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SEZIONE QUARTA

DOCUMENTI PAPALI
- PRIVILEGIO DELLA POVERT E BOLLA DI CANONIZZAZIONE DI SANTA CHIARA VERGINE -

Traduzione di Chiara Augusta Lainati


- Edizioni Messaggero Padova - Movimento francescano Assisi -

PREFAZIONE-1
- PRIVILEGIO DELLA POVERT IL COSIDETTO Privilegio della povert ! nella forma scritta da noi posseduta, data del 17 settembre 1228 ed concesso e bollato da papa Gregorio IX. L originale si conser!a tra le reli"uie del #rotomonastero di $anta %&iara in 'ssisi, ed stato ripetutamente pubblicato, dal 18(7 )in Serap"icae legislationis te#t$s originales, 'd %laras '"uas 18(7, pp. 22*2+, (7*(8- fino all ultima edizione di %eg$lae et Constit$tiones &enerales Moniali$m Ordinis S' Clarae, .omae 1(7/, pp. 107*108. 1on senza significato c&e santa %&iara abbia c&iesto ed ottenuto proprio nel 1228, in forma scritta, "uesto documento, c&e assicura alle 2#o!ere $orelle3 di $an 4amiano il diritto di !i!ere senza alcuna propriet5 in "uesto mondo, 2seguendo in tutto le orme di %olui c&e per noi si fatto po!ero, e !ia e !erit5 e !ita. 6 il momento, infatti, in cui, asceso al papato 7golino dei %onti $egni, col nome di Gregorio IX )1227* 12+1-, prende !igore e si diffonde, tra i monasteri delle %larisse, "uella .egola ugoliniana del 121( )pubblicata in I' OMAEC(E)A%%IA! Escritos de santa Clara * Doc$mentos contemporaneos , 8adrid 1(70, pp. 210*2/2-, c&e conser!a assoluto silenzio a riguardo della po!ert5 in comune e finir5 anzi, ben presto, attra!erso !arie redazioni e tappe, per dare origine a un ramo dell 9rdine con diritto a possedere. $i discusso su una precedente concessione del Privilegio della povert da parte di Innocenzo III, sulla scorta della testimonianza del Testamento di santa C"iara, +2 e della Leggenda, 1+. ' parte l ineludibile c&iarezza delle due fonti del Testamento e della Leggenda, la ric&iesta del #ri!ilegio ad Innocenzo III si spiega assai bene nel momento in cui : a seguito del %oncilio Lateranense I; del 121< e del suo can. XIII : il nuo!o 9rdine delle #o!ere $orelle di $an 4amiano costretto ad appoggiarsi nominalmente alla .egola di san =enedetto. Il Privilegio, ric&iesto in "uel momento, a!rebbe assicurato alle #o!ere $orelle la fisionomia propria francescana del monastero di $an 4amiano e la fedelt5 alla 2formula3 professata, al di l5 di ogni formale riferimento alla .egola benedettina. 6 grazie al Privilegio c&e la .egola di santa %&iara , per sempre, una 2!ita e forma di po!ert53 +%egola c' II! ,-..

PRIVILEGIO DELLA POVERT


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&regorio )escovo! servo dei servi di Dio+,.! alle dilette figlie in Cristo C"iara e alle altre ancelle di Cristo! viventi in com$ne presso la c"iesa di San Damiano! nella diocesi di Assisi! sal$te e apostolica /enedizione' 0 noto c"e! volendo voi dedicarvi $nicamente al Signore! avete rin$nciato alla /rama di /eni terreni' Perci1! !enduto tutto e distribuitolo ai po!eri a, vi proponete di non avere possessioni di sorta! seguendo in tutto le orme di col$i c"e per noi si fatto po!ero, e !ia e !erit5 e !ita. 23! in 4$esto proposito! vi spaventa la privazione di tante cose5 perc"3 la sinistra dello sposo celeste sotto il !ostro capo, per sorreggere la de/olezza del vostro corpo! c"e con carit5 bene ordinata a!ete assoggettato alla legge dello spirito. E infine! col$i c"e nutre gli uccelli del cielo e !este i gigli del campo, non vi far mancare n3 il vitto n3 il vestito! finc"3 nella vita eterna passer5 da!anti a !oi e !i somministrer5 se stesso, 4$ando cio6 la sua destra !i abbraccer5/ con gioia pi7 grande! nella pienezza della s$a visione' Secondo la vostra s$pplica! 4$indi! confermiamo col /eneplacito apostolico! il vostro proposito di altissima povert ! concedendovi con l8a$torit della presente lettera c"e ness$no vi possa costringere a ricevere possessioni' Pertanto a ness$no! assol$tamente! sia lecito invalidare 4$esta scritt$ra della nostra concessione od opporvisi temerariamente' Se 4$alc$no poi pres$messe di attentarlo! sappia c"e incorrer nell8ira di Dio onnipotente e dei /eati apostoli Pietro e Paolo' Dato a Per$gia il ,9 settem/re! l8anno secondo del nostro Pontificato'

++,. La trad$zione 6 tratta da .egole e %ostituzioni generali delle 8onac&e dell 9rdine di $anta %&iara! Santa Maria degli Angeli :
Assisi ,;9-! pp' ,,<-,,='

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PREFAZIONE-2
- BOLLA DI CANONIZZAZIONE DI SANTA CHIARA VERGINE LA ?OLLA di canonizzazione di santa %&iara, Clara claris praeclara! promulgata nella cattedrale di 'nagni da papa 'lessandro I; in una data imprecisata, c&e oscilla tra l agosto e l ottobre del 12<<, il documento conclusi!o del #rocesso informati!o istituito da Innocenzo I;, il 18 ottobre 12</, con la bolla &lorios$s De$s al !esco!o =artolomeo di $poleto. .isponde anc&e nella sua struttura allo sc&ema di inc&iesta proposto nella &lorios$s De$s5 2!ita, con!ersio, con!ersatio3 di %&iara, cio la sua !ita nel mondo, il suo passaggio al ser!izio totale di %risto, la sua !ita nel c&iostro e, infine, i miracoli in !ita e in morte. Il filo della narrazione si intreccia continuamente con il moti!o luminoso e sapienziale della 2c&iarezza3 +Sap' =! ,@ ss'A 9! >< ss'. dell anima casta +Sap' -! ,., c&e riflesso di luce eterna +Sap' 9! >< ss' e B., con un gioco di assonanze cui si presta a mera!iglia il nome profetico di %&iara. La 2prima pianticella delle po!ere sorelle di $an 4amiano3, "uale %&iara sulle labbra dei compagni di san >rancesco +Specc"io di perfezione! ,CB., la 2plantuncula3 di san >rancesco +Testamento di santa C"iara! @9. di!iene, nella gloria dei santi, un c&iarore c&e riflesso della luce senza fine. 6 innegabile c&e "ua e l5 il gioco retorico pesante? ma anc&e !ero c&e sono incastonate nella bolla delle perle destinate a lasciare una traccia nel culto di santa %&iara per i secoli. 7n testo abbastanza attendibile della bolla, perc&@ frutto di collazione di di!erse edizioni del documento, "uello pubblicato dal #ennacc&i ad 'ssisi, nel 1(10, in appendice alla Legenda S' Clarae virginis, pp. 108*118. Traducendola, abbiamo tenuto presente anc&e l edizione di due minute della bolla, in gotico cancelleresco del A200 pubblicate da B. Lazzeri, dopo l edizione del #ennacc&i, in AD(! XIII )1(20-, pp. +((*<07.

BOLLA DI CANONIZZAZIONE DI SANTA CHIARA VERGINE


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Alessandro vescovo! servo dei servi di Dio! a t$tti i venera/ili fratelli arcivescovi e vescovi! sal$te e apostolica /enedizione'
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,' C"iara! l$minosa per c"iari meriti! risplende in cielo per c"iarit di gloria e in terra rif$lge dello splendore di miracoli s$/limi' ?rilla! 4$aggi7 in terra! l8a$stero ed alto Ordine fondato da C"iara! e lass7 nel cielo irradia splendore la grandezza del premio eternoA e la s$a potenza a//aglia i mortali per miracoli meravigliosi' A 4$esta C"iara si intitol1 in terra il privilegio della pi7 rigida povert A a lei in cielo 6 dato in ricompensa $n inestima/ile profl$vio di tesori ed 6 tri/$tata dai credenti $niversale devozione ed immenso onore' La pienezza della l$ce divina rende l$minosa C"iara in cieloA le st$pende meraviglie dei prodigi da lei operati la fanno risplendere 4$aggi7 al popolo cristiano'
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>' O C"iara! dotata di tali e tante prerogative di c"iarezzaE Sei stata! invero! c"iara prima della t$a conversione! pi7 c"iara nel t$o cam/iamento di vita! l$minosa nella t$a vita cla$strale! splendente infine di l$ce vivissima dopo il corso della presente esistenzaE Da C"iara sp$nt1 per il mondo $n c"iaro specc"io di esempioA nel ga$dio del cielo ella porge il fragrante giglio della verginit ! e in terra si sperimenta in modo evidente il soccorso della s$a protezione'
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@' O meravigliosa e /eata c"iarezza di C"iaraE F$anto maggiore 6 l8amore e la c$ra con c$i si indaga 4$esta l$minosit nei singoli fatti particolari! tanto pi7 l$minosa la si riscontra in ciasc$noE Ella veramente rif$lse mentre viveva nel mondo! ma pi7 vivida risplendette nella vita religiosaA /rill1 come raggio nella s$a casa paterna! ma nel c"iostro irradi1 come $n sole' Scintill1 in vita! ma dopo morte splende radiosaA f$ c"iara in terra! ma in cielo rif$lge di immenso c"iarore'
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-'

F$anto vivida 6 la potenza di 4$esta l$ce e 4$anto forte 6 il c"iarore di 4$esta fonte l$minosaE Invero! 4$esta l$ce si teneva c"i$sa nel nascondimento della vita cla$strale! e f$ori irradiava /agliori l$minosiA si raccoglieva in $n ang$sto monastero! e f$ori si spandeva 4$anto 6 vasto il mondo' Si c$stodiva dentro5 e si diffondeva f$ori' C"iara! infatti! si nascondeva5 ma la s$a vita era nota a t$tti' C"iara taceva5 ma la s$a fama gridava' Si teneva nascosta nella s$a cella5 epp$re nelle citt si predicava di lei'
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<' 2$lla di strano in 4$esto5 perc"3 non poteva avvenire c"e una lampada tanto !i!ida, tanto splendente rimanesse occulta senza diffondere luce c ed emanare c"iaro l$me nella casa del $ignore, n3 poteva rimanere nascosto $n vaso con tanti aromi! senza emanare fragranza e cospargere di soave prof$mo la casa del Signore' C"3 anzi! spezzando d$ramente nell8ang$sta solit$dine della s$a cella l alabastrod del s$o corpo! riempi!a degli aromi della s$a santit l intero edificio della C"iesa'
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=' Invero! vivendo essa ancora fanci$lla nella vita secolare! fin dalla pi7 tenera et si st$di1 di varcare per $n sentiero di p$rezza 4$esto mondo fragile e imp$roA e sempre c$stodendo il prezioso tesoro della s$a verginit con illi/ato p$dore! si dedicava assid$amente ad opere di carit e di piet ! sG c"e la s$a fama si diffondeva grata ed encomia/ile presso vicini e lontani5 finc"3 il /eato Drancesco! $dito l8elogio della s$a virt7! prese tosto ad esortarla ind$cendola al perfetto servizio di Cristo'
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9' Ed ella! accogliendo pronta i s$oi santi consigli e desiderando ormai rin$nciare completamente al mondo e ai /eni della terra per servire il Signore solamente in povert volontaria! 4$anto prima pot3 mand1 ad effetto 4$esto s$o ardente desiderio' E infine t$tti i suoi beni alienC e distri/$G a profitto dei poveri! per dispensare in elemosinae! per amore di Cristo! "uanto era di sua propriet5'
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B' )olendo poi ritirarsi dal frast$ono del mondo! si rec1 f$ggendo in $na c"iesa campestre! dove dallo stesso /eato Drancesco ricevette la sacra tons$raA da lG si rif$gi1 poi in $n8altra c"iesa' Avvenne in 4$el l$ogo c"e! sforzandosi i s$oi parenti di ricond$rla via con loro! ella resistette con fortezza e costanzaA a//racci1 s$/itamente l8altare e! tenendosi stretta alle tovaglie! scoprG ad essi il capo tons$rato! volendo con ci1 manifestare c"e! essendosi ormai! con t$tto il c$ore! sposata a Dio! non poteva permettere c"e la si strappasse dal servizio di Cristo'
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;' Infine! essendosi portata per intervento dello stesso /eato Drancesco presso la c"iesa di San Damiano! f$ori della citt di Assisi! nella 4$ale terra aveva av$to i natali! lG il Signore! desiderando amore e c$lto assid$o del s$o nome! le associ1 molte compagne'
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Da 4$i! invero! trasse sal$tare origine l8insigne e santo Ordine di San Damiano! gi ampiamente diff$so per il mondo' F$i C"iara! per esortazione dello stesso /eato Drancesco! diede principio a 4$esta n$ova e santa osservanzaA ella f$ il primo e sta/ile fondamento di 4$esto grande OrdineA f$ la pietra angolare di 4$esto s$/lime edificio'
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,C' 2o/ile di sang$e! ma pi7 no/ile per la s$a vita! conserv1 sotto 4$esta regola di meravigliosa santit ! la verginit ! c"e gi prima aveva c$stodita'
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In seg$ito anc"e s$a madre! di nome Ortolana! t$tta dedita ad opere di piet ! seg$endo i passi della figlia! a//racci1 devotamente in 4$est8Ordine la vita religiosa5 nel 4$ale! app$nto! 4$esta ottima ortolana! c"e aveva generato tale pianta nel campo del Signore! c"i$se felicemente i s$oi giorni'
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,,' Dopo 4$alc"e anno! invero! la /eata C"iara! piegandosi all8insistenza di san Drancesco! accett1 il governo del monastero e delle sorelle'
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F$esta f$ l albero alto, proteso !erso il cielo, dai rami dilatati f, c"e nel campo della C"iesa produsse soa!i frutti di religione! e alla c$i ombra piace!ole e amenag molte seg$aci accorsero da ogni parte! e t$ttora accorrono per gustarne i frutti. F$esta f$ la n$ova donna della valle Spoletana! c"e aprG $na novella sorgente di ac"ua" vitale a ristoro e beneficio delle anime i, la 4$ale! gi diramatasi per !ari ruscelliH nel territorio della C"iesa! rese prospero il vivaio della religione' ,>' F$esta f$ l8eccelso candelabro di santit ! c"e rif$lge vividamente nel tabernacolo del $ignore , al c$i grande splendore accorsero! attratte! e t$ttora accorrono moltissime! per accendere a 4$el l$me le loro lampadem. F$esta! per vero! piant1 nel campo della fede e coltiv1 la vigna della povert ! dalla 4$ale si raccolgono ping$i e copiosi fr$tti di salvezza' F$esta! nel territorio della C"iesa! coltiv1 il giardino dell8$milt ! adorno di ogni specie di povert ! nel 4$ale fiorisce in a//ondanza ogni virt7' ,@' F$esta fa//ric1 nella cittadella della religione $na rocca di rigorosa astinenza! in c$i si dispensa larga refezione di alimento spirit$ale' F$esta f$ la prima dei poveri! la g$ida degli $mili! la maestra dei casti! l8a//adessa delle penitenti' F$esta govern1 il s$o monastero e la famiglia a lei affidata con ogni sollecit$dine e pr$denza! nel timore e nel servizio del Signore e secondo la perfetta osservanza dell8Ordine'
3297 I 3295 l

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)igilante nel dovere! prem$rosa nell8adempimento del servizio a lei affidato! ca$ta nelle esortazioni! caritatevole nell8ammonireA nel correggere moderata! temperata nel comando! ammirevole per compassione! discreta nel tacere! assennata nel parlare e accorta in t$tto 4$anto concerne il saggio governoA desiderosa pi7 di servire c"e di comandare! e di onorare le altre! pi7 c"e di essere onorata'
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,-' La s$a vita era per le altre ammaestramento e sc$ola di sapienza' In 4$esto libro di !itan, t$tte le altre appresero la loro regola di vitaA in 4$esto specc"io di vita! t$tte videro riflesso il sentiero della vita' Col corpo! infatti! era pellegrina s$lla terra! ma con lo spirito dimorava in cieloA f$ vasello di $milt ! arca di castit ! f$oco di carit ! dolcezza di /ont ! fortezza di pazienza! mediatrice di pace e com$nione d8amicizia5 mite nelle parole! dolce nell8azione e in t$tto ama/ile e gradita'
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,<' Affinc"3! franto il corpo! diventasse pi7 forte lo spirito : poic"3 ciasc$no! app$nto! diventa pi7 forte 4$ando 6 inde/olito il s$o nemico : aveva per letto la terra n$da e 4$alc"e volta dei sarmenti! e per g$anciale $n d$ro legno sotto il capoA era contenta di $n8$nica tonaca con $n mantello di vile! rozzo ed ispido panno grossolano5 e mentre con cosG $mili vesti copriva il s$o corpo! s$lla n$da carne si cingeva talora di $n aspro cilicio intrecciato con cordicelle di crine di cavallo' Parca nel ci/o e so/ria nel /ere! a tale a$sterit gi$ngeva la s$a astinenza! c"e per l$ngo tempo in tre giorni della settimana! cio6 il l$nedG! il mercoledG e il venerdG! non prendeva affatto alc$n ci/o a sostegno del corpoA e nondimeno negli altri giorni a tal p$nto si rid$ceva la 4$antit di alimento! c"e le altre si meravigliavano di come potesse reggersi con $n rigore di tale genere'

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,=' Assid$a inoltre nelle !eglieo e intenta alla preg"iera! in 4$esto sopratt$tto spendeva la maggior parte del giorno e della notte'
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Travagliata! infine! da prol$ngate malattie! cosG c"e non le era dato di levarsi da se stessa per le occ$pazioni man$ali! si faceva sollevare con l8ai$to delle s$e sorelle e! sorretta alle spalle da appositi sostegni! la!ora!a con le sue manip, cosG da non stare oziosa nepp$re nell8infermit ' Onde di 4$ella tela di lino! fr$tto del s$o amoroso lavoro! fece fare molti corporali per il sacrificio dell8altare e li fece distri/$ire per diverse c"iese nella piana e per i monti di Assisi'
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,9' D$ sopratt$tto! per1! $n8innamorata e $n8indefessa seg$ace della povert A e tanto fiss1 al s$o c$ore 4$esta virt7! tanto f$ avvinta dal desiderio di possederla! c"e amandola sempre fermamente e sempre pi7 ardendo nell8a//racciarla! mai si scost1 per ness$na ragione dalla s$a stretta e piacevole $nione'
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E mai da alc$no! in ness$n modo! pot3 essere pers$asa ad acconsentire c"e il s$o monastero possedesse 4$alc"e propriet 5 4$ant$n4$e papa &regorio! di felice memoria! nostro predecessore! volendo provvedere con molta /ont ai /isogni di 4$el monastero! fosse intenzionato a dotarlo di possessioni s$fficienti ed adeg$ate al sostentamento delle sorelle'
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,B' E per vero! poic"3 $na l$ce grande e f$lgida non p$1 rimanere occ$ltata senza irradiare c"iarore! cosG anc"e d$rante la s$a vita la potenza della s$a santit rif$lse in molti e svariati miracoli' Infatti! ad $na delle sorelle del s$o monastero restit$G la voce! c"e aveva perso 4$asi completamente da l$ngo tempoA ad $n8altra! priva del t$tto dell8$so della ling$a! rese sciolta la parola' Ad $n8altra riaprG all8$dito $n orecc"io affetto da sordit ' Con $n semplice segno di croce! ne risan1 $n8altra dalla fe//reA $n8altra enfiata per idropisiaA $n8altra ancora piagata da fistola e molte altre oppresse da diversi mali' E g$arG $n frate dell8Ordine dei Minori affetto da pazzia'
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,;' Jna volta! poi! essendo ven$to a mancare completamente in monastero l8olio! ella! fatto c"iamare il frate c"e era addetto a 4$est$are elemosine per il monastero! prese $n orciolo e! dopo averlo lavato! lo colloc1 v$oto accanto alla porta del monastero! perc"3 il frate lo portasse con s3 per 4$est$are l8olio' Ma! allorc"3 tale frate and1 per prenderlo! lo trov1 colmo di olio! elargito per grazia della carit divina'
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>C' E ancora! non essendovi $n altro giorno in t$tto il monastero se non mezzo pane per il pasto delle sorelle! comand1 c"e 4$el mezzo pane fosse tagliato a pezzettini e dispensato alle sorelle' Ma col$i c"e 6 il pane !i!o4 e pro!!ede il cibo agli affamatir, lo moltiplic1 in modo tale fra le mani di colei c"e lo smin$zzava! c"e ne f$rono fatte cin4$anta a//ondanti porzioni e !ennero dispensate alle sorelle gi assise a mensas.
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>,' Per 4$esti ed altri st$pendi miracoli! manifest1! ancora vivente! l8eccellenza dei s$oi meriti' Mentre poi si trovava agli estremi! f$ visto entrare nel l$ogo dove la serva di Cristo giaceva! $n l$minoso st$olo di /eate vergini! adorne di corone splendenti! tra le 4$ali $na appariva pi7 maestosa e pi7 /ella delle altre' Esse avanzarono fino al lett$ccio di lei! e attorniandola! le prestarono 4$asi sollievo di visitatrici e conforto di consolazione! con prem$rosa c$ra'
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>>' Dopo la s$a morte! poi! f$ condotto al s$o sepolcro $n malato di mal cad$co! c"e non poteva camminare da s3 per la contrazione di $na gam/a5 e! lG davanti! la s$a gam/a ris$on1 fragorosamente! ed egli f$ g$arito dall8$na e dall8altra infermit ' Si videro persone inc$rvate nella sc"iena! rattrappite per malattia! pazzi f$riosi in preda ad eccessi di demenza! riac4$istare al sepolcro di lei perfetta sanit ' Jn tale c"e! per $n grave colpo aveva perd$to l8$so della mano destra! a tal p$nto c"e! resa del t$tto in$tile! non la poteva adoperare in alc$n modo! per i meriti della Santa riac4$ist1 completa sanit ! riottenendo la s$a mano come era prima' Jn altro! c"e aveva perso la vista ed era da l$ngo tempo cieco! ven$to al medesimo sepolcro accompagnato da $n altro! vi ric$per1 la vista e se ne ritorn1 senza /isogno di g$ida'
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>@' Per 4$esti e per moltissimi altri fatti e meravigliosi miracoli! 4$esta /eata vergine diff$se l$minoso c"iarore! cosG c"e in lei si vide evidentemente avverata 4$ella profezia c"e s$a madre $dG! a 4$anto si dice! mentre pregava gravida di lei5 c"e cio6 avre//e partorito $na l$ce tale da risc"iarare grandemente l8$niverso'

3311

>-' Gioisca, d$n4$e ! la madre %&iesa, per aver generato ed ed$cato $na tale figlia! la 4$ale! come madre feconda di t$tte le virt7! gener1 alla religione! con la virt7 dei s$oi esempi! $n gran n$mero di discepole! e con il s$o compi$to ammaestramento! le form1 al perfetto servizio di Cristo' ++,. #reconio pas"uale 2DEsultet3. 9

+,.

2e gioisca anc"e la t$r/a devota dei fedeli! perc"3 il %e e Signore dei cieli "a introdotto con tanta gloria nel s$o eccelso e splendente palazzo la loro sorella e compagna! c"e Egli si era eletta per s$a sposa' Cosi come gi$/ilano in festa le sc"iere dei santi! celebrandosi nella loro celeste patria le nozze novelle della sposa del .et.
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Ora! poic"3 6 conveniente c"e $na vergine da Dio esaltata in cielo! sia venerata in terra dalla C"iesa $niversale! e poic"3! dopo diligente ed attenta in4$isizione e rigoroso esame e premessa $na solenne disc$ssione! non ci sono d$//i a rig$ardo della santit della s$a vita e s$i s$oi miracoliA /enc"3 siano ormai assai note anc"e altrimenti! nelle vicine e lontane regioni! le s$e c"iare gesta! 2oi! di com$ne consiglio e assenso di t$tti i nostri Dratelli e prelati! c"e si trovano att$almente presso la Sede Apostolica! confidando nell8onnipotenza divina! con l8a$torit dei /eati Pietro e Paolo Apostoli e 2ostra! a//iamo riten$to di doverla iscrivere nel catalogo delle sante vergini'
3313

><' Pertanto! avvertiamo voi t$tti ed espressamente vi esortiamo! ingi$ngendovelo tramite 4$este lettere apostolic"e! di cele/rare con ogni devozione e solennit la festa di 4$esta vergine! il ,> di agosto! e di farla cele/rare con la medesima devozione dai vostri fedeli! onde possiate meritare di averla presso Dio per vostra /$ona e sollecita protettrice'
3314

E affinc"3 la moltit$dine del popolo cristiano accorra al s$o venera/ile sepolcro con pi7 ardore e in maggior n$mero! e la s$a festa sia cele/rata con maggiore concorso di popolo! 2oi! per la misericordia di Dio onnipotente e confidando nell8a$torit dei /eati Pietro e Paolo Apostoli! accordiamo ann$almente l8ind$lgenza di $n anno e 4$aranta giorni a t$tti coloro c"e! veramente contriti e confessati! si rec"eranno con devozione ed $milt al sepolcro di 4$esta vergine! nel giorno della s$a festa o anc"e entro l8ottava! per c"iedere la s$a protezione'
3315

Dato ad Anagni! il >= settem/re+>.! nell8anno primo del nostro pontificato'

++>. Cf' Leggenda di santa %&iara !ergine! nota ,' B

a Cf' Mt' ,;! >,' / Ct' >! =' c Cf' Mt' <! ,--,<' d Cf' &v' ,>! @A Mt' >=! 9' e Cf' Lc' ,>! @@' f Cf' Dn' -! B' g Cf' Ct' >! @' " Cf' Est' ,C! =' i Sap' @! ,@' H Est' ,,! ,C' I Es' ><! @,A >=! ,' l Cf' E/' ;! >' m Cf' Mt' ><! 9' n Cf' Ap' >,! >9' o > Cor' ,,! >9' p Cf' , Cor' -! ,>' 4 Cf' &v' =!-,-<,' r Sal' ,-<! 9' s Cf' Lc' ;! ,-' t Cf' Mt' >>! >A ><! ,C'