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Antologia di poesia contemporanea

Goccia a goccia 2017


tutelato da diritti di autore a norma di legge
ogni Autore si riserva i diritti delle proprie opere presenti

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lopera in copertina Stella Maris su gentile concessione


dellartista di poesia visiva Pietro Erasmo Fasani

ne vietata la vendita

realizzato nel giugno 2017


da Matteo Cotugno
ebookpoesia@libero.it

http://vocidipoesia.blogspot.it/
http://poesiedimatteocotugno.blogspot.it/

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Prefazione

Torna questanno la raccolta antologica a tema sociale Goccia


a goccia, dopo lo mancata edizione del 2016 necessaria per
consentirmi di organizzare lantologia dedicata a Sua Santit
Papa Francesco.
Torna in un momento particolarmente cruciale per lumanit,
segnata da continui attentati terroristici in nome di estremismi
che di religioso non hanno nulla, se non una pessima
interpretazione dal sapore di giustificazione insulsa.
Lidea che la poesia funga da goccia in continuo cadere per
scavare la pietra delle coscienze quanto mai forte e lappello
che ho fatto ha avuto un riscontro di interesse che non mi
aspettavo: c voglia di agire con la stessa costanza per
svegliare le coscienze, essere uniti tutti per fronteggiare le
attuali piaghe che affliggono la societ.

Matteo Cotugno

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Sono tante le piaghe che affliggono la nostra societ, ho provato a


chiedere agli Autori a chi dedicherebbero questo volume e, al di l degli
eventi di cronaca recente, risulta unanime la volont di dedicarlo a
chiunque sia vittima di ingiustizia sociale, dagli emarginati ai
disoccupati, dagli oppressi ai nuovi poveri sempre pi numerosi, dalle
vittime di attentati terroristici alle donne vittime di femminicidi e di
aggressioni sempre pi atroci, agli umili e agli indifesi.

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Sara Acireale

Il suo grido: Sono innocente

Un uomo piange
mentre il sole splende.

solo
col nudo affanno
e il grido della carne
che sale
dal fondo di una fossa.
Il cielo oltre la grata
sembra tendere le braccia
sul suo spirito sconvolto.
Il suono del campanile
segna i rintocchi
e anche il cuore
batte nell'oscurit...

Ricorda i giorni lontani,


il verdetto...
il suo grido

sono innocente.

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Marinella Albora

Vite dimenticate

Pozzanghere
per vedere loceano
muri scrostati
per scrivere damore
vetri appannati
dal fiato dellinverno
cuori distesi
su filo spinato
piccole vite dimenticate.

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Natalia Bakhshieva

Viso vuoto
sulle vie del nostro quartiere,
piedi scalzi
pellegrino dell'assoluto
raccoglie i profumi
dei resti di emozioni
dimenticate nel tempo.

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Luciano Baldini

Tragici sbarchi

Grida perdute in unalba mai nata


a provenir da quei luttuosi flutti
che come colpi di spugna
cancellano vite umane.
Infelici!
Che fuggono dai loro lidi natii
su marcescenti carrette del mare.
Mettendo il loro destino
a cavalcare la vita o la morte
a voler del fato.
Pregando un Dio mai morto in croce,
parlando una diversa lingua,
ma patendo in modo universale.
Disperati a correre verso una luce
come figli di nessuno
in un mondo ingrato e inospitale
correre verso una luce ora fioca
una luce ormai prossima al buio
verso gente che non si sa
nemmeno vergognare
di non saper capire
ci che anche per altri vitale
e non gli permesso avere.

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Stefania Balsamo

Verit relative

Si nasconde verit
abilmente celata
da sovrastrutture
di luoghi comuni
dietro apparenti normalit
sistemiche
che pseudo verit
di comodo
confezionano
ad uso delle masse
acritiche
in un caleidoscopio
variegato
di pseudo verit
troppo relative
al punto che:
vero tutto
e anche il suo contrario.
Cos
ognuno contento
della sua menzognera verit
in un mondo
volutamente artefatto
sin dapprincipio
delimitato da spesse mura
di falsit
che solo il guizzo
della fantasia
di menti non omologate
pu sbrecciare!
Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Michele Barile

Fragile bullo

Prima di uscire, da questa stanza irrorata dal sole,


buia come la notte nella giungla, spero, ancora spero.

Non sia tu pi iena, non siano pi serpi attorno


a proteggerti, osannarti a dio del male.
Non pi agnelli da dilaniare dopo lagguato.

Se tu fossi coyote o boa supplicherei risparmiami,


lasciami respirare, crescere, vedere
concedimi il tempo di piangere e gioire.
So cosa diverranno ma quale diritto avrei
di togliere il diritto di vivere ai figli tuoi?

Forse non ascolterebbero, carnivori divorano


nel silenzio tra acide grida
Non altro conoscono per sopravvivere.

Ma tu, voi, noi sappiamo distinguere, scegliere.


scrivere, leggere, ricordare, tramandare,
rimescolare i colori dellarcobaleno
sulla tela del giorno a venire.

Come farfalle volteggiare tra fiori,


come pesci esplorare le acque,
come pioggia nutrire la terra,
come semi arricchirla,
come uomini onorare lopera di Dio.

Arrivo da te, da voi, miei simili per condividere


la strada, la scuola, il gioco, la panchina, lamore.

Non io agnello da sbranare, non i vostri spiriti


paglia della steppa da bruciare.

Se foste voi, a perdere baldanza avanti alle fauci


ridenti della iena, come potrei non lottare?

Non ci siano stracci di anime tra i rovi nelle scure


notti della savana.

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Antonino Barrasso

Articolo 1

Scorre lento questo


tempo di furfanti e
cortigiani, ore trascorse
nell'ozio forzato come
un carcerato. Cos
senza arte n parte
la mente vaga su
pensieri indecenti
dove comanda ansia
e rancore.
Non ho lavoro! Non
perch io non voglia
ma solo per ragioni
di finanza.
Dovunque io pianga
ricevo compassione,
ai miei anni non c'
pi agevolazione.
Di punto in bianco
sono tra i poveri
uomini senza pane,
circondato dai figli
che ancora adoro
non piango per dignit
e onore. Onore?
La libert senza lavoro
una farfalla senz'ali...
insistono pensieri cattivi,
ditemi cosa dovrei fare?

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Antologia di poesia contemporanea

Gesi Belardi

Mamma

...e nel recondito attimo di vita,


che mi riporta ad echi antichi
di vecchie memorie,
vago cercando lessenza di tempi andati.
Vago nel ritroso mondo di fanciullesca et
quando con poco lanima si nutriva di Meraviglia.
...e torno col ricordo a tutte le volte che,
per un abbraccio tuo,
avrei venduto al cielo i miei anni.
Adesso il tempo ha superato soglie e scalini,
ha oltrepassato limiti e traguardi,
ha vinto tappe e viaggi infiniti.
Eccomi,
col cuore colmo di te,
dei tuoi ricordi e dei tuoi abbracci mancati...
Eccomi ancora qui a pensarti.

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Antologia di poesia contemporanea

Diego Bello

Se le parole poi non bastano

Le parole non bastano


se sono un distillato
se mancano di sale
se sono rese sterili.
Diverso sussurrare
c stato un attentato molto grave
invece di gridare che la bomba
ha sradicato arti di bambini
ha frantumato crani in mille morsi
ha decretato morte e infanzie sole.
Le parole ci sono
se sono quelle vere
che delicati spiriti rifuggono
le sole che si fissano
sulliride del cuore
le sole che producono
profondit di fuoco
come le crude immagini dun video.
Se le parole poi non bastano
se i guanti addosso a trama duncinetto
ci fanno isole di sonno
almeno ci contaminino immagini
ci si abbandoni
si abbia il coraggio di guardare
persino se fa male
finanche se ci strazia.
Non basta creder di sapere
non c n forza n speranza
se buio sulla consapevolezza.

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Antologia di poesia contemporanea

Lucia Beltrame Menini

Carabinieri

E vivono cos
senza tempi dattesa
sul filo della vita,
ardita,
lungimirante pienamente,
provvidente,
nel gioco bizzarro
complice dellessere.
Sospinti da un allarme
permanente,
sorvegliano il respiro,
i passi dentro al tempo
il fragile fluire della gente.
Rimarr certo grande memoria
negli archivi del cuore e della mente
in traccia di luce e storie
strabilianti
vissute senza ostentazione,
finite dentro a un fiore che non muore.
Piovono dunque senza far rumore
i gesti che combattono la sorte
nel nome di un amore che stupisce
e dentro porta il nome di un eroe
che cos vive.

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Antologia di poesia contemporanea

Tonino Bergera

A fondo

Nellalveo del fiume della vita,


pian piano nella melma vanno i sogni.
Un fondo limaccioso
imprigiona i bisogni
autentici, negando via duscita
al gioco immaginoso.

I fatti, forti dun potere odioso,


piegan la fantasia a vita grama
nel mesto contingente.
Il cuore di chi ama,
soffocato nel circolo vizioso,
boccheggia goffamente.

E si dispera ed urla muto, assente.


Poi nota che non muore, che soltanto
gli tocca dadattarsi
ad assenza dincanto:
utopica la Luce Onnipotente
in cui rigenerarsi.

Del buio non dato di disfarsi


se non nellillusione riparando.
Solcare londa troppo
dura per chi, annaspando,
non vede che i problemi complicarsi
ed intricarsi il groppo.

Cos, della fiumana nellintoppo,


un numero pazzesco di persone
affoga la sua vita:
bevendo la ragione
fra i gorghi dun terribile malloppo
di libert impedita.

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Antologia di poesia contemporanea

Grazia Bianco

Sono Donna

Acqua scura e fredda


avviluppante sensazione di morte
disgusto per un'emozione sentita
ritmo pesante del cuore
silenzio senza fine!
Sul muro bagnato di passato
poso le mani e assorbo
le pareti parlano di sangue
l'aria respiro a stento
serro i denti e mi deturpo l'anima
sognare senza scopo mi uccide
sento il fluido rossastro fluire
tremante il corpo mi guarda
lascio cadere le mani e penso...
Sono Donna
sono viva
sorrido del mio inferno
carezzo il mio cuore ferito
mi abbraccio senza scopo
mi amo e ...
Ora scalo la parete del passato
gratto il marciume e vivo di stenti
ma nulla mi fermer
sono Donna ...
Ora sono tornata dall'inferno!

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Antologia di poesia contemporanea

Graziano Boccardi

Questa vita

Se dentro una scorza c' questa meraviglia


dovremmo averne cura trovarne l'eminenza
la giusta stesura di quel che rappresenta
saperla impersonare raccontare
tagliar, come diamante grezzo impreziosire
di poesia luce melodia
scoprirla dentro a gli occhi
percorrerne i recessi le contorte vie
l'immensit le ritrosie i riflessi
l'ombra dei silenzi
la solitudine d'odiarsi
l'esaltazione l'amarsi
trovar gli anfratti dei perch senza confini
gli amori persi
regalandoci a noi stessi
saper trovare sapore a questa vita
che ci ostiniam di fare a pezzi.

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Antologia di poesia contemporanea

Elena Bonadies

Il verbo dei potenti

Ammazzare
il verbo,
il grido,
di chi ha potere sulla terra e lo esercita sui pi deboli,
il verbo di chi non ha piet del dolore altrui,
di chi non soccorre nel bisogno,
di chi riga di sangue
il tuo mondo.
Si privano di Dio e
negano l'amore
per far continuare
la tua passione.
Dio, entra nel loro cuore,
fai cambiare
il loro verbo
con il verbo "Amore".

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Antologia di poesia contemporanea

Alessandra Boscolo Meneguolo

Solitutudini

A chi racconter
di me
dentro il silenzio
di una stanza
quando
annega
nellultimo bicchiere dacqua
il filo
di speranza.
Fuori la gente muore
della guerra
che nessuno vede.
E allora
che c bisogno
di una parola
che ha una, cento, mille voci
per ricordare
la bellezza
di essere uomini,
la scelta di vivervi
come granelli luminosi
di una spiaggia
strappata alla terra arida
del deserto.
Domani potrei sedermi
accanto alla tua solitudine
e sentirmi
insieme a te
meno solo.

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Antologia di poesia contemporanea

Maria Eleonora Buonfantino

Valhalla

O valchirie accoglienti
portatemi via
dove il dolore non trova parole
dove non c' pi niente
da poter recuperare
dove ogni sogno
destinato a svanire
e ogni giustificazione
non serve a capire.
Portatemi via nel vostro oblio
e lasciatemi andare a quello che sia.

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Antologia di poesia contemporanea

Don Aldo Callegari

LAmore infinito di Dio

Tu pendevi dalla Croce


E mentre il cielo
Si oscurava,
La terra si apriva
E il velo del Tempio
Si squarciava
Dallalto in basso

Tu, Cristo, Crocifisso,


Parola del Padre,
Hai gridato:
Ho Sete!

La tua sete, Padre,


Era ed
Sete di Amore
Per gli uomini
Di tutti i tempi.

Quante volte mi sono chiesto:


Tu, Dio mio, doveri in quellOra?
Tante volte questo pensiero
Ha rapito la mia mente!

Non capivo,
Non capivo che Tu eri l:
Crocifisso
Nel Crocifisso.

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Antologia di poesia contemporanea

Luciano Capaldo

Un leggio

Troppe
gocce inondano
i sagrati
da colonne di pianti occupati
genitori straziati
innaturali dipartite
di figli;
come vetri di Murano
sinfrangono nelle loro
delicate essenze, di sovente
da ostentata forza celate.
Nellera della comunicazione
veloce come
luce
sosta invece
parcheggiato ahim
il parlato.
Si elevano parole salate
strozzate
a lor rivolte;
figli.
Un leggio
che fa tremare...
ma loro ormai
continuano la fuga!

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Antologia di poesia contemporanea

Antonietta Caputo

Mi Fidavo Di Te

Mi fidavo di te, amavo i tuoi occhi.


E,
non capivo; perch a tratti si deformavano
mentre levavi il tuo pugno sul mio sorriso.
Sdegno, disperazione.
Sola, indifesa, distesa su questo pavimento
intriso di sangue, mi accorgo di essere
io schiava e tu padrone...
Padrone di un amore malato.
Dov ora il tuo amore?
Urlando, rinnego al mondo la violenza,
la falsit e lipocrisia.
Da questo amore bugiardo devo correre via.
Via,
lontano dai tuoi occhi belli che trasmettono follia
come reale questa mia malinconia;
Che inganno Crudele sei stato amore mio.[...]
Io mi fidavo di Te.

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Antologia di poesia contemporanea

Mery Carol

Versi sparsi

Versi sparsi tra i sassi


Come esauste foglie
Cadute dallalbero della Vita
Gonfie di memorie
Di pensieri, di storie.

Fogli di versi
Tra falde dispersi
Al pari di briciole di pani
A segnare i passi
Di chi allascolto di voci
Volesse soffermarsi
Tra residui e anfratti
E rintracciare mani
E sagome e volti.

Parlano le ombre
Di giorni proficui
E tacciono della stagione
In cui persero tutto
Dalla dignit al pane
In un dissestato
Capannone
Abbandonato.

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Antologia di poesia contemporanea

Anna Maria Cartisano

Sotto l'ala ovest


(alle vittime dellattentato alla stazione di Bologna 2 agosto 1982)

Non fosse mai arrivato quel giorno maledetto,


mosse l'onda mortale, lo scoppio;
sotto il muro ad ovest, un sibilo.
Sulle corde di quel suono, tra le stridule note
s'aggrappavano le mani ad altre mani
intrise di sangue vermiglio
stringendo, implorando
di non lasciarli cadere nel buio
mentre la vita, modulava
una nenia stonata nell'ultimo brano
delle dieci e venticinque,
per noi vittime di guerra
ed anche un po' eroi,
fermi a met tra le ali di una giustizia
che intonava un requiem.
Sotto il muro dell'ala ovest, in quei giorni
scesero gli Angeli
e pregavano inginocchiati,
sopra una corona d'alloro e lacrime.

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Antologia di poesia contemporanea

Fabrizio Casapietra

Non invidio colpe

Adocchia: sogguardando finestrelle


di un giornale che pare
senza giorno: neanche il cieco
che mendica, potr desiderare
senza tremare, il gelido passo
senza terra, di grossi padroni montagnosi
e banchieri da emisferi
con troppi zeri, se il cambio della loro
anima non avr orecchie, per le loro
stesse grida, n posa le
convulsioni... ed anche il piccione
lo sa, lui che preferisce picchiettare
un po di pane senza artigli, lui che
gonfia il pelo di un po
di umile gratitudine...
No, le vostre colpe non
le invidio, perch nessuno,
n prete, n antiprete, potrebbe
lavarle in tutta la vita, neanche se la spugna
fosse il mantello dei re...

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Antologia di poesia contemporanea

Adriana Caviglia

Il mare urla vendetta

Fantasmi neri
lacereranno le nostre notti:
le loro voci scomposte
riempiranno il silenzio,
echi si rinfacceranno l'ignavia di molti,
avvolgeranno le nostre coscienze,
le stritoleranno,
le dovranno stravolgere sotto una macina
senza redenzione.
Il mare inghiotte le loro speranze,
strangolati dalla nostra indifferenza
coperti dalla nostra ipocrisia.
I pi miseri
dei pi deboli... incolpevoli
oscenamente torturati e sfruttati,
martiri della povert, della nostra avidit,
sorrideranno della nostra miseria morale,
del nostro squallore.
Il buio cobalto profondo strazier i corpi,
ma nel vento urlante, le loro voci mute
continueranno a forare i nostri timpani,
le nostre coscienze,
grider per loro vendetta.

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Silvana Cenciarelli

Bambini violati

La maestra non sa
degli orchi
seduti negli occhi
dei bimbi dietro i banchi.
Lei vede
il bianco dei grembiuli,
I fiocchi sistemati,
I nastri nei capelli.
Lei non vede
Il passo pesante
del rientro a casa
e quel graffio che va
dal pensiero al cuore.

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28
Antologia di poesia contemporanea

Loretta Margherita Citarei

Sar tuo figlio

Se per crudele natura


sterile sei
non riversare odio
sul tuo corpo
tanto capace di amare
ma non di procreare
non affannarti nell'insistere
in costosi scientifici rimedi.
Accetta il diniego
ricevuto dalla vita
e guarda intorno a te...
bambini privi
dell'abbraccio di una madre
attendono ansiosi
di essere amati.
Accogli uno di loro
fra le tue braccia
ed amalo come fosse uscito
dal tuo grembo...
appagherai cos
il tuo profondo desiderio
d'esser madre.
Universale l'amore
di una mamma...
e quel bimbo
pur non essendo
da te generato
sar tuo figlio perch
l'avrai cresciuto ed amato.

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Antologia di poesia contemporanea

Carla Composto

Il Branco

Miseri, marci, innocui parassiti, vagano in lembi


putridi di pensieri, pavidi della loro ombra, inseguono
scie in malsane compagnie, vivono in contesti di
degrado generale, repressi, in situazioni anormali.
Insieme come belve feroci in volti rabbiosi, risalgono
crinali di tempestose cime, dove regna lirruenza, lotte
clandestine, soprusi ,solo per il piacere di sentirsi grandi,
scelgono deboli bersagli.
Vittime innocenti, prede di un branco di ragazzi che
attaccano solo per il piacere di sfogare rabbia compressa,
non come animali che in gruppo si sfidano con lealt per
la sopravvivenza!

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30
Antologia di poesia contemporanea

Silvana Costa

triste
toccare con mano
l'inumano.
Panico
e sgomento
nascono
da parti indolori.
Tutto scorre
e scivola via silente.
Tutto si esaurisce
nello sguardo spento
dell'ennesimo
volto indifferente...
un volto
che di umano
non ha niente...

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31
Antologia di poesia contemporanea

Matteo Cotugno

Laggi

Il coraggio che ti prese a forza


in quellinferno di sangue
solo un concetto.
Il rimbombo sordo
di mortai impazziti
sfracella anche i sogni.
Si scappa
lasciando ogni cosa
come nelle terre scosse
dellItalia,
ma si lasciano anche i fratelli
si lascia chi ti ha cresciuto,
anche loro,
forse sotto le macerie
non lo saprai mai.
Laggi
sei stato ucciso
spezzando le radici
dei tuoi avi,
annientando ogni tolleranza
e ogni fede,
rendendola ridicola
di fronte allodio
di convinzioni estreme.
Laggi
la pace diventata speranza
che arranca nel sangue,
sbriciolata come i muri
cannoneggiati al tramonto,
quasi fosse un saluto
ad ogni superstite,
testimonianza di terrore.

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32
Antologia di poesia contemporanea

Gabriella Cozzani

Forse una nuova vita

Manca il coraggio di parlare,


la forza di lottare
contro soprusi subiti da anni.
Umiliazioni, angherie,
violenze fisiche,
violenze psicologiche
devastano chi fragile.
Ma ci sar un aiuto per cancellare
il male quotidiano:
un cambiamento difficile
tra lacrime e sudore insanguinato.
Dalla paura nascer il coraggio
di non soccombere alla violenza
di mostri meschini travestiti da angeli.
Il filo della memoria
di continue prepotenze
verr spezzato, annientato, tagliato.
Il senso di vuoto che vive
nel cuore sofferente
uscir allaperto:
ecco il vuoto non ha pi ragione di esistere
e non pu pi inghiottire senza piet
la merce di scarto che sta affondando.
Ritorna la speranza
di riprendere la vita tra le mani.
Una nuova vita appare improvvisa
allorizzonte di chi non ha mai
provato cosa sia lamore.
Nasce un bimbo, speranza di domani...
La vita pu essere salvata.

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33
Antologia di poesia contemporanea

Carla Vittoria Croce

La stagione del biancospino


(dedicata alle persone anziane e sole)

Era solo ieri,


una manciata di tempo fa.
Era il tempo delle risa,
dei cori a squarciagola,
dei primi baci.

Era solo ieri,


era il tempo di te,
tempo che mi donasti giorni
e che con me crescesti.

Era solo ieri


e, ora
che tremano le mani,
dove il mio sorriso...
dove suonano le risa...

Era ieri,
oggi cerco mani
che fuggono
che non hanno tempo,
sono ombra
in un tempo futile.

Era solo ieri


la stagione del biancospino,
ora la speranza solo sabbia
che la risacca porta via.

Era ieri,
era giovent,
oggi,
solitudine.

Goccia a goccia 2017

34
Antologia di poesia contemporanea

Maria Clotilde Cundari

Svanire

Vorrei svanire
per non vedere
per non sentire
per non ascoltare
parole inutili
a cui non credo.
Vorrei svanire
per consumare lanima,
cos non soffre
e non si offusca
di tutte le nebbie
che il pensiero emana
quando si ferma
a valutare la vita.
Vorrei svanire
per non trasformare
il male che ricevo
in tolleranza,
il bene che mi arriva
in sufficienza,
le ingiustizie del mondo
in rassegnazione.
Vorrei svanire
mentre intorno a me
cade indegnamente,
il silenzio della compiacenza.

Goccia a goccia 2017

35
Antologia di poesia contemporanea

Stello Cutroneo

Libert, oggi

Libert, quanti fratelli per te morti,


quante lotte, quanto sangue versato,
anelito dellanima ora calpestato,
ormai non pi onorato, capito.
Libert, parola senza senso, travisata
nel cuore di chi non ti merita,
di chi non ha per te rispetto e amore,
di chi vuole tutto per s, avida bestia,
sconfinando in prepotenze e morte.
E come possiamo noi cantare
oggi ancora, come allora, se restiamo
stranieri in questo mondo eretto
su macerie vermiglie e lutto.

Goccia a goccia 2017

36
Antologia di poesia contemporanea

Francesca DAndrea

Perdono al Padre

E' una poesia dura la strada.

Mi piglia un salice,
innevato di freddo,
mi stringe,
come la neve
che lenta lo scioglie.

Mi cerca
per dargli calore.

Eppure,
a nulla vale quel sacrificio.

Tutto scritto
nei rivoli bigi
della mia vita.

Goccia a goccia 2017

37
Antologia di poesia contemporanea

Sandra De Felice

Vuoto

Vuoto
ogni impulso vitale
stato estirpato dal mio essere
da mani brutali,
io estirpata dellanima del cuore
l sotto il torace
tutto strappato con violenza indolore
Io spettatrice immobile e muta
posso solo guardare
la forza che squarcia il mio petto
Non replico n mi oppongo
lascio che scivoli la mia resistenza
dinanzi allevidenza
Seguo i pensieri e i perch senza risposta,
capisco la realt e piango,
piango per me stessa,
piango per le altre,
noi povere farfalle impazzite...
Piango per lindifferenza che inonda.

Goccia a goccia 2017

38
Antologia di poesia contemporanea

Assunta De Maglie

La malinconia del mare

Un gabbiano volteggia
in parabole dautunno,
ha il nido a un battito dali,
non un nemico e cibo sicuro:
non andr via di qua.

Piega al vento di scirocco


un fiore di cappero,
ha radici profonde,
in terra di sale e di sole
si accontenta di poco.

Ma le navi controvento
col loro carico di sogni
solcano lincerto,
per un miraggio di libert
e rimestano suppliche
in una stiva di sospiri
aspettando unalba pi umana.

Quanta malinconia questo mare che trincea e seduzione


dorganza!

Sono nenie di sirene


che cullano gli addii
e le cose da dimenticare.
Sono flutti di pianto
e un corpo di bambino
col sorriso nella sabbia
di una clessidra rotta.

Salmastra, la speranza
che regge ancora il cielo
perch guardare lorizzonte
percorrere una rotta
che non conosce approdi.

Goccia a goccia 2017

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Antologia di poesia contemporanea

Anna De Santis

Carne da macello

Siamo senza nome


senza casa, senza famiglia
non abbiamo nessuno che ci aspetta nessuno che ci piglia
siamo senza cibo e difficili da gestire
siamo carne da macello... possiamo anche morire.
siamo senza speranze senza sogni non abbiamo il tempo
siamo senza futuro e distrutti nel frattempo
siamo carne da macello
siamo uomini forse, ma abbiamo dimenticato il nome
siamo donne forse, senza nessuna dignit
siamo senza forze e questa la ragione
siamo carne da macello...
siamo scappati dalla guerra e da qualsiasi nazione
siamo esuli disperati perseguitati dalla religione
siamo merce da buttare e distruggere per i potenti
siamo stati costretti dagli eventi a stringere i denti
siamo carne da macello... siamo i perdenti
siamo in balia delle acque che ci inghiottono i figli
siamo in balia delle nazioni e delle loro ragioni
siamo a pregarvi di accettare le nostre condizioni
siamo carne da macello...
siamo morti per errore, siamo vivi per sfortuna
siamo morti per indifferenza o viviamo nella sofferenza
siamo morti per rischiare o nati per sottostare
siamo carne da macello... e costretti a scappare
siamo qui a chiedere un ostello
senza identit siamo solo Questo e Quello
siamo qui per chiedere piet della nostra vita
quando nella vita a nessuno si deve chiedere piet o finita
siamo gente che nessuno vuole
siamo i fiori secchi nelle aiuole
siamo qui e dovunque buttati nella terra...carne da macello....

Goccia a goccia 2017

40
Antologia di poesia contemporanea

Grazia Denaro

Nel gorgo della barbarie e dellannichilimento

Siamo tutti assediati


in un mondo che si combatte
e come prede e pedine ci mordiamo,
serpenti che hanno bisogno despellere il loro veleno
in un circolo vizioso che chiude un crudele cerchio.

Figli e figliastri di cui non poter mischiare il seme


in questo tempo di migrazioni,
di lampi viola, di canti funebri,
di mistificazioni e dipocrisie
vissute in tempeste dastrazioni
e di massacri attuati sotto un cielo impassibile
e allorrore incomprensibile
che si perpetra da una parte allaltra del pianeta.

Un incubo devastante
che ci coinvolge tutti in questa crudele ordalia
velata di nebbia nel sentore del clangore.

Ormai non pi tempo di silenzi n di temporeggiare


se si riesce ad arrivare fin nel cuore dellEuropa
a perpetrare stragi e massacrare innocenti genti ignare
a cui viene cancellato il sorriso allimprovviso.

E tempo di risvegli da ponderare nella ricerca di un rimedio


per non essere dal demone risucchiati
nel gorgo della barbarie e dallannichilimento.

Goccia a goccia 2017

41
Antologia di poesia contemporanea

Barbara Di Francia

I dimenticati (Lurlo)

Urla di umana gente si sentono,


carcasse affollate,
ossa calpestate
di frantumate spoglie,
vagano invisibili
nelle coscienze umane.
Castighi si ripercuotono
su popoli affamati,
percossi
senza pi dignit.
Oltraggiati
come ammassi di lamiera,
accartocciati
in fosse comuni,
dimenticati
come cenere
nellabominio della desolazione.
Sono loro, popoli persi,
nel cuore solo cenere
e nello sguardo il vuoto
di chi ha perso tutto:
persino la speranza in un mondo
che li ha abbandonati ...

Tratta da Un sogno di poesia

Goccia a goccia 2017

42
Antologia di poesia contemporanea

Antonella Di Paoli

Lui ti odia

Lui ti odia ancora.


Lo senti con il cuore,
lo avverti con la mente.
E non solo perch ti ha fatto male
e ti ha mandato allospedale,
ma perch la tua autostima ha sgretolato
in tutti gli anni in cui ti ha detto
che valevi meno di niente.
Hai cercato di combattere, di reagire,
ma invano.
Troppo fragile, sei diventata uno zerbino
da calpestare quotidianamente.
Le sue dannate urla ora pi non le senti.
Che strano! Non provi pi niente.
Ti lasci annientare e non te ne importa un accidente.
Ma la notte fai un sogno ricorrente.
Fuggi e ti nascondi tra la gente
in attesa di un treno che non arriva mai.

Goccia a goccia 2017

43
Antologia di poesia contemporanea

Rosalba Di Vona

Il nonno, il bambino, la natura e il silenzio

Vieni
ti porto in un bosco inviolato
dove i piedi affondano nellerba screziata da fiori odorosi
l nulla perfetto e tutto lo
alberi contorti e pietre bizzarre
opere scolpite dalla grande mano
ascolterai il silenzio delle acque che si unisce al suono del vento
e in quei boschi incontaminati gli occhi pieni di tutto
si colmeranno di singolare gioia.
Paradiso naturale che libera lAnima
la incontrerai nel cammino di quella luce
dove nulla sfugge e tutto splende
taci
ascoltala
taci
non volgerle le spalle essa ti parla
ogni suo silenzio ha un suono e i mille silenzi sono armonie
ecco
chiudi gli occhi ora lei che ti vuole
in te e per te
imparerai dagli alberi e dalle pietre
dalle spiagge solitarie e dal profondo mare
dalla musica che il suo fragore
ci che nessun maestro potrebbe insegnarti
capirai che lerba dei campi e le stelle del cielo
sono i veri testimoni dellunione del silenzio con la natura
e tu piccolo mio sarai ricco per sempre.

Goccia a goccia 2017

44
Antologia di poesia contemporanea

Salvina Distefano

In nome di...

Una nube nera


si posata sulla terra,
in nome di...
oscura le vie del mondo.
Subdola, la tenebra del male
lacera lanima della gente,
in nome di...
divora la vita
di esseri impotenti!

Goccia a goccia 2017

45
Antologia di poesia contemporanea

Angela Donna

Migrante non identificato qui riposa

Affondare nel freddo del mare


dio dacqua e di sale...
la morte non ha corpo
e quando sar risorto
come potremo io e te riconoscerci
venirci incontro ed avvinghiarci
sul sentiero degli anni che furono ieri?
Memoria smembrata del nome
- il mio nome il mio tempo terreno -
passato remoto giocato in un gioco
poi disciolto in linfa di sabbia
con rabbia lancer anatemi al mio cielo?
Dove tu sei dove io sono
- non abbiamo notizia -
primizia il mio corpo sul ciglio del mare
di tutto ci che sapevo intendevo
limmagine oscura rimasta nellonda
sulla sponda di un oceano aperto sul fondo
a un richiamo damore.

Goccia a goccia 2017

46
Antologia di poesia contemporanea

Barbara Eramo

Non risorgere i demoni

Non sussurrare ai miei demoni scaltri


ululano al richiamo di una luna sanguigna,
gridano d'urla scheletriche
trafitti sui dirupi
di fango e di morte
delle gole incendiate.

Taci che non risorgano


dai pozzi del tempo oscuro,
che restino a dormire
il lungo sonno dei morti.

Lasciali silenti
che non esiste lama per estinguerli
n mano che li estirpi alla radice.

Culla lieve nell'oblio onirico


le bestie scure
che non risorgano
a portare il lutto
alla colomba bianca.

Goccia a goccia 2017

47
Antologia di poesia contemporanea

Pasquale Esposito

Pace

Una giornata con il sole


che non ha padroni.
Una giornata con il sorriso
che insieme ci unir.
Un abbraccio stretto e lungo
ci giover.
Una parola di incoraggiamento
a tutti quelli che hanno perso
la fiducia negli esseri umani.
Un arcobaleno, ci porta pace in testa.
Pace in casa nostra, pace in casa loro.
Pace in terra, pace a te che sei
mio nemico.
Pace al di l del confine.
Pace orizzontale e verticale.
Pace per sfamare e non per affamare.
Pace mia, pace tua, pace vostra, pace
su tutta la terra, pace he ci dia luce
e non tenebre.
Pace nostra, vieni e fai finire tutte le guerre.

Goccia a goccia 2017

48
Antologia di poesia contemporanea

Teresa Esposito

Diversi, ma Uguali

Io non dico che sei Diverso da me


perch tu sei un bambino come me.
Io son venuto al mondo come te
e, se tu sei nato biondo, o bruno,
con gli occhi azzurri, o neri,
io son nato bruno con gli occhi verdi;
la mia pelle bianca, mentre la tua nera.
Allora, cosa importa se i colori son diversi?
O che sei alto, o pi grosso di me?
Io penso, piango e rido come te.
Io e te siam fatti proprio Uguali:
Siamo nati tutti da una mamma,
abbiam cervello per pensare
braccia per abbracciare
mani per far pace
occhi per mirare il creato
cuore per amarci gli uni gli altri;
e se solleticati, ridiam tutti a crepapelle.
E, o bianchi, o neri, o gialli,
siamo tutti bambini di questo mondo.
Ma io dico che son diverso da te
perch i miei bisogni son diversi dai tuoi.
I tuoi sogni potranno non essere i miei.
I miei ideali non saranno uguali ai tuoi,
ma la nostra diversit arricchisce l'umanit,
quell'essere Diversi ci rende speciali.
Noi siam la speranza del nostro domani.

Goccia a goccia 2017

49
Antologia di poesia contemporanea

Maristella Fasanaro

Solitudine

Pensieri s'involano al vento,


mentre il freddo crudele
picchia sulle strade della citt.

Triste creatura,
sopporti il silenzio
di giorni vuoti,
privi di sorrisi per un cuore
che non cerca alcun rifugio
oltre i portici del gelido marmo.

Vestiti impregnati di profumo


ti passano accanto,
scivolano gli sguardi,
accendono un po'
la speranza di un sogno
che sfida l'ombra dei palazzi.

E il cielo,indifferente e nudo,
guarda la tua sorte
pi triste di una notte
senza stelle,
senza calore,
senza parole.

Colpevole solitudine,
flagello dell'anima,
stanca,attendi l'alba...

Goccia a goccia 2017

50
Antologia di poesia contemporanea

Pietro Erasmo Fasani

L'Alba rischiarava
Nelle lacrime di pioggia
Miseri cenci
Rannicchiato ai bordi della vita
Scorreva umiliando la mano tesa
Occhi pietosi
mendicando carit
Tra sferzanti rifiuti
Moriva la dignit.
Passava
di Stagione in stagione
Lungo le strade,
Arse e riarse
Dal vento
Dell'inquietudine
in una solitaria solitudine
Adagiata su cartoni
Sotto un manto di stelle
Nella sociale indifferenza
La vita.

Goccia a goccia 2017

51
Antologia di poesia contemporanea

Valeria Filippo

Kamikaze

Senza pensare a quello che sento,


armato ma nella testa pi niente
arrivo da lontano, da un mondo
contrapposto e diffidente.
Guardo impietrito l 'Occidente
e mi nascondo e aspetto...
io vengo dal Medio Oriente.
L mi sono allenato, preparato
e ho pregato anche insanguinato.
Senza pensare a quello che sento,
resto nell'ombra calmo...
fino a quando dovr farlo senza pensare
a quello che vedo...
a quello che sento!
La mia stessa carne non m'appartiene:
brandelli in aria tra mille altri corpi frantumati
ma senza pensare a quello che voglio...
a quello che sento!
" ALLAH AKABAR, ALLAH AKABAR "
dovr gridare e mi far saltare in aria
ma senza pensare...

Goccia a goccia 2017

52
Antologia di poesia contemporanea

Manrico Fiorini

Il dramma di tutti i giorni

Giorno torna lentamente a dormire,


la sera prende posto in prima fila.
Luci di lampioni illuminano marciapiedi,
i signori della notte si sono svegliati.
Donne di dubbia moralit passeggiano
per quei marciapiedi.
Puttane, vengono chiamate,
vendono il proprio corpo con sofferenza,
come ad unasta di poca trasparenza.
Figura nera, ad una di loro si avvicina.
Ferma non andare;
costui nulla vuol pagare.
Attimi di silenzio,
poi,
un grido si alza verso un cielo stellato.
Ora distesa, nel freddo letto di marciapiede
ti trovi senza fiato.
Parlate su, non fate voto di omert.
Senza indugio il popolo della notte lentamente
se ne va.

Goccia a goccia 2017

53
Antologia di poesia contemporanea

Giulia Galli

Il pianto del silenzio

Nel silenzio
della tua stanzetta
tu, cucciolo d'uomo,
ascolti i tuoi singhiozzi...
Hai gi imparato che,
quella porta chiusa,
ha un doloroso significato...
Troppo spesso
il tuo piangere
li ha disturbati
e, per far si
che le tue paure
diventino silenti,
ti hanno strattonato,
stretto troppo forte
fino a farti male...
troppo male!
Cresci in fretta
cucciolo d'uomo
ma non imparar da loro.
Credi nei sogni,
nell'azzurro del cielo
e nel baglior
del sole.
Prega il tuo angelo
e corri alla vita...

Goccia a goccia 2017

54
Antologia di poesia contemporanea

Beniamino Gatto

Lattore

Dint o chirchio assai allumato


justo miezzo o palcoscenico,
con ardore e sentimento
dai il meglio di te stesso.

Ti cimenti, ti trasformi,
mo sorridi, mo tarragge;
quacche vote taddenucchie
ate vote tu ti esalti.

Ti commuovi pe f chiagnere,
fai na smorfia pe f ridere,
ogni pausa napplauso
e sotto e baffi tarrecrie.

Tu si o masto d o spettacolo,
si nu grande tiatrante;
hai successo dogni sorta,
si richiesto ed apprezzato.

Ma!!!....

Si tu scinne a lloco ncoppa,


pe piacere, nun f o fesso.
C nun stamme chi o tiatro,
nun c chi o palcuscenico.

Chesta tutta nata storia.


Qua si ride, si pazzie.
Si fai o fesso o lincosciente,
c se chiagne overamente.

Goccia a goccia 2017

55
Antologia di poesia contemporanea

Eloisa Gattuso

Umanit alla deriva

Alla ricerca
Di radici strappate
Nel forzato diniego
Dell'identit
Popoli umiliati
Tra eterni conflitti
Di un potere che
Vantando criteri
Di superiorit
Delirante in nome
Di ideali estremi
Minaccia
Interventi armati
Contro innocenti
Vilipesi
Dal terrore tuonante
Mentre innalzano al cielo
Voci imploranti di dolore
Nella vana speranza
Di ritessere
La tela sdrucita
Dell'umanit alla deriva...
Arriveranno
Giorni e tempi che
In un'alba di sole
Disegneranno
Arcobaleni d'Amore !

Goccia a goccia 2017

56
Antologia di poesia contemporanea

Francesca Ghiribelli

Il mio amore non ha il mare

Il mio amore non ha il mare,


n pesci per nuotare,
n onde per cullare,
possiede nel cuore
soltanto tempesta
per ritrovare stranieri occhi
riflessi alla finestra.
Il mio amore non ha il mare,
n aggancia sogni alle maree,
n racconta segreti alle sirene,
possiede nell'anima
soltanto la sete
per immaginare una rosa
fra le carezze della neve.
Il mio amore non ha il mare,
n conchiglie da ascoltare,
n tramonti da scrutare,
possiede in gola
soltanto una lacrima di pianto
per scrivere di silenzio
il suono di un canto.
Il mio amore non ha il mare,
n stelle da guardare,
n fiumi da alimentare,
possiede nell'aria
soltanto il respiro del mondo
per domare la luce
del suo astratto contorno.
Il mio amore non ha il mare,
n la voce della speranza,
n il coraggio di una mamma,
ma possiede il sorriso di un ricordo
per colorare d'arcobaleno
l'inferno di ogni giorno.
Il mio amore non ha il mare,
n comprende l'infinito,
n conosce il paradiso,
possiede unicamente fantasia
per trasformare la realt
in fervida magia.
Goccia a goccia 2017

57
Antologia di poesia contemporanea

Renzo Guerci

Otto marzo

Ancora il tempo serber la traccia


dun impervio cammino:
hanno percorso epoche di silenzi
nelloccultato grembo
della storia scritta dai figli,
quando la morte lontano da casa
scandiva le generazioni.
Educate a negarsi
per certezza dimpronta,
ora una parit sotto le stelle
la strada sofferta
per luguaglianza che trascende il sesso.
Stimolate a donarsi
per la vetrina rutilante
del valore di scambio,
commemorato il seme
dun possesso riconquistato.
Volti e mani nel vento
portate la vita come vessillo
con mille ciuffi giallo oro
del fiore di primavera.

Goccia a goccia 2017

58
Antologia di poesia contemporanea

Maria Imbrogno

Ascolto in silenzio
l'urlo delle mie forze impotenti.
- Come guadagnare il pane di oggi
e lasciare libera la mente?
Cerco in un passato mal conosciuto
le radici del mio male.
La paura nasce dall'incertezza!
E fare delle scelte...
qual quella giusta?
- Vivere qui, ora, ancora!
Soffrire, aspettare.
Sperare, partire!
Ma il pane, il dolore
...e questa stanchezza...
Il cielo nuvolo. La terra assetata.
Lenzuola stese al vento tra povere case
Ma la fame, la paura.
Andare!
-Perch? Andare dove?
Andare con chi, andare come?
Ma il pane, la libert!
- In nessun posto mi sento al sicuro
...al sicuro
Il diritto, il dovere e tutta quest'acqua e le bombe
la fame, le feste interrotte, l'orrore, il terrore.
Perdono -
La meta pi lontana non pi agognata
Basta una spiaggia
- ... o tornare a casa la sera
Solo il tempo potr guarire queste ferite
E altra gioia ci sar oltre questa follia
Nessun sogno impellente
...ma il pane, la vita!

Goccia a goccia 2017

59
Antologia di poesia contemporanea

Valentina Imperiu

Strage di Manchester 2017

Il calore dei ricordi.


La mano di mio padre.
Orecchiette da coniglio.
Dentro al sogno
arcobaleni di luci
coriandoli di note.
Il giorno perfetto.
L'ultimo.

Il suono incalzante della fine.


Bomba umana.
Pioggia di chiodi addosso.
Un mare pallido di piccole braccia
nel vortice dell'assurdo.
Una bambola rotta al mio fianco.

Goccia a goccia 2017

60
Antologia di poesia contemporanea

Maria Teresa Infante

Non sento niente


(alle donne che subiscono violenza psicologica)

Non so cos il dolore


dicono faccia male
ma io non sento niente.
Ho tanto freddo dentro
dicono sia dicembre
che bussi sul mio petto.
Non so cos il dolore
dicono un occhio nero
sia il segno del peccato
ma non ho fatto nulla
se non dar voce a un corpo
per dire che son viva.
Eppur non sento niente
compagna sorridente
mi credono al suo fianco
con lali nelle tasche
invoco la mia stella
di non ritrarsi allalba.
Dicono faccia male
eppur non sento niente
algida luna in terra
son morta da una vita
aspetto che mia madre
apra il suo ventre al cielo
e mi riporti al mondo.
La mela tra le mani
la venere in un letto
o rondine tra i tetti
sapr cos lamore
ma ora... non sento niente.

Goccia a goccia 2017

61
Antologia di poesia contemporanea

Caterina Izzo

Verdetto

La porta dell'aborto
mi vomita addosso il bimbo mai nato:
pupa d'insetto
perfetta e cerea,
sola sulla bilancia di Anubi:
lo sciacallo nero latra un unico grido
e,
mi inchioda il feto sul cuore.

Goccia a goccia 2017

62
Antologia di poesia contemporanea

Ada Jacono

Innocenza trafugata

Gioisce il mare
onde spumeggianti
cantano alla battigia.
Il cielo si colora nel far del giorno
tuttintorno fiorisce la natura.
Foriero il vento
duna notte damore.
Un cuore muto
ed un sorriso spento,
la ricompensa
fra dita da bambina.
Nulla rimasto!
Portato via
tutto dal vento.
Frettolosi i tuoi passi
battono la battigia.
Mare, natura
anche cielo e vento
di quella notte damore
sconoscono il tormento.

Goccia a goccia 2017

63
Antologia di poesia contemporanea

Izabella Teresa Kostka

Senza tregua
(ispirata alla filosofia del Realismo Terminale)

Non so pi urlare dallo sgomento


crollando come un grattacielo privo di fondamenta,
sgretolata dal terrore delle notizie
proiettate senza tregua dal telegiornale.

Ove si persa la umana ragione


che sembra drogata dall'oppio e dalla cannabis,
ubriaca coi residui dei sensi di colpa
chiusi a chiave nel ripostiglio?

Guerre, soprusi e prepotenza,


attentati, bullismo e femminicidi,
non bastano pi i sette vizi capitali
per descrivere la ruggine dei nostri giorni.

Gli angeli sono ormai "spiriti precari"


licenziati da tempo dall'azienda divina,
il Demone sereno gioca a scacchi
spostando i burattini sulla scacchiera.

Non so pi fermare quella pazzia


somigliante ad una festa nel manicomio!

Goccia a goccia 2017

64
Antologia di poesia contemporanea

Antonella La Frazia

Giulia (infanzia violata)

Occhi senza sorriso,


mani senza calore.
Sulla riva dell'anima
coglievi sogni
dei tuoi giovani anni
dall'abito bianco.
Cantavi girotondi,
quel mattino.
Cantavi nenie azzurre
di speranze,
che volano
con ali trasparenti.
Lui colse la tua rosa
ancora in boccio.
La rosa bianca
divenuta rossa,
ti punse d'un veleno
che non lede,
ch'uccide solo
l'anima bambina.
Da parte a parte
trapass il dolore,
nel ventre tuo,
tagliandoti il respiro.
Rubandoti la luna
delle notti,
i giochi di fanciulla
e le carezze
di mani giovani
e pulite.
Giulia che vivi
giorni senza lacrime.
Giulia che vivi
senza pi un domani.

Goccia a goccia 2017

65
Antologia di poesia contemporanea

Grazia La Gatta

Come mi sento

Tutto intorno freddo squallore,


sentimenti sepolti tra pagine del web
mentre, la realt da maschera
nasconde il suo volto.
Intrappolati tra il mondo
virtuale e quello reale,
c'incamminiamo
tra i viali spogli della vita
vivendo ad intermittenza
come luci d'un albero di Natale.
Un albero artificiale,
privo di linfa e di anima.
Come mi sento, non so spiegare...
incatenata, spiata. Non pi libera,
imprigionata in un mondo
non pi mio,
ad una vita disegnata da mani aliene,
mani che non sono le mie.
Rifugiata in un angolo di parole
la mia salvezza ho trovato
e il sogno vivo
ridisegnando la mia vita.
Felice, nel mio bunker
di pensieri e versi,
la pace e il sorriso ho ritrovato.
E, ora, nuovamente
sono viva e libera ...
Cos mi sento!

Goccia a goccia 2017

66
Antologia di poesia contemporanea

Michelangelo La Rocca

Ad un bimbo mai nato

Chi ti ha negato il natale


forse soffre e sta male,
pensa agli occhi mai visti:
erano azzurri o castani?
Grandi o piccole le tue mani?
E i capelli?
Biondi o bruni?
Lisci o ricci?
Avresti forse
fatto i capricci?
E la forma del naso?
Retto o aquilino?
E comunque bello
il naso di un bambino.
Tante domande
senza risposta,
mancato il coraggio,
la forza di amare,
di dare vita alla vita.
Di certo tua madre
sar affranta e pentita,
forse un triste destino
l'ha costretta a fermare
l'incipiente cammino!

Goccia a goccia 2017

67
Antologia di poesia contemporanea

Rocco Giuseppe Leonetti

Li Tamburi

Balla batti e balla


batti forti li tamburi
da punta a nord allequatore
amm batt i stessi soni.
Senti batti li tamburi
com u core di creaturi
chi mani tint arcobaleno
hanno appittat a terra scura.
Briganti ed africani
c si pigliano pi mano
come figli di una lupa
c non tena chi paura
di populi e paisi add
c re e li sultani
chi tunisini e li persiani
a pace amm fa uagn.

I tamburi

Balla batti e balla/batti forte i tamburi/dallestremo nord


allequatore/dobbiamo battere lo stesso suono. /Senti battere i
tamburi/come il cuore dei fanciulli/con le mani tinte darcobaleno/
hanno dipinto la terra scura./ Briganti ed africani/ si prendono per
mano/come figli di una lupa/che ora non ha pi paura/ di popoli e
paesi/dove c un re o i sultani/ con i tunisini e i persiani/ la pace
ancora dobbiamo fare.

Goccia a goccia 2017

68
Antologia di poesia contemporanea

Marisa Lissoni Annoni

Tacita lanima sospesa nellInfinito!

Vi in me un palpitare lieve e strano


Una danza lenta che sarresta improvvisa
La voglia di lasciarsi andare alla deriva
Come vela dispersa senza barra al centro!

Non v alcun vento che soffi gentilmente


E lorizzonte ancora troppo lontano
Non vi una mano che lambisca lieve
Nessun sorriso o volto o abbraccio tenero!

Sono indifesa e fragile e senza linfa


E quel che ancor pi turba non aver certezza
Le lacrime sanno di sale e scivolano sul volto
Tacita lanima sospesa nellInfinito!

Soltanto il cielo sapr donare Pace!


Il mare come materna onda mi trastulla!

Goccia a goccia 2017

69
Antologia di poesia contemporanea

Rosella Lubrano

Esule

Vivr di te, padre,


nei fievoli respiri
di una patria avara,
ove i migliori anni
della novella et,
come evanescenti sogni,
si sbriciolano
ai duri colpi del destino.
Ricordi amari
di campi assetati,
gronda solo fatica
su questa terra
che non dona un fiore.
Come scardinar vorrei
gli anfratti
di un'anima inaridita,
scarabocchi di vita
vergati da inchiostro del cuore
senza rivoli scuri
di sangue versato!
Basta pianti di madri oranti,
basta cieli plumbei di morte,
albe di luce anelo,
luccichii che sanno di pace
all'ombra del grande ulivo
nel canto dell'infinito.

Goccia a goccia 2017

70
Antologia di poesia contemporanea

Loriana Lucciarini

Le parole resistono. Le parole restano


(dedicata al poeta palestinese Ashraf Fayadh)

Non potete portarmi via le mie parole


sono idee,
poesie in versi
amore liberato e beato.
Speranza che sappresta al compimento,
sogno di bimbo colorato.
Schiuma dattesa che lambisce
la riva dellimmenso.
Un ponte magico
dalla mia anima agli occhi di chi legge.
Non potete portarmi via le mie parole
son forgiate con fuoco sacro,
il vento non le porta via, resistono
avvinte alla pietra, resistono
nel cuore di chi le ha conosciute, resistono.
Non potete condannare le mie parole
Non potete portarmele via

Goccia a goccia 2017

71
Antologia di poesia contemporanea

Daniela Lupi

Donne abusate

Mi stavi raccontando la storia.


La solitudine era diventata quasi palpabile:
mi avete lasciata da sola, mi stavi dicendo:
la paura mi avvelenava la vita.
Non ho avuto scelta,
lorco mi seguiva dappertutto,
si comportava come un signore
davanti agli altri.
Mi chiamava Amore.
Ogni volta che diceva questa parola
sentivo il suo pugno nello stomaco,
gli schiaffi e gli insulti.
Vieni amore mio, mi diceva,
ed io morivo ogni volta!
Sto pensando perch si chiama lamore - Amore?
Non che hanno sbagliato?
Non e che si chiama morendo?
A-morendo lo chiamo io!
E sei andata via

Goccia a goccia 2017

72
Antologia di poesia contemporanea

Flavio Malaspina

Bare d'acqua

Fra poco cammineremo sui cadaveri


Un ponte sub-sahariano
Di ossa e sangue
Non c' stata nessuna separazione dell'acqua
Nessun miracolo
Semplicemente un esodo di morte
Verso una terra promessa
Che oggi non promette niente a nessuno
Nessuna manna
Niente acqua per dissetarli
Niente pane per sfamarli
E pi di un Faraone alle loro calcagna

Donne
Uomini
Bambini
Nessuna differenza

Come ceri avranno solo le stelle


Uniche amiche
Che non li abbandoneranno mai
Fino a che non ci sar pi mare...
...allora tutti vedranno tutto.

Goccia a goccia 2017

73
Antologia di poesia contemporanea

Wanda Mandola

Mi sento escluso

Sono una parte della tua vita,


eppure mi sento escluso.
Sar che sono nero e povero?
Non guardare il mio colore, io
non guardo il tuo. Non sono
razzista!

Ho bisogno d'amore, non so


cosa sia, mi hanno detto che
dolce e lo vorrei provare.
Accoglimi nel tuo cuore, nella
tua anima, prendi la mia mano
nera tra le tue.

Sentirai calore. Il sangue che


scorre, nelle mie vene, come
il tuo. Non c' sangue nero o
blu o giallo, la stessa linfa
vitale. Siamo tutti figli di Dio.

Siamo figli del Mondo, ma mi


sento escluso.
Stringi forte la mia mano ed
io stringer la tua: solo cos
sapr che faccio parte di te e
della tua vita.

Goccia a goccia 2017

74
Antologia di poesia contemporanea

Stefano Mantovani

Ai migranti del mondo

Vorrei, per ogni migrante


essere Madre
dalle braccia accoglienti e protettive
per difenderli dai dolori del mondo.

Ma l' uomo come crea, anche distrugge


e credo, che ognuno di noi, sia nella vita
in qualche modo, "Migrante".

Se penso ai sacrifici di mia Madre


raggiungo vette di comprensione
che solo chi soffre veramente, conosce!

E spianerei il sentiero per le genti dolenti


abbandonate dalla umana comprensione,
costruendo una strada di terra liscia e consapevole,
con ghiaia di intelligenza
e abbracci di umana compassione.

Per evitare stragi in mare, o da cinismo bieco degli uomini


per evitare altre barriere, muri, filo spinato...
l' unica risposta, si chiama: "Amore".

(Poesia edita anche in "2051" - Rigastrocche, Poesie, canzoni)


edita in proprio dall'autore, nel Maggio 2017.

Goccia a goccia 2017

75
Antologia di poesia contemporanea

Loredana Mariniello

Non ci resta che piangere (a Tiziana Cantone)

" Non ci resta che piangere ? "


Potevamo limitarci a non ledere !
Evitando di infierire su un errore,
bastava tacere, finger di non vedere,
consolare il lamento, ascoltare
di pi l'urlo nascosto dentro
e, invece, ci piaciuto giudicare
una bellezza che non si saputa mostrare.
Siamo tutti assassini, perversi aguzzini
di sguardi deboli e persi, non ci sporchiam le mani
puntando pistole, siam diventati scaltri,
ammazziam le persone con blande parole!
E siamo stupidi, non ci muove
neanche pi la compassione,
una bestia avrebbe certamente pi cuore,
ci interessa solo ci che fa scalpore,
pronunciamo frasi oscene,
raramente incoraggiamo il bene.
E un ergastolo l'emarginazione,
una morte lenta che stringe
alla gola in una stretta maglia di lamiere,
ragioniamo prima di parlare,
alla gogna nessuno merita di arrivare!

Goccia a goccia 2017

76
Antologia di poesia contemporanea

Roberto Marzano

20.08

La verit che nulla vero


cero, io, acceso
sullaltare immondo della concupiscenza
nera notizia gettata in pasto agli ignari
ovatta pregna di sangue catodico
stipata a forza in angusti pertugi irrisi
da clamorose voragini colmate appena
dall'intorpidito pollice sul telecomando.
Lo sporco gioco che propinavano astuti
era solo una scusa bieca
perch ammutolissero occhi di pietra
dinanzi allo spot delle 20.08
pavidi spettatori ingordi dellaltrui disgrazia
un solo brivido dimmedesimazione
duro di freccia aguzza piantata nello sfiato
delle vertebre lombari prone sul divano
poi un vuoto pneumatico
e l'irrefrenabile moto insano
di ingurgitare a grosse cucchiaiate
la nota pietanza pronta in 1 minuto
al gusto-novit... di carne umana!

Goccia a goccia 2017

77
Antologia di poesia contemporanea

Fulvia Massardo

Gocce di speranza

Persi nell'immensit
del mare nero e fondo,
annaspiamo con la forza
di quello che non spera
e afferriamo quelle mani
che si tendono nel buio,
parlano un'altra lingua
e ci trascinano, salde,
fino a giunger la riva.
Rinchiusi, soli, tremanti,
col freddo sulla pelle
che penetra nel cuore
restiamo cos, muti...
in balia d'un altro mare
ancor pi ostile e duro:
un mare di incertezza,
un mare di volti scrutanti
che goccia dopo goccia
riempie il cuore d'amarezza.
Ricordiamo i nostri lidi
ed altri lidi cerchiamo
ove approdare, domani
e siamo soltanto gocce
di un'umanit che brama
di trovare un paese,
scevro da guerre e fame,
un luogo benedetto
dove finalmente stare.

Goccia a goccia 2017

78
Antologia di poesia contemporanea

Elisabetta Mattioli

Speranza

I corpi sono madidi


alcune gocce di sudore
scivolano lentamente
sui pochi stracci
percossi dallonda
che violenta il legno
colorato e scuro
adagiato in mare.

I corpi sono madidi


accatastati, fradici
gli abiti sono sporchi
il sangue incide
ogni meandro, arto
la pelle piange
si unisce alle lacrime
e attorno si ode
lurlo della morte.

I corpi sono madidi


una mano sconosciuta
accarezza i volti
e stringe una coperta
avvolge la pelle
laria spaccata
da un sorriso
e lanima vive ancora.

Goccia a goccia 2017

79
Antologia di poesia contemporanea

Maria Micelli

Dicesti..<<mi prender cura di te>>


pendevo dalle tue labbra amor
Bianco era il velo che indossavo
Sulla coscia un reggicalze come portafortuna.
Il cuor danzava e gli occhi
avean quella lucentezza
che abbagliava persino il sole
Poi arriv il primo schiaffo,
e ancora, ancora. ..
fino a che vedesti crollare a terra
anche l'anima mia
Ed ora son un lenzuolo sporco di sangue;
son ci che tu un giorno dicesti. .
<< Mi prender cura di te >>.

Goccia a goccia 2017

80
Antologia di poesia contemporanea

Daniele Miraflores

Furono le tue mani e le tue parole

Chiss
quel tempo seppe
di fatalit
il non aver nulla
e dirsi che poco importava.
In un istante conservai
quell'eternit
nella coesione
nata da poco tempo.
La guardata gust
la dedizione per quella
adolescenza non capita
in quegli occhi racchiusi
in uno scrigno il loro
innocente sorriso.
Furono le tue mani
per loro quel balocco
affettuoso assieme
al fato voluto
il tuo verbo che
dalla bocca emerse
a dare ristoro mancato.
Fautore il merito a te
per quell'opera compiuta.
Vulnerabili solo al malore
da una comunit confusa.
Nel silenzio a riguardo
con fervore quel lungo cammino
avvolto dall'amore.

dedicata ad un amico che facendo lanimatore regala un sorriso ai


ragazzi diversamente abili

Goccia a goccia 2017

81
Antologia di poesia contemporanea

Cesare Moceo

Cercate fra i doni di Dio

Ho visto miseria
tra grida d'aiuto
e dita bruciate
in roveti ardenti.
Vorrei gridarlo
alle nuove giovent
e far lor vedere
con occhi diversi
ripieni d'amore
di voglia di fare
attecchita dentro
sentimenti infiorati
di suggestioni e ricchezza.
E quando lo dico
potete credermi folle
nel pianto dirotto
degli occhi gi stanchi
cos nel mio tempo
io perdo calore
e rido di me
per quei segni di vita.
E resto abbracciato
a mutilati sorrisi
e nel loro rimpianto
ancor m'abbandono
pensando al mio tempo
che gi se n' andato
e al volere che muore
ogni giorno d'un poco.

Goccia a goccia 2017

82
Antologia di poesia contemporanea

Marco Morandi

Storia

C un tempo
che annulla le ferite
e a lotta induce.
Di libert la dieta fa germoglio
unendo mani
di gente sconosciuta.
...E il tempo della storia...
Quel che di noi ragiona
da senso
a ci che sangue siamo
e poi tramuta il noi
nel frutto daltra carne.
Il dopo ci vedr
come trascorsi,
ma ora che scappiamo
dall'onta del presente,
tracciamo solco retto
e seminiamo forza e libert,
sapere e affetto,
amore ed onest.
Ognun di noi sia laltro e laltro noi.
Che linfinito sia
la prova desser gocce
e che la storia poi,
le sappia raccontar.

Goccia a goccia 2017

83
Antologia di poesia contemporanea

Mara Moretti

Piccolo bimbo scalzo

Piccolo bimbo scalzo,


il mocciolo al naso
e vesti scarse...
ti incontrer mai
in qualche parte del mondo
diventato ormai
uomo o donna
a raccontare la tua storia
di piccolo bimbo
figlio di povera Africa
che chiedeva bon bon
ai viaggiatori curiosi
ladri di immagini
e di emozioni?

Goccia a goccia 2017

84
Antologia di poesia contemporanea

Graziella Mussino

Hamman

Handicap di non poter


Abbracciare il mondo
Melanconici visi velati
Misere vite segregate
Amori sopiti e
Negati nel silenzio.

Goccia a goccia 2017

85
Antologia di poesia contemporanea

Daniele Neri

Il canto del mare

Ascolta
un canto dal mare.
Forse un canto di sirena,
tra gli scogli vicini
all'immensit delle acque
agitate dal vento.
Forse l'antica litania
di un Griot,
ridotta a voce flebile,
tenue pensiero,
richiesta d'aiuto
di un giovane Icaro,
disperso
sotto un sole
disperato.
Al di l del mare,
tra le dune senza sabbia,
puoi sentire
voci, urla, gemiti e pianti,
l'eco li porta sin qui.
Guarda nell'universo
della tua anima,
vedrai nel suo
sconfinato schermo
un fiore rosso
giunto sulla spiaggia.
Lo puoi vedere,
toccare
o forse
solo immaginare.
Portava nel cuore
perduta speranza.

Goccia a goccia 2017

86
Antologia di poesia contemporanea

Laura Paita

Assioma

Non c nulla da dimostrare,


rispetto e dignit
sono valori universali.
La Vita una,
infinita e multiforme:
se offendi me
stai offendendo luniverso,
se mi disprezzi
raccoglierai disprezzo.
Il senso della vita
ci appartiene,
come la libert,
ma, bada bene,
senza ledere nessuno.
Quando,
in balia dei peggiori istinti,
ti accanisci,
implacabile, subdolo, determinato,
sentendoti in diritto
di esercitare il tuo potere...
fermati!
Respira profondamente...
Lunico nemico proprio l,
dentro di te,
non cercarlo al di fuori.
Vinci su te stesso e sii felice!

Goccia a goccia 2017

87
Antologia di poesia contemporanea

Antonio Palladino

Resistenza

Tempi anonimi e di baciapile


Giorni come ferite
Dove i diritti imparano a morire
Vite negate
Amori affogati
Le strade trasformano i giovani in ricordi
Freme sempre pi il ginocchio dei vecchi
Noi delle carezze inaspettate
Che leggiamo per romper dighe e ghetti
Che corriamo ad accender gli arcobaleni
Del caldo in un morbido calzino di lana
Non barattiamo i sogni
Li usiamo come zucchero
Immersi con lanima nelle correnti della vita
Usiamo inchiostro come allucinogeno
Fermiamo il tempo con lAmore
Combattiamo con i versi
Siamo la nuova Resistenza.

Goccia a goccia 2017

88
Antologia di poesia contemporanea

Simonetta Pancotti

Oltre lidiosincrasia

Debolezza davanti ad una soluzione azzardata


Non un encomio per tutti
Favorisce e sfavorisce
Risolve e problemizza
Ti guardo
Non so cosa pensare
Come agire
Sei come me
Eppure cos distante.
Dolore ed imbarazzo
Si mescolano e rendono
Il cuore uno sfascio.
Il rischio incombente
Vince lindifferente
Lo speculatore.
Poi uno spiraglio
Uno sguardo di ardore e di scetticismo
Voglio conoscerti
Sei come mio figlio, mio fratello, mia moglie, mia madre
Sei come me
Un umano allo sbaraglio senza bagaglio senza un distinguo.

Goccia a goccia 2017

89
Antologia di poesia contemporanea

Lorena Paris

Si avvicinano
con lo sguardo chiaro
che mente un pensiero reale
e che tu non riesci a toccare
ma solo piano infilare
in un buio sopire
poi l'universo
che tutto collega
ti vuole ancora donare
poesia e avvertimento
e ritrovi la strada
tra i percorsi scoscesi
dello strano fraintendimento.
Generosa la vita
che ti parla mai stanca
sorride piano
alla tua idea amica
che sa di restare
leggera e pi franca.

Goccia a goccia 2017

90
Antologia di poesia contemporanea

Nadia Pascucci

Amore e speranza

Prenditi cura del tuo prossimo


in unaria di indifferenza
e dolore dell'abbandono,
in un pensare troppo e sentire troppo poco.
Concediti agli altri, ai dimenticati,
agli ultimi, agli scartati,
schiaffeggiati dal vento,
e calpestati anche nella dignit,
a cui non concesso neanche il NULLA.
Non deriderli
Tendi una mano in amicizia e fratellanza.
Non relegarli ai margini.
Non guardarli con arroganza,
non oscurare il faro della speranza.
Non esiste solo il mondo del proprio io.
Tira fuori i valori che porti dentro,
i valori della solidariet,
della inclusione,
e dell'uguaglianza della diversit.
Ama e apprezza le piccole cose.
Darai un senso e un valore alla vita
e non avrai vissuto invano.

Goccia a goccia 2017

91
Antologia di poesia contemporanea

Miriam Piga

Come cenere sullorma

Buttami via,
come il mare che vuota
all'aria il suo sale
sul primo marciapiede
nell'ora che passa,
inosservata.

Come cenere sull'orma,


la macchia che cammina,
tra il fianco destro e l'anca.
E zoppica di giorno, in silenzio.

Getta via pure l'espressione


che tanto ti assomiglia
e lo stridore dei denti
quando insonne l'alba
mai ha posato la soglia.

Buttami via
e non voltarti indietro.
Ricacciata dentro la goccia
di ogni lacrima partorita,
sarai un po pi libera

e un po pi sola
ad ogni scadere
della tua frettolosa luce.
E la notte col suo sogno
ormai privo di aiuola,
pi non ti consola.

Goccia a goccia 2017

92
Antologia di poesia contemporanea

Antonia Anna Pinna

Dio

Ma siamo sicuri
che il Padreterno pensa a noi?
Lui ha tanti bei pensieri
noi siamo solo un grattacapo,
una cosa brutta
da nascondere sotto terra
che il suo tappeto!
Non possiamo pretendere il suo amore
se ogni giorno lo insultiamo
con azioni, parole ed altro.
Lasciamolo alla sua gloria
con i suoi Santi;
noi dobbiamo marciare
siamo solo fanti.

Goccia a goccia 2017

93
Antologia di poesia contemporanea

Cecilia Piras

Speranza per un licenziato

Con le mani ficcate nelle tasche,


curvo e solo come un vecchio,
un vecchio di millenni e di amarezze
me ne vado vagando senza meta...
E dov', dov' la mia citt?
Dove sono i cortili di un tempo,
il calore di un sorriso?
Un agglomerato freddo di case
quella che ieri era la mia citt, ma ieri...
Ieri gi un tempo lontano!
Solo oggi una sentenza fredda e cieca
in una sola parola: LICENZIATO:
un numero morto, perso, disperso,
nell'angoscia di un buio futuro,
uscito da un urlo di un presagio funesto.
Ma la speranza una mamma testarda,
la speranza una mamma severa e quadrata:
se lei vede che molli, te le d di santa ragione!
E perci mi costringe, mi spinge a rifare l'ignoto,
tra macerie ed astri caduti,
mi costringe a trovare mille strade
dietro un vicolo cieco,
a trovare le carte vincenti
persino nelle tasche che si afflosciano, vuote
nel pianto della miseria pi cupa.

Goccia a goccia 2017

94
Antologia di poesia contemporanea

Daniela Pireddu

Il labirinto

Ho imparato a parlare
la lingua degli altri,
ma nessuno ha mai imparato la mia.
Parlavo, ma nessuno mi capiva,
urlavo a volte, ma nessuno mi ascoltava.
Mi sento straniera,
dentro ad una terra che non mi accoglie,
sotto un sole che mai mi ha scaldato veramente.
Ogni giorno ho chiuso una finestra
e adesso sono al buio,
intrappolata nel mio labirinto,
lontana da ogni abbraccio.
Una penna, i miei pensieri e il mio cuore
tutto quello che mi resta.

Goccia a goccia 2017

95
Antologia di poesia contemporanea

Rosy Pozzi

Dignit e sollievo

Ignari,
inconsapevoli,
di certo rassegnati,
schermati dietro uno sguardo schivo
imposto a maschera felice
sul quale scrutando affiora
implorevole dolcezza.
Piccini
abbandonati al destino
in bala di custodi, dinsegnanti,
fra mura crude dentro al nulla.
D'appartenenza a quale razza o credo
poco m'importa...
Chi mai sapr la verit
di com andata,
di come va,
di come andr.
Tendere la mano
certo che s
si spera serva
certo che s
ma passati oltre - il dubbio rimane
... certo che s ...
Noi lontani ma appiccicati sempre con la mente
a queste minuscole indifese vite all'angolo
'fornite del nulla',
o di quel poco o niente che la vita
forse a qualcuno di loro conceder
donandoci cos un barlume di serenit.

Goccia a goccia 2017

96
Antologia di poesia contemporanea

Michele Prenna

Accattoni

E' usuale degrado


l'accattonaggio di tanti
squallido arredo
disturbo urbano da anni.

Su e gi nel veleno
scaricato dai veicoli
ai semafori col cartello
fra rabbiosi guidatori.

Barboni del portico


dai luridi stracci
con gesto automatico
di querule mani.

Invisibili sfruttatori
gestiscono il traffico
attenti ai ricambi.

E al posto affollato
che rende ai questuanti
avviano lo storpio.

Goccia a goccia 2017

97
Antologia di poesia contemporanea

Giovanna Rispoli

Il colpo finale

Cosa pu fare?
Cosa pu pensare o dire?
Il cuore improvvisamente ...
rimasto muto
soffocato...
Le lacrime sono rimaste a met strada
pietrificate,
dall'assurda infamia,
dalla delusione!
L, ferme ad interrogarsi.
L, piene, ma vuote,
indecise!
Le mani gelide e il corpo tremante.
Un senso di disgusto.
Labbra serrate, mute come il cuore!
Nessun urlo, nessuno sfogo...
tanto dolore!
Allora, decidi:
devi tollerare
accettare
e non mollare!
Incassare da vero pugile
senza cedere
e attendere
di sferrare tu,
il colpo finale
quello decisivo!

Goccia a goccia 2017

98
Antologia di poesia contemporanea

Valentina Rizzo

Volo damore

Svestita di fior
accesi nel dolore,
donna,
sei apostrofo di luna
sporcato dinsulto,
ombra di cristallo
quel tuo volo damore
fra sguardi duomo violento
e graffio di pensiero spento.
Un raggio danima seclissa,
quel lui calpesta la tua vita
come cielo spoglio dincanto,
e sei lacrima di cuor senza tempo,
coccio di inutile bambola,
gelido soffio di uno stupido possesso.
Lalba del pianto sporca i tuoi sogni,
la pioggia carezza le tue ferite,
sanguinano dinferno le notti ed i giorni,
ma dimprovviso saccende come stella,
polline di nuda speranza
e sei risveglio duna spiaggia di marzo
fra le labbra di una nuova vita
colorata damor vero per se stessa.

Goccia a goccia 2017

99
Antologia di poesia contemporanea

Carlo Romano

Negro

Sono stanco di essere chiamato negro


sono nato dove sfiora il Mar Rosso,
su questa terra non ho fortuna, non ho un futuro,
di povert ne ho patita fin troppo,
ho mangiato polvere, ho ingoiato lacrime,
di notte mi agito, i pensieri sono tanti non dormo,
con la mia donna soccombo,
ogni giorno non per causa sua muoio,
respiro una vita dura che da sempre calpesto.
Vado via dalla mia terra che non detesto,
che non contesto, vado via non un addio
con la morte nel cuore, con un dolore nascosto mi incammino.
Un giorno ritorner amore mio,
ti giuro sul mio onore e ti prometto
al mio ritorno non risiederemo in una casa senza un tetto,
lasciami partire, non piangere cuore mio,
lasciami andare, fa che io viva il mio sogno, il mio stadio
non tarparmi le ali, altrimenti non volo e muoio.
Fammi girare il mondo infondere la mia musica, il mio ritmo,
la grande magia del suono africano.
Non chiamarmi negro fratello non ha senso,
suona con me la musica del tempo
ascolta come urla il vento uguale al pianto
di un bimbo quando si sente perso,
fammi compagnia, con i tamburi diffondiamo
nellaria un dolcissimo richiamo,
teniamoci per mano, vaghiamo il mondo,
come artisti non tocchiamo il fondo.
Sono stanco di essere chiamato negro,
lo sai fratello che il sangue mio rosso come il tuo!
Lo sai fratello che il mondo gira su se stesso,
che intorno a s brillano le anime di stelle! Luniverso!
Ascolta fratello il mio umile canto,
il mio inno alla vita, che copre con ali dorate,
una solenne preghiera di pace.

Goccia a goccia 2017

100
Antologia di poesia contemporanea

Teresa Carmine Romeo

Stella Maris

Lass sul promontorio


una donna devota e amata
stende il suo celeste manto,
abbraccia i suoi fedeli,
dandogli rifugio e protezione.
Locchio attento e vigile di Maria
mai perde di vista i suoi figli,
naufraghi di questo mare che davanti a Lei ci porta
come stella che illumina la rotta.
Con sguardo ausiliare segue in mare
gli uomini pescatori di speranze,
benedicendo le loro barche e le loro vite,
conforta il cuore di colei che lo vede andare
e con fede Le rivolge la sua preghiera e il suo penare.
Mai distoglie gli occhi fissi allorizzonte,
come accompagnasse nel loro viaggio
quei figli appena andati.
Con il piede sembra voler accennare un passo,
quasi a lanciarsi in quelle acque
quando non vede ritornare qualcuno dei suoi figli persi.
In tanti son partiti per non tornare,
ma la Stella del mare
ncora di salvezza e consolazione
per questo amaro dolore,
e dal suo cuore arriva il calore
di un nuovo raggio di speranza.
Col dito puntato verso il cielo
non ci fa perdere di vista la nostra vera meta.
Lei, stella del mare e regina del cielo,
della terra simbolo dellalleanza tra Dio e luomo.

Goccia a goccia 2017

101
Antologia di poesia contemporanea

Silvana Rossellini

Clochard

Il suono di un bucaneve
il vibro di un germoglio che squarcia in brandelli la neve
il trillo di un granello di sabbia che si lancia da unalta scogliera
e il rintocco di una scheggia che cade su un manto di gelidi licheni

Sono questi, i suoni di un pianto


singhiozzi che gemono al silenzio
canti sfiorati dal vento
inzuppati nel vuoto, impregnati di inquietudine
eremi calpestati dal silenzio dei passanti

Clochard
Anime quiete nellinquieto essere
contenute e raccolte con cura dentro due buste
dure come la pietra vuote come il tempo

Goccia a goccia 2017

102
Antologia di poesia contemporanea

Francesco Rossi (Issorf)

Il tempo discendente

Aridit dura che avvolge menti


monche, ora, di Emozioni vive
inventa Vita spenta brulicante
a simulare gioia apparente piena
Il cuore, non batte pi, allegro
mentre l'Anima fugge piangendo
Luci illuminano il freddo siderale
scatole si intersecano in enigmi.

Goccia a goccia 2017

103
Antologia di poesia contemporanea

Michela Ruggiero

A noi donne

Penso di noi
che siamo brave

stringere appena gli occhi


ai vostri gridi

coprire il volto con le mani


ai vostri colpi

fare dell'abbandono
una Preghiera

risorgere alle mille morti


che ci date

Esservi madri
[in ogni ruolo]
con il Perdono

smussando spigoli
con le carezze.

Goccia a goccia 2017

104
Antologia di poesia contemporanea

Rosetta Sacchi

Lo sbarco

La vita strappata al sangue e alla miseria


promessa alla luce dun nuovo orizzonte
clandestina nelle stive percossa dalle onde...
Un urlo che sale e lacera il cielo.
Sar il mare gola profonda di pescecane
e tomba di sogni - fiori soffocati dalla gramigna -
a testimoniare menzogne.
Quale mano separa sapiente
i superstiti da coloro che non restano vivi?
Quale giustizia scrive gli umani destini?
Approdano nelloscurit senza nome
n tempo uomini e bambini tribolati di stenti
al pari dei grandi. E nessuno solerte a farne la conta
allo sbarco. Son sempre troppi ...

Goccia a goccia 2017

105
Antologia di poesia contemporanea

Carmelo Sanfilippo

Africa

Terra di uomini
stagioni assolate,
culla di speranze,
lontananza cosciente
passeggera di vite
assenza incolmabile...
tu parli nella notte
e respiri qual bambino.
Due perle t'ha donato
il Sommo per piangere
la tua disperazione
e per scrutar
lontani orizzonti.

Goccia a goccia 2017

106
Antologia di poesia contemporanea

Paola Sansica

Uguale amore

Offeso,
deriso
perch
mi vedono diverso.
Non sono malato.
Amo solo un cuore
uguale al mio
e non mi sento in colpa
sei tu il discriminato.

Goccia a goccia 2017

107
Antologia di poesia contemporanea

Maria Santoro

Lindifferenza LIngordigia Labbandono

Opulente lindifferenza del governo


nei riguardi della gente senza niente.
Incurante della loro insofferenza
incurante della loro triste sorte.
Sottomesso e macilente il popolo abbandonato
che si aggira tra i rifiuti per riempire la bisaccia.
Al palazzo si accapigliano per spartirsi la gran torta.
Per appalti fatiscenti e costruzioni inesistenti.
Tutti in giro per il mondo, con i soldi degli utenti
sfizi, lezzi e vizi , grandi abbuffate per le loro imprese.
Finanzieri e banchieri, hanno fame di pecunia
e i politici fame edace per manie di grandezze.
Bella vita, grandi alberghi, viaggi gratis coi parenti.
Gran signori dallapparenza, ma solo una parvenza.
Hanno preso tutti i soldi, distruggendo lesistenza
di chi tanto ha lavorato per trovarsi una vecchiaia
e campare con dignit, senza chiedere carit.
Cha pensato il mal governo a spogliare la sua gente.
Con le tasse disoneste, con imbrogli e grandi inganni
a riempire le proprie casse, per comprare ville e case.
Listruzione un opzione, la sanit sempre in coma.
Per le diagnosi sono mesi, solo se di tua spesa
puoi accedere prima del mese con un costo esuberante
che ti lascia ansimante, quasi quasi esilarante.
Corruzione, collusione, perversione, confusione.
Sono allordine del giorno e ogni giorno mille nuove.
La disoccupazione da regina, il terrorismo da latrina
limmigrazione da signora ma con tanto di bastone.
Questa quanto dellItalia, resa tale da un governo
non eletto dal suo popolo. Terra dei fuochi! Terra bruciata!

Goccia a goccia 2017

108
Antologia di poesia contemporanea

Maria Scivoletto

A te vicina

L'et avanzata ti sconvolge


la malattia ti trascina
come posso essere
...a te vicina?

Giovane nello spirito


mamma amata
come proteggerti
dal mondo crudele?

Sei tornata bambina


hai bisogno di cure
di calore...di Amore.

Anche stavolta...
metter il mio impegno
aggiuster il mondo
...per te...cara mamma.

Pap prega per noi...


Dio ci accompagna
...ci vuole bene.

Goccia a goccia 2017

109
Antologia di poesia contemporanea

Valentina Selene Medici

Urlo del mare

La rena ancora calda di sole


Mi invita nel vespro a restare.
Tuffo lo sguardo nellorizzonte.
Il tramonto arrossa le acque, le incendia.
Raccolgo la piccola, bianca conchiglia
che unonda audace mi dona.
La guardo, nellincavo una goccia rimasta.
Lacrima salata di dolore?
Urla il mare, alzando londa.
Urla contro rive, scogli e falesie.
Ha raccolto corpi di anime perse.
Di braccia senza forze, che lasciano bimbi
buttati come prodotti scaduti.
Il pianto si spegne nel fondo
e la sabbia amorosa li copre.
Anime, che mai avranno nome.
Urla il mare, il dolore la rabbia
sperando che luomo, accolga la voce.
Lombra sallunga, invita al ritorno
La casa sicura mi accoglie
e ancora la mano chiusa, forte stringe
la piccola conchiglia donata.
La guardo, un bacio la lacrima asciuga
lasciando sulle labbra lamaro.
Nel cuore una muta preghiera
che il mare, non debba pi urlare.

Goccia a goccia 2017

110
Antologia di poesia contemporanea

Marina Sirolla

Solitudine e indifferenza

Non ho altri
a cui palesare i disagi
farsi ascoltare da muti e sordi.
Non serve l'esempio
degli avi
che tempravano il cervello.
Nel guardare
questo mondo storto e crudo,
dove l'indifferenza
regna sovrana.
Dove si muore con la luce,
ma notte per chi
guarda e passa avanti.
Scrivere versi dolci
quando tutto
mi spinge alla rivolta?
Donne trafitte
da amori sbagliati
e di uomini spenti,
da follia crudele.
Si muore in solitudine
ma nessuno fa niente,
non posso tacere
questo lutto nel cuore!

Goccia a goccia 2017

111
Antologia di poesia contemporanea

Rita Stanzione

Senza domani di suolo

Succede al legno nel sentire la foglia


abbandonare il nodo
tessere la lacrima dove il sole baciava,
promessa verde di linfa dove le zolle
impenetrabili crescevano
-era sabbia e trappola, radici senza domani di suolo
anche altrove-
Sperare: la forma del respiro
Si allarga poco e torna al bandolo spinoso del filo
dove la vigna non pu maturare uva per altre mani
Si mesce vino ch sonno asperso
nei nidi di papaveri per le stoppie
col rosso di transumanza, a fiotti
sul grembo di una vecchia madre

(al sud del mondo, dove tutti eravamo, un tempo)

Poesia pubblicata, con traduzione inglese,


nel portale internazionale di poesia Prachya Review, luglio 2016

Goccia a goccia 2017

112
Antologia di poesia contemporanea

Grazia Tagliente

Ancora niente di nuovo

Ancora niente di nuovo su questa via


dove il vento spinge perfin la sera
tra scarpe consunte e capelli sudati
e ognuno grida senza pi voce
la sua inutile preghiera affamata.

Ancora nulla di nuovo per questa rotta


tra onde che sbatton fino in cima il nord
dove neanche il sole osa toccar cieli
senza pi porti n quieto andare
e ogni ramo gelo senza un alito caldo.

E ancora nessun verbo dalla bocca della terra


dove la notte si stende sulla valle sgualdrina
mentre il sazio mondo scalciante dorme beato
e soltanto qualche lucciola accende i suoi lumini
sullinfantili urla festose spente per sempre.

Goccia a goccia 2017

113
Antologia di poesia contemporanea

Viola Tatham

Finch ce la far

Basta con gli inganni


esigo verit,
le favole son belle
ma voglio la realt.
Riprender le armi
far la mia guerra.

Il tempo non aspetta


lo chiamano tiranno.
Io torner a lottare
se altri non lo fanno
prima che si risvegli
l'alba dell'apatia.

Contro la falsit
contro l'ipocrisia
ho solo le parole
e la mia fantasia:
le lancer sul mondo
finch ce la far.

Goccia a goccia 2017

114
Antologia di poesia contemporanea

Maria Teresa Tedde

Blackout

Implosa
di improvvisa solitudine
e il dolore sfoglia
attimi neri.
Nero di seppia
schizza pensieri
offusca passioni
spegne canzoni.

Blackout.

Non son di questo mondo


gelato il sangue mio piange.

E la cometa vaga
e ricerca fra le stelle
quel presente caldo di sole.

Calvario che oscuri la terra


chiudi capitoli di ferocia.

Serrati per sempre occhi giovani.

Dovr guardar lontano coi loro desideri


e riaccendere fal di vita
tempestata di diamanti.

E lo far.

Goccia a goccia 2017

115
Antologia di poesia contemporanea

Marisa Tumicelli

Solitudini

Migranti orazioni
da labbra ardenti
dentro echi daria
corpi ombra
tabernacoli danime
radunate figure
con quieto sguardo
gesti lenti di mani
in conflitto
voci materne
materne solitudini
con parole congiunte
a voci di mare
amorevole presenza
il mio sostare
silenzioso
su accarezzate
vitalit
nido spelonca
di cuori
si adagia la luna
con velato chiarore.

Goccia a goccia 2017

116
Antologia di poesia contemporanea

Patrizia Varnier

Povero

Scaravento
nel carrello della spesa
sogni di lauti pasti.
Non fanno rumore
se non nella mia fame.

Goccia a goccia 2017

117
Antologia di poesia contemporanea

Italo Zingoni

Manca laria

Il sole di questi lunghi giorni di sole


non ci lascia parole n ombre da condividere
solo calura che sale dai bordi del mare
che inventa unestate ancora diversa
immagine spersa nei nostri contorni
frantumata in specchi corrosi dal tempo.

Sono giorni di fuoco e di vento


-si sente il lamento dei paesi del Sud-
di pianto e di guerre che non hanno confini
di bambini innocenti di madri e di padri
dei morti il silenzio dei vivi il dolore
le assurde paure di chi la paura non vede.

Viviamo in un mondo che nulla ci deve


la fede a chi ha fede la ragione a chi crede
alluso che se ne pu fare il potere potere
gli equilibri sono fragili e davvero precari
e tutto si scambia per meno di un nulla
nei lager moderni che nessuno condanna.

Non si respira, lafa ci trova indifesi


facili prede di nuovi sciacalli ci vogliono schiavi
pronti a sedare ogni tentativo di fuga
lasciati in balia della sorte a pagare anche laria
perch alla fine siamo tutti innocenti
o magari colpevoli fino a prova contraria.

da Poesie del Dis-incanto Inedito 2016 t.d.r.

Goccia a goccia 2017

118
Si ringraziano
gli Autori presenti
in antologia in ordine
alfabetico di cognome

Acireale Sara Maria Fasani Pietro Erasmo Romano Carlo


Rosaria Filippo Valeria Romeo Teresa
Albora Marinella Fiorini Manrico Rossellini Silvana
Bakhshieva Natalia Galli Giulia Rossi Francesco (issorf)
Baldini Luciano Gatto Beniamino Ruggiero Michela
Balsamo Stefania Gattuso Eloisa Sacchi Rosetta
Barile Michele Ghiribelli Francesca Sanfilippo Carmelo
Barrasso Antonino Guerci Renzo Sansica Paola
Belardi Gesi Imbrogno Maria Santoro Maria
Bello Diego Imperiu Valentina Scivoletto Maria
Beltrame Menini Lucia Infante Maria Teresa Selene Medici Valentina
Bergera Tonino Izzo Caterina Sirolla Marina
Bianco Grazia Jacono Ada Stanzione Rita
Boccardi Graziano Kostka Izabella Teresa Tagliente Grazia
Bonadies Elena La Frazia Antonella Tatham Viola
Boscolo Meneguolo La Gatta Grazia Tedde Maria Teresa
Alessandra La Rocca Michelangelo Tumicelli Marisa
Buonfantino Maria Legnetti Rocco Varnier Patrizia
Eleonora Giuseppe Zingoni Italo
Callegari Don Aldo Lissoni Annoni Marisa
Capaldo Luciano Lubrano Rosella
Caputo Antonietta Lucciarini Loriana
Carol Mery Lupi Daniela
Cartisano Anna Maria Malaspina Flavio
Casapietra Fabrizio Mandola Wanda
Caviglia Adriana Mantovani Stefano
Cenciarelli Silvana Mariniello Loredana
Citarei Loretta Marzano Roberto
Margherita Massardo Fulvia
Composto Carla Mattioli Elisabetta
Costa Silvana Micelli Maria
Cotugno Matteo Miraflores Daniele
Cozzani Gabriella Moceo Cesare
Croce Carla Vittoria Morandi Marco
Cundari Maria Clotilde Moretti Mara
Cutroneo Stello Mussino Graziella
D'Andrea Francesca Neri Daniele
De Felice Sandra Paita Laura
De Maglie Assunta Palladino Antonio
De Santis Anna Pancotti Simonetta
Denaro Grazia Paris Lorena
Di Francia Barbara Pascucci Nadia
Di Paoli Antonella Piga Miriam
Di Vona Rosalba Pinna Antonia Anna
Distefano Salvina Piras Cecilia
Donna Angela Pireddu Daniela
Eramo Barbara Pozzi Rosy
Esposito Pasquale Prenna Michele
Esposito Teresa Rispoli Giovanna
Fasanaro Maristella Rizzo Valentina
Antologia di poesia contemporanea

Goccia a goccia 2017

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realizzato nel giugno 2017
da Matteo Cotugno
ebookpoesia@libero.it

http://vocidipoesia.blogspot.it/
http://poesiedimatteocotugno.blogspot.it/
Antologia di poesia contemporanea

Goccia a goccia 2017

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