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LE TERME ROMANE

Cosa sono
Le terme romane erano degli stabilimenti annessi a delle sorgenti naturali di acqua calda, come per esempio
lAquae Albulae, il Lago della Regina a 6km a ovest di Tivoli. I romani utilizzavano questi stabilimenti
principalmente per usufruire delle propriet curative delle sorgenti, ma venivano usati anche solo per
rilassarsi, o per incontrare qualcuno. Non si sa da chi siano state progettate e successivamente create, ma si
sa che hanno preso molti spunti da alcuni popoli antichi.
Origini
Per parlare delle origini delle terme romane, occorre fare un passo indietro, al tempo dei greci antichi.
Allepoca, esisteva un posto chiamato ginnasio, che sarebbe un complesso di edifici dove i giovani si
allenavano per le gare atletiche, per poi immergersi nellacqua calda, alleviando il dolore e la fatica
dellallenamento. Lunione del ginnasio al bagno a vapore egizio, grazie allingegno di colui che ide le terme,
ne diedero forma per come le conosciamo oggi.
Sociale
A differenza di come ci saremmo potuti aspettare, lingresso non era privato bens pubblico, accessibili sia
dalluomo che dalla donna, e sia dai poveri che dai patrizi. Questo perch lingresso era gratuito, o dal basso
prezzo, poich bisognava assicurarne la popolarit. Come daltronde succede spesso, i pi previlegiati hanno
quel qualcosa in pi: larea dei patrizi era pi faustosa di quella dei comuni cittadini, o plebei. Solitamente, i
cittadini romani, seguivano questo percorso tra il complesso di edifici: Un tipico ciclo iniziava con ginnastica
in palestra, o attivit sportiva in un campo esterno, dove di svolgevano giochi anche utilizzando piccole palle
in cuoio, o gare di lotta. Successivamente ci si recava ai bagni attraverso tre stanze, partendo da quella con
lacqua pi tiepida fino a quella con lacqua pi calda. Si entrava nel tepidarium, la stanza pi grande e
lussuosa delle terme: qui si rimaneva unora e ci si ungeva con oli. Poi si andava nel calidarium. Si trattava di
stanze pi piccole, generalmente costruite sui lati della sala da bagno principale. Infine ci si recava nel
laconicum , la stanza finale pi calda, riscaldata con aria secca ad altissima temperatura. Dopo la pulizia del
corpo e i massaggi, si faceva una nuotata nella piscina del frigidarium.

Struttura
Della struttura generale da sottolineare lassenza di facciate, lutilizzo delle costruzioni a volta e la ricerca
dellequilibrio tra spazi chiusi e aperti tramite la particolare struttura degli edifici. La tecnica costruttiva si
basava invece sullutilizzo di materiali leggeri nella muratura delle volte per ridurne le spinte sul rivestimento
degli intradossi con laterizi sottili per risparmiare le centine. Allesterno cerano invece speroni e contrafforti
per contrastare le spinte delle crociere, mentre delle torrette garantivano stabilit ai fulcri della costruzione. Si
sono inoltre incontrati molti motivi costruttivi particolari (archi appoggiati direttamente sulle colonne), che
sfociarono molte volte in bizzarrie e controsensi statici, che comunque resero ogni struttura unica. Le terme
erano circondate in genere da un ampio cortile, ricco dombra e di fontane, destinato a campo da gioco, con un
porticato ininterrotto sotto cui trovavano collocazione gli ambienti di servizio.

Storia
La costruzione delle terme venne iniziata alla fine del III Sec. a.C. e terminata nei primi anni del II Sec. a.C.
Come gi detto in precedenza per, chi ide le terme tuttora unincognita. Le terme ottennero un ampio
successo soprattutto durante let imperiale, quando le costruzioni delle terme arrivarono anche allinterno
delle citt. Nel 25 a.C. il console Marco Vespanio Agrippa rese pubbliche le terme, cercando di aumentarne la
popolarit. Vari imperatori, come per esempio Nerone e Tito, fecero a gara per stabilire chi pot creare delle
terme migliori, sempre per aumentarne la popolarit. In tarda epoca cristiana, forse per leccessivo costo di
manutenzione, forse per i mutati costumi che tendevano a non accentrare nelle terme gran parte della vita
sociale, le terme vennero via via abbandonate. La distruzione degli acquedotti da parte dei barbari ne
interruppe poi definitivamente luso.