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Corso di Fisica Generale 1

a.a. 2016/2017

corso di laurea in Ingegneria dell'Automazione


ed Ingegneria Informatica (A-B)
8 lezione (14 / 10 / 2016)
Dr. Laura VALORE
Email : laura.valore@na.infn.it / laura.valore@unina.it
Pagina web : www.docenti.unina.it/laura.valore
Ricevimento : appuntamento per email studio presso il Dipartimento di Fisica
(Complesso Universitario di Monte Sant'Angelo, Edificio 6) stanza 2Ma13
Oppure Laboratorio (Hangar) 1H11c0

Problema svolto 5.4 : piano inclinato


il blocco sale lungo la rampa piana e priva di attrito, tirato da una fune.
La rampa inclinata di 30,0
Il blocco ha massa m = 5,00 kg
la tensione della fune T = 25,0 N
Quanto vale l'accelerazione a lungo la rampa?

Esercizio 5.20

Attrito (o forza di attrito)

L'attrito, o forza di attrito,


attrito la resistenza che una superficie
esercita su di un corpo opponendosi al moto.
Agisce parallelamente alla superficie, in verso opposto al moto

direzione di trascinamento
forza di attrito

Negli esercizi, per semplificare spesso assumiamo che l'attrito


sia trascurabile e diciamo che la superficie sia priva di attrito.

Nella realt esistono 2 tipo di forze di attrito : attito statico ed


attrito dinamico

Esempio nella vita reale


FN
1. il blocco in quiete. Le uniche
forze che agiscono sono Fg ed FN
Fg
2. Una forza F tende a far muovere il
blocco verso sinistra, ma non ci riesce.
Il blocco ancora fermo. La forza F
compensata dalla forza d'attrito fs

FN
F

fs
Fg

3. La forza F aumenta,
aumenta ma ancora non
riesce a far muovere il blocco, che
ancora fermo. La forza d'attrito fs
continua a compensare F

FN
F
Fg

fs

Esempio nella vita reale


a
4. Il blocco improvvisamente d uno
strappo ed inizia a muoversi. La forza
applicata F ha sopraffatto la forza di
attrito statico fs, il blocco accelera.
5. a questo punto riduciamo la forza F
applicata al blocco per mantenere la
velocit costante. La forza F pareggia
la forza di attrito dinamico fk, piu' debole
della forza d'attrito statico

FN
fk

Fg
v = cost

FN

fk
Fg

Abbiamo visto quindi due tipi di forze d'attrito :


a) forza di attrito statico fs, che aumenta all'aumentare della forza applicata, fino ad un
valore limite
b) forza di attrito dinamico fk, piu' debole della forza di attrito statico e costante

Propriet dell'attrito
1. in quiete, la forza di attrito statico fs e la componente di F
parallela alla superficie hanno la stessa intensit e direzione e
versi opposti
FN
F

fs
Fg

2. L'intensit di fs puo' raggiungere un valore massimo dato da :


fs,max = sFN

s detto coefficiente di attrito statico

FN il modulo della forza normale

Propriet dell'attrito
1. se il corpo inizia a scivolare lungo la superficie, l'intensit della
forza di attrito decresce rapidamente fino al valore fk dato da :
fk = kFN

k detto coefficiente di attrito dinamico

FN il modulo della forza normale

v = cost

FN

fk
Fg

L'intensit della forza normale quindi una misura della fermezza con cui il
corpo preme contro la superficie : maggiore la pressione, maggiore la
reazione della superficie, maggiore sar la forza necessaria per superare
fs,max e mettere in moto l'oggetto.

Esercizio 6.2

Qual lo spazio di arresto di un auto sul piano orizzontale se


se v0 = 10,0 m/s e k = 0.60? Trascuriamo gli effetti dell'aria,
supponiamo che le ruote siano bloccate e striscino sull'asfalto.
Consideriamo l'asse x nella direzione del moto.
qual lo spazio di arresto su una strada ghiacciata, tenendo
conto che in questo caso k = 0.10 ?
qual lo spazio di arresto se l'auto procede su una discesa
ghiacciata inclinata di 6?

Resistenza del mezzo e velocit limite

Quando tra un corpo ed un fluido (un gas es. aria - o un


liquido) esiste una velocit relativa non nulla (ovvero il corpo
si muove nel fluido o il fluido si muove attorno al corpo), sul
corpo agisce la
Forza di resistenza del mezzo D
che si oppone al moto relativo, diretta nel senso in cui si
muove il fluido in relazione al corpo
esempi : pallina da tennis che si muove nell'aria,
paracadutista in caduta (libera o con paracadute), ...

Quando il fluido in questione in cui ci muoviamo l'aria,


parliamo di resistenza aerodinamica

Resistenza del mezzo e velocit limite

Consideriamo un caso semplice :

come fluido l'aria

come corpo un oggetto arrotondato (ad es. una palla)

In queste condizioni, una relazione precisa lega l'intensit


della forza di resistenza aerodinamica alla velocit relativa v :

D = CAv2
C detto coefficiente aerodinamico
la densit dell'aria
A l'area efficace della sezione trasversale del
corpo.

Resistenza del mezzo e velocit limite


D = CAv2
Quando un oggetto arrotondato cade nell'aria partendo da
fermo, D agisce verticalmente verso l'alto, opponendosi alla
forza di gravit, ed aumenta gradualmente fino a bilanciare
completamente Fg
D Fg = ma
1.

il corpo ha appena
iniziato a cadere : solo Fg

2.

istante successivo : si
sviluppata D che inizia ad
aumentare

3.

D aumentata fino a
bilanciare Fg : a zero ed
il corpo cade con velocit
costante

Resistenza del mezzo e velocit limite


D = CAv2
Quando D arriva a bilanciare Fg l'accelerazione zero e si
raggiunta la velocit limite (o velocit di regime) :
D Fg = ma = 0

CAv2limite - Fg = 0

vlimite = 2Fg/CA

Forza Centripeta

Una particella in moto circolare uniforme percorre una


circonferenza con velocit costante in modulo ed
sottoposta ad un'accelerazione centripeta a = v2/r
Dalla seconda legge di Newton, sappiamo che ac deve
essere provocata da una forza : la forza centripeta
Fc = ma = mv2/r
>
a

Fc diretta verso il centro come ac

v
a

Forza Centripeta

La forza centripeta una forza che accelera un corpo


variando il vettore velocit senza variarne il modulo ed
sempre diretta verso il centro della circonferenza che ne
descrive la traiettoria
puo' essere una forza di attrito, una forza di tensione, la
definizione sta ad indicare solo la direzione della forza
>
a
a

v
a

Energia cinetica

L'energia cinetica l'energia associata allo stato di moto


di un corpo.
Piu' veloce un corpo, maggiore sar la sua energia
cinetica.

K = mv2
valida per velocit molto inferiori
a quella della luce

Energia cinetica

L'energia cinetica l'energia associata allo stato di moto


di un corpo.
Piu' veloce un corpo, maggiore sar la sua energia
cinetica.

K = mv2
valida per velocit molto inferiori
a quella della luce

l'unit di misura dell'energia (non solo di quella cinetica) il joule (J) :

1 joule = 1 J = 1 kg m2/s2

Calcolo energia cinetica (es. 7.1)

peso di ciascuna locomotiva : 1,2 x 106 N

a = 0,26 m/s2

distanza tra le locomotive : x = 6.4 km

calcolare l'energia cinetica complessiva al momento dello


scontro

K = mv2 dobbiamo conoscere la velocit al momento


dello scontro

Calcolo energia cinetica (es. 7.1)

peso di ciascuna locomotiva : 1,2 x 10 6 N

a = 0,26 m/s2

distanza tra le locomotive : x = 6.4 km

calcolare l'energia cinetica complessiva al momento dello scontro

K = mv2 dobbiamo conoscere la velocit al momento dello


scontro

x = v0t + at2 = at2 t = 2(x/2)/a

vf = v0 + at = at = 40,8 m/s

P = mg = 1.2 x 106 N m = P/g = 1.22 x 105 kg

Ktot = 2 [ mvf2] = (1.22 x 105 kg)(40.8 m/s)2 = 2.0 x 108 J

= 157 s

Lavoro ed energia cinetica

Se acceleriamo un oggetto applicando una forza, vuol dire che


stiamo aumentando la sua velocit e quindi stiamo
aumentando la sua energia cinetica

La forza applicata sta trasferendo energia da noi all'oggetto ovvero


si dice che :
la forza applicata ha compiuto il lavoro L sull'oggetto
Il lavoro ha le stesse unit di misura dell'energia : in effetti una
misura dell'energia trasferita ad un corpo (o ceduta da un corpo) per
effetto dell'applicazione di una forza

Lavoro compiuto da una forza costante

Consideriamo una biglia che scorre lungo un filo, tirata dalla forza F in
figura :

Fy

Fx

Lungo l'asse x Fx = max


Supponiamo che la forza F sia costante (quindi anche a costante) ed
agisca modificando la velocit della biglia da v 0 a v per uno
spostamento d
L'energia cinetica finale sar K = mv 2 , quella iniziale K0 = mv02
la variazione di energia cinetica dovuta all'azione della forza
proprio Fxd

Lavoro compiuto da una forza costante


Il lavoro compiuto dalla forza F per aumentare l'energia cinetica
della biglia L = Fxd

Fy

Fx

La componente della forza che compie lavoro solo quella lungo la


direzione dello spostamento subito dal corpo.
Il lavoro compiuto dalla componente della forza perpendicolare allo
spostamento nullo

Prodotto scalare di due vettori


a b = ab cos
il prodotto scalare di due vettori a e b uguale al modulo dei due vettori
moltiplicato per il coseno dell'angolo compreso tra i due vettori
a

Tutti i termini a destra dell'equazione sono scalari : il prodotto scalare


restituisce quindi uno scalare
Si puo' interpretare come il prodotto del modulo di un vettore per la
componente scalare del secondo vettore lungo la direzione del primo

Prodotto scalare di due vettori


a b = ab cos
il prodotto scalare di due vettori a e b uguale al modulo dei due vettori
moltiplicato per il coseno dell'angolo tra i due vettori
a

ciascun vettore ha
componente lungo la
direzione dell'altro vettore

la componente di b lungo la
direzione di a bcos

b
la componente di a lungo la
direzione di b acos

Prodotto scalare di due vettori


a b = ab cos
Se = 0 (o 180), cos = 1 (o -1) ed il prodotto scalare uguale al
prodotto dei due moduli ed assume il valore massimo possibile (in
modulo). In questo caso, i due vettori hanno la stessa direzione e versi
concordi (nel primo caso) o discordi (nel secondo).
Se l'angolo tra i due vettori 90 o 270, il prodotto scalare zero
(nessuno dei due vettori ha componente lungo la direzione dell'altro)
Propriet commutativa : a b = b a
Inoltre : a b = (ax i + ay j + az k) (bx i + by j + bz k)
da cui : a b = axbx + ayby + azbz
x x

y y

z z

Verifica

I vettori C e D hanno moduli pari a 3 unit e 4


unit. Che angolo formano questi vettori se :
1. C D = 0
2. C D = 12 unit
3. C D = -12 unit

Verifica

I vettori C e D hanno moduli pari a 3 unit e 4


unit. Che angolo formano questi vettori se :
1. C D = 0 90
2. C D = 12 unit 0 (vettori paralleli e concordi)
3. C D = -12 unit 180 (vettori paralleli e discordi)

Lavoro come prodotto scalare

Fx = Fcos , dove l'angolo tra la direzione di F e della


direzione dello spostamento d

L = Fxd = Fdcos = F d
E' valida se la forza costante in direzione e verso e se il corpo
puntiforme (puo' essere anche un corpo esteso ma tutti i suoi punti
devono muoversi insieme)

Il lavoro puo' essere positivo o negativo :

lavoro positivo quando la componente della forza nella direzione dello


spostamento concorde con il verso dello spostamento (ovvero quando
l'angolo minore di 90)

negativo quando discorde (angolo tra 90 e 180)


F

F
d

Unit di misura del lavoro


Unit di misura del lavoro : uguale all'energia cinetica

1 J = 1 kg m2/s2 = 1 Nm
L = Fdcos = forza per
spostamento Nm

Lavoro totale svolto da piu' forze :

se due o piu' forze agiscono simultaneamente su un


corpo puntiforme, il lavoro totale compiuto sul corpo la
somma dei lavori svolti da ciascuna forza.

Teorema dell'energia cinetica


L'energia cinetica finale di una particella uguale all'energia
cinetica iniziale piu' il lavoro totale svolto sulla particella.

K = Kf Ki = L
E' valida qualsiasi sia il segno del lavoro : in caso di lavoro
positivo, l'energia cinetica finale aumenta. In caso di lavoro
negativo, l'energia cinetica finale diminuisce.