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STAMPA BOTANICA SU CARTA

TUTORIAL 2020
Scritto da Verónica Cares Gallardo,
Alchimia del colore
tradotto in italiano da Marisa Tacchi
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I. INTRODUZIONE: IL MIO PERCORSO PERSONALE Il mio ritorno


alla stampa su
carta.
Ho 53 anni, vivo a Talcahuano, una città portuale 14 Novembre
nel sud del Cile. 2020

Ho conosciuto la stampa botanica un po’ per


caso, a settembre 2018, se esistono delle coincidenze, la
verità è che ora sono sicura che ci sia stata una
predestinazione di vita e passione segnata da quel
momento in cui mi sono imbattuta in un tutorial su
YouTube chiamato Boiled Books, che mi ha portato al
primo tentativo di stampa su carta, con ottimi risultati ,
che mi hanno motivata a continuare a sperimentare
sempre di più.

Il primo tutorial che ho acquistato, in inglese, è stato quello della


nordamericana Cassandra Tondro, che non solo mi ha dato i primi concetti ma mi ha
anche dato le chiavi del regno, citando il gruppo FB Printing With Botanicals nei suoi
riferimenti bibliografici. In questo gruppo ho trovato non solo informazioni e
apprendimento ma anche molta amicizia e cameratismo. Per la prima volta nella mia
vita mi sono sentita parte di una meravigliosa comunità di conoscenza e cura.

Durante l'anno e mezzo successivo mi sono dedicata allo studio, alla


sperimentazione e all'apprendimento da autodidatta, sconcertata dalle poche
informazioni sull'argomento in spagnolo. Quasi dall'inizio, il mio sogno era quello di fare
un libro, un tutorial chiaro e bello, ma sapevo che per questo dovevo studiare e
sperimentare molto. Un percorso che stavo vivendo con grande gioia e godendo dei
miei risultati e degli apprendimenti nel profondo del mio essere.

Foglie di ortensia Foglie di noce americana


modificate con solfato di modificate con solfato di
rame ferro
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Il tumore....
Nell'aprile 2020, dopo una bella estate passata tingendo e facendo continue
eco stampe su tessuti e abiti e vendendo i miei prodotti a prezzi molto vantaggiosi, il
mio corpo ha iniziato a dare allarmi: problemi di memoria recente, di coordinazione
ed equilibrio che mi hanno portato ad una diagnosi, a fine maggio, che diceva che
nella mia testa c'era un tumore, un Glioblastoma multiforme di IV grado, classificato
come uno dei tumori cerebrali più letali e aggressivi.

Il 1 giugno sono stato ricoverata in ospedale per un intervento chirurgico. Dal


primo momento ho iniziato a congetturare nella mia mente sul tumore, basandomi
sulle mie scarse conoscenze di biodecodifica transgenerazionale e soprattutto ho
affidato il mio percorso a due spiriti meravigliosi:

1) La mia guida e dolce compagna Panduranga, divinità dell'India che ha


accompagnato le mie serate di stampa botanica attraverso la bellissima
musica di lode delle Kirtan Sessions1 e che in più di
un'occasione, prima della mia invocazione, ha
guidato i miei passi alla ricerca di alcune specie di
piante che stavo cercando per le mie stampe.
2) L'amata Madre Terra, Gaia, che mi ha condotto
attraverso il caldo ricordo delle mie esperienze nella
natura e attraverso l'amore ricevuto da tante parti
del mondo dalle mie sorelle botaniche dei gruppi FB,
con le quali ho stretto dolci legami amicizia. Quando
sono stata ricoverata in ospedale indossavo quel
patchwork che si vede nella fotografia e ho sentito
che funzionava come un'antenna ricevente per
amore e luce, perché mi sentivo così protetta, così amata, così sicura che tutto
sarebbe andato bene. (Immagine del 09/06/2020)

L'operazione mi ha tolto non solo gran parte del tumore, ma anche parte del mio
cervello, in particolare il lobo temporale destro e contro tutte le prognosi disastrose,
sono tornata a vivere con tutte le mie funzioni motorie e cognitive, il che mi ha
permesso oggi, il 14 novembre 2020, di riprendere la eco stampa e mi conferma che
quando lavori in un'alleanza di amore e rispetto con Madre Terra, lei ti proteggerà con
amore infinito.

1
https://www.youtube.com/watch?v=WiSku_4_5rA&list=RDWiSku_4_5rA&start_radio=1
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Retribuzione
Oggi propongo questo tutorial in onore di Madre Natura e del suo esempio di
generosità. Ti chiedo solo in cambio di non smettere mai di prenderti cura e
proteggere Pacha Mama, Nuke Mapu, Madre Terra* o come vuoi chiamarla. La
scienza ufficiale afferma che la mia aspettativa di vita è una percentuale molto bassa
e non va oltre i 14 mesi. Ebbene, non sono sola in questo viaggio, Madre Terra è con
me, quindi finché c'è vita ed energia mi vedrete tra i miei tessuti, foglie e coloranti
naturali, giocare per creare con le offerte di Madre Terra.

So che questi tempi sono stati difficili per l'economia domestica di tutti a causa
della pandemia. Questo è il motivo principale per cui ho deciso di offrirlo
gratuitamente, non vorrei che qualcuno che vuole davvero imparare non potesse
farlo per mancanza di soldi.

Se ritieni che questo materiale ti sia servito, se hai gradito il mio lavoro o se vuoi e
puoi, apprezzerò infinitamente qualsiasi contributo monetario che puoi darmi tramite
https://www.paypal.com/paypalme/alquimiadecolor

Spero che questa arte-scienza vi piaccia e che vi aiuti, come ha fatto con me, a
dare colore e gioia alla vostra vita.

(1) Foglie di Maqui trattate con solfato di rame (2) foglie di noce americana sobre a foglie di noce comune
entrambe modificate con solfato di ferro. (3) foglie di acero, quella sopra senza modificatori, quella sotto con
solfato di ferro.

(2) *Pacha Mama e Nuke Mapu sono il nome della madre Terra nella lingua dei popoli nativi del nord e del sud
del mio paese, il Cile.
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II. CHE COS’E’ LA STAMPA BOTANICA


La eco-stampa botanica, chiamata in alcuni ambienti anche ecoprinting o
botanical print, è stata sviluppata, studiata e promossa nella nostra era
dall'australiana India Flint, a metà degli anni '90.

India Flint aveva indagato e applicato alcune tecniche di colorazione con


coloranti naturali e racconta sul suo sito web di aver scoperto, un po’per caso, questa
tecnica osservando come nel nido di una chioccia, quando le foglie di eucalipto
venivano a contatto con l'umidità e calore, le foglie avessero trasferito le loro forme
colorate alle uova.

Questo ha stuzzicato la sua curiosità e ha deciso di


provare il tessuto. Arrotolando un pezzo di seta con delle
foglie e facendolo bollire, scoprì meravigliata come le
foglie rimanessero impresse sul tessuto. Successivamente
ha sviluppato una ricerca completa, incentrata sui
pigmenti di eucalipto, che ha documentato e pubblicato
nella sua tesi di laurea; questo ed è stato il primo passo
verso la condivisione di questo sapere.

Da allora, sono nate varie tendenze in diverse parti


del mondo la cui base rimane la ecostampa botanica,
che può essere eseguita su carta, pelle e tessuti di origine
Resultati del mio ritorno alla
naturale come seta, lana, cotone e tra gli altri materiali. ecostampa dopo 7 mesi di sosta
a causa del tumore.
In tutto il mondo, questa arte-scienza si è sviluppata
più in alcuni luoghi che in altri, se ci pensiamo, è qualcosa di relativamente nuovo e
sfortunatamente per i paesi di lingua spagnola, ci sono pochissime informazioni.

Ti invito a imparare, sperimentare e supirti di questa meravigliosa tecnica, ma


non prima di avvertirti che potresti cambiare la tua vita per sempre e cadere preda di
una dipendenza inaspettata.
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Diversi risultati su carta

III. PRIMA DI COMINCIARE DI COSA HAI BISOGNO?

La stampa botanica consiste nel trasferimento di pigmenti da materiale


vegetale, principalmente foglie, eventualmente fiori, frutti o cortecce, su una
superficie di origine naturale come tessuto, pelle o carta. Questo trasferimento
avviene tramite un processo che prevede calore, umidità e il supporto di alcune
sostanze chimiche che permettono il legame dei pigmenti alla fibra.

La stampa botanica è molto più di un artigianato o anche di un’arte, per me è


la conseguenza artistica dei processi biochimici e delle loro molteplici variabili;
poiché è una pratica relativamente nuova, non tutto è ancora detto e attraverso la
sperimentazione si può scoprire combinazioni che danno risultati inaspettati.

Ecco perché ti consiglio di tenere un registro di lavoro, registrando il tipo di


carta utilizzata, il tipo di foglie, il tempo di ebollizione, ecc., in sintesi, registrare tutte le
variabili che influenzano il processo, in modo da poterlo ripetere, quando ti piace il
risultato.

Ci sono due modi per eseguire l'eco-stampa su carta: vapore e immersione.


Personalmente ho lavorato solo sul metodo di immersione, che affronteremo in questo
tutorial.

Ci sono anche due modi per preparare la carta, uno è arrotolarla in un tubo o
altra superficie cilindrica o facendo una pila tra due supporti rigidi (legno, piastrelle o
altro).

Dalla mia esperienza preferisco il metodo della pila, i miei tentativi con
l'avvolgimento hanno causato molti danni alla carta, ma questo non significa che non
potresti avere successo se ci provi.

a) Atrezzature necessarie.

Questa è l'attrezzatura e i materiali di base necessari per


sviluppare la stampa botanica:

a) Una pentola grande e profonda o qualsiasi


contenitore che può essere messo a bollire sul fuoco.
Idealmente dovrebbe essere in acciaio inox, satinato
o alluminio, si possono usare anche rame o ferro, ma
questi possono influenzare il risultato, come?
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Rame: dona più intensità ai verdi e ravviva i colori.

Ferro: "rattrista" i colori, li scurisce e trasforma i gialli e gli aranci in tonalità verdastre.

È importante che la pentola che utilizziamo per lavorare sia ad uso esclusivo e non
torni ad essere utilizzata per la preparazione di alimenti, nonostante non abbia alcuna
prova che indichi se i residui rimasti nella pentola siano nocivi per la salute.

b) Una pinza o altro oggetto che ti permetta di muovere i pacchetti nell’acqua.


c) Guanti resistenti al calore per manipolare i pacchetti e toglierli dalla pentola.
d) Guanti di lattice per tutto il procedimento. È importante
proteggere le tue mani dagli agenti chimici e dai
materiali vegetali, possono esserci eventualmente
resine, piccole spine che poterebbero provocare lesioni o
reazioni nocive per la nostra salute.
e) Fornello o stufa per il processo di cottura, che deve
state in un luogo ventilato. Questo è importante , non
sappiamo per sicuro se i vapori potrebbero essere
nocivi per la nostra salute.
f) Alcuni supporti rigidi per mettere in pressione la carta: semplicemente faremo
un “sandwich” con la carta e il materiale vegetale. Il “pane” sarà il supporto
rigido. Questo deve essere della stessa misura dei fogli di carta o un poco più
grande. Devi tener conto di quanto può contenere la
tua pentola. Per questo puoi utilizzare piastrelle di
ceramica, tavole di legno, cartone molto rigido. Lo
svantaggio del cartone è che non può essere
riutilizzato, però a volte può rimanere impresso da belle
foglie ed essere riutilizzato in modo divertente.
Quando cominci ad entrare in questo mondo
creativo cominci ad andare in giro con gli occhi ben
aperti considerando quello che ti può servire, per esempio, nella foto ti faccio
vedere la base di metallo che uso nei miei lavori, ho avuto la fortuna/ e il
cruccio di trovarla nella collina del mio quartiere. Il cruccio perché è veramente
triste che si butti la spazzatura in mezzo alla natura; la fortuna perché è
diventato uno dei miei piccoli tesori per la stampa botanica.
g) Corda o elastico. Per avvolgere con fermezza i pacchetti è necessario
procurarsi un cordino robusto che può essere di canapa, cotone oppure
sintetico. Se utilizzi la corda di sisal devi tenere in considerazione che il colore
della corda potrebbe macchiare le tue carte oppure dare un inaspettato
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colore. Personalmente preferisco utilizzare gli elastici, li utilizzo più volte e vedo
che danno più pressione ai pacchetti.

b) Materiali.

a) Carte: diversi tipi di carta, una delle mie preferite è la carta per acquerello,
quella utilizzata per dipingere. Per le tue prove iniziali puoi usare carte più
economiche. La normale carta per stampante ha lo svantaggio di essere
molto sottile ed è molto facile che si rompa durante la rimozione del
materiale vegetale, tuttavia esistono versioni più robuste di carta comune,
di peso maggiore, come carta 6, cartone, carta da imballaggio,
cartoncino opaline. Per le prove possono essere utilizzati anche cartoni di
scatole di cereali e imballaggi in genere, anche fogli di libri inutilizzati.
Idealmente, dovresti essere incoraggiato a esplorare i materiali che hai a disposizione
e che la tua immaginazione ti indica.

b) Modificatori: su questo argomento voglio fermarmi un po’ di più. Prima di


tutto, penso sia necessario menzionare che alcune persone non usano assolutamente
nulla sui fogli o sulla carta, solo acqua. Nella mia esperienza, sebbene sia possibile
ottenere impressioni con alcune specie di piante, queste non hanno la stessa intensità
di quando si usano modificatori. Tuttavia, ti incoraggio a testare e documentare i tuoi
risultati. Un altro fattore è la durezza dell'acqua, possiamo ripetere lo stesso processo
in una città oppure in campagna con acqua di pozzo ed è molto probabile che
otterremo risultati diversi.

Il pigmento che una foglia offre non solo varia da una specie all'altra, ma
dipende anche dal periodo dell'anno, dall'ora del giorno, dal terreno, beh, forse ho
avuto sfortuna provando senza modificatori, quindi il mio consiglio è andare sul sicuro
e utilizzare modificatori.

Queste sono alcune sostanze che puoi trovare facilmente e che contribuiscono
al processo, in seguito vedremo il loro impatto sui risultati:

- Aceto bianco
- Solfato di potassio alluminio, meglio noto come allume di rocca.
- Solfato di ferro
- In alternativa possiamo utilizzare acetato di ferro, che si ottiene immergendo
oggetti arrugginiti in un barattolo con acqua e aceto (50% di acqua e 50% di
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aceto bianco) per almeno due settimane. Nei gruppi di stampe botaniche
questa soluzione è anche chiamata "acqua di ferro".
- Inoltre, in alternativa, possiamo ottenere acetato di rame immergendo pezzi di
rame (resti di fili o tubi) nella soluzione precedente.

c) Foglie di piante diverse e altri materiali vegetali, ma per entrare nei dettagli
andremo al punto successivo.

Foglie di Eucaliptus cinérea su carta comune 90 gr.

c) Cosa possiamo stampare?

a) Prima di tutto, foglie di tutti i tipi di piante e alberi. Non tutte le foglie
funzionano, alcune danno colori molto intensi e altre molto tenui e ci sono
anche quelle che non lasciano quasi traccia.

Le foglie sicure sono l'eucalipto e il maqui (mirtillo della Patagonia)*, che hanno
anche il vantaggio di essere specie perenni facilmente reperibili in alcune regioni
durante tutto l'anno. Se hai accesso a loro puoi raccoglierli e conservarli, vedremo
come farlo, ma devo dire che non sono necessarie grandi quantità di foglie, quindi
dobbiamo essere moderati durante la raccolta. Di seguito un elenco delle piante che
hanno dato buoni risultati su carta.

* Artistotelia Chilensis, (Mirtillo della Patagonia) specie endemica del Cile meridionale.
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FOGLIE PROVATE CHE HANNO DATO BUONI RISULTATI

 Rosa  Acero comune  Noce comune


 Rovo da mora  Acero giapponese  Noce nera o
 Lampone  Quercia , Roverella americana
 Geranio  Pruno da fiore  Acacia dealbata
 Ortensia  Catalpa (mimosa australiana
 Albero dei tulipani  Platano orientale y cilena)
 Betulla  Teline monspessulana  Liquid ambar
( Fabacea tipica cilena)

Sicuramente ce ne sono molte di più, prova, prova, prova. Questa è la magia di


questa scianza-arte, le possibilità sono quasi infinite.

Quello che ti mostro di seguito sono solo piccolissimi esempi.

Eucalipto non modificato


Noce nera sopra foglia di ortensia
modificata con solfato di ferro

Foglia di noce sopra a bucce di


cipolla imbevute di rame. 2. Albero dei tulipani,
1.Acero,
3. Quercia.
Imbevute in solfato di ferro.
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b) Fiori: la maggior parte dei fiori lascia tracce,


specialmente quelli con toni arancioni, come le
calendule. I colori delle stampe floreali non sono
necessariamente simili al fiore. Ottenere un
colore rosso è molto difficile.

Alcuni erbe spontanee, chiamate erroneamente


erbacce, che fioriscono in primavera danno
stampe belle.

Non è necessario usare fiori freschi, i fiori appassiti che


in vaso hanno abbellito la casa, possono essere un buon
materiale, ancora meglio se hai un fioraio amico e ti offri
di riciclare quelli che scartano, sono una meravigliosa fonte di approvvigionamento.

Soprattutto quando sei in procinto di conoscere e scoprire nuove piante, fiori, erbe e foglie diverse,
aiuta molto fotografare prima e dopo l’utilizzo. In questa fotografia potete vedere un rametto di
rosmarino (sopra), un petalo di rosa, un'erba del mio giardino (non mi piace usare la parola erba)
non ho ancora cercato il suo nome e se guardate ha dato dei bellissimi aranci a differenza della
calendula sotto.

c) Altri materiali vegetali


• dalle bucce di cipolla si possono ottenere meravigliosi toni aranciati
• intensi gialli curcuma, sia mettendo sottili fette della sua radice nei nostri pacchetti
oppure usando la polvere di curcuma.
• la barbabietola, a fettine sottili o la loro buccia danno colore.
• In generale, qualsiasi verdura che lascia tracce di colore sulle tue mani una volta
cotta può essere una potenziale fonte di colore per le tue carte.

IV. RACCOLTA E CONSERVAZIONE DELLE FOGLIE


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Abbiamo già accennato in precedenza,


riguardo ai fiori, che possono essere utilizzati
freschi o appassiti.

Per quanto riguarda le foglie, queste possono


essere fresche o secche. Quando parlo di
secco intendo le foglie che hai raccolto e
messo ad asciugare tra le carte. Le foglie autunnali appena cadute fanno magie.
Quelli che sono già completamente gialle o marroni difficilmente daranno colore.
Tuttavia, penso sia necessario ricordare che non bisogna lasciarsi incantare dai
meravigliosi colori autunnali delle foglie cadute pensando di poter riprodurre il colore.
È altamente improbabile che i rossi e gli arancioni rimangano impressi sulla carta.

Malgrado ciò continuerò ad incoraggiarti a provare. Questo è quello che riguarda la


stampa botanica: provare, provare, provare.

Se hai intenzione di tagliarle direttamente dalla pianta, arbusto o albero, cerca di


arrecargli il minor danno possibile e chiedi sempre il permesso e ringrazia la pianta da
cui prendi. Se lavori con amore, ti assicuro che i tuoi risultati saranno davvero speciali.

Stai attento ai periodi di potatura dei parchi o dei vicini del tuo quartiere. A volte ci
troviamo di fronte all'opportunità di raccogliere tante foglie: una gita al campo, una
visita a un parco. Insisto sul fatto che non dobbiamo perdere la prospettiva che il
processo non utilizza grandi quantità di foglie, però se hai raccolto molto e hai
bisogno di conservarle, ci sono due modi che ho provato e mi hanno dato buoni
risultati.

o Il primo è immergere le foglie in un secchio o una pentola con


abbastanza acqua per coprirle. Dato che tendono a galleggiare, devi
appoggiarci un peso e coprire il secchio, non deve essere sigillato perché
deve poter far circolare l'aria. Ho utilizzato foglie di maqui ed eucalipto
immerse da un paio di mesi, con ottimi risultati. Ho imparato questo
metodo dall'australiana Louise Upshall, dalla quale ho acquistato il primo
tutorial di stampa botanica su tessuto e dalla quale, un anno dopo, ho
avuto l'onore di fare la revisione finale della versione spagnola. Se vuoi
iniziare a stampare su tessuto con metodo più semplice, ti consiglio
questo tutorial. Il suo valore quest'anno è di AU $ 20, che è inferiore a US $
15. Puoi vedere le informazioni in questo link
https://learn.gumnutmagic.com/product/alquimia-del-eucalipto/
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foglie di pruno da fiore (Prunus cerasifera var.


pissardi,) conservate in immersione.

o Il secondo modo di conservazione è impilarli mettendo tra loro un


giornale o altra carta porosa e metterci sopra un libro o altro peso. Puoi
utilizzare questo sistema anche con fiori che hanno molto volume, per
ridurre al minimo il rischio di strappare la carta. La differenza è che i fiori
durano meno tempo, solo pochi giorni e le foglie si conservano per mesi.

V . INIZIO DEL PROCEDIMENTO

a) Se hai intenzione di lavorare con foglie che hai essiccato,


immergile in acqua leggermente tiepida per circa 15 minuti.

b) Quindi preparare la carta, tagliandola alla misura da


lavorare. Questo può essere fatto con le forbici, la taglierina o a
mano, per dargli un bordo più rustico.

c) Sciogliere un cucchiaino di allume in acqua calda e


poi versarlo in una vaschetta che possa contenere le
cartine, con acqua a sufficienza per bagnarle. (L'acqua
potrebbe essere leggermente calda)

d) Mettere i fogli di carta uno per uno in questa


soluzione, per assicurarsi che siano tutti impregnati.
Lasciali in ammollo per almeno 5 minuti.
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e) In un'altra vasca, preparare le foglie, i fiori o altro materiale vegetale. Immergili


brevemente, solo pochi istanti in una delle seguenti soluzioni. Puoi combinare i fogli
con le diverse soluzioni nella stessa pila, ma all'inizio consiglio di non farlo in modo da
poter osservare chiaramente i risultati e le loro differenze.

Soluzione Risultato
I colori reagiranno
diversamente per ogni
 200 cc di aceto bianco con 200 di acqua
pianta.

• Acqua ferrosa (acetato di ferro) un


cucchiaio diluito in circa 400 cc di acqua.
• Solfato di ferro un pizzico di solfato di ferro
diluito in 400 cc di acqua e ½ tazza di
aceto bianco. Puoi anche fare a meno
I colori tenderanno ad
dell'aceto e confrontare le differenze nei
essere più scuri
risultati quando usi il solfato di ferro da solo
o con l'aceto. Se vuoi risultati più intensi e
più scuri, puoi aumentare il solfato di ferro. I
colori tenderanno ad essere più scuri.

• Acqua di rame (acetato di rame) o un I colori tenderanno a


pizzico di solfato di rame diluito in 400 cc di tonalità più verdi e
acqua e 100 cc di aceto bianco bluastre

f) Ora devi prendere la prima base rigida, che sia una


piastrella, un cartone spesso, un assicella di legno o qualsiasi
altra cosa tu abbia scelto. Mettici sopra la primo foglio di
carta precedentemente imbevuto di allume. Scuotilo e
rimuovi l'acqua in eccesso con un panno che tieni per questo
scopo.

g) Rimuovi il liquido in eccesso da fiori e


foglie con un panno asciutto, quindi disponile sul primo strato di
carta. Le foglie dovrebbero stare con la parte posteriore sulla
carta. Alcune foglie (eucalipto) stampano su entrambi i lati, ma
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la stragrande maggioranza stampa solo o molto meglio sul lato inferiore.

h) Alcune specie botaniche danno così tanto colore che questo passa al livello
successivo, creando un effetto chiamato "Ghost" o “fantasma”, se non lo vuoi isola gli
strati oppure lascia passare il colore, è solo una scelta personale.

Ad esempio se lavori con carta da acquerello, puoi coprire questo foglio con un'altra
carta e poi iniziare lo strato successivo, oppure puoi usare dell'altro materiale isolante
o puoi lasciarti sorprendere e lasciare passare il colore, solo la sperimentazione e il tuo
gusto personale ti daranno la risposta su quale è il sistema migliore per te.

Ripeti il processo strato per strato, puoi impilare fino a circa 20 o 25 fogli.

h) Per finire, copri tutto con la seconda base solida (mattonella, assicella di legno)
e lega saldamente gli strati con corda spessa o elastica.

l) Se vuoi dare un tocco di colore particolare, puoi aggiungere colore all'acqua in cui
farai bollire il pacchetto. Per questo, puoi aggiungere un paio di manciate di buccia
di cipolla, curcuma o un colorante naturale che hai preparato in anticipo.
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Questo colore penetrerà nelle carte


attraverso i bordi e, a seconda di
quanto è stretto il pacchetto, si
sposterà verso il centro.

m) Metti a bollire questo pacchetto


per un periodo compreso tra un'ora
e un'ora e mezza. Se non hai usato
piastrelle o altri supporti pesanti,
dovresti mettere un peso sul pacchetto per tenerlo
sott'acqua. Assicurati anche che abbia abbastanza acqua
in modo che non si secchi durante la cottura, deve
rimanere ben coperto.

n) Trascorso questo tempo, rimuovi il pacchetto dall'acqua con l'aiuto di guanti


isolanti o pinze. Lascia raffreddare a sufficienza in modo da poterle maneggiare senza
rischio di bruciarti. Se vuoi davvero vedere i risultati ora, puoi raffreddare sotto l'acqua
fredda corrente. Puoi anche aspettare che si raffreddi.

o) Rimuovi il materiale vegetale, se alcuni petali o foglie hanno aderito troppo puoi far
scorrere un leggero getto d'acqua sulla carta per aiutare a rimuoverle.

p) Ora non ti resta che aspettare che si asciughino e basta!

Puoi incorniciarli, creare collage, creare copertine di rilegatura, carte o qualunque


cosa la tua immaginazione ti suggerisca.
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VI. CONSIDERAZIONI IMPORTANTI AL TERMINE DEL PROCEDIMENTO.

o Controlla se hai fatto abbastanza annotazioni nel tuo quaderno e, in caso


contrario, scrivi quello che ricordi, ti aiuterà ad avere le tue note per migliorare
i tuoi risultati.
o Dovremmo sempre cercare di causare il minor impatto possibile sulla natura,
quindi per favore leggi attentamente i seguenti punti prima di iniziare.

Smaltimento di soluzioni chimiche e dell’ acqua utilizzata per bollire.

o Mai e poi mai, devi versare soluzioni chimiche residue nella fogna. Il solfato di
ferro, ad esempio, favorisce l'eccessiva proliferazione di alghe nel mare,
provocando alterazioni all'equilibrio degli ecosistemi marini. D'altra parte,
versato diluito in giardino, è un buon fertilizzante per le piante. In effetti, un buon
posto per acquistare solfato di ferro è nei negozi che vendono forniture da
giardino.
o Le foglie usate puoi aggiungerle al cumulo del compost.
o Evita al massimo l'uso di plastica, se consideri che dovresti usarla, usa plastica
riciclata, cioè non comprare plastica per questo scopo e quando la smaltisci,
usala per eco-mattoni ad esempio o in un altro modo che abbia il minor
impatto possibile per l'ambiente.
o L'acqua che hai usato per bollire può essere diluita e versata a poco a poco in
giardino, verifica l'affinità con le vostre piante.
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VII. LICENZA D’USO

Questo tutorial è stato sviluppato da Verónica Cares Gallardo, la sua distribuzione è


sotto una licenza Creative Commons.

Sei libero di:

a) Condividere, copiare e ridistribuire l'intero materiale, in qualsiasi mezzo o


formato.
b) Adattare, remixare, trasformare e creare partendo dal materiale.

Questo può essere fatto nei seguenti termini:

Attribuzione - Devi dare un credito appropriato, fornire un collegamento alla licenza,


indicare chiaramente e in modo ben visibile accanto al tuo nome il nome di Verónica
Cares o Alquimia de Color come creatore del materiale originale e indicare se sono
state apportate modifiche. Puoi farlo in qualsiasi modo ragionevole, ma non in un
modo che suggerisca che tu o il tuo utilizzo sia approvato dal licenziante.

Non commerciale - Non puoi utilizzare il materiale per scopi commerciali.

ShareAlike - se remixi, trasformi o crei usando questo materiale, devi distribuire il tuo
contributo con la stessa licenza dell'originale. (ovvero, non è possibile recuperare il
materiale generato da questo tutorial)

Per qualsiasi domanda sui problemi di licenza, contattare


alquimiadecolor@gmail.com
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CONSIDERAZIONI FINALI

Spero che questo materiale sia solo l'inizio di questo percorso di creazione.

Alcuni luoghi in cui puoi trovare informazioni e ispirazione sul web sono:

o Cerca in Google con le parole chiave ecoprint, ecoprint su carta,


ecostampa botanica, oltre ai loro omonimi in spagnolo.
o Su Facebook puoi richiedere di unirti ai gruppi Botanical Print Group,
Printing with Botanicals, Eco print, impara e condividi o altri simili.
o E naturalmente, non esitate a contattarmi tramite Facebook o Instagram
"Alquimia de Color" o e-mail alquimiadecolor@gmail.com , mi
piacerebbe vedere i vostri risultati.

GRAZIE

Verónica Alquimista
Alquimia de Color
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Sommario

I. INTRODUZIONE: IL MIO PERCORSO PERSONALE ............................................................................................. 1


Retribuzione ........................................................................................................................................................ 3
II. CHE COS’E’ LA STAMPA BOTANICA .................................................................................................................. 4
III. PRIMA DI COMINCIARE DI COSA HAI BISOGNO? ......................................................................................... 5
b) Materiali. ..................................................................................................................................................... 7
c) Cosa possiamo stampare? ........................................................................................................................... 8
c) Altri materiali vegetali ........................................................................................................................ 10
IV. RACCOLTA E CONSERVAZIONE DELLE FOGLIE............................................................................................ 10
V . INIZIO DEL PROCEDIMENTO ........................................................................................................................... 12
VI. CONSIDERAZIONI IMPORTANTI AL TERMINE DEL PROCEDIMENTO. ......................................................... 16
VII. LICENZA D’USO .......................................................................................................................................... 17
CONSIDERAZIONI FINALI ....................................................................................................................................... 18
GRAZIE................................................................................................................................................................... 18