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EN BUSQUEDA DE UNA ETICA UNIVERSAL,

NUEVA PERSPECTIVA SOBRE LA LEY NATURAL

INTRODUZIONE Esistono valori morali oggettivi capaci di coinvolgere a tutti gli uomini?
Che valori sono? Come si possono discernire?
Come si possono mettere in pratica nella vita delle persone e delle comunit?

COSCIENZA: Comunit mondiale lunit del genero umano


Solidariet globale
RESPONSABILIT MONDIALE Ecologia (protezione)
Terrorismo- violenza-
Biotecnologia-
RICERCA DEI VALORI ETICI COMUNI
... Sul bene comune Promozione della pace
COMUNICAZIONE RECIPROCA: Ordine politico - giustizia
Costruzione di un mondo pi umano: Dignit - persona (diritti)
tutto ci che vero, nobile, giusto, puro, amabile, loabile,
tutto ci che virt oppure merito, avete in conto Fil 4,8

LINGUAGGIO ETICO conversione del cuore! VERO! inalienabili


Dichiarazione UNIVERSALE dei DIRITTI DELLUOMO (1948) al di l delle leggi positivi dello stato
Standar di riferemento per tali leggi

Per: vengono negato la sua universalit svalutati dal consumismo scollegatti dal senso morale e senza trascendenza
Allontanamento della sua dimsensione etica e razionale (senza fondamento ne fine) = legalismo utilitaristico

(verso) unetica globale: (dialogo tra le culture e le religioni)


SERIE OBBLIGATORIA di VALORI FONDAMENTALI
CONSENSO ETICA MINIMA (relativizzare = toleranza-democrazia)

Pericolo: POTERE ARBITRARIO: dittadura della popolazzione manipolazione ideologica


INTERESI PRIVATI CONTRO COMPITI CHE SONO NATI DELLA RESPONSABILIT SOCIALE

(verso) unetica della discussione: (comprensione dialogica della morale)


SOLO CI CHE COLPISCE AI PARTECIPANTI
IMPORRE I LORO PUNTI DI VISTA (garantisce luniversalit e la razionalit)
I principi e le regole sono testati (prova) = obbligatori per tutti = unetica formale (morale senza fondo)

Pericolo: LIMITARSI ALLA RICERCA DI COMPITI PERO SENZA COSCIENZA MORALE

CAPACITA (ragione) - DISCERNIRE: orientamenti dellagire morale conforme alla sua natura stessa

MORALE legge naturale:


NORMATIVITA: GIURIDICA GARANTIRE LA DIGNITA DELLUOMO non monopolio (collaborazione)
POLITICA cristianesimo
sumissione alle leggi fisiche della natura - determinismo
LEGGE NATURALE: Non : dato oggettivo dal esterno sulla coscienza
heteronomia inaccetabile per la dignit della persona

Comprensione pi profonda del rapporto tra: soggetto morale natura Dio coscienza storica
Dimensione personale ed esistenziale della vita morale

Sviluppare una vissione golbale de unecologia dei valori integralit e senso di risponsabilit di tutti:

1. CONVERGENZE: esistenza di un PATRIMONIO MORALE COMUNE- corrienti religiose e filosofiche: DIALOGO

2. PERCEZIONE DEI COMUNI VALORI MORALI: esperienza morale e bene morale fondamentali: PRECETTI

3. I FONDAMENTI DELLA LEGGE NATURALE: filosofia, metafisica e religione

4. LEGGE NATURALE E LA CITTA: precetti della legge naturale nella vita politica

5. GESU - CRISTO, compimiento della legge naturale: storia della salvezza


1. CONVERGENZE

a. LE SAPIENZE E LE RELIGIONI DEL MONDO tradizioni sapienze


Culture diversi i loro visione: mondo luomo societ cosmo natura religiosa
Trasmissione esperienza: favorisce vita personale sociale CAPITALE CULTURALE = sapienza comune
Colgono un riflesso: SAPIENZA DIVINA nel cuore degli uomini (rispettare) = Preparatio Evangelica

PATRIMONIO di VALORI MORALI COMUNI (al di l della sua propria visione del mondo)
regola doro: NON FARE A NESSUNO CI CHE NON VUOI CI CHE SIA FATTO A TE (Tb. 4,15)
le grande norme etiche valgono universalmente = ogni individuo e per tutti i popoli
sono richiesti dalla natura stessa dellessere umano = creativit/armonia = ordine cosmico/metafisico = senso della vita
tale ordine: impregnato di una sapianza inmanente = messaggio morale = decifrato solo dalla capacit delluomo

TRADIZIONE REFERIMENTO VISIONE ETICA NORMATIVA


HINDUISMO Dharma Legge fondamentale che governa la Obblighi socio-religiosi
(Upanishads) societ/ il cosmo Bont e toleranza, Pratica non violenza
BUDISMO Buda Realt-sofferenza-insoddisfazione Non noucere- sesso scorretto non falset
Altruismo Le nobili verit Desiderio e disciplina-sapienz Non violenza ne ingerir prod. intossic.
TAOISMO Lao-Tse Processo trasformatore delluomo Mansuetudine - Etica della giusta misura
Cammino ppio. Yin yang Restaurare lordine rituale-piet filial Ricerca dellarmonia: natura- flia, soc.
Primordiale - cielo Confucio (551 aC) Dominio di s e di benevolenza
AFRICA Il bene pi prezioso e lideale Sopravvivenza = etica antropocentrica e
La vita stessa (drama) rimanere dopo la morte: descendenza vitale: conservarla, proteggerla, svilupparla
ISLAMISMO Maometto Vocacazione universale = musulmani Morale dellobbedienza: fare il bene=
Restaurazione della Lultimo profeta per Legge islamica: comunitaria, moral e obbedire ai comandamenti
religione naturale condurre retta via religiosa Si pu conoscere con la ragione ci che e
originale Ragione legge - giurisprudenza buono o cattivo (ingiustizia menzogna)
Relazione da Dio definisce il bene/male

b. LE FONTI GRECOROMANE DELLA LEGGE NATURALE


IDEA: esiste un diritto naturale anteriore alle determinazioni giuridiche positive comandamenti Fig. Antigone
ESISTONO DA SEMPRE Adempiere il dover piet
Appella alle leggi non scritte-inmutabili
PLATONE ARISTOTELE: distinzione operata dai sofisti: Legge positiva: per convenzione, non sono eterne n obbligano
Legge naturale: per natura, obbligano a tutti, sempre dovunque
(legitmit delle leggi istituite) diritto naturale sono buoni
Non OPPONGONO leggi positive della citt = attuazione di un diritto naturale
conforme alla natura delle cose

Platone: Diritto Naturale: Diritto Ideale = fondamentare e valutare leggi positive = legislatori cittadini
Aristotele: norma suprema della moralit = realizzazione della forma essenziale della natura = morale ci che naturale!
Naturale: invariabile; lo naturale si incarna nel positivo
Positivo: cambia secondo i popoli - le epoche; lo positivo applica lidea generale della giustizia

ESTOICISMO: etica universalista = buono e devessere compiuto ci che corrisponde alla natura (psico-biologico-razionale)
Ogni uomo deve integrarsi come una parte del tutto delluniverso = vivere secondo la natura = legge eterna: i Logos Divino
Ciceron: legge: ragione suprema inserita nella natura che ci comanda ci che bisogna fare e ci proibisce il contrario
Natura-ragione: fonti della legge etica = origene divino

c. LINSEGNAMENTO DELLA SACRA SCRITTURA


Legge sinaitica = esperienza religiosa di Israele = ALLEANZA = il modo di rispondere (ellezione santit)... anche altri popoli
CREAZIONE: latto con cui Dio struttura linsieme delluniverso dandogli una legge: modello di obbedienza dallumanit
NOE: totalit del genero umano = respetto alla vita
STORIA di SALVEZZA: ellezione promessa legge alleanza letteratura di SAPIENZA = luomo nel mondo
o C un modo corretto sapiente di fare le cose e di condurre la vita - Impegno e sforzo di metterlo in pratica
o Si trova nella storia natura vita quotidiana PERFEZIONE DIVINA
o PARTECIPAZIONE dellUOMO: preghiera = dono di Dio larmonia nella creazione
o Sagace osservazione della natura e dei costumi umani per scoprire la loro intelligibilit imanente e valore esemplare
GES CRISTO- regno- amore di Dio CONVERSIONE LIBERTA: modo di costruire il mondo/rapporti umani
o Discorso della montagna: tutto che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro (legge- profeti)
PAOLO: posibilit della conoscenza di Dio; legge inscritta nel cuore = discernire il bene/il male (pagani)

d. GLI SVILUPPI DELLA TRADIZIONE CRISTIANA


SEQUAM NATURAM natura
I PADRI CHIESA: SEQUELA CHRISTI (lidea stoica): ragione NOSTRI DOVERI MORALI
SEGUIRE I LOGOS PERSONALE: il Verbo Dio
L.N (base) la morale Biblica: antropologia luomo IMAGO Dei CRISTO
Sapienza trascendente del CREATORE
Comportamento conforme alla ragione = seguire lorientamento Cristo: Logos divino
S: Agostino: L. N.: ragione divina o la volont di Dio, ordina conservare lordine naturale proibisce di turbarlo
Norme della vita retta e giustizia sono espresse Verbo di Dio che le imprime nel cuore delluomo
(Ius Gentium) Compressa nella soria di salvezza: distinguere diversi stati della natura (originale, caduta, restaurata)
Diritto Genti (fuori del ius civile) esistono principi universali che regolano le relazioni popoli e sono obbligatori per tutti
FORMA CLASSICA:
Pensiero scolastico: raccogliere la verit dovunque si trovi: sintesi (pagane cristiane)
Sistematica del pesniero: colloca L.N. (metaf.-tgico.): PARTECIPAZIONE fonte di ispirazione costant, present, operant
Aristotele e lo scolastico: L.N.:lordine etico e politico = ordine razionale = opera dellintelligenza umana (autonomia)
Teologi/giuristi: L.N.:punto di riferimento e un criterio alla luce del quale si valutano le legittimit: leggi positive/costumi

e. EVOLUZIONI ULTERIORE
STORIA MODERNA (XVI) contesto culturale pi complesso (soggettivit morale)
Francisco Vittoria vs lideologia imperialista (conquista dAmerica) diritti ineretnti natura umana/ non della defe
L.N. (base) = DIRITTO INTERNAZIONALE = norma universale che regoli le relazioni dei popoli/ tra stati
PER: ultimi secoli 1/2evo:
VOLUNTARISMO: valorizza la trascendenza del soggetto libero in rapporto a tutti condizionamenti,
naturalismo = lassoluta libert Dio, rendere arbitrarie le decisioni
o CONTRA: intelettualismo = esalta libert indiferenza, poter scegliere i contrari (senza: inclinazioni nat. N bene ogget)
CONSEGUENZE:
o S.Tommaso: opera della ragione e espressione di una sapienza vs Vol: legge solo alla volont (staccata ordine intrin. al bene)
o Forza: risiede nella sola vol. del legislatore (L.N. espropiata della sua intel. intrinseca) = morale di obbedienza comandam.
o T. Hobbes: lautori e non la verit che fa la legge = luomo moderno automono poteva rebellarsi contra tal visione legge
o Si relativizza le estrutture intelligibili e indebolisce la conoscenza natuale luomo pu avere
La natura cessa di essere un criterio per conoscere la sapiente volont di Dio, solo la riceve della rivelazione
SECOLARIZZAZIONE DELLA LEGGE: divorzio tra fede e ragione, e roforma
o L.N. prescinde da ogni rivelazione relig. partic. e teol. confessante = solo alla luce della ragione comune/ fine ult. Dio
RAZIONALISMO MODERNO: lordine assol. e normativo essenze intel. accesibile ragione = eterno e inmutab: coerenz/razionalit
o Essenzialista in una natura umana immutabile e a-storica
o Tra parentesi le situazione concreta delle persone nella storia salvezza (paccato-grazia: conoscenza e pratica L.N)
o La ragione dedurre a priori i precetti L.N a partire della essenza dellessere uomo
o Massima estensione a principi dedotti = legge como codice che regolano tutti comportamenti (verso al determinismo)
CONSEGUENZE: gravi crisi: tutto si gistificavano richiamandosi allevidenza L.N.
Scarto tra teoria massimalista e la complessit dei dati empirici: disaffezione L.N.

Per unetica universale in una societ seccolarizzata: bisogna dunque EVITARE la forma rigida nel razionalismo moderno

f. IL MAGISTERO DELLA CHIESA E LA LEGGE NATURALE


Prima XIII non aveva chairezza tra lordine naturale e soprannaturale L.N. = morale cristiana
L.N.: ci che contentuto nella legge e nel Vangelo (Graziano) = (regola doro)
S. Scrittura L. Divine corrispondono alla natura
Padri: Legge Naturale fondare comportamento morale dei cristiani
Magistero XIX:
o Leone XIII: enciclica libertas praestantissimun 1888 = L.N: per identificare la fonte dellautorit civile (suoi limiti)
Ricorda con forza: si bisogna obbedire a Dio piuttosto che gli uomini (quando si contro lo divino o la natura)
Protegge la propriet privata contro il socialismo = difesa dei lavoratori e dei suoi necessitati per vivere
o Giovanni XXIII: enciclica Pacem in terris 1963 = diritti e i doveri delluomo
o Pio XI: enciclica Casti Connubii 1930
o Paolo VI: enciclica Humanae Vitae 1968 = L.N: criterio decisivo nella questione morale coniugale

L.N.: diritto accessibile rag. umana, comunque credenti e non credenti e la chiesa non ne ha lesclusiva MA si la garante e linterprete
CATECHISMO 1992 e enciclica Veritatis Splendor 1993: L.N. importante per la morale cristiana:
CHIESA E LEGGE NATURALE:
o capacit naturale degli uomini (ragione) cogliere il mesaggio etico contenuto nellessere (dignit diritti dialogo - pace)
o carattere non convenzionale (cfr. relativismo) ma naturale e oggettivo delle norme regolano: social-politica (democrazia)
o interventi dei cristiani nella vita pubblica (cfr. laicismo) difesa:diritti giustizia vita famiglia libert bene comune
o leggi civili non obbligano in coscenza: obiezione di coscienza (poteri) = solo si obbedisce-disobbedisce (legge pi alta)

2. PERCEZIONE DEI COMUNI VALORI MORALI


Riconoscimento comportamenti umani: eccellenza vivere = ideale morale secondo natura: lumano nellessere umano = natura uman.
Comprenssione dellagire morale allinterno quadro espiegativo: intende legittimare la distinzione tra ci che bene e male
Come si colgano i valori morali comuni: L.N. per essere condiviso da molti S. Tommaso: (dignit persona discernimnt
a. IL RUOLO DELLA SOCIETA E DELLA CULTURA:La persona umana solo e progressivamente accede allesperienza morale
e diventa capace di dare a se stessa i precetti che devono guidare il suo agire = inserta (rete di relazioni) contesto soc. e cult.
educano valori morali esperienza morale
b. LESPERIENZA MORALE: BISOGNA FARE IL BENE: Lessere umano che accede coscienza - responsabilita fa
lesperienza chiamata interiore compiere il bene: essere morale (rag. pratica)
Fondamento di ogni razonamento especulativo (rag. Teorica) = sinderesi (primo princ. vita morale): disposizione intellettuale innata.
SINDERESI: (il bene che si impone il morale): comportamento che superando lutile va nel senso della realizzazione auten. pers.
Essere umano = esistere e collocarsi allinterno di un quadro che definisce un senso , valori e responsabilt: cercare il bene
Il BENE MORALE: desiderio profondo della persona (tutti) che tende realizzazione piena: perfezione:felicit
Per qualche volta si lascia trascinare da desideri particolarene porre gsti cha vanno contro il bene = non superamento
(prezzo libert limitata e debolita per il peccato)
Corrisponde alla ragione esaminare quelli bieni particolari verso alla pienitu:realizzazione auten. pers.: giudizio morale: buoni/cattivi
Posibilit di dialogo e dignit: ogni pers. posiede la naturale disposizione di conoscere il bene morale che deve compiere
Riconoscimento Legge eterna: piano di Dio sul creato e partecipa alla provvidenza
OBBLIGO MORALE: afferma di lui stesso = bisogna fare il bene ed evitare il male = bene morale deve essere compiuto
LEGGE MORALE: orientamento della ragiona pratica che indica il soggetto morale quale tipo dagire sia conforme al dinamismo
innato e necessario del suo essere che tende alla piena realizzazione.

c. LA SCOPERTA DEI PRECETTI DELLA LEGGE NATURALE: LA SUA UNIVERSALITA


Come avviene nel soggetto il reconoscimento delle leggi fondamentali:
immediata, vitale, connaturalit dello spirito con i valori: affettivit sia laintelligenza, sia il cuore sia lo spirito
ricerca del bene morale: si mette in ascolto e prende coscienza delle inclinazioni fondamentali della sua natura (diverso al desiderio)
dopo dei beni verso alla sua realizzazione formula a se stessa: comandi pratici = attuarli nella propria vita: (e dinamismi):
Comune qualsiasi essere sustanziale: inclinazione a conservare la esistenza
Comune lesseri vivi: inclinazione di riprodursi per petuare lesistenza PRECETTI
Proprio dellessere razionale: inclinazione a conoscere la verit su Dio e a viviere in societ LEGGE NATURALE
Ragione DISCORSIVA: determina quali sono i beni morali concreti a realizzare la persona e guida il suo agire

d. I PRECETTI DELLA LEGGE NATURALE, inclinazioni:


Conservare la esistenza: vita fisica unbene fondamentale, essenziale, primordiale = PROTEGGERE la vita (altri)
Perpetuare la esistenza: sopravvivenza specie (aspirazioni fondamentali) = luomo e la donna (fedelt) cura ed ducazione figli
Conoscere la verit: (specifico) essere spirituale (relig) dotato ragione e capace di relazione amicizia: comunit (societ polit.)
Al di l: chi non sa ci che significa il male soffreneza: nessuno lo vuoi = principi morali = universali e immutabili

e. LAPPLICAZIONE DEI PRECETTI COMUNI: STORICITA DELLA LEGGE NATURALE


La riflessione morale ha bisogno di calarsi nel concreto dellazione per gettarvi la us luce: situazioni concrete
I precetti della legge naturale possa assumere forme differenti nelle diverse culture, epoche
Evoluzione della rifflesione morale sulle questioni diversi conduce megliore comprensione della richiesta morale
Infati la morale si occupa di realt contingenti che si evolvono nel tempo
LAquinannte: ragione pratica si occupa della realt contingenti nelle quali si attuano le azioni umane.
Nellambito dellazione, verit o rettitudine pratica non sono le stesse in tutti nelle applicazioni particolari, ma solo nei principi genrl
anche tale rettitudine non conosciuta ugualmente da tutti... quanto pi si scende nei particolari, tanto pi aumenta
lindeterminazione. (mancanza di...)
La storicit L.N. applicazioni concrete possono variare nel tempo: riflessione dei moralisti e invita al dialogo e discussi
Ricorrerre alla sapienza dellesperienza... contrinuto delle altre scienze... prendere gli elementi filos-tgci-antrop-econ-biol = dignit U

f. LE DISPOSIZIONI MORALI DELLA PERSONA E IL SUO AGIRE CONCRETO


Si devessere dotato delle disposizione interiori che gli consentano aperto alla richieste L.N e anche si deve essere ben informato sui
dati della sitazione concreta... si bisogna tanti elementi (pluralismo) elaborare una morale ben fondata = adeguata norma di azione
Formulare giudizio di coscienza si bisogna il rinascimento di una morale delle virt = qualit morali richieste per una riflessione morl
La morale nos pu dunque limitarsi a produrre norme, ma devi favorire formazione del soggetto = sia in grado di adattare i precetti
universali a condizioni concrete dellesistenza nei diversi contesti culturali...
Si deve scorprire la retta regola dellagire e stabilire unadeguata norma di azione (connaturalizare volont affettivit ai beni umani)
Intelligenza emozionale: potenze razionali senza perdere la sua specifit, si esercitano allinterno del campo affettivo: impegno totale
Prudenza (penetrare aggiungere contingente misterioso): necessario per lobbligo morale autentico (esigenze della verit)
L.N: non pu essere presentata come un insieme costituito di regole che si impongono a priori al soggetto morale, ma una fonte di
ispirazione oggettiva per il suo processo personale di presa di decisione.

3. I FONDAMENTI TEORICI DELLA LEGGE NATURALE


a. DALLESPERIENZA ALLE TEORIE
Lacquisione spontanea dei valori etici fondamentali che si esprimono nei precetti L.N.: partenza del processo xhe conduce poi il
soggetto morale fino al giudizio di coscienza = enuncia quali sono le esigenze morlai che egli si impongono nella situazione concreta.
Compito Fil teol:. fondarla con la ragione:
fil: due livelli: coerenza e profondit = umanizzazione della persona e vita armoniosa: vita virtuosa secondo la natura sogg umano.
Metafisica: luniverso non ha in se stesso la propria ragione ultima di essere e manifesta la distinzione: Dio- essere susist- altri esseri
La creature sono dunque lepifania di una sapienza creatrice personale: ogni creatura verbo divino, perch parola Dios (bonaven)
Creatore: principio e fine tarscendente verso il quale esse tendono per natura: realizzazione: unione con Dio: partecipazione L. Etern
L.N: mediata: inclinazioni della natura=espressioni della sapianza creatrice; anche dalla luce (ragione) interpreta = intelligenza
divina = letica come una teonomia partecipativa.

b. NATURA, PERSONA E LIBERTA


Nozione di natura: complessa e non affatto univoca.
Fil.: physis: natura= principio di identit ontologica specifica di un soggetto = lessenza: caratteristiche intelligibili stabili: principio
interno del movimento che orienta verso la sua realizzazione (realt fisica anche spirituale)
Considerare gli esseri come nature = riconoscere loro consistenza propria e affermare che sono centri relativamente autonomi
nellordine dellessere e dellagire... agiscono le une sulle altre = tra loro complessi rapporti di causalit.
Col cristianesimo... physis (ampiata e approfondita): perche non pu fondarsi a se stesso ma punta verso il mistero Dio infinito
Dio: creatore (amore) rimane libero di intervenire nel corso della natura ogni volta che vuole.
La persona capace di conoscenza e amore, dotata di libert, entra in comunione con Dio - gli altri e di trascendenza (significativo)
Distinzione Trinit mistero infinito dellunica natura divina e rispetto due nature:divina e umana = unit ontologic: Uomo-Dio: Ges
Persona: sostanza (sussistente) individualedi nat. razionale= unicit del soggetto ontologi: spieituale dignit- autonomia= cosc. di s
e nella libera padronanza del prorpio agire. Anche la capacit: relazionarse intersoggettivit e comunione nellamore.
Natura e persona si complementano: ogni persona umana la realizzazione unica della natura umana intensa in senso metafisico
Persona umana, nelle libere scelte con cui risponde nel concretodel suo qui e ora alla propria vocazione unica e trascendente:
orientameni dati dalle natura = pone i cindizionamenti di esercizio della libert e indica orientamento scelte che si deve compiere

c. LA NATURA, LUOMO E DIO: DALLARMONIA AL CONFLITTO


La natura portatrice del messaggio etico e costituisce una norma morale implicita che la ragione umana attualizza.
Esiste armonia fra le tre sostanze: Dio luomo e la natura
Mondo: tutto intelligibile, unificato dal comune riferimento degli esseri che lo compongono a un principio divino fondatore: Logos:
personale, trascendente, creatore = lultima istanza non sono le leggi materia ne anche evoluzione ma: ragione, volont lamore
Logos: principio e modello intellegibile trascendete ma anche lo mantiene in unit armoniosa e conduce verso il suo fine = realizzaz.
Governo divino: attua ne l tempo il piano della provvidenza = legge eterna.
Ogni creatura partecipa a modo suo il logos: luomo poich si definisce con la ragione o Logos partecipa inminentemente:
interiorizza liberamente le intenzioni divine manifestate nella natura delle cose = la formula per s sotto la forma de legge morale che
ispira e orienta la propria azione = rispetto alla natura stabilisce con il cosmo un vincolo di familiarit = comune partec. a LogosDio

Purtroppo Luomo dunque ha sempre pi compreso se stesso come un animale denaturato, antinaturale che tanto pi si afferma
quanto pi si oppone alla natura = comprensione della modernit che non vede la natura delle cose, non c riferiemtno etico per la
separazione opposte: natura, soggettivit umana e Dio.
Senza metafisica, la natura altra dello spirito = dominio corporeit (matematica): inerte = detreminismo universale: massa amorfa e
insignificante che si pu manipolare con la tecnica: potenza prometeica delluomo = libert senza norma ogget.:abitrariet: nihilismo
Il bene diviso dallessere e dal vero = etica separata della metafisica
Dualismo antrop: radicale che oppone lo spieirto e corpo = rifiuto di riconoscere significato umano ed etcio alle inclinazioni naturali
che precedono le scelte della ragione individuale. Corpo: realt giudicata estranea alla soggettivita = pure avere , oggetto manipolato
dalla tecnica in funzione degli interessi della soggettivit individuale.
Azione umana e dinina hanno il luogo stesso: legittima lautonomia del soggetto = Dio sia escluso: minaccia per lautonomia sogget.

d. VIE VERSO UNA RICONCILIAZIONE


Forza alla L.N.: fondamentoo etica universale (sguardo di sapienza):
matefisica: Dio-cosmo-persona umana =ricnicliarli nellunit analogica dellessere = creazione come partecipazione
causalit divina e libera attivit del soggetto non si oppongono, luomo realizza se stesso inserendosi liberamente nelazione Dio
corrisponde scoprire con la ragione e poi assumere e condurre liberamente a realizzazione i dinamismi profondi che definisce la nat.
Libert: volont umana sia messa sotto tensione dal desiderio naturale del bene e del fine ultimo = propriet eminente ogni oggt um
Libero arbitrio si esercita nella scelta degli oggetti finiti che consentono di raggiungere tale fine.
Metafisica permette superare lo sguardo riduttivo che la cultura tecnica conduce a rivolgere sulla natura = riscoprire messaggio moral
Non si deve asolutizzare gli inclinazioni naturali = senza gerarchizzazione e omissione dellunit
J.P.II le inclinazioni naturali non acquistano una qualit morale se non in quanto si rapportano persona umana realizzazio
Loggetto umano: tuttto sostanziale personale che risponde allamore di Dio = vocazione fine ultimo = gerarchizza i beni parziali
Proggetto vita propriamente umano: sviluppo della persona umana nellunit della vita morale
Non si deve assolutizzare la natura/ spieituale (minaccia), rudurre livello fisico o biologico: falsa uguaglianza delle specie (luomo)
Luomo: virus distruttore dellintegrit della natura = specie totalitarismo: esclussione delluomo
Vera ecologia: L.N con la comprensione e vincolo della persona, societ, cultura, equilibrio ambientale = trascendenza del mondo
Compito proprio dellumo: vigilare il mondo e vivendo sullarmonia, difesa dei valori vitali = nuova responsabilit

4. LEGGE NATURALE E LA CITTA


a. LA PERSONA E IL BENE COMUNE
Ordine politico sociale regolato dal diritto = si entrano in relazioni: passaggio dalla persona alla societ = L.N. e Diritto Naturale
Persona: fine ma non un mezzo = sociale per natura e bisogna per la sua realizzazione: famiglia, ambiente, lavoro, comunit, nazione
Vocazione vivire in societ = hanno in comune insieme di beni da perseguire ed valori da difendere = bene comune
Societ: promuovere, consolidare e sviluppare il suo bene comune: insieme di condizioni consentono essere pi persona = bene uman

b. LA LEGGE NATURALE, MISURA DELLORDINE POLITICO


Societ organizzata = a ragione del bene comune dei suoi membri. Devi promuovere realizzazione delle sue inclinazioni naturali
La persona prima della societ (al servizio a treverso 4 valori): libert, verit, giutizia, solidarieta = lordine etico L.N.
Libert: prima condizione di un ordine politico umano accettabile
Verit: de lo contro c una dittatura del pi forte; non propriet nessuno
Giustizia: c societ, il diritto sia applicato conn lattenzione al caso particolare, nella sua mancanza c violenza.
Reciproco aiuto e responsabilit per la sorte degli altri = rispondere ai bisogni di tutti.

c. DALLA LEGGE NATURALE AL DIRITTO NATURALE


L.N si esprime come D.N.: relazioni giustizia tra gli uomini: persone fisiche e morali, tutti con legge positiva (giuridico -politico)
D.N.: regola e misura immanente dei rapporti umani interpersonali e sociali.
Non arbitrario perche la giustizia anteriore alla formulazione emanazione del diritto (non contratto ma natura stesa)
Lancoraggio leggi umane alle legge naturale = lorizzonte cui legislatore devi regolarsi quando emana norme servizio al bene comun
Legislatore non il criterio ultimo, gi non interprete ma il suo creatore = legislatore ingiusto!
D.N. non misura stabilita da sempre, fissata ma risultato valutazione situazioni mutevoli degli uomini = giudizio ragione pratica
Espressione giuridica della L.N nellordine politico = giuste relazioni tra membri della comunit.

d. DIRITTO NATURALE E DIRITTO POSITIVO


D.N.: a modo conclusione (proibisce...) e determinazione (prescrive...) = D.P.P: detremina la pena da applcare per ogni delitto
L.N = D.N. = LEGGE ETERNA: obbligano coscienza. Anche lo contrario NON OBBLIGANO: quando non gisuta
Devono essere fedeli alla propria missione = progresso ragione umana: adatta pi al bene della comunit (si modificano concreto)
D.N.: Anteriori alla volont legislatore = dati poich gli umini vivono societ}a = D.N. :gisuto prima di ogni formulazione legale.
Si esprimono in particolare nei diritto soggettivi della persona: vita, integrit, libert religiosa, pensiero, famiglia, ecc.
Emergono ddal giusto ordine che deve regnare nelle relazioni tra gli uomini.

e. LORDINE POLITICO NON LORDINE ESCATOLOGICO


Storia stato inteso come riflesso di un ordine trascendente e divino = far entrare luniverso degli uomini nellarmonia
Non c distinzione tra la sfera della rivelazione religiosa e la sfera dellorganizzazione della citt.
Bibbia: desacralizza il potere umano = legge divina offerta da Dio al popolo: alleanza (religioso e politico)
L.N: lordine voluto da Dio e compresso dalla natura umana = diferenza: ordine creazione e della grazia = dalla fede Cristo
Lordine della citt non lo scatologicoe definitivo neanche la politica non quello della citt celeste, dono gratuito di Dio
imperfetto e trasnitorio in cuii vivono gli uomini, avanzando verso la loro realiazzazione aldil della storia.
Terreno: mescolato: giusti/ingiusti, credenti/non credenti = temporalm. devono vivere insieme secondo le esigenze: nature e ragione.
Lo stato non pu erigersi possessire del seno ultimo: non imporre idelogia globale/religione = solo apartiene lambito relig./filos.

f. LORDINE POLITICO UN ORDINE TEMPORALE E RAZIONALE


aperto alla ricerca di Dio, verit e giustizia = legittima e sana laicit dello stato: lo soppranaturale, fede teologale vs- lo politico
Lo politico non lambito della grazia (chiamati uniti dalla la libert)
Vincolato: letica umana universale inscritta nella natura umana = societ bene comune (temporale e non soppranat)
Senza Dio: lo politico = potere delluomo sulluomo = lultimo senso = senza ttrascendenza: autoritarismo: non umano
Si bisogna rivalutare il ruolo della ragione in politica (aristoteli tommaso) = L.N.: Chiede non adhesione a una fede ma, una ragione
Politica: organizzazione della citt e lelaborazione dei suoi progetti collettivi, deriva dallordine naturale e aperto alla trascendenza
Evitare: larbitrariet interesi particolari, menzogna, sottomissione, irresponsabilit
L.N.: idea stato di diritto conforme al principio sussidiariet, risperttando la persona e regolando le loro interazioni = realizzazione

5. GESU CRISTO
La grazia non distrugge la natura ma la risana, conforta e la conduce alla sua piena realizzazione.
L.N: espressione della ragione comune a tutti gli uomini e pu essere presentata (coerente e vero) filosof. Non stranna a grazia
Storia salvezza: Padre -figlio che offre agli uomini legge nuova, Vangelo: grazia dello spirito cuore dei credenti= comunion trinitari
Superamento dellegoismo per attuare pienamente le esigenze umanizzanti della legge naturale = liberazione del peccato

a. I LOGOS INCARNATO, LEGGE VIVENTE


luce naturale ragione(illuminata): scoprire sapienza, bellezza e bont creatore verso lagire morale: creati nel logos, da lui e per lui
Figlio: immagine del Dio invisibile, in lui furono create tutte le cose = egli prima di tutte le cose = Logos: chiave della creazione
Luomo creato a immagine di Dio, porta in s unimpornmta speciale di questo Logos personale: primogenito tra molti fratelli Rm8
Peccato: cattivo uso della sua libert = allontanarsi della fonte della spienza = falsato la conoscenza: senza fare lordine
Limmagine Dios nelluomo gravemente oscurata = dal peccato si ignora il senso del mondo e interpretano: poter, piacere. Denaro
Incarnazzione salvifica il Logos: assumendo la natura umana ha ristaurato limmagine di Dio e restituito luomo a se stesso
Ges, Nuovo Adamo, porta il disegno originario del padre sulluomo e rivela luomo a lui stesso: mistero delluomo illuminato Figlio
La natura umana stata assunta senza venire annientata, per ci stesso essa stata anche in noi innalzata a una dignit sublime
Ges: la vita esemplare, pienamente conforme alla legge naturale
Incarnazzione: preparata dallantichit = legge-Mose: ricordare le esigenze legge inscrita nel cuore = pratica dellamore Dio-prossim
Ges: non venuto abolire ma per dare compimiento alla legge = nella sua persona ha portato a perfezione la pratica legge: amore
lobietivo della legge: mezzo pedagogico condurre uomini fino a Dio = primato etico della carita: comandamento Nuovo:
amare senza limite = nemici- odiano = misericordiosi: buon samaritano! Preoccupazione dallaltro
La sua santa passione: compimiento la legge dellamore = dimensione universale dellamore umano e le sue implicazione: dare la vit
Lobbedienza fa possibile la salvezza: accettazione sofferenza e la morte di croce in favore di peccatori: legge viva, norma suprema
Sequela cristi, limitatio crhisti: vie concrete per realizzare la legge in tutte le sue dimensioni

b. LO SPIRITO SANTO E LA NUOVA LEGGE DI LIBERTA


Mistero pasquale: dono spirito amore comune Padre, Figlio che unisce ai discepoli: princ. interior e regola della azione del credente
Compiere le esigenze dellamore col cuore nuovo = esperienza della Chiesa: celebrazione sacramentale = ordinati crescita personale
santit dellamore: legge perfetta, legge della libert.
Dalla intimo della persona , dove Cristo presente e lo spirito trasforma, nasce il suo agire morale = libero al servizio dellamore
Alla luce della ragione illuminata dalla viva fede, luomo pu riconoscere meglio gli orientamenti L.N.= via pieno sviluppo umanit
Permette il dialogo le prsone di altro orientamento o di altra formazione, in vista della ricerca del bene comune.

CONCLUSIONE
La chiesa: necessit ricercare in ocmune le regole di vivere insieme della hgiustizia e nella pace
L.N. : fondamento di unetica niversale che cerchiamo di ricavare dallosservazione e dalla riflessione sulla nostra comune ntra uman
Legge isncrita nel cuore degli uomini = non statica neanche lista precetti definitivi e immutabile
Fonte di sipirazione che zampilla sempre nella ricerca di un fondsamento obiettivo a unetica universale
CRISTO: rivela la pienezza dellumano realizzandola nella ua persona = conferma elementi presenti nel pensiero razionale
Concetto filos.: consente un dialogo che fa appello quello che c di universalmente umano in tutti, lo comune allesseri razionali
Sforzo di dare regole per la vita in societ : famiglia, civile, internazionale, comunit politica (tutte le culture)
Ha la fonte: lesser umano stesso: persona umana e nei suoi bisogni, nelle inclinazioni = dichiarazione universale dei diritti
Dignit della persona umana = moralit personale e collettiva
Ofrendo un contributo alla ricerca di unetica universale = proposta fondamento razionale e giustificabile