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Ben trovati, cari amici lettori.

Augurandomi che abbiate gradito lo scorso


articolo, direi che sia giunta l'ora di entrare nel profondo dell'argomento, con un
interessante tema, prendendo spunto da una domanda che spesso mi viene
rivolta e che potr essere, sicuramente, di comune interesse: ma quanto tempo
ci vuole per avere una pancia piatta? Ma in un mese la togliamo? Io pesi non
voglio farne perch poi divento grosso/a.

Ebbene, abbiamo una conferma. Purtroppo dura da digerire (per gli sportivi
tutto liscio come lolio).

Un sorprendente articolo sul numero di Scientific American (Febbraio 2017),


ci ha confermato ci che da anni stiamo cercando di spiegare a tutti. Oramai
siamo in possesso di dati empirici che hanno spesso sfidato, vincendo, la
saggezza convenzionale secondo la quale le persone fisicamente attive
consumerebbero pi energie, rispetto ai sedentari; non proprio cos. Gli studi
su agricoltori in Guatemala, Gambia, Bolivia e soprattutto su di una oramai
piccolissima popolazione di cacciatori-raccoglitori (gli Hazda) a Nord della
Tanzania, hanno dimostrato come la loro spesa energetica fosse molto simile a
quella degli abitanti delle citt industrializzate. Gi in uno studio pubblicato nel
2008, un ricercatore nel campo della salute pubblica, port questo argomento
ad uno step successivo, mettendo a confronto la spesa energetica e lattivit
fisica tra le donne rurali Nigeriane con quello delle donne Afro-Americane a
Chicago; incredibile: non furono trovate differenze nel dispendio energetico
giornaliero tra le due popolazioni, nonostante le grandi differenze dei livelli di
attivit. Facendo seguito a quel lavoro, unaltra ricercatrice analizz i dati
provenienti da 98 studi in tutto il mondo e dimostr che le popolazioni
coccolate dal comfort del mondo moderno, spesero, in termini energetici,
tanto quanto quelle dei paesi meno sviluppati, nonostante vi fosse una vita
significativamente pi ESIGENTE da parte di questultime. Insomma i
pantofolai, in media, tendono a spendere circa 200 calorie in meno al giorno
rispetto alle persone MODERATAMENTE attive; questultime sono il tipo di
persone che eseguono qualche tipo di attivit fisica leggera durante la
settimana e utilizzano le scale anzich lascensore. Ma ancora pi importante,
la spesa energetica si stabilizza anche per questi livelli di attivit: le persone
con una vita quotidiana pi intensa, consumano lo stesso numero di energie
ogni giorno, come quelli con una vita moderatamente attiva. Ma come
accidenti possibile? Arriviamo al dunque. Unaltra interessante notizia che il
corpo riesca a fare economia (per abbassare il costo di alcune attivit
cellulari), riducendo le energie necessarie a svolgere i molteplici compiti che
gestiscono la maggior parte del nostro bilancio energetico giornaliero:
limportante lavoro di pulizia che le nostre cellule fanno per tenerci in vita
(meccanismi di pulizia che avvengono anche durante il sonno). Risparmiando
energie su questi processi, si potrebbe dare pi attenzione al nostro bilancio
energetico quotidiano, cos da permetterci di spendere qualcosa in pi per
l'attivit fisica, senza aumentare le calorie totali spese ogni giorno per auto-
ripararci.

In pratica, una persona sedentaria, sia dal punto di vista dello sport e sia da
quello degli impegni quotidiani, si infiammer pi facilmente e il nostro corpo
sar costretto a correre ai ripari per spegnere questa infiammazione mentre
una persona con uno stile di vita pi attivo non correr il rischio di ammalarsi e
potr utilizzare quelle stesse energie per muoversi. Questa evidenza denota
come l'obesit sia una malattia di gola piuttosto che daccidia. Le persone
aumentano di peso quando il cibo che mangiano supera le proprie necessit,
cos da finire per accumulare kg di volta in volta. Se il dispendio energetico
giornaliero non cambiato nel corso della storia umana, il principale colpevole
nella moderna pandemia di obesit rappresentato dal cibo in eccesso
(accumulato) e dalla provenienza del cibo stesso (industriale, raffinato, privo
dei macro/micronutrienti necessari).

I cibi che mangiamo influenzano certamente la nostra salute, e l'esercizio fisico


in coppia con dei cambiamenti nella nostra dieta, sono i soli a permetterci di
mantenere il nostro peso e ad eliminare quei fastidiosi chili di troppo (una volta
che un giusto peso stato raggiunto), ma le prove indicano che meglio
pensare alla dieta e allesercizio fisico come strumenti con punti di forza
differenti: lesercizio per rimanere sani e vitali e la dieta (qualit di ci che
mangiamo e rispettiva quantit) per osservare come scenda lindicatore della
nostra bilancia.
Vogliamo fare di pi? E semplicissimo. Si necessita di praticare unattivit
motoria dove vi sia la possibilit di modulare/modificare lintensit degli
allenamenti, rendendo di poco a poco pi impegnativi gli esercizi, con una
graduale e costante fase di lavoro sia metabolico, sia neurale, sia cardio-
respiratorio. Solo in questo modo avremo creato una sana (e momentanea) fase
dinfiammazione a seguito del lavoro svolto, impegnando il nostro organismo a
riparare i tessuti muscolari sottoposti al lavoro (glutei, cosce, pettorali, braccia,
etc.), consumando pi energie per questo processo e pi energie per eseguire il
lavoro stesso. E in questo modo che potremo chiedere al corpo di fare sempre
qualcosa in pi e come per magia, quel cibo di sicuro non sar pi in eccesso.
Altra certezza deriva dal fatto che gli esseri umani brucino pi energie rispetto
ai nostri eccezionali parenti: le scimmie. Anche tenendo conto degli effetti della
dimensione corporea, del livello di attivit e di altri fattori, gli esseri umani
consumano e spendono circa 400 calorie al giorno in pi rispetto agli
scimpanz; le differenze con i gorilla e gli oranghi sono ancora pi grandi. Le
calorie in eccesso rappresentano il lavoro supplementare che i nostri corpi
devono sostenere avendo cervelli pi grandi, avendo mansioni nella societ pi
impegnative e mantenendo il nostro corpo in modo da poter vivere pi a lungo.
Non importi che si mangi pi di altre scimmie (anche se lo facciamo, troppo);
sappiamo fin troppo bene come accumulando energie in eccesso, in un corpo
incapace di utilizzarli, si abbia il solo risultato noto come sovrappeso, o peggio,
obesit. I nostri corpi, fino al livello cellulare, si sono evoluti per bruciare
energia pi velocemente e ottenere pi risultati dei nostri parenti (le scimmie).

Mangiare di meno o muoversi di pi? A voi lardua sentenza.