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Ritorno ad Avalon

Fan fiction ispirata a LE NEBBIE DI AVALON

Odio i traslochi! Poi sono sicura che in questa cittadina non ci sar niente di speciale. Perch abbiamo dovuto lasciare New York mamma? Perch mi hai allontanata da tutti i miei amici? chiese Morgana con voce lamentosa alla madre, mentre erano impegnate a scaricare gli scatoloni e a trasferirli nella nuova casa. Lo sai benissimo che ho ricevuto unallettante proposta di lavoro qui. Da quando tuo padre morto i soldi scarseggiano e non me la sono proprio sentita di rifiutare. Sono sicura, per, che finirai per ambientarti anche qui, vedrai! rispose la madre in tono spazientito Perch non approfitti di questa bella giornata di sole e non vai a fare un giro al parco? Agli scatoloni ci penso io aggiunse poi Igraine rivolta alla figlia. Cos, pensando che in fondo non sarebbe stato male schivarsi un po di lavoro, segu il consiglio di sua madre e si avvi verso il parco di Bradley Hills, la sua nuova citt. Non appena mise piede nel parco, Morgana vide alcuni ragazzi impegnati in una partita di Street Hockey e, siccome era il suo sport preferito, si ferm a guardare. Un ragazzo, che si trovava vicino a lei, le spieg che quelli erano i componenti del Pendragons Team, la locale squadra di hockey su ghiaccio, che si stavano allenando sul cemento in attesa che fosse sistemata la nuova pista del ghiaccio. Sono davvero bravi! pens Morgana guardandoli giocare. Alla fine della partita, ricominci a girovagare per il parco leggendo un libro e, assorta comera, si scontr, senza rendersene conto, con un giocatore dei Pendragons che, insieme ai suoi due pi cari amici e compagni di squadra, stava attraversando il parco per tornare a casa. Morgana si scus imbarazzata ed il ragazzo, alto, biondo e con gli occhi azzurri, le sorrise. Il mio nome Gwydion, ma tutti mi chiamano Art aggiunse poi, stringendole la mano. Accanto a lui cerano Galahad, detto Lancillotto, e Cai. Morgana si present a sua volta, prima di fuggire via imbarazzata. Quando arriv a casa, la ragazza si rifugi in camera sua per ripensare a Galahad che, con i suoi meravigliosi occhi verdi ed i capelli scuri aveva fatto breccia nel suo cuore. In fondo, rifletteva, non poi cos male questa citt Durante la cena per, si accorse che la madre era strana, pallida e taciturna e si rifiutava di rispondere alle sue domande. Sar preoccupata per il nuovo lavoro! pens allora Morgana, senza dare troppo peso alla cosa. Una volta terminato di mangiare, Morgana prese dalla borsa il suo libro ed and a sedersi sul balcone, immergendosi nuovamente nella lettura. Ad un tratto qualcuno la chiam per

nome. Alz gli occhi dalla pagina e vide Gwydion, che le sorrideva dal balcone accanto. E cosi vivi qui? chiese lui Gi, proprio cos rispose lei. A quanto pare siamo vicini di casa allora! esclam poi Art sorridendo. Proprio in quel momento, il padre richiam il ragazzo in casa dicendogli che Cai voleva parlare con lui al telefono, quindi Morgana si rituff nel suo libro. Vi siete appena trasferite qui, vero? chiese unaltra voce dopo qualche minuto. La ragazza alz nuovamente gli occhi, si guard intorno e vide un uomo intento a fumare una sigaretta sul balcone accanto. S, siamo arrivate proprio oggi, io e mia madre. Mi chiamo Morgana rispose. Piacere Morgana, il mio nome Uter e sono il sindaco di questa citt, spero che vi troverete bene qui disse lui. Credo che tu abbia gi conosciuto mio figlio, Gwydion! Detto questo, luomo rientr in casa e la ragazza cominci a pensare al proprio padre, morto durante una missione di pace in Medio Oriente quando lei era ancora bambina. Si chiamava Gorlois, Morgana non ricordava altro e, tutte le volte che chiedeva a sua madre qualcosa di pi, Igraine cambiava subito discorso, infastidita. Morgana le disse un giorno, un paio di settimane dopo il loro arrivo a Bradley Hills, la madre zia Viviana mi ha appena spedito un e-mail, dove dice che lei e la zia Morgause verranno a farci visita in occasione della Festa del Raccolto, per celebrarla con noi. Forse ci sar anche tuo nonno, Taliesin Dici sul serio mamma? Verranno a trovarci? Non vedo lora! rispose lei felice. Viviana e Morgause, le sorelle della madre, erano le zie preferite di Morgana. Per quanto riguarda il nonno, Taliesin, lei lo conosceva poco, ma la madre le aveva raccontato che era nato in Inghilterra, in una famiglia di fede pagana e, per questo, una volta raggiunta let adatta, fu mandato a studiare in una comunit di druidi, una delle ultime esistenti al mondo. Terminati gli studi, allet di trenta anni, si era poi sposato con una sacerdotessa di nome Nuala, la nonna di Morgana, che mor poi nel dare alla luce Morgause, la sorella pi piccola della madre. Il nonno allora, rimasto solo, si trasfer in America e crebbe le sue tre figlie nel culto della Dea, insegnando loro anche alcuni segreti della magia che aveva appreso durante i suoi studi druidici. Igraine aveva continuato la tradizione facendo lo stesso con Morgana. La donna aveva, infatti, trasmesso alla ragazza lamore per la Grande Madre, sempre per con discrezione per non incorrere nei pregiudizi della gente, come pure il rispetto per il Cristo dei cattolici. Una volta che le sue tre figlie furono grandi a sufficienza per badare a loro stesse, Taliesin ritorn a vivere nella sua amata Inghilterra, pi precisamente nel castello di Camelot, in Cornovaglia, propriet della sua famiglia da generazioni. L, lanziano signore trascorreva tranquillamente gli ultimi anni della sua esistenza in compagnia dellamato gatto Claddagh. I giorni che mancavano alla Festa del Raccolto trascorsero tranquillamente e Morgana li impieg in gran parte per disfare gli scatoloni e sistemare tutte le sue cose nella nuova casa.

Nel pomeriggio per era solita andare a fare un giro nel parco, con la speranza di incontrare Galahad, cosa che accadeva piuttosto di frequente poich lui si allenava quasi quotidianamente con la sua squadra. Egli per non diede mai segno di accorgersi di lei, al contrario di Gwydion, che la trattava con particolare gentilezza e laccoglieva sempre con un dolce sorriso Essendo vicini di casa poi, non era raro che alla sera si incontrassero nel giardino di una o dellaltro per chiacchierare o ascoltare musica. Linteresse di Art per lei era chiaro ma non corrisposto, in quanto nel cuore di Morgana vi era posto solo per Lancillotto. Finalmente arriv il primo giorno d'agosto. Morgana e la madre stavano ancora dormendo quando il campanello le fece sobbalzare. Mamma, mamma sono loro! Sono qui! grid Morgana scendendo di corsa le scale. Certo, va tu ad aprire rispose Igraine, sorridendo per limpazienza della figlia. Sulluscio, infatti, vi erano Viviana, Morgause, Taliesin ed anche uno stralunato Claddagh, tra le braccia del suo padrone. Vieni qua piccola Morgana, come sei cresciuta! le disse il nonno, non appena la vide. Ricevette poi lo stesso trattamento affettuoso dalle zie. Igraine abbracci le sorelle ed il padre a sua volta, li fece accomodare in cucina e serv loro la colazione. Una volta finito di mangiare, Igraine chiese alla figlia di mostrare la cittadina a Morgause, la zia pi giovane. Vogliono sbarazzarsi di noi! esclam Morgana imbronciata quando si fu chiusa la porta di casa alle spalle. Non preoccuparti nipotina, avranno molte cose da dirsi. Poi io non vedo lora di visitare Bradley Hills! Allora, andiamo? la esort Morgause sorridendo. Nel frattempo, in cucina, latmosfera si fece pesante. Glielhai detto, Igraine? chiese Viviana alla sorella. No, non ancora non ne ho avuto il coraggio! rispose lei intimorita. Devi farlo figlia mia, Morgana ha il diritto di sapere. Ed anche il ragazzo Intervenne Taliesin con un tono che non ammetteva repliche. Claddagh, che stava bevendo il latte da una ciotola sul pavimento, miagol, come per mostrarsi daccordo con quanto il suo padrone aveva appena detto. Sentite, ho avuto unidea che potrebbe rendere le cose pi facili esclam dun tratto Viviana. Igraine e Taliesin stettero a sentire quanto la donna aveva da dire e, alla fine, seppur riluttante, la madre di Morgana acconsent a fare quello che la sorella aveva appena suggerito. In quello stesso istante, Morgause e la nipote stavano passeggiando nel parco,

chiacchierando del pi e del meno. Avevano cos tante cose da dirsi! La zia, di poco pi grande di Morgana, era molto bella con i suoi lunghi capelli color rame e grandi occhi castani, un viso dolce, che nascondeva alla perfezione il suo carattere grintoso e, a tratti, egoista. Quanto siamo diverse pens Morgana, un po invidiosa dellavvenenza della sorella di sua madre. Se solo avessi i suoi capelli, al posto della selva di riccioli neri che mi ritrovo in testa, se solo avessi i suoi bellissimi occhi espressivi, invece dei miei, cos banali, se solo fossi alta quanto lei, ed invece non le arrivo neppure alle spalle. Morgana era immersa in questi pensieri, tanto da non accorgersi neppure che Gwydion, Galahad e Cai, con un loro amico che lei non aveva mai visto, stavano camminando verso di loro. Ciao Morgana! esclam felice Gwydion! Ciao! si aggiunse Cai Ciao fece eco svogliatamente Galahad. Ciao, ancora non ci conosciamo, io mi chiamo Lot disse poi il ragazzo sconosciuto. Ciao a tutti! rispose Morgana arrossendo, mentre cercava di distogliere lo sguardo dal viso di Galahad. Vi presento mia zia, il suo nome Morgause continu. Dopo che tutte le presentazioni furono fatte, Lot, che non aveva tolto gli occhi di dosso a Morgause nemmeno per un attimo, disse Domani sera avremmo in programma di andare al cinema con alcuni amici, vi andrebbe di venire con noi, ragazze? Art guard lamica speranzoso, ma lei non si accorse di nulla in quanto la sua attenzione era, come al solito, catturata da Lancillotto. Penso che non ci siano problemi, che ne dici zia? chiese Morgana Mi piacerebbe davvero molto vedere quel film, grazie dellinvito ragazzi! Verremo sicuramente! Perfetto! Allora a domani concluse Lot sorridendo. Cos, dopo essersi salutati, si incamminarono ognuno per la propria strada. Simpatici i tuoi amici! disse Morgause dopo un po Soprattutto Lot! aggiunse arrossendo. Morgana annu e, facendosi coraggio, confess alla zia il proprio interesse per Galahad, la quale approv la scelta della nipote e le promise che lavrebbe aiutata a conquistarlo. Una volta giunte a casa, le due ragazze trovarono Igraine, Viviana e Taliesin impegnati nei preparativi per la festa di quella sera e si precipitarono a dar loro una mano. Morgana, ho pensato che sarebbe gentile invitare qui i nostri vicini di casa uno di questi giorni, che ne dici? chiese Igraine alla figlia durante la cena. Vuoi dire Art ehm Gwydion e suo padre Uter? Per me va bene! rispose lei. Benissimo allora! si intromise Viviana e poi tutti ricominciarono a mangiare. Dopo la cena, Taliesin li guid in canti, balli e giochi in onore delle divinit fino a quando, ormai a notte fonda, andarono tutti a dormire. Zia Morgause! Zia Morgause urlava Morgana dalla sua stanza, il pomeriggio del giorno

seguente. Che c Morgana? Che succede? domand, precipitandosi da lei. Tra poche ore andremo al cinema con i ragazzi e ci sar anche Lancillotto sospir la ragazza prima di continuare e io non so proprio cosa mettermi! Ti prego, aiutami! Su, su, non preoccuparti, ho gi trovato la soluzione al tuo problema andiamo a fare compere, ti va? chiese sorridendo la zia E cos uscirono alla ricerca del vestito perfetto per la serata. Ad un tratto, dopo tanto girovagare, Morgause individu, esposto in una vetrina, quello che le sembrava labbigliamento perfetto per la nipote. Glielo mostr, ma Morgana non era convinta. La gonna troppo corta e la maglia troppo strana, non credo sia il caso obiett la ragazza Dai! provalo almeno! le intim la zia. Dopo averlo indossato, Morgana si guard allo specchio e a stento riusc a credere ai suoi occhi! La maglia le stava a pennello e le evidenziava la vita sottile, le maniche larghe avevano un tocco romantico ed antico. Il colore poi, un turchese delicato, sembrava studiato apposta per valorizzarle il viso. La gonna abbinata non era da meno, perfetta su di lei! Acquist entrambi i capi e, felice, ringrazi la zia. Senza di lei non avrebbe mai avuto nemmeno il coraggio di provare un completo simile! Rincasarono soddisfatte e, dopo aver cenato velocemente, si aiutarono a vicenda con i preparativi. Morgause era splendida nel suo vestito color zafferano con i lunghi capelli raccolti in una treccia ed un filo di make up. Anche Morgana per non era da meno. Arrivate al luogo dellappuntamento, videro che gli altri le stavano gi aspettando. Cerano tutti: Gwydion, Cai, Lot, Galahad ed anche una ragazza che loro ancora non conoscevano. Eccovi! esclam Lot fissando Morgause Ora che ci siamo tutti possiamo entrare, il film comincer tra poco! e, cos dicendo, si incammin verso lentrata. Aspetta Lot, non abbiamo fatto le presentazioni! Poi manca ancora qualcuno disse la ragazza Io sono Elaine continu poi rivolgendosi a Morgana ed a Morgause sono la ragazza di Lancillotto precis, essendosi accorta di come Morgana guardava Galahad. In quel preciso istante unaltra ragazza, dai capelli biondi e dagli occhi verdi, si un al gruppo. Eccoti finalmente, ti stavo aspettando! esclam Elaine rivolta alla nuova arrivata. Lei mia cugina, Ginevra, venuta a farmi visita per qualche settimana. disse, rivolgendosi agli amici. Poi, finalmente al completo, entrarono nella sala cinematografica. Art insistette per sedere vicino a Morgana che, ancora scossa dal fatto che Lancillotto avesse una ragazza, lo lasci fare senza protestare.

Lot si sistem accanto a Morgause, cosa che questultima dimostr di gradire molto, mentre Galahad e Elaine stavano seduti vicini tenendosi la mano. Ginevra, seduta accanto questultima, non staccava gli occhi di dosso a Lancillotto e avrebbe dato chiss cosa per essere al posto della cugina. Anche lei infatti era rimasta subito incantata dal fascino di Galahad. Approfittando delloscurit della sala, Gwydion si fece coraggio e prese la mano di Morgana tra le sue, dichiarandole di essere innamorato di lei. Mi sei piaciuta subito! Mi innamorai di te quel giorno al parco, quando ci scontrammo per caso. le disse il ragazzo nervosamente. Lei, imbarazzata, non sapeva cosa rispondere anche se, in cuor suo, si sentiva lusingata da quelle parole. Tuttavia sapeva che nel suo cuore vi era posto soltanto per Lancillotto. comprensibile che tu non voglia rispondermi subito le sussurr ad un tratto Art sono disposto ad attendere quanto vuoi, il tempo necessario perch tu prenda una decisione! continu O forse c gi qualcun altro nel tuo cuore? aggiunse poi tristemente, rendendosi conto del fatto che lei, anche al buio, non riusciva a staccare gli occhi da Elaine e Galahad. Morgana non rispose e, a fatica, cerc di concentrarsi sul film. Dentro di lei stavano lottando cos tante sensazioni contrastanti! Cosa avrebbe dovuto fare? Non lo sapeva. Intanto Lot e Morgause avevano laria di andare molto daccordo, infatti anche loro si tenevano per mano e ridevano, scambiandosi chiss quali confidenze a bassa voce. Quasi dimenticavo! esclam dun tratto Art sottovoce oggi tua madre venuta a parlare con mio padre, ci ha invitati da voi per una cena, domani sera. Pap era felice ed anchio lo sono Domani sera? domand sorpresa Morgana. La madre le aveva parlato di questa sua intenzione, ma lei non avrebbe mai immaginato che Igraine avesse voluto organizzare la cena quando il nonno e le zie stavano ancora da loro. Dopo il film si salutarono ed andarono ognuno nelle rispettive case. Visto che nella stanza di Morgana vi era un letto libero, letto che la ragazza aveva pensato di aggiungere nel caso qualche sua vecchia amica avesse voluto venire a farle visita nella nuova citt, chiese alla zia di trasferirsi l per quella notte, invece che nella stanza che le aveva preparato Igraine, in modo da poter continuare a parlare indisturbate fino ad addormentarsi. Lot proprio carino, vero? disse Morgause mentre, distese ognuna nel proprio letto, discutevano della serata appena trascorsa. S, vero. Poi ho visto come ti guardava, sembra proprio cotto di te! ribatt Morgana ridendo. Dici davvero? Credi sia innamorato di me? chiese la zia imbarazzata. Morgana annu e poi domand a sua volta Cosa ne pensi di Galahad? E della sua ragazza, quella Elainecosa te ne pare? Beh, credo che Lancillotto ed Elaine siano davvero una coppia affiatata. Mi dispiace nipotina, ma non penso che tu possa avere alcuna possibilit con quel ragazzo rispose Morgause.

Cercando di trattenere le lacrime per non dare a vedere la cocente delusione che quelle parole le avevano provocato, Morgana raccont poi alla zia di come quella sera Gwydion le avesse dichiarato il proprio interesse, ma le espose anche i propri dubbi. Prenditi tempo per pensarci, come lui stesso ti ha suggerito disse la sorella di Igraine poi, dopo aver pronunciato quelle parole, si addorment. Morgana invece rimase a lungo sveglia quella notte, immersa nei suoi pensieri. La mattina del giorno seguente trascorse tranquillamente, anche se Igraine sembrava nervosa. Non faceva che girare per casa con uno sguardo spaventato, ma Morgana non riusciva a comprenderne il motivo. Dun tratto, nel pomeriggio,suon il campanello ed il nonno, che era andato ad aprire, chiam Morgana dicendole che aveva visite. Lei, incuriosita, scese al piano di sotto e si trov di fronte Gwydion che le sorrideva. Posso parlarti un attimo? le chiese. Lei acconsent ed usc di casa insieme a lui. Stettero un po in silenzio mentre percorrevano la strada che portava al parco, poi lui disse il motivo per cui ti ho chiesto di venire a fare una passeggiata che ho bisogno di un consiglio e credo che tu possa aiutarmi a capire cosa fare in questa situazione Cos le raccont che quella mattina Lancillotto gli aveva confessato di avere un problema e di non sapere come risolverlo. Il ragazzo infatti si era perdutamente innamorato di Ginevra, la cugina di Elaine, la sua ragazza. Era una situazione bizzarra, in quanto i due si erano conosciuti soltanto la sera precedente ma Galahad era convinto dei sentimenti che provava. Non sapendo come affrontare la situazione, era andato a chiedere consiglio al suo migliore amico, ma nemmeno Gwydion aveva saputo consigliarlo. Ora questi chiedeva un parere proprio a Morgana che, sentendosi beffata dal destino, aveva il cuore a pezzi. Cosa poteva fare? La ragazza, trattenendo le lacrime, afferm che, se Galahad era sicuro dei suoi sentimenti per Ginevra, doveva assolutamente parlarne con Elaine perch fosse al corrente della situazione. Apparentemente, tra Galahad e la nuova arrivata, era scoccato un vero e proprio colpo di fulmine! ed i colpi di fulmine esistono eccome concluse amaramente, pensando a cosa le era successo la prima volta che i suoi occhi avevano incrociato quelli di Lancillotto. I due ragazzi continuarono a camminare nel parco in silenzio per un po e poi, dun tratto, Morgana si ferm e baci Gwydion, che rimase sorpreso ma felice di quel gesto. Allora un si? le chiese poi lui speranzoso. Penso proprio di si rispose lei mestamente. Ma Art non sembrava aver fatto caso alla tristezza della sua voce e la prese per mano felice. Una volta giunti a casa, Gwydion e Morgana videro che Uter era gi arrivato e che la tavola era apparecchiata. Tutto sembrava pronto per la cena, ma in casa si respirava unatmosfera strana. Anche il nonno e le zie erano taciturni. Mangiarono tutti in silenzio, tranne i due ragazzi che, di tanto in tanto, si scambiavano

qualche battuta, tenendosi per mano sotto al tavolo. Quando anche il dolce fu terminato, Taliesin e le sorelle di Igraine trovarono un pretesto per abbandonare la cucina, lasciando cos i ragazzi soli con i rispettivi genitori. Ragazzi, dobbiamo parlarvi dissero poi improvvisamente Uter ed Igraine, visibilmente pallidi e nervosi. E cos, quella sera, raccontarono tutta la storia - la loro storia - facendo venire a galla realt rimaste nascoste per molti anni. Come prima cosa, i due confessarono di essere stati amanti. Il tutto accadde quando Igraine era ancora sposata con Gorlois. La madre raccont di quanto quel matrimonio, combinato da Taliesin, lavesse fatta soffrire e di come Uter, suo compagno di studi, rappresentasse per lei la via di fuga ad un rapporto, quello col marito, oppressivo e mortificante. Questo sconvolse i ragazzi, che tuttavia continuarono ad ascoltare. Ma non tutto aggiunse ad un tratto Uter, sostenendo Igraine che era scoppiata in lacrime. Su tesoro, va avanti la esort. Cos lei, a fatica, raccont di quando si accorse di aspettare un bambino, un figlio che per non apparteneva a Gorlois, bens ad Uter. Per nascondere al marito la gravidanza, finse di essere malata e lo convinse a mandarla per un po di tempo in convalescenza presso sua sorella Viviana, nel Vermont, dove, nove mesi pi tardi diede alla luce un bambino. Poco dopo il parto, lei torn dal marito, lasciando il bambino alle cure della sorella, che se ne occup fino a quando questi ebbe compiuto due anni. Dopodich il bimbo fu portato a casa del padre, dove viveva ancora oggi. Qualche tempo dopo essere tornata a casa, Igraine si accorse di essere di nuovo incinta. Questa volta per era consapevole che il padre non potesse essere che Gorlois, quindi port tranquillamente a termine la gravidanza dalla quale nacque Morgana. S, figlio mio, quello a cui stai pensando esatto disse Igraine tra le lacrime alla fine del racconto La madre che non hai mai conosciuto sono io. Non sai quanto mi senta in colpa di averti abbandonato per tutti questi anni. Ho sempre sognato di starti vicino e lho fatto ora, appena se n presentata loccasione. Potrai mai perdonarmi? Gwydion non rispose ma, piangendo, strinse pi forte la mano di Morgana. Quindi, se ho ben capito sbotto dun tratto Morgana Art mio fratello, almeno per met Uter ed Igraine annuirono mentre i due ragazzi, sconvolti, uscirono correndo dalla cucina, sempre tenendosi per mano. Dopo aver corso fino al parco si sedettero su una panchina. Morgana, amore mio, come posso accettare che tu sia mia sorella? Sono innamorato di te, questo non cambier mai, credimi. Ma come potremo fare? Non lo so Art, non lo so. Rispose la ragazza piangendo mentre pensava che, in fondo, anche lei stava cominciando ad innamorarsi di quello che aveva appena scoperto essere il suo fratellastro. Dun tratto videro che qualcuno si stava avvicinando a loro correndo velocemente. Si trattava di Galahad e, quando si avvicin, Morgana ed Art si accorsero che stava piangendo.

Lo chiamarono e lui, non appena fece caso a loro, si sedette sulla panchina e scoppi in lacrime. Cosa ti succede? chiese Gwydion allarmato, anchegli con le lacrime che ancora gli solcavano il viso. Lancillotto raccont cos ai due amici che quella sera Elaine si era presentata a casa sua e che, piangendo, gli aveva comunicato di aspettare un figlio. Figlio del quale lui era naturalmente il padre. E ora, cosa devo fare? domand loro Galahad, disperato. Io mi sono accorto di amare Ginevra, le ho parlato, dichiarandomi con sincerit questo pomeriggio, ed ho scoperto che anche lei ricambia i miei sentimenti. Avevamo pensato di parlare chiaramente ad Elaine, spiegandole che quello che ci lega un sentimento cos forte ed improvviso che non siamo capaci di contrastarlo. Ma ora tutto cambiato c il bambino. continu Galahad tra le lacrime. Morgana, che si sentiva rodere dalla gelosia, ebbe limpulso di alzarsi ed andarsene lontano, tuttavia si costrinse a restare e parl Credo che lunica cosa che tu possa fare sia parlare a Ginevra di questo grande cambiamento e stare a sentire cosa ne pensa. Ha ragione lei le fece eco Art devi parlarne con Ginevra, adesso! Cos, seguendo i consigli degli amici, Galahad invi un SMS alla ragazza, chiedendole di raggiungerlo al parco il pi presto possibile. Noi ti lasciamo solo con lei allora disse Morgana quando, una decina di minuti pi tardi, videro Ginevra venire verso di loro. Dopo aver ripercorso in silenzio la strada che li portava alle loro case, Gwydion salut la sorellastra ed and dritto dal padre, pronto ad affrontarlo. Come hai potuto nascondermi questo per cos tanto tempo? chiese infuriato ad Uter. Per diciassette anni sono cresciuto credendo di avere soltanto te al mondo ed ora, in una sola sera, scopro di avere non solo una madre, ma anche una sorellastra, un nonno e non so quanti altri parenti! Come hai potuto pap? continu poi il ragazzo furioso. Figlio mio hai ragione cominci a ribattere Uter, ma invano, poich Art era gi corso a rifugiarsi in camera sua sbattendo la porta. Una scena pi o meno simile si svolgeva in quello stesso istante a casa di Igraine, infatti anche lei aveva dovuto subire le ire della figlia. A nulla erano serviti i tentativi del nonno e delle zie di calmare la ragazza. Nei giorni seguenti lumore di Gwydion non accennava a migliorare, si sentiva ferito nel profondo del cuore e, soprattutto, tentava di convincersi che doveva dimenticare Morgana, del tutto invano per. I rapporti con il padre erano ormai inesistenti, si limitavano ad una convivenza forzata, anche se luomo aveva pi volte tentato di istaurare un dialogo con suo figlio. Le cose tra Morgana e sua madre non andavano certo meglio, anche i tentativi fatti da Igraine per riconquistare la fiducia della ragazza si erano infatti dimostrati vani. A far soffrire ulteriormente Morgana poi era la vista del fratellastro che soffriva per lei, a causa del sentimento che provava nei suoi confronti.

Dobbiamo fare qualcosa! disse quindi una sera a Morgause che, come al solito, si era sistemata nella sua stanza. La zia pi giovane era infatti lunico membro della famiglia con cui la ragazza accettava di parlare. Art sta sempre peggio e io so che, in parte, anche colpa mia. Ah, se solo lui riuscisse a dimenticarmi! Un modo ci sarebbe rispose misteriosamente la zia ma devi essere veramente sicura di volerlo fare, in quanto non si possono prevedere le conseguenze Morgana la guard sorpresa Di cosa stai parlando? chiese poi, un po intimorita. Un filtro damore Potrei aiutarti a prepararlo, se vuoi, tu dovresti solamente fare in modo che Gwydion e la ragazza prescelta lo bevano sugger Morgause maliziosamente. Non sar pericoloso? chiese ansiosamente la ragazza. No, non pericoloso! Almeno, non credo ma a questo punto credo che sia la sola cosa che ci resta da fare!. rispose nervosamente. Gi, credo che tu abbia ragione ziaora vediamo chi potrebbe essere la ragazza adatta a lui? e, cos dicendo, Morgana inizi a riflettere. Ginevra! dissero, dopo qualche minuto, allunisono. E cos, una volta presa la decisione, cominciarono subito a darsi da fare. Morgause, approfittando di un attimo di distrazione del padre, Taliesin, gli sottrasse dalla sacca il libro degli incantesimi e sgattaiol silenziosamente al piano di sopra, dove Morgana la attendeva col cuore in gola. Sfogliando velocemente il grosso volume, trovarono lIncanto damore, ricopiarono gli ingredienti necessari ed il procedimento per la preparazione e poi la zia lo rimise furtivamente al suo posto, tra gli averi del mago. La pozione era composta da cinque petali di rosa Amarilla, tre petali di tulipano; due gocce di rugiada, venti fiori bocca di leone, un cucchiaio di miele ed un pizzico di polvere di mandragola. Questi erano gli ingredienti richiesti, il tutto da preparare in una notte di luna piena alla luce di cinque candele rosa. Dopo che lebbero preparata, Morgana invit gli amici a casa propria a vedere un film, facendo in modo che Art e Ginevra sedessero uno accanto allaltra. Durante la serata, Morgause serv le bibite a tutti, aggiungendo qualche goccia di pozione a quelle dei due ragazzi prescelti. Dopo qualche ora si accorsero che Gwydion stava tenendo la mano di Ginevra tra le sue e che lei lo guardava dolcemente. Sta funzionando! bisbigli Morgana alla zia, che annu felice. Quando tutti se ne furono andati, Morgana, che stava guardando fuori dalla finestra della sua stanza, persa nei pensieri che le affollavano la mente, vide Art e Ginevra scambiarsi un tenero bacio, prima che questultima si avviasse verso la casa della cugina Elaine. Quella scena non la rese felice come invece si era aspettata, bens le lasci una sensazione di vuoto nel cuore. Il giorno seguente Morgause e Morgana andarono al parco e videro che tutti i membri della squadra dei Pendragons si erano stretti intorno a Gwydion e stavano ammirando qualcosa. Ragazze, guardate qui! url Cai non appena le vide oggi il compleanno di

Art e suo padre gli ha regalato Excalibur, il bastone da hockey pi leggero, flessibile ed indistruttibile presente sul mercato! continu. Incredibile! disse qualcuno, davvero il sogno di tutti noi! aggiunse qualcun altro. Con un bastone cos non puoi che diventare il giocatore migliore del campionato! esclam incredula Morgana, che aveva naturalmente gi sentito parlare del famosissimo Excalibur, senza per averne mai visto uno. Un paio di giorni dopo, Viviana, la sorella minore, Taliesin e Claddagh lasciarono la casa di Igraine con la promessa di rivedersi presto. Morgause se ne and con gli occhi gonfi di pianto poich non avrebbe voluto lasciare Lot per nulla al mondo. I due si scambiarono indirizzi e numeri di telefono, promettendosi di non perdere i contatti. Avrebbe funzionato quella loro storia a distanza? Solo il tempo poteva dare la risposta. Intanto, rapporti tra madre e figlia non erano per niente migliorati ma Igraine non perdeva le speranze. Una settimana pi tardi ricominciarono le lezioni e Morgana dovette affrontare il primo giorno di scuola alla Tintagel School. Non fu cos terribile come si aspettava ed anche i compagni si rivelarono simpatici. Durante lintervallo stava spesso in compagnia di Galahad, Elaine e Cai. Pi raramente si aggiungevano a loro anche Gwydion e Ginevra, che ormai formavano una coppia fissa. La ragazza aveva infatti deciso di stabilirsi a vivere a casa della zia pur di rimanere al fianco di Art. Con le lezioni ricominci anche il campionato di hockey su ghiaccio e le previsioni si rivelarono esatte, Gwydion riusc a diventare il giocatore migliore, un vero Top Scorer! Il nonno mi ha inviato unemail stamattina nella quale chiede se a te e Gwydion farebbe piacere andare da lui per le prossime vacanze, in modo da festeggiare insieme Yule, che ne dici? Ti piacerebbe? chiese Igraine alla figlia in un pomeriggio di novembre. Credo di non avere scelta, no? rispose lei scortesemente E Art cosa ne pensa? Verr? chiese poi, altrettanto scortesemente. Ancora non lo so, ho pregato Uter di chiederglielo quando rincasa da scuola disse Igraine tristemente. Alla fine, dopo molte discussioni con il padre, anche Gwydion accett linvito del nonno perch, in fondo, era curioso di conoscere meglio quello strano vecchietto. E poi, chi sarebbe cos pazzo da rifiutare una vacanza in un castello inglese? pensava. Cos, il 19 dicembre, Morgana ed Art partirono alla volta del castello di Camelot, in Cornovaglia, dove Taliesin li stava attendendo con impazienza.

Il lungo viaggio, tranquillamente.

che

li

doveva

portare

dallAmerica

allInghilterra,

trascorse

I ragazzi si raccontarono a vicenda aneddoti esilaranti della loro infanzia, guardarono i filmati proposti sullaereo e ascoltarono della musica. Allaeroporto Heathrow di Londra poi, i due giovani trovarono ad aspettarli una vettura, mandata dal nonno, che li condusse fino al maniero in cui avrebbero trascorso le due settimane seguenti. Non appena lo videro, i giovani rimasero a bocca aperta! Il castello era fantastico. proprio come quelli che si vedono nei film! Pensarono immediatamente. Una volta entrati, un maggiordomo si precipit a dar loro il benvenuto e li condusse su per una grande scala ed attraverso numerosi corridoi, fino a salone delle cerimonie, dove una tavola imbandita era stata preparata apposta per loro. Non si erano ancora ripresi da tutto quel lusso quando arriv il nonno. Siete qui finalmente! esclam felice abbracciandoli con tenerezza. Su, su, ora mangiate e poi andate a scegliervi una stanza. Sarete stanchi! concluse poi. Cos fecero, dopo aver assaggiato le numerose pietanze presenti, il maggiordomo li accompagn al piano delle stanze e permise loro di decidere quali occupare. La scelta ricadde su due camere adiacenti, che comunicavano tra loro mediante una porta interna. Gwydion e Morgana disfecero allora i bagagli e poi, stanchi a causa del viaggio, si addormentarono profondamente, ognuno ben avvolto nelle pesanti coperte del proprio letto a baldacchino. Il giorno seguente, i ragazzi si svegliarono quando il tiepido sole invernale brillava nel cielo gi da molto tempo e, grazie a quella giornata soleggiata, dopo aver fatto colazione, decisero di approfittarne per girovagare nel grande parco che circondava il castello. Il nonno li sorprese facendo preparare per loro dei cesti contenenti panini, frutta ed un paio di fette di torta, tutto il necessario per un pic-nic! Cos trascorse la loro prima giornata di vacanza. Quella sera, nelle loro stanze, tardarono ad addormentarsi, immersi comerano nei loro pensieri. Al loro risveglio poi, si resero subito conto che quel giorno era il 21 di dicembre, Yule, il solstizio dinverno. Trascorsero lintera giornata a festeggiare insieme a Taliesin, che raccont loro molte antiche leggende, facendoli divertire. Pregarono la Dea ed il Dio, mangiarono i piatti usuali a questa celebrazione e si divertirono moltissimo. Si trattava infatti di una festa davvero importante per le persone devote alla Grande Madre come il nonno, Morgana e, come scoprirono proprio in quelloccasione, anche Gwydion, che era stato allevato dal padre nella fede pagana ed in quella cristiana.

I ragazzi si trovavano a Camelot ormai da quattro giorni quando, alzandosi, videro che nel cielo si ammassavano grandi nuvole nere, segno che una pioggia insistente sarebbe presto caduta. Potreste approfittare di questa giornata grigia e piovosa, per esplorare un po il castello, che ne dite? chiese loro Taliesin mentre stavano facendo colazione. Io non ne ho voglia, credo che rester nella mia stanza a fare i compiti per oggi rispose stancamente Art. Morgana invece, entusiasta, segu il consiglio del nonno e, non appena ebbe finito di mangiare, si avventur per il dedalo di corridoi, scale, stanze e anfratti del maniero. Stava ormai girovagando da qualche ora e cominciava ad essere stufa di tutti quei saloni pieni di polverose armature e pomposi ritratti e di quelle stanze da letto tutte noiosamente simili, lussuose certo, ma pur sempre quasi identiche le une alle altre. Credevo che nei castelli ci fossero passaggi segreti, corridoi nascosti insomma, cose cos! A quanto vedo, per, qui non c niente del genere, purtroppo. A questo pensava la ragazza mentre stava per aprire lennesima porta di quel corridoio chilometrico. Oh guarda! Ho trovato la biblioteca! Questo si che interessante! disse tra s e s mentre il suo sguardo si posava su centinaia e centinaia di volumi, tutti rilegati in pelle e dallaria antica. Tra i tanti libri presenti in quella stanza, uno in particolare attir quasi subito la sua attenzione. Si trattava di un manoscritto rilegato anchesso in pelle, che portava inciso sulla copertina un simbolo argentato, si trattava di una falce di luna. Non appena la ragazza lo sfior, con lintenzione di prelevarlo dallo scaffale, si ud uno scricchiolio ed il mobile si scost un poco, quel tanto che bastava per consentirle di passare. Dallaltra parte filtrava una luce. Non posso crederci! Ho scoperto un vero passaggio segreto! pensava Morgana mentre, con cautela, sinfilava nellapertura. In men che non si dica, si ritrov in un piccolo stanzino quasi vuoto, ad eccezione di una semplicissima sedia e di un altrettanto semplicissimo tavolo, posti proprio al centro del locale. Avvicinatasi ai modesti mobili, la ragazza si accorse che sul tavolo vi era posato anche un piccolissimo quaderno dalla copertina azzurra, che recava sulla copertina lo stesso simbolo argentato del libro presente nella biblioteca. Con cautela, e col cuore che minacciava di saltarle fuori dal petto per lemozione, Morgana si sedette e, con mani tremanti, apr il libricino. Che delusione! Tutte le pagine erano bianche. Probabilmente si tratta di uno scherzo del nonno! pens amaramente. In quello stesso istante per, sfior accidentalmente la prima pagina con un dito e, come per magia, sul foglio prima immacolato, apparvero le seguenti parole Cara Morgana, il mio nome Viviana, ma tutti mi conoscono come La Dama del Lago. Sono felice che tu abbia trovato il mio diario. Sappi che tu, tu soltanto, sei la Prescelta. Infatti, se anche qualcun altro dovesse trovare questo quaderno nei secoli che precederanno il tuo arrivo, le sue pagine rimarranno bianche ai suoi occhi. So che arriverai, perch ti ho vista scrutando il futuro nelle acque della Sacra Sorgente, ed ho fiducia in te. So anche per che, prima del tuo arrivo, dovranno passare migliaia e migliaia di anni ed il mondo, cos come io lo conosco oggi, non esister pi. Tu non ne sei ancora consapevole ma ogni cosa che ti accaduta, dalla nascita fino ad ora, era scritta nel destino perch tu lhai gi vissuta, pressappoco cos, secoli e secoli or sono, esattamente nellepoca dalla quale ti sto scrivendo ora. Tua madre Igraine, Uter, Morgause, Galahad, Gwydion, io stessa, ed altri ancora, hanno gi vissuto, sofferto e gioito con te, perch tutto si ripete. Tu, ragazza mia, proprio tu rappresenti lultima speranza di salvezza per Avalon, lIsola

Sacra delle Sacerdotesse che, nel mio tempo, sprofondata tra le nebbie. Toccher infatti a te, Morgana, cercare di riportarla alla luce perch tu sei destinata ad essere la prossima Dama del Lago. Nel fare questo non sarai sola, Taliesin, che dovrebbe vivere ancora nel tuo tempo e, se le mie visioni non sono sbagliate, essere tuo nonno, ti aiuter. Perch tu possa capire meglio tutta la storia, troverai un manoscritto, leggilo e tutto ti sar pi chiaro. Che la Dea ti benedica! Viviana, La Dama del Lago Dopo aver richiuso il quaderno, ancora incredula, Morgana lo vide scomparire e poi si accorse con stupore che sul tavolo, dove prima vi era solamente il piccolo diario, cera ora un altro libro, intitolato LE NEBBIE DI AVALON. Spaventata, corse via, stringendo il misterioso volume al petto. Dopo aver percorso a ritroso numerose scale ed innumerevoli corridoi, ritorn nella sua stanza. Senza fiato si sedette sul letto e, proprio mentre stava per iniziare a leggere la prima pagina del libro, ud la voce del maggiordomo che la chiamava per la cena. Sobbalzando, nascose il manoscritto nel suo zaino e poi, chiudendosi la porta alle spalle, si avvi verso il salone, dove gli altri la stavano aspettando per cominciare a mangiare. Durante lintero pasto la ragazza fu molto silenziosa. Non rispose alle domande del nonno, che voleva sapere come aveva trascorso la giornata, e non rivolse nemmeno uno sguardo a Gwydion, che le sedeva accanto. Appena ebbe finito di cenare, Morgana dichiar di essere molto stanca e si rifugi in camera dove, rintanata sotto le coperte, cominci a leggere Quella fu uninterminabile notte insonne per lei. Stava ormai spuntando lalba quando richiuse il manoscritto, ancora pi incredula e confusa. Si accost alla porta che rendeva la sua stanza comunicante con quella di Art, tutto sembrava tranquillo, probabilmente il ragazzo stava ancora dormendo. Approfittando di quella quiete, Morgana decise di andare a cercare il nonno per porgli qualche domanda: aveva bisogno di ricevere delle risposte, subito! Attraversando il corridoio che dalle stanze portava alla grande scalinata, la ragazza si accorse che da una delle porte socchiuse filtrava una lamina di luce, si accost silenziosamente e, sbirciando con cautela, vide che Taliesin era proprio l, intento a scrivere qualcosa su quella che aveva tutta laria di essere una vecchia pergamena. Nonno, sei qui! Ho bisogno di parlarti, immediatamente!, disse allora, facendolo sobbalzare per la sorpresa. Oh Morgana, bambina mia, ieri hai scoperto il Segreto vero? Lho capito dal tuo comportamento durante la cena, eri cos silenziosa Era ora che tu venissi a conoscenza del tuo destino, era scritto, per questo ho invitato te e Gwydion a passare qualche giorno qui. Immagino che nella tua testa ora vi siano centinaia di domande ma non temere, piccola, risponder a tutte quante. Se mi starai a sentire, ti racconter tutto rispose Taliesin. E cos, quella mattina, Morgana venne a conoscenza di segreti rimasti nascosti per secoli e secoli.

Taliesin le confid infatti che quella di Avalon non era solo una leggenda ma che lIsola Sacra esisteva davvero, avvolta nelle nebbie. Solo lei, la Prescelta, sarebbe potuta giungervi ancora, mediante una barca, pronunciando lantica parola di potere che lui le avrebbe rivelato al momento opportuno. Una volta stabilitasi sullisola, il suo compito sarebbe stato quello di imparare le Arti delle Sacerdotesse per poter cos poi insegnarle a sua volta alle giovani che sarebbero arrivate in seguito. Quello era il solo modo per far rivivere Avalon e lei, Morgana, era la loro unica ed ultima speranza. Chi mi introdurr ai misteri delle Arti, se tutte le Sacerdotesse morirono secoli fa? domand dun tratto Morgana dubbiosa. Vedi, bambina mia, quel compito spetter a me. Per questo mi stato concesso di passare da una vita allaltra per centinaia di anni senza mai dimenticare quanto avevo appreso nelle precedenti. In me rimasto tutto lantico sapere ed i riti che dovrai conoscere. Io sar il tuo maestro e, quando sarai pronta, potr finalmente morire e poi rinascere senza avere pi memoria di nulla. le disse Taliesin. Devi sapere che io sono Merlino di Britannia, il mago che tutti credono sia esistito soltanto nella leggenda aggiunse poi, lasciando la nipote a bocca aperta. Vieni ora! Abbiamo ancora un po di tempo prima che Gwydion si svegli, voglio condurti l, dove dovrai provare ad aprire le nebbie! esclam infine. Cos, mentre i primi timidi raggi di sole illuminavano il cielo in quella mattina di fine dicembre, Morgana e Merlino presero una piccola barca che stava ormeggiata accanto al castello e, con quella, si avventurarono nelle acque del lago l vicino. Ora bambina, il momento! Devi dire, con decisione, la parola che ti ho sussurrato prima! afferm il nonno, quando si trovarono nel bel mezzo del lago. Morgana lo fece, pronunciandola con tutta la convinzione possibile. Dun tratto videro la nebbia scendere sopra di loro e, quando questa si dirad, apparvero i contorni di unisola che fino a poco prima non esisteva. Ha funzionato! esclam Taliesin con voce tremante dallemozione. Eccola, proprio davanti a noi. Ecco Avalon, finalmente! continu poi, sforzandosi di trattenere le lacrime. Si diressero in quella direzione e, dopo aver ormeggiato la barca, si precipitarono sullisola che era, ovviamente, deserta. Morgana rest stupita nel constatare per che le costruzioni erano ancora intatte, come se il tempo per loro non fosse trascorso. L vi era quella che Taliesin le spieg essere la Casa delle Vergini, laddove venivano addestrate le giovani ragazze a diventare Sacerdotesse e, a poca distanza da essa, si trovava lalloggio della Dama del Lago, quello che, secondo il nonno, sarebbe un giorno diventato la sua casa. Vi erano poi altre costruzioni, disseminate qua e l per tutta lisola. Questa la Polla Sacra le disse dun tratto Merlino, indicando un piccolo stagno. Prova a scrutare nelle sue profondit concentrando il tuo pensiero sul futuro e dimmi cosa vedi la invit, dovresti gi riuscirci aggiunse infine, speranzoso.

Morgana segu le indicazioni del nonno ed in principio vide solo lacqua immobile che rifletteva la luce del sole. Lentamente per qualcosa cambi e, dal lago, le giunse la sua immagine. Era per pi adulta e portava una mezza luna tatuata sulla fronte. Accanto a lei, una ragazzina di dieci o undici anni, la ascoltava attentamente. Poi, cos comera venuta, limmagine scomparve e torn ad esserci soltanto il placido specchio dacqua. La donna con la mezzaluna in fronte sei tu Morgana, diventata sacerdotessa. La ragazzina invece la tua prima allieva. Si chiama Nimue ed altri non che la figlia di Galahad ed Elaine. Come sai, non ancora venuta al mondo ma, anche per lei, gi tutto scritto le disse Taliesin, non appena ebbe udito la descrizione della visione. La figlia di Galahad diventer Sacerdotessa? Non sapevo che Elaine praticasse il culto della Dea, la credevo cattolica! ribatt Morgana stupita. Elaine cattolica, certo, ma la madre di Galahad, proprio come la tua, in passato fu una grande Sacerdotessa e, vita dopo vita, non ha mai dimenticato lamore per la Grande Madre. Sar proprio lei a condurre Nimue sulla tua strada rispose Merlino. Il giorno seguente sarebbe dovuto essere lultimo di quella vacanza. Morgana per decise di restare, facendo partire soltanto uno sconcertato Art. Il ragazzo infatti non riusciva a comprendere perch la sorellastra avesse deciso di restare a vivere col nonno e, un po tristemente, la lasci per tornare a casa. Lui non poteva capire, ma la sorella aveva unimportante compito da svolgere ed avrebbe dovuto cominciare il pi presto possibile Pass qualche mese e a Camelot giunse la notizia che ben due matrimoni si sarebbero celebrati di l a breve: Morgause stava per sposare Lot e, ad una settimana di distanza, Igraine si preparava a convolare a nozze con Uter, coronando cos finalmente il loro sogno damore. Qualche tempo dopo, Morgana venne a sapere che la figlia di Elaine e Galahad era venuta alla luce. Lavevano chiamata Nimue La storia damore tra Gwydion e Ginevra sembrava andare a gonfie vele, anche se, a volte, Art pensava nostalgicamente alla sorella lontana e Ginevra fantasticava su come sarebbe stata la sua vita se avesse potuto amare Lancillotto. Ma, si sa, il destino di ognuno gi scritto e non si pu fare nulla per sfuggirgli.

Scritto il 05/09/2009