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Esopo La volpe e l'uva (suntexis rosso pag.51).

Una volpe affamata vide dei grappoli d'uva che pendevano da un pergolato e tent di afferrarli. Ma non ci riusc ed allora disse: "Robaccia acerba!" e se ne and. Cos anche fra gli uomini c' chi, non riuscendo per inettitudine a raggiungere il suo scopo, ne d la colpa alle circostanze. Esopo La volpe e la maschera (suntexsis rosso pag 49). Una volpe penetr nella casa di un attore e, frugando tra tutti i suoi costumi, trov una maschera da teatro modellata artisticamente, ed allora esclam: "Una testa magnifica!ma cervello niente". Ecco una favola per certi uomini belli fisicamente ma poveri di spirito. Esopo Un asino che porta il sale (suntexis rosso pag 52). Un asino carico di sale attraversava un fiume. Ma essendo scivolato, come cadde nellacqua, essendosi sciolto il sale, si rialz pi leggero. Rallegrandosi di ci, poich unaltra volta era carico di spugne fu presso un fiume, pens che, se fosse caduto di nuovo, si sarebbe rialzato pi leggero, e allora scivol di proposito. Ma avvenne che, essendosi le spugne imbevute d'acqua, non potendo rialzarsi anneg. Cos anche fra gli uomini alcuni a causa delle proprie furberie precipitano nei guai senza accorgersene. Il mito di aracne mono greco esercizi pag 85 .C'era una volta in Lidia una fanciulla bella e abile nel tessere, chiamata Aracne. Aracne tesseva splendidamente e ricamava meravigliosamente perci era nota ovunque. La ragazza era ammirata per l'arte, allora andava superba nel cuore, per questo le dee insolentiva. In maniera superba infatti diceva di superare anche Atena. La dea dunque, somigliante a una vecchia, alla ragazza si avvicinava e diceva:''O fanciulla, sei bella e abile nel tessere, ma non offendere le dee e cedi il passo ad Atena''. La fanciulla poi con grande insolenza e dispresso rispondeva:'' Vecchia sciocca, evidentemente sei fuori di te a causa dell'et; le dee infatti senza dubbio supero sia nel tessere che nel ricamare''. Atena allora dice:''Tessi la tela per tutta la vita''. Dunque colpiva la fanciulla con l'asta e l a tramutava in ragno. Il ragno, da allora in poi non smetteva pi di tessere la tela. Tirteo mondo greco esercizi pag 91Durante la guerra contro i messeni gli Ateniesi mandano per scherzo il Capitano Tirteo poeta debole e zoppo agli Spartani. Ma i canti del poeta mandano audacia e coraggio e conducono i soldati verso la vittoria. Infatti Tirteo nella battaglia con voce forte canta giovani, con coraggio presso la terra persistete nella battaglia n comandate la fuga infame n la paura, ma possedete un forte coraggio e rispettate il destino della sorte, nondimeno i cari raggi del sole. La voce di Tirteo eterna e gli spartani proteggono leterno ricordo delle esortazioni del poeta. LA FORMICA Mondo greco esercizi pag 168 Un tempo, quella che oggi la formica era un uomo che attendeva allagricoltura e, non contento del frutto del proprio lavoro, guardava con invidia quello degli altri e continuava a rubare il raccolto dei vicini. Sdegnato della sua avidit, Zeus lo trasform in quellinsetto che chiamiamo formica; ma esso, mutata natura, non mut costumi, perch anche oggi gira per i campi, raccoglie il grano e lorzo altrui e li mette in serbo per s. La favola mostra che chi cattivo di natura, anche se gravemente punito, non muta costumi. Lusignolo e lo sparviero Mondo Greco esercizi pag 168 . L'usignolo un piccolo uccello, ma con la voce rallegra i viandanti. Uno sparviero, non avendo cibo, afferra un usignolo e quello, temendo gli artigli dell'altro, cerca una speranza di salvezza nel canto:"perch vuoi uccidermi? sono piccolo e nn posso allontanare la tua fame". Ma lo sparviero non ha cura delle parole di quello e cos risponde:"o piccolo pezzo di carne, perch dovrei essere cos sciocco da gettare del cibo pronto?".