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Cittadinanza e Costituzione

Il contributo alla salvezza del Pianeta


1 - Lo sviluppo sostenibile

"discorso" o "studio": la scienza che studia l'ambiente, nello specifico le relazioni che intercorrono tra gli organismi e il loro ambiente. Il termine fu coniato dal biologo tedesco Ernst Haeckel nel 1866.

i fronte a questo quadro sempre pi allarmante, alcuni scienziati, soprattutto americani, negli anni Settanta hanno iniziato ad aprire dibattiti e confronti sul futuro del Pianeta e, quindi, dell'umanit tutta. Il primo studio sulla materia, pubblicato con il titolo / limiti dello sviluppo, dimostrava che la veloce crescita demografica, affiancata dallo sfruttamento irresponsabile delle risorse, porter, verso la met del X X I secolo, a una crisi ambientale globale. Nel 1983 l ' O N U istitu la Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo, con il compito di stilare un elenco di misure concrete per fermare il deterioramento dell'ambiente. Venne in questo contesto formulata la teoria dello sviluppo sostenibile, di uno sviluppo, cio, che permetta la rigenerazione delle risorse naturali in modo da poter soddisfare i bisogni delle attuali generazioni, senza compromettere la possibilit di quelle future di rispondere ai loro; inoltre occorre soddisfare i bisogni di tutti: pertanto le risorse disponibili sul Pianeta, in costante diminuzione, devono essere equamente distribuite; ci significa che i Paesi pi ricchi dovranno rallentare lo spreco delle risorse stesse, per permettere a quelli pi poveri di uscire dal sottosviluppo: necessario dunque che i Paesi sviluppati consumino di meno, in termini di energia elettrica, legname, prodotti industriali, eccetera. A questo proposito si rileva come enormi siano gli squilibri relativi al consumo dell'acqua tra i Paesi industrializzati e quelli sottosviluppati: USA e Canada, per esempio, nel 2000 hanno registrato un consumo medio pr capite di 600 litri a testa giornalieri, contro i 30 litri dell'Africa (la media del nostro Paese di 350-400 litri pr capite al giorno); da ricordare, in relazione a questo problema, che nel 2000 circa 3,4 milioni di persone nel mondo sono morte per la scarsit d'acqua, mentre un miliardo e mezzo di esseri umani non hanno ancora accesso all'acqua potabile. Nel 1992 a Rio de Janeiro s' tenuta una conferenza internazionale sull'ambiente e lo sviluppo, in cui sono stati redatti cinque documenti ( Convenzione sul clima, Convenzione sulla biodiversit, Dichiarazione di Rio, Agenda XXI, Dichiarazione sulle foreste), che sottolineano l'urgenza di uno sviluppo ecocompatibile, che non distrugga l'ambiente: ecocompatibile sotto accusa sono i vari tipi di inquinamento, la deforestazione, la distruzione di nucompatibile con i principi dell'eco/og/a. merosi habitat, il saccheggio delle risorse del Pianeta e lo spreco energetico, che porta Ecologia deriva dal ad aumentare il consumo di energie non rinnovabili (cio destinate a esaurirsi, come greco oiks, "casa", "ambiente" e logos, il petrolio, il gas, l'uranio) e inquinanti. Nel 1997 stato messo a punto il protocollo di Kyoto (entrato in vigore nel 2005): i 158 Paesi che l'hanno sottoscritto si sono impegnati a ridurre del 5,2%, entro il 2012, l'emissione di gas industriali nocivi; tuttavia alcuni Paesi in via di sviluppo (India, Niger, Zambia, Filippine) non l'hanno sottoscritto, per tutelare la propria industrializzazione ancora fragile; nello stesso modo si sono comportati anche alcuni potenti Paesi industrializzati (per esempio Australia e USA, anche se il nuovo Presidente statunitense Obama ha promosso una decisa azione politica per la lotta contro 49