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Cittadinanza e Costituzione

I valori universali

Sia le norme sociali sia le norme giuridiche non sono immutabili; esse infatti cambiano nel corso del tempo insieme alle società:

nel Codice di Hammurabi, per esempio, la più antica raccolta di

dell'assassinio

leggi scritte di cui si abbia conoscenza, la gravità

di

un uomo variava i n relazione alla classe sociale d'appartenen-

za

della vittima. Secondo la moderna sensibilità civica e umana,

invece, l'assassinio di un uomo è un atto gravissimo, a prescin- dere dal suo sesso o dalla sua ricchezza.

Su questa stele (una lastra in pietra poggiata su una base) che reca inciso il Codice di Hammurabi, è rappresentato il re con un funzionario.

O ancora, in passato i l diritto al voto era limitato ai maschi

ricchi e l'istruzione era un privilegio di pochi; e gli esempi po- trebbero continuare all'infinito. D'altra parte, se le norme sono il frutto della maturazione sto- rica e culturale di un popolo, ne deriva che popolazioni diverse, pur vivendo nella stessa epoca, possono avere regole diverse. Esistono comunque valori universalmente riconosciuti e che fanno ormai parte integrante dell'uomo; pertanto essi de- vono essere rispettati i n tutte le società, a prescindere dalle differenze di tradizione, storia e cultura: tra questi i l diritto

alla vita, alla libertà di pensiero e di parola, la tutela dei minori

e i l rispetto della dignità umana.

3 - Perché è meglio scegliere la legalità

L 'uomo nasce con la capacità di operare delle scelte; e nella sua vita, sin da piccolo, è conti- nuamente posto di fronte a delle alternative, talora poco importanti (per esempio, i l tipo

di abbigliamento da indossare o dove andare in vacanza), altre volte decisamente più impe-

gnative (a quale scuola superiore iscriversi, che tipo di lavoro svolgere e così via). Naturalmente ciascuna scelta comporta delle conseguenze a breve, medio e lungo termine,

che ciascuno d i no i deve saper prevedere

per esempio, io decido di non prepararmi per l'interrogazione, facilmente rischierò di pren- dere un brutto voto, deluderò l'insegnante e i genitori e m i metterò nella condizione di dover lavorare successivamente il doppio per recuperare; potrei addirittura mettere a rischio la mia ammissione alla classe superiore. E questo, a sua volta, avrebbe molte altre conseguenze.

Anche vivere la legalità, cioè seguire le regole per non danneggiare se stessi, i l contesto in cui si vive e gli altri, è una libera scelta dell'uomo. Le api non assumono mai comportamenti tali

da mettere a rischio la sopravvivenza dell'intero alveare (e quindi anche la propria) solo grazie

al loro innato istinto di conservazione. L'uomo, invece, agisce seguendo la propria coscienza, la propria intelligenza e i l proprio senso civico, pertanto la sua scelta non è scontata. Chi sceglie la legalità ha chiaro in mente che questa strada conviene a tutti: a se stesso, per- ché contribuisce a creare una società in cui poter vivere in sicurezza e serenità; alle persone a lui care, ai suoi amici, ai bambini, agli anziani, all'intera collettività. Ch i segue questa strada predilige un modello di vita propositivo e costruttivo, guarda con ottimismo al futuro nella

se no n vuole andare incontro a sgradite sorprese: se,

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