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Luca Peirano nasce a Genova il 6 gennaio 1963, sotto il segno del Capricorno e con lAriete in ascendenza!

Gemello di Serenella, studia pianoforte al Conservatorio Nicol Paganini di Genova, iscritto nella classe di organo, il suo primo grande amore, e successivamente prosegue gli studi musicali come allievo privatista in pianoforte. Legata al ricordo di quegli anni, la poesia Ricordi , ove limmagine dellamato Maestro e le pagine delle partiture dorgano che girava no convulse sotto i suoi occhi, per tener dietro alle mani del Maestro sulla tastiera e ai piedi sulla pedaliera, ritorna in anni meno verdi, come il ricordo di una magia quasi sacrale e indelebile dalla sua vita! Dopo aver compiuto gli studi classici opta per il servizio civile, come obiettore di coscienza. Tale scelta gli provocher non pochi scontri con la figura paterna, che lo avrebbe voluto allievo Ufficiale della Marina militare a Livorno! La figura del padre, comandante di una Nave scuola per ragazzi difficili, sempre presente anche se quasi assente di fatto dalla vita familiare per via del costante impegno a bordo con i suoi ragazzi , diventer il soggetto di una delle poesie pi brevi e tuttavia pi intense della sua produzione, pubblicata online dall'Agenzia letteraria Bottega editoriale nel 2009. In alcuni suoi appunti personali paragoner le sensazioni di conflitto e soggezione suscitate dalla figura paterna alle suggestioni che W. A. Mozart fa trasparire dalla scrittura del suo don Giovanni, controfigura della paterna giudicante e onnipervasiva presenza nella vita del grande compositore salisburghese. Pur con sofferta decisione sceglie di lasciare la casa paterna di Genova, di rimandare gli studi universitari , nonostante le suppliche della mamma e si reca a Torino, dopo un periodo di tre mesi come obiettore nella comunit di accoglienza di don Andrea Gallo a Genova . La convivenza in famiglia era diventata infatti impossibile per le reiterate liti che era costretto a ingaggiare col padre, innes cate dalla sua decisione irremovibile nel rifiuto della vita di caserma e della insensata disciplina militare e dalla conseguente opposizione paterna .
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Lesperienza del servizio civile forgia in lui una forte sensibilit al servizio, alle tematiche legate al disagio e allimpegno sociale . Per questo motivo al termine del servizio sostitutivo militare si dedica con altri obiettori alla gestione di un centro di pronta accoglienza che il Comune di Torino affida ad unassociazione -cooperativa. Ci lo porta ad essere tra gli organizzatori di stages di conoscenza allestero sulle problematiche legate alle persone con grave disagio sociale, ai frequentatori di dormitori e centri di accoglienza. Al rientro dagli stages in Francia, Olanda, Gran Bretagna e Germania torna ancor pi arricchito e, insieme alle persone che hanno partecipato al progetto, propone di realizzare anche in Italia una serie di interventi sempre pi significativi, sempre meno assistenziali, mirati a restituire dignit alle persone in difficolt, attraverso progetti che le rendano p rotagoniste del loro cambiamento, responsabili e collaborative. E dunque tra i promotori per la cooperativa di un Coordinamento Nord-Italia sulle tematiche legate ai senza fissa dimora, coordinamento che nel corso degli anni successivi si estende a tutto il territorio nazionale. Gli anni torinesi volgono decisamente al termine; il desiderio quello di far decantare le esperienze forti e trasformative di quel periodo cos intenso, dedicandosi a llapprofondimento e al ritorno agli studi umanistici e musicali. E per gi durante gli anni torinesi che comincia ad affacciarsi in lui lesigenza di scrivere i primi versi poetici , insieme a notazioni in forma di racconto autobiografico, peraltro mai pubblicate, sugli episodi salienti e incisivi, vissuti in quegli anni della prima giovinezza. Come cerchi , una delle poesie pi evocative di quel periodo, pi che una narrazione trasluce una visione interiore, smuovendo dalle fondamenta lo spirito di colui che scrive, impattando colui che ascolta, il lettore, nelle zone poco frequentate dellanima che raccoglie e accoglie la sofferenza e lumanit genuflessa dellaltro , indipendentemente dal rispetto umano e dal giudizio della mente, volta quasi costantemente a identificarsi con progetti e persone di carriera, di successo, ma che con nervoso imbarazzo rimane impietrita davanti al capezzale dellinutile e disfunzionale tragedia umana, quando essa accade! Del resto gli anni torinesi sono accompagnati dalla lettura di don Lorenzo Milani, Milan Kundera, Hermann Hesse, Jacques Le Goff, Serge Latouche, Noam Chomsky e dellanti -psichiatria inglese di Ronald Laing e David Cooper . Allietano le sue giornate la frequentazione di una scuola di Grafoanalisi e la partecipazione ad un corso di grafica editoriale promosso dal Gruppo Abele di Torino, che gli aprir le porte a svariate e successive collaborazioni editoriali, le pi incisive delle quali con Marietti editrice del prof. Antonio Balletto di Genova e la Claudiana di Torino. Insieme alla lettura e allapprofondimento riprende lo studio del pianoforte e riesce a preparare nuovi esami come allievo privatista presso i Conservatori di Torino e Genova.
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Decide infine di lasciare la citt subalpina e di riavvicinarsi al mare, altro elemento che torna spesso nei suoi versi, come in quelli dedicati alla figlia Edith, Mare calmo , evocazione morbidissima della sua luce diafana nel ricordo lontano dei giorni trascorsi insieme, complice la separazione dalla madre che ha rallentato la frequenza degli incontri, ma che non ha intiepidito il sentimento e il ricordo di una presenza impressa per sempre nei geni o in Quinto al mare , ove lelemento a cqueo rappresenta il ventre che partorisce alla vita un nuovo Amore, un nuovo inizio, o in Incanto , Tra Nervi e Capolungo , Janua Picta , un elogio alla citt natale, una fotografia di Genova, di ci che dal tempo antico fino ai nostri giorni essa fa risuonare nel cuore di chi la vive, lha vissuta, la conosce dai libri di storia o la osserva di sfuggita come turista distratto e che i Genovesi che hanno avuto modo di ascoltarla direttamente dallautore hanno saputo apprezzare, sentendo addirittura i loro capelli scompigliati dal vento di Maestrale, mentre le parole si dipanavano , snocciolando ricordi, sensazioni e archetipi riconosciuti come comuni. E poi Venus Venetiae, ovvero da Torino a Gerusalemme passando per Venezia , ove lelemento marino pi che lo sfondo diventa la luce, il dettaglio e il colore di tutto il quadro poetico. Non a caso ha voluto accompagnare la poesia un dipinto bellissimo di Miriweh, pittrice di vaglio che ha gi al suo attivo diverse mostre in Gallerie dArte in tutta Italia , con tanto di dedica al poeta! Si iscrive cos alla facolt di Lettere e filosofia a llUniversit di Pisa , per il corso di laurea in storia contemporanea; segue con estremo interesse anche i corsi di filosofia, soprattutto quelli del prof. Remo Bodei, titolare della cattedra di Storia della filosofia e di Estetica , del prof. Vittorio Sainati in filosofia teoretica , del prof. Alfonso Maurizio Iacono docente di filosofia morale e poi quelli di pedagogia , col prof. Claudio Billi col quale supera un esame interessantissimo sulla ricerca del padre, e poi f ilosofia dellet dellIlluminismo col prof. Lorenzo Calabi, con un corso dedicato ad una monografia sul significato massonico ed esoterico del Flauto Magico di W. A. Mozart; tra quelli di maggiore interesse anche quello col prof. Tito Tonietti, docente di storia della scienza e della tecnica , sul carteggio tuttora inedito tra il musicista Arnold Schnberg e lo scienziato Albert Einstein, inerente la questione ebraica e la soluzione da attuare per sconfiggere definitivamente il nazionalsocialismo hitleriano in Germania. Rinuncia ad affrontare lo sforzo di una tesi su ll affascinante argomento, dovendo altrimenti recarsi alla Fondazione Arnold Schnberg a Los Angeles (USA), ove il carteggio era in quegli anni ancora custodito. Oggi per fortuna la Fondazione tornata a Vienna, in Europa, per volere della figlia del compositore, Nuria Schnberg. Decide infine di proporre la tesi di laurea al prof. Alberto Mario Banti, docente associato in Storia del Risorgimento . La tesi, di interesse storico-musicale verteva su unopera minore di Giuseppe Verdi, La battaglia di Legnano, opera doccasione, frutto del particolare clima artistico-culturale e politico degli anni Quaranta dellOttocento . Consegue la lode ritirando il diploma di laurea dalle
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mani del Magnifico Rettore dellUniversit di Pisa di allora, il prof. Luciano Modica. Dopo gli studi universitari insegna cinque anni in Liguria presso un ginnasio-liceo storia, filoso fia e storia dellarte, in un Istituto privato, per poi ricevere un incarico di docenza presso un corso professionale promosso dalla Regione Liguria a Genova. I contratti di lavoro nella scuola a tempo determinato lo fanno rimanere senza occupazione stabile e cos si ricicla nel mondo dellassistenza sociale, con contratti a breve termine presso lAISM di Genova e in seguito allANFFAS di Santa Margherita ligure, ove svolge mansioni di educatore e di assistente alla persona, pur non possedendo i titoli. Dopo il solito periodo a scadenza annuale , non pu pi essere riconfermato, non vantando i requisiti professionali. Eppure quellesperienza professionale lascia in lui una forte impressione. Grazie alle perle della sua collana che sono i ragazzi disabili delle diverse comunit cui presta servizio, ha modo di esprimere le sue doti musicali, suonando per loro i cantautori italiani e stranieri al pianoforte, alla chitarra o accompagnando registrazioni sonore con i bonghi, per la m assima goduria dei ragazzi! Un po meno dei colleghi, ma si sa, in genere i colleghi sono sempre sdraiati nei loro pensieri e non vedono lora di timbrare il cartellino e tornare ai loro affari personali e di famiglia Con la fine del contratto di lavo ro inizia un periodo di grande incertezza, dovuto anche al naufragio della seconda importante relazione da cui ha avuto il secondo figlio, Lorenzo. Dopo grandi ripensamenti e perplessit decide di trasferirsi in Toscana per un Progetto di vita comunitaria ove avrebbe potuto dedicarsi al settore redazionale di una piccola casa editrice, progetto che dopo i primi mesi dal trasferimento in Toscana svanisce per una serie di motivi debitori dellazienda. Comincia il periodo pi duro, dallottobre 2010 fino agli ultimi mesi del 2012. La vena poetica nel frattempo cresce, anche grazie ad una profonda osservazione interiore e ad un cammino di consapevolezza spirituale, che lo aveva gi portato a diventare Trainer allinterno del movimento Oneness www.onenessitalia.org e, successivamente al trasferimento in Toscana, a frequentare i corsi della Energy and Freedom School a Empoli (FI) www.energyandfreedomschool.org . Dopo una difficoltosissima rincorsa ad unoccupazione stabile mai raggiunta lavora alla giornata sui poderi di un agriturismo a Vinci, ove diventa amico della proprietaria che gli offre lopportunit di guadagnare qualche soldino per poter sopravvivere. In se guito offrir la sua collaborazione anche presso unaltra piccola azienda agricola della zona. Il contatto con la natura lo aiuta a riposare la mente, a disciplinarne i pensieri, a far crescere in lui la fiducia, a vivere abbarbicato al presente, come ama dire nelle conversazioni con i pi prossimi amici e compagni di viaggio, nel qui e ora, nonostante tutte le paure. Subentra piano piano in lui un sentimento di profonda gratitudine nei confronti della vita, unica e vera maestra, in un momento di grande e
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profonda trasformazione collettiva, ove ogni riferimento sembra crollare, passo dopo passo. Anche la raccolta delle olive su i poderi, col freddo intenso delle prime giornate di novembre , la spollonatura e potatura degli olivi o il ricordo della vendemmia appena trascorsa tra i grappoli di Sangiovese attaccati ai tralci, diventano momenti di scambio e condivisione insieme agli antichi gesti delle mani e dei cuori contadini. un cammino di trasformazione alchemica che lo porter ad accettare piano piano ogni distruzione, ogni apparente fallimento, ogni senso di colpa, ogni giudizio della mente , come le fasi di un processo di guarigione e di scoperta verso nuovi orizzonti, nuove prospettive, non solo e non pi soltanto frutto di un processo individuale, privato, ma collettivo, esteso ad ogni essere vivente, che ha bisogno di essere riconosciuto, informato di luce e portato a maturazione! Significava sentirsi pioniere di un processo di trasmutazione collettiva, cui tutta lumanit sarebbe di l a poco andata incontro; sta di fatto andando incontro a se stessa, senza pi veli, senza pi maschere, senza pi infingimenti. Basta accendere la televisione o leggere i giornali per rendersi conto di quanto questo processo sia straordinariamente veloce e inarrestabile. Tutto crolla, anche le proiezioni pi solide della mente non tengono pi e si dissolvono, ancor prima che nella manifestazione della materia, nell espressione invisibile del pensiero . Lo scrivere versi diventa allora un atto generativo di Amore, di fratellanza, di condivisione ; un accompagnamento alla morte per far ritorno alla vita e, poich non sussiste alcuna separazione tra me e laltro , tutto torna ciclicamente a ttraverso lesperienza dei molt i allunit origi naria, come i Maya ci hanno insegnato. Il poeta si sostanzia cos come il traghettatore dei mondi, il viandante dei cieli, colui che mette in comunicazione i cieli con la Terra; i cieli, perch ricordiamolo sono molte le dimore del Padre! Solo il poeta sa rappresentare linvisibile con il suono delle parole dellanima che attraversa ogni vita, ogni essere, ogni creazione manifesta della materia. Egli informa la materia dello spirito che comincia a parlarle ed l che trova pace e compimento. Essa allora si riconosce e vibra, alzando gli occhi d alla densit eleva se stessa e incontra laltra parte di s. In un gioco impietoso di specchi, di ombre e di luci il poeta, come giullare, racconta lin sondabile E poi? E poi si tace e si premura che si tacciano i clamori anche di chi lo ascolta e come un bambino, torna allo stupore primigenio dellinfanzia ritrovata, davanti alla bellezza della creazione. Ma il compito del poeta anche quello dellessere dissonante con la maggioranza; uno dei massimi poeti del secolo appena trascorso, genovese anchegli Fabrizio De Andr scriveva in una delle sue poesie in musica: la maggioranza sta! In questo senso lindignazione traspare anche dalle righe di alcuni tra i versi pi crudi
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di Luca Peirano; come dimenticare gli anni dellimpegno giovanile, le manifestazioni nazionali a Roma contro linstallazione dei missili a Comiso in Sicilia, le marce della pace a Torino, a Milano, a Genova e i giorni di digiuno in piazza Carlo Felice durante il servizio civile, in segno di solidariet con gli obiettori di coscienza che venivano ingiustamente processati per il loro rifiuto di svolgere il servizio militare armato in caserma! Ma limpegno civile anche denuncia forte della societ di oggi, che sembra ammut olirsi di fronte allarroganza del potere, che preferisce la comodit dei divani e le bugie della televisione alla partecipazione e alla presa di coscienza comunitaria e collettiva, alla salvaguardia dei bisogni essenziali, dallacqua alla scuola , alla salute; che fa finta di niente e si gira dallaltra parte, di fronte a misfatti ancor pi subdoli, come a quel crimine contro lumanit cui siamo testimoni muti tutti i giorni, alzando gli occhi al cielo! I nostri cieli, percorsi quotidianamente da aerei di morte che irrorano le nostre citt di sostanze chimiche, nanoparticelle di metalli pesanti che rimangono in sospensione in atmosfera ad oscurare il sole, a modificare il clima, creando ora bombe dacqua, tornado e diluvi, ora siccit, arsura della terra e penuria nei raccolti, con le loro scie persistenti che si estendono a dismisura, creando una patina biancastra e spettrale. Quali interessi non detti, quale inganno della ragione, dietro a tutti i tentativi volti a indebolire le coscienze, a somministrare costantemente distrazioni soporifere ai giovani e vaccini ai vecchi e ai bambini! La maggioranza sta. Dopo tutto questo tempo scaduto il tempo e Riprendiamoci il cielo diventano il sunto di quellosservazione della realt che, anche in questa raccolta, non poteva mancare. Attualmente vive a Torino, dedicandosi alla ricerca e allo studio di pratiche evolutive e spirituali che mette a disposizione delle persone, anche frequentando corsi di specializzazione e introducendo si nel network marketing. A tuttoggi l avora come agente di vendita indipendente per unazienda che opera da quasi ventanni nel settore del benessere e precisamente nella produzione di cosmetici biologici e freschi (senza alcun additivo chimico, n conse rvanti) e di integratori naturali. Sono di questo ultimo periodo le composizioni pi significative di tutta la sua opera, forse le pi pregnanti di significato, testimonianza di un lungo travaglio interiore e anche di una luce ritrovata, anche se a sprazzi allinizio , poi sempre pi frequente, per esplodere in un inno alla vita come in Gratitude o in Vita . in Guarigione che si sente la trasformazione alchemica avvenire piano piano, attraverso le ferite ancora da sanare, quelle ancora aperte che, facendo sentire la loro presenza, dicono della guarigione imminente. Come pu essere tutto questo se egli non trapassa come un dardo tutti i cuori, non accende in s tutti i clamori, non sorpassa ogni barriera a impedirne il volo?
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E allora non gli vengono nemmeno risparmiate le pene damore, il pi potente specchio, attraverso cui lumana gena impara da se stessa il cammino in salita verso la luce. Reduce d a una relazione totalizzante, vive fino in fondo la danza tra Eros e Thanatos, quella che solo un poeta sa abbracciare in tutta la sua tragicit e bellezza! Come suo epilogo, scrive Io e te , che diventa il sigillo di una porta che si chiude dietro le sue spalle per sempre. Prima di allora quella donna dai capelli rossi era gi stata la sua Musa lei stessa inconsapevole per i versi di Devarupa , Il resto niente , Dalla Tuscia a SantIlario , Heimat . Si pu dire che di versi dedicati ad una donna s iano pieni i bauli dei poeti di tutte le latitudini, di tutte le epoche e cos anche il nostro si presenta al mondo con il suo, ricco e variegato. Quante femmine di donna, quanti amori, la passione di due cuori che si incontrano diventa il propellente pi p otente per la penna o i tasti del computer di chi ha la frenesia nelle dita! Cos fioriscono spontanei come fiori di campo i versi di elisir , Quinto al mare , Tra Nervi e Capolungo , Amore difficile , Figura sottile , Incompiuta , La spiga e lamore , Melisande . Per ultimare questo excursus sullopera poetica del giovane poeta non si pu non fare cenno ad una delle poesie cui egli rimane pi affezionato. Perch vi chiederete? Settembre rappresenta il cerchio che si chiude; dedicata alla madre, da cui tutto ha avuto inizio, da cui ogni vita ha inizio, come sempre, come da sempre Scritta per colpa di un incidente che non ha risparmiato la sua ancor giovane vita, scaturisce dal cuore sanguinante di lui ancora ventiquattrenne, che improvvisamente ved e scomparire per sempre dalla sua vita il volto di donna pi amato , cui non ha mai avuto il tempo di farle la sua pi bella dichiarazione damore !

Villastellone (TO), 17 giugno 2013 dinaweh@gmail.com


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Luca Peirano