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INDICE

1. Che cos la semantica? ovvero loggetto di studio della semantica 2. Che cos il significato? 2.1. Definizioni del significato 2.2. Tipi di significato 2.2.1. Significato denotativo e significato connotativo. 2.2.2. Significato linguistico e significato sociale 2.2.3. Significato letterale e significato non letterale 2.2.4. Significato lessicale e significato grammaticale 3. I rapporti semantici 3.1. I rapporti paradigmatici 3.1.1. Sinonimia 3.1.2. Le relazioni di opposizione 3.1.3. La relazione gerarchica di iponimia/iperonimia 3.1.4. I campi lessicali 3.2. I rapporti sintagmatici 3.2.1. Le collocazioni 3.2.2. Le restrizioni di selezione 4. Omonimia e polisemia 4.1. Omonimia 4.2. La polisemia 5. Lanalisi componenziale

Ch. Morris (1901-1979) nella teoria generale dei segni o semiotica distingue tre diversi livelli di analisi: la semantica riguarda il rapporto dei segni con i referenti; la sintassi studia il rapporto dei segni tra loro; la pragmatica si occupa delle relazioni tra i segni e di chi li usa. Il termine semantica fu coniato nel 1883 dal linguista francese M. Bral a partire dal verbo greco semaino indicare, significare, derivato, a sua volta, da sma, segno. - Nella definizione di Bral, la semantica si occupa con lo studio delle leggi che regolano i cambiamenti di significato delle espressioni linguistiche. - Si tratta dunque di una concezione diacronica della semantica, unimpostazione che domina gli studi linguistici dell Ottocento fino agli inizi del Novecento.

La semantica diacronica
La semantica ottocentesca, espressa oltre che nei lavori di Bral in quelli di Herman Paul, Wilhelm Wundt, Antoine Meillet, Arsne Darmesteter studia i tipi di mutamento semantico che subiscono le parole nel corso della storia di una lingua o nel passaggio da una lingua allaltra e delle cause di tali mutamenti (fattori di ordine linguistico, storico, sociale e psicologico). I cambiamenti di significato sono classificati in base alle conseguenze che producono: restringimento di significato (lat. cubare, giacere> it. covare; francese viande cibo > carne); ampliamento di significato (lat. panarium cesto del pane > it. paniere > cesto; lat. causa processo>it. cosa) trasformazione in senso migliorativo (il lat. minister attendente, servo diventato ministro) o peggiorativo (il lat. captivus prigioniero, per influsso della locuzione captivus diaboli diventato lit. cattivo, fr. crtin cristiano > cretino). Osserviamo insieme: Lat. adripare giungere alla riva (lat. ripa) > it. arrivare (giungere in qualsiasi luogo) Lat. cognatus parente > it. cognato (fratello della moglie) Lat. necare uccidere > it. annegare (ucciedere nellacqua)

Che cos la semantica? ovvero loggetto di studio della semantica

Oggi, si registrano degli studi dedicati prevalentemente alla semantica sincronica, che potrebbe essere definita come il settore della linguistica che si occupa dello studio del significato delle parole, delle frasi, dei testi.

Che cos il significato?


La difficolt di dare una definizione chiara al significato dipende dal fatto che la nozione di significato si trova allintersezione della relazione tra linguaggio, pensiero e realt.

4 approfondimenti del significato


A. Un primo gruppo di definizioni di tipo referenziale. - nasce nel campo della filosofia. Un interesse particolare viene accordato al linguaggio, in quanto gli studiosi sono convinti che i problemi filosofici vanno affrontati anzitutto analizzando il linguaggio in cui sono formulati. In particolare si deve a G. Frege, matematico e fondatore della logica matematica, la cosiddetta svolta linguistica che segna la nascita della filosofia analitica del linguaggio; oltre al nome di Frege, capostipite di questo approccio, ricordiamo Bertrand Russel, Rudolf Carnap, Ludwig Witgenstein, Saul Kripke. - al centro dellinteresse della semantica filosofica c la relazione che si instaura tra il linguaggio e il mondo extralinguistico al quale esso si riferisce o che denota; da qui il nome di semantica referenziale o denotazionale. Nellapproccio referenziale il significato viene rapportato alla relazione tra il linguaggio e la realt, tra le espressioni linguistiche e i loro referenti extralinguistici. - ad es., il significato di un nome proprio come Dante Alighieri loggetto particolare del quale esso il nome (lindividuo Dante Alighieri, quella persona in carne e ossa), mentre il significato di unespressione come La montagna pi alta del mondo loggetto che essa descrive, cio lEverest.

B. Altre definizioni fanno riferimento a modelli comportamentali. Secondo questi approcci (il rappresentante pi importante L. Bloomfield), il significato viene rapportato alle situazioni in cui si producono dei messaggi e le reazioni che essi provocano nellascoltatore: il significato di ho fame si deduce dal fatto che linterlocutore, come risposta, porge una mela, quello di ho sete, dal fatto che linterlocutore porge un bicchiere dacqua, quello di ha freddo, dal fatto che gli si porge un maglione, etc. C. Le definizioni contestuali o operazionali si fondano sulluso: il significato di una parola coincide con luso che se ne fa in una lingua. quanto afferma il filosofo austriaco L. Wittgenstein (filosofo e matematico austriaco: meaning is use, senso significa uso).

D. Le definizioni strutturalistiche riguardano le strutture interne della lingua. - I principi fondamentali dello strutturalismo sono contenuti nel famoso libro Corso di linguistica generale (Cours de linguistique gnrale). Il libro, appartenente allaltrettanto famoso linguista, Ferdinand de Saussure, segna lavvio della linguistica teorica moderna in quanto la semantica trova una dimensione sincronica e una salda base teorica che ne condizioneranno tutta la successiva evoluzione. - Lassunto centrale della concezione saussuriana e delle teorie semantiche strutturalistiche che a essa si ispireranno che il significato sia unentit puramente linguistica, cio qualcosa che non nasce dal rinvio a un elemento esterno al linguaggio gli oggetti o i concetti ma che si crea allinterno del sistema linguistico. Pertanto il significato di una parola si pu stabilire solo in rapporto con il significato delle parole di significato uguale o simile (macchina, veicolo, automobile), di significato opposto (caldo-freddo, piccolo-grande) e cos via. Fa parte di questo indirizzo di studi anche la cosiddetta analisi componenziale, con la quale si scompone il significato delle parole: per es., bambino equivale a [+umano], [-adulto] e [+maschio].

Significato denotativo e significato connotativo


Significato denotativo - detto anche descrittivo, referenziale o cognitivo. - si intende il contenuto che un segno oggettivamente esprime o descrive. Si potrebbe anche dire il significato neutro, quello in virt del quale quel segno identifica unentit o un concetto. - per es., la notte il tempo durante il quale una localit non illuminata n dal Sole n dalla luce solare diffusa dall'atmosfera terrestre (Zingarelli). La grande maggioranza dei parlanti si trova daccordo nellindividuare questo significato descrittivo di base. Significato connotativo - si intendono i contenuti non oggettivi che un segno pu trasmettere, linsieme dei valori affettivi e simbolici che pu suscitare o evocare. - alla stessa parola, notte, possono essere associati valori, impressioni, suggestioni che variano da persona a persona, quali: paura, solitudine, disagio, ma anche pensieri romantici. Ess.: La nostra notte; Rimasi sola nella stanza, io e / con la mia notte. Cominciai a gridare...

Il significato connotativo
non fisso, ma pu variare sia nel corso del tempo sia da un individuo allaltro o da un gruppo di parlanti allaltro. Per es., la parola gatto (mammifero domestico dell'ordine dei Carnivori, con corpo flessuoso, capo tondeggiante, occhi fosforescenti e unghie retrattili, con un gran numero di razze) pu essere associata per alcune persone a: - animale grazioso che suscita simpatia e tenerezza (connotativi positivi) - animale infido che suscita fastidio (connotazioni negative) Nel significato connotativo si distinguono diversi tipi: significato affettivo, emotivo, evocativo quando il contenuto connotativo riguarda le sensazioni e le emozioni che la parola pu destare (per es. madre, deserto); significato espressivo o stilistico quando il contenuto connotativo marcato stilisticamente. Nella coppia cavallo/destriero, il secondo vocabolo ha una connotazione letteraria e poetica che manca nel primo. Questi due tipi di connotazione spesso si sovrappongono: nella coppia gatto e micio, lultimo ha sia un valore affettivo (micio connota lanimale in senso positivo e affettuoso) sia un valore stilistico (micio una parola di uso familiare mentre gatto stilisticamente neutra).

destriero / o (poet.) destriere *ant. fr. destrier, da destre destra, perch lo scudiero lo teneva con la mano destra 1213] s. m. (f. -a, raro) (lett.) cavallo da battaglia | cavallo da sella di pregio: lieto spron il destrier per lei seguire (A. POLIZIANO) | (est.) cavallo |

Significato linguistico e significato sociale

SIGNIFICATO LINGUISTICO: significato denotativo + connotativo (di un segno); SIGNIFICATO SOCIALE: il significato che una parola pu assumere in relazione ai rapporti fra i parlanti allinterno di un gruppo sociale o di unintera societ. Esempi: 1. Lespressione Buongiorno significa dal punto di vista strettamente linguistico auguro una buona giornata, ma quando usata, in uninterazione tra parlanti, come formula di saluto, assume un significato sociale di tipo riconosco come interlocutore la persona cui mi sto rivolgendo e manifesto lintenzione di stabilire con essa una forma di interazione. 2. I pronomi tu e Lei Il significato linguistico - pronome di 2-a persona singolare e pronome di 3-a persona singolare femminile, Il significato sociale - tu - allocutivo che segnala la confidenza; Lei allocutivo che segnala la deferenza.

Significato letterale e significato non letterale

SIGNIFICATO LETTERALE - il significato linguistico; SIGNIFICATO NON LETTERALE - significati aggiuntivi che una parola pu acquisire in contesti particolari. Rientrano in questa categoria la metafora, la metonimia, le espressioni ironiche, le espressioni idiomatiche. 1. La metafora si verifica quando una parola o unespressione sono usate per esprimere una sorta di somiglianza o di analogia tra due entit o due concetti.
Esempi: L'uomo non che una canna, la pi debole della natura; ma una canna pensante...., Homo homini lupus (letteralmente "l'uomo un lupo per l'uomo") Marta una volpe/ un fiore/ una balena Marco un coniglio/ un cane / un maiale/ un asino Il significato metaforico e basato su unanalogia tra certe caratteristiche degli animali/piante e certe caratteristiche degli esseri umani. La lingua comune piena di espressioni metaforiche, riconosciute come tali dai dizionari.

fiutare
1 aspirare col naso per percepire odori, anche assol.: il bracco fiuta la preda | fiutare le orme, seguirle SIN. annusare. 2 aspirare qlco. col naso: fiutare il tabacco, la cocaina 3 (fig.) intuire o presagire qlco. da indizi vaghi e imprecisi: fiutare un imbroglio, un buon affare; noi uomini civili udendo e fiutando alcune cose, ci turiamo naso ed orecchie (F. DE SANCTIS)

fiorire
1 far fiori, coprirsi di fiori (+ di): la pianta, il ramo, il giardino, la campagna fioriscono; Invano / fiorisce di viole il colle e il piano (G. GOZZANO) | il grano fiorisce, fa la spiga 2 (fig.) essere nel pieno vigore, floridezza, rigoglio e sim.: la giovinezza fiorisce; le arti e i commerci fiorirono nell'Italia rinascimentale | (est., lett.) essere adorno (+ di): fiorire di virt, di bellezza, d'innocenza SIN. prosperare 3 (fig.) giungere alla fama, diventare illustre: Dante fior alla fine dell'Evo Medio; Roma fior per le armi e per il diritto | (fig.) nascere, affermarsi, svilupparsi: la civilt minoica fior oltre 4000 anni fa 4 (fig.) prendere forma, manifestarsi: un sorriso le fior sulle labbra | PROV. se son rose, fioriranno, .....

La metafora della bocca

Espressione essere di b. buona restare a b. asciutta fare la b. a qlco. avere la b. amara, cattiva rifarsi la b

Significato proprio mangiare di tutto senza mangiare o bere abituarsi a un certo sapore sentire un cattivo gusto

Significato figurato accontentarsi facilmente non ottenere niente prendere un'abitudine, in genere piacevole essere amareggiati da dispiaceri o delusioni cercare una compensazione

mangiare qlco. di gustoso per togliere un sapore sgradito solleticare l'appetito

suscitare desiderio, voglia di possesso

far venire l'acquolina in b togliersi il pane di b. avere tante b. da sfamare

fare straordinari sacrifici


molti familiari a carico

non aprire b non chiudere b togliere la parola di b chiudere, cucire, tappare la b

non parlare parlare in continuazione anticipare ci che stava per dire un altro mettere un bavaglio, far tacere, zittire suggerire ci che qlcu. deve dire o attribuire a qlcu. parole non sue dire ci che non si dovrebbe detto di notizia trasmessa sollecitamente da una persona all'altra ottenere una risposta con fatica a conoscenza di tutti pompose, a effetto silenzio assoluto

mettere le parole in b. a qlcu


lasciarsi scappare qlco. di b passare, correre di b. in b

cavare, strappare le parole di b essere sulla b. di tutti parole che riempiono la b acqua in bocca!*

La metonimia un caso di significato non letterale basato sempre sullassunzione di un significato aggiuntivo ma, a differenza della metafora, in virt di una relazione di contiguit con lentit o il concetto che designa il senso letterale:

Contenente per contenuto - Ha bevuto/ si scolato tutta la bottiglia (il contenuto della bottiglia); Ha bevuto un bicchiere in piu / di troppo; Autore per opera - Ho letto tutto Joice; Mi piace molto Pirandello, ma non sopporto Manzoni. Luogo per istituzione: Palazzo Chigi*** ha rilasciato una dichiarazione; Luniversita ha eletto un nuovo rettore. Prodotto per il produttore: La FIAT ha licenziato 1000 dipendenti. Materia per oggetto Le ha regalato dei begli ori / argenti (oggetti, gioielli doro o dargento); "lucidare gli ottoni"=gli oggetti di ottone SINEDDOCHE
***la sede del governo e residenza del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Altre metonimie:
l'effetto per la causa - "guadagnarsi la vita con il sudore"= con un lavoro pesante, che fa sudare; la causa per l'effetto - "sentire le campane"= i rintocchi delle campane; avere quattrini = essere ricchi l' astratto per il concreto - "la giovinezza spensierata"= i giovani; il concreto per l'astratto - "avere del fegato"= del coraggio; avere un gran cuore; parlare col cuore in mano il luogo dove una persona si trova per la persona stessa - "una decisione della panchina"= dell'allenatore della squadra che, durante la partita, seduto sulla panchina.

3. Nelle espressioni ironiche, il significato letterale della frase opposto a ci che con essa si vuole intendere. Per es, Bella giornata oggi! (per riferirsi a una giornata piovosa o fredda); Bellamico che sei! (per riferirsi a un amico che non si e comportato come tale).

4. Le espressioni idiomatiche sono locuzioni fisse dotate di un significato figurato: vuotare il sacco rivelare ci che si sa, tirare i remi in barca, smettere unattivit, allacqua di rose, in modo superficiale, notte in bianco passata senza dormire, giorno e notte (continuamente), peggio che andar di notte di male in peggio

Espressioni idiomatiche
Mettersi in assetto di guerra, Affilare le armi Essere / stare in assetto di guerra Essere / stare sul piede di guerra Stare con le armi / arma al piede Stare con larco teso Stare con il fucile / mitra spianato Tenere le polveri asciutte

Espressioni idiomatiche in italiano e romeno - confronto

- Avere dei grilli per la testa/in testa

- Avere del pancotto al posto del cervello - Avere stoppa nel cervello/al posto del cervello

- A avea gndaci/grguni/ sticlei la cap, - a avea o psric la cap - A avea tre/grune n cap

avere idee strane, essere sventato

essere poco assennato, sciocco

- Avere il cervello nei calcagni

A fi czut n cap, a fi btut

- Avere la testa/capo nei piedi


- Avere il cervello/giudizio nelle scarpe scarpe) (sotto la suola delle -

(cu leuca) n cap


a nu-l ajuta capul a nu fi cu mintea ntreag a nu fi ntreg/zdravn la

essere poco assennato

minte
a nu fi n toate minile essere poco assennato

- Avere il cervello sopra il cappello - A nu fi ntreg la cap

- Avere il cervello nella lingua


- vorbete gura fr el parlare sventatamente

Significato lessicale e significato grammaticale

una distinzione di natura diversa rispetto a quelle esaminate sopra, perch non riguarda tipi diversi di significato che una parola pu avere, ma tipi di significato che individuano classi diverse di parole. - hanno significato lessicale le parole che esprimono entit o concetti, come i nomi o i verbi; - hanno significato grammaticale le parole che esprimono relazioni grammaticali o indicano funzioni grammaticali: - le congiunzioni (siccome introduce una sub. causale, affinche una finale, ecc.) - gli articoli (il indica il maschile singlolare, ...). - anche i morfemi hanno un significato grammaticale: il suffisso ino ha un valore diminutivo e affettivo (ragazzo ragazzino), mentre il suffisso iamo si riferisce alla prima persona plurale dellindicativo presente.

a) Primitivi vs derivati I nomi primitivi sono costituiti soltanto dal morfema lessicale (radice) + morfema grammaticale (desinenza): ragazzo, uomo, gatto o cane, fiore. I nomi derivati si sono formati (sono derivati) dalla radice di altri nomi: fiorista, fioraio, fioreria, fioritura. b) I nomi alterati - ai nomi viene aggiunto un suffisso che lo modifica lievemente per esprimere particolari sfumature quantitative (libro libreto - librone) o qualitative (libro - libraccio). I nomi alterati ragazzino, ragazzone, ragazzaccio designano tutti, ugualmente un ragazzo, ma ogni nome alterato esprime una particolarit: ragazzino indica un ragazzo minuto e/o molto giovane, ragazzone, indica un ragazzo grande e grosso, indica un ragazzaccio ragazzo cattivo o maleducato.

Esercizi metonimia (X per x)


1. Palazzo Chigi smentisce: Berlusconi non ha cantato canzoni (Le agenzie raccontano di una serata del premier trascorsa con performance canore insieme ai Responsabili sulle note di un "Se mi lasci non vale" ispirato a Fini e alla casa di Montecarlo. E un comunicato ufficiale si affretta a smentirla) 2. Siamo pronti a modifiche: con queste parole il ministro del Lavoro ha annunciato che il governo pronto a modificare la norma riguardante il blocco della rivalutazione delle pensioni di 13 milioni di cittadini, contenuta nella manovra economica presentata al Quirinale. 3. Riguardo al Lodo Mondadori, Tremonti commenta: "Ne parlera' ufficialmente Palazzo Chigi". 4. L'ANNUNCIO DI LETTA: IL QUIRINALE HA FIRMATO - Il capo dello Stato ha firmato questa mattina il testo della manovra finanziaria, ha annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, aprendo la conferenza stampa.

Esercizio

Seminario 1. Osserva con il dizionario cinque nomi e cinque verbi dotati di significato proprio e figurato (cf. gli es. FIUTARE, FIORIRE).