Sei sulla pagina 1di 14

I VIRUS

PRESENTAZIONE A CURA DI
GIULIA BALSAMO
La parola VIRUS deriva dal latino veleno ed
utilizzata per definire le capacit patogene e, a volte,
potenzialmente letali di questi organismi biologici.
UN PO DI STORIA

All'inizio del XX secolo gli scienziati scoprirono agenti


infettivi capaci di uccidere i batteri o di causare
malattie in animali e piante. Tali agenti passavano
attraverso i filtri capaci di trattenere i batteri fino ad
allora conosciuti, dunque erano di dimensioni assai
ridotte, e non potevano crescere in coltura in assenza
di cellule vive. Questi patogeni furono chiamati virus,
in particolare i virus in grado di uccidere i batteri
presero il nome di batteriofagi o fagi.
Ipotesi della loro origine

I virus probabilmente sono fuggiti dalle cellule.


L'ipotesi corrente sostiene che i virus siano frammenti
di acido nucleico fuggiti da un organismo cellulare.

La loro diversa provenienza pu spiegare perch i virus


siano specie-specifici, in pi l'ipotesi avvalorata dal
fatto che esistono numerose somiglianze genetiche tra
virus ed ospite.
DEFINIZIONE
Entit biologiche subcellulari ma NON SONO ESSERI VIVENTI

Parassiti endocellulari obbligati (infettano altri organismi, tra cui anche i


batteri, per poter sopravvivere)

Possiedono un solo tipo di acido nucleico (DNA o RNA)

Hanno dimensioni piccolissime: tra i 20 ed i 400 nanometri in lunghezza e


circa 200 nm in larghezza e sono visibili al microscopio elettronico (sono
filtrabili tramite centrifuga)

Possiedono un involucro proteico (capside) e, a volte, un involucro


lipoproteico ovvero fatto di grassi e proteine (pericapside o peplos)

I virus dotati di capside o envelope sono detti rivestiti, quelli che ne sono
privi sono definiti nudi

Presentano in superficie strutture proteiche (antirecettori) che si attaccano


a specifici recettori della cellula bersaglio
Le diverse strutture dei virus
CARATTERISTICHE VIRALI
I virus sono poco resistenti ai raggi UV ed ai raggi
X, ai disinfettanti ed al calore (a 55-60 sono
distrutti nell arco di un ora).

Resistono al freddo.
Non sono sensibili agli antibiotici, quindi ad es. se
ci ammaliamo di influenza inutile usarli poich
non serviranno a guarire prima, ma anzi
svilupperemo un antibiotico-resistenza dannosa in
caso di una futura infezione batterica!!!
COME SI RIPRODUCONO I
VIRUS?
CICLO RIPRODUTTIVO VIRALE
Che cos un vaccino?
E una preparazione rivolta a indurre la produzione di
anticorpi protettivi da parte dellorganismo, conferendo
una resistenza specifica nei confronti di una
determinata malattia.

In origine si intendeva soltanto il vaiolo dei bovini


ovvero vaiolo vaccino ed il pus da esso ricavato per l
immunizzazione attiva contro il vaiolo umano.

Ad oggi, i vaccini costituiscono una forte arma di difesa


contro le principali malattie infettive dell infanzia e non,
e prevengono la diffusione di patologie potenzialmente
letali.
PREVEZIONE del
CONTAGIO
Curare la pulizia personale e dell ambiente
Bere solo acqua potabile e mangiare cibi ben lavati e
preferibilmente cotti

Coprire la bocca in caso di tosse o starnuti


Evitare ambienti troppo affollati
Evitare il contatto con ammalati infettivi
Disinfettare accuratamente le ferite ed isolarle in
maniera sterile
GRAZIE PER L
ATTENZIONE!