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I REGIMI DI TASSAZIONE DEL RISPARMIO:

Il regime della dichiarazione (art. 5, D.Lgs. 461/1997);


Il regime del risparmio amministrato (art. 6, D.Lgs.
461/1997);
Il regime del risparmio gestito (art. 7, D.Lgs.
461/1997).
Milano, Universit Cattolica, 18 Aprile 2011

Riepilogo dei regimi impositivi dei redditi diversi - D.Lgs. 461/1997)

Art. 5
(DICHIARATIVO)

Art. 6

(AMMINISTRATO)

Art. 7
(GESTITO)

Art. 5 (DICHIARATIVO):
Le caratteristiche di questo regime sono:
a) la tassazione in base al realizzo dei redditi diversi da parte del
contribuente in occasione della presentazione della dichiarazione dei
redditi;
b) la possibilit di compensare le plusvalenze con le minusvalenze e di
riportare a nuovo (non oltre il quarto periodo dimposta) le minusvalenze
eccedenti (ex art. 68 TUIR)
c) l'applicazione della disciplina riguardante il monitoraggio fiscale, sia
interno che esterno, prevista dagli articoli 10 e 11 del D.Lgs. 461/97.

Riepilogo dei regimi impositivi dei redditi diversi - D.Lgs. 461/1997)

Art. 6 (AMMINISTRATO): Le caratteristiche di questo regime sono:


a) la tassazione in base al realizzo, per ciascuna operazione, dei redditi
diversi, con applicazione, da parte degli intermediari abilitati, delle
imposte sostitutive(*) sui redditi di capitale e su quelli diversi;
b) la possibilit di compensare le plusvalenze con le minusvalenze
precedentemente conseguite presso lo stesso intermediario e di
riportare a nuovo (non oltre il quarto periodo dimposta) le eccedenze
negative (ex art. 68 TUIR);
c) l'esclusione dall'applicazione di questo stesso regime per le
plusvalenze derivanti da cessioni di partecipazioni qualificate, le quali
rimangono sempre soggette al regime della dichiarazione dei redditi;
d) l'esclusione dal monitoraggio fiscale, sia interno che esterno,
assicurando in tal modo al contribuente l'anonimato.

(*) Ove lintermediario non sia gi in possesso dei dati questi devono essere forniti dal cliente/contribuente. In
caso contrario lintermediario pu sospendere lesecuzione dellordine, ed in caso di comunicazione di dati
errati limposta (con le relative sanzioni) viene recuperata a carico del cliente.

Riepilogo dei regimi impositivi dei redditi diversi - D.Lgs. 461/1997)


Art. 7 (GESTITO): Le caratteristiche di questo regime sono:
a) l'esclusione del risultato della gestione dall'assoggettamento alle
imposte sui redditi;
b) la tassazione, sulla base del principio della maturazione, dei redditi di
capitale e dei redditi diversi imputati al patrimonio gestito;
c) l'esclusione da tale regime delle plusvalenze derivanti dalla cessione
di partecipazioni qualificate, le quali rimangono soggette al regime
della dichiarazione dei redditi;
d) la determinazione algebrica del risultato netto assoggettabile
all'imposta sostitutiva da parte dell'intermediario, con conseguente
compensazione tra componenti positivi (redditi di capitale,
plusvalenze e altri redditi diversi) e negativi (minusvalenze e spese);
e) l'esclusione dal risultato di gestione dei redditi che concorrono a
formare il reddito complessivo, dei redditi esenti e di quelli soggetti a
ritenuta d'imposta o ad imposta sostitutiva;
f) il riporto a nuovo dei risultati negativi di gestione;
g) l'esclusione dal monitoraggio fiscale, sia interno che esterno,
assicurando anche in tal caso al contribuente l'anonimato.
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La norma introduce unimposta sostitutiva sui redditi diversi di


natura finanziaria, definiti dall art. 67, lett. da c-bis) a cquinquies), TUIR, ossia:
c-bis) le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso
di partecipazioni non qualificate;
c-ter) le plusvalenze, realizzate mediante cessione a titolo oneroso
di certificati di massa, di valute estere, oggetto di cessione a
termine o rivenienti da depositi o conti correnti, di metalli
preziosi, semprech siano allo stato grezzo o monetato, e di
quote di partecipazione ad organismi d'investimento collettivo.

c-quater) i redditi, realizzati mediante rapporti da cui deriva il


diritto o l'obbligo di cedere od acquistare a termine strumenti
finanziari, valute, metalli preziosi o merci ovvero di ricevere o
effettuare a termine uno o pi pagamenti collegati a tassi di
interesse, a quotazioni o valori di strumenti finanziari, di
valute estere, di metalli preziosi o di merci e ad ogni altro
parametro di natura finanziaria; (*)
c-quinquies) le plusvalenze ed altri proventi, realizzati mediante
cessione a titolo oneroso ovvero chiusura di rapporti produttivi
di redditi di capitale e mediante cessione a titolo oneroso
ovvero rimborso di crediti pecuniari o di strumenti finanziari,
nonch quelli realizzati mediante rapporti attraverso cui
possono essere conseguiti differenziali positivi e negativi in
dipendenza di un evento incerto;

Il regime naturale di tassazione


(sostitutiva) delle plusvalenze
su redditi di diversi (art. 67 lett
da c-bis a c- quinquies, TUIR )

Il regime dimposizione
sostitutiva non si applica
ai redditi diversi derivanti
da

Regime della
dichiarazione

L'imposta sostituiva
(12,5%) corrisposta
mediante versamento
diretto nei termini e nei
modi previsti per il
versamento dellIRPEF
dovuta a saldo in base alla
dichiarazione

Partecipazioni
qualificate

Tassazione
progressiva (IRPEF)
parziale (49,72%)

Partecipazioni
CFC

Tassazione separata
(aliquota >= 27%)

Le plusvalenze su redditi di diversi (art. 67 lett da c-bis a


c- quinquies, TUIR ) non concorrono a formare il reddito
dei soggetti residenti in Paesi white list (Lordisti)

Meccanismo per evitare la doppia tassazione sui dividendi:


(a) Utile ante imposte
(b) IRES (27,5%)

(c )UTILE DA DISTRIBUIRE

1.000,00
-275,00

725,00

Hp Tassazione piena (doppia tassazione)


(d) Tassazione marginale IRPEF (c *43%)

311,75

( e )Tassazione complessiva sugli utili (b+d)

586,75

% di tassazione effettiva (e/a)

58,68%

Al fine di evitare la doppia tassazione dei dividendi, necessario che la somma


delle imposte assolte dalla societ (IRES) e quella delle imposte assolte dalle
persone fisiche (IRES), sia pari al 43% di (a). Nell'ipotesi che il contribuente
sia soggetto all'aliquota IRPEF pi elevata.

Conseguentemente:
IRPEF in capo al socio persona fisica

155,00 =(430-275)

Base imponibile IRPEF

360,47 =(155/43%)

Percentuale imponibile dell'utile

49,72% =(360,47/725)

Il regime sostitutivo non si applica alle plusvalenze derivanti dalla


partecipazioni (qualificate e non) al capitale di societ residenti in paesi
diversi da quelli white list (Controlled Foreign companies CFC) salvo la
dimostrazione, a seguito dell'esercizio dell'interpello, che dalle
partecipazioni non sia stato conseguito, leffetto di localizzare i redditi in
Stati a fiscalit privilegiata. A tal riguardo operano due esimenti:

lesercizio di un'effettiva attivit industriale o commerciale, come sua


principale attivit, nel mercato dello stato o territorio di insediamento;
che la CFC abbia prodotto direttamente redditi di fonte estera (a fiscalit
ordinaria), in misura non inferiore al 75 per cento del totale, tramite, ad
esempio, una stabile organizzazione o in virt del possesso di cespiti
immobilizzati, localizzati e sottoposti a tassazione fuori dagli Stati o territori a
fiscalit privilegiata.

Il reddito della CFC assoggettato a tassazione separata dai


partecipanti residenti con laliquota media applicata sul
complessivo netto e, comunque non inferiore al 27%. Leventuale
computata in diminuzione dei redditi della CFC (e non dei
partecipanti). Il reddito della CFC tassato per trasparenza in
socio Italiano, incrementa il costo della partecipazione, tale
diminuito degli eventuali dividendi distribuiti dalla CFC.

soggetti
reddito
perdita,
soggetti
capo al
costo
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I soggetti(*) che realizzano le plusvalenze, i differenziali positivi e gli altri


proventi di cui alle lett. c-bis), c-ter) e c-quater) dellart. 67 T.U.I.R. (escluse
plusvalenze derivanti: (i) da cessioni/ dal prelievo di valute rivenienti da depositi e conti correnti e
(ii) da CFC) possono optare per il regime del risparmio amministrato, ove la

gestione amministrativa del tributo non compete al contribuente ma,


bens,allintermediario.
Requisiti formali:

Esercizio dellopzione con comunicazione sottoscritta contestualmente al conferimento


dell'incarico e dell'apertura del deposito o conto corrente o, per i rapporti in essere,
anteriormente all'inizio del periodo d'imposta (per i soggetti residenti in Paesi non white list, il
regime amministrato quello naturale, non serve lopzione);
L'opzione pu essere esercitata semprech intervengano nei predetti rapporti o cessioni, come
intermediari o come controparti, banche e societ di intermediazione mobiliare e altri soggetti
individuati in appositi decreti del Ministro del tesoro (**), con cui siano intrattenuti rapporti di
custodia, amministrazione, deposito (***).

(*) La norma opera nei confronti di soggetti che non sono titolari di reddito dimpresa (in tal caso i redditi diversi
sono inclusi nel reddito dimpresa, in virt del principio di attrazione che lo caratterizza, ne costituiscono parte
integrante), ossia: (i) persone fisiche (non imprenditori); (ii) societ semplici e soggetti equiparati; (iii) enti non
commerciali; (iv) soggetti non residenti (che non godano di esenzione).
(**) (i) Le societ di gestione del risparmio, quali soggetti abilitati a prestare professionalmente nei confronti del
pubblico il servizio di gestione su base individuale dei portafogli di investimento per conto terzi, ai sensi
dell'art. 18, comma 2, del D.Lgs. 58/1998; (ii) le societ fiduciarie di cui alla legge 23 novembre 1939, n.1966,
che amministrano beni per conto terzi; (iii) la societ Poste Italiane S.p.a. che colloca strumenti finanziari ai
sensi dellart. 13, L. 537/1993 e dellart. 2, c. 26, L. 662/1996; (iv) gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico
nazionale, di cui allart. 201 D.Lgs. 58/1998.
(***) Nel deposito titoli, la banca assume lobbligo di custodire i titoli ed amministrare i relativi diritti. La
disciplina del rapporti rientra tra i servizi accessori (art. 1, c.6, TUF). La
sussistenza di
uno stabile
rapporto con l'intermediario e comunque verificabile anche in assenza di formale contratto di custodia o di
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amministrazione, quando si tratti di titoli, quote o certificati che non possono formare oggetto di autonoma
circolazione senza l'intervento medesimo (ad esempio, titoli non cartolarizzati).

Minusvalenze perdite - differenziali negativi

compensazione - fino a concorrenza - con plusvalenze, proventi e


differenziali positivi realizzati:
nelle successive operazioni
o nellambito del medesimo rapporto (compensazione per codice
fiscale)
riporto in avanti per i quattro periodi di imposta successivi a
quello del realizzo
revoca dellopzione/chiusura del rapporto rilascio della
certificazione per utilizzo in dichiarativo o amministrato
o

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TRASFERIMENTI: 1. Da amministrato ad amministrato con


diverso intestatario
1. Assimilazione dei
trasferimenti alle
cessioni:

La stessa disciplina opera nel


caso di trasferimento da
amministrato a gestito
indipendentemente
dallintestazione
(muta criterio di determinazione della
base imponibile)

Conseguenze:
emergono plusvalenze o
minusvalenze fiscalmente
rilevanti
si applica il criterio della
valorizzazione di mercato
(criteri CONSOB o valore normale)
necessit di fare provvista
(possibilit di sospensione
delloperazione)
rilascio (al contribuente) di
certificazione dalla quale risulta
il valore degli strumenti
trasferiti. un valore tassato,
aggiornato
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TRASFERIMENTI (2) Da amministrato ad amministrato con


identico intestatario
2. Non assimilazione
dei trasferimenti alle
cessioni:

Da amministrato a dichiarativo con


identico intestatario
(non mutano i criteri di determinazione della
base imponibile)

Conseguenze:
no tassazione
applicazione di criterio di
continuit (restano confermati i
valori gi determinati
dallintermediario di origine ai fini
della determinazione di future
plus/minus, da parte
dellintermediario o da parte del
contribuente, in dichiarazione, a
seconda del caso)
rilascio (al contribuente) di
certificazione dalla quale risulta il
valore degli strumenti trasferiti un valore non tassato,
storico.
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Il servizio dinvestimento della gestione su base individuale di portafogli


(art. 24 TUF) per conto terzi consiste in un servizio a disposizione del
risparmiatore il quale, non possedendo le necessarie technicalities conferisce
un mandato(*) a gestire i propri patrimoni (costituiti da somme di denaro o beni non
relativi all'impresa (**)) ad un intermediario autorizzato(***). Lart. 7, D.Lgs.
461/1997 ha attribuito rilevanza fiscale a tale contratto ed i soggetti che
hanno conferito tale incarico possono optare per un regime di tassazione
sostitutiva (alternativo a quello della dichiarazione ed a quello
amministrato), che si basa sullapplicazione dellimposta sostitutiva (12,5%)
sul risultato della gestione, in cui confluiscono e si sommano
algebricamente i redditi di capitale e diversi rivenienti dalle masse
patrimoniali conferite.
Requisiti formali:
Esercizio dellopzione con comunicazione sottoscritta contestualmente al conferimento
dell'incarico allatto del conferimento della stipula del contratto o anteriormente allinizio del
periodo dimposta (per i rapporti gi in essere). Lopzione ha effetto per tutto il periodo dimposta e
deve essere revocata entro il 31/12 per aver effetto nel periodo dimposta successivo;
Conferimento dellincarico di gestione di patrimoni individuali ad intermediari autorizzati.

(*) Al riguardo, lart. 37 del Regolamento CONSOB 16190/2007, dispone che il contratto di gestione patrimoniale
specifichi, tra laltro, la tipologia di investimenti che il gestore pu effettuare (sia in termini di profilo di rischio
che in termini di modalit di esecuzione degli ordini)
(**) vedi nota (*) slide 9
(***) SGR (Art. 37 tuf); Banche residenti autorizzate alla prestazione dei servizi di investimento; SIM residenti
iscritte allalbo di cui allart. 20 TUF; Societ fiduciarie, art. 60, D.LGs. 415/1996; Stabili organizzazioni in Italia
di imprese dinvestimento non residenti, iscritte allalbo di cui allart. 20 TUF; Agenti di cambio iscritti al 14
ruolo
unico di cui allart. 201 TUF.

Il regime del risparmio gestito non si applica :

alle plusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate;


alle plusvalenze derivanti dalla partecipazioni (qualificate e non) al
capitale di societ residenti in paesi diversi da quelli white list
(Controlled Foreign companies - CFC)(vedi slide num. 10) salvo interpello
favorevole.
Ai fini del computo della base imponibile:
A. la
base
imponibile da assoggettare all'imposta sostitutiva del
12,50% costituita dal risultato della gestione maturato nel periodo
d'imposta. Pertanto, i redditi di capitale e diversi relativi alle masse
patrimoniali gestite non rappresentano la base imponibile
dell'imposta, ma concorrono alla formazione della stessa secondo il
criterio della maturazione, indipendentemente dalla loro percezione;
B. le
masse patrimoniali gestite assumono, all'atto della percezione
dei redditi di capitale e dei redditi diversi, la qualifica di "lordista.
Detti redditi, infatti, dovendo essere assoggettati all'imposta
sostitutiva del 12,50% da parte del gestore (in quanto tassati per
maturazione) devono necessariamente
essere conseguiti senza aver
subito alcuna preventiva imposizione e,
quindi, senza
applicazione alcuna di ritenute o di imposte sostitutive.
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Ai fini del computo della base imponibile:


A. I redditi di capitale e diversi, rivenienti dai valori mobiliari
conferiti in gestione,determinano il risultato della gestione al lordo
di qualsiasi tributo. A tale riguardo, su tali redditi non si
applicano:
a)

b)

c)

d)

e)

f)

imposta sostitutiva (12,5%) sugli interessi di obbligazioni (italiane ed


estere) soggette al D.Lgs. n. 239/96
ritenuta (27%) sugli interessi dei c/c bancari, se la giacenza media
annua non superiore al 5% dellattivo gestito
ritenuta del 12,5% sui proventi (i) delle operazioni di pronti contro
termine e (ii) delle operazioni di prestito titoli
ritenuta (12,5%) sui dividendi, sia nazionali che esteri, esclusi quelli
su partecipazioni in societ estere qualificate
ritenuta (12,5%) sui proventi degli O.I.C.V.M. armonizzati UE (fino al
30 giungo 2011);
la ritenuta sui proventi degli O.I.C.V.M. di diritto italiano (dal 1
luglio 2011)

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b)

Continueranno ad affluire alla gestione, al netto delle ritenute di


legge, i redditi di capitale per i quali prevista un'aliquota di ritenuta
del 27 per cento (fatta eccezione per gli interessi sui conti correnti bancari per i
quali si verifichi la condizione di cui all'articolo 7, comma 3, lettera b), del decreto
legislativo n. 461 del 1997) oppure la ritenuta del 12,50 per cento operata

dall'emittente in forza delle disposizioni dell articolo 26, comma 1,


del D.P.R. N. 600/ 1973 (interessi ed altri proventi delle obbligazioni emesse da
societ per azioni residenti non quotate, ecc.).

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VALORE DEL PATRIMONIO ALLA FINE DELLANNO (al lordo


dellimposta sostitutiva) al fair value (A)

PRELIEVI al fair value

CONFERIMENTI al fair value ;


REDDITI SOGGETTI A RITENUTA ALLA FONTE ED
REDDITI DA ESCLUDERE (B);
VALORE DEL PATRIMONIO ALLINIZIO DELLANNO;
ONERI E COMMISSIONI (C)

ALTRI

RISULTATO MATURATO DELLA GESTIONE


(imponibile 12,5%)
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a)

b)

(A
)

(B
)

(C
)

Il Regolamento Intermediari CONSOB (num 11522/98 Allegato 5), precisa che per gli
strumenti finanziari negoziati in mercati regolamentati, il prezzo e quello ivi rilevato
nell'ultimo giorno di mercato aperto del periodo di riferimento);
Il DM 9/VI/1998, dispone che: (A) gli strumenti finanziari non negoziati nei mercati
regolamentati sono valutati al presumibile valore di realizzo sul mercato, individuato su
un'ampia base di elementi di informazione, oggettivamente considerati dall'intermediario
autorizzato, concernenti sia la situazione dell'emittente sia quella del mercato; (B) per i
contratti a termine (art. 67, c. 1, let. c-quater TUIR) e per quelli differenziali (art. 67, c. 1,
let. c-quinquies TUIR) non negoziati in mercati regolamentati, la valutazione va effettuata
con riferimento alle condizioni di mercato

Redditi esenti o non soggetti ad imposta;


Proventi OICVM assoggettati a tassazione sul maturato(fino al 30/6/2011);
Proventi fondi immobiliari;
Tutti i redditi soggetti a tassazione alla fonte (titoli dei grandi emittenti soggetti allimposta
sostitutiva D.Lgs. 239/96; certificati di deposito; dividendi partecipazioni qualificate; dividendi
partecipazioni qualificate e non in societ residenti in Stati non white list)

Commissioni di:
Sottoscrizione, costituite da compensi una tantum in % dellimporto investito;
Gestione, in % del rendiconto periodico;
Di intermediazione, relative alle singole operazioni di compravendita;
Di performance, stabilite nel caso in cui il rendimento superi certi parametri;
Di disinvestimento: in alternativa alle commissioni di sottoscrizione.

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Minusvalenze perdite - differenziali negativi

Regola base: computo in diminuzione dal risultato di


gestione dei periodi dimposta successivi ma non oltre
il quarto per lintero importo che trova capienza in essi
Nel caso di conclusione del contratto di gestione:
rilascio di apposita certificazione per:

computo in diminuzione dalle plusvalenze in sede di dichiarazione


computo in diminuzione dalle plusvalenze realizzate nellambito di un
rapporto di risparmio amministrato
computo in diminuzione dal risultato positivo ottenuto con altro
rapporto di gestione

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