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Regolamento Arbitrale WUKF 2010

REGOLAMENTO DELLE COMPETIZIONI DI KARATE


CATEGORIE IN BASE ALL'ETA' CHILDREN A: dallanno nel quale compiono 6 anni, allanno nel quale compiono 8 anni compreso; CHILDREN B:: dallanno nel quale compiono 9 anni allanno nel quale compiono 10 anni compreso; CHILDREN C: dallanno nel quale compiono 11 anni allanno nel quale compiono 12 anni compreso; CHILDREN D: dallanno nel quale compiono 13 anni allanno nel quale compiono 14 anni compreso; CADETS: dallanno nel quale compiono 15 anni allanno nel quale compiono 17 anni compreso; JUNIORS: dallanno nel quale compiono 18 anni allanno nel quale compiono 20 anni compreso; SENIORS: dallanno nel quale compiono 21 anni allanno nel quale compiono 35 anni compreso; VETERANS: dallanno nel quale compiono i 36 anni. Note esplicative: Un atleta Veteran pu competere in entrambe le categorie Seniors e Veterans; Un atleta Senior non pu partecipare alla categoria dei Veterans; Una atleta Junior pu partecipare alla categoria Seniors, Kata e Kumite; Kumite solo se maggiorenne il giorno della gara. Un atleta Cadet pu partecipare, in categoria Junior e Seniors, ma solo nel Kata; Children di 13-14 anni possono partecipare alla categoria dei Cadets, ma solo nel Kata; Ogni federazione pu registrare un massimo di 1 Squadra e un massimo di 4 atleti nell'individuale per ogni categoria di Kumite e Kata

CAPITOLO I ARBITRAGGIO
ARTICOLO 1: GIUDICI E ARBITRI Il capo arbitro, arbitro, giudice a specchio, giudici d'angolo e giuria al tavolo sono scelti nel modo seguente: Il capo arbitro nominato dal Comitato Direttivo WUKF (CD-WUKF). L'arbitro, giudice a specchio, giuria d'angolo e al tavolo, sono nominati per ogni categoria dal capo arbitro, prima o al momento di ogni categoria. Il CD-WUKF pu, quando necessario, adottare altri sistemi. ARTICOLO 2: COMPITI DI ARBITRI E GIUDICI Il capo arbitro, arbitro, giudice a specchio, giudici d'angolo e giuria al tavolo devono tenere a mente i seguenti punti: 1) Devono essere obiettivi, imparziali ed equi. 2) Devono comportarsi con dignit e dimostrare rispetto verso gli atleti e gli altri giudici. 3) Il loro movimenti durante la gara devono essere vigorosi, sicuri, veloci e precisi e devono mantenere un atteggiamento consono a quelli che sono i regolamenti WUKF. 4) Devono concentrare tutta la loro attenzione sulla gara, osservare ogni atleta accuratamente e giudicare correttamente ogni azione degli atleti. Durante la gara non devono parlare con nessuno all'infuori del capo arbitro, altri giudici e concorrenti. ARTICOLO 3: POTERI E DOVERI DEL CAPO ARBITRO Il Capo Arbitro: 1) Ha la responsabilit finale del giudizio. 2) E' responsabile del controllo e dello svolgimento della gara affinch si svolgano senza incidenti e problemi vari. 3) Nomina arbitro, giudice a specchio, giudici d'angolo e giuria al tavolo prima della gara. Se fosse necessario sostituire qualcuno durante una gara, il capo arbitro deve immediatamente interrompere la competizione e selezionare un sostituto senza perdere di tempo. 4) Deve essere consultato ogni volta che un arbitro ha difficolt decisionali. Sar nominato dal CDWUKF un capo arbitro per ogni area di gara.

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ARTICOLO 4: POTERI E DOVERI DELL' ARBITRO L'Arbitro ha il potere di: 1) Di condurre la competizione, incluso inizio e fine. 2) Di annunciare la decisione del gruppo dei giudici. 3) Di spiegare, se necessario, i motivi delle sue decisioni. 4) Di annunciare irregolarit. 5) Di dare avvertimenti (prima, durante, dopo la gara). 6) Di adottare misure disciplinari (di espellere o sospendere un atleta da una gara). 7) Di ricevere avvisi dal giudice a specchio e/o dai giudici ad angolo. 8) Di decidere la vittoria a maggioranza basandosi sulla tabella di giudizio (Appendice 3). 9) Di estendere la durata della gara. ARTICOLO 5: POTERI E DOVERI GIUDICE A SPECCHIO E GIUDICE D'ANGOLO 1) Il Giudice a specchio e i Giudici d'angolo hanno il potere di: a) Di assistere l'arbitro. b) Di esprimere il loro parere nelle varie situazioni. c) Di segnalare il loro giudizio in merito alla conduzione e sviluppo della gara per mezzo di bandiere, mani e/o fischietto. d) Di poter esercitare il loro diritto di voto in una decisione arbitrale. 2) I giudici devono osservare attentamente le azioni dei concorrenti all'interno del loro campo visivo. Nei seguenti casi indicheranno immediatamente il loro giudizio all'arbitro mediante voce o bandiera: a) Quando osservano lesioni o malesseri in di un concorrente prima che l'arbitro se ne accorga. b) Quando ritengono che una tecnica debba essere premiata con Ippon o waza-ari. c) Se un atleta sembra sul punto di commettere, o ha commesso una tecnica proibita. d) Quando entrambi o uno dei atleti sono usciti dall'area di gara. e) In tutti i casi in cui necessario richiamare l'attenzione dell'arbitro. 3) Il giudizio di ogni giudice indipendente 4) Quando l'arbitro chiama HANTEI, ognuno dei giudici deve dare il proprio parere secondo le modalit prescritte. In caso di differenza di opinioni tra l'arbitro e i giudici la decisione sar presa a maggioranza. ARTICOLO 6: GIURIA DI TAVOLO I giudici saranno nominati per le seguenti funzioni: segnapunti, cronometrista e annunciatore. La giuria di tavolo responsabile del risultato ufficiale della gara. ARTICOLO 7: TERMINI E SEGNALAZIONI I termini e le segnalazioni usati da arbitri e giudici sono riportate in Appendice 1 e 2. ARTICOLO 8: SEGNALI 1) I segnali fatti con bandiere e a voce dei giudici ad angolo sono specificati nell'Appendice 2. 2) I segnali di fischietto utilizzati dagli arbitri devono essere i seguenti: a) Lungo/normale + corto/forte = Hantei. b) Breve/forte = comando di abbassare le bandiere o il punteggio. ARTICOLO 9: DECISIONI 1) Quando un arbitro concede un punto in seguito ad una segnalazione di un giudice d'angolo, questa decisione si prender secondo le regole previste dall'Appendice 3

2) Tutto quello che non rientra in queste regole sar discusso tra i giudici e la decisione sar rimessa al capo arbitri oppure al CD-WUKF. Questa decisione sar comunicata a tutti gli ufficiali e annunciata pubblicamente.

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CAPITOLO II - QUESTIONI GENERALI


ARTICOLO 1: MISURE AREA DI GARA 1) Kumite: La dimensione dell'area di gara deve essere di 8x8 metri per Junior, Senior e Veterans ed un minimo di 6x6 metri per i Children. E' preferibile l'uso di materassini. 2) Kata: La dimensione dell'area di gara sar grande abbastanza per fare in modo che gli atleti siano in grado per eseguire i Kata senza ostacoli. Se possibile il suolo dovr essere di legno. 3) L'area di gara deve essere delimitata sia nel Kata che Kumite: vedi Appendice 4 ARTICOLO 2: ABBIGLIAMENTO E PRESENTAZIONE 1) Gli atleti devono indossare un karategi bianco e pulito, senza insegne. PS: E' ammesso un distintivo con un logo. 2) Sia nel Kumite che nel Kata con arbitraggio a bandiere un atleta dovr, per essere identificato, indossare una cintura rossa e l'altro una cintura bianca. Gli atleti non possono utilizzare le proprie cinture ma dovranno usare solo la cintura rossa o bianca. 3) Gli atleti devono avere unghie curate e non devono indossare oggetti metallici o simili sul loro corpo che potrebbero provocare lesioni al loro avversario. 4) L'atleta non pu' indossare bende o fasciature, se non con il permesso del dottore. 5) Le seguenti disposizioni si applicano per l'uso delle protezioni: (a) Guantini (max 2 centimetri di spessore) sono obbligatori nel Kumite Shobu Sanbon: colore Bianco (Shiro) / Rosso (Aka). Guantini speciali possono essere indossati sotto approvazione del CD-WUKF per lo Shobu Ippon. (b) Paratibia sono ammessi nel Kumite Shobu Sanbon. (c) Paratibia con parapiede vietato. (d) Paradenti sono OBBLIGATORI nel Kumite Shobu Sanbon. Gli atleti che non lo possono utilizzare devono portare certificato medico. (e) Conchiglia obbligatoria del Kumite maschile. (f) Paraseno obbligatorio nel Kumite femminile. (g) Gli occhiali non sono ammessi nel Kumite. (h) Le lenti a contatto possono essere usate a proprio rischio e pericolo. (i) Nel Kumite Children, gli atleti di sesso femminile di et 6-7-8 e 9-10 anni che non utilizzano protezioni del torace devono portare l'autorizzazione dei genitori. 6) Tutte le protezioni devono essere approvate dal CD-WUKF. ARTICOLO 3: ABBIGLIAMENTO UFFICIALE 1) ARBITRI E GIUDICI: devono indossare la divisa ufficiale designata dal CD-FEDIKA. Questa deve essere indossata a tutte le gare, seminari e stage. La divisa ufficiale la seguente: Una giacca blu/navy con due bottoni argento. Una camicia bianca. Una cravatta ROSSA WUKF. Pantalone grigio chiaro. Calze scure. Scarpe nere. Fischietto. 2) ATLETI: a) Gli atleti devono indossare un karategi bianco e pulito, senza insegne. b) E' ammesso un distintivo con un logo c) Le femmine possono indossare una maglietta bianca sotto la giacca del Gi d) La giacca del Gi deve essere abbastanza lunga da coprire le anche.

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e) Le maniche della giacca del Gi devono essere lunghe almeno la met dell'avambraccio e non possono essere arrotolate. f) I pantaloni del Gi devono essere abbastanza lunghi per coprire almeno due terzi della tibia. g) La cintura deve essere abbastanza lunga da pendere almeno 15 cm da ogni lato. h) Gli atleti devono mantenere i capelli puliti e corti per non ostruire il corretto svolgimento della gara i) Hachimaki non saranno ammessi. j) L'atleta deve tenere unghie curate e non devono indossare oggetti metallici o simili sul loro corpo, che potrebbero provocare lesioni al loro avversario. k) le donne musulmane possono utilizzare una sciarpa bianca o Chador. 3) COACH: Il Coach dovr indossare in ogni momento durante il torneo una tuta da ginnastica con uno stemma identificativo. Gli ufficiali WUKF possono espellere i coach che non si attengono a questa regola. ARTICOLO 4: PERSONALE 1) DIRETTORE DI GARA: Il Direttore di gara nominato dal CD-WUKF. Avr la direzione ed il controllo della gara senza interferire nelle decisioni arbitrali. 2) MEDICO DI GARA: Il medico di gara nominato dal CD-WUKF. Egli curer ogni aspetto medico della gara. 3) PRONTO SOCCORSO: L'equipaggio di primo soccorso deve essere pronto a intervenire in caso di infortunio o di malessere, insieme ad un medico. ARTICOLO 5: ATTREZZATURE DI GARA I materiali di gara messi a disposizione dall'organizzatore saranno i seguenti: a) Bandiere (rosso e bianco, 5 per ogni area di gara). b) Segnapunti (7 per ogni area di gara). c) Cancelleria (penne, fogli, calcolatrici ecc). d) Cinture rosse e bianche. e) Cronometri e dispositivi acustici per il tempo. ARTICOLO 6: PROTESTA CONTRO DECISIONI E REVISIONE DI DECISIONI 1) Gli atleti non possono personalmente protestare contro gli arbitri. 2) Solo quando una decisione emessa dagli arbitri ed dai giudici possa essere suscettibile di aver violato il regolamento di gara, l'allenatore della squadra danneggiata potr protestare al capo arbitri contro tale decisione. 3) Nel caso di una protesta il capo arbitro potr chiedere spiegazioni all'arbitro o ai giudici. In caso ci sia una decisione contrastata, chieder ai giudici di tavolo l'annullamento della decisione. La decisione sar quindi presa da CD-WUKF dopo che l'allenatore che ha promosso la protesta abbia pagato una tassa di 100 . La quota verr restituita in caso di accoglimento della protesta. 4) Al fine di ridurre gli eventuali errori di trascrizione, il vincitore di ogni gara deve confermare la propria vittoria ai giudici di tavolo prima di lasciare la zona. ARTICOLO 7: INFORTUNI O INCIDENTI DURANTE LA GARA 1) Nel caso che un atleta risulti ferito, l'arbitro dovr immediatamente interrompere la gara, assistere l'atleta e chiamare il medico. Il trattamento delle lesioni non possono ritardare notevolmente la gara. 2) Quando un atleta subisce una ferita minore, che non gli impedisce di continuare, ma decida ugualmente di non proseguire sar dichiarato perdente. 3) Nel caso che una ferita procuratasi durante un combattimento per ragioni che esulano dalla competizione impedisca di continuare, l'atleta che abbandona la gara sar dichiarato sconfitto (KIKEN). Nel caso che entrambi gli atleti abbandonino il combattimento per ferite non imputabili a nessuno di essi, il combattimento si decider per Hantei.

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4) Nel caso in cui un atleta sia dichiarato impossibilitato a continuare il combattimento in seguito ad una ferita o a qualunque altra motivazione fisica, secondo giudizio medico, l'arbitro terminer il combattimento e allontaner l'atleta ferito. Se la ferita imputabile al suo avversario, l'atleta sar dichiarato vincitore. Mentre se l'avversario non sar responsabile della ferita l'atleta sar dichiarato perdente. 5) Un concorrente che vince un combattimento per squalifica del suo avversario in virt di una ferita, non potr gareggiare senza il permesso del medico. 6) Solo il medico pu prendere decisioni riguardanti tutte le questioni salute fisica dei partecipanti. ARTICOLO 8: ABBANDONO Un atleta impossibilitato a continuare a seguito di una lesione o per altre ragioni sar dichiarato perdente (KIKEN). ARTICOLO 9: PROBLEMATICHE DIVERSE 1) In ogni caso non contemplato nel seguente regolamento, la soluzione dovr essere trovata tra tutte le varie componenti arbitrali. 2) Tutti coloro i quali partecipano ad una competizione devono comportarsi secondo la corretta etica marziale. 3) Ogni comportamento che sia in contrasto con l'etica marziale del Karate sar passibile di sanzioni.

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