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STORIA DELLA LINGUA PORTOGHESE Cos la lingua portoghese?

Il portoghese la lingua che i portoghesi, i brasiliani, molti africani e alcuni asiatici parlano dalla nascita, riconoscono come proprio patrimonio nazionale e usano come strumento di comunicazione sia nellambito della propria comunit, sia nei rapporti con le altre comunit luso-parlanti. La lingua portoghese non ha un territorio continuo, (ma sentita come propria, in modo paritario, da comunit distanti). Per questo, presenta una grande diversit interna, a seconda delle regioni e dei gruppi che la utilizzano. Ma, anche per questo, una delle principali lingue internazionali del mondo. La diversit linguistica che il portoghese ha attraverso il suo immenso spazio pluricontinetale , inevitabilmente, molto grande e sicuramente aumenter con il passare del tempo. I linguisti si trovano divisi in merito: alcuni considerano che gi da ora, il portoghese del Portogallo (PE) ed il portoghese del Brasile (PB) siano lingue diverse; altri, invece, considerano che rappresentino una variet molto distante nellambito della stessa lingua. La colonizzazione romana Nel 218 a.C., i romani conquistarono la parte occidentale della Penisola Iberica, costituita soprattutto dalle province romane della Lusitania e della Gallaecia et Asturica (attualmente, questa regione include le regioni centro-sud del Portogallo e lappena costituita euro-regione Galizia-Nord). Hanno portato con s una versione popolare del Latino, il c.d. Latino Volgare, dal quale si crede discendano tutte le lingue latine e che contribuisce con circa il 90% al lessico del portoghese. Nonostante la popolazione della Penisola Iberica si fosse stabilita molto prima della colonizzazione romana, poche tracce delle lingue locali rimangono nella lingua portoghese moderna. Le uniche vestigia delle lingue precedenti risiedono in una piccola parte del lessico e nella toponimia della Galizia e del Portogallo. Invasioni barbariche Tra il 409 d.C. ed il 711, mentre lImpero Romano collassava, la Penisola Iberica stata invasa da popoli di origine germanica, noti dai romani come barbari (alani, svevi, vandali, visigoti). Questi barbari (in particolare i svevi ed i visigoti) hanno assorbito rapidamente la cultura e le lingue romane della penisola; tuttavia, e siccome le scuole romane erano state chiuse in quanto i barbari erano convinti che listruzione indeboliva lo spirito guerriero dei soldati, il latino stato liberalizzato e da l ha cominciato ad evolversi per conto suo. Questo perch ogni trib barbara parlava un latino diverso, luniformit della penisola venuta meno, portando cos alla formazione di lingue ben diverse (galego-portoghese o portoghese medioevale, spagnolo e catalano). In particolare, si crede che i svevi siano stati i responsabili della differenziazione linguistica dei portoghesi e dei galeghi quando paragonati al castigliano. ancora nel periodo del regno Svevo che si configurano i giorni della settimana con il divieto dei nomi romani. Le lingue germaniche hanno influenzato particolarmente la lingua portoghese in parole relazionate con la guerra e la violenza. Le origini del romanzo galego-portoghese Dopo le invasioni germaniche (che nel V sec. arrivarono alla Penisola Iberica) lEuropa si frammentata politicamente, segnando lanno 476 la caduta dellImpero Romano dellOccidente. La differenziazione del latino volgare, si accentu sempre di pi. Si pensa che intorno allanno 600 il latino volgare non fosse pi parlato in nessuna regione dellImpero. In quel periodo si parlavano nuove lingue in Galia, in Iberia, nella Retica, in Italia, nella Dalmazia e nella Dacia: erano i romanzi. Un romanzo una lingua medioevale risultante dallevoluzione del latino in unantica provincia dellImpero Romano. Invasione dei mori Dal 711, con linvasione dei mori nella Penisola, larabo stato adottato come lingua amministrativa nelle regioni conquistate. Tuttavia, la popolazione della Penisola, sentendo le enormi differenze di razza, lingua e religione che li separava dal popolo vincitore, non hanno accettato la loro civilt e hanno continuato a parlare il romanzo

(il Latino Volgare contaminato da diversi substrati). Nonostante ci, alcune popolazione hanno finito per recepire direttamente linfluenza degli arabi formando una specie di comunit miste, denominate morabes, ma mantenendo lindipendenza relativamente al culto religioso. Da qui si capisce la ragione per la quale il popolo arabo nonostante fosse culturalmente e civilmente superiore, non abbia avuto nel corso degli oltre sette secoli di occupazione della Penisola (furono espulsi nel 1492 da Fernando de Arago e Isabel de Castela) una forte influenza relativamente alla lingua portoghese. Leffetto principale si riscontra nel lessico: il portoghese moderno presenta ancora un gran numero di parole di origine araba, soprattutto collegate al cibo e allagricoltura, cosa che non ha uguale nelle altre lingue latine. Linfluenza araba anche visibile nei nomi delle localit del sud del paese come, per esempio, Algarve e Alccer do Sal. Gran parte delle parole di lingua portoghese che iniziano per al- sono di origine araba. Il portoghese antico Per molto tempo, il dialetto latino di questa provincia romana e poi, del Regno Svevo, si svilupp unicamente come lingua parlata, essendo il latino riservato alla lingua scritta. Il vernacolo scritto passato progressivamente alluso generale nel corso dei secoli successivi. Portogallo divent un paese indipendente nel 1143, con il re D. Afonso I. La separazione politica tra il Portogallo e la Galizia e Castiglia (pi tardi, la Spagna) ha fatto si che i due paesi sviluppassero i loro latini vernacoli in direzioni opposte. Nel 1290, il re D. Dinis soprannominato il re Trovatore, fa diventare obbligatorio luso della lingua portoghese e fonda, a Coimbra, la prima Universit. Nel 1296 il portoghese adoperato dalla Cancelleria Reale. Quindi, non solo nella poesia, ma anche nella stesura delle leggi e dai notai. Il documento ufficiale pi antico, datato, scritto in portoghese che arrivato fino ai nostri giorni (il Testamento di Afonso II, del 1214) prova, a causa delle convenzioni grafiche pi o meno stabili, che nellambiente della corte gi si scriveva in portoghese da qualche tempo. Con esso si armonizza la datazione della pi antica canzone trovatoresca, Ora faz osto senhor de Navarra, di Joo Soares de Paiva: del 1196. E la Notcia de Torto, un documento privato senza data, ma identificabile intorno al 1214 che tratta delle malefatte di cui fu ingiustamente vittima Loureno Fernandes da Cunha, attesta come la lingua portoghese era gi utilizzata, puntualmente, per registrare fatti informali ed effimeri; tale pratica fu recentemente comprovata da una Notcia de Fiadores del 1175 che discrimina i debiti di Pelgio Romeu. Ma dal 1255 che inizia la produzione regolare di documenti scritti in portoghese, allinizio nella cancelleria reggia e poi ovunque. Fino al 1350, la lingua Galego-Portoghese rimasta soltanto come lingua natia della Galizia e del Portogallo; ma, nel corso del XIV secolo, la lingua portoghese divent una lingua matura con una tradizione letteraria ricchissima essendo stata adoperata anche da molti poeti della regione di Leon, Castiglia, Aragona e Catalogna. Man mano che il Portogallo ampliava i suoi domini verso sud, assorbiva i modi di parlare (o romanzi) che vi esistevano e, conseguentemente, si andava differenziando dal galego, fino a costituirsi due lingue indipendenti: il galego finito poi per essere assorbito dallunit castigliana ed il portoghese, continuando la sua evoluzione, sarebbe diventato la lingua di una nazione. Le scoperte dei portoghesi Tra il XIV ed il XVI secoli, con le scoperte portoghesi, la lingua portoghese si sparsa in molte regioni dellAsia, Africa e America. Quando lespansione cominci allinizio del XV sec., la lingua era appena uscita da unaltra fase di espansione territoriale, che laveva portata fino allAlgarve dalla sua culla; i territori galeghi e del nord del Portogallo. Il portoghese una lingua nata nel nord e che si espansa verso il sud. Cos come accaduto al castigliano e al francese, cominciata per essere un insieme di dialetti provinciali (galego-portoghese), passata a lingua di una nazione e poi, a veicolo di un impero.

Geografia e storia della lingua sono ben intrecciate. La ragione per cui si parla portoghese a Rio de Janeiro la stessa per cui si parla il portoghese a Elvas e non si parla a Badajoz. Nel corso del XVI secolo divent una Lingua Franca in Asia e Africa, utilizzata non solo dallamministrazione coloniale e dal commercio, ma anche per la comunicazione tra gli ufficiali locali e gli europei di tutte le nazionalit. Nel Ceylon (attuale Sri Lanka) vari re diventarono parlanti fluenti del portoghese ed i nobili acquisivano normalmente nomi portoghesi. Lespansione della lingua stata favorita dai matrimoni misti tra portoghesi e le popolazioni locali e dalla sua associazione agli sforzi missionari cattolici. La lingua continu popolare nonostante le varie misure contro di esse messe in atto dagli olandesi nel Ceylon ed in Indonesia. Alcune comunit cristiani che parlano il portoghese in India, Sri Lanka ed Indonesia hanno preservato le loro lingue anche dopo il loro isolamento dal Portogallo e si sono sviluppate nei secoli in vari Creoli portoghesi. Vi sono molte parole della lingua portoghese che fanno parte del lessico di molte altre lingue, come, per esempio sepatu che deriva da sapato (scarpa) in indonesiano, keju che significa queijo (formaggio) in Malaio e meza, da mesa (tavolo) in Swahili. Chi avrebbe mai sognato di trovare a Malaka, la presenza dei portoghesi che hanno abbandonato la citt da oltre 400 anni, se non avesse trovato famiglie con nomi portoghesi, pregando in portoghese e parlando il papi cristiano, un creolo con parole ed espressioni riconoscibili, rivelatrici di una discendenza portoghese? Il rinascimento Con il Rinascimento, aumenta il numero di parole erudite con origine nel latino classico e nel greco arcaico, il che aumenta la complessit del portoghese. La fine del portoghese arcaico datata con la pubblicazione del Canzoniere Generale di Garcia de Resende, nel 1516. Comunque, forme similari al portoghese arcaico sono ancora parlate da molte popolazioni di So Tom e Prncipe e del Brasile e del Portogallo rurale. A causa dellinfluenza degli umanisti del Rinascimento, il XV secolo stato segnato da un perfezionamento e arricchimento linguistici. Allo stesso tempo che si cercava, a livello delle arti e delle lettere, di imitare i modelli latini, si tentava, altres, di avvicinare la Lingua Portoghese alla lingua-madre. Come che a coronare questo processo, appare, nel 1572, lopera di Lus de Cames, Os Lusadas, marco storico del idioma portoghese e monumento letterario e linguistico. in questo stesso secolo che sorgono i primi tentativi di grammaticalizzazione della lingua. Ferno de Oliveira pubblica, nel 1536, la prima Grammatica della lingua portoghese, col titolo Gramatica da Lingoagem Portugueza. Nel 1540, Joo de Barros scrive, con lo stesso titolo, la seconda grammatica della lingua portoghese.

Il portoghese europeo Non si sa con certezza in quale misura la lingua portoghese europea sia stata influenzata, nella sua evoluzione, dal fenomeno dellespansione marittima (oltre ai vocaboli esotici ha accolto un numero considerevole di arabismi, a causa dei contatti con lOriente ed il Nordafrica). Continua il movimento di regolarizzazione delle strutture grammaticali che venivano dalla lingua portoghese medioevale; la lingua della corte (si intenda: di Lisbona) presentata dai grammatici come standard linguistico, la lingua dei grandi scrittori (Cames, per es.) acquisisce una proiezione esemplare, il lessico si arricchisce con limportazione del latino e del greco, direttamente o tramite il castigliano. nel corso del XVII secolo che si generalizza in Portogallo, un fenomeno di elevazione delle vocali chiuse e e o in posizione protonica che passano ad essere pronunciate rispettivamente come e muto [@] e come [u] e che, attualmente, arrivano addirittura a scomparire. Probabilmente questa elevazione ha radici medioevali; infatti era gi accaduto con la o in posizione finale. Ma, quando si generalizza nel regno, si era gi radicata in Brasile una variet precedente a questa

evoluzione, motivo per il quale alcune parole come metodologia hanno una pronuncia diversa in Portogallo e in Brasile, essendo questo ultimo il pi conservatore. in questo stesso secolo che la s in posizione finale acquisisce la sua attuale pronuncia palatale, che sembra essere stata portata in Brasile dalla corte di D. Joo VI, influenzando per, appena il dialetto della capitale. Dopo ci, il suono della lingua portoghese europea non ha sofferto significative alterazioni, oltre alla tendenza, probabilmente non tanto moderna come sembra, di articolare debolmente le vocali atone, con effetti sulla struttura delle sillabe e la chiusura dei vocaboli. Il portoghese extra-europeo Al di fuori dellEuropa, la lingua portoghese ha seguito due strade diverse: 1. Ancora nel XVI secolo, si radicato con dialetti trapiantati dal Portogallo in territori come il Brasile e lIndia con sviluppi propri, con grande autonomia rispetto alla variet europea, arrivando ai giorni nostri con piena vitalit nel primo caso e in stato di reliquia nel secondo; 2. Lungo il litorale africano e asiatico, si associato a lingue locali producendo pidgins e creoli, possibilmente secondo una matrice unica (un protocreolo portoghese) che spiegherebbe le somiglianze tra lingue che non hanno mai avuto contatti. Questo processo gener, con risultati moderni, la situazione linguistica del Capo Verde, Guinea-Bissau, So Tom e di certe aree dellindico. Questo processo di creolizzazione occorse anche in Brasile, ma una massiccia immigrazione europea, costante, a partire dal XVI secolo fino al XX secolo, a fatto si che dominasse il primo tipo. Lo stesso accade con Angola e Mozambico, con limmigrazione dei secoli XIX e XX. Dove si parla la lingua portoghese? Con una piccola eccezione costituita dal territorio del Portogallo continentale ed insulare (e dalle comunit emigranti in Francia, Canada, Stati Uniti, ecc.) la lingua portoghese parlata nelle zone comprese tra le due linee tropicali: Tra il tropico del Cancro e lEquatore, si trovano Capo Verde, Guinea, Goa e Macau. In queste regioni, il portoghese parlato da una parte pi europeizzata della popolazione, a pari merito di altre lingue, come i creoli africani, il concanim (dialetto del marata) ed il cantonese (lingua del sud della Cina). In quella zona si trovano anche Diu e Damo, dove la manutenzione del portoghese non assicurata; ma i creoli che si svilupparono seguiranno un processo di sviluppo analogo a quello che occorse in Sri Lanka ed a Malaka. Dallaltra parte del mondo, nella Guyana Olandese, la provincia del Suriname ospita unaltra reliquia del passato coloniale: il papiamento. Tra lEquatore ed il tropico del Capricorno, il panorama molto pi ampio e pi complesso. A So Tom, portoghese e creoli convivono in modo similare a quello di Capo Verde, mentre a Timor un portoghese di impianto relativamente recente non ha avuto ancora tempo di creolizzarsi. Accanto a queste piccole unit linguistiche, si trovano i pi grandi spazi lusoparlanti del mondo: 1. Il Brasile, paese di ridotta variet dialettale, dove nessunaltra lingua fa concorrenza a quella portoghese come veicolo di comunicazione nazionale o regionale (mentre negli Stati Uniti linglese divide questa funzione con il castigliano ed in Canada con il francese). Il portoghese diventato la lingua dominante in Brasile a causa della Legge del Direttorio, promulgata dal Marchese de Pombal nel 1757, durante il regno di D. Joo VI. 2. Angola e Mozambico, dove il portoghese spartisce la sua influenza con numerose lingue nazionali ed parlato come lingua materna da una parte non maggioritaria della popolazione. In questi due grandi paesi, la sua importanza e le sue prospettive future provengono dal ruolo di lingua amministrativa, culturale e di insegnamento, come lingua di rapporto internazionale e, soprattutto, come lingua di rapporto interetnico (ruolo che in Guinea-Bissau, per esempio, spetta al creolo). Fasi dellevoluzione della lingua portoghese Nellevoluzione della lingua portoghese, si distinguono tre fasi: Fase Preistorica: inizia con le origini della lingua e arriva al IX secolo. Tra il V ed il IX secolo abbiamo ci che normalmente si chiama romanzo lusitano. Nel corso di questo periodo troviamo unicamente documenti in Latino Volgare.

Fase Protostorica: va dal IX al XIII secolo. In questa fase si trovano gi, nei documenti redatti in latino barbaro (il Latino dei notai del Medioevo), parole ed espressioni originarie dei romanzi locali, tra i quali quello che diede origine al Portoghese. Da cui si deduce che la lingua gi era parlata ma non scritta. Fase Storica: inizia nel XII secolo e arriva ai giorni nostri.

Geografia del Portoghese e dei Creoli di Base Portoghese Delle circa settemila lingue conosciute nel mondo e delle duecentoventicinque dellEuropa, il Portoghese, originario dal latino volgare lusitano, nato nella vecchia Gallaecia romana, si diffuse sui due terzi del pianeta dai portoghesi, con le scoperte, oggi parlato da oltre 200 milioni di persone sparse per i cinque continenti, la seconda lingua romanza del mondo, la terza europea pi parlata nel pianeta, la sesta con il maggior numero di parlanti e la quinta con il maggior numero di paesi che lhanno assunta come lingua ufficiale. Il Portoghese, che gi stata lingua franca, oggi una lingua colta di dimensioni internazionali e intercontinentali, parlata nei cinque continenti e come aveva predestinato Fernando Pessoa una delle poche lingue potenzialmente universali del XXI secolo. lingua madre degli abitanti del Portogallo e del Brasile e di una significativa parte delle popolazioni dellAngola, Mozambico, Capo Verde, Guinea-Bissau, So Tom e Prncipe e Timor Lorosae, paesi che lhanno accolta come lingua ufficiale. Il Portoghese anche parlato negli antichi territori di Goa e Macau. Come lingua madre o seconda, parlata dai membri delle varie comunit di emigranti, con un numero significativo in Europa (Francia, Germania e Lussemburgo), Nordamerica (Canada e Stati Uniti), Sudamerica (Venezuela) e Africa (Sudafrica) per un totale di circa quattromilioni e mezzo di parlanti. Il Portoghese la quarta lingua pi utilizzata in Internet e la seconda nella blogosfera. In un altro quadro di studi linguistici si pu considerare che la lingua portoghese appartenga a una delle otto grandi famiglie di lingue del mondo, la famiglia indo-europea, proveniente dai tempi antecedenti la scritta, che comprende pi di 200 lingue che vanno dalle lingue latine, alle germaniche, dalle slave a quelle del nord dellIndia. Oltre a questi dati, c ancora da considerare lesistenza di creoli di base lessicale portoghese, risultanti dal contatto del Portoghese con altre lingue dellIndia, dellAsia Orientale, dellAmerica Centrale e del Sud, dellAfrica e, al di fuori dei paesi che hanno adottato il Portoghese come lingua ufficiale: il Fa dAmbu, nella Guinea Equatoriale, il Bioco delle Isole dellAnno Buono e Fernando P e creoli dellAlta Guinea (Casamansa), quelli dellIndia (Diu, Damo, Bombai, Korlai, Quilom, Cananor, Tellicherry, Cochim e Vaipim e della Costa del Coromandel e del Bengala), quelli dello Sri Lanka, lantico Ceylon (Trincomalee e Batticaloa, Mannar e zona del Puttallam), quelli della Malaysia (Malaka, Kuala Lumpur e Singapore) e quelli di alcune isole dellIndonesia (Java, Flores, Ternate, Ambom, Macassar), notti col nome di Malayo-portoghesi e, finalmente, i creoli Cino-portoghesi (Macau e Hong-Kong), senza dimenticare i creoli papiamento di Curaau, Aruba e Bonaire, nelle Antille ed il Saramacano del Suriname.