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Punti di Massimo e di Minimo


Calcolo la derivata prima. La pongo uguale a 0. I punti che trovo risolvendo l'equazione sono quelli candidati ad essere

di max o di min.

Calcolo la derivata seconda nei pti che ho trovato. Se f">0 ho un pto di min; Se f"<0 ho un pto di max. Trovo l'ordinata corrispondente ai pti che ho trovato sostituendo la x

nell'equazione originale.

Studio di funzione
Studio il dominio della funzione; Studio il segno della funzione, vedendo dove maggiore e dove minore

di 0;

Studio l'intersezione con gli assi ponendo l'ordinata uguale a 0 (inter-

sezione con l'asse x) e l'ascissa uguale a zero (intersezione con l'asse y);

Calcolo i limiti agli estremi del dominio e nei pti di discontinuit; Studio la presenza di asintoti:

 verticale: se limza f (x) = = x = a  orizzontale: se limz f (x) = b = y = b  obliquo: se limz f (x) = x) e limz f ( x = m e limz f (x) mx = q
= y = mx + q Studio la derivata prima: dove > 0 la funzione crescente, dove < 0

la funzione decrescente;

Studio la derivata seconda: dove maggiore di 0 la funzione ha una

concavit verso l'alto (sorride), dove minore la funzione ha una concavit verso il basso (piange);

Studio i punti di max e min; Faccio il graco.

ESEMPIO:
Dominio: R

y = x3 27x

(1)

Segno e intersezione con gli assi: x3 27x > 0 = x(x2 27) > 0 x>0 x2 27 > 0 = x > 3 3 x < 3 3

altrove 3 la funzione incontra l'asse delle x nei punti in cui x 27x = 0, ovvero per x = 0, x = 3 3 e x = 3 3 Ponendo x = 0 troviamo che la funzione interseca l'asse y nel pto y = 0.
Limiti:

= la funzione positiva per 3 3 < x < 0 e per x > 3 3, negativa

Essendo il dominio tutto R si calcolano i limiti della funzione per x che va a + e a :


limz x3 27x = limz x3 27x =

Derivata prima: y = 3x2 27 3x2 27 > 0

Guardo dove positiva e dove negativa:

Quindi la funzione crescente per x < 3 e per x > 3, decrescente per 3 < x < 3.
Derivata seconda: y = 6x Guardo dove positiva e dove negativa: 6x > 0

La funzione ha quindi una concavit verso l'alto per x > 0 e verso il basso per x < 0.

Punti di massimo e minimo: 3x2 27 = 0

Pongo la derivata prima uguale a 0:

che ha soluzioni x = 3 e x = 3. Questi sono dunque i punti candidati ad essere punti di max e di min. Valuto la derivata seconda nei punti trovati: per x = 3 si ha che y = 18, quindi la derivata seconda positiva e x = 3 dunque un punto di minimo; per x = 3 si ha che y = 18, quindi la derivata seconda negativa e x = 3 dunque un punto di massimo. Sostituendo nell'equazione troviamo le rispettive ascisse: per x = 3 si ha y = 54 e per x = 3 si ha y = 54. Si ha quindi un punto di massimo dato da (3, 54) e uno di minimo dato da (3, 54).
Graco:

Mettendo insieme tutte le informazioni ottenute si ottiene il seguente graco:

Formule utili
D( f g) =
f g g f g2

D(f g ) = f g + g f