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Blues Franco Nero, Vanessa Redgarve.

Il blus parlava del disagio degli operai del sud degli stati uniti, mettere in evidenza i
valori poetici della grande tradizione del blues. Valore sociale, poetico e musicale.
Film la storia di un trombettista “da qui all’eternità” “giovani arrabbiati” “forever
blues”. Il blues è un genere di protesta, dei lavoratori, delle persone disagiate della
Luisiana, del Mississipi, arraverso il blues hanno fatto sentire la loro voce come
protesta e religiosa, perché parlano sempre del signore (dammi la forza). Legato alla
protesta, al disagio sociale, chi ha meno, i meno fortunati, il blues è legato a una
forma d’impegno. Il blues viene dall’anima è la musica dell’anima di chi ha perso
ogni ragione per sopravvivere chi cerca di sopravvivere nell’anima, anche non
potendo sostenere la vita fisicamente. È una musica più profonda che di protesta, è la
musica delle radici, che vengono anche dalla Sicilia, dalla povertà d’Italia, del Sud,
emigrati che hanno cercato una vita migliore, o almeno un po’ di lavoro negli Stati
Uniti, soprattutto nel Sud, nella Luisiana, Georgia, tutti quegli stati del Sud che sono
intorno al Mississipi, dove c’è stata miseria per tanto tempo il popolo si è elevato
negli anni 60 per merito di Martin Luther King hanno sofferto per molti anni fino a
che Johnson ha firmato l’atto dei diritti civili, dal 64 le cose sono cambiate. Il blues è
poesia cantata che viene dall’anima. Paolo Zellan definisce la poesia come canto
d’emergenza del pensiero, emersione e urgenza, un pensiero che diventa canto.
Umberto Saba la poesia si può leggere solo ad alta voce e camminando, la poesia ha a
che fare con il corpo? la poesia se è scritta con il cuore e l’anima ci aiuta a
sopravvivere, i russi hanno avuto decenni di oppressione e hanno mantenuto dentro di
sé i poeti adorati recitare a se stesso o agli altri nei Gulag e nei campi di
concentramento dei nazisti, giovani ascoltano la poesia nelle canzoni, che a volte
hanno delle parole favolose, e a volte la musica fa sopravvivere. Se non c’era la
poesia dei blues, la poesia in inglese, in italiano, sarebbe come le parole vuote dei
dirigenti dei nostri paesi, è una formula per fare impressione, non c’è niente dentro è
solo per fare impressione. C’è differenza tra la poesia di un cuore che soffre, che
gode, che ama, è il vero essere di una persona e questo crea subito un legame con gli
altri, diventa un soffio, si sospira di nuovo con una poesia. Penso che il blues ci fa
sospirare meglio, quando c’è un peso sulle spalle