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IL CASTELNUOVO

DI PADOVA
MAURIZIOBERTI

Dopoun primogeneraleassetto,improntatoal progettodi Bartolomeo d'Alviamodel 1515,


seguironorilevantimutament;ordinatida FrancescoMariadellaRoveree da Guidobaldo
di Urbino,fino a raggiungere l'attualeprofiloarchitettonico.
Unaprima ipotesi peril recuperode! complesso.

- 1 Castel nuovo, ossia il nuovo castello di Padova. denle rimozione di queste parti potrebbe impedirci di
ituato nella pa.ite della cinta muraria che guarda inntire o svelare la complessita storica e architettonica
verso Venezia, presenta tre propugnacoli co llocati del monumento. Al contrario , un atteggiarnento pru-
lungo una cortina rettilinea con direzion e nord- dcnte e conservativo non solo migliora lo sta lo di con -
sud. ALl'es tremita nord e ii torrione Portello nuovo servazione, ma consente un piu meditato rinnovo dell a
(pure chiamato Venier o Gradenigo). a queJla sud e il fruizione da parte del pubblico , soprattutro quando si
torrione Portello vecchio (chiamato anche Buovo o tratti di arcbitetture speciali ed estese come so no le
Bon) , io prossimJta dell 'asse mediano e ii mastio (cbia- mura di Padova.
mato anche bastione Grad enigo o bastione della Rocca). La sto ria del Ca. teln uovo e strettame nte Jegata ai
Alcuni elementi di questa fortificazione sono cono sciu- repentinJ rnutarnenti politico-militari cui f u soLtoposta
ti per i loro peculiari ed evidenti caratteri: Venezia durante ii periodo che va dal 1504 al l523. I
- la ··strada de! soccorso" ricavata nello spessore Lrattati cli Blojs deJ 1504 avevano sancito una larga
della cortina che collega i toITioni al bastione centrale; alleanz a tra ii papa Giulio II, il re di Francia Luigi XII
- i due profondi baratri all' origine deJJa strada del e l'i mperatore Massimiliano f d' Asburgo , contro
soccor so che polevano impeclire I' accesso al ba tione Venezia. Du'}ante questo lungo e tormentato periodo vi
ceno·ale una volt ache i torrioni posti alle estremita fos- fu quaJcbe tentativo da parte dei padovani di recupera-
sero stati perduti; re un' identita _polilicapropria, ma con scarso successo:
- la Porta Loredan. fino al 1985 inleJTata e sigillata anche per questo era stata delib erata Ja costruzione de]
co n un tipo di muratura palesemente dclla stessa epoca nuovo castello. Nel 1507, con la Lega di Cambrai, ini -
di co struzione de] bastione , che reca scolpita sull' arcbi- zia la campagna militare contro Venezia: battuta ad
trave la data 1519; Agnadello nel 1509, la Serenissima concentrera i suoi
- le case matte del to1Tionc PorteUo vecchio, su due sforz i logistico-mi litc:U
'i su Padova. caposaldo della
livelli: difesa dalla len-aferma. Pado va viene rapidamente cir-
- queUe, ancora poco note, del torrione Portello condata con una nuova, imponente cerchia di mura,
nuovo . nella quale una special~ funzione difensiva vjene asse-
D agli studi storici p iu noti , non cmergono convin - gnata al Caslelnuovo. E difficil e val utare se lo sforzo
centi ipotesi circa la geometr ia dell'impianto su cu i fu immane sosten uto per muni.re la citta sia stato davvero
iniziata la costruzione del Castelnuovo. Ma sia la lettu- eccess ivo, in cons iderazione dell' unico, cppu r rile-
ra crilica dei luogbi. sia lo studio delle fasi progeu:uaLi vante bombardamento esegui10 dai Tedeschi al bastio-
e di queile costruttive ci fanno ora intr.avvedere u11'i- ne Codalunga nell'autuono del 1509. Alcune osse rva-
potesi generale dell'arch itcttura del castello . Tultavia , zioni di Guidobaldo duca di Urbino con riguardo alle
e bene precisare che r obietti vo di questi nuovi studi spese esorbitanti sostenute per munire Padova , sosten -
non e la ricerca di un ·idea geometrica su cui ipoti zza- gono, con autorevole cornpete nza, che lo stes o effetto
re un progetto originari o. Questi studi, al co ntrario. poteva essere ottenulo con una spesa molto minore.
sono rivolti alJa ricos truzion e critica di alcune delle Nell'agosto 1984 la Nettezza Urbana di Padova, che
fasi costrutti ve de! "nuo vo castello". fasi di cantiere occupav a i JuoghJ di cui parliamo, fu traslocata in alb·a
che. pur essendo successive ad un primitivo tracciato sede. Successivamenle. il Comune fece esegufre alcuni
generale , sono da ritenere di grande interesse docu- scavi prospeltivi all'intemo del Bastione della rocca e
mental e e architettonico sia perch e vi lavorar ono sul teuen o gole nale adiacente, nonc he un primo rilievo
migliaia di uomini per almeno 35 anni. a partir e dal fotogra.fico e topografico del sito. Furono cosl possibili
1515, sia percbe ci permettono di capire meglio l'inte- le prime certe valutazioni di quanlo era rimasto di una
ra evoJuzione cos lrutti va di questa prute delle mura grande strult ura difensiva. I progetti e i lavori di siste-
padovane. mazione dell'area che vi seguirono, fra iJ 1985 e ii
In questa pro pettiva ci sem bra irrinunciabile un 1988, penni sero cli evidenziare ancora di piu i1 valore di
:-~m,oprvpc,~i(Odi mtela imeg rale, monito nece ssario, quell'arehitetn1Ja, delineandosi con maggior precision e
quesco, perche taJvolta gli operatori meno avveduti la struttura dJ un castello , appunto il Caste]nuovo. I dati
ritengono che alcune parti vada110 considera te come piu eloquenti, in questa prima ricostruzione dell 'insie-
"superf etazio ni" (un termine che per fortuna nessuno me, provenivano dalla scoperta del passaggio d'acqua
p iu usa nel trattare cli architet turn storica). La impru- sotto l'ed icola di S. Prosdocimo a lato della porta flu-