato uno dei saloni pi datati della cittadina, conserva al suo interno lo stile e gli arredi dellanno di apertura. E stato uno dei vari soggetti che hanno ispirato labile mano dellacquarellista Zacarias Cerezo
DIPINTO DI VIA VINCENZO SALZILLO ALLE SPALLE DELLA VILLA COMUNALE

CARTAGINE
e negli anni addietro ha avuto una clientela molto rinomata, ricordiamo il famoso complesso Equipe 84 ed il noto attore Nino Manfredi, intimi amici dellattuale proprietario Sergio Bruno, il quale si diletta da tempo in qualit di commediante e barzellettiere ed ha alle spalle una ricca carriera di sketch teatrali. Il locale stato anche recentemente scelto dalla rivista Digital Camera Magazine quale teatro di scena dello scatto fotografico sottostante. Domenico Santagata

UN "BARBIERE" D'EPOCA

Presso la sede zonale UGL di S. Maria C.V., in C.so Aldo Moro n.73, a seguito dell'invio di cartelle esattoriali Tarsu e bollette dell'acqua che, insieme al vessatorio balzello delle selvagge strisce blu, contribuiscono a prosciugare le gi magre tasche dei sammaritani, stato istituito uno sportello in difesa ed a tutela dei cittadini dove potrete ottenere gratuitamente consigli legali su come potervi difendere, laddove ve ne siano i presupposti. Lo sportello sar aperto tutti i venerd dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e sar gestito da avvocati professionisti che potranno fornirvi consigli e assistenza appropriata Prestito d'onore LUGL avvisa altres che vi la possibilit per i disoccupati, che vogliano tentare di crearsi una propria attivit come ditta individuale, di ottenere il cd Prestito d'onore con il quale si potranno ottenere finanziamenti fino ad un massimo di 25.823,00 euro pi un massimo di 5.164,56 per l'avvio di attivit di produzione di beni, di attivit di fornitura di servizi e attivit commerciali. Finanziamento microimprese LUGL avvisa altres che vi la possibilit per le societ di persone di nuova costituzione che abbiano come oggetto sociale la produzione di beni o la fornitura di servizi (Snc, S.s, S.a.s) e la met delle quote di partecipazione sia in possesso di soci disoccupati al momento della domanda, di richiedere il finanziamento per le microimprese che concerne le spese per linvestimento e quelle relative ai costi di gestione del primo anno di attivit fino ad un massimo di 129.114 (I.V.A. esclusa.) Per maggiori informazioni su requisiti e iter necessari per usufruire del prestito d'onore e del finanziamento alle microimprese potrete rivolgervi alla nostra sede o alla d.ssa Commercialista Trapani Florinda cell:338-3271904. Si ricorda che per il disbrigo di tutte le altre pratiche INPS, INAIL, INPDAP, IPSEMA, quali ad esempio Invalidit Civile, Reversibilit, Vecchiaia, Disoccupazioni ed ogni altro genere di assistenza Sociale. ;730, ISE, RED, ISEE, Bonus Famiglia etc.; Vertenze sindacali, Assistenza Diversamente Abili ed assistenza per tutti i Contratti di Lavoro, Sindacato Emigrati ed Immigrati. La sede UGL aperta dalle 16:30 alle 19:30 dal Luned al venerd. Per info possibile contattare i nostri addetti ai seguenti numeri: G. Iorio 333 56 21 232; L. Rinaldi 346 02 16 170
PER PRONTO INTERVENTO PER MANUTEZIONE : IMPIANTISTICAT E R M O I D R A U L I C A - C L I M AT I Z Z A Z I O N E ENERGIA ALTERNATIVA, ELETTRICISTA, FA L E G N A M E , I M B I A N C H I N O . P E R INFORMAZIONI CHIAMARE AL 3889340644

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FOTO TRATTA DALLA RIVISTA DIGITAL CAMERA MAGAZINE

OSPEDALE MELORIO 0823/ 89 11 11 GUARDIA MEDICA 0823 / 89 13 43 0823 / 89 13 99

LE MELE MARCE NON LE VOGLIAMO !!!