Sei sulla pagina 1di 4

Cottura

Ravioli di patate ai funghi


5.0/5 (1 voti)
Commenti Stampa Vai alla lista Torna indietro

Ravioli di patate ai funghi


SEGNALA
FACEBOOK
GOOGLE+
TWITTER
PINTEREST

I ravioli di patate ai funghi sono una pasta ripiena la cui particolarit� � quella
di esere preparati non con la pasta all'uovo, ma con un impasto di patate simile a
quello degli gnocchi che viene quindi farcito e cotto.

I ravioli di patate ai funghi si possono preparare, oltre che con i porcini, anche
con altre variet� di funghi a piacere, anche misti.

INFORMAZIONI
4 persone
350 Kcal a porzione
difficolt� difficile
pronta in 1 ora e �
si pu� preparare in anticipo
si pu� mangiare fuori
INGREDIENTI
320 g di patate vecchie a pasta bianca
160 g di funghi porcini
4 rametti di prezzemolo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 spicchi di aglio
Sale
Pepe nero macinato al momento
200 ml di Brodo vegetale
100 g di ricotta vaccina
40 g di Parmigiano Reggiano
Noce moscata
160 g di farina di grano tenero tipo 00
1 uovo di gallina
200 g di funghi champignon
2 cucchiai di panna
In quanti siete?
Dimmelo e ti ricalcoler� gli ingredienti!

VARIANTE VEGETARIANA
Sei vegetariano e vuoi realizzare questa ricetta?

Utilizza un formaggio da grattugia vegetariano al posto del Parmigiano Reggiano


PREPARAZIONE
Lavare le patate sotto acqua corrente spazzolandole se sono molto sporche. Cuocerle
a vapore per 40 minuti, oppure lessarle in acqua bollente per 30 minuti.
Nel frattempo pulire i poricini eliminando la parte terrosa del gambo con le
radichette, lavarli brevemente sotto acqua fresca corrente e ridurli a cubetti di
un paio di centimetri di lato.
Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna
su un tagliere.
Mettere in un padellino met� olio, met� aglio spellato e far dorare a fiamma
vivace.
Togliere l'aglio e unire i porcini. Lasciare che comincino a sfrigolare, quindi
unire un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Cuocere a fiamma molto dolce per 10 minuti, coperto, girando di tanto in tanto. Se
il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo aggiungere poco brodo vegetale caldo.
A fine cottura spolverizzare con il prezzemolo tritato e regolare di sale.
Terminata la cottura mettere i porcini nel mixer e tritarli grossolanamente.
Metterli in una ciotola e far raffreddare, quindi unire la ricotta, il Parmigiano
grattugiato e una grattugiata di noce moscata. Amalgamare bene gli ingredienti
mescolando con una forchetta, coprire con pellicola trasparente e conservare in
frigorifero fino al momento di utilizzare.
Quando le patate sono cotte sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate in una
capace terrina. Unire la farina setacciata, l'uovo ed un pizzico di sale. Lavorare
gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.
Infarinare molto bene la spianatoia e stendere l'impasto in una sfoglia di 2
millimetri circa. Con un bicchiere rovesciato ricavare dei dischi di 6-7 cm circa
di diametro.
Lavorare un disco alla volta farcendolo con un cucchiaino di ripieno, quindi
piegare a mezzaluna e sigillare accuratamente i bordi. Riporli, man mano che si
farciscono, in un vassoio coperto da una tovaglietta molto ben infarinata.
Pulire i funghi champignon come visto in precedenza per i porcini ed affettarli.
Mettere in un una capace padella il restante olio, i restanti spicchi d'aglio
spellati e farli dorare a fiamma vivace. Toglierli ed unire gli champignon.
Lasciare che comincino a sfrigolare, quindi unire un pizzico di sale, una macinata
di pepe ed un cucchiaino di prezzemolo tritato. Cuocere a fiamma molto dolce per 10
minuti, coperto, girando di tanto in tanto. Se il fondo di cottura dovesse
asciugarsi troppo aggiungere poco brodo vegetale caldo.
A fine cottura stemperare con un cucchiaio di panna e unire una macinata di pepe.
Lessare i ravioli in abbondante acqua salata e scolarli, un minuto dopo essere
venuti a galla, direttamente con la schiumarola dentro la padella con la panna e i
funghi tenuta su fiamma bassa.
Appena si saranno scolati tutti, alzare la fiamma ed amalgamare con delicatezza.
Unire una spolverizzata di prezzemolo grattugiato e servire immediatamente.
STAGIONE
Settembre, ottobre, novembre, dicembre.

AUTORE
Ricetta realizzata da Barbara Farinelli. Fotografia di Giovanni Caprilli. Tutti i
diritti riservati.

APPROFONDIMENTI
Il mio Bizet l'anno scorso ha avuto la gastroenterite e anche lui per ben tre
giorni non ha mangiato nulla, ha cominciato a mangiare qualcosina al quarto giorno
della terapia...il mio vet mi faceva andare nel suo studio tutti giorni per
visitarlo, per fargli le flebo e somministrare i vari medicinali della terapia.
Ricordo che mi aveva detto di provare a dargli la pappa ma di non forzarlo se non
la voleva perch� comunque faceva le flebo. Per caso Klimt ha anche nausea, diarrea
e febbre? Molto probabilmente non mangia per quello. Se continua a non mangiare
chiamerei il vet per sentire cosa consiglia, credo che delle flebo siano necessarie
in questo caso. Il Milbactor se non erro serve per la tenia e gli anchilostomi.

Gentile servizio clienti,


In data 18 maggio ho effettuato l'ordine n. ma non ho avuto pi� notizie del mio
ordine e ad oggi non ho ricevuto nemmeno l'email di conferma dell'ordine.
Vi chiedo quindi informazioni sullo stato del mio ordine e una vostra conferma che
sia andato tutto a buon fine.
In attesa di un vostro riscontro, vi porgo cordiali saluti
Alice Mazzola
Scusate il papiro, ma ho bisogno di consigli e incrocini�le feste natalizie appena
trascorse mi hanno portato un bellissimo "regalo" inaspettato: un nuovo membro
peloso nella famiglia. Il cucciolone, a detta del vet, ha un'et� massima di 7-8
mesi e ha fatto di tutto affinch� mio pap� lo portasse a casa. All'inizio mio pap�
era titubante conoscendo il caratterino della mia gatta (nei momenti di stress
tende a strapparsi il pelo della schiena fino a provocarsi delle vere e proprie
croste e non � socievolissima con gli altri gatti), ma il micio aveva una zampa
ferita, una lieve congiuntivite e le temperature di notte tendono a scendere sotto
lo zero, non poteva lasciarlo ancora fuori al freddo. Zampina e occhietti sono gi�
guariti e sta prendendo peso; vorrebbe perennemente mangiare e spero che ci� sia
dovuto solo al fatto che abbia patito la fame e non sia indice di qualcosa che non
vada. Oltre alla pappa, vorrebbe perennemente le coccole, con noi � buonissimo e
quando sei nella stanza con lui non fa altro che buttarsi addosso per le coccole e
ti prende proprio la mano con le zampine per farsi accarezzare...mai visto un micio
cos� cozza. Il problema � che � tanto affettuoso con le persone quanto aggressivo
con gli altri gatti. Ora � ancora separato dai mici residenti in una sua stanza con
tutte le sue cose, ma quando apro la porta e intravede i mie altri due gatti parte
all'attacco e fa i tipici versi dei gatti che lottano tra loro. Il vet ha detto che
molto probabilmente � cos� aggressivo solo perch� ancora intero per� non mi era mai
capitato un cucciolo che manifestasse una tale aggressivit�. Qualcuno ha avuto
esperienze simili? Negli altri inserimenti che ho fatto i mici si sono sempre
limitati a soffi, ringhi e qualche zampata ma mai hanno cercato di aggredirsi in
modo violento, mi sa che questo inserimento sar� pi� lungo e difficile del
previsto. I residenti hanno reagito meglio del previsto�il maschietto sta
perennemente davanti alla porta a chiamarlo per giocare, mentre la femmina gira per
casa ringhiando. Fortunatamente non ha manifestato un�aggressivit� rediretta nei
nostri confronti come in passato che tendeva ad attaccarci quando sentiva i gatti
della mia vicina litigare tra loro all'esterno (i primi mesi che era a casa mi �
saltata addosso qualche volta, ora � pi� o meno un anno che si limita a correre
ringhiando per casa alla ricerca della fonte dei versi senza attaccare noi). Tra
due giorni il piccoletto sar� castrato e faremo il prelievo per il test fiv-felv
tramite PCR. Ce li fate qualche incrocino per l'operazione, il test e
l'inserimento? Ci hanno sempre portato fortuna e ne abbiamo molto bisogno.