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Maria Angela Cernigliaro Telis Marin

nuovissimo
Progetto 4
Corso di lingua
italiano
e civiltà italiana

a cura di
Eleonora Spinosa

C2
Guida didattica
nuovissimo
Progetto 4
italiano

Tipologie testuali Elementi comunicativi Elementi grammaticali e lessicali

Unità 1 Tutte le strade portano a Roma


La testa degli italiani •• Commentare aforismi •• Caratteristiche linguistiche del
brano letterario sull’italianità parlato colloquiale
Che cosa significa essere italiani •• Parlare d’identità nazionale •• Modi di dire con il verbo
nell’era della globalizzazione •• Confrontarsi sull’argomento mandare
articolo d'opinione dell’esterofilia •• Nomi difettivi del singolare e del
•• Cogliere il senso di un proverbio plurale
Io viaggio da sola usato come slogan su un •• Andare + participio passato
brano letterario manifesto •• Espressioni con la parola molla
La storia di Simona •• Interpretare un’immagine
Intervista a una espatriata

Materiale necessario
Dopo la sezione D: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 1 delle attività in Appendice
Dopo la sezione G: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 2 delle attività in Appendice
Fotocopie della scheda a pag. 2 delle attività extra e ludi-
Dopo la sezione I2: attività extra e ludiche
che presenti sul sito
Dopo la sezione M: task Pag. 1 dei mini progetti (tasks) presenti sul sito

4
Tutte le strade
portano a Roma
xoris
Unità 1
Tutte le strade
portano a Roma 1
In questa unità impareremo a... Per cominciare...
• commentare aforismi Può essere utile richiamare la citazione di
• parlare d’identità nazionale Leggete e commentate le seguenti riflessioni fatte da alcuni
• confrontarsi sull’esterofilia illustri personaggi su cosa sia per loro l’“italianità”. Esprimete Severgnini sugli opposti dell’esercizio prece-
il vostro accordo o disaccordo, motivandolo.
• cogliere il senso di un proverbio dente (“logico e sentimentale, tradizionalista
• interpretare un’immagine
e rivoluzionario”, ecc.) per mostrare, anche in
Inoltre vedremo...
Apri il mio cuore La nostra bandiera nazionale base alle risposte fornite dagli apprendenti,
• modi di dire con il verbo mandare e vedrai inciso dovrebbe recare una grande
eventuali aspetti contraddittori.
al suo interno: scritta: Ho famiglia.
• nomi difettivi del singolare e del
“Italia”.
plurale
LEO LONGANESI
• il parlato colloquiale
• andare + participio passato ROBERT BROWNING
A2
• espressioni con la parola molla È più facile per un italiano
L’Italia? Un
gesticolare senza parlare che
parlare senza gesticolare.
L’attività di individuazione di informazioni è
Logico e sentimentale, tradizionalista
paradiso
abitato da focalizzata sulla comprensione del testo di
e rivoluzionario, metodico e impulsivo, diavoli. JEAN-PAUL MALFATTI
Beppe Severgnini, tratto dal volume La testa
egocentrico e altruista: un italiano vero.
degli italiani (2005), un interessante saggio,
BEPPE SEVERGNINI HENRY WOTTON La doccia è milanese
perché ci si lava meglio, consuma
strutturato come una guida turistica dell’Ita-
meno acqua e fa perdere meno lia da Nord a Sud, in cui l’autore immagina
Un italiano è un latin lover, tempo: quindi è produttiva. La vasca
due italiani sono un casino, tre è invece un appuntamento con i con toni umoristici di spiegare la mentalità
italiani fanno quattro partiti. pensieri, è napoletana.
degli italiani agli stranieri, ambientando ogni
BEPPE GRILLO LUCIANO DE CRESCENZO capitolo in un giorno e in un luogo diverso
come la strada, l’aeroporto, il ristorante, il
a Comprensione del testo museo, la camera da letto. Di seguito alcune
1 Secondo voi, quali sono i tratti caratteriali comuni agli italiani?
informazioni sull’autore.
2 Leggete il testo e indicate con una ✘ le informazioni presenti. Beppe Severgnini: giornalista e scrittore, è
La testa degLi itaLiani stato vicedirettore del quotidiano nazionale
La testa degli italiani è l’ultima regione inesplorata del Paese, e vale un viaggio. “Il Corriere della sera”, corrispondente ita-
Ma è un viaggio insidioso, e non tutti hanno il coraggio di intraprenderlo.
liano per “The Economist” e opinionista del
E ssere italiani è un lavoro a tempo pieno. Noi non dimentichiamo mai chi
siamo, e ci divertiamo a confondere chi ci guarda. “New York Times”. Ideatore del forum Ita-
Diffidate dei sorrisi pronti, degli occhi svegli, dell'eleganza di molti e della
lians - appuntamento quotidiano del Corrie-
5 [Link], in cui gli italiani all’estero raccontano,
commentano e spiegano il mondo che vedo-
005-013_NPI4_U1.indd 5 01/07/2022 [Link] no - Severgnini è autore di numerosi volumi
sul carattere nazionale, quali Italiani si di-
Per cominciare... venta (2000), Italians. Il giro del mondo in 80
Proponete in plenum quest’attività di motivazione e di ri- pizze (2008), Italiani si rimane (2018).
scaldamento sul tema dell’identità italiana. Fate leggere agli Si consiglia lo svolgimento individuale
studenti a turno, a voce alta, i fumetti e guidate la discussione dell’attività e il riscontro in plenum.
sul concetto di “italianità”: sono d’accordo con questi autori? Prima della lettura potete chiedere agli stu-
Per esercitare ulteriormente l’interazione orale, potete chiede- denti se ritengono che l’Italia sia più simile
re agli studenti di illustrare quali stereotipi nazionali emergo- a un Paradiso, un Inferno o un Purgatorio e
no dalle citazioni di personaggi illustri (es. l’importanza della perché, in modo da elicitare alcuni elementi
famiglia, la tendenza a gesticolare in modo vistoso, ecc.) e se lessicali (es. estasi, purgatorio, diavoli, dia-
corrispondono o meno alla loro esperienza personale in Italia bolico, anime in pena) e anticipare i conte-
e/o con gli italiani. nuti del testo che infine sostiene la tesi di un
“purgatorio insolito pieno di orgogliose ani-
me in pena”.
A Comprensione del testo In alternativa, prima di leggere, potete do-
mandare agli studenti qual è l’atteggiamento
A1 prevalente nel loro Paese d’origine verso l’I-
talia, in modo da favorire la riflessione inter-
Proponete l’attività di brainstorming sugli aggettivi più adatti culturale e anticipare la questione delle “cro-
per descrivere i tratti comuni agli italiani (es. passionali, chiac- nache di un innamoramento” vs “diari della
chieroni, socievoli, rumorosi, astuti, inefficienti, generosi, ecc.), disillusione” affrontata nel testo. Quali sono
annotando alla lavagna le risposte degli studenti e raggruppan- i sentimenti verso l’Italia più diffusi nel loro
dole per aree semantiche o affinità, in modo da sistematizzare Paese? Sono in generale più positivi o nega-
quanto emerso dal confronto di gruppo. tivi? Quali aspetti del Belpaese sono consi-
derati più attraenti?
5 5
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 disinvoltura di tutti. Questo posto è sexy: promette subito


attenzione e sollievo. Non credeteci. O meglio: credeteci,
italiano se volete. Ma poi non lamentatevi.
Un viaggiatore americano ha scritto: «Italy is the land of
human nature», l’Italia è la terra della natura umana. Se è
vero – e ha tutta l’aria di essere vero – l’esplorazione diven-
ta avventurosa, per voi stranieri.[…]
Cercherò di spiegarvi le regole della strada e l’anarchia di
un ufficio, la loquacità dei treni e la teatralità di un albergo,
la saggezza seduta di un ristorante e la rassicurazione sen-
suale di una chiesa, lo zoo della televisione e l’importanza
di una spiaggia, la solitudine degli stadi […] Le colline toscane
Prima, però, dovete capire una cosa: la vostra Italy non è
la nostra Italia.
Italy è una droga leggera spacciata in forme prevedibili: colline al tramonto, olivi e limoni, vino bianco e ragazzi
dai capelli neri. L’Italia, invece, è un labirinto. Affascinante, ma complicato. Si rischia di entrare e girare a vuoto
per anni. Divertendosi un mondo, sia chiaro.
Molti stranieri, nel tentativo di trovare l’uscita, ricorrono ai giudizi
dei viaggiatori del passato – da Goethe a Stendhal, da Byron a
Twain – che su di noi avevano sempre un’opinione, e non vedeva-
no l’ora di correre a casa a scriverla. Questi autori vengono citati
ancora oggi, come se non fosse cambiato niente. Non è vero: in
Italia qualcosa è cambiato. Il problema è capire che cosa. I mo-
derni resoconti rientrano, quasi tutti, in due categorie: cronache
di un innamoramento e diari di una disillusione. Le prime soffrono
d’un complesso di inferiorità verso la nostra vita privata (di solito
contengono un capitolo sull’importanza della famiglia e un altro
sull’eccellenza della cucina). I secondi mostrano un atteggiamento
di superiorità davanti alle nostre vicende pubbliche (c’è sempre
una dura condanna della corruzione e una sezione sulla mafia). Le
cronache dell’innamoramento sono scritte, in genere, da donne
americane, e mostrano un amore senza interesse: descrivono un
paradiso stagionale, dove il clima è buono e la gente cordiale. I
I limoneti di Sorrento
diari della disillusione sono tenuti quasi sempre da uomini inglesi,
e rivelano un interesse senza amore: raccontano un luogo scon-
certante, popolato da gente inaffidabile e governato da meccanismi diabolici. L’Italia però non è un inferno:
troppo gentile. Non è neppure un paradiso: troppo indisciplinata. Diciamo che è un purgatorio insolito, pieno
di orgogliose anime in pena, ognuna delle quali pensa d’avere un rapporto privilegiato col padrone di casa. Un
posto capace di mandarci in bestia e in estasi nel raggio di cento metri e nel giro di dieci minuti. Un laborato-
rio unico al mondo […]. Un luogo dal quale diciamo di voler scappare, se ci viviamo; ma dove tutti vogliamo
tornare, quando siamo scappati. Un Paese così, come potete capire, non è facile da spiegare. Soprattutto se
arrivate con un extra-bagaglio di fantasie, e alla dogana lo lasciano passare.
tratto da La testa degli italiani di B. Severgnini

1. Gli italiani disorientano gli stranieri che vogliono trarre


delle conclusioni su di loro.
2. Per muoversi con agio nella comprensione della ?
personalità italiana, gli stranieri dovrebbero procurarsi Spesso si dice che l’italiano
una specie di mappa. è “spaccone”. Ma chi è esat-
tamente lo “spaccone”? È la
x 3. Ciò che uno straniero dovrebbe capire è che l’Italia “vera”
persona che si vanta di aver
è completamente diversa dall’idea che si sono fatti. fatto o di essere capace di
x 4. Pur di trovare una via d’uscita dal labirinto Italia, molti fare cose straordinarie e in-
stranieri sentono la necessità di conoscere l’opinione di verosimili.
famosi personaggi del passato, in visita nel Bel Paese.

005-013_NPI4_U1.indd 6 01/07/2022 [Link]

Riquadro ?

Fate leggere ad alta voce a uno studente il riquadro giallo ri-


guardante il significato della parola “spaccone”. Domandate
poi agli apprendenti se, a loro avviso, gli italiani sono o meno
spacconi. A quali altri gruppi culturali ritengono che si possa
attribuire questo aggettivo? Perché?

6 6
1
1
Tutte le strade portano a Roma

x 5. Gli attuali rapporti degli stranieri mostrano che essenzialmente essi provano verso il Bel Paese e i
Tutte le strade
suoi abitanti due sentimenti divergenti: amore a prima vista e delusione. portano a Roma
6. L’Italia è un laboratorio infernale capace di produrre gente inaffidabile.
x 7. Il Bel Paese è un luogo di anime in pena, in cui si possono conoscere la gioia e la tristezza nello
stesso tempo e nello stesso posto.

B Riflettiamo sul testo


1 Scegliete la frase tra le due proposte che, secondo voi, corrisponde per significato a quella del testo.

1. Diffidate dei sorrisi pronti:


a. non abbiate fiducia negli italiani che vi sorridono
x b. non credete che il sorriso di un italiano sia sempre sincero

2. Italy è una droga leggera spacciata in forme prevedibili:


x a. ci sono molti luoghi comuni che illudono i visitatori stranieri mostrando solo il bello dell’Italia
b. l’Italia è il Paese dove la droga leggera si spaccia facilmente un po' dappertutto

3. Molti stranieri, nel tentativo di trovare l’uscita, ricorrono ai giudizi dei viaggiatori del passato:
x a. per orientarsi tra le tante caratteristiche italiane, molti stranieri preferiscono seguire le indica-
zioni di alcune persone che nel passato avevano visitato il Paese
b. per trovare un’uscita, molti stranieri sono costretti a guardare le mappe disegnate un tempo
dai viaggiatori

4. Le cronache dell’innamoramento sono scritte, in genere, da donne americane […] e descrivono un


paradiso stagionale:
x a. le donne americane arrivano in Italia per le vacanze
e, quando ripartono, ne parlano come di un paradiso
temporaneo
b. le persone che descrivono il Paese come un luogo
ideale per le vacanze sono le donne americane

5. I diari della disillusione sono tenuti quasi sempre da uomini


inglesi, […] raccontano un luogo sconcertante:
x a. gli inglesi nei loro diari presentano l’Italia non come
un paradiso, ma come un Paese che ti disorienta con
i suoi problemi
b. gli inglesi scrivono nei diari le loro avventure in Ita-
lia che li hanno piacevolmente turbati

6. Diciamo che è un purgatorio insolito, pieno di orgogliose


anime in pena:
a. in Italia ci sono molte persone fiere di scontare una pena
x b. l’Italia è un luogo dove i cittadini vivono come persone inquiete e tormentate, ma ne sono
consapevoli

7. Un posto capace di mandarci in bestia e in estasi nel raggio di cento metri e nel giro di dieci minuti:
a. l’Italia è un Paese dove le persone non hanno il senso dello spazio e del tempo
x b. in Italia il nostro umore cambia facilmente perché è un Paese dove i contrari convivono

005-013_NPI4_U1.indd 7 01/07/2022 [Link]

B Riflettiamo sul testo


B1
Proponete l’attività di comprensione incentrata sul significato
metaforico di alcune espressioni incontrate nel testo favoren-
done lo svolgimento individuale. La correzione avverrà in ple-
num.
Fate notare agli apprendenti anche il senso figurato delle altre
espressioni presenti nel testo, come quello delle frasi iniziale e
finale, invitandoli a formulare ipotesi in merito.
•• “La testa degli italiani è l’ultima regione inesplorata del Pae-
se”: in questo caso l’espressione “regione inesplorata” si ri-
ferisce a un luogo simbolico, ovvero la mentalità degli italiani,
ancora tutta da scoprire.
•• “Soprattutto se arrivate con un extra-bagaglio di fantasie,
e alla dogana lo lasciano passare”: il Paese non è facile da
spiegare soprattutto se chi arriva porta con sé aspettative e
fantasie sul luogo di destinazione e nel passaggio di confine
gli lasciano credere che l’Italia sia come immaginato. I termi-
ni “bagaglio” e “dogana” sono qui impiegati in senso figurato.

7 7
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 2 Abbinate le seguenti parole evidenziate nel testo con il loro significato e poi scrivete nella colonna a
sinistra il nome o l’aggettivo che ne deriva.
italiano insidia b 1. insidioso a. che causa uno stato di turbamento
disinvolto d 2. disinvoltura b. che nasconde un inganno
sconcerto a 3. sconcertante c. tendenza a parlare molto e continuamente
loquace c 4. loquacità d. l'esser privi di impaccio, di timidezza

B2
es. 1
p. 5
C Lavoriamo sul lessico
Fate svolgere l’attività di abbinamento les-
Nel testo abbiamo letto l’espressione mandare in bestia che significa “far perdere il controllo a
sicale come da istruzioni. Al termine potete qualcuno suscitando in lui/lei rabbia”. In italiano ci sono molti modi di dire con il verbo mandare.
raggruppare gli aggettivi (insidioso, disin-
1
volto, sconcertante, loquace) e chiedere se Abbinate i modi di dire della Colonna A con il loro significato nella Colonna B.

corrispondono ai tratti comuni agli italiani Colonna A Colonna B

emersi nell’esercizio A1 a pag.5. 1. mandare a dire qualcosa a a. far fallire, rovinare


qualcuno (e) b. trasmettere qualcosa in tv, online o alla radio
Per consolidare ulteriormente l’acquisizione 2. mandare a monte (a rotoli / all'aria/ c. allontanare qualcuno in malo modo
in fumo) qualcosa (a) d. rompere, distruggere (anche fig.)
del lessico qui presentato con i relativi mec- 3. mandare al diavolo qualcuno (c) e. far sapere qualcosa per mezzo di un’altra
canismi di derivazione nominale assegnate 4. mandare avanti (h)
5. mandare in pezzi / in frantumi (d)
persona
f. ingoiare / (fig.) sopportare qualcosa
per casa l’es.1 a pag.5 del Quaderno. 6. mandare giù qualcosa (f ) g. far arrestare / (anche fig.) condannare
7. mandare in galera qualcuno (g) qualcuno
8. mandare in onda qualcosa (b) h. far progredire / provvedere al mantenimento

C Lavoriamo sul lessico 2 Nelle seguenti frasi, completate le espressioni con il verbo mandare con le parole mancanti,
scegliendole tra quelle dell’esercizio 1.

C1 1. Un problema tecnico mandò


2. Stasera Rai1 manderà in onda
all'aria l’intero spettacolo.
una trasmissione in cui si discuterà di bulimia e

Leggete il riquadro in alto che anticipa il con- anoressia.


al diavolo
3. Monica ha mandato Sergio perché le aveva mentito.
tenuto dell’attività richiamando l’attenzione 4. I promessi sposi mandarono a monte il loro matrimonio
sull’espressione “mandare in bestia” presen- quando capirono che non si amavano più.

te nel testo. Poi lasciate svolgere l’attività di 5. In questo periodo di crisi è davvero difficile mandare
avanti la baracca.
abbinamento individualmente e procedete 6. Accidenti! Sono scivolato e ho mandato in pezzi
con la correzione in plenum. Fornite esempi il vaso a cui mia sorella teneva tanto.

per i significati figurati della Colonna B, come 7. La gola ti fa tanto male che non riesci a mandare
giù neanche l’acqua?
Mandare in frantumi i sogni di qualcuno (5), 8. Hanno mandato in galera tutti quelli che
riciclavano denaro sporco.
Con il licenziamento ho dovuto mandare giù es. 2
un boccone amaro (6), Manderesti in galera 8
p. 5

un innocente (7).
005-013_NPI4_U1.indd 8 01/07/2022 [Link]

C2 citati”, chiedendo loro di formulare ipotesi in merito. Ripassate


L’attività prevede un reimpiego lessicale in insieme la costruzione della forma passiva con i verbi modali,
contesto delle espressioni idiomatiche con il in particolare con dovere (dovere + infinito passivo del verbo
verbo mandare incontrate nell’esercizio C1. seguente), utile a sostituire andare + participio, facendo rife-
Proponete alla classe lo svolgimento indivi- rimento all’Approfondimento grammaticale 7.1 a pag.143 del
duale e poi correggete insieme. Quaderno. La forma passiva con venire + participio passato si
Dopodiché potreste proporre agli appren- usa solo per i tempi semplici (presente, imperfetto, futuro sem-
denti di creare delle frasi con le espressioni plice e passato remoto) in sostituzione dell’ausiliare essere. Ad
idiomatiche con il verbo mandare incontrate esempio: L’albero venne abbattuto, al passato remoto passivo.
finora, sollecitandoli con la domanda: Se- La forma passiva con andare + participio passato, invece, viene
condo voi, che cosa si può mandare… a ro- usata per evidenziare lo svolgimento dell’azione (es. La biblio-
toli? (es. Il temporale ha mandato a rotoli il teca è andata distrutta) oppure per indicare necessità (es. Il te-
nostro ricevimento di matrimonio). sto va letto per intero) e può essere sostituita dal passivo con
dovere (es. Il testo deve essere letto per intero).
Assegnate per casa l’esercizio 2 a pag.5 del
Quaderno che verte sulle medesime espres- Fate dunque svolgere l’attività individualmente.
sioni. Per rispondere alla domanda della consegna sul perché un item
(il n.5) non possa essere sostituito dai verbi venire o andare al
passivo, rinviate sempre all’Approfondimento grammaticale
D Riflettiamo sulla grammatica 7.1: la frase n.5 non può essere sostituita né dal verbo venire
né da andare + participio passato, poiché queste costruzioni si
usano solo per i tempi semplici e qui abbiamo due tempi com-
Prima di svolgere l’attività, leggete il riquadro
posti (“sia rimasta ferita”, “sarebbe stata trasportata”), senza
in alto e richiamate l’attenzione degli studen-
alcuna accezione di necessità o dovere.
ti sul diverso significato delle frasi “Questi
autori vengono citati” e “Questi autori vanno

8 8
1
1
Tutte le strade portano a Roma

D Riflettiamo sulla grammatica


Tutte le strade
portano a Roma
Nel testo a pag. 5 abbiamo trovato “Questi autori vengono citati”. Come già sappiamo, “ven-
gono citati” è una forma passiva, costituita da venire + participio passato. Tuttavia, se diciamo 7.1
p. 143
“Questi autori vanno citati”, usando andare + participio passato, il significato della frase cam-
bia e diventa “Questi autori devono essere citati”.

Nelle seguenti frasi, trasformate le forme passive, sostituendo a essere la forma corrispondente di venire e
a dover essere la forma corrispondente di andare. Attenzione, in un caso non è possibile. Perché?

1. Durante il trasloco dal mio Paese in Italia si verificarono dei danni: diversi oggetti si rovinarono e alcuni
libri furono addirittura smarriti dalla ditta a cui mi ero rivolto. vennero smarriti
2. Chi a qualunque titolo detiene un animale dovrà esserne responsabile, averne cura e rispettare le norme
dettate per la sua tutela. Gli animali, di proprietà o detenuti a qualsiasi titolo, devono essere curati dal
veterinario ogni qual volta il loro stato di salute lo renda necessario. vanno curati
3. Pare che un antico casale del ‘700, probabilmente costruito sui resti di una villa rustica
romana, dovesse essere demolito per far posto a una cinquantina di appartamenti nuovi.
andasse demolito
4. I nonni sono i familiari più preziosi per garantire una serena crescita dei nipoti, non dοvrebbero essere
utilizzati come un ‘parcheggio’ neanche quando i genitori lavorano. andrebbero utilizzati
5. Sembra che la famosa influencer sia rimasta ferita in uno scontro sulla statale 115. La donna, in gravi
condizioni, sarebbe stata trasportata con urgenza in ospedale. /
6. Affinché una parola entri nel vocabolario della lingua italiana, i linguisti ritengono che debba essere
usata per un periodo alquanto lungo, in contesti differenti, da un numero sufficientemente grande di
persone. vada usata
7. Se la foto fosse scattata con il flash, apparirebbe scura e nessuno potrebbe ammirare i magnifici
colori del tramonto di questo luogo incantevole. venisse scattata
8. Si presume che durante uno sciopero generale sia garantito un livello sufficiente di servizi essenziali da
parte delle imprese pubbliche. venga garantito
es. 3 ta singolarmente o in coppie.
p. 5

e Comprensione del testo Il testo, di taglio argomentativo-espositivo,


illustra tre aspetti dell’identità italiana da di-
1 Leggete il testo e rispondete alle domande.
fendere - a detta dell’autore - nell’era della
Che Cosa signifiCa essere itaLiani neLL’era globalizzazione, ovvero la libertà nazionale,
deLLa gLobaLizzazione l’eredità del patrimonio artistico, culturale e
Libertà della nazione; custodia e sviluppo di un’eredità culturale, letteraria
e artistica unica al mondo; rapporto tra Italia ed Europa, ovvero tra la patria
letterario e l’identità europea.
della cultura e la patria della democrazia funzionante e delle regole – tre
temi che possono essere declinati in positivo o in negativo. Per comprendere a pieno il senso di alcuni
A che cosa serve l’identità nazionale nell’era della globalizzazione, e per-
ché difenderla? Come italiano do tre risposte positive a questo inter-
passi che fanno riferimento ad impliciti cul-
rogativo, in riferimento rispettivamente ai temi della libertà, del nostro patri- turali, sarà utile eventualmente spiegare il si-
monio culturale e artistico e del rapporto tra il nostro Paese e l’Europa. Ma
vedo anche, in riferimento a ciascuno dei tre temi, una possibile risposta La Bocca della Verità a Roma gnificato della prima frase a pag.10 “Essere
inaccettabile, eppure largamente diffusa nella nostra cultura materiale. […]
italiani significa essere custodi della libertà
9
conquistata con il sangue di chi ci ha prece-
duti, contro il dominatore austriaco e borbo-
005-013_NPI4_U1.indd 9 01/07/2022 [Link] ne prima, contro i nazisti poi.”
“Il dominatore austriaco e borbone”: richia-
Attività di fissaggio mo alla storia del Risorgimento, ovvero del
periodo in cui si è concretizzata l’unifica-
Per un rinforzo sulle forme passive di andare e venire + partici- zione e l’indipendenza politica della peni-
pio passato proponete l’attività Cruciverba. sola. Prima del 1861, data storica dell’Unità
Fotocopiate la scheda n.1 dell’Appendice attività e consegna- d’Italia, e dei successivi eventi che portaro-
tene una copia a ogni coppia o piccolo gruppo di studenti. Date no a termine l’unificazione (Terza guerra di
loro una decina di minuti per completare il cruciverba con le indipendenza, Breccia di Porta Pia, Prima
forme passive corrette del verbo andare o venire + participio Guerra mondiale), il Nord Italia ad eccezione
passato. Vince la coppia o il gruppo che scopre per primo il per- dei territori del Regno di Savoia, era dominio
sonaggio misterioso nelle caselle colorate. dell’Impero austro-ungarico, mentre al Sud
Soluzioni: [Link], [Link], [Link], [Link] presa, [Link]- il Regno delle Due Sicilie era governato dalla
be cotta, [Link], [Link] tolte, [Link], [Link]. dinastia dei Borbone, discendente dalla fa-
Il personaggio misterioso il cui nome compare nelle caselle rosse
miglia di re Filippo V di Spagna. Dunque, si
è Garibaldi.
trattava di due dominazioni straniere.
“I nazisti poi”: il riferimento è alla Resisten-
za, cioè al periodo successivo all’armistizio
E Comprensione del testo dell’8 settembre 1943, durante la Seconda
Guerra mondiale, quando la caduta di Mus-
solini e il cambiamento di schieramento
E1 belligerante (ora con gli Alleati anglo-ame-
Invitate uno studente a leggere ad alta voce il primo paragrafo ricani) portarono alla reazione punitiva del
del testo e poi chiedete a turno ad altri di continuare. L’attività di governo nazista tedesco con l’occupazione
comprensione con domande a risposta aperta può essere svol- di numerosi territori italiani.

9 9
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 Libertà della nazione – Essere italiani significa essere


eredi e custodi della libertà conquistata con il sangue
italiano di chi ci ha preceduti, contro il dominatore austriaco e
borbone prima, contro i nazisti poi. Ma vedo una dege-
nerazione di questa idea di libertà nazionale […] quando
essa è declinata nei termini di una antistorica libertà dalle
ingerenze straniere nella nostra economia, di una difesa
della “italianità” delle nostre imprese, che in realtà è per
lo più difesa di un management indigeno meno efficiente
dalla concorrenza proveniente dall’estero, che sovente
porta con sé piani innovativi e capacità migliori di valoriz-
zare il lavoro degli italiani.
Eredità culturale, letteraria e artistica – Essere italiani si-
gnifica essere eredi di un patrimonio culturale, artistico e Il Giardino di Boboli, Palazzo Pitti a Firenze
ambientale unico al mondo e impareggiabile, fieri della
nostra capacità di mantenerlo, difenderlo e arricchirlo,
nell’interesse dell’umanità intera. Vedo invece una degenerazione di questa idea quando essa si traduce nel
ritenerci liberi, in quanto italiani, di far di questo patrimonio quel che ci pare: liberi di fare scempio dell’ambiente
naturale, di lasciar andare in rovina i nostri monumenti, di lasciar ammuffire nelle cantine dei nostri musei tesori
d’arte che in qualsiasi altro Paese sarebbero esibiti con orgoglio […]. La capacità di investimento su questo pa-

tratto da [Link]
trimonio deve nascere dalla capacità di eliminare gli enormi sprechi e rendite parassitarie, di far fruttare anche
economicamente il tesoro di cui disponiamo.
Italia, Europa – Essere italiani e al tempo stesso europei, oggi, significa anche fare nostra la missione di diffon-
dere in Italia quella civicness tipicamente propria dei Paesi centro e nord-europei, che in casa nostra fa visto-
samente difetto. L’idea esattamente contraria è quella per cui, invece, l’essere italiani costituirebbe titolo per
essere esentati dal rispetto degli standard europei in ogni campo, dal rigore nella spesa pubblica all’efficienza
delle amministrazioni, dalla trasparenza dei bilanci delle imprese al rigore nello smaltimento dei rifiuti. […]. Es-
sere italiani e al tempo stesso europei oggi significa far nostra senza riserve la missione – difficile ma niente
affatto impossibile – di aprire la patria dell’arte, della letteratura e della cultura classica alla cultura delle regole.

1. In che senso gli italiani sono eredi e custodi della libertà? Gli italiani di oggi sono liberi - e devono di-
fendere questa libertà conquistata - per merito di coloro che hanno combattuto contro i nazisti, gli austriaci e i borboni.

2. Cosa pensa l'autore del management all'italiana? Pensa che si tratti di un management meno
efficiente di quello proveniente dall'estero.

3. Con quale aggettivo l’autore definisce il patrimonio culturale italiano? Perché, secondo voi?
Ε2
Impa-
reggiabile. Risposta libera.

4. Per quale motivo l’autore critica gli italiani a proposito del loro patrimonio culturale? L'autore cri-
L’attività di interazione orale sul tema dell’i- tica che gli italiani sono incapaci di prendersi cura e conservare il loro patrimonio culturale.

5. Secondo l’autore, è possibile per gli italiani essere anche cittadini europei? In che modo?
dentità nazionale e della globalizzazione può ventare cittadini europei, gli italiani dovrebbero accogliere una cultura delle regole.
Per di-

essere anche proposta come un dibattito a


2
squadre. In tal caso suggeriamo di divide- Secondo voi, ha ancora senso parlare di identità nazionale in questo mondo globalizzato? Perché?

re gli studenti in due gruppi, uno favorevole


f Riflettiamo sul testo
ai nazionalismi nell’era globalizzata, l’altro
contrario. Ciascuna squadra avrà 10 minuti Le parole e le espressioni che seguono corrispondono ad altre evidenziate nel testo. A quali?
ingerenze impareggiabile
di tempo per stilare una lista di argomenta- 1. intromissioni
senza riserve
6. ineguagliabile
fare scempio
2. senza eccezioni 7. deturpare
zioni motivate a sostegno della propria tesi 3. epoca era 8. locale indigeno
che servano come canovaccio della discus- 4. elencati declinati 9. fare la muffa ammuffire
sovente essere esentati
sione, dopodiché un portavoce esporrà un 5. spesso 10. essere liberati da un obbligo
es. 4
argomento (2 minuti al massimo) e uno del 10 p. 6

gruppo avversario potrà controbattere. L’in-


segnante farà da moderatore dando tempo ai 005-013_NPI4_U1.indd 10 01/07/2022 [Link]

portavoce di ogni gruppo di parlare, suppor-


tando gli studenti eventualmente in difficoltà G Riflettiamo sulla grammatica
e coordinando le affermazioni delle squadre.
Prima di far svolgere l’attività sulle particolarità dei nomi nel
numero, potete introdurre l’argomento scrivendo alla lavagna
F Riflettiamo sul testo una frase e chiedendo agli studenti di individuare e corregge-
re gli errori presenti (es. “La rassegna fotografica è finalizza-
ta a ricordare ai posteri le conseguenze della guerra: i territori
Chiedete agli apprendenti di rintracciare nel
conquistati con i sangui, i morti, le fami, le cittè distrutte dal
testo le parole e le espressioni evidenziate
conflitto”). Guidate dunque gli apprendenti alla scoperta e/o al
corrispondenti a quelle elencate nell’eserci-
ripasso delle peculiarità grammaticali, servendovi della tabella
zio.
a pag.11 e illustrando, se necessario, il significato dei termini
Potete farli riflettere sui meccanismi di de- “invariabile”, che non cambia dal singolare al plurale, e “difetti-
rivazione, come nell’esercizio B2, chiedendo vo”, a cui manca il singolare o il plurale. Fornite così un esempio
loro di rintracciare il nome da cui derivano i di ciascuna categoria: “città” per i sostantivi invariabili, “fame”
vocaboli “ingerenza” (ingerire), “impareggia- per i difettivi del plurale e “posteri” per i difettivi del singolare.
bile” (pareggio) e “ammuffire” (muffa). Fate Per le regole fate riferimento all’Approfondimento grammaticale
notare l’uso di “sovente” solo nella forma 1.1-1.2 a pag.129.
scritta, dato che nel parlato è percepito come
Chiedete infine agli studenti di svolgere l’attività individualmen-
desueto. Invitate poi a coppie gli studenti a
te, inserendo le parole nel gruppo corrispondente e aggiungen-
formulare nuove frasi che reimpieghino le
do gli articoli.
espressioni affrontate in modo da consoli-
darne il significato. Per consolidare l’acquisizione dei fenomeni grammaticali in
questione, assegnate per casa l’esercizio 6 di correzione degli
errori, a pag.6 del Quaderno.

10 10
1
1
Tutte le strade portano a Roma

g Riflettiamo sulla grammatica


Tutte le strade
portano a Roma
Nel testo a pag. 10 abbiamo trovato sangue che è un
1.1-1.2
nome difettivo del plurale, cioè non ha il plurale.
p. 129

Tra le seguenti parole individuate i nomi difettivi del singolare (5), i nomi difettivi del plurale (10) e i nomi
invariabili (14) - che, cioè, sono uguali al singolare e al plurale. Riscriveteli con gli articoli nel gruppo
corrispondente, come negli esempi.

città fame posteri caffè crisi sete miele analisi latte pepe dintorni
riso re auto serie moto cacao virtù burro nozze foto età coraggio specie
euro film viveri sci ferie

invariabili difettivi del plurale difettivi del singolare

la/le città la fame i posteri


il/i caffè, la/le crisi, la sete, il miele, il latte, i dintorni, i viveri, le nozze,
l'/le analisi, il/i re, l'/le auto, il pepe, il riso, il cacao, le ferie
la/le serie, la/le moto, la/le il burro, il coraggio, l'euro
virtù, la/le foto, la/le età, la/
le specie, il/i film, lo/gli sci

es. 5-6
p. 6
•• Quali sono state le principali difficoltà nel
h Ascoltiamo cambiare città o Paese?
1 Vi è mai capitato di decidere di cambiare città o Paese e dover ricominciare daccapo? Oppure di vivere •• Che cosa vi ha spinto a partire?
••
all’estero per alcuni anni e poi scegliere di ritornare in patria? Raccontate.
Avete avuto problemi ad ambientarvi op-
1 2 Ascoltate la storia di Simona e indicate se le affermazioni sono vere o false. V F
pure vi siete sentiti accolti? In quali am-
1. Simona è rientrata in Italia nella sua città natale. x
2. È rimasta a Istanbul per due interi quinquenni. x biti?
3. Ha deciso di restare in Turchia dopo essersi recata lì in viaggio.
4. Voleva fare questa esperienza con alcuni amici.
x
x
•• Che cosa avete apprezzato di più del nuo-
5. All’estero ha conosciuto qualcuno che le ha cambiato la vita. x vo Paese/della nuova città?
6. Dopo un certo periodo era depressa ed è entrata in crisi.
7. Ad un certo punto ha cominciato ad avere problemi di diverso genere con il
x
x
•• Avete provato nostalgia per il vostro luo-
Paese ospitante. go d’origine? Se sì, che cosa vi mancava
8. Simona in genere è una persona pessimista e ha la tendenza a vedere solo
ostacoli e difficoltà.
x
di più?
9. Di quel Paese le piaceva soprattutto il modo di vivere degli abitanti.
10. Voleva capire se per lei il lavoro fosse un’esigenza prioritaria. x
x
•• Al ritorno in patria avete notato dei cam-
11. Nella sua città si è dedicata ad attività e interessi che aveva messo da parte. x
biamenti? E voi siete cambiati rispetto a
12. Era ritornata in Italia per fare una pausa, ma poi ci è restata. x come eravate prima della partenza? In
13. Per caso ha iniziato a lavorare in Sicilia per un programma europeo. x quali aspetti?
14. Non è completamente convinta che il nuovo lavoro le piaccia. x
•• Che cosa avete imparato dalla vostra
esperienza lontani dal luogo di origine?
11

005-013_NPI4_U1.indd 11 01/07/2022 [Link]


1 H2
Proponete l’ascolto del brano che ver-
Attività di fissaggio te sul rientro in Italia di Simona dopo
aver vissuto anni in Turchia. Lasciate
Se volete proporre un’attività di rinforzo sui nomi invariabili e di-
svolgere individualmente l’esercizio V/F, una
fettivi, fate ripassare agli studenti i fenomeni grammaticali della
volta terminato l’ascolto. Procedete con la
sezione G e fate loro svolgere il gioco Indovinelli.
correzione in plenum, invitando gli studenti a
Dividete la classe in coppie o piccoli gruppi. Fotocopiate la correggere le frasi false.
scheda n.2 dell’Appendice attività e consegnatene una copia a
ciascun gruppo. L’obiettivo è trovare i nomi misteriosi, risolven-
do gli indovinelli e tenendo conto della categoria dei sostantivi H3
indicata (invariabili, difettivi del singolare e del plurale). Vince il Prima dello svolgimento mostrate l’immagi-
gruppo che finisce per primo commettendo meno errori. ne di una molla e invitate gli apprendenti a
Soluzioni: [Link] caffè, [Link] radio, [Link] cobra, 4.l’età, [Link] re, [Link] nozze, ipotizzarne i significati figurati: che idea evo-
[Link] ferie, [Link], [Link] occhiali, 10.i posteri, [Link] sangue, [Link] co- ca? flessibilità? velocità? impulsività?
raggio, [Link] sete, [Link] riso, [Link] latte. Lasciate che gli studenti svolgano l’attività
di abbinamento tra espressioni e definizioni.
Durante la correzione plenaria fornite esempi
H Ascoltiamo che mostrino le espressioni dell’esercizio in
contesti d’uso:
H1 Es. 1. “Quando ho detto a Carlo di aver perso
le sue chiavi è scattato come una molla”.
Dopo aver letto la consegna dell’attività, lasciate che gli studen-
2. “Non credere a tutto ciò che dice il mio col-
ti raccontino liberamente le proprie esperienze. Se lo ritenete
lega sugli italiani. Ti conviene prendere con
opportuno, guidate la discussione orale con ulteriori domande:
le molle i suoi discorsi che a volte sconfinano

11 11
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 3 L’intervistatore chiede alla ragazza: «Cos’è che ha fatto scattare la molla?». Secondo voi, che cosa
significa questa espressione? Per scoprirlo fate l’abbinamento.
italiano b 1. scattare come una molla a. suscitare una reazione immediata
c 2. prendere con le molle (o con le pinze) b. rispondere con rapidità a uno stimolo
a 3. far scattare la molla c. affrontare con le dovute cautele

1 4 Riascoltate il testo e indicate quali di queste caratteristiche avete notato nel parlato informale tra
nel razzismo”. Simona e il suo intervistatore, riportando se possibile qualche esempio.
x
3. “All’inizio volevo studiare Lingue, poi ho 1. Spontaneità
x 2. Intonazione
fatto un’esperienza di volontariato con i x 3. Discussione di un argomento personale e molto comune
bambini disabili che mi ha fatto scattare la x 4. Dialogo frammentato che si basa su domande e risposte
x Ciao mamma!; favoloso
molla, così mi sono iscritto a Scienze Uma- 5. Lessico semplice, espressioni familiari
6. Scarsa osservazione delle regole grammaticali e sintattiche
nistiche”.
x 7. Frasi brevi
x 8. Modi di dire scattare la molla
1 H4 9. Diminutivi
10. Segnali discorsivi (es. comunque, diciamo, insomma,
allora, ecc.)
Prima di ascoltare nuovamente il bra- x 11. Negoziazione di significati e chiarificazioni da parte di
no, leggete insieme agli studenti le op- chi ascolta E hai detto proviamo.
x 12. Ripetizioni -Sì, tipico, sì. -Dopo quasi 8 anni.
zioni e chiedete loro se è tutto chiaro o -Sei andata, sei andata.
es. 7
se vi sono dubbi. Invitateli a formulare ipote- p. 7

si sulla lista di tratti del parlato informale e i Lavoriamo sulla lingua


se necessario fornite spiegazioni ed esempi, 1 Completate il testo scegliendo la parola giusta tra le quattro proposte nella pagina seguente.
in particolare sugli item:
Io vIaggIo da sola
•• 2. “Intonazione”: la diversa intonazione Sono nata sotto il segno del Sagittario, un centauro che da quando esistono le stelle pare non abbia fatto altro
che
tra forma affermativa e interrogativa della (1) viaggiare, nel tempo e nello spazio.
Da parte mia, ho obbedito di buon grado alle decisioni che gli astri (2) avevano preso per me, e
frase Dovete proprio andarvene! / Dovete mi sono messa in viaggio molto presto.
Da allora non ho più smesso di partire e i viaggi hanno cominciato ad accumularsi (3) e stiparsi in ogni
proprio andarvene? angolo dell’esperienza e a disegnare la mia biografia, forzandone continuamente il perimetro, fisico e mentale.
Sostenere che la vita è un lungo viaggio per me è più di un modo di dire e più di una metafora. Non si
•• 6. “Scarsa osservanza delle regole gram- tratta (4) solo di una questione di quantità: il fatto è che il viaggio, con tutto il suo potenziale
simbolico, fin da subito mi si è imposto (5) come elemento ordinario in cui infilare (6) la
maticali e sintattiche”: ad esempio Non c’è mia vita, non il contrario.
Mi capitava di viaggiare da sola: per incontri di lavoro, perché volevo mostrare di saperlo fare, per
niente che ho bisogno. ripicca (7). Non mi capitava di rado, ma per tanto tempo questi non sono stati che intermezzi.
imboccato
•• 9. “Diminutivi”: sto benino, va maluccio,
Poi, d’un tratto, una decina d’anni fa, la mia vita ha sterzato e (8) una direzione imprevista.
Così ho iniziato a viaggiare da sola, all’inizio per forza (9) di cose, poi per abitudine.

ecc. Dieci anni sono un tempo abbastanza lungo perché queste partenze solitarie, ripetute ormai infinite volte, si
siano spogliate di eccezionalità (10) e siano diventate parte della mia quotidianità, come lo è lavorare,

•• 11. “Negoziazione di significati e chiarifi-


fare la spesa, andare a cena con gli amici.
da Io viaggio da sola di M. Perosino

cazioni da parte di chi ascolta”: -Sono an- 12


dato nei guai. – Sei finito nei guai, vorrai
dire. 005-013_NPI4_U1.indd 12 07/07/2022 [Link]

Fate svolgere l’attività individualmente (se lo


spettacolo;
ritenete opportuno, eventualmente anche a
coppie) e correggete in plenaria. •• “sterzare”: cambiare direzione al volante. Nel testo usato in
senso figurato;
•• “spogliarsi di…”: qui figurato con il significato di “perdere”.
I Lavoriamo sulla lingua
I2
I1
Leggete la consegna e invitate gli studenti a rispondere libera-
Lasciate che gli studenti leggano il testo e mente alle domande motivando le ragioni del perché viaggereb-
svolgano singolarmente l’attività di scelta bero o non viaggerebbero da soli in Italia. Potete inoltre chie-
multipla lessicale. Procedete poi con la cor- dere di raccontare aneddoti sulle proprie esperienze di viaggio
rezione in plenum illustrando il significato solitario (i vantaggi, l’arricchimento culturale, i pericoli, ecc.).
anche delle opzioni scartate.
Sulla scelta dei luoghi da visitare chiedete di chiarire le moti-
Se lo ritenete opportuno, verificate infine che vazioni.
il testo sia stato compreso a pieno, invitando
gli apprendenti a ipotizzare il significato dei
vocaboli sconosciuti:
Attività extra e ludiche
•• “nascere sotto il segno…”: espressione
impiegata per indicare il segno zodiacale; Andate sul nostro sito ([Link]), nella sezione Mate-
riali per insegnanti e scuole, e scaricate il pdf delle “Attività extra
•• “centauro”: creatura mitologica metà e ludiche” di Nuovissimo Progetto italiano 4. Si tratta di attività
uomo (dal busto in su) e metà cavallo;
da proporre in classe agli studenti in coppie o a piccoli gruppi,
•• “di buon grado”: volentieri; oppure per casa da svolgere individualmente (alla fine del pdf
•• “intermezzi”: intervalli nel corso di uno ci sono le soluzioni). L’obiettivo è offrire attività con cui gli stu-

12 12
1
1
Tutte le strade portano a Roma

1. a. di b. da c. che d. per
Tutte le strade
2. a. stelle b. astri c. asteroidi d. pianeti portano a Roma
3. a. invadere b. accumularsi c. affollare d. riempirsi
4. a. tratta b. affronta c. tratteggia d. riguarda
5. a. composto b. riposto c. esposto d. imposto
6. a. filare b. infilare c. sfilare d. ficcare
7. a. ripiego b. ripicca c. disprezzo d. vendetta
8.
9.
a.
a.
imboccato
limite
b.
b.
indicato
necessità
c.
c.
invertito
sforzo
d.
d.
avviato
forza
scontro in merito, potete proporre alla classe
10. a. rarità b. meschinità c. eccezionalità d. banalità di simulare di essere la redazione del gior-
es. 8 nale incaricata di selezionare la migliore re-
2 Vi piacerebbe fare un viaggio da soli in Italia? Quali luoghi visitereste? p. 7
lazione da pubblicare: suddividete la classe
in piccoli gruppi e leggete insieme a loro tre
L Scriviamo Qual è il confine tra responsabilità individuale e gestione relazioni che avrete scelto precedentemente,
dei problemi di uno Stato? L’Italia, sulla carta, ha un PIL
250-300
Il direttore di un giornale coinvolge abbastanza elevato e un’economia avanzata, tuttavia ha presentandole in forma anonima. Lasciate
i suoi lettori in un’interessante
iniziativa: pubblicherà la migliore
un tessuto sociale diverso e ricco di disuguaglianze. Com’è che ciascun gruppo voti, dopo confronto e
possibile che convivano queste due anime nel Paese? Quale
relazione di chi sarà in grado di
influenza ha tutto ciò sull'emigrazione giovanile? Quali discussione, la relazione degna di pubbli-
rispondere ai quesiti da lui posti su
un argomento scottante. Decidi di motivazioni hanno una reale incidenza su questo flusso cazione, in base ai seguenti parametri: 1)
partecipare. emigratorio: la retorica dei cervelli in fuga, la corruzione
e il malaffare italiani, l'inefficienza, la mancanza di rispondenza alle richieste dell’iniziativa; 2)
opportunità e di meritocrazia; oppure motivazioni più intime efficacia comunicativa e originalità dell’ela-
come il legame con gli affetti, la paura di cambiare vita, il
M Parliamo desiderio di nuove esperienze, ecc.? borato; 3) competenza culturale e capaci-
tà argomentativa; 4) ricchezza lessicale; 5)
1 Guardate queste foto. A cosa vi fanno pensare?
correttezza grammaticale e ortografica.
a b
Campagna nazionale contro la esterofilia e Infine, un portavoce di ciascun gruppo dovrà
il disagio della nazionalità in italia
illustrare alla classe le motivazioni della pro-
pria scelta.
italia estero
Ma davvero l'erba del vicino è sempre più verde?
M Parliamo
Curiosità
2 Pensi di vivere in un Paese
esterofilo? Su quali argomenti
M1
L’origine della parola Ciao
(cibo, arte, moda, lingua)?
Il saluto ciao deriva da un antico saluto ve-
neziano, s’ciavo, cioè schiavo (sottinteso: vostro),
Invitate gli studenti a osservare le foto e ad
3 Rispondete alla domanda del
manifesto (foto b), esprimendo la con il quale si esprimeva riguardo. Da s’ciavo a esprimere liberamente la propria opinione. Se
s’ciao e poi ciao il passo è breve.
vostra opinione e motivandola.
es. 9-10
necessario, illustrate il significato del vocabolo
p. 8 13 “esterofilia” (= attrazione per l’estero, per ciò che
è straniero) e del proverbio “L’erba del vicino è
005-013_NPI4_U1.indd 13 01/07/2022 [Link] sempre più verde” (= le cose degli altri vicini a
noi ci sembrano sempre migliori delle nostre,
denti fissano, approfondiscono e ampliano alcuni dei contenuti
come il prato più verde del vicino di casa). Nella
lessicali, grammaticali e comunicativi dell’unità.
vostra lingua esiste un modo di dire simile?
Trova l’errore
Fotocopiate la scheda a pag. 2 e consegnatene una copia a ogni M2
coppia o piccolo gruppo di studenti. Lasciate loro qualche mi-
Guidate la discussione sull’esterofilia come
nuto di tempo per trovare l’errore (grammaticale o lessicale) in
da consegna. Se lo ritenete opportuno, nel-
ogni frase e correggerlo. Fate notare agli studenti che per gli
la classe plurilingue e multiculturale potete
errori lessicali sono fornite le parole/espressioni da sostituire.
chiedere agli apprendenti di stilare una clas-
Al termine procedete con il riscontro in plenum.
sifica dei Paesi più esterofili, motivando le
In mancanza di tempo, assegnate l’esercizio per casa. Stampa- scelte con esempi concreti di alcuni aspetti
te il testo e consegnatene una copia a ogni studente. Procedete (cibo, arte, moda, lingua) in cui il Paese si ri-
con il riscontro in plenum al prossimo incontro. vela più attratto da ciò che proviene da fuori.
Potete fornire spunti sui prestiti linguistici
che mostrano un certo grado di esterofilia
L Scriviamo quando ad esempio il vocabolo non viene
tradotto (prestiti integrali) o quando vi è an-
250-300
L’attività, da svolgersi a casa, è pensata per esercitare la che il corrispondente nella lingua adottata
produzione scritta di una relazione che tratti gli argomen- ma si preferisce impiegare il termine stranie-
ti affrontati nell’unità, reimpiegandone il lessico attraverso un ro perché ritenuto più prestigioso. Innumere-
testo espositivo con impostazione giornalistica. Leggete insie- voli sono in tal senso gli esempi per la lingua
me agli studenti la consegna e chiarite eventuali dubbi, prima di italiana, specialmente gli anglicismi diffusi
iniziare l’attività di scrittura. nel linguaggio informatico e lavorativo: ma-
Dopo aver corretto gli elaborati degli studenti e dato loro un ri- nager, smart working, hair stylist, computer,

13 13
nuovissimo
Progetto 4
italiano

mouse, desktop, tag, follower, ecc. Nel con- XIII secolo come formula di commiato, oggi si impiega piuttosto
tempo si può far riflettere gli studenti sul pro- con il senso di congedo definitivo (es. Mi ha scritto una lettera
cesso contrario, ovvero sui vocaboli italiani di addio e da allora non l’ho più sentito). L’accezione semantica
impiegati nelle lingue straniere (soprattutto religiosa dell’etimologia è andata perduta.
per i settori della gastronomia e della musi-
ca): espresso, pizza, bravo, maestro, ecc. Task
Se lo ritenete opportuno, potreste proporre qui una Attività task
M3 presente sul nostro sito ([Link]) nella sezione Mate-
Lasciate liberi gli studenti di esprimere la riali per insegnanti e scuole tra i “Mini progetti (tasks)” di Nuo-
propria idea motivata in merito al quesito del vissimo Progetto italiano 4.
manifesto in foto b. Potete approfondire il di- Si tratta di attività strutturate in brevi e chiari punti, da far svol-
battito con le seguenti domande: gere a piccoli gruppi o coppie, grazie a cui gli studenti usano
•• Perché, secondo voi, alcuni italiani avver- l’italiano per raggiungere obiettivi extralinguistici che riprodu-
tono disagio per la propria nazionalità? cono situazioni ed interazioni autentiche. Ogni task ha un obiet-
Quali aspetti dell’italianità in particola- tivo finale concreto che permette loro di concentrarsi non tanto
re possono essere motivo di imbarazzo? sulla forma, ma sul portare a termine un compito che richiede di
Corrispondono agli stereotipi sugli italiani sviluppare strategie linguistiche e mettere in campo le proprie
diffusi all’estero? (in proposito potete as- competenze personali, sfruttando così le conoscenze lessicali,
segnare per casa l’esercizio n.10 a pag.8 comunicative e grammaticali apprese in classe.
del Quaderno)
Campagna Nazionale contro la Fuga dei Cervelli
•• E nel vostro Paese? È più comune l’orgoglio Invitate gli studenti a immaginare di partecipare a un concorso
nazionale o l’esterofilia? In quali ambiti?
indetto per scegliere la pubblicità più efficace per la Campagna
•• Nella vostra esperienza, davvero l’erba Nazionale contro la Fuga dei Cervelli.
del vicino è sempre più verde, anche nel
confronto con gli altri più in generale (es. •• Dividete la classe in piccoli gruppi. Ogni gruppo lavora auto-
nomamente per girare uno spot oppure realizzare un manife-
aspetto fisico, proprietà, traguardi profes-
sto pubblicitario o una pagina web (ad esempio utilizzando
sionali)? Si tratta di invidia oppure è un
Google Sites) a favore della campagna contro la fuga dei cer-
meccanismo psicologico di ammirazione
velli dall’Italia.
verso ciò che vorremmo?
•• Invitate gli studenti a riflettere su quali sono le cause di que-
sto fenomeno (es. scarsi investimenti nell’istruzione univer-
sitaria e nella ricerca, basse retribuzioni per laureati e spe-
Curiosità cializzati, alto tasso di disoccupazione, scarsa meritocrazia
nel mondo del lavoro…), quali gli effetti (perdita di capitale
Leggete il riquadro sull’etimologia della parola
umano, perdita economica, diminuzione dell’innovazione…) e
Ciao e invitate gli studenti a riflettere sul tema.
quali potrebbero essere le soluzioni (maggiori investimenti,
Conoscevano questa origine? Anche nelle loro
diminuzione degli oneri fiscali per coloro che rientrano, favo-
lingue esiste un saluto che aveva un tempo un
rire in alternativa la “circolazione dei cervelli”…).
simile senso di deferenza verso l’interlocutore,
ma che poi ha cambiato significato? •• A seconda del mezzo scelto, potranno inserire immagini, slo-
gan, video, voci fuori campo, collegamenti multimediali…
Se volete, potete invitare gli apprendenti ad
approfondire ulteriormente l’etimologia di al- •• Alla fine, ogni gruppo mostrerà la sua pubblicità alla classe
cuni saluti italiani facendo una ricerca on line e tutti insieme voteranno quella migliore da inviare al con-
su “Salve” e “Addio” di cui riferire al prossimo corso.
incontro-lezione.
Salve: è l’imperativo del verbo latino salvere
cioè “essere in buona salute”, quindi ha si- Giochi

gnificato augurale di “Stai bene”. Sin dal Ri- Invitate gli studenti ad andare su [Link] e a ripassare e con-
nascimento si usa come formula d’incontro. solidare i contenuti dell’unità giocando ai videogiochi Cartagio,
Nel tempo l’espressione di saluto ha perso il Luna Park e Orlando.
legame con la propria etimologia e si usa so- I quesiti dei giochi digitali vertono sulla comunicazione, la gram-
prattutto in contesti di media formalità. matica e il lessico di questa unità. Gli studenti possono giocare
Addio: deriva dalla locuzione “a Dio” nel sen- quanto vogliono, avendo un numero illimitato di tentativi.
so di “ti/vi raccomando a Dio”. In uso sin dal

14 13
Finché c’è vita c’è speranza 2
Tipologie testuali Elementi comunicativi Elementi grammaticali e lessicali

Unità 2 Finché c’è vita c’è speranza


La casa nel bosco •• Comprendere un articolo di •• Nomi che indicano piccole
brano letterario psicologia quantità
I ricordi dell’infanzia hanno un •• Cogliere e comprendere la •• Similitudini con i personaggi
differenza tra nostalgia e delle favole
impatto emotivo sulla nostra
personalità
rimpianto •• Diminutivi con funzione dispre-
articolo di psicologia •• Raccontare il passato e valutarlo giativa
•• Interpretare e commentare •• Il trapassato remoto
La nostalgia non è rimpianto
testo esplicativo
massime e citazioni •• Locuzioni e modi di dire con la
parola porta
Come superare la nostalgia del
passato
Consigli utili per combattere la
nostalgia del passato

Materiale necessario
Dopo la sezione D1: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 3 delle attività in Appendice
Fotocopie della scheda a pag. 3 delle attività extra e ludiche pre-
Dopo la sezione G: attività extra e ludiche
senti sul sito
Dopo la sezione H2: task Pag. 1 dei mini progetti (tasks) presenti sul sito
Fotocopie della scheda numero 4 delle attività in Appendice
Dopo la sezione I: attività di fissaggio 1 dado
2 pedine
Test in formato interattivo nel Quaderno degli esercizi su i-d-e-e.
Test di autovalutazione it, oppure fotocopie del Test di autovalutazione 1 (Unità 1 e 2)
presente sul sito in Materiali per studenti
Fotocopie del Test di progresso 1 (Unità 1 e 2) dei Test di pro-
Test di progresso gresso presenti sul sito oppure test in formato interattivo da L’Ar-
chivio di Edilingua su [Link]

15
nuovissimo

nuovissimo
Progetto
italiano
4
Finché c’è vita
Progetto 4 c’è speranza Unità 2
italiano

In questa unità impareremo a... Per cominciare...


• comprendere un articolo di psicologia
• cogliere e comprendere la differenza Lavorate in coppia. Associate quanti più termini/concetti
tra nostalgia e rimpianto potete alla parola chiave al centro dello schema. Poi con-
frontate le vostre liste con quelle dei compagni.
• raccontare il passato e valutarlo

Per cominciare…
interpretare e commentare massime
e citazioni
eroe delle fiabe
Inoltre vedremo... infanzia
Proponete quest’attività di brainstorming a
• nomi che indicano piccole quantità
coppie, chiedendo agli studenti di associare • similitudini con i personaggi delle
quanti più termini possibili alla parola “infan- favole
• diminutivi con funzione dispregiativa
a Comprensione del testo
zia”. Potete sollecitare la classe con le se- • il trapassato remoto
guenti domande: Che cosa vi viene in mente • locuzioni e modi di dire con la parola
1 Si dimenticano mai i luoghi dell'infanzia? Motivate
porta
quando pensate all’infanzia? Quali termini le vostre risposte, facendo degli esempi.

associate a questo concetto? 2 Leggete il titolo del brano. Secondo voi, quale vissuto dell'infanzia ci racconterà l’autore?

Quando ogni coppia avrà terminato la pro- 3 Leggete il testo e rispondete alle domande.

pria lista, invitate al confronto in plenaria. La casa neL bosco


Sono emerse risposte simili o diverse? L’idea 1 Francesco parcheggia l'auto a metà strada fra casa sua e casa mia, da-
vanti alla bottega dove tanti anni prima c'era la tabaccaia. Abitiamo a po-
di infanzia ha evocato malinconia e nostalgia chi isolati di distanza, nel quartiere murattiano. È un territorio, il quartiere
Murat, solcato da linee ortogonali che di notte accentuano la solitudine
per un’età innocente, ormai perduta, oppure dei passanti […]. Di giorno, visto dall’alto, è un plastico della Lego con gli
omini Playmobil e le macchinine in fila dentro i percorsi obbligati del traffi-
ha fatto emergere emozioni positive di gioia co. Anche la casa in cui siamo cresciuti è all’interno di questo quadrilatero

e speranza? dove, quando eravamo ragazzi, tutto era a portata di mano.


2 A passeggiarci adesso, la sera, riemergono i suoni di allora, e i volti lontani
dei commercianti, delle persone che abitavano e lavoravano qui, e che
Per esercitare ulteriormente l’interazione oggi sono quasi tutti scomparsi.

orale, domandate agli studenti di riflettere Ambrosini il giocattolaio, per esempio. Il suo negozio. Il suo negozio sem-
brava il mondo magico di certi cartoni animati della Disney, con quel pro-
sul proverbio che dà il titolo all’unità, “finché fumo di soldatini e trenini elettrici che metteva euforia e lasciava un poco
storditi. Piccolo di statura, si muoveva come uno scoiattolo, tra scale e
c’è vita c’è speranza”. Ponete loro queste do- sgabelli e, dalle pile di contenitori che arrivavano fino al soffitto, tirava fuori con destrezza la scatola giusta, con
gli animaletti, le automobiline o gli indiani con l’arco.
mande: 3 Colino, il gelataio che preparava solo tre gusti, cioccolato, caffè, nocciola e una panna morbida, compatta e
zuccherina […]. E poi, appunto, c’era la tabaccaia, che stava proprio qua, dove adesso abbiamo parcheggiato
•• A vostro avviso si riferisce alla speranza la vecchia Mini. La tabaccaia mannara.
Era alta circa un metro e cinquanta, secca e con gli occhi diritti, penetranti. Aveva un’età indefinita. Vestiva
da riporre nelle nuove generazioni o più in sempre di nero, inverno ed estate, e sembrava che non si cambiasse mai d’abito. […] Abitava in un basso* […]
con la sola compagnia di un vecchio pastore tedesco e di due gatti, liberi di scorrazzare nel cortile. […]
generale alla possibilità di migliorare/mi-
gliorarsi fino a quando si è in vita? 14

•• Esiste un modo di dire simile nella vostra


lingua/cultura? 014-021_NPI4_U2.indd 14 01/07/2022 [Link]

•• Conoscete altri proverbi italiani sulla spe- A2


ranza? (es. La speranza è l’ultima a mo-
L’attività è pensata per formulare ipotesi sul contenuto del te-
rire.)
sto intitolato “La casa nel bosco”. Invitate gli studenti a espri-
Al termine della discussione potete spiega- mersi liberamente sulle possibili esperienze d’infanzia vissute
re l’origine del proverbio italiano che si deve dall’autore. Racconterà delle avventure paurose o gioiose? Il
alla rivisitazione di una massima latina di titolo li fa pensare a un’atmosfera da fiaba o realistica? Perché?
Cicerone (dalle Epistole ad Atticum) che si
riferiva alla guarigione: aegroto dum anima
est, spes est, cioè “per chi è malato finché c’è A3
respiro/vita, c’è speranza”.
Prima della lettura fornite alla classe alcune informazioni
sull’autore e sul romanzo.
Gianrico Carofiglio: celebre scrittore di romanzi gialli, ha alle
A Comprensione del testo spalle una carriera da magistrato e da politico. Nei suoi roman-
zi, come quello d’esordio Testimone inconsapevole (2002), ha
A1 saputo trasporre la propria esperienza personale sulla crimina-
Chiedete agli studenti se a loro avviso si di- lità organizzata, avendo ricoperto in passato la carica di giudice
menticano mai i luoghi dell’infanzia, come da antimafia nella città di Bari. Il romanzo La casa nel bosco, scrit-
consegna. Invitate a motivare le risposte for- to assieme al fratello Francesco, è una storia autobiografica,
nendo esempi concreti e raccontando aned- una rievocazione a quattro mani della propria fanciullezza, che
doti personali. Pensando ai posti della loro prende avvio dalla vendita della casa di villeggiatura della loro
infanzia, vi associano particolari suoni, odori infanzia, la casa nel bosco, appunto.
o sapori che hanno la capacità di trasportarli Fate leggere a voce alta il primo paragrafo a uno studente e
indietro nel tempo e nello spazio? poi fate continuare a turno gli altri. Durante la lettura invitate la

16 14
2
2
Finché c’è vita c’è speranza

4 Quella vecchia – ma, appunto, non lo so se fosse vecchia davvero – sem-


Finché c’è vita
brava uscita da una favola nera dei fratelli Grimm e per anni, anche dopo
che non c'erano più né lei né la tabaccheria, anche dopo la fine della mia
c’è speranza
infanzia, è venuta a trovarmi di notte, in alcuni dei miei incubi più gotici.
5 Un giorno mamma ci mandò a comprare due chili di sale. […]
Quando entrammo la donna era immobile e osservava, come sempre,
un punto imprecisato del muro. Mio fratello si guardava intorno con un’a-
ria stranamente febbrile, che avrebbe dovuto insospettirmi. La vecchia
si girò e scomparve sotto il banco per recuperare i due pacchetti di sale
che le avevo chiesto.
«E lì hai fatto la cazzata» dico a mio fratello, mentre scarichiamo le buste
dalla macchina.

tratto da La casa nel bosco di G. e F. Carofiglio


«Non so che mi ha preso in quel momento. È stato un raptus.»
«Bugiardo. Quando siamo entrati lì dentro avevi già deciso […]. Hai infi-
lato il mestolo nel barattolo e hai tirato fuori un gruzzolo di giuggiole, poi le hai ficcate in tasca e hai rimesso il
mestolo a posto, prima che la strega si rialzasse. Un lavoro pulito, pensavi.»
6 La tabaccaia riemerse con le due scatole e le posò sul banco.
«Ora però dovete pagare le giuggiole.»
Scandì lentamente le parole e mi gelò il sangue. Non aveva quasi mosso le labbra [...]. Era calma, e questo
rendeva il tutto ancora più pauroso. […]
Ero impietrito e passarono alcuni secondi interminabili. Poi ci disse che dovevamo rimettere a posto quello
che avevamo rubato se non avevamo i soldi. Lo disse con calma, senza scomporsi. Gli occhi gelidi e immobili
come quelli di un gufo.
Francesco, con il labbro inferiore che gli tremava, tirò fuori dalle tasche le giuggiole e, a una a una, le rimise a
posto.
Scappammo via e non trovammo più il coraggio di entra- basso: abitazione molto modesta, tipica del Sud
re in quel posto. Italia, costituita da un locale al livello della strada.

1. Dove e quando si svolge questa storia? Da quali elementi si ricavano queste informazioni?

2. Quali attività commerciali vengono nominate nel testo?

3. In che modo l’autore definisce la tabaccaia? Per quale motivo?

4. Francesco ruba delle giuggiole, pensando di farla


franca. Ci riesce?
Curiosità
5. Come termina la vicenda?
Il licantropo, detto
6. Quali sentimenti ed emozioni provano i protagonisti nel brano anche lupo mannaro
che abbiamo appena letto? o uomo lupo, è una creatura
leggendaria della mitologia e
Vedi soluzioni a pag. 241 del folclore, poi divenuta tipi-
ca della letteratura e del ci-
nema dell'orrore. Secondo la
? leggenda, sarebbe un essere
La giuggiola è un frutto, di sapore dolce, simile a quello del- umano condannato da una
la mela, prodotto dalla pianta del giuggiolo e si consuma maledizione (o già dalla na-
fresca o si essicca per farcire dolci, preparare confetture, scita) a trasformarsi in una
sciroppi, ecc. Esiste anche un modo di dire, “andare in bro- bestia feroce a ogni plenilu-
do di giuggiole”, a indicare che una persona si scioglie nella nio. La donna mannara, dun-
felicità. L’immagine deriva dal brodo di giuggiole, uno sci- que, sarebbe la sua versione
roppo liquoroso ricavato appunto da questi frutti. femminile.

15

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classe a ipotizzare il significato delle parole sconosciute desu- Lasciate che gli studenti svolgano in autono-
mendolo dal contesto. Potrebbero destare dubbi alcuni vocabo- mia l’attività e poi procedete con il riscontro
li che non sono oggetto di successive attività: in plenaria.
•• “murattiano”: risalente al periodo di Gioacchino Murat, 1767-
1815, maresciallo di Napoleone Bonaparte al governo del Re-
gno di Napoli che fece costruire un nuovo quartiere a Bari, a Curiosità
ridosso dell’antica città medievale;
•• “euforia”: eccitazione, esaltazione; Invitate gli studenti a fare ipotesi sul signi-
ficato di “mannara” evidenziato nel testo a
•• “destrezza”: sveltezza, agilità; pag.14. Poi leggete insieme il riquadro in cui
•• febbrile”: frenetico; viene spiegato il significato di “lupo mannaro
•• “avrebbe dovuto insospettirmi”: avrebbe dovuto sollevare i o licantropo”.
miei sospetti; Per sviluppare la discussione ponete la se-
•• “ficcate”: inserite, infilate; guente domanda: Secondo voi, che caratte-
•• “interminabili”: che non finivano più. ristiche fisiche e di temperamento dovrebbe
avere una persona per essere definita “man-
•• per il termine “giuggiole”, evidenziato nel testo, richiamate nara”?
l’attenzione degli studenti sull’immagine a pag.15 e sul sa-
pore dolce del frutto, poi fate loro formulare ipotesi sul signi-
ficato dell’espressione “andare in brodo di giuggiole”.
Infine leggete insieme il riquadro giallo di spiegazione a pag.15
per verificare la validità delle ipotesi avanzate.

15 17
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 B Riflettiamo sul testo


italiano 1 a Le parole e le espressioni che seguono corrispondono ad altre presenti nel testo. A quali?

1. molto vicino (par. 1): a pochi isolati di distanza


2. attraversato (par. 1): solcato
3. correre di qua e di là (par. 3): scorrazzare
4. brutti sogni oscuri e paurosi (par. 4): incubi gotici

B Riflettiamo sul testo 5. hai commesso un errore madornale (par. 5):


6. un'azione svolta senza lasciare tracce (par. 5):
hai fatto la cazzata
un lavoro pulito
7. mi raggelò (par. 6): mi gelò il sangue
B1a-b 8. rimasi immobile (par. 6): ero impietrito

Fate rintracciare nel testo agli studenti le pa- b Tra le espressioni o parole dell’attività 1a, secondo voi quali fanno parte di un linguaggio più ricercato?
solcato, scorrazzare, gotici, mi raggelò, ero impietrito
role ed espressioni corrispondenti a quelle es. 1
p. 9

elencate in B1a. Una volta terminata l’attività C Lavoriamo sul lessico


individuale, procedete con la correzione in
plenum. Leggete la consegna B1b e invitate Un gruzzolo di giuggiole significa una piccola quantità di giuggiole. In italiano ci sono alcuni
nomi che indicano una piccola quantità e sono sempre accompagnati dalla preposizione di.
gli apprendenti a riflettere sul registro lingui-
1
stico, individuando le espressioni lessicali A coppie, completate le frasi con la parola giusta, scegliendola tra quelle date.

più ricercate, come da istruzioni. Fate inoltre manciata pizzico morso pugno sorso goccia assaggio boccone

notare che l’opzione 5 “hai fatto la cazzata” 1. Quante calorie ci sono in un pugno di riso?

appartiene invece a un linguaggio disfemi- 2. Il nonno estrasse dalla tasca una manciata di caramelle e la porse al nipotino.
3. Nella mia borraccia non è rimasta neanche una goccia d’acqua.
stico di registro basso. 4. Devi aggiungere ancora un pizzico di sale.
sorso
Assegnate per casa l’esercizio 1 a pag.9 del 5. Non beviamo alcolici, ma ogni tanto un di vino ci vuole proprio!
6. Tra un assaggio e l’altro di vari formaggi è utile mangiare una fetta di mela per pulire il palato e
Quaderno. prepararlo a gustare sapori diversi.
7. Questo panino è così buono che me lo mangerei in un boccone !
8. Questa pizza è davvero buona, ne vuoi un morso ?

C Lavoriamo sul lessico Nella lingua italiana spesso si usano delle similitudini che hanno per tema alcuni personaggi
o animali delle favole.

C1 2 A coppie, completate le frasi scegliendo “la somiglianza” più adatta con i protagonisti delle favole dati,
che sono di più.

Leggete il riquadro di spiegazione che pre- uno scoiattolo Pinocchio il gatto e il topo la civetta Pollicino

cede l’attività lessicale. Passate in rassegna, Cenerentola Biancaneve il principe azzurro il grillo parlante il gufo

insieme alla classe, la lista di parole relati- 1. Se continui a dire bugie ti cresce il naso come a Pinocchio
2. Tua nonna sembra uscita da una favola: si arrampica sugli alberi come uno scoiattolo
ve alle piccole quantità che costituiscono
le opzioni di completamento domandando: 16

quali di queste si riferiscono al tatto (“man-


ciata, pizzico, pugno”)? Quali invece al gusto 014-021_NPI4_U2.indd 16 01/07/2022 [Link]

(“morso, sorso, goccia, assaggio, boccone”)?


•• Sapete quale delle favole citate nell’esercizio è stata scritta
A coppie, lasciate che gli studenti svolgano da un autore italiano?
l’esercizio e poi procedete con la correzione
in plenum.
•• Si tratta di Pinocchio.
Di seguito alcune informazioni utili in merito:
Pinocchio: originariamente un romanzo per bambini dal titolo
C2 Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, capolavoro del
L’attività lessicale si incentra sulle similitudi- giornalista toscano Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi. L’o-
ni che fanno ricorso ad animali e personaggi pera, prima di essere pubblicata in un unico volume a Firenze
di fiabe e favole. Fate svolgere l’esercizio a (1883), era uscita a puntate sul “Giornale per i bambini” ed era
coppie e correggete in plenaria. ben lontana dalla versione Walt Disney di Pinocchio a cui sia-
mo abituati. Infatti, nella sua prima versione la storia aveva un
Durante la correzione, per favorire lo svilup-
finale tutt’altro che lieto, dato che non si concludeva con la tra-
po della competenza interculturale e il con-
sformazione del burattino in un bambino vero ma con la sua im-
fronto orale, suggerite agli apprendenti una
piccagione a un albero per opera del Gatto e della Volpe. Furono
riflessione sui protagonisti fiabeschi citati
i giovanissimi lettori del giornale a scrivere in massa alla reda-
nell’attività ponendo i seguenti interrogativi:
zione implorando l’autore di far sopravvivere Pinocchio. E così
•• Nella vostra lingua/cultura il nome è un Collodi dovette riscrivere il finale – quello che leggiamo ancora
calco che corrisponde a quello in lingua oggi - in modo da accontentare il pubblico.
italiana oppure il nome del personaggio ha
Assegnate per casa gli esercizi 2 e 3 a pag.9 del Quaderno.
un’accezione diversa? Un caso esemplifi-
cativo di differenza è tra il francese Prince
charmant rispetto al nostro principe az-
zurro.

18 16
2
2
Finché c’è vita c’è speranza

3. Clara e Angela, quando stanno insieme, sono come il gatto e il topo


Finché c’è vita
4. Possibile che a quarant’anni suonati tu aspetti ancora il principe azzurro ? c’è speranza
5. Mio padre si arrabbia se la sera faccio tardi e così devo tornare a casa a mezzanotte come
Cenerentola
6. Paolo ha mangiato un biscotto mentre andava dalla cucina in camera sua e ha seminato per terra le
briciole come Pollicino
7. Stamattina sembri la strega di Biancaneve
8. Perché dai continuamente consigli a tuo figlio? Sembri il grillo parlante di Pinocchio!

es. 2-3
p. 9
Attività di fissaggio
D Riflettiamo sulla grammatica
Per il fissaggio dei diminutivi con funzione
Nel testo che abbiamo letto sono presenti vari diminutivi: omini, macchinine, soldatini, trenini,
1.3.1
dispregiativa potete proporre l’attività Paro-
ecc. Alcune volte, i diminutivi possono essere usati anche con funzione dispregiativa.
p. 130 line o parolacce?
1 Sottolineate nelle seguenti frasi quali diminutivi hanno valore dispregiativo.
Dividete la classe in coppie. Fotocopiate la
1. E tu vorresti andare a prendere il direttore in aeroporto con
questa macchinetta?
scheda n.3 dell’Appendice attività e con-
2. È una bellissima serata. Andrei proprio a farmi una segnatene una copia a ciascuna coppia di
passeggiatina romantica con Serena.
3. Di nascosto Gianni ha colto un fiorellino dal giardino di sua
studenti. Fate svolgere l’attività di completa-
madre. mento delle frasi con gli opportuni diminutivi
4. Quel politico ha fatto un discorsetto da quattro soldi
sull’importanza del risparmio che non ha convinto nessuno.
di cui alcuni con valore dispregiativo, formati
5. La maestra non è contenta delle prestazioni scolastiche di Bice, dalle parole elencate. Vince la coppia che fi-
che ha scritto un temino di poche righe e tutto pieno di errori.
6. Ti faremo gustare certi bocconcini di carne da leccarti le dita!
nisce per prima commettendo meno errori.
7. Il vestitino di tua figlia Asia è un amore! Correggete in plenum.
8. La mia collega ha frequentato una scuoletta di recitazione e
crede di poter diventare attrice. Soluzioni: [Link], [Link]/dottoruco-
9. A San Valentino preparerai una cenetta a lume di candela per lo, [Link], [Link]/morsetto, [Link]-
Marta?
netta, [Link], [Link], stanzette,
[Link], [Link], [Link], studentel-
Il trapassato remoto si usa nella lingua scritta e indica un’azione anteriore rispetto a quella
espressa da un passato remoto. Normalmente è introdotto da specifici connettivi. 7.2
p. 144
lo, [Link], automobiline, [Link]/ragaz-
zetto, [Link], [Link].
2 Trasformate le frasi tratte dal testo, usando il trapassato remoto – introdotto da quando, (non) appena
o dopo che – e il passato remoto.

D2
1. La vecchia si girò e scomparve sotto il banco per recuperare i due pacchetti di sale che le avevo chiesto.
Dopo che gli ebbi chiesto due pacchetti di sale, la vecchia si girò e scomparve sotto il banco per recuperarli.

2. Infilasti il mestolo nel barattolo e tirasti fuori un gruzzolo di giuggiole.


Dopo che avesti infilato il mestolo, tirasti fuori un gruzzolo di giuggiole. Prima di far svolgere l’attività grammatica-
3. Ficcasti in tasca le giuggiole e rimettesti il mestolo a posto.
Non appena avesti ficcato in tasca le giuggiole, rimettesti il mestolo a posto.
le sul trapassato remoto, presentate questo
tempo verbale costituito dagli ausiliari es-
17 sere o avere al passato remoto + il partici-
pio passato del verbo (es. ebbe visto, furono
014-021_NPI4_U2.indd 17 01/07/2022 [Link] andati), facendo riferimento all’Approfondi-
mento grammaticale 7.2 a pag.144 del Qua-
D Riflettiamo sulla grammatica derno.
Invitate gli studenti a osservarne la funzione
D1 nella seguente frase di esempio, che potete
scrivere alla lavagna: Dopo che la tabaccaia
Prima di svolgere l’attività sull’accezione dispregiativa di al-
ebbe scoperto i fratelli a rubare una mancia-
cuni diminutivi, chiedete agli studenti di rintracciare nel testo
ta di giuggiole, i due scapparono via.
i diminutivi presenti, dando indicazione dei paragrafi: “omini,
macchinine” (par.1), “soldatini, trenini, animaletti, automobiline” Ponete le seguenti domande:
(par.2), “pacchetti” (par.5). La gran parte di questi diminutivi ha •• L’azione della scoperta avviene prima
la stessa funzione. Quale? Indica le ridotte dimensioni? Impli- (anteriore) o dopo (posteriore) rispetto a
ca un sentimento di affetto dell’autore? Ha una connotazione quella della fuga?
negativa di disprezzo? In questo caso i diminutivi si riferiscono •• Quale delle due frasi è la principale e quale
alle piccole dimensioni degli oggetti, soprattutto giocattoli, ma la subordinata?
in altri casi il diminutivo può essere usato con funzione dispre- Spiegate dunque che il trapassato remoto
giativa. Fate dunque svolgere l’esercizio e correggete in plenum. è un tempo composto dell’indicativo: si usa
Se lo ritenete opportuno, ripassate la formazione dei diminutivi nelle frasi subordinate per esprimere un’a-
(-ino/a, -etto/a, -ello/a, -uccio/a, -otto/a, -ucolo/a) attraverso zione passata anteriore rispetto a un’altra al
la tabella presente nell’Approfondimento grammaticale 1.3.1 a passato remoto. Fate notare agli apprendenti
pag.130 e, per consolidare l’acquisizione dei fenomeni gram- che si tratta di un tempo impiegato esclusi-
maticali in questione, assegnate l’esercizio 4 a pag.10 del Qua- vamente nella lingua scritta, dato che le sue
derno. funzioni nel parlato sono state assorbite
dagli altri tempi del passato, soprattutto dal
passato remoto (come si evince dalle frasi

17 19
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 4. La tabaccaia riemerse con le due scatole e le posò sul banco.


Quando la tabaccaia fu riemersa con le due scatole, le posò sul banco.
italiano 5. Scandì lentamente le parole e mi gelò il sangue.
Mi gelò il sangue quando ebbe scandito quelle parole.
6. Francesco, con il labbro inferiore che gli tremava, tirò fuori dalle tasche le giuggiole e, a una a una, le
rimise a posto. Francesco, con il labbro inferiore che gli tremava, dopo che ebbe tirato fuori dalle
tasche le giuggiole, a una a una, le rimise a posto.

7. Scappammo via e non trovammo più il coraggio di entrare in quel posto.


dell’esercizio D2 da trasformare). Dopo che fummo scappati via, non trovammo più il coraggio di entrare in quel posto.

Quali connettivi introducono di solito il tra- es. 4-5


p. 10

passato remoto? Per rispondere alla do- e Comprensione del testo


manda a questo punto leggete insieme agli 1 Secondo voi, è vero quanto viene affermato nel titolo del testo che leggeremo? In che senso?
studenti il riquadro che precede l’attività e le
istruzioni dell’esercizio. I ricordi dell’infanzia hanno un Impatto emotIvo
suLLa nostra personaLItà
Lasciate che gli apprendenti svolgano in au- I primi ricordi variano notevolmente nel contenuto: possiamo ri-
cordare quel giocattolo che ci piaceva tanto, quella volta quando
tonomia il compito che poi correggerete in abbiamo fatto dei danni o quando abbiamo cambiato casa.

plenum. Ma perché ricordiamo alcune esperienze e non altre?


Non è ancora chiaro il motivo per cui alcune esperienze hanno

Per casa assegnate l’esercizio 5 a pag.10 del


un posto speciale nella nostra memoria, mentre altre vengono
eliminate. Ma non vi è alcun dubbio che i primi ricordi dell’in-
Quaderno. fanzia che hanno gli adulti si riferiscono a eventi con un forte
significato emotivo, alcuni sono negativi, come ad esempio inci-
denti e infortuni, altre sono esperienze felici come una giornata
di vacanza o un’escursione.
Recenti studi indicano che i nostri primi ricordi potrebbero non

E Comprensione del testo


essere esperienze casuali, ma rifletterebbero i dettagli più signi-
ficativi della nostra infanzia o addirittura rappresenterebbero una
parte di noi che vogliamo conservare. Pertanto, si afferma che al di là dell’impatto emotivo, perché un’esperien-
za si consolidi e perduri nella nostra memoria è fondamentale che abbia coerenza.

E1
Ciò significa che un’esperienza sarà memorabile nella misura in cui riteniamo che sia importante per la nostra
vita. Ad esempio, un attivista per i diritti degli animali può ricordare un’esperienza infantile con gli animali che l’ha
particolarmente segnato e ispirato.
Quindi, in realtà, quei primi ricordi autobiografici non sono dovuti solo al caso e non si limitano a riflettere il per-
Guidate la discussione sul titolo del testo “I corso della nostra vita, ma indicano anche in cosa ci siamo trasformati. Questi primi ricordi non sono solo un

ricordi dell’infanzia hanno un impatto emo- riflesso dell’influenza del contesto culturale e sociale in cui siamo cresciuti, ma indicano anche l’impatto emotivo
che ha avuto su di noi la nostra infanzia.
tivo sulla nostra personalità”, in modo che Inoltre, quei ricordi diventano la materia prima che usiamo per formarci la nostra identità, il nostro “io”. La per-
sona che siamo dipende, almeno in parte, dagli eventi che ci hanno modellato, come li abbiamo affrontati e
gli studenti possano esprimere liberamente anche come scegliamo di ricordarli, perché la memoria non è una copia fedele di quello che è successo, ma si
tratto da [Link]

reinventa continuamente.
la propria opinione e attivare meccanismi di Pertanto, molti dei ricordi della nostra infanzia sono in realtà informazioni che abbiamo deciso di conservare,
consciamente o inconsciamente, perché sono importanti per capire chi siamo e perché siamo a questo punto
anticipazione su quanto andranno a leggere. della nostra vita. Quei ricordi daranno un senso all’“io” che abbiamo costruito, aiutandoci a riorganizzare le in-
Potete porre i seguenti quesiti: formazioni che permetteranno di riaffermare la nostra identità.
Da un lato, quei ricordi sono positivi perché ci permettono di mantenere una certa coerenza, ma possono anche

•• Cosa ricordate di più della vostra infanzia?


trasformarsi in ostacoli che ci impediscono di crescere, soprattutto quando si tratta di ricordi traumatici.
In questi casi, dobbiamo ricordare che non possiamo tornare indietro e riscrivere la nostra infanzia, ma possiamo
Raccontate un’esperienza che, a vostro scegliere quali ricordi conservare. Naturalmente, non si tratta di tentare di eliminarli, ma di rivalutarne l’impatto emotivo.
Il passato ci aiuta a capirci, ma non deve necessariamente definirci e, soprattutto, non deve scrivere il nostro futuro.
avviso, ha influenzato la vostra attuale 18
personalità.
•• È più vivida la memoria degli eventi felici o 014-021_NPI4_U2.indd 18 01/07/2022 [Link]

di quelli traumatici? Secondo voi perché?


•• Ricordate con maggior lucidità i fatti ac- F Riflettiamo sul testo
caduti o le emozioni che avete provato?
L’attività lessicale riguarda l’identificazione di sinonimi e con-
trari di alcune parole incontrate nel testo. Lasciate svolgere in-
E2 dividualmente l’esercizio, ponendo la domanda della consegna.
Invitate uno studente a leggere a voce alta Durante la correzione, fate notare che alcuni sinonimi non sono
il primo paragrafo del testo e poi chiedete a esattamente “perfetti” cioè non possono sostituire l’altra parola
turno ad altri di continuare. Chiarite eventua- in tutti i contesti: ad esempio la coppia “incidente/infortunio”.
li dubbi su termini ed espressioni ignote fa- Infatti, il termine “infortunio” indica solitamente un incidente
cendo sì che la classe formuli ipotesi in base che si è verificato sul luogo di lavoro, quindi possiamo dire Que-
al contesto. sta cicatrice è di un incidente che ho avuto da giovane in moto-
L’attività di comprensione con domande a ri- rino e non di un *infortunio che ho avuto da giovane in motorino.
sposta aperta è pensata per lo svolgimento Per esercitare ulteriormente la competenza lessicale potete
individuale ma può essere proposta anche a inoltre chiedere agli studenti, a coppie, di provare a trovare i si-
coppie. Suggerite agli apprendenti, come da nonimi dei contrari presentati: 1. “contenuto” (sin. sostanza),
consegna, di riformulare con parole proprie “significativo” (sin. importante, rilevante), 8. “perdurare” (sin.
i concetti piuttosto che trascrivere porzioni perseverare, durare a lungo), 9. “coerenza” (sin. uniformità, co-
di testo. esione).
Assegnate per casa l’esercizio 6 a pag.10 del
Quaderno che prevede il confronto tra que-
sto testo e un estratto dal saggio I sommersi
e i salvati di Primo Levi attraverso l’indivi-
duazione delle informazioni presenti nell’uno
e nell’altro.

20 18
2
2
Finché c’è vita c’è speranza

2 Leggete l’articolo e rispondete alle seguenti domande, riformulando con parole vostre i concetti
Finché c’è vita
espressi nel testo. c’è speranza
- Quali esperienze ricordiamo della nostra infanzia?
Normalmente ricordiamo eventi ed esperienze che sono significativi per noi perché cari-
che di emozioni, sia positive che negative.
- I primi ricordi sono esperienze casuali?
Secondo recenti studi, i primi ricordi non sono dovuti al caso, ma sono legati ai momenti più
significativi della nostra infanzia, a esperienze che consideriamo importanti per la nostra vita.
peggio”, vale a dire che alla fine, erano molto
- Che significa l’affermazione secondo la quale i “ricordi diventano la materia prima che usiamo per
formarci la nostra identità”? più favorevoli le situazioni del passato, appa-
Come siamo diventati oggi dipende da come abbiamo affrontato eventi passati e scelto di rentemente peggiori di quelle attuali. Questo
ricordarli.
- In che senso il nostro passato “non deve scrivere il nostro futuro”?
proverbio illustra infatti quanto il continuo
Alcuni ricordi negativi o addirittura traumatici potrebbero ostacolare la nostra crescita confronto con i tempi che furono possa finire
emotiva, quindi dobbiamo distaccarcene.
per farci svalutare il presente, preferendo il
es. 6
p. 10
ritorno nostalgico con la memoria ai vissuti
f Riflettiamo sul testo Curiosità del passato.
Sono sinonimi (S) o contrari (C)? Qualcuno si vanta di avere
una memoria da elefante
1.
2.
contenuto C forma
eliminare S cancellare
che gli permette di rievocare – dice
– episodi avvenuti prima ancora
2 G2
3. infortunio S incidente che imparasse a parlare o a cam-
4. dettaglio S particolare minare. Ma per la scienza non è Fate ascoltare agli studenti l’audio di
5. impatto S urto
plausibile: è, infatti, impossibile
ricordare qualcosa che preceda i
consigli su come superare la nostal-
6. significativo C insignificante primi due anni di vita. Allora? Molti gia. Lasciateli svolgere il compito indi-
7. consolidare S rafforzare di noi, secondo la psicologia, sono
8. perdurare C cessare "vittime" del fenomeno dei falsi ri- vidualmente. Poi correggete in plenum.
cordi, poiché la memoria non regi-
9. coerenza C incongruenza
stra gli eventi come una telecamera Durante la correzione invitate gli apprenden-
accesa, ma risente delle emozioni
che possono distorcerli. ti a riflettere sul senso metaforico di alcune
G Ascoltiamo delle espressioni idiomatiche ascoltate:
1 Secondo voi, il continuo ritorno con la memoria al passato può imprigionarci in un vissuto irreale e
nostalgico? Quale effetto ha sul presente il continuo confronto con i “tempi che furono”? Motivate le
•• “scrollarsi di dosso” = “togliersi” sia in
vostre risposte con degli esempi. senso letterale, riferito al peso fisico (es.
ricorderai di esserti scrollato di dosso il
2 2 Ascoltate i consigli del life coach su come superare la no- peso dello zaino), che figurato con il signi-
stalgia del passato e completate le frasi (massimo 5 parole).
ficato di “sentirsi sollevato” (es. Da quan-
1. Che possiamo identificare come nostalgia, uno stato
d'animo dal sapore agrodolce . do conviviamo mi sono scrollato di dosso
2. Ci fa andare oltre la maschera, più in profondità, per fare il peso di un affitto esoso).
una riflessione di maggior spessore .
•• “punta di amaro”, riferito sia al gusto (es.
19 Per togliere ai carciofi la punta di ama-
ro conviene cuocerli con l’aglio) che alle
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emozioni (es. Guardo al passato con una
punta di amaro).
Curiosità
G3a-b
Ponete agli studenti le seguenti domande:
Fate leggere a uno studente la consegna
•• Riuscite a ricordare qualcosa che risalga ai vostri primi due dell’attività G3a di abbinamento tra le locu-
anni di vita?
zioni con la parola “porta” e il significato cor-
•• Qual è il primo ricordo in assoluto che avete della vostra in- rispondente. Lasciate svolgere gli esercizi
fanzia? G3a e G3b individualmente, senza intervenire
Poi leggete insieme il riquadro che illustra la teoria psicologica con spiegazioni, e poi correggete in plenum
per cui spesso siamo vittime di falsi ricordi che riguardano epi- verificando se le ipotesi avanzate dalla clas-
sodi avvenuti prima di imparare a parlare e a camminare. se sono o meno corrette.
Per rafforzare l’acquisizione lessicale pote-
te inoltre chiedere agli studenti, al termine
G Ascoltiamo dell’attività, di provare a costruire frasi esem-
plificative con le espressioni presentate in
G1 G3b. Se gli apprendenti dovessero incontrare
difficoltà potete fornire questi esempi:
Leggete le istruzioni dell’attività per guidare l’interazione orale
della classe sul tema della memoria nostalgica e dei suoi effetti •• 1. Il giorno in cui è stata lasciata Cinzia ha
sul presente. Lasciate liberi gli studenti di discutere in plenum conosciuto Giovanni, il suo attuale ragaz-
argomentando le proprie opinioni con esempi. zo. È proprio vero che quando si chiude
una porta si apre un portone.
Se lo ritenete opportuno, potete sollecitare ulteriormente la di-
scussione domandando se la classe è o meno d’accordo con un •• 2. In ufficio non siamo riusciti a liberarci
modo di dire, diffuso in Italia, “si stava meglio quando si stava di quell’incompetente di Claudio. Dopo il

19 21
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano

Progetto 4 3. Molto probabilmente ricorderai di esserti scrollato


di dosso il peso dello zaino di scuola, letteralmente.
italiano 4. Adesso, molto probabilmente questa
rievocazione ha suscitato in te un sorriso.
5. Tornare al presente però ha quella nota che stona ,
anche perché oggi sai che hai un tipo di responsabilità
diverse.
6. Ecco, questa punta di amaro ci fa capire che
trasferimento a Monza è tornato da noi stiamo parlando di nostalgia.

l’anno successivo con una mansione di- 7. La nostalgia diventa un' occasione di fuga, una fuga
verso un momento che ci fa sentire più protetti.
versa. È uscito dalla porta e rientrato dalla 8. Quello verso cui andiamo non è il vero passato, è un passato
idealizzato che noi ripuliamo nei nostri ricordi.
finestra. 9. Ci ricordiamo mai del fatto che ogni giorno era un brufolo nuovo che ci metteva in crisi?

•• 3. Certo che voglio venire a ballare! Con 10. Ci ricordiamo mai del fatto che l’altra persona spesso non ci ricambiava e questo ci faceva
sentire feriti?
me sfondi una porta aperta. Adoro la di- 11. Dei nostri genitori che ci facevano rincasare a un certo orario e ci frustravamo...
scoteca! 12. Può essere utile allora, intanto svincolare la nostalgia dall'evento che ricordiamo.

•• 4. I suoi genitori a 35 anni lo hanno messo 3 a Durante l’ascolto abbiamo sentito l’espressione “eravamo alle porte dell’estate” che significa
alla porta. Finalmente! “l’estate era imminente, stava per arrivare”. Abbinate le locuzioni con la parola porta al loro significato.

Assegnate per casa l’esercizio 7 a pag.11 del c 1. andare di porta in porta a. in periferia
a 2. abitare fuori porta
Quaderno. b 3. abitare porta a porta
b. vicino

c c. di casa in casa
4. vendere porta a porta

Attività extra e ludiche b Indicate quale dei due significati proposti è la spiegazione corretta delle seguenti espressioni.
1. Si chiude una porta e si apre un portone significa:
Andate sul nostro sito ([Link]. x a. quando perdiamo un’occasione, non tarda molto a presentarsi un’altra possibilità
b. se chiudiamo la porta automaticamente si apre il portone
it), nella sezione Materiali per insegnanti e
scuole, e scaricate il pdf delle “Attività extra 2. Uscire dalla porta e rientrare dalla finestra significa:
a. seguire queste indicazioni per raggiungere un obiettivo
e ludiche” di Nuovissimo Progetto italiano 4 x b. essere mandati via da un posto e ritornarvi per vie traverse o illecite
(alla fine del pdf ci sono le soluzioni). 3. Sfondare una porta aperta significa:
x a. impegnarsi per convincere
La risposta corretta qualcuno che è già convinto

L’esercizio verte sui nomi che indicano pic- b. non fare un grande sforzo per
ottenere qualcosa
cole quantità, sulle similitudini con perso- 4. Mettere alla porta significa:
naggi delle favole, l’uso del trapassato re- x a. cacciare qualcuno di casa o dal
moto, locuzioni e modi di dire con la parola luogo di lavoro
b. accompagnare qualcuno fino alla
“porta” e sul lessico delle sezioni A, G. porta
es. 7
Fotocopiate la scheda e consegnatene una co- 20
p. 11

pia a ogni gruppo o coppia di studenti. Lascia-


te loro qualche minuto di tempo per scegliere
l’opzione corretta tra le quattro proposte. Al
014-021_NPI4_U2.indd 20 01/07/2022 [Link]

termine procedete con il riscontro in plenum. avere rimpianti riguardo al passato.


In mancanza di tempo, assegnate l’esercizio •• Luca non ha mai superato il divorzio. Vive con il rimpianto
per casa. Stampate il testo e consegnatene di non aver fatto abbastanza per salvare il rapporto con l’ex
una copia a ogni studente. Dopo aver scel- moglie finché era in tempo.
to le opzioni di completamento a suo avviso
corrette, può confrontare le sue risposte con
le soluzioni. Procedete con il riscontro in ple-
H2
num al prossimo incontro. Invitate gli studenti a completare il testo “La nostalgia non è
rimpianto” sottolineando la parola corretta tra le due opzioni
proposte.
H Lavoriamo sulla lingua Quando avranno terminato, fate leggere il testo, a turno, agli
studenti per correggere insieme l’esercizio. Potete sollecitare la
H1 riflessione lessicale e grammaticale suggerendo di motivare le
ragioni per cui l’opzione scartata è errata. Ad esempio nel pri-
Guidate l’attività di interazione orale sulla mo completamento il termine “fiduciosi” è l’esatto opposto di
differenza tra nostalgia e rimpianto fornen- “scettici” pertanto può essere escluso perché l’invito nel testo è
do, se necessario, esempi che chiariscano i quello a non lasciarsi confondere le idee.
due concetti:
Infine, per allacciarsi all’attività H1, invitate gli apprendenti a di-
•• Ormai sono tre anni che vivo a Buenos Ai- scutere: il testo ha confermato le loro ipotesi sulle differenze tra
res ma provo ancora nostalgia di casa. rimpianto e nostalgia?
•• Superata una certa età, si tende ad avere Assegnate per casa l’esercizio 8 a pag.11 del Quaderno.
nostalgia di quando si era giovani.
•• È una fortuna arrivare a 90 anni senza

22 20
2
2
Finché c’è vita c’è speranza

H Lavoriamo sulla lingua


Finché c’è vita
c’è speranza
1 Secondo voi in che cosa consiste la differenza tra le parole nostalgia e rimpianto?

2 Completate il testo sottolineando la parola corretta tra le due proposte.

La nostaLgIa non è rImpIanto lontananza (6), anche per il fatto che questa forma di
memoria torta / distorta (7) e lamentosa può essere
Non fatevi confondere le idee e non siate fiduciosi /

I Parliamo
molto contagiosa. Eppure il “vivere sempre e solo nel
scettici (1): la nostalgia non è il rimpianto. E anzi è pro- ricordo” non è e non può essere classificato come
prio grazie alla forza propulsiva di questo stato d’ani- l’equivalente della nostalgia. Con questo sentimento,
mo che possiamo, riscoprendo / ricoprendo (2) pezzi infatti, scendono in luogo / campo (8), arrivando nella
e frammenti del nostro passato, guardare al futuro con testa e nel cuore, la memoria e il piacere di ricordare
più serenità. Con più ottimismo. persone, luoghi, atmosfere, profumi / memorie (9), sen-
I1

tratto da [Link]
Dove sta la differenza tra questi due stati d’animo sazioni. Pezzi piccoli e grandi della nostra vita. Percorsi
così vicini, apparentemente, ma così distanti nei fat- fatti e a / da (10) fare. Ricami del vissuto quotidiano. A
ti? Dove si colloca la margine / linea (3) di confine?
Provo a spiegarmi con un esempio. Una persona
quel punto la nostalgia, con il suo bagaglio di ricordi,
ci accompagna, prendendoci per mano, nel presente
Fate osservare agli studenti la foto della
che continuamente ci sommerge / immerge (4) con i ancorato alla memoria del passato e negli slanci verso bambina che gioca a campana e leggetene
suoi discorsi fatti di ricordi, pronunciati sempre con i sogni e i desideri vitali del futuro. Diventa un attrezzo
il tono del rimpianto, del lutto per qualcosa che non di quella cassetta che migliora i nostri stili di vita, e la la didascalia. Domandate poi, come da istru-
c’è più e poteva esserne / esserci (5), diventa facil-
zioni, se per loro vale l’affermazione “Noi che
nostra rincorsa verso la serenità, lo stare / l'essere (11)
mente noiosa. Siamo portati a tenerla a distanza / bene dentro prima che / di (12) fuori.
es. 8
p. 11
senza iphone …ci divertivamo tantissimo an-
I Parliamo che così”. Potete ulteriormente sollecitare la
noI che senza Iphone conversazione con le seguenti domande:
1 Commentate la foto a destra e spiegate se anche per voi vale ciò
ciò che riporta la didascalia.
•• Nel vostro Paese i bambini praticano il
2 Leggete le seguenti massime e spiegatene il significato. gioco raffigurato nella foto?
I bambini non hanno né passato né futuro; si godono il
presente, cosa che pochissimi di noi fanno.
•• Quali giochi facevate da piccoli? Erano si-
Non è il caso di ritenere che nei tempi andati tutto sia stato
migliore. [Nec omnia apud priores meliora. (Tacito)] mili a quello della campana? Prevedevano
3 Avete la tendenza a svalutare o a sopravvalutare il passato? l’uso di oggetti particolari?
•• Credete che i bimbi di oggi si divertirebbe-
Motivate la vostra risposta, riportando degli esempi.

4 Raccontate di quella volta che qualcosa d’inatteso ha dato una cI dIvertIvamo tantIssImo
svolta alla vostra vita. anche così ro facendo gli stessi giochi che facevano i
genitori da piccoli?
l Scriviamo
•• La diffusione dell’iphone e più in generale
130-180
Su un blog qualcuno ha scritto: degli smartphone come ha cambiato, se-
Tutto ciò che è passato non esiste più, ma in qualche modo è rimasto dentro di noi condo voi, il modo di divertirsi e di intrat-
indipendentemente da quanto questo possa essere piacevole o meno. tenersi?
Non può essere dimenticato o cambiato e l’unica cosa che possiamo fare è accettarlo senza
rimpianti e guardare avanti cercando di trarne insegnamento per il presente e il futuro.
Decidete di commentare, esprimendo e motivando il vostro accordo o disaccordo.
es. 9-10 I2
p. 12

21 Fate leggere agli studenti le due massime ri-


portate sul tema del rapporto con il tempo e
014-021_NPI4_U2.indd 21 01/07/2022 [Link]
chiedete loro di spiegarne il significato.
La prima si riferisce al periodo dell’infanzia
Task in cui non vi è memoria del passato, a cau-
sa della giovane età, né proiezione verso il
Se lo ritenete opportuno, potreste proporre qui una Attività task futuro, perché manca ancora la capacità di
presente sul nostro sito ([Link]) nella sezione Mate- pianificare obiettivi di lungo periodo. Per tali
riali per insegnanti e scuole tra i “Mini progetti (tasks)” di Nuo- ragioni, i bambini si godono il momento pre-
vissimo Progetto italiano 4. sente più degli adulti.
Intervista sull’infanzia La seconda massima invece, tratta dall’o-
pera Annales dello storico latino Tacito (I-II
•• Invitate gli studenti a creare insieme un questionario relativo sec. d.C.), sostiene che non per forza il pas-
all’infanzia (es. Qual è il vostro ricordo più lontano nel tem-
sato è da ritenersi migliore del presente.
po? Quali sono i luoghi che associate alla vostra infanzia?
Quali persone sono state importanti nella vostra infanzia? Gli studenti sono d’accordo? In che modo la
Ritenete che i ricordi della vostra infanzia abbiano avuto un loro personale esperienza conferma questa
impatto sulla vostra personalità? Avete dei rimpianti o dei ri- opinione?
morsi rispetto al vostro passato?)
•• Chiedete loro di intervistare una persona adulta o anziana, I3
sottoponendole il questionario.
Dopo aver letto la consegna dell’attività sulla
•• Invitateli a prendere appunti sulle sue risposte e a esporle al tendenza a svalutare o sopravvalutare il pas-
resto della classe. sato, invitate gli apprendenti a motivare le
risposte riportando esempi e aneddoti tratti
dalla propria esperienza personale.

21 23
nuovissimo
Progetto 4
italiano

I4 sto argomentativo.
Leggete insieme la consegna che chiede agli •• Per esprimere un’opinione personale: A mio avviso, Ritengo/
Credo che + verbo al congiuntivo, Non sono affatto d’accordo
studenti di raccontare un episodio inatteso
con…, ecc.
che abbia dato una svolta alla loro vita. Fate
loro notare che si può trattare di qualunque •• Per argomentare in modo ordinato: In primo luogo, Innanzi-
evento (es. un esame, l’incontro con una per- tutto, In secondo luogo, Inoltre, Dunque, Pertanto, Infine, In
sona, un incidente, ecc.), purché improvviso conclusione, ecc.
e inaspettato con evidenti conseguenze sul Assegnate per casa gli esercizi di riepilogo 9 e 10 a pag.12 del
futuro. Lasciate dunque liberi gli apprendenti Quaderno.
di raccontare.

Attività di fissaggio Giochi

Invitate gli studenti ad andare su [Link] e a ripassare e con-


Se volete proporre un’attività di rinforzo
solidare i contenuti dell’unità giocando ai videogiochi Cartagio,
sul lessico dell’unità fate svolgere il Gioco
Luna Park e Orlando.
dell’oca.
I quesiti dei giochi digitali vertono sulla comunicazione, la gram-
Usate la scheda n.4 dell’Appendice attività
matica e il lessico di questa unità. Gli studenti possono giocare
come tabellone di gioco. Procuratevi un dado
quanto vogliono, avendo un numero illimitato di tentativi.
e due pedine, una per ciascuna squadra.
Dividete la classe in 2 squadre di giocatori.
A turno, un giocatore lancia il dado e sposta
sul tabellone la pedina della propria squadra Test di autovalutazione
avanzando nelle caselle in base al numero Per stimolare l’autovalutazione e verificare i progressi degli stu-
uscito. A questo punto svolge l’attività richie- denti su comunicazione, grammatica e lessico incontrati nelle
sta nella casella. Se la svolge correttamente unità 1-2, proponete loro l’esecuzione del Test di autovalutazio-
la pedina resta nella casella, altrimenti, se ha ne 1 (Unità 1 e 2) disponibile in formato interattivo su i-d-e-e.
commesso errori deve tornare indietro nella it, all’interno del Quaderno degli esercizi, e in pdf sul sito www.
casella in cui si trovava prima di lanciare il [Link], tra i Materiali per studenti. Il Test consente agli
dado. Assicuratevi che per ogni squadra ri- studenti di valutare in autonomia i propri progressi e dare un
spondano a turno tutti i giocatori. Vince la punteggio alle proprie competenze grazie alla correzione auto-
squadra che finisce per prima il percorso del matica o alle soluzioni reperibili sul sito.
tabellone e giunge all’arrivo.
Soluzioni: [Link]; 2./; [Link]; [Link]-
mobile, da “pietra”; [Link]; 6./; [Link]; Test di progresso
[Link]; [Link]; 10./; 11./; [Link] sul
lavoro; 13./; 14./; [Link]; 16./; [Link]- Il test (Test di Progresso n. 1) è disponibile su [Link], nell’am-
nuto; [Link] mannaro; 19./; 20./; 21./; [Link]- biente “Insegnante”, “Archivio di Edilingua”. Inviatelo dalla piat-
sare/smettere; 23./; [Link]/di casa in casa; taforma agli studenti, informandoli che la correzione degli eser-
25./; [Link] eccezionale; 27./; [Link]; cizi è automatica. Oppure stampate il pdf del test dal nostro
[Link] di mancanza di un luogo o di un tempo sito ([Link]), nella sezione Materiali per insegnanti e
a noi caro. scuole, Test di progresso n. 1 (Unità 1 e 2) e consegnatene una
copia a ogni studente: decidete voi se farlo svolgere in classe
o assegnarlo per casa, l’importante è che non consulti nulla. Si
L Scriviamo tratta di un test che ogni studente deve svolgere individualmen-
te, presenta attività di vario genere che vertono sugli elementi
130-180
comunicativi, grammaticali e lessicali presentati nelle unità 1-2.
Leggete insieme alla classe il post che Le soluzioni delle attività del test si trovano sempre sul nostro
la consegna richiede di commentare. sito.
Assegnate per casa l’esercizio di scrittura,
facendo notare l’indicazione di utilizzare cir-
ca 130-180 parole.
Se lo ritenete necessario, potete ripassare
alcune espressioni utili alla stesura di un te-

24 21

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