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Cittadinanza e Costituzione

Con il proprio lavoro, automo o dipendente, ciascun individuo partecipa allo sviluppo e al progresso economico della societ.

beni posseduti dal cittadino (reddito, propriet immobiliari, ecc.). Sono l'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), l'IRPEG (Imposta sul Reddito delle Persone Giuridiche), l'IRAP (Imposta Regionale sulle Attivit Produttive), la TOSAP (Tassa Occupazione Suolo Pubblico) e l'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili), che a partire dal 2008 non occorre pi pagare sulla prima casa (cio sulla casa di propriet in cui si vive). Secondo il sistema fiscale del nostro Paese, ogni anno i cittadini che percepiscono un reddito (da lavoro dipendente o indipendente o da propriet immobiliari) sono obbligati a compilare appositi moduli (detti Modello C U D e Modello Unico), dichiarando i redditi dell'anno precedente; questi, che devono poi essere inoltrati all'Ufficio delle Imposte dirette, danno la possibilit di calcolare il valore delle imposte da versare allo Stato. Le imposte indirette, invece, sono molto pi numerose e non sono corrisposte in proporzione alla ricchezza dei cittadini, ma interessano nella stessa misura tutti i consumatori; sono infatti applicate sul costo della benzina, delle sigarette, sulle lotterie, sulle concessioni governative (per esempio, i passaporti) e cos via; un esempio di imposta di questo tipo 1TVA. (Imposta sul Valore Aggiunto), che va ad aumentare il prezzo finale di un bene (per esempio un mobile, un appartamento, un'auto) o di un servizio (per esempio una visita medica privata). La Costituzione italiana all'Art. 53 recita: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacit contributiva. Il sistema tributario informato a criteri di progressivit"; in altri termini, ciascuno deve contribuire alla spesa pubblica dello Stato in proporzione alla propria ricchezza, il che costituisce un atto di giustizia sociale. Nel nostro Paese, per, ancora molto diffusa la piaga dell'evasionefiscale(il reato commesso da chi infrange la legge non pagando le tasse), che riguarda soprattutto i lavoratori indipendenti, coloro cio che non sono alle dirette dipendenze di un datore di lavoro (i dipendenti hanno invece una detrazione diretta dalla busta paga delle imposte che devono allo Stato); si tratta di un comportamento altamente condannabile, perch penalizza sia lo Stato sia tutti i lavoratori in regola con il fisco.

4 - Il mondo del lavoro


Lavoro autonomo e lavoro dipendente
" ondamentalmente il lavoro si divide in due categorie: lavoro aur tonomo e lavoro dipendente. Il primo svolto da commercianti, artigiani (idraulici, elettricisti, falegnami, ...), professionisti (medici, avvocati, ...), ovvero da coloro che nella loro attivit non dipendono da nessun altro e che decidono quindi in prima persona come prestare la propria opera. Il lavoro dipendente, invece, caratterizzato dalla subordinazione a un datore di lavoro, che decide in che modo, quando e con quali obiettivi debba essere svolta l'attivit: egli mette a disposizione dei dipendenti i mezzi necessari all'espletamento delle mansioni a loro assegnate (macchinari, materie prime, computer, ecc.) e mensilmente retribuisce il lavoro da questi prestato. C h i svolge un lavoro autonomo quindi pi libero di decidere, ma ha anche pi responsabilit e rischia maggiormente in prima persona; il dipendente, invece, meno libero dovendo seguire le direttive che gli vengono impartite, ma ha meno responsabilit.
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