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Inni per Yanno liturgico turoldo passoni de marzi EDIZIONI CARRARA Ismaele Passoni Inni per "anno liturgico Per coro popolare all’unisono (o per Schola a 4 voci ineguali) su testi di DAVID MARIA TUROLDO Elaborazione organistica @ corale di BEP! DE MARZI Gii inni sono un momento privilegiato del popolo che crea, fantasioso @ libero: mentre prega meglio, mentre contempla la grandezza del miste- Fo @ la sua poverta di creatura, oppure la sue gioia e la grazia che la arricehisce e lo inonda e lo fa, appunto cantare. Grazia che tracfigura, pieta che arde nel cuore come fuoco nel roveto del deserto. Questo do- wrebbe essere il momento pid nostro, tutto il resto & tempo di Dio. Per questo Ia chiesa dovrebbe segnare con il suo canto, con inni ¢ salmo- die proprio, ogni sua epoca; e ogni generazione dovrebbe esprimere la sua fede con inni nuovi e salmodie nuove, imitando precisamente I'israe- le del deserto @ delle deportazioni e dei ritorpi alla terra promessa, Cioé chiesa sostenuta dal canto: che sia la sua anima, che sia la sua espres- sione di fede, di oggi @ non di ieri; @ dal canto di domani che non sia il canto di ogi; sostenuta e accompagnata nei suoi entusiasmi e nelle sue stanchezze, lungo tutto il suo pellegrinare verso il Regno. E cantare le sue miserie e le sue grandezze, le sue speranze e | suci abbandoni, nella sincerita © nella partecipazione universale. Cantare per sé © per Pumanita, avid m. turotde Proprieta riservata della Casa Musicale EDIZIONI CARRARA - BERGAMO 1979, by Casa Musicale Edisiont Carrarn - Bergamo (Kalla) - Musica © 1979, by Centro Hatorisle Dehoniane - Bologna (Italia) - Test DAMMI, PADRE, DI CANTARE (Mattino dela domenica) Dolcemente scorrevole Schola a 4 voci 1, Dam- mi, Pa. dre__ di can- te- re per_il Cri- sto mio Si- Pes |e ors | or | Soloo Assemblea gno- re, fam-mi vo- ce del cre- a- to. tut- tun cue re i ifs 4 pu- ro, do-navo~ ce di fan ciul- ficgl sia~ mo del- 1a fu- ce. Ld 1. Dammi, Padre, di cantare 6, Nel suo verbo radunati per il Cristo mio Signore, noi parliamo col Vivente, fammi voce del creato. questo il giorno del colloquio. 2, Dona a tutti un cuore puro, 7. Primo giorno dopo il sabato, dona voce di fanciulli: giorno ultimo del mondo figli siamo della luce. giorno eterno del Risorto, 3. Come a giorno illuminat 8. Tutto il mondo a una voce fatti nuovi nell'amore, con noi canti nel suo nome tutti insieme conveniamo: Vinno a cieli e terre nuove, 4. la fatica ha il suo riposo, 9. Padre, fonte d'ogni vita, ogni pena il suo conforto, della gioia vera origine, ‘ogni dubbio la certerza; lode a te per questo giorno, 5. ogni male il suo perdono, la speranza una promessa: anche noi risorgeremo! 'N.B. ~ Di questi INNI sono in vendita anche Vopuscolo per i fedeli (con melodia ¢ testi) ¢ la Music-cassetta, 2 Num, 3532 delle EDIZIONI_CARRARA E DIO VIDE CHE TUTTO ERA BUONO (Canto della creazione) Festoso Schola a 4voct RE Di 0 de che tut- tye-ra buo- no, co- si nel 4 | 4 offi my 22 {109 te tut- te o mio cre a- set- tie mo gior- no__go- de~ va: , OF di que-sta vi- ta per tut- ti o- scu- ra: que~ sto tre-men- do_e~ Pr cH tig- ma_del ma- fe, d’a- mo-ree mor- te, di fe- stag do- fo- re af es | rir rall, =— 1. Sei tu, Signore, a reggere il mondo 3. In pieno giorno é buio nel cuore, con Ja potenza del tuo amore; né scienza vale 0 potenza di uomo sei tu a guidare i giorni e le notti, a dare un senso a questa esistenza: delle stagioni a dirigere il corso. solo tu sveli la sorte di ognuno. 2. Dio, tu sai il mistero del tempo, 4, La luce vera che illumina luomo di questa vita per tutti oscura: & solo il Figlio risorto e vivente, questo tremendo enigma del male, YAgnello assiso sul libro e sul trono: damore e morte, di festa e dolor a Tui onore e potenza nei secoli. DIO D’AMORE (Canto di ringraziamento) ‘Andante mosso Solo o Assemblea 4.Di-0 d’a- mo- te a fon-te di gio- ia, vo glia-ma of- ae frir- ti un in- no di gfa- zie: ful ta chie~ dia~ mo se non di can~ Schola a4 voei ta. _2. Sei tu Ia ta- re, leedaretiin no- me. di ogni a nh e vi- ta @ t- ce, ___ tut- te le co- 9 se___ vi- te fra 7 ge do a STS Ia. —— ome ti-mia cre- a- ey, e for-mi Wuo- mo a tua so-mi- 9 FGF rrr ep glian- za, Vuo- mo chee il vol- to del tu- 0 mi- ste- ro. f, rr 1. Dio d'amore, 0 fonte di gioia, 7. Voce tu sei che Io cerca dall'Eden, vogliamo offrirti un inno di grazie: voce che invita Abramo a partire, nulla chiediamo se non di cantare, voce che chiama dal monte in fiamme, lodarti in nome di ogni creatura. voce che invia da sempre i profeti 2. Sei w la vita e vita & luce, 8. Ma il grande inviato, Parola vivente, tutte le cose continui a creare, il dono grande @ i tuo Primogenito e formi Yuomo a tua somiglianza, nato da donna, da terra purissima, Yuomo che @ il volto del tuo mistero, egli Ia piena tua rivelazione. 3. La sua sorte tu gli hai svelato, 9. Lui che & nato ed & morto per noi per te egli chiama le cose per nome che la tua forza strappo alla morte perché capace di scienza ¢ d'amore, ui che ha voluto restare nel tempo i compimento dell’opera tua. con noi restare ha voluto per sempre. 4. Locchio tuo fondo gli hai posto nel cuore 10. Egli qui resta con noi nello Spirit perché egli scopra le tue mera e nello Spirito figli ci rende: © sempre celebri il santo tuo nome nel suo Spirito «Padre » gridiamo, Ja tua bellezza narrando nel canto, di comunione Ia viva sorgente. 3. A lui affidi i cieli e la terra, 11, Solo per lui ci & dato d'amare sli apri i segreti del tuo universo, ora per lui cantiamo, Signore; con lui agisci nell'unico amore di ogni dono rendiamo a te gloria porti avanti con lui il creato. € attendiamo operosi il tuo Regno. 6. Gli dai la donna a sua perfezione, Tuomo che sia amico e fratello, con cui insieme soffrire e gioire, Dio che fondi eterna alleanza, MENTRE IL SILENZIO (Tempo di Natale) Andante pastorale Schola a 4 voci R)Men- treil si- ten= — zio______farscias va fa ter- ra e la mot- te — e~ ra a_me- ta del suo cor- 30, a tu sei di- sce- 80, 0 Ver- bo di Di- ay, a Num. 3532 delle EDIZIONI_CARRARA — in sor fis tue din @ piu al- to si- ten- zion, ___ r Solo o Assemblea 1, Fin dal prin~ ci- pio, da ser “3 |S tu se- 1, Ver-bo che ere. con-tie-ne o-gni co- sa Ver-bo s0- Pry! stan-za di tut-toil a- to, Ver- bo, se gte-to di o- gni pa- ro- Ia. Solo o Assemblea 2.La cre-a- zid-ne ti grind! ain si- len- rio, la pro-fe- zi-a da sem-pre ti Si ripete:"Mentre il silensio...” nun- cia; ma il mi r ste-ro ha o- vo- ce, al R) Mentre if silenzio fasciava ta terra ¢ la notte era a meta del suo corso, tu sei disceso, 0 Verbo di Dio, in solitudine ¢ pitt alto silenzio. 1, Fin dal principio, da sempre tu sei, Verbo che crea e contiene ogni cosa, Verbo, sostanza di tutto il creato, Verbo, segreto di ogni parola, Rit. 2. La creazione ti grida in silenzio, la profezia da sempre ti annuncia; ‘ma il mistero ha ora una voce, al tuo vagito il silenzio & pitt fondo, Rit. tuo va- giz toil si- fen- zio’ pi fon- do. =— Si ripete:”Mentre il silenzio...” . E pure noi facciamo silenzio, pit che parole il silenzio lo canti, il cuore ascolti quest'unico Verbo, che ora parla con voce di vomo. Rit. A Te, Gesi, meraviglia del mondo, Dio che vivi nel cuore dell'uomo, Dio nascosto in carne mortale, a te Yamore che canta in silenzio. Rit. ‘Num, 3532 delle EDIZIONI_CARRARA 9 ERAN PARTITI DA TERRE LONTANE (Festa dell’Epifania) Dolcemente mosso Solo o Assemblea R)E- ran par- ti- ti da ter-re fon- ta- ne: in_ca-ro- va-ne di quan-tie da 6 nf a i 4 2 2 do- ve? Sempre dit- fi- cl-{e fl pun-to dar- vi- 0, con-ta- raj nu- me-ro 8 sempre im-pos- Con slancio Schola a 4 voci fe. 1.La- stia-no ca- se @ be- aie cer- tez- ze, gen- te mai 4 fad id 2% Meno _ sa- rin dei lo- ro pos ses- si, gen te pi gran- de, de- Iu- sayin~ qui ta: dal- la Scrit- tu- dopo ogni strofa si ripete: "Bran partiti.. u R) Eran partiti da terre lontane: 3. Naufraghi sempre in questo infinito, in carovane di quanti e da dove? eppure sempre a tentare, a chiedere, Sempre difficile it punto davvio, dietro Ia stella che appare e dispare, contare il numero & sempre impossibile. lungo un cammino che 2 sempre imprevisto. Rit, 1, Lasciano case e beni ¢ certezze 4. Magi, voi siete i santi pitt nostri, gente mai sazia dei loro possessi i pellegrini del cielo, gli eletti, gente pid grande, delusa, inquiet anima eterna dell'uomo che cerca, dalla Scrittura chiamati sapienti! Rit. cul solo Iddio & luce € mistero. Rit. 2, Le notti che hanno vegliati da soli, scrutando il corso del tempo insondabile, seguendo astri, fissando gli abissi fino a bruciarsi gli occhi del cuore! Rit. 10 Num, 9532 delle EDIZiont CARRARA A Sua Eee. Uma ¢ Rev.ma Mons. ANTONIO D'ERCHIA Vescovo delle Chiese di Monopoli ¢ Conversano COSi DIO HA AMATO IL MONDO (Memoria dell Eucaristia) Ampio e solenne Assembles o Schola 1.Co- si Dio haa- ma teil —mon- do da_man- da 2 r ean Pr Fi- gl su- 0, edo’ bik mo- stra pas r F sa- cra~ men= tag = st=cri- fi cio. Sa- cri * | cul ve- ter- ma [ame —mo- ria del- Ia cro- ce: —mor- te PP FP eke fala dja d vi- te qui s’al-ter- na per tes rays mas aie 21d inant 1. Cosi Dio ha amato il mondo 3. «Come, 0 Padre, a te é piaciuto, 5. Nessun dica: 0 questa o Valtra! da_mandarei il ig: mi offr> in oblazione; Una sola ¢ la presenza, ced & Tui la nostra pasqua: ai fratelli dono. pace, ed il Verbo si fa carne Sacramento e sacrificio, a te porto la creazione » in noi sol per questa fede. Sacrificio in cui seterna Pasqua nostra con noi vi Egli disse: « Questa & vita: Ia memoria della’ croce: Gesit fatto. pellegrino, che te, Padre, ognun conosca »; mortewvita qui s‘alierna senza patria in. cammino: eli disse: « Guesto pane per Mintera umanita fa’ di hot la tua citta S'il mio corpo in carita» 2. «Fate questo in, mia memoria, 4. Tu sei viatico del cielo, 6. Lui @ il Verbo, il pane vero, proclamate la mia morte, la sostanza che non muore, ‘ogni cosa in lui consiste: Annunziate che fo vivo, il risorto e la sorgente Ja. parola sua. consacri attendete il mio ritorno », sulla strada verso il Regn, ‘ogni pena ed ogni gioia, Comunione col suo corpo Le due mense tu ci hai dato: A te, Padre di clemenza, fa’ di moi un corpo solo, i tuo pane e la parol: per il Figlio tuo splendore, della terra un solo canto, della vita a nutrimento ello Spirito tuo amore, una chiesa in unita, e del cuore a saziets. Todi e gloria in verith. 11 SONO TUOI | CIELI E LA TERRA (Tempo di Pasqua) Schola a 8 voci o Assemblea Calmo 47 sy-na tuo-i i cie-Iie Ia ter- ra, , Stivsto, s0- la stlver-zee spe- 2 dt, ran- za: conta croce hei infrancto per tut- ti i cru~ de-le de-mi-nio di mor te. oz |09 1, Sono tuoi i cieli e la terra, 3. Ma tu, mite agnello innocente, Cristo, sola salvezza e speranza: ti sei dato in pasto alla morte: con Ja croce hai infranto per tutti la forza nascosta di Dio il erudele dominio di morte. per te spegne ogni sua potenza. 2, E la morte Ia nostra nemica, 4. A Te, grano marcito sotterra, del peccato il triste salario: allo Spirito sempre vivente, noi da soli siam tutti perduti, fa tuo Padre, la fonte di vita, la sua cenere & dentro ogni cibo. pur di qua della sponda cantiamo. GIA UN VARCO E APERTO (Tempo di Pasqua) Scorrevole Schola a 8 yoot o Assemblea 1. 61a un var-coe a-per-to per tut. ti, movi. ta as- so. lu- ta del mon- do: o-ra, Cri-stojlcrea-to at- ten- de in gio- io-so do- lo- re We-ven- to. reer ata) F 12 Num, 3532 delle EDIZiont_CARRARA tun varco ® aperto per tutti, 3. & per questo che ora preghiamo novita assoluta del mondo: pure in nome di chi non ha fede ora, Cristo, il ereato attende ma invoca Ia stessa certezza, in gioioso dolore evento. perché abbia un senso ogni vita 2. Gi vivendo la tua passione 4. Fai di tutti un popolo nuovo: ‘molti sono i beati nel pianto: a Te, al Padre, allo Spirito cantino ‘ogni giusto ormai canta ed annuncia quanti vivono in questa speranza, in se stesso la tua vittori con I'intera natura gid cantino! PERCHE UOMINI GUARDATE (Festa dell’ Ascensione) Poco mosso Schola a 4 voei o Assemblea 41. Per- che, ue- mi-ni, guar- de- te con tristez- za su nel cie- 10? £4 [id —3 fii Ale la ters ra rie tor te! Que- stae Po- ra del Ia fe de! Sua pro-mes- saé di tor- ma te co- mes-see- se nel- fa gle- ria, La [al yd = 1, Perché, uomini guardate 3. Questa & Vora del coraggio, 5. Questa & Vora di ricevere con tristezza su nel cielo? e la terra @ il sua paese, le consegne e di rifare Alla terra ritornate! vero tempio del suo Spirito. ‘ogni cosa dal principio. Questa @ Vora della fede! La citta edificate Qui la sorte si decide: ‘Sua promessa & di tornare alla pace e alla grazia or si vede chi ha fede come ascese nella gloria. liberando ogni uomo. (© non fede nella vita. 2. Ora ovunque voi potete 4, Vita emana la sua morte, 6. Poiché assunta fu Ia carne ritrovare Iuinell'uomo, vero dono del Risorto, & la terra gid divina, nelle cose e negli eventi. ora @ l'uomo la sua gl ¢ Tascesa & il suo destino. Il suo cielo & dove & amore, Egli ascese riportando, Il suo Spirito discenda la sua casa é il cuor del povero, tutte infrante per amore, e il segno di noi faccia fl suo Regno & un mondo nuovo. Te catene degli schiavi. che egli viva in noi per sempre. ‘3532 delle EDIZIONI_CARRARA 13. LUCE GIOCONDA Festa di Pentecoste) Dolcemente mosso Soloo Assemblea 1. Lu- ce gio- con-da, 0 lu- ce su- 7 r |? 43 (d= 80) Schola a 4 voci fuo- co e-ma- nie scen- di = is ais bli- me, glo- bo di fuo-co dayn tro-no di tut. di- sce poi 1, Luce gioconda, 0 luce sublime, globo di fuoco da un trono di fuoco emani e scendi su tutti i discepoli! 2. T euori inondi sciogli le lingue, della lingua del cuore © dei sensi tutti gli accenti ci inviti a fondere. 3. Fonte di gioia, 0 luce soave, Vieni e ispira le nostre parole € tutte fe menti rinnova e illumina, 4. Vieni purifica i sensi malati, nulla di amaro, veleno nessuno resista pitt alla twa presenza. 5. Fonte di doni € dono tu stesso, di nostra vita la sola ricchezza, Vanima sciogli in lodi e danze. 6. Noi ti cantiamo con libero cuore tue creature ora nate alla grazia, un tempo figli dell‘ira mortale. 7. Fonte tu sei di amore e pieta, pieta e amore diffondi sul mondo, mondaci tutti dai nostri peccati 8, E sulle bocche fioriscano i suoni le nostre lingue intreceino canti nel celebrare i tuoi prodigi 9, A quanti sono rinati dall'alto, ‘a queste nuove creature di Cristo dona la fede perfetta ¢ la gioia. 14 Num, 3532 delle EDIZIONI_CARRARA SPIRITO SANTO (Festa di Pentecoste) Con semplicita Assemblea o Schola a 4 voci 1. Spi- rie to san- to dal Pa- drge i- scen- di lio ay + 56; sem- pre a dar- ci ta for- 2a. per fa-re muo- vejn noi tut- te_le i 215 co- see pen- te- co- ste. vi- ven tesla chie~ sa 3 23 1. Spirito santo dal Padre ¢ dal Figlio iscendi sempre a darci la forza per fare nuove in noi tutte le cose © pentecoste vivente la chic 2. Sperdi del male perfino la cenere fa’ della chiesa un roveto che arde, rierea ognuno secondo il tuo fuoco, sia ogni cuore un vivo tuo tempio. 3. Con tutto Tessere, i sensi e la mente, ‘con quanto vive nel tuo creato, vogliamo renderti, 0 Spirito, gloria, solo amore accendere ovunque. 4. Preghiamo dunque il Padre e il Figlio che per Iui facciano in noi dimora, & questo il dono di vita e di gioia: Spirito, o vera bellezza del mondo! TUROLDO-PASSONI-DE MARZI SALMI E CANTICI er Solista, Assembles 0 Schole FASCICOLO SECONDO. con 15 Salmi a 1 oa 4 voci FASCICOLO PRIMO ‘con 18 Salmi ¢ 2 Cantict per coro a 1 voce 4) opuscolo per i fedeli, con melodie € testi; 4) opuscolo per i fedeli, con testi e melodie; b) partitura per solista, Assemblea e organo; ) partitura per Solo, Assemblea (0 Schola) e organo; ©) music -cassetta ©) music-cassetta Num, 9532 delle EDIZIONI_CARRARA LA TUA PRIMA PAROLA (Festa della Madre di Dio) Melodioso Solo o Assemblea 4. La tua pri-ma pa-ro-la, Meri dia-mo drac-coglie-re in cuo- re: co-me si- a pos-si-bi-lean-co- ra con-ce~ re pur noi il suo Ver- bo. a a Lee Movendo (d = 56) Schola a 4 voci 2.”Non chie- de- te mai se- gnio ra. gio~ ni, so- lan 2 emf men- te chie- de- tee a mae te: il suo Spi- ris to soem. das rt r vo. ie sa ree te voi stes- si sua care ne”. 1. La tua prima parola, Maria, 3. Te beata perché hai creduto, ti chiediamo d'accogliere in cuore: cos in te ha potuto inverarsi come sia possibile ancora a parola vivente del Padre, cconcepire pur noi il suo Verbo. benedetta dimora di Dio. 2. «Non chiedete mai segni o ragioni, 4. Ate Padre a te Figlio a te Spirito solamente credete e amate: grazie e gloria d'avere donato il suo Spirito scenda su voi questa madre alla terra intera, fe sarete voi stessi sua carne Ja speranza di tutti i viventi. 16 ‘Num, 3532 delle EDIZIONI_CARRARA Edizione_n. 3532 i ) uh ‘it i Proprieta riservata della Casa Musicale EDIZIONI CARRARA - BERGAMO Stamperia della Soc. a R. L. Casa Musicale Edizioni Carrara - Bergamo (1979)