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5 Favole

Il documento presenta quattro favole di Esopo con morali. La prima favola riguarda una volpe che non riesce a raggiungere delle uve alte e decide che non le vuole per non fare sforzi. La seconda parla di un topo che salva un leone da una trappola dopo che il leone lo aveva perdonato in precedenza. La terza riguarda un leone e un cinghiale che smettono di combattere per non diventare cibo per gli uccelli. E la quarta è su un'aquila che ignora l'aiuto di un scarabeo e questo si vendica.
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Il documento presenta quattro favole di Esopo con morali. La prima favola riguarda una volpe che non riesce a raggiungere delle uve alte e decide che non le vuole per non fare sforzi. La seconda parla di un topo che salva un leone da una trappola dopo che il leone lo aveva perdonato in precedenza. La terza riguarda un leone e un cinghiale che smettono di combattere per non diventare cibo per gli uccelli. E la quarta è su un'aquila che ignora l'aiuto di un scarabeo e questo si vendica.
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LA VOLPE E L'UVA

C'era una volta una volpe che non mangiava da quasi una settimana, aveva avuto
molto sfortuna, gli rubavano le prede e il pollaio che trovò aveva un cane
guardiano molto attento e un padrone veloce nel rispondere con il fucile.
Certamente era morta di fame quando trovò delle vigne selvatiche
da cui pendevano succulenti grappoli di dorate uve, sotto la vite
c'erano delle pietre, come a proteggerle. Alla fine la mia sorte cambierà, pensò
Leccandosi², sembrano molto dolci. Cominciò a saltare, cercando di raggiungerli,
ma si sentiva molto debole, i suoi salti erano insufficienti, i grappoli erano molto
alti e non arrivava. Così si disse: ²Perché perdere tempo e sforzarmi, non
le voglio, non sono mature.
Ma risulta che se la volpe fosse salita sulle pietre mettendosi in due
patas avrebbe raggiunto i grappoli, questa volta è mancata un po' di astuzia a doña
zorra, sembra che la fame non la lasci pensare.
MORALEJA:
Bisogna impegnarsi per ottenere ciò che si desidera, ma
pensando prima a cosa vogliamo e come
ottenerlo, non sia mai che iniziamo a saltare
quando ciò di cui abbiamo bisogno è allungarci, e perdiamo il
tempo e sforzo.
IL LEONE E IL TOPO
Un gruppetto di topolini, giocando senza attenzione in un prato, risvegliarono un leone che
dormiva placidamente ai piedi di un albero. La fiera, alzandosi all'improvviso, catturò
tra le sue fauci il più audace della banda.
Il topolino, preso dal terrore, promise al leone che se gli avesse perdonato la vita la
impiegerebbe nel servirlo; e anche se questa promessa lo fece ridere, il leone finì per
liberarlo. Tempo dopo, la bestia cadde nelle reti che un cacciatore le aveva
teso e come, nonostante la sua forza, non poteva liberarsi, atterrò la giungla con i suoi
ruggiti furiosi. Il topino, sentendolo, accorse in fretta e ruppe le reti con i suoi
denti affilati. In questo modo il piccolo prigioniero mantenne la sua promessa, e
salvò la vita del re degli animali. Il leone meditò seriamente sul favore che
aveva appena ricevuto e promise di essere in seguito più generoso.
MORALEJA
Nei cambiamenti di fortuna, i potenti hanno bisogno dell'aiuto dei deboli.
Il LEONE E IL CINGHIALE
Durante l'estate, quando con il caldo aumenta la sete, si recarono a bere a una
stessa fonte un leone e un cinghiale.
Discussero su chi dovrebbe essere il primo a bere, e della discussione
passarono a una feroce lotta fino alla morte.
Ma, in un momento di pausa, videro una nuvola di rapaci in attesa
di qualche vinto per divorarlo.
Allora, ripensando, si dissero:
-- È meglio che siamo amici e non cibo per avvoltoi e corvi!
MORALEJA:
Le lotte inutili servono solo ad arricchire e nutrire i loro spettatori.
:
L'AGUILA E LO SCARABEo
C'era una lepre perseguita da un'aquila, e vedendosi perduta chiese aiuto.
a un scarabeo, supplicandogli che lo salvasse.
Chiese all'aquila di perdonare la sua amica. Ma l'aquila,
disprezzando l'insignificanza dello scarabeo, divorò la lepre in sua presenza.
Da allora, cercando vendetta, lo scarabeo osservava i luoghi dove
l'aquila deponeva le sue uova, e facendole rotolare, le gettava a terra. Vedendosi il
l'aquila cacciata dal luogo ovunque fosse andata, si rivolse a Zeus chiedendo un
luogo sicuro per depositare i vostri futuri piccolini.
Zeus offrì di metterli nel suo grembo, ma lo scarabeo, vedendo la tattica
escapatoria, fece una pallina di argilla, volò e la lasciò cadere sulle ginocchia di Zeus.
Allora Zeus si alzò per scrollarsi di dosso quella sporcizia e gettò per terra i
uova senza accorgersene. Per questo da allora, le aquile non depongono uova in
il periodo in cui escono a volare gli scarabei.
MORALE
Non disprezzare mai ciò che sembra insignificante, poiché non esiste essere così debole che non
possa raggiungerti.
IL LUPo E LA VOLPE
Una volta un lupo molto grande e forte nacque tra i lupi, che superò tutti.
i suoi compagni dello stesso tipo in forza, dimensione e rapidità, in modo che essi
unanimemente decisero di chiamarlo "Leone".
Il lupo, con una mancanza di senso pari alla sua enorme dimensione, pensò che loro gli
diedero questo nome per essere in verità come un leone, e, lasciando la propria razza, si
andò a vivere finalmente con i leoni.
Una vecchia volpe, vedendo ciò, disse,
--È mia intenzione non arrivare mai a essere ridicolo come lo fa lei con
su orgoglio e vanità; perché anche se lei ha la grandezza di un leone tra lupi,
ma in un branco di leoni tu sei e rimarrai sicuramente un lupo.
MORALEJA:
Nessuna apparenza può togliere l'essenza.

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