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NATO

Dopo la guerra, mentre lEuropa dellest d vita a una


aggregazione militare sotto la guida dellUnione Sovietica (il
Patto di Varsavia), lEuropa occidentale d vita ad alcune
forme di cooperazione tradizionali (cio basate sul rapporto
tra i governi), il cui pi importante risultato la
NATO:Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord ,
un'organizzazione internazionale per la collaborazione nella
difesa.

Il trattato istitutivo della NATO, il Patto Atlantico, fu firmato


a Washington, il 4 aprile 1949 ed entr in vigore il 24 agosto
dello stesso anno. Attualmente, fanno parte della NATO
28 stati del mondo.

Il Patto Atlantico traeva origine dalla percezione che il


cosiddetto mondo occidentale (costituito da Stati Uniti
d'America, Canada, Regno
Unito,Francia, Scandinavia, Italia ed altri Paesi dell'Europa
occidentale), dopo la Seconda Guerra Mondiale, stesse
cominciando ad accusare tensioni nei confronti dell'altro
paese vincitore della guerra, ossia l'Unione Sovietica, con i
suoi Stati satellite.

Iniziava, infatti, a svilupparsi nelle opinioni pubbliche


occidentali il timore che il regime sovietico potesse "non
accontentarsi" della spartizione geografica generata, al
termine della Guerra, da varie conferenze di pace e che
volesse iniziare una mira espansionista per l'affermazione
globale dell'ideologia comunista. Ci gener un movimento
di opinione che ,anche grazie alle varie attivit in tal senso
organizzate dagli Stati Uniti d'America, inizi a svilupparsi
in modo generalizzato nei Paesi occidentali e che identific
una nuova assoluta necessit di garantire la sicurezza del
mondo occidentale dalla minaccia comunista; la NATO,
quindi, rispondeva all'esigenza di allearsi e di rendere di
propriet comune i propri dispositivi di difesa, per reagire
tutti insieme ad un eventuale attacco. Laccordo prevedeva
che un attacco armato contro una o pi di esse, in Europa o
in America settentrionale, doveva essere considerato come
un attacco contro tutte e di conseguenza concordarono che,
se tale attacco armato fosse avvenuto, ognuna di esse, in
esercizio del diritto di autodifesa individuale o collettiva,
riconosciuto dall'articolo 51 dello Statuto delle Nazioni
Unite, avrebbe dovuto assistere la parte o le parti attaccate
prendendo immediatamente, individualmente o con le altre
parti, tutte le azioni ritenute necessarie, incluso l'uso della
forza armata, per ripristinare e mantenere la sicurezza
dell'area Nord Atlantica.

CECA
Accanto alla cooperazione tra i governi nasce un altro metodo, pi
attento a costruire una vera Europa organizzata. Il primo atto una
cooperazione nei settori del carbone e dellacciaio, che allepoca erano
strategici per il futuro economico dellEuropa e le cui aree di produzione
erano in una fascia di confine tra Francia e Germania Ovest, da sempre
contesa tra i due Paesi.

Con il Trattato di Parigi del 1951 venne quindi istituita la CECA,


Comunit Europea del Carbone e dellAcciaio; La proposta della sua
creazione, annunciata da Schuman, allora Ministro degli Esteri francese,
fu rapidamente accettata da tutti i paesi che ratificarono il trattato in
meno di un anno. Entr in vigore il 23 luglio1952 . Facevano parte della
CECA sei Stati: Francia, Germania Ovest, Italia, Belgio, Lussemburgo e
Paesi Bassi. Lobiettivo della comunit europea era realizzare un
mercato comune di carbone e acciaio tra i sei Stati. Essa fu un vero e
proprio successo,politico ed economico.

CEE
Visto il sucesso del trattato sul carbone e lacciaio, i sei paesi decidono
di estendere la cooperazione ad altri settori economici.A partire dal 1957
il progetto economico viene rilanciato con il Trattato di Roma,durante il
quale vengono costituite anche la Comunit europea dellenergia
atomica (CEEA) la quale prevedeva luso pacifico dellenergia atomica, e
la CEE:
Comunit economica europea Ricordiamo subito che, da Maastricht
(1992), la CEE diviene CE (Comunit Europea).I sei stati fondatori
decidero infatti, di introdurre un mercato comune per una vasta gamma
di prodotti e servizi.

COMECON
l Consiglio di mutua assistenza
economica (abbreviato COMECON) stata un'organizzazione
economica degli Stati comunisti.

Di fatto costituiva il corrispondente nel blocco


orientale della Comunit economica europea. La sua
controparte militare era il Patto di Varsavia.

Il Comecon fu fondato nel 1949 da Unione


Sovietica, Bulgaria, Cecoslovacchia,Polonia, Romania e Ung
heria. L'organizzazione costituiva una reazione al piano
Marshall, pilastro economico della dottrina Truman di
"contenimento sovietico". Josif Stalin aveva infatti obbligato
la Cecoslovacchia, l'Ungheria e la Polonia a rifiutare il piano
americano e, pertanto, si rendeva necessario un sistema
alternativo di aiuti economici per la ripresa a seguito
della seconda guerra mondiale.

I Membri negli anni ottanta erano :Unione


Sovietica, Bulgaria, Cecoslovacchia, Repubblica Democratica
Tedesca, Ungheria,Romania, Polonia, Cuba, Mongolia e Vietn
am. Il Comecon funzion per quarant'anni come cornice
per la cooperazione tra le economie pianificate dell'Unione
Sovietica, degli alleati nell'Europa centrale e orientale e, in
seguito, degli alleati dell'URSS nel Terzo mondo. Con gli
anni, il sistema crebbe sia per gli obiettivi che si poneva sia
per l'esperienza che aveva alle spalle: l'organizzazione
istitu una serie di complesse e sofisticate istituzioni, che
rappresentarono il progresso nelle sue possibilit di
affermarsi. Questa evoluzione istituzionale rifletteva gli
obiettivi di cambiamento ed espansione. Gli scopi modesti
iniziali di fornire "assistenza tecnica" e altre forme di
"mutuo aiuto" furono estesi allo sviluppo di un sistema
integrato di economie basato su un coordinamento
internazionale di produzione e investimenti. Questi scopi
ambiziosi furono perseguiti attraverso lo spettro di misure
cooperative che si estesero anche a relazioni monetarie e
tecnologiche. Allo stesso tempo, gli obiettivi extraregionali
dell'organizzazione si ingrandirono; altri paesi,
geograficamente distanti e con sistemi differenti, furono
incoraggiati a partecipare alle attivit del Comecon. Sforzi
paralleli cercarono di sviluppare il Comecon come
meccanismo attraverso il quale coordinare le politiche
economiche estere dei membri come anche le loro relazioni
con stati non membri e organizzazioni come la CEE e l'ONU.