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l’insolito non è l’impossibile

Algeria, Alidemma: non importa il modo ma il luogo. L’emozione del deserto e... un tetto di stelle
Libia del Sud, verso i confini con l’Algeria: quando le sabbie diventano un arcobaleno

Egitto, Gilf Kebir: continua l’arcobaleno e si fa più deciso


Libia, Murzuq: l’attesa di Sidi

Egitto, il Grande Mare di Sabbia: le ultime propagini verso il Gilf Kebir


Mali, Djennè: crepissage della moschea. Non solo architettura

Mali, lungo il fiume Niger: pescatori Bozo


Togo, le case fortificate dei Tamberma: un singolare esempio di architettura-arte

Cameroun, Tourou: è giorno di mercato


Etiopia, Dancalia: a Dallol, tra sale e zolfo, le acque impazziscono, bollono, soffiano

Etiopia, Dancalia: sulla caldera dell’Erta Ale dove lingue di lava contrastano la notte
Kenya: donna Masai. Quando i gioielli esprimono il carattere di un popolo fiero

Etiopia del Sud: donna Mursi nella Valle dell’Omo. Quando la fierezza non richiede orpelli
Kenya, Masai Mara: nel santuario “interno”

Tanzania, caldera del Ngorongoro: i “bimbi” sono tutti uguali


Precisazioni per leggere il catalogo
Una premessa è doverosa: nella presentazione dei viaggi, sul dulate su operativi modificati dalle Compagnie aeree, il senso
catalogo, vengono segnalate le cose indispensabili e quelle più del viaggio (non la sua essenza) venga modificato, ci siano dei
importanti; così come avviene per i supplementi, che non pos- cambiamenti anche nel numero di notti in tenda o hotel. Le
sono sempre essere segnalati in tutte le loro possibili voci (ci informazioni generali e il day by day mandati al momento
sono, a volte, molte stagionalità che non sempre coincidono, dell’iscrizione confermano o modificano quanto scritto su
all’interno dello stesso viaggio, per quanto riguarda voci questo catalogo e fanno testo. (Vedi regolamento anche per
diverse: terrestre, voli, camere singole, ecc.). Può succedere le modalità inerenti ai cambiamenti determinati dai Vettori).
che al momento del viaggio, spesso molto dopo la chiusura del Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
catalogo, qualche servizio cambi, alcune date vengano rimo- in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.

La dicitura: “in hotel” pio), siamo sicuri che ce lo perdonerete, dal Il simbolo dei campi fissi o preallestiti, per fare
Abbiamo spesso eliminato la distinzione tra momento che vi garantiamo lo stesso grado un esempio, è lo stesso, ma la dicitura li diffe-
hotel e lodge mentre conserviamo il più possi- di sicurezza e un livello qualitativo elevato. renzia. Lo stesso vale per case locali, yurte,
bile quella tra gli altri vari tipi di strutture fisse. funduq; o per gli hotel e i lodge. Quando ci
Inoltre, rimandiamo alle schede del viaggio per Regular Tour e Viaggi in Pool sono sistemazioni diverse le segnaliamo nella
la distinzione tra strutture la cui definizione Sono viaggi effettuati in pool con altri dicitura a fianco del simbolo e scegliamo quale
cambia da Paese a Paese. Esistono viaggi nei operatori italiani e stranieri: un modo per simbolo utilizzare, usando come criterio la
quali le notti al campo sono trascorse in strut- far sì che il viaggio raggiunga il minimo di maggior caratterizzazione del viaggio. Insom-
ture fisse di alto livello, con tende fornite di partecipanti e parta. Una formula, lo riba- ma, per non appesantire la grafica, se un itine-
lettini, lenzuola e servizi privati. Difficile non diamo, che non è di più basso profilo. rario ha 10 notti in hotel e una in tenda mette-
considerarli dei veri e propri hotel. In remo soltanto il simbolo dell’hotel ma affian-
Mongolia, al contrario, ci sono itinerari senza Alcune norme per i voli cheremo la parola tenda a hotel. Tutto è
tende, ma si dorme nelle yurte locali, a volte in L’impossibilità a modificare alcune richieste comunque specificato nel programma inviato.
tre o quattro persone e con servizi in comune. di voli, soprattutto per congiunzioni interne, Abbiamo usato dei simboli dal tratto “gioco-
Ciò impedisce una classificazione “tutto non dipende certo da cattiva volontà, ma dai so”, sicuri che non ritenete necessaria la per-
hotel”, che forse non sarebbe comunque sba- regolamenti delle Compagnie aeree che vie- fetta rispondenza del disegno al tipo di servi-
gliata. In alcuni Paesi è consigliabile portare tano modifiche ai biglietti emessi o confer- zio. Anche loro sono tracce, lievi come quelle
sacco a pelo o sacco lenzuolo (e vi avvisiamo, mati; quando lo fanno richiedono penali che che amiamo lasciare nei luoghi che visitiamo.
specificandone la ragione), ma sono garantiti, a noi dispiace di dovervi domandare e a voi Passi lievi, che non snaturano.
in albergo, i servizi privati anche se si tratta di di dover pagare. Così come praticamente
strutture locali modeste. La classificazione in tutti i Vettori vietano il “cambio nome”. A tal I Tour Leader: da dove
questo caso sarà comunque “in hotel”. Quale è, riguardo si prega di comunicare sempre il A volte il Tour Leader parte con voi dall’Italia,
allora, il criterio di classificazione? Quello nome esatto e completo che appare sui altre volte lo troverete in loco. In alcuni viaggi
della possibilità o meno di garantire (salvo casi vostri passaporti o documenti di viaggio: in viene segnalato se è italiano o se “semplice-
eccezionali, sempre segnalati sul day by day e caso contrario, il controllo al check-in mente” parla la lingua italiana. In questo
nelle schede allegate all’itinerario) dei servizi potrebbe portare a spiacevoli inconvenienti. secondo caso si tratta quasi sempre di Tour
privati. La stagionalità aerea può subire variazioni Leader europei, ma che parlano un ottimo ita-
decise dalle Compagnie (vedi regolamento). liano; sono sempre dei grandi conoscitori dei
I mezzi di trasporto luoghi e spesso vivono nei Paesi in cui accom-
Per altre informazioni ci affidiamo al buon Come leggere i simboli pagnano. Allo stesso modo segnaliamo se la
senso: scrivere 4x4 tipo Toyota e farvi trovare I simboli sono facili da interpretare e portano guida locale parla italiano o se ha competenze
delle Nissan, perché il corrispondente ha cam- sempre di fianco la dicitura che li spiega. Per specifiche, se viaggiarete con una o più guide.
biato il mezzo, così come pubblicare “voli di comodità usiamo spesso lo stesso simbolo per
linea Thai” e farvi volare Lufthansa (ad esem- situazioni diverse, ma riportabili l’una all’altra. I gruppi speciali
È possibile organizzare viaggi ad hoc, per
singoli o per gruppi, della durata desiderata,
Tour leader e assistenti anche modificando gli itinerari secondo le
Spesso si fa confusione tra Tour leader e assistenza Kel12 (certo, un accompagnatore, ma esigenze dei viaggiatori. Per alcune destina-
con compiti meno culturali). Diciamo pure che noi non spieghiamo bene la differenza e zioni è necessario valutare, per motivi orga-
spesso, troppo spesso, i viaggi con TL non vengono valorizzati per quello che sono. Quando nizzativi, l’opportunità di utilizzare più vei-
scriviamo un minimo di partecipanti anche basso e poi aggiungiamo che da un minimo di coli: di conseguenza a volte è opportuno un
10, per ragioni organizzative o di minor capacità della guida locale di “gestire” un gruppo numero minimo di partecipanti, per conte-
numeroso, mandiamo un assistente intendiamo mandare (per evitate malintesi ecco, da
nere i costi e per garantire la sicurezza senza
quest’anno, una diversa qualifica) una persona che ci rappresenta e che garantisce il col-
legamento tra guide locali e viaggiatori. Mentre quando scriveremo Tour Leader parleremo mai snaturare lo spirito dei nostri viaggi. È
sempre di un accompagnatore-capo spedizione capace di “fare la differenza” (che può determinante la tempestività nelle richieste.
banalmente anche solo dire che quel viaggio si fa “solo” se c’è un TL), capace di essere il
grande mediatore tra ì viaggiatori e il paese visitato; un interprete preparato e consapevole
delle tradizioni e della storia di quel certo popolo, una persona che non solo conosce i luo-
ghi ma l’anima delle regioni visitate; un Viaggiatore capace di interpretare i vostri desi-
deri, le vostre aspettative e le vostre esigenze senza stravolgere il rapporto con luoghi e
popoli. A volte scoprirete assieme piccoli angoli “nuovi” anche per lui, ma all’interno di
regioni e paesi che conosce bene: questo gli permette di muoversi con libertà.
LE NOSTRE PROPOSTE ... LE NOSTRE PROPOSTE INDICE LE NOSTRE PROPOSTE ... LE NOSTRE PROPOSTE

P Soggetti ad adeguamento valutario


SAHARA E AFRICA DEL NORD CINA TIBET
Libia da 14 a 20 Cina 102 e 103
Egitto da 21 a 24 Tibet 104 e 105
OCEANO INDIANO
Algeria da 26 a 28 Grande Via della Seta 103
Marocco da 29 a 31
Madagascar 68
Mauritania 32 INDOCINA
Reunion e Mayotte 69
Sudan P 32
Seychelles 69
Myanmar (Birmania) 108 e 109
AFRICA NERA Vietnam da 111 a 114
VICINO ORIENTE, MAR ROSSO Laos 114 e 115
Mali 34 e 35 Cambogia 109, da 113 a 115
Ghana Togo Benin 36 Giordania da 72 a 74
Cameroun 37 e 38 Israele Giordania 72
Siria 74 e 75 INDONESIA MALESIA E ...
Senegal 38
Etiopia P da 39 a 42 Yemen 76 e 78 Malesia 118
Eritrea P 39 Soqotra 76 Indonesia 119
Oman 79 Giappone 119
Altro Mar Rosso 80 e 81
AFRICA AUSTRALE E DELL’EST
LATINOAMERICA
Sud Africa P da 45 a 47 ASIA CENTRALE
Botswana P 48 e 49 Argentina 122, da 124 a 126
Namibia P 48, da 50 a 52 Uzbekistan P 88 Patagonia 123 e 124
Angola 52 Armenia 88 e 89 Antartide P 124
Tanzania P da 53 a 58 Iran 88 e 90 Cile 125 e 126
Kenya P 58 e 60 Mongolia 91 Bolivia P 126 e 127
Mozambico 58, 61 e 62 Brasile 128 e 129
Uganda 64 INDIA E SUBCONTINENTE IND Perù P 130 e 131
Rwanda e Congo P 64 e 65 Ecuador 132 e 133
Malawi P 61 e 62 India P da 94 a 99 Venezuela P 134 e 135
Zambia P 61, 62 e 63 Ladakh P 98 Guatemala P 136 e 137
Zimbabwe P 63 Nepal P 98 Costa Rica P 137
Honduras e Belize P 137
IMPATTO ZERO® è un progetto di LifeGate. L’obiettivo è di quantificare, attraverso Messico P 138
uno studio e un’analisi approfondita, quanta anidride carbonica (CO2) viene immessa Cuba 139
nell’atmosfera in conseguenza di attività produttive o di servizi, eventi, stili di vita di
persone e di compensare tali emissioni con la creazione di nuove foreste in aree geo-
grafiche selezionate. Aderire al progetto Impatto Zero®, come sta attualmente facendo OCEANIA
Kel12, significa fare valutare le emissioni di CO2 determinate dalla propria attività (nel
nostro caso, in primo luogo con i voli aerei dei propri viaggiatori) e finanziare progetti Papua P 142
di riforestazione in grado di assorbire tali emissioni. Irian Jaya P 142
I progetti, studiando dapprima il territorio dal punto di vista geologico, naturale e
sociale, prevedono la riqualificazione, la conservazione e la tutela a lungo termine di
queste aree, con il controllo di enti certificati al fine di garantire che l’intero processo NOMADI FRA I FONDALI
venga applicato in modo corretto rispettando le pratiche per un coerente sviluppo.
Viaggi e immersioni da 83 a 85

Speciali, specialissimi, quasi... pag. 2


Turismo e sostenibilità pag. 6
Dalla parte degli altri pag. 7
Il sonno, il relax, la “casa” pag. 8
I libri in valigia pag. 10
Campi comodi come hotel pag. 12
Regolamento e Assisurazioni pag. 144

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Viaggi normali con brio, quasi normali,

Quanti modi per interpretare un viaggio (magari non sempre lo


stesso, impresa il più delle volte impossibile), per assaporare un
paese o una sua specificità, per capire un luogo o una cultura,
per leggere con occhi diversi la storia, per avvicinare un popolo
e soprattutto “il perché” di certe tradizioni o di certi riti…
Tutti i viaggi sono una cosa speciale, un evento speciale, la rea-
lizzazione di un desiderio speciale. Togliamo subito di mezzo la
sensazione che ci siano non tanto viaggi più belli e meno belli
(appartiene alla sfera del personale) quanto viaggi di prima e di
seconda categoria. Chi dice che il “mio” viaggio della vita sia
meno importante o ricco di fascino ed emozioni di un altro?
Resta la necessità di classificare o, meglio, di dare “definizioni”
che spesso rispondono al criterio dell’usualità. Se scrivo specia-
le posso dire molte cose: che si fa raramente, che non sempre è
possibile farlo, che non sempre o quasi mai è possibile farlo se
non “in compagnia di”, che semplicemente corrisponde ad un
evento più o meno speciale quanto a ripetitività (pensate alle
feste che avvengono una volta all’anno; o magari ogni decen-
nio) o quanto a unicità (se pensate all’eclisse pensate a un
evento raro che ogni volta… si sposta. E spostandosi porta con
sé suggestioni diverse: ora i grandi spazi liberi ora l’incredulità
e la paura dei popoli più lontani e socialmente isolati).
Ci sono viaggi, tra quelli che già fanno parte della programma-
zione di questo catalogo, che sono “specialissimi”; in definitiva
tutti quelli che partono prevedendo dall’Italia un Tour Leader
assommano particolarità e specificità che richiedono una viso-
ne d’insieme per cui solo un grande mediatore tra voi e i luoghi,
le genti, le culture può garantire quello che promettiamo.
Intendiamoci, in viaggio anche una buona guida locale può
dare molto e tutto, ma si richiede una “vocazione” del viaggia-
tore ad essere attore in prima persona, a voler interpretare sog-
gettivamente situazioni e culture, ad essere pronto a rinunciare
a qualcosa che solo un profondo conoscitore dei luoghi e dei
popoli può garantire.
Poi ci sono gli accompagnatori che interpretano la parte dei
protagonisti di un viaggio “in compagnia di”. Che possono in
alcuni casi essere gli stessi che abbiamo incontrato come Tour
leader in altri viaggi, ma che questa volta spendono la loro pre-
parazione, la loro curiosità, la loro voglia di condividere con voi
eventi, paesi, feste, incontri, per i quali hanno un preparazione
specifica, accompagnando un loro viaggio, un itinerario che
sono i primi a voler fare e che a volte è il sogno (uno dei sogni...)
nel cassetto. Con quella conoscenza dei luoghi che permette
loro di promettere cose che sicuramente manterranno, che per-
mette loro di essere protagonisti non solo nella fase dell’attua-
zione del viaggio, ma anche in quelle dell’ideazione, della ste-
sura, dell’organizzazione, delle scelte anche logistiche. E che è
già stata alla base delle loro ricognizioni.

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speciali, molto speciali, con specialista

Come vi informeremo? Con le NL, comunicando eventi, sul sito, luoghi diversi ma in fondo alla mente e al cuore lascia sempre
durante le serate, telefonicamente (e spesso, con quelli che con l’angolo più bello per i grandi spazi, i riti e i popoli che lo ripor-
loro hanno già viaggiato saranno gli stessi accompagnatori a tano al Tibet, dei due “incorreggibili” antropologi, Anna Canuto
farlo), con il solito tam tam o passaparola che dir si voglia. e Nicola Pagano; della donna che ha attraversato il deserto a
Qui sotto c’è già un elenco di anticipazioni: luoghi e nomi, ma piedi, Elena Dacome; di quel globe trotter di Gabriele Fiorese
magari non il come e il perché. Altri sono già stabiliti, ma vor- che per non decidere cosa ama di più torna volentieri in ogni
remmo risparmiarvi di leggere un lungo rosario di possibilità. luogo. Pensate che due viaggiatrici come Raffaella Musso e
Solo qualche cenno: parliamo di Andrea Semplici in Palestina Stefania Saporetti solo perché sono le programmatrici di aree
(ma sarà anche dall’altra parte del mondo e nella sua amata importanti per la Kel12 non abbiano sogni nel cassetto? Meglio,
Etiopia, magari nella depressione dancala), di Carla Diamanti che non abbiano deciso di tirarli fuori e di accompagnarvici?
in Messico e in Medio Oriente, di Mario Romualdi che insegue Ancora, nomi a voi noti e nomi meno noti, ma che già si sono
la sua curiosità e la sua preparazione dal Sud all’Est del mondo spesi sul campo in nostri viaggi: geologi, indologi, scrittori,
(perché se ama il Medio Oriente non meno si perde volentieri esperti di letteratura africana, giornalisti con la vocazione del
tra i mille sentieri dell’Asia), di Giovanni Dardanelli che ama viaggiatore… Sarà un anno non solo interessante, sarà intenso.

Le prime anticipazioni
ALGERIA Tin Gherho
LIBIA Aramat racconta il Sahara verde
LIBIA I Laghi della Ramla Zellaf
EGITTO Uweinat, il miraggio degli esploratori
EGITTO Nel Gilf Kebir l’inedito: il Baz Crater
DANCALIA Inseguendo Rimbaud
SUDAN Berenice Pancrisia
BURKINA FASO Komaland, arte africana
MALI Al festival di Essakane
SENEGAL Dove il viaggio si veste di Musica
GIORDANIA Scenari di pietra
OMAN Terra delle Mille e una Notte
BUTHAN Il festival di Paro
BUTHAN-SIKKIM Il Festival di Wangdi
CINA Festa al Monastero di Aba
CINA L’Amdo ei laghi salati
CINA Khara Khoto, la Mongolia interna
INDIA Karnataka, splendori di un Impero antico
INDIA Festival a Bateshwar e Fiera di Pushkar
BIRMANIA Tradizioni e riti delle etnie Padaung
CAMBOGIA-
THAILANDIA La via Reale Khmer
MUSTANG Regni inviolati
Potevamo scrivere le date e chi, di volta in volta, accompagna. Ma
sono viaggi belli e diversi e sarebbe un peccato perdere la fase
della scelta: sono da “amare” leggendo itinerari e innovazioni,
soprattutto “l’idea” che sta dietro a chi (e sono molti) li ha ideati e
organizzati e li accompagnerà. Ci sono nomi di viaggio che ne
ricordano altri e che sono invece del tutto differenti, altri sono
“quelli” ma inseguono un’idea diversa, scelgono piste che portano
altrove, promettono altre cose, regalano emozioni nuove.
Potete richiedere itinerari e informazioni, date e prezzi. So-
prattutto, potete chiedere di parlare con chi vi accompagnerà, o
la sua e-mail (per scambiare opinioni, chiedere conferme, farvi
raccontare l’idea, parlarne...) se è un giramondo difficile da trovare
a telefono. Insomma, sono viaggi “da vivere” già scegliendoli...

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Kel 12: per viaggiare e conoscere...
Chi siamo Più cari o scelte costose?
Kel12 è una “tribù che viaggia” con passione Alcuni viaggi Kel12 possono sembrare cari
da trentuno anni. Negli uffici di Mestre e rispetto ai prezzi di altri operatori ed è
Milano lavorano 25 persone. Con loro un opportuno chiarirne le ragioni tecniche, per-
gruppo stabile di accompagnatori di grande ché altrimenti “passa” l’idea che siamo più
esperienza, ai quali è anche demandato il cari mentre ogni scelta di prezzo viene fatta
compito di “provare” i nuovi itinerari; un “controllando la concorrenza”: Certo, a volte
gruppo di collaboratori, spesso residenti facciamo scelte più costose, ma sempre
all’estero, profondi conoscitori della realtà e pensando al viaggio e ai viaggiatori. I nostri
cultura dei Paesi nei quali i viaggi sono pro- gruppi sono per lo più piccoli; le auto 4x4
grammati; un valido gruppo di consulenti, di caricano al massimo 4 viaggiatori e non i 6/7
promoters, di formatori e una rete di agenzie possibili (salvo eccezioni in Africa Australe e
“esperte” in continua espansione. dell’Est, con apposite auto da safari); quasi
sempre sui pulmini tutti hanno il finestrino
Il rispetto per “l’altro” (quando è utile). Noterete che molte attività
Abbiamo fondato tutti i viaggi sul rispetto di norma lasciate come extra sono invece
delle popolazioni e degli ambienti che vi incluse, perché siamo convinti che siano
portiamo ad incontrare, seguendo regole parte determinante di quella esperienza di
che rispettiamo e riteniamo compito di un viaggio. Con lealtà abbiamo effettuato con-
operatore far rispettare. Siamo sicuri di fronti: possiamo reggere il paragone! Sicu-
averlo fatto sempre, autorizzando gli ac- ramente non intendiamo tradire la nostra
compagnatori a “far pressione” su quei viag- scelta: creare itinerari rari, spesso unici.
giatori che non le capivano o non volevano
accettarle. Le regole di base sono poche e Per prenotare tranquilli Verso culture sconosciute
semplici (senza dimenticare che ogni Paese Nella nostra quota di “gestione pratica” è Da sempre il nostro obiettivo è quello di
ha variabili proprie): non alterare i ritmi di compresa l’assicurazione, quella sanitaria e costruire itinerari che permettano di acco-
vita locali; non scattare foto “contro” un quella per la perdita del bagaglio. Sempre in stare realtà quasi sconosciute e difficilmente
soggetto, ma con lui; non farsi prendere campo assicurativo, per venire incontro alle accessibili, da scoprire in condizioni di mas-
dall’ansia di “fare e vedere tutto” ad ogni esigenze di tranquillità dei viaggiatori, ab- sima sicurezza e con tutte le garanzie offerte
costo; prendersi del tempo per stabilire un biamo concordato con la CEA condizioni par- da un’organizzazione modernamente attrez-
buon rapporto di confidenza con le persone; ticolarmente vantaggiose, ad un costo molto zata. Questo è anche quanto ci chiede chi,
ricordarsi che anche le vaccinazioni hanno agevolato, per la sottoscrizione da parte condividendo il nostro spirito e la nostra pas-
ripercussioni, (“aumentare” un dosaggio o dei viaggiatori, di una polizza annullamento sione, sceglie di viaggiare con Kel12. Accanto
prendere prodotti troppo forti indurrà forti e viaggio (alle norme assicurative d’uso). agli itinerari capaci di soddisfare la vocazio-
pericolosi casi di resistenza a danno delle ne al diverso e all’insolito ne abbiamo elabo-
popolazioni e dei viaggiatori); non dare Prenotare per tempo rato molti su destinazioni “classiche”, sem-
denaro per “liberarsi la coscienza”, ma farlo Spesso siamo costretti a dire di no o a tenere pre studiando un modo di viaggiare diverso,
in cambio di un piccolo servizio; non abban- sulle spine qualche nostro viaggiatore per- più curioso che avventuroso, più riflessivo
donare mai involucri e oggetti che non siano ché i servizi sono su richiesta o non possia- che teso ad accumulare chilometri.
rapidamente biodegradabili; non assecon- mo garantire il visto. Anche le compagnie
dare il mercato di oggetti in corallo, avorio o aeree e i corrispondenti hanno, in molti La nostra filosofia di viaggio
palesemente trafugati da luoghi di culto. Paesi, le loro (giuste) esigenze e conservano Pensiamo che ogni esperienza di viaggio sti-
prenotazioni e posti solo fino ad una certa moli la capacità di adattamento, ma questo
data prima della partenza; da quel momento non deve essere confuso con l’approssima-
in poi “su richiesta”. Per questo vi esortiamo
a prendere una decisione... Veloce.

Un cambio dichiarato
Non possiamo fare previsioni sul rapporto tra
monete per cui chiudiamo questo catalogo,
a luglio, con un valore di cambio di
E=USD1,35 e E=12 Zar e Nad. Per ogni “set-
tore”, a volte anche con una divisione per
viaggi, informeremo sulla percentuale dei
nostri costi che è stata calcolata in moneta
estera. Su quella percentuale procederemo
agli adeguamenti valutari, se ci saranno.

4
...buoni motivi per viaggiare con noi
zione. L’immagine del viaggiatore con il I campi, le tende igloo
sacco in spalla, in tasca un biglietto a data La vita al campo permette un contatto diret-
aperta, nello sguardo un orizzonte incerto è to con la natura, gli autoctoni e all’interno
una realtà completamente estranea ai nostri del gruppo. Non è necessario avere prece-
viaggi. Vero è, invece, che nessun nostro denti esperienze di campeggio né un partico-
viaggiatore rinuncerebbe a vedere luoghi lare spirito di avventura per “affrontare” le
straordinari, altrimenti non visitabili, solo notti in uno dei nostri campi. La motivazione
per non “subire” qualche disagio come un culturale e la coscienza della necessità di
percorso in fuoristrada su piste a volte scon- adattarsi sono sufficienti a superare even-
nesse o alcune notti in tenda, ove non vi sia tuali piccole difficoltà. In alcune destinazioni
altra possibilità. Questo non significa che l’acqua è un bene prezioso che non può esse-
non si possano realizzare e proporre, dove re usato oltre il necessario. Non mancherà
possibile, circuiti molto particolari anche con mai l’acqua da bere, perfettamente potabile
tutti i pernottamenti in hotel, e lo facciamo. o “potabilizzata”, né un minimo di acqua per
la vostra toilette.
Un modo “nuovo” di viaggiare?
Kel12 non ha inventato questa concezione Sicurezza, igiene e sanità
del viaggio, ma l’ha profondamente condivi- Tutti gli itinerari sono rigorosamente prepa-
sa e interpretata. Siamo debitori ad alcuni so Paese, rendono talvolta opportuno man- rati per garantire la massima sicurezza,
veri pionieri, come Sergio Scarpa, ma cre- tenere lo stesso T.L. in loco per gruppi succes- infatti, in tanti anni, non si sono mai presen-
diamo di avere il merito di aver strutturato sivi. Per alcuni circuiti verranno utilizzate tati problemi. Gli inconvenienti sono in
questo tipo di viaggio adeguandolo alle esi- guide locali, parlanti l’italiano o altre lingue genere dovuti a mancanza di attenzione e,
genze e alle richieste dei viaggiatori, grazie europee. Questa e altre evenienze sono sem- soprattutto, alla trasgressione delle regole
ai loro consigli. È nato così lo stile Kel12: pre specificate negli ”Aspetti pratici” riporta- di prudenza. L’organizzazione ha provvedu-
grande preparazione, ottima conoscenza dei ti sul catalogo e/o nelle ”Informazioni gene- to a pianificare anche la soluzione dei pro-
luoghi e della cultura locale, accompagna- rali” che riceverete con la documentazione blemi che dovessero nascere a seguito di
tori di alto livello, una organizzazione sul dettagliata. A tutti gli effetti, anche al di là queste “disattenzioni”. Con gli stessi criteri
campo che nulla tralascia per garantire del catalogo, fanno fede la scheda prezzi e le abbiamo considerato e segnalato tutto ciò
comodità e sicurezza. informazioni che vi verranno inviate con l’iti- che riguarda l’igiene nei Paesi visitati: fare le
nerario o all’atto dell’iscrizione. profilassi quando richieste, bere solo l’acqua
Bisogno di un consiglio? fornita dall’organizzazione o quella in botti-
Le motivazioni che inducono a privilegiare L’attrezzatura e l’equipaggiamento glie sigillate, evitare di bagnarsi in luoghi
una destinazione o una tipologia di viaggio L’organizzazione fornisce ai partecipanti sconsigliati dall’accompagnatore o dalle
sono soggettive, ma è fondamentale infor- tutto il materiale da campo nei viaggi in cui guide. I viaggi sono difficili solo quando non
marsi bene e scegliere consapevolmente il è previsto, ad eccezione del sacco a pelo, si affrontano con una buona preparazione.
proprio viaggio, per evitare delusioni. Chia- oggetto troppo personale per poter essere Con il gruppo viaggia sempre una “cassetta-
mateci. Vi aiuteremo a scegliere tenendo condiviso. I pasti saranno il più vario possi- farmacia” contenente prodotti di primo
conto delle vostre esperienze e dei vostri gusti. bile, in relazione alle possibilità che offre il intervento, farmaci essenziali e anche dota-
Paese nel quale si viaggia, anche grazie ad zioni particolari che verranno utilizzate solo
L’organizzazione degli itinerari interventi dei nostri accompagnatori. Sono in presenza di un medico. Vi invitiamo a por-
Ogni itinerario è pianificato con largo antici- previste integrazioni alimentari dall’Italia tare i farmaci di prima necessità ai quali
po, così da essere il più completo possibile. tutte le volte che sia necessario in rapporto siete abituati o che state assumendo al
Accanto a itinerari di largo respiro ne propo- alle difficoltà di approvvigionamento locale. momento del viaggio.
niamo altri che mirano a soddisfare il piacere
del particolare. In Paesi molto vasti, propo-
niamo viaggi in zone diverse, pur lasciando Le nostre Compagnie aeree
un nucleo centrale “da non perdere” comune La scelta delle Compagnie aeree è una forma di attenzione nei confronti dei nostri viaggiatori. Per
a tutti i circuiti. A volte gli itinerari richiedo- tutte le destinazioni abbiamo scelto le compagnie che davano le maggiori garanzie di professiona-
no spirito di adattamento, ma anche gli lità, sicurezza, efficienza e operatività, in relazione alle esigenze della nostra programmazione dei
imprevisti, se avvengono nel quadro di una circuiti. Vi sono destinazioni per le quali è necessario l’utilizzo di una specifica linea aerea, solita-
buona organizzazione, rendono l’esperienza mente quella nazionale; per altre è possibile una scelta quasi sempre effettuata da noi, a volte affi-
più vera. Kel12 si avvale della collaborazione data ai viaggiatori. Le Compagnie con le quali operiamo dimostrano sempre grande disponibilità nei
di capi spedizione di grande professionalità, confronti delle esigenze (le più disparate!) dei nostri viaggiatori. E non è, il loro, un merito da poco.
spesso archeologi e antropologi. A volte tro-
verete il T.L. direttamente nel Paese di desti- Lufthansa Egyptair Royal Jordanian
nazione: problemi di visto, di uscite multiple, Alitalia Emirates SAS
di numero massimo di permessi per uno stes- Aerolineas Argentinas Ethiopian Airlines South African Airways
Afriqiyah Airways Iberia Singapore Airlines
Air Algerie Iran Air Swiss
Air France Lan Airlines Tap Portugal
Air Namibia Libyan Airlines Thai Airways
Austrian Airlines Kenya Airways Tunis Air
Brussels Airlines KLM Turkish Airlines
Cathay Pacific Qatar Airways Uzbekistan Airlines
China Airlines Royal Air Maroc Yemenia Yemen Airways

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UN PATRIMONIO DELLA NOSTRA CULTURA turismo e PORTARE E LASCIARE RISORSE AI LOCALI

sostenibilità
Il processo di sensibilizzazione al sviluppo, trasmettere know how e per
rispetto per l’ambiente è un patrimo- valorizzare l’esperienza di chi è nato
nio della nostra cultura ormai pro- nel luogo, ne conosce i ritmi e gli
fondamente radicato. Al di là del equilibri e ne sa esaltare la bellezza.
valore delle parole ciò che conta e Non è sempre una scelta facile per
che ha sempre contato nelle scelte un operatore perché a volte incide
Non bisogna mai pensare a cultu-
della Kel12 è la concretezza dei pro- re diverse come a cose separate, nei costi o nella qualità del prodotto
getti che sosteniamo. Il nostro impe- ma piuttosto a pareti della stessa proposto; implica un lavoro di do-
gno per la tutela dell’ambiente ha stanza che sono necessarie perché saggio costante per non dimenticare
avuto in questi anni sigle e nomi la stanza esista. (Amitav Ghosh) il primo dei nostri doveri: la tutela
diversi: TOI, Trust the Forest, Socotra che dobbiamo al viaggiatore, l’at-
Eco-Tourism Society, Ecofac, Zar- Viaggiare vuole dire accettare il tenzione e la cura (che vuole dire
ckouma, Amani. In ognuno di questi, confronto e la differenza. Vuole di- alta qualità) per il suo benessere.
ed in altri, contiamo di investire, ed re essere consapevoli che chiunque La sostenibilità è dunque un impera-
abbiamo investito, risorse ed energie, in un paese diverso dal suo è un tivo categorico a cui non intendiamo
ma c’è bisogno di fare un passo ospite. Che il nostro passaggio la- sottrarci, ma è una realtà in movi-
avanti, una virata che sposti l’atten- scia tracce importanti. Che essere mento, che va monitorata, che si bi-
zione dall’ecologismo a mirate stra- accettati può essere gravoso per lancia tra operatori e viaggiatori, tra
tegie di mercato e per il mercato. chi ci accoglie. E che non possia- ambiente e risorse. Gli interventi che
“Salvare l’ambientalismo” è l’inci- mo sempre pensare di “dover” in- la consolidano vanno studiati insie-
pit provocatorio di un articolo in cui segnare qualcosa agli altri. me, viaggiatori ed operatori, e cor-
l’Economist invitava ad abbandona- Bisogna ricordare che per impo- retti e calibrati sul campo. Per fare
re le ideologie per una politica ra- stare un confronto utile si deve questo ci serve, come sempre, la vo-
gionata di costi e benefici. Siamo essere in due, ma che ognuna del- stra collaborazione da cui attingere
convinti che al di là delle doverose le parti deve avere un ruolo ben contributi preziosi, con cui misurarci.
scelte etiche, sia questa la direzione preciso: solo così avranno e avre- La Kel12 è una realtà che si muove, si
giusta in cui andare: per salvare mo la parte migliore di tutti e due sposta, sceglie i sentieri e li percorre,
l’ambientalismo e gli ecosistemi pla- questi mondi, il loro e il nostro. ma deve farlo in modo compatto e
netari, si deve cominciare a ragiona- condiviso, perché è questo l’unico
re, in modo non ideologico, di costi e modo in cui ci piace riconoscerci.
benefici e soluzioni “di mercato”. Ma Per questo abbiamo portato avanti il
non può e non deve essere solo eco- ciabile, che vale l’impegno che com- progetto che mette tutti i nostri
logismo o ambientalismo, deve es- porta l’opera costante di sensibiliz- cataloghi a Impatto Zero®, compen-
sere soprattutto sostenibilità: dei zazione e formazione rivolta ai nostri sando le emissioni di CO2 prodotte
luoghi, delle persone, dei progetti lo- corrispondenti locali e ai viaggiatori. dai nostri viaggi e dai nostri viag-
cali. Rientra in questa strategia an- Avvalersi delle strutture del luogo, giatori attraverso progetti di ri-
che la scelta e l’utilizzo di strutture e così come sostenere i “loro” progetti, forestazione in Costa Rica: Kel12
personale locale, lì dove è possibile, è un altro modo per portare e lasciare finanzierà per voi la riforestazione di
un valore aggiunto per noi irrinun- risorse alle popolazioni, per creare aeree proporzionali al CO2 prodotto.
Abbiamo anche stampato una nostra
“visione” della Carta etica del viag-
gio, di come tutti dovremmo viag-
giare per conoscere senza stravolge-
re luoghi e culture; e senza la pretesa
di voler “insegnare” (vecchio male…)
sempre qualcosa ai popoli che in-
contriamo: la consegneremo a tutti i
Da alcuni anni Kel 12 è orgogliosa di far parte del TOI, Tour OperatorInitiative, il
viaggiatori e anche nei loro confronti
consiglio di operatori del settore che all’interno dell’UNEP (Programma
è ben lungi da noi l’idea di volere
Ambientale delle Nazioni Unite) e in accordo con l’OMT e l’UNESCO, si batte
insegnare qualcosa. Vogliamo sem-
per promuovere un turismo rispettoso dell’ambiente e delle diverse culture.
Al momento siamo tra i pochi, assieme ad alcuni grandi operatori europei, a plicemente condividere un modo di
partecipare attivamente ai progetti del TOI, e soprattutto a credere che il turismo viaggiare che riteniamo comune.
possa e debba essere ideato e vissuto seguendo modelli sostenibili, che incontri-
no cioè le necessità del presente senza compromettere la possibilità delle gene-
razioni future di vivere in un contesto preservato e protetto. Difendere non signi-
fica isolare i territori, ma dotarsi di strumenti che rendano il turismo
compatibile con un approccio rispettoso. Si tratta di non consumare, ma
valorizzare e tutelare, soprattutto quei Paesi in cui la tutela dell’ambiente e
della cultura non sono ancora una priorità.

6
VIAGGIO NEL MONDO DELL’IMPEGNO dalla parte CONOSCERE E SOSTENERE CHI AIUTA

degli altri
Aiutare, sostenere “in loco” senza
interferire prevaricando. Trasmettere
risorse per creare sviluppo (Padre Kizito)

Medici Senza Frontiere, conosciamoli e sosteniamoli


I Medici Senza Frontiere sono ovunque c’è bisogno di aiuto. Sono i primi ad arrivare, gli ultimi a
lasciare il campo, seguendo le regole non scritte di quanti, credendo nel proprio compito umanita-
rio, si gettano nella mischia senza sottili distinguo politici tra aggressori e aggrediti; perché, come
dice uno dei loro principi ispiratori, il dolore non ha colore. Non chiedono pubblicità, lavorano.
Crediamo sia giusto dare a tutti la possibilità di conoscerli meglio e di aiutarli nella loro missione.
Come aiutarli? Ecco le coordinate:
c/c postale n. 87486007
c/c bancario n. 1420095 Monte dei Paschi di Siena, ag. 6 Roma
Donazione con carta di credito telefonando al n. 0657300900

Dalla parte dei popoli e dei loro progetti Dalla parte dei bambini, nel mondo
Per chi vuole conoscerla, Kel12 sostiene e collabora attivamente con l’Ecpat
l’Associazione Amani ha sede nella campagna contro la prostituzione infantile, la
a Milano in Via Gonin, 8 pornografia e la pedofilia legate al turismo sessuale.
Tel. 02.4121011-48301938 Ecpat (End Child Prostitution, Child pornograghy
Fax 02.48302707 and Trafficking) è un’Associazione attiva in 30 Paesi
e-mail: amani@iol.it e si batte contro lo sfruttamento minorile.
www.peacelink.it/amani.html Ecpat Italia 06.69380406
c.c.p. n. 37799202 e-mail: info@ecpat.it - www.ecpat.it
intestato ad Amani Una campagna attivamente sostenuta da ASTOI

7
8
Indonesia, Tugu Bali Hotel Eritrea, Abissinia, Lodge Gheralta Kenya, Africa dell’Est, campo tendato di lusso

TANTI MODI DIVERSI PER AVERE OVUNQUE

il relax
il sonno

la “casa”
“QUATTRO MURA” INTORNO CHE FANNO CASA

Marocco, Riad Maison Arab Libia, campo tendato fisso in Akakus

Sopra: Campo mobile in Egitto Sotto: Birmania, Ngapali Beach Resort


UNA TRIBÙ CHE CAVALCA LE ONDE
barche SULLA ROTTA DEI VENTI E DEI DELFINI

immersioni
Perché viaggiamo? Viaggiamo per all’Oceano, ma luoghi di villaggi, di
sfuggire ai crucci del quotidiano, per pescatori abili, di bimbi e donne che
liberare la mente, per inseguire qual- ti accolgono e ti mostrano al loro
che sogno; viaggiamo in cerca di quotidianità.
liberazione. Ci spinge la curiosità, Intanto solchiamo con voi altri mari
che spesso è sinonimo di voglia di bellissimi: quelli che ci permettono di
cose diverse e “strane”, è voglia di quello fatto di splendide isole vulca- conoscere, navigando, le Seychelles
un’avventura che non sia fine a se niche nelle quali si alternano spiagge da un’altra prospettiva, dal mare;
stessa, ma ricerca e appagamento, di sabbia bianchissima e arenili di quelli che ci fanno scoprire isole lon-
capacità di prendere e allo stesso nera lava; di isole e arcipelaghi rifu- tane, vivibili solo in barca, quelli che
tempo dare. La velocità dei tempi gio di uccelli migratori ormai rari, ci portano a Gibuti a contatto con il
moderni, e dei moderni mezzi di tra- nelle cui acque i delfini non sono una possente ma mansueto squalo bale-
sporto, attenuano quel senso di visione sporadica e fortunata, ma na che si ciba solo di plancton e sem-
avventura. Nomi di città lontane e di giocano intorno alla barca e, se vole- bra contento di vederci nuotare con
lontani paesi che accendevano la te, con voi; acque di una luminosità lui; quelli che ci portano nel Mare
fantasia ora ci sembrano dietro l’an- incredibile e dai mille colori, nelle Nostrum, che ha poco da invidiare ai
golo; e anche gli spostamenti, nei quali una semplice nuotata o una mari tropicali: è bello sentire il pro-
luoghi prescelti, avvengono con una impegnativa immersione sono espe- fumo delle zagare veleggiando tra le
velocità che spesso ci pare togliere il rienze che ti rimangono dentro. Non baie di Lampedusa mentre la piccola
piacere della calma, dell’osservazio- isole disabitate, scogli in mezzo Linosa lancia i suoi richiami.
ne ricca di tempo e di pensieri; che
ci sembra negare la possibilità del-
l’osservazione, dell’incontro, della
comprensione. A meno che non si
scelgano, mezzi diversi…
Viaggiare in barca (a motore o a vela,
perché non sempre ci sono piacevoli
brezze a gonfiare le vele) vuole dire
ritrovare il piacere del tempo, lo
stato d’animo dei viaggiatori d’altri
tempi, quando si aveva veramente la
sensazione di avere tagliato i ponti,
di abbandonare la vita abituale, di
andare a scovare luoghi ignoti.
Eccolo il nostro progetto-barche.
Nato dall’esperienza degli ultimi
anni navigando su un superbo caicco
a vela, tutto di legno, il Boreas, nelle
acque “dell’Altro Mar Rosso”, quello
distante dalle spiagge affollate,

Il nostro nuovo progetto, nomadi tra i fondali


Passione per il mare…Per il piacere di viverlo, solcandolo, o per quello di
sentirselo “addosso”, avvolgente, coinvolgente, forte di una capacità di
richiamarci verso i suoi fondali che non ha difesa. Per questo abbiamo
deciso di selezionare, grazie ad una grande sub che è anche e soprattutto
una grande viaggiatrice, una serie di itinerari vagabondando per i mari più
belli del mondo. Quelli con i fondali da favola, quelli che a 20 o 30 metri
sembrano ancora acquari di superficie; quelli ricchi di pesci simpatici e
quelli che ospitano i grandi signori del mare. Ma il mare è bello perché è
vario: tanto più il mare dei sub… Così, se c’è una “attesa” Via degli squali
c’è anche una più sorridente Via delle sardine. Quanto a fascino… decide-
te voi. Degli squali sapete tutto, ma provate a immaginare milioni di sar-
dine in branco che corrono per il mare, allargandosi, saltando, immergen-
dosi, cambiando rotta. Uno spettacolo che sa di migrazione nei grandi
parchi africani. E come lì, non mancano predatori interessati, deliziati...

9
I libri da mettere in valigia
“Comincio a chiedermi cosa e chi sto hanno viaggiato, non fa sconti, non
cercando. Forse Annibale non è un usa mezzi termini, non addolcisce né i
uomo, è una malattia. E noi siamo solo concetti né le parole (e quando lo fa
gli ultimi di una processione di allocchi ha solo voglia di ficcarci in testa,
venuti in pellegrinaggio su queste pie- attraverso una scrittura sorniona e
traie alla ricerca del nulla”. Sinto- ironica, falsamente leggera, concetti
matica la domanda che si pone Paolo ancora più crudi). Di base un concetto
Rumiz alla fine del suo Annibale, un semplicissimo: chi è povero diventa
viaggio. Viaggio prima di tutto, poi sempre più povero. Accade nei Paesi
voglia di scoprire un uomo su cui del cosiddetto Terzo Mondo quanto
tanto si è detto e cercato; un condot- nelle nostre città. Dalla giungla al
tiero controverso, grande stratega o giardino di casa il mondo è dissemina-
conquistatore spietato? Lo spaurac- to di trappole che si chiamano assen-
chio si trasformò in eroe, l’eroe in mito e il mito in leggenda. Ed za: di cibo, di acqua, di casa, di patria, di diritti, di salute. Alberto
è questa leggenda che invade il Mediterraneo fino a lambire le Salza, “antropologo sul campo” irriverente come pochi (e difatti
porte dell’Asia. Quella che ci viene incontro, in questo libro, è la non lo amano, anche perché non fa nulla per non denunciarne il
storia di un uomo, temuto e rispettato, e dei luoghi che lo hanno conformismo) e grande narratore di storie (in qualità di viaggia-
reso celebre. Con una scrittura che rende i fatti storici “contem- tore), per quarant’anni ha vissuto pericolosamente a contatto
poranei”, Rumiz si imbarca per un viaggio che parte dalla con la miseria estrema, dalle periferie delle nostre città agli slum
Sardegna, “l’isola che profuma di Oriente”, passa per il Rodano, di Africa e di Asia. Ne ha ricavato un pugno di teorie e molti tac-
la Trebbia, la leggenda delle Alpi e degli elefanti, l’inferno di cuini di aneddoti e di incontri con personaggi impossibili da
Canne e arriva in Turchia, sulla tomba del condottiero. Annibale, dimenticare. Il risultato è questo volume: fra scienza e racconto,
dunque, non è solo un viaggio nella memoria, è anche attualità; humor nero e tragedia, un libro di antropologia che si legge come
è soprattutto, grazie anche alla felice penna di Rumiz, capacità un reportage e si chiude con una domanda tanto paradossale
di illuminare il passato attraverso la quanto inquietante: ci prepariamo ad assistere alla nascita di una
forza del mito (mito africano). nuova specie? Homo nihil, il povero più povero, sarà il prossimo
Medici senza frontiere è la più grande anello dell’evoluzione umana? La risposta di Salza? Leggere...
organizzazione umanitaria indipen- Era normale, quasi scontato: la parigina a Lhasa non poteva, do-
dente di soccorso medico, nata per po le peripezie di un viaggio lungo e difficile, intrigante e rischio-
offrire assistenza sanitaria alle popo- so accontentarsi di avere raggiunto,
lazioni povere, alle vittime delle cata- conosciuto il paese delle nevi. Ale-
strofi e delle guerre, senza discrimina- xandra David-Néel è rimasta affasci-
zione alcuna, sia essa razziale, religio- nata da tutto quello che riguarda il
sa o politica. Da sempre Kel12 è vicina Tibet. E l’ha studiato, né ha capito i
a questa straordinaria organizzazione segreti. E con questo “antico” libro,
e non potevamo che guardare con oggi ripubblicato, Mistici e maghi del
simpatia e interesse ad una operazio- Tibet, ha iniziato un percorso spiri-
ne editoriale che ne sostenesse le atti- tuale e religioso prima personale e poi
vità. Non un libro qualsiasi, semplicemente “un’occasione” per di divulgazione. Un libro che racconta
aiutare e sovvenzionare, ma un libro scritto da 9 eccellenti che non il buddismo o la spiritualità, ma il
raccontano le loro avventure, i loro pensieri, le loro emozioni tra- misticismo, la filosofia e ancor più la
sformandosi in testimoni d’eccezione che non vogliono siano magia e le superstizioni. Certo, per la
dimenticati coloro che aiutano chi soffre. Baricco, Benni, Ca- Néel era stata importante l’esperienza
rofiglio, Covacich, Dazieri, Di Natale, Giordano, Pascale, Starnone: di vita presso i Lama così come la partecipazione alle pratiche dei
Mondi al limite. Sono storie, ritratti, brevi affreschi a volte mistici e degli occultisti del Tibet. Qui va oltre, interpreta e pra-
descritti con toni accesi, altre con tinte lievi o addirittura leggere, tica quello che c’è dietro le dottrine. Prova a farlo, spesso, con
ciascuna specchio di una diversa sensibilità. In comune c’è la l’occhio critico della scienza, ma il più delle volte con una parte-
capacità di far vivere anche a noi l’impatto con situazioni spesso cipazione curiosa e convinta, a volte lasciando prevalere il suo
estreme, a volte impensabili. Situazioni che in qualche modo ci carattere deciso, altre osservando timidamente come un bambi-
riguardano in maniera diretta e di cui non dovremmo dimenticare no da dietro l’uscio. Ne viene fuori un viaggio intrigante e colto
l’esistenza se non vogliamo diventare tutti “un po’ complici”. nell’incredibile e proibito Paese delle Nevi, tra il deserto d’erba e
In Mondi al limite erano 9, in Niente ne basta uno... Alberto le vette più alte del mondo, seguendo un percorso spirituale
Salza, antropologo e grande viaggiatore, noto a molti viaggiatori (ancora oggi possibile) alla ricerca di ciò che tra i tibetani è sem-
Kel12 che lo hanno ascoltato in alcune serate e spesso con lui pre vivo: l’ideale mistico della salvezza attraverso la conoscenza.

10
IL SAHARA
L’AFRICA DEL NORD
U n continente a parte, una natura affascinante, popolazioni fiere della propria
complessa cultura. Paesi che si impara a conoscere poco a poco, ma che resta-
no dentro fin dalla prima volta, con le loro montagne, gli sconfinati altipiani e i
grandi spazi silenziosi. Mentre ovunque si fa sentire il fascino sottile e grandioso
del Sahara, il deserto dei deserti: una presenza seducente ed armoniosa, di una
bellezza così perfetta da incutere gran rispetto e ammirazione. Milioni di chi-
lometri quadrati di un oceano pietrificato nel quale si rincorrono forme
bizzarre e magiche, uno sconosciuto universo di silenzio e bellezza che
racchiude ancora molti segreti capaci di stimolare la fantasia e di
garantire l’ineguagliabile piacere della scoperta. E non solo deserto...
Sulle coste africane prepotenti memorie dell’Impero Romano e
della grandiosità della Grecia: il dettaglio di un mosaico, un capi-
tello che svetta nel cielo, le terme; i grandiosi anfiteatri e i pos-
senti teatri, i templi dedicati a Dei da cui tutto dipendeva.
Archeologia e arte, ma anche uomini, mercati colorati e
vocianti, architetture ora preziose ora povere, spiagge
bianche e picchi che forano le nuvole, valli costellate di
villaggi e oasi di montagna, il blu dell’Oceano e il
verde delle vallate entrambi lambiti dal deserto...

11
Campi mobili: una tela tra noi e le stelle

Ci sono mille modi per vivere i luoghi,


quelli che ti ispirano un senso di libertà
assoluta, che giocano su spazi senza
confini, regalando solitudine, silenzio,
emozioni. Il deserto è certamente uno
di quei posti, i posti dell’anima; dove
meno conta la struttura che accoglie
le ore del riposo. Eppure, accanto al
nomadismo, alla voglia di cambiare
ogni giorno e soprattutto ogni notte
prospettiva e stelle, può esserci un’al-
tra maniera per non perdere le stesse
emozioni. Non saranno quattro mura Campo fisso di Dar Auis: grande comfort
fisse, in tela o banko, essenziali o in
stile tradizionale, a fare perdere la
suggestione! Se così fosse, che deserto
sarebbe? Dove la sua forza coin-
volgente, la sua serenità e la sua
potenza, dove il sogno? Tutte cose che
sono dentro di noi e che si possono
vivere con la stessa intensità dando
libero sfogo a scelte personali, di
carattere, di periodo: vivere le sabbie
come un nomade o percorrerle ma tor-
nando la notte alla certezza di un
luogo noto. Insomma, un dualismo
solo apparente, basato sulla forma e
non sulla sostanza del deserto: ansia
della scoperta contro la voglia di gode-
re un sito senza volerne subito un
altro. Poi ci sono le variabili, ancora
una volta legate a scelte personali o
dei luoghi (non ovunque esistono tutte
le strutture): comfort pieno o piacere
dell’essenzialità; strutture che si innal-
zano o luoghi del riposo e dell’anima
che vivono della loro piena aderenza
ad un progetto dentro o ai limiti del
deserto. Su tutto domina lui: il Sahara.

Tabuna Camp, fisso: gran comfort in Egitto

12
campi come hotel, ecohotel, hotel in stile

Dar Ghadames

Siwa Shali Resort

Campo fisso a Tin Merzougà: essenzialità

13
LIBIA
campo
fisso
Il deserto per tutti, 8 giorni

U
n itinerario intenso con un livello di comfort realizzabile solo da pochi anni. È l’oc-
casione di avvicinare e vivere il deserto senza essere dei “sahariani itineranti” QUALITÀ NEI VIAGGI IN LIBIA
convinti, per chi non ama rifare i bagagli tutte le mattine e dormire in tende igloo. In Libia il turismo si è molto aperto e tante sono
Ecco, allora, il campo fisso: grandi tende, letti con lenzuola e piumino, una serie di docce ormai le proposte di corrispondenti locali più o
meno improvvisati. Un viaggio di qualità nasce an-
nelle quali “lavare via” la sabbia, una tenda ristorante per stare assieme; insomma, la
che dalla scelta, primaria, del corrispondente. Il
comodità... E lo straordinario deserto libico a fare da corona, al desiderio di deserto final-
nostro ha una storia, in quel Paese, che inizia nel
mente appagato. Qui la natura “è” di assoluto rilievo: dai laghi, circondati da palme, inca- 1998. Il suo campo fisso è stato il primo ad essere
stonati alte dune all’ambiente maestoso dell’Akakus, dalla raffinata arte rupestre celata costruito e ancora oggi è un modello per gli aspetti
tra le sue rocce agli archi pietrificati che “sorgono” possenti dalla sabbia. Un mondo unico. fondamentali: il luogo, bellissimo e protetto dai
venti; tende, con bagno, dai tessuti tecnologici, per
Come si viaggia: una maggior protezione dal caldo e dalla luce,
1° giorno: Italia-Tripoli-Sebha-Germa
2° giorno: Germa-Auis • Campo tendato fisso (3 notti) e hotel avendo a cuore più il dato tecnico che “l’esoticità”
il campo fisso, in un semicerchio di • Pensione completa nell’aspetto; costruzioni effettuate nel pieno ri-
falesie d’arenaria erose, chiuso da dune: • Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus spetto dell’ambiente, quindi senza ferro e cemento
passeggiare nel silenzio o raggiungere siti • TL di lingua italiana; guide locali ma solo legno. Le strutture e gli uomini: tutti i viag-
nascosti in fuoristrada; emozioni e comfort gi sono assistiti da persone competenti per illustra-
3°-4° giorno: i rilievi dell’Acacus
re gli aspetti culturali dei viaggi a Nord e a Sud.
rocce multiformi modellate dal vento, uadi
che sono antiche vie d’acqua; splendide e Partenza ogni sabato
raffinate pitture di artisti preistorici dal 29 Settembre a 1 Maggio Da Milano a partire da L 1740
5° giorno: le dune di Uan Kaza-Germa minimo 4 partecipanti
corridoi sabbiosi, creste affilate, fondi di
antichi bacini lacustri, ancora deserto supplemento singola L 290
6° giorno: l’universo immaginario dei
cacciatori del Messak Settafet
i preziosi bassorilievi dell’uadi Mathendush
7° giorno: i laghi tra le dune: la
“ramla” dei Dauada-Sebha-Tripoli Viaggio in pool con altri operatori,
tra un mare di dune, improvvisi laghi e organizzato dal nostro corrispondente. supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
palme: macchie azzurre nel giallo intenso Come per tutti i viaggi in pool non può tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
8° giorno Tripoli-Italia essere rispettato il massimo 16 partecipanti sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

14
15
LIBIA

campo
fisso
Akakus e città romane, 10 giorni

U
n modo “soft” di avvicinare il deserto, senza rinunciare a qualche comfort. La
comodità di un campo fisso con grandi tende, letti, lenzuola e piumini, i servizi e
le docce. Insomma, un Sahara meno spartano e più stanziale che in altri itinerari,
da condividere con amici o familiari che non amano rifare le borse tutte le mattine. Ma
siamo nel Sahara, quello dell’immaginario e del sogno! Poi la Roma imperiale, l’archeolo-
gia dell’Impero in Africa. Sabratha e Leptis Magna, due capolavori pressoché intatti. Forme
architettoniche grandiose e arte raffinata, testimoni della grande civiltà del passato, trac-
ce importanti che regalano al viaggiatore la sensazione di vivere il passato in prima per-
sona in un ambiente unico: alle spalle il deserto, come sfondo il blu del Mediterraneo.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Tripoli-Sabratha
• Campo tendato fisso (3 notti) e hotel
Sabratha, il mare incornicia Roma e la sua
• Pensione completa eccetto 2 cene a Tripoli
potenza; Germa terra dei Garamanti
• Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus 3° giorno: Erg Ubari
• TL di lingua italiana; guide locali improvvisa la sorpresa dei laghi tra le
dune: la “ramla” dei Dauada Mandara,
Umm-el-maa e Gabr’aun le nostre tappe
2009: 26 settembre 4° giorno: il Messak Settafet
arte rupestre dell’epoca dei cacciatori, il
Da Milano a partire da L 2085 3, 10, 17, 24 e 31 ottobre capolavoro dei “Gatti Mammoni”; un
minimo 4 partecipanti 7, 14, 21 e 28 novembre impressionante museo all’aria aperta
5°-7° giorno: Uan Kaza-l’Acacus
supplemento singola L 360 5, 12, 19, 26 e 30 dic le creste affilate di Uan Kaza; cavità

Viaggio in pool con altri operatori, organizzato dal 2010: 2, 9, 16, 23 e 30 gennaio naturali con pitture di artisti preistorici;
il campo fisso dove rientrare ogni sera, una
nostro corrispondente. Per tutti i viaggi in pool non 6, 13, 20 e 27 febbraio oasi di pace ed elegante relax senza perdere
può essere rispettato il massimo 16 partecipanti 6, 13, 20 e 27 marzo il fascino dell’atmosfera, unica, del deserto
3, 10, 17 e 24 aprile 8°-9° giorno: Germa-Tripoli-Leptis
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Leptis Magna, un sito maestoso tra i più
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 1 maggio significativi di tutto il mondo romano
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 10° giorno: Tripoli-Italia

LIBIA
campo
fisso
Tracce di storia e di Sahara, 11 giorni

L
’immersione nella storia della civiltà mediterranea è davvero totale, se si considera
che l’itinerario abbraccia in un unicum le pitture rupestri dell’Akakus e i celebri siti
di Sabratha e Leptis Magna: il viaggio nel passato dell’uomo e della civiltà medi-
terranea è davvero totale. Accanto all’arte e alla storia, l’esperienza di un deserto bellis-
simo. Alcune notti nel campo tendato, estremamente confortevole, ma sempre molto sug-
gestivo, offriranno la profondità infinita del cielo notturno, l’immensità dei silenzi e il
fascino del fuoco al bivacco. Un viaggio comodo che riunisce elementi diversi e comple-
mentari. La parte archeologica è curata da professionisti, gli spostamenti nel deserto da
guide e Tour Leader esperti. Lasciamoci andare a questo concentrato di bellezza...

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Bengazi
2° giorno: Tolemaide-Apollonia • Campo tendato fisso (3 notti) e hotel
preziosi mosaici a Tolemaide, il foro romano • Pensione completa, esclusa 1 cena
e le straordinarie cisterne sotterranee; • Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus
Apollonia, antico approdo dei greci • TL di lingua italiana; guide locali
3° giorno: Cirene-Qsar Libya-Bengazi
Cirene superba Atene d’Africa; una basilica
bizantina straordinaria e solitaria
4° giorno: Bengasi- Tripoli-Sabrata
2009: 29 set / 27 ott
il museo archeologico a Tripoli; Magnifica 10 e 24 nov / 1 e 29 dic Da Roma a partire da L 2220
Sabrata affacciata sul mare minimo 6 partecipanti
5° giorno: Tripoli-Leptis-Sebha-Germa 2010: 26 gen / 9 e 23 feb
affacciata sul mare l’emozionante Leptis 9, 16 e 30 marzo supplemento singola L 380
6°-8° giorno: Germa-Auis-Acacus
13 e 27 aprile
il campo fisso; l’Acacus, dune, rocce e archi;
pareti tappezzate di raffinate pitture
9°-10° giorno: dune di Uan Kaza-Tripoli
sfilano le dune di uan Kaza; i laghi tra le Viaggio in pool con altri operatori,
dune e la “ramla” dei Dauada; tra un mare organizzato dal nostro corrispondente. supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
di dune ecco improvvisi i preziosi laghi Come per tutti i viaggi in pool non può tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
11° giorno: Tripoli-Italia essere rispettato il massimo 16 partecipanti sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

16
LIBIA

hotel
Weekend a Tripoli, 4 giorni


Sera d'estate sul lungomare. Arrossano le mura del Castello, la gente invade la pas-
seggiata che costeggia il porto. Nei bar all'aperto si fuma il narghilé, si beve il té, si
gioca a domino. Le ragazze passeggiano a braccetto, i bambini giocano alle gio-
stre...". Siamo sul Mediterraneo, siamo a Tripoli nella deliziosa descrizione che ne fa
Andrea Semplici in una delle ultime guide uscite sulla Libia. È magnifica la Medina, un
dedalo di vicoli cresciuto là dove sorgeva l'Oea romana; sono dense di bellezza con le due
perle archeologiche di Sabratha e Leptis Magna. Si resta incantanti dal teatro di Sabratha,
dai mosaici, dalla sua posizione sul mare. Leptis Magna è di più. Si offre nella sua bellezza
antica, intatta: la verticalità dei suoi monumenti fa rivivere la maestosità di un tempo.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia - Tripoli
incontro con Tripoli e il suo miscuglio di • Hotel
identità: la medina, il quartiere italiano, • Trattamento di mezza pensione
le mura possenti e intatte, i ricordi della • Trasferimenti in minibus o auto
storia coloniale nonostante il tentativo di • Guide locali parlanti italiano
cancellare la storia; il suq animato e gli
artigiani; le moderne torri, il futuro
2° giorno: Leptis Magna
...Leptis, davvero la Roma d’Africa! una
città creata per cantare il potere e la forza Partenze il venerdì Da Roma a partire da L 1480
di Roma: le terme, il teatro spettacolare con minimo 2 partecipanti
il proscenio che guarda il mare, il mercato, Partenza ogni venerdì
l’arco di Settimio, l’imponente basilica
supplemento singola L 250
3° giorno: Sabratha
la perfezione dei mosaici, i bassorilievi in
marmo; isolato, solitario, bellissimo il
tempio di Iside; le sue colonne rossastre si
alzano contro il blu del Mediterraneo... e il
teatro, il più grande, il più bello: imponente supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
4° giorno: Tripoli - Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
dopo un’Africa che ci è vicina, il ritorno sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

LIBIA
tenda

Akakus, invito al deserto, 8 giorni


› il Sahara del sogno, dolce, infinito, in cui la voglia di immergersi è forte, prepotente
› le pareti incise, “graffiate”, ci tramandano le storie delle origini antiche della civiltà
› qui le creste affilate delle dune che si rincorrono continue ci indicano il cammino
› la sabbia, poi i grandi torrioni di arenaria. Tra le rocce lunghi canyon e radure di sabbia
› il Tadrart Akakus, vera galleria d’arte a cielo aperto, con le rocce scolpite dal vento
› pareti erose che creano caverne, riparo dei pastori del neolitico, tavolozze ideali
› dune e tavolati tassiliani, caos idrografico di antichi uadi, labirinti di rocce: è l’Akakus
› l’emozione: i laghi Mandara e Umm el Ma che appaiono circondati da dune e palmeti
› contrasti di colore: bianco e viola rosato, natron e carbonato di sodio, verde, giallo...
› sfilano le dune rosa di Uan Kaza sullo sfondo, possenti, il Messak e Uadi Berjuj
› piste sassose, un proscenio di dune e rocce, prologo ad un museo di preziosa arte
› uadi Mathendush, “storia” e arte di un deserto che fu, ricco di vita: i “Gatti Mammoni”

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (6 notti)
• Pensione completa
• Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus
• TL di lingua italiana; guide locali
Da Milano a partire da L 1780
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia 2009: 3 e 31 ottobre / 26 dicembre
supplemento singola L 105
2010: 2 gennaio / 6 febbraio / 20 marzo / 3 aprile
Possibili estensioni a Sabratha e Leptis Magna

I luoghi:
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Italia · Tripoli · Ghat · uadi El Agial · Al Awaynat · Akakus settentrionale · Tadrart · Aoiss ·
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Uadi Tin Lalan · arco di Afozzigiaren · Anshall · T’Anshalt · Uan Kasa-Messak Setaffet ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Uadi Mathendus · erg Ubari · Um El Maa · Mandara · Sebba · Tripoli · Italia

17
LIBIA

campo
semi
fisso
Profili di dune, 8 giorni, massimo 9 partecipanti

P
rovate a descrivere il deserto… Solo chi lo ha visto riesce a immaginarne la bellezza
e soprattutto la forza, i silenzi che conquistano, gli scenari grandiosi. Anche chi lo
sogna sa immaginarlo: come gli piacerebbe che fosse, probabilmente come è.
Spesso ti ferma la paura di un viaggio scomodo, di un viaggio itinerante, “nomade”, che
comporta l’uso di tende igloo spartane. Magari non lo attrae nemmeno il campo fisso,
bello ma non itinerante. Ecco, allora, questo viaggio nel Sahara libico più classico, tra dune
e contrafforti dell’Acacus, ai laghi che si aprono improvvisi tra dune e palme, davanti a
ripari di arenaria su cui la mano dell’uomo preistorico ha espresso la sua arte: un viaggio
con comode tende preallestite, pronte all’arrivo, dopo avere vagato tra tanta bellezza…

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Tripoli-Germa
• Hotel, maxi tende in campo preallestito verso la terra dei garamanti
(5 notti) 2° giorno: Germa-Uan Kaza
• Pensione completa la valle dell’uadi El Agial, in direzione sud
• Itinerario in fuoristrada, minibus ci annuncia alle prime dune dell’erg di Uan
• Guida locale parlante italiano Kaza, una lingua di sabbia lunga
3°-5° giorno: Acacus
le valli tra labirinti di arenarie frastagliate
dalle forme bizzarre; scoveremo le cavità e
2009: 24 ottobre / 14 novembre ripari che furono utilizzati come abitazioni
Da Milano a partire da L 2810
minimo 6 massimo 9 partecipanti 26 dicembre dai pastori del neolitico; il grande arco
naturale di Afozzigiar, il wadi Marajeli,
2010: 30 gennaio / 13 febbraio Tin Lalan ci faranno scoprire le meraviglie
supplemento singola L 205
20 marzo / 3 aprile racchiuse in questo strepitoso ambiente
6°-7° giorno: l’erg Ubari-Sebha-Tripoli
le creste affilate dell’erg di Ubari, insieme
di dune ondulate e spettacolari; laghi
incastonati tra le dune come diamanti;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, bianco e viola-rosato, verde di palme e di
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: papiri, giallo-oro… emozioni, bellezza pura
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 8° giorno: Tripoli-Italia

LIBIA
tenda
Il Grande Mare di sabbia, 16 giorni

› la traversata del deserto libico, uno dei luoghi più aridi del mondo, eppure molto vario
› una spedizione che dall’antica oasi di Auglia si inoltra fino a Al Jaghbub, Giarabub
› Kufra e Rebianah, attraverso il Grande mare di sabbia, per raggiungere Waw An Namus
› lungo le piste un’infinita varietà di paesaggi, ricchi paleosuoli e curiosità geologiche
› resti di foreste pietrificate, laghi salati, depositi marini abbondanti di fossili, limoniti “bizzarre”
› tra le lave di Al Haruji e le enormi distese di sabbia, un antico giacimento di amazzonite
› gli spazi incredibili e le imponenti, alte, dune del Gran Mare di sabbia da scavalcare
› gli spettacolari cordoni di sabbia dell’erg di Rebianah, onde alte e lunghe, irregolari
› la nera caldera di Waw An namus, al cui interno si mostrano alcuni laghi color azzurro
› piane ruvide di sabbia e roccia sbriciolata: i letti di fiumi antichi ci indicano la strada
› dalla nera caldera alle piste color oro: tra paesaggi sahariani importanti fino a Sebha
› una spedizione, un’esperienza sahariana da togliere il fiato: emozione allo stato puro
Come si viaggia:
• Hotel e tenda (13 notti)
• Pensione completa
• Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus
• TL di lingua italiana; guide locali

Da Roma a partire da L 3080


2009: 20 ottobre / 22 dicembre minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 210
2010: 2 febbraio / 9 marzo
Possibili estensioni a Sabratha e Leptis Magna

I luoghi:
Italia · Bengasi · Augila · Golfo della Sirte · la foresta pietrificata · la depressione di supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Giarabub · La Piana di Kalenso · Il Grande Mare di Sabbia · Kufra · Ramlat Rebianah · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Waw An NAmus · Waw El Kebir · Djebel Waddan · Tmissah · Sebha · Tripoli sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

18
LIBIA

tenda
Traversata Rebiana-Namus, 10 giorni

› un’esplorazione, a tratti complessa, dedicata al sud-est libico, una traversata “diretta


› affidarsi al “fiuto” del capo spedizione, al “senso del terreno” e alla perizia degli autisti
› le rotondità delle dune di Rebyana, lo spettacolo dell’oasi abbandonata di Bzema
› paesaggi mozzafiato, rilievi sparsi di arenaria, corsi di fiumi fossili incorniciati di acacie
› piccole creste insabbiate ci conducono all’imponente cratere nero di Uan Namus
› restare prima scettici, poi incantati, dal contrasto forte, irreale, tra sabbie gialle e nere
› dal bordo una vista ineffabile: in fondo al cono, tre laghetti blu, verde e rossastro
› scenario: canneti, chiazze bianche di sale, un tappeto di ceneri grigie e lapilli neri
› luogo indispensabile per i cammellieri che transitavano sulla antiche piste del Fezzan
› accamparsi tra contrasti forti e vividi, vivere luoghi che sono il sogno dei geologi
› il viaggio, sapendo che l’imprevisto è dietro l’angolo, ma che i luoghi valgono la fatica
› scegliere giorno per giorno, con il capo spedizioni, i luoghi del bivacco, il proscenio

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (7 notti)
• Pensione completa, esclusa 1 cena a Tripoli
• Itinerario in 4x4; transfer in pullmino
• TL di lingua italiana a Tripoli; guide locali
Da Roma a partire da L 1950
minimo 10 partecipanti
2009: 3 e 24 novembre / 29 dicembre con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 150
2010: 23 febbraio / 23 marzo
Possibili estensioni a Sabratha e Leptis Magna

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Bengasi · Kufra · Rebyana · oasi di Bzema, il popolo Tebu · Cratere di Waw An tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Namus · Waw el Kebir · Djebel Waddan · Zwila · Tmissah · Sebha · Tripoli · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

LIBIA
hotel

Archeologica: Tripolitania e Cirenaica, 7 giorni

U
n itinerario che non deluderà le attese, una tappa obbligata per gli amanti dell’ar-
cheologia e del mondo antico. Un viaggio che si può effettuare con guide e accom-
pagnatori cultori della materia, per ricordare che la costa della Libia rivendica il suo
ruolo cruciale all’interno del mondo classico. Cirene: colonne eleganti, capitelli fioriti e il
colore delle pietre. Il teatro di Apollonia, la perfezione dei mosaici di Sabratha. Leptis
Magna, pressoché intatta: una foresta di bianche colonne che si stagliano sul Mediterraneo.
Sulle coste della Libia si compie la storia dello scontro tra Roma e Atene. Qui i greci esal-
tarono la loro voglia di migrazione narrando leggende e storie e arricchendole di arte; qui
trionfò l’ambizione e la forza dell’Impero romano. Due potenze imperiali erano troppe...

Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Bengasi-Qsar Libya-
• Hotel Apollonia-Cirene
• Pensione completa eccetto 2 giorni Apollonia i preziosi resti greci e romani;
• Itinerario in minibus Cirene, l’Atene d’Africa, lo splendore
• TL di lingua italiana; guide locali dell’arte greca: sullo sfondo lo stesso
mare delle grandi città romane
4° giorno: Bengasi-Tripoli-Sabratha
splendore di rovine affacciate sul mare
2009: 29 settembre / 27 ottobre 5° giorno: Tripoli-Leptis Magna-Tripoli
Da Roma a partire da L 1570 10 e 24 novembre Leptis, autentico gioiello archeologico; una
minimo 6 partecipanti 1, 22 e 29 dicembre dimostrazione della potenza di Roma in
Africa attraverso lo spendore della sua arte
supplemento singola L 355 2010: 26 gen / 9 e 23 feb 6° giorno: Tripoli
una città sospesa tra passato e futuro
9, 16 e 30 marzo
7° giorno: Tripoli-Italia
6, 13 e 27 aprile
11 e 25 mag / 8 e 22 giu Viaggio in pool con altri operatori,
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
6 e 20 lug / 10 e 24 ago organizzato dal nostro corrispondente.
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Per tutti i viaggi in pool non può essere
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati rispettato il massimo di 16 partecipanti

19
LIBIA

tenda
Murzuq l’impero delle sabbie, 11 giorni

› enorme e inospitale cuore di sabbia: inizia in silenzio, sottovoce e ti porta nell’ignoto


› è l’erg Murzuq... traversare è una scommessa con noi stessi, una sfida con il deserto
› attacchiamo da nord, dalla cittadina di Murzuq, testimone di storici momenti sahariani
› giornate impegnative, troveremo i difficili passaggi tra i cordoni, attraverso dune vive
› impossibile ripetere traiettorie già conosciute: occorre ogni volta valutare le migliori
› sulla sabbia gli antichi reperti archeologici capaci di testimoniare l’evoluzione dell’uomo
› più a sud le dune si spaziano, il tutto è più agevole, ecco il col di Anäi, siamo fuori!
› ecco il Messak Mellet, l’altopiano bianco, capace di offrire paesaggi mozzafiato
› incisioni - capolavori: un grande bufalo antico e due giraffe di rara fattura e bellezza
› dopo tanta sabbia, un passaggio roccioso: la piana di Taita preannuncia Uan Kaza
› una poderosa barriera di dune separa l’Acacus dal Messak Settafet, l’altopiano nero
› tra le più belle e difficili avventure sahariane! Servono solidarietà collaborazione, pazienza

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (8 notti)
• Pensione completa, esclusa 1 cena a Tripoli
• Itinerario in 4x4; transfer in pullmino
• TL di lingua italiana a Tripoli; guide locali
Da Milano a partire da L 1950
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2009: 14 novembre / 26 dicembre
supplemento singola L 140
2010: 30 gennaio / 3 aprile
Possibili estensioni a Sabratha e Leptis Magna

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Tripoli · Sebha · Germa · valle dell’Ajal · il fortino turco · l’erg di Murzuq · Col di
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Anai · Messak Mellet · erg di Uan Kaza · Acacus · Tadrart · piana di Taita · Ubari · Tripoli

20
EGITTO

tenda
Il deserto e le oasi, 10 giorni

› estreme ondulazioni nord orientali del Sahara: si affacciano tra le sabbie le fertili oasi
› adagiate entro conche appena al di sopra del mare, interrompono l’aridità della sabbia
› luoghi e natura, palme e sabbia, nuovi ritrovamenti archeologicI e antiche necropoli
› siwa dalla struttura di villaggio fortificato, con raffinate ed originarie tecniche di irrigazione
› incredibili, inattesi, i laghi salati tra le alte dune e le bianche fungaie di calcari fossiliferi
› baharia ci regala “nuove” mummie nere e la necropoli reale, Siwa le necropli rupestri
› non solo oasi. Quì passa la storia di Alessandro, quì l’oracolo nel tempio di Ammone
› avreste immaginato di bagnarvi nella piscina di Cleopatra prima di “attaccare” il deserto?
› great Sand Sea, “Grande Mare di Sabbia’’, una delle più grandi distese sahariane di dune
› continuo succedersi di altissimi cordoni di dune che procedono “di traverso”, possenti
› mondo minerale, assoluto e “vuoto”, dai contorni inquietanti, dimora del dio Seth
› il Deserto Bianco, strane formazioni di diatomee capaci di sconfiggere la barriera corallina

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (7 notti)
• Pensione completa eccetto al Cairo
• Itinerario in fuoristrada
• Assistente Kel12 dall’Italia da 10 partecipanti
• Guida accompagnatore locale parlante italiano
Da Roma a partire da L 1780
minimo 4 partecipanti
supplemento singola L 150
2009: 17 ottobre / 28 novembre / 26 dicembre

2010: 13 febbraio / 6 marzo / 3 aprile

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Cairo · Baharia · Siwa · Shali · Great Sand Sea · White Desert · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Bahariya · Western Desert · Il Deserto Nero · Cairo · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

EGITTO
hotel

L’archeologia e le oasi, 11 giorni

U
n viaggio tra le vestigia dell’Egitto dei faraoni e il deserto che vide marciare le
legioni romane e sparire nel nulla l’armata di Cambise. Un itinerario per conoscere
e capire le antiche tecniche di irrigazione, per incontrare gli abitanti dell’oasi e
ammirare le testimonianze del passato: il Tempio di Ammone e la stanza dell’oracolo a
Siwa; il Monte dei Morti e le Mummie d’oro di Baharia, le antiche celle della sepoltura, ai
margini di laghi salati “tra” le sabbie, i ritrovamenti di Karga, l’antica Hibis dei greci, e di
Dakla. Poi lo spettacolo magico e irripetibile del Deserto Bianco: un mondo minerale dalle
forme magiche e strane. Gran finale: Templi di Luxor e Karnak, il Nilo, arteria d’Africa! Un
viaggio vario dalle mille suggestioni, dormendo nei piccoli, graziosi alberghi delle oasi.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Cairo
• Hotel, tenda (1 notte), campo fisso (1 notte) il superbo Museo Egizio; l’arte, le moschee
• Pensione completa 3° giorno: Alessandria-El Alamein
• Itinerario in pulmino preziosa ed elegante ma Biblioteca; il vivace
• Guide locali parlanti italiano souk; il passato riaffiora a El Alamein
4°-5° giorno: l’Oasi di Siwa
nel verde del palmeto, dietro una cornice di
dune: Siwa, l’oasi per eccellenza; il Bagno
2009: 24 ottobre di Cleopatra, il Tempio di Amun.....; le dune
Da Roma a partire da L 1980 14 novembre del Grande Mare di Sabbia, la pace
minimo 4 partecipanti 5 e 26 dicembre dell’oasi al Siwa Shali Resort
6°-7° giorno: Bahariya-Deserto Bianco
2010: 16 gennaio piccole oasi, archeologia, tombe, mummie;
supplemento singola L 335
13 febbraio il bizzarro Deserto Bianco, abbagliante di
20 marzo giorno si traveste di rosa al tramonto
8°-9° giorno: Farafra-Dakhla-Kharga
3 e 24 aprile di oasi in oasi: dal tempio dedicato al dio
25 settembre Amon, a Karga agli ultimi ritrovamenti
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 10°-11° giorno: Kharga-Luxor-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: l’antica Tebe, le fertili rive del Nilo; i Templi
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati di Luxor e Karnak, le cinte murarie, il Nilo

21
EGITTO
campo
fisso
Desert in style, 10 giorni, massimo 12 partecipanti

U
na maniera diversa, confortevole, rilassante, seminomade di vivere il deserto. Farsi
appagare dal continuo spostamento degli orizzonti, ma dormire in tende più gran-
di, con lettino e materasso, avendo a disposizione una tenda servizi, docce,
un”ristorante” anche lui nomade e fornito di tutto quello che serve. Non solo, come avvie-
ne anche con i campi mobili a igloo, tavoli, sedie e cucina, più fornelli, un grande forno,
ghiacciaie per garantire cibo fresco e… qualche bibita fredda. Una struttura che pensi a
voi, a farvi godere le cene ascoltando buona musica, a farvi dormire sollevati da terra. Al
resto pensa il deserto: il “canto” delle dune, il silenzio, i fennec, le formazioni erose dal
vento in maniera bizzarra: fra tutte quel mondo straordinario che è il Deserto Bianco.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Cairo-Wadi Hitan
verso sud ,il sito di Wadi Hitan, Valle delle • Campo tendato
Balene; i cordoni dunari di Abu Muharek • Pensione come da programma dettagliato
3°-4° giorno: Baharia-il Deserto Bianco • Trasferimenti in fuoristrada
fossili marini, vecchie tracce di dromedari • Tour Leader dall’Italia
sulla sabbia; le famose mummie d’oro • Guida locale
ricoperte di bende dorate e dipinte; le tombe
finemente affrescate: una teoria di divinità
corre lungo le pareti; iniziano le prime
propaggini del Deserto Bianco 2009: 30 ottobre
Da Roma a partire da L 2580
5°-6° giorno: Deserto Bianco-Abou Munkar 28 novembre minimo 10 partecipanti
fossili marini nella depressione del Deserto
Bianco, con strane forme “a fungo” bianche;
19 dicembre con accompagnatore dall’Italia
la sorgente di Ain Dellaa; le dune di Abou 2010: 13 febbraio
Munkar, ai bordi del Grande Mare di Sabbia supplemento singola L 120
7°-10° giorno: il Grande Mare di
27 marzo
Sabbia-Abu Minkar-Cairo-Italia
cordoni di dune sempre più marcati: siamo
nel Great sand Sea, un mondo di sola supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
sabbia; una lieve vegetazione preannuncia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
la via del ritorno, l’arrivo a il Cairo sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

22
EGITTO

tenda
Depressione di Qattara, 8 giorni

› “io amo il deserto. Amo la pianura che trema nel riflesso della fata morgana” (Almàsy)
› frastagliate vette di roccia, alte catene di dune come onde di un oceano pietrificato
› un deserto duro, che può sembrare spietato, ma chi lo ha conosciuto ci ritorna
› lo spirito giusto: è richiesto per affrontare questa breve ma ricca e intensa spedizione
› fantastica e surreale la traversata della Depressione di Qattara, a tratti inospitale
› paludi saline, letti di laghi asciutti che si riempiono occasionalmente, fech fech,conche
› a tratti un affascinante ricco paleosuolo di fossili marini a testimonianza di un’era lontana
› perdersi tra visione nuove e diverse, “sentire” di essere sotto il mare, ma “nel deserto”
› perlustrazione di luoghi poco noti, difficilmente raggiunti, spesso dimenticati: affascina
› aridità, pozze seccate... poi verdi oasi dimenticate, El Moghra, El Gara, Tabaghbagh
› siwa, la perla delle oasi occidentali, ci accoglie con il palmeto, l’acqua, la vecchia città
› relax in un angolo di fascino, comodo e ben strutturato, sentendosi a casa: Shali Resort

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (2 notti)
• Pensione completa
• Itinerario in fuoristrada
• Guide locali
• Assistente Kel12 dall’Italia da 10 partecipanti
Da Roma a partire da L 1480
minimo 2 partecipanti
supplemento singola L 150
2009: 24 ottobre / 14 novembre / 5 e 26 dicembre
2010: 23 gennaio / 13 febbraio / 20 marzo / 3 aprile
Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Cairo · Alessandria · La depressione di Qattara · I suoli fossili · Il lago salato del- tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
l’oasi di Elmogra · La fortezza di Elgara · L’oasi di Hatiyat Tabaghbagh · Siwa sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

EGITTO
hotel

Weekend al Cairo, 4 giorni

N
elle parole di Naghib Mahfuz, premio Nobel per la letteratura nel 1988, Il Cairo che
amiamo: “C’è chi ha girato il mondo, e lo descrive come fosse un vicolo. C’è chi
conosce solo un vicolo, e lo descrive come fosse il mondo. Il mio “vicolo” è l’Egitto;
l’Egitto per me è il mondo”. Un suo consiglio: “Andate a leggere alcune delle molte storie
delle Mille e una notte ambientate al Cairo, come quella di Ali az-Zabaq il Cairino, o quella
di Ma’aruf il Ciabattino. Noterete che, in fondo, lo spirito del Cairo non è mutato mai.
Visitate pure i celebri monumenti e tuttavia non dimenticate i quartieri più defilati. Lì
conoscerete il vero Egitto”. Una guida locale parlante italiano vi conduce a scoprire i luoghi
dell’immaginario, dalle Piramidi al Museo Egizio, al vivace mercato di Khan El Khalily.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Il Cairo
• Hotel incontro con la città, il suo traffico, la sua
• Pensione completa eccetto 2 pranzi gente: insomma, la sua personalità;
• Trasferimenti in minibus o auto piccola crociera sul Nilo, per conoscerlo
• Guide locali parlanti italiano 2° giorno: Il Cairo
la visione delle Piramidi e della Sfinge:
emozione forte; la visita del mitico Museo
Egizio, per restare a bocca aperta; scovare
con stupore i quartieri più defilati, gli
Partenza ogni giovedì
Da Roma a partire da L 950 angoli meno noti di una città che conquista
minimo 2 partecipanti 3° giorno: Il Cairo
con guida locale parlante italiano l’enorme cupola colorata e i minareti della
moschea nella cittadella di Saladino;
...ancora il Nilo, ma in feluca; colori e
supplemento singola L 100
suoni al mercato di Khan El Khalily dove
acquistare o perdersi guardando
4° giorno: Il Cairo-Italia
un buon modo per ricordare e portarsi
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, addosso l’atmosfera di una città rara:
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: leggere sull’aereo “Trilogia del Cairo” e
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati a casa le Storie delle Mille e una notte

23
EGITTO

tenda
Gilf Kebir altopiano inesplorato, 19 giorni

› spedizione complessa, vera, nel più profondo sud del deserto occidentale dell’Egitto
› navigare in una delle aree più remote e sicuramente meno esplorate al mondo, “vuota”
› con un profondo conoscitore di questa distesa desertica che le carte egiziane ignorano
› l’altopiano del Gilf Kebir: ripide pareti nere fanno da sbarramento alle dune e ai “fiordi”
› la salita, le dune in movimento, la ricerca dei passaggi; la discesa dal passo Monod
› silica Glass: misteriose pietre sfaccettate simili a giada, forse dovute a un meteorite
› paleosuoli ricchi di testimonianze del paleolitico e del neolitico: amigdale, raschietti...
› i campi dei primi esploratori; “perdersi” nell’immenso fra alte dune intriganti e cordoni
› possente, infinito, ammaliante, il Grande Mare di Sabbia: Oceano di dune, disabitato
› vallate sperdute, sabbia senza tracce, resti di antiche auto bloccate da un deserto difficile
› la depressione di Farafra e la sua oasi, il piacere di ritrovare l’acqua che corre, il verde
› deserto Bianco: mondo lunare e unico nel suo genere, forme bizzarre erose dal vento

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (16 notti)
• Pensione completa eccetto al Cairo
• Itinerario in fuoristrada
• TL italiano, guide locali
Da Roma a partire da L 2750
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2009: 24 ottobre / 13 novembre / 22 dicembre
supplemento singola L 60
2010: 6 febbraio / 27 marzo

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Cairo · Baharia · Dahkla · Bir Tarfawi · Wadi Soura · Gilf Kebir · Wadi Hamra · la
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Silica Glass · Great Sand Sea · Gebel El-Mawta · Fetnas Baharia · Western Desert · Cairo

EGITTO
hotel
Siwa e la pace dell’oasi, 8 giorni

U
n viaggio per “vivere” la vita di un’oasi. Il tempio di Ammone e il celebre oracolo:
per rivivere la storia di Alessandro Magno. Gioielli che hanno reso nota l’oasi di
Siwa. Ancor più sorprendente è scoprire, a Siwa, l’antico villaggio di Shali, adden-
trarsi nel grande palmeto. Intorno a Siwa, altre emozioni: dune, palmeti, laghi salati; un
deserto dolce come sempre lo è nell’immaginario. Le dune vicino alle sorgenti calde, dove
provare un bagno inusuale; i laghi salati blu o bianchi, incrostati di sale. Poi Alessandria,
capitale della civiltà ellenistico-romana. Un’anima cosmopolita, perché forse non c’è al
mondo un altro posto dove culture, lingue e religioni hanno celebrato così intensamente
la loro convivenza. I mussulmani di Cordoba e i pellegrini, gli europei e gli ebrei.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Cairo
2°-3° giorno: Cairo-Baharia-Siwa • Hotel
direzione sud ovest, subito la piccola oasi di • Pensione completa
Baharia, custode delle preziose mummie • Itinerario in fuoristrada
dorate e dipinte e di tombe finemente • Guide locali parlanti italiano
affrescate; verso Siwa, l'inizio del Gran
Mare di sabbia; i laghi salati, palme e
acqua tra le dune, lo stupore entra in scena
4°-5° giorno: l’oasi di Siwa
2009: 10 e 31 ott / 14 nov
alla scoperta della quotidianità di un’oasi 5, 26 e 31 dicembre Da Roma a partire da L 1280
i palmeti, le coltivazioni, la gente; l’oracolo minimo 2 partecipanti
di Ammone, la leggenda di Alessandro; 2010: 23 gen / 20 feb
supplemento singola L 230
archeologia di un leggendario passato e i 20 mar / 3 apr / 8 mag
dintorni fatti di dune, laghi, sorgenti calde;
4 e 25 settembre
un bagno inusuale in tiepide acque termali
6° giorno: Marsa Matruh-El Alamein Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
dal deserto ad un mare poco conosciuto in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.
verde azzurro, una costa ancora selvaggia
7°-8° giorno: Alessandria-Cairo-Italia supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Alessandria, città mito, capitale della civiltà tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
ellenistico-romana; la biblioteca restaurata sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

24
Siwa Shali Resort

L’antica Siwa

Cena nel deserto

Siwa, la piscina di Cleopatra


ALGERIA

hotel
Le città romane, 10 giorni

U
n viaggio archeologico e paesaggistico. Alla scoperta dei tesori custoditi lungo la
costa e nell'entroterra. Si sa, gli insediamenti romani piuttosto che fenici sono
collocati con sapienza, ma la meraviglia è molta, ancora oggi, nell'ammirare
Timgad, Djemila o Tipasa proprio per l'estrema bellezza dei luoghi in cui si trovano. Tipasa
si mostra con gli ulivi piegati dal vento che sembrano lottare per proteggere la storia.
Alcune località poco visitate celano meraviglie, come Setif che conserva il più superbo
mosaico pavimentale di tutta l'Africa romana, il trionfo di Bacco. Il tempo si è fermato in
Algeria... Ma c’è anche grande vivacità culturale, Un Paese da riscoprire che dall’isolamento
ha saputo trarre lo stimolo per la tutela di tradizioni preziose e di paesaggi grandiosi.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Algeri
• Hotel il porto, la casbah, i palazzi coloniali; bella
• Pensione completa e gioiosa, palazzi bianchi e imposte blu
• Itinerario in pulmino 2° giorno: Tipasa
• Guida locale parlante italiano avamposto fenicio e colonia romana: le
rovine tra gli ulivi modellate dal tempo; la
potenza di Roma affacciata sul Mediterraneo
3° giorno: Algeri-Setif-Djemila-Batna
2009: 24 ottobr Djemila “la bella”, l’esempio più bello e
Da Roma a partire da L 2100 5 e 12 dicembre remoto del rinascimento dei Severi nel
minimo 10 partecipanti Magreb; a Setif il mosaico pavimentale più
2010: 6 febbraio / 30 marzo superbo dell’Africa romana, il trionfo di Bacco
supplemento singola L 350 24 aprile / 29 maggio 4° giorno: Batna-Timgad-Tebessa
le rovine di Timgad: ancora oggi conservano
26 giugno / 24 luglio il vigore dell’occupazione romana
14 agosto / 18 settembre 5°-7° giorno: Ghelma-Annaba-Costantine
Annaba e l’archeologia di Ippona; basilica
di S. Agostino; gole e ponti di Costantine
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 8°-10° giorno: Costantine-Bejaia-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: dalle montagne al golfo di Bejaia: il paese
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati degli ulivi, dei fichi, dei capperi, dell’uva

ALGERIA
hotel
Weekend ad Algeri, 3 giorni

È
bella Algeri, se possibile più bella che in passato, perché come la sua gente ha
voglia di farsi rivedere, di essere ammirata, di fare festa per una serenità e un’i-
dentità ritrovate. Algeri, la “ville blanche”, già da lontano si mostra di un bianco
abbagliante che si sposa con il blu del Mediterraneo. Anche da vicino rispetta i suoi colori,
quelli che l’hanno fatta bella e gioiosa: sono il bianco e il blu degli eleganti palazzi dal
passato coloniale. Poi la Casbah, patrimonio dell’Umanità. Una Casbah ritrovata, dagli
scorci unici: preziose moschee, vivaci mercati, viuzze strette... Il Museo del Bardo, per pre-
gustare un viaggio nel deserto… Tipasa, l’Africa Romana... Algeri è ricca di storia e avida di
futuro. È bello qui guardare una gioventù che conserva la capacità di sognare.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Algeri
l’incontro con la “ville blanche”: il bianco • Hotel
dei palazzi, il blu del mare; nel pomeriggio • Pensione completa
a passeggio tra architettura coloniale e tè • Transfer in minibus o auto
alla menta serviti in deliziosi caffé • Guida locale parlante italiano
dove respirare gli umori dell'Algeria di oggi
2° giorno: Algeri-Tipasa-Algeri
la deliziosa strada che da Algeri va lungo
la costa fino a Tipasa: le rovine sono belle
davvero e a renderle uniche ci pensano Partenze individuali Da Roma a partire da L 930
la macchia mediterranea e il mare; minimo 2 partecipanti
pietre preziose all’ombra di ulivi secolari;
su richiesta
uno degli esempi più belli dell’arte e della
supplemento singola L 100
archeologia di Roma in terra d’Africa
3° giorno: la Casbah-Algeri-Italia
a spasso in città, dal porto alle vie piene di
gente, dai bastioni recuperati agli animati
mercati; librerie dove scoprire la vivacità
della letteratura algerina; la Casbah, le supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
viuzze, gli slarghi con fontane, la gente: tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
restaurata e proclamata Patrimonio Unesco sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

26
ALGERIA
A piedi sul Tassili, 10 giorni

› Trekking di media difficoltà tra meraviglie della natura e significativi reperti di arte
› Valli fra pareti rocciose, guglie e torrioni, sabbie dorate in cui spuntano neri pinnacoli
› Veri e propri fossili “viventi”: intorno un mondo di pietra che nemmeno la sabbia cancella
› 5000 dipinti fanno di Jabbaren il santuario archeologico più ricco e completo del mondo

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (6 notti)
• Pensione completa
• Itinerario a piedi
• Guida locale e Tour Leader

Da Roma a partire da L 1680


minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 100

2009: 24 ottobre / 5 e 26 dicembre


2010: 20 febbraio / 3 aprile
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, tasse aeroportuali, partenze sotto
minimo e servizi specifici: sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

ALGERIA
Campo tendato a Tin Merzougà, 10 giorni

› Connubio nomadismo-stanzialità: si arricchisce di nuove opportunità, di nuovi stimoli


› Non è “solo un luogo”, ma uno dei più begli anfiteatri naturali del sahara: Tin Merzougà
› Rocce ossidate dal sole sahariano, uadi punteggiati di acacie, tamerici, artemisia, arte
› I meandri e le gole del fiume In Djeran; incisioni e pitture rupestri, gueltà, dune, torri...
› I Tuareg, che “leggono le stelle”: insostituibili compagni di viaggio in un ambiente “loro”

Come si viaggia:
• Campo tendato fisso (4 notti) e hotel
• Pensione completa eccetto ad Algeri
• Itinerario in fuoristrada e minibus
• Guida locale e Tour Leader

Da Roma a partire da L 1880


minimo 2 partecipanti
Tour Leader parlante italiano in loco
supplemento singola L 370

Partenze ogni sabato da ottobre ad aprile

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, tasse aeroportuali, partenze sotto
minimo e servizi specifici: sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati
ALGERIA

tenda
Hoggar Tassili, 15 giorni

› da Tamanrasset,misteriosa e piena di colori, a Djanet, incantevole “perla del Tassili”


› i panorami selvaggi delle montagne dell’Hoggar e il mondo pietrificato di Tahaggart
› l’incanto di un indescrivibile castello di guglie e torri che si elevano tra sabbie finissime
› le nere catene vulcaniche dell’Atakor agli spazi infiniti degli altipiani, tra forme bizzarre
› un regno fatato, popolato di arenarie scolpite dal vento, di rocce affondate tra le dune
› la piana dell’Amadror, le piste carovaniere e le saline, da secoli ricchezza dei Tuareg
› i grandi erg e il deserto; Iherir, caratteristico complesso di villaggi: quì il tempo si è fermato
› due giorni di sereno trekking alla scoperta del più grande museo all’aria aperta del mondo
› migliaia di pitture, semplici e di pregevole fattura si offrono ai nostri occhi increduli
› il Tassili n’Ajjer: scene, cacce, uomini, riti raccontano una vita scomparsa da secoli
› le “ cupole” di Jabbaren, i profondi erg d’Admer e Kilian, i corridoi tra dune dorate
› in 4x4 e a piedi con il supporto degli asini, uno sguardo non superficiale al Sahara

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (12 notti)
• Pensione completa eccetto ad Algeri
• Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus
• 2 giorni a piedi sul Tassili, con asini
• Tour Leader dall’Italia; guide locali
Da Roma a partire da L 2280
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 100 2009: 31 ottobre / 5 e 26 dicembre

2010: 30 gennaio / 27 marzo

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Roma · Algeri · Tamanrasset · l’Hoggar · colle dell’Assekrem · Amadror · Iherir · Djanet ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati il Tassili n’Ajjer · Giabbaren · Tahort · Temekerest · Tahaggart · Yufehakit

ALGERIA
tenda
Conoscere il Sahara, 10 giorni

› attraverso la regione dell’Hoggar tra picchi vulcanici e pianori di lava che si inseguono
› la possente catena dell’Atakor, nere catene vulcaniche che creano contrasti di colore
› la misteriosa Tamanrasset, oasi dei Tuareg, con le case rossastre e le strade alberate
› il fascino mistico dell’Assekrem, colle pietroso, tra picchi maestosi e forre inaccessibili
› l’eremo di Padre Charles de Foucauld, figura leggendaria, sull’alto colle dell’Assekrem
› yufehakit insieme rupestre di eccezionale bellezza: arte su blocchi levigati dal vento
› tahaggart è un castello fatato alte guglie merlate che si ergono su un mare di sabbia
› la corona dei Tassili periferici: immensi castelli di arenaria, ciclopiche fungaie di sabbia
› tagrera, “la piana”, lo stupore: incredibile insieme di sfere di roccia e pietre in equilibrio
› musei d’arte rupestre capaci di celare suggestive testimonianze di una civiltà scomparsa
› qui seimila anni fa le rive verdi di questi uadi erano abitate dalle popolazioni del fiume
› tra rocce e profili di dune che in pochi giorni regala una intensa esperienza sahariana

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (7 notti)
• Pensione completa, eccetto ad Algeri
• Itinerario in 4x4 (transfer in pullmino)
• TL di lingua italiana; guide locali
Da Roma a partire da L 1780
minimo 10 partecipanti
2009: 10 e 31 ottobre / 5 e 26 dicembre con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 100
2010: 30 gennaio / 27 febbraio / 20 marzo / 3 aprile

I luoghi:
Roma · Algeri · Tamanrasset · l’Hoggar · colle dell’Assekrem · Tin Tarabin · supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Youfehakit · Tahaggart · Tagrera · Abalemma · Tin Akasheker · Tanaut · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Tahaggart · Tagrera · Tamanrasset · Algeri · Roma sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

28
MAROCCO

hotel
Città imperiali e Medine senza tempo, 8 giorni

I
classici non hanno età nè moda perchè ci sono luoghi che non perdono il loro fascino
nel tempo. Solo sette giorni per godere in coppia o in gruppo di città ricche di storia e
tradizione, per visitare alcune delle medine più antiche del mondo arabo, i cuori immu-
tati di città moderne che pure pulsano secondo i ritmi di un tempo. Da Rabat a Marrakech
passando per lagune, cittadelle coloniali, antiche cisterne. Il quartiere dei tintori di Fes ha
il sapore di un girone dantesco: colori, odori forti, vasche, uomini sono parti di uno stesso
quadro medievale. Poi Meknes e le rovine romane di Volubilis con i mosaici a cielo aperto.
Infine Marrakech, la rossa, il fitto palmeto e chilometri di vicoli invasi dal profumo delle
spezie. Un viaggio comodo per scoprire gli aspetti più classici della cultura e dell’arte.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Fes
Fes, la città color avorio; l’intrico infinito dei • Hotel e riad
vicoli stretti, le botteghe del suq, le ceramiche • Mezza pensione eccetto a Marrakech
verdi e blu, il quartiere dei tintori: un • Itinerario in auto o minibus
angolo di passato che sopravvive intatto (a seconda del numero degli iscritti)
3° giorno: Fes-Meknes-Volubilis-Rabat • Guide locali parlante italiano
le doppie mura di Meknes, i granai
smisurati e le scuderie, magnifica selva di
colonne; i mosaici all’aperto della Volubilis
romana stesa su colline brulle 2009: 10 e 31 ott / 7 e 21 nov Da Milano a partire da L 1830
4°-5° giorno: Rabat-El Jadida-Marrakech
la capitale del Regno: il mausoleo e la kasba,
26 e 29 dicembre minimo 4 partecipanti
il famoso minareto incompiuto e la necropoli 2010: 13 febbraio / 3 aprile supplemento singola L 350
mirinide; l’eden dove regnano le cicogne;
il forte portoghese di El Jadida; poi verso...
5 giugno / 17 luglio
6°-7° giorno: Marrakech 14 agosto / 11 settembre
la medina, i suq, e la fumosa e incantata
frenesia della Piazza Jama el Fna, piazza
simbolo di una città magica e vitale supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
8° giorno: Marrakech-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
volo di rientro in Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

MAROCCO
hotel

Il Sud, la Via delle Kasbe, 8 giorni

U
n itinerario alla scoperta del sud del Marocco, il meno conosciuto. La fertile valle
del Draa e i suoi palmeti; il paesaggio “minerale” delle rocce, modellate, scolpite
dall’erosione del massiccio vulcanico del Sarhro; le gole scavate dalle acque impe-
tuose del Dadès; i valichi dove le cime forano le nuvole; l’ambiente sahariano di Zagora,
l’ultima oasi. Le kasbah, tradizionali costruzioni fortificate in terra cruda, ormai castelli
senza signore. Le affabili genti berbere e i loro ritmi antichi. La regione montuosa e la
mescolanza delle tonalità della roccia. La mitica Marrakech, città berbera in cui si unisco-
no influenze magrebine, sahariane e africane; ove ancora si respira l’aria delle antiche
città imperiali: sontuosi palazzi e piazze con giocolieri, incantatori di serpenti, musici...

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Marrakech
• Hotel, Kasba e Auberge la “perla imperiale del sud”
• Pensione completa eccetto a Marrakech 2° giorno: Tizi n’Test-Taraudant
• Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus le vecchie casbah della vallata di Nfis;
• Guida locale parlante italiano la strada tortuosa e il Passo che apre a sud
3° giorno: Agdz-Zagora
mandorle, zafferano e henn; agadir e ksar,
cortili silenziosi, la stana della favorita, i
magazzini e i posti di vedetta; animati
Da Milano a partire da L 1570 2009: 17 ottobre / 14 novembre suq e palmeti nella valle del Draa;
minimo 4 partecipanti la forza lineare degli ksour: le fortezze
26 dicembre 4° giorno: Nekob-Boumalne
2010: 23 gennaio / 13 febbraio lo spettacolo suggestivo di montagne
supplemento singola L 220
“nude”; i picchi verticali della porta di Alì;
6 marzo / 3 aprile il passo di Tizi-n-Tazazert, da cui spaziare
8 maggio 5° giorno: Dadès-Ouarzazate
gole e casbah nell’aridità presahariana
6° giorno: Ait Benhaddou-Marrakech
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, l’Alto Atlante al passo del Tizi-n-Tichka:
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: rocce multicolori “giocano” con la vegetazione
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 7°-8° giorno: Marrakech-Italia

29
MAROCCO

hotel
Grande Atlas e deserto, 10 giorni

U
n susseguirsi di paesaggi disegnati dalla natura e dal tempo. Dalle cascate di
Ouzoud, 110 metri d’acqua in caduta libera, ai laghi di Imilchil, famosa per il
Moussem dei fidanzati, dove le donne scelgono il futuro marito. Tra roccie can-
gianti e vallate coltivate, innumerevoli kasbe e ksar affiancano zone desertiche e gole
impressionanti, come quelle del Todra a Tinerhir. Dune dorate, alte centinaia di metri, nel-
l’erg Chebbi, intorno al villaggio di Merzouga. Poi il deserto, lungo antiche piste carova-
niere. Suggestivi gli hotel di charme e quelli a forma di kasba, così come dormire all’interno
dei palmeti nella valle del Draa, fra ksar e kasbe. Ait Ben Haddou è patrimonio mondiale
dell’umanità. Marrakech, “imperiale”, chiude il viaggio con la malìa e i colori dei souk.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Marrakech-Imilchil
• Hotel 4 notti, kasba 4 notti, campo 1 notte il Moussem di Imilchil, sagra religiosa e
• Pensione completa eccetto a Marrakech profana: scelte d’amore e di vita sul lago
• Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus 3° giorno: Atlas-gole e valle del Dades
• Guida locale parlantie italiano spettacolari formazioni di roccia, kasbe e ksar;
rocce cangianti e vallate coltivate, palmeti
4° giorno: Tinerhir-Erfoud-Rissani-
Merzouga-Erg Chebbi
impressionanti gole del Todra a Tinerhir; la
Da Milano a partire da L 1950 2009: 18 settembre valle dello Ziz; le dune dorate di Merzouga
minimo 4 partecipanti 5° giorno: Merzouga-El Fecht
16 ottobre deserto e piste carovaniere; bivacco suggestivo
2010: 2 aprile 6° giorno: El Fecht-Zagora
supplemento singola L 350
l’altopiano e il passo del Tafilalt, poi Zagora
7 maggio 7° giorno: Zagora-Ouarzazate
11 giugno splendida valle del Draa: palmeti, ksar, kasbe
8° giorno: Ouarzazate-Marrakech
la kasbah Taourirt; la via del sale; i valichi;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, la città imperiale amalia con colori e vitalità
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 9°-10° giorno: Marrakech-il rientro
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati dopo la vita frenetica e i souk animati... casa

MAROCCO
hotel
Weekend a Marrakech, 4 giorni

U
n weekend lungo, un piccolo viaggio in una città preziosa come Marrakech, a
poche ore di volo. Qualche giorno sentendosi liberi di scoprirla, senza vincoli di
orari, impegni… Ma al tempo stesso senza dover cercare il giusto riad, il buon
ristorante, l’hammam, perché ce ne occupiamo noi. Avvicinarsi alla vita pulsante di piazza
Jemaa el Fna, nell’intreccio di stradine strette della Medina: i giocolieri, i cantastorie, gli
incantatori di serpenti, i souk speziati. Visitare le tombe saadiane e la Medersa Ben Youssef
per poi sorseggiare lenti un tè tra fragranze di gelsomino. Le luci soffuse e le ombre di
viuzze intricate aprono l’orizzonte intorno al profilo bianco di un minareto. Qualche gior-
no, per aprire le porte e intuire il cuore di Marrakech, fascinosa città millenaria.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Marrakech
le luci e i suoni della Medina, le prime • Hotel e Riad
emozioni; ci accolgono l’atmosfera di un • Servizi: secondo necessità e richiesta
riad e una cena tradizionale • Trasferimenti in pullmino o auto
2° giorno: Marrakech • Possibilità di guide locali parlanti italiano
una guida per scoprire un po’ la città
dalla Medina, ai palazzi dei sultani, alla
vita pulsante in Piazza Jemaa el Fna; poi
l’hammam, momento di ristoro tra aromi
inebrianti e immersione nella socialità locale; Partenza ogni giovedì Da Milano a partire da L 950
dietro l’angolo, villaggi fortificati, kasbeh minimo 2 partecipanti
antiche, monti dell’Alto Atlante, Essaouira
3° giorno: Marrakech... in libertà!
supplemento singola L 170
per girovagare, perdersi nel suq, per
tornare alla piazza Jemaa el Fna o
per rinfrancarsi all’hammam; una cena
tradizionale per custodire i sapori e
gli aromi di una terra che incanta; bere un
tè tradizionale tra fragranze di gelsomino supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
4° giorno: Marrakech-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
leggere in volo “Al Marocco” di P. Lotti sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

30
e tenda
MAROCCO

hotel
Dakla, Sahara Atlantico, 9 giorni

U
n penisola lunga e stretta tenta di abbandonare le terre d’Africa e si lancia come
un braccio esile proteso verso l’oceano. Ma un sottile passaggio la trattiene legata
al deserto, a quel Sahara occidentale noto a pochi. Un viaggio questo in territori
poco esplorati e conosciuti, una scheggia di deserto anomalo, conteso, vago che tuttavia
sorprende per quegli aspetti unici che appartengono ad ogni angolo di Sahara. I pochi
nomadi vivono in tende di lana scura come tutti i nomadi figli di nomadi. Poi gli spazi lar-
ghi e confusi, le dune, corridoi di sabbia, suoli piatti e crostosi, il silenzio delle notti in
tenda sotto cieli estesi come velluti, e poi di nuovo il mare, e le acque cristalline della lagu-
na oltre la quale l’Oceano. Fascino di due deserti, uno liquido e l’altro sabbioso...

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Casablanca-Dakhla
all’estremità di una penisola piatta di • Hotel e tenda (4 notti)
sabbia che si protende verso l’Atlantico • Pensione completa eccetto a Dakla
2° giorno: Dakhla-Grarar • Itinerario in fuoristrada
in 4x4 seguendo il bordo della laguna; • Guida locale parlante italiano
sabbie bianche e acque azzurro chiaro; la
costa si impenna in alte falesie color
sabbia; terra di nomadi Saharawi, pastori
3° giorno: Grarar-Ngjir
lingue di sabbia su bastioni di roccia nera 2009: 23 ottobre Da Milano a partire da L 1580
4° giorno: Oued Rmima-Chaif el Ghattia
El Glet: il deserto prende il sopravvento ...
26 dicembre minimo 4 partecipanti
5° giorno: Ekedit ntajat-Gleib el Mesdar 2010: 19 febbraio supplemento singola L 500
segni incisi sulla pietra da antichi pastori
6° giorno: Sebhhat Fares-Costa atlantica
2 aprile
i cordoni di dune di Sebkhat Fares; il punto
di passaggio del tropico del cancro; campo
sahariano fisso sulla spiaggia, emozione
7° giorno: Risalita verso Dakhla supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
villaggi di pescatori, barche sulla battigia
In pool con altro tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
8°-9° giorno: Dakhla-Italia operatore italiano sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

MAROCCO
tenda

Le gole dello M’Goun, con i muli, 9 giorni

› prima... l’intrigante Marrakech, “la rossa”, le suggestive cascate di Ouzoud, le valli verdi
› i muli: essenziali nella vita delle comunità berbere e compagni di viaggio preziosi per noi
› le piccole coltivazioni sono delimitati da muretti a secco per impedire la perdita del limo
› s’incontrano gli abitanti che si spostano lungo il fiume, le donne hanno costumi bellissimi
› le popolazioni lavorano la terra con metodi ancestrali, non c’è né elettricità né strada
› la vallata sfila lenta sotto i nostri passi; poi la piccola valle si stringe sempre di più
› le pareti verticali delle gole lasciano appena passare; la roccia assume tonalità rossicce
› l’eco degli zoccoli dei nostri muli sui ciottoli dei greti si mescola al brusio dell’acqua
› viaggio singolare e a suo modo “comodo” che affianca ai campi tendati gli hotel a 4 stelle
› dorso di mulo e... suola di scarpe lasciano spazio al minibus sulle piste di terra battuta
› un vero trekking, ma tranquillo e indimenticabile (6 ore di marcia non pesante al giorno)
› non solo trekking: la Valle delle Rose, la kasba di Ait Ben Haddou, il valico di Tichka
Come si viaggia:
• Hotel 4 stelle e tenda (4 notti)
• Pensione completa eccetto a Marrakech
• Itinerario in fuoristrada, transfert in minibus
• 4 giorni di trekking ”tranquillo”, 6 ore circa al giorno
• Guida locale parlante italiano
Da Milano a partire da L 1550
minimo 4 partecipanti
supplemento singola L 100
2009: 31 ottobre
2010: 3 aprile / 8 maggio / 12 giugno
31 luglio / 14 agosto / 25 settembre

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Marrachech · Azilal · Valle di Ait Bou Goumez · Tizi’n Ait Imi · Tighremt ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Valle dello M’Goun · Tarzout · Gole M’Goun · Aguerdzaka · El Kelaa · Ourzazate · Italia

31
MAURITANIA

tenda
Banc d’Arguin e Sahara, 10 giorni

› un paese di contrasti: deserto e oasi, oceano e brousse, terra e acqua, nomadi...


› le oasi: macchie verde smeraldo e densi palmeti si aprono improvvisi in orride gole
› panorami grandiosi e aspri, fra tavolati ricchi di bagliori delle montagne dell’Adrar
› la città santa di Chinguetti ci porta tracce di una civiltà importante, potente e colta
› le alte creste di sabbia si inseguono fino al mare e “entrano” nelle onde dell’Oceano
› da lontano, in mezzo alle dune, già si sente il possente, cadenzato rumore del mare
› percorsi che corrono tra il mare e le dune giallo-oro ricoperte da milioni di conchiglie
› “suonano”, continuamente catturate, inghiottite e restituite dalle onde dell’Atlantico
› Banc d’Arguin: imbarcazioni dai colori vivaci si destreggiano con maestria tra le onde
› in alcuni periodi dell’anno, lo spettacolo, unico, della pesca da terra con l’aiuto dei delfini
› solcare l’Oceano in una riserva ornitologica dichiarata Patrimonio Unesco dell’umanità
› novakchott, la capitale: anche una spiaggia con continuo andirivieni di grandi barche

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (8 notti)
• Pensione completa eccetto 2 cene a Nouakchott
• Itinerario in fuoristrada
• TL italiano a partire guide locali
Da Milano a partire da L 2750
minimo 8 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2009: 30 ottobre / 26 dicembre
supplemento singola L 130
2010: 12 febbraio / 3 aprile

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Nouakchott · Akjoujtt · Malichigdane · Atar · Azougui · Azougui · Chinguitti ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Atar · Terjit · Vallée Blanche · Akjoujtt · Benichab · Banc d’Arguin (Nouamghar) · Italia

SUDAN
e tenda
Berenice Pancrisia, 15 giorni hotel

› il fascino della scoperta di luoghi di cui non esistono tracciati o descrizioni precise
› zona del Sudan poco conosciuta, una delle aree meno esplorate e incontaminate
› il satellitare: senza incontrare tracce, scoprire ambienti che nessuna mappa riporta
› il Sudan, “l’altro Egitto”, il passato e le origini, il mitico regno del Sole, i Faraoni Neri
› Berenice Pancrisia, la città tutta splendente di oro di cui parlava Plinio il Vecchio
› a lungo cercata, “protetta”, lontano dai circuiti usuali, si presenta in tutta la sua forza
› case costruite con schegge di scisto e blocchi di granito, due roccaforti a proteggerla
› edificata sull’ansa dell’uadi, ancora oggi i resti danno l’idea del suo prezioso fulgore
› dune rosate e falesie nere, incisioni rupestri e utensili neolitici, piramidi e necropoli
› “oasi nel nulla”, dove furono ritrovate alcune delle più antiche iscrizioni geroglifiche
› la vallata del Nilo, le sue dolci anse, l’incontro con i nomadi Kababish, nobili e fieri
› la danza dei Dervisci: tamburi, preghiere, movimenti vertiginosi, improvviso il silenzio…

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (12 notti)
• Pensione completa eccetto a Khartoum
• Itinerario in fuoristrada
• Tour Leader dall’Italia e guide locali
Da Milano a partire da L 3600
minimo 10 partecipanti
2009: 31 ottobre / 26 dicembre con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 150
2010: 13 febbraio

I luoghi:
Italia · Khartoum · Meroe · Wadi ‘Amur · Onib Crater · Wadi Allaqui · supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Berenice Pancrisia · Wadi Eley · Wadi Gabgaba · Fort Murrat · Umm Labari · Stazione 6 tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
· Nubian Desert · Wadi Halfa · Old Dongola · Omdourman · Khartoum · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

32
AFRICA NERA
T erra varia e multicolore, ricca di odori e di sensualità, di umori, di
una forza che sconvolge, dove lo spazio diventa un’astrazione.
Terra antica e selvaggia, estesa al di là delle proprie alte montagne.
Dove tutto ha avuto origine e dove tutto è ancora legato alle origini;
dove si sente palpitare il cuore dell’Africa profonda.
Paesi la cui storia parla di antichi imperi medievali, di commerci, di
sfruttamento, di razzie, ma anche di culture millenarie che hanno
saputo mantenere vive le proprie diversità e così facendo non sono
state alterate. I riti, le danze con le maschere, il culto degli antenati;
le statue rituali con le braccia rivolte verso un cielo del quale questi
popoli sembrano conoscere i più oscuri segreti. Le pratiche magiche,
gli oracoli, le divinazioni; guaritori, stregoni ed antichi feticci. In un
labirinto di dèi, poveri ma potenti.
Territori vergini con popolazioni quasi sconosciute e legate a ritmi
ormai invariati da secoli. Terra di uomini: gli Etiopi, la prima popola-
zione; gli Ashanti e una storia ricca di una ritualità sfarzosa; i Peulh
Mbororo, incontrastati signori del Camerun; i Pigmei, schivi abitatori
delle foreste più profonde; i Dogon, con una esistenza ancora scandita
da credenze assolutamente originali fatte di magia e mistero.
I Somba, gli Hammer, i Musgum, i Kouromba, i Lobi, i Koma...
A testimoniare ed affermare l’orgoglio di una storia antica!

33
MALI

tenda
Timbuctù, Dogon e fiume Niger, 14 giorni TL con minimo 4

› timbuctù, Djenné, Segou... nomi che richiamano alla mente un passato di intensi traffici
› ricchezza culturale, ricerca architettonica, culto della bellezza, difesa delle tradizioni
› djenné, “la regina”, isola del delta interno del Niger con i minareti della moschea in argilla
› il paese Dogon: case antropomorfe, villaggi fortificati, minuscola moschea a Nando
› grotte sepolcrali a Ireli, insediamenti abbarbicati alla falesia, villaggi sparsi nella piana
› i caratteristici Toguna dai sostegni di legno scolpito: gli anziani si vedono e decidono
› la mitica Timbuctù, la “porta del deserto”, che evoca leggende e storie del deserto
› nella città del mito, le moschee aprono le quiete sale di preghiera al volo delle rondini
› la suggestione della navigazione in piroga sul Niger: un’esperienza indimenticabile
› sul fiume, sospinte dal vento e dalle pertiche, le imbarcazioni dalle improbabili vele
› dopo i villaggi rivieraschi, i bivacchi lungo le rive, arricchiti dai tramonti sulle acque calme
› pulsante Mopti, vivace punto d’incontro tra le genti del deserto, del fiume, della “brousse”

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (7 notti)
• Pensione completa eccetto a Bamako
• Itinerario in 4x4 e minibus
• Guida locale- accompagnatore parlante italiano
• Escursione di 3 giorni in piroga
Da Milano a partire da L 2850
minimo 4 partecipanti
con Tour Leader italiano* 2009: 9 ottobre / 20 novembre
supplemento singola L 270

* Un TL “storico” Kel12 risiederà nei mesi invernali in Mali,


2010: 8 gennaio / 19 febbraio / 6 agosto
così da garantire la presenza di un TL con minimi bassi.

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Bamako · Timbuctu · il fiume Niger · i villaggi lungo il fiume · Konna · Douenza ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Bamba · Diankabou · Ireli · Tireli · Banani · Mopti · Djenné · San · Segou · Bamako · Italia

MALI
hotel
Paesaggi senza tempo, 11 giorni TL con minimo 4

L
a civiltà cosmica dei Dogon, “popolo delle stelle” e le loro maschere, mappe del cielo
di straordinaria precisione. Lo scorrere lento del fiume Niger, il silenzio e i colori del
deserto, la purezza delle architetture di fango, i mercati coloratissimi di Bamako,
Mopti e Djennè, “regina del delta” dai suggestivi quartieri in stile arabo-africano. Timbuctù,
fondata dai Tuareg, leggendario punto d’incontro fra le carovane che scendevano dal
Maghreb e le piroghe che percorrevano il fiume Niger con carichi d’oro provenienti dalle
miniere del Burem. La navigazione in piroga, i pescatori Bozo e Somono, i villaggi riviera-
schi dei pastori Peulh. I villaggi tradizionali di Sanga, sul bordo dell’altopiano, e la scarpata
vertiginosa. Le falesie impervie che hanno “offerto il fianco” ai villaggi dei Dogon.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Bamako-Timbuctù
il cous-cous nel mitico crocevia carovaniero; • Hotel
moschee dove volano le rondini, stradine • Pensione completa eccetto Bamako
brulicanti, alte dune che scendono nel fiume • Itinerario in minibus e 4x4
3° giorno: Timbuctù-Mopti • Guida locale-accompagnatore
piroghe, stuoie e genti del fiume Niger parlante italiano
4° giorno: Mopti-Djenné • Escursione di 1 giorno in piroga
architetture arabo-africane; la moschea, la
più grande struttura religiosa al mondo in
argilla; etnìe in costume riunite al mercato
2009: 11 set / 23 ott / 6 nov Da Milano a partire da L 2850
5° giorno: Djenné-Paese Dogon minimo 4 partecipanti
i villaggi fortificati dei Dogon; maschere e 4, 21 e 28 dicembre con Tour Leader italiano*
cosmogonia; riti iniziatici e culto degli avi
2010: 22 gennaio / 5 febbraio supplemento singola L 350
6°-7° giorno: la falesia Dogon
un popolo “incastonato” in un ambiente unico 5 marzo / 2 aprile
8° giorno: la Piana Dogon * Un TL “storico” Kel12 risiederà nei mesi invernali in Mali,
i Togu’na, capolavori dell’arte tribale 1 ottobre così da garantire la presenza di un TL con minimi bassi.
9° giorno: Bandiagara-Konna-Mopti
navigazione del delta e villaggi Peul e Bozo supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
10°-11° giorno: Segou-Bamako-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
regno Bambàra e essenza africana di Bamako sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

34
MALI BURKINA FASO
hotel

Il popolo delle stelle, 17 giorni

A
unirli è una storia per lunghi periodi comune, una cultura in molti tratti simile;
soprattutto una presenza che è fatta di popoli della stessa etnia. Popoli come i Peul
da sempre divisi tra nomadismo e stanzialità, come i Bambara stanziali e “cittadi-
ni”, volti al commercio; come i Lobi, i più “severi”. Paesi dove, in egual modo, la venerazio-
ne degli antenati si fa cultura e rito. Dove a fianco di una religiosità semplice e istintiva
ecco quella Dogon, profonda e complessa, basata sulla cosmogonia cosmica. Due paesi che
sembrano l’uno la ripetizione dell’altro, mentre così non è. Ed è bello scoprirlo percorrendo
piste e strade, con distese aride e colline che non hanno dimenticato le ultime piogge,
con mercati vocianti e piccole moschee che fanno sentire un po’ più vicini al cielo.

Come si viaggia : 1°-2° giorno: Italia-Bamako-Segou


• Hotel e tenda (3 notti) 3° giorno: Segou-Djenneé-Kanaga
• Pensione completa eccetto a lo splendore di una città dove domina la
Bamako e Ouagodogou più grande moschea in banco al mondo
• Itinerario in 4x4 e minibus e piroga a motore 4°-5° giorno: Mopti-Kona-Timbuctù
• Guida locale parlante italiano il fiume accoglie la nostra navigazione
mostrando angoli di rara bellezza e villaggi
6° giorno: Timbuctù-Duenza
attraverso i territori dei Peul e dei Tuareg
Da Milano a partire da L 3180 2009: 27 ottobre 7°-8° giorno: il Paese Dogon
minimo 4 partecipanti i luoghi inaccessibili prediletti dai figli
2010: 12 gennaio delle stelle; le singolari case antropomorfe
23 marzo 9° giorno: Mopti-Sikasso
supplemento singola L 380
dalla cità sul fiume alle grotte di Kénédougou
10°-11° giorno: Sikasso-Bobo Dioulasso
dal Mali al Burkina, attraverso piane,
villaggi, mercati; le cascate di Banfora
12°-13° giorno: Bamfora-Gaoua
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, popoli di grandi tradizioni: Lobi, Senoufo,
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Dagarti; case in argilla; lago con i coccodrilli
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 14°-17° giorno: Ouagodogou-Tiebele-Italia

35
GHANA
hotel
Riti e culture, 12 giorni

U
n Paese che non ha perso identità e tradizioni. Una regione in cui il passato vive
strettamente a contatto col presente e dove si alternano paesaggi di colline, fore-
ste, spiagge incontaminate sull’oceano blu. Il castello di Elmina, imponente fortez-
za portoghese. L’incontro con gli Ashanti, le cerimonie e il culto degli antenati, le maschere
in oro, capolavori d’arte. Le etnie: le capanne in argilla dei Gonja; i Dagomba e l’udienza
col capo tribù dei Bassar; i riti d’iniziazione e le architetture dei Tamberma, che giocano e
danzano col fuoco. Il palazzo reale di Abomey, nel regno Dahomey dei re negrieri. Nella
terra del Vudù. La cura della follia e il ritmo ipnotico dei tam-tam, le pratiche di posses-
sione fino allo stato di trance, manifestazione di una profonda comunione religiosa.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Lomè-Gran Popo
i riti che sono storia e cultura: celebrazione • Hotel
del vudu Koku, il vudu della guerra • Pensione completa eccetto 2 cene
3°-5° giorno: Ouidh-Dassa-Natitongu • Itinerario in minibus e fuoristrada
navigazione sul fiume Mono alla scoperta • Guida locale parlante italiano
di piccoli villaggi; l’etnia Tofinou; il palazzo • Assistente Kel12 dall’Italia
reale d’Abomey; un tempio in argilla, a partire da 10 partecipanti
polvere d’oro e sangue umano; i Taneka
6° giorno: Natitongu-Kara
trekking tra i Tamberma: castelli e feticci
2009: 26 set / 7 nov Da Milano a partire da L 2690
7°-8° giorno: Tamale-Kumasi minimo 6 partecipanti
i popoli: incontro con i Bassar; l’etnia 5 e 26 dicembre
Dagomba dalle case tonde; le streghe; i
2010: 9 e 30 gennaio supplemento singola L 320
funerali Ashanti, sontuoso rito collettivo
9°-10 giorno: Obuasi-Anomabu 13 marzo / 24 aprile
la città sotterranea di Obuasi: miniera
d’oro degli Ashanti; il castello di Elmina,
31 luglio / 28 agosto
imponente e suggestiva fortezza portoghese, 9 ottobre / 20 novembre
dichiarata Patrimonio dell’Umanità supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
11°-12° giorno: Accra-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
sarcofagi “fantasy” nella metropoli africana sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

36
CAMEROUN

hotel
Profonda Africa, 11 giorni

I
I Cameroun merita davvero l’appellativo di “Africa in miniatura”, concentrato di origi-
nalità, nei cui confini si succedono paesaggi disuguali, popolazioni e tradizioni.
Emozioni: gli animati mercati di Pouss, in territorio Mousgoum, e quello di Tourou,
gestito dalle donne Goudur dal tipico copricapo; i piccoli insediamenti ai bordi della falesia,
il Parco Nazionale di Waza; il “saré” di Oudjilla, simbolo dell’architettura tradizionale e di
un’organizzazione sociale di tipo feudale; il villaggio di Roumsiki e la regione dei Kapsiki, lo
“stregone del granchio” e la medicina tradizionale. I Monti Mandara, paesaggi grandiosi
costellati di picchi vulcanici, puntati come dita verso il cielo: secondo André Gide “uno dei
siti più belli del mondo”. Infine il mare ci regala momenti di relax e di intensa suggestione.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Parigi-Garoua
3°-4° giorno: Tourou e Monti Mandara • Hotel
il mercato di Tourou e i copricapi delle donne • Pensione completa eccetto a
Hidé, lo stregone del granchio a Roumsiki, Parigi, Limbé e Douala
picchi vulcanici e guglie di basalto • Itinerario in fuoristrada e/o pulmino
5° giorno: Mokolo-Col di Koza-Oujilla • Guide locali parlanti francese
l’insediamento più importante dei Kirdi, il • Assistente Kel12 dall’Italia
“saré”, palazzo del lamido dalle 47 mogli: con minimo 10 partecipanti
simbolo di un’organizzazione sociale feudale,
bell’esempio di architettura tradizionale Da Milano a partire da L 2250
6° giorno: Parco Nazionale di Waza 2009: 6 ottobre minimo 4 partecipanti
fotosafari in splendidi paesaggi tra foreste,
vallate, calmi corsi d’acqua, animali
10 novembre
29 dicembre supplemento singola L 140
7° giorno: Maroua-Pic Mindif
l’estrosa farmacopea tradizionale
8° giorno: Pouss 2010: 2 febbraio
miscuglio di etnie e cultura lungo il fiume 30 marzo
per il più importante mercato del nord
9° giorno: Garoua-Douala-Limbé supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
una vivace città africana; la spiaggia nera tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
10°-11° giorno: Douala-Parigi-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati
e tenda

CAMEROUN
hotel

Africa di genti e colori, 16 giorni

M
ousgoum, Mbororo, Goudour, Matakam, Kapsiki, Haoussa... genti diverse che si
incontrano tutte ai mercati settimanali; volti pieni di storie, bruciati dalla fatica,
volti scarificati con arte, straordinariamente tatuati. È una festa per i sensi. Così
è tra le dita di lava dei Monti Mandara e sulle sponde del Logone tra le ultime case a forma
di obice dei Mousgoum; cosi è nella medievale Rey Bouba e sul lago Tchad, nei villaggi
rivieraschi che si raggiungono in piroga. Un viaggio in una terra ricca di sensualità su cui
regnano i “lamido’’, i sultani circondati da uno stuolo infinito di mogli e cortigiani, un
mondo dove le tradizioni ancestrali si mescolano al quotidiano: un’Africa vera e ancora
esclusa dal turismo “di massa”. Così è sui Monti Alantika tra i Koma, gli ultimi “selvaggi”.

Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Douala-
• Hotel e tenda (4 notti) Garoua-Wangay
• Pensione completa eccetto a: la Valle delle palme, il ponte sul fiume Faro
Parigi, Douala e Limbé 4°-6° giorno: Monti Alantika-i Koma-
• Itinerario in fuoristrada e/o minibus Parco della Benoué-Rey Bouba
• Guide locali parlanti francese tra intense esperienze antropologiche
• Assistente Kel12 dall’Italia e raro stupore naturalistico, la capitale
con minimo 10 partecipanti del più prestigioso “lamidato”
• Trekking a piedi 7°-8° giorno: Maroua-Monti Mandara
Da Milano a partire da L 3080 tempo sospeso a Roumsiki e a Tourou;
minimo 2 partecipanti le divinazioni dello stregone del granchio
supplemento singola L 200 9°-10° giorno: Mokolo-Kwiapé-Waza
2009: 1 ottobre il saré di Oudjilla e i fotosafari
26 novembre 11°-13° giorno: Goulfey-Blangwa-
isola di Kofia-Waza
Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze 24 dicembre commerci d’acqua e mosaici di razze;
in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione. mercati, colori e voci; il mercato di Pouss
2010: 11 febbraio 14°-16° giorno: Garoua-Douala-
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 11 marzo Limbé-Parigi-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: città “tipicamente” africane, animate; la
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati spiaggia nera e l’Oceano; poi il rientro

37
campement
CAMEROUN

e tenda
Genti dei Monti Alantika, 11 giorni

› i Monti Alantika evocano l’immagine di una fortezza medioevale, possente, inattaccabile


› alte falesie di pietra, caos di rocce che moltiplicano baluardi, guglie e bastioni, forre
› dal villaggio di Wangay, con i portatori, contornati da un ambiente naturale maestoso
› i Koma, i “selvaggi”, rifugiatisi su queste montagne per sfuggire all’Islam e alla schiavitù
› in gruppi sparuti, pressoché nudi, seguono il ritmo delle stagioni e rituali antichissimi
› le donne portano solo un coprisesso fatto di foglie, mentre gli uomini vestono di pelli
› cacciatori per tradizione e necessità, usano arco e frecce: l’unico modo che conoscono
› “democrazia” senza re o sultani, ma con un collegio di anziani: il loro potere è immenso
› il trekking tra i Koma, serio ma entusiasmante: entrare in un mondo senza tempo
› un’occasione unica per un contatto unico: “uomini” in ambienti naturali spettacolari
› il sentiero, un continuo saliscendi tra colline disseminate di villaggi e capanne isolate
› sulla strada del ritorno, una sosta al Faro per un “meritato” bagno ristoratore nel fiume

Come si viaggia:
• Hotel campement e tenda (6 notti)
• Pensione completa tranne Limbè e Douala
• Itinerario in fuoristrada e/o minibus
• Tour Leader italiano con minimo 10 partecipanti
• Guida locale parlante francese
Da Milano a partire da L 2550
minimo 2 partecipanti
supplemento singola L 230
2009: 27 ottobre / 1 e 29 dicembre
Trekking a tratti impegnativo 2010: 26 gennaio / 23 febbraio / 30 marzo
10-20 km al giorno per 6/7 ore di marcia

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Parigi · Garoua · trekking tra i Koma · Wangay monti Alantika ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati I Koma · Wangay · Douala · Limbé · Italia

SENEGAL
hotel
Il paese della Teranga, 8 giorni

G
li elementi per una grande esperienza ci sono tutti: distese di baobab, il deserto, i
ESTENSIONI POSSIBILI NEI VIAGGI IN SENEGAL
fiumi e l’oceano, spiagge di sabbia fine, foreste rigogliose, città coloniali e moder-
(Dettagli e quotazioni su richiesta)
ne, villaggi rurali. E poi le genti, fiere e bellissime, i colori e la gioia prorompente,
le tradizioni, il concetto di tempo, le realtà animiste e ancestrali, la musica vitale, ma • MARE. Relax, escursioni e sport sulle spiagge di
soprattutto la gentilezza e il proverbiale senso di ospitalità, espressione della leggendaria sabbia chiara e fine della Petite Cote. A soli 80 km a
“teranga”. Teranga è la parola wolof che esprime accoglienza, attenzione, rispetto, genti- sud di Dakar, sole praticamente tutto l’anno, tem-
lezza, allegria e il piacere di “ricevere”: li troverete in tutte le case, li leggerete nei sorrisi peratura gradevole, un oceano particolarmente
della gente. Un itinerario fisico, ma soprattutto emotivo, per iniziare a conoscere questo calmo e giardini rendono questo luogo ideale per un
piccolo e tuttavia ricco paese, cerniera tra l’Africa saheliana e l’Africa nera tropicale. piacevole soggiorno balneare.
• DELTA DEL SINE SALOUM. Habitat ideale per
Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Dakar l’osservazione degli uccelli, specialmente durante la
Dakar, moderna e ariosa metropoli, così • Hotel
• Pensione completa migrazione, da novembre ad aprile. Splendido e sel-
europea e africana allo stesso tempo
2°-3° giorno: Lago Rosa-Saint Louis • Itinerario in minibus vaggio con paludi di mangrovie, lagune, foreste,
l’isola di Gorée e la tratta degli schiavi, • Guida locale parlante italiano dune e isolotti di sabbia, merita una visita.
lo stupefacente Lago Rosa dalle acque • SOLO PER IL TOUR TERANGA. Possibilità, in 11
color magenta, tra saline e dune di sabbia;
giorni, di includere la Casamance e il Gambia.
alla scoperta del fascino coloniale di Saint
Louis in calesse e dei parchi ornitologici
Partenza ogni venerdì e sabato
4° giorno: Saint Louis-Touba-Kaolack Da Milano a partire da L 1780
dal deserto alla savana; Touba, città santa minimo 2 partecipanti
dei Murid; l’etnia Furlo e i pastori Peul
5° giorno: Kaolack-Toubacouta
con guida locale parlante italiano
il mercato coperto di Kaolack ricco di erbe
medicinali, tessuti stampati e... vivacità supplemento singola L 200
6° giorno: Foundiougne-Mbodiène
in piroga navigando nei bolongs del Parco
del Siné-Saloum, i villaggi dei pescatori
Niominka, la foresta di Samba Dia supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
7°-8° giorno: Joal-Dakar-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
l’isola delle conchiglie, i granai su palafitte sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

38
ERITREA

e hotel
tenda
Il tempo che fu, 9 giorni

› un Paese nel quale sono forti le testimonianze del passato e la voglia di cambiamento
› un itinerario della memoria tra sontuose e preziose architetture italiane degli anni trenta
› Asmara, città ricca di suggestioni, capace di raccontare al visitatore la presenza italiana
› nell’architettura, nella gente, nelle abitudini, nei ricordi tracce di una storia controversa
› i grandi viali alberati, il Caravanserraglio, la cattedrale Nda Maryam, la via degli argentieri
› i vecchi in abito bianco e paglietta siedono al Bar Roma, parlando ancora l’italiano
› Keren, luogo d’incontro fra mercanti, pastori e cammellieri, la Madonna del Baobab
› Massawa, l’arrivo al mare, la scoperta di una città nella quale resta intatto il fascino
› il mare delle Dhalak: un continuo inseguirsi di piccole isole, protette dalla barriera corallina
› lingue di sabbia “sparse” in acque verdi dalle incredibili trasparenze nelle quali bagnarsi
› l’emozione della storia: a Qohaito ecco le suggestive rovine delle antiche città axumite
› il rientro: dal mare alle formazioni calcaree erose dal vento come “strani” fenomeni carsici

Come si viaggia:
• Hotel e tenda alle Dhalak (2 notti)
• Pensione completa
• Itinerario in pulmino e jeep (2 giorni); barca alle Dhalak
• TL italiano da 10 partecipanti
• Guide locali parlanti inglese-italiano
Da Milano a partire da L 2400
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2009: 10 ottobre / 26 dicembre supplemento singola L 200

2010: 6 febbraio / 3 aprile

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


I luoghi: tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Italia · Asmara · Keren · Massawa · Arcipelago delle Dhalak · Adi Keyh · Qohaito · Asmara sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

ETIOPIA
hotel

Lalibela, Gerusalemme d’Africa, 10 giorni

I
grandi scenari dell’altopiano etiopico, il lago Tana e le sue isole su cui dominano gli
antichi monasteri con i preziosi manoscritti medioevali, le pitture sacre, i tabernacoli,
le ricche croci finemente cesellate, le stanze segrete custodi di storie e di leggende. Il
Nilo Azzurro, le verdi rive che solcano l’altopiano, la grandiosità della sua cascata. Gondar,
gli antichi castelli medioevali e i piccoli monasteri copti: due facce della stessa storia. Poi,
Lalibela, villaggio tra monti di difficile accesso, che si apre con il fascino delle sue chiese
nascoste di pietra di un intenso color rossastro: luoghi mistici in cui si rivela tutto lo
splendore della Chiesa copta. Ogni chiesa è costruita in un unico blocco di pietra ancorato
alla roccia, lavorato dall’esterno e traforato per ottenere porte e finestre.

Come si viaggia: 1°-2° giorno: Addis Abeba


• Hotel alla scoperta di una capitale ricca di fascino
• Pensione completa eccetto ad Addis Abeba 3°-4° giorno: Lalibela
• Itinerario in fuoristrada la Gerusalemme etiope; le chiese nella
• Guida locale parlante italiano roccia; le tradizioni immutate; durante le
• Assistente Kel12 con un minimo festività copte un baillame di colori e canti
di 10 partecipanti 5°-6° giorno: Gondar
le piste dell’altopiano; i villaggi, la gente;
terrazzamenti duramente lavorati, costoni
Da Roma a partire da L 2300 boscosi, pianure, villaggi; torri e grandi
minimo 4 partecipanti 2009: 16 ottobre / 20 novembre vasche; castelli medievali e piccoli
27 dicembre monasteri, due facce della stessa storia
supplemento singola L 210 7°-8° giorno: il lago Tana-le chiese
2010: 16 gennaio / 19 febbraio copte-Bahir Dar-il Nilo Azzurro
28 marzo / 7 maggio in barca sul lago: sulle rive e sulle isole
Estensioni: chiese e monasteri custodi delle antiche
Axum in volo (2 notti) e Harar (3 notti) 20 settembre tavole di preghiera preziose di dipinti;
15 ottobre la cascata del Nilo Azzurro, possente;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 9°-10° giorno: Debre Libanos-Addis-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: monastero di grande valore storico religioso;
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Partenze individuali su richiesta Addis, il “nuovo fiore”, la città coloniale

39
e lodge
ETIOPIA

hotel
Tra le Ambe etiopi, 8 giorni

U
n viaggio dedicato a chi desidera approfondire e conoscere un territorio molto
ricco e vario, con ritmi non lenti ma … tranquilli. Panorami suggestivi sulle Ambe
etiopi, tra le quali ancora si celano alcune delle più belle, preziose e le antiche
chiese rupestri. Non solo architettura religiosa, ma valli sconosciute e mercati, feste e
carovane del sale, atmosfere remote. Un viaggio per chi magari conosce già l’Etiopia ma
ha voglia di viverla, un viaggio speciale per chi ama immergersi profondamente nella
natura e nell’arte. Un albergo, per soggiornare, comodo e ridente, costruito due anni fa
ma dalle atmosfere antiche, gestito da un italiano. Un lodge sulla sommità dell’Amba
Gheralta, orgogliosa custode di un quarto dei grandi monumenti sacri di pietra.

Come si viaggia :
1°-2° giorno: Italia-Addis Abeba
• Hotel e Lodge lo spettacolo di uno dei più grandi mercati
• Pensione completa eccetto un pasto a Addis di tutta l’Africa; intorno, ondulate colline
• Itinerario in minibus e fuoristrada 3° giorno: Makallé-Amba Gheralta
• Guide locali parlanti italiano l’aspra ed immensa regione del Tigray;
le prime chiese nella roccia; un comodo
lodge costruito da italiani; amba Gheralta
cela alcuni dei centri religiosi più importanti
Partenze speciali per festività 4°-7° giorno: le chiese del Tigray
Da Roma a partire da L 1730 Gheralta è un amba orgogliosa: qui un
2009: 19 set (Meskal) quarto dei grandi monumenti di pietra
minimo 3 partecipanti
supplemento singola L 100 10 ott (Chiesa di Braha Atsheha) della regione; centinaia di “impossibili”
chiese rupestri aggrappate a montagne
2010: 15 gen (Timkat a Selassie Degum) inaccessibili; anche la geografia è una delle
12 giu (Chiesa Mikael Imba) più panoramiche del nord Etiopia; Maryam
19 ago (Ashenda celebrazione non e Daniel Korkor, Debre Selam, Mikael
religiosa delle donne) Imba, Gwahegot, la basilica di Qiat;
Berhale, l’ultimo, grande villaggio, già in
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, terra Afar, animato punto di arrivo
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Viaggio adatto a partenze individuali delle carovane del sale della Dancalia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati su richiesta: tutti i giorni 8° giorno: Makallé-Addis-Italia

ETIOPIA
hotel
Nord: Sulle tracce dell’Arca, 17 giorni

L
’Abissinia, isolata da alte catene montuose, un mondo fatto di deserti di lava, di
verdi altopiani e di picchi vulcanici: ha conservato appieno le proprie forti radici. I
mercati, tra tutti quello “unico” di Bati, luogo di incontro di genti e culture; il Nilo
Azzurro che precipita tra alti spruzzi creando la cascata di Tississat; in barca, l’atmosfera
idilliaca dei monasteri copti, custodi di sacre reliquie, che costellano le rive e le isole del
Lago Tana; Gondar e lo splendore dei suoi celebri castelli imperiali. Il lussureggiante Parco
del Simien. Axum, un misto di storia e leggenda che affascina. È nascosta qui l’Arca
dell’Alleanza? Gli eremi, le chiese e i monasteri del Tigray, scolpiti nella roccia e spesso
inaccessibili. Infine la “Terra Santa”, Lalibela: uno splendore di architettura e di arte.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Addis-Kombolcha
il mercato di Sembete; le verdi vallate • Hotel
3°-5° giorno: Bati-Lalibela • Pensione completa eccetto ad Addis Abeba
Bati: il mercato, luogo di incontri; le chiese • Itinerario in fuoristrada
monolitiche, l’arte di scavare dall’esterno; • Guida locale parlante italiano
splendore di architetture e arte religiosa • Assistente Kel12 dall’Italia
6°-9° giorno: chiese del Tigray-Axum con un minimo di 10 partecipanti
orizzonti aspri ed immensi del Tigray,
tra Ambe sacre e nascoste e altopiani;
le chiese “scolpite” nella roccia, a volte
2009: 23 ottobre Da Roma a partire da L 3280
inaccessibili; le stele e l’Arca dell’Alleanza minimo 3 partecipanti
10°-12° giorno: Parco Semien-Gondar 19 dicembre
foreste, altopiani e valli vulcaniche: un
supplemento singola L 300
paesaggio dai toni ora morbidi ora aspri 2010: 5 febbraio
13°-15° giorno: Lago Tana 26 marzo
dai castelli imperiali ai piccoli monasteri; Possibile estensione ad Harar (3 notti)
le antiche chiese “segrete” sulle isole, gli 16 aprile
eremiti,i sacerdoti custodi delle pitture,
degli antichi manoscritti e delle icone sacre supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
la cascata da cui nasce il Nilo Azzurro tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
16°-17° giorno: Bahir Dar-Addis-Italia Partenze individuali su richiesta sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

40
e tenda
ETIOPIA

hotel
L’Africa degli esploratori, 14 giorni

P
iù che un viaggio, un’esperienza; una spedizione importante in territori vergini per
incontrare popolazioni quasi sconosciute e isolate, che hanno potuto conservare
ritmi e costumi di vita invariati da secoli. I nomadi Hammer con le acconciature
dalle fogge antiche, fieri del loro spirito guerriero e della bellezza delle loro compagne. I
Bume, seminomadi, dalle grandi scarificazioni verticali: ognuna un nemico. I Dassenech,
pastori nomadi come i loro “cugini” Rendille al di là del Delta e dei confini. I Mursi, cono-
sciuti per l’uso femminile del piattello labiale che deforma il loro volto, ma rende le donne
“irresistibili”. Le statue rituali dei Konso; le bizzarre acconciature dei Karo. La valle verdis-
sima del fiume Omo e il Mago National Park, lussureggiante e allo stesso tempo aspro.

1°-2° giorno: Italia-Addis Abeba


Come si viaggia:
lungo le rotte carovaniere: Addis Abeba • Hotel e tenda (5-6 notti)
3°-5° giorno: Langano-Arba Minch • Pensione completa quando in campo mobile
laghi d’acqua dolce sul fondo di crateri; e BB a Addis Abeba
i villaggi dei Dorzé sulle falesie; iniziano • Itinerario in fuoristrada
i paesaggi forti che ci avvicinano all’Omo, • Guida-autista locale parlante inglese;
ippopotami e coccodrilli del Lago Chamo parlante italiano, su richiesta
6°-11° giorno: la Valle dell’Omo • Assistente Kel12 con minimo 10 partecipanti
l’incontro con i Mursi, popolo integro;
i piattelli labiali come simbolo di bellezza; Da Milano a partire da L 2780
capanne circolari e acconciature dei Karo; 2009: 3 ottobre / 28 novembre minimo 2 partecipanti
la pianura alluvionale dell’Omo; il mercato
di Turmi e i nomadi Hammer, fieri del loro
26 dicembre supplemento singola L 170
spirito guerriero e della bellezza delle donne; 2010: 6 e 27 marzo
i seminomadi Benna, cacciatori di miele
12° giorno: verso Nord
3 luglio / 7 agosto Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
dopo la Valle verdissima del fiume, ecco le
in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.
capanne emisferiche del popolo Borana;
il paradiso di Yirgalem: alberi e caffè supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
13°-14° giorno: Addis Abeba-Italia
Partenze individuali tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
i molti volti di una città africana; il rientro su richiesta il sabato sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

ETIOPIA
e barca
tenda

Sulle orme di Bottego, 17 giorni

› l’Etiopia può sempre stupirti! Lo fa al nord, nella sua capitale, e nelle sue terre più aride
› al sud una concentrazione di etnie che lascia strabiliati: diverse, per carattere e ritmi
› tutte popolazioni che vivono secondo regole antiche, che ancora praticano riti ancestrali
› vestono costumi essenziali come da moltissime generazioni, spesso solo pelli e gioielli
› un grande esploratore come Bottego inseguì per anni il sogno, di conoscerle tutte
› sogno che si avverò nelle spedizioni lungo l’Omo, al quale Kel12 dedica questo viaggio
› lungo il fiume, tra scenari avvincenti, lungo rive, attraversando guadi, vedendo...
› un itinerario ricco di presupposti e di possibilità: tra tutte incontrare genti fuori dal tempo
› attraverso pianure, altopiani, vulcani spenti; scoprendo villaggi fuori non solo dalle rotte
› itinerari solo simili, con quello dedicato a Bottego e alla navigazione, capaci di emozionare
› l’Etiopia più nascosta, la natura più maestosa: vallate, laghi, spaccature della Rift Valley
› uomini: dipinti i Karo, isolati i Conso, distaccati gli Hammer; sfuggenti come i Mursi...

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (11 notti)
• Pensione completa eccetto Addis Abeba
• Itinerario in 4x4 e barca a motore (6 giorni)
• Tour Leader italiano, guide locali
Da Roma a partire da L 3480
minimo 10 partecipanti
2009: 12 novembre / 24 dicembre
con Tour Leader dall’Italia 2010: 11 febbraio
supplemento singola L 200
La navigazione avverrà con barche a motore. Simile ma non uguale a “l’Africa degli esploratori”,
si differenzia per la discesa del fiume in barca e il maggior tempo dedicato ai popoli dell’Omo.

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Addis Abeba · Yabello · Jinka · Mago NP · Navigazione sull’Omo ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Turmi · Arba Minch · Langano · Addis Abeba · Italia

41
ETIOPIA

e tenda
hotel
Dancalia, il senso della terra, 15 giorni

› alla scoperta di un territorio da esplorare e del quale esistono descrizioni molto scarse
› colori intensi, ambienti forti, zone ricche di vegetazione e estensioni totalmente aride
› ma anche villaggi, mercati improvvisati o strutturati, capanne isolate, popolazioni nomadi
› verso il lago assurdo di Afrera attraverso terre di confine tra un mondo di arsura e di vuoti
› inondati da luci e rifrazioni, abbacinati dalle distese di sale, colpiti dalle macchie di zolfo
› dalle ambe più sacre, con chiese abbarbicate, scavate nella roccia, alla Piana del sale
› eccolo l’inferno Dancalo, primordiale; discendendo dall’altopiano fin sotto il livello del mare
› viaggio “nel nulla” incontrando carovane, passando da villaggi irreali, con capanne a cono
› dallol: iceberg sulla crosta salina, luogo di magia dove le acque impazziscono, bollono
› l’Erta Ale, “il centro”, la caldera sempre attiva cui affacciarsi: vapori e lingue rosse
› sale e zolfo, bianco e nero di lava, luci vivide e lingue rosse che contrastano con la notte
› il lago Afrera, 140 metri sotto il livello del mare, uno specchio salmastro tra neri basalti

Come si viaggia:
• Hotel, lodge e tenda (6 notti)
• Pensione completa eccetto Addis Abeba
• Itinerario in fuoristrada
• Tour Leader italiano; guida locale
Da Roma a partire da L 3480
minimo 10 partecipanti 2009: 1 novembre (con geologo) / 20 dicembre
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 150 2010: 24 gennaio / 21 febbraio

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Addis Abeba · Awash NP · Bilen · Asayta · Lago Afrera · Erta Ale · Dallol · Piana
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati del sale · Canyon del Saba · Tigray · Amba Gheralta · Makallé · Addis Abeba · Italia

42
AFRICA AUSTRALE
E DELL’EST
L a terra, scaldata dal sole implacabile del giorno, al crepuscolo respira dei mille
odori di una natura che si risveglia, calma e potente, accarezzata dai colori
e dalle luci indimenticabili dei tramonti africani, quelli che tingono l’animo e si
ricordano per sempre…
Un ambiente primordiale così vasto e selvaggio da dare l’impressione di potersi per-
dere in quegli spazi infiniti. Terre di contrasti: oceani e deserto, leoni su spiagge
battute dalle onde, giraffe nella nebbia, mandrie imponenti in savane sconfina-
te; paesaggi lunari, foreste devastate dagli elefanti e serene immagini di ani-
mali all’abbeverata; luoghi inaccessibili e alte montagne al di sotto
dell’Equatore, altipiani scavati da antichi fiumi e le grandi estensioni del
Delta dell’Okawango, punto privilegiato di riunione delle molte specie
della fauna africana; predatori sempre in caccia, seguendo le regole di
una natura crudele ma giusta, e pozze d’acqua dove per incanto prede
e predatori dimenticano il proprio ruolo.
Un’Africa solare dove coesistono Paesi dalle infinite sfumature e diffe-
renze, che li rendono unici. Un’Africa degli uomini: i Boscimani, i piccoli
uomini senza cattiveria che ancora cacciano con l’arco e solo quanto ne
hanno bisogno; gli Himba, vestiti di pelle, e gli Herero, una delle molte
etnie nomadi che hanno terminato la loro migrazione in questa terra
“ultima”; i popoli pastori che hanno con le mandrie un rapporto stretto che
assume sfumature mistiche…

43
SUD AFRICA

camps
e rest
hotel
Fuga ... al Capo, 12 giorni, massimo 6 pax

V
iaggio in un Paese dai contrasti forti e dalle molte attrattive, tra ambienti africani
veri e “mondi” occidentali. L’incontro con gli elefanti e la grande fauna africana
nell’Addo National Park. Ambienti selvaggi e città come Cape Town, un angolo
d’Europa. Un fiorire di colori e i lembi più estremi della terra d’Africa. Spunti che suscitano
emozioni continue: antiche città e paesaggi di terra e di mare. La forte e al contempo
dolce natura di Cape Peninsula tra passeggiate e un’uscita in barca che porta a contatto
con otarie e pinguini. La punta meridionale dell’Africa e le balene australi che qui vengono
a partorire; Cape Agulhas, il punto all’estremo sud del continente africano; la Garden
Route e le bianche spiagge, i parchi, le vallate, le gole, le foreste che incontrano il mare.

Come si viaggia:
1°-4° giorno: Italia-Città del Capo
lo spirito libero e allegro della città che i • Piccoli hotel 4 e 5 stelle, lodge,
marinai di tutto il mondo chiamavano rest camps 3 stelle
“La taverna dei mari”; l’approfondimento • Trattamento: vedere dettaglio nell’itinerario
culturale; la Penisola del Capo e la • Itinerario in minibus e 4x4 a Addo NP
magnificenza di una natura forte e varia; • Guida locale parlante italiano
da qui un viaggio tra storie e culture diverse • Tasse entrate nei parchi incluse
5°-6° giorno: l’Estremo Sud
dove vengono a partorire le balene australi, Itinerario in aree non malariche
la migliore base di terra al mondo per il loro Da Milano a partire da L 2550
avvistamento; Hermanus e Cape Agulhas, il minimo 6 partecipanti
punto all’estremo sud del continente Africa 2009: 13 ott / 18 nov
7°-9° giorno: Little Karoo-Garden Route supplemento singola L 330
26 dicembre
la panoramica Route 62, suggestiva;
Tsitsikamma Park: le foreste che incontrano 2010: 20 gen / 17 feb
l’oceano; spiagge bianche e gite in barca 10 mar / 21 apr Self-drive in libertà (minimo 2) da L 1980
10°-12° giorno: Addo Elephant N.P.-Italia
i safari fotografici nell’incontro con le icone
12 mag / 11 ago
d’Africa: elefanti, rinoceronti neri, bufali, 22 set / 13 ott supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
eland, kudu, suricate e dolci paesaggi: una tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
natura incontaminata dove è bello calarsi Partenze individuali su richiesta sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati
e lodge

SUD AFRICA
hotel

Assaggio di un “classico”, 10 giorni, massimo 6 pax

L
a classicità, se vogliamo, è una definizione della nostra cultura occidentale, ma
Cosa può esserci di “diverso” quando ci riferiamo a questo viaggio intendiamo, non solo l’estetica del gusto anglo-
nei viaggi in Sud Africa? sassone mescolatosi nella storia delle culture sudafricane, ma anche l’incontro con
ciò che più si identifica con il nostro immaginario. L’eclettica Città del Capo ci introduce in
Ne accenniamo, tra le righe, nella presentazione, siti unici come il pittoresco “quartiere malese” dalle case colorate con il tetto piatto, o al
ma qui vogliamo sintetizzare alcuni aspetti: Cape Castle, il più antico castello del Sud Africa o sull’isola di Robben, triste prigione di
• “Pochi” partecipanti, non i 20/40 “abituali” Nelson Mandela; ma anche alle meraviglie della Penisola del Capo, a vedere le otarie, i pin-
• Hotel 5 e 4 stelle, piccoli, “coccoli”, invece di guini, i babbuini. Da Johannesburg ad uno dei Canyon più profondi del mondo, al Kruger
hotel standard con una moltitudine di camere N.P. dove, durante i safari, i grandi mammiferi dei nostri sogni compariranno liberi ...
• Minibus veloci e non pullman, per tempi più
Come si viaggia:
veloci e maggior possibilità di vedere con calma 1°-2° giorno: Italia-Città del Capo
• Hotel 5 e 4 stelle, lodge e campi tendati fissi “la città madre”, la “taverna dei mari”,
• Una guida parlante italiano sempre con voi • Trattamento: vedere dettaglio nell’itinerario l’incontro tra cultura Africana e Europea
• Molte delle visite sono “comprese” • Itinerario in minibus e 4x4 al Kruger NP 3° giorno: Cape Penisula
• Una riserva privata di lusso nel Kruger NP, per • Guida locale parlante italiano in barca, tra otarie e pinguini; lo spettacolo
vivere l’esperienza di un luogo preservato e • Tasse entrate ai parchi incluse dei “tre Capi”; la natura si adatta, ecco i
integrato dal punto di vista ambientale pinguini africani; i giardini botanici di
Kirstenbosh e una natura lussureggiante
4° giorno: intorno a Città del Capo
2009: 2 ottobre il quartiere malese e il più antico castello
Da Milano a partire da L 2680
minimo 6 partecipanti 4 e 28 dicembre del Sud Africa; la baia; Table Mountain
5°-6° giorno: Johannesburg-Mpumalanga
supplemento singola L 350 2010: 5 feb / 26 mar “il luogo dove sorge il sole”; Blyde River
23 apr / 28 mag Canyon, tra i più profondi del mondo;
eleganti erosioni nella roccia calcarea
Self-drive in libertà (minimo 2) da L 2120 30 lug / 13 ago 7°-8° giorno: Kruger-Riserva privata
10 set / 22 ott il parco più famoso; 2 milioni di ettari di
natura incontaminata; la Rhino Wilderness
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Concession, un paradiso protetto, dove tutto
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: è integrato; i grandi animali africani
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Partenze individuali su richiesta 9°-10° giorno: Johannesburg-Italia

45
SUD AFRICA BOTSWANA

lodge
Terra di giganti e leggende, 11 giorni, massimo 6 pax

U
n viaggio nella grande Africa classica con alcuni tocchi particolari. Via terra per la
regione di Mpumalanga, il “luogo ove sorge il sole” lungo una straordinaria strada
panoramica scopriamo il Blyde River Canyon, spettacolare. Il Kruger National Park,
che ospita la fauna africana più varia e selvaggia, consente diverse prospettive di safari,
all’alba, al tramonto, di notte, in jeep, a piedi… per immergersi nella natura e scoprirsi pic-
colissimi. Attraverso paesaggi grandiosi nella loro semplice bellezza raggiungiamo le
Montagne di Soutpansberg, terra delle leggende del popolo Venda. I miti dei popoli del
“selvatico” nord, il “bushveld”, sono intessuti in ogni luogo. L’angolo sud-orientale del
Botswana, il Tuli Block, è invece la “terra dei giganti africani”: l’elefante, il leone ...

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Johannesburg
• Hotel, lodge, guest house, la città e la “città dentro la città”: Soweto
campi tendati fissi 3 e 4 stelle 3° giorno: Pretoria-Mpumalanga
• Trattamento: vedere dettaglio nell’itinerario la regione “dove sorge il sole”; la cittadina-
• Itinerario in minibus e fuoristrada museo di Pilgrim’s Rest e gli Union
• Guida locale parlante italiano Buildings di Pretoria; lungo una strada
• Tasse entrate nei parchi incluse panoramica, improvviso il Blyde River
Canyon, il terzo più profondo del mondo
4° giorno: Kruger National Park
Da Milano a partire da L 3350 2009: 7 ottobre / 11 novembre
336 tipi di alberi, 49 di pesci, 34 di anfibi,
minimo 6 partecipanti 114 di rettili, 507 di uccelli e 147 di
23 dicembre mammiferi; l’esperienza del fotosafari serale
supplemento singola L 530 5°-6° giorno: Limpopo-Soutpansberg
2010: 17 marzo / 14 aprile le piantagioni del té; le montagne custodi
19 maggio / 21 luglio delle leggende del popolo Venda; i miti dei
popoli del Nord; i centri no-profit
Self-drive in libertà (minimo 2) da L 2790 4 agosto / 1 settembre 7°-9° giorno: Tuli Block-Mashatu G.R.
6 ottobre il selvaggio sud-est del Botswana, alla
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, ricerca del leopardo, la “terra dei giganti”
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 10°-11° giorno: Mashatu G.R.-Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Partenze individuali su richiesta fotosafari all’alba e partenza

SUD AFRICA
Liberi in self-drive o accompagnati, su misura

R
acchiudere il Sudafrica in una definizione è impossibile. Undici tenacemente superate. La ricchezza del Sudafrica è proprio la diversità,
lingue ufficiali, tre culture autoctone, influssi europei storici, sei ambientale e culturale, che vede convivere città ultramoderne e tracce di
grandi regioni, due oceani diversissimi, deserti di diverso tipo, periodi coloniali, ambienti selvaggi e alto standard ricettivo, anche servizi
una superficie impressionante di parchi nazionali e riserve private a adatti alle famiglie con bambini in zone che non conoscono malaria e
tutela di una natura selvaggia e brulicante di vita. L’immagine dei safa- l’avventura emozionante delle piste alla ricerca dei grandi predatori. Molti
ri e dei lodge è solo una delle icone possibili, giustamente celebrata. In gli approcci possibili. Vi proponiamo di esplorarli inventando insieme iti-
Sudafrica si fanno immersioni subacquee inimmaginabili altrove, si avvi- nerari su misura, accompagnati da guide locali o semplicemente dai nostri
stano balene, si sorseggiano vini raffinati e si respira la ricchezza di una suggerimenti. All’arrivo, incluso, un briefing con guida italiana, con carti-
storia che è fatta di varietà umana, di epoche travagliate e di divisioni ne e dettagli, per definire l’itinerario. Sotto qualche esempio.

Kruger e Mpumalanga Kwa Zulu Natal-Swaziland-Kruger Il nord-ovest, i deserti Regione del Capo, Mantis
Tour di 5 giorni e 4 notti Tour di 6 giorni e 5 notti Tour di 13 giorni e 10 notti Madness: 13 giorni in libertà
da E 650 (no volo dall’Italia) da E 1030 (no volo dall’Italia) da E 2340 E 2670 (1 mag - 30 set 2010)
La costa e i parchi del Kwa Zulu Un viaggio comodo, con tocchi
Classico o Deluxe Natal, lo Swaziland e il Kruger Itinerario “malaria free” di lusso. L’Africa classica e spet-
I rest-camp governativi situati National Park. La via panoramica Un percorso inedito che attraverso tacolare. Le Riserve di Sambona e
all’interno dei parchi possono del Mpumalanga. varie tipologie di deserto giunge Shamwari, la regione dei vini;
essere sostituiti da riserve private Un superclassico, da vivere ... all’Oceano. Ambienti unici fuori Cape Town e la Garden Route.
confinanti con gli stessi e dunque dai circuiti di massa, per chi ama 14 giorni in libertà
con la stessa fauna; per un’im- Kwa Zulu Natal e Lesotho questa parte del mondo e ne ricer- E 3000 (1 mag - 30 set 2010)
mersione incontaminata nella na- Tour di 6 giorni e 5 notti ca un approccio particolare. Dai Sulle tracce del viaggio di 12
tura e servizi di altissima qualità. da E 750 (no volo dall’Italia) semplici restcamp alle strutture di giorni, ma visitando il Kruger.
Aspetti “inediti” del Paese, dall’o- lusso: modi diversi per vivere l’e-
Per percorrere la via più panora- ceano alle montagne. Da Durban sperienza di luoghi rari. Una fles- Natura e Oceano nello Kwa
mica del Mpumalanga e incon- ai Drakensberg attraversando il sibilità che corrisponde a una Zulu Natal: in libertà
trare la fauna africana nel parco Midlands Meander; la fauna e varietà di sistemazioni e di luoghi. In lodge di “lusso a piedi scalzi”
più famoso del Paese. l’arte rupestre della Riserva Giant Consigliato in particolare durante sulla costa del Maputuland:
Un superclassico anche con un Castle, il montuoso Lesotho ... la fioritura del deserto. spiagge di sabbia bianca, oceano,
tocco di lusso e charme. Varie attività. foreste; le tartarughe, i delfini;
snorkelling, immersioni, canoa.

46
e campi
SUD AFRICA

tendati
lodge
Self-drive: Mosaico della natura, in libertà, 15 giorni

L
a natura: una parola che si coniuga perfettamente con il concetto di libertà. Libertà
di scegliere luoghi e tempi, di farsi dare una traccia e poi disegnarsi le giornate,
guardare un tramonto, avvolto dai colori magici dell’Africa. Un’Africa in pieno spol-
vero, capace di dare il meglio, di offrire il meglio. L’Africa dagli spetti più vari: foreste e
fiumi, estuari e laghi, oceano; safari e camminate, uscite in barca ed escursioni, sempli-
cemente la ricerca delle tartarughe che depongono le uova; un contatto vario e “attivo”
con la natura. In luoghi spesso lontani dalle zone più frequentate: KwaZulu Natal e
Swaziland, Parco di Hluhluwe-Umfolozi e Riserva Kosy Bay, le spiagge selvagge del Thonga
Beach Lodge. Certo, anche il Kruger, ma nell’esclusiva Concessione Rhino Wilderness…

Come si viaggia :
1°-3° giorno: Italia-Johannesburg
Zululand e Greater St. Lucia Wetland Park; • Lodge e campi tendati, 3-5 stelle
il più grande estuario marino dell’Africa • Trattamento: come da dettaglio del viaggio
4°-5° giorno: parchi e riserve • Itinerario: auto a nolo secondo scelta
safari in jeep, barca, canoa e a piedi; dal • Briefing all’arrivo sull’itinerario
Parco di Hluhluwe-Umfolozi, il più vecchio • Attività e safari inclusi:
del Paese, al Phinda Private Game Reserve dettaglio nell’itinerario
6°-7° giorno: Kosi Bay Nature Reserve
la foresta di rafia; in barca esplorando
i tre laghi; in canoa discendendo il fiume Da Milano a partire da L 4090
8°-9° giorno: l’Oceano 2009-2010:
minimo 2 partecipanti
selvaggia spiaggia del Thonga Beach Lodge; su richiesta, partenze giornaliere
passeggiate, immersioni, tartarughe, relax;
singola su richiesta secondo sistemazione
vivere la natura e il mare in piena libertà
10° giorno: Swaziland, paesaggi...
il piccolo stato ci apre le porte…; nella
Valle di Ezulwini il Milwane Sanctuary
11°-13° giorno: il Kruger National Park
vivere la natura in una concessione privata, supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
ricca di stile, la Rhino Wilderness Concession tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
14°-15° giorno: Johannesburg-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

47
di lusso
BOTSWANA

lodge
In volo sulla natura, 12 giorni

U
n viaggio capace, grazie alla possibilità di ottimizzare i tempi, di “ridisegnare” il
Botswana facendolo uscire dallo stereotipo di “Paese del Delta”. Perché questo
paese non è solo quel miracolo sconvolgente dell’acqua che affiora e sparisce, che
scorre lenta o si nasconde in lagune colorate. In alcune zone non è il regno di “tutti” gli ani-
mali, ma il paradiso di milioni di uccelli di specie diverse e rare; dove le zone asciutte sono
maggiori, diviene centro di raccolta di branchi di animali al pascolo o in caccia, ospitandoli
poi, sulle rive delle lagune. Un viaggio che alterna safari di terra e d’acqua distinguendo le
zone e non risiedendo sempre nello stesso lodge, pur esclusivo e di charme. Non solo il
Delta, ma anche Savuti, Linyanti e Chobe. All’insegna dell’acqua, infine le Cascate Vittoria.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Maun
• Hotel, lodge e campi tendati di lusso 2°-3° giorno: Okavango, attività di terra
• Pensione completa eccetto a Victoria Falls volo panoramico sul grande Delta, dove
• Itinerario in fuoristrada e in volo l’acqua si nasconde in lagune colorate;
• Escursioni nel Delta in barca, mokoro e a piedi uno dei luoghi più spettacolari del nostro
• Ranger-guide residenti parlanti inglese pianeta in termini di paesaggio, di
• Tasse entrate nei parchi incluse vegetazione e di fauna; a piedi e in jeep
4°-5° giorno: Delta, attività d’acqua
ancora safari, ma in modo diverso, in
Da Milano a partire da L 5820 Possibile estensione nel Deserto questo mondo unico di acqua e terra: in
minimo 2 partecipanti del Kalahari e a Makgadikgadi; mokoro e in barca tra animali e lagune
6°-9° giorno: Savuti-Linyanti-Chobe
sul Fiume Zambesi in Zambia; tre tipologie di ambienti diversi: il fiume
supplemento singola L 940
al mare in Mozambico e la sua vita, il canale aspro, la tipica
boscaglia africana; poi il Chobe, terra
eletta degli elefanti e della grande fauna
Partenze individuali su richiesta 10° giorno: Cascate Vittoria
Prenotare con largo anticipo le incredibili Musi-o-Tuna ovvero
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, “Il fumo che tuona”, milioni di litri d’acqua
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: che precipitano in un fragore assordante
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 11°-12° giorno: Victoria Falls-Italia

di lusso
NAMIBIA BOTSWANA
Insolito con lusso, in volo e non solo, 14 giorni lodge

P
er chi ama i safari, i deserti, i contrasti… Per chi desidera l’ insolito, per chi ha occhi
differenti. Uno sguardo impareggiabile dall’alto ma non solo, l’ottimizzazione dei
tempi ed il massimo comfort. Natura forte e remota, Africa degli spazi e delle sfu-
mature. Vedere dall’alto, e poi esplorarli, i mille volti del Namib Rand N.R., la più vasta
riserva dell’Africa Australe, l’incredibile paesaggio di dune arancioni che si perdono in un
Oceano blu, l’arido deserto e le sagome di relitti di navi sulla battigia. E ancora: l’estremo
nord di Serra Cafema, il Damaraland, gli spazi infiniti, i timidi elefanti, i rinoceronti neri,
i villaggi Himba. Poi il Delta dell’Okavango, straordinario dall’alto, ma anche navigando tra
ninfee e lagune. I tramonti infuocati. Le notti: campi di lusso, campi all’estremo confine…

Come si viaggia :
1° giorno: Italia-Johannesburg
2°-4° giorno: il Namib Rand N.R. • Hotel e campi fissi lusso e comfort
dall’alto l’incontro con il deserto in modo • Pensione completa eccetto a Windhoek
esclusivo; Namib, il “luogo senza nessuno” • Itinerario in fuoristrada e volo
5° giorno: Swakopmund, l’oceano • Guide ranger parlanti inglese nei vari
volo avvincente: dune arancioni e oceano blu campi e lodge
6°-7° giorno: Damaraland • Tasse entrate nei parchi incluse
spazi infiniti nella terra dei Damara,
con arenarie rossastre; gli schivi “elefanti
del deserto” e i rari rinoceronti neri; solo 8
2009-2010: Da Milano a partire da L 8080
comode tende, e calde “bucket shower minimo 4 partecipanti
8°-9° giorno: Serra Cafema ogni venerdì/sabato/lunedì/mercoledì
in volo al Fiume Kunene, che cera oasi su richiesta soggetta a disponibilità supplemento singola su richiesta
lungo le rive; Kaokoland, regione selvaggia
supplemento base 2 partecipanti L 900
contornata da aspre montagne ocra; gli
Himba, gli ultimi veri nomadi dell’Africa
10°-12° giorno: il Delta dell’Okavango
dall’alto… l’affascinante mondo sottostante;
il Delta, rivi, pozze e lagune, animali: acqua supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
e terra; notte negli chalet tra gli alberi tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
13°-14° giorno: Maun-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

48
preallestiti
BOTSWANA

e hotel
campi
In mezzo agli animali, 12 giorni

U
n ambiente in cui terra e acque si fondono. L’immenso Delta dell’Okavango, una
distesa enorme di lagune, rivi ed isole; il fiume, al margine della distesa di arenaria
del Kalahari, si allarga e si disperde formando insenature, pozze ricoperte di papiri
e ninfee e limpide lagune che improvvisamente scompaiono nel sottosuolo: luogo spetta-
colare e unico. In barca, a piedi, con i mokoro a pertica, immersi in una natura intatta da
millenni e abitata da più di seicento specie di animali. Il Parco Moremi, uno dei grandi “san-
tuari” della natura e il Parco del Chobe, una vasta estensione di foresta e savana; il Savuti
dove abbondano tutte le specie. Infine le Cascate Vittoria. Nei campi, che troveremo alle-
stiti dallo staff, tende alte, lettini, materassi, doccia e wc da campo mobile.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Maun
2°-3° giorno: Delta dell’Okavango • Campi tendati preallestiti e hotel
volo panoramico sul Delta, dove terra e • Pensione completa eccetto Maun e Vic Falls
acque si fondono; uno dei luoghi più • Itinerario in fuoristrada
spettacolari del pianeta in termini di • Guida locale parlante inglese
paesaggio, di vegetazione e di fauna; a piedi • TL italiano con un minimo di 10 partecipanti
e in mokoro tra lagune, rive e isole • Tasse entrate nei parchi escluse
4°-5° giorno: Riserva di Moremi
il vasto e particolare Parco di Moremi
sulle sponde orientali del Delta, uno dei 2009: 7 ottobre / 4 novembre Da Milano a partire da L 0000
grandi santuari della fauna africana
6°-9° giorno: Savuti-Parco Chobe
26 dicembre minimo 4 partecipanti
l’ambiente aspro di Savuti; il suo “fiume”, 2010: 21 aprile / 12 maggio supplemento singola L 000
dove abbondano animali di varie specie
e uccelli; il fiume Chobe, incontro di foresta
9 giugno / 7 e 31 luglio
e savana, terra eletta degli elefanti 9 e 18 agosto
10° giorno: Cascate Vittoria 15 settembre
le incredibili Musi-o-Tuna ovvero
“Il fumo che tuona”, milioni di litri d’acqua supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
che precipitano in un fragore assordante tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
11°-12° giorno: Victoria Falls-Italia Partenze individuali su richiesta sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati
preallestiti

BOTSWANA
e hotel
campi

Sulle orme dei San, 14 giorni

› il Botswana, ancora molto spesso erroneamente considerato come “troppo conosciuto”


› un Paese capace invece di regalare luoghi ancora intatti e suggestioni tutte da scoprire
› Il Delta dell’Okavango, confusione di terra e acque al margine della distesa del Kalahari
› l’arido regno dei San, i “boscimani”: un deserto in cui si aggira il leone dalla criniera nera
› regalano emozioni le notti al campo, ammantate dalle mille voci di una natura forte
› l’abbeverata delle zebre e degli gnu, i nugoli di fenicotteri e pellicani, gli uccelli diversi e rari
› le irruzioni dei predatori intorno alle affolate pozze delle piane di sale di Makgadikgadi
› il Kalahari, di aspra bellezza, orizzonte senza fine di erbe che “si infiammano” al tramonto
› in piroga fra giunchi, papiri, lagune nel Delta dell’Okavango, un ambiente primordiale
› attorno a Tsodillo Hills, si tramandano i miti e le “favole” dei Mbukushu e dei San...
› su rocce solitarie autentici tesori di arte rupestre raccontano la vita di popoli e di luoghi
› stile di vita, metodi di guarigione, tecniche di caccia dei nomadi San, cacciatori-raccoglitori

Come si viaggia:
• Hotel e campi tendati preallestiti
• Pensione completa eccetto a Maun
• Itinerario in fuoristrada
• Tasse entrate nei Parchi escluse
• Guida locale parlante inglese
Da Milano a partire da L 0000 • Tour Leader dall’Italia
minimo 8 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 000 2010: 27 marzo / 22 maggio / 26 giugno
massimo 10 partecipanti

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Maun · Nxai · Makgadikgadi · Riserva del Kalahari Centrale · Delta dell’Okavango
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati · Xai Xai, l’incontro con i San · Tsodillo Hills · Maun · Italia

49
e lodge
NAMIBIA

hotel
Deserto e nomadi, 16 giorni, massimo 10 partecipanti

U
n viaggio completo, che permette di visitare le aree più interessanti della Namibia,
ESTENSIONI POSSIBILI NEI VIAGGI IN NAMIBIA
anche quelle che fino a poco tempo fa erano riservate solamente ai viaggiatori più
• IL SUD. Il canyon più grande e spettacolare “smaliziati” e curiosi. La spettacolare e sconfinata Kaokoland, la terra dei nomadi
dell’Africa, la foresta più “strana” e... Himba, fieri ed eleganti. Scenari grandiosi, zone ancora primitive, erg immensi, possenti
• NAMIB RAND NATURE RESERVE. Quando la monoliti di granito, deserto e dune dai colori intensi che si fondono in giochi cromatici,
conservazione raggiunge l’eccellenza. piante rare. Le sabbie rosa e arancio del Namib; il Damaraland; Sossusvlei, con le sue dune
immense; la Costa degli Scheletri e la “vociante” colonia di otarie di Cape Cross. Le cascate
• PARCO DELLA COSTA DEGLI SCHELETRI. At-
di Epupa, all’estremo nord. Il Parco Etosha, il suo abbagliante “Pan”, gli incontri ravvicinati
mosfere quasi surreali: il deserto entra nell’Oceano.
con gli animali radunati alle pozze. La ricerca degli elefanti del deserto nel Kaokoland.
• MARE IN MOZAMBICO. A completamento di un
viaggio in Paesi dell’emisfero australe, alcuni giorni Come si viaggia:
1°-4° giorno: Italia-Windhoek-Namib
di relax al mare nelle affascinanti isole dell’Oceano • Hotel, lodge e campi tendati fissi le vertiginose dune di Sossusvlei e le sabbie
Indiano o lungo la costa mozambicana; destinazioni • Pensione completa eccetto Windhoek e Swakop rosa e arancio del deserto del Namib
conosciute come... “lusso a piedi scalzi”: gli arcipela- • Itinerario in minibus e 4x4 per i safari 5°-6° giorno: Swakopmund-Walvis Bay
ghi di Bazaruto e delle Quirimbas, la Penisola di • Guida locale-accompagnatore parlante italiano le dune che si perdono nelle onde, uno spet-
Barra. Durata minima consigliata 4-5 notti. Esten- • Tasse entrate nei parchi incluse tacolo che lascia sempre entusiasti; una
cittadina dal sapore antico, europeo; le
sione possibile solo via Johannesburg.
lagune ricche di fenicotteri e pellicani
7° giorno: Cape Cross-Skeleton Coast
2009: 3 ottobre / 14 novembre un ecosistema veramente unico e delicato;
Da Milano a partire da L 3580
minimo 8 partecipanti 19 dicembre la colonia di otarie: circa 80.000 esemplari!
8°-9° giorno: Damaraland-Twyfelfontein
supplemento singola L 640 2010: 8 maggio / 5 giugno il popolo Damara; la ricerca degli elefanti
10 e 31 luglio del deserto; le incisioni rupestri
2 e 14 agosto 10°-11° giorno: l’estremo nord
gli Himba, un popolo ancora integro;
Partenze individuali su richiesta 11 settembre / 18 ottobre Epupa, la bellezza dell’acqua “ritrovata”
12°-13° giorno: Parco Etosha, i safari
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, animali e pozze d’acqua: l’emozione dei
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Etosha e Kaokoland: safari fotografici nel Parco Etosha
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati safari con 4x4 aperte 14°-16° giorno: Etosha-Windhoek-Italia

e campi
di lusso
NAMIBIA lodge
In volo, con lusso, 10 giorni

I
l volo porta dritto al cuore del Parco Etosha, per due giorni di foto-safari. Seguendo
piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze
d’acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento, di giraffe, felini… Dormiremo
nell’Ongava Game Reserve, un gioiello al confine meridionale del Parco dedito alla prote-
zione dei rinoceronti. Poi in volo verso lo spettacolare Damaraland, la terra del popolo
Damara, dove possono essere avvistati i timidi “elefanti del deserto” e i rari rinoceronti
neri. Altre immagini: l’arte rupestre a Twyfelfontein, la sorvolata della Skeleton Coast, l’e-
scursione in barca a Walvis Bay, habitat di otarie e delfini. Il fascino del Namib, uno dei
luoghi più belli del mondo: dune arancioni e silenzi abissali; vertiginose dune a Sossusvlei.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Windhoek
all’arrivo in Namibia ci accolgono • Campi tendati fissi, lodge e hotel
architetture teutoniche e costumi Herero • Pensione completa eccetto a Windhoek
3°-4° giorno: Ongava G.R.-Parco Etosha e Swakopmund
safari no-stop; campo/lodge ad Ongava, al • Itinerario in fuoristrada, barca e in volo
confine meridionale del Parco, dove si • Ranger-guide residenti parlanti inglese
“proteggono” i rinoceronti; il regno della • Tasse entrate nei parchi incluse
fauna namibiana; gli animali alle pozze
5°-6° giorno: Damaraland
verso sud e la terra del popolo Damara, Da Milano a partire da L 5230
paesaggi mozzafiato e contrasti di colore, minimo 2 partecipanti
rocce scure e arenarie rossastre; qui i timidi Partenze individuali,
elefanti del deserto e i rinoceronti neri prenotare con largo anticipo supplemento singola L 865
7°-8° giorno: Swakop-l’oceano e il Namib
dune arancioni e oceano blu; con un volo
spettacolare si osservano le sagome dei
relitti delle navi; escursione in barca; Possibili estensioni (2 o 3 notti)
il Namib, immensa distesa di silenzio alla Namib Rand Reserve,
9°-10° giorno: Windhoek-Italia supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
volo tra l’altopiano e la fascia costiera, poi a Serra Cafema e sulla Costa tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
imbarco su volo di linea e rientro degli Scheletri a Nord sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

50
e lodge
NAMIBIA

hotel
Ambienti africani, 13 giorni, massimo 10 partecipanti

U
n viaggio comodo, con tutti i pernottamenti in hotel e lodge, che non tralascia gli
aspetti più interessanti e vari della Namibia. Un itinerario che permette di pene-
trare nel cuore dell’Africa degli spazi e degli animali, di conoscere un mondo dove
si intrecciano realtà ambientali di grande varietà: dune color rosa e arancio, oppure di un QUALCHE COSA IN PIÙ
malva tenue; depressioni desertiche e oasi verdi, distese di lava, canyon, coste battute dal
vento e dalle alte onde dell’oceano. Il Parco Etosha con i branchi di animali selvaggi. Le
montagne di arenaria del Damaraland e le incisioni rupestri di Twyfelfontein. La Costa degli • Nel Kalahari e all’Etosha il safari verrà
Scheletri popolata da migliaia di uccelli; le lagune di Walvis Bay e le dune di Soussusvlei, effettuato con fuoristrada aperti
le più alte del mondo. Il deserto del Namib, il “mare di nessuno”, e il Kalahari, deserto rosso.

Come si viaggia:
• Nel Namib verrà effettuata
1°-3° giorno: Italia-Windhoek-Kalahari
la sabbia rossa dell’antico deserto e • Hotel, lodge e campi tendati fissi una escursione in Quad Bike
l’incontro con i suoi abitanti “antichi” • Pensione completa eccetto Windhoek e Swakop
4°-5° giorno: Sossusvlei-Sesriem • Itinerario in minibus e 4x4 per i safari • È possibile effettuare voli scenici
le vertiginose dune albicocca di Sossusvlei; • Guida locale-accompagnatore parlante italiano
un’Africa dei grandi spazi e dei colori • Tasse entrate nei parchi incluse su varie zone della Namibia
6° giorno: Namib Desert-Swakopmund
il “luogo senza nessuno”; gli enormi monoliti,
la valle della Luna, l’Oceano a Swakop
7° giorno: Swakopmund-Walvis Bay 2009: 18 ottobre / 1 novembre Da Milano a partire da L 3280
tra oceano e dune che si perdono nelle onde; 1 e 26 dicembre minimo 6 partecipanti
un autentico paradiso per gli ornitologi
8° giorno: Cape Cross-Skeleton Coast 2010: 30 marzo / 18 aprile
supplemento singola L 450
un ecosistema unico e delicato; le otarie 30 maggio / 20 giugno
9° giorno: Damaraland-Twyfelfontein 4 e 30 luglio
il popolo Damara, la sua antica cultura e le
tradizioni; la storia narrata nell’arte rupestre 7, 10, 12 e 23 agosto
10°-13° giorno: Etosha-Windhoek-Italia 19 settembre / 3 ottobre
gli animali e le pozze d’acqua, spesso supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
insieme; il rito quotidiano dell’abbeverata; tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
il Pan, abbagliante superficie di argilla e sale Partenze individuali su richiesta sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

51
NAMIBIA
Self-drive in libertà per conoscerla e viverla

L
a Namibia si presta particolarmente ad essere esplorata in autonomia, a condizione
di avere dimestichezza con la guida. Gli itinerari self drive di base sono vari e ulte-
riormente personalizzabili in base al budget e al tempo disponibile. Sono declinabili
anche in versione lusso, scegliendo fra i molti lodges esclusivi dei quali il Paese dispone e
gli spostamenti in auto possono essere abbinati a voli interni. Noi ci occuperemo delle pre-
notazioni nelle sistemazioni che sceglierete, vi forniremo una descrizione dell’itinerario, car-
tina dettagliata, informazioni pratiche per muovervi e notizie per accompagnarvi a cono-
scere la Namibia. Avrete tutto l’appoggio che sarà necessario e riterrete opportuno, saremo
raggiungibili telefonicamente 24 ore su 24. Per vivere in piena libertà l'Africa degli spazi.

Come si viaggia:
• Hotel, lodge, campi tendati: standard, deluxe,
comfort e lusso secondo necessità e scelta
• Servizi auto: secondo necessità e scelta
• Auto e fuoristrada: a nolo o con autista

All’arrivo avverrà un briefing


con personale parlante italiano
per concordare l’itinerario, per
parlare dei servizi e per studiare
assieme dettagli e cartine

Richiedere gli itinerari selezionati


e le varie possibilità di viaggio,
con i dettagli e i prezzi Partenze individuali su richiesta

ANGOLA
e tenda
Scoprendo un’Africa nuova, 16 giorni hotel

› terra da poco nuovamente accessibile e agognata, cerniera tra popoli e paesaggi


› un viaggio capace di regalare momenti entusiasmanti anche al viaggiatore più esperto
› per chi è curioso e ha voglia di scoprire, per chi sa adattarsi a ritmi difficili e di attesa
› un itinerario dove è difficile, chiedere uniformità di servizi, relax, o momenti di vacanza
› una spedizione che “chiede” innovazioni improvvise, deviazioni per cercare un luogo
› corrono ancora molte “voci”, i viaggiatori segnalan: è bello andare a verificare, a vedere
› per tutti quelli che al viaggio chiedono molto, ma dal viaggio sanno che riceveranno
› dalle regioni del sud-ovest dell’Angola alla Namibia, dai parchi naturali alle regioni aride
› sabbia: dalle dune che si confondono con le rocce a quelle altissime “nell’Oceano”
› dal deserto all’architettura coloniale, dal mare alle lagune, alle bianchissime spiagge
› dagli Himba... agli Himba, nomadi che non hanno conosciuto i confini dei due Paesi
› Passando per gole e canyon, superando passi difficili tra rocce multicolori e fiumi...

Come si viaggia:
• Hotel, lodge e tenda (10 notti)
• Pensione completa eccetto
cena del 15º giorno
• Itinerario in fuoristrada
• Accompagnatore locale parlante italiano
Da Milano a partire da L 4250
minimo 6, massimo 12 partecipanti
supplemento singola L 190
2010: 8 maggio / 5 giugno / 10 luglio
7 e 18 agosto / 4 settembre / 2 ottobre
viaggio in pool con altri operatori
I luoghi:
Italia · Windhoek · Kamanjab area · Ruacana · Chitado · Oncocua · Iona National Park ·
regione del Kunene · Foz du Kunene · Baja dos Tigres · Tombwa · Arco Lake · Namibe · supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Giraul · wadi Giraul · Leba Pass · Tundavala · Lubango · Regione di Huila · Cahama · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
N’Giva · Chibia · Santa Clara · Otjiwarongo · Windhoek · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

52
e lodge
TANZANIA

hotel
Terra di vulcani e di fiere, 14 giorni

U
n viaggio nell’Africa dei Parchi più classica con un tocco inedito. Il primo impatto
è con il Natron, il lago alcalino più settentrionale del Rift, frequentato dai fenicot-
teri rosa. Attraversando i panorami spettacolari del “Crater Highland”, si ammira
l’incredibile scarpata della Great Rift Valley. Il circuito si snoda poi attraverso le sconfinate
savane del Serengeti, ricchissime di grandi erbivori e predatori; il cratere di Ngorongoro,
ambiente primordiale, dove si concentra un’incredibile varietà di specie animali e vegetali.
Poi il meno conosciuto e suggestivo Cratere di Olmoti, nel magnifico paesaggio del pla-
teau. Per finire, le note classiche: il Parco Tarangire, patria di migliaia di elefanti e dei gran-
di baobab, e il Lake Manyara, paradiso incontrastato di migliaia di uccelli.

Come si viaggia:
1°-4° giorno: Italia-il Manyara e il Natron
il raduno di trampolieri e fenicotteri; il lago • Hotel, lodge e campi tendati fissi
alcalino, l’Oldonyo Len’gai, il vulcano attivo • Pensione completa eccetto ad Arusha
sacro ai Maasai; le cascate di Ngare Sero • Itinerario in fuoristrada
5°-6° giorno: Serengeti nord e centro • Guida autista locale parlante italiano
l’equilibrio della natura qui regna sovrano; • Assistente Kel12 con minimo 10 partecipanti
antilopi, elefanti, leoni, giraffe, coccodrilli... • Tasse entrata parchi escluse
7°-8° giorno: Serengeti-Ndutu
magnifica propagine meridionale del Serengeti
9°-10° giorno: Olduvai-Ngorongoro-Olmoti Da Roma a partire da L 3550
un ecosistema unico al mondo; una caldera 2009: 11 ottobre
minimo 3 partecipanti
infinita, aspra e dolce, che è un autentico 20 dicembre
paradiso per carnivori, ungulati, uccelli;
2010: 14 marzo / 11 luglio supplemento singola L 700
“l’altro” vulcano con i suoi oltre 3000 metri
11° giorno: incontri 1 e 14 agosto
la Tanzania nel suo stile tradizionale, la
vita al di là del percorso turistico 12 settembre / 10 ottobre
12°-14° giorno: Tarangire-Arusha-Italia
colline e stagni, dorsali pietrose della Rift supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Valley, baobab della savana, mammiferi, tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
grandi predatori, uccelli: l’eden africano Partenze individuali su richiesta sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

53
e lodge
TANZANIA

hotel
I Parchi del Nord, 9 giorni, massimo 8 partecipanti

U
na delle aree naturalistiche più spettacolari di tutta l’Africa. Le immense piane del
ESTENSIONI PER TUTTI I VIAGGI IN TANZANIA Serengeti, punteggiate dalle acacie ad ombrello, dove si concentrano migliaia di
• MARE A ZANZIBAR, MAFIA, PEMBA, MNEMBA animali. E ancora: la spaccatura della Rift Valley, un evento geologico unico; le
Relax, visite, sport, immersioni nelle affascinanti dorsali pietrose, le colline, gli stagni, i giganteschi baobab della savana: siamo nel Parco
isole dell’Oceano Indiano lungo la costa. del Tarangire. L’itinerario si dispiega fra le suggestive gole dell’Olduvai e ci porta al cratere
del Ngorongoro, ottava meraviglia naturalistica del mondo con la sua immensa caldera,
• PARCHI DEL SUD: Selous e Ruaha l’incredibile concentrazione di fauna africana in un ambiente primordiale, con alberi di
• PARCHI DELL’OVEST: Mahale e Katavi alto fusto e licheni, nei quali lo sguardo si perde. Un incontro diretto con gli animali; un
• KILIMANJARO: contatto con l’Africa più genuina, densa di suggestioni, con i sui ritmi e le sue leggi.
Una settimana per salire a quota 5.892, seguendo Come si viaggia:
la via Marangu o la via Machame. 1°-3° giorno: Italia-Arusha-Tarangire
• Campi tendati fissi, lodge e hotel primo incontro con la fauna selvaggia e la
• GORILLA IN RWANDA: • Pensione completa eccetto ad Arusha varietà dei paesaggi africani, safari
In uno degli ultimi santuari rimasti per incontrare • Itinerario in fuoristrada fotografici fra distese di acacie, savana e
il primate d’eccezione, il gorilla di montagna. • Guida locale parlante italiano baobab; il fiume richiama all’abbeverata
Minimo 2-3 notti. • Tasse entrata parchi escluse centinaia di animali di specie diversa
Prenotare con largo anticipo: permessi limitati. 4° giorno: Cratere di Ngorongoro
un ecosistema unico al mondo che preserva
le specie animali, uno scenario “immenso”,
2009: 2 e 30 ott / 13 nov una caldera popolata, selvaggia, primordiale
Da Roma a partire da L 2450
minimo 4, massimo 8 partecipanti 4 e 27 dicembre 5°-7° giorno: Serengeti
immenso santuario della fauna selvatica:
2010: 22 gen / 12 feb / 5 mar savana erbosa all’infinito, zone di boscaglie
supplemento singola da L 300
2 e 23 apr / 28 mag e foreste, i corridoi di passaggio degli gnu,
un’Africa degli animali genuina e “vera”
18 giu / 2, 16 e 30 lug 8° giorno: Olduvai Gorge-Arusha
6, 13 e 20 agosto un’immensa gola: qui il ritrovamento dei
3 e 17 set / 1 ott primi ominidi, una svolta per l’evoluzionismo
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 9° giorno: Arusha-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: si torna a casa, negli occhi il ricordo di
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Partenze individuali su richiesta alcune delle aree più spettacolari dell’Africa

di lusso
TANZANIA
Dall’alto, con lusso, 10 giorni lodge

I
l mondo animale riproduce i propri riti: la preda e il cacciatore, le nascite, l’abbeverata
e il pascolo. Ci sono molti modi di avvicinarsi a questa Africa palpitante e il viaggio che
proponiamo permette di viverla pienamente, perché le sorvolate sono un modo privile-
giato di ridimensionare le distanze, ma anche un punto di vista estremamente suggestivo. A
questo si aggiunge l’emozione del safari fotografico, in una terra che al crepuscolo si risve-
glia accarezzata dai tramonti africani, solcata dal volo di migliaia di uccelli, resa viva dagli
animali in caccia. E poi i lodge: esclusivi e immersi nella bellezza. Un’eleganza essenziale di
forme che cela massimi livelli di comfort, da prenotare con molto anticipo. Le piste d’Africa
non si limitano a regalare emozioni senza fine, ma nascondono e svelano anche questo.

Partenza dall’Italia-Inizio tour Arusha Come si viaggia:


voli di linea per Arusha e sistemazione • Hotel, campi tendati fissi e lodge di lusso
Manyara National Park • Pensione completa eccetto ad Arusha
il Manyara, la fauna africana; osservare il • Itinerario in fuoristrada e in volo
volo di migliaia di uccelli e la forza degli • Ranger-guide residenti parlanti inglese
animali in caccia, vivendo il lusso di una
natura viva, dei suoi ritmi: un’emozione forte
Tarangire National Park
nel Tarangire distese di acacia, savana e
Prenotare con largo anticipo
baobab, mentre il fiume richiama Da Milano a partire da L 4380
all’abbeverata animali di tutte le specie minimo 2 partecipanti
Serengeti National Park
Partenze individuali su richiesta
il Serengeti, panoramica aerea in direzione
supplemento singola su richiesta
nord; scesi a terra “tocchiamo con mano”
riduzione green season - L 150
quello che abbiamo visto dal cielo: safari
fotografici nel parco più famoso della L’itinerario verrà costruito
Tanzania; qui il mondo animale viene tenendo conto di volta in volta
“vissuto” nella intensità dei suoi ritmi
Ngorongoro Crater C.A.
di scelte personali quanto a supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
la caldera del Ngorongoro: vivere un sistemazioni ed eventualmente tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
ecosistema unico, una vera “arca di Noè” quanto a località da visitare sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

54
e campo
TANZANIA

lodge

fisso
I selvaggi Parchi del Sud, 10 giorni

D
all’oceano alla savana, in un ambiente nel quale si inseguono monti, forre, foreste,
valli e depressioni, boscaglie e grandi distese. Dagli scenari forti dei Monti Uluguru
al Selous. Le piste, difficili, lungo un percorso affascinante, fino al Ruaha National
Park, una delle riserve meglio mantenute e ancora poco frequentate della Tanzania: uno
scrigno naturale con tutta la grande fauna. Eccolo, il Selous: grandi spazi e natura lussu-
reggiante, in cui foresta, boscaglia e savana si confondono. Nella quiete del Rufiji Camp,
affacciati su un fiume brulicante di vita, alloggiati in grandi tende con servizi privati, a
predominare e a “dominarci” sarà una natura grandiosa e forte; l’emozione dei safari in
barca, in jeep e a piedi, tra ecosistemi che rendono rara, unica questa riserva.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Roma-Dar es Salaam
un ex borgo di pescatori di valore • Hotel, lodge e campo tendato fisso
strategico per il sultano di Zanzibar • Pensione completa eccetto a Dar es Salaam
3° giorno: dall’oceano alla savana • Itinerario in fuoristrada e volo
una traversata che offre l’essenza del Paese • Guida locale parlante inglese
4°-5° giorno: Ruaha National Park • TL italiano con minimo 10 partecipanti
fotosafari in un vero scrigno naturale • Tasse di entrata ai parchi escluse
della fauna selvaggia africana
6° giorno: Isimilia e Morogoro
Isimilia: archeologia dell’Età della Pietra Da Roma a partire da L 3110
7° giorno: verso Selous 2010: 18 luglio
minimo 4 partecipanti
percorso tra i più affascinanti, 8 agosto
emozionanti e selvaggi della Tanzania
8°-9° giorno: Selous Game Reserve
19 settembre supplemento singola L 540
emozione del safari a piedi, in barca, in jeep; 10 ottobre
il piacere di vivere “nella” natura vivendo
i suoi ritmi, i suoi tempi, le sue emozioni
10° giorno: Dar es Salaam-Italia
volo panoramico per Dar es Salaam, per Partenze individuali su richiesta supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
guardare l’Africa da un punto di vista tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
privilegiato; il rientro alla “nostra civiltà” sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati
di lusso

TANZANIA
lodge

Tour dei Parchi dell’Ovest e del Sud in volo, 15 giorni

U
n viaggio per chi desidera approfondire la conoscenza di questa parte di Africa
ancora estranea alle rotte del turismo di massa. Un itinerario per intenditori, che
riserva l’emozione esclusiva di una natura davvero incontaminata. La prima “chic-
ca”, la riserva del Mahale National Park, ubicata su una penisola sulle rive del Lago Tan-
ganika, “arrichita” dai fotosafari a piedi. A Mahale l’uomo incontra il “cugino” scimpanzé:
indimenticabile. Poi il Katavi National Park, con grandi distese erbose, dove non esistono
esseri umani nel raggio di centinaia di chilometri. Poi il Ruaha N.P., uno dei segreti meglio
mantenuti della Tanzania, con tutta la fauna africana. Poi il Selous, la più grande riserva
di animali dell’Africa, ricco, incantato, selvaggio. Il campo tendato fisso domina il fiume...

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Arusha
• Hotel, lodge e campo tendato fisso 2°-4° giorno: Mahale N.P.-L. Tanganika
• Pensione completa eccetto ad Arusha e Dar scimpanzè nella riserva sulle rive del lago;
• Itinerario in fuoristrada, barca e volo la foresta tropicale ad alta quota
• Ranger-guide residenti parlanti inglese 5°-8° giorno: Katavi National Park
• Trekking a Mahale un parco selvaggio e puro, senza presenze
• Tasse di entrata ai parchi incluse umane; un gioiello per pochi conoscitori;
le grandi distese erbose attorno al Lago
Katavi e le palme che circondano il Chada
Da Milano a partire da L 7030 9°-11° giorno: Ruaha National Park
minimo 2 partecipanti ottimi safari in jeep aperte; le spettacolari
Partenze individuali su richiesta gole del fiume Great Ruaha, in uno dei
la domenica da Giugno ad Ottobre luoghi “segreti” meglio mantenuti dell”Africa
supplemento singola su richiesta
12°-13° giorno: Selous Game Reserve
un fiume “vivo” sotto di noi; la più grande
riserva di animali dell’Africa; il safari in
barca, in jeep e a piedi; osservare sulle rive
del fiume gli animali all’abbeverata
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 14°-15° giorno: Dar es Salaam-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: un ultimo safari, un ultimo respiro d’Africa,
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati un rientro a casa sognando di tornare

55
campi fissi
TANZANIA

hotel e
Grande Nord: emozione Africa, 15 giorni

› un viaggio nuovo e completo nella regione Nord: mete classiche e luoghi meno noti
› per chi vuole approfondire una regione unendo la componente naturalistica e quella etnica
› un tour circolare che ogni giorno “vive intensamente”: necessari flessibilità e adattamento
› sulle pendici dei Monti Kilimanjaro e Meru: 4000 ettari come habitat 63 specie di mammiferi
› foresta, boscaglia e savana alberata: l’ambiente del lussureggiante parco del Lake Manyara
› il fondo della fossa tettonica: numerosi corsi d’acqua sulle pareti filtrando dal sottosuolo
› Lago Eyasi: intorno al grande lago alcalino abitano gli Hzdapi, nomadi cacciatori-raccoglitori
› tradizioni ancestrali per un popolo che vive ancora cacciando in modo tradizionale: con l’arco
› allevatori Datoga: poligami, di ceppo nilotico, vivono in villaggi di case fatte in sterco e argilla
› un’autentica Arca di Noé nella “infinita” caldera del Ngorongoro: un ecosistema unico
› un altro cratere, quello di Olmoti: alte pareti ricoperte di foresta “scivolano” nel Ngorongoro
› il Serengeti e il Lago Natron, passando per il Lago Vittoria: ecosistema intenso, a tratti lunare

Come si viaggia:
• Hotel, lodge e campi fissi
• Pensione completa eccetto ad Arusha
• Itinerario in fuoristrada
• Tour Leader dall’Italia e guide locali
• Tasse dei Parchi escluse
Da Roma a partire da L 4350
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 740
2009: 27 novembre
2010: 19 febbraio / 2 luglio

I luoghi:
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Italia · Arusha · Pendici del Kilimanjaro · Arusha NP · Manyara NP ·
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Lago Eyasi · Crateri del Ngorongoro e di Olmoti · Lago Ndutu · il Serengeti ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati il Lago Vittoria · Lago Natron · Tarangire NP · Arusha · Italia

56
campi fissi
TANZANIA MOZAMBICO

hotel e
Tra foreste e oceano, 17 giorni

U
n viaggio ancora capace di regalare momenti indimenticabili anche al viaggiatore
più esperto. Un itinerario che combina la possibilità di entusiasmanti safari foto-
grafici nei Parchi del Sud della Tanzania (meno conosciuti, ma selvaggi e “spetta-
colari”) alla conoscenza di luoghi rari dal punto di vista storico e monumentale. Il fascino
dell’Oceano Indiano, momento di giusto relax, riservato a chi si sente pronto a vivere, con
flessibilità, momenti intensi. Dall’incanto del Selous, ricco di animali da avvicinare con
safari a piedi, in auto e in barca, all’oceano, che incontriamo a Kilwa, patrimonio
dell’Umanità. Poi la savana e le baie che ci avvicinano al Mozambico; le isole Quirimbas,
la magia di Ibo e il fascino di Ilha de Moçambique, al contempo Africa e Arabia.

Come si viaggia:
1°-5° giorno: Italia-Dar-Selous
• Campo tendato fisso, guest house, l’habitat ideale di elefanti, ippopotami,
lodge e hotel bufali, coccodrilli; safari in barca nel Rufiji
• Trattamento: vedere dettaglio nell’itinerario e walking safari per incontri ravvicinati
• Itinerario in fuoristrada, minibus, barca e volo 6°-9° giorno: Kilwa-Mikindani
• Tour Leader italiano costa dell’Africa orientale: sito Patrimonio
• Guide locali parlanti inglese dell’Umanità, punto di partenza delle
• Tasse di entrata ai parchi escluse carovane per il traffico di schiavi e avorio,
riferimento dell’antichità australe; le baie e
Da Roma a partire da L 6250 la savana che ci avvicinano al Mozambico
minimo 10 partecipanti 10°-12° giorno: Ruvuma-Ibo-Quirimbas
2010: 26 giugno traversata in “dhow” avvicina lentamente a
con Tour Leader dall’Italia
4 settembre Ibo: un luogo di atmosfere irreali e magiche
13°-17° giorno: Ilha de Moçambique-
supplemento singola su richiesta Dar es Salaam-Italia
Pemba è proprio l’Oceano: un mondo che
Partenze individuali su richiesta non si dimentica; Ilha: i viali nell’ora del
crepuscolo, un mélange di Africa e Arabia:
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, una identità squisitamente Swahili; vivere
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: un luogo magico sapendo che non è solo
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati mare così come non è solamente Africa

KENYA TANZANIA
tenda
La terra Maasai, 14 giorni

› nel cuore dell’Africa Orientale, nella regione dei grandi parchi e dei laghi della Rift Valley
› una vera spedizione, che riunisce molti simboli e racchiude una bellezza forte e struggente
› branchi di animali selvaggi, grandi mammiferi, agili predatori e nuvole rosa di fenicotteri
› i paesaggi spettacolari dell’altopiano centrale del Kenya, fra grandi praterie e piantagioni
› è l’Africa di Hemingway, savana dai colori dorati con l’incredibile scarpata della Rift Valley
› paesaggi dei grandi laghi, plasmati da vulcani “riconoscibili” nelle gigantesche caldere
› santuari della natura, terre di leoni ed elefanti, migrazioni e scenari sterminati, luoghi celebri
› lake Nakuru NP, Riserva Masai Mara, Cratere di Ngorongoro, Lago Natron, Serengeti...
› caldere, ma anche alti coni svettanti, montagne che restano nella storia, vette contro il cielo
› l’esperienza del safari, armati di teleobiettivi, a contatto con una natura incredibile
› in una natura primordiale, indimenticabile, imperdibile, capace di comunicare forza
› il popolo dei Maasai: certo ormai “aduso” ai viaggiatori, ma saldo nelle sue tradizioni

Come si viaggia:
• Hotel, lodge e tenda (11 notti)
• Pensione completa eccetto Nairobi e Arusha
• Itinerario in fuoristrada e in volo
• Guide locali parlanti inglese
• Tour Leader italiano
Da Milano a partire da L 3770
• Tasse di ingresso ai parchi escluse minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2009: 3 ottobre supplemento singola L 250

2010: 6 marzo

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Nairobi · Naivasha · Lago Bogoria · Masai Mara · dal Kenia alla Tanzania · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Lago Natron e terra Maasai · Serengeti National Park · Ngorongoro · Arusha · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

58
KENYA

tenda
Deserto e tribù, 14 giorni

› un grande itinerario, un contatto autentico con la natura. Uno dei viaggi più particolari
› una spedizione importante, fino al grande Lago Turkana che unisce il Kenya all’Etiopia
› l’Ovest e il Nord, alla scoperta di luoghi suggestivi, i più noti, ma anche quelli sconosciuti
› lava al posto delle sabbie, dall’acqua al deserto, da un deserto all’altro; e pozzi scavati...
› dalle lagune salmastre e dai laghi della Rift Valley all’emozione forte del Lago Turkana
› lo smeraldo uscito dal vulcano, un lago che cambia il proprio colore seguendo il vento
› la nostra meta, un luogo di grande fascino; un mondo magico nel quale navigare
› gli altopiani e le vaste pianure della Rift Valley con gli animali, le savane, le acacie
› oasi naturali come il Lago Bogoria, grandi distese verdi, montagne, foreste tropicali, acqua
› uomini che danno carattere ad un ambiente forte; popolazioni rudi, tradizioni radicate
› i Turkana, guerrieri e artigiani; gli El Molo, particolari pescatori; i rudi pastori Samburu
› i Rendille, che abitano le impervie regioni, i Borana, i Gabbra... Africa vera, da toccare

Come si viaggia:
• Hotel e tenda (9 notti)
• Pensione completa eccetto Nairobi
• Itinerario in fuoristrada
• Guida locale parlante inglese
• Tour Leader italiano
• Tasse di ingresso ai parchi escluse

Da Milano a partire da L 3700


minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 340

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

2009: 18 ottobre

2010: 14 marzo / 1 agosto

I luoghi:
Italia · Nairobi · Lago Bogoria · Maralal National Sanctuary ·
Parsaloi e South Horr · Lago Turkana · Chalbi · Kaisut ·
Le “Montagne Ndotos” · Samburu National Park · Nairobi · Italia
e lodge
KENYA

hotel
Naturalmente Africa, 9 giorni

U
n viaggio nell’Africa dei Parchi più conosciuta ma non meno spettacolare. Per chi
desidera sentire le voci della natura e immergersi in paesaggi incontaminati. Ri-
trovare l’Africa, il suo fascino. Da Nairobi al Parco Aberdares, un incredibile e vario
scenario naturale. All’Ark o al Treetops un’esperienza unica: osservare dalla nostra “came-
ra-cabina” tra gli alberi, o dai balconi, gli animali che vengono ad abbeverarsi alle pozze.
La Riserva Samburu: l’Africa più selvaggia, più “forte”. Ancora emozioni: il Monte Kenya,
i magnifici paesaggi della Rift Valley fino al Lago Nakuru, paradiso degli uccelli. Infine il
Masai Mara, spettacolare santuario della fauna, famoso per le sue pianure erbose ondu-
late: ghepardi, elefanti, rinoceronti, leoni e leonesse, branchi di antilopi e di zebre…

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Nairobi-Aberdares
• Hotel, lodge, “camere cabina” tra gli alberi un lodge veramente singolare: dalla
• Pensione completa eccetto a Nairobi “camera-cabina” osserviamo gli animali
• Itinerario in fuoristrada abbeverarsi; comincia l’emozione dei safari,
• Guida locale parlante italiano comincia il contatto con una natura integra
• Tasse di entrata ai parchi incluse 3°-4° giorno: Parco Samburu
Africa selvaggia, terra di fiere e guerrieri,
da immortalare in appassionanti safari
5° giorno: laghi e vulcani
2009: 3 ottobre / 14 novembre i magnifici paesaggi della Rift Valley;
Da Milano a partire da L 2860
minimo 2 partecipanti 26 dicembre un “fondale” d’eccezione tra quinte naturali:
gli oltre 5000 metri del Monte Kenya;
supplemento singola L 340 2010: 6 febbraio / 27 marzo l’avifauna del Lake Nakuru National Park,
riduzione green season - L 140 24 aprile / 19 giugno oltre 450 specie di uccelli; i fenicotteri rosa
6°-7° giorno: Masai Mara
10 e 31 luglio il Mara è la continuazione del Serengeti,
21 agosto / 11 settembre assieme un ecosistema unico; un grande
9 ottobre classico dell’Africa, uno spettacolare
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, santuario della natura: piane erbose, boschi
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: di acacie, savane e milioni di animali ...
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Partenze individuali su richiesta 8°-9° giorno: Nairobi-Italia

e lodge
KENYA campi
Dall’alto, con lusso, 7 e 9 giorni fissi

I
l Kenya incarna certamente una delle immagini più diffuse dell’Africa. I Parchi e le
Riserve, gli animali all’abbeverata, i grandi predatori e l’equilibrio della natura, prota-
gonista assoluta che l’uomo, almeno qui, preserva consapevolmente. Le “armi” a nostra
disposizione sono cineprese e teleobiettivi; delle “prede” riportiamo a casa splendide
immagini digitalizzate. Ma l’emozione degli appostamenti nelle vicinanze di una pozza, i
suoni, le voci, gli odori del bush… restano intatti nell’intensità delle emozioni che suscita-
no. Le sorvolate a bassa quota, per ottimizzare i tempi e cogliere i luoghi con la prospettiva
dei volatili; i campi tendati, che uniscono comfort spesso esclusivo alla possibilità di un
contatto impareggiabile e diretto con una natura forte… Questa l’essenza del viaggio.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Nairobi
Nairobi, base di partenza ideale dei safari • Campi tendati fissi, lodge e hotel
2°-3° giorno: Samburu Game Reserve • Pensione completa eccetto a Nairobi
panoramica in volo e incontro con l’Africa • Itinerario in fuoristrada e in volo
selvaggia: gli animali del nord equatoriale • Ranger-guide residenti parlanti inglese
da un punto di vista “alto” privilegiato • Tasse di entrata ai parchi incluse
4°-5° giorno: Lewa Conservancy
un campo tendato esclusivo, il lusso di una
natura unica, nella riserva dei rinoceronti
6°-7° giorno: Masai Mara Game Reserve Da Milano a partire da L 3300
un ecosistema unico al mondo, capace di minimo 2 partecipanti (viaggio di 7 giorni)
dare emozioni che non si dimenticano; Partenze individuali su richiesta,
una straordinaria concentrazione di specie in base alla disponibilità.
animali da vedere seguendone i ritmi
supplemento singola su richiesta
8°-9° giorno: Nairobi-Italia
relax, shopping e rientro a casa Si consiglia un largo anticipo

Il viaggio può essere effettuato supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
in 7 giorni omettendo la visita tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
al Lewa Conservancy sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

60
MOZAMBICO

hotel
Traversata fino all’Oceano, 13 giorni

U
na spedizione attraverso il nord del Mozambico, in luoghi unici dal punto di vista
storico e ambientale; per scoprirlo, per conoscerlo. Da Maputo, mix di architettura
portoghese e spontaneità africana, a Lichinga, nella frescura di grandi viali albe-
rati. Un’esperienza diversa e ricca di stimoli: in treno da Cuamba a Nampula, verso oriente,
verso il mare, in un mondo incredibile e brulicante, fatto di uomini e luoghi. Poi Ilha de
Moçambique, l’oceano, il mito a portata di mano. I profumi, le voci, l’atmosfera, il mélange
tra Africa e mondo arabo: tutto ti “avvolge”. Storia e luoghi: Pemba, Ibo, le Quirimbas. Un
itinerario per chi si sente pronto a vivere varietà e flessibilità nei mezzi di trasporto e nelle
sistemazioni, pur di entrare in contatto con una vita che è ancora intatta.

Come si viaggia:
1°- 2° giorno: Italia-Maputo
stile barocco e architettura portoghese, viali • Hotel, lodge, guest house, case private
alberati e anima coloniale: un misto di • Trattamento di mezza pensione
spontaneità africana e di caos “moderno” eccetto a Maputo
3° giorno: Lichinga • Minibus, fuoristrada, aerei e treno
in volo verso l’estremo nord: sguardo “alto” • Guida locale parlante inglese
4°-5° giorno: Cuamba • TL italiano con un minimo di 10 partecipanti
il Mozambico come un luogo “altro”
6° giorno: Cuamba-Nampula-Ilha
in treno a Nampula, poi il mare; un mondo Da Milano a partire da L 3980
fatto di uomini e luoghi: indimenticabile 2010: 15 giugno
minimo 6 partecipanti
7°-8° giorno: Ilha de Moçambique 13 luglio
il mélange tra l’Africa e il mondo arabo;
sull’Oceano, quando i pescatori rientrano;
3 agosto supplemento singola L 800
viuzze tra piccole case: il cuore di Ilha 14 settembre
9° giorno: verso Pemba
a piedi attraverso il ponte sul Fiume Lurio
10°-11° giorno: Ibo
il vecchio villaggio, i fortini, i palazzi coloniali: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
tracce di storia e luoghi intatti che avvolgono tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
12°-13° giorno: Pemba-Johannesburg-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati
di lusso

MALAWI ZAMBIA
lodge

Africa d’altri tempi, 11 giorni

U
n itinerario che fonde diversi aspetti dell’ambiente africano. I baobab giganteschi
del Malawi, le piste di terra rossa, il lago sconfinato, la savana popolata giorno e
notte dai grandi animali e dalle loro agili prede. Il primo incontro è con lo Zambia
alla scoperta del Parco del South Luangwa con veicoli fuoristrada aperti per osservare gli
animali e le loro abitudini. L’emozione del safari a piedi, accompagnati da rangers armati.
Poi il Malawi: un ambiente fortemente africano, gli animali nell’armonia del Parco di
Liwonde, i safari in barca, l’emozionante incontro con il rinoceronte, le albe e i tramonti
sulle sponde del lago Malawi. Il fascino di un campo tendato fisso su due isolette disabi-
tate, in posizione spettacolare. L’altopiano di Zomba, dalle atmosfere molto particolari.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Lusaka-Mfuwe
il tè, poi il primo, emozionante safari • Hotel, lodge e campo tendato fisso
3°-5° giorno: Parco del South Luangwa • Pensione completa eccetto Zomba e Blantyre
ancora e sempre safari in fuoristrada e a • Itinerario in fuoristrada, pulmino e in volo
piedi accompagnati da rangers, in un vero • Ranger-guide residenti parlanti inglese
paradiso: la più grande concentrazione di • Tasse di entrata ai parchi escluse
animali dello Zambia; vivere di giorno e
di sera la natura e i riti degli animali: la
caccia, l’abbeverata, il riposo, gli amori
Da Milano a partire da L 4420 6° giorno: Parco del Lago Malawi Partenze individuali
minimo 2 partecipanti un’isola, al cospetto della natura, per vivere
in maniera esclusiva la bellezza dei luoghi
supplemento singola L 570
7°-8° giorno: Parco Nazionale Liwonde Itinerari diversi in estate (con 2
in campo tendato sul fiume Shire, che esce
dal Lago Malawi; il fascino di safari a tutte
notti in bushcamps) ed in inverno
le ore, soprattutto in barca
9° giorno: Plateau di Zomba Estensioni: Spiaggia e “mare” al
dalla savana della piana alle montagne; sulla Lago Malawi; le Cascate Vittoria;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, cima del Plateau, a 2000 mt, viste spettacolari
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 10°-11° giorno: Blantyre-Italia
l’esclusivo Lower Zambesi N.P.;
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati lungo le alture dello Shire Highlands il mare del Mozambico

61
di lusso
MALAWI MOZAMBICO

lodge
Il Lago delle mille stelle, 13 giorni

U
n piccolo Paese dove la natura ha due alleati capaci di renderla rigogliosa e verde:
l’acqua e la terra. A cavallo di questi due elementi si snoda tutto il viaggio, tra
emozioni, scenari forti e paesaggi riposanti. Una riserva ricca di animali, fiumi e
laghi da navigare per vivere la natura osservandola dalle rive nelle ore dell’abbeverata.
Spiagge, vere, su cui rilassarsi per godere di momenti di “soggiorno balneare” del tutto
singolare. Come nei campi tendati fissi sulle isole in mezzo al lago e in lodge esclusivi che
garantiscono “lusso a piedi scalzi”. Spostamenti in auto, in barca e in volo per “tagliare” i
tempi. Uscite in kayak, immersioni, snorkelling, vela, bird-watching... Le popolazioni, i vil-
laggi, le missioni, il contatto vero e totale con una terra che preserva natura e tradizioni.

Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Blantyre-Liwonde
• Hotel, campi fissi e lodge esclusivi acqua e terra, i due alleati di questa regione;
• Pensione completa eccetto a Club Mak i safari: in barca, a piedi e notturni!
• Itinerario in fuoristrada, minibus, barca e in volo 4° giorno: Liwonde NP e Lago Malawi
• Ranger-guide residenti parlanti inglese la Great Rift Valley, Mangochi, la gente;
• Tasse di entrata ai parchi incluse vivere la bellezza del tramonto sulla
spiaggia del grande mare interno
5°-6° giorno: Lago Malawi-Cape Maclear
il Lago Malawi, di sorprendente bellezza,
Da Milano a partire da L 4380 in un ambiente fortemente africano vissuto
minimo 2 partecipanti da un’isola esclusiva; le albe, i tramonti
7°-8° giorno: le rive settentrionali
Partenze individuali su richiesta la missione di Mua, la scoperta dei villaggi;
supplemento singola L 610
battute di pesca, windsurf, la vela e la bici
9°-10° giorno: sulla riva mozambicana
Mchenga Nkwichi, “la sabbia che canta e
squittisce” nella Manda Wilderness Reserve
11° giorno: Likoma Island
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, la famosa cattedrale anglicana e “l’ospedale”
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
ESTENSIONI: dello sciamano; spiagge di sabbia dorata
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati vedi Zambia Malawi 12°-13° giorno: Lilongwe-Italia

ZAMBIA MALAWI MOZAMBICO


e lodge
hotel
Una forte esperienza africana, 19 giorni

U
na spedizione per viaggiatori dal palato esigente, ma con una buona capacità di
adattamento. Un viaggio che non può essere all’insegna del lusso, ma che spesso
offre strutture di buon livello e di grande fascino. La varietà del percorso rende
molto eterogenei gli standard ricettivi e la tipologia dei mezzi di trasporto: dalle 4x4 alla
barca a motore, dagli aeroplanini al minibus, dal treno al dhow, alla motonave. Il Parco
del South Luangwa è una chicca naturalistica. Poi il Lago Malawi, un autentico mare
interno che attraverseremo, su acque inattese per trasparenza, a bordo della storica
Motonave Ilala. Poi il Mozambico del nord, una terra selvaggia e sconosciuta; il viaggio
in treno e minibus attraverando paesi sperduti. Fascinose, Ilha de Moçambique e Ibo ...

Come si viaggia:
1°-4° giorno: Italia-Lilongwe-S. Luangwa
in volo al Parco S. Luangwa; piste dal • Campi tendati fissi, guest house, motonave,
fascino africano; safari fotografici speciali lodge e hotel
5°-7° giorno: Lago Malawi • Trattamento: vedere dettaglio nell’itinerario
la Rift Valley e il Lago Malawi, un autentico • Fuoristrada, aerei, treno, barche a motore,
mare interno; il “parco marino”; la missione dhow, minibus e motonave
di Mua e l’incontro con le popolazioni e la • TL dall’Italia e guide locali
loro cultura; la traversata del lago-calendario • Tasse di entrata ai parchi incluse
8°-10° giorno: Manda Wilderness-Likoma
microcosmo di vita, storia e natura; spiaggia Da Milano a partire da L 6650
la bellezza remota e intensa del Niassa minimo 10 partecipanti
11°-14° giorno: Lichinga-Cuamba-Ilha 2010: 7 agosto
difficili piste e tragitto in treno nel nord
con Tour Leader dall’Italia
del Mozambico, terra selvaggia e ancora
sconosciuta: vivere giornate indimenticabili supplemento singola su richiesta
15°-16° giorno: Ilha de Moçambique
l’incredibile fascino di una atmosfera sottile
che è un mix lusitano, arabo e africano
17°-19° giorno: Ibo-Pemba-Italia supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
la scoperta a piedi del gioiello delle isole tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Quirimbas; Johannesburg; a casa... sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

62
di lusso
ZIMBABWE

lodge
Il respiro dell’Africa, 11 e 13 giorni

I
mmaginiamo un’Africa come la sognamo; proviamo a viverla in maniera intensa; rega-
liamoci notti in campi tendati di lusso per ripagarci di giornate “piene”; percorriamo un
Paese, una regione di un paese, lo Zimbabwe, che è nella storia dell’Africa; facciamo un
viaggio in un’Africa dei parchi varia ed esclusiva; utilizziamo i “mezzi” più diversi: jeep, voli,
canoe, barche e… piedi (per leggere escursioni; nulla di stressante). Certo, un viaggio che
richiede in alcune parti spirito di adattamento; e, per chi vuole provare tutto, una accetta-
bile forma fisica. La particolarità, gli spunti: Il “fumo che tuona” e il Hwange N.P., tra i più
spettacolari dell’Africa per fauna e paesaggi; Mana Pools e il safari in canoa lungo lo
Zambesi: tre giorni discendendo il fiume con alcune puntate a terra per esplorare i parchi.

1°-2° giorno: Italia-Cascate Vittoria


Come si viaggia:
da 95 metri, il volo di 5 milioni di litri • Hotel, lodge e campi tendati di lusso;
d’acqua in un fragore di tuono; lo spettacolo tende preallestite per chi fa 3 giorni in canoa
di una rara moltitudine di arcobaleni • Pensione completa, eccetto a Victoria Falls
3°-6° giorno: Hwange National Park • Itinerario in 4x4, canoa, a piedi, in volo
safari in jeep aperte e a piedi; un santuario • Guide-ranger residenti parlanti inglese
della fauna africana grande quanto il Belgio; • Tasse di entrata ai parchi incluse
uno dei luoghi più spettacolari e meno noti
7°-11° giorno: Mana Pools
un Parco patrimonio dell’UNESCO; nel Da Milano a partire da L 4370
fiume, un dedalo di isole e isolotti; i 4 Partenze individuali su richiesta minimo 2 partecipanti (viaggio di 11 giorni)
antichi laghi, ora solo delle pozze, delle
“piscine”; la foresta e i frutti amati dagli
supplemento singola L 1030
elefanti; l’adrenalina sale…; la discesa L’itinerario di 11 giorni non
dello Zambesi, tra mandrie all’abbeverata effettua il safari di 3 giorni
e scene di vita animale; una immersione
nella natura, tra acqua e safari a piedi in canoa sullo Zambesi
12°-13° giorno: Victoria Falls-Italia
dopo avere vissuto un lembo d’Africa in supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
tutti i suoi elementi, natura terra acqua,
Il safari in canoa sullo Zambesi tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
nuovamente a casa, con nostalgia è possibile solo a Maggio/Ottobre sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati
di lusso

ZAMBIA
lodge

Fiumi e pianure, in volo e in barca, 13 giorni

P
er chi ama i safari, i grandi paesaggi che lasciano senza fiato, gli animali nel loro
habitat, l’acqua e le foreste. Per chi ama farlo nelle maniere più disparate: in jeep
scoperte e a piedi, in canoa e in barca, volando in aereo o in elicottero sulla natura
per coglierne mille particolari. Per chi, soprattutto, vuole un viaggio nuovo e completo, ma
ottimizzando i tempi, “stringendo” sui lunghi spostamenti. E, per finire, per chi tutto que-
sto lo vuole con il massimo comfort. Lusso di strutture, lusso di luoghi incontaminati. Qui
non manca nulla: le cacce e le numerose mandrie; i grandi felini africani, i maestosi ippo-
potami; ...e tramonti che ti restano nell’animo! Gioielli esclusivi: il Lower Zambesi NP, il
South Luangwa NP, il Kafue NP, lo spettacolo “assordante” delle Cascate Vittoria.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Johannesburg
• Hotel, lodge e campi tendati di lusso 2°-4° giorno: Lusaka-South Luangwa NP
• Pensione completa i grandi predatori e le specie endemiche,
• Itinerario in fuoristrada e in volo gli uccelli e gli animali del fiume; i safari
• Escursioni in barca, mokoro e a piedi fotografici, soprattutto a piedi, in questa
• Ranger-guide residenti parlanti inglese riserva immensa paradiso della fauna
• Tasse di entrata ai parchi incluse 5°-6° giorno: Lower Zambesi N.P.
grandi paesaggi che lasciano senza fiato;
un parco, un gioiello riservato a pochi; tutte
Da Milano a partire da L 7720 le attività: barca e canoa, jeep aperte e a
minimo 2 partecipanti piedi, per cogliere “la vita” lungo lo Zambesi
7°-9° giorno: Kafue National Park
godere di uno dei più remoti parchi africani;
supplemento singola su richiesta
Partenze individuali su richiesta la pianura di Busanga: isole alberate in
riduzioni green season - L 370 un mare di savana; le piane alluvionali
da Luglio a Novembre
e i “dambos”; in elicottero sulle regioni
settentrionali; una fauna imponente
10°-11° giorno: le Cascate Vittoria
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, un tripudio di arcobaleni sull’acqua, il
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: “canto” assordante di milioni di litri d”acqua
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Prenotare con largo anticipo 12°-13° giorno: Johannesburg-Italia

63
e lodge
UGANDA RWANDA

hotel
Mosaico africano, 10 giorni

N
ell’Africa sconosciuta e selvaggia dell’Equatore; “il” viaggio in uno degli ultimi
santuari per vivere l’incontro con primati d’eccezione: il gorilla di montagna e lo
scimpanzé. Un’ emozione unica, ma anche parchi e paesaggi, animali e vulcani. Il
raro rinoceronte bianco nel Ziwa Rhino Sanctuary e la Riserva del Murchison falls NP, divi-
sa in due dal lento Nilo Vittoria; i leggendari Ruwenzori, le “montagne della luna”, e la
foresta tropicale del Kibale Forest NP. Poi il Rwanda, panorami mozzafiato e vegetazione
esuberante. Il Parc National des Volcans e “l’incontro” con i gorilla; il lago Kivu e il relax
nelle sue piccole, protette baie… Ci sarà pure una ragione se Winston Churchill definì
questa terra come “dall’inizio alla fine un bellissimo giardino, la Perla dell’Africa”.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Entebbe-Kampala
• Hotel e lodge 2° giorno: Kampala-Rhino Sanctuary
• Pensione completa eccetto 2 cene il Ziwa Rhino Sanctuary e il rinoceronte
• Itinerario in jeep 4x4 bianco; il Nilo “taglia” le Murchison Falls
• Guida locale-accompagnatore 3° giorno: Parco di Murchison Falls
parlante italiano in barca lungo il Nilo verso le cascate
• Tasse di entrata ai parchi e per l’escursione 4°-5° giorno: Fort Portal-Kibale Forest
ai gorilla e scimpanzé: escluse una sorprendente avifauna e un incredibile
patrimonio di piante più e meno rare;
Da Milano a partire da L 2620 l’incontro con il cugino scimpanzè; vita
minimo 4 partecipanti dei villaggi e Great Rift Valley
2009: 14 ottobre 6° giorno: Queen Elizabeth N.P.
supplemento singola L 270 28 dicembre bacini lacustri, vecchi crateri, vaste pianure;
in barca lungo il Kazinga Channel
2010: 15 febbraio 7° giorno: Parc National des Volcans
In pool con un altro operatore italiano 21 giugno il Rwanda e le montagne dei Virunga
8° giorno: Gorilla di montagna-L. Kivu
2, 10 e 23 agosto nel fitto della foresta pluviale, “l’incontro”;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 13 settembre poi il lago e la sua suggestiva collocazione
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 9°-10° giorno: Lago Kivu-Kigali-Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati il relax sulla baia e il rientro

64
RWANDA CONGO

hotel
Le terre dei primati, 12 giorni

› un viaggio completo nei luoghi più interessanti e particolari della Regione dei Grandi Laghi
› dalle cime rocciose alle pianure umide, dalla savana alla foresta, dai vulcani alla piana
› le pianure vastissime dell’Akagera National Park, dove vivono i grandi mammiferi africani
› un tuffo nel verde del Rwanda, uno dei Paesi più belli e... densamente popolati in Africa
› la natura concentra, nella sola Foresta pluviale di Nyungwe, orchidee, uccelli, farfalle
› non solo “alati”: ben tredici specie di primati, tra cui lo scimpanzè e le scimmie colobus
› apre le porte il Parc National de Kahuzi-Biega, l’habitat d’elezione del gorilla di pianura
› siamo nella Repubblica Democratica del Congo, paese bello che si riapre al turismo
› in Rwanda, il Parc National des Volcans, luogo spettacolare, coinvolgente, ipnotico
› tra strati di nebbia sbucano cime che toccano i 4500 metri, coperte di vegetazione
› siamo nella patria dei gorilla di montagna, che vivono tra foreste di Hagenia e bambù
› con l’aiuto di una guida, nel fitto della foresta, l’incontro indimenticabile con il gorilla

Come si viaggia:
• Hotel, lodge e guest house
• Pensione completa
• Itinerario in 4x4; trekking
• Guida locale parlante inglese / francese
• Tour Leader dall’Italia Da Milano a partire da L 3980
• Tasse di ingresso ai parchi, permesso ai gorilla, agli scimpanzé minimo 10 partecipanti
e alle scimmie dorate: escluse con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 640
2010: 27 febbraio / 17 luglio / 2 ottobre

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Kigali · Akagera N. P. · Butare · Foresta di Nyungwe · Lago Kivu · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Parco Nazionale di Kahuzi-Biega · Parc National des Volcans · Kigali · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

65
IL MADAGASCAR
L’OCEANO INDIANO
U n Oceano che unisce, che fa da filo conduttore tra Paesi dalle anime diverse, dalle culture
particolari, dalla natura singolare e spesso unica. Non solo Africa verde e remota, ma molto di più.
Terre a tratti brulle e a tratti ricche di vegetazione, ricche di paesaggi dolci e di bellezze selvagge;
fatte di foreste, di piccoli corsi d’acqua e di laghi estesi e limpidi; fatte di savane e di baie bianche,
di riserve naturali e di isole incastonate in un oceano dolce. Paesaggi tropicali, montagne a volte
lussureggianti e a volte stravolte dai venti, pianure dorate e fondali trasparenti
e ricchi, baie dolci che si aprono ai piedi di neri vulcani. Terre di suggestioni
legate agli uomini, ai villaggi allegri e vocianti, ricchi di colore, all’intenso
profumo delle spezie dei mercati e delle piantagioni, alla magia del suono di
milioni di conchiglie mosse dal mare, quasi una musica. La forza di isole
che si innalzano ora brulle ora esuberanti di vegetazione dalle acque
dell’Oceano; isole i cui nomi sono nella memoria dei viaggiatori come
Reunion, Mayotte, Ile Maurice, Rodriguez; isole modellate dai vulcani,
ricoperte di giungla. Il fascino di isole che sono nella mente di ognu-
no, viaggiatore o semplice turista, ma da vivere solcando il mare,
in barca, guardando quelle isole da un punto di vista privilegiato,
tra le sue acque limpide. Acque “contornate” di gente, di villag-
gi, di pescatori, di cultura: non “solo mare”, queste sono ad
esempio le Seychelles. Eppure così “marine” da lasciarti nell’animo
l’incanto di quelle acque. Onde che corrono fino a isole lontanissime,
nella mente dei viaggiatori più curiosi come ogni luogo ignoto…

67
MADAGASCAR

hotel
Africa verde e remota, 12 giorni

U
n Paese che piace a tutti i grandi viaggiatori, che amano scoprire luoghi nuovi e
PER TUTTI GLI ITINERARI IN MADAGASCAR complessi. Lascia indifferente chi al viaggio chiede solo una carrellata superficiale
è possibile effettuare le seguenti estensioni: di luoghi. Il Madagascar è complesso, i suoi itinerari lo sono; per coglierne lo spi-
• Spiaggia e mare nelle Isole dell’Oceano rito bisogna adattarsi alla sua varietà e alle contraddizioni: cambi repentini di immagini e
Indiano: Nosy Be nel Canale di Mozambico, suggestioni; scenari in movimento, capaci di dare sensazioni belle e forti. Dal caos del
coinvolgente mercato di Antananarivo alla bella Ambalavao, con le casette colorate dai
l’Arcipelago di Ankazoberavina e quello di
tetti aguzzi. Dal fascino austero del Parco dell’Isalo con cascate e pianure dorate a
Mitsio, l’Isola di Sainte Marie. Fianarantsoa, nel cuore di una delle regioni più fertili, fino alla Foresta Pluviale di
• Ancora spiaggia e mare, lungo la costa nord Ranomafana, lussureggiante. Il Madagascar è soprattutto questo; è Africa verde e remota.
occidentale del Paese, con il lusso di Anjajavy.
• Il Sud-Est, nell’area di Fort Dauphin con la Ri- Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Tana-Antsirabe
• Hotel l’altopiano centrale ad oltre 1800 metri; il
serva Privata di Berenty ove è possibile il con-
• Pensione completa eccetto a Antananarivo caos coinvolgente, divertente della capitale
tatto con i lemuri, animali “affabili” e curiosi; • Itinerario in minibus; escursioni a piedi 4°-5° giorno: Ambositra-Ranomafana
l’incredibile Foresta di Spine, i popoli Antandroy • Guida locale parlante italiano eucalipti fino a Ambositra; alte case in
e Antanosy; la Penisola di Lokaro, l’oceano. • TL italiano con un minimo di 10 partecipanti mattoni rossi; lemuri nella lussureggiante
Foresta Pluviale in uno dei parchi più noti
• La Riserva di Perinet
6° giorno: Fianarantsoa
nel cuore di una delle regioni più fertili e
2009: 11 ottobre / 8 novembre rinomate per la produzione di tè e di vino
Da Milano a partire da L 2950
minimo 4 partecipanti 27 dicembre 7°-8° giorno: Isalo-Ambalavao
la produzione artigianale della seta;
supplemento singola L 430 2010: 20 aprile / 30 maggio pianure dorate intervallate da grandi
È possibile effettuare un viaggio (La Via dell’am- 20 giugno / 18 luglio pinnacoli di arenaria, cascate, lenti corsi
bra: si trova sul sito www.kel12.com) nelle regioni 3 e 19 agosto d’acqua, canyon profondi e dense foreste
9°-10° giorno: Tuléar e Ifaty
più settentrionali dell’Isola, ricche di aspetti natu- 19 set / 17 ott i villaggi dei cercatori di zaffiri, le tombe
ralistici unici a partire da E 3580 Mahafaly, il reef della grande barriera:
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, scenari in movimento, immagini, suggestioni
Partenze individuali su richiesta 11°-12° giorno: Antananarivo-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati il martedì, giovedì e domenica variopinti mercati di tessuti, spezie inebrianti

e tenda
MADAGASCAR
Un’isola, un continente, 21 giorni hotel

U
n viaggio spedizione alla scoperta di paesaggi ed etnie. Una “piccola” fauna stra-
ordinaria e i simpatici lemuri. Decine di baobab nell’Avenue des Baobabs di
Morondava; l’incredibile fiume e i bizzarri pinnacoli di pietra, gli Tsingy, le grotte
nella regione sacra. Dalle risaie dell’altopiano centrale fino a Miandrivazo, crocevia etnico,
dove inizia la navigazione dello Tsiribihina, campeggiando fra le sue lunghe lingue di sab-
bia. I giganteschi baobab della regione di Tsimafana, luogo dei Sakalava, veneratori degli
antenati, e dei Vezo, pescatori nomadi. Relax e attività di fronte al reef della barriera coral-
lina, poi gli altopiani centrali, l’Isalo National Park e la foresta pluviale del Ranomafana NP;
poi Antsirabe e infine Antananarivo che ci seduce con il suo sorriso malgascio.

Come si viaggia:
1°-4° giorno: Italia-Parigi-
Antananarivo-Antsirabe-Miandrivazo • Hotel e tenda (2 notti)
l’altopiano centrale, i pouss-pouss colorati; • Pensione completa eccetto ad Antananarivo
colori, clamori, profumi nei mercati animati • Itinerario in fuoristrada, barca e minibus
5°-6° giorno: in barca sul Tsiribihina • Escursioni a piedi
le gole del fiume, lemuri, baobab e manguiers • Tour Leader dall’Italia e guide locali
7°-11° giorno: il P.N. des Tsingy-Tuléar
popoli nomadi e etnie che venerano gli avi;
pinnacoli, canyon e grotte nella regione sacra;
l’avenue des baobabs, le mille conchiglie 2009: 2 ottobre Da Milano a partire da L 4280
12°-15° giorno: Anakao-P.N. de l’Isalo
il bianco della sabbia, il turchese del mare;
2010: 30 luglio minimo 10 partecipanti
81.500 ettari di magnifiche pianure dorate 3 settembre con Tour Leader italiano
16° giorno: Ambalavao
metà strada tra Tana e le regioni del sud supplemento singola L 490
17°-18° giorno: Fianar e Ranomafana supplemento hotel a Parigi da definire
mammiferi, lemuri, uccelli, rare orchidee:
un mondo “vivo” nella foresta pluviale
19°-21° giorno: Ambositra-Antsirabe- supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Antananarivo-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
artigiani “particolari”, palazzi e siti protetti sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

68
SEYCHELLES VAGABONDE

barca
Crociera e mare nell’Oceano Indiano, 10 giorni

U
n modo particolare di ammirare le uniche isole granitiche del mondo. Un viaggio
itinerante alla scoperta di un arcipelago mozzafiato, dedicato agli amanti della
natura incontaminata. A bordo di vascelli confortevoli dal fascino antico (imbar-
cazioni d’inizio secolo costruite in Europa), ogni giorno si visitano isole diverse, angoli di
spiagge, lagune, barriere coralline, parchi e foreste. Non si tratta di una vacanza balneare
classica, ma di una modalità unica, confortevole e versatile, che consente di scoprire il
meglio di ogni isola. Interessante il rapporto qualità-prezzo, visto che il bed & breakfast
con escursioni in ogni isola costerebbe di più e non consentirebbe la stessa libertà. Ogni
giorno navigazione, relax, escursioni ... nuotate. Su richiesta barca di standard superiore.

Come si viaggia:
1°-2°-giorno: Italia-Mahé
l’allegra capitale; osservare dal mare le uni- • Vascelli europei dal fascino antico
che isole granitiche del mondo; • Guest house a Mahé
ammirare in relax le fitte foreste tropicali • Pensione completa eccetto a Mahé
3° giorno: Isola di Praslin • Personale di bordo parlante inglese e francese
la Riserva Naturale della Vallée de Mai, • Trasferimenti in minibus e in volo (estate)
il coco-de-mer, il raro Black Parrot • Tasse di attracco e di ingresso ai parchi escluse
4° giorno: Isola di La Digue
spettacolari formazioni granitiche;
le magnifiche spiagge costiere Da Milano a partire da L 2380
5° giorno: Isole Grande Soeur e Coco minimo 2 partecipanti
snorkelling nell’Oceano Indiano
6° giorno: Isole di Booby e Aride
supplemento singola L 410
“la cittadella degli uccelli marini”
7° giorno: Isola di Curieuse
supplemento barca di standard superiore su richiesta
Partenze individuali
foreste di mangrovie e tartarughe giganti
8°-9° giorno: Isola di Mahé su richiesta il venerdì I prezzi variano secondo le sistemazioni
dopo il piacere della navigazione, un poco
di snorkelling, di shopping e di relax supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
10° giorno: Seychelles-Italia
Itinerari diversi in estate e in tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
la nostalgia di abbandonare un mare unico inverno: richiedere i programmi sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

REUNION E MAYOTTE (Comore)


hotel

Self-drive: una diversità che incanta, 15 giorni

C
i sono Isole, così come luoghi, che è bello “unire” proprio per la loro diversità;
soprattutto quando si decide di vivere un viaggio in libertà, “creandolo”. Ecco le
spiagge selvagge e i ricchi fondali della rustica Mayotte, “l’Isola dei profumi”, cir-
condata da una doppia barriera corallina di 150 km e capace offrire agli amanti del mare
e delle immersioni una delle più grandi lagune al mondo. Ecco le giornate nella incredibile
natura dell’isola di Réunion, dove vagabondare secondo tempi e gusti, assaporando gli
angoli incantati della Francia ai Tropici e scoprendo la tollerante cultura creola; godendo
un entroterra che non ti aspetti e montagne lussureggianti, ma anche spiagge isolate e
un vulcano attivo. Un viaggio all’insegna della semplicità per appassionati della natura.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Réunion
• Hotel la “giungla” del Cirque de Salazie, il “Piton
• Trattamento: come nell’itinerario dettagliato des Neiges”, la montagna emersa dal mare
• Auto a nolo, cat. A, per 5 giorni a Reunion 3° giorno: il selvaggio est e sud
• Guida locale parlante francese a Mayotte la costa selvaggia, il centro montagnoso;
• Briefing in italiano all’arrivo a Réunion il Piton de la Fournaise, paesaggio lunare
4°-5° giorno: l’entroterra
2.500 kmq di contrasti: spiaggia e lagune,
città e villaggi di montagna; “Cirque” Cilaos,
Da Milano a partire da L 3410 unico centro termale nell’Oceano Indiano
minimo 2 partecipanti 6° giorno: la costa ovest e nord
la “piccola St Tropez” dell’isola-gioiello;
supplemento singola L 360
Partenze individuali abitanti provenienti dai tre continenti
su richiesta 7° giorno: Réunion-Mayotte
isole di Petite Terre e di Grande Terre
8°-11° giorno: Mayotte, l’isola e i fondali
nuotare con le tartarughe marine; per chi
cerca una natura non “ammaestrata”:
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, spiaggia e mare, profumi intensi e spezie
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 12°-15° giorno: Mayotte-Réunion-Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati relax in spiaggia; poi il ritorno a casa…

69
VICINO ORIENTE
PENISOLA ARABICA
D ove la terra produce l’incenso più pregiato, dove il mare azzarda turchesi trasparenze e fertili fondali,
dove l’uomo è stato in grado, con il fango e con la pietra, di produrre città miraggio capaci di
intimidire e stregare... Tra l’Africa e l’Oriente, tra sabbia, pietra e mare si mescolano profumo di salsedine,
incenso e deserto. Qui giace un pezzo di mondo che non è Africa né Oriente ma in qualche modo
ne raccoglie (o rivendica) i sentori. Sono le coste ad avere il sapore della vicina terra nera,
ma l’interno ha l’ineguagliabile eleganza del Medio Oriente che infinite e tenaci caro-
vane attraversarono per secoli cariche di aromi resinosi, di essenze preziose.
La terra di Simbad aperta verso le Indie e quella della regina di Saba portano i nomi
di antichi porti, basi di antiche rotte su cui veleggiarono antichi legni.
Dalle acque vergini del mar Rosso del sud ai fiordi del Musandam un abbraccio
salato trattiene bellezza e cultura, mentre le onde bionde di un immenso deserto
arginano a nord altipiani terrazzati e villaggi arroccati tra i monti.
La Penisola è la mano di un sovrano illuminato a est e frammenti di medioevo
nelle vallate dell’ovest, è la calce accecante delle case di Zabid dove Pasolini
rimase preda dell’incanto di una terra che può solo ammaliare, complici profumi
di spezie, sguardi liquidi e neri e architetture preziose. È il timbro “della scan-
dalosa forza rivoluzionaria del passato” di pasoliniana memoria che queste terre
di mezzo portano impresso dove c’è sabbia, pietra e mare.

71
GIORDANIA

hotel
Viaggio breve: le forme dell’emozione, 5 giorni

P
ietre, rocce, sabbie: non tralasciamo nulla della materia che forma una fra le 10
mete al mondo da non perdere. Il Wadi Rum in jeep alla ricerca di luoghi amatis-
simi da “Lawrence d’Arabia”, col tè al tramonto, rimane a lungo tra gli eventi che
sembrano non essere stati realmente vissuti. Qui la magia è vera e ci si fa condizionare
dalle forme dell’apparenza: le sagome reali della fragile roccia scompaiono per lasciare
posto a ciò che la fantasia crea. A Petra trascorriamo due notti. Le elaborate architetture
dei siti “alti” e “bassi” scavate nell’arenaria, accompagnano l’andare su percorsi a noi ben
noti scegliendo angoli e momenti in cui certo non incontreremo frotte di turisti. Poi, l’im-
perdibile Jerash con la particolare piazza ovale, i teatri, le vie con i segni dei carri.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Amman
• Hotel 5 stelle 2° giorno: Amman-Wadi Rum-Petra
• Trattamento di mezza pensione sabbia e rocce; le forme reali e quelle
• Itinerario in pulmino, fuoristrada immaginate, l’arco naturale, la duna rossa,
nel Wadi Rum (escursione di 2 ore) la “sorgente di Lawrence”, i graffiti: scene
• Guida locale parlante italiano che parlano di suggestioni forti e di ricordi
3° giorno: Petra
la “città rosa” si scorge dal “siq”: scene
accurate, preparate per sorprendere; oltre
Partenze individuali 800 facciate realizzate scarnificando
Da Roma a partire da L 1370
minimo 4 partecipanti su richiesta delicata arenaria; penetriamo con rispetto
nei siti “alti” e “bassi”, cercando prospettive
e momenti poco affollati del primo mattino
supplemento singola L 260
e tramonto, restando spesso “solo” ad
ammirare la grandiosità di un luogo raro
4° giorno: Petra-Jerash-Amman
per vincere la nostalgia della perla nabatea
ecco le pietre, austere e possenti, dell’antica
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Gerasa: paiono ancora più attraenti e nel
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: dolce tardo pomeriggio; poi il rientro ...
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 5° giorno: Amman-Italia

GIORDANIA ISRAELE
hotel
Il Sacro e il Bello, 11 giorni

I
l “Sacro” e il “Bello” a volte s’incontrano. Tra terre tagliate da un fiume grande per sto-
ria e devozione. Nulla delle pietre antiche giordane e delle sacralità d’Israele, manca nel
nostro itinerario. Amman; Jerash, la più bella delle Decapoli; i mosaici a Madaba e Umm
Rasas; il ricordo di Mosè dal Monte Nebo; il tè al tramonto nel Wadi Rum; Kerak col castello
grande e Shobak col più intrigante; due notti a Petra per conoscerne ogni sentiero; l’aspro
Mar Morto. Oltre un confine che solo la storia recente insiste a segnare, Gerusalemme, non
una città in carne ed ossa, ma un mondo conteso dai tre monoteismi. Betlemme, Nazareth,
Cana, Tiberiade, Jerico... contorno alla Città Sacra, dove architetture e fisicità delle pietre
scompaiono, sommerse dalle emozioni dei viaggiatori anche non credenti.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Amman-Jerash
Madaba-Monte Nebo • Hotel 5 e 4 stelle
la cittadella, l’unicità della Piazza Ovale, • Pensione completa
i mosaici e il ricordo di Mosè • Itinerario in minibus e fuoristrada
3°-4° giorno: Wadi Rum-Petra nel Wadi Rum
pietre sabbie e tè al tramonto; colori e • Guide locali parlanti italiano
forme nelle scarnificate arenarie • Tour Leader dall’Italia
5° giorno: Shobak-Kerak-Umm Rasas
la Piccola Petra, non una Petra piccola;
i due castelli e i più pregevoli mosaici 2009: 23 ottobre / 13 novembre Da Roma a partire da L 2540
6°-7°-8°-9° giorno: Gerusalemme-Jerico minimo 10 partecipanti
Betlemme-Nazareth-Tabgha-Tiberiade… 26 dicembre
arte e storia raccontate da pietre elaborate
con Tour Leader dall’Italia
dai tre monoteismi, si spogliano della
2010: 15 gennaio / 19 febbraio
loro godibile materialità per divenire 12 marzo / 3 aprile supplemento singola L 640
soprattutto “sacre” emozioni per tutti 1 maggio / 19 giugno
10°-11° giorno: Qumran-Mar Morto-Italia
torna la fisicità della storia e del presente 17 luglio / 7 agosto
con i “rotoli del Mar Morto” e con un bagno 18 settembre supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
nel particolare mare. Pernottiamo nel rude tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
scenario a 400 m sotto il livello marino sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

72
GIORDANIA

hotel
Antichi splendori, 10 giorni

L
a Giordania non è solo Petra. Assieme a lei proponiamo altri antichi splendori: le
morbide durezze di pietre che si fanno forme d’arte e la fragile arenaria contorno
per panorami mai cartolina. Umm Qais, con lo sguardo sul Mar di Galilea e Golan,
apre l’itinerario sino alla barriera corallina d'Aqaba. Nel mezzo, i “Castelli del Deserto” e i
mosaici di Umm el-Rasas, le fortezze di Kerak e Shobak. E poi Amman, Jerash, Madaba,
Monte Nebo, Betania. Lo scenario aspro del Mar Morto e quello del Wadi Rum, coreografia
di sagome scavate dalla natura dentro sé stessa. Oltre due giorni tra i sentieri di Petra,
trovando angoli non frequentati da altri turisti, dirigendoci verso la Tomba di Aronne. La
visiteremo pure di notte, in silenzio tra mille candele, ascoltando un antico strumento.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Amman
2° giorno: Umm Qais-Jerash-Amman • Hotel 5 stelle
siti romani, visioni sul Golan e Mar di Galilea • Trattamento di mezza pensione
3° giorno: Castelli nel Deserto-Amman • Itinerario in pulmino, fuoristrada
i castelli (Patrimonio UNESCO) svelano un nel Wadi Rum
Islam inaspettato; la capitale nuova e antica • Guida locale parlante italiano
4° giorno: Madaba-Nebo-Betania-
Mar Morto
luoghi di Mosè e del battesimo di Cristo;
si dorme nella depressione dove muore il 2009: 23 ottobre / 20 novembre
Da Roma a partire da L 2050
Giordano a 400 metri sotto il livello marino 4, 23 e 27 dicembre minimo 8 partecipanti
5° giorno: Wadi Rum-Aqaba
il tè nel deserto al tramonto: più dolce; “Aqaba” 2010: 15 gennaio / 12 febbraio
supplemento singola L 630
6°-8° giorno: Piccola Petra-Petra 12 marzo / 2 aprile
due giorni e mezzo per conoscerla pure al
lume di candela, scoprendola senza turisti
14 maggio / 9 luglio
ma con i vecchi abitatori 6 agosto / 24 settembre
9° giorno: Shobak-Kerak-Umm Rasas
il castello di Kerak e quello sorprendente di supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Shobak; i mosaici Patrimonio UNESCO tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
10° giorno: Amman-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

GIORDANIA
hotel

Magie nabatee, 8 giorni

L
’arenaria che attende da sempre di cambiare colore ad ogni ora del giorno è lo
sfondo d’un viaggio intenso di luoghi ed emozioni. Le jeep nel Wadi Rum col tè al
tramonto, una bellezza che schiaccia e fa sentire piccoli, e gli oltre due giorni a
Petra ci fanno conoscere il cuore della Giordania. Un cuore tenero facile da scolpire per i
Nabatei ed esposto alla corrosione del tempo che deforma le linee originarie, offuscando-
ne i contorni per consegnarli alle sensibilità di noi viaggiatori. Cerchiamo angoli non per-
corsi da turisti, incontrando i vecchi abitanti di Petra. Le tante luminarie amplificano il
silenzio del nostro andare di notte nel siq di Petra. Poi il pernottamento nel paesaggio del
Mar Morto, Umm Qais e Jerash, i luoghi della cristianità, il castello di Shobak ...

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Amman
• Hotel 5 stelle (4 notti), campi tendati fissi con 2° giorno: Umm Qais-Jerash-Amman
docce e bagni comuni (3+2 notti) i panorami grandiosi e dolci ed il sito
• Trattamento di mezza pensione romano-ottomano; Gerasa ci accoglie con la
• Itinerario in pulmino, fuoristrada più bella piazza ovale del Vicino Oriente
nel Wadi Rum 3° giorno: Amman-Betania-Mar Morto
• Guida locale parlante italiano la “città bianca” e quella antica; il battistero
di Gesù; pernottiamo sull’enigmatico mare
4° giorno: Mar Morto-Wadi Rum-Petra
Da Roma a partire da L 1650 2009: 10 e 31 ott / 14 nov
chiamano “deserto” un luogo tanto
minimo 8 partecipanti affollato d’emozioni, jeep tra sabbie e rocce
5, 26 e 29 dicembre 5°-6° giorno: l’Altra Petra
due giorni pieni percorrendo ogni sentiero
supplemento singola L 500
2010: 16 gennaio / 27 febbraio anche quelli senza turisti andando dove
20 marzo / 3 e 24 aprile resistono ancora i vecchi abitanti di Petra
7° giorno: Shobak-Madaba-
1 maggio / 12 giugno Monte Nebo-Amman
7 agosto / 18 settembre il più sorprendente castello giordano;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, mosaici e luoghi biblici della cristianità
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 8° giorno: Amman-Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati uno sguardo curioso alla capitale

73
SIRIA GIORDANIA

hotel
Ulivi e palme, 11 giorni

L
e vie percorse fra le “civiltà degli ulivi e palme” iniziano dalle fragranze nel suq di
Aleppo, deviano tra le armonie di San Simeone, proseguono nella piana dell’impre-
scindibile Ebla. Si perdono ad Apamea fra colonne a spirale della più maestosa via
romana al mondo, ed i torrioni del Crac, senza paragoni in M.O. Le ritroviamo sull’Oronte
nel canto lamentoso delle norie di Hama. Proseguono sino alle delizie di Palmira, sostano
a Bosra tra le gradinate nere del più integro teatro romano esistente, ci portano sino alle
sabbie del Wadi Rum, “il più bel deserto della terra”. Sostano due notti a Petra per apprez-
zarne ogni sfumatura, riconducono a nord verso luoghi biblici. Obbligano alla tappa di
Jerash per confrontarla con Palmira. Poi Damasco che non ha rivali, se non in paradiso.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Aleppo
• Hotel 5 stelle 2° giorno: Aleppo-San Simeone
• Trattamento di pensione completa l’originale e complessa San Simeone;
• Itinerario in pulmino Aleppo odorosa di raffinato Medio Oriente
• Guida locale parlante italiano 3° giorno: Ebla-Apamea-Crac-Hama
• Assistente Kel12 dall’Italia scavi; infinite colonne; torrioni maestosi;
a partire da 10 partecipanti il lamento delle norie sospinte dall’Oronte
4°-5° giorno: Palmira-Bosra-Amman
l’oasi nel deserto memoria di Zenobia;
Da Roma a partire da L 2490 il teatro-cittadella più integro al mondo
2009: 16 ottobre / 20 novembre 6°-7° giorno: Wadi Rum-Petra
minimo 4 partecipanti
4 e 26 dicembre tramonto e sabbie colorate bevendo tè alla
salvia; due notti a Petra per conoscerla:
supplemento singola L 580 2010: 12 febbraio / 12 marzo la “perla nabatea” in tutto il suo grande
2 aprile / 15 maggio splendore, madre terra allo stato puro
8° giorno: Nebo-Madaba-Betania-Amman
13 agosto luoghi biblici e il battistero di Cristo
9°-10° giorno: Jerash-Damasco
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, l’eleganza della piazza ovale di Jerash e
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: l’insuperabile attraenza damascena
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 11° giorno: Damasco-Italia

74
SIRIA

hotel
La rivale del paradiso, 11 giorni


Se il paradiso è in terra, senza dubbio è Damasco; se è in Cielo… essa rivaleggia in glo-
ria con lui” (Ibn Battuta, XIV sec.). Ma, “la Rivale del Paradiso” non è un’isola fiorita tra
desolata sabbia. Le fanno compagnia le essenze mediorientali di Aleppo e il miraggio
lucente di Sergiopolis. I resti di Halabie che si specchiano nell’Eufrate e quelli di Dura
Europos che cercano di sottrarsi allo strapiombo. Palmira, che reclama ancora la presenza
della sua regina, vezzosa e orgogliosa non si arrende al tempo proprio come Zenobia. Il
gemere dei neri legni delle norie di Hama. La piana di Ebla e l’alta brughiera erbosa. La pos-
sanza del Crac e del teatro di Bosra, la modestia sacrale di Mar Musa, Maalula e Saydnaya.
“La Rivale del Paradiso” non teme la concorrenza del Cielo ma degli altri luoghi della Siria.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Aleppo-San Simeone
resti della chiesa un tempo più grande al • Hotel 5 stelle
mondo; Aleppo con i suoni del suq e delle • Trattamento di pensione completa
estranianti e ipnotiche danze di “dervisci” • Itinerario in minibus
3°-4° giorno: Rasafa-Halabie-Dura • Guida locale parlante italiano
Europos-Palmira • Assistente Kel12 dall’Italia
inatteso luccicore a Rasafa; due città a partire da 10 partecipanti
protette ed esposte sull’Eufrate; l’oasi
fluente cornice ai tesori e catene di Zenobia
5°-6° giorno: Hama-Ebla-Apamea-
2009: 23 ottobre / 20 novembre Da Roma a partire da L 2240
Haffe-Latakia minimo 4 partecipanti
l’Oronte e le dolenti norie; l’italiana Ebla; le 4 e 26 dicembre
imperdibili colonne di Apamea; il Castello
supplemento singola L 450
di Saladino; Ugarit col primo alfabeto 2010: 22 gennaio / 12 febbraio
7°-8° giorno: Tartus-Amrit-Crac-M.Musa 19 marzo / 3 aprile
la torre bianca di Safita; la severa Tartus; la
fenicia Amrit; il più bel Castello Crociato; 14 maggio / 11 giugno
sacro trittico Mar Musa-Maalula Saydnaya 23 luglio / 20 agosto
9°-11° giorno: Bosra-Damasco-Italia supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Bosra e l’impeccabile teatro; i mosaici di tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Shahba e poi la “Rivale del Paradiso” sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

SIRIA
hotel

Il Medio Oriente in un paese solo, 8 giorni

Q
ui si concentrano suq, moschee, cittadelle, musei che coincidono con ciò che
immaginiamo sia il M.O. Così Salah ad-Din non sarà più solo il “feroce Saladino” e
“Mamelucco” non resterà sinonimo di stupido. Andando ad Ebla ci stupirà che una
delle note tavolette riporti l’ammenda di tre buoi per chi seducesse la moglie del proprio
ospite. Per strada individueremo l’etnia dei passanti dagli occhi chiari dei circassi e dalla
statura degli armeni. Scopriremo che vi sono ventimila siti archeologici, tante tracce di
popoli, alcuni spersi tra gli anfratti della storia altri che hanno lasciato segni gloriosi.
Conosceremo miti controversi, conflittuali religiosità… Il termine caleidoscopio evoca la
variegata realtà siriana. Ma, forse, basta ricordare che la Siria “è” il Medio Oriente.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Aleppo
• Hotel 5 stelle 2° giorno: San Simeone-Aleppo
• Trattamento di mezza pensione la colonna dello stilita e i resti delle
• Itinerario in minibus basiliche; l’arte militare islamica della
• Guida locale parlante italiano cittadella; i cortili silenziosi e la città
• Assistente Kel12 dall’Italia vecchia con i suoi suq animati e colorati
a partire da 10 partecipanti 3°-4° giorno: Ebla-Apamea-Crac-
Hama-Rasafa
gli scavi più famosi; le colonne più possenti;
Da Roma a partire da L 1780 ecco il castello per eccellenza; l’Oronte che
2009: 16 ottobre / 13 novembre muove le norie; il miraggio nel deserto
minimo 4 partecipanti
28 dicembre 5° giorno: Palmira
altezzosa e nobile, sola nel deserto, protetta
supplemento singola L 400 2010: 22 gennaio / 8 febbraio dall’oasi che le da nome e dall’ammirazione
15 marzo / 2 aprile stupita e partecipe dei viaggiatori: fregi,
architravi e colonnati sparsi sulle sabbie
14 maggio / 18 giugno 6°-7° giorno: Bosra-Shahba-Damasco
23 luglio / 9 agosto il nero e non corroso teatro; le tessere del
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, “Matrimonio d’Arianna” a Shahba; luci e
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
20 settembre ombre della “capitale del Medio Oriente”
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 8° giorno: Damasco-Italia

75
YEMEN

hotel
Weekend a Sana’a, 4 giorni

S
ana’a, “una Venezia di fango”, si mostra senza pudore splendidamente restaurata con
case-torri decorate di bianco, finestrelle stuccate a incorniciare vetri coloratissimi.
Ma lo sguardo non ha tregua anche se si posa a terra perché si cammina a ritroso
nel tempo. I suq: delle spezie, qat, uva passa... È un viaggio dei sensi: sommerge l’aroma
del caffè, sorprende l’inebriante incenso che le donne somale vendono assieme alla mirra
e alla gomma arabica. Ciò è Sana’a. Ma, basterebbe la sua gente per far rivivere un tempo
che non è più: veli che valorizzano sguardi intensi tinti dal khol, uomini dai volti biblici, la
jambija alla cintola simbolo di virilità. Intorno alla capitale i villaggi appollaiati, le case
fatte della stessa pietra delle montagne, l’acqua nelle antiche grandi cisterne.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia - Sana’a
• Hotel 5 o 4 stelle ”la bellezza fragile” ed eterna,
• Trattamento secondo richiesta l’incontro con Sana’a, un altro tempo
• Trasferimenti in minibus o auto 2° giorno: Sana’a
• Guide locali parlanti italiano varchiamo la soglia della “Città di Sem”
... Bab El Yemen, la porta principale: ecco i
palazzi, i vicoli, la gente... i suq negli
antichi caravanserragli; gli orti sociali e le
gallerie d’arte; la città da uno dei suoi tetti
Da Roma a partire da L 1200 Partenze individuali 3° giorno: Wadi Dhahr-Thula-Hababa-
Shibam-Kawkaban
minimo 4 partecipanti il sabato i villaggi più belli, uno dopo l’altro; il
palazzo che da vertigini; Thula fatta con le
supplemento singola L 180
stesse pietre della “sua” montagna... nel
momento in cui lo intuisci la città prende
forma: bellissima; lasciamoci tentare dai
molti negozietti tra le viuzze; Hababa:
indimenticabile la cisterna per l’acqua
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, piovana; Kawkaban, in posizione invincibile
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 4° giorno: Sana’a - Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati leggere in aereo “El Yemen” di Renzo Manzoni

SOQOTRA
e tenda
Yemen ma non solo, 12 giorni hotel

› ci sono ancora dei posti da scoprire, l’isola di Soqotra è sicuramente uno di questi
› un progetto delle Nazioni Unite, con ricercatori italiani, la sta attivamente preservando
› ultimo paradiso naturalistico, con una flora unica: l’incenso e la dracaena cinnabari
› l’albero del drago, la pianta dell’aloe, l’adenium obesum e innumerevoli specie grasse
› un paesaggio marino unico per bellezza: coste con verdi scogliere, dune di sabbia
› sabbia bianchissima che entra in un mare di baie, grotte, insenature, acqua cristallina
› tra le onde, pescatori dalle barche colorate, accompagnati da delfini e pesci colorati
› montagne ora dolci ora forti, attraversate da uadi e tappezzate da alberi di ogni tipo
› piccoli villaggi di pescatori o ben arroccati sui monti, con le case in blocchi di corallo
› abitanti desiderosi di raccontarsi, delle razze più diverse: capelli ricci africani e... lisci
› “miscuglio” interessante: occhi scuri o verde intenso, colori arabi, africani, soqotrini
› Soqotra, dove la lingua aumenta il mistero, è Yemen, ma non solo: è anche molto di più

Come si viaggia:
• Hotel, funduq e tenda (5 notti)
• Pensione completa
• Itinerario in fuoristrada
• Imbarcazioni a motore per il giro dell’Isola
• TL di lingua italiana; guide locali con meno di 10 partecipanti
Da Roma a partire da L 2480
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2009: 20 ottobre / 10 novembre / 22 e 29 dicembre supplemento singola L 315

2010: 26 gennaio / 16 febbraio / 9 e 30 marzo

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Sana’a · Soqotra · Hadibu · Lagoon · Diahammeri · Ras Ersel · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Homhil · Nojed · Diksam · Qalansiyyah · Shoab · Hadibu · Sana’a · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

76
Tributo a un paese delle favole che somiglia solo a se stesso
YEMEN

hotel
Il Paese che somiglia solo a se stesso, 8 giorni

M
ille e una Notte: una favola qui ogni giorno reale, un viaggio tra curiosità e sug-
gestioni, arte e architetture particolari, leggenda e realtà. Sana’a, ai piedi del
Jebel Nuqum, la Montagna della Collera delle antiche leggende. Architettura
rara e preziosa, per case prive di fondamenta dalle finestre di alabastro risaltate da vetrate
policrome. Il “Palazzo sulla Roccia” in ardita posizione e le case di Kholan che paiono
incollate alla fiancata del monte. Poi Al Hajjarah il più intatto centro montano, monti ter-
razzati spiagge e vegetazione tropicale, Thula di pietra accogliente, Hababa, Bakur e
Zakati che non dimenticherai facilmente... Un’alternarsi di natura e architettura, mentre
nei suq si mescolano i profumi delle spezie e delle resine preziose dell’Arabia Felix.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Sana’a
• Hotel varcare Porta Bab El Yemen, ritrovarsi
• Pensione completa, 1 pasto escluso nell’Arabia Felix: caravanserragli e suq
• Itinerario in fuoristrada e minibus 3° giorno: Wadi Dhahr-Amran-Kholan
• Guida locale parlante italiano il Palazzo sulla Roccia: l’opera megalomane
dell’Imam; il fango che si fa arte; la pietra
che si fa casa; il castello di Hajja
4°-5° giorno: Jibla-Taizz-Zabid-Hodeidah
2009: 17 ottobre / 14 novembre Jibla, per alcuni la più bella; Taizz la bella
Da Roma a partire da L 1550 26 e 29 dicembre che fu; a Zabid si entra nelle case di
minimo 4 partecipanti Pasolini; Al Jah e Wadi Rima, spiagge e
2010: 16 gennaio / 13 febbraio verde tropicale; il mercato di Hodeidah
supplemento singola L 270 6 marzo / 3 e 24 aprile 6° giorno: Bani Sa’d-Manaka-Hajjarah
mercati; villaggi appiccicati ai monti: su un
12 giugno / 24 luglio enorme broccolone di roccia s’erge il più
14 ago / 11 e 28 set integro, Hajjarah, trionfo di pietre a secco
7°-8° giorno: Thula-Hababa-Italia
rocce che scopri essere case solo da vicino;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, l’enorme cisterna che i bimbi usano come
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: piscina; la discesa a piedi da Kawkabam a
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Shibam; Bukur e Zakati belli e possibili

YEMEN
hotel
Dove un sorriso è un sorriso, 12 giorni

L
o Yemen è paesaggio, non cartolina, “Arabia Felix” e non terra della Regina di Saba.
È San’a, ma molto di più e meglio. È il fango che si fa casa e pietra che si fa torre.
Alabastro acceso di notte. Occhi sporgenti da fessure di antico pudore di stoffa nera.
È sorriso di donne; montagne minacciose e facce che ti ricevono con un sincero “welcome”.
Qui Allah non esiste, se non nella volontà di chi ha trasfigurato le montagne in
terrazze. È la povertà che non scompare solo rinunziando alla sua storia. È il disordine eter-
no delle tombe a Kawkabam. È le altissime colonne di fango abitate a Shibam, troppo incli-
nate per temere che possano cadere. Qui l’emozione è più forte della povertà che solo
l’ipocrisia definisce “dignitosa”. Qui un sorriso è un sorriso e non una richiesta di mancia.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-San’a
il più grande museo all’aperto del mondo • Hotel 5 e 4 stelle
3°-4° giorno: Amran-Kolan-Dhahar-Zakati • Pensione completa
pietre su pietre e fango come arte, colate di • Itinerario in fuoristrada, eccetto a Sana’a
case sui pendii, Zakati: non te l’aspetti • Guida locale parlante italiano
5°-6° giorno: Manaka-Al Hajjara-
Jibla-Taizz
il più tipico villaggio pietroso, la più bella
corteggiata da Pasolini, il mercato di sera 2009: 15 set / 27 ott
7°-8° giorno: Mukalla-Oceano-Wadi Down
10 nov / 29 dic Da Roma a partire da L 2120
la città bianca e l’Oceano Indiano; il wadi minimo 6 partecipanti
taglia la terra: mostra forme e colori, davvero
impensabili; lo Yemen che non sai è qui.
2010: 19 gennaio / 16 febbraio
23 marzo / 20 aprile supplemento singola L 415
9°-10° giorno: Seyun-Shibam-
Tarim-Wadi Adim 15 giugno / 10 agosto
il milione di palme, il fango che buca il cielo,
il wadi sconosciuto, le tombe e le “streghe”
28 settembre
11°-12° giorno: Thula-Hababa-Kawkabam
perfette le pietre a secco, la grande vasca ovale supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
cinta da case a semicerchio, panorami dallo tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
strapiombo e discesa attraverso il canalone sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

78
e tenda
OMAN

hotel
Cultura e natura, 9 giorni

M
alìa di un Paese che c’era una volta e continua ad esserci. La capitale delle terre
di Simbad ci riporta al tempo delle fiabe. Il vecchio porto, il mercato del pesce, il
brulichio del suq, il palazzo del sultano… Il “marinaio” salpa tra miraggi e illusioni
narrative in contrasto con la realtà di mura e torri, immutate da secoli. A Sur, la città vec-
chia offre stradine ed antiche case con porte e finestre intarsiate, e la maestria degli arti-
giani che costruiscono i dhow narra della necessità di affrontare mari. Ma il piccolo spo-
polato Oman è famoso per le atmosfere quasi oniriche: dune alte che piombano nel mare,
suq tradizionali col fermento di voci, architetture possenti ed essenziali di forti guardiani
del nulla nel deserto, cinte murarie di pietre e argille, palmeti, dimore di sultani…

1°-2° giorno: Italia-Muscat


Come si viaggia:
il vecchio porto e le moschee, il suq e le mura • Hotel 5 stelle a Muscat, 4 * a Sur e Nizwa,
portoghesi, il Palazzo del Sultano, i forti 2* a Jabal Akhdar, 1 notte in tenda igloo
3° giorno: Sur via Qurayat e Mazarie • Pensione completa, eccetto a Muscat
il monte Hajar e il picnic sulla bianca, • Itinerario in fuoristrada e minibus
dolce spiaggia di FinsWadi Shaa; Wadi • Guida locale parlante italiano
Tiwi e le belle, importanti rovine di Qalhat
4°-5° giorno: Sur-Wahiba Sands-Nizwa
dalle darsene dei dhow alle dune dai colori
cangianti; una notte nel comodo campo 2009: 24 ottobre / 11 novembre Da Milano a partire da L 2480
fisso con servizi comuni Desert Night Camp; 2 e 30 dicembre minimo 6 partecipanti
la possente architettura del forte a Nizwa
6° giorno: Nizwa-Jebel Akhdar 2010: 20 gennaio / 17 febbraio
supplemento singola L 285
l’antica capitale del VI secolo è distesa tra 24 marzo / 3 aprile
file di palme e attraversata dal dedalo di
viuzze del vecchio mercato; i vecchi villaggi 8 e 15 maggio
allacciati ai monti, abbarbicati alla roccia 11 e 25 settembre
7°-8° giorno: Muscat-Wadi Bani-Satyr
montagne, spianate coltivate, case bianche, supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
il forte Nakhal e il villaggio di Sayt tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
9° giorno: Muscat-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati
e campo

OMAN
hotel

Montagne, dune e oasi, 12 giorni

P
ercorriamo il corpo sabbioso e verde di questa terra aspra e montagnosa addolcita
da oasi fitte di palme e coste orlate d’acque blu intenso, sostando e dormendo “fra”
ciò che siamo venuti a trovare. I palazzi bianchi di Muscat che sanno d’arabo spar-
pagliati nella valle le danno aspetto luminescente e raffinato. L’Oman, valorizzando la cul-
tura araba, è passato dal “medioevo alla modernità” in un ventennio. Tradizione e attualità
convivono: dalle città al deserto, alle coste vergini dove i pescatori trascinano reti piene
di sarde; dagli antichi forti color terra, possenti tra le vallate, alle cime delle torri da cui
si scorgono suq brulicanti d’argenti, spezie, tappeti. Il garbo della gente rende ogni luogo
piacevole: donne protette da lunghi abiti, uomini con candide tuniche.

Come si viaggia:
1°-4° giorno: Italia-Muscat-Qurayat-
• Hotel 3 e 4 stelle, tenda (2 notti) Fins-Sur-Ras Ar Ruwais
• Pensione completa eccetto a Muscat museo, Alam Palace, Muttrah suq,
• Itinerario in fuoristrada e minibus lungomare, porto, forti… dune bianche; lo
• Guida locale parlante italiano charme del centro di Sur; deposizione delle
uova di tartarughe a Al Jinz (da maggio a
ottobre); la costa; Qurun, Abu Qlat… inizio
delle notti tra le sabbie: l’autonomia ci
2009: 19 set / 28 ott permette di scegliere luoghi non banali
Da Milano a partire da L 3550 28 dicembre 5°-7° giorno: Wahiba Sands-Nizwa
minimo 5 partecipanti un intero giorno tra le dune di Wahiba;
2010: 7 febbraio / 3 marzo strade di montagna, splendide golee
supplemento singola L 665 3 aprile / 1 maggio villaggi; il forte merlato di Nizwa e quello
di Jibreen; Al Amra, Misfat, Birkat…
25 settembre 8°-10° giorno: Jebel Shams-J.Akhtar
passeggiate, panorami delle “Montagne
Verdi”, coltivazioni, canyon; Wadi Bani
Habib, Saiq, Al Ayn; poi verso Muscat, la
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, capitale, via Balad Sayt e Wadi Bani Awf
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 11°-12° giorno: Muscat-Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati il piacere delle ultime visite, il rientro

79
MAR ROSSO E MARE NOSTRUM

barca
A bordo del Boreas

FUOCHI D’ARTIFICIO SUL MARE


A capodanno con il Boreas, tra le isole
Non è certo che “accenderemo” fuochi d’artificio la notte di capodanno,
ma di certo questo viaggio “è” un fuoco d’artificio. Un itinerario che da
Gibuti ci porterà verso le zone più settentrionali “dell’Altro Mar Rosso”,
scoprendo isole di una straordinaria bellezza che solo raramente vengo-
no toccate. Se il Golfo di Tajoura, lasciate le saline e i fiordi di Gibuti,
regala l’incontro con gli splendidi squali balena, l’incontro con i mitici
“7 fratelli”, sei isolotti ed un promontorio di origine vulcanica, non è
meno emozionante. Dopo lo stretto di Bab El Mandeb, se mare e venti
saranno favorevoli, ecco le misteriose isole Hanish, venti isole e isolotti
vulcanici incredibili per bellezza, a lungo chiusi al turismo: stupende
spiagge bianche e colate di lava multicolore che si gettano in un mare
turchese. Ancora a nord, sospinti dal monsone invernale, l’Azieb, alla
scoperta di vulcani che si innalzano dalle profondità marine creando
uno spettacolo di colori e di sculture laviche che lascia affascinati. Ma
molte sono le isole che il favore di vento potrà farci scoprire, così come
le insenature e i ricchi fondali. Tanti i luoghi che sapranno”offrirci” uno
spettacolare brindisi di Capodanno: raro, divertente, da ricordare.
Richiedere il programma con data, durata, itinerario e costi

LE PARTENZE
Da Ottobre a Gennaio il Boreas
naviga intorno a Gibuti, tra Febbraio
e Aprile risale le isole yemenite. In
estate crociere nel mare “nostrum”,
con base nella splendida e incanta-
ta Lampedusa, veleggiando tra
Linosa e le coste africane. Splendide
immersioni allo scoglio di Lampione.
Speciali in Sudan e alle Dhalak.
Il trasferimento a Gibuti può essere
effettuato volando via Sana’a (con la
possibilità di sostare un paio di giorni in
una delle città più particolari e incanta-
te del mondo) o raggiungendo il Boreas
a Gibuti con un volo diretto che giunge
dalla Francia (partenza il mercoledì).

80
MAR ROSSO E MARE NOSTRUM

barca
A bordo del Boreas

A motore e a volte a vela, con una superba goletta in legno.


L
uoghi incontaminati e popolazioni, vulcani e acque di rara traspa-
Le isole vulcaniche: esaltanti contrasti di nero e verde. renza. Un viaggio che sorprende, che conferma che per un viaggia-
tore curioso e raffinato c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. For-
Scogli sconosciuti, acque cristalline, mante e delfini. tunatamente. Una ventina di isole: una abitata da pochi pescatori, le
Non solo mare: i villaggi sulle isole e gli abili pescatori. altre soltanto da aquile di mare, pellicani e fenicotteri rosa che si alzano
I fiordi del mare di Gibuti e il fascino delle piane del sale. in volo, tra rocce di lava nera e rossa, sull’acqua turchese! Vulcani da
esplorare: lava colorata in una natura intatta che mette soggezione;
Immergendosi o in superficie, incredibili pesci ovunque. lunghe spiagge di sabbia bianca, sulle quali caracollano lenti i cammelli,
L’incontro con il “docile” e vegetariano squalo balena. incorniciate da un fitto intreccio di mangrovie. È mai possibile che esi-
La strana magia di Sana’a, il fascino della “dura” Gibuti. sta un luogo simile e che i viaggiatori non lo sappiano? Sì è così. Non
sono in molti quelli che lo hanno visitato.
Così come non sono molti quelli che hanno
scoperto un mare altrettanto bello, ma dai
colori molto più intensi: a Gibuti. Una terra
che ha nel suo entroterra (da visitare) le
fattezze dei luoghi aridi, invivibili, dominati
dalle piane del sale, abbacinanti, da caldere
di vulcani spenti, da depressioni, ma che
nel mare ritrovano “serenità”. La stessa,
ricca di baie calme e isolate, di trasparenze
rare, di profumi di zagare che domina Lam-
pedusa e il Mare Nostrum. Luoghi diversi
accomunati dalla possibilità di pescare,
nuotare, fare snorkelling, immergersi, pren-
dere il sole, scendere “a terra”… Mari pre-
ziosi e intatti dove non è necessario fare
immersioni per vedere i pesci in quantità
e di varie specie: anche a pelo d’acqua gio-
cherete con buffi e colorati pesci capaci
di... mangiare briciole dalle vostre mani; o
incontrerete, come a Gibuti, il possente e
innoquo squalo balena. A noi è capitato di
fare colazione sul Boreas of Katharina e
vedere attorno mante e delfini… A voi il
piacere di scoprire il resto: luoghi, “mari”,
Boreas a Gibuti fondali, relitti, baie e rotte così eccezionali
possono offrire veramente tanto!

Il Boreas
• Schooner 3 alberi, 38 metri al bompresso
• Struttura in mogano e resine ipossidiche
• 340 metri quadrati di velatura
• 2 motori diesel da 190 HP, 6 cilindri
• Desalinatore da 400 litri/ora
• 8 cabine doppie con bagno ed 1 suite
• 5 alloggi per l’equipaggio
• Sistema di navigazione satellitare con pilota automatico
• Tre gommoni per le escursioni e le immersioni
• Bombole e materiale da immersione (richiedere specifica)
• Telefono satellitare e moderne dotazioni di sicurezza
• In barca: TV, DVD, impianti stereo
• Comandante italiano
Boreas a Lampedusa

81
In mare, sotto il mare... e non solo: conoscere paesi, vivere il mare, immergersi
Emozioni, suggestioni, passione. Per il mare… Per il piacere di viverlo, solcandolo, o per quello di sentirselo “addosso”, avvolgente,
coinvolgente, forte di una capacità di richiamarci verso i suoi fondali che non ha difesa. Per questo abbiamo deciso di selezionare,
grazie ad una grande sub che è anche e soprattutto una grande viaggiatrice, una serie di itinerari vagabondando per i mari più belli
del mondo. Quelli con i fondali da favola, quelli che a 20 o 30 metri sembrano ancora acquari di superficie; quelli ricchi di pesci
simpatici e quelli che ospitano i grandi signori del mare. Così, se c’è “lemuri e delfini”, non manca un “mare, montagne e vulcani”;
accanto a un “immersioni e safari” ecco le crociere, il deserto, le isole. Il mare è bello perché è vario: tanto più il mare dei sub…

Con noi per tanti buoni motivi:


• conosciamo le destinazioni di cui parliamo, sia in mare che lungo gli itinerari alla scoperta dei Paesi
• abbiamo collaudato gli itinerari e fatto le immersioni
• in molti di questi luoghi ci abbiamo vissuto, per breve o lungo tempo
• sappiamo rispondere alle vostre domande e curiosità sia sui luoghi che sui fondali
• crediamo che oltre a provare emozioni sott’acqua sia giusto conoscere anche quello che c’è fuori dal mare
• pensiamo che le sistemazioni non siano per voi la cosa più importante, ma se ce ne sono di carine perché non usarle?
• sappiamo che il mondo marino può dare tanto, che ne resterete affascinati e con la voglia, forte, di ripartire
• come tutti i sub “sappiamo” che i pesci... possono parlare!
NOMADI FRA I FONDALI
T uffarsi… Sentire l’acqua, ma ancor di più il brivido, la scossa di abbissi che si aprono di fronte a te. Ti
volti e mille raggi di luce frazionano il “buco chiaro” nella massa blu del mare. Dovrebbe essere
un richiamo invece, simili a pesci, è laggiù quello che ti attira. Scorre un mondo. Un mondo di colori e
chiaroscuri, di piccoli pesci e grandi abitatori del mare, di ventagli di corallo che
gareggiano con le gorgonie dai colori più vivi. Puoi scegliere: pesci multicolori,
pesci buffi che si fermano curioso a guardare, grandi prede che sfilano indifferenti
a quelle presenze anomale; mare vivo e mare di relitti. Acque così limpide che a
decine di metri non fanno impallidire i colori e bui abissi in cui è bello perdersi.
Si facciano avanti fantasie e desideri … Ecco il “bagno” con gli squali o la loro
semplice osservazione; ecco il mare “giusto” per chi ama colori e vita. Persino le
sardine, che a milioni si spostano occupando larghe chiazze di mare, saltando
fuori dall’acqua, hanno una loro “via”: come perdere la “Sardina run”? Mare di
emozioni … Come spiegare a chi non lo ha mai fatto quanto è forte la voglia
di immergersi? Ecco una buona occasione per mettere assieme più passioni:
viaggi “dedicati” solo all’immersione, viaggi di conoscenza e scoperta di paesi
che hanno la fortuna di avere un mare particolarmente bello per un finale…
di relax e fondali, viaggi che sono vacanze, tra splendide imbarcazioni e
resort dalle atmosfere calde: mai dimenticare che non si viaggia da soli e che
la passione per il mare può trovare mille differenti motivazioni!

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..... Spiagge, mare, natura, sabbia, palme, fondali, coralli, atolli,

SUD AFRICA, sulla rotta degli squali MADAGASCAR, mare e foreste del nord
Città del Capo - Gaansbai - Protea Banks e Aliwal Shoals - Umfolozi Antananarivo - Diego Suarez - Ankarana P. - Mt d’Ambra - Nosy Be
Per chi ama le esperienze forti, per chi è alla ricerca di “incontri” importanti La quarta isola al mondo per grandezza, costellata di isolette, paradisi
sia a terra che in acqua. In una alternanza di safari tra la grande fauna per subacquei. Non solo mare ma natura forte, rocce, foreste pluviali. In
africana e le immersioni tra gli squali: bianco, tigre, toro, martello ... acqua e sotto, fondali splendidi. Nosy Be ci attira con mare e natura.
12 giorni, minimo 2 partecipanti 13 giorni, minimo 2 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

SUD AFRICA, immersioni e safari MADAGASCAR, lemuri e delfini


Regione di Durban (Protea Banks e Aliwal Shoals) e Parco Kruger Antananarivo - Riserva di Périnet - Nosy Be
Una combinazione importante tra viaggio e passione per le immersioni. Mare e subacquea in un paese dalla natura rigogliosa e dai fondali emo-
Un paese dagli spazi misurati con una natura incontaminata, ricca di zionanti. Dalla Riserva di Périnet, ricca di lemuri, tra cui l’indri punto
una fauna importante. Come importanti sono gli incontri nell’abisso! indri, alle spiagge e ai fondali di Nosy Be, nota come l’isola dei profumi.
10 giorni, minimo 2 partecipanti 14 giorni, minimo 2 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

SUD AFRICA, speciale squali tigre MADAGASCAR, in catamarano


Protea Banks - Aliwal Shoals - Unkomass Antananarivo - Nosy Be - Arcipelago delle Mitzio
Per chi ama immersioni ricche di adrenalina e mirate alla ricerca degli Tra isole e splendide immersioni, veleggiando con il Aventura tra le baie
squali: zambesi, toro, martello ... Due giorni dedicati allo squalo tigre incantevoli di Nosy Be e le tante isole che la circondano. Spiagge di con-
con immersioni senza gabbia, ma nella massima sicurezza. chiglie e coralli, barriere affioranti e fitta vegetazione tropicale.
10 giorni, minimo 2 partecipanti 9 giorni, 6 a bordo, minimo 6 massimo 8 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

SUD AFRICA, speciale “sardine run” MADAGASCAR, Isola di Sainte Marie


Regione a sud di Durban Antananarivo - Isola Sainte Marie
Una migrazione speciale, uno spettacolo ... spettacolare: milioni di sar- Una autentica isola ai tropici, bella e con un passato di storia e poesia, ricca
dine in branco, per chilometri, si spostano lasciando le acque fredde. di una laguna dalle acque trasparenti e da una spiaggia “invasa” di palme
Sospinte da pesci predatori: la frenesia della caccia è stupefacente. da cocco. Dall’Antartide le balene Megattere. Villaggi e gente calorosa.
9 giorni, minimo 2 partecipanti 10 giorni, minimo 2 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

MOZAMBICO, mare al Barra Lodge REUNION MAYOTTE, mare e vulcani


Inhambane Itinerario libero con auto a noleggio, soggiorno mare a Mayotte
Al di fuori delle solite rotte, alla scoperta di un paese poco noto, ma che Un viaggio in autonomia e libertà, “mettendo assieme” mare e monta-
ha molto da offrire: natura rigogliosa, spiagge incontaminate, fondali gna, spiagge e cascate. Vulcanica e selvaggia Mayotte è “più mare”:
marini intatti, una barriera corallina ricca di vita. E un lodge ... unico! lemuri e tartarughe, foreste e immersioni in una barriera splendida.
10 giorni, minimo 2 partecipanti 14 giorni, minimo 2 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

MOZAMBICO, fondali e isole, a vela SUDAN, sulla barriera con la goletta


Pemba e Quirimbas o Vilanculos e Bazaruto Cairo - Port Sudan - navigazione
Scoprire un paese navigando tra le sue isole in totale relax. Scegliendo Uno splendido caicco turco di 30 metri, ristrutturato tre anni fa e adat-
Pemba o l’arcipelago delle Bazaruto a seconda del periodo. A bordo dello tato all’attività subacquea: è la Goletta San Marco, che ci conduce su
yacht Aventura, immergendosi, scoprendo fondali, nuotando, riposando. una delle barriere più belle e ricche al mondo. Un paradiso per i sub.
10 giorni, 7 a bordo, minimo 6 partecipanti 10 giorni, 6 a bordo, minimo 2, massimo 14 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

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barriera, crociere, emozioni, immersioni, anemoni, pesci, squali .....

OMAN, attraverso la penisola arabica THAILANDIA, in barca tra le isole


Dubai - Penisola di Musandam - Al Sawadi - Muscat Phuket - Isole Similan e Surin
Paesaggi contrastanti: spiagge bianche dove le tartarughe depongono le A bordo della barca da crociera M/Colona, negli arcipelaghi formati da
uova, fiordi, oasi in montagna, sorgenti, dune rosa. E una costa deserta, centinaia di isole tropicali contornate da spiagge bianche. Notevole il
con fondali vergini e inesplorati, con il parco marino delle Daymanyat. pesce di barriera. Periodicamente alle Mergui: immersioni “inesplorate”:
12 giorni, minimo 4 partecipanti 10 giorni, 6 in barca, minimo 2 massimo 14 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

OMAN, dal deserto al mare MICRONESIA, Isola di Palau


Muscat - Sur - Whaiba Sands - Nizwa - Al Sawadi Soggiorno al Rose Garden Resort con uscite giornaliere tra una ragnatela
Il fascino di un paese antico e armonioso. Per i subacquei una destina- di isole immerse in un mare cristallino, con fondali tutti da scoprire. Un
zione “nuova”, con una barriera corallina incontaminata e pesci impor- viaggio per subacquei desiderosi di esplorare una incredibile varietà di
tanti e rari. Lungo la costa o raggiungendo i bei fondali “giusti” in barca. fauna marina. Viaggio per soli subaquei: a Palau non ci sono spiagge.
12 giorni, minimo 4 partecipanti 15 giorni, minimo 2 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

ARABIA SAUDITA, fondali sconosciuti MICRONESIA, nomadi fra i fondali


Jedda - Yambu o Farasan Banks Navigazione con Aggressor II e Ocean Hunter III - Isola di Palau
Una crociera in Mar Rosso con la motonave Veena veloce e ricca di Navigando tra i caratteristici “scogli” di questa area del mondo: pareti
spazi. Per immergersi in quello spettacolare specchio di mare che è il di corallo, blue holes, relitti, canali degli squali, pesci tropicali, mante.
Seven Reefs: corallo intatto, pareti a strapiombo e fondali spettacolari. Possibile fare fino a 4 immersioni al giorno anche in laghi marini salati.
8 giorni, 5 a bordo, minimo 2 massimo 20 partecipanti 15/17 giorni, 7/10 in barca, minimo 2 max 16 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

MALDIVE, crociera tra sole e fondali BELIZE, navigando con Aggressor III
Malé - Navigazione tra gli atolli Miami - Belize City - navigazione
Una barca superior, la Maavahi, e una lusso, il Conte Max, per scoprire Tra i reef del Belize, tra Turneffe e Lighthouse Reef, con immersioni nei
spiagge bianche e reef colorati, barriere animate e fondali capaci di siti più famosi e più belli, in una delle mete subaquee più interessanti
emozionare anche il subacqueo più abituato. Non solo “sotto” ... dei Caraibi. Squali nel celebre Blue Hole. Fino a 5 immersioni al giorno.
9 giorni, 7 a bordo, minimo 2 partecipanti 10 giorni, 6 in barca, minimo 2 massimo 18 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

INDONESIA, nel Siladen Resort HONDURAS, GUATEMALA E BELIZE


Manado - Isola di Siladen
Soggiorno mare sull’isola di Siladen, nel Parco Marino di Bunaken, una
Archeologia e immersioni
delle 10 destinazioni sub migliori del mondo. Immersioni ma non solo S. Pedro Sula - Copan - Quirigua - Tikal - S. Ignacio - Belize City
per chi vuole vivere il mare, fare relax, rilassarsi nella lussuosa Spa. Dall’Honduras al Guatemala, attraverso i più famosi e affascinanti siti
11 giorni, minimo 2 partecipanti archeologici di questa importantissima area del mondo. Per concludere
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli con una settimana in barca nel Belize, che vanta la barriera corallina
più lunga dell’emisfero nord. Da non perdere l’immersione al celebre
Blue Hole, “il buco blu” di Lighthouse Reef, simile ad un grande cratere
con un diametro di alcune centinaia di metri e profondo 150 metri:
MALESIA, tra mare e foresta squali di vario tipo qui sono di casa e si avvicinano al sub senza timore.
Isola di Mataking - Sukau - Setilok - Sandacan Il confort della barca permette di trasformare queste giornate in una
Sull’isola di Mataking ai confini del Parco Marino di Sapadan, universal- vacanza; mentre i “patiti” potranno scendere fino a 5 volte al giorno. Un
mente conosciuto per la bellezza dei fondali. Anche per chi non intende viaggio per chi vuole affiancare ad immersioni strepitose la possibilità
effettuare solo immersioni. Per finire 2 giorni intensi nel Borneo Malese: di visitare e scoprire paesi dalla storia misteriosa e dalla natura rara.
12 giorni, minimo 2 partecipanti 14 giorni, 6 in barca, minimo 4 partecipanti
Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli Partenze individuali su richiesta. Chiedete prezzi, info e dettagli

85
ASIA CENTRALE
S pazi infiniti dove cavalcano solitari i cavalieri, eredi di un mondo, quello di Gengis Khan, che rivive nei loro
gesti; poi le dune del deserto del Gobi, le mandrie e le carovane di cammelli, i costumi dei nomadi, il bianco
delle yurte. Con questi ingredienti ci ha sedotto la Mongolia, svelandosi poi nelle zone meno conosciute: il nord
ai confini con la Siberia, i suoi laghi, le foreste, le verdi colline dolcemente ondulate, i corsi d’acqua limpidi e
impetuosi, le etnie, i fieri kazaki, l’antica capitale Kharakorum. L’Asia Centrale è un connubio
intenso di storia e vita, fortemente influenzati dal paesaggio, come in Uzbekistan. Ricco
di scenari forti e di grande fascino, il Paese di Samarcanda e Bukhara rappresenta un
orizzonte remoto e tuttavia accessibile, limite estremo di quell’oriente arrivato
storicamente ad affacciarsi sul Mediterraneo. Altre regioni dai paesaggi
tormentati sono l’Armenia e la Georgia, con l’immenso cono del biblico Ararat
che domina onnipresente; conventi e chiese austere, templi ellenistici e vestigia
urartee. È imperdibile la possibilità di raffrontare Islam e cultura cristiana nel
Caucaso: un’architettura religiosa preziosa ed una essenziale. Poi c’è l’Iran,
l’antica Persia che ci riporta in un modo quasi onirico, mitico e suggestivo.
Il Gran Kevir, la piana del sale, il deserto assoluto, la terra finissima
crepata in piccole foglie ricoperte di croste di sale; gli insediamenti ai
bordi del deserto, in fango o mattoni cotti, le torri “acchiappavento” che
svettano oltre i tetti e le cupole. Lussureggianti palme da dattero lungo
i piccoli canali, città incantate plasmate nell’argilla. Le meraviglie
perdute dell’oasi di Bam e i giardini che abbracciano riflessi di
piastrelle blu notte nella “Casa del Sapere” di Shiraz. Con l’occhio
del miraggio è possibile intuire la sagoma di persiani dalle lunghe
vesti e dai copricapo piumati, in cammino tra i cortei di dignitari
achemenidi, nella magica Persepoli.

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UZBEKISTAN

hotel
Città di storia e leggenda, 11 giorni

A
nord-est della Persia, sopra l’Afghanistan, è situato l’Uzbekistan. Le sue genti tur-
bolente per secoli hanno razziato specie nelle terre dei potenti persiani, riportando
bottino e schiavi. Ricco di scenari forti e fascinosi, il Paese di Samarcanda e
Bukhara evoca miti ed orizzonti remoti accessibili alla curiosità dei viaggiatori sensibili. Un
Paese con luoghi in cui storia e storie si contaminano per raccontarci di pietre uomini e
fantasie. Samarcanda, situata nell’oasi bagnata dallo Zeravan, è una delle città più antiche
dell’Asia centrale: mattoni policromi, maioliche arabescate, decorazioni con raffinato mo-
saico, marmo, oro. Bukhara: dove preziosità architettonica e artistica si concentrano nello
spazio del tappeto. Una volta talmente fiorente da suscitare l’odio di Gengis Kan.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Roma-Tashkent-Termez
• Hotel storia sulle sponde del grande fiume Oxsus;
• Trattamento di pensione completa sullo sfondo ci sono proprio i monti afghani
• Itinerario in pulmino 3°-4° giorno: Baisun-Samarcanda
• Guida locale parlante italiano l’antica Via della Seta, montagne e pitture
rupestri; Shakhrisabz, la città verde
la cui via principale si chiama ancora Via
della Seta; Samarcanda, architetture e mito
2009: 18 ott / 29 nov / 27 dic tra tetti intarsiati e ricchi bazar
Da Roma a partire da L 2090 2010: 28 marzo / 25 aprile 5° giorno: Nurata-Gijduvan-Bukhara
minimo 4 partecipanti Nurata: tra pianure fertili e selvagge steppe
supplemento singola L 220
16 e 30 maggio offre ricordi di Alessandro Magno e antichi
20 giugno / 18 luglio “suzani”; le ceramiche di Gjiduvan e il
pranzo nella casa di un artigiano
Da Roma/Milano
minimo 4 partecipanti * a partire da L 1680 1 e 15 agosto
5 e 26 settembre
6°-7° giorno: Bukhara
genti, sacralità, bazar, architetture, tappeti…
supplemento singola L 160 8°-9° giorno: Bukhara-Khiva
i miraggi del deserto di Kizilkum; Khiva, la
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, * Nelle stesse date è possibile corposa realtà di un integro centro antico
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: effettuare un viaggio di 8 giorni 10°-11° giorno: Khiva-Tashkent-Roma
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati sullo stesso itinerario, più “veloce” luoghi sospesi tra passato, presente e futuro

ARMENIA IRAN
hotel
Storie a confronto tra austerità e preziosità, 14 giorni

C
osa unisce due paesi? Cosa induce a visitarli entrambi nello stesso viaggio? Di certo
non è la vicinanza (non si addice ai viaggiatori il mordi e fuggi di chi approfitta per
dire “visto che ci sono”...). È la voglia di capire cosa dette differenze spesso notevoli
tra paesi che sembrano usciti dalla stessa cartina, che hanno popoli di ceppo eguale, ma oggi
(da tempo…) con abitudini, tradizioni, valori spirituali e religione assolutamente differenti.
Può qualcosa che sembra un unicum “vivere” di culture contrapposte? Di qua chiese austere,
di là sfavillio di cromie sui toni del verde e dell’azzurro. Alla forza delle architetture “mona-
stiche” dell’Armenia risponde un Iran che mostra fulgore e potenza di storia: alle preziosità
delle cupole di Isfahan, Shiraz, Zazd fa da contorno l’austera grandiosità di Persepolis.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Yerevan-Erebuni
fortezze e manoscritti; affascina la città rosa • Hotel
3°-5° giorno: Vagharshapt-Novarank • Trattamento di pensione completa
città e monumenti si inseguono; possenti • Itinerario in pulmino
monasteri sfidano chiese austere; le steli • Guide locali parlanti italiano
funerarie e i monasteri nella roccia
6°-7° giorno: Kara Kelisa-Tabriz
ci accoglie l’Iran; la chiesa nera e la
moschea blu di Tabriz si confrontano
2010: 28 marzo
8°-9° giorno: Teheran-Yazd-Nain 25 aprile Da Milano a partire da L 3200
architetture sontuose e torri del silenzio; 30 maggio minimo 8 partecipanti
minareti che sfidano il cielo; tessuti preziosi
10°-11° giorno: Isfahan 20 giugno supplemento singola L 620
azzurro e geometrie raffinate nelle grandi 18 luglio
cupole; case museo e case della musica
12°-13° giorno: Passargade-Shiraz-
8 agosto
Persepolis- Naqhsh-Rostam 12 settembre
l’antica capitale di Ciro e la sua austera
tomba “nel nulla”; i bassorilievi di supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Persepolis dominati dai tori androcefali tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
14° giorno: Teheran-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

88
ARMENIA

hotel
Ponte tra Oriente e Occidente, 9 giorni

P
er conoscere meglio il Paese pernottiamo in diverse località senza tornare ogni sera
nella capitale. Ciò consente di visitare regioni come il nord-ovest, dove altri non
giungono. Paesaggi tormentati e vari, vallate tra ripidi crinali con villaggi terrazzati,
monti brulli, foreste, torrenti, siti aspri con lava nera, fertili valli. L’Ararat sovrasta tutto: i
conventi montani di Goshavank e Noravank, la necropoli di Noraduz con le croci funerarie
in pietra, i “khatchkars”. Il gioiello del VII secolo, il “rosso” Karmiravor, e la fortezza di
Ambert posta in alto, austera bellezza. La cattedrale dell’antica capitale Etchmiadzin e le
chiese sul Lago Sevan. Le architetture monastiche di Haghartzin, Haghpat e Sanahin, e la
sacrale solitudine di Marmashen dove godremo della mancanza d’altri turisti.

Come si viaggia:
1°- 2° giorno: Italia-Yerevan
manoscritti e miniature nella città rosa; • Hotel
la fortezza di Erebuni • Trattamento di pensione completa
3°-4° giorno: Etchmiadzin-Noravank • Itinerario in pulmino
i “khatchkar”: le steli funerarie attorno al • Guida locale parlante italiano
“Vaticano” armeno; i monasteri del sud; il
biblico Ararat, immenso cono “sul” Paese
5°-6° giorno: Garni-Geghard-
Sevan-Goshavan
2009: 9 ottobre
il tempio del sole; il monastero nella roccia; 2010: 2 e 30 aprile Da Milano a partire da L 2030
il lago Sevan; accoglienza in casa privata minimo 5 partecipanti
per il pranzo; il complesso di Haghartzin 28 maggio
7°giorno: Alaverdi-Sanahin- 25 giugno supplemento singola L 400
Hagpat-Gyumri
architetture medievali; tombe e “khatchkar”
23 luglio
8°-9° giorno: Marmashen-Ashtarak- 6 agosto
Yerevan-Italia 10 settembre
il nord non frequentato; il monastero di
Marmashen; la chiesa rossa di Karmiravor supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
e quella bianca di Spitakavor; il baluardo tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
di Ambert, fortezza a 2300 metri d’altezza sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

89
IRAN

hotel
La terra di Dario, 8 giorni

D
al neolitico ai giorni nostri, attraverso centinaia di secoli, in Persia si sono succe-
dute e fuse tra loro le civiltà più diverse, lasciando testimonianze di inestimabile
valore: dalle ceramiche preistoriche alle tombe dei Re a Persepolis; dai bassorilievi
achemenidi ai dipinti dell’epoca Qajar; dai monumenti sassanidi alle ardite architetture
islamiche. Ecco l’austera tomba di Ciro a Pasargade e a Persepolis i tori androcefali; ecco
il fuoco sacro di Zoroastro, che brucia ininterrottamente da millecinquecento anni, i mau-
solei, le torri di ventilazione. Ecco Shiraz, Yazd, Nain, con i loro raffinatissimi tappeti: l’an-
nodatura è arte. Fino all’esplosione di turchese delle maioliche di Isfahan sulle sue alte,
preziose cupole, nelle sue stanze segrete; fino allo svettare degli eleganti minareti.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Teheran
• Hotel 4* a Yazd, 5* nelle altre località 2°-3° giorno: Teheran-Yazd-Nain
• Pensione completa la capitale, i musei, un’architettura sontuosa,
• Itinerario in pulmino e voli interni le torri del silenzio, i bazar, le punte dei
• Guida locale parlante italiano minareti; Nain e i suoi laboratori; i tessuti
più preziosi e i raffinatissimi tappeti
4°-5° giorno: Isfahan
la città-sogno dell’Islam meta di intellettuali
2009: 21 ottobre / 25 novembre e viaggiatori; l’azzurro e le geometrie
Da Roma a partire da L 2230 2 e 30 dicembre raffinate delle moschee, i superbi minareti
minimo 6 partecipanti puntati contro il cielo, i colori delle maioliche
2010: 10 feb / 10 e 31 mar 6°-8° giorno: Pasargade-Shiraz-
supplemento singola L 380 28 aprile / 26 maggio Peserpoli-Naqhsh-Rostam-Italia
Pasargade, l’antica capitale di Ciro
23 giugno / 21 luglio il Grande; nel deserto sassoso la tomba
4 agosto / 15 settembre isolata, monumentale e austera del grande
Re; i giardini di Shiraz; i ricchi bassorilievi
della reggia di Dario a Persepoli, i tori
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, androcefali a guardia del Palazzo; l’eredità
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: degli Achemenidi; magnificenza e declino di
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Teheran, una città ormai senza identità

IRAN
auberge
tenda o
hotel e
Qui parlò Zarathustra, 15 giorni

› deserti di sale, di sabbia, di roccia, antiche vie carovaniere: “immagini” del viaggio
› torri del silenzio e templi del fuoco di Zarathustra, caravanserragli: non solo luoghi
› canalizzazioni sotterranee, cisterne, torri acchiappavento: qui domina l’ingegno umano
› gigantesche piccionaie, veri “castelli” e utili serbatoi di guano per fertilizzare i campi
› alamut, l’antica patria della setta degli assassini, e Kara Kelisa, imponente chiesa nera
› al nord: oasi incastonate nelle montagne, ruscelli e boschi, case scavate nella roccia
› i minareti, le cupole turchese e oro, lo splendore delle maioliche e dei decori preziosi
› isfahan, la città sogno dell’Islam, meta continua di intellettuali e viaggiatori: preziosa
› i maestosi siti achemenidi, la dolcezza delle tomba di Ciro solitaria nel deserto sassoso
› imponente, regale, Persepolis: bassorilievi che “vivono”, le offerte portate al Re dei re
› tutta la Persia testimonia con opere di immenso valore la presenza di civiltà diverse
› a secondo delle stagioni, dall’Azerbaijan ai confini con la Turchia, fino al Beluchistan

Come si viaggia:
• Hotel e tenda 4/6 notti
• Pensione completa
• Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus
• Accompagnatore guida parlante italiano
• Assistente Kel12 dall’Italia con minimo 10 partecipanti
Da Milano a partire da L 3860
minimo 4 partecipanti
2009: 31 ottobre / 26 dicembre supplemento singola L 540

2010: 27 febbraio / 27 marzo / 29 maggio


i luoghi segnalati sono quelli dell’itinerario estivo;
10 luglio / 7 agosto / 11 settembre cambiano in parte in quello invernale

I luoghi:
Italia · Teheran · Tabriz · Kara Kelisa · Maraghe · Takht · e Soleiman · lago Zarivar · Saqez supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
· Kermanshah · Taq-e Bostan · Hamadan · Bisutun · Kangovar · Hamadan · Yazd · Tabas tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
· Grankebir · Lut · Isfahan · Shiraz · Persepoli · Pasargade · Naqsh-e Rostam · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

90
MONGOLIA

hotel
e ger
Gobi sconosciuto, 15 giorni

M
ongolia, spazi infiniti dove cavalcano solitari i cavalieri, eredi di un mondo, quello
di Gengis Khan, che trova oggi in loro i personaggi di ieri. Oggi non c’è più quel-
l’antico e remoto regno dell’Asia, ma i nomadi, con i loro costumi, le tradizioni
ancestrali e gli sconfinati paesaggi naturali, sono rimasti quasi come al tempo di Marco
Polo. In questa terra che nei secoli non ha cambiato le sue regole tutto appare con dimen-
sioni diverse, quasi senza tempo. Ma la Mongolia non è solo steppe e cavalieri: è deserto
del Gobi, oceano di dune che questo viaggio esplora in profondità, dove le carovane di cam-
melli dal lungo pelo percorrono le piste di sempre; è arte nei tesori architettonici dei palazzi
di Bogd Khan e di Chijin Lama, è atmosfera dei monasteri di Erdene Zu e di Gandan.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Mosca
2°-3° giorno: Ulan Bator-Khogno Khan • Hotel a Ulan Bator e ger nel resto del viaggio
l’impero di Gengis Khan; una regione di • Pensione completa
praterie percorse dai cavalieri della steppa; i • Itinerario in fuoristrada
nomadi, i costumi e le tradizioni ancestrali; • Accompagnatore italiano e guide locali
uomini percorrono la steppa con le mandrie
4°-5° giorno: Karakorum-Valle Orkhon
i templi di Erdene Zu, antichi monasteri
oggi riportati alla luce; la valle del fiume
2010: 2, 16 e 30 luglio
Orkhon; lo spettacolare canyon e la cascata 13 agosto Da Milano a partire da L 3380
del fiume Ulaan; la culla della civiltà mongola minimo 6 partecipanti
6°-9° giorno: Ongiin-Biayanzag
con Tour Leader italiano
l’affascinante regione di Khongoriin Els,
un mare di dune; si incontrano i nomadi;
supplemento singola L 470
la falesia di arenarie rosse: qui furono
ritrovate le uova e le ossa dei dinosauri
10° giorno: la Valle delle Aquile
alte pareti a strapiombo; candele di ghiaccio
11°-15° giorno: Tsaagan Suvragan-Baga supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Chuluu-PN Terely-Ulan Bator-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
valli e rocce granitiche, monasteri, “alpeggi” sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

MONGOLIA
e ger
hotel

La Taiga e gli uomini renna, 16 giorni

› un viaggio nella “Mongolia che non si può perdere”, ma arricchito da alcune belle novità
› scoprire angoli nuovi e aspetti inediti, incontrare realtà ambientali e umane sconosciute
› certo, il Deserto del Gobi, con le sue straordinarie, imponenti dune e i “pelosi” cammelli
› la pianura sconfinata, i paesaggi che sembrano senza confini, le grandi greggi al pascolo
› cambiano i tempi, ma costumi e tradizioni, stili di vita sono come ai tempi di Marcio Polo
› la taiga sconfinata vede ancora oggi il galoppo incessante di centinaia di cavalieri
› angoli, regioni nuove, incastonati tra i grandi cordoni dunari e i picchi di scure montagne
› tra le foreste, il Lago Khuvsgul, acque blu cobalto, come un miraggio improvviso
› non solo natura emozionante, ma rifugio dei nomadi Tsataan, gli uomini renna, allevatori
› connubio uomo-renna che lascia affascinati: greggi “protette”, sempre a rischio vita
› pericolo di sparire, per entrambi: forse per questo tornano quì “spinti” da un rito annuale
› natura, tradizioni, leggende, tesori architettonici negli antichi palazzi e arte nei monasteri

Come si viaggia:
• Hotel e ger
• Pensione completa
• Itinerario in fuoristrada; transfer in minibus
• Tour Leader di lingua italiana; guide locali
Da Milano a partire da L 4080
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 580 2010: 2 luglio / 6 agosto

I luoghi:
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Italia · Ulan Bator · Amarbayasgalant · Erdenet · Bulgan · Murun · Lago di Khuvsgul ·
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Dalanzadgad · Khongoriin Els · Deserto del Gobi · Bayanzag · Monastero di Ongiin Khiid
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati · Karakorum · Bayangol · Khustai National Park · Terelj National Park · Ulan Bator · Italia

91
INDIA
SUB CONTINENTE INDIANO
A ncora oggi nell’India pur modernizzata e in parte occidentalizzata, il divino è presente nella
quotidianità della gente come in nessun altro Paese. È nel contadino che automaticamente
tocca la terra prima di uscire di casa al mattino, è nel gesto di versare alcune gocce d’acqua sul
cibo prima di mangiarlo; è nel modo stesso in cui la gente si saluta. Noi ci stringiamo la mano
dopo averla aperta per mostrare che non nascondiamo armi, qui la gente unisce le mani
al petto e si dice reciprocamente “namasté”: saluto la divinità che è in te. In India
tutto è permeato dalla forza di una intensa sacralità; anche le immagini più crude
che a volte colpiscono noi occidentali come un pugno nello stomaco hanno,
inserite in quel contesto, la capacità di “aprirti la mente”. Aveva ragione
Moravia quando annotava, durante il viaggio negli anni 60 insieme a
Pasolini, che la religione indiana è ossessivamente presente in ogni
immagine che questo paese offre al nostro sguardo: è nella folla di
Calcutta, nell’odore dolciastro dei vicoli di Benares, nelle sublimi torri
dei templi del Sud. Il pensiero occidentale si snoda nell’intreccio
sacro-tempo avendo cura di non sciogliere il vincolo fondante; quello
indiano si sviluppa non curandosi di dare un senso alla realtà. L’errore
da non commettere è di tradurre la celebrazione indiana del sacro
con parametri occidentali, perché si rischia, in questa drammatica
commistione, di elaborare un confronto da cui Oriente e Occidente
escono ugualmente impoveriti e diversamente sconfitti.

93
INDIA

hotel
Arte e cultura del Nord, 11 giorni

L
’India è un continente più che un Paese, da vivere totalmente lasciandosi coinvol-
gere dalle sue atmosfere avvolgenti. Itinerario classico, che tocca i principali centri
di interesse del Nord, ideale per chi si affaccia per la prima volta su questo Paese
di grande cultura e spiritualità. Da un lato la mano dell’uomo, visibile nelle città: Jaipur,
la capitale del Rajasthan, attraente con i suoi edifici principali dipinti di rosa; Agra, col
suo forte, la cui costruzione occupò quattro generazioni di potenti re moghul e dove si
trova il Taj Mahal, la più celebre struttura architettonica dell’India, dalle perfette propor-
zioni; Varanasi, la città più sacra all’Induismo, non offre solo monumenti architettonici
importanti, ma è essa stessa un monumento unico all’essenza dell’India.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Delhi
• Hotel 5 e 4 stelle 2° giorno: Delhi
• Pensione completa una città che pulsa, un mosaico di stili
• Itinerario in pulmino, treno e voli interni 3°-4° giorno: Jaipur
• Guida-accompagnatore locale il pittoresco borgo di Samode, la “città
parlante italiano rosa”, l’osservatorio astronomico, possente
la fortezza-palazzo di Amber
5°-6° giorno: Agra
la fortezza in arenaria rossa, il mitico
2009: 22 ott / 5 e 11 nov Taj Mahal dalle proporzioni perfette,
Da Milano a partire da L 2580
minimo 4 partecipanti *26 dicembre il mausoleo di Itimad-ud-Daulah
7°-8° giorno: Jhansi-Orcha-Khajuraho
supplemento singola L 370 2010: 4 e 18 febbraio magnifici affreschi purtroppo “divorati”
4 e 18 marzo / 1 aprile dalla vegetazione; una città-fantasma;
templi e grande eleganza dell’architettura
5 ago / 2 e 16 set 9°-10° giorno: Varanasi
“città eterna”, essenza dell’India, la città
più sacra dell’induismo: abluzioni rituali,
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, fuoco delle pire, preghiere, spiritualità; le
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: * programma con itinerario diverso rive sacre e la meditazione degli asceti…
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati e prezzo specifico 11° giorno: Delhi-Italia

INDIA
hotel
Rajasthan, i colori dell’India, 13 giorni

J
aipur, la “città rosa” e Udaipur, “la città dell’aurora” sono le irrinunciabili mete clas-
siche di questo itinerario che ci introduce in un intreccio fra India regale e India
rurale nella quale i paesaggi, le architetture e le genti preservano il fascino di mondi
antichi. In Rajasthan si possono trovare riuniti molti degli elementi che hanno forgiato l’i-
dea della terra da favola esotica. Coinvolgente Jaisalmer in pieno deserto. Emozionante il
“palazzo del piacere” nella fortezza di Amber e il forte in arenaria rossa di Agra. Superbo
il tempio jainista di Ranakpur, meta di pellegrinaggi, gigantesco nelle proporzioni, sugge-
stivo nel gioco di luci e ombre. Vanno aggiunte le atmosfere “vive” dei villaggi e le sug-
gestioni dei luoghi di culto che trasmettono la forte spiritualità che aleggia nel Paese.

Come si viaggia :
1° giorno: Italia-Delhi
2° giorno: Delhi-Mandawa • Hotel 5 e 4 stelle; Palazzi Indiani nobiliari;
città fantasma, splendide case abbandonate Boutique Hotel a Delhi
3°-5° giorno: Bikaner-Jaisalmer • Pensione completa
deserto del Thar: in un orizzonte sconfinato, • Itinerario in pulmino
il Forte di Junagarh; gli incredibili palazzi • Guida-accompagnatore locale
di filigrana, le dune al tramonto parlante italiano
6°-8° giorno: Jodhpur-Ranakpur-
Udaipur-Deogarh
la città azzurra sulle pendici della rocca; Da Milano a partire da L 2080
il tempio jainista dai ricchi ornamenti; la 2009: 11 ott / 9 e 16 nov minimo 4 partecipanti
città dell’aurora fra il mito e la storia,
una fascinosa dimora principesca
26 dicembre
supplemento singola L 380
circondata da suggestivi paesaggi rurali 2010: 7 e 21 febbraio
9°-10° giorno: Pushkar-Jaipur
unico tempio dell’India dedicato a Brahma;
8 marzo / 3 aprile
i mosaici di specchio del Palazzo del piacere 9 ago / 5 e 18 set
11°-12° giorno: Fatehpur Sikri-Agra
la città fantasma voluta da Akba; il Taj supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Mahal, notevole bellezza architettonica * programma con itinerario diverso tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
13° giorno: Delhi-Italia e prezzo specifico sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

94
INDIA

hotel e
campo
fisso
Gujarat e Rajasthan, terre di deserto, 14 giorni

U
n’India rurale, terra di commercianti e agricoltori, terra di deserto: il Piccolo e
Grande Rann di Kutch con orgogliose tribù legate al retaggio di tempi remoti, vil-
laggi dalle case scintillanti di mosaici di specchio, donne tribali artefici di preziosi
ricami colorati; Jaisalmer nel deserto del Thar in Rajasthan, dove si dorme in un bel campo
tendato sulle dune, con tende spaziose, letti, veranda, bagno privato. India rurale e di
deserti, ma anche terra di antichi regni feudali che hanno prodotto splendide costellazioni
di regge e uno stupefacente complesso templare (Palitana), una delle più straordinarie cit-
tadelle sacre dell’intera India. Un viaggio tra atmosfere magiche e preziose “presenze”
dell’arte e dell’architettura di una civiltà e di una cultura che conquista e affascina.

Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Mumbai-Nakhatrana
Grande Rann di Kutch, piatta distesa di • Hotel 5* e 4*, Palazzi nobiliari,
terreno arido con villaggi tribali e popoli tenda con servizi privati
orgogliosi legati a tradizioni antiche • Pensione completa
4°-6° giorno: Dasada-Modera-Patan • Itinerario in pullman, treno e voli interni
la fiera nobiltà dei Rabari, gli “ultimi • Guida parlante italiano
nomadi”; figure di dei, animali e fiori
sul Tempio del Sole; il pozzo a gradini
7°-9° giorno: Bhavnagar-Ahmedabad
la più famosa città sacra del mondo jain: 2009: 25 ottobre
Da Milano a partire da L 3280
ricche stoffe ornamentali, costumi, arazzi 25 novembre minimo 10 partecipanti
rari e telai antichi; ammirati, colpiti dalla
splendida haveli della famiglia Sarabhai
27 dicembre con Tour Leader dall’Italia
10°-12° giorno: Jodhpur-Jaisalmer 2010: 7 febbraio supplemento singola L 620
la “città azzurra” e la sua rocca imponente;
magico miraggio di torrioni ocra contro il
7 marzo
cielo sulla sommità di un colle; incredibili 19 settembre
palazzi di filigrana, le raffinate haweli, i
templi jainisti; due notti nel deserto supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
in confortevoli tende con servizi privati tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
13°-14° giorno: Jodhpur-Delhi-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

95
INDIA

hotel
Capolavori dell’India Centrale, 14 giorni

V
iaggiare in treno da Delhi al Madhya Pradesh; restare affascinati dall’architettura
Moghul, che è arte di palazzi e di templi. Scoprire località incantate: Gwalior, Datia,
Orcha, scrigni di cultura e di architetture ardite. Perdersi nei contrasti di Bhopal:
sereni templi indiani e severe moschee islamiche. Ritrovarsi nell’architettura greco-buddi-
sta di Sanchi e nell’arte rupestre delle grotte di Bhimbetka; farsi trasportare dalle atmosfere
romantiche di Mandu, cittadella fortificata sconosciuta alle culture occidentali, e abbaglia-
re dal complesso templare di Maheshwar, sviluppato attorno all’antico Forte, ora hotel de
charme che accoglierà il nostro sonno. Templi a più piani, arte e preziosi intarsi. Un volo:
ecco il Maharashtra, scrigno dell’antica architettura rupestre indiana.

Come si viaggia:
1°-2 giorno: Italia-Francoforte-Delhi
• Hotel 5 stelle; 3* a Orcha; Palazzi nobiliari Qutub Minar, architettura afgana
a Bhopal e Maheshwar, 2* a Mandu 3° giorno: Delhi-Gwalior
• Pensione completa in treno per Gwalior; i chioschi a cupoletta
• Itinerario in pulmino, treno e voli interni 4° giorno: Gwalior-Datia-Orcha
• Guida-accompagnatorelocale l’imponente Palazzo Govind in stile moghul;
parlante italiano la cerimonia religiosa nel Tempio di Rama
5° giorno: Orcha-Jhansi-Bhopal
la Moschea Moti e quella di Taj-Ul Masjid
Da Milano a partire da L 2780 6° giorno: Sanchi e le grotte
minimo 4 partecipanti
2009: 17 ottobre un importante insieme monastico; i templi
7 e 21 novembre e i torana: pura arte greco-buddhista;
7° giorno: Bhopal-Ujjain-Mandu
supplemento singola L 600 26 dicembre tempio di Mahakaleshwar, dedicato a Shiva
2010: 6 e 27 febbraio 8°-10° giorno: Mandu-Maheshwar
l’enclave reale con i templi più imponenti; un
27 marzo hotel de charme sui ghat del fiume Narmada
25 settembre 11°-12° giorno: Aurangabad-Ajanta
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, l’architettura rupestre indiana; le 30 grotte
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 13°-14° giorno: Ellora-Mumbai-Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati le grotte consacrate: buddhiste, hindu e jain

INDIA
hotel
Tamil Nadu e Kerala, giardino degli Dèi, 11 giorni

U
n viaggio attraverso secoli e regni, per conoscerne la potenza, le divinità e il modo
di strutturarne la convivenza. La ricchezza della cultura domina il Tamil Nadu: dagli
albori della storia del popolo Tamil, nella regione sono fiorite espressioni culturali
e artistiche di altissimo livello. Qui anche la natura è ricchissima e spazia fra colti-
vazioni di tè, cascate e riserve naturali. L’intera vita del Tamil Nadu è ritmata dalla religio-
ne. Spesso ci si riferisce a questo Stato come “lo Stato dei templi”, perchè vi sono intere
città la cui vita ruota totalmente intorno a questi luoghi. Si passa poi al Kerala, la bel-
lissima terra degli Dei: mondo di templi e di arte, ma anche di serenità. La leggenda rac-
conta che questo luogo fu scelto dal dio Shiva per stabilirsi e vegliare sul genere umano...

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Chennai
2° giorno: Chennai-Kanchipuram- • Hotel 5, 4 e 3 stelle; kettuvallam con aria
Mahabalipuram condizionata nelle backwaters
una delle sette città sacre dell’induismo; • Pensione completa
i templi a torre e i santuari nelle grotte • Itinerario in pulmino, aereo e kettuvallam
3°-4° giorno: Tanjore-Trichy • Guida-accompagnatore locale
Tempio Brahadeeshwar, massima parlante italiano
espressione dell’architettura dei Chola;
il Rock Fort e il Tempio di Srirangam,
dedicato a Vishnu, esempio di città-tempio Da Milano a partire da L 2090
5°-6° giorno: Madurai-Periyar 2009: 21 ottobre minimo 4 partecipanti
suggestiva cerimonia al tempio di Sri 5 e 19 novembre
Meenakshi; il Parco Nazionale di Periyar,
che racchiude un vasto bacino idrografico
29 dicembre supplemento singola L 500
7°-8° giorno: Kumarakom-Alleppey 2010: 4 e 18 febbraio
palme da cocco fra verdi distese di tè,
pittoresca rete di lagune della costa 4 e 26 marzo
10° giorno: Cochin-Mumbai 5 e 19 agosto
antico porto lungo la via delle spezie; una supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
capitale affacciata sul Golfo del Bengala
2 e 16 settembre tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
11° giorno: Mumbai-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

96
INDIA

e campo
tendato
mobile
hotel
In barca sul Gange, 16 giorni

› viaggio lungo le sponde del Gange alla scoperta dei suoi riti e della sua magica atmosfera
› navigando il grande fiume sacro, da secoli simbolo della cultura e della civiltà indiana
› quattro giorni verso Varanasi su barche tradizionali: un mondo fatto di luci e di incontri
› scorrono le terre rese fertili dal Gange, scorre un’India rurale ancora autentica e operosa
› si sbarca per visitare templi e scoprire villaggi dalle case d’argilla ricoperte di tegole rosse
› ogni sera un campo con ampie tende preallestite, fornite di letti, materassi e lenzuola
› l’arrivo a Varanasi: emozione unica segnalata dai fuochi delle pire e dai gesti dei pellegrini
› pire, lumini, processioni, preghiere, riti votivi, sacre abluzioni: sui ghat con i pellegrini
› dopo il fiume, il Madhya Pradesh: dalla sacralità dell’acqua all’arte nelle pietre istoriate
› i palazzi affrescati di Orcha, i chiostri leggiadri, l’arte greco-buddista del II secolo a.C.
› dopo la città fantasma dai muri sgretolati, quella santa di Ujjain, una delle 4 del Kumbh Mela
› la cittadella fortificata, un insieme prezioso di arte e di architettura, di mausolei e di palazzi

Come si viaggia:
• Hotel 5*, 4* ad Allahabad e Orcha; 2* a Sanchi, Ujjain e Mandu; tenda con letti,
materassi e servizi privati durante la navigazione; palazzo nobiliare a Maheshwar
• Pensione completa
• Itinerario in pulmino, voli interni, treno e barca locale e privata
• TL italiano e guide locali parlanti inglese
Da Milano a partire da L 3780
minimo 10 partecipanti
2009: 27 ottobre (festa Dev Deepavali a Varanasi) / 23 novembre con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 900
2010: 6 febbraio (festa Mahashivaratri a Varanasi)
6 marzo / 18 settembre

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Delhi · Allahabad · in barcasul Gange · Varanasi · Kahajuraho · Orcha · Bhopal · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Sanchi · Ujjain · Mandu · Maheshwar · Indore · Bombay · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

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campo fisso
INDIA LADAKH

hotel e
Il paese dei monti ruggenti, 13 giorni

› un piccolo ex regno buddista, sempre mitizzato dai racconti dei grandi viaggiatori
› un luogo nel quale la grandiosità dei paesaggi si fonde con la profonda spiritualità
› rispetto delle tradizioni e della sacralità: sono ancora oggi un aspetto imprescindibile
› in questo Paese dalla storia antica e dai paesaggi mozzafiato, un itinerario originale
› luoghi classici e zone meno frequentate: la sconosciuta Valle di Nubra e la valle di Ruspo
› l’antico passaggio per le carovane lungo la via della seta, valicando il Kardung-La
› visione emozionante: il passo transitabile più alto del mondo affacciato su valli segrete
› i monasteri tibetani, rifugio dei monaci fuggiti davanti alla furia della rivoluzione cinese
› castelli “appollaiati” sui monti, antichi palazzi reali, piccoli monasteri sulle sponde di un lago
› pregevoli esempi di arte indiana, nepalese e tibetana: un confronto tra culture antiche
› alle costruzioni dall’ingegno umano si contrappongono quelle grandiose della natura
› nei festival, autentiche esplosioni di colori, luci, suoni, canti e danze della tradizione

Come si viaggia:
• Hotel 5 e 2 stelle, campi tendati fissi
• Pensione completa
• Itinerario in fuoristrada e volo
• Guide locali parlanti inglese
• Tour leader dall’Italia
Da Milano a partire da L 2880
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 350 2010: 13 giugno (Festival Hemis) / 6 luglio (Festival Phyang e Korzok)
10 agosto / 7 settembre

I luoghi:
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Italia · Delhi · Leh · Likir · Alchi · Nurla · Lamayuru · Phyang · Deskit · Hundar · Sumoor
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: (valle di Nubra) · Shey · Thiksey · Lago Tso Kar (valle di Rupso) · lago Tso Moriri · Korzok
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati · Leh · Stok · Hemis · Leh · Delhi · Italia

NEPAL
hotel
Atmosfere di un paese antico, 12 giorni

D
isteso ai piedi delle spettacolari vette dell’Himalaya, il Nepal è una terra di paesag-
gi straordinari e antichi templi, di natura e di cultura. Antiche città cosparse di
affascinanti templi induisti, incantevoli monasteri buddhisti, spettacolari paesaggi
cui fanno da fondale le vette più alte della terra, campi terrazzati di riso fin oltre i 3000 m
di altitudine, foreste d’alta quota e foreste tropicali, semplici corsi d’acqua e ghiacciai pos-
senti. La Valle di Kathmandu: posto magico dove etnie e culture agli antipodi si incontrano
e si intersecano; crocevia di razze, punto d’incontro tra popolazioni tibetano-birmane e
indo-europee. Un paese che fa davvero pensare alla ‘residenza degli dei’. Ed in una dimora
“regale”, unica in Asia, ricca di antichità ed atmosfera, soggiorneremo a Kathmandu.

1° giorno: Italia-Kathmandu
Come si viaggia:
2°-4° giorno: Kathmandu-Chitwan • Hotel 5 stelle a Kathmandu e Pokhara, resort
vegetazione lussureggiante, la giungla, a Chitwan, 3* e 2* nelle altre località
safari nella foresta a dorso di elefante • Pensione completa, 1 pranzo escluso
5° giorno: Butwal-Lumbini • Itinerario in pulmino
“parco sacro” di Lumbini, tempio Maya Devi • Guida-accompagnatore locale
6°-7° giorno: Tansen-Pokhara parlante italiano
fra le maestose vette ecco l’antico Nepal,
ricco di belle testimonianze del passato
8° giorno: Sarankot-Besisahar Da Roma a partire da L 3280
panorama sul punto vedetta della valle: 2009: 19 ottobre minimo 2 partecipanti
foreste, campi terrazzati, corsi d’acqua e, 2 novembre supplemento singola L 450
sullo sfondo le vette e i ghiacciai
9° giorno: Bandipur 2010: 8 febbraio
città medievale dei Newar: una miscela 8 e 29 marzo
di storia, architettura e differenti etnie Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
10°-11° giorno: Kathmandu 26 aprile in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.
trionfo di templi, vicoli e palazzi; la valle e 10 maggio
la “città della bellezza”; crocevia di razze supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
e di culture agli antipodi che si incontrano tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
12° giorno: Kathmandu-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

98
INDIA
hotel

Da Calcutta all’Orissa: popoli e arte, 13 giorni

› per chi ama avvicinare popoli, un itinerario di grandi suggestioni e molteplici interessi
› una delle regioni meno conosciute e più interessanti dell’India, ancora ricca di “integrità”
› il triangolo “classico” Bhubaneshwar-Puri-Konarak regala emozioni artistiche intense
› stupirsi, emozionarsi al cospetto di un’arte preziosa e di una architettura assai mirabile
› di particolare impatto l’incontro con le minoranze etniche della zona più meridionale
› la cultura e le tradizioni di queste popolazioni salvaguardate lasciano “chiusa” la regione
› l’Orissa ci immerge in un’India rurale dalle grandi pianure fertili “appoggiate” ai Ghat
› i Bonda, «popolo nudo», le cui donne indossano solo una striscia di stoffa e collane
› i Khond, l’etnia più numerosa, legati a cerimonie pittoresche, a riti e usanze antiche
› prima dell’India dei popoli, dei mercati e dei villaggi, la straordinaria Calcutta, senza tempo
› luoghi fuori dal tempo, capaci di lasciare il segno nell’animo e nella mente dei viaggiatori
› Puri è eclettica: offre uno dei 4 dham più sacri dell’India e un mare cristallino: relax

Come si viaggia:
• Hotel 5, 4 e 3 stelle
• Pensione completa, alcuni pranzi a pic-nic
• Itinerario in pulmino e voli interni
• Tour Leader dall’Italia, guide locali
Da Milano a partire da L 3000
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia 2009: 21 ottobre / 18 novembre / 23 dicembre
minimo 4 con guida locale parlante inglese
supplemento singola L 530 2010: 3 febbraio / 3 e 31 marzo

supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, I luoghi:


tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Italia · Calcutta · Bhubaneshwar · Puri · Pipli · Baliguda · Kotagarh · Rayagada ·
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Chatikona · Jeypore · Araku · Visakhapatnam · Hyderabad · Italia

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CINA E TIBET

Colui che è esperto nel prender cura della propria vita non incontrerà nei suoi viaggi né rinoceronti né tigri
e nei combattimenti, non dovrà allontanar da sé le armi. Un rinoceronte non troverebbe in lui nessun punto
dove affondare il suo corno! Né una tigre dove piantare i suoi artigli! Né un’arma dove far penetrare la
sua lama! E perché, dunque! Non viene in lui posto per la morte!” (Lao Tseu)

Gli itinerari che sono proponibili ed effettuabili in Cina danno la possibilità di appagare il grande
desiderio di scoprire un paese che ha un magnifico ed illustre passato, ma un presente che,
soprattutto nelle grandi città, ha subito la furia livellatrice dei bulldozer, distruggendo la
sua memoria urbanistica ed architettonica. Nei luoghi battuti dal turismo di massa è
praticamente impossibile riconoscere i tratti della Cina del nostro immaginario, le tappe di
un turismo “classico” trascurano l’identità millenaria e cancellano la vera forza e bellezza
di questo paese straordinario. La Cina è uno dei paesi dove la popolazione ha
maggiormente perso la sua identità. I simboli del passato sono stati dimenticati, il
fervore religioso è stato spento. La nostra Cina si dipana principalmente nelle regioni
del Kham e dell'Amdo, nello Shanxi e nel Gansu, dal deserto del Gobi all’Himalaya,
tutte zone dove ancora le tradizioni si sono preservate quasi intatte, proprio perché
queste lontane regioni sono poco conosciute e ancora meno visitate: ancora più
affascinanti! Lo stesso vale per il Tibet. Quello classico, perché è d’obbligo visitare Lhasa
e la valle di Tsetan, ma anche itinerari (nei quali non mancano gli aspetti più noti del
paese e della sua cultura) sul plateau tibetano al di fuori della Regione Autonoma, dove
per fortuna sopravvive ancora un’autentica tradizione locale fatta di costumi, di
monasteri non rifatti, di popolazioni semplici e vere.

101
CINA

hotel
Tesori nascosti, 14 giorni

I
n Cina la distruzione delle memorie urbanistiche ed architettoniche e dei simboli reli-
giosi, che ha lacerato le grandi città, ha risparmiato province come lo Shanxi, scrigno
di templi, monasteri e dimore sontuose. Un itinerario insolito, vario, ricco di monu-
menti artistici e splendidi paesaggi. Dai tesori architettonici della Villa Estiva Imperiale di
Chengde, ai grandi ambienti buddisti di Datong, alle Grotte di Yungang, tagliate nelle fale-
sie dei Monti Wuzhou fra il 460 e il 494 d.C.. Il Tempio Pensile di Hunyuan a Wutaishan o
la Pagoda Mu Ta del XI sec., torre lignea a 9 piani senza chiodi. Poi il villaggio di Pinyao,
concentrato d’arte e di vita autentica. Viaggio in un mondo poco conosciuto e preservato,
in cui, per contrasto, Pechino e Shanghai ci proiettano nella Cina del terzo millennio.

Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Pechino-Chengde
• Hotel 5* a Pechino, Shanghai, Wutaishan il fascino della Città Proibita; un tratto
e Pinyao, 4* nelle altre località poco frequentato della Grande Muraglia:
• Pensione completa stesso senso di potenza e grandiosità, il
• Itinerario in treno, pulmino e voli interni Palazzo d’Estate tesoro della dinastia Qing
• Guida locale parlante italiano 4°-6° giorno: Datong-Hunyuan-Taihuai
• Tour Leader italiano da 10 partecipanti le Grotte di Yungang fra i più antichi
esempi di scultura in pietra; il mirabile
Tempio Pensile sospeso sul canyon; monaci
Da Milano a partire da L 3350 tibetani e mongoli nella valle della Sacra
minimo 10 partecipanti
2009: 18 ottobre Montagna delle Cinque Terrazze
7°-9° giorno: Taiyuan-Pinyao
con Tour Leader dall’Italia 2010: 28 febbraio / 28 marzo la dimora di “Lanterne Rosse”; Pinyao,
25 aprile / 4 luglio esempio di tradizionale città cinese ancora
supplemento singola L 620
7 agosto / 5 settembre “intatta”: botteghe, templi, palazzi
10°-12° giorno: Lingshi-Taigu-Yuci
3 ottobre le residenze dei Wang e dei Cao: collezioni
di perle e porcellane; preziose statuine Song
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 13°-14° giorno: Shanghai-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: una metropoli in rapida espansione dove la
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati modernità cerca di cancellare l’antico

CINA
hotel
Guizhou, architettura di etnie e paesaggi, 15 giorni

U
n viaggio focalizzato sulle minoranze etniche cinesi che vivono nel Guizhou: in
virtù del secolare isolamento, hanno conservato i gesti della tradizione, le abilità
architettoniche e un ricco artigianato. Numericamente prioritarie le etnie Miao e
Dong. Paesaggi spettacolari: verdissime montagne terrazzate, colline con alberi e risaie
strappate ai fianchi dei monti. Templi e singolari, pregevoli, architetture “etniche”, come
le torri dei tamburi al confine con la provincia di Guangxi o, a Diping, il più bel “ponte
del vento e della pioggia” della regione, interamente in legno. Si entra poi nella provincia
del Guangxi per ammirare Guilin, cittadina affascinante per la grandiosità dei picchi
e delle formazioni rocciose. Il volo a Shanghai ci proietta nella Cina del Terzo Millennio.

Come si viaggia :
1°-2° giorno: Italia-Pechino
Piazza Tiananmen, e la Città Proibita: • Hotel 4 stelle, guest house nelle
il cuore storico della capitale località minori
3°-4° giorno: Guiyang-Kaili • Pensione completa
regioni del sud dalle antiche origini • Itinerario in pulmino e voli interni
5° giorno: Shidong-Zhengyuan • Guide locali parlanti inglese
villaggi delle etnie Zhouxi e Qingmang • Tour Leader italiano da 10 partecipanti
6°-7° giorno: Huangping-Cong’anjiang
popolo Miao dai costumi con vivaci ricami
8°-9° giorno: Rongjiang-Congjiang
2009: 24 ottobre Da Milano a partire da L 3780
etnie di montagna che lavorano le risaie minimo 10 partecipanti
10° giorno: Zhaoxing-Sanjiang 14 novembre con Tour Leader dall’Italia
villaggi dalle tipiche torri con tamburi
11°-12° giorno: Sanjiang-Longji-Guilin 2010: 27 febbraio supplemento singola L 480
panorama suggestivo: le risaie a terrazza 27 marzo
13° giorno: crociera sul fiume Li
fiume che serpeggia tra cime verdeggianti 24 apr (festival Sister’s Meals)
14° giorno: Shanghai 25 settembre
mille grattacieli e angoli dell’antico passato; supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
qui la Cina si proietta nel Terzo Millennio tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
15° giorno: Shanghai-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

102
UZBEKISTAN KIRGHIZISTAN CINA

hotel
La Grande Via della Seta, 22 giorni

› si parte... a nord-est della Persia, sopra l’Afghanistan, nella regione dell’Uzbekistan


› ricco di scenari di grande fascino, ecco il paese prezioso di Samarcanda e Bukhara
› un orizzonte remoto: limite estremo dell’Oriente che si affaccia sul mar Mediterraneo
› samarcanda è una delle città più antiche dell’Asia centrale, uno scrigno molto prezioso
› mattoni policromi, maioliche, rivestimenti in elaborato mosaico, marmi pregiati, oro
› a Bukhara l’arte sembra concentrarsi nello spazio del tappeto: antiche tecniche del nodo
› scopriremo siti dove culture molto diverse si sono incontrate, raccontate e confrontate
› grande “racconto” di storie e civiltà nelle grotte rupestri, affollate da migliaia di sculture
› etnie dell’Asia nell’oasi di Kashgar, tra montagne celestiali, steppe, passi impervi, piste
› l’acqua color giada fra i ghiacciai del Muztag-Ata si confronta col le acque lente dell’Indo
› superata la catena del Karakorum, il sito archeologico di Taxilla: tutto parla di Alessandro
› in jeep e a cammello: il sito archeologico di Rawak, in pieno deserto del Taklamakan

Come si viaggia:
• Hotel 4 stelle a Bukhara, Samarcanda, Kashgar, Korla, Turfan; 2* a Minfeng
e Naryn, 3* nelle altre località
• Pensione completa
• Itinerario in pulmino e 4x4 ove necessario
• Guida locale parlante inglese in Cina e Kirghizistan,
parlante italiano in Uzbekistan
Da Milano a partire da L 5350
minimo 12 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 700
2010: 18 luglio / 1 e 8 agosto

I luoghi:
Italia · Khiva · Bukhara · Shakhrisabz · Samarcanda · Taskhent · Bishkek · Naryn · supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Cholpan Alta · Kashgar · Lago Karakuli · Yecheng · Khotan · Rawak · Deserto del tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Taklamakan · Qucha · Korla · Turfan · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

CINA
hotel

Yunnan, lungo la via del tè, 14 giorni

S
uggestioni in una delle più belle regioni della Cina: paesaggi mozzafiato, un mosaico
di etnie, monasteri tibetani, profondi canyons; Lijiang e Zhongdian, piccole città da
cartolina in un mare di verde. Tra foreste e “città dell’eterna primavera”, dopo essersi
“perduti” in un vero labirinto di stradine e pittoresche case di legno, ecco il Lago Lugu,
nella misteriosa terra delle “Donne Graziose”. Qui vivono i Mosuo, una delle ultime società
matriarcali al mondo. Verso l’antica Shangri-La, seguendo il Fiume Azzurro. Qui gli Zang
vivono in case di terra colorate. Tibetani, fanno pellegrinaggi al Monastero Songtzeling,
dalle sue cupole d’oro, venerato come il KawaGebo, la vetta di 6740 metri che li divide dal
Tibet. Boschi di pini, betulle, azalee, rododendri segnano il cammino…

Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Kunming
• Hotel 3 stelle a Deqen, 2* a Lugu, la “Foresta di Pietra”: qui la natura
4* nelle altre località si trasforma in un affascinante spettacolo
• Pensione completa eccetto 1 pranzo 4°-5° giorno: Lijang
• Itinerario in pulmino e voli interni un vero labirinto di stradine, stretti canali
• Guida locale parlante inglese e pittoresche case in legno, l’etnia birmano-
• Tour Leader italiano da 10 partecipanti tibetana dei Naxi, gli splendidi affreschi
Ming del villaggio di Baisha
6°-7° giorno: Lago Lugu
Da Roma a partire da L 3480 2009: 19 ottobre
i villaggi dell’etnia Mosuo una delle ultime
minimo 10 partecipanti società matriarcali del mondo
con Tour Leader dall’Italia 9 novembre 8°-9° giorno: Zhongdian
montagne innevate e valli spettacolari
supplemento singola L 370
2010: 29 marzo le cupole dorate del monastero Songtzeling
29 ago (festival al Lago Lugu) il Salto della Tigre, la gola del fiume
Yangtze; il Kawa Gebo, tra Yunnan e Tibet
10°-11° giorno: Deqen
villaggi aggrappati ai pendii himalayani
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, boschi di pini, betulle e azalee screziate
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 12°-14° giorno: Kunming-Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati le Grotte del Drago scavate da monaci taoisti

103
TIBET

hotel
Sentieri sacri, 12 giorni

U
n viaggio intenso e appagante in cui si coniugano la ricchezza culturale delle valli
di Lhasa e del Brahmaputra con la bellezza eterna dei paesaggi che si aprono ai
margini degli aridi altipiani del Tibet, ricchi di una miriade di storie vere e di leg-
gende. La regione di Lhokha sullo Yarlung, la “culla della civiltà tibetana”, con i suoi
monasteri ed eremi. I passi che conducono a Gyantse, con lo splendido, intatto, complesso
monastico del Palkhor Chode e a Shigatse, con la sua cittadella monastica, il Tashi
Lhunpo: due luoghi di magìa e di mistero, di storia e di cultura. Sulla strada per Lhasa uno
dei luoghi “magici”, il monastero di Tsurphu. Poi la capitale: i pellegrini che pregano con fer-
vore nel Jokhang, le misteriose stanze del Potala e quelle del monastero-città di Sera.

Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Kathmandu
• Hotel 5 stelle a Kathmandu e Lhasa, la capitale e i dintorni: Patan, Bhadgaon,
4* Tsetang, 2* a Gyantse, 3*nelle altre Boudhanath e Pashupatinath
località in Tibet 4° giorno: Kathmandu-Zangmu-Nylamu
• Pensione completa attraverso la maestosa catena himalayana:
• Itinerario in pulmino e voli interni una esperienza che segna l’anima
• Guide locali parlanti italiano in Nepal, 5° giorno: Nylamu-Sakya
parlanti inglese in Tibet i panorami degli “8000”, incredibili
6°-8° giorno: Sakya-Shigatze-Gyantse
Da Roma a partire da L 3950 tra monasteri, cittadelle monastiche dai tetti
minimo 10 partecipanti d’oro e villaggi tibetani; la vallata dello
2010: 17 maggio Yarlung, “culla” della civiltà tibetana;
con Tour Leader dall’Italia
14 giugno cumuli di pietra e bandierine: le preghiere
9°-10° giorno: Tsetang-Lhasa
supplemento singola L 630 19 luglio il lago turchese di Yamdrog Yumtso;
2 agosto il monastero di Samye e il castello di
6 settembre Yumbulhakhang; Jokhang, la “cattedrale”: i
pellegrini che avanzano e pregano strisciando;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, il palazzo del Potala e il monastero di Sera;
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: gente sorridente ma segnata dalla fatica
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 11°-12° giorno: Lhasa-Kathmandu-Italia

TIBET
e tenda
In barca sul tetto del mondo, 19 giorni hotel

› un viaggio eccezionale, una spedizione intensa sulle orme del tibetologo Giuseppe Tucci
› da Lhasa a Samye sulle “gowa”, le tradizionali barche tibetane fatte di salice e pelli di yak
› la discesa, lungo la riva dei pellegrini, del Kyichu per entrare poi nel Brahmaputra
› le stabili e capienti “gowa” condotte da pescatori tibetani abituati a questo tragitto
› il campo e le visite ai monasteri e ai luoghi di culto sulla riva meno frequentata del fiume
› la placida discesa dei due fiumi dà la possibilità di entrare subito nel giusto ritmo tibetano
› intorno la bellezza assoluta dei paesaggi, che “avvolgono” luoghi di grande importanza
› godere di incontri veri con pellegrini “curiosi”: qui i viaggiatori raramente si addentrano
› drakyul ed il vasto sistema di grotte sacre: il lungo cammino con i pellegrini, l’ingresso
› le rive meno frequentate, la condivisione con i monaci del pasto mattutino nei monasteri
› dopo la catena himalayana, la cittadella sacra e le cento cappelle, i monasteri, il Potala
› un itinerario assolutamente speciale, capace di condurci nel Tibet più segreto, più vero

Come si viaggia:
• Hotel 5 stelle a Kathmandu e Lhasa, 4* a Tsetang,
2*, 3* e semplici guest house in Tibet; tenda in campo mobile
• Pensione completa, integrazione viveri
• Itinerario in pulmino e barche “gowa”
• Guide locali parlanti inglese
Da Roma a partire da L 4490
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2010: 10 maggio / 7 giugno / 12 luglio supplemento singola L 770
2 agosto / 6 settembre / 11 ottobre

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Kathmandu · Zangmu · Nylamu · Shigatse · Gyantse · Lhasa · Dorje Drak · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Le grotte sacre · Samye · Yamalung · Tsetang · Lhasa · Kathmandu · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

104
TIBET

e guest
house
hotel
La Dèa delle nevi al campo base delle Everest, 15 giorni

› sorvolare le cime della catena himalayana per poi immergersi nella folla di pellegrini
› da tutto il Paese per il Jokhang, “la cattedrale”, e il Potala con le sue misteriose stanze
› restare colpiti davanti ai pellegrini che avanzano prostrandosi, confondersi nei mercati
› andirivieni di etnie diverse e ugualmente pie, candele votive e burro di yak nei templi
› non solo templi e monasteri, cittadelle: bandierine votive portano le preghiere in cielo
› Namtso, il “Lago del Cielo”, una distesa di turchina acqua salata circondata dai monti
› l’eremo di Tashi Dor, su una penisola, è attorniato da curiose formazioni calcaree
› monastero di Samding, su un’isola del lago sacro Yamdrok: una reincarnazione femminile
› un lago venerato, meta di pellegrini e di penitenti: qui si dice risieda lo spirito del Tibet
› oltre i valichi di Kampa La e Karo La, Gyantse e Shigatse; poi Shalu dalle tegole azzurre
› attraverso i passi Tsoula e Gyatso, fra dune di sabbia e piccoli villaggi, appare l’Everest
› tra sensazioni indescrivibili, il Campo Base: una conquista, anche per chi non arrampica

Come si viaggia:
• Hotel 5 stelle a Pechino e Lhasa,
3* a Shigatze, guest house nelle altre località
• Pensione completa e integrazione viveri
• Itinerario in pulmino e fuoristrada
• TL italiano con minimo 10 partecipanti
• Guida locale parlante inglese
Da Milano a partire da L 4130
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
supplemento singola L 600
2010: 23 maggio / 3 luglio
8 agosto / 11 settembre

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Pechino · Lhasa · Ganden · Reting · Lago Namtso · Lago Yamdrok · Samdig · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Gyantse · Shigatse · Sakya · Tingri · Campo base dell’Everest · Shigatse · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

105
INDOCINA
L ’Indocina, una regione del mondo ricca di cultura e tradizione. Una terra ricca di fascino e di misteri da
svelare. Per quanti sono appassionati e curiosi di culture, etnie, modi di vita diversi dal nostro, l’Indocina
rappresenta una fucina di sorprese e l’incanto di una cordialità che è tratto di carattere distintivo di popoli
incredibilmente sereni e saldamente ancorati alle proprie tradizioni. L’Indocina suscita emozioni profonde,
umane ed estetiche, in cui si intrecciano arte, spiritualità e tradizioni che hanno il fascino esotico di ciò
che è diverso e lontano. Ci incantiamo davanti alla cupola d’oro di Shwedagon ascoltando le preghiere
dei pellegrini che qui trascorrono serenamente la loro giornata; mentre sulle tranquille acque del Lago
Inle è l’ammirazione ad affiorare, di fronte all’abilità dei pescatori Intha che spingono la barca con
un remo manovrato con la gamba; guardando il tramonto ai bordi del lento fiume Irrawaddy
affiora la commozione, mentre il sole tinge di rosso cupo le sue acque, gli stupa e le pagode.
L’emozione si fa stupore davanti a quel gioiello di arte che è Angkor, rovine di una
grandiosità che le rende ancora vitali; si fa entusiasmo al cospetto dei 54 templi dai
tetti dorati di Luang Prabang, nel raffinato Vat Xieng Thong; si fa gioia davanti ai
2000 isolotti bizzarri di Ha Long in acque cristalline e nuovamente stupore
ammirando le incredibili “case funerarie”. Poi gli spazi infiniti e verdi, le piane ocra
e rosse, le genti che ancora rispettano riti e tradizioni. L’Indocina è un viaggio dello
spirito, ma la religiosità che la impernia non è greve o cupa, bensì gioiosa e distesa.
Questo rende la bellezza dei luoghi particolarmente coinvolgente e le migliaia di
campanellini dei templi, i panorami delle piane immense punteggiate di pagode, i
monasteri in legno, le lamine d’oro tempestate di pietre preziose, i tramonti infuocati,
i sorrisi della gente, la serenità dei monaci, lo scorrere lento dei fiumi… sembrano
vibrare all’unisono in un inno alla semplicità essenziale della vita.

107
MYANMAR (BIRMANIA)

hotel
Un paese dai mille volti, 12 giorni

I
l Lago Inle, che già nella sua collocazione, a millecento metri su un altopiano, trova
la sua prima bellezza: giardini galleggianti, orti, villaggi e mercati su palafitte; e
pescatori dalla tecnica raffinata. Ancora sull’acqua: da Mandalay, antica e preziosa
capitale, lungo l’Irrawady, immersi nell’ambiete di un fiume sulle cui rive si affacciano vil-
laggi e antichi, nascosti monasteri. Lungo il fiume, Ava un tempo capitale. Le colline di
arenaria di Powingtaung: attoniti davanti a una dedalo di mille grotte scavate, ricche di
quattromila statue di Buddha e di preziose pitture. La piana, spettacolare e commovente,
di Bagan: tra il rosso, l’ocra e il verde della terra, piccole pagode solitarie e tempi grandi
e gloriosi. Uno spettacolo che segna. Poi le migliaia di campanelli della Pagoda d’oro.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Bangkok
• Hotel 4 e 3 stelle 2° giorno: Bangkok-Yangon
• Pensione completa coinvolgente e contraddittoria realtà
• Itinerario in pulmino e aereo; barca privata 3°-4° giorno: Heho-Lago Inle
• Guida locale parlante italiano acque calme; la vegetazione galleggiante;
sito archeologico In Thein, stupa, templi
5° giorno: Mandalay-Mingun-Ava
in barca sul fiume Irrawaddy fino ad Ava:
sulle rive villaggi e monasteri antichi
2009: *3 (festival Lago Inle) e 28 ott 6°-7° giorno: Amarapura-Monywa
Da Milano a partire da L 2340 4 e 18 novembre
minimo 2 partecipanti la vita monastica, il santuario rupestre:
supplemento singola L 240 *27 dic (programma di 13 giorni) grotte scavate in colline di arenaria
8° giorno: Pakokku-Bagan
2010: 3 e 17 febbraio tempio con 1000 immagini di Buddha
3 e 30 marzo 9° giorno: Bagan
Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze templi grandi e gloriosi, pagode solitarie:
in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione. 11 agosto / 15 settembre uno spettacolo che segna l’anima per sempre
10°-12° giorno: Yangon-Italia
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, artigianato del mercato coperto Bogyoke;
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
* programmi con itinerario diverso la pace nella Pagoda d’oro, la serenità
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati e prezzo specifico per ogni viaggio dei pellegrini, il suono dei campanelli

MYANMAR
hotel
Pagode e minoranze, 15 giorni

U
n itinerario alla scoperta di una Birmania emozionante: i luoghi “classici” e le inte-
ressanti minoranze etniche; i grandi spazi e gli straordinari templi, le piane coperte
di bianchi stupa. L’antica Bagan, con migliaia di templi è ancora capace di ema-
nare un’atmosfera di magia e serenità. Ci incanteremo davanti alla cupola d’oro di
Shwedagon, ammireremo, sulle tranquille acque del lago Inle, i pescatori Intha che pesca-
no spingendo la barca con un remo manovrato con la gamba; ci commuoveremo guardan-
do il tramonto ai bordi del lento fiume Irrawaddy. Incontreremo minoranze etniche che
ancora vestono antichi costumi; scopriremo a Mandalay che, accanto a templi stupendi,
nel fiume uomini e bufali faticano per imbrigliare tronchi che la corrente trasporterà.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Bangkok-Yangon
la capitale e la Pagoda d’Oro al tramonto • Hotel 4 e 3 stelle
3°-5° giorno: Kyaing Tong • Pensione completa tranne 2 pasti
nel Triangolo d’Oro • Itinerario pulmino e aereo, barca privata
a piedi nei villaggi Akha, Palaung, Wha; • Guida locale parlante italiano
costumi, tradizioni, foreste, mercati
6°-8° giorno: Mandalay-antiche capitali
lungo l’Irrawaddy a Mingun, architettura
ad Ava; monasteri ad Amarapura, stupa a
2009: 20 ottobre
Sagain; la più sacra statua del Buddha; *27 dicembre Da Milano a partire da L 2780
un concentrato di arte e architettura minimo 2 partecipanti
9°-10° giorno: Bagan 2010: 9 febbraio supplemento singola L 350
templi gloriosi e pagode solitarie; il lento 9 marzo
scorrere del fiume; la pace e l’emozione
11°-14° giorno: Lago Inle-Yangon
3 agosto
orti galleggianti sull’altopiano Shan, 14 settembre Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
i rematori Intha, figli dell’acqua; villaggi in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.
e monasteri su palafitte; atmosfere rarefatte
15° giorno: Yangon-Italia supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
i pellegrini e le foglie d’oro votive; migliaia * programma con itinerario diverso tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
di campanelli portano in cielo le preghiere e prezzo specifico sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

108
MYANMAR E CAMBOGIA

hotel
Arte e poesia, 14 giorni

L
’itinerario inizia con la scoperta dei luoghi classici della Birmania, con i grandi spazi
e gli straordinari templi, le piane coperte di bianchi stupa e gli orti galleggianti e
subito il viaggiatore viene colpito dalla profonda, gioiosa spiritualità di un popolo
che ha saputo conservare la propria serenità e un grande amore per il culto antico, che in
ogni contatto dimostra ospitalità. Così tra i pellegrini della pagoda d’oro, così tra i templi
di Bagan, così negli antichi monasteri e persino tra i pescatori del Lago Inle. Poi la magia
continua nella scoperta di Angkor nel cuore tropicale d’Indocina. Grandi visi scolpiti a
forma di torre che sorridono nella penombra della foresta di liane, ninfe celesti che accen-
nano passi di danza sulle colonne dei templi, templi-montagna imponenti come cattedrali.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Yangoon
la Pagoda d’oro, il “ricco” pinnacolo • Hotel 5, 4 e 3 stelle
3°-4° giorno: Heho-Lago Inle • Pensione completa
gli Intha, pescatori con la gamba; villaggi • Itinerario in pulmino, voli interni
su palafitte, orti e giardini nell’acqua e barca privata
5°-6° giorno: Lago inle-Mandalay • Guida locale parlante italiano che segue
Ultima capitale reale; il Tempio Mahamuni tutto il tour, anche in Cambogia
e il Buddha d’oro; in barca alle antiche
capitali, Mingun e Ava; il monastero in tek,
i resti della più grande pagoda al mondo Da Roma a partire da L 3150
7°-8° giorno: Mandalay-Bagan 2009: 19 ottobre minimo 4 partecipanti
729 stele di alabastro; Bagan, schok *27 dic (programma di 12 giorni)
artistico e spirituale; rovine nella pianura; supplemento singola L 200
la più grande “città morta della religione” 2010: 1 e 15 febbraio
9°-12° giorno: Yangoon-Siam Reap 8 e 29 marzo
dalla piana cosparsa di templi, al gioiello
“rubato” alla selva; Angkor Vat, l’esempio 9 agosto / 4 ottobre
più bello di preziosa arte Khmer; 1200
metri quadrati di raffinati bassorilievi; la supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
cittadella delle donne, l’esempio più alto * programma con itinerario diverso tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
13°-14° giorno: Siam Reap-Italia e prezzo specifico sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

109
INDOCINA
Tutte le estensioni possibili... o quasi

Alcune delle possibili estensioni dell’Area Indocinese e non solo al mare; che ovviamente la fa da padrone visto che a
tutti noi viaggiatori “non dispiace” alla fine di un viaggio, soprattutto se impegnativo, fermarci e rilassarci. Alcune
estensioni “di terra” possono sembrare ripetizioni di viaggi già presenti in catalogo: sono invece la possibilità di non
perdere luoghi straordinari tranquillamente abbinabili a viaggi di varia durata. Per quello che riguarda il mare abbia-
mo selezionato strutture di vario livello con punte molto alte di comfort e di lusso. Villaggi, resort, lodge hanno in
comune la capacità di regalare l’atmosfera più vera del Paese. Non compaiono i prezzi perché per ogni struttura sono
possibili sistemazioni di vario tipo e livello. Richiedeteci le informazioni riguardanti durata, località e costi.

BIRMANIA: ARAKAN E MARE ANGKOR E CAMBOGIA MARE: VIETNAM E CAMBOGIA


La regione dell’Arakan, affacciata sul Golfo In Cambogia via fiume Spiagge bianche, palmeti che entrano nel
del Bengala, ancora la meno conosciuta e (da Vietnam Scorci vietnamiti) mare, pescatori, fondali ricchi e colorati,
turistica anche perché riaperta da pochi Da un paese all’altro, attraverso le vie d’ac- pesci dai colori brillanti, acque cristalline.
anni. L’antica Mrauk-U, una Bagan di venti qua, il vero polso della Cambogia. Paesaggi L’Indocina è anche questo. Dopo un “bagno”
anni fa, immersa nel verde ai piedi delle grandiosi, foreste, templi, villaggi, popola- di arte e spiritualità, ecco un aspetto della
montagne, con le case e i villaggetti ancora zioni che vivono lungo il fiume, serene come regione capace di rilassare.
confusi tra stupa e pagode... Vesali, l’inse- sereno è lo scorrerre delle acque. Un paese di
diamento più antico: le colline intorno sono natura e arte preziosa. Estensioni Vietnam (Scorci Vietnamiti):
templi coperti di vegetazione. Konbaung, durata: 5 giorni • Nhatrang, Whale Island Resort***
fusione di India e Birmania. È magia la na- con guida locale in inglese o francese Su un’isola disabitata, acque cristalline.
vigazione lungo un labirinto di affluenti e durata: 3 giorni
isolotti, canali e banchi di sabbia, donne che Angkor • Nhatrang, Evason Mandara & SPA*****
camminano con i bilancieri carichi d’acqua. L’apoteosi dell’arte khmer. Angkor, simbolo Raffinato e sereno, sulla spiaggia.
La Birmania di sempre, del sogno. Poi il della potenza dell’Impero, tempio dedicato durata: 3 giorni
mare: bello, di classe, confortevole. a Vishnu. Emozionante come pochi altri al • Isola di Phu Quoc (da Saigon)
mondo, capaci di raccontarci evoluzione Veranda Resort & SPA****
Arakan, da tutti i viaggi in Birmania: architettonica, artistica e religiosa di molti In stile coloniale marino; boutique hotel.
• durata: 4 giorni paesi dell’Asia. Ma non solo: la Cittadella durata: 3 giorni
con guida locale parlante italiano delle Donne con i monumenti e i templi rosa.
• da Vietnam lento scorre il tempo Estensioni Cambogia:
Estensioni mare in Birmania: durata: 3 giorni Sihanoukville, Sokha Beach Resort
• Ngapali, Ngapali Beach Resort con guida locale in inglese o francese Spiagge bianche, isolotti, centro benessere.
durata: 5 giorni • da tutti i viaggi in Birmania Il miglior albergo “balneare” della Cambogia;
• Ngwe Saung, Aureum Palace Hotel durata: 3 notti la camera “base” è la Delux.
durata: 3 giorni con guida locale in inglese o francese durata: 3 giorni

110
e resort
VIETNAM

hotel
Scorci vietnamiti, 10 giorni

V
iaggio “essenziale” per chi desidera farsi un’idea di questo paese che, nonostante
sia stato per anni sconvolto dalla guerra, ha saputo voltare pagina e aprire le porte
al turismo, offrendo la possibilità di avvicinarsi ad una civiltà ricca e millenaria, di
ammirare paesaggi incantevoli e di entrare in stretto contatto con una popolazione cor-
diale. Un paese dove ovunque si sente forte il peso delle antiche tradizioni. Si inizia dalla
capitale dove si respira ancora un’atmosfera vagamente francese e ricca di charme per
prosegue poi attraverso luoghi i cui nomi racchiudono antiche leggende… “Il luogo dove
i draghi scendono al mare”, “La piccola città proibita”, “La montagna di marmo” cessano
di essere nomi su una cartina per diventare fugaci percezioni e ricordi incancellabili.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Hanoi
2°-3° giorno: Hanoi-Halong • Hotel 5 e 4 stelle
Hanoi, trasformata dai francesi in una • Trattamento di mezza pensione
grande città coloniale dai larghi viali; • Itinerario in pulmino e voli interni
il Mausoleo di Ho Chi Minh, la “Pagoda a • Guide locali parlanti italiano
pilastro unico”; un connubbio di stile
coloniale e tradizionale architettura
asiatica; le marionette sull’acqua raccontano
antiche storie locali; la baia: faraglioni e
scogliere dove “i draghi scendono al mare” 2009: 23 ottobre Da Roma a partire da L 2180
4°-6° giorno: Danang-Hoi An-Hue 6 e 20 novembre minimo 2 partecipanti
il prezioso museo Cham, ricco di arte del supplemento singola L 330
regno Campa; la “montagna di marmo”;
28 dicembre
affascinanti miscele di templi, pagode, 2010: 5 e 19 febbraio
vecchie case ricolme di arredi; la grandiosa
Cittadella costruita secondo la geomanzia 5 e 19 marzo Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
cinese: architettura e tradizioni si fondono 2 e 23 aprile in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.
7°-8° giorno: Saigon-Delta del Mekong
in barca nel delta tra colorati mercati
6 e 20 agosto
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
galleggianti e lussureggianti piantagioni 3 e 17 set / 1 ott tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
9°-10° giorno: Saigon-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

111
VIETNAM

hotel
Lento scorre il tempo, 17 giorni

U
n paese la cui storia non si limita certo agli anni del conflitto, ma risale a molti
secoli addietro: il Vietnam può infatti vantare una straordinaria civiltà e una popo-
lazione colta e civilizzata. È facile rimanere senza parole dinanzi all’incredibile bel-
lezza dei suoi paesaggi: il delta del Fiume Rosso a nord, il delta del Mekong a sud e l’intera
fascia costiera costellata di verdi risaie in cui lavorano donne dal caratteristico cappello
conico. Villaggi non toccati dal flusso turistico, popoli dai costumi ancestrali, vivaci mercati
e pittoresche cittadine custodi di templi e pagode, dune, spiagge e mare smeraldo. Mentre
i luoghi coinvolgono il viaggiatore in un continuo scorrere di immagini e di sensazioni: il
tempo lentamente si dilata e la riflessione lascia infine spazio alla contemplazione.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Hanoi
• Hotel 5, 4 e 3 stelle 2°-4° giorno: Hanoi-Ninh Binh-Halong
• Pensione completa la grande città coloniale dai larghi viali,
• Itinerario in pulmino e voli interni; l’architettura religiosa e la cultura asiatica;
giunca ad Halong, barche locali la grotta di Tam Coc, le isole, le scogliere
e confortevole battello nel Delta 5°-7° giorno: Hue-Danang
• Guide locali parlanti italiano l’antica capitale, il Passo delle Nuvole
• Assistente Kel12 dall’Italia 8° giorno: Hoi Han
a partire da 10 partecipanti affascinante miscela di templi e case antiche
Da Roma a partire da L 3180 dove si respira la cultura asiatica
minimo 4 partecipanti 9°-11° giorno: Kon Tum-Pleiku-
Bon Ma Thuot
supplemento singola L 600 2009: 16 ottobre / 13 novembre etnie dell’altopiano centrale, case funerarie;
25 dicembre in elefante lungo il lago Lak; piantagioni
di caffé e caucciù; foreste lussureggianti
2010: 26 marzo / 6 agosto 12°-14° giorno: Dalat-MuiNe-Saigon
dalle dune lambite dal mare alla metropoli
17 settembre del sud, in uno scorrere di emozioni diverse
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 15° giorno: Delta del Mekong
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: navigare sul fiume, fra colorati canali
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 16°-17° giorno: Saigon-Italia

VIETNAM
hotel
Minoranze etniche del Nord, 14 giorni

› alla scoperta di una regione del Vietnam dove la natura offre squarci suggestivi
› sul fiume Rosso fascino antico e modernità di Hanoi: emozioni dell’inizio del viaggio
› in treno notturno, in cabine a due cuccette, si raggiunge un crocevia di popoli
› il punto di incontro di etnie molto diverse che ancora migrano da un paese all’altro
› H’Mong, Dzao, Meo, Lao, Thai: contrasto di costumi variopinti e casacche nere o bianche
› donne “antiche” splendenti di monili in argento e con le gonne riccamente decorate...
› città incastonate tra alte montagne e formazioni rocciose che emergono dalle risaie
› paesaggi ampi e sontuosi, fra verdi piantaggioni di tè, sconfinate risaie ed inattesi frutteti
› suggestione di una notte in una casa-palafitta di Thai Bianchi: esperienza emozionante
› nella baia di Ha Long su una comoda giunca, con confortevoli cabine con servizi
› emozioni uniche navigando tra gli isolotti nel luogo dove i draghi scendono fino al mare
› godersi dal ponte della giunca la magia del tramonto che dipinge il Golfo del Tonchino

Come si viaggia:
• Hotel 5 stelle ad Hanoi, 4 a Sapa, 3 a Bac Ha e Nin Binh, 2 nelle località minori
• Pensione completa eccetto 2 pasti
• Itinerario in pulmino, giunca e treno
• Tour Leader dall’Italia
• Guida locale parlante inglese o italiano
Da Roma a partire da L 2680
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2009: 4 novembre / 23 dicembre supplemento singola L 340
2010: 3 febbraio / 10 marzo / 21 aprile
11 agosto / 8 settembre / 6 ottobre

I luoghi: supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,


Italia · Hanoi · Lao Cai · Can Cau · Bac Ha · Sapa · Li Chau · Son La · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Mai Chau · Hoa Binh · Ninh Binh · Baia di Halong · Hanoi · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

112
VIETNAM CAMBOGIA

hotel e
giunca
Dai Cham ai Khmer, 10 giorni

I
l Vietnam, paese millenario, con le città imperiali di Hue e l’antichissima città santa
di My Son, del regno Cham; con Hoi An, custode gelosa dei templi. Poi Hanoi e la cul-
tura asiatica. Halong, baia incantata da vivere in giunca tra le suggestioni della sera.
La Cambogia: vegetazione prepotente e templi di pietra. Nel suo cuore ecco Angkor, cen-
tro principale del regno e dell’arte Khmer: più di 100 templi ascendono verso l’alto insieme
alla giungla che ha protetto il luogo per secoli. Ora, i templi di Angkor Vat, di Angkor Tom,
del Bayon e una profusione di monumenti incredibili si mostrano nuovamente quali
immensi altari al cielo. Due paesi e due antiche civiltà: i Cham e i Khmer, che raggiunsero
elevati livelli artistici nella scultura e decorazione, mirabili esempi dell’arte indocinese.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Hanoi
sul fiume Rosso, la grande città coloniale: • Hotel 5 stelle a Siem Reap, 4 stelle a Hue,
Mausoleo Ho Chi Minh, “Pagoda a pilastro Hoi An e Hanoi, giunca in legno ad Halong
unico”; il teatro: Marionette sull’acqua • Pensione completa eccetto 2 pasti
3°-4° giorno: Halong-Hanoi • Itinerario in pulmino e voli interni
nel “luogo dove i draghi scendono nel mare”, • Guide locali parlanti inglese
su una tipica giunca di legno, fra miriadi • Tour Leader dall’Italia
di isole e mille toccanti suggestioni; la baia
al tramonto si illumina di mille luci
5°-6° giorno: Hue-My Son-Hoi An Da Milano a partire da L 2780
la Pagoda della Dama Celeste, il mercato di 2009: 23 ottobre minimo 10 partecipanti
Dong Ba, My Son: i santuari eretti dai *28 dic (programma di 11 giorni) con Tour Leader dall’Italia
Cham; Hoi An: armonia architettonica
7°-8° giorno: Siem Reap 2010: 5 febbraio / 2 aprile
supplemento singola L 250
Angkor: la più estesa area archeologica 6 agosto / 24 settembre
del mondo, cento templi rubati alla giungla
che li ha protetti per secoli; Angkor Wat, un
capolavoro dell’architettura e dell’arte
khmer che non ha eguali per ricchezza e supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
potenza; la cittadella in arenaria rosa
* programma e prezzo specifici
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
9°-10° giorno: Siem Reap-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

113
LAOS

hotel
Un paese segreto, 13 giorni

U
n viaggio nella bellezza laotiana con la fluidità del Mekong, il grande fiume. Il raf-
finato Vat Xieng Thong, “il monastero della città d’oro” tra i 54 templi dai tetti
dorati di Luang Prabang, antica capitale del regno Lan Xang, e la collina Phu Si.
Risalendo il Mekong in sampan, le grotte di Pakou, scrigno di centinaia di statue del Bud-
da. Ecco uno degli enigmi del Laos: la piana delle giare di pietra, che custodiscono da oltre
2000 anni il segreto della loro origine. Poi Vientiane, affacciata sul Mekong; le etnie Tai-
meung, Laotheung e Hmong; nel Tempio Montagna di Wat Phou, lo stile Khmer si adatta
alla pratica buddista. Infine in barca tra le “4000 Isole”, coperte da palme e fitti bambù; a
rompere il silenzio il fragore delle acque che precipitano nelle cascate “voce del Mekong”.

Come si viaggia:
1°-3° giorno: Italia-Luang Prabang
• Hotel 4, 3 e 2 stelle; un raffinato lodge i 54 templi dai tetti dorati di Luang
fra le “4000 Isole” Prabang; in sampan alle grotte di Pak Ou
• Pensione completa 4°-6° giorno: Phonsavan-Vientiane
• Itinerario in pulmino, aereo e sampan villaggi Hmong, gente stupenda e genuina;
• Guida locale parlante inglese l’enigma della Piana delle Giare; i templi
• Tour Leader dall’Italia antichi della capitale ed il That Luang
7°-8° giorno: Hinboun-Savanakhet
l’altopiano del Khammuan: grotte, rocce
Da Roma a partire da L 3490 calcaree e ripide vallate; le etnie Taimeung
minimo 10 partecipanti
2009: 25 ottobre e Laotheung; scenari mozzafiato sul fiume
con Tour Leader dall’Italia 20 novembre 9°-10° giorno: Champasak-Donkhong Isl
Champasak, importante centro della cultura
27 dicembre pre-angkoriana; il sito di Wat Phou e il
supplemento singola L 330 (festa That Luang a Vientiane) Tempio Montagna in stile Khmer; in
2010: 7 febbraio elefante sulla collina Phou Asa; in barca
fra le “4000 Isole” coperte da palme e
28 marzo bambù; le cascate “voce del Mekong”
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 26 settembre 11°-13° giorno: Chong Mek-Preah
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Vihear-Ubon Ratchathani-Italia
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati Preah Vihear, sacro agli imperatori di Angkor

LAOS CAMBOGIA VIETNAM


hotel e
giunca
Indocina patrimonio dell’Umanità, 16 giorni

I
l lontano sud-est asiatico offre un patrimonio storico e architettonico ricchissimo, tra
popolazioni genuine e ospitali. La cultura e la spiritualità abitano queste terre affasci-
nanti, incastonate tra fiumi, montagne, fitte foreste e monasteri buddisti. Monumenti
antichi, capitali reali, siti considerati patrimonio del mondo dall’UNESCO come Angkor in
Cambogia, la baia di Halong, le antiche torri Cham e le grotte di Phong Nha in Vietnam e
Luang Prabang in Laos portano la testimonianza nel tempo di un passato che data migliaia
di anni di vasti reami, atti eroici e grandi imprese mitologiche. L’Indocina offre luci e colori,
ma soprattutto l’atmosfera dell’Asia, gente amichevole, che vive in modo dignitoso, fedele
agli insegnamenti degli antenati ma sensibile al vento della modernità.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Bangkok
2°-4° giorno: Luang Prabang • Hotel 5* a Hanoi, 4* superior nelle altre
architettura buddista, questua dei bonzi località; giunca con cabine con servizi
nel “Regno di un Milione di Elefanti” privati ad Halong
5°-6° giorno: Siem Reap • Pensione completa
i templi di Angkor, apoteosi dell’arte khmer; • Itinerario in pulmino, aereo, barche, sampan
Banteay Srey: “Cittadella delle donne”, lago • Guide locali parlanti inglese
Tonle Sap; i monumenti nella giungla • Tour Leader dall’Italia
7°-8° giorno: Hue
la Pagoda della Dama Celeste, i mercati, Da Milano a partire da L 3880
la Cittadella e i Mausolei imperiali minimo 10 partecipanti
9° giorno: Quang Binh-Phong Nha 2009: 25 ottobre / 15 novembre con Tour Leader dall’Italia
enormi grotte calcaree, fiumi sotterranei 27 dicembre
10°-12° giorno: Danang-Hoi An-My Son
supplemento singola L 430
antico regno Champa, la “Città Santa” 2010: 31 gennaio / 14 febbraio
13°-15° giorno: Hanoi-Baia di Halong 21 marzo / 8 agosto
atmosfera francese nella capitale; viali
eleganti e architettura coloniale; con una 12 settembre / 3 ottobre
giunca di legno navigando fra miriadi di supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
isole; la baia si illumina al tramonto tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
16° giorno: Bangkok-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

114
LAOS CAMBOGIA

hotel
Dal Mekong ad Angkor, 11 giorni

I
l Laos: un affascinante paese tropicale dove i riti buddisti coabitano con i culti animisti.
Il nord, isolato dal mondo da rilievi difficilmente accessibili, appare come il vero cuore
della cultura del Laos. Tra le montagne che circondano Luang Prabang, affascinanti
minoranze etniche. Luang Prabang, l’antica capitale, fa vivere l’atmosfera di una città che
pare addormentata. Vientiane, affacciata sul Mekong, ha i ritmi dolci dei suoi abitanti. Poi
la Cambogia, Phnom Penh, un tempo considerata la più elegante fra le città costruite dai
francesi in Indocina, accoglie tesori architettonici inestimabili e quell’emozionante gioiello
che sono le rovine di Angkor, monumenti quasi sommersi dalla vegetazione. L’arte Khmer,
qui ha raggiunto il suo apice. Intorno una natura forte: vallate e catene montuose.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Chiang Rai-Huey Xai
nel cuore del Triangolo d’oro • Hotel 4, 3 e 2 stelle
3° giorno: Huey Xai-Pakbeng • Pensione completa
in sampam lungo il Mekong; villaggi sulla • Itinerario in pulmino, aereo e sampan
confluenza dei fiumi Mekong e Nam Beng • Guide locali parlanti inglese
4°-5° giorno: Pakou-Luang Prabang • Tour Leader dall’Italia
nella parete di roccia, grotte sovrapposte
con centinaia di statue del Buddha;
i templi dai tetti dorati e il rito delle offerte;
minoranze etniche in valli remote e profonde 2009: 23 ottobre
Da Milano a partire da L 2780
6°-7° giorno: Vientiane-Phnom Phen 20 novembre minimo 10 partecipanti
Art Dèco e tesoro reale, sublimi sculture
khmer; il Grande Stupa, simbolo del Paese
27 dicembre con Tour Leader dall’Italia
8°-9° giorno: Kompong Thom-Sambor 2010: 5 e 19 febbraio supplemento singola L 230
Prei Kuk-Siem Reap
3000 monumenti, emozionanti gioielli di
5 marzo / 2 aprile
architettura e pura arte; i templi dell’antica 24 settembre
Isanapura e l’apoteosi dell’arte khmer;
il Ta Prohm splendido e avvolto dalle supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
radici; “nomadi del lago” Tonle Sap tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
10°-11° giorno: Siem Reap-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

CAMBOGIA
hotel

Sacralità Khmer, 12 giorni

Q
uesto viaggio ci conduce nella magia della scoperta di Angkor e nei luoghi meno
conosciuti per permettere una visione completa della struttura sociale e religiosa
del regno khmer, dell’evoluzione della sua arte e architettura nelle diverse epoche,
e per entrare nella vita quotidiana della Cambogia, paese di tradizioni rurali. Visiteremo
il complesso templare di Preah Vihear conteso da sempre tra Cambogia e Thailandia, e per
lungo tempo precluso ai visitatori. Verremo sedotti dal fascino della campagna cambogia-
na: distese di palme che abbracciano villaggi da cui emergono scintillanti pagode, case su
palafitte raggruppate intorno ad un tempio. Dappertutto si avverte la presenza religiosa
nell’arte e nell’artigianato. La vita di oggi è già stata scolpita sui bassorilievi antichi.

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Bangkok-Phnom Penh
• Hotel 5, 4, 3 e 2 stelle architettura coloniale, eleganti ville,
• Pensione completa magnifica collezione di sculture khmer
• Itinerario in pulmino, fuoristrada e barca 3° giorno: Kompong Thom
• Guida locale parlante inglese luogo sacro, immagini di Buddha in pietra
• Tour Leader dall’Italia 4° giorno: Sambor Prei Kuk
tre complessi monastici preclassici
5° giorno: Preah Vihear-Along Veng
maestoso tempio posto quasi a precipizio
2009: 8 novembre della scarpata che domina la pianura
Da Milano a partire da L 3180
minimo 10 partecipanti 27 dicembre 6°-7° giorno: Bantey Chhmar-Siem Reap
la cittadella nell’angolo nord-occidentale
con Tour Leader dall’Italia 2010: 7 febbraio del Paese; bassorilievi, gallerie e mura;
supplemento singola L 420 28 marzo le porte monumentali di Angkor Thom
8°-9° giorno: Siem Reap
Angkor Wat, indiscusso capolavoro khmer;
Banteay Srey “la Cittadella delle donne”,
l’eccezionale restauro del Banteay Samre,
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 10°-11° giorno: Battambang-Phnom Penh
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: in barca sul lago TonleSap e sul fiume Stung
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 12° giorno: Bangkok-Italia

115
INDONESIA MALESIA
E ... GIROVAGANDO IN ORIENTE
Fra scogliere altissime che nascondono spiagge splendide, i boschi di mangrovia affondano le radici
nell’acqua del Mar della Cina: i corsari di Sandokan sono in agguato in attesa dell’assalto alla città
di Sir Brook... Al di là della favola e delle “storie”, quei luoghi esistono ancora, come esistono
“i colossali alberi della canfora, di mangostani e palme dalle foglie gigantesche” che Salgari
descrisse. E poco importa se Mompracen ora si chiama “l’isola che scompare” perché i tifoni
sbriciolano le sue spiagge. Quando la nebbia del golfo si solleva, la giungla svela la sua
vita ancora oggi; e svela luoghi di misteriose grotte acquatiche e stagni cristallini
immersi in una vegetazione indomita. Il Borneo e non solo... Sulle coste indonesiane,
splendide nella loro lussureggiante vegetazione, si alternano rive alte e selvagge a
spiagge circondate da palme, dove Loro Kidul, la dea del mare, regna incontrastata,
leggermente infastidita solo dal vulcano Anak Krakatoa, sempre fumante e sempre
minaccioso. Spiagge bianche con sabbia fina e la foresta che le lambisce. Ecco Bali,
preziosa e animata, ricca di natura e di arte; ecco Giava, emozionante nella sua natura
e nelle antiche e mai abbandonate tradizioni: isole separate da un piccolo tratto di mare,
ma legate da storie che si sono sempre intrecciate, come intrecciate si sono le loro
religioni e i domini dei rispettivi regni. Tutta l'Indonesia è ricca di contraddizioni: il
moderno e l'antico si fondono, amalgamando i loro colori e rendendo il paesaggio
invariato nel tempo, mentre i battelli che risalgono i fiumi, così cari ai personaggi
di Salgari, ormai sposano la modernità...

117
e lodge
MALESIA E BRUNEI

hotel
Borneo Malese, sulle tracce di Sandokan, 18 giorni

M
ompracem esiste: sulle carte ottocentesche l’isola di Sandokan è indicata con
chiarezza. Le ‘tre isole’ del Pulau Tiga National Park erano una delle basi della
flotta corsara della “Tigre”. Tiga è vulcanica: polle di fango ribollente formano an-
cora piccoli geyser nei quali è possibile cercare di nuotare. La laguna di Ox Bow svela la
vita della giungla: luogo di misteriose grotte e stagni cristallini immersi in una vegetazione
indomita. Una stranissima isola semidesertica, Keraman. Mompracem ha cambiato nome:
è diventata “l’isola che scompare” perché i tifoni sbriciolano le spiagge. A Bako, fra scoglie-
re altissime che nascondono spiagge splendide, estesi boschi di mangrovia affondano le
radici nell’acqua del mar della Cina. La maestosa opulenza della capitale del Brunei.

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Kuala Lumpur
• Hotel 5 e 4 stelle; semplici lodge 2°-3° giorno: Kota Kinabalu
• Pernottamento, prima colazione e 11 pasti musei e mercati della città, la moschea
• Itinerario in pulmino, barche e voli interni 4°-5° giorno: Kuala Penyu-Isola Tiga
• Guide locali parlanti inglese un’isola delle avventure di Sandokan,
• Assistente Kel12 dall’Italia con uno dei paesaggi marini più belli di Sabah
minimo 10 partecipanti 6°-7° giorno: Sandokan-Sepilok-Sukau
villaggi di capanne sparse. sorgenti calde
e sulfuree, ardite passerelle fra gli alberi
Da Roma a partire da L 3380 8°-9° giorno: Ox Bow-Parco Marino
minimo 10 partecipanti
2010: 8 giugno la sorprendente vita nella giungla,
con Tour Leader dall’Italia 12 luglio navigando fra cinque isole ‘quasi’ perfette
10°-13° giorno: Brunei-Miri-Mulu Park
3 agosto grattacieli con torri a specchio; il più grande
supplemento singola L 650 7 settembre palazzo presidenziale al mondo; navigazione
fra le grotte; acque cristalline nella foresta
14°-15° giorno: Miri-Kuching
regno del nemico acerrimo di Sandokan!
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 16°-18° giorno: Parco di Bako-Italia
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: una giornata di mare e di avventura, tra
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati scogliere che nascondono spiagge bianche

MALESIA
hotel
Tra giungla e mare, 13 giorni

V
iaggiare attraverso questo paese significa inebriarsi del profumo speziato dell’aria,
intenerirsi davanti al sorriso e alla gentilezza della gente, stupirsi di fronte all’in- ESTENSIONI MARE IN MALESIA
consueto contrasto tra i grattacieli di Kuala Lumpur e la giungla che inizia già alla (Due esempi, ma non le sole possibilità)
periferia della città. Emozionante è scorgere, dietro la modernità della capitale, l’impronta
originale, frutto di un mosaico umano, culturale e architettonico di elementi malesi, cine-
Da Novembre a Marzo:
si, indiani e britannici. La giungla urbana si trasforma sotto i nostri occhi in giungla verde. Pelangi Resort, sull’isola di Langkawi
Qui si può vivere la natura, immergersi nella sacralità dei templi e ovunque respirare quel- Dove le acque dell’Oceano Indiano si incontrano
la magica atmosfera un po’ esotica e un po’ seducente che rende questo paese affasci- con quelle dello stretto di Malacca. Un Resort ispi-
nante ed estremamente diverso dagli altri stati del sud est asiatico. rato all’architettura tradizionale malese, in gran
parte su palafitte. Eleganza di legni e tessuti.
Come si viaggia:
3 notti; prezzo secondo sistemazione
1° giorno: Italia-Kuala Lumpur
2°-4° giorno: Kuala Lumpur-Malacca • Hotel 5 stelle a Kuala Lumpur, 4* nelle altre Da Aprile a Settembre:
la capitale col suo Palazzo Reale, templi località, 3* superiore a Kuala Terengganu Aryani Resort, sulla costa di Merang
e moschee e la storica città di Malacca, • Pensione completa Un piccolo lussuoso Boutique Hotel. Un autentico
ricca di influssi olandesi e portoghesi; • Itinerario in pulmino e barche palazzo reale malay composto da 20 ville, arredate
Jonker Street, la strada degli antiquari • Guida locale parlante italiano con gusto e raffinatezza. Centro benessere.
gli “Orang Asli”, villaggi aborigeni
3 notti; prezzo secondo sistemazione
5°-7° giorno: Bukit Merak-Penang
le grotte di Perak Tong; Orang Utan, il
centro di riproduzione; lungo il ponte più 2010: 15 giugno Da Roma a partire da L 3380
lungo dell’Asia a Penang dall’architettura 6 luglio minimo 8 partecipanti
coloniale; nella foresta dell’isola di Banding
8°-9° giorno: Banding-Kota Bahru
10 agosto
supplemento singola L 600
la Rafflesia, il fiore più grande del mondo; 14 settembre
sulla costa est della Malesia, attraversando
uno splendido paesaggio collinare; broccato
batik e aquiloni nello stato di Kelantan
10°-11°giorno: Kota Bahru-Kuala
Terrenganu-Cherating supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
villaggi di pescatori e relax sula spiaggia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
12°-13° giorno: Kuantan-Kuala L.-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

118
INDONESIA

hotel
Scenografie del tempo: Giava e Bali con lusso, 11 giorni

D
ue meravigliose isole dell’arcipelago più grande del mondo. Giava, cosparsa di coni
vulcanici, con Yogyakarta, è l’Indonesia più indonesiana: qui che si custodiscono le
tradizioni più antiche, qui che si ammira il Borobudur, modello mitologico dell'uni-
verso. Bali, la piccola gemma, dove trovarono rifugio gli dei in fuga da Giava. Ancora oggi
si avverte questa convivenza con l’invisibile: fascino e mistero. Due alberghi assolutamente
esclusivi: il Tugu Bali e il Tugu Malan entrambi di proprietà di un noto collezionista di arte
e antichità, che ha voluto riportare in vita il fascino ed il fasto della storia giavanese. La
vasta collezione di opere d’arte che abbellisce ogni angolo di questi due prestigiose dimore
unita alla natura tropicale che fa da sfondo creano un’atmosfera fuori dal comune.

1°-3° giorno: Italia-Yogyakarta Come si viaggia:


qui si custodiscono le tradizioni più antiche, • Hotel 5 stelle lusso, boutique hotel
centro della cultura e dell’arte giavanese; • Pernottamenti al Tugu Bali e al Tugu Malan
il tempio monumentale di Borobudur, una • Trattamento: prima colazione e 4 pasti
delle più impressionanti creazioni della • Itinerario in aereo e auto
civiltà, una nuova concezione di arte • Guida locale parlante inglese/italiano
4° giorno: Surabaya-Malang
piccola cittadina scelta dagli olandesi
come residenza nei mesi più caldi; Tugu
Malang, nel cuore antico della città, Da Roma a partire da L 2720
un boutique-hotel estremamente raffinato minimo 2 massimo 9 partecipanti
5° giorno: Penangjakan-Malang
l’alba dal monte Penangjakan (2770m), Partenze individuali supplemento singola L 700
punto panoramico spettacolare: lo sguardo su richiesta il giovedì
corre fino alla sagoma del vulcano Bromo
6°-11° giorno: Bali-Italia
la piccola preziosa gemma dell’arcipelago
indonesiano; passare in poche ore dalle
spiagge a una spettacolare caldera; le supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
giornate dedicate al completo relax con tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
massaggi rilassanti e tramonti sull’oceano sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

GIAPPONE
hotel

Tra storia, tradizione e modernità, 14 giorni

P
aese complesso e fascinante, “difficile” da raccontare proprio per le sue contrad-
dizioni, per il profondo attaccamento alla tradizione fuso con una voglia di moder-
nità che riesce a piegare lo spirito antico. Un Giappone che ci piacerebbe fatto solo
di ryokan, gli hotel tradizionali, e di antiche case dalla struttura precisa, ricche di giardini
e povere di suppellettili; fatta di case in pietra, dimora dei samurai; ricca di templi con
colonne in alabastro e di statue di Buddha costruite secondo tradizione. Un Giappone
ridente di cultura, ma anche di natura, con laghi che riflettono le pendici di monti sacri,
con fiumi e cascate. Ma il tempo non si ferma, ed ecco la modernizzazione: quartieri
tecnologici, grattacieli che sovrastano preziose casa del tè, fabbriche accanto a templi…

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Tokyo-Nikko
• Hotel 4 stelle a Tokyo, lo sfarzoso santuario del Tosho-gu
Ryokan a Ueno e Hakone, 3° giorno: Nikko-Yokohama
3* nelle altre località grattacieli hitech e antichi edifici
• Trattamento: prima colazione e 6 cene 4° giorno: Kamakura-Enoshima-Hakone
• Itinerario in pulmino e treno tra mare e colline boscose; il tempio di
• Guida locale parlante inglese Hase-dera; stile opulento della scuola Nichiren
5° giorno: Owaku-dani Valley-Kyoto
il lago Asino-ko: qui si riflette il monte Fuji
Da Milano a partire da L 4150 6°-7° giorno: Kyoto-Nara-Uji-Kyoto
minimo 10 partecipanti
2009: 18 ottobre Nara, cuore del buddhismo zen; il tempio di
Todai-ji; Santuario Heian: colonne vermiglio
con Tour Leader dall’Italia 2010: 28 marzo 8° giorno: Kyoto-Hikone-Kanazawa
11 aprile il Kenroku-en, uno dei primi tre giardini
supplemento singola L 450
20 maggio 9° giorno: Shirakawa-go-Takayama
l’architettura “gasso-zukuri”, mani giunte
quota valida fino al 31 marzo 2010; poi da riconfermare 20 settembre 10° giorno: Tsumago-Narai-Matsumoto
la valle di Kiso: così era il Giappone...
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 11° giorno: Nagano-Nanmoku-Ueno
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: alla ricerca della “chiave del paradiso”
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 12°-14° giorno: Ueno-Tokyo-Italia

119
LATINOAMERICA
S ulle orme delle tribù nomadi della Selva o sorvolando le misteriose linee
di Nazca, con gli sciamani o a spasso tra vestigia di Incas e Aztechi:
l’America del sud pulsa di antiche civiltà, ma anche di una gran voglia di
tenere il passo con la modernità. Terre di grandi contrasti, nelle quali si
fondono e confondono scenari naturalistici incredibili e incantevoli siti
archeologici, tango e nenie etniche, architetture avveniristiche e preziose
dimore coloniali, antiche tradizioni e ultime tendenze. Come resistere
all’affascinante richiamo del “posto dove nascono le nuvole”, le cascate di
Iguazzù, o della città inaccessibile, Sayacmarca; del “luogo dove tramonta
la luna”? E la fine del mondo in quella isolata e non desolata Terra del
Fuoco? Noi vorremmo che non vi venisse mai l’idea di “resistere” alla
voglia di vedere due Oceani che si scontrano davanti alle possenti
muraglie di Capo Horn o gli iceberg che vagano nei laghi e in mare
come isole galleggianti, “fantasmi” in una natura possente. Perché
negarsi la commozione davanti alla sublime grandezza di Machu Picchu,
un monumento alla cultura e alla civiltà di popoli antichi capaci di
scrivere pagine memorabili? O di fronte a quei monumenti della natura
che sono le cordigliere, le Ande, i Salares? Linee blu, marroni, argentee:
serpenti di acqua che tagliano la selva amazzonica, che interrompono una
vegetazione densa e umida, davanti alla quale resti interdetto nonostante il
richiamo di milioni di uccelli dai colori sgargianti. Perderla?

121
ARGENTINA

hotel
Il Nord e la Puna, 16 giorni
“Un’avventura” calma, sistemazioni di grande fascino • Da Salta, “la linda”, alle
rovine pre-incaiche di Quilmes, le più belle dell’Argentina • La Quebrada di
Humahuaca, un condensato di storia e natura • La rossa Policromia del Cerro
Rosado, la valle ritagliata tra le Ande, gli antichi insediamenti: va in scena la Puna,
un vasto altopiano desertico dai colori intensi e unici • Salinas Grandes e i contin
Salares, il lago multicolore di Pocitos e il deserto del labirinto • l salar de Arizaro,
il secondo specchio di sale più grande della terra, e il misterioso Cono de Arita
• L’Oasi nascosta: in un deserto d’altura, una macchia verde, con acqua e salici

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Buenos Aires
• Sistemazione: hotel 4 stelle a Buenos Aires, arrivo e visita della capitale argentina
in hotel Boutique e Posadas negli altri luoghi; 3° giorno: Buenos Aires-Salta
2 notti in rifugio a Tolar Grande visita della città e del museo di Salta
• Pasti: pensione completa eccetto 4° giorno: Cachi-Seclantas-Molinos
Buenos Aires e Salta lungo la Ruta 40, fra i villaggi e la gente
• Itinerario: in fuoristrada Toyota e voli interni 5° giorno: Angastaco-Quilmes-Cafayate
• TL-Guida: guida locale parlante italiano attraverso il deserto di Quebrada de la
Flechas, le rovine di Quilmes e i vigneti
Da Roma a partire da L 3680 6° giorno: Quebrada la Conchas-Salta
minimo 4 partecipanti la “botega” de Yacochuja; tra filari di viti una
2009: 16 ottobre meraviglia geologica affacciata sulla piana
supplemento singola su richiesta 5 e 19 dicembre 7°-8° giorno: Tilcara-Humahuaca-Iruya
attraverso villaggi, passi montani e rovine
2010: 23 gennaio 9° giorno: Salinas-Barrancas Susques
osserveremo dall’alto l’altopiano La Puna
13 febbraio
10° giorno: Pocitos-El Labirinto-Tolar
20 marzo i pueblitos e la Garganta del Diablo
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 10 aprile 11°-13° giorno: La Puna
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: transito fra le meraviglie dell’altopiano
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 14°-16° giorno: Salta-Buenos Aires-Italia

ARGENTINA
tenda
hotel
Il Nord: le Ande, le oasi, il deserto, 15 giorni rifugi

› in fuoristrada alla scoperta del nord ovest argentino e della aspra regione di Atacama
› nel cuore delle Ande centrali, in territori vergini ai piedi dei vulcani più alti del pianeta
› la Riserva di Avaroa in Bolivia, nella zona più deserta e remota della Puna argentina
› un territorio sconfinato e vergine: le distese dei laghi salati andini con vigogne e suris
› l’imponente Cerro de los 7 colores, i paradisi geologici delle Quebradas de las Conchas
› l’oasi di San Pedro di Atacama con i suoi Gyser a oltre 4.200 metri e acque termali
› oggi pochi viaggiatori arrivano nella zona di Tolar Grande e Antofagasta de la Sierra
› dormendo quattro notti in campo tendato, in quattro diversi luoghi spettacolari e unici
› viaggiare a 3.500 metri, circondati da Vulcani imponenti scalati 650 anni fa dagli Inca
› poi improvvise le oasi, dove ancora sono visibili resti della evangelizzazione gesuita.
› un Viaggio per pochi, per chi cerca ancora l’emozione della scoperta e del particolare
› un territorio desertico ancora oggi solo parzialmente esplorato, un viaggio da... pionieri

Come si viaggia:
• Hotel, rifugi e tenda
• Pensione completa eccetto Buenos Aires e Salta
• Itinerario in fuoristrada e minibus
• Guida-accompagnatore locale parlante italiano
Da Salta a Salta L 3150
minimo 8 partecipanti
supplemento singola su richiesta
2010: 24 gennaio / 21 febbraio / 7 marzo
la spedizione è immaginata da Salta a Salta
per dare la possibilità di far precedere o seguire
il viaggio da alcune giornate a Buenos Aires
I luoghi:
Italia · Santiago del Cile · Arica · Putre · la Riserva Nazionale ‘Las Vicuñas’ · il deserto salato di supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Surire · Polloquere · Gigante di Atacama · Iquique · San Pedro di Atacama · Tulor · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
La Cordigliera del Sale · Laguna Chaxa · San Pedro de Atacama · Calama · Santiago sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

122
PATAGONIA

hotel
Carretera Austral e Terra del Fuoco, 15 giorni

› dalla costa dell’Atlantico a quella del Pacifico, spaziando tra Paesi e immense distese
› un territorio di una vastità che lascia allibiti, dove si procede per giorni senza confini
› compagni di viaggio, lo spazio, il volo di un condor e il movimento dei cirri bianchi
› il luogo abitato più selvaggio della terra, fatto di distese, fiumi, laghi, vulcani, ghiacciai
› patagonia: storie vere e riti, leggende che popolavano la nostra mente fin da piccoli
› qui si “sente” il fascino della pampa, delle Ande che portano i ghiacciai nell’Oceano
› ghiacci in avanzamento, iceberg galleggianti alla deriva nei laghi, acque smeraldo
› immense Cordigliere, natura, paesaggi e... animali fantastici come il puma e i leoni di mare
› mari e venti burrascosi che hanno impregnato la letteratura, che hanno creato leggende
› terra del Fuoco non è solo una denominazione di fantasia, è un realtà vera, palpabile
› non è fantasia, dire “fine del mondo” significa proprio essere al limite estremo della terra
› un “grande” viaggio, non solo un mito dei viaggiatori, per ritrovare la Terra e l’Uomo

Come si viaggia:
• Hotel 4 e 3 stelle
• Pensione completa eccetto Buenos Aires
• Itinerario in fuoristrada e minibus
• Guida locale-accompagnatore parlante italiano
Da Roma a partire da L 4780
2009: 22 e 29 dicembre minimo 4 partecipanti
supplemento singola L 820
2010: 12 gennaio / 7 e 28 febbraio / 14 marzo

I luoghi:
Buenos Aires · Trelew · Punta Tombo · Penisola Valdes · Esquel · Parco Nazionale “De Los
Alerces” · La Carretera Austral · Cerro de San Lorenzo · La pampa patagonica · Il Fitz Roy supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
· Chaten · Calafate · Parque Nacional Los Glaciares · Perito Moreno · Lago Argentino · tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
Torres del Paine · Puerto Natales · Rio Gallegos · Ushuaia · Terra del Fuoco · Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

PATAGONIA
hotel

Terra selvaggia, 13 giorni


La Patagonia, una regione selvaggia ai confini del mondo • La Penisola Valdes:
ESTENSIONE TERRA DEL FUOCO leoni marini, pinguini, foche e infinite specie volatili • La foresta pietrificata, a
Per chi ha tempo e voglia, dal 12º giorno Sarmiento, e quella di mani paleolitiche impresse a colori nella roccia, nel canyon
un’estensione che completa la Patagonia con spettacolare di Rio Pinturas • Tra ghiacciai, fiumi impetuosi e alte vette vulcaniche,
il fascino, la forza e l’emozione della Terra del
le suggestioni e la bellezza del Cerro S. Lorenzo. Grandiosi si ergono il Fitz Roy e il
Fuoco. Un luogo che spesso va oltre la tanta
Cerro Torre • Impressiona il Ghiacciaio Perito Moreno • Dalla forza delle montagne
letteratura, le leggende dei grandi viaggiatori,
alla navigazione sul lago Argentino, fra iceberg galleggianti alla deriva • La capi-
i miti legati alla storia dei luoghi più estremi.
Qui dire la “fine del mondo” non significa tale più elegante del Sudamerica: Buenos Aires, ricca di arte, di storia, di vita
usare denominazioni di fantasia perché siamo Come si viaggia:
realmente nell’estremo limite della terra. E te 1º giorno: Italia-Buenos Aires
• Sistemazione: hotel 4 stelle a Buenos Aires, 2º giorno: Buenos Aires
ne accorgi già dalla sua capitale Ushuaia: la 3 e 4 altrove visita all’esuberante capitale argentina
città più australe del mondo. Poi l’atmosfera • Pasti: pensione completa eccetto Buenos Aires 3º giorno: Trelew-Punta Tombo
nel porto, la natura forte e aspra, un mare che • Itinerario: in fuoristrada o minibus pinguinera con oltre un milione di pinguini
attira e respinge, i fiordi, le onde che ruggi- • TL-Guida: italiano residente in loco 4º giorno: Penisola Valdes
segmento patagonico nell’Oceano: coste a
scono. Qui la Terra, il Fuoco, l’Uomo. strapiombo sul mare, leoni ed elefanti
marini; da giugno a dicembre le balene!
2009: 24 e 26 dicembre 5º giorno: Foresta Pietrificata
Da Roma a partire da L 3180
meraviglioso gioiello argentino
minimo 4 partecipanti 2010: 23 gennaio 6º giorno: Rio Pinturas
6 e 20 febbraio Manos Pintadas, gioiello dell’arte preistorica
supplemento singola L 470
6 e 27 marzo 7º-9º giorno: Lago Posadas-El Chaten
il fiume Oro Canyon e i cespugli della Pampa
10º giorno: Perito Moreno
fronte di 5 chilometri e 60 metri sopra il
livello dell’acqua: ghiacciaio che emoziona
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 11º giorno: Lago Argentino
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: navigazione fra gli iceberg galleggianti…
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 12º-13º giorno: Buenos Aires-Italia

123
ARGENTINA

hotel
Patagonia. un approccio “morbido”, 13 giorni
La penisola Valdes, un approccio morbido ad una terra selvaggia, un pezzo di
Patagonia che si inoltra nell’Oceano • Un angolo di terra nel mare rifugio di leoni
marini, pinguini e balene • Ushuaia, la punta avanzata verso il sud del mondo •
Navigare tra gli iceberg “naviganti” del grandioso lago Argentino • La forza straor-
dinaria di montagne che lasciano attoniti • Superbi spettacoli di una natura aspra
e selvaggia: ricordi senza fine • Lo spettacolo nello spettacolo: la forza quasi inna-
turale del Perito Moreno, un fronte alto 60 metri per una lunghezza di 5 chilometri
• Dopo tanta natura, il ritmo di Buenos Aires, elegante e coinvolgente, gioiosa

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Buenos Aires
• Sistemazione: hotel 4 stelle 2° giorno: Buenos Aires
• Pasti: prima colazione; una cena con tango visita dell’esuberante capitale argentina
• Trasferimenti in pulmino 3° giorno: B. Aires-Trelew-P. Madryn
• Guide locali parlanti italiano tranne trasferimento a Puerto Madryn
durante la navigazione sul Lago Argentino 4° giorno: Puerto Madryn
escursione alla Penisola Valdès, dove si
riproducono le Balene australi; poi, ecco
2009: 20 set / 11 e 25 ott Punta Delgada e Caleta Valdès: qui
Da Roma a partire da L 3880 8 e 22 nov / 13 dic dominano le colonie di elefanti marini
minimo 2 partecipanti * 5° giorno: P. Madryn-Trelew-Ushuaia
2010: 10 e 24 gennaio visita di Punta Tombo per osservare i
supplemento base 2 partecipanti 7 e 21 febbraio pinguini Magellano; volo per Ushuaia
6° giorno: Ushuaia, città “estrema”
con servizi privati L 550 7 marzo 7° giorno: Ushuaia-El Calafate
Partenze garantite con servizi collettivi trasferimento in volo a El Calafate
supplemento singola L 730 8°-9° giorno: El Calafate
Lago Argentino e Perito Moreno: emozione
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, 10°-11° giorno: El Calafate-B. Aires
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: * Da numero 4 partecipanti Kel12 conoscere e vivere una Buenos Aires allegra
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati i servizi saranno privati 12°-13° giorno: Argentina-Italia

ANTARTIDE
e nave
Crociera oltre ... la “fine del mondo”, 15 giorni hotel

Ushuaia, la più meridionale della terra, tra montagne dai picchi innevati e foreste
di faggi • Navigare nel Canale di Beagle, ammirando dai ponti o dalle comode
cabine, lo stretto di Drake e le isole Shetland • In compagnia di naturalisti per
osservare gli “abitanti” di queste terre estreme • Le baie delle Isole Melchior, popo-
late di balene: l’Antartide si presenta… • Escursioni a terra con i gommoni, osser-
vazioni e passeggiate che lasciano ricordi indelebili • La continua luce del giorno
pare invitarci a non perdere nulla • Le ripide scogliere dell’Isola Cuverville e i gio-
cosi pinguini • Lemair Channel, navigare tra picchi rocciosi e ghiacciai possenti

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Buenos Aires
2° giorno: Buenos Aires • Sistemazione: hotel 4* a Buenos Aires,
visita dell’esuberante capitale argentina 3* a Ushuaia; a bordo nelle cabine prescelte
3° giorno: Buenos Aires-Ushuaia • Pasti: Pensione completa a bordo;
verso la Terra del fuoco, Ushuaia città estrema pernottamento e prima colazione nelle città
4° giorno: Ushuaia • Itinerario: in nave; pulmino nelle città
navigazione verso la penisola antartica, • Guide specializzate in lingua inglese a bordo
attraverso il canale di Beagle per giungere • Stivali per sbarchi in Antartide forniti
allo stretto di Drake e alle isole • Trasferimenti privati apt. a Buenos Aires
5°-7° giorno: Str. Drake-Shetland • Visita privata in auto con guida Da Roma a partire da L 7250
albatros, procellarie e rare specie di minimo 2 partecipanti
uccelli visibili alle isole Shetland, ormai supplemento singola su richiesta
prossimi alla grande Penisola Antartica
8°-11° giorno: Penisola Antartica
valutando quotidianamente le condizioni
atmosferiche si visiteranno: Port Lockroy Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
2009: 8, 19 e 28 novembre in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.
l’isola Cuverville, lo spettacolare Lemaire
Channel e i ghiacciai della terraferma 8 dicembre
12°-13° giorno: Penisola Antartica supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
approfondimenti scientifici con naturalisti
2010: 5 e 14 gennaio tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
14°-15° giorno: Ushuaia-Italia 9, 18 e 28 febbraio sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

124
ARGENTINA CILE

e nave
hotel
Crociera ai Fiordi Australi, 15 giorni
Due Oceani si incontrano, è Capo Horn, la fine del mondo: 425 metri di una mura-
glia pietrosa contro cui si infrangono le onde • Penisola Valdès, riserva faunistica
impressionante: qui si ripoducono balene, elefanti marini, leoni di mare • La
depressione più profonda del Sud America • Parco Nazionale Terra del Fuoco: è l’e-
stremo Sud del Continente • In crociera tra scenari maestosi, unici, guardare il
mondo da comode cabine e su ponti confortevoli • Sbarcare con il gommone sui
ghiacciai, millenarie masse di ghiaccio • Le Ande e le Torri del Paine: miti e leggen-
de • La flora e la fauna andina • Perito Moreno, sconvolgente colosso di ghiaccio

Come si viaggia:
1º-3º giorno: Italia-Buenos Aires
città più elegante del Sud America, festa • Sistemazione: hotel 4 stelle superior a
gaucha in una tipica fattoria argentina a Buenos Aires, 4 stelle altrove
4º giorno: Trelew-Puerto Madryn • Pasti: pensione completa durante
visita alla pinguinera di Punta Tombo che la crociera, mezza pensione durante il tour
ospita una colonia di pinguini Magellano • Transfer interni: in autovetture, minibus e
5º giorno: Puerto Madryn mezzi privati a partire da 10 partecipanti
Penisola Valdès, ricca riserva faunistica • TL-Guide: guida privata parlante italiano;
6º-7º giorno: Ushuaia-Fiordi Australi in spagnolo/inglese durante la crociera
Terra del Fuoco, estremo Sud: il Canale di • A Buenos Aires spettacolo di tango con cena Da Roma a partire da L 5680
Beagle; imbarco e inizio della crociera minimo 2 partecipanti
8º giorno: Capo Horn-Baia Wulata
luogo dove si incontrano due oceani, un
supplemento singola su richiesta
muraglione naturale sul mare (425 metri)
9º-10º giorno: Isla Magdalena Partenze individuali
a bordo di gommoni a motore per poter ogni giovedì
apprezzare millenarie masse di ghiaccio
11º-12º giorno: Torres del Paine
flora e fauna andina, una cornice naturale supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
13º-15º giorno: El Calafate-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
il mastodontico ghiacciaio Perito Moreno sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

CILE
hotel

Atacama, i laghi e la Patagonia cilena, 14 giorni


Lungo la Cordigliera del sale, tra impressionanti formazioni geologiche • Mo-
ESTENSIONE ISOLA DI PASQUA numentali pareti di ghiaccio si affacciano verso il mare • Scenari naturali nitidi e
Le sensazioni di una terra lontana. Il fascino assoluti come le cime delle Ande e i nevai eterni • Il Parco Nazionale di Torres del
degli enormi Moai. Un’isola sperduta nell’o- Paine punteggiato di laghetti color smeraldo, cascate scroscianti e possenti vulca-
ceano mostra le vestigia delle sue antiche ni: uno scenario unico • Fra miraggi di luce e cristalli di sale, nel deserto •
popolazioni. I resti di una grande battaglia e Attraverso la pampa e l’altopiano fino ai geyser di El Tatio, tra getti d’acqua che
di una deforestazione selvaggia che ha tra- creano giochi di luce • Città dove l’arte coloniale mostra la sua bellezza • Navigare
sformato un isola lussureggiante nel mito che verso il fiordo Ultima Speranza: il Ghiacciaio Serrano e le sue alte pareti sul mare
risuona ancora nelle parole dei pochissimi
abitanti. Quattro giorni alla scoperta delle Come si viaggia :
1º giorno: Italia-Santiago del Cile
meraviglie archeologiche e per avere qualche • Sistemazione: hotel 4 stelle, 4* superior 2º-5º giorno: Santiago-S. Pedro Atacama
risposta alle nostre domande. e 3* superior dopo una capitale ricca d’interesse, la vista
• Pasti: mezza pensione; inclusi anche due splendida delle Ande; lungo la Cordigliera
Un’estensione per chi ama luoghi eslusivi. pranzi a Porto Natales del sale; tramonto sulla mistica Valle della
Prezzo a partire da € 1500 • Transfer interni: bus e minibus Luna; deserto salato di Atacama, lastre
Richiedere il programma dettagliato • TL-Guide: guide locali parlanti italiano rigide e zone lagunari ricche di vita silvestre
(a Balmaceda e Serrano, inglese/spagnolo) 6º-9º giorno: Puerto Varas
i caratteristici villaggi; in barca alla volta
Da Milano a partire da L 3580 dell’isola Chiloè in compagnia di uccelli
minimo 2 partecipanti marini e giocosi delfini; il villaggio
2009: 5 e 18 ottobre palafitticolo di Castro e il ricco mercato
supplemento singola L 520
2 e 16 novembre 10º giorno: Torres del Paine
il parco nazionale: la flora e la fauna delle
4 e 25 dicembre Ande; le alte vette di granito dei “cuernos”
Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze 2010: 11 e 22 gen / 5 e 15 feb del Paine, splendide e circondate da laghi
in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione. 11º-13º giorno: Puerto Natales
4 e 21 marzo / 5 aprile navigazione al fiordo Ultima Speranza; il
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Ghiacciaio Serrano, monumentali pareti
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: di ghiaccio che si ergono vicino al mare
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 14º giorno: Santiago-Italia

125
CILE

hotel
Il deserto e il Nord, 12 giorni
Arica, tra dorate dune di sabbia, la “città dell’eterna primavera” • Il Parco Nazio-
nale del Lauca, uno scenario spettacolare di flora esotica e fauna selvaggia • Putre,
3500 metri “sopra” grandi valli e la Gola dei cactus • Il Gigante di Atacama, la figu-
ra antropomorfa che non ha rivali al mondo • Il Lago Chungarà, il più alto del
mondo, nelle cui acque si specchia con il maestoso vulcano Payachatas • La
Riserva Nazionale Pampa del Tamarugal, dove l’arido paesaggio si trasforma in
boschi di Tamarugos • Il Deserto salato di Atacama: un mare abbacinante di sale
con piccole lagune di vita silvestre • I Geyser di El Tatio, luce e acqua, terra e fuoco

Come si viaggia:
1º-3º giorno: Italia-Santiago del Cile
• Sistemazione: hotel 3 e 4 stelle il centro storico e la collina di Santa Lucia
• Pasti: colazione e cena, pranzi durante le con il panoramica delle Ande; Viña del
escursioni (3) mar: immersa nel verde dei suoi giardini
• Transfer interni: bus e minibus 4º-5º giorno: Arica-Putre
• TL-Guide: guide parlanti italiano città dell’eterna primavera, tra dorate dune
di sabbia; le più antiche mummie del
mondo a San Miguel de Azapa; il Parco
Nazionale del Lauca, affascinante scenario
Da Milano a partire da L 3280 2010: 8 mag / 4 e 18 giu di flora esotica e di fauna selvaggia
minimo 2 partecipanti 2, 17 e 30 luglio 6º-7º giorno: Iquique
supplemento singola L 440 13 e 20 agosto Riserva Nazionale Pampa del Tamarugal,
ricca di boschi di Tamarugos; il “Gigante di
Partenze garantite Atacama”, la figura antropomorfa più
grande del mondo: è un capo Tiwanaku
Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze Regular tour in pool con altri 8º-9º giorno: San Pedro de Atacama
in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione. operatori italiani ed esteri deserto salato, lastre rigide sopra il lago, in
certi punti lagune di vita silvestre; la Pampa
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, verso i Geyser di El Tatio, luce e acqua…
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: Altre date su richiesta, 10º giorno: Calama-Santiago
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati con servizi privati 11º-12º giorno: Santiago-Italia

CILE BOLIVIA ARGENTINA


hotel
Inseguendo le Ande, 15 giorni
Le mummie perfettamente conservate di San Pedro de Atacama • Il Deserto salato
di Atacama, il più grande del Cile, una lastra rigida sopra il lago • La Laguna Chaxa,
un’inaspettata vita animale in un “habitat” salato, nuvole rosa di fenicotteri sulla
superfice • La Cordigliera del Sale dalle impressionanti formazioni geologiche e
multicolori • Deserto e montagne, dal “nulla” la Cordigliera delle Ande • La Laguna
Verde, splendido “smeraldo” • Il Geyser di El Tatio in Cile e del Sol de Manana in
Bolivia • La Laguna Colorada: boro e acque rosa e amaranto • Il Salar de Uyuni,
sconfinato manto di sale • Salta, coloniale e dolce • Arenarie rosse a Cafayate

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Santiago
arrivo in Cile e visita e della capitale • Sistemazione: hotel 3 e 4 stelle
3°-5° giorno: S. Pedro de Atacama • Pasti: colazione, 7 pranzi e 8 cene
le rovine di Tulor e Quitor, il Salar una • Transfer interni: da 2 a 9 persone:
lastra rigida sopra un lago che si mostra servizi privati in Bolivia, Santiago e Buenos
timido fra il sale nella Laguna Chaxa, già Aires, collettivi a San Pedro de Atacama e
fenomeno naturale così come il gyser Tatio Salta; da 10 persone: servizi privati ovunque
6° giorno: Ojo de Perdiz • TL-Guide: guide locali parlanti italiano
in Bolivia fra Terme, lagune e vulcani • Escursioni in Bolivia in fuoristrada
7°-8° giorno: Tahua-S. Pablo Lipez Da Milano/Roma a partire da L 5080
fra le lagune si giunge al Salar di Uyuni: minimo 2 partecipanti
la più grande distesa di sale esistente
9° giorno: Tupiza 2009: 10 ottobre / 21 novembre supplemento singola L 820
rocce erose dal vento e la gola di Palala 19 dicembre supplemento base 2/4 partecipanti su richiesta
10° giorno: La Quiaca
oltre il confine argentino, gole e villaggi 2010: 23 gennaio / 20 febbraio Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
11°-12° giorno: Pumamarca-Salta in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.
visita di Tilcara, alle preziose città
20 marzo / 17 aprile
coloniali di Salta e Cafayate. 22 maggio / 19 giugno supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
13° giorno: Salta-Buenos Aires 24 lug / 21 ago / 12 set tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
14°-15° giorno: Buenos Aires-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

126
BOLIVIA
hotel

Da scoprire: altopiani, salares, architettura, 13 giorni


Il Lago Titicaca, il più alto lago navigabile del mondo • Le isole flottanti, da secoli
rifugio degli Uros • Durante la navigazione, l’Isola della Luna e il tempio delle
Vergini del Sol “Inak Uyu” • Le sconfinate distese dell’altopiano incorniciate dalle
cordigliere innevate • Il Salares de Uyuni, dove l’orizzonte cessa di esistere e sem-
bra di galleggiare • I grandi cactus dell’Isla pescado, isole verdi nel bianco • Le
strane formazioni calcaree, un mondo quasi irreale • Una notte in questo mondo
unico, dormendo in tende di lusso e di grande comfort • Non solo natura: architet-
ture moderne e coloniali, ricordi e umanità, villaggi sperduti e mercati colorati

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-La Paz
• Hotel 5* a La Paz e migliori diponibili altrove, 3° giorno: La Paz
1 notte in campo tendato visita della “città dei contrasti” a 3.760 metri
• Pensione cope da programma dettagliato 4° giorno: La Paz-Copacabana-Titicaca
• Itinerario in autovetture e fuoristrada verso Copacabana; navigazione sul lago
• Guida locale parlante italiano tranne Titicaca, con le isole della Luna e del Sol
sul Titicaca 5° giorno: Isla del Sol-Huatajata
incontro con gli indigeni Uru-Iruitos per
un interscambio culturale con i nativi
Da Milano/Roma a partire da L 3380 2009: 9 e 30 ott / 27 nov
6° giorno: Huatajata-Tiwanaku-La Paz
minimo 2 partecipanti le rovine di Tiwanaku e rientro a La Paz
supplemento singola L 250 25 dicembre 7° giorno: La Paz-Jirira
in 4 x 4 verso Jirira, una notte in tenda
2010: 29 gennaio / 12 febbraio 8° giorno: Jirira-Salar de Uyuni
19 marzo / 9 aprile visita del Salar più esteso del mondo
Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze 9° giorno: Salar de Uyuni-Potosi
in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione. 14 maggio / 4 giugno verso Potosi, Patrimonio Culturale Unesco
2 e 30 luglio / 13 agosto 10° giorno: Potosi-Sucre
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Sucre, qui Bolivar firmò per l’indipendenza
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
3 e 24 settembre 11° giorno: Sucre-La Paz
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 12°-13° giorno: La Paz-Italia

127
posadas
BRASILE

hotel e
Lençois Maranhenses e spiagge, 16 giorni
Dal mito di una terra selvaggia e dolce ad un ambiente dai contrasti totali • Un
Parco Nazionale formato da migliaia di dune intercalate da lagune di acqua cristal-
lina • Il selvaggio Maranhao, attraverso ampie distese sabbiose • Città sacre come
poche eppur profane come nessun’altra • Spirito arte e musica africana per espri-
mere una forza vitale • Riti, dèi e sacerdotesse • Territori a volte inesplorati che
celano nel loro ventre tesori naturali e d’arte • “Paese impenetrabile e misterioso,
antico come il tempo e giovane come la primavera” • Qui “l’ouro branco”: estese
coltivazioni di cacao • Spiagge infinite lungo coste ancora selvagge e intatte

Come si viaggia :
1º-2º giorno: Italia-Fortaleza-S. Luis
• Sistemazione: posadas e hotel 3* sup 3º-6º giorno: Barreirinhas-Jericoacoara
e 4, 5 stelle parco nazionale formato da migliaia di
• Pasti: colazione e cena, tranne Fortaleza dune intercalate da lagune di acqua
e Salvador de Bahia (4 gg solo colazione) cristallina; navigazione fluviale; in 4x4
e a Barreirinhas solo il pranzo per esplorare il selvaggio Maranhao,
• Transfer interni: autovetture e fuoristrada attraverso ampie distese sabbiose, vero
• TL-Guide: guide locali parlanti italiano trionfo naturale; passeggiata nel Parco di
Laguna do Peixe passando per Comacim;
Da Milano/Roma a partire da L 5150 si raggiunge Jericoacoara, punteggiata da
minimo 4 partecipanti palme di cocco e bianche dune di sabbia
2009: 23 ottobre / 27 novembre 7º-9º giorno: Fortaleza-Salvador
in fuoristrada per Fortaleza, attraverso
supplemento singola L 1500 4 dicembre numerose spiagge; la patria del carnevale,
col centro Pelourinho patrimonio Unesco, il
2010: 8 e 22 gen / 5 feb Mercado Modelo con le donne ‘baiane’ dagli
12 marzo / 23 aprile abiti multicolore; molte chiese importanti
7 maggio / 25 giugno 10º-14º giorno: Arrajal Ajuda-Trancoso
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Belmonte e il centro storico; Arraial Ajuda,
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 16 luglio / 6 agosto le spiagge più affascinanti, il limpido mare
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 10 settembre 15º-16º giorno: Salvador Bahia-Italia

posadas
BRASILE
Il Pantanal e Bonito, 13 giorni hotel e

Rio, città in fermento, tra modernità e tradizione • Ipanema, mistero e magia della
musica e del ballo • Si cambia prospettiva… il Pantanal, santuario della flora e
della fauna, ecosistema sorprendente • I villaggi degli indios “caboclos”, dalle
capanne coi tetti di paglia • Il Parco Nazionale di Chapada dos Guimarães: casca-
telle e grotte naturali, in un imponente paesaggio naturale che nulla ha da invidia-
re al Gran Canyon nordamericano • Bodoquena, le 12 cascate, le piscine naturali,
il “salto” d’acqua di Boca da Onça, da 156 metri • Bonito, le acque cristalline e
la grotta del lago blu, le rocce dalle forme curiose e la discesa verso la grotta

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Rio de Janeiro
2°-3° giorno: Rio de Janeiro • Hotel 5, 4 e 3 stelle, migliori disponibili
il Corcovado domina la Baia di Rio e le nel Pantanal
mitiche spiagge di Ipanema e Copacabana • Pensione come da programma dettagliato
4°-6° giorno: Pantanal • Itinerario in autovettura, barca e minibus
osservazione della fauna e della flora di • Guida in italiano a Rio, inglese e portoghese
questa zona paludosa; passeggiate a cavallo nel Pantanal e Bonito
e navigazione lacustre; i villaggi indios
7° giorno: Chapada Dos Guimarães
il canyon con cascatelle e grotte naturali;
2009: 25 ottobre / 29 novembre Da Milano/Roma a partire da L 5520
la città di Guimarães, il suo fascino antico minimo 4 partecipanti
8° giorno: Campogrande 6 dicembre
lungo la Transpantaneira nella regione del
supplemento singola L 800
Mato Grosso del Sud: natura emozionante 2010: 24 gennaio / 28 febbraio
9° giorno: Pantanal 21 marzo / 11 aprile
escursione in kayak per un tour fotografico
10°-11° giorno: Bonito 16 maggio / 20 giugno
nella regione Bodoquena, ambiente protetto; 25 luglio / 15 agosto
escursioni fra grotte, fiumi e cascate; qui supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
“dominano” le acque cristalline e pure
19 settembre tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
12°-13° giorno: San Paolo-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

128
posadas
BRASILE

hotel e
Paesaggi e accoglienza incontaminati, 14 giorni
Estroversione e sensualità, accoglienza e sincretismo, intensità e leggerezza: è il
Brasile • “Afro-Bahia”: Salvador, la città della diaspora degli schiavi • Città-fortez-
za, prima capitale della colonia portoghese, porta d’accesso al Nuovo Mondo • Una
cultura espressa anche attraverso il corpo, la musicalità e la danza • Su barche a
motore navigando il Rio Paraguaçu: le rovine di un “engenho de cana de açucar” •
Riserva di Mata Atlantica Sapiranga, ecosistema e ambiente naturale degli indios
• Mangue Seco, villaggio di pescatori tra immense dune, canali e spiagge, intricate
rive di mangrovie sul fiume • Vivere l’atmosfera “antica” della Pousada

Come si viaggia:
1º giorno: Italia-Rio de Janeiro
2º-4º giorno: Rio • Sistemazione: in hotel e posadas
la “città meravigliosa”, un susseguirsi di • Pasti: 3 pranzi e 3 cene
suggestioni e di incontri; la “Montmartre • Transfer interni: con autovetture buggy
tropicale” ci accoglie e ci avvolge; il Pao de e fuoristrada
Acucar, pan di zucchero, e il Corcovado • TL-Guide: guide locali parlanti italiano
5º-8º giorno: Salvador de Bahia per visite ed escursioni
visite tematiche: “Afro Bahia” cuore nero
del Brasile, ”Historia e Urbanizaçao”,
Salvador città-fortezza,“Bahia Adentro-O Da Milano a partire da L 3980
Reconcavo”, “Vivendo il Pelourinho”: musica 2009: 9 ottobre (con TL*) minimo 6 partecipanti
e danza; tematiche ma soprattutto atmosfera 13 nov / 11 dic
9º giorno: Praia do Forte
2010: 22 gennio / 5 febbraio supplemento singola su richiesta
tour “Cultura e Natureza” e “A baleiada”
10º giorno: Imbassai 12 marzo / 16 aprile
in fuoristrada su splendide dune 14 mag / 18 lug / 20 ago
11º-13º giorno: Mangue Seco-Salvador
navigazione tra i canali di mangrovie;
“Dune”: sull’immensa distesa al tramonto; * il viaggio verrà accompagnato da Marco Tardio, supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
in libertà per assaporare ancora Bahia nostro corrispondente, grande conoscitore della tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
14º giorno: Salvador de Bahia-Italia complessa cultura di Bahia e del suo spirito sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

129
PERÙ BOLIVIA

hotel
Da Lima ai Salares, 13 giorni
Paese dell’avventura, della passione, delle grandi scoperte archeologiche • Lima e
i gioielli architettonici dell’era coloniale • Dal mistero di Nazca, sorvolando le sue
indecifrabili linee, alla bianca Arequipa • Tra altopiani grandiosi, corsi d’acqua e
greggi di lama e vigogne fino al Lago Titicaca • L’architettura raffinata di Cuzco,
città che amalia e coinvolge • In treno fino al gioiello più bello ed emozionante:
Machu Picchu, maestoso esempio della civiltà precolombiana • “Al di là” un’altra
meraviglia, un monumento della natura: i salares boliviani, abbacinanti distese di
sale punteggiate da isole verdi di cactus, un mondo in cui sembra di galleggiare

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Lima
• Hotel 5* a La Paz, 4 * in Bolivia la città, l’oceano e il centro coloniale
• Pensione: come da programma dettagliato 3° giorno: Lima-Cuzco
• Itinerario in auto, 4x4, minibus Cuzco, “ombelico del mondo”, antica capitale
• Guida privata in italiano tranne degli Inca, oggi stupenda città coloniale
Titicaca in Perù 4° giorno: Cuzco-Valle Sagrado
• Bus di linea tra Puno e Cuzco il “vivo” mercato di Pisaq e Ollantaytambo
5° giorno: Machu Picchu-Cuzco
treno diretto alla città perduta degli Inca,
Da Milano a partire da L 3680 Machu Picchu, un capolavoro architettonico
minimo 2 partecipanti
2009: 15 e 29 ott / 26 nov 6° giorno: Cuzco-Puno
supplemento singola L 390 17 dicembre 7° giorno: Lago Titicaca-Copacabana
in aliscafo alla scoperta delle Isole Uros
2010: 28 gennaio / 28 febbraio degli Aymara e dell’isola aspra del Sol
25 marzo / 22 aprile 8° giorno: Copacabana-La Paz
Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze passeggiata a Fuente Sagrada, navigazione a
in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione. 27 maggio / 24 giugno Huatajata; a La Paz lungo la cordigliera
22 luglio / 12 agosto 9°-11° giorno: La Paz-Uyuni
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, in 4x4 visita del Salar de Uyuni, luogo unico,
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
2 e 30 settembre la più grande distesa di sale al mondo
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 12°-13° giorno: La Paz-Italia

PERÙ
hotel
Da Lima alla Città perduta, 10 giorni
Da Lima ad Arequipa: economizzare sui tempi • La capitale, la zona coloniale e i
gioielli architettonici • Arequipa, la città bianca: atmosfere rarefatte e arte • In
volo, l’enigma di Nazca e delle figure zoomorfe • Colca, il canyon più profondo del
mondo, tra grandi scenari e il volo possente e “scenografico” del maestoso condor
• Le isole galleggianti degli Uros, sul Lago Titicaca: in motoscafo sul lago navigabile
più alto del mondo • Attraverso la spettacolare Cordigliera delle Ande popolata di
lama e alpacas • La valle Sacra e la Città Perduta: arte minore, architetture colo-
niali e la potenza che toglie il fiato di Machu Picchu • Cuzco: atmosfere rare

Come si viaggia:
1º giorno: Italia-Lima
2º-4º giorno: Lima-Nazca-Arequipa • Sistemazione: hotel 4 e 3 stelle
giro per la capitale attraverso la zona • Pasti: colazione, pranzi in escursione e
coloniale per ammirare veri gioielli pensione completa a Colca e a Valle Sagrato
architettonici e l’Oceano dall’alto; • Transfer interni: minibus
visita delle isole Ballestas, “Galapagos • TL-Guide: guide parlanti italiano; transfert
del Perù”, dove si potranno vedere Puno-Cuzco, parlante inglese/spagnolo
colonie di leoni marini; a bordo di
piccoli velivoli per sorvolare Nazca e
contemplare il grande enigma delle figure Da Milano a partire da L 2880
zoomorfe; Arequipa: la città bianca 2009: 28 ott / 9 e 30 dic minimo 5, massimo 10 partecipanti
5º-6º giorno: Colca-Lago Titicaca
i condor nella Valle del Colca, il canyon più 2010: 30 gennaio / 11 febbraio
supplemento singola L 470
profondo al mondo; sul Lago Titicaca le 4 e 20 mar / 15 e 29 apr
famose isole galleggianti degli Uros
7º-8º giorno: Cuzco-Machu Picchu
15 e 29 mag / 6 giu
in pullman attraverso la spettacolare 8 e 29 luglio
Cordigliera delle Ande; immersione nel 5, 12, 19 e 28 agosto
mistero della mitica civiltà Inca: Cusco, supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
Valle Sacra e Machu Picchu: città perduta…
4 e 18 set / 2 e 16 ott tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
9º-10º giorno: Cuzco-Lima-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

130
PERÙ

hotel
Deserto Ande e Amazzonia, 17 giorni
Le isole Ballestas, paradiso di foche, uccelli e leoni marini • Coinvolgente, unico,
San Fernando: dune altissime che piombano nell’Oceano, baie popolate di leoni
marini, su di noi il regale volo del condors • Misteriose e indecifrabili le linee di
Nasca, nel deserto • Il volo dei condor sul canyon più profondo del mondo • Il cuore
antico dell’Impero Inca tra le alte vette andine • Il lago Titicaca e le isole galleg-
gianti degli Uros, con le loro piroghe di giunco e canne • Maestoso il gioiello delle
civiltà precolombiane: è Machu Picchu, unico • Cuzco, antica capitale Inca, città
preziosa e coinvolgente • Un’immensità verde e indisiosa dove regnano i caimani

Come si viaggia:
1º-2º giorno: Italia-Lima
capitale custode di tradizioni spagnole • Sistemazione: hotel 3, 4 e 5 stelle
antico nucleo urbano, museo dell’oro • Pasti: pensione completa, ad esclusione della
3º-4º giorno: isole Ballestas-Nazca cena a Puno e del pranzo a Cuzco e Lima
foche, uccelli, leoni marini, fenicotteri; • Transfer interni: in minibus o autovetture
il sorvolo delle misteriose linee di Nazca servizio privato
5º-6º giorno: Arequipa-Colca Canyon • TL-Guide: guide parlanti italiano, tranne in
ricca oasi in mezzo al deserto su di un Amazzonia
altopiano ai piedi di tre grandi vulcani,
case in pietra, Canyon abitato da condor Da Milano/Roma a partire da L 4480
7º-8º giorno: Puno minimo 2 partecipanti
sulle rive del lago Titicaca abitate dai Partenze ogni lunedì,
Aymaras, le ingegnose isole galleggianti
giovedì e sabato supplemento singola L 960
9º-10º giorno: Cuzco
Ombelico del Mondo, antica capitale Inca
11º giorno: Valle Sagrado
il santuario di Huanca; il mercato di Pisac
12º giorno: Machu Picchu
unico, incantato, mitico, sospeso nel tempo supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
13º-17º giorno: Amazzonia-Lima-Italia tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
lussureggiante, da scoprire in barca o a piedi sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

PERÙ
hotel

I misteri degli Inca, 14 giorni, massimo 10 partecipanti


Il Perù ha le sue Galapagos: le Isole Ballestas• In volo, l’enigma di Nazca e delle
figure antropomorfe • Colca, il canyon più profondo del mondo e le “esisbizioni” dei
grandi condor: un volo possente e regolare • Le isole galleggianti degli Uros, sul
Lago Titicaca: in motoscafo • La Cordigliera delle Ande e i Templi poco conosciuti
di Raqchi • Le piramidi di Picara, un altro grande mistero • La valle Sacra e la Città
Perduta: perdersi tra opere possenti di un’architettura che è arte, in una città che
sovrasta orridi, gole, paesaggi grandiosi • Una “spa” con sauna andina nella foresta
tropicale • Cuzco regala atmosfere d’altri tempi ed emozionanti resti imperiali

Come si viaggia:
1° giorno: Italia-Lima
• Sistemazione: hotel 4 e 3 stelle 2°-5° giorno: Lima-Nazca-Arequipa
• Pasti: colazione, pranzi in escursione e la capitale e l’architettura coloniale: veri
pensione completa a Colca e a Valle Sagrato gioielli architettonici; isole Ballestas,
• Transfer interni: minibus “Galapagos del Perù”; sorvolare Nazca e
• TL-Guide: guide parlanti italiano; transfert contemplare il grande enigma delle figure
Puno-Cuzco, parlante inglese/spagnolo zoomorfe; Arequipa: la città bianca
6°-8° giorno: Colca-Lago Titicaca
i condor nella Valle del Colca, il canyon più
Da Milano a partire da L 3380 profondo al mondo; in motoscafo sul Lago
minimo 5, massimo 10 partecipanti Titicaca: le famose isole galleggianti della
2009: 24 ott / 7 e 21 nov tribù dell’acqua, gli Uros; tradizioni e riti
9°-12° giorno: Cuzco-Machu Picchu
supplemento singola L 660 5 e 26 dicembre in pullman attraverso la spettacolare
2010: 26 gennaio / 7 e 28 febbraio Cordigliera delle Ande con greggi di lama
16 e 30 marzo / 11 e 25 aprile e alpacas; le piramidi Pucarà e Tempio di
Raqchi; immersione nel mistero della
11 e 25 mag / 2 e 14 giu
mitica civiltà Inca: Cusco e Valle Sacra;
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
4 e 25 luglio il treno Vistadome dell’Orient Express
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: 1, 8, 15, 24 e 31 agosto diretto a Machu Picchu: la città perduta…
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 14 e 28 set / 12 ott 13°-14° giorno: Cuzco-Lima-Italia

131
battello
ECUADOR

hotel e
Parco Nazionale Machalilla e Amazzonia, 13 giorni
La linea dell’Equatore a cavallo tra due emisferi • La capitale: i murales raccontano
la storia del Paese • Parco Nazionale Machalilla, qualcosa di più e di più vario di
un’area protetta • Nel Parco non solo natura, spiaggie bianche e mare limpido, ma
villaggi e comunità Indios che vivono secondo stili e tradizioni antichi • L’Isola de
la Plata: qui alcune specie di uccelli presenti anche alle Galapagos • Da giugno ad
ottobre, le balene: salti spettacolari • Sul battello fluviale per scoprire l’amazzonia:
la sorprendente flora e fauna amazzonica, navigando attraverso il Parco
Nazionale Yasunì e la Riserva Biologica Limoncocha • Gli Indios Otavalo, “l’elite”

Come si viaggia:
1º-2º giorno: Italia-Quito-Manta
• Sistemazione: hotel 3, 4 e 5 stelle enormi costruzioni religiose, la storia del
• Pasti: pensione completa a bordo Paese su murales del Palazzo Legislativo;
del battello in Amazzonia e al Parco Nazionale Equatore: a cavallo fra due emisferi
Machalilla, pranzo ad Otavalo 3º-5º giorno: Parco N. Machalilla
• Transfer interni: in pullman e autovetture albatros e fregate sull’Isola de la Plata; i
• TL-Guide: guide locali parlanti italiano; pescatori Manteña; giugno-ottobre: le balene!
in navigazione parlanti spagnolo 6º giorno: Quito-Coca-Amazzonia
volo per Coca, in canoa a motore sul Napo,
Da Milano/Roma a partire da L 3280 sul battello ‘Manatee Amazon Explore’ che
minimo 2 partecipanti ci condurrà alla scoperta dell’Amazzonia
7º-10º giorno: Amazzonia
in canoa per osservare i pappagalli e la
supplemento singola L 680
sorprendente flora e fauna amazzonica;
Partenze giornaliere dopo il tramonto osservare i caimani e
su richiesta sorprendersi davanti ad alberi giganti
11º giorno: Otavalo
villaggio Calderon dal sapore antico; gli
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Indios Otavalos; il tipico mercato famoso
tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici: per le stoffe e i suoi tessuti lavorati a mano
sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati 12º-13º giorno: Quito-Italia

ECUADOR E GALAPAGOS
e nave
Gran tour, natura da preservare, 14 giorni hotel

18º secolo: “nasce” l’Equatore • Un viaggio dal fascino naturale ed etnografico •


Verdi paesaggi interrotti da neri coni vulcanici • Le grandi caldere e il “duomo cen-
trale” • Mercati indigeni: il colore invade ogni strada • La vetta del ghiacciaio
Cotopaxi domina le Ande • L’Avenida Volcanes in treno: per chi vuole anche sul
tetto del Chiva Express • Il Nariz del Diablo fino alle pianure ricche di fiori • Il Parco
del Cajas, santuario ecologico e importante centro energetico • Qui Darwin gettò
le basi dell’evoluzionismo: ecco le emozionanti Galapagos • Esuberante flora e
fauna, terrestre e marina • Natura allo stato puro, da ammirare ma da preservare

Come si viaggia:
1º-3º giorno: Italia-Quito
qui nel 18° sec. fu posizionato l’Equatore • Sistemazione: hotel 5, 4 e 3 stelle
4º giorno: Otavalo • Pasti: 3 pranzi e 3 cene; pensione completa
l’artigianato nel villaggio di Calderon; il a bordo
mercato indigeno di Otavalo: colore ovunque • Transfer interni: minibus; crociera sulla
5º giorno: Riobamba m/n Santa Cruz
emozionante avventura a bordo del Chiva • TL-Guide: guide locali parlanti italiano;
Express dove si può viaggiare sul tetto e a bordo, inglese/spagnolo
si percorre la celebre Avenida Volcanes
6º-7º giorno: Cuenca Da Milano/Roma a partire da L 4680
sul Chiva, attraverso l’impressionante minimo 2 partecipanti
“Nariz del Diablo”, fino a Cuenca 2009: 27 ottobre supplemento singola L 1600
8º giorno: Parco Nazionale del Cajas
vero e proprio santuario ecologico ed 8 e 29 dicembre
importante centro energetico che attira
gli amanti delle discipline esoteriche
2010: 2 febbraio / 9 marzo Il prezzo del viaggio si riferisce alle date pubblicate. Per partenze
9º-12º giorno: Galàpagos 6 aprile / 11 maggio in date diverse il prezzo va riconfermato alla prenotazione.
qui Darwin gettò le basi della teoria della 1 giugno / 13 e 27 luglio
evoluzione; esuberante flora e fauna di supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
terra e di mare, natura allo stato puro…
3, 10, 17 e 31 agosto tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
13º-14º giorno: Quito-Italia 28 settembre sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

132
aciendas
ECUADOR E GALAPAGOS

hotel
Conoscere, scoprire: natura ed evoluzione, 13 giorni
Avvolti dalla natura scoprendola in molti luoghi, diversi • La vegetazione lussureg-
giante dei Parchi Naturali e le splendide lagune dove vivono comunità Indios • Il
“duomo centrale” nelle caldere dei coni vulcanici, in un paese disseminato di vul-
cani ancora attivi • La fauna primordiale delle Galapagos, un paradiso naturale, un
santuario da preservare • La latitudine zero, dove il sole non proietta ombre •
Paesaggi lavici di una bellezza rara e inquietante • Picchi innevati e alte cime
avvolte dalle nuvole • A Riobamba “correndo” in treno fra le Ande • Mercati vivaci,
stoffe variopinte e tradizioni andine • Interessanti rovine di civiltà preincaiche

Come si viaggia:
1°-2° giorno: Italia-Quito
una città “sospesa”; nel mezzo delle Ande; • Sistemazione: hotel e haciendas
il cuore storico, uno scrigno che racchiude 5 di categoria superiore
secoli di arte: barocca, spagnola, quitena... • Pasti: colazione, 5 pranzi e 4 cene;
3°-4° giorno: Loja-Podocarpus P.N alle Galapagos pensione completa
Vilcabamba, la valle sacra della longevità; • Transfer interni: escursioni con mezzi privati
il giardino Madre Terra e i segreti delle • TL-Guide: guide parlanti italiano
piante medicinali; la piazza di Loja ed il (durante le escursioni alle Galapagos
sul centro coloniale; la ‘via delle cascate’ e e a Loja, inglese/spagnolo)
innumerevoli orchidee in questo paradiso Da Milano/Roma a partire da L 5490
5°-6° giorno: Saraguro-Cuenca-Guayaquil minimo 2 partecipanti
le comunità indigene di Saraguro; a
Cuenca, la città nella piana dei fiori; la
supplemento singola L 600
splendida Cattedrale con preziosi marmi
7°-11° giorno: le Galapagos
dall’hotel sull’Isola, a raggiera, per scoprire Partenza il lunedì
un mondo primordiale; da un’isola all’al-
tra, per scoprirne diversità e fascino; un
mondo animale unico, difficile e sorpren- supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge,
dente; scogliere, vulcani, piane di lava… tasse aeroportuali, partenze sotto minimo e servizi specifici:
12°-13° giorno: Galapagos-Italia sono riportati sul sito e nei programmi dettagliati

133
hotel e ...
sul fiume
VENEZUELA
La Ruta de Humboldt, 14 giorni

› un viaggio impegnativo, una spedizione vera, la riscoperta dell’itinerario degli inizi del’800
› Alexander von Humboldt, uno dei grandi esploratori-studiosi del XIX secolo, tenace
› esiste un canale naturale tra il bacino del Rio delle Amazzoni e quello del Rio Orinoco?
› l’obiettivo: navigare fino a raggiungere la confluenza tra Venezuela, Brasile e Colombia
› regione vergine come a quei tempi: grandi e impenetrabili foreste, canto di uccelli
› l’esplorazione dei “rios minores”, paesaggi ampi e luminosi, difficili, pieni di ignoto
› i villaggi indigeni sul fiume, antiche popolazioni amazzoniche insediate qui da sempre
› Curripaco, Baniva, Guahibo, Maquiritare, spesso diffidenti, mai facilmente avvicinabili
› l’etnia nomade e primitiva più nota e “protetta”, gli Yanomani: le tradizioni antiche, i riti
› discendendo fiumi, dormeno su amache, fino alle località più interne dell’ Amazzonia
› il Rio Guaynia ed il Rio Casiquiare; le bocche del Rio Siape e del Venturi; lagune intricate
› i pueblos di San Carlos de Rio Negro, la Esmeralda mitica e splendida. Su tutto, l’Orinoco

Come si viaggia:
• Hotel 4 stelle, amaca durante la navigazione; guest house
• Pensione completa eccetto Caracas
• Itinerario in fuoristrada, barca per la navigazione e voli interni
• TL di lingua italiana; guide locali
Da Milano a partire da L 6890
minimo 10 partecipanti
con Tour Leader dall’Italia
2009: 30 ottobre
supplemento singola su richiesta
2010: 10 gennaio / 19 marzo
Spedizione tra le più intense e difficili; molta
umidità e scomodità durante la navigazione
I luoghi:
supplementi stagionalità aerea e terrestre, fuel surcharge, Caracas · Pto. Ayacucho · San Carlos de Rio Negro · navigazione per il Rio Negro ·
tasse