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FORME

DI PRELIEVO A CARATTERE ANTIELUSIVO

(RITENUTA PRODI ED ART. 26, C.2, DPR 600/73)

Milano, Universit Cattolica, 2 Maggio 2011

IL COMPORTAMENTO FATTUALE DEL CONTRIBUENTE VOLTO ALLA

EVASIONE dIMPOSTA

ELUSIONE FISCALE

LEGGITTMO RISPARMIO
DIMPOSTA

SOTTRAZIONE DELLA PROPRIA CAPACIT ECONOMICA AL FISCO IN


VIOLAZIONE DELLA LEGGE (NASCONDENDO INTROITI E SIMULANDO
COSTI FITTIZI)

LA LEGGE FORMALMENTE RISPETTATA, MA SE NE AGGIRA LO


SPIRITO (LA RATIO) AL FINE DI CONSEGUIRE VANTAGGI FISCALI CHE
TRADISCONO LO SPIRITO DEL SISTEMA (EVASIONE INTERPRETATIVA)

SCELTA DELLE POSSIBILIT STRUTTURALI E FISIOLOGICHE CHE IL


SISTEMA TRIBUTARIO OFFRE, TUTTE COLLOCATE SU UN PIANO DI
PARI DIGNIT
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RITENUTA PRODI (art. 7, d.l. 323/1996)


Sui proventi derivanti da depositi di denaro, di
valori mobiliari e di altri titoli diversi dalle azioni e da
titoli similari, a garanzia di finanziamenti concessi ad
imprese residenti, effettuati fuori dall'esercizio di
attivit produttive di reddito d'impresa da parte di
persone fisiche () dovuta una somma pari al 20
per cento degli importi maturati nel periodo d'imposta.
RATIO: contrastare il fenomeno elusivo praticato per
"trasformare" utili di impresa, tassabili nella misura
ordinaria ai fini dell'imposta personale e dell'imposta
reale (Ires o Irpef), in interessi o altri proventi soggetti ad
una tassazione in forma di imposta cedolare (di norma
a titolo definitivo) pi contenuta.
UDINE - 5-6 febbraio 2009

RITENUTA PRODI (art. 7, d.l. 323/1996)


SOLUZIONE FISIOLOGICA

SOLUZIONE ELUSIVA

STATO PATRIMONIALE

IMPRENDITORE

CONFERISCE
MEZZI PROPRI
PER FINANZIARE
LIMPRESA

IMPRENDITORE

CON IL SUO PATRIMONIO PERSONALE


(beni non appartenenti allimpresa)
SI

RENDE

GARANTE

PRESSO

LINTERMEDIARIO
FINANZIAMENTI
EROGATI
PROPRIA

IMPRESA

PER
ALLA

(dossier

garanzia)
Remunerazione

Remunerazione

DIVIDENDI
(indeducibili dal
reddito dimpresa e a
tassazione
progressiva in capo
allimprenditore)

Redditi di capitale o diversi


(tassazione proporzionale in
capo alla persona fisica)

STATO PATRIMONIALE
EROGA
INTERMEDIARIO

FINANZIAMENTI ASSISTITI

DALLA GARANZIA SU VALORI


MOBILIARI CONFERITI IN GARANZIA

DALLIMPRENDITORE

Ritenuta
Prodi
20%

Remunerazione

TRASFORMAZIONE

DEI
DIVIDENDI IN
INTERESSI PASSIVI

INTERESSI PASSIVI
(deducibili dal reddito dimpresa)

RIMBORSO ANTICIPATO DELLE OBBLIGAZIONI


(art. 26, comma 2, DPR 600/1973)
PRESUPPOSTO:
Titoli emessi originariamente con scadenza non inferiore a
18 mesi, ai quali si applica laliquota del 12,5%;
Rimborso anticipato, prima della scadenza dei 18 mesi.
APPLICAZIONE DEL PRELIEVO:
Nel caso di titoli domestici, lemittente tenuto a pagare
una somma pari al 20%
Nel caso di titoli esteri, la somma dovuta dai percipienti
residenti ed prelevata dai soggetti che intervengono nella
riscossione o nel rimborso
La base imponibile costituita dagli interessi ed altri frutti
maturati fino al momento dellanticipato rimorso
UDINE - 5-6 febbraio 2009

LA

TASSAZIONE DEL RISPARMIO DEI NON RESIDENTI

Milano, Universit Cattolica, 2 Maggio 2011

Ai fini delle imposte sui redditi (IRPEF-IRES) si considerano residenti:

Regola generale: coloro che per la maggior parte del periodo dimposta
(182 gg+1) sono iscritti nelle anagrafi della popolazione residente o hanno
nel territorio dello Stato il domicilio (sede principale di affari e interessi) o la
residenza (dimora abituale) ai sensi del c.c.

Presunzione relativa (salvo prova contraria (*)): I cittadini italiani


cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in Stati
o territori diversi da quelli individuati con decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze (white list, non ancora in vigore, resta valida in via
transitoria la vecchia Black List del DM 4 maggio 1999).

Tutti i cittadini italiani, ovunque siano nati, che risiedono fuori dal
territorio nazionale per pi di un anno devono richiedere al proprio
Comune (i) la cancellazione dallAnagrafe della popolazione residente ed
(ii) il trasferimento nellAnagrafe dei residenti allestero (A.I.R.E.) del
Comune italiano di origine o di ultima residenza prima dellespatrio,
entro tre mesi dallarrivo nel paese estero (Legge n. 470/88).
(*) E possibile utilizzare qualsiasi mezzo di prova di natura documentale o dimostrativa, ad esempio la sussistenza della
dimora abituale nel Paese fiscalmente privilegiato, sia personale che delleventuale nucleo familiare, liscrizione ed effettiva
frequenza dei figli presso istituti scolastici o di formazione del Paese estero, lo svolgimento di un rapporto lavorativo a
carattere continuativo, stipulato nello stesso paese estero, ovvero lesercizio di una qualsiasi attivit economica con
carattere di stabilit.

Per i soggetti residenti, l'imposta si applica sul


reddito complessivo del soggetto, formato dalla
somma di tutti i redditi posseduti (worldwide
principle) al netto degli oneri deducibili.
Per i soggetti non residenti limposta si applica
soltanto sui redditi prodotti nel territorio dello Stato
in virt del principio di territorialit (art. 23 TUIR).
Si applicano le disposizioni previste da singole
norme interne o dalle Convenzioni contro le doppie
imposizioni.

Si considerano prodotti nel territorio dello Stato:


o I redditi di capitale di fonte domestica, con esclusione degli
interessi su depositi e conti correnti bancari e postali
o Le plusvalenze ed i redditi diversi, con esclusione di:
plusvalenze su partecipazioni non qualificate in societ
quotate, ovunque detenute
plusvalenze su obbligazioni ed altri titoli (lettera c ter)
quotati nonch da cessione a o prelievo di valute
rivenienti da depositi e conti correnti
proventi dei prodotti derivati (c quater e c quinquies) per
contratti conclusi anche attraverso lintervento di
intermediari, su mercati regolamentati

Salvo applicazione del pi favorevole regime convenzionale


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Economica: lo stesso reddito


sottoposto ad imposizione in capo a
due soggetti diversi

Doppia
imposizione
Giuridica: lo stesso soggetto
sottoposto ad imposizione due volte
sullo stesso reddito.
(2)
I
meccanismi
per
eliminare
le
doppie
imposizioni:
Eliminare la tassazione
nello Stato della fonte;
Eliminare la tassazione
nello
Stato
di
residenza;
Limitare la tassazione
nello Stato della fonte
ed accordare priorit
allo Stato di residenza

(1) Le convenzioni intervengono contro la


doppia imposizione giuridica, che nel
caso di redditi transazionali si verifica
quando lo stesso soggetto tassato sia
nello stato della fonte che in quello di
residenza.
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DIVIDENDI: Lart. 10, limita il diritto impositivo dello


Stato della fonte (Stato in cui residente la societ che
eroga i dividendi) che pu imporre una tassazione
massima pari al 5% dellammontare lordo dei dividendi
nel caso di distribuzione di utili infragruppo
(partecipazione pari ad almeno il 25%) e pari al 15 per
cento negli altri casi.
INTERESSI: Lart. 11, stabilisce il diritto di tassazione
degli interessi da parte dello Stato di residenza del
percipiente, attribuendo allo Stato della fonte un
diritto impositivo fino ad un massimo del 10%
dellammontare degli interessi pagati.
PLUSVALENZE: Lart. 13, per i beni diversi dagli
immobili, prevede limponibilit soltanto nello Stato
della residenza dellalienante
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