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RICEVITORE A M - F M 2 5 - f 2 0 0 M H z

UK 5 4 6

CARATTERISTICHE

TECNICHE

Tensione di alimentazione:
Corrente assorbita:

9 Vc.c.
4 mA

Gamma di frequenza:

25 + 200 MHz

Sensibilit di uscita max:


Transistori impiegati:

1 V

BF 125 - BC 209

L'UK 546 della AMTRON, un semplicissimo ricevitore del tipo superrigencralivo che mediante delle bobine intercambiabili pu coprire l'intera gamma che
va da 25 a 200 MHz.
Il vantaggio di questo ricevitore quello di disporre di due transistori, il secondi dei quali ha l'unzioni di pruamplificatorc di bassa frequenza. Ci consente
di effettuare la ricezione direttamente in
cuffia oppure mediante un altoparlante
facendo seguire a questo stadio un amplificatore.

I ricevitore, che possibile realizzare mediante la scatola di


montaggio A M T R O N UK 546.
ha il notevole vantaggio di consentire
lu ricezione dell'intera gamma VHF che
va dai 25 M H z ai 200 MHz mediante la
sostituzione di poche bobine. Questo accorgimento permette la ricezione delle
emissioni dei radioamatori in banda 28
MHz e 144 MHz e quelle dei CB in
banda 27 MHz.
In particolari condizioni di vicinanza
possibile, inoltre, la ricezione delle
emittenti radiofoniche delle gamme
25 -r 26 M H z . 88 - 1 0 9 MHz oltre al-

Fig. I - Schema

elettrico.

l'audio delle stazioni televisive, delle comunicazioni marittime e ponti radio, in


banda 156 * 174 MHz, dei servizi aerei, di polizia ed altri del genere.
La presenza di uno stadio preamplificalore di bassa frequenza, con un bassissimo livello di distorsione, presenta i l
notevole vantaggio di consentire l'ascolto
in cuffia con una maggiore potenza di
quella che sarebbe possibile ottenere
collegando la cuffia stessa direttamente
all'uscita dei primo transistore.
Desiderando effettuare l'ascolto in altoparlante non resta che collegarc l'uscita dello stadio prcamplificatorc ad un
amplificatore di bassa frequenza della
serte A M T R O N , tenendo presente che
ai morsetti di uscita (OUTPUT) si pu
prelevare una tensione dell'ordine di
I V.
La migliore ricezione della gamma
VHF si ottiene naturalmente collcgando
l'ingresso del ricevitore ad una buona
antenna accordata in quarto d'onda o
mezz'onda.
Le emissioni di notevole intensit e
specialmente quelle delle stazioni relativamente vicine al ricevitore, possono essere captate impiegando delle antenne
aperiodiche, cio non accordate sulla frequenza che si desidera ricevere, o mediante delle antenne di fortuna costituite
da pochi metri di filo od anche da antenne a stilo del tipo usato comunemente a bordo delle autovetture.
SCHEMA ELETTRICO
Lo schema elettrico del ricevitore A M FM A M T R O N UK 546 illustrato in
figura I .

11 primo transistore T R I , del tipo BF


125, fa parte del circuito generatore-rivelatore, del tipo ad auto-superrcazione.
mentre i l secondo transistore TR2. del
tipo BC209b, costituisce lo stadio preamplificatore di bassa frequenza.
Il segnale proveniente dall'antenna
viene trasferito, mediante i l trasformatore ad alta frequenza costituito dalle bobine L2 ed L I . al collettore del transistore T R I . Poich detto transistore collegato a base comune, i segnali che entrano dal collettore, dopo essere stati
amplificati, passano all'emettitore, da dove, mediante il condensatore variabile
di reazione C2, da 20 pF. ritornano al
collettore e subiscono una nuova amplificazione e cosi di seguito.
Dopo una serie di s*jccessivc amplificazioni dei segnali ricevuti, i l transistore T R I entra in oscillazione. Agendo sul condensatore di reazione C2 si ottiene i l blocco periodico delle oscillazioni che. come noto, caratteristico dei
circuiti a superreazione. I n questo modo
si ottiene la rivelazione dei segnali che
hanno dato luogo al blocco slesso.
La bobina L3 non altro che una impedenza che serve a bloccare la frequenza di spegnimento e la sua presenza
classica nei circuiti a superreazione. Essa, oltre ad impedire che la componente a radio frequenza sia avviata verso
massa, agisce in modo che i l transistore
T R I possa fungere da rivelatore solo
quando i l punto di lavoro si trova, per
l'appunto, in una regione conveniente
per l'innesco delle oscillazioni.
A questo proposito bene ricordare
che nei circuiti a superreazione le oscillazioni sono spente, o meglio bloccate,
periodicamente ad una frequenza, che

Saldare i terminali delle boccole rosse ai terminali delle boccole nere, mediante due spezzoni di filo nudo di rame,
sempre attenendosi alla figura 5.

PRESA POLARIZZATA

Fissare, mediante una vite 3M lunga 4


mm, i l clips porta batteria al fondello figura 3.
Ricontrollare accuratamente che tutte
le suddette operazioni siano state effettuate in modo ortodosso.

OUTPUT

Infilare la presa polarizzata ai terminali della batteria a 9 V che a sua volta sar infilata nel clips.
Infilare i l coperchio sul fondello e
fissarlo mediante le quattro viti autofilettanti.

4* F A S E P R E P A R A Z I O N E D E L L E BOBINE
Le bobine, che dovranno essere realizzate in funzione della gamma d frequenza che si desidera ricevere, si costruiranno utilizzando il filo di rame isolato che viene fornito con la scatola di
montaggio.

Fig. 4 - Collegamenti fra la piastra CS. e i componenti

esterni.

Esse saranno avvolte a spire unite in


aria su di un diametro di 5 mm e saldate agli ancoraggi che servono per l'introduzione dei terminali nelle boccole e
che sono anch'essi forniti con il kit.
Gli ancoraggi della bobina L I dovranno essere infilati nelle boccole nere contrassegnate sul fondello LI. I l numero
di spire di quesva bobina in genere dodovr variare fra le 2 e le 10 spire a seconda della gamma di ricezione.
Per ricevere, ad esempio, la gamma
delle emittenti FM da 88 a 108 MHz L I
sar costituita da circa 4 spire, mentre
per ricevere la gamma dei 27 MHz il
numero delle spire dovr essere aumentato a 6 -4- 8.
La bobina L2 costituita da due spire unite dello Sicsso filo e dello stesso
diametro di L2. 1 suoi terminali dovranno essere infilati nelle boccole nere contrassegnate L2.

MESSA A P U N T O
L'impiego della bobina L2, in linea
di massima, necessario per la ricezione
delle stazioni che trasmettono nella gamma 25 + 60 M H z . I n tal caso l'antenna dovr essere infilata nella boccola
rossa sopra le boccole L2.
Per ricevere invece le emittenti che
trasmettono nella gamma 60 + 200 M H z ,
la bobina L2 dovr essere esclusa ed in
questo caso l'antenna sar infilata direttamente nella boccola rossa che si trova sopra le boccole nere contrassegnate
LI.
Per mettere a punto il ricevitore, ed
acquistare una buona pratica nel suo
impiego, consigliabile la costruzione
di una bobina che permetta di ricevere

Fig. 5 - Collegamenti fra la piastra CS. e le boccole.

la stazione locale a modulazione di frequenza.

essere effettuata con l'antenna collegata


all'ingresso.

Per effettuare la messa a punto indispensabile procurarsi un giravite complementare isolato che possa essere infilato nei tagli del trimmer capacitivo e di
quello potenziometrico.

Non appena i segnali della stazione


saranno udibili si regoler molto lentamente i l trimmer C2 in modo da ottenere le migliori condizioni di ricezione, ritoccando contemporaneamente, se necessario, la sintonia di C I .

Dopo aver portato i l trimmer potenziometrico R7, e quello capacitivo di reazione C2, in una posizione intermedia,
si agir sul trimmer di sintonia C i , cercando di individuare i segnali della stazione locale.

I l trimmer potenziometrico che come


abbiamo detto serve a regolare la componente di bassa frequenza, sar portato in una posizione che permetta di ricevere i segnali con buona intensit.

Naturalmente questa operazione dovr

Le suddette operazioni dovranno essere ripetute almeno due volte.

E L E N C O D E I COMPONENTI
N.
2

Descrizione

Sigla

N.

Descrizione

Sigla

RI-R8

resistori da 2,2 kH V W

cm 20

R2-R3

resistori da 5,6 kl - V4 W

ancoraggi per cs.

R4

resistori da 2,7 k< l - '4 W

boccole

R5

resistore da 220

R6

resistore da

R7

trimmer potenziometrico
da 47 ki >

R9

resistore da 1 MSI - 1/4 W

RIO

r*ti*-!ni H i 47 O ' ' W

i - V4 W

filo di rame smaltato (p) 0,8

interruttore

1 kft - 1/4 W

clips a molla
1

presa polarizzata

presa jack
auricolare

C1-C2

rcsi&iuiw ou */ 11
"
trimmer capacitivi da 20 pF

C3-C5-CI3

condensatori miniatura da

C4

condensatore miniatura da 470 pF

C6

condensatore miniatura da 22 ni

C7-C8-C9
CI2

condensatori elettrolitici tant.


da 10 u F 16 V

banana

ancoraggi

47 ni

circuito stampato

viti 3MA x 8

vite 3MA x 4

3
2

CIO

dadi 3MA

distanziatori 3 mm

dadi 2MA

condensatore ceramico a disco


da 1 nl-

viti 2MA x 6

cu

condensatore elettrolitico tant.


da 100 u.F 3 V

cm 20

trecciola isolala

L3

impedenza da 0,68 uH

cm 20

cavetto schermato

TRI

transistore BF125

contenitore

TR2

transistore BC209B

viti autofilettanti 2.2 x 5

confezione stagno

DISPOSIZIONE

DEI TERMINALI E CARATTERISTICHE D E L TRANSISTORE

IMPIEGATO

I l transistore NPN planare epitassiale al silicio BF 125 adatto per l'impiego negli
stadi amplificatori ed oscillatori A F compresa la gamma V H F .
Il transistore NPN planare epitassiale BC 209 con contenitore in resina epossidica
adatto per l'impiego come preamplificatcre di basa frequenza a btso rumore.

V A L O R I MASSIMI A S S O L U T I

BF 125

Tensione

collettore-base

Tensione

emettitore-base

BC 209

BF 125

20

*$ *

40 "

20

30

B E

Tensione collettore-emettitore (base aperta)

Tensione collettore-emettitore (base in ce.)

VcES

20

le

100

30

mA

Po

300

330

mW

Temperatura di giunzione

T,

125

125

Temperatura di immagazzinamento

Corrente di collettore
Potenza dissipata totale a T

= 25 C

C E 0

55 +

125

BC 209
XB 2017/73