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Segnali Passa Banda ed inviluppo complesso

By Oasitech http://www.oasitech.it

Nei sistemi di telecomunicazioni i segnali inviati sul canale in genere sono segnali passa banda,
anche detti a banda stretta; questo significa che la banda del segnale è molto inferiore alla frequenza
centrale su cui è centrato il relativo spettro del segnale stesso.
Possiamo ricondurci a uno studio in banda base, piu' semplice utilizzando il cosiddetto inviluppo
complesso .
Sia s(t) il segnale passa banda in esame(questo vale anche nel caso di processi aleatori), allora esso
si può trovare tramite la seguente espressione
 j 0 t
s t =ℜ[s t e ]

ove s t  è l'inviluppo complesso del segnale passa banda. Quest'ultimo viene espresso nel seguente
modo:

s t ⇔ S  f =2 S  f  f 0 U  f  f 0

U(f) essendo la funzione gradino in frequenza, oppure

s t ⇔ S  f =S  f  f 0 [1SIGN  f  f 0 ]=S  f [1 j − jSIGN  f  f 0 ]

essendo SIGN(f) la funzione segno di f, da cui, essendo -JSIGN(f) il filtro di Hilbert., cioè si prende
lo spettro del segnale passa banda, lo si raddoppia e lo si porta nell'origine. Per i processi si fa un
ragionamento analogo sulla funzione di autocorrelazione.
In ogni caso è valida la relazione sopra riportata per ogni realizzazione del processo.

Sviluppando si ottiene

s t =s t ∗[ t  jh H t ]e− j  0 t

si ha:

s t  e j  t=s t ∗[ t  jh H t ]=s t  j s t 


0

ove s t =s t ∗h H t 


ecco allora dimostrata la formula del segnale passa banda ottenuto a partire dall'inviluppo
complesso.

Un segnale passa basso a media nulla(questo è generalizzabile anche per segnali a media non nulla)
può essere espresso tramite altri due processi a media nulla. Abbiamo:

s t =s R t  jsI t 

otteniamo quindi
s t =s R t cos  0 t −s I t  sen  0 t 

come si vede il segnale passa banda è sovrapposizione di 2 componenti in quadratura, e queste sono
proprio sr(t) e si(t).

Da questa formula otteniamo la struttura del modulatore universale:

s R t 

cos  0 t 
s t 

s I t 

−sen  0 t 

ovviamente seno e coseno posso essere generati con lo stesso oscillatore mediante opportuno
sfasamento.
Il segnale viene quindi generato in tal modo nei trasmettitori, e dopo un'eventuale sagomatura con
un filtro posto dopo il modulatore viene inviato sul canale.
Al ricevitore si necessita di riottenere i segnali passa basso di partenza, cioè le due componenti in
quadratura. Queste sono in generale i segnali di informazione che realmente interessano, ad
esempio il segnale voce.
Quindi in definitiva quello che interessa è cercare l'inviluppo complesso del segnale passa banda.
Riconsiderando la seguente formula

s t ⇔ S  f =2 S  f  f 0 U  f  f 0

si vede che l'inviluppo complesso si può ottenere moltiplicando il segnale passa banda per 2 e − j  0 t

e filtrando in banda base: Da cui quindi otteniamo la struttura del demodulatore universale:
LP

S R t 
LP
2cos  0 t 

s t 
LP

S I t 

−2sen  0 t 

ovviamente in dipendenza di un tipo di modulazione piuttosto che di un'altra, uno dei due rami può
essere assente sia nel modulatore che nel demodulatore; si ricorda poi che per modulazioni AM si
può far ricorso a strutture di ricezione piu' semplici, come ad esempio in ricezione il rivelatore di
inviluppo, essendo la rotazione di fase della portante assente in questo tipo di modulazione.

Tipi di modulazione

Tipo Inviluppo complesso Segnale passa banda(RF)


DSB m t  m t cos  0 t 
SSB m t  jm H t  m t cos  0 t −m H t  sen  0 t 
QAM m C t  jmS t  m C t cos  0 t −m S t  sen  0 t 
Di Fase(PM-FM) e  t  A cos  0 t t 