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Vocali e Consonanti

Il documento analizza la fonologia delle vocali e delle consonanti nella lingua italiana, evidenziando le differenze di pronuncia e articolazione. Viene spiegato il processo di produzione dei suoni vocalici e consonantici, con un focus su come la posizione della lingua, delle labbra e della mandibola influisca sulla qualità del suono. Inoltre, sono forniti esercizi pratici per migliorare la pronuncia e l'articolazione delle vocali e consonanti.
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Vocali e Consonanti

Il documento analizza la fonologia delle vocali e delle consonanti nella lingua italiana, evidenziando le differenze di pronuncia e articolazione. Viene spiegato il processo di produzione dei suoni vocalici e consonantici, con un focus su come la posizione della lingua, delle labbra e della mandibola influisca sulla qualità del suono. Inoltre, sono forniti esercizi pratici per migliorare la pronuncia e l'articolazione delle vocali e consonanti.
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Capitolo primo

LEVOCAI.J

Il termine "vocale" deriva dal latino vocem.


Non sappiamo se il latino distinguesse il timbro delle vocali, ma di certo di-
stingueva la quantità ... In buona parte del territorio dove si svilupparono
le lingue neolatine, compresa l'Italia, ma esclusa la Sardegna, le vocali
aperte "i" e "u", provenienti da "i" e "u" brevi, finirono quasi sempre col-
l'avere un timbro simile ad "é" e "6" chiusi, che si fusero in un'unica vocale. 1
Le variazioni dovute al contatto con altre lingue e dialetti furono nel
tempo assai cospicue, ma in molti casi è possibile ancora oggi indivi-
duare le origini attraverso lo studio di vocaboli latini e greci.
Le uniche vocali su cui, in italiano, c'è una variazione di pronuncia sono
"e" e "o". Tali vocali si pronunciano sempre chiuse quando non sono
nella sillaba tonica (ad esempio regolamentare e popolare).
FONOLOGIA DEllE VOCAU
In questo tipo di fonemi c'è sempre emissione di suono.
Il suono vocalico è prodotto dal passaggio dell'aria attraverso la laringe
con vibrazione delle corde vocali e dal libero passaggio dell'aria (nessun
ostacolo, come invece avviene per le consonanti) nell'organo fonatorio
superiore (la bocca), che funge da cassa di risonanza: la cavità faringale,
la cavità orale e la cavità nasale.
La differenza tra i suoni vocalici si ottiene modificando la forma della
cassa di risonanza: possiamo variare il volume della cavità orale mediante
abbassamento o innalzamento della mandibola e variazione della posi-
zione della lingua, consentire il transito dell'aria dal naso o dalla bocca
mediante l'abbassamento del velo palatino, e modificare la posizione
delle labbra (arrotondate o meno).
In italiano si riconoscono 7 vocali: i, u, é (di céra), 6 (di rotto), è (di
bèllo), ò (di còsa), a.
Esse, come abbiamo visto, sono determinate da:

1 Carlo Tagliavini, La corretta pronuncia italiana, Capito!, Bologna 1965, pp. 32-33.
19
Esercizi di pronuncia

- innalzamento della lingua (e posizione della mandibola):


alto-i-u
medio alto = é - 6
medio basso = è - ò
basso= a
- posizione orizzontale della lingua:
anteriore (palatali) = i - é - è - a
centrale = (nessuna in italiano)
posteriore (velari) - u - 6 - ò
- arrotondamento delle labbra:
labbra arrotondate (vocali posteriori) - u - 6- ò
labbra appiattite (vocali anteriori) = é- è- i- a
- posizione del velo palatino:
velo alzato (orali -l'aria non passa dal naso) .. tutte le vocali italiane
velo abbassato (nasali -l'aria passa anche dal naso)- nessuna vocale
italiana; alcune vocali del portoghese ecc.
La pronuncia delle vocali richiede una buona articolazione per impostare
la cassa di risonanza orale (soprattutto per quanto riguarda la inandibola,
la lingua e le labbra).
+Esercizio
Pronunciate davanti a uno specchio le diverse vocali e verificate il
grado di mobilità di labbra e mandibola, e se necessario esercitate più
volte il movimento di questi "articolatori attivi".
Gll errori più frequenti
Mentre sono numerosissimi i difetti regionali di chiudere una "e" che do-
vrebbe essere aperta, sono considerevolmente pochi quelli di chiudere un
"o" aperto e al contrario sono numerosissimi i difetti che consistono nel-
l'aprire un "o" che dovrebbe essere chiuso[. . .]. L'unico vero vizio di pro-
nuncia in tal senso è quello di buona parte dell'Italia meridionale che
pronuncia "o" chiuso nel dittongo "uo", che nella buona pronuncia italiana
ha invece suono aperto.
[... ] Le pronunce dialettali errate sono di gran lunga più diffuse per "6"
(chiuso) che per "ò" (aperto) in contrasto per quanto avviene per i due "e".
I piemontesi per es. hanno la tendenza a pronunciare aperti gli "o" chiusi. ..
e lo stesso accade in Liguria [. .. ]. In Venezia Giulia è diffusa la pronuncia
di "ò" come in buona parte dell'Italia settentrionale. z

ARTICOLAZIONE DI "A"'
La vocale "a" richiede la mandibola abbassata e la lingua adagiata al pa-
lato inferiore. Molti pronunciano la vocale "a" senza aprire la bocca o
quasi. Ne deriva un suono soffocato, che si avvicina ad "o" e con poco
volume sonoro.

z Ibidem, pp. 63-66.

20
Le vocali

Frasi per l'ardcoJazione di "a"


Pronunciate le seguenti frasi legando una parola all'altra (senza pause),
con tono monocorde; articolate l'apertura della bocca e tendete le labbra.
Mentre eseguite l'esercizio guardatevi allo specchio e controllate il grado
di apertura della mandibola.
0001 Ha la giacca di lana.
0002 La mamma fa la pappa.
0003 Vada alla macchina.
0004 Viaggia dalla sera alla mattina.
0005 Salsa tartara a tavola.
0006 Antica caraffa bianca.
0007 Dà la mancia alla fioraia.
0008 Tramandata da figlia a figlia.
0009 Para la palla.
0010 Stampa rara e raffinata.
0011 Salta dalla panca.
0012 Amanda fa la calza.
0013 La gara scatta alla campana.
0014 Mangia la papaia.
0015 Una pazza scatenata.
0016 Traballava dalla piantana.
0017 Ragazza affidata alla guardia.
0018 Ambata giocata a Santa Marta.
0019 L'ammalata ha la febbre alta.
0020 Radiata dalla squadra.
0021 Bravata aerea.
0022 Fatta a· mano.
0023 Vacanza garantita alle Baleari.
0024 Santa dall'aureola gialla.
0025 Ha la parlata padana.
0026 È diventata panna acida.
0027 Carpa al marsala.
0028 La patata ha la pasta bianca.
0029 Marmellata alla fragola.
0030 Vada a far pratica.
0031 Cara la mia mamma.
0032 Cascata dall'alta scala.
0033 Cava bianca a Massa Carrara.
0034 Grandissima parata di fanti.
0035 S'arrabatta ma lascia a desiderare.
0036 Dalla ghiaia passa l'acqua.
0037 Macinata tanta farina.
0038 Guai in aria.
0039 La dama dà la mano.
21
Esercizi di pronuncia

0040 Varata la barca dalla spiaggia.


0041 Mai a Panama.
0042 Valanga aggredisce la valle.
0043 Magica e fatata. ·
0044 Strada allargata dall'asfalto.
0045 La sala sarà adattata.
0046 Allagata la scala.
0047 Stava a galla.
0048 Lancia la palla all'ala.
0049 Sarà la pasta italiana.
0050 L'aria calda sale.
ARTICOLAZIONE DELLE VOCAU
Poiché il suono vocalico nasce dalla modificazione della cassa di riso-
nanza che è la bocca, per pronunciare bene le vocali è necessaria come
abbiamo visto una buona articolazione, non solo della mandibola, ma
anche delle labbra e della lingua.
Gli esercizi di articolazione, che noi definiamo "ginnastica", sono l'unico
modo per acquisire una corretta pronuncia e per produrre subito dei mi-
glioramenti nella vostra dizione.
Durante la lettura delle frasi che seguono guardatevi allo specchio per
verificare la vostra capacità di muovere l'apparato articolatorio orale, so-
prattutto mandibola e labbra. Osservatevi e ascoltate le sensazioni fisiche
prodotte da tali movimenti, notate le eventuali difficoltà e correggetevi
senza tuttavia forzare con movimenti che possono irrigidire i muscoli che
avete messo in azione. L'obiettivo finale è acquisire la capacità di artico-
lare bene attraverso movimenti automatici, spontanei, che effettuerete
senza pensare e se~za alcuno sforzo.
+ Esercizio tlt arttcolozWne
1) Ginnastica per le labbra:
Spingete più volte in fuori le labbra (come per dare un bacio); con la
bocca chiusa sorridete; spingete il labbro inferiore in alto (a coprire il
labbro superiore); spingete il labbro superiore in basso (a coprire il lab-
bro inferiore); spingete le labbra a sinistra e poi a destra; spingete le
labbra chiuse all'interno; sostenete una matita con il labbro superiore
(tenete/a come se fossero un paio di baffi).
2) Ginnastica per la lingua:
Fate scorrere la punta della lingua fra il labbro superiore e i denti;
spingete la lingua contro il palato duro superiore; spingete la lingua
contro la base dei denti inferiori; spingete la lingua contro la guancia
sinistra e contro la guancia destra, alternatamente.

22
. Le vocali

Frasi per l'articolazione delle vocali


Leggete queste frasi lentamente, legando le parole l'una all'altra, senza
pause, curando per ciascuna vocale l'articolazione di labbra e mandibola.
Dovete constatare un movimento evidente specie nella pronuncia di "u"
e "a".
0051 I miei aiutanti.
0052 Buie oasi.
0053 Mortaio innocuo.
0054 Un uomo nuovo.
0055 Mugnaio idiota.
0056 Pagliai vuoti.
0057 Cuoco buono.
0058 Iodio e amianto.
0059 Due uomini indiani.
0060 Uniamo gli aiuti.
0061 Nuovi auguri.
0062 Ravioli e uva.
0063 Poesie autentiche.
0064 Segue un'auto.
0065 Solaio aereo.
0066 Aureola uguale.
0067 Puoi aiutarmi.
0068 Ghiaia a bauli.
0069 Scuoiare buoi.
0070 Guaio a un'aiuola.
0071 Quando a un dono.
0072 Ingoiai uno yo-yo.
0073 Miagolio sguaiato.
0074 Saio di iuta.
0075 lo in auto muoio.
0076 Pionieri eunuchi.
0077 Non ero io un uomo.
0078 Ruotai a oriente.
0079 Vai a uovo.
0080 Troiani audaci.
0081 Poi andiamo.
0082 Nuova aeronautica.
0083 Impariamo in aula.
0084 Due paia di rotaie.
0085 Coniato il nuovo euro.
0086 Ora è alta marea.
0087 Ideiamo un'ode.
0088 Non è come un indiano.
0089 Tu aiuta altri.
23
Esercizi di pronuncia

0090 Nuotiamo indietro.


0091 Sei a un paio di ore.
0092 Fiale di un mugnaio.
0093 Duilio vignaiolo.
0094 Andai sui pioli.
0095 Gioiamo noi due.
0096 Due coesioni.
0097 Saune uniche.
0098 Suoni e arie.
0099 Canoe a due.
0100 È l'ora di Orione.

24
Capitolo secondo
LE CONSONANTI

FONOLOGIA DELLE CONSONANTI


Il suono consonantico si produce quando l'aria spinta dai polmoni e dal
diaframma ·incontra nella bocca restringimenti od occlusioni in qualche
punto del suo percorso verso l'esterno, tali da generare un qualche tipo
di rumore (per esempio un frusdo come nell'iniziale di "fumo", o un si-
bilo come nell'iniziale di "sale", o un breve scoppio come in "pappa")•1•
Il fonema prodotto è sordo, (nel caso di S-Z diremo "sibilante'~, cioè senza
suono) in assenza di meccanismo farigeo (le corde vocali non vibrano),
mentre è sonoro in presenza di meccanismo faringeo (le corde vocali vi-
brano). Tale differenza si può avvertire pronunciando di seguito, senza in-
terruzioni "f' e "n". Nota nella "n" l'emissione di suono e la vibrazione
nella laringe. Per la pronuncia delle consonanti si deve considerare:
-il modo dell'articolazione (occlusivo, costruttivo, vibrante);
- il luogo dell'articolazione (labiale, palatale, dorsale);
- l'azione delle corde vocali (sordo, sonoro);
-l'azione del velo (l'aria passa solo dalla bocca oppure anche dal naso).
Le consonanti occlusive sono pronunciate con il canale vocale (bocca)
completamente chiuso. Studi di fonetica acustica hanno dimostrato che
-nella produzione dei contoidi momentanei sono individuabili tre momenti:
l) periodo di tenuta degli organi fonatori;
2) brevissima esplosione;
3) rapido movimento di apertura degli organi fonoarticolatori che si pre-
parano alla pronuncia seguente.
Il rumore consonantico da solo non è sufficiente a far riconoscere al l 00016
le occlusive sorde e deve essere percepito anche l'inizio delle transazioni•2 •
L'occlusione può essere prodotta dalle labbra (P, B), dalla punta della lin-
gua che poggia all'interno dei denti anteriori superiori (T, D), dal dorso

1 Federico Albano Leoni, Manuale dt fonetica, Carocci, Roma 2002, p. 26.


2 Emanuela Magno Caldoleno, Consonanti occlusive, sorde e sonore della lingua ita-
liana, Pàtron, Bologna 1971.
25
Esercizi di pronuncia

della lingua che si alza e si appoggia al palato duro superiore (Ci, Gi).
Quando l'ostruzione non è totale e l'aria è solo ostacolata nel suo per-
corso si hanno le consonanti costrittive. L'ostacolo al flusso dell'aria può
essere prodotto con i denti superiori e il labbro inferiore (fricative) per F
e V, con la punta della lingua contro i denti (vibranti o liquide) per R, L,
Gl, con la punta della lingua verso gli incisivi inferiori (sibilanti) per S, Z.
Fra le vocali costrittive si riconoscono anche le vocali aspirate che in ita-
liano non esistono. Quando il velo palatino si abbassa, l'aria può uscire
anche dal naso e produrre le consonanti nasali (M, N).
Nella consonante M la semi-occlusione è provocata dalle labbra. Nella
consonante N la semi-occlusione è provocata dalla punta della lingua
contro i denti.
Per l'articolazione di una consonante avviene sempre un contatto tra due
articolatori (uno attivo e l'altro passivo).
Ec_co l'elenco degli articolatori interessati per ciascuna consonante:
- P, B, M .. labbro inferiore e superiore;
- F, V = labbro inferiore e denti superiori;
- T, D, N '"' apice della lingua e denti superiori;
- S, Z - dorso della lingua e alveoli dentali superiori;
- L, R • apice della lingua e alveoli dentali superiori;
- C, G "" dorso anteriore della lingua e alveoli dentali superiori;
- Gn, Gl .. dorso della lingua palato duro;
- K, Gh • radice della lingua e palato molle.
Il sistema consonantico italiano comprende 23 fonemi:
- 5 labiali (occlusive: P, B; fricative: F, V; nasale: M);
-9 alveolari (occlusive: T, D; fricative S, Z; affricate: Ts, Dz; nasale: N; li-
quide: R, L);
- 3 palato-alveolari (fricativa: S; affricate: TS, DZ);
- 3 palatali (nasale: Gn; liquida: Y; approssimante: J);
- 3 velari (occlusive: K, G; approssimante: W).
Gli errori più frequenti
Nella pronuncia delle consonanti si commettono errori legati a veri e pro-
pri difetti di pronuncia detti "blesità" (rotacismo, sigmacismo, cappaci-
smo, gammacismo, lambdacismo, tetacismo) di origine fisiologica,
psicologica o culturale.
Vi sono poi "errori" di pronuncia legati a ragioni storiche e culturali ana-
logamente a quanto avviene per le vocali.
In questo secondo caso possiamo parlare di mancata pronuncia delle
consonanti doppie (Veneto). o esagerata pronuncia delle stesse (Lazio) e
di errori o differenze nella pronuncia delle consonanti "s" e "z".
Una cattiva articolazione e uno scarso mordente (tensione) nella pro-
nuncia delle consonanti doppie sortisce l'effetto di eliminare il raddoppio
come ad esempio nella parola "terra" che viene spesso pronunciata "tera".
'26
Le consonanti

Al contrario per far sentire il raddoppio, taluni rinforzano le consonanti


in parole dove invece sono semplid, come ad esempio accelerare che
viene spesso pronunciata "accellerare".
Gli errori variano da regione a regione, ecco alcuni esempi (in neretto l'er-
rore, tra parentesi il modo corretto):
abazzia (abbazia), abecedario (abbecedario), accellerare (accelerare),
anedottico (aneddotico), avvallo (avallo), biricchino (birichino), caciucco
(cacciucco), Caltanisetta (Caltanissetta), collutazione (colluttazione), col-
luttorio (collutorio), [Link] (cosiddetto), ebrezza (ebbrezza) eccezzio-
nale (eccezionale), essicare (essiccare), esterefatto (esterrefatto),
Macchiavelli (Machiavelli), Missisipi (Mississippi), picozza (piccozza),
pressapoco (pressappoco), sopratutto (soprattutto), sepellire (seppellire),
sollucchero (solluchero), sopravissuto (sopravvissuto), staffilococco (sta-
filococco), surrettizzio (surrettizio), tapezzeria (tappezzeria).
PRONUNCIA DEil..E CONSONANTI DOPPIE
Per pronunciare correttamente le consonanti doppie è necessaria una
certa tensione (mordente) che sostenga il fonema durante la pronuncia.
Esercitarsi nella pronuncia delle consonanti doppie è utile anche per pro-
nunciare bene tutte le altre.
+ Eserd%1o per l'articolazione delk consonanti tkJppie
ABBA BAITA C07TA DnTA EllA FAlLA GAlLA LALlA MAMMA ACCA
BOTTE CICCA DETTO EMMA FA1TO GA1TO LESSA MIRRA ADDA
BIRRA CEUO DANNO ENNA FEITA G07TA L07TA M07TA.
AFFA BEUO CORRI DONNE ERRA FUFFI GE1TO LEMMA MA1TO
AGGA BUUO CARRI DALLE EI71 FALLI GONNA LATTE ME1TO AlLA
BISSA CENNO DILLE ESSI FERRI GEPPO LE1TO MEZZO.
AMMA BUSSA COUO DISSE EPPI FOSSI GARRO LUITO MOLLA ANNA
BASSO CALLO DOID EBBI FAID GINNA LASSAMANNA APPA BURRO
C01TO DOBBI ECCO FISSI GASSA L01TO MAPPA.
ARRA BOSSO CANNE DAFFI EFFO FINM GUMMO UPPA MUBBA ASSA
BENNA CIRRiDUCCI EPPE FIGGI GOPPA LEUA MOSSA A7TA BACCA
CAMME DOLU ENNE FORRE GESSA UUO MASSO.

Frasi per la pronunda delle consonanti doppie


Leggete le seguenti frasi lentamente, mantenendo una buona articola-
zione e sottolineando molto il raddoppio.
0101 Afferro l'aggeggio e lo bollo sul collo.
0102 Appioppo un cazzotto a quel giovanotto.
0103 Assommo gli addebiti e sottraggo gli accrediti.
0104 Si commosse per l'accoltellamento dell'accattone.
0105 Un colletto troppo stretto per quel collo.
0106 Un dosso affollato di renne.
0107 Abbottono il cappotto che ho addosso.
27
Esercizt dì pronuncia

0108 Abboccò al tranello e lo ammanettammo.


0109 Approvvigiono appassionatamente e con affetto chi mi ha fatto quel-
l'appello.
0110 La commissione trovò addentellati sufficienti.
0111 Dimissioni eccellenti accolte dal commissario.
0112 Avvolse la fialetta in un fazzoletto.
0113 La freccia centrò perfettamente il gettone.
0114 A gennaio tolgo gli addobbi.
0115 Accenno a correre nonostante gli acciacchi.
0116 Ammetto che mi piace parecchio.
0117 Con quell'atteggiamento avalla le mie impressioni.
0118 Il drappello arrivò sulla carrareccia.
0119 Una pronuncia eccellente non ha inflessioni.
0120 L'architetto si arrovella sul palazzo danneggiato.
0121 Scoppiò una gazzarra per osservare i gioielli.
0122 Un appello farragginoso con idee molto appannate.
0123 Gli accordò l'appoggio con annessi e connessi.
0124 Quando annotta meglio atterrare.
0125 L'accarezzo con affetto sui bellissimi capelli.
0126 Una gabbietta· galleggia sul Mississippi.
0127 L'uccellino cinguetta appoggiato sulla bacchetta.
0128 Una brutta faccenda che mi fece accapponare la pelle.
0129 Accartoccio un osso per il molosso affamato.
0130 Un atteggiamento inattaccabile senza appannamenti.
0131 Il macellaio era una macchietta incorreggibile.
0132 Evitò che gli infetti scappassero dallazzaretto.
0133 Lussureggianti foreste affollate di babbuini.
0134 Sceneggiatura orribile ma appassionante.
0135 Mi affanno sull'accessorio accanitamente.
0136 Carrozzina danneggiata irrimediabilmente.
0137 Accaparrare solo ammennicoli.
0138 Terrazze annafftate dalla pioggia.
[Link] coll'appannaggio.
0140 Abbevero il pappagallo col cancelletto.
0141 Colonnello attaccato dal cannoneggiamento.
0142 Diciassettenne fannullone arrabbiato.
0143 Inneggio all'insurrezione dei pellerossa.
0144 La maggiorenne già mette il reggipetto.
0145 Ottantenne sconnette l'allacciamento dei magazzini.
0146 Sonnecchio sul materasso molleggiato.
0147 I giannizzeri tiranneggiavano il villaggio.
0148 Mi sono avvantaggiato con l'arrocco.
0149 Avviluppato dalle fiamme improvvise.
0150 L'allocco abbocca all'inganno.
28

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