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Universit degli Studi di Roma Tre - Facolt di Ingegneria

Laurea magistrale in Ingegneria Civile in Protezione


Corso di Complementi di Tecnica delle Costruzioni A/A 2008
2008-09
09

CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO


Lezione 5

LADISPOSIZIONEDEICAVI
ilcavorisultante
Iltracciatodeicavieipuntilimite
I concetti di momento utile e utile aggiunto
Iconcettidimomentoutileeutileaggiunto
Ilfusodelcavorisultante
Ilfusodiguyon
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Ilcavorisultante
I cavi di precompressione sono generalmente pi di uno, ognuno con una propria
disposizione e forma. Ai fini del progetto e della verifica per utile fare riferimento al
concetto di cavo risultante (C.R.). Se ogni cavo caratterizzato in ogni sezione ad
ascissa z da uno sforzo normale Ni(z) e un angolo di inclinazione i(z) le componenti
orizzontali e verticali della precompressione avranno le espressione seguenti:

N ( z ) = Pi ( z ) cos i
i P( z ) = N ( z ) 2 + T ( z ) 2
i i
T ( z ) = Pi ( z ) sin
i
Ni(z)
P i(z)
Pi ( z ) cos i ei ( z ) i((z))
e( z ) = i

Pi ( z ) cos i
i

z
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Ilcavorisultante
Se la tensione la stessa per ogni cavo, la posizione C.R. anche il baricentro delle aree
di cui sono costituiti i singoli cavi. Se inoltre larea di ogni cavo costante la posizione
d l C.R. la
del l media
d dei
d baricentri
b d l n cavi.
degli

N ( z ) = Pi ( z ) N ( z ) = Pi ( z ) N ( z ) = Pi ( z )
i i i

T ( z ) = Pi ( z ) i T ( z ) = Pi ( z ) i T ( z ) = Pi ( z ) i
i i i

Pi ( z )ei ( z ) Ai ( z )ei ( z ) ei ( z )
e( z ) = i
e( z ) = i
e( z ) = i
Pi ( z ) Ai ( z ) n
i i

Se 0
Se0 Stessa tensione nei cavi Stessa tensione e stessa
area dei cavi
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Ilcavorisultante
Pu accadere che alcuni cavi vengano interrotti prima della testata. E il caso di travi a
cavi posttesi con cavi ancorati in campata o di travi in c.a.p. a fili pretesi resi inefficaci
prima dellappoggio
d ll tramite intubettamento.
b In talil casi ill cavo risultante
l presenta
lungo il tracciato delle singolarit, ossia dei salti corrispondenti alla diminuzione dello
sforzo di precompressione.

TRAVEACAVIPOSTTESI

N1 Cavo Risultante
1

N2
2
3 N2

Discontinuit
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Ilcavorisultante
Pu accadere che alcuni cavi vengano interrotti prima della testata. E il caso di travi a
cavi posttesi con cavi ancorati in campata o di travi in c.a.p. a fili pretesi resi inefficaci
prima dellappoggio
d ll tramite intubettamento.
b In talil casi ill cavo risultante
l presenta
lungo il tracciato delle singolarit, ossia dei salti corrispondenti alla diminuzione dello
sforzo di precompressione.

TRAVEAFILIPRETESI

Discontinuit
Intubettamento
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Ilcavorisultante
Una volta determinata larea dellarmatura di precompressione e la posizione del cavo
risultante occorre determinare la disposizione lungo la sezione. Occorre quindi
utilizzare
l l precedenti
le d f
formulel in senso inverso. Generalmente
l d stabilisce
di bl l sforzo
lo f
massimo da attribuire ai singoli cavi, in maniera che fissando la posizione di alcuni dei
cavi si possa valutare la posizione dei rimanenti. Poich per risolvere il problema si ha a
di
disposizione
ii una sola
l equazione
i sii fissa
fi l posizione
la ii di n1
1 cavii o gruppii di cavii che
h
hanno la stessa ordinata e si valuta la posizione del restante cavo o gruppo di cavi.

Gruppo dicavi
di cavi
lacuiposizione incognita

Cavo risultante
Gruppo dicavi
di cavi lacui
la cui
posizione viene prefissata
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Ilcavorisultante

VEDI ESERCIZI 19.1 E 19. 2 DEL GIANCGRECO


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Iltracciatodeicavieipuntilimite
Tracciato dei cavi rettilineo
Stato tensionale in mezzeria

cs Retta limite superiore


ds
di
ci Retta limite inferiore
Solo precomp. Precomp.+carichi est.

Stato tensionale agli appoggi


(+)

()
(
Problema
Momento
Dovuto aN ( )
Solo precomp.
Soloprecomp.Precomp+carichi
Precomp+carichi est.
nonbilanciato da
Carichi esterni
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Iltracciatodeicavieipuntilimite
Occorre dunque scegliere un tracciato dei cavi pi favorevole, ossia che
segua e contrasti gli effetti dei carichi esterni. Ad esempio, si potrebbe
scegliere un andamento del cavo che corrisponda ad un centro di
pressione coincidente in ogni sezione con il punto di nocciolo superiore.
Ci possibile solamente se il momento esterno M(x) coincide col
momento
o e to interno
te o N [e(
[e(x)) + ds]]:

M(x) = [e(x) + ds ] N e(x) =


M(x)
ds
N

cs
ds
e(x)
ci
x
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Ilmomento utile

Il momento flettente Mu detto momento utile della sezione. Una


Mu = [di + ds ] N sezione considerata ben progettata se il massimo momento dovuto
ai sovraccarichi (permanenti e accidentali) coincide con il momento
Momento Utile Mu. In tal modo allatto della messa in carico la trave rimarrebbe
interamente compressa.
La portanza di un trave pu essere aumentata incrementando lo
sforzo normale (incremento limitato dalle tensione massime al tiro)
oppure aumentando la distanza reciproca dei punti di nocciolo di+ds.
Per tale motivo le travi in c.a.p. si realizzano normalmente utilizzando
sezioni a T o doppio T.
T
L/2

ds
di
da
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Ilmomentoutileaggiunto

In realt il cavo, in mezzeria, non sempre posizionato nel punto di


Mua = d a N nocciolo inferiore.
inferiore Detta da la distanza tra il cavo e il punto di nocciolo
inferiore, il momento Mu=daN detto momento utile aggiunto.
Se il momento dovuto al peso proprio coincide con il momento utile
Momento utile aggiunto aggiunto, allatto del tiro la trave risulterebbe interamente
compressa Questa condizione costituisce un
compressa. unulteriore
ulteriore indicazione di
sezione ben progettata.

L/2

ds
di
da
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Ilfusodelcavorisultante

Con riferimento ad una generica sezione di una trave in c.a.p. e alle due condizioni di verifica
usualmente considerate ((a vuoto e in esercizio)) si p
possono definire due andamenti limite del
cavo risultante. Il primo si riferisce alla condizione a vuoto e alla sezione interamente
compressa con asse neutro tangente alla sezione al lembo superiore. Il secondo si riferisce
invece alle condizioni di esercizio sempre in presenza di sezione interamente compressa ma
con asse neutro passante per il lembo inferiore. La prima curva (verde) si costruisce con
riferimento al momento dovuto al peso proprio MG , la seconda (arancione) con riferimento al
momento in servizio (Mp+q+MG). Le distanze rispettivamente dalla rette limite sup. ed inf. Si
esprimono come segue
M (x) MG + M p+q (x) N0 = sforzo di precompressione al tiro
ei ( x ) = G es ( x ) = Ne = sforzo di precompressione in esercizio
N0 Ne

Fuso del cavo risultante


es(x) ds
di
da

x ei(x)
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IlfusodiGuyon

Generalmente, in fase di progetto vengono in qualche modo predimensionati la


sezione e lo sforzo di precompressione; il fuso entro il quale fare variare il cavo
viene allora individuato mantenendo entro il limiti normativi le tensioni massime
di trazione e compressione ammissibili nel calcestruzzo:

1) t ,mi
N 0 N p

(N 0 N p ) e M
+ G
Il limite inferiore del fuso si
valuta come la minima
A id Ws Ws eccentricit ricavabile dalle
relazione 1) e 2) (condizioni a
N 0 N p
+
(N 0 N p ) e

MG
c,mi
vuoto). Il limite superiore
2) corrisponde alla massima
A id Wi Wi eccentricit ricavabile dalle
relazione 3) e 4) (condizioni
N 0 N p N L

(N 0 N p N L ) e
+
M G + M p+q
c,me
di servizio). Il fuso cos
3) costruito va sotto il nome di
A id Ws Ws fuso di Guyon.
N.B. Le tensioni negative

4) t ,me
N 0 N p N L
+
(N 0 N p N L ) e

M G + M p+q vanno considerate
proprio segno (negativo).
con

A id Wi Wi
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IlfusodiGuyon

Il limite inferiore fuso di Guyon si individua quindi con le prime due relazioni:

1) t ,mi =
N 0 N p

(N 0 N p ) e
+
MG
e1i =
Ws A
t ,mi id + 1 + M G
A id Ws Ws A id N N N N
0 p 0 p

2)
N 0 N p
+
(N 0 N p ) e M
G = c ,mi
W
e 2i = i
c ,mi A id


1 +
MG
A id Wi Wi A id N N N N
0 p 0 p

Il limite inferiore del fuso di Guyon dato da einf = min (e1i, e2i)
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IlfusodiGuyon

Il limite superiore del fuso di Guyon si individua con le altre due relazioni:

3)
N 0 N p N L

(N 0 N p N L ) e
+
M G + M p+q
c ,me
A id Ws Ws
Ws c,me A id M G + M p+q Il limite superiore del fuso
e1s = + 1 +
A id N N N N N N di Guyon dato da
0 p L 0 p L

esup = max (e1s, e2s)

3) t ,me
N 0 N p N L

(N 0 N p N L ) e
+
M G + M p+q
A id Wi Wi
W t ,me A id M G + M p+q
e 2s = i
1 +

A id N 0 N p N L N 0 N p N L