Progetto: Nuovissimo
Progetto: Nuovissimo
nuovissimo
Progetto 4
Corso di lingua
italiano
e civiltà italiana
a cura di
Eleonora Spinosa
C2
Guida didattica
nuovissimo
Progetto 4
italiano
Materiale necessario
Dopo la sezione D: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 1 delle attività in Appendice
Dopo la sezione G: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 2 delle attività in Appendice
Fotocopie della scheda a pag. 2 delle attività extra e ludi-
Dopo la sezione I2: attività extra e ludiche
che presenti sul sito
Dopo la sezione M: task Pag. 1 dei mini progetti (tasks) presenti sul sito
4
Tutte le strade
portano a Roma
xoris
Unità 1
Tutte le strade
portano a Roma 1
In questa unità impareremo a... Per cominciare...
• commentare aforismi Può essere utile richiamare la citazione di
• parlare d’identità nazionale Leggete e commentate le seguenti riflessioni fatte da alcuni
• confrontarsi sull’esterofilia illustri personaggi su cosa sia per loro l’“italianità”. Esprimete Severgnini sugli opposti dell’esercizio prece-
il vostro accordo o disaccordo, motivandolo.
• cogliere il senso di un proverbio dente (“logico e sentimentale, tradizionalista
• interpretare un’immagine
e rivoluzionario”, ecc.) per mostrare, anche in
Inoltre vedremo...
Apri il mio cuore La nostra bandiera nazionale base alle risposte fornite dagli apprendenti,
• modi di dire con il verbo mandare e vedrai inciso dovrebbe recare una grande
eventuali aspetti contraddittori.
al suo interno: scritta: Ho famiglia.
• nomi difettivi del singolare e del
“Italia”.
plurale
LEO LONGANESI
• il parlato colloquiale
• andare + participio passato ROBERT BROWNING
A2
• espressioni con la parola molla È più facile per un italiano
L’Italia? Un
gesticolare senza parlare che
parlare senza gesticolare.
L’attività di individuazione di informazioni è
Logico e sentimentale, tradizionalista
paradiso
abitato da focalizzata sulla comprensione del testo di
e rivoluzionario, metodico e impulsivo, diavoli. JEAN-PAUL MALFATTI
Beppe Severgnini, tratto dal volume La testa
egocentrico e altruista: un italiano vero.
degli italiani (2005), un interessante saggio,
BEPPE SEVERGNINI HENRY WOTTON La doccia è milanese
perché ci si lava meglio, consuma
strutturato come una guida turistica dell’Ita-
meno acqua e fa perdere meno lia da Nord a Sud, in cui l’autore immagina
Un italiano è un latin lover, tempo: quindi è produttiva. La vasca
due italiani sono un casino, tre è invece un appuntamento con i con toni umoristici di spiegare la mentalità
italiani fanno quattro partiti. pensieri, è napoletana.
degli italiani agli stranieri, ambientando ogni
BEPPE GRILLO LUCIANO DE CRESCENZO capitolo in un giorno e in un luogo diverso
come la strada, l’aeroporto, il ristorante, il
a Comprensione del testo museo, la camera da letto. Di seguito alcune
1 Secondo voi, quali sono i tratti caratteriali comuni agli italiani?
informazioni sull’autore.
2 Leggete il testo e indicate con una ✘ le informazioni presenti. Beppe Severgnini: giornalista e scrittore, è
La testa degLi itaLiani stato vicedirettore del quotidiano nazionale
La testa degli italiani è l’ultima regione inesplorata del Paese, e vale un viaggio. “Il Corriere della sera”, corrispondente ita-
Ma è un viaggio insidioso, e non tutti hanno il coraggio di intraprenderlo.
liano per “The Economist” e opinionista del
E ssere italiani è un lavoro a tempo pieno. Noi non dimentichiamo mai chi
siamo, e ci divertiamo a confondere chi ci guarda. “New York Times”. Ideatore del forum Ita-
Diffidate dei sorrisi pronti, degli occhi svegli, dell'eleganza di molti e della
lians - appuntamento quotidiano del Corrie-
5 [Link], in cui gli italiani all’estero raccontano,
commentano e spiegano il mondo che vedo-
005-013_NPI4_U1.indd 5 01/07/2022 [Link] no - Severgnini è autore di numerosi volumi
sul carattere nazionale, quali Italiani si di-
Per cominciare... venta (2000), Italians. Il giro del mondo in 80
Proponete in plenum quest’attività di motivazione e di ri- pizze (2008), Italiani si rimane (2018).
scaldamento sul tema dell’identità italiana. Fate leggere agli Si consiglia lo svolgimento individuale
studenti a turno, a voce alta, i fumetti e guidate la discussione dell’attività e il riscontro in plenum.
sul concetto di “italianità”: sono d’accordo con questi autori? Prima della lettura potete chiedere agli stu-
Per esercitare ulteriormente l’interazione orale, potete chiede- denti se ritengono che l’Italia sia più simile
re agli studenti di illustrare quali stereotipi nazionali emergo- a un Paradiso, un Inferno o un Purgatorio e
no dalle citazioni di personaggi illustri (es. l’importanza della perché, in modo da elicitare alcuni elementi
famiglia, la tendenza a gesticolare in modo vistoso, ecc.) e se lessicali (es. estasi, purgatorio, diavoli, dia-
corrispondono o meno alla loro esperienza personale in Italia bolico, anime in pena) e anticipare i conte-
e/o con gli italiani. nuti del testo che infine sostiene la tesi di un
“purgatorio insolito pieno di orgogliose ani-
me in pena”.
A Comprensione del testo In alternativa, prima di leggere, potete do-
mandare agli studenti qual è l’atteggiamento
A1 prevalente nel loro Paese d’origine verso l’I-
talia, in modo da favorire la riflessione inter-
Proponete l’attività di brainstorming sugli aggettivi più adatti culturale e anticipare la questione delle “cro-
per descrivere i tratti comuni agli italiani (es. passionali, chiac- nache di un innamoramento” vs “diari della
chieroni, socievoli, rumorosi, astuti, inefficienti, generosi, ecc.), disillusione” affrontata nel testo. Quali sono
annotando alla lavagna le risposte degli studenti e raggruppan- i sentimenti verso l’Italia più diffusi nel loro
dole per aree semantiche o affinità, in modo da sistematizzare Paese? Sono in generale più positivi o nega-
quanto emerso dal confronto di gruppo. tivi? Quali aspetti del Belpaese sono consi-
derati più attraenti?
5 5
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Progetto 4
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Riquadro ?
6 6
1
1
Tutte le strade portano a Roma
x 5. Gli attuali rapporti degli stranieri mostrano che essenzialmente essi provano verso il Bel Paese e i
Tutte le strade
suoi abitanti due sentimenti divergenti: amore a prima vista e delusione. portano a Roma
6. L’Italia è un laboratorio infernale capace di produrre gente inaffidabile.
x 7. Il Bel Paese è un luogo di anime in pena, in cui si possono conoscere la gioia e la tristezza nello
stesso tempo e nello stesso posto.
3. Molti stranieri, nel tentativo di trovare l’uscita, ricorrono ai giudizi dei viaggiatori del passato:
x a. per orientarsi tra le tante caratteristiche italiane, molti stranieri preferiscono seguire le indica-
zioni di alcune persone che nel passato avevano visitato il Paese
b. per trovare un’uscita, molti stranieri sono costretti a guardare le mappe disegnate un tempo
dai viaggiatori
7. Un posto capace di mandarci in bestia e in estasi nel raggio di cento metri e nel giro di dieci minuti:
a. l’Italia è un Paese dove le persone non hanno il senso dello spazio e del tempo
x b. in Italia il nostro umore cambia facilmente perché è un Paese dove i contrari convivono
7 7
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
Progetto 4 2 Abbinate le seguenti parole evidenziate nel testo con il loro significato e poi scrivete nella colonna a
sinistra il nome o l’aggettivo che ne deriva.
italiano insidia b 1. insidioso a. che causa uno stato di turbamento
disinvolto d 2. disinvoltura b. che nasconde un inganno
sconcerto a 3. sconcertante c. tendenza a parlare molto e continuamente
loquace c 4. loquacità d. l'esser privi di impaccio, di timidezza
B2
es. 1
p. 5
C Lavoriamo sul lessico
Fate svolgere l’attività di abbinamento les-
Nel testo abbiamo letto l’espressione mandare in bestia che significa “far perdere il controllo a
sicale come da istruzioni. Al termine potete qualcuno suscitando in lui/lei rabbia”. In italiano ci sono molti modi di dire con il verbo mandare.
raggruppare gli aggettivi (insidioso, disin-
1
volto, sconcertante, loquace) e chiedere se Abbinate i modi di dire della Colonna A con il loro significato nella Colonna B.
C Lavoriamo sul lessico 2 Nelle seguenti frasi, completate le espressioni con il verbo mandare con le parole mancanti,
scegliendole tra quelle dell’esercizio 1.
te nel testo. Poi lasciate svolgere l’attività di 5. In questo periodo di crisi è davvero difficile mandare
avanti la baracca.
abbinamento individualmente e procedete 6. Accidenti! Sono scivolato e ho mandato in pezzi
con la correzione in plenum. Fornite esempi il vaso a cui mia sorella teneva tanto.
per i significati figurati della Colonna B, come 7. La gola ti fa tanto male che non riesci a mandare
giù neanche l’acqua?
Mandare in frantumi i sogni di qualcuno (5), 8. Hanno mandato in galera tutti quelli che
riciclavano denaro sporco.
Con il licenziamento ho dovuto mandare giù es. 2
un boccone amaro (6), Manderesti in galera 8
p. 5
un innocente (7).
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8 8
1
1
Tutte le strade portano a Roma
Nelle seguenti frasi, trasformate le forme passive, sostituendo a essere la forma corrispondente di venire e
a dover essere la forma corrispondente di andare. Attenzione, in un caso non è possibile. Perché?
1. Durante il trasloco dal mio Paese in Italia si verificarono dei danni: diversi oggetti si rovinarono e alcuni
libri furono addirittura smarriti dalla ditta a cui mi ero rivolto. vennero smarriti
2. Chi a qualunque titolo detiene un animale dovrà esserne responsabile, averne cura e rispettare le norme
dettate per la sua tutela. Gli animali, di proprietà o detenuti a qualsiasi titolo, devono essere curati dal
veterinario ogni qual volta il loro stato di salute lo renda necessario. vanno curati
3. Pare che un antico casale del ‘700, probabilmente costruito sui resti di una villa rustica
romana, dovesse essere demolito per far posto a una cinquantina di appartamenti nuovi.
andasse demolito
4. I nonni sono i familiari più preziosi per garantire una serena crescita dei nipoti, non dοvrebbero essere
utilizzati come un ‘parcheggio’ neanche quando i genitori lavorano. andrebbero utilizzati
5. Sembra che la famosa influencer sia rimasta ferita in uno scontro sulla statale 115. La donna, in gravi
condizioni, sarebbe stata trasportata con urgenza in ospedale. /
6. Affinché una parola entri nel vocabolario della lingua italiana, i linguisti ritengono che debba essere
usata per un periodo alquanto lungo, in contesti differenti, da un numero sufficientemente grande di
persone. vada usata
7. Se la foto fosse scattata con il flash, apparirebbe scura e nessuno potrebbe ammirare i magnifici
colori del tramonto di questo luogo incantevole. venisse scattata
8. Si presume che durante uno sciopero generale sia garantito un livello sufficiente di servizi essenziali da
parte delle imprese pubbliche. venga garantito
es. 3 ta singolarmente o in coppie.
p. 5
9 9
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
tratto da [Link]
trimonio deve nascere dalla capacità di eliminare gli enormi sprechi e rendite parassitarie, di far fruttare anche
economicamente il tesoro di cui disponiamo.
Italia, Europa – Essere italiani e al tempo stesso europei, oggi, significa anche fare nostra la missione di diffon-
dere in Italia quella civicness tipicamente propria dei Paesi centro e nord-europei, che in casa nostra fa visto-
samente difetto. L’idea esattamente contraria è quella per cui, invece, l’essere italiani costituirebbe titolo per
essere esentati dal rispetto degli standard europei in ogni campo, dal rigore nella spesa pubblica all’efficienza
delle amministrazioni, dalla trasparenza dei bilanci delle imprese al rigore nello smaltimento dei rifiuti. […]. Es-
sere italiani e al tempo stesso europei oggi significa far nostra senza riserve la missione – difficile ma niente
affatto impossibile – di aprire la patria dell’arte, della letteratura e della cultura classica alla cultura delle regole.
1. In che senso gli italiani sono eredi e custodi della libertà? Gli italiani di oggi sono liberi - e devono di-
fendere questa libertà conquistata - per merito di coloro che hanno combattuto contro i nazisti, gli austriaci e i borboni.
2. Cosa pensa l'autore del management all'italiana? Pensa che si tratti di un management meno
efficiente di quello proveniente dall'estero.
3. Con quale aggettivo l’autore definisce il patrimonio culturale italiano? Perché, secondo voi?
Ε2
Impa-
reggiabile. Risposta libera.
4. Per quale motivo l’autore critica gli italiani a proposito del loro patrimonio culturale? L'autore cri-
L’attività di interazione orale sul tema dell’i- tica che gli italiani sono incapaci di prendersi cura e conservare il loro patrimonio culturale.
5. Secondo l’autore, è possibile per gli italiani essere anche cittadini europei? In che modo?
dentità nazionale e della globalizzazione può ventare cittadini europei, gli italiani dovrebbero accogliere una cultura delle regole.
Per di-
10 10
1
1
Tutte le strade portano a Roma
Tra le seguenti parole individuate i nomi difettivi del singolare (5), i nomi difettivi del plurale (10) e i nomi
invariabili (14) - che, cioè, sono uguali al singolare e al plurale. Riscriveteli con gli articoli nel gruppo
corrispondente, come negli esempi.
città fame posteri caffè crisi sete miele analisi latte pepe dintorni
riso re auto serie moto cacao virtù burro nozze foto età coraggio specie
euro film viveri sci ferie
es. 5-6
p. 6
•• Quali sono state le principali difficoltà nel
h Ascoltiamo cambiare città o Paese?
1 Vi è mai capitato di decidere di cambiare città o Paese e dover ricominciare daccapo? Oppure di vivere •• Che cosa vi ha spinto a partire?
••
all’estero per alcuni anni e poi scegliere di ritornare in patria? Raccontate.
Avete avuto problemi ad ambientarvi op-
1 2 Ascoltate la storia di Simona e indicate se le affermazioni sono vere o false. V F
pure vi siete sentiti accolti? In quali am-
1. Simona è rientrata in Italia nella sua città natale. x
2. È rimasta a Istanbul per due interi quinquenni. x biti?
3. Ha deciso di restare in Turchia dopo essersi recata lì in viaggio.
4. Voleva fare questa esperienza con alcuni amici.
x
x
•• Che cosa avete apprezzato di più del nuo-
5. All’estero ha conosciuto qualcuno che le ha cambiato la vita. x vo Paese/della nuova città?
6. Dopo un certo periodo era depressa ed è entrata in crisi.
7. Ad un certo punto ha cominciato ad avere problemi di diverso genere con il
x
x
•• Avete provato nostalgia per il vostro luo-
Paese ospitante. go d’origine? Se sì, che cosa vi mancava
8. Simona in genere è una persona pessimista e ha la tendenza a vedere solo
ostacoli e difficoltà.
x
di più?
9. Di quel Paese le piaceva soprattutto il modo di vivere degli abitanti.
10. Voleva capire se per lei il lavoro fosse un’esigenza prioritaria. x
x
•• Al ritorno in patria avete notato dei cam-
11. Nella sua città si è dedicata ad attività e interessi che aveva messo da parte. x
biamenti? E voi siete cambiati rispetto a
12. Era ritornata in Italia per fare una pausa, ma poi ci è restata. x come eravate prima della partenza? In
13. Per caso ha iniziato a lavorare in Sicilia per un programma europeo. x quali aspetti?
14. Non è completamente convinta che il nuovo lavoro le piaccia. x
•• Che cosa avete imparato dalla vostra
esperienza lontani dal luogo di origine?
11
11 11
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
Progetto 4 3 L’intervistatore chiede alla ragazza: «Cos’è che ha fatto scattare la molla?». Secondo voi, che cosa
significa questa espressione? Per scoprirlo fate l’abbinamento.
italiano b 1. scattare come una molla a. suscitare una reazione immediata
c 2. prendere con le molle (o con le pinze) b. rispondere con rapidità a uno stimolo
a 3. far scattare la molla c. affrontare con le dovute cautele
1 4 Riascoltate il testo e indicate quali di queste caratteristiche avete notato nel parlato informale tra
nel razzismo”. Simona e il suo intervistatore, riportando se possibile qualche esempio.
x
3. “All’inizio volevo studiare Lingue, poi ho 1. Spontaneità
x 2. Intonazione
fatto un’esperienza di volontariato con i x 3. Discussione di un argomento personale e molto comune
bambini disabili che mi ha fatto scattare la x 4. Dialogo frammentato che si basa su domande e risposte
x Ciao mamma!; favoloso
molla, così mi sono iscritto a Scienze Uma- 5. Lessico semplice, espressioni familiari
6. Scarsa osservazione delle regole grammaticali e sintattiche
nistiche”.
x 7. Frasi brevi
x 8. Modi di dire scattare la molla
1 H4 9. Diminutivi
10. Segnali discorsivi (es. comunque, diciamo, insomma,
allora, ecc.)
Prima di ascoltare nuovamente il bra- x 11. Negoziazione di significati e chiarificazioni da parte di
no, leggete insieme agli studenti le op- chi ascolta E hai detto proviamo.
x 12. Ripetizioni -Sì, tipico, sì. -Dopo quasi 8 anni.
zioni e chiedete loro se è tutto chiaro o -Sei andata, sei andata.
es. 7
se vi sono dubbi. Invitateli a formulare ipote- p. 7
ecc. Dieci anni sono un tempo abbastanza lungo perché queste partenze solitarie, ripetute ormai infinite volte, si
siano spogliate di eccezionalità (10) e siano diventate parte della mia quotidianità, come lo è lavorare,
12 12
1
1
Tutte le strade portano a Roma
1. a. di b. da c. che d. per
Tutte le strade
2. a. stelle b. astri c. asteroidi d. pianeti portano a Roma
3. a. invadere b. accumularsi c. affollare d. riempirsi
4. a. tratta b. affronta c. tratteggia d. riguarda
5. a. composto b. riposto c. esposto d. imposto
6. a. filare b. infilare c. sfilare d. ficcare
7. a. ripiego b. ripicca c. disprezzo d. vendetta
8.
9.
a.
a.
imboccato
limite
b.
b.
indicato
necessità
c.
c.
invertito
sforzo
d.
d.
avviato
forza
scontro in merito, potete proporre alla classe
10. a. rarità b. meschinità c. eccezionalità d. banalità di simulare di essere la redazione del gior-
es. 8 nale incaricata di selezionare la migliore re-
2 Vi piacerebbe fare un viaggio da soli in Italia? Quali luoghi visitereste? p. 7
lazione da pubblicare: suddividete la classe
in piccoli gruppi e leggete insieme a loro tre
L Scriviamo Qual è il confine tra responsabilità individuale e gestione relazioni che avrete scelto precedentemente,
dei problemi di uno Stato? L’Italia, sulla carta, ha un PIL
250-300
Il direttore di un giornale coinvolge abbastanza elevato e un’economia avanzata, tuttavia ha presentandole in forma anonima. Lasciate
i suoi lettori in un’interessante
iniziativa: pubblicherà la migliore
un tessuto sociale diverso e ricco di disuguaglianze. Com’è che ciascun gruppo voti, dopo confronto e
possibile che convivano queste due anime nel Paese? Quale
relazione di chi sarà in grado di
influenza ha tutto ciò sull'emigrazione giovanile? Quali discussione, la relazione degna di pubbli-
rispondere ai quesiti da lui posti su
un argomento scottante. Decidi di motivazioni hanno una reale incidenza su questo flusso cazione, in base ai seguenti parametri: 1)
partecipare. emigratorio: la retorica dei cervelli in fuga, la corruzione
e il malaffare italiani, l'inefficienza, la mancanza di rispondenza alle richieste dell’iniziativa; 2)
opportunità e di meritocrazia; oppure motivazioni più intime efficacia comunicativa e originalità dell’ela-
come il legame con gli affetti, la paura di cambiare vita, il
M Parliamo desiderio di nuove esperienze, ecc.? borato; 3) competenza culturale e capaci-
tà argomentativa; 4) ricchezza lessicale; 5)
1 Guardate queste foto. A cosa vi fanno pensare?
correttezza grammaticale e ortografica.
a b
Campagna nazionale contro la esterofilia e Infine, un portavoce di ciascun gruppo dovrà
il disagio della nazionalità in italia
illustrare alla classe le motivazioni della pro-
pria scelta.
italia estero
Ma davvero l'erba del vicino è sempre più verde?
M Parliamo
Curiosità
2 Pensi di vivere in un Paese
esterofilo? Su quali argomenti
M1
L’origine della parola Ciao
(cibo, arte, moda, lingua)?
Il saluto ciao deriva da un antico saluto ve-
neziano, s’ciavo, cioè schiavo (sottinteso: vostro),
Invitate gli studenti a osservare le foto e ad
3 Rispondete alla domanda del
manifesto (foto b), esprimendo la con il quale si esprimeva riguardo. Da s’ciavo a esprimere liberamente la propria opinione. Se
s’ciao e poi ciao il passo è breve.
vostra opinione e motivandola.
es. 9-10
necessario, illustrate il significato del vocabolo
p. 8 13 “esterofilia” (= attrazione per l’estero, per ciò che
è straniero) e del proverbio “L’erba del vicino è
005-013_NPI4_U1.indd 13 01/07/2022 [Link] sempre più verde” (= le cose degli altri vicini a
noi ci sembrano sempre migliori delle nostre,
denti fissano, approfondiscono e ampliano alcuni dei contenuti
come il prato più verde del vicino di casa). Nella
lessicali, grammaticali e comunicativi dell’unità.
vostra lingua esiste un modo di dire simile?
Trova l’errore
Fotocopiate la scheda a pag. 2 e consegnatene una copia a ogni M2
coppia o piccolo gruppo di studenti. Lasciate loro qualche mi-
Guidate la discussione sull’esterofilia come
nuto di tempo per trovare l’errore (grammaticale o lessicale) in
da consegna. Se lo ritenete opportuno, nel-
ogni frase e correggerlo. Fate notare agli studenti che per gli
la classe plurilingue e multiculturale potete
errori lessicali sono fornite le parole/espressioni da sostituire.
chiedere agli apprendenti di stilare una clas-
Al termine procedete con il riscontro in plenum.
sifica dei Paesi più esterofili, motivando le
In mancanza di tempo, assegnate l’esercizio per casa. Stampa- scelte con esempi concreti di alcuni aspetti
te il testo e consegnatene una copia a ogni studente. Procedete (cibo, arte, moda, lingua) in cui il Paese si ri-
con il riscontro in plenum al prossimo incontro. vela più attratto da ciò che proviene da fuori.
Potete fornire spunti sui prestiti linguistici
che mostrano un certo grado di esterofilia
L Scriviamo quando ad esempio il vocabolo non viene
tradotto (prestiti integrali) o quando vi è an-
250-300
L’attività, da svolgersi a casa, è pensata per esercitare la che il corrispondente nella lingua adottata
produzione scritta di una relazione che tratti gli argomen- ma si preferisce impiegare il termine stranie-
ti affrontati nell’unità, reimpiegandone il lessico attraverso un ro perché ritenuto più prestigioso. Innumere-
testo espositivo con impostazione giornalistica. Leggete insie- voli sono in tal senso gli esempi per la lingua
me agli studenti la consegna e chiarite eventuali dubbi, prima di italiana, specialmente gli anglicismi diffusi
iniziare l’attività di scrittura. nel linguaggio informatico e lavorativo: ma-
Dopo aver corretto gli elaborati degli studenti e dato loro un ri- nager, smart working, hair stylist, computer,
13 13
nuovissimo
Progetto 4
italiano
mouse, desktop, tag, follower, ecc. Nel con- XIII secolo come formula di commiato, oggi si impiega piuttosto
tempo si può far riflettere gli studenti sul pro- con il senso di congedo definitivo (es. Mi ha scritto una lettera
cesso contrario, ovvero sui vocaboli italiani di addio e da allora non l’ho più sentito). L’accezione semantica
impiegati nelle lingue straniere (soprattutto religiosa dell’etimologia è andata perduta.
per i settori della gastronomia e della musi-
ca): espresso, pizza, bravo, maestro, ecc. Task
Se lo ritenete opportuno, potreste proporre qui una Attività task
M3 presente sul nostro sito ([Link]) nella sezione Mate-
Lasciate liberi gli studenti di esprimere la riali per insegnanti e scuole tra i “Mini progetti (tasks)” di Nuo-
propria idea motivata in merito al quesito del vissimo Progetto italiano 4.
manifesto in foto b. Potete approfondire il di- Si tratta di attività strutturate in brevi e chiari punti, da far svol-
battito con le seguenti domande: gere a piccoli gruppi o coppie, grazie a cui gli studenti usano
•• Perché, secondo voi, alcuni italiani avver- l’italiano per raggiungere obiettivi extralinguistici che riprodu-
tono disagio per la propria nazionalità? cono situazioni ed interazioni autentiche. Ogni task ha un obiet-
Quali aspetti dell’italianità in particola- tivo finale concreto che permette loro di concentrarsi non tanto
re possono essere motivo di imbarazzo? sulla forma, ma sul portare a termine un compito che richiede di
Corrispondono agli stereotipi sugli italiani sviluppare strategie linguistiche e mettere in campo le proprie
diffusi all’estero? (in proposito potete as- competenze personali, sfruttando così le conoscenze lessicali,
segnare per casa l’esercizio n.10 a pag.8 comunicative e grammaticali apprese in classe.
del Quaderno)
Campagna Nazionale contro la Fuga dei Cervelli
•• E nel vostro Paese? È più comune l’orgoglio Invitate gli studenti a immaginare di partecipare a un concorso
nazionale o l’esterofilia? In quali ambiti?
indetto per scegliere la pubblicità più efficace per la Campagna
•• Nella vostra esperienza, davvero l’erba Nazionale contro la Fuga dei Cervelli.
del vicino è sempre più verde, anche nel
confronto con gli altri più in generale (es. •• Dividete la classe in piccoli gruppi. Ogni gruppo lavora auto-
nomamente per girare uno spot oppure realizzare un manife-
aspetto fisico, proprietà, traguardi profes-
sto pubblicitario o una pagina web (ad esempio utilizzando
sionali)? Si tratta di invidia oppure è un
Google Sites) a favore della campagna contro la fuga dei cer-
meccanismo psicologico di ammirazione
velli dall’Italia.
verso ciò che vorremmo?
•• Invitate gli studenti a riflettere su quali sono le cause di que-
sto fenomeno (es. scarsi investimenti nell’istruzione univer-
sitaria e nella ricerca, basse retribuzioni per laureati e spe-
Curiosità cializzati, alto tasso di disoccupazione, scarsa meritocrazia
nel mondo del lavoro…), quali gli effetti (perdita di capitale
Leggete il riquadro sull’etimologia della parola
umano, perdita economica, diminuzione dell’innovazione…) e
Ciao e invitate gli studenti a riflettere sul tema.
quali potrebbero essere le soluzioni (maggiori investimenti,
Conoscevano questa origine? Anche nelle loro
diminuzione degli oneri fiscali per coloro che rientrano, favo-
lingue esiste un saluto che aveva un tempo un
rire in alternativa la “circolazione dei cervelli”…).
simile senso di deferenza verso l’interlocutore,
ma che poi ha cambiato significato? •• A seconda del mezzo scelto, potranno inserire immagini, slo-
gan, video, voci fuori campo, collegamenti multimediali…
Se volete, potete invitare gli apprendenti ad
approfondire ulteriormente l’etimologia di al- •• Alla fine, ogni gruppo mostrerà la sua pubblicità alla classe
cuni saluti italiani facendo una ricerca on line e tutti insieme voteranno quella migliore da inviare al con-
su “Salve” e “Addio” di cui riferire al prossimo corso.
incontro-lezione.
Salve: è l’imperativo del verbo latino salvere
cioè “essere in buona salute”, quindi ha si- Giochi
gnificato augurale di “Stai bene”. Sin dal Ri- Invitate gli studenti ad andare su [Link] e a ripassare e con-
nascimento si usa come formula d’incontro. solidare i contenuti dell’unità giocando ai videogiochi Cartagio,
Nel tempo l’espressione di saluto ha perso il Luna Park e Orlando.
legame con la propria etimologia e si usa so- I quesiti dei giochi digitali vertono sulla comunicazione, la gram-
prattutto in contesti di media formalità. matica e il lessico di questa unità. Gli studenti possono giocare
Addio: deriva dalla locuzione “a Dio” nel sen- quanto vogliono, avendo un numero illimitato di tentativi.
so di “ti/vi raccomando a Dio”. In uso sin dal
14 13
Finché c’è vita c’è speranza 2
Tipologie testuali Elementi comunicativi Elementi grammaticali e lessicali
Materiale necessario
Dopo la sezione D1: attività di fissaggio Fotocopie della scheda numero 3 delle attività in Appendice
Fotocopie della scheda a pag. 3 delle attività extra e ludiche pre-
Dopo la sezione G: attività extra e ludiche
senti sul sito
Dopo la sezione H2: task Pag. 1 dei mini progetti (tasks) presenti sul sito
Fotocopie della scheda numero 4 delle attività in Appendice
Dopo la sezione I: attività di fissaggio 1 dado
2 pedine
Test in formato interattivo nel Quaderno degli esercizi su i-d-e-e.
Test di autovalutazione it, oppure fotocopie del Test di autovalutazione 1 (Unità 1 e 2)
presente sul sito in Materiali per studenti
Fotocopie del Test di progresso 1 (Unità 1 e 2) dei Test di pro-
Test di progresso gresso presenti sul sito oppure test in formato interattivo da L’Ar-
chivio di Edilingua su [Link]
15
nuovissimo
nuovissimo
Progetto
italiano
4
Finché c’è vita
Progetto 4 c’è speranza Unità 2
italiano
associate a questo concetto? 2 Leggete il titolo del brano. Secondo voi, quale vissuto dell'infanzia ci racconterà l’autore?
Quando ogni coppia avrà terminato la pro- 3 Leggete il testo e rispondete alle domande.
orale, domandate agli studenti di riflettere Ambrosini il giocattolaio, per esempio. Il suo negozio. Il suo negozio sem-
brava il mondo magico di certi cartoni animati della Disney, con quel pro-
sul proverbio che dà il titolo all’unità, “finché fumo di soldatini e trenini elettrici che metteva euforia e lasciava un poco
storditi. Piccolo di statura, si muoveva come uno scoiattolo, tra scale e
c’è vita c’è speranza”. Ponete loro queste do- sgabelli e, dalle pile di contenitori che arrivavano fino al soffitto, tirava fuori con destrezza la scatola giusta, con
gli animaletti, le automobiline o gli indiani con l’arco.
mande: 3 Colino, il gelataio che preparava solo tre gusti, cioccolato, caffè, nocciola e una panna morbida, compatta e
zuccherina […]. E poi, appunto, c’era la tabaccaia, che stava proprio qua, dove adesso abbiamo parcheggiato
•• A vostro avviso si riferisce alla speranza la vecchia Mini. La tabaccaia mannara.
Era alta circa un metro e cinquanta, secca e con gli occhi diritti, penetranti. Aveva un’età indefinita. Vestiva
da riporre nelle nuove generazioni o più in sempre di nero, inverno ed estate, e sembrava che non si cambiasse mai d’abito. […] Abitava in un basso* […]
con la sola compagnia di un vecchio pastore tedesco e di due gatti, liberi di scorrazzare nel cortile. […]
generale alla possibilità di migliorare/mi-
gliorarsi fino a quando si è in vita? 14
16 14
2
2
Finché c’è vita c’è speranza
1. Dove e quando si svolge questa storia? Da quali elementi si ricavano queste informazioni?
15
classe a ipotizzare il significato delle parole sconosciute desu- Lasciate che gli studenti svolgano in autono-
mendolo dal contesto. Potrebbero destare dubbi alcuni vocabo- mia l’attività e poi procedete con il riscontro
li che non sono oggetto di successive attività: in plenaria.
•• “murattiano”: risalente al periodo di Gioacchino Murat, 1767-
1815, maresciallo di Napoleone Bonaparte al governo del Re-
gno di Napoli che fece costruire un nuovo quartiere a Bari, a Curiosità
ridosso dell’antica città medievale;
•• “euforia”: eccitazione, esaltazione; Invitate gli studenti a fare ipotesi sul signi-
ficato di “mannara” evidenziato nel testo a
•• “destrezza”: sveltezza, agilità; pag.14. Poi leggete insieme il riquadro in cui
•• febbrile”: frenetico; viene spiegato il significato di “lupo mannaro
•• “avrebbe dovuto insospettirmi”: avrebbe dovuto sollevare i o licantropo”.
miei sospetti; Per sviluppare la discussione ponete la se-
•• “ficcate”: inserite, infilate; guente domanda: Secondo voi, che caratte-
•• “interminabili”: che non finivano più. ristiche fisiche e di temperamento dovrebbe
avere una persona per essere definita “man-
•• per il termine “giuggiole”, evidenziato nel testo, richiamate nara”?
l’attenzione degli studenti sull’immagine a pag.15 e sul sa-
pore dolce del frutto, poi fate loro formulare ipotesi sul signi-
ficato dell’espressione “andare in brodo di giuggiole”.
Infine leggete insieme il riquadro giallo di spiegazione a pag.15
per verificare la validità delle ipotesi avanzate.
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nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
Fate rintracciare nel testo agli studenti le pa- b Tra le espressioni o parole dell’attività 1a, secondo voi quali fanno parte di un linguaggio più ricercato?
solcato, scorrazzare, gotici, mi raggelò, ero impietrito
role ed espressioni corrispondenti a quelle es. 1
p. 9
più ricercate, come da istruzioni. Fate inoltre manciata pizzico morso pugno sorso goccia assaggio boccone
notare che l’opzione 5 “hai fatto la cazzata” 1. Quante calorie ci sono in un pugno di riso?
appartiene invece a un linguaggio disfemi- 2. Il nonno estrasse dalla tasca una manciata di caramelle e la porse al nipotino.
3. Nella mia borraccia non è rimasta neanche una goccia d’acqua.
stico di registro basso. 4. Devi aggiungere ancora un pizzico di sale.
sorso
Assegnate per casa l’esercizio 1 a pag.9 del 5. Non beviamo alcolici, ma ogni tanto un di vino ci vuole proprio!
6. Tra un assaggio e l’altro di vari formaggi è utile mangiare una fetta di mela per pulire il palato e
Quaderno. prepararlo a gustare sapori diversi.
7. Questo panino è così buono che me lo mangerei in un boccone !
8. Questa pizza è davvero buona, ne vuoi un morso ?
C Lavoriamo sul lessico Nella lingua italiana spesso si usano delle similitudini che hanno per tema alcuni personaggi
o animali delle favole.
C1 2 A coppie, completate le frasi scegliendo “la somiglianza” più adatta con i protagonisti delle favole dati,
che sono di più.
Leggete il riquadro di spiegazione che pre- uno scoiattolo Pinocchio il gatto e il topo la civetta Pollicino
cede l’attività lessicale. Passate in rassegna, Cenerentola Biancaneve il principe azzurro il grillo parlante il gufo
insieme alla classe, la lista di parole relati- 1. Se continui a dire bugie ti cresce il naso come a Pinocchio
2. Tua nonna sembra uscita da una favola: si arrampica sugli alberi come uno scoiattolo
ve alle piccole quantità che costituiscono
le opzioni di completamento domandando: 16
18 16
2
2
Finché c’è vita c’è speranza
es. 2-3
p. 9
Attività di fissaggio
D Riflettiamo sulla grammatica
Per il fissaggio dei diminutivi con funzione
Nel testo che abbiamo letto sono presenti vari diminutivi: omini, macchinine, soldatini, trenini,
1.3.1
dispregiativa potete proporre l’attività Paro-
ecc. Alcune volte, i diminutivi possono essere usati anche con funzione dispregiativa.
p. 130 line o parolacce?
1 Sottolineate nelle seguenti frasi quali diminutivi hanno valore dispregiativo.
Dividete la classe in coppie. Fotocopiate la
1. E tu vorresti andare a prendere il direttore in aeroporto con
questa macchinetta?
scheda n.3 dell’Appendice attività e con-
2. È una bellissima serata. Andrei proprio a farmi una segnatene una copia a ciascuna coppia di
passeggiatina romantica con Serena.
3. Di nascosto Gianni ha colto un fiorellino dal giardino di sua
studenti. Fate svolgere l’attività di completa-
madre. mento delle frasi con gli opportuni diminutivi
4. Quel politico ha fatto un discorsetto da quattro soldi
sull’importanza del risparmio che non ha convinto nessuno.
di cui alcuni con valore dispregiativo, formati
5. La maestra non è contenta delle prestazioni scolastiche di Bice, dalle parole elencate. Vince la coppia che fi-
che ha scritto un temino di poche righe e tutto pieno di errori.
6. Ti faremo gustare certi bocconcini di carne da leccarti le dita!
nisce per prima commettendo meno errori.
7. Il vestitino di tua figlia Asia è un amore! Correggete in plenum.
8. La mia collega ha frequentato una scuoletta di recitazione e
crede di poter diventare attrice. Soluzioni: [Link], [Link]/dottoruco-
9. A San Valentino preparerai una cenetta a lume di candela per lo, [Link], [Link]/morsetto, [Link]-
Marta?
netta, [Link], [Link], stanzette,
[Link], [Link], [Link], studentel-
Il trapassato remoto si usa nella lingua scritta e indica un’azione anteriore rispetto a quella
espressa da un passato remoto. Normalmente è introdotto da specifici connettivi. 7.2
p. 144
lo, [Link], automobiline, [Link]/ragaz-
zetto, [Link], [Link].
2 Trasformate le frasi tratte dal testo, usando il trapassato remoto – introdotto da quando, (non) appena
o dopo che – e il passato remoto.
D2
1. La vecchia si girò e scomparve sotto il banco per recuperare i due pacchetti di sale che le avevo chiesto.
Dopo che gli ebbi chiesto due pacchetti di sale, la vecchia si girò e scomparve sotto il banco per recuperarli.
17 19
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
E1
Ciò significa che un’esperienza sarà memorabile nella misura in cui riteniamo che sia importante per la nostra
vita. Ad esempio, un attivista per i diritti degli animali può ricordare un’esperienza infantile con gli animali che l’ha
particolarmente segnato e ispirato.
Quindi, in realtà, quei primi ricordi autobiografici non sono dovuti solo al caso e non si limitano a riflettere il per-
Guidate la discussione sul titolo del testo “I corso della nostra vita, ma indicano anche in cosa ci siamo trasformati. Questi primi ricordi non sono solo un
ricordi dell’infanzia hanno un impatto emo- riflesso dell’influenza del contesto culturale e sociale in cui siamo cresciuti, ma indicano anche l’impatto emotivo
che ha avuto su di noi la nostra infanzia.
tivo sulla nostra personalità”, in modo che Inoltre, quei ricordi diventano la materia prima che usiamo per formarci la nostra identità, il nostro “io”. La per-
sona che siamo dipende, almeno in parte, dagli eventi che ci hanno modellato, come li abbiamo affrontati e
gli studenti possano esprimere liberamente anche come scegliamo di ricordarli, perché la memoria non è una copia fedele di quello che è successo, ma si
tratto da [Link]
reinventa continuamente.
la propria opinione e attivare meccanismi di Pertanto, molti dei ricordi della nostra infanzia sono in realtà informazioni che abbiamo deciso di conservare,
consciamente o inconsciamente, perché sono importanti per capire chi siamo e perché siamo a questo punto
anticipazione su quanto andranno a leggere. della nostra vita. Quei ricordi daranno un senso all’“io” che abbiamo costruito, aiutandoci a riorganizzare le in-
Potete porre i seguenti quesiti: formazioni che permetteranno di riaffermare la nostra identità.
Da un lato, quei ricordi sono positivi perché ci permettono di mantenere una certa coerenza, ma possono anche
20 18
2
2
Finché c’è vita c’è speranza
2 Leggete l’articolo e rispondete alle seguenti domande, riformulando con parole vostre i concetti
Finché c’è vita
espressi nel testo. c’è speranza
- Quali esperienze ricordiamo della nostra infanzia?
Normalmente ricordiamo eventi ed esperienze che sono significativi per noi perché cari-
che di emozioni, sia positive che negative.
- I primi ricordi sono esperienze casuali?
Secondo recenti studi, i primi ricordi non sono dovuti al caso, ma sono legati ai momenti più
significativi della nostra infanzia, a esperienze che consideriamo importanti per la nostra vita.
peggio”, vale a dire che alla fine, erano molto
- Che significa l’affermazione secondo la quale i “ricordi diventano la materia prima che usiamo per
formarci la nostra identità”? più favorevoli le situazioni del passato, appa-
Come siamo diventati oggi dipende da come abbiamo affrontato eventi passati e scelto di rentemente peggiori di quelle attuali. Questo
ricordarli.
- In che senso il nostro passato “non deve scrivere il nostro futuro”?
proverbio illustra infatti quanto il continuo
Alcuni ricordi negativi o addirittura traumatici potrebbero ostacolare la nostra crescita confronto con i tempi che furono possa finire
emotiva, quindi dobbiamo distaccarcene.
per farci svalutare il presente, preferendo il
es. 6
p. 10
ritorno nostalgico con la memoria ai vissuti
f Riflettiamo sul testo Curiosità del passato.
Sono sinonimi (S) o contrari (C)? Qualcuno si vanta di avere
una memoria da elefante
1.
2.
contenuto C forma
eliminare S cancellare
che gli permette di rievocare – dice
– episodi avvenuti prima ancora
2 G2
3. infortunio S incidente che imparasse a parlare o a cam-
4. dettaglio S particolare minare. Ma per la scienza non è Fate ascoltare agli studenti l’audio di
5. impatto S urto
plausibile: è, infatti, impossibile
ricordare qualcosa che preceda i
consigli su come superare la nostal-
6. significativo C insignificante primi due anni di vita. Allora? Molti gia. Lasciateli svolgere il compito indi-
7. consolidare S rafforzare di noi, secondo la psicologia, sono
8. perdurare C cessare "vittime" del fenomeno dei falsi ri- vidualmente. Poi correggete in plenum.
cordi, poiché la memoria non regi-
9. coerenza C incongruenza
stra gli eventi come una telecamera Durante la correzione invitate gli apprenden-
accesa, ma risente delle emozioni
che possono distorcerli. ti a riflettere sul senso metaforico di alcune
G Ascoltiamo delle espressioni idiomatiche ascoltate:
1 Secondo voi, il continuo ritorno con la memoria al passato può imprigionarci in un vissuto irreale e
nostalgico? Quale effetto ha sul presente il continuo confronto con i “tempi che furono”? Motivate le
•• “scrollarsi di dosso” = “togliersi” sia in
vostre risposte con degli esempi. senso letterale, riferito al peso fisico (es.
ricorderai di esserti scrollato di dosso il
2 2 Ascoltate i consigli del life coach su come superare la no- peso dello zaino), che figurato con il signi-
stalgia del passato e completate le frasi (massimo 5 parole).
ficato di “sentirsi sollevato” (es. Da quan-
1. Che possiamo identificare come nostalgia, uno stato
d'animo dal sapore agrodolce . do conviviamo mi sono scrollato di dosso
2. Ci fa andare oltre la maschera, più in profondità, per fare il peso di un affitto esoso).
una riflessione di maggior spessore .
•• “punta di amaro”, riferito sia al gusto (es.
19 Per togliere ai carciofi la punta di ama-
ro conviene cuocerli con l’aglio) che alle
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emozioni (es. Guardo al passato con una
punta di amaro).
Curiosità
G3a-b
Ponete agli studenti le seguenti domande:
Fate leggere a uno studente la consegna
•• Riuscite a ricordare qualcosa che risalga ai vostri primi due dell’attività G3a di abbinamento tra le locu-
anni di vita?
zioni con la parola “porta” e il significato cor-
•• Qual è il primo ricordo in assoluto che avete della vostra in- rispondente. Lasciate svolgere gli esercizi
fanzia? G3a e G3b individualmente, senza intervenire
Poi leggete insieme il riquadro che illustra la teoria psicologica con spiegazioni, e poi correggete in plenum
per cui spesso siamo vittime di falsi ricordi che riguardano epi- verificando se le ipotesi avanzate dalla clas-
sodi avvenuti prima di imparare a parlare e a camminare. se sono o meno corrette.
Per rafforzare l’acquisizione lessicale pote-
te inoltre chiedere agli studenti, al termine
G Ascoltiamo dell’attività, di provare a costruire frasi esem-
plificative con le espressioni presentate in
G1 G3b. Se gli apprendenti dovessero incontrare
difficoltà potete fornire questi esempi:
Leggete le istruzioni dell’attività per guidare l’interazione orale
della classe sul tema della memoria nostalgica e dei suoi effetti •• 1. Il giorno in cui è stata lasciata Cinzia ha
sul presente. Lasciate liberi gli studenti di discutere in plenum conosciuto Giovanni, il suo attuale ragaz-
argomentando le proprie opinioni con esempi. zo. È proprio vero che quando si chiude
una porta si apre un portone.
Se lo ritenete opportuno, potete sollecitare ulteriormente la di-
scussione domandando se la classe è o meno d’accordo con un •• 2. In ufficio non siamo riusciti a liberarci
modo di dire, diffuso in Italia, “si stava meglio quando si stava di quell’incompetente di Claudio. Dopo il
19 21
nuovissimo
Progetto 4
nuovissimo italiano
l’anno successivo con una mansione di- 7. La nostalgia diventa un' occasione di fuga, una fuga
verso un momento che ci fa sentire più protetti.
versa. È uscito dalla porta e rientrato dalla 8. Quello verso cui andiamo non è il vero passato, è un passato
idealizzato che noi ripuliamo nei nostri ricordi.
finestra. 9. Ci ricordiamo mai del fatto che ogni giorno era un brufolo nuovo che ci metteva in crisi?
•• 3. Certo che voglio venire a ballare! Con 10. Ci ricordiamo mai del fatto che l’altra persona spesso non ci ricambiava e questo ci faceva
sentire feriti?
me sfondi una porta aperta. Adoro la di- 11. Dei nostri genitori che ci facevano rincasare a un certo orario e ci frustravamo...
scoteca! 12. Può essere utile allora, intanto svincolare la nostalgia dall'evento che ricordiamo.
•• 4. I suoi genitori a 35 anni lo hanno messo 3 a Durante l’ascolto abbiamo sentito l’espressione “eravamo alle porte dell’estate” che significa
alla porta. Finalmente! “l’estate era imminente, stava per arrivare”. Abbinate le locuzioni con la parola porta al loro significato.
Assegnate per casa l’esercizio 7 a pag.11 del c 1. andare di porta in porta a. in periferia
a 2. abitare fuori porta
Quaderno. b 3. abitare porta a porta
b. vicino
c c. di casa in casa
4. vendere porta a porta
Attività extra e ludiche b Indicate quale dei due significati proposti è la spiegazione corretta delle seguenti espressioni.
1. Si chiude una porta e si apre un portone significa:
Andate sul nostro sito ([Link]. x a. quando perdiamo un’occasione, non tarda molto a presentarsi un’altra possibilità
b. se chiudiamo la porta automaticamente si apre il portone
it), nella sezione Materiali per insegnanti e
scuole, e scaricate il pdf delle “Attività extra 2. Uscire dalla porta e rientrare dalla finestra significa:
a. seguire queste indicazioni per raggiungere un obiettivo
e ludiche” di Nuovissimo Progetto italiano 4 x b. essere mandati via da un posto e ritornarvi per vie traverse o illecite
(alla fine del pdf ci sono le soluzioni). 3. Sfondare una porta aperta significa:
x a. impegnarsi per convincere
La risposta corretta qualcuno che è già convinto
L’esercizio verte sui nomi che indicano pic- b. non fare un grande sforzo per
ottenere qualcosa
cole quantità, sulle similitudini con perso- 4. Mettere alla porta significa:
naggi delle favole, l’uso del trapassato re- x a. cacciare qualcuno di casa o dal
moto, locuzioni e modi di dire con la parola luogo di lavoro
b. accompagnare qualcuno fino alla
“porta” e sul lessico delle sezioni A, G. porta
es. 7
Fotocopiate la scheda e consegnatene una co- 20
p. 11
22 20
2
2
Finché c’è vita c’è speranza
La nostaLgIa non è rImpIanto lontananza (6), anche per il fatto che questa forma di
memoria torta / distorta (7) e lamentosa può essere
Non fatevi confondere le idee e non siate fiduciosi /
I Parliamo
molto contagiosa. Eppure il “vivere sempre e solo nel
scettici (1): la nostalgia non è il rimpianto. E anzi è pro- ricordo” non è e non può essere classificato come
prio grazie alla forza propulsiva di questo stato d’ani- l’equivalente della nostalgia. Con questo sentimento,
mo che possiamo, riscoprendo / ricoprendo (2) pezzi infatti, scendono in luogo / campo (8), arrivando nella
e frammenti del nostro passato, guardare al futuro con testa e nel cuore, la memoria e il piacere di ricordare
più serenità. Con più ottimismo. persone, luoghi, atmosfere, profumi / memorie (9), sen-
I1
tratto da [Link]
Dove sta la differenza tra questi due stati d’animo sazioni. Pezzi piccoli e grandi della nostra vita. Percorsi
così vicini, apparentemente, ma così distanti nei fat- fatti e a / da (10) fare. Ricami del vissuto quotidiano. A
ti? Dove si colloca la margine / linea (3) di confine?
Provo a spiegarmi con un esempio. Una persona
quel punto la nostalgia, con il suo bagaglio di ricordi,
ci accompagna, prendendoci per mano, nel presente
Fate osservare agli studenti la foto della
che continuamente ci sommerge / immerge (4) con i ancorato alla memoria del passato e negli slanci verso bambina che gioca a campana e leggetene
suoi discorsi fatti di ricordi, pronunciati sempre con i sogni e i desideri vitali del futuro. Diventa un attrezzo
il tono del rimpianto, del lutto per qualcosa che non di quella cassetta che migliora i nostri stili di vita, e la la didascalia. Domandate poi, come da istru-
c’è più e poteva esserne / esserci (5), diventa facil-
zioni, se per loro vale l’affermazione “Noi che
nostra rincorsa verso la serenità, lo stare / l'essere (11)
mente noiosa. Siamo portati a tenerla a distanza / bene dentro prima che / di (12) fuori.
es. 8
p. 11
senza iphone …ci divertivamo tantissimo an-
I Parliamo che così”. Potete ulteriormente sollecitare la
noI che senza Iphone conversazione con le seguenti domande:
1 Commentate la foto a destra e spiegate se anche per voi vale ciò
ciò che riporta la didascalia.
•• Nel vostro Paese i bambini praticano il
2 Leggete le seguenti massime e spiegatene il significato. gioco raffigurato nella foto?
I bambini non hanno né passato né futuro; si godono il
presente, cosa che pochissimi di noi fanno.
•• Quali giochi facevate da piccoli? Erano si-
Non è il caso di ritenere che nei tempi andati tutto sia stato
migliore. [Nec omnia apud priores meliora. (Tacito)] mili a quello della campana? Prevedevano
3 Avete la tendenza a svalutare o a sopravvalutare il passato? l’uso di oggetti particolari?
•• Credete che i bimbi di oggi si divertirebbe-
Motivate la vostra risposta, riportando degli esempi.
4 Raccontate di quella volta che qualcosa d’inatteso ha dato una cI dIvertIvamo tantIssImo
svolta alla vostra vita. anche così ro facendo gli stessi giochi che facevano i
genitori da piccoli?
l Scriviamo
•• La diffusione dell’iphone e più in generale
130-180
Su un blog qualcuno ha scritto: degli smartphone come ha cambiato, se-
Tutto ciò che è passato non esiste più, ma in qualche modo è rimasto dentro di noi condo voi, il modo di divertirsi e di intrat-
indipendentemente da quanto questo possa essere piacevole o meno. tenersi?
Non può essere dimenticato o cambiato e l’unica cosa che possiamo fare è accettarlo senza
rimpianti e guardare avanti cercando di trarne insegnamento per il presente e il futuro.
Decidete di commentare, esprimendo e motivando il vostro accordo o disaccordo.
es. 9-10 I2
p. 12
21 23
nuovissimo
Progetto 4
italiano
I4 sto argomentativo.
Leggete insieme la consegna che chiede agli •• Per esprimere un’opinione personale: A mio avviso, Ritengo/
Credo che + verbo al congiuntivo, Non sono affatto d’accordo
studenti di raccontare un episodio inatteso
con…, ecc.
che abbia dato una svolta alla loro vita. Fate
loro notare che si può trattare di qualunque •• Per argomentare in modo ordinato: In primo luogo, Innanzi-
evento (es. un esame, l’incontro con una per- tutto, In secondo luogo, Inoltre, Dunque, Pertanto, Infine, In
sona, un incidente, ecc.), purché improvviso conclusione, ecc.
e inaspettato con evidenti conseguenze sul Assegnate per casa gli esercizi di riepilogo 9 e 10 a pag.12 del
futuro. Lasciate dunque liberi gli apprendenti Quaderno.
di raccontare.
24 21