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Alla Cena Del Signore - AA - VV.

canti per la messa

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ie ae aN aN DEL SIGNORE CHIESA DI CRISTO CELEBRIAMO TUTTI INSIEME CON GIOIA ANDIAMO ALZERO IL CALICE BENEDETTO SEI TU SIGNORE PER NOI ORA ALLA CENA BEATO CHI MANGIA IL TUO PANE UN SOLO PANE, UN SOLO CORPO RESTA CON NOI CON AMORE INFINITO UBI CARITAS ADORIAMO IL MISTERO ADOREMUS DOMINUM PER GANTARE IL MISTERO EUCARISTICO Nuove proposte Da sempre nel contesto simbolico della titurgia 6 stato privilegiato il geste del canto in quanto linguaggio corporeo e artistico che pud “dire quatcosa in pits” della fede ne! misiero della saivezza, pur nella sua “ineffabilita”. Da sempre |'Eucaristia é stato if mistero pili cantato, @ la tradizione ecclesiale dispone di un notevole repertorio. Che bisogno ¢' af nuavi canti? Forse la risposta non si pone a livello di bisogno, ma di gratuita. licantare & un gesto gratuito, come del resto ogni espressione poetica e artistica: @ anche una nuova proposia di canti pud essere un gesio di gratuita verso fa comunita ecclesiale. Senza dubbio, ia risposta si pone a livello of comunicazione: ogni epoca 6 ogni cultura, come ogni comunita e ogni persona, 6 soggetto creativo, anche nella comunicazione dela fede pud “ri-dire”, dire di nuove o in modo nuovo cose ‘gid detie” da altri, e perd mai “totalmente dette". Anche noi siamo stati stimolati da un avvenimento, it Congreso Eucaristico Nazionale, e ne & scaturito questo progetto df canti nei quali, oltre a una “rivisitazione" of tem! antichi, emergono temi nuovi in rapporto alla dimensione ecclesiate dell'Eucaristia: in chiave di alleanza, i unita, di convivialita, di solidarieta. Sono canti di carattere diverse e per differenti situazioni: - alcuni inni, che possono essere utilizzati sia nolla titurgia delle Ore che in altri momenti ai preghiera; - un certo numero af canti responsorali, processional, che nel contesto della colebrazione eucaristica possono accompagnare (riff dinizio 0 di comunione, oppure altri riti: si penst alla titurgia dol Giovedi santo, alle Domeniche del tempo pasquale, alla festa del Corpus Domini: - infine, canti di adorazione del mistero eucaristico. La realizzazione musicale é orientata per assemble parrocohiali animate da un coro o dalla schola, con proposte di armonizzazione che tengono conto di varie possibilita esecutive in rapporto al carattere semplice o solenne delle celebrazioni. EDIZIONI MUSICAL! E AUDIOVISIVE CHIESA DI CRISTO Musica di Daniele Anselm) soprani "€ contraiti "rT Chie-sa_ di | wominé Ia assemblea tr Chie- sa di Cri den- ta dal suo ‘san- gue pre- zio- so, 4 FSP, Roma 1984. Tutti aint rservatt = peel $ gat pe = z a 4 ie ad r a ft 8 “ir # ren-di-gli gra - ie, rl -/eor-da W sucamo - re, ren-di- gli gra-zie, Of Fadm Re Mi SIT Mi La vol, Fafm 3 ar pe = + : wee + = € f —* — i op = ren-di-gli gra = zie, ri -|cor-da Il es ae ie gra-zie, Bye a mo - Gus 2 I e oa * ? can-taal tuo Si-gno - rel Sgt - ee 2 ; = = Mi? Sim La Fan i La = — ae — solista = ete = 7 e=? 5 oe eae) . =O ? f oe gee Pr can-taal tuo Si-gno 3 || E+ li per og a ss SSS 1 _ r PF tH 5 IP) EDIZIONI MUSICAL! & AUDIOVISIVE noi eil Di nuova Mi Ded = Di nuova Di-o fatto uo-me + pa- ce al | mondo ha fat- to af r pa- ce al mon-do ha fat- to che ris con + cislia la ter-raconil cie-lo. Perfinie do Rem Remé La @ FSP. Roma 1994, Tutti‘ airit riservati CHIESA DI CRISTO Testo di Anna Maria Galliano Chiesa di Cristo, redenta dai suo sangue prezioso, rendigl grazie, ricarda if suo amore, rencigt grazie, cania al tuo Signore! Egli per noi @ il Dio fatto uomo che riconcilia la terra con ii cielo. Di nuova pace al mondo ha fatto dono. Chiesa af Cristo... Egli per noi ha dato il suo corpo come lagnello della nuova pasqua Il suo banchetto é colmo di ogni grazia. Chiesa di Cristo... Egli per noi si & offerte in sacriticio e su di s¢ ha preso il peccato Con la sua morte, vita ci ha donato. Chiesa di Cristo. Egli per noi rimane nei mistero i questi segni della sua alleanza. E il sacramento delia sua presenza. Chiesa di Cristo... Egli per noi & vivo presso il Padre @ nuovo Spirito elfonde in ogni cuore. Ogni preghiera sale nel suo nome, Chiesa di Cristo. BB EDIZIONI MUSICAL! E AUDIOVISIVE Per lesecuzione: & un canto processionate di ingresso per il Giovedt santo, it Corpus Domini, fa prima Comunione, ia festa della Chiesa facale. Pud essere utilizzato anche nelle Do- meniche de! tempo pasquale. J} coro pud cantare il rtornelia a tre voci. Anche fultimo verso delle strofe & possibile cantarto armonizzato. CELEBRIAMO TUTTI INSIEME Musica di Antonio Parisi «70 ib a1 assemblea — - rs : = _ 1 a 7 - oa eS ea Ce- le - dria-mo tut-tiin | sie- me i mi = ste-ro del-la | lo-de, p_;. donne oo “ rn ee uomini e SS aoe oes = oo sy TT o—* a ae ' sa-cra ; men-tee sa-erl | fi - cio del- la gra-ziae del si- 4 SE é SS ste - ro at = | ta oe oe > - - f = ste - - 0 — del - la lo - - 7 : Sb om Solem tab Labs ! om - pre or oJ t = Pe . . = \¢ ree } 4 a | o . cy = oe ¥ — = o 12 ¥ ‘ Fr t : 8 @ FSP, Rorra 1994 Tutti ‘cit riservati SS + len - zi. de, “oy - te ae. Mib Dom? Dom? Famé — Sib7 CELEBRIAMO TUTTI INSIEME * Per esecuzione: E un inno solenne di aper- Testo di David Maria Turolkio ura per ie Lodi o per una celebrazione eucar- stica, Dopo ogni singola strofa & opportuna suonare fe due battute di collegamento cho servono a date respiro alla melodia, evitando cosi di accavatare fe strofe una alfalira. Dove @ possibile, un coretto pud intervenire a Celebriamo tutti insieme ii mistero della lode, sacramento e sacrificio della grazia e del silenzio. Alui diame il nostro cuore due voci sempre con le stesse parole “cele- giamo mani e sensi e voce, briana if mistero della tode": in questo caso é in noi viva la sua vita, importante far sentire bene fa melodia e le pa- consumati nel'amore. role deite varie strofe. Del creato @ meraviglia: Dio ancora prende carne © di noi fa sua dimora tivaliamo ta sua gloria! E stupore dalla mente: a Parola sostanziale si fa nostro cibo e sangue, pasqua € vita del creato. Ate, Padre, per il Figho con i santi nelio Spirito vivi e morti noi vaniamo * Da 'Neanene Dic pud stare scio", PIEMME, 19922, p. 94, alle nozze senza fine. Per genille cancessione dell Ectore BEE! EDIZIONI MUSICAL! E AUDIOVISIVE 9 CON GIOIA ANDIAMO Musica di Daniele Anse|mi 4-75 Fa Fa Solm7 Fay sib Do scombl a — = — Gee pe aS © + ? # 8 # i Con ae : 1 Pi “f e e Fa Siz Sel Do Fa Lad ~ — ss a =e s oe pee * te gio-ia an | dia-moal-la men-sa del $i | gno-re, spez - zia- mail suo + = xs = p= <— + = _ donne ? womini . - cuo-te a , Rem Tih Rem ee ee — > we ¥ om F air s+ z ae i pa-ne to } dan-do il suo cuo-re a J — - Doe oe 1 10 © FSP, Roma 1994, Tui i dirit riservat ren + dia - mo . f f ° lui ren - dia - mo 1 gra - zie @ Cri- sto ri -| sor-to in | coe | a: tS =| wer Det Pe? a ssemblea fa : Se 6 ; ee # a= =r , e = noi di-mo-re = ra Con d d . J J Pe s - = 20 -y SPI EDIZIONI MUSICAL! E AUDIOVISIVE W CON GIOIA ANDIAMO. Testo di Anna Maria Galliano Con gioia andiamo alla mensa del Signore, spezziamo il suo pane lodande il suo nome; con umile cuore a lui rendiamo grazie @ Cristo risorte in noi dimorera. Con gioia accogliamo il giorno del Signore, riposo e festa di tutta la creazione; nel cuore portiamo la sua liberazione @ Cristo risorto in noi dimorera, Con gioia viviamo il comando del Signore, amore di Dio ratforzi il nostro amore; con cuore sincero doniamo il perdeno @ Cristo risorto in noi dimorera. Con gioia annunziamo amore del Signore chiamando ogni uomo a vivere il suo dono; nel cuore invochiamo 'awento del suc regno € Cristo risorto in noi dimorera. Con gicia serviamo nel mondo il Signore, ovunque seguendo sentieri di giustizia: nel cuore la pace sara leslimonianza @ Cristo risorto in noi dimorera. 12 Per esecuzione: E un corale di ingresso so- Jenne @ coinvolgente per fa celebrazione euca- ristica. Esprime il senso del'Eucaristia domeni- ale, il suo rapport con la vita cristiana e im- pegno di testimonianza. Gili ultimi due versi di ogni strota possono essere cantali a tre voci. E opportune suonare je ultime tre battute stru- meniali che collegano una strofa alfa successi- va: aiutano a prendere fiato e rendono piu ampio it corate. © FSP, Roma 1994 Tutti dirt sigervat ALZERO IL CALICE Musica di Daniele Anselmi Fa Rem Silt Do. Fa fan fe Solem Lam — > 1 cat — -| vez- za I" = vo-che-rd il no-me del Si - — > 3 = Rem Solm? Sol7 Do? Fa eo fp gno - re cin -| vo-che-rd i no-me del Si ° 14 GSP, Roms 1994 Tutti iatintt riservatl Fa7+ Rem Salm Sel7 Dod = DoF = fy SSN a t = = ee oe ee + f cs calice della sal - vez - za 2 ein-vo-che-rd ii no-me del Si- gno - re. I = = = ALZERO IL CALICE - Salmo 115 Testo dalla Liturgia Alzerd it calice delia saivezza @ invocherd il nome det Signore @ invocherd i! nome del Signore! Che cosa renderd ai Signore per quanto mi ha dato? Alzeré il calice della salvezza @ invocherd i| nome del Signore. Alzord it calice della saivezza @ invacherd if nome del Signore ¢ invocherd i nome dei Signoret Ip sono il tuo servo, Signore, haj spezzate le mie catene Ate offriré sacrifcl di lode @ invocherd il nome del Signore. Alzeré il calice della salvezza @ favochoré i nome de! Signore ¢ invocherd il nome de! Signore! Adempird i miei voti al Signore avanti al suo popolo. Entrerd nella sua casa € invocherd il nome dei Signore. Aizord il calice della salverza @ invacherd ii name det Signore @ invocherd il nome det Signore! ‘BAB EDIZIONI MUSICAL! E ALDIOWISIVE Per I'esecuzione: E ii salmo responsoriale dei Gioved? santo. E anche adatio per varie celebrazioni eucatistiche, 0 durante ia preghie- fa di adorazione, dopo una iettura biblica sul tema del salmo. 15 BENEDETTO SEI TU SIGNORE Musice ci Daniele Anselmi 4.75 Do Mim Ya Mim = De Lam Rem Sol4 Sol Mim Fav+ Sol? De SIGs gno- re, y dre del-l'u- ni ver-so, che ci Ld add . > | . cg ee ep {fe 7 | Be-ne uomini # - det-to sei tu, Si - gno- re, Sol Lam Sol fins 4 7 7OF Ef a ef p ore oP do-ni o-gni be - ne. Bene -| det-to sei | tu, si 4 gno- re, ly . * 2 2 4 a 2 FS 4 3 i ve Te © FSP, Roma 1994, Tutti i dint riservati “Be va J i ISAS: Pa-dre di Ge-sit Cristo, che cl do-ni o-gni ae . ¥ eree Padre di Ge-sii Cristo, che ci do-ni ogni Fu Mim7 Do. Rem? o—- + i re @ & ] | Padre di Ges Cristo, che ci do-nio-gni i 2 a : Se 7 = _# #2 ¥ + e e f T tu, per la ter-rae cie - lo, per il ! | J | $ ° ¢ ¢ t 4 Sal7 Fa Sold Sel? Do . assemblee —— ~ {aI = ot ea : * a $ pa-nee per il vi-no e per chi li of- frein a je - ne . «. J. | a= = : . PF EDIZION| MUSICAL! E AUDIOVISIVE 7 BENEDETTO SEI TU SIGNORE Per Mesecuzione: Canto per la presentazione Testo di Anna Maria Galiiane dei doni neita messa delte Domeniche del tempo ordinario. Ribadisce "acclamazione ai Benadotio sei tu, Signore, benedizione, in forma sotenne, sia nel ritornetio Padre delluniverso, che ci doni ogni bene. Benedetto sel tut, Signore, Padre oi Gest Cristo, che ci doni ogni bene! che nelle strofe. La seconda parte del ritomelio pud essere can- ata a tre voci. Porte attenzione ai cambio di tempo (2/4 e 3/4), che potrebbe creare qualche problema; Fanimatore intervenga con prontez- Benedetto sei tu za. E bene aifidare je strofe a un coretio. per le terra e per il cielo, per il pane ¢ per if vino @ per chi li offre in dono. Benedetto sei tu, Signore... Benedetto sei tu per la vita e per amore, per la gicia ed il dolore © per chici fa sperare. Benedetto sei tu, Signore... Benedetto sei tu per la pace e la giustizia, il perciono e amicizia @ per chi ci da salvezza. Benedetto sei tu, Signore... Benedetto sei tu per la scienza e la saggezza, e per larte e la bellezza, per chi annuncia ta tua grazia, Benedetto sei tu, Signore... 18 @FSP, Roma 1984. Tulli i ditt riservall PER NOI Musica di Daniele Anselmi 64 Fx gesomblen Sib DoT Fa Lat Rem Tam Fal r fof Por noi sei ve - nu - ee contrati gno-re Ge - su! é a = = — a @ oe 7 = sit! Con | noi tu ri -; ma - ni, womini Solm Fa = —— | man, | 4) EDIZ|ONI MUSICAL) F AUDIOVISIVE 19 ra-i nel- la ra-i nel la e ° PER NOt Testo di Anna Maria Galliano Per nai sei venuto, con noi sei vissuto, Signore Gesil Per nol tu sei morto, per nol sel risorto, Signore Gesu! Con noi tu rimani, per noi tornerai nella gloria! 20 Per lesecuzione: F una triplice acclamazione per la preghiera eucaristica’ ia prima é ad una voce, la seconda a due voci e fa terza a tre voci. Evidenziare il crescendo delle tre acclamazioni anche con un crescendo espressivo. Dove non ¢'é ji coro @ possibite cantaria a una sola voce. © FSP, Roma 1994, Tutti i dirt iservati, ORA ALLA CENA Musica di Antonio Parisi donne — = —————— O-raal-la | ce-na del womini pe = 23> “=| ae ‘0 O- raal- la ce-na del te-ne-1ro A - Fa Solm DOT aecemblea FA stb Fa - - A — al = == : & se 2 g 3 oe see 3 Q-raal-la | ce-na del te-ne-roA- — = é nS e — gnel-to, | del-la sal | vez-za in . can-di-de | ve - sti, ol-tre- pas - - o_«#. oe # bj Ee f : Ets oJ 4 gnel - lo, del-la sal - vez-za in can-di-de —ve- sti, ol-tre- pas - sib — Rem — Sol? _ Do Lam 5 $F eg eg ——= r rf a a sal | vez-za in | can-di-de | ve - sti, ol- tre- pas - 0 k — i|d —= rf — SSP) EDIZIONI MUSICALI E AUDIOVISIVE 21 le 27+ z id = € = sa- to mar del-la | mor - te, fe ea . sa-to Wl mar del- la mor = te, H sibre Dofdim, Rem c0-ro can | tla- mo. €0-ro can + tia= mo, sib Fad Fa @ co-ro can + tia + mo. Fad 22 @ PSP, Roma 1994. Tutt | ciritt riservati ORA ALLA CENA * Testo di David Maria Turoldo Ora alla cena del tanera Agneilo, della salvezza in candide vesti, oltrepassato il mar della morte, a Cristo principe in coro cantiamo. Fu la sua morte a darci fiducia: ora risorte sconfigge agni morte, col corpo suo in cibo e bevanda ci riconeilia alla vista del Padre. Queste il convito del Dio che libera: & gia ricordo # passaggio dell'angelo, del faraone non pil: che memoria, lo schiavo ha rotto le aspre catene. La nostra pasqua @ Cristo ueciso che vive ora la nuova alleanza: nel nuovo palte firmato col sangue la nostra causa avra un future. Pur noi sorgiame con lui dalla tomba, pid i tirarmi non fanno paura: per il suo amore che vince ogni cosa, saremo Noi il suo corpo che lotta. Ate ogni gloria, Gesu Salvatore, eguale gloria ai Padre, allo Spirito che in te spezza limpero di morte, € ano’ il dono di credere ¢ amare. * Da "Neanche Dio pud stare solo", PIEMME, 1992", p. 56. Per gentile concessione del!Eaitore EDIZION! MUSICALLE AUDIGWVISWVE Per lesecuzione: E un inno adatto per la comunione e soprattutto per i Vespri nef tempo pasquale. Pud essere eseguito altemando te strote fra it coro, che canta a tre voci, @ fassembiea che canta allunisono, ma pud anche essere canta- to da un coro a tre voci 23 BEATO CHI MANGIA IL TUO PANE Musica di Antonio Parisi 4 donne i =a = ° aS : Be -| a- lo chi man-giail tuo : uomini Ee a a re glee] Fr {i = — oe ee Be - a- te chi man-giail tuo @=55 Fa Do7 Rem?+ Sol Dowd ble: Fa Do : assembled = —— A oe : S = —— pS eS oe = “| | Be - a to chi man- giail tuo ' I de eg) ee > z = ‘al ban-chet-to del Solm7 + pa-ne al ban- chet- to a 24 kaT+ a-to chi be- veil tuo Be - a-to chi be- veil tuo Si La? a-to chi be- veil tuo © FSP, oma 1994. Tutt | dintt eservatt al-la men-sa del e+ vi-no al-la men-sa del Rem Re> vi- no al-la men-sa del be pa-ne del tuo cle- lo ell pa-ne del tuo cie- lo eil SAP! EDIZIONI MUSICAL! E AUDIOVISIVE do-ni, Si-gno-re, il solista Fam Fam? * ci Go-ni, Si- gno- re, it Vi- no del-la fe-sta nel tuo | re-gno. Sibm7 Dos Do? i vi-no dels ia fe- sta nel tuo | re-gno, Be -| 25 BEATO CHI MANGIA IL TUO PANE Testo di Anna Maria Galliano Beato chi mangia il tuo pane al banchetto del cieto. Beato chi bave if tuo vino alla mensa del regno Ci doni, Signore, il pane del tuo cielo ei vino dolla festa nel tuo regno. Beato chi mangia il tuo pane... Ci doni, Signore, ii pane della vita gil vino che @ bevanda di salvezza. Beato chi mangia il iuo pane... Ci doni, Signore, il pane dato ai figli @ il vino della cena con gli amici. Beato chi mangia il tuo pane... Ci doni, Signore, il pane del tuo amore él vino della nuova alleanza. Beato chi mangia it tuo pane... Ci doni, Signore, il pane che hal spezzato e il vino che per noi hai versato. Beato chi mangia il tuo pane... Ci doni, Signore, il pane del deserto. e il vino della terra che hai promesso. Beato chi mangia if tuo pane... Ci doni, Signore, ‘I pane della pasqua e Il vino della nuova pentecoste. Beato chi mangia il tuo pane Ci dori, Signore, il pane dei tuoi angeli el vino che allegra il cuore agli umili Beato chi mangia i! tuo pane... 26 Per Vesecuzione: Canto processionale alta comunione. Evoca it simbolismo assenziate dei due principali segni det convito eucaristico, i pane ¢ it vino, in tapporto al mistero pasquate def Signore. Il rtornetfo pud essere eseguito anche a tre voci, le strofe de un solista. FSP, Roma 194. Tut | dint riservat UN SOLO PANE, UN SOLO CORPO Musica di Daniele Anselmi Sol Do Re7 Sol gssemblea Sim Do Red Re Lamé+ La? | pa-ne, un so- lo : Chie- sa det . Lam 6+ Sol Do Sol olista Mim Do co + meun e o Chie- sa det $i -| gno- re! =| ma-to, Si -| gno-re, 1a tua 28 © FSP, Roma 1994. Tuttii diritti riservat o-- oe eS " Ehai | fat-tocon | tei u -| uomini | Dee ~ * t tat-to con lei u - nat-le-an-za 4 ‘4 + Mim7 Lam La? s SS et o f fat-tocon lei ou -| nial-le-an-za d 4 ! “ort as a ts = e : Fl fp Te € 2 UN SOLO PANE, UN SOLO CORPO Testo di Anna Maria Galliano Un solo pane, un solo corpo: é la Chiesa def Signore! Un solo cuore, un solo Spirito: € la Chiesa def Signore! Hai amato, Signore, la tua Chiesa come un Dio pud amare la sua sposa. E hai fatto con tei uralleanza nuova. Hai parlato nel cuore alla Chiesa, rinnovande il tuo amore é la sua attesa. E hai fatto con fei unatleanza nuova. Hai chiamato a un convito la tua Chiesa, ‘ogni bene @ per lei nella tua casa E hai fatto con lei un‘alleanza nuova. Hai donato te stesso alla Chiesa, il tuo corpo, il tuo sangue @ ogni cosa. E hai faito con tei un’afleanza nuava. E{P) EDIZION| MUSICAL E AUDIOVISIVE Hai inviato il tuo Spirito alia Chiesa, nel suo cuore sei presenza mistoriosa. E hai fatio con tei unalleanza nuova. Per lesecuzione: Canto processionate per ia comunione. Esprime if tema delfunita come alieanza sponsale di Cristo can la Chiesa. Pud essere utilizzato anche come canto d'inizio per e celebrazioni della settimana di preghiera per funita dei cristiani. Wi ritorelfo va cantato de tutta fassemblea; git ullimi due versi delle strofe sono uguali ¢ pos- sono essere cantati da un coretto a tre voci. 29 RESTA CON NO! Musica di Antonio Parisi 498 Mim si? Mim, DomT+ fassemblea hae donne ¢——_ Se ee e 1 E seen-de - 1a sul-le ca-se la | te-ne-bra comin > a — — aay eS SS ca-se la te- ne- bra Dafm Solfm , aoe = wr a ) e@ scen-de -) ra sul-le ca-se la te- ne- bra Per fesecuzione: E un inno meditative che pud essere utilizzato ai Vespri, ma & anche adatto come canto dopo ta comunione. Gli uitimi due versi di ogni sirofa possono essere armonizzati a due voci. Quaiche atien- Zione al passaggio dalla ionalita minore a quella maggiore, ma @ tanto spontanoo che non creera alcun problema ai esecuzione. 30 @ FSP. Roma 1994, Tut | ditt riservati ter - ro-ree si - len- zio, RESTA CON NOI* A te, Gest, o Risorto, ogni gloria: Testo di Davic Maria Turoldo ora risorgi in ognuno di noi, perché chi vede te veda il Padre, Resta con nol, Signore, ‘a sera l'eguale Spirito in tutta la terra. quanco le ombre si mettono in via e scendera sulle case la tenebra @ sara solo terrore e silenzic. Ognuno é solo davanti alla notte, solo di fronte alla sua solitudine, solo col suo passato e futuro: ii cuore spoglio del tempo vissuto. Resta con nel, Signore, la sera, entra @ cena con questi perduti: fa! comunione con noi, Signore. senza di te ogni cuore @ un deserto, Ora crediamo, tu sel il Vivente, sei il compagno del nostro cammino, ti conosciamo nel frangere il pane, tu dai il senso ad ogni esistenza Ora corriamo di nuovo al cenacolo gridando a tut abbiam visto il Signore! Nuova facciamo insieme la Chiesa Da ‘eanche io pud stare sob", PIEMME, 1892, p. 120 di uomini liberi da ogni paura. Per gentile concessione dal Exitos. EDIZIONI MUSICALI E AUDIOVISIVE 31 CON AMORE INFINITO Musica di Antonio Parisi donne _ Con a -| mo-rein-fi 4 ni-to viho a - uomini, i ' Con a - mo-rein-fi - ni-to viho a- - 74 Fa sib Dot Do__Do7, Fa sil oF SS rat : faa es : a * pee x ? ae Con a | mo-rein-fi | ni-to vino a- opted |e + = — — 1 == SSS ee ma- ti, di-ceil Si} gno- re. Con a | mo-re sin - ce-ro via-me- ee ee ma ti di-ceil Si - gno-re. Con a - mo-re sin - ce-ro via-me- » fat Sol7 _—_ De? Lem, ban Sty ~ ie mS a + ma- tl, di-ceil Si - gno-re. Con a + mo-re sin | ce-ro via-me- 3 dT, | : r 32 FSP, Roma 1994. Tutti | diritti riservati Fam Pr , mes-so il mio | donne eer more cre-sca in womini eT Per - ché l'a - mo-recre-sca in sibm7 Sol? per = ché f can-to al vo-stro cuo-re ac Va | mo-recre-sca in @P EDIZIONI MUSICAL! E AUDIOVISIVE 33 Reb we F mes-so la mia | vi-taa ser 4 vi-zio del-ta vi- taab-bon-diin | voi. od ws FSP, Roma 1994. Tutti | diritti riservati CON AMORE INFINITO. Testo di Anna Maria Galiano Con amare intinito vi ho amati dice it Signore. Con amore sincero vi amereie, amici miei. Ho messo il mio cuore accanto al vostro cuore, perché l'amore cresca in vol. Ho messo la mia vita a servizio della vostra, perché la vita abbondi in voi. Con amore infinito vi ho amati... Ho messo le mie mani sugli occhi di chi é cieco, perche la luce splenda in voi. Ho messo i miei piedi Sui passi di chi @ solo, perche la gioia nasca in voi. Con amore infinito vi ho amati... Ho messo il mio pane in mano a chi ha fame, parchs la forza torni in voi. Ho messo la mia grazia nal corpe di chi sotfro, perché la pace sia in voi Con amore intinito vi ho amati... Ho messo la mia voce nal cuore di chi é sordo, perche la fede aumenti in voi. Ho messo la mia luce davanti a chi @ smarrito, perché speranza torni in voi Con amore infinito vi ha amati 84) EDIZIONs MUSICAL E AUDIOVISIVE Per Nesecuzione: Canto dei mandato, adatto a! Giovedi sanio per i rito della lavanda dei piedi. Rievoca, intatti, i gesti di amore del Signore verso di noi, gesti che dobbiama imita- fe per esprimere lamore scambievole 8 verso tutti. U1 rtomelio pud essere aseguito a tre voci Lultimo verso delle strote pud essere cantato da un coretto a tre voci. Possibilmente aiterna- fe le due strofe fra una voce femminile e una maschile. 35 UBI CARITAS Musica ci Antonio Parisi Mib soprant sib Dom Fam ib eontraitt) FP uomini sib wb Tab SolT Dom Mib sib 36 © FSP. Roma 1994, Tutti i diritt riservali va wl 2 Siv Dom Mib sib? 4 = (or J d rPoo2e j bi carri {tas | De - | us ¥e = _ . De Mib sib Dom Ee 5 a i est. u bi cari - tas = log = SSF = = EDIZIONI MUSICAL! € AUDIOVISIVE sib Mib Lab sep Dem Mib - = —— =: oe Bae | r mor De- us Ji- - -| bi est - - be sib Dom sib? Dom Sol? Do UBI CARITAS - Mottetto Testo dalla Liturgia Ubi caritas et amor Deus ibi est. Ubi caritas Deus idi est, 38 Per fesecuzione: £ il testo famoso det canto gregoriano. Adatto ad un coro, per momenti di meditazione o di ringraziamento. Landamento é lento, calmo, meditative. Nel- fesecuzione ce bisogno ai ampi respiri per non spezzare le frasi. #f canto consta ai 19 batiute e pud essere eseguito in vari modi: 1° modo: come é soritto suf fascicalo, Si ripete 4 volte: Ja prima @ Fultima in modo identico, la seconda cambiando ta parte dei contralti, la terza cambiando ja parte degli uomini (tenori e bassi insieme). Evidenziare la parte dei contratti e degli uomini quando c’é fa variazione. 2° modo: si possono ripetere sempre le 19 bat- tute. Diventa un ritornetto ostinato come fondo sonora; sopra si pud declamare un testo adatto oun saimo. 3° mado: si cantana le prime 19 battute per due volte, successivamente intervengono vaci stru- menti (oboe, flauto, violoncello) uno dopo /al- tro. La foro parte pud essere quella dei contraltt (dalla battuta 20) e quetta degli uomini (dalla battuta 38). Chiude Ja ripetizione del canto. © FSP, Roma 1994, Tutti i ciriti riservati ADORIAMO IL MISTERO Musica di Antonio Parisi : ste-ro del Si ee 4 aly | Pn ye = — 1 Dom ib Fam Dom sa ——— —— + 2 " - se o “gg eg e i i : gno-rein mez-zoa | noi, nel-la_fe-da ac-co - glia-mo la pre + sen-za di Ge-! 2 2 | he - + ¢ i hg: a 7 = a oe — 7 v : 4, donne - —_ = ~ —_— t a 7 _ & ———— ea oo tale = e 1 i Me-mo - ria-le del-la | Pa-squa un con + vi-to ci do-jnd, co-mu- uomini \ ee Ee — oe SS “fet = = + Me-mo - fla-le del-la Pa-squa un con - vi-to ci do- nd, co-mu- Solm Dom So? Do f — jt = pope Po a * z pa EP a de 2 2 = a r == st, Me-mo ria-le del-la | Pa-squa un con fi-to ci do -| ng, co-mu- | a . ug a Ge ee = =: = - a ° = F 2 Per J'esecuzione: E un inno eucaristico di adorazione, ampio e sofenne. Adatto per ia processione del Giovedi santo aif'altare della reposizione e per fadorazione eucaristica serale; adatto anche per fa processione del Corpus Domini. La seconda parte delle strofe pud essere eseguita anche a tre voci. SAP EDIZIONI MYSICALI E AUDIOVISIVE 39 Niowne col suo. corpo per a Disb e nio-ne col suo — mo-re da-toa * corpo pera - mo-re da-toa nol Mib6 pay Dom7 - Fam Sol? Dom Mb sib 7 le —e—2 = I z ——— vo Pet z 7 | nio-ne colsua corpo per a | mo-re da-toa hi - , ad 4 = thd | abd sd ae - - = : : 5 Tu sei Fat v Mim7 4 CAB EDIZIONI MUSICAL! E AUDIOVISIVE a = hg Mt 1 £ da 2 Fig Ele ree 8 fal! L. te he 3 yet Nef Fru e383 Hos the & wi) 2 all . : los ' Fe Ev ah é ill gs tHe g ed | + > Re Fy = 1 : é ae § 2 Hee he | & ae Sal ‘ a ee i oh 24" Neo ek he 8 - o dt til s gs = . : 1 ft) = pe 2 owe wile tt og Tima 87 edn y.)| 8 2 «4 Ul 7 4 = See © FSP, Roma 1994. Tuli dint) nservat, 42 ADOREMUS DOMINUM Teste di Anna Maria Galliano Adoremus Dominum, adoremus Dominum. Adoremus Dominum, adoremus Dominum. Tu sei pane della vita, ‘sei la luce infinita, © Signere. Adoremus Dominum, adoremus Dominum. Adoremus Dominum, adoremus Dorinum. Tu sei Dio a noi vicino, sei campagne nel cammino, © Signore. Adoremus Dominum, adoremus Daminum. Adoremus Dominum, adoremus Dominum. Tu sei dono di salvezza, sei la fonte di ogni grazia, 0 Signore. Adoremus Deminum, adoremus Dominum. Adoremus Dominum, adoremus Dominum, Ap! EDIZION' MUSICAL E AUDIOVISIVE Per I'esecuzione: & un canto di adorazione per vegtie eucaristiche e per preghiere comuni- tarie davanti al $8, Sacramento. Consia di un ritornelfo ostinato, in latino. E bene eseguirio a pi voci, rassemblea pud cantare fa parte dei soprani; mentre si ripele sempra “Adoremus Dorninum” un solista pud cantare le singoie strote. Pub essere eseguito anche a modo di strofa @ ritornelio. Luso di vari strumenti (flauto, obee, viotine) dovrebbe arricchire questo genere di canti. 43

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