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Disequazioni algebriche

  • 1. Disequazioni di primo grado.

ax+b

1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di

0

Si risolvono come le equazioni di primo grado, isolando la x a sinistra e

portando i termini noti a destra. Bisogna solo fare attenzione a due eventualità:

Quando il coefficiente della x è negativo si cambiano i due membri di segno e la disequazione di verso. Es: -x>5 x<-5 Quando la x sparisce, la disequazione diventa verificata per ogni x ( x R) oppure per nessuna x ( x R) e questo si capisce leggendo se l’espressione che rimane scritta è vera o falsa. Es: 0>3 falsa ( x R) oppure 0>-5 vera ( x R)

1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
  • 2. Disequazioni di secondo grado.

ax

  • 2 + bx + c

1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
  • 0 Si risolvono usando la parabola

2 a) Si disegna una parabola con concavità verso l’alto se il coefficiente di x è
2
a)
Si disegna una parabola con concavità verso
l’alto
se il coefficiente
di
x
è
positivo e rivolta verso il basso se è negativo.
  • b) Si cercano le intersezioni con l’asse x trasformando la disequazione in equazione e risolvendola

2

ax

+ bx + c =

0

.

  • c) Se troviamo due soluzioni, l’asse x è secante, se ne troviamo una è tangente e se non ne troviamo è esterno. Sotto l’esempio con a>0.

1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
  • d) Occorre ora mettere il segno + dove la parabola sta sopra l’asse x, il segno – dove sta sotto l’asse x e l’uguale dove la parabola interseca l’asse x

1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
1 Disequazioni algebriche 1. Disequazioni di primo grado. ax+b 0 Si risolvono come le equazioni di
  • e) Si scelgono gli intervalli in cui il verso della disequazione corrisponde al segno della parabola (>

+) (<

-).

2

Es:

4

2

x

0

Parabola rivolta verso il basso (il coefficiente di

2

x

è negativo)

2 L’equazione 4 x = 0
2
L’equazione 4
x
=
0

ammette come soluzioni -2 e +2. Mi interessano gli intervalli con

i segni + e = (perché la disequazione ha il verso )

Sol. 2

x

2

  • 3. Disequazioni di grado superiore al secondo.

Si distinguono in vari tipi:

Binomie di grado dispari.

2 Es: 4 2 x ≥ 0 Parabola rivolta verso il basso (il coefficiente di 2
  • x a. Se n è dispari basta fare la radice n-esima di a (ricorda che le radici dispari

n

dei numeri negativi si possono fare)

5 5 5 Es: x + 243 0 → x 243 → x 243 → x
5
5
5
Es:
x
+
243
0
x
243
x
243
x
3
Trinomie.
2
n
n
ax
+
bx
+
c
0. Si risolvono scomponendole con il seguente procedimento:
a)
Si pone l’incognita del termine centrale =t ( x
n =
t
);
2
b)
Si risolve l’equazione
at
+ bt + c =
0
;
(
n
)(
n
)
c)
Se essa ha due soluzioni (
t
,t
) si scompone in
a x
t
x
t
0.
1
2
1
2
(
)
2
n
d)
Se ha una sola soluzione (
t ) si scompone in
a x
t
0.
1
1
  • e) Se non ha soluzioni si tratta di una parabola esterna all’asse x e quindi è sempre positiva o sempre negativa.

  • f) Si studia il prodotto ottenuto con il procedimento esposto al punto 4.

Altri tipi.

Si scompongono con la regola di Ruffini, o con altre forme di scomposizione, nel

prodotto di più polinomi di primo o secondo grado.

Si studia il prodotto ottenuto con il procedimento esposto al punto 4.

  • 4. Disequazioni in forma di prodotti e/o frazioni.

(

A x

)

B

(

x

)

C

(

x

)

D

(

x

)

E

(

x

)

2 Es: 4 2 x ≥ 0 Parabola rivolta verso il basso (il coefficiente di 2

0

ATTENZIONE. Se al denominatore ci sono fattori contenenti x, questo non può

essere tolto.

Come si vede si tratta di una sola frazione e/o di uno o più prodotti con a destra 0.

Sapere se il risultato di frazioni e prodotti sia >0 oppure <0 equivale a chiedersi se sia

positivo o negativo e per questo occorre fare la regola dei segni. Si procede così:

Si pone ogni fattore >0 (se nel verso della disequazione di partenza c’è = si

mette solo al numeratore);

Si risolve ogni fattore per conto suo;

3

Es:

Si fa uno schema in cui si riportano tutte le soluzioni trovate in ordine

crescente sull’asse x (non è necessario rispettare le distanze), e si tracciano

linee continue su tanti livelli quante sono le disequazioni del sistema. Dove non

c’è la linea continua mettiamo una linea tratteggiata.

Si fa la regola dei segni (linea continua = + linea tratteggiata = -);

Si scelgono gli intervalli in cui il segno corrisponde al verso della disequazione di

partenza.

 
 

(

A x

)

B

(

x

)

C

(

x

)

  • 0 Si risolvono le quattro disequazioni

 
 

D

(

x

)

A(x)0; B(x)0; C(x)0; D(x)>0 (Al numeratore c’è anche = perché compare nel verso

della disequazione di partenza). Supponiamo di essere arrivati a questo schema

3 Es: ∑ Si fa uno schema in cui si riportano tutte le soluzioni trovate in

Poiché nella disequazione di partenza il verso è devo prendere gli intervalli con i

segni – e =.

  • 5. Sistemi di disequazioni.

disequazione

1

disequazione

disequazione

disequazione

2

3

4

Sol. a x b

c < x < d

a)

Si risolve ogni disequazione per conto suo fuori dal sistema e si riportano le

soluzioni trovate nel sistema. Per semplicità supponiamo di averle risolte e che

 

3

x

<

5

 

le soluzioni trovate siano le seguenti

 

x

1

x <

4

 

x

R

b)

Si

fa

uno

schema

in

cui

si riportano

tutte le soluzioni trovate in ordine

crescente sull’asse x (non è necessario rispettare le distanze), e si tracciano

linee su tanti livelli quante sono le disequazioni del sistema.

4

4 c) Si scelgono gli intervalli in cui ci sono tante linee quante sono le disequazioni
  • c) Si scelgono gli intervalli in cui ci sono tante linee quante sono le disequazioni del sistema. In questo caso si prende l’intervallo tra -1 e 4.

  • 6. Disequazioni in modulo

Sol 1 x < 4

Si isola il modulo a sinistra e si divide in due casi a seconda che il verso sia < oppure >.

(

A x

)

<

B(x)

 

(

A x

)

>

B(x)

A x

)

<

(

A x

)

(

A x

(

B x

)

<

(

B x

)

)

>

(

B x

si risolve come un sistema (punto 5)

)

A(x)

>

B(x)

in questo caso lo schema finale si legge come un OR cioè si prendono tutti gli intervalli

che contengono almeno una linea.

  • 7. Disequazioni irrazionali

4 c) Si scelgono gli intervalli in cui ci sono tante linee quante sono le disequazioni

Si isola a sinistra la radice n A(x)

4 c) Si scelgono gli intervalli in cui ci sono tante linee quante sono le disequazioni

B(x) e poi si distingue in

Radici di indice dispari

Si elevano alla n i due membri e si risolve la disequazione ottenuta.

Radici di indice pari con il verso della disequazione <

n A(x)
n
A(x)

<

B(x)

 

(

A x

B

(

x

)

)

0

0

si risolve come un sistema (punto 5)

( ) n n A x ( )
(
)
n
n
A x
(
)

<

(

B

(

x

)

)

n

Radici di indice pari con il verso della disequazione >

n A(x)
n
A(x)

>

B(x)

 

(

A x

B

(

x

)

)

0

0

A

(

x

)

0

( ) n n A x ( )
(
)
n
n
A x
(
)
 

B

(

x

)

<

0

 

>

(

B

(

x

)

)

n

 

Questo è il caso più complicato che va risolto con 3 schemi, due di sistema e l’ultimo

con OR.