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Prima Guerra Mondiale (3) 2

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PRIMA GUERRA MONDIALE

QUESTIONE EUROPEA

28/6/1914 a Sarajevo un terrorista serbo, Gavilo Princip, uccide l’arciduca


Francesco Ferdinando, erede al trono dell’impero austro-ungarico. Era il nipote
dell’imperatore Francesco Giuseppe.
L’arciduca doveva regnare tutta la vita.
Caso grave che mobilita tutta l’opinione austriaca.

L’impero austro-ungarico è una delle 6 grandi potenze dell’epoca, è una


potenza in declino che dopo la guerra verrà eliminata (le altre: Francia, Gran
Bretagna, Germania, Russia e Italia).

Perché succede a Sarajevo?  era da poco stata conquistata dall’impero


austro-ungarico. In Bosnia molte persone non erano d’accordo di questa unione
con l’impero austro-ungarico.
In Bosnia c’è una minoranza serba che non era d’accordo di questa annessione,
volevano andare nello stato accanto che era lo stato indipendente della Serbia.

La Serbia è alleata con la Russia (la Serbia voleva fare la guerra).


In questo momento tutti cercano alleanze.

Salandra “sacro egoismo”: ogni nazione doveva pensare a se stessa.

04 luglio Francesco Giuseppe scrive al Kaiser Guglielmo II (imperatore


regno di Germania) e gli dice “ti rendi conto di cosa hanno fatto i serbi? Hanno
ammazzato il mio erede, bisogna fare qualcosa.”
Il Kaiser gli dice di fare come gli pare, dice che è suo alleato in caso dovesse
fare la guerra contro i serbi.
Questa alleanza di chiama ASSEGNO IN BIANCO.

Francesco Giuseppe consulta 3 persone prima di dichiarare guerra alla Serbia:


- Guglielmo II
- Van Malke (generale dell’esercito)
- Alfred Krupp (più grande fabbricante di armi)

Alleanza tra Francia e Russia innaturale.


Russia: assolutista, ortodossa e reazionaria.
Francia: liberale, repubblicana e laica.

L’Inghilterra non ha dei veri alleati: fa parte dell’Europa ma non si è mai sentita
parte dei dibattiti.

Questi stati erano armati fino ai denti. C’è una sorta di teoria Darwiniana
“vince il più forte”.
Corsa agli armamenti fenomeno per il quale tutti sono armati fino ai denti.

Paradosso della sicurezza io voglio essere più sicuro, mi armo e faccio


alleanze vantaggiose, e come me tutti gli stati. Per rendere il mondo più sicuro
la gente si arma.
Periodo di lunga pace per l’Europa. Vuol dire che ognuno, all’interno del proprio
stato, ha i piani pronti per ogni tipo di guerra possibile.

Dal 28 giugno al 28 luglio i tedeschi premono gli austriaci purché mandino un


ultimatum alla Serbia.
23 luglio gli austriaci mandano l’ultimatum alla Serbia, è inaccettabile
per i Serbi: gli austriaci volevano che la Serbia non accettasse, quindi l’hanno
fatta inaccettabile

Il ministro russo, il giorno dopo, convoca l’ambasciatore austriaco e gli chiede


se vuole fare la guerra, dicendogli anche che scoppierebbe in tutta Europa
perché sono tutti alleati.

25 luglio Serbia risponde all’ultimatum, si è presa paura e accetta quasi


tutto. L’Austria respinge l’ultimatum.

Inghilterra a qualcuno non interessa, altri invece si preoccupano, quindi


hanno un’intesa con la Francia.

MOBILITAZIONE: dichiarando guerra mobilito, richiama alle armi tutti gli ex


riservisti (quelli che hanno fatto 1 anno di leva a 18 anni).

28 luglio l’Austria dichiara guerra alla Prussia, INIZIO DELLA PRIMA


GUERRA MONDIALE.

In questi giorni abbiamo scambi di telegrammi tra Guglielmo II e Nicola II (zar


della Russia), che erano cugini.
Questi scambi avvengono fino al 1 agosto quando la Germania (Guglielmo
II) dichiara guerra alla Russia (Nicola II). Prima gli aveva mandato un
ultimatum.
Dovevano essere solo Austria e Serbia, ma si uniscono Germania e Russia.

3 agosto la Germania dichiara guerra anche alla Francia.


PIANO SCHLIFFEN prevedeva di arrivare in Francia passando dal Belgio,
perché nel confine Germania-Francia c’era una fortificazione sotterranea e non
che difendeva la Francia dall’attacco tedesco.

Ultimatum dall’Inghilterra ai tedeschi “non siamo alleati con nessuno ma se


toccate il Belgio, noi entriamo in guerra.”
Il Belgio è una creazione inglese.
La Francia allora gli dice che se lasciano stare il Belgio stanno fuori pure loro.

La Germania era contenta perché doveva fare guerra sono con la Russia, ma
Von Molke muore per infarto quindi non si possono fermare i soldati che stavano
andando ad attaccare il Belgio per poi andare in Francia.

Il giorno dopo i tedeschi invadono il Belgio ed entrano in guerra anche Francia e


Inghilterra.

Strategia tedesca : pensava di vincere in 3/4 mesi e pensava di poter


sfondare il fronte occidentale.
Dopo poco la guerra si ferma perché i tedeschi non riescono a sfondare la linea
di difesa della Francia.
Gli eserciti che si fronteggiano scavano le proprie trincee (strutture difensive
protette da filo spinato); nel mezzo delle trincee degli stati che si fronteggiano si
trova la terra di mezzo (o terra di nessuno) dove avvengono gli attacchi.

La prima guerra mondiale viene combattuta in tutti i fronti (Occidentale,


Orientale e Balcanico) con il metodo delle trincee.
Le trincee più lunghe si trovano sul fronte Occidentale.
La guerra si mobilizza e si passa ad una guerra di posizione.

ITALIA formalmente legata a Germania e Austria.


All’inizio il governo italiano non prende posizione, non aveva la preparazione
militare e nemmeno gli uomini. L’opinione pubblica era spaccata.
Per l’Italia è rischioso entrare subito in guerra.

Altro motivo: non tutti gli italiani erano d’accordo con l’entrata in guerra
dell’Italia.
L’opinione pubblica è spaccata in 2 opinioni: NEUTRALISTI e INTERVENISTI (nelle
piazze, sui giornali e in parlamento queste 2 fazioni si scontrano e non si arriva
ad avere una posizione decisiva fino a maggio 1915).

NEUTRALISTI vogliono rimanere neutrali e non entrare in guerra.


Forze politiche neutraliste:
a) Cattolici: entrati in politica con il patto Gentiloni (1913)
b) Seguaci di Giolitti: Giolitti non era d’accordo delle prese di posizione
nette

Questione da risolvere in Italia nel 1914 irredentismo (terre irredente)

1861 unificazione dell’Italia: non tutti i patrioti (irredentisti) erano contenti


perché rimangono fuori dei territori che alcuni volevano annettere (Corsica,
Nizza, Savoia, Trentino alto Adige).

Giolitti propone la neutralità dell’Italia in cambio dei territori che vuole, quelle
sotto l’impero austriaco.

c) Socialisti riformisti: per loro il cambiamento può avvenire più lentamente


tramite delle riforme (non a favore dell’entrata in guerra, pensano sia un
pericolo).

I socialisti si dividono in riformisti e rivoluzionari. Entrambi vogliono la stessa


cosa cambiamento della società.

INTERVENISTI vogliono entrare in guerra, sono a favore dell’intervento.

Forze politiche interveniste:


a) Tutti i nazionalisti: vedono nella guerra una gara, un modo per dimostrare la
loro superiorità
b) Socialisti rivoluzionari: il cambiamento deve avvenire più velocemente con
la rivoluzione (vedono nella guerra la possibilità di fare la rivoluzione
proletaria)
c) Irredentisti: quelli che vogliono riannettere i territori all’Italia, entrare in
guerra per riprendersi le terre irredenti
d) Liberali conservatori: sperano che la guerra mantenga i loro privilegi
e) Intellettuali: in particolare un gruppo gruppo di artisti italiani.

Avanguardie artistiche movimenti artistici nati all’inizio del 900.


In Italia nasce il FUTURISMO porta avanti degli studi sul movimento e
collegano quest’idea a una valutazione positiva. Secondo i futuristi tutto quello
che si muove e va avanti è positivo, il progresso è positivo (da qui il nome
futuristi).
La guerra è paragonata a qualcosa che si insinua nel passato, lo rompe e lo
porta in avanti.

Tutto questo è collegato ad un’idea di virilità. I futuristi portano avanti l’idea


che la forza sia un valore, ma la forza è una prerogativa maschile, il maschio
deve essere virile, non ha paura di combattere e questo porta all’esaltazione
della guerra. È con la guerra che si può dimostrare la propria forza e capacità.

Nel frattempo il governo italiano prende tempo e fa accordi di diplomazia


segreta che portano alla firma del PATTO DI LONDRA prevede che l’Italia
sarebbe scesa in guerra affianco alle potenze dell’intesa. L’Italia in cambio
chiede che, una volta vinta la guerra, avrebbe riavuto i territori.
(l’Italia avrebbe tutto da perdere se entrasse in guerra con la Germania e
l’Austria).

24 MAGGIO 1915 ENTRA IN GUERRA

Moltissimi intervenisti entrano in guerra, c’è un desiderio di andare in guerra:


nessuno si aspetta che sarà una guerra totalmente diversa.

È una guerra non più combattuta come prima, ci sono nuovi armi:
- armi chimiche (per esempio nel 1815 nella battaglia di Yores, dove
vengono usate per la prima volta le maschere antigas). Con i gas muoiono
molti animali, che sono mezzi di combattimento (asini, cavalli, cani) e i
campi vengono contaminati di gas.
- Carrarmato inventato dagli inglesi ma usato di più dai tedeschi.
- Fucile a baionetta arma da fuoco con lama

I combattimenti avvengono nella “terra di nessuno”, prima da lontano e poi


corpo a corpo.

BATTAGLIA DI IPRES si svolge sul fronte occidentale. Ipres è una parte


delle fiandre.
In questa battaglia vengono utilizzati i gas (come arma), che derivano dal
cianuro.

Nella prima guerra mondiale vengono arruolati fotografi (grazie a loro oggi
abbiamo le foto).

GIUSEPPE UNGARETTI entra come volontario nella prima guerra mondiale.

Una volta che l’esercito regolare veniva sconfitto, entravano in guerra i così
detti “ragazzi del 1899”, chiamati così perché avevano appena compiuto 18
anni.
L’esercito russo (triplice intesa) era molto svantaggiato faceva parte del fronte
orientale e l’intesa su questo fronte sta perdendo terreno.

1917 la situazione si sblocca, è l’anno del cambiamento all’interno del


conflitto.

La popolazione tra il 1914-1917 inizia ad essere stressata e annoiata dalla


guerra a seguito di carestie.
Per via di queste problematiche, nell’ottobre del 1917 scoppierà la
RIVOLUZIONE RUSSA.
La Russia si ritira dalla guerra per 2 motivi:
1) Per via che la popolazione è stanca della guerra
2) Perché il nuovo governo che si sostituisce a quello dello zar si ispira agli
ideali del comunismo quindi, essendo una corrente di pensiero pacifista,
rifiuta la guerra.

Entra una nuova potenza in guerra, gli STATI UNITI, che fino al 1917 non
erano ancora entrati:
- Entrano in guerra perché i tedeschi, portando avanti una guerra sottomarina
con lo scopo di far affondare le navi, portarono all’affondamento molti
transatlantici statunitensi.
Questa è la causa per cui entrano in guerra.

Gli Stati Uniti appoggiano gli inglesi per scontrarsi contro i tedeschi
(USA + Gran Bretagna VS Germania).
La Germania, dopo questo evento, inizia ad essere vista come lo stato
peggiore.

Gli Stati Uniti hanno sia un esercito che armi molto forti.
1918 l’esercito tedesco viene annientato dagli Stati Uniti tramite la
BATTAGLIA DI AMIENS (si trova nel nord della Francia) segna il ritiro di
gran parte delle truppe tedesche.
La marina tedesca cerca di ribellarsi al governo tedesco.
All’interno della Germania ci sono molti schieramenti.
11/11/1918 la Germania si ritira perché aveva perso.

Nel frattempo la rivoluzione interna alla Germania ha portato al crollo del


governo, facendo diventare la Germania una REPUBBLICA.

Dell’alleanza a combattere c’è sempre l’impero Austro-Ungarico, che però nel


1918 si ritira e viene trasformata in una REPUBBLICA.

Durante l’ultimo anno di combattimenti, il presidente degli Stati Uniti, WILSON,


elabora i cosiddetti 14 punti documento in cui cerca di elaborare un
programma per il mantenimento della pace.
Elabora quello che può essere considerato lo statuto antenato dell’ONU
(organismo sovranazionale con obbiettivo di mantenere la pace nel mondo,
mantenendo anche i conflitti).

Wilson voleva creare un’organizzazione che avesse come obbiettivo quello di


prevenire i conflitti e prevenire la pace. Questo programma fallisce dopo alcuni
anni (sono stati fatti nel gennaio del 1918).
14 PUNTI DI WILSON
Sono un documento elaborato da Wilson che hanno l’obbiettivo di contrastare i
conflitti internazionali tramite alcuni principi:
- Rifiuto dell’autoritarismo
- Rifiuto dell’imperialismo
- Affermazione del principio di autodeterminazione dei popoli  a ogni popolo
che si sente tale deve poter essere garantito uno stato
- Abolizione della diplomazia segreta, collegata a ciò che ha fatto l’Italia,
perché rende i conflitti più duri
- Libertà di navigazione
- Disarmo non finanziare la produzione massiccia di armi. Wilson propone il
disarmo perché senza armi si fa peggio la guerra
- Libero scambio commerciale e abbandono del protezionismo  era meglio il
libero scambio perché creava tra gli stati una collaborazione
- Soluzioni delle questioni coloniali tra gli stati coloniali c’è competizione
- Wilson vuole che nasca la SOCIETA’ DELLE NAZIONI un organismo che
cerca di attuare e far rispettare tutti questi punti. Antenata dell’ONU che
nascerà dopo il conflitto.

NOVEMBRE 1918 finita la guerra.

La guerra è vinta dagli Stati Uniti, dalla Francia, dalla Gran Bretagna e
l’Italia.

I trattati vengono stipulati in Francia. Ci vanno tutti gli stati vincitori.

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