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N.40 MARZO 2007
RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET
REG. TRIBUNALE DI LUCCA N° 785 DEL 15/07/03
DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO
COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO
SEDE VIA E.FRANCALANCI 418 – 55050 BOZZANO (LU)
TEL. 0584 976585 - FAX 0584 977273

ESERCITAZIONI

Le capacità coordinative: la
capacità di combinazione.

A cura di ALESSANDRO GIULIANO

Come migliorare questa importante capacità coordinativa attraverso


opportune e mirate esercitazioni.

LA CAPACITA’ DI COMBINAZIONE.

La combinazione motoria è stata inserita come ultima capacità coordinativa speciale,


in quanto è molto complessa e prevede una buona conoscenza delle precedenti.
Essa può essere definita come: “la sincronizzazione di azioni motorie” e, nello
specifico, “la simultaneità, l’alternanza e la successione delle strutture segmentarie”.
A livello calcistico, ad esempio, il girarsi e l’effettuare un passaggio, l’eseguire una
finta ed andare alla conclusione sono gesti che si avvalgono della capacità di
combinazione motoria.
Gli esercizi per il suo miglioramento devono essere sempre proposti dagli allenatori
seguendo il concetto dal semplice al complesso, in modo che l’atleta inizi a scoprire e
solo successivamente venga poi indirizzato nello specifico.
Le ultime ricerche hanno dimostrato che quando un ragazzino prova e scopre un
qualunque atto/gesto motorio/tecnico lo apprende con maggior facilità e lo ripropone
negli anni futuri con altrettanta immediatezza.

LA COMBINAZIONE MOTORIA NELLE CATEGORIE PICCOLI AMICI,


PULCINI ED ESORDIENTI.

Nella fascia di età Piccoli Amici è importante che il ragazzo si diverta ed esprima,
attraverso il gioco, tutti quei movimenti che sono utili nel mondo del calcio.
Il bambino che si presenta all’allenamento ha già un patrimonio motorio innato
(human skills) che viene trasmesso per via ereditaria; da questa basei l’individuo
costruisce il movimento in rapporto al contesto in cui opera.
Grazie a questi schemi motori il giocatore verrà orientato dall’allenatore verso
movimenti volontari finalizzati: ad esempio il tiro.
Per quanto riguarda i Pulcini l’elemento gioco occupa gran parte della scena
dell’allenamento ma ad esso va aggiunto una scoperta, in parte libera e in parte
guidata, di ogni esercizio (nella categoria Piccoli Amici si usa mediamente la libera
scoperta).
In questa categoria si unisce al movimento una parte tecnica specifica: esempio corsa
più tiro, conduzione più passaggio, capovolta più tiro.
Nella categoria Esordienti il calciatore subisce il grosso cambiamento, ovvero inizia
ad utilizzare tutto il campo da calcio e l’allenatore impiega gli undici giocatori,
contrapposti da altrettanti, su tutta la superficie.
Ora i movimenti e la combinazione motoria hanno un ruolo fondamentale in quanto il
giocatore non potrà più ricoprire le distanze precedenti (in un campo dei Pulcini
passare dalla difesa all’attacco è una normalità) ma dovrà gestire gli spazi, muoversi
nella maniera corretta e, nello stesso tempo, eseguire un gesto tecnico (figura 1).

GIOCATORE

Human Componente
skill genetica

Movimento Ricerca dello


Tiro spazio

Dribbling
Tecnica
calcistica
Passaggio
Individuale
Conduzione Tattica
Di gruppo

Combinazione
Fig. 1 motoria

L’insieme del movimento, sommato alla tecnica calcistica ed al pensiero dell’azione


(tattica), è il più alto obiettivo da raggiungere negli Esordienti.

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Con lo sviluppo della parte tattica, nelle categorie successive, si completa la
formazione del calciatore.

ESERCITAZIONI PER LA COMBINAZIONE MOTORIA NELLE


CATEGORIE PICCOLI AMICI, PULCINI ED ESORDIENTI.

Esercitazione N° 1
CATEGORIA: Piccoli amici.
MATERIALE: Nastro, pali, cinesini e nove palloni.
N° GIOCATORI: Sei.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria.
OBIETTIVO SECONDARIO: Controllo e guida della palla.
ESERCIZIO: Tre allievi (A, B, C) si posizionano sui lati del quadrato (circoscritto da
un nastro) e altrettanti al centro (D, E, F). Al fischio del Mister A, B e C lanceranno la
sfera con le mani in direzione rispettivamente di D, E ed F che a loro volta dovranno
stoppare la palla e guidarla nel deposito dopo aver superato con un balzo il nastro. La
prima coppia che conduce i tre palloni nel deposito vince (figura 2).

DEPOSITO

C F D A

Fig. 2

VARIANTE: La palla viene trasmessa sotto il nastro tramite il passaggio rasoterra.

Esercitazione N° 2
CATEGORIA: Piccoli amici.
MATERIALE: Un materassino, una palla e una porticina piccola.
N° GIOCATORI: Individuale.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria.

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OBIETTIVO SECONDARIO: Tiro.
ESERCIZIO: Il giocatore esegue una capovolta (se non riesce deve essere assistito
dal Mister) e successivamente riceve il passaggio dell’allenatore con conseguente tiro
in una porticina, dalle dimensioni ridotte, posizionata alla sua destra (figura 3).

CAPOVOLTA
AVANTI

Fig. 3

Esercitazione N° 3
CATEGORIA: Pulcini.
MATERIALE: Nastro, pali, porticina e palloni.
N° GIOCATORI: Tre.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria.
OBIETTIVO SECONDARIO: Guida della palla.
ESERCIZIO: Tre giocatori corrono in ordine sparso all’interno del quadrato. Al fischio
del Mister dovranno passare al di sotto del nastro, recuperare la palla, rientrare e
ancora una volta uscire per giungere sul lato libero del quadrato e concludere a rete.
Vince il primo giocatore che segna due reti (figura 4).

Fig. 4

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Esercitazione N° 4
CATEGORIA: Pulcini.
MATERIALE: Cinesini e palloni.
N° GIOCATORI: Otto.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria.
OBIETTIVO SECONDARIO: Guida della palla.
ESERCIZIO: Due squadre formate da quattro giocatori avranno il compito di tenersi
per mano e formare un cerchio. Al fischio del Mister dovranno (sempre tenendosi per
mano) guidare la palla dalla zona 1 alla zona 2 (figura 5).

ZONA 1 ZONA 2

Fig. 5

VARIANTE: Portare due palloni all’interno del cerchio.

Esercitazione N° 5
CATEGORIA: Esordienti.
MATERIALE: Cinesini e palloni.
N° GIOCATORI: A coppie.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria.
OBIETTIVO SECONDARIO: 1 Vs. 1.

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ESERCIZIO: A e B si passano due sfere in modo alternato, una con le mani ed una
con i piedi. Al fischio del Mister useranno la palla calciata per effettuare un 1 Vs. 1
(figura 6).

1 Vs. 1

B A

Fig. 6

Esercitazione N° 5
CATEGORIA: Esordienti.
MATERIALE: Palloni e pettorine.
N° GIOCATORI: Otto.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria.
OBIETTIVO SECONDARIO: 4 Vs. 4.
ESERCIZIO: Due squadre, composte da quattro giocatori, corrono con due palloni in
mano, al di fuori dell’area di rigore. Dopo tre passaggi con le mani il quarto deve
essere effettuato di collo piede. Al fischio del Mister gli otto giocatori avranno il
compito di recuperare la palla collocata, in precedenza, nella metà campo e
successivamente eseguire un 4 Vs. 4 più portiere (figura 7).

4 Vs. 4

Fig. 7

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ESERCITAZIONI PER LA COMBINAZIONE MOTORIA NELLE
CATEGORIE GIOVANISSIMI ED ALLIEVI.

Esercitazione N° 1
CATEGORIA: Giovanissimi.
MATERIALE: Due paletti, un pallone.
N° GIOCATORI: A coppie.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria.
OBIETTIVO SECONDARIO: Controllo della palla.
ESERCIZIO: A effettua un cross, con parabola aerea, verso B che dovrà compiere
uno stop a seguire prima dei paletti in B1. Successivamente effettuerà un passaggio
di interno destro per l’accorrente A in A1 che andrà alla conclusione (figura 8).

B1
A1

Fig. 8

N.B.: La combinazione motoria si determina quando B deve controllare la sfera di


petto, domarla con i piedi prima dei pali, ed effettuare il passaggio verso A1; in
conclusione dovrà combinare:
‰ la valutazione della traiettoria (anticipazione);
‰ il controllo di petto;
‰ la differenziazione;
‰ il passaggio di interno.

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Esercitazione N° 2
CATEGORIA: Giovanissimi.
MATERIALE: Due tappetini, due cinesini e palloni.
N° GIOCATORI: Individuale.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria.
OBIETTIVO SECONDARIO: Colpo di testa.
ESERCIZIO: Il giocatore, dopo aver compiuto una capovolta in avanti, esegue un
colpo di testa a sinistra ed uno a destra. Successivamente compie una capovolta
all’indietro ed effettua uno scambio col Mister per andare alla conclusione (figura 9).

CAPOVOLTA
INDIETRO

CAPOVOLTA
AVANTI

Fig. 9

Esercitazione N° 3
CATEGORIA: Allievi.
MATERIALE: Pettorine, un pallone.
N° GIOCATORI: Quattro.
OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria applicata.
OBIETTIVO SECONDARIO: Situazione tattica del 2 Vs. 2.

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ESERCIZIO: A, in possesso di palla, viene pressato da B che inizierà un disturbo
passivo nelle prime fasi dell’esercitazione sino ad arrivare a quello attivo. A, non
appena vede il movimento di C, esegue un traversone in direzione di quest’ultimo. C
effettuerà un controllo a seguire di petto in C1, in modo da eludere l’intervento del
difensore, ed andare successivamente alla conclusione (figura 10).

C1
D
C Stop di petto
a seguire

Fig. 10

N.B.: Durante il traversone C deve combinare il cambio di velocità con l’esecuzione di


uno stop di petto, ed effettuare in seguito una guida per poi andare alla conclusione
(combinazione motoria complessa).

Esercitazione N° 4
CATEGORIA: Allievi.

MATERIALE: Pettorine, un pallone.

N° GIOCATORI: Cinque.

OBIETTIVO PRIMARIO: Combinazione motoria applicata.

OBIETTIVO SECONDARIO: Situazione tattica del 2 Vs. 3.

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ESERCIZIO: A, in possesso di palla, esegue un passaggio in direzione di C che, con
un uno-due, gli restituisce la sfera in A1. Quest’ultimo eseguirà, in rapidità, un
pallonetto su E (che è fermo) e andrà immediatamente alla conclusione in A2 (figura
11).

A2

D
E
C
Pallonetto a
A1
seguire

Fig. 11

N.B.: A deve combinare diversi movimenti come la ricerca dello spazio, il cambio di
velocità, l’esecuzione del pallonetto e il conseguente tiro al volo (combinazione
motoria complessa).◊

ALESSANDRO GIULIANO
Allenatore Categoria Esordienti U.s. Saviglianese (CN)
Allenatore Prima Squadra A.c.f. Cuneo Campionato Reg. Femm. Serie C
Autore del libro/agenda “Football Organizer”
Coautore del libro “Il manuale della tecnica calcistica”

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