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I Modi M.

Nappi
Relazioni tra modi, gradi, accordi ed estensioni (tensioni)

I modi nascono dalle scale maggiori e minori (armoniche e melodiche ) rivoltandole.


Passiamo di seguito in rassegna i modi che si generano sulla scala maggiore – minore armonica –
minore melodica ed i relativi accordi che si costruiscono.

Modi della scala maggiore

Tab. riassuntiva scala maggiore


Tipo di accordo Grado su cui si genera
Maj 7 - 6 I - IV
-7 II – III - VI
Susb9 III
7 - sus V
Semidiminuito VII
Appunti per le lezioni di armonia jazz 2

Modi della scala minore armonica


(Poco adoperata)

Tab. riassuntiva scala minore armonica


Tipo di accordo Grado su cui si genera
- Maj 7 I
semidiminuito II
Maj7/#5 III
-7 IV
7 – (alt.) V
Maj7 VI
Diminuito VII
A. Solimene 3

Modi della scala minore melodica ascendente


(Molto adoperata)

Tab. riassuntiva scala minore melodica


Tipo di accordo Grado su cui si genera
- Maj 7 I
-7 / sus b9 II
Maj 7(#5) III
7 IV - V
semidiminuito VI - VII
Appunti per le lezioni di armonia jazz 4

E’ determinante vedere ogni modo ottenuto non come un semplice derivato ma come una scala con un
carattere proprio.
Ad esempio, i modi del I del IV e del V grado di una tonalità maggiore sono tutti modi maggiori che
hanno, però, caratteri diversi.
Per comprendere a pieno queste differenze (caratteriali – emozionali) bisogna associare i modi ai gradi
della tonalità ed agli accordi che vi si generano.

I grado - tonica C6 - Cmaj7 tensione più bassa ( 0%) Ionico


IV grado - sottodominante F6 – Fmaj7 tensione intermedia (50%) Lidio
V grado - dominante G7 Tensione la massima (100%) Misolidio

Le scale che derivano da questi gradi risentono a pieno del significato di tensione e rilassamento
insito nel sistema tonale (modale nel tonale).1
Tutte le tensioni che si generano sugli altri gradi, con i modi che ne derivano, sono, comunque,
riconducibili in “aura” di tonica, sottodominante e dominante:

II grado aura di sottodominante mediamente tensivo Dorico


III grado aura di tonica poco tensivo Frigio
VI grado aura di tonica poco tensivo Eolio
VII grado aura di dominante altamente tensivo Locrio

E’ anche da tener presente che un accordo di settima di dominante dato in modo maggiore non avrà
tutte le informazioni necessarie per essere distinto da quello dato in modo minore
Così, le rispettive scale modali (Misolidio - Misolidio “b2 – b6 “- Misolidio b13) daranno tutte le
informazioni necessarie alla decodifica del modo (Maggiore – Minore armonico – Minore melodico).2
Inoltre, i modi che nascono sulle dominanti costruite in tonalità minori3, vengono spesso adoperati
anche nelle tonalità maggiori, producendo un momentaneo interscambio modale.

1
Un discorso a parte va fatto, invece, per il I grado. Su di esso (modo ionico) è presente un ”avoid note” (nota da evitare)
che deve essere sostituita quando si estende l’accordo all’11 con l’11#. Questo genera una tensione (50%) pari a quella del
IV grado ovvero modo lidio.
2
Sarà necessario estendere l’accordo di dominante fino alla 13° per avere un’univoca interpretazione modale
(contestualizzazione).
3
Soprattutto quelli alterati