Sei sulla pagina 1di 5

Equazione di stato

L'equazione di stato dei gas


perfetti (o ideali), nota anche
come legge dei gas perfetti,
descrive le condizioni fisiche di un
"gas perfetto"
Calore
Temperatura
Calore latente Dilatazione termica
In termodinamica e in
p*V = nRT La temperatura di un corpo può
termochimica, il calore è definito
essere definita come una misura In termodinamica, il calore La dilatazione termica è un
come il contributo di energia latente è la quantità di
dove le variabili sono in ordine: la dello stato di agitazione delle fenomeno fisico che si realizza
trasformata a seguito di una energiascambiata (sotto forma di
pressione, il volume, la quantità di entità molecolari delle quali è quando un corpo (liquido,
reazione chimica o nucleare e calore) durante lo svolgimento di
sostanza, la costante dei gas e la costituito gassoso o solido) aumenta di
trasferita tra due sistemi o tra due una transizione di fase (o
temperatura assoluta. volume all'aumentare della
parti dello stesso sistema, non "passaggio di stato").[1] Ad temperatura
imputabile ad un lavoro o ad una esempio, il "calore latente di
R = 8,314462618... J / mol K
conversione tra due differenti tipi fusione" è l'energia massima causato dalla variazione
di energia. Il calore quindi è una corrispondente al passaggio di un dell'oscillazione degli atomi
n indica un insieme di entità forma di energia trasferita sistema (costituito da una a più attorno al punto di equilibrio
elementari ed il suo valore è sostanze chimiche) dallo stato
Gli effetti del passaggio di calore Nei corpi solidi, avvengono tre tipi
proporzionale al numero di entità solido a quello liquido.
sono descritti dal primo principio di dilatazione: dilatazione cubica,
contenute nel sistema. Le entità
della termodinamica nella sua dilatazione superficiale e
possono essere: atomi, molecole,
forma più generale: dilatazione lineare
ioni, radicali o altro
Calore sensibile
la legge che regola la dilatazione
volumica risulta:
In termodinamica, il calore
Legge di Boyle dove ΔE indica una variazione di sensibile è la quantità di calore
qualsiasi forma di energia (ad che viene scambiata tra due corpi
In termodinamica la legge di esempio energia interna, cinetica, producendo una diminuzione
Boyle e Mariotte (o della differenza di temperatura tra dove la costante k prende il nome
potenziale), Q indica il calore e W
semplicemente legge di Boyle) indica il lavoro (per variazione di i due corpi.[1] Questo calore di coefficiente di dilatazione
afferma che in condizioni di volume o isocoro). Le continua ad essere scambiato cubica
temperatura costante la conseguenze del passaggio di finché vi è una differenza di
pressione di un gas perfetto è calore possono quindi essere temperatura tra i due corpi non
inversamente proporzionale al principalmente di due tipi: nulla, cioè finché non viene
suo volume, ovvero che il variazione di energia o scambio raggiunto l'equilibrio termico.
prodotto della pressione del gas di lavoro.
per il volume da esso occupato è
costante:[1][2]
p⋅V=costante

p1⋅V1=p2⋅V2

Formule
Gas ideale
Indicando con
Un gas ideale, o gas perfetto[1] V0 il volume di una quantità
[2], è un gas descritto
fissata di gas alla temperatura di
Coefficiente di dilatazione
dall'equazione di stato dei gas prima legge di Gay-Lussac
perfetti, e che quindi rispetta la 0 C. e con V il suo volume alla Il parametro α è detto
legge di Boyle-Mariotte, la prima in una trasformazione isobara, ovvero temperatura Celsius t, la legge è coefficiente di dilatazione termica
legge di Gay-Lussac o legge di in condizioni di pressione e quantità di ed ha le dimensioni dell'inverso
espressa matematicamente dalla
Charles, e la seconda legge di sostanza costanti, il volume di un gas della temperatura perché il
Gay-Lussac, in tutte le condizioni relazione: prodotto α t è adimensionale.
ideale è direttamente proporzionale alla
di temperatura, densità e temperatura assoluta. Per un gas ideale α vale circa
pressione. 3,663 · 10−3 °C−1, pari a circa
V=V0(1+αt)
1/273 °C−1.
V=V0αT

T indica la temperatura assoluta


del gas

Temperatura assoluta e
trasformazione isobara

Formule

Indicando con P0 la pressione di


Leggi di Gay Lussac un gas alla temperatura di 0 °C e
con P(t) la pressione ad una
temperatura t > 0, questa legge è
espressa matematicamente dalla
relazione:

p=p0(1+αt)
t in Celsius

Seconda legge di Gay Lussac p=p0αT


T in kelvin
in una trasformazione isocora in condizioni
di volume costante, la pressione di un gas
Il parametro α è detto coefficiente
sia direttamente proporzionale alla sua di espansione dei gase vale per
temperatura assoluta. tutti i gas circa 3.663 × 10-3 °C −1,
le relazioni costitutive definiscono diverse classi di materiali ideali pari a circa 1/273 °C −1. (Le
che rappresentano un modello di comportamento per i materiali
reali. Più precisamente, esse sono rappresentative di particolari
dimensioni di α sono °C −1perché
comportamenti ideali (elastico, plastico, viscoso) il prodotto α t deve essere
adimensionale).

Trasformazione isocora

In termodinamica una

trasformazione isocòra è una

variazione dello statodi un

sistema durante la quale il

volume rimane costante


Gas ideale

Un gas ideale, o gas perfetto[1][2], è un gas descritto dall'equazione di stato dei gas perfetti, e che quindi rispetta la legge di
Boyle-Mariotte, la prima legge di Gay-Lussac o legge di Charles, e la seconda legge di Gay-Lussac, in tutte le condizioni di
temperatura, densità e pressione.

Equazione di stato

L'equazione di stato dei gas perfetti (o ideali), nota anche come legge dei gas perfetti, descrive le condizioni fisiche di un
"gas perfetto"

p*V = nRT
dove le variabili sono in ordine: la pressione, il volume, la quantità di sostanza, la costante dei gas e la
temperatura assoluta.

R = 8,314462618... J / mol K

n indica un insieme di entità elementari ed il suo valore è proporzionale al numero di entità contenute nel sistema. Le entità
possono essere: atomi, molecole, ioni, radicali o altro

Legge di Boyle

In termodinamica la legge di Boyle e Mariotte (o semplicemente legge di Boyle) afferma che in condizioni di
temperatura costante la pressione di un gas perfetto è inversamente proporzionale al suo volume, ovvero che il prodotto
della pressione del gas per il volume da esso occupato è costante:[1][2]

p⋅V=costante

p1⋅V1=p2⋅V2

Leggi di Gay Lussac


prima legge di Gay-Lussac
in una trasformazione isobara, ovvero in condizioni di pressione e quantità di sostanza costanti, il volume di un gas
ideale è direttamente proporzionale alla temperatura assoluta.

Formule

Indicando con
V0 il volume di una quantità fissata di gas alla temperatura di
0 C. e con V il suo volume alla temperatura Celsius t, la legge è espressa matematicamente dalla relazione:

V=V0(1+αt)

V=V0αT
T indica la temperatura assoluta del gas

Coefficiente di dilatazione

Il parametro α è detto coefficiente di dilatazione termica ed ha le dimensioni dell'inverso della temperatura


Temperatura assoluta e trasformazione isobara

Seconda legge di Gay Lussac

in una trasformazione isocora in condizioni di volume costante, la pressione di un gas sia direttamente proporzionale alla
sua temperatura assoluta.
le relazioni costitutive definiscono diverse classi di materiali ideali che rappresentano un modello di comportamento per i materiali reali. Più precisamente, esse sono rappresentative di particolari
comportamenti ideali (elastico, plastico, viscoso)

Formule
Indicando con P0 la pressione di un gas alla temperatura di 0 °C e con P(t) la pressione ad una temperatura t > 0,
questa legge è espressa matematicamente dalla relazione:

p=p0(1+αt)
t in Celsius

p=p0αT
T in kelvin
Il parametro α è detto coefficiente di espansione dei gase vale per tutti i gas circa 3.663 × 10-3 °C −1, pari a circa
1/273 °C −1. (Le dimensioni di α sono °C −1perché il prodotto α t deve essere adimensionale).

Trasformazione isocora

In termodinamica una trasformazione isocòra è una variazione dello statodi un sistema durante la quale il volume
rimane costante

Temperatura
La temperatura di un corpo può essere definita come una misura dello stato di agitazione delle entità molecolari delle quali
è costituito

Calore

In termodinamica e in termochimica, il calore è definito come il contributo di energia trasformata a seguito di una reazione
chimica o nucleare e trasferita tra due sistemi o tra due parti dello stesso sistema, non imputabile ad un lavoro o ad una
conversione tra due differenti tipi di energia. Il calore quindi è una forma di energia trasferita
Gli effetti del passaggio di calore sono descritti dal primo principio della termodinamica nella sua forma più generale:

dove ΔE indica una variazione di qualsiasi forma di energia (ad esempio energia interna, cinetica, potenziale), Q indica il calore
e W indica il lavoro (per variazione di volume o isocoro). Le conseguenze del passaggio di calore possono quindi essere
principalmente di due tipi: variazione di energia o scambio di lavoro.
Calore latente

In termodinamica, il calore latente è la quantità di energiascambiata (sotto forma di calore) durante lo svolgimento di una
transizione di fase (o "passaggio di stato").[1] Ad esempio, il "calore latente di fusione" è l'energia massima corrispondente al
passaggio di un sistema (costituito da una a più sostanze chimiche) dallo stato solido a quello liquido.

Calore sensibile

In termodinamica, il calore sensibile è la quantità di calore che viene scambiata tra due corpi producendo una diminuzione
della differenza di temperatura tra i due corpi.[1] Questo calore continua ad essere scambiato finché vi è una differenza di
temperatura tra i due corpi non nulla, cioè finché non viene raggiunto l'equilibrio termico.

Dilatazione termica
La dilatazione termica è un fenomeno fisico che si realizza quando un corpo (liquido, gassoso o solido) aumenta di volume
all'aumentare della temperatura

causato dalla variazione dell'oscillazione degli atomi attorno al punto di equilibrio


Nei corpi solidi, avvengono tre tipi di dilatazione: dilatazione cubica, dilatazione superficiale e dilatazione lineare
la legge che regola la dilatazione volumica risulta:

dove la costante k prende il nome di coefficiente di dilatazione cubica