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29/4/2021 Andrea Salerno - Wikipedia

Andrea Salerno
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Andrea Salerno (Roma, 3 dicembre 1965) è un giornalista e autore televisivo italiano e, dal 1º
giugno 2017, direttore di LA7 e LA7d.

Biografia
Dal 1992 è giornalista professionista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio. Dal 1996 al 1998 è
stato assistente del Presidente della Rai, Enzo Siciliano, mentre dal 1998 al 2007, assistente del
direttore di Rai 3. Sempre a Rai 3 è stato responsabile e ideatore del Nucleo produttivo satira, ha
firmato e ideato numerosi programmi tra i quali il format di Per un pugno di libri (di cui è stato
autore dal 1997 fino al 2007), La Mostra della Laguna (1998-1999), L'ottavo nano (Rai 2 2001), Il
caso Scafroglia (2002, con Corrado Guzzanti), Non c'è problema (2003, con Antonio Albanese), La
Superstoria (molteplici edizioni dal 2003 al 2015), Raiot - Armi di distrazione di massa (2003, con
Sabina Guzzanti) e Parla con me (dal 2004 al 2011).

Per LA7 ha curato nel 2012 The Show Must Go Off, firmandolo anche come autore. Dal 2013 firma
con Diego Bianchi, Antonio Sofi e Makkox Gazebo, in onda su Rai 3. Nel 2014 e nel 2016 è produttore
delegato con Laura Paolucci della serie Sky Gomorra e Gomorra 2 prodotta da Cattleya e Fandango.
Nel 2015 è produttore delegato con Laura Paolucci della mini serie L'Oriana, biografia di Oriana
Fallaci, prodotta da Fandango Tv per Raifiction.

Per Fandango ha curato, in qualità di produttore delegato, il film Qualunquemente (2011) con
Antonio Albanese. È autore, con Stefano Bises e Laura Paolucci, del soggetto e della sceneggiatura del
film di Lucio Pellegrini La vita facile (2011). Nel 2012 ha curato come produttore delegato, il film
Tutto tutto niente niente di e con Antonio Albanese, collaborando alla sceneggiatura. Nel 2014 firma
sempre come produttore delegato il film di Diego Bianchi Arance e martello, prodotto da Fandango,
evento speciale della Settimana della Critica al Festival di Venezia.

Nel 2005 ha interpretato il ruolo del Balilla Bruno Caorso nel film Fascisti su Marte di Corrado
Guzzanti, e ha interpretato Steno nel film documentario di Ettore Scola su Fellini Che strano
chiamarsi Federico, presentato fuori concorso al Festival di Venezia 2013. Ha lavorato e collaborato
inoltre con diverse testate (il manifesto, Reset di cui è stato caporedattore, l'Espresso), condotto
programmi radiofonici per Radio 2 e Radio 3, pubblicato numerosi libri.

Il 1º giugno 2017 assume la carica di direttore di LA7 e LA7d.

Opere
Giornali in trappola (Reset, 1995)
Violenza in TV. Il rapporto di Los Angeles (Reset, 1996)
Che leggere? Lo scaffale del buon democratico (interviste ad alcuni esponenti del pensiero
democratico, con Severino Cesari e Alberto Papuzzi, Theoria, 1999)
L'ultima partita. Vittoria e sconfitta di Agostino Di Bartolomei (con Giovanni Bianconi, Limina,
2000 / Fandango Libri, 2010)
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Era polare. La pazza storia dell'Italia di Berlusconi (Rizzoli, 2006), con DVD
Via Pasolini (Rai Eri, 2005) con DVD
Antonio Albanese. Personaggi (Einaudi, 2006), con DVD
Radio Moro (Rizzoli, 2008), con DVD
La super storia presenta: Ottanta. Dizionario di un decennio incompreso (Rizzoli, 2006), con DVD
Superstorie del tempo presente (Fandango libri, 2013)
VIAF (EN) 55975563 (https://viaf.org/viaf/55975563) · ISNI (EN) 0000 0000 3389 3782 (h
ttp://isni.org/isni/0000000033893782) · SBN IT\ICCU\RAVV\092979 (https://opac.sbn.it/
opacsbn/opac/iccu/scheda_authority.jsp?bid=IT\ICCU\RAVV\092979) · LCCN
Controllo di autorità
(EN) n2002096544 (http://id.loc.gov/authorities/names/n2002096544) · WorldCat
Identities (EN) lccn-n2002096544 (https://www.worldcat.org/identities/lccn-n200209654
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