Sei sulla pagina 1di 12

Alessandra Andreotti, Valentina Barin, Silvia Buson.

Liceo Scientifico Statale P. Paleocapa Rovigo


Corso Poseidon Asse dei linguaggi derivato da Poseidon (22 ore)
Nome del Tutor Donatella Lovison
Gruppo di lavoro Alessandra Andreotti, Valentina Barin, Silvia Buson. Liceo Scientifico
Statale P. Paleocapa - Rovigo
Discipline Latino, Italiano, Inglese, Francese
Destinatari Prima classe biennio Liceo Scientifico
Titolo dellattivit Do you want pila ludere? Oui, grazie!
PERCH? Finalit.
Finalit Sviluppare la competenza semantico-lessicale
COSA? Contenuti:
Contenuti Il lessico dei giochi con la palla e del calcio: etimologia, parole-chiave e
(eventualmente campi semantici.
indicare le schede e i Il lessico come sistema dinamico: neologismi, prestiti, calchi
percorsi Poseidon di Gli aspetti morfologici: parole derivate, alterate, composte.
riferimento) e Le sequenze lessicali complesse: espressioni idiomatiche
conoscenze Il lessico come spia della cultura: i giochi con la palla nel tempo e nello
spazio: persone, oggetti, luoghi
Scheda 1: Rosanna Ducati, Lo sviluppo della competenza semantico-
lessicale
P. Leone, Insegnare e apprendere il lessico in italiano L1/L2
S. Cariani, R. Ducati, P. Leone, Lo sviluppo della competenza semantico-
lessicale nella classe plurilingue
A. Barabini, T. Cignatta, R. Ducati (a cura di), Viaggio e intercultura
M. D. DAlonzo, A. Giorni, L. Marcone, E. Pezzi, Cibo e civilt
Scheda 3: A.M. Curci, Educazione linguistica in un curriculum plurilingue
E. Del Col, La dimensione culturale in un curriculum plurilingue
AA.VV. Dalla cultura alla lingua e dalla lingua alla cultura
ABILIT Avere una chiara percezione del sistema fonologico.
Padroneggiare grafia, ortografia
Operare con le categorie morfologiche della lingua
Fare confronti interlinguistici
Consultare correntemente i dizionari.
Accrescere il patrimonio lessicale personale e curare la propriet
nelluso.
Riconoscere figure retoriche e altri fenomeni retorici nella lingua duso
COMPETENZE Disciplinari in ottica plurilingue
Dellasse dei Avere consapevolezza delle componenti storiche della lingua e
linguaggi da percezione del suo movimento interno.
rafforzare Percepire storicit e socialit della lingua.
Percepire mobilit e permeabilit dei sistemi linguistici
COME? Lavoro di gruppo, lezione interattiva, lezione frontale, laboratorio
La metodologia
Step 1: il lessico del calcio
Attivit: lavoro di gruppo: lettura attiva di articoli di cronaca calcistica
CHI? Consegna: a) sottolineare i termini specifici del linguaggio del calcio
Chi fa cosa? b) riflettere sulla coesistenza di vocaboli stranieri e italiani nel lessico
specifico
c) elaborare una tabella plurilingue italiano/inglese (TAB. A)
d) classificare: inserire i termini trovati in una tabella a tre colonne relativa
a ruoli, regole e spazi (tab. B)

Step 2: morfologia: come si formano le parole


Attivit: lavoro individuale: consultazione del vocabolario (cartaceo o
online); utilizzo delle tabelle;
Consegna: a) a partire da una parola chiave individuare sul vocabolario le
parole derivate
b) a partire dalla tabella A individuare serie di parole derivate e riflettere
sui meccanismi di formazione e sul significato
c) elaborare una serie di parole derivate a partire da un termine a scelta e
riflettere sui meccanismi e sugli eventuali slittamenti semantici
d) verifica: elaborazione di una tabella relativa agli aspetti morfologici
(TAB. C)
Step 3: Etimologia
Attivit: lavoro di gruppo: uso del dizionario etimologico.
Consegna: a) utilizzando la tabella A riflettere sul significato primario e
sulle accezioni specifiche
b) ricercare letimologia di alcune parole
c) riflettere sulla continuit/discontinuit semantica tra latino e italiano
d) riflettere sulluso proprio e/o metaforico delle parole in un determinato
contesto
e) verifica: spiegare il valore delle parole in espressioni idiomatiche
Step 4: Dal gioco alla guerra
Attivit: lavoro di gruppo: lettura attiva di brevi testi di storici latini e
articoli di cronaca sportiva
Consegna:a) individuare i campi semantici prevalenti
b) riflettere sulluso proprio o metaforico delle parole nel contesto
c) rilevare la forte incidenza di parole mutuate dallambito bellico
d) riflettere sul valore del gioco come ritualizzazione della guerra
e) verifica: effettuare individualmente le stesse operazioni su un testo
nuovo
Step 5: il pallone nella storia
Attivit: lavoro di gruppo: avvio ad unattivit di ricerca, utilizzo delle
fonti.
Consegna: a) ricercare informazioni sui giochi con la palla nel corso della
storia
b) verifica: esposizione del lavoro di gruppo
STRUMENTI Vocabolario cartaceo o online; dizionario etimologico; collegamento per
Servono strumenti e/o ricerche online; articoli di cronaca sportiva
risorse particolari?
DURATA Secondo quadrimestre, con cadenza settimanale (2 ore)

VERIFICA Prova semistrutturata


Tipologia e prova
VALUTAZIONE Formativa: al termine di ogni step
Sommativa: al termine del percorso
Osservazioni e LUnit di apprendimento stata progettata in unottica plurilingue.
riflessioni Tuttavia, essendo tutti i componenti del gruppo docenti di L1, la parte
relativa alle lingue straniere non stata sviluppata, ma si ipotizza la
possibilit di procedere per step analoghi.
Corso Poseidon Asse dei linguaggi derivato da Poseidon (22 ore)
Nome del Tutor Donatella Lovison
Gruppo di lavoro Alessandra Andreotti, Valentina Barin, Silvia Buson. Liceo Scientifico
Statale P. Paleocapa Rovigo
Discipline Latino, Italiano, Inglese, Francese
Destinatari Prima classe biennio Liceo Scientifico

DO YOU WANT PILA LUDERE? OUI, GRAZIE!

Il percorso didattico proposto stato elaborato nellambito del Corso derivato Poseidon -
Asse dei linguaggi (22 ore) 2010-2011 ed incentrato sullo sviluppo della competenza
semantico-lessicale in unottica plurilingue.
Le tre docenti coinvolte, Alessandra Andreotti, Valentina Barin, Silvia Buson, insegnano
Materie letterarie e latino in un liceo scientifico, per cui sono stati approfonditi
particolarmente il settore dellitaliano e del latino con incursioni nelle lingue straniere
(inglese e francese) per le quali si lasciano aperte ipotesi di sviluppo e di approfondimento
da parte di docenti competenti.
Il percorso didattico pensato per una classe I di liceo scientifico.
Il titolo Do you want pila ludere? Oui, grazie! Vuole essere un programma: si infatti
calato laspetto plurilingue, previsto dal corso, in un ambito di contenuto che a nostro
avviso si presta particolarmente ad intercettare lattenzione degli alunni e a favorirne un
coinvolgimento attivo, vale a dire il gioco del calcio con i suoi risvolti socio-culturali.
Nostro convincimento che, a prescindere dallo specifico lavoro sul lessico su cui
appunto incentrato il corso Poseidon, tramite le parole si possano conoscere e
comprendere le cose che esse denominano e si possano effettuare incursioni significative
ed utili anche nellambito della storia e della geografia del mondo, perseguendo quindi
indirettamente lobiettivo della cittadinanza consapevole. Tramite il lavoro sul lessico e
sulletimologia, infatti, si risale alluso della palla e ai giochi ad essa collegati nel mondo
greco, in quello romano (per cui si scopre che, anche se ebbero un ruolo considerevole nel
mondo atletico greco e grande successo in quello romano, i giochi con la palla erano
esclusi dalle competizioni ufficiali ed avevano uno scarso livello di competitivit, per cui
non divennero mai una grande attrazione per gli spettatori e per cui gli stessi termini
vittoria e sconfitta non appaiono associati al gioco della palla prima dellera cristiana1), si
passa poi ad un altro continente, in unaltra epoca, alle civilt precolombiane, e quindi,
tornando in Europa, si scopre che il calcio ha unorigine relativamente molto recente, data
di nascita ufficiale infatti il 26 ottobre 1863 in Gran Bretagna (quando a Londra venne
fondata la Football Association, prima federazione calcistica nazionale che unific
definitivamente il regolamento di tale sport), e da quella data specifica e da quello

1
G. MANETTI, Sport e giochi nellantichit classica, Milano, Mondadori, 1988, pp. 146-147
specifico contesto culturale conquista e per certi versi monopolizza il panorama
sportivo mondiale.
Il percorso, dunque, apre potenzialmente (e pericolosamente, se si guarda agli obiettivi
specifici) scenari molto ampi e suscita la curiosit di esplorarli, ma nondimeno si presta ad
elaborare riflessioni linguistiche precise e puntuali nel momento in cui si inizia a ragionare
sulle aree semantiche legate al gioco della palla, e del calcio nello specifico, e ai
meccanismi di formazione e derivazione delle parole in unottica plurilingue.
Il nostro lavoro sul lessico specifico dello sport del calcio partito da parole semplici, come
palla, gioco, calcio, giocare, che sono state confrontate con le corrispondenti parole della Lc
(latino: lavoro sulletimologia) e delle L2 (inglese e francese: lavoro sulle aree semantiche,
sulla formazione delle parole, sui prestiti linguistici), ha poi individuato una serie di
approfondimenti e di irradiazioni (vale a dire collegamenti con ulteriori parole) in altre
aree semantiche, fino ad arrivare a sviluppare gli ambiti delle espressioni idiomatiche e
degli usi metaforici.
Come strumento privilegiato di lavoro, oltre ai vocabolari e alle tabelle, si individuato
larticolo di cronaca sportiva, che consente anche di guidare ad un approccio ragionato ad
una tipologia testuale di notevole diffusione e di elevato impatto su un pubblico vasto e
differenziato. Ritorna, pertanto, di grande attualit ed utilit ci che Tullio De Mauro
scriveva nel 1963, in Storia linguistica dellItalia unita, e cio che uno dei contributi pi
rilevanti alla formazione della lingua italiana unitaria fu appunto il giornalismo sportivo,
capace, oltre che di uniformare, anche di farsi tramite di inserzioni di tessere colte e
letterarie nel linguaggio comune.

Silvia Buson
STEP 1 - Per cominciare

Questa prima fase dellattivit ha lo scopo di presentare agli allievi il percorso plurilingue
che affronteranno e introdurli nellargomento a partire da quelle che sono le conoscenze
gi in loro possesso.

Dopo aver offerto una sintetica presentazione dellU.d.A., senza entrare nella descrizione
specifica dei vari step, si invitano gli allievi attraverso la modalit del brain storming a far
emergere tutti i termini gi di loro conoscenza relativi al gioco del calcio. Si presuppone
che tale conoscenza sia patrimonio linguistico di buona parte del gruppo classe.

Raccolti i vocaboli, verranno raggruppati in due tabelle secondo criteri classificatori diversi:
nella prima si distingueranno i termini italiani da quelli di altre lingue (quasi esclusivamente
inglesi), nella seconda si suddivideranno i termini secondo tre parametri relativi al gioco
del calcio in s, vale a dire ruoli dei giocatori, regole del gioco, spazi di gioco (TABELLE A e
B).

Valentina Barin
Step 2 - come si formano le parole

Nella fase 2 si propongono attivit volte a stimolare la riflessione sulla rete di rapporti
formali, semantici e sintagmatici che organizzano il lessico in un sistema strutturato, con
lobiettivo ultimo di fornire ai discenti gli strumenti essenziali per riconoscere/formare
famiglie di parole, comprendere il concetto di campo semantico, riconoscerne gli
elementi in contesti conosciuti ma anche, gradualmente, in contesti nuovi e, infine,
comprendere il significato generico e specifico delle parole.

Dopo aver data la definizione di DERIVAZIONE e COMPOSIZIONE si inviteranno gli alunni


ad individuare nella tabella A parole derivate e parole composte. Si analizzeranno poi i
rapporti di significato tra parole derivate: potrebbero emergere interessanti osservazioni
sulla differenza tra alterati e derivati, sui meccanismi dellalterazione e della derivazione,
avviando i ragazzi allindividuazione di alcuni suffissi. Sar possibile evidenziare la presenza
di falsi alterati (es. terzino, pallonetto), cos come dal confronto tra parole italiane e termini
inglesi si potr avviare una riflessione sui meccanismi della derivazione e della
composizione in L2 (es. calciatore/footballer; cannoniere/bomber).

Successivamente, gli alunni lavoreranno in piccoli gruppi sul vocabolario: ciascun gruppo
dovr cercare le parole derivate da una parola-chiave presente nella tabella A (es. palla,
calcio, gioco, porta..). Al termine ciascun gruppo elaborer una tabella relativa alla
FAMIGLIA DI PAROLE definita, distinguendo accrescitivi, diminutivi, peggiorativi(Tab. C)

Come verifica dellapprendimento saranno proposte parole derivate e alterate nuove da


inserire nella tabella C.

Si passer poi allanalisi delle relazioni di significato: definiti i concetti di sinonimo,


antonimo, iperonimo e iponimo, gli alunni saranno invitati a individuarli analizzando la
tabella A. Anche in questo caso, il lessico del calcio si presta a riflessioni di carattere
plurilinguistico, nel momento in cui si osservi luso sempre pi vasto di termini stranieri
come sinonimi di termini italiani (es. calcio/football, angolo/corner; rigore/penalty). Si pu
poi osservare la corrispondenza tra significati opposti e collocazione dei giocatori nello
spazio, per cui, ad esempio, alla coppia attaccante/difensore corrispondono la posizione
avanzata e di retroguardia, e, ancora, come tale opposizione spaziale sia nella terminologia
inglese pi marcata che non in italiano(full-back /forward), dove invece prevale la
definizione del ruolo del giocatore nellazione.

Come verifica dellapprendimento gli studenti dovranno riconoscere le relazioni di


significato tra parole in una serie proposta dallinsegnante.

Infine, si definir il concetto di campo semantico, invitando gli alunni a riflettere, ancora
con luso del vocabolario, sul significato primario e secondario delle parole, per individuare
i termini inequivocabilmente appartenenti al campo semantico del calcio. Si verificher in
tal modo che gran parte del vocabolario calcistico italiano costituito da parole generiche
che solo in un determinato contesto acquisiscono unaccezione specifica, definendo un
campo semantico dai contorni precisi, e che i contorni di tale campo semantico sono
definiti proprio dai prestiti dallinglese: una palla in una rete non necessariamente un
goal, cos come il tiro di un attaccante pu non essere incruento. Si pongono cos le
premesse per un approfondimento sui meccanismi della formazione di un registro
specialistico ( vedi step 3) e per una riflessione sul gioco come metafora della guerra (vedi
step 4 e 5).

Alessandra Andreotti
Step 3 - Dalletimologia al contesto

Nella fase 3 si porteranno gli studenti a riflettere sul significato etimologico di alcuni
termini analizzati in precedenza e sui diversi significati che i termini assumono in base al
contesto in cui si trovano. Lobiettivo quello di favorire la sensibilit per la dimensione
diacronica della lingua, lattenzione per il contesto di riferimento e la capacit di
comprendere che la storia etimologica di un vocabolo momento di riflessione linguistica
ma anche culturale. Si noter infatti che solo alcuni termini conservano quello che il loro
significato originario, i pi invece lo mutano secondo criteri diversi (dal generale al
particolare e viceversa, dal concreto allastratto e viceversa).
Lattivit diventa anche momento in cui viene potenziato luso corretto di strumenti
fondamentali per la riflessione linguistica, quali il dizionario etimologico (si pu far
conoscere quello on line) e il dizionario della lingua italiana, latina, inglese.

Lattivit prende avvio dalla ricerca del significato etimologico di alcuni termini; a titolo di
esempio si propongono palla, calcio, bomber, corner, cross. Lo studio etimologico di tali
termini risulta interessante per il mutamento di significato nel tempo e per la
sovrapposizione di lingue diverse (greco, latino, italiano, inglese) che far riflettere su
quello che il concetto di origine indoeuropea.

In un secondo momento, attraverso luso del dizionario della lingua italiana, si scoprir che
molti vocaboli del lessico calcistico assumono in realt un significato diverso in altri
contesti (significato primario) rispetto al quale laccezione calcistica risulta quindi
secondaria. Si noter quindi come il passaggio dal significato primario a quello secondario
di un vocabolo una delle modalit che permette la formazione di un registro specialistico
secondo il criterio delladattamento.
Oltre ai termini precedenti palla, calcio, si pu svolgere questo esercizio con porta, rete,
rigore, ala, punta, catenaccio, fallo.

A conclusione dello step, come attivit di verifica formativa, si proporr agli alunni lanalisi
di alcune espressioni idiomatiche che contengono il termine palla o i suoi derivati: si
chieder di riflettere su quale nuovo significato il termine assuma in base al contesto.
Esempi significativi sono le espressioni avere la testa nel pallone, cogliere la palla al balzo,
avere il pallino di (si veda TABELLA D).

Valentina Barin
Step 4 - Dal gioco alla guerra

La strutturazione dello step deriva dalla constatazione che, letti numerosi articoli di
cronaca sportiva, ci apparsa evidente lalta frequenza di parole ascrivibili al lessico
militare.

Agli alunni sar consegnata una fotocopia con brevi testi latini di storici, ad esempio un
passo di Cesare e uno di Livio, da cui estrapolare i termini del lessico militare da inserire in
una tabella.
In questa tabella successivamente saranno inseriti i corrispondenti termini italiani, ricercati
sul vocabolario.
Ad ogni gruppo di alunni sar poi distribuito in fotocopia un articolo di cronaca sportiva
(uno diverso per ogni gruppo).
Agli alunni sar richiesto di individuare in una prima fase i campi semantici prevalenti, in
una seconda fase i termini appartenenti al lessico militare. I termini saranno confrontati
con quelli gi inseriti nella tabella per cui si troveranno interessanti corrispondenze.
Dopo la condivisione dei risultati dei singoli gruppi, si proporr di elaborare osservazioni
sul concetto di uso proprio e di uso metaforico della lingua.
In sede di verifica formativa si assegner il compito di effettuare individualmente le stesse
operazioni su testi nuovi: si chieder cio di individuare i termini del campo semantico
della guerra in un semplice brano latino (per valutare lefficacia della memorizzazione) e
separatamente di analizzare un articolo di cronaca e di individuare i campi semantici
presenti.

Silvia Buson
Step 5 - Il pallone nella storia

Ad ogni gruppo di alunni sar assegnata una ricerca relativamente ai giochi con la palla nel
corso della storia. Le ricerche verranno effettuate tramite navigazione in rete (aula di
informatica), consultazione di testi nella biblioteca dIstituto e infine consultazione di testi
nella biblioteca cittadina (lavoro assegnato come compitoper casa).
In sede di verifica formativa gli alunni dovranno esporre i lavori di gruppo avendo cura di
esplicitare con precisione le fonti utilizzate.

Il lavoro di ricerca e di approfondimento consente di passare dal livello di riflessione sulla


lingua a quello di riflessione sugli aspetti culturali connessi alle parole della lingua stessa.
Si pu infatti indagare sulle peculiarit degli oggetti (sul materiale di cui sono fatti, ad
esempio, per cui la pila, che nel latino classico per metonimia indica anche il gioco della
palla, piuttosto grande, riempita di penne, diversa dalla follis, una palla riempita daria, e
dallharpastn greco, una palla non molto grande, rigida e relativamente pesante, riempita
di peli), sulluso a cui sono destinati (pila ludere, giocare a palla; harpastum, un gioco che
nasce in Grecia, lharpastn, il cui nome deriva da un verbo che significa afferrare, di cui
anche i Romani, che lo importano come importano molte alte cose, erano appassionati e
che considerato per molti aspetti lantenato del rugby), sulle variazioni che questi
elementi subiscono nel corso del tempo nellambito delle lingue neolatine, per cui si pu
insistere sui concetti di sincronia e di diacronia, che sono essenziali in un discorso sulla
lingua.
Si possono, inoltre, trovare riferimenti letterari e scoprire che Nausicaa nellOdissea il
primo personaggio della letteratura occidentale che gioca con la palla (Odissea, VI, 100
segg.) o che il vincitore nel pallone di Leopardi non un calciatore (la canzone leopardiana
del 1821 e il calcio nasce nel 1863), bens un eccellente giocatore nel gioco del pallone
col bracciale.
Si possono instaurare collegamenti con altri giochi con la palla, come la palla basca o
pelota, che conosce variet interessanti nella tradizione sudamericana.
Si pu infine riflettere sulla diffusione del football inglese e sulla vera e propria opera di
colonizzazione, anche linguistica, che esso realizza nel panorama mondiale.
La fase conclusiva dellesposizione delle ricerche consentir di lavorare sullintegrazione di
pi fonti (internet, enciclopedie, vocabolari, immagini, filmati) e di insistere, a livello
metodologico, sulla esplicitazione delle fasi di preparazione e di strutturazione della ricerca
stessa.

Silvia Buson